VERBALE DELL’ADUNANZA
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DEL 10 GIUGNO 2009
L'anno duemilanove, addì 10 del mese di giugno, alle ore 12,40, al termine della riunione del
Senato Accademico, presso la sala riunioni del Senato Accademico del Rettorato in piazza S.
Marco, 4, si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio di amministrazione dell'Università degli
Studi di Firenze, convocato con raccomandata a mano prot. n. 40308 del 5 giugno 2009 per trattare
il seguente ordine del giorno:
1)
Offerta formativa 2009/2010 - Attivazione della LM 8 in “Biotecnologie molecolari” della
Facoltà di Scienze MFN
2)
Manifesto degli studi a.a. 2009/2010
Sono presenti:
- prof. Augusto Marinelli, Rettore
- dott. Giovanni Gentile, Rappresentante del Governo
- prof.ssa Annalisa Tanini, rappresentante dei professori di ruolo di seconda fascia
- prof. Luigi Dei, rappresentante dei professori di ruolo di seconda fascia
- dott. Alberto Di Cintio, rappresentante dei ricercatori
- dott. Filippo Catani, rappresentante dei ricercatori
- dott.ssa Alba Scarpellini, rappresentante del personale tecnico amministrativo
- sig. Wladimiro La Gamba, rappresentante del personale tecnico amministrativo
- sig.na Clarissa Biagioni, rappresentante degli studenti
- sig. Sandro Cappelli, rappresentante degli studenti
- sig.na Caterina Disabato, rappresentante degli studenti
- dott. Massimo Benedetti, Direttore Amministrativo vicario, in sostituzione del Direttore
Amministrativo
E’ assente giustificato:
- prof. Alfredo Corpaci, pro-rettore vicario
Sono assenti:
- prof. Antonio Giusti, rappresentante dei professori di ruolo di prima fascia
- prof. Mauro Marchionni, rappresentante dei professori di ruolo di prima fascia
Assume le funzioni di Presidente il Rettore ed assume le funzioni di Segretario il Direttore
Amministrativo vicario.
Assistono inoltre alla seduta Antonella Messeri, Annalisa Cecchini e Antonietta Rotella dell’Ufficio
Organi Collegiali di Ateneo, per l’approntamento della documentazione inerente l’ordine del giorno
e per l’attività sussidiaria ai lavori del Consiglio di amministrazione.
Il Presidente, constatata l’esistenza del numero legale, dichiara aperta e valida la seduta.
- prof. Antonio Giusti, entra ore 12,45, punto 2 O.D.G.
Il Rettore propone ai consiglieri di inserire all’ordine del giorno della seduta odierna la seguente
pratica “Bando iniziative studentesche – nomina commissione”, poiché si rende necessario
comporre la commissione in considerazione dei tempi stretti di validità del bando.
Il Consiglio di amministrazione concorda con la proposta del Rettore.
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1
(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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«BANDO INIZIATIVE STUDENTESCHE – NOMINA COMMISSIONE»
Il Rettore informa che è stato emanato il bando per le iniziative studentesche che scadrà il 30
giugno prossimo. Fa presente che la relativa commissione inizierà a valutare le proposte presentate
fin dal 1° luglio, per cui si rende necessario nominare i tre componenti che rappresenteranno il
Consiglio di amministrazione. Dopo breve consultazione vengono designati Dei, Tanini e
Scarpellini.
Il Consiglio di amministrazione approva all’unanimità la seguente delibera.
Delibera n. 111
Il Consiglio di amministrazione,
- visto il bando per l’attribuzione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative studentesche
proposte dagli studenti, emanato con Decreto rettorale dell’8 giugno 2009 e con scadenza al 30
giugno 2009;
- visto il Regolamento per l’attribuzione dei fondi per dette iniziative a favore degli studenti, e in
particolare i commi 1 e 2 dell’art. 6, con i quali si prevede la nomina di una commissione
istruttoria “Iniziative Studentesche” per la valutazione delle proposte e l’elaborazione di
un’ipotesi di attribuzione dei finanziamenti da sottoporre all’approvazione del Senato;
- preso atto che la commissione dovrà essere composta dal Rettore o suo delegato che la presiede
e da quattordici membri comprendenti i sette studenti eletti in Senato e Consiglio di
amministrazione, da quattro membri designati da e nel Senato e tre membri designati da e nel
Consiglio di amministrazione;
- ritenuto opportuno procedere alla designazione dei tre membri appartenenti al Consiglio di
amministrazione;
- vista la delibera del Senato Accademico del 10 giugno 2009;
- preso atto delle disponibilità manifestate dai presenti,
designa i consiglieri Luigi Dei, Annalisa Tanini e Alba Scarpellini, membri della commissione
“Iniziative Studentesche”.
Sul punto 1 dell’O.D.G. «OFFERTA FORMATIVA 2009/10 - ATTIVAZIONE DELLA LM 8
IN “BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI” DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE
MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI»
Il Consiglio di amministrazione prende in esame il seguente promemoria: «In relazione alla
pratica per il Senato Accademico del 13 maggio 2009, in cui si proponeva al Senato stesso (punto b
della delibera) la non attivazione della laurea magistrale in epigrafe a causa del numero troppo
esiguo di iscritti (tot. 2) rispetto alla numerosità minima della classe (6), sono pervenute delle
osservazioni da parte del Preside, Prof. Emilio M. Castellucci, con nota del 19.5.2009, e del
rappresentante degli studenti in Senato, Dott. Francesco Epifani, con nota pervenuta in data
20.5.2009.
In merito alle suddette osservazioni, l'ufficio precisa quanto segue.
1) Rispetto al rilievo del Preside che "da un controllo eseguito presso la Segreteria studenti della
Facoltà gli iscritti all'a.a. 2008/09 risultano essere 3 e non 2, come riportato nella pratica per il
SA", si fa notare che, all'atto della chiusura della pratica, risultavano 2 iscrizioni definitive più 1 da
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2
(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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completare. Peraltro, in data 22.5.2009, è pervenuta conferma dal Dirigente del Polo Scientifico e
Tecnologico che il numero degli immatricolati è pari a 3 unità.
Resta inteso che il numero di 3 è inferiore al limite di 5 immatricolati in uso fino all'a.a.
2007/08 per l'iscrizione alle lauree specialistiche.
2) Rispetto alla osservazione del Preside che: "L'art. 6 comma 1 del DM 31 ottobre 2007, n. 544,
prevede inoltre che, al fine di intraprendere iniziative in merito all’attivazione o meno di corsi di
studio con basso numero di iscritti, debba essere valutato il numero medio di iscritti su due anni
accademici", si evidenzia che la norma citata non stabilisce "un obbligo" per le Università di
verificare i dati nell'arco di un biennio, bensì un'opportunità (per il tramite dei Nuclei)
Peraltro, il Senato Accademico di questo Ateneo ha ritenuto opportuno, non in contrasto con
la suddetta disposizione, applicare criteri più restrittivi, in coerenza con le generali linee di indirizzo
di razionalizzazione e riduzione dei corsi ed ha deliberato nella seduta del 13 maggio 2009 di
proporre la non attivazione della laurea magistrale in parola, confermando gli orientamenti
precedentemente varati e più volte discussi in sede di Commissione Didattica.
3) Sia nella nota del Preside, che in quella del rappresentante degli studenti in SA, si fa riferimento
all'art. 7 del DM 509/99 da cui scaturirebbe un "presunto" obbligo per l'Ateneo di attivare la laurea
di secondo livello per il diritto degli studenti iscritti alla triennale di completare l'iter formativo.
Tale articolo prevede: "Per conseguire la laurea specialistica lo studente deve aver acquisito 300
crediti, ivi compresi quelli già acquisiti dallo studente e riconosciuti validi per il relativo corso di
laurea specialistica".
A riguardo l'ufficio precisa, innanzitutto, che quanto sopra riportato è riferito solo alla
struttura ordinamentale delle lauree specialistiche, configurate su 300 CFU dei quali 180 derivano
da una triennale "in continuità", e non a quella delle lauree magistrali (ex DM 270/04).
Sull'argomento, si segnala poi un precedente caso sul quale il Garante dei Diritti (parere n.
269 del 14.9.2006) ha confermato la posizione degli uffici rigettando analoga richiesta da parte
degli studenti, con le seguenti motivazioni: "le attuali disposizioni normative nel rispetto
dell'autonomia didattica degli Atenei (D.M. 509 del 3.11.1999 modificato dal D.M. 270 del
22.10.2004) non prevedono l'obbligo dell'attivazione di un corso di laurea specialistica, neppure
quale conseguenza della attivazione di quello di primo livello. L'attivazione o meno di un corso di
laurea dipende da fattori vari e in primo luogo dal numero degli studenti, dalla disponibilità del
personale docente, da problemi organizzativi in generale."
Per completezza informativa, l'art. 9 del DM 509/99, comma 3, prevede invece un obbligo
inverso per gli Atenei: "Una università può istituire un corso di laurea specialistica a condizione di
aver attivato un corso di laurea comprendente almeno un curriculum i cui crediti formativi
universitari siano integralmente riconosciuti per il corso di laurea specialistica. "
Peraltro il già citato DM 509/99 all'art. 9 comma 2, prevede: Nel caso di disattivazioni, le
università assicurano comunque la possibilità per gli studenti già iscritti di concludere gli studi
conseguendo il relativo titolo e disciplinano la facoltà per gli studenti di optare per l'iscrizione ad
altri corsi di studio attivati.
Quindi l'Ateneo deve solo garantire agli studenti il diritto di concludere il corso al quale
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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sono iscritti, cioè la laurea triennale o la laurea specialistica.
Inoltre, si riporta quanto prevede il DM 270/04, all' art. 9, circa l'istituzione e attivazione dei
corsi di studio:
2. Con apposite deliberazioni le università attivano i corsi di studio nel rispetto dei requisiti
strutturali, organizzativi e di qualificazione dei docenti dei corsi determinati con decreto del
Ministro nell'osservanza degli obiettivi e dei criteri della programmazione del sistema
universitario, previa relazione favorevole del Nucleo di valutazione dell'università. Nel caso di
disattivazioni, le università assicurano comunque la possibilità per gli studenti già iscritti di
concludere gli studi conseguendo il relativo titolo e disciplinano la facoltà per gli studenti di optare
per l'iscrizione ad altri corsi di studio attivati.
3. L'attivazione dei corsi di studio di cui al comma 2 é subordinata all'inserimento degli stessi nella
banca dati dell'offerta formativa del Ministero, sulla base di criteri stabiliti con apposito decreto
ministeriale.
In ultimo, si ricorda che il vigente Regolamento Didattico di Ateneo all' art. 4, comma 2,
così dispone:
2. Attivazione e disattivazione dei corsi di studio
Per quanto attiene alle risorse, l'attivazione dei corsi di studio è deliberata dal Consiglio di
Amministrazione su proposta del Senato Accademico, nel rispetto dei requisiti strutturali,
organizzativi, quantitativi e qualitativi della docenza dei corsi determinati con decreto del
Ministero, nell'osservanza degli obiettivi e dei criteri della programmazione del sistema
universitario e delle delibere assunte dagli Organi Accademici, previo parere del Nucleo di
Valutazione interna.
L'attivazione dei corsi di studio di cui al precedente comma è subordinata all'inserimento
degli stessi nella banca dati dell'offerta formativa del Ministero, entro la scadenza stabilita dallo
stesso.
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, può, in relazione alla
disponibilità delle risorse, differire l'attivazione dei corsi.
Si ricorda che nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 29 maggio 2009, è stato
consegnato un documento dai rappresentanti degli studenti, a firma Francesco Epifani corredato
dalla dichiarazione di altri studenti iscritti al III anno della laurea triennale in Biotecnologie, con il
quale viene chiesta l'attivazione del corso di laurea magistrale della classe LM 8.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta medesima, ha deliberato di non attivare il
corso di laurea magistrale, demandando al Senato Accademico la valutazione in ordine alla
opportunità o meno di non disattivare il predetto corso, alla luce della richiesta degli studenti.
La pratica è stata sottoposta all'esame del Senato Accademico del 10 giugno 2009.»
Il Rettore informa che il Senato Accademico, a seguito dell’invito da parte del Consiglio di
amministrazione a valutare nuovamente la possibilità di attivare la laurea magistrale in
Biotecnologie Molecolari, ha confermato la propria precedente decisione negativa a tale attivazione.
Rileva che il Consiglio, a questo punto, dovrebbe assumere una delibera di adeguamento a tale
posizione.
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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Il Consiglio di amministrazione assume all’unanimità la seguente delibera.
Delibera n. 112
Il Consiglio di Amministrazione,
- viste le delibere del Senato Accademico del 4 marzo 2009, contenenti le linee guida per
l'offerta formativa per l'a.a. 2009/2010, e del 13 maggio 2009, relativa all'offerta medesima,
con la quale si proponeva la non attivazione della laurea magistrale LM 8 in "Biotecnologie
molecolari" della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, a causa del numero
troppo esiguo di iscritti nell'a.a. 2008/09;
- vista la nota del Preside della Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, Prof. M. Emilio
Castellucci, in data 19.5.2009;
- vista la nota del rappresentante degli studenti in Senato, Dott. Francesco Epifani, pervenuta in
data 20.5.2009,
- richiamato il documento presentato durante la seduta del Consiglio di Amministrazione del 29
maggio 2009 dai rappresentanti degli studenti, a firma Francesco Epifani corredato dalla
dichiarazione di altri studenti iscritti al III anno della laurea triennale in Biotecnologie, con il
quale viene chiesta l'attivazione del corso di laurea magistrale della classe LM 8;
- richiamata altresì la propria delibera del 29 maggio 2009, di non attivare il corso di laurea
magistrale LM 8 Biotecnologie molecolari (Facoltà di Scienze MFN), demandando al Senato
Accademico la valutazione in ordine alla opportunità o meno di non disattivare il predetto
corso, alla luce della richiesta degli studenti,
- vista la delibera del Senato Accademico del 10 giugno 2009,
delibera di non attivare il corso di laurea magistrale della classe LM 8 “Biotecnologie molecolari”
della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Sul punto 2 dell’O.D.G. «MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2009/10»
Il Consiglio di amministrazione prende in esame il seguente promemoria: «Si illustrano di
seguito gli aspetti più significativi della bozza di Manifesto degli studi 2009/2010. Tale bozza si
sottopone agli Organi di governo, così come redatta dagli uffici alla luce delle linee strategiche
definite dagli Organi di indirizzo e delle determinazioni della Commissione Risorse nella seduta del
18 maggio 2009 (limitatamente alla sezione 13). La bozza medesima è stata esaminata ed approvata
dalla Commissione Didattica nella seduta del 26 maggio 2009 (limitatamente alle sezioni 1-12).
La presente bozza è stata altresì inviata in data 1° giugno 2009 al Garante dei Diritti.
Sezione 1: OFFERTA FORMATIVA: corsi a numero programmato, test di ingresso
L’elenco dei corsi di studio indicati nel Manifesto degli Studi per l’a.a. 2009/10 comprende i
corsi di cui si attiva il primo anno come risulta dalla Banca dati OFF.F in base a quanto deliberato
dal Senato Accademico nella precedente seduta del 13 maggio 2009 e dal Consiglio di
Amministrazione in data 29/5/2009. Resta sospesa la decisione in ordine al Corso di Laurea
Magistrale in Biotecnologie molecolari, sulla cui attivazione il Consiglio di amministrazione ha
chiesto al Senato di rideliberare.
Sono stati inseriti, quindi, i nuovi corsi di studio ex DM 270/04 e i corsi di studio ex DM 509/99
che attivano il primo anno di corso; pertanto l’elenco dei corsi proposto di cui alla sezione 1 del
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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Manifesto risulta:
1.1.1
Corsi di laurea triennale (ex DM 509/99) e corsi di laurea triennale (ex DM 270/04)
1.1.2
Corsi di laurea specialistica (ex DM 509/99)
1.1.3
Corsi di laurea magistrale (ex DM 270/04)
1.1.4
Corsi di laurea magistrale a ciclo unico (ex DM 270/04)
1.1.5
Corso di laurea in Scienze della formazione primaria
1.1.6
Scuole di specializzazione
1.1.7
Master di primo livello
1.1.8
Master di secondo livello
1.1.9
Corsi di perfezionamento
1.1.10 Corsi di aggiornamento professionale
1.1.11 Scuole e Corsi di Dottorato di ricerca
Nella tabella 1.1.3. dei Corsi di laurea magistrale (ex DM 270/04), accanto ad ogni corso è
stata indicata la classe di laurea triennale (ex DM 509/99) in continuità rispetto alla laurea
magistrale, che risulta essere corrispondente, per classe e impianto di studio alla laurea
specialistica (ex DM 509/99) attiva nell’anno accademico 2007/08; ciò al fine di consentire ai
laureati dell’Ateneo fiorentino nelle classi indicate di poter accedere alla laurea magistrale con
l’immatricolazione diretta, come descritto al successivo punto 3.5.1.1 del Manifesto degli studi.
In detto punto si è però ribadito che la figura del laureato in continuità ha carattere transitorio
e riguarda solo i laureati dell’ateneo fiorentino che hanno conseguito una laurea triennale (ex DM
509/99). Non è figura valida per coloro che conseguono una laurea triennale (ex DM 270/04)
per i quali vigono le regole della verifica dei requisiti curriculari e della adeguata preparazione
individuale come previsti dal regolamento del corso di laurea magistrale (ex DM 270/04).
¾ Test e prove di ammissione
Il test di ammissione per l’immatricolazione ai corsi di laurea triennale (ex DM 270/04) non a
numero programmato a livello nazionale o locale e al corso di laurea magistrale a ciclo unico in
Giurisprudenza [Classe LMG/01], di cui al punto 3.3.2, già introdotto nel Manifesto degli studi
a.a. 2008/09, nella bozza di Manifesto per l’A.A. 2009/10 è articolato secondo un calendario unico
per tutte le Facoltà, al fine di consentire allo studente di partecipare a tutti i test di interesse. Ciò
consentirà agli studenti di effettuare i test prima dell’immatricolazione ai corsi di studio. Infatti, la
proposta prevede che i test si svolgano dal 1° al 14 settembre 2009, con conseguente avvio delle
immatricolazioni a partire dal 15 settembre 2009.
Al fine di evitare indesiderate sovrapposizioni, il calendario potrà essere definito solo dopo
l’acquisizione dell’informazione di provenienza ministeriale circa le date delle prove di ammissione
ai corsi a numero programmato nazionale nonché della prova di conoscenza della lingua italiana per
l’accesso degli studenti stranieri. A seguito di tale notizia, i Presidi saranno chiamati ad individuare
le opportune date in cui si svolgeranno i test di autovalutazione nonché quelle delle prove di
ammissione ai corsi a numero programmato locale.
Per una gestione più efficiente e funzionale dell’intero processo, è stata studiata una procedura
unica di iscrizione ai test attraverso i servizi online, collegandosi al sito http://stud.unifi.it:8080/,
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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con possibilità per lo studente di iscriversi a più test contemporaneamente. L’utilizzo della
procedura online consente di inserire, se previsto, un eventuale blocco nella prenotazione online
agli esami di profitto per coloro che non si sono iscritti ai test di ammissione.
Per la partecipazione a ciascun test di Facoltà è previsto il versamento di un contributo per
oneri amministrativi, il cui importo è stato adeguato a € 30, tenendo conto del costo effettivo di
gestione di detti test, nonché del fatto che, per alcune Facoltà (si veda la Facoltà di Ingegneria), il
test di ammissione ha valenza nazionale, poiché può essere sostenuto indifferentemente dallo
studente a prescindere da dove intenda immatricolarsi. Il costo previsto in altri Atenei è molto più
alto di € 30, da ciò si potrebbe avere un numero elevato di studenti che si iscrivono al nostro test di
ammissione e poi si immatricolano in altri Atenei, con notevoli difficoltà di gestione per il nostro.
¾ Corsi a numero programmato.
I corsi a numero programmato si distinguono in:
A) Corsi di studio a programmazione NAZIONALE [legge n. 264 del 2/8/1999, art.1, comma
1, lettera a)]
Come previsto dalla nota prot.106 del 4 maggio 2009 del Ministero dell’Università e della
Ricerca, sono stati registrati, attraverso procedura informatica, nella apposita banca dati del Cineca,
i dati per la richiesta del potenziale formativo per i corsi di studio a programmazione nazionale, di
cui alle delibere assunte dai Consigli di Facoltà di Architettura, di Medicina e chirurgia e di
Scienze della formazione, che si riportano:
Facoltà di Architettura
- Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura [Classe LM-4] n. 324 posti al primo
anno di cui n. 20 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 4 per
cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
- Corso di laurea in Scienze dell’architettura [Classe L-17] n. 170 posti al primo anno di cui n.
16 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 4 per cittadini cinesi
inseriti nel progetto Marco Polo.
Facoltà di Medicina e chirurgia
- Corso di laurea specialistica a ciclo unico in Medicina e chirurgia [Classe LM-41] n.240 posti
al primo anno di cui n. 15 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n.
5 per cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
- Corso di laurea specialistica a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria [Classe LM-46]
n. 25 posti al primo anno di cui n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti
all’estero;
- Corso di laurea in Assistenza sanitaria [Classe snt/4] n. 22 posti al primo anno di cui n. 2 posti
disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
- Corso di laurea in Dietistica [Classe snt/3] n. 19 posti al primo anno di cui n. 2 posti disponibili
per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 2 per cittadini cinesi inseriti nel progetto
Marco Polo;
- Corso di laurea in Fisioterapia [Classe snt/2] n. 90 posti al primo anno di cui n. 10 posti
riservati ai non vedenti, n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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n. 5 per cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
Corso di laurea in Igiene dentale [Classe snt/3] n. 11 posti al primo anno di cui n. 1 posto
disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Infermieristica [Classe snt/1] n. 485 posti al primo anno di cui n. 5 posti
riservati per l’Arma dei Carabinieri, n. 20 posti disponibili per i cittadini non comunitari
residenti all’estero e n. 15 per cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
Corso di laurea in Logopedia [Classe snt/2] n. 10 posti al primo anno di cui n. 1 posto
disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Ortottica ed assistenza oftalmologica [Classe snt/2] n. 11 posti al primo
anno di cui n. 1 posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Ostetricia [Classe snt/1] n. 45 posti al primo anno di cui n. 2 posti disponibili
per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 3 per cittadini cinesi inseriti nel progetto
Marco Polo;
Corso di laurea in Podologia [Classe snt/2] n. 11 posti al primo anno di cui n. 1 posto
disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche audiometriche [Classe snt/3] n. 6 posti al primo anno di cui n. 1
posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche audioprotesiche [Classe snt/3] n. 6 posti al primo anno di cui n. 1
posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico [Classe snt/3] n. 26 posti al primo anno
di cui n. 1 posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche di neurofisiopatologia [Classe snt/3] n. 20 posti al primo anno di
cui n. 1 posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia [Classe snt/3]
n. 57 posti al primo anno di cui n. 2 posti riservati per l’Arma dei Carabinieri e n. 2 posti
disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Tecniche ortopediche [Classe snt/3] n. 11 posti al primo anno di cui n. 1
posto disponibile per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
Corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva [Classe snt/2] - n.
15 posti al primo anno;
Corso di laurea specialistica in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione [Classe
snt-spec/4] n. 20 posti al primo anno;
Corso di laurea specialistica in Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione [Classe
snt-spec/2] n. 25 posti al primo anno;
Corso di laurea specialistica in Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali
[Classe snt-spec/3] n. 25 posti al primo anno;
Corso di laurea specialistica in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche
[Classe snt-spec/3] n. 25 posti al primo anno;
Corso di laurea specialistica in Scienze infermieristiche ed ostetriche [Classe snt-spec/1] n. 50
posti al primo anno.
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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Facoltà di Scienze della Formazione
- Corso di laurea in Scienze della formazione primaria - n. 515 posti al primo anno di cui n. 10
posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero.
Interfacoltà: Medicina e chirurgia - Agraria
- Corso di laurea in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro [Classe
snt/4] n. 37 posti al primo anno di cui n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari
residenti all’estero.
Interfacoltà: Medicina e chirurgia – Scienze della formazione
- Corso di laurea in Educazione professionale [Classe snt/2] n. 45 posti al primo anno di cui n. 6
posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero.
B) Corsi di studio a programmazione LOCALE [legge n. 264 del 2/8/1999, art.2, comma 1,
lettera a) e lettera b)]
A partire dall’anno accademico 2008/09 anche per i corsi di studio a numero programmato
locale è prevista l’emanazione di un decreto ministeriale ai fini della determinazione dei posti. I
corsi di studio per i quali le facoltà richiedono la programmazione locale devono prevedere nel loro
ordinamento, almeno uno dei requisiti di cui all’art.2, comma 1, lettere a) e b) della legge 2 agosto
1999, n.264, cioè:
a) l’utilizzazione di laboratori ad alta specializzazione, di sistemi informatici e tecnologici o
comunque di posti-studio personalizzati;
b) l’obbligo di tirocinio didattico come parte integrante del percorso formativo, svolto presso
strutture diverse dall’Ateneo;
Come previsto dalla nota prot.390 del 13 marzo 2009 del Ministero dell’Università e della
Ricerca, sono stati registrati, attraverso procedura informatica, nella apposita banca dati pre-OFF, i
dati per la richiesta del potenziale formativo per i corsi di studio a programmazione locale, di cui
alle delibere assunte dai Consigli di Facoltà di Agraria, Architettura, Farmacia, Lettere e
filosofia, Medicina e chirurgia, Psicologia, Scienze matematiche, fisiche e naturali, corredate
dal parere positivo del Nucleo di Valutazione Interna del 9 aprile 2009 che si riportano:
Facoltà di Architettura:
- Corso di laurea in Disegno industriale [Classe L-4] – n. 165 posti al primo anno di cui n. 10
posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 5 per cittadini cinesi
inseriti nel progetto Marco Polo;
Facoltà di Farmacia:
- Corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate [Classe L-29] – n. 60 posti al primo anno
di cui n. 12 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 4 per cittadini
cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
- Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche [Classe LM13] – n. 100 posti al primo anno di cui n. 10 posti disponibili per i cittadini non comunitari
residenti all’estero e n. 2 per cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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-
Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia [Classe LM-13] – n. 180 posti al primo
anno di cui n. 10 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 2 per
cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo.
Facoltà di Lettere e filosofia:
- Corso di laurea in Progettazione e gestione di eventi e imprese delle arti e dello spettacolo –
[Classe L-3] – n.120 posti al primo anno.
Facoltà di Medicina e chirurgia:
- Corso di laurea in Scienze motorie, sport e salute [Classe L-22] – n. 125 posti al primo anno di
cui n. 25 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero;
- Corso di laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie e sportive preventive
e adattate [Classe LM-67] n. 100 posti al primo anno;
- Corso di laurea specialistica in Scienza e tecnica dello sport [Classe LM-68] n. 100 posti al
primo anno;
- Corso di laurea magistrale in Management dello sport e delle attività motorie [Classe LM-47]
n. 30 posti al primo anno;
- Corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana [Classe LM-61] n. 50 posti al
primo anno;
Facoltà di Psicologia:
- Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche [Classe L-24] n. 500 posti al primo anno di
cui n. 10 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 2 per cittadini
cinesi inseriti nel progetto Marco Polo;
- Corso di laurea magistrale in Psicologia [Classe LM-51] n. 360 posti al primo anno.
Facoltà di Scienze politiche:
- Corso di laurea in Operatori della sicurezza sociale [Classe 36] n. 300 posti al primo anno –
Corso riservato all’Arma dei Carabinieri.
Interfacoltà: Agraria – Farmacia – Medicina e chirurgia – Scienze matematiche, fisiche e naturali
- Corso di laurea in Biotecnologie [Classi L-2] – n. 245 posti al primo anno di cui n. 15 posti
disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 10 per cittadini cinesi inseriti
nel progetto Marco Polo.
Interfacoltà: Lettere e filosofia – Architettura
- Corso di laurea in Cultura e progettazione della moda [Classi L-3 e L-4] – n. 207 posti al
primo anno di cui n. 20 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all’estero e n. 7
per cittadini cinesi inseriti nel progetto Marco Polo.
Sezione 2: Periodi, date, scadenze ed adempimenti
E’ stata mantenuta, nella sezione 2, una tabella riepilogativa che riporta le scadenze indicate nel
Manifesto di rilevante interesse per lo studente.
A seguito di un parere espresso dal Garante dei diritti è stato specificato che le date indicate nella
tabella non sono esaustive di tutti gli adempimenti, invitando quindi gli interessati a leggere
attentamente le informazioni sulle procedure nelle specifiche sezioni del Manifesto degli Studi.
Sezione 3: Immatricolazione al primo anno degli studenti comunitari e non comunitari
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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equiparati.
Nella sezione 3 sono indicate in dettaglio le modalità e i tempi per l’immatricolazione ai corsi
di studio di primo e secondo livello di cui all’offerta formativa. Si evidenziano le novità in questa
sezione rispetto al Manifesto degli studi dell’anno accademico in corso:
¾ Studente impegnato a tempo parziale nelle attività didattiche (studente part-time):
Il testo della sezione 3.2 è stato modificato adeguandolo alle disposizioni del “Regolamento per
lo studente impegnato a tempo parziale nelle attività didattiche (studente part-time)”, emanato con
D.R. n. 1145 (prot. n. 62691) del 30 settembre 2008, successivo, quindi alla pubblicazione del
Manifesto degli studi a.a.2008/09.
¾ Lauree triennali e lauree magistrali a ciclo unico
La data di inizio delle immatricolazioni ai corsi di cui trattasi, coordinata con il periodo di
effettuazione dei test di ammissione come sopra descritto, è stata fissata per martedì 15 settembre
2009. La data di fine è stata prevista per giovedì 15 ottobre 2009, in considerazione della migliore
correlazione di tale data con il termine di 30 giorni per le immatricolazioni con autorizzazione
rettorale, di cui RDA art.22, comma 4 (16 novembre 2009).
IMMATRICOLAZIONE ONLINE: Per l’immatricolazione ai corsi di laurea e di laurea
magistrale a ciclo unico non a numero programmato è stata introdotta, come modalità esclusiva,
l’immatricolazione attraverso i sistemi online. Ciò nasce dalla esigenza di razionalizzare e
rendere più funzionale la fase di immatricolazione ai corsi di studio; fase questa che interessa
annualmente circa 7.000 studenti (7.030 sono state le immatricolazioni nell’anno accademico 200809 ai corsi interessati). Si ritiene opportuno, da un punto di vista organizzativo, che detta attività
non gravi sulle Segreterie studenti.
L’immatricolazione online è esclusa, invece, per le seguenti categorie di studenti:
¾ Studenti che si iscrivono ai corsi a numero programmato locale e nazionale per i quali la
gestione delle graduatorie degli aventi diritto richiede un controllo specifico, al fine di evitare
che un soggetto, non collocato in posizione utile in graduatoria, si immatricoli online, con
assegnazione di matricola e versamento di bollettino, vantando poi delle aspettative e creando
del contenzioso. Le modalità di immatricolazione a detti corsi saranno indicate negli appositi
bandi.
¾ Studenti in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito in un
Paese estero. Detti studenti devono seguire una procedura ad hoc tramite
ambasciata/consolato. L’immatricolazione sarà prevista con modulo cartaceo da consegnare
alla segreteria studenti.
¾ Studenti che si iscrivono ai corsi di laurea magistrale o specialistica in quanto si richiede, ai
fini dell’accesso, per i primi la valutazione curriculare con rilascio del nulla osta e per i
secondi la valutazione del debito entro un limite massimo di CFU previsto.
L’immatricolazione sarà prevista con modulo cartaceo da consegnare alla segreteria studenti.
Come è noto, il modulo di immatricolazione ha la forma di una autocertificazione sottoscritta
resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con sanzioni penali previste per le false
dichiarazioni di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. citato, che prevede la facoltà di dichiarare il
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possesso dei titoli di accesso, degli stati di fatto o di diritto che danno titolo ad esoneri etc.. Ne
consegue che, in ogni caso, non si può prescindere dalla consegna cartacea del suddetto modulo. E’
necessario, inoltre, che lo studente consegni le proprie foto identificative e ritiri il libretto
universitario, recandosi presso appositi sportelli attivati dall’amministrazione universitaria.
Per l’anno accademico 2009/10, si propone quindi di introdurre il servizio di immatricolazione
online a cura dello studente immatricolando con successiva consegna della documentazione
cartacea secondo il seguente calendario e modalità:
1) compilazione online: A partire da martedì 15 settembre e termine entro giovedì 15 ottobre
2009 lo studente, collegandosi al sito http://stud.unifi.it:8080/, trova tra i servizi
online uno specifico servizio per la compilazione della domanda di
immatricolazione. La registrazione dei dati avviene, laddove possibile, attraverso
menù a tendina, con proposta dei dati da liste valori; si prevede che, se non presente
nella lista valori, il dato può essere richiesto inviando un e-mail ad un indirizzo di
posta elettronica di funzione con il messaggio che l’inserimento potrà essere poi
ripetuto nei giorni seguenti. Si prevede, inoltre, la presenza di un “help” in linea
con finestre di spiegazioni per ogni campo da inserire.
Dopo aver compilato tutti i campi previsti, lo studente stampa un bollettino INC1
relativo alla tassa di immatricolazione, che dovrà essere pagato entro il 15
ottobre 2009. L’importo di tale tassa sarà calcolato dal servizio, che terrà conto
delle eventuali condizioni di esonero sulla base delle informazioni immesse dallo
studente.
Il versamento potrà essere effettuato esclusivamente presso tutti gli sportelli della
Banca UNICREDIT operanti sul territorio nazionale, ovvero attraverso ulteriori
strumenti (tipo Carte Bancomat utilizzabili presso sportelli bancomat cd. evoluti
ovvero con Carte di credito via Internet) che Banca UNICREDIT si è riservata di
comunicare.
Ogni bollettino emesso sarà identificato univocamente e tale identificatore sarà
legato all’identificatore associato allo studente dal servizio di immatricolazione
online. Così facendo, il bollettino rimane legato allo studente e quindi una volta
pagato questo può essere fatto rientrare nei flussi dell’Istituto cassiere e il dato
può essere attribuito al codice identificativo dello studente.
A questo punto i dati relativi allo studente e al pagamento verranno trasferiti, in
automatico, nel sistema di gestione delle carriere (GISS), nell’ambito del quale
verranno generate la matricola dello studente e la relativa password.
Per quanto riguarda la comunicazione della matricola allo studente, si prevede che
lo stesso dovrà ricollegarsi, dopo qualche giorno dal pagamento del bollettino, ai
servizi online (esclusivamente in modalità visualizzazione e stampa) con il proprio
codice identificativo, per verificare l’assegnazione della matricola e della
password.
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2) consegna della documentazione cartacea. Dopo l’assegnazione della matricola e comunque
non oltre il 27 novembre 2009, lo studente dovrà presentare, dopo averla
sottoscritta, la domanda di immatricolazione stampata dai servizi online,
corredata della documentazione di rito, presso specifici punti raccolta.
In dette sedi, effettuato il controllo amministrativo della documentazione, allo
studente verrà consegnato il libretto universitario.
Gli operatori addetti alla raccolta della documentazione non dovranno registrare
nessun dato nel sistema salvo, eventualmente, correggere errori materiali relativi a
dati inseriti dallo studente, dovranno quindi:
- controllare il cartaceo (i documenti);
- stampare, assemblare e consegnare il libretto universitario.
La procedura sopra descritta presenta il vantaggio che lo studente, dopo qualche giorno dal
versamento del bollettino INC1, fatto salvo l’arrivo del relativo flusso finanziario nelle casse
dell’ateneo, dispone della matricola e della password, in tempi quindi più immediati rispetto agli
attuali. Di conseguenza, lo studente potrà usufruire dei servizi universitari, tipo mensa, biblioteche o
prenotarsi online agli esami, già qualche giorno dopo il versamento effettuato.
Nel contempo, si è previsto un tempo più lungo per la consegna del materiale cartaceo al fine di
evitare periodi di eccessivo afflusso agli sportelli. Si è tenuto però conto del fatto che a fine
novembre potrebbero iniziare gli esami e che, entro tale mese, lo studente abbia la necessità di
esibire il libretto universitario.
Come già accennato, l’immatricolando dovrà consegnare la documentazione cartacea e ottenere
il libretto universitario presso appositi punti raccolta dislocati sul territorio. Saranno pertanto
individuati 3 o 4 idonei locali, che si pensava di collocare nei seguenti punti:
- Centro storico (a cura del Polo Centro storico);
- Plesso didattico di Novoli (a cura del Polo delle Scienze sociali);
- Plesso didattico del Viale Morgagni (a cura del Polo Biomedico e tecnologico).
- Polo di Sesto (a cura del Polo Scientifico e tecnologico).
Si precisa che gli studenti, a qualsiasi corso intendano iscriversi, potranno consegnare la
documentazione indistintamente ad uno dei suddetti sportelli. In tali locali dovrebbero essere
collocati almeno 2 sportelli, gestiti congiuntamente con la banca UniCredit, tramite personale
esterno di adeguata preparazione professionale, individuato secondo procedure da definirsi.
Tali sportelli potranno svolgere la loro attività a partire dalla metà del mese di settembre e fino
a metà dicembre, distinguendo la loro attività come segue:
- dal 15 settembre e fino al 27 novembre: raccolta della documentazione cartacea connessa
all’immatricolazione online con contestuale rilascio del libretto universitario;
- dal 15 ottobre al 16 dicembre: raccolta delle D.S.U. e delle relative attestazioni ISEE/ISEEU.
Si prevede un’apertura quotidiana, con fasce orarie anche pomeridiane.
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Per l’attuazione della procedura delle immatricolazioni online come sopra descritta, si fa
presente che, come risulta dalla nota del Dirigente dell’Area Servizi Informatici – CSIAF, è
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necessario prendere le opportune delibere in ordine all’adozione della procedura medesima entro il
16/6/2009, al fine di procedere, di concerto con la società KION-CINECA, all’implementazione
dell’applicativo GISS.
Di conseguenza, gli Organi di governo sono chiamati a deliberare in merito.
***
¾ Lauree specialistiche (ex DM 509/99)
Anche per i corsi di laurea specialistica non a numero programmato locale o nazionale la data
di inizio delle immatricolazioni e delle iscrizioni è fissata per il 15 settembre; per la data di
scadenza, invece, si distingue:
• Laureato: scadenza immatricolazione ai corsi di laurea specialistica il 31 dicembre 2009.
Tale data di scadenza riassorbe anche i 30 giorni di comporto concessi su
domanda dal Rettore di cui art. 22, comma 4, del Regolamento Didattico di
Ateneo.
• Laureando Ateneo fiorentino:
scadenza immatricolazione ai corsi di laurea specialistica
entro 15 giorni dal conseguimento del titolo
accademico di primo livello nell’ultima sessione di laurea
di aprile 2010. Con presentazione della domanda di
immatricolazione con riserva e possesso dei requisiti di
carriera entro il 31 dicembre 2009.
E’ stato mantenuto l’istituto dell’immatricolazione con riserva ai corsi di laurea specialistica
per i due seguenti corsi di laurea specialistica non a numero programmato:
- Ingegneria biomedica [Classe 26/S]
- Ingegneria gestionale [Classe 34/S].
¾ Lauree magistrali (ex DM 270/04)
In detta sezione non sono state effettuate modifiche rispetto alle disposizioni del vigente
Manifesto degli studi; in armonia con la data stabilita per l’immatricolazione agli altri corsi di
studio la data di inizio delle immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale non a numero
programmato locale o nazionale è fissata per il 15 settembre.
Al punto 3.5.1.1 si è specificato che la figura del laureato in continuità ha carattere transitorio
e riguarda solo i laureati dell’ateneo fiorentino che hanno conseguito una laurea triennale (ex DM
509/99). Non è figura valida per coloro che conseguono una laurea triennale (ex DM 270/04)
per i quali vigono le regole della verifica dei requisiti curriculari e della adeguata preparazione
individuale come previsti dal regolamento del corso di laurea magistrale (ex DM 270/04).
Si è quindi, mantenuta la distinzione, ai fini dell’immatricolazione ai corsi di laurea magistrale
tra:
• Laureato in continuità: Tali studenti si immatricolano dal 15 settembre al 30 aprile 2010;
• Laureato non in continuità: Tali studenti si immatricolano dal 15 settembre al 31 dicembre
2009. Tale data di scadenza riassorbe anche i 30 giorni di comporto concessi su domanda dal
Rettore di cui art. 22, comma 4, del Regolamento Didattico di Ateneo.
La motivazione della previsione di due periodi di scadenza diversi è data dal fatto che le due
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fattispecie seguono due percorsi diversi ai fini dell’immatricolazione, in particolare:
• Ai laureati in continuità dell’ateneo fiorentino dei corsi di laurea ex DM 509/99 è garantita
l’immatricolazione al corso di laurea magistrale (ex DM 270/04) e la verifica della
preparazione individuale si considera virtualmente assolta, pertanto non sono tenuti a
presentare domanda di valutazione, né ad allegare nulla osta alla domanda di
immatricolazione.
• i laureati non in continuità (laureati dell’ateneo fiorentino dei corsi di laurea ex DM 270/04
e laureati di altri atenei) dovranno presentare, prima della domanda di immatricolazione,
specifica domanda di valutazione dei requisiti curriculari e della personale preparazione alla
competente Commissione didattica del corso di laurea magistrale, per ottenere il rilascio del
nulla osta, da allegare alla domanda di immatricolazione. Se la Commissione didattica
riconosce dei debiti formativi non rilascerà il nulla osta ma indicherà il debito formativo sul
titolo di accesso che lo studente è tenuto ad acquisire, attraverso i corsi singoli, prima di
immatricolarsi.
L’iscrizione ai corsi singoli è consentita fino al 30 giugno 2010; pertanto lo studente ha il
tempo necessario per potersi iscrivere a tali corsi ed acquisire i crediti necessari ai fini
dell’immatricolazione al corso di laurea magistrale.
Sezione 4: Immatricolazione degli studenti non comunitari residenti all’estero
La normativa in materia non ha, per ora, subito modifiche sostanziali; pertanto il testo non
differisce, a parte gli aggiornamenti delle date, dal testo del vigente Manifesto.
Sezioni 5 e sezione 6: Iscrizione ai corsi di Post laurea e ai corsi del Terzo ciclo
Nelle sezione 5 e 6 sono riportate le disposizioni che interessano le iscrizioni ai corsi di studio di
cui trattasi che non differiscono, nella sostanza, dalle attuali indicate nel vigente Manifesto degli
studi.
Dalla sezione 7 alla sezione 8: Disposizioni per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo
Nelle sezioni dalla n. 7 alla n. 8 sono riportate le disposizioni che interessano gli studenti già
iscritti all’università; in particolare, nella sezione 7, sono rese note le indicazioni per il rinnovo delle
iscrizioni, distinguendo tre tipologie:
• iscrizione automatica
• iscrizione su domanda
• laureandi
Il rinnovo delle iscrizioni in automatico o su domanda ha inizio a partire dal 20 agosto e termina
il 15 ottobre; dopo il termine di scadenza lo studente è assoggettato al pagamento dei diritti di mora
come determinati nella sezione 13 del Manifesto degli studi. I versamenti effettuati a partire dal 1
febbraio 2010, sono assoggettati, oltre che ai citati diritti di mora, ad un ulteriore onere
amministrativo di € 100.
Novità rispetto al vigente Manifesto degli studi è che il bollettino MAV non verrà più inviato
al recapito dello studente, ma dovrà essere stampato a cura dello stesso dal sito dell’Ateneo
collegandosi, alla data di inizio delle iscrizioni, tramite le proprie credenziali di accesso (numero di
matricola e password rilasciata all’atto dell’immatricolazione), ai servizi online per gli studenti,
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all’indirizzo: http://stud.unifi.it:8080. Detto servizio sarà attivo a partire dal 20 agosto 2009.
Il 15 ottobre 2009 è la data ultima entro la quale lo studente laureando deve possedere i
prescritti requisiti di carriera per essere considerato tale e pertanto non è tenuto a rinnovare
l’iscrizione all’anno accademico 2009/10 entro il previsto termine di scadenza del 15 ottobre 2009.
Il laureando che non consegue il titolo accademico può rinnovare l’iscrizione all’anno
accademico 2009/10 entro il 30 aprile 2010. La scadenza della seconda rata è prevista per il 31
maggio 2010 da effettuarsi tramite bollettino da ritirare presso la propria segreteria studenti.
Nelle sezioni dalla n. 8 si trovano le informazioni sull’istituto della reimmatricolazione
decaduti/rinunciatari e, in linea con le precedenti disposizioni, le domande di reimmatricolazione
potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2009 al 15 ottobre 2009, fermo restando che,
ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, il Rettore può accogliere domande in ritardo,
adeguatamente motivate, con pagamento dei diritti di mora entro il termine ultimo del 16 novembre
2009; dopo tale data ulteriori domande non saranno accolte.
Sezione 9: Trasferimenti e passaggi
Le scadenze previste sono in linea con quelle indicate nel vigente Manifesto, tenendo però conto
dell’eventuale chiusura delle strutture di Ateneo in prossimità delle feste natalizie, pertanto si
distingue tra:
¾ Trasferimenti in entrata:
- 30 ottobre 2009: presentazione domanda di trasferimento all’ateneo di partenza;
- 16 dicembre 2009: termine ultimo di arrivo foglio di congedo all’Ateneo fiorentino.
¾ Trasferimenti in uscita e passaggi tra corsi di studio dell’ateneo fiorentino
- dal 15 settembre al 16 dicembre 2009: presentazione domande di trasferimento e di
passaggio.
Per quanto riguarda i trasferimenti ai corsi di laurea magistrale ex DM 270/04, si è mantenuta
la distinzione tra .
a) passaggi in corrispondenza: studente iscritto ad un corso di laurea specialistica (ex DM
509/99) che chiede il passaggio ad un corso di laurea magistrale (ex DM 270/04), che risulta
essere corrispondente, per classe e impianto di studi, alla laurea specialistica (ex DM
509/99) a cui risulta iscritto, come riconosciuto dal regolamento didattico della laurea
specialistica attiva nell’anno accademico 2007/08 e indicato nella tabella di cui alla sezione 1,
punto 1.1.3 del presente Manifesto degli studi. Per tali passaggi è garantita l’iscrizione al
corso di laurea magistrale e la verifica della preparazione individuale si considera
virtualmente assolta; pertanto non si è tenuti a presentare domanda di valutazione, né ad
allegare nulla osta alla domanda di passaggio. Fanno eccezione gli studenti ai quali, pur
essendo iscritti alla laurea specialistica (ex DM 509/99) in corrispondenza, in sede di
immatricolazione al corso di laurea specialistica è stato riconosciuto un debito sul percorso
della triennale conseguita rispetto alla triennale ad accesso diretto e non hanno, al momento
della presentazione della domanda di passaggio alla laurea magistrale (ex DM 270/04), ancora
acquisito i relativi crediti. Tali studenti, per richiedere un passaggio di corso, dovranno
quindi avvalersi della procedura sotto descritta al punto sub b).
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b) passaggi non in corrispondenza: studente iscritto ad un corso di laurea specialistica (ex DM
509/99) che chiede il passaggio ad un corso di laurea magistrale (ex DM 270/04), che risulta
non essere corrispondente, per classe e impianto di studi alla laurea specialistica (ex DM
509/99) a cui risulta iscritto.
Per i passaggi non in corrispondenza è necessario che l’interessato richieda preventivamente
il nulla osta all’iscrizione, rilasciato dalla competente Commissione didattica del corso di
laurea magistrale a cui intende passare, che attesti che lo studente abbia i requisiti
curriculari e di conoscenza individuale necessari per l’accesso al corso di laurea
magistrale. In ipotesi in cui la Commissione didattica del corso di laurea magistrale riconosca
un debito formativo, non rilascerà il nulla osta e lo studente non potrà effettuare il
passaggio.
Sezione 10: Sospensione e ricongiungimento della carriera
Gli istituti della sospensione e del ricongiungimento della carriera non hanno subito modifiche di
rilievo.
Sezione 11: Riconoscimento dei titoli accademici esteri
Il testo riportato non ha avuto modifiche sostanziali rispetto al vigente Manifesto degli studi, non
essendoci state modifiche nella normativa in materia. L’informazione è stata aggiornata con le
nuove scadenze e presentata in maniera diversa.
Sezione 12: Iscrizioni a corsi singoli
Nella sezione 12 in materia di corsi singoli è stata confermata la previsione ad hoc per il
laureato che, ai fini dell’immatricolazione ad un corso di laurea magistrale (ex DM 270/04), ha
presentato domanda di valutazione alla competente Commissione didattica la quale, valutato il
curriculum presentato e verificata la preparazione individuale, ha deliberato, riconoscendogli un
debito formativo sul titolo di accesso e indicandogli gli specifici corsi singoli che dovrà sostenere
per acquisire i crediti necessari a colmare tale debito. Per tali studenti il limite massimo dei CFU
acquisibili è stabilito dalla delibera adottata dalla Commissione didattica del corso di laurea
magistrale ai fini dell’accesso al corso. Testo in linea con le disposizioni di cui al punto alla
precedente sezione 3, punto 3.5.1.2
Sezione 13: Tasse e contributi
Secondo le proposte della Commissione risorse, coordinata dal prof. Giampiero Nigro, riunitasi
in data 18 maggio 2009, gli importi dei contributi universitari non sono stati modificati rispetto a
quelli previsti nel vigente Manifesto degli studi.
Come risulta dal suddetto verbale, alla luce delle risultanze degli incassi relativi alla seconda rata
A.A. 2008/09, ancora peraltro provvisori, “le entrate derivanti dai bollettini di seconda rata A.A.
2008/09 ammonterebbero a € 19.500.000 circa… restano da accertare ulteriori versamenti
incassati dall’Istituto cassiere, che non sono stati ancora caricati nella carriera degli studenti.
Riguardo alla prima rata dell’A.A. 2009/10, alla luce delle proiezioni fornite dell’Ufficio statistico
d’Ateneo, ritiene che l’incasso dovrebbe assestarsi ad un importo variabile fra € 32.000.000 e €
34.000.000. Conclude che tali cifre, per quanto provvisorie, fanno prevedere, a fronte di un Fondo
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di Finanziamento Ordinario per il 2009 stimato in € 256.101.000, un lieve surplus rispetto al limite
(20%) fissato dal Decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1997, n. 306”.
In ultimo, la Commissione ha approvato all’unanimità le seguenti proposte da presentare agli
Organi di Governo:
1) “conservare l’attuale articolazione delle fasce di reddito ai fini della quantificazione dei
contributi degli studenti, varata con il Manifesto dell’A.A. 2008/09;
2) prevedere una decurtazione, del 10% rispetto ai contributi dovuti, a beneficio di coloro
che rinnovano l’iscrizione al secondo anno dei corsi di laurea triennale, dei corsi di
laurea magistrale a ciclo unico e di corsi del previgente ordinamento ancora attivi, da
applicarsi sul pagamento della prima rata;
3) prevedere una decurtazione del 10% rispetto ai contributi dovuti a beneficio degli
studenti provenienti da altri Atenei che si iscrivono ai corsi di laurea magistrale “non a
numero programmato”;
4) estendere anche agli studenti “fuori corso” le agevolazioni per merito previste al punto
13.9 – Agevolazioni per merito del vigente Manifesto.”
Sulla base di tali proposte, lo scrivente ufficio ha ridefinito la sezione 13 del Manifesto nei punti
interessati.
***
Si ricorda che l’importo minimo della tassa di iscrizione statale è determinato con decreto
ministeriale ai sensi dell’art. 8 della legge 390/91. Per l’anno accademico 2009/10, con D.M. del 27
febbraio 2009 è stato stabilito l’importo minimo di € 184,16, che si propone di arrotondare, per
comodità di gestione, a € 185.
Pertanto, la tabella delle tasse e contributi universitari risulta essere la seguente:
IMPORTO TASSE E
CONTRIBUTI
Fasce ISEEU
Imposta
Tassa
di bollo
regionale
Codice
assolta
per il diritto
classe
TOTALE
in
allo studio
di
A.A. 2009/10
Tassa di Contributi
maniera
universitario
reddito
iscrizione Universitari
virtuale
(a)
da 0 a € 17.500
da € 17.500 a €
20.000
da € 20.000 a €
25.000
da € 25.000 a €
30.000
da € 30.000 a €
40.000
(b)
(c)
(d)
I
€ 185
€ 18
€ 98
€ 14,62
€ 315,62
II
€ 185
€ 268
€ 98
€ 14,62
€ 565,62
III
€ 185
€ 468
€ 98
€ 14,62
€ 765,62
IV
€ 185
€ 668
€ 98
€ 14,62
€ 965,62
V
€ 185
€ 868
€ 98
€ 14,62
€ 1.165,62
da € 40.000 a €
VI
€ 185
€ 1.068
€ 98 € 14,62
€ 1.365,62
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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50.000
da € 50.000 a €
60.000
da € 60.000 a €
75.000
VII
€ 185
€ 1.268
€ 98
€ 14,62
€ 1.565,62
VIII
€ 185
€ 1.468
€ 98
€ 14,62
€ 1.765,62
oltre € 75.000
IX
€ 185
€ 1.718
€ 98
€ 14,62
€ 2.015,62
Si segnala che sono stati cassate dal Manifesto degli studi le disposizioni di natura eccezionale e
transitoria relative all’anno accademico 2008-09, in particolare la previsione della riduzione
dell’85% del 50% dei contributi universitari.
Si segnala, inoltre, anche alla luce dei pareri del Garante dei Diritti relativi all’utilizzo del
contributo aggiuntivo di cui alla sezione 13.1.3 per i corsi del settore moda e odontoiatria, si è
precisato sul Manifesto, che tali contributi aggiuntivi “sono destinati al funzionamento e alla
gestione del laboratori dei corsi interessati”; ciò in conformità alla delibera del Senato Accademico
del 7/2/2007.
In merito alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica e della relativa attestazione
ISEE/ISEEU si prevede che, per l’anno accademico 2009-10, tutti gli studenti, anche quelli che
hanno presentato l’ISEE per l’anno accademico 2008-09 e che non hanno mutato posizione
reddituale, ripresentino la D.S.U. e la relativa attestazione ISEE recante i redditi e patrimoni del
2008.
ESONERI E RIDUZIONE TASSE E CONTRIBUTI
In applicazione della delibera del Consiglio di amministrazione del 24 aprile 2009, è stato
introdotto nella specifica sezione, l’esonero dai contributi universitari a beneficio degli studenti
residenti nei comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma. In particolare:
B) Categorie di studenti esonerati dal pagamento dei contributi:
B.1. studenti residenti nei comuni dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici a partire dal 6
aprile 2009 (delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2009). I comuni
interessati sono stati individuati con decreto del 16 aprile 2009 del Commissario
delegato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - sono comunque dovuti: la
tassa di iscrizione, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario e il bollo
assolto in modo virtuale.
Alla luce delle proposte della Commissione risorse, si è provveduto a modificare la sezione che
riporta ulteriori forme di riduzione dei contributi universitari, come di seguito specificato:
C) Categorie di studenti con altre forme di riduzione delle tasse e contributi:
C.1. studente che, per l’anno accademico 2009/10, si trasferisce da altro Ateneo a corsi di
laurea magistrale non a numero programmato. Riduzione del 10% dei contributi
dovuti nell’anno accademico 2009/10, come determinati nella Tabella 1 di cui al punto
13.1.2. del presente Manifesto degli studi;
C.2. studente che, per l’anno accademico 2009/10, rinnova l’iscrizione al secondo anno a
corsi di laurea triennale, ovvero a corsi di laurea magistrale/specialistica a ciclo
unico, ovvero a corsi di laurea del previgente ordinamento ancora attivi. Riduzione
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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del 10% dei contributi dovuti nell’anno accademico 2009/10, come determinati nella
Tabella 1 di cui al punto 13.1.2. del presente Manifesto degli studi.
Sempre su proposta della Commissione Risorse, considerata l’opportunità di non penalizzare gli
studenti “fuori corso” che si impegnino nei singoli anni a maturare un numero rilevante di crediti
che consenta loro il conseguimento del titolo in tempi ragionevolmente brevi, sono stati estesi ai
fuori corso le agevolazioni per merito del vigente Manifesto. Pertanto, sono stati cassati gli incisi
presenti sul precedente Manifesto: “primo e secondo anno” e “senza iscrizioni fuori corso o
ripetente”. La sezione 13.9 risulta quindi così riformulata:
13.9 Agevolazioni economiche per merito.
2) riduzione per merito delle tasse universitarie a favore degli studenti iscritti (anche fuori
corso), nell’anno accademico 2009/10, al primo e secondo anno dei corsi di laurea
triennale e dei corsi di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico, con esclusione dei
corsi di studi in convenzione, senza iscrizioni fuori corso e ripetente, senza trasferimenti o
passaggi di corso con convalida o dispensa di esami e crediti.
Riguardo alle modalità di produzione e consegna delle attestazioni, la sezione 13 precisa che gli
studenti, indipendentemente dal corso a cui intendono iscriversi, potranno consegnare la
documentazione indistintamente ad uno dei punti raccolta, che si prevede di gestire
congiuntamente con la banca UniCredit.
Si fa riserva di ritornare agli Organi, per definire le modalità e le relative risorse umane e
finanziarie da utilizzare per tale straordinario servizio.
Tali sportelli potranno svolgere la loro attività a partire dalla metà del mese di settembre e fino
a metà dicembre, distinguendo la loro attività come segue:
- dal 15 settembre e fino al 27 novembre: raccolta della documentazione cartacea connessa
all’immatricolazione online con contestuale rilascio del libretto universitario;
- dal 15 ottobre al 16 dicembre: raccolta delle D.S.U. e delle relative attestazioni ISEE/ISEEU.
Si prevede un’apertura quotidiana, con fasce orarie anche pomeridiane.»
Il Rettore evidenzia che il manifesto degli studi è frutto di un lavoro di circa due anni volto a
recepire i contenuti della L. 270/04 per riformare la didattica. Fa presente che durante la riunione
del Senato vi è stato un dibattito molto vivace nel corso del quale sono emersi, da parte degli
studenti, alcuni suggerimenti validi ed in gran parte condivisi. Egli, comunque, ritiene che, al di là
di una correzione formale, vi è l’esigenza di approvare subito il manifesto: le modifiche proposte
dagli studenti devono essere oggetto di una modifica del regolamento didattico. Invita, a questo
punto, in seduta il prorettore alla didattica, prof. Sandro Rogari, che illustrerà rapidamente i punti
salienti del Manifesto e quali sono gli elementi di novità.
A questo punto sono le ore 12,45 entra Giusti.
Entra Rogari.
Rogari fra gli elementi di novità evidenzia, innanzitutto, la concentrazione dei test di
autovalutazione degli studenti nel periodo 1-14 settembre, per poter avviare l’immatricolazione online, per gli studenti che si iscrivono a corsi non in numero programmato, a partire dal 15 settembre
e fino al 15 ottobre. Fa presente che l’iscrizione on-line, permettendo allo studente di poter
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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procedere all’iscrizione scaricando il bollettino direttamente dal sito e al pagamento delle tasse e
contributi direttamente presso un’Agenzia Unicredit, ovvero tramite bancomat o carta di credito
prepagata, permetterà di snellire di gran lunga la procedura di iscrizione e pagamento delle tasse e
contributi, sollevando anche le segreterie studenti dalla massa di lavoro che le affaticava, liberando
quindi risorse umane che potranno affrontare altri problemi cruciali, sempre inerenti le segreterie
studenti, accelerando tutte le procedure. Fa presente che gli studenti potranno fornire la
documentazione richiesta in un lasso di tempo abbastanza lungo: da ottobre fino alla fine di
novembre e, contestualmente, al momento in cui si presenteranno nei punti matricola, potranno
ritirare il libretto. Informa che i punti matricola saranno tre o quattro: Novoli, Centro Storico, V.le
Morgagni e, se fosse ritenuto necessario, potrà essere ipotizzato anche un quarto punto a Sesto. Fa
presente che detti punti matricola saranno gestiti, sotto la supervisione di personale strutturato
dell’Ateneo, da personale messo a disposizione da Unicredit che se ne accollerà gli oneri gestionali.
Informa che, un altro elemento di novità riguarda la sezione 13 del Manifesto in relazione alle tasse
e contributi, all’interno della quale è stato previsto che, gli studenti che si iscriveranno dal I al II
anno abbiano uno sconto del 10% dei contributi studenteschi; analogo sconto del 10% avranno gli
studenti provenienti da altre sedi, che si iscriveranno alla laurea. Specifica che, entrambi i suddetti
criteri sono stati introdotti per favorire l’abbattimento degli abbandoni da parte degli studenti, che
penalizza l’Ateneo in termini di valutazione ministeriale, e per favorire il trasferimento verso
l’Università di Firenze di laureati triennali di altri Atenei, sempre venendo incontro a quel criterio
ministeriale che qualifica gli Atenei se essi operano come polo di grande attrattività per studenti che
provenienti dall’esterno. Sono stati, altresì, introdotti nella sezione 13, criteri di favore paritetici a
quelli degli studenti in corso, per gli studenti fuori corso che riprendessero a studiare e che
superassero un numero di CFU nell’anno di 48, 54 o 60, con medie alte, cosicché, come già previsto
nel manifesto dell’anno scorso, verrebbero premiati con una restituzione dei contributi studenteschi.
Fa presente che anche detto intervento è mirato a ridurre fortemente la presenza e la quota
percentuale dei fuori corso nell’Ateneo, che rappresenta uno degli aspetti penalizzanti in termini di
valutazione ministeriale e quindi in termini di ripartizione di FFO. Fa presente, a questo punto, che
nella seduta del Senato che ha avuto luogo in data odierna gli studenti sono intervenuti soprattutto
sul punto relativo alla figura dello studente part-time, proponendo alcune modifiche fra cui
l’elevazione a 36 del numero di CFU massimo da acquisire da parte degli studenti, e l’elevazione da
9 a 15 del minimo di CFU da acquisire per mantenere la figura dello studente part-time. Altra
proposta pervenuta dagli studenti è la possibilità dello studente part-time di qualificarsi come tale
non in un unico anno accademico, come prevede il regolamento attuale, ma nell’arco di due anni
accademici, con la conseguente acquisizione di 60 ovvero 72 CFU su due anni invece che 30 o 36
in ciascuno anno. Ribadisce, come già anticipato dal Rettore, che il Senato ha obiettato che le
suddette proposte potevano essere recepite come ordine del giorno, ma non potevano essere recepite
in via immediata, poiché prevedono la revisione del regolamento didattico di Ateneo, per la quale è
prevista una procedura, che andrà rapidamente attivata, che prevede il parere del Comitato Tecnico
Amministrativo e il successivo passaggio agli organi di governo. Per ciò che riguarda i test, infine,
si parla di test di autovalutazione non per i corsi a numero programmato ma per i corsi ad accesso
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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libero. Resta il fatto che l’iscrizione dello studente è libera e che il test non preclude alla iscrizione,
ma in base a regole interne che ciascuna Facoltà si dovrà dare, l’avere o non avere superato il test,
sarà condizione per accedere o non accedere alla possibilità di sostenere esami di profitto.
Biagioni esprime perplessità in ordine all’importo della prima rata delle tasse per immatricolazione
che, nel paragrafo 13.2, è previsto in € 615,62, mentre detto importo dovrebbe essere di € 318,
considerato che i contributi universitari sono € 18 e non € 300.
Il Rettore afferma che incaricherà gli uffici di verificare detta questione.
Disabato, anche a nome di Cappelli e Biagioni, svolge alcune riflessioni in merito alla parte
introduttiva del manifesto. Essenzialmente riscontrano positiva l’introduzione della procedura di
immatricolazione on-line, tuttavia esprimono perplessità e critiche in merito a quella che sarà la
parte organizzativa della consegna del cartaceo, perché affermano di essere contrari
all’esternalizzazione, ancor più se si tratta di una questione tanto delicata come quella
dell’immatricolazione, che prevede il rilascio del libretto universitario. A loro avviso ciò potrebbe
presentare aspetti abbastanza pericolosi, anche perché non esiste una normativa che tutela gli
studenti, rispetto a lavoratori non dipendenti dall’università, in merito alla privacy, ai dati personali
e quindi al libretto universitario, che è il documento dello studente all’interno dell’Università. Oltre
tutto non ritengono che detta soluzione sia funzionale rispetto ai problemi reali
dell’immatricolazione, anche perché non considerano corretto separarla completamente dalla
normale gestione e amministrazione delle segreterie studenti, affidando, fra l’altro, il servizio a soli
tre o quattro punti nella città: ciò provocherebbe solo uno spostamento fisico delle immense code
che, fra l’altro, si concentrerebbero ulteriormente perché anziché avere a disposizione quasi una
segreteria per ogni facoltà come è adesso, ci sarebbero soltanto tre o quattro punti per tutto l’Ateneo
con una sicura agevolazione di lavoro per le segreterie, ma con una accentuazione del disagio per
gli studenti. Sostengono, quindi, che, almeno per quest’anno, sarebbe opportuno affidare la gestione
delle nuove procedure alle segreterie studenti, in vista di una migliore riorganizzazione per il
prossimo anno che possa tutelare maggiormente gli studenti.
Giusti concorda sulla richiesta di elevare da 9 a 15 il minimo di CFU da acquisire per mantenere lo
status di studente part-time, modifica peraltro già richiesta più volte dalla Commissione risorse.
Ritiene, infatti, che mantenere a 9 il numero minimo di CFU sarebbe come tollerare che la media
già bassa dell’Ateneo, si abbassasse ulteriormente. Auspica, altresì, che venga attuata la procedura
di revisione radicale della organizzazione delle segreterie studenti sia per riuscire a svolgere la
maggior parte delle attività on-line e sia per arrivare alla abolizione della specializzazione per
Facoltà delle Segreterie, operazione che condurrebbe ad un risparmio delle risorse umane e
permetterebbe al personale di essere utilizzato in servizi maggiormente gratificanti.
Cappelli, anche a nome di Biagioni e Disabato, evidenzia che, al punto 3.3.2 il Manifesto prevede
che se allo studente che ha sostenuto il test obbligatorio, anche se non vincolante, del costo di 30
euro, viene riconosciuta la carenza formativa, non potrà sostenere esatti di profitto. Quindi, anche se
l’esito del test non è vincolante all’iscrizione, di fatto lo è per quanto riguarda gli esami di profitto.
Ritengono detta previsione fortemente in conflitto con quanto prevede lo stesso articolo poco sopra
e cioè che la funzione del test è quella di verificare la preparazione di base degli studenti in
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previsione dell’eventuale attivazione dei corsi di sostegno volti al recupero delle carenze formative
accertate. Sono convinti che il test debba costituire un elemento di supporto allo studente il quale
supererà le sue carenze in maniera autonoma o con l’ausilio di appositi corsi. Ribadiscono, inoltre,
che il test di valutazione non dovrebbe rappresentare un costo ulteriore allo studente. Già il fatto che
il costo sia raddoppiato da 15 a 30 euro per generalizzati oneri amministrativi la ritengono una
motivazione inconsistente, bensì sembra semplicemente un modo per attingere dalle tasche degli
studenti in maniera ulteriore e restare al di fuori del 20% del fondo di finanziamento ordinario.
Il Rettore fa presente che il passaggio da 15 a 30 euro del costo del test di valutazione è dovuto ad
una omogeneizzazione a livello regionale; ciò per evitare l’arrivo in massa di studenti dalle altre
province creando non pochi problemi. D’altronde i fondi incamerati serviranno a sostenere le spese
reali necessarie per l’organizzazione e la gestione dei test di valutazione ed anche per organizzare i
corsi di sostegno.
La Gamba è convinto che con il lavoro svolto quest’anno per la stesura del Manifesto degli Studi,
grazie anche al forte contributo del prof. Rogari, l’Ateneo è finalmente riuscito ad entrare nel merito
e a risolvere svariate problematiche. L’unico aspetto che non lo convince è quello legato al lavoro
delle segreterie studenti. Infatti, pur essendo favorevole alla procedura on-line per l’iscrizione
all’Università, ritiene tuttavia che l’affidamento della gestione a personale direttamente gestito da
Unicredit, faccia perdere il contributo di competenze in possesso delle segreterie universitarie, pur
essendo prevista la supervisione delle attività da parte di personale strutturato. E’ dell’avviso che
Unicredit si sia dimostrata favorevole a sostenere con proprie spese detta attività, per il rapporto
futuro che la Banca potrebbe instaurare con gli studenti che presenteranno l’iscrizione on-line dei
quali assumeranno il possesso di tutti i dati e che quindi, potrebbero venire contattati per attività
pubblicitaria. Per questo motivo ritiene che l’attività relativa alle iscrizioni on-line andrebbe
riservata alle segreterie studenti, per le quali, casomai, dovrebbe essere prevista una
riorganizzazione del personale e delle proprie attività. Afferma, altresì, che il personale tecnico
amministrativo non vede in modo favorevole le esternalizzazioni, casomai preferirebbe si parlasse
di riorganizzazione dell’attività del personale, anche con l’intervento delle parti sociali, poiché su
problematiche del genere ritiene che anch’esse dovrebbero essere consultate.
Il Rettore ricorda che Unicredit è la banca tesoriera dell’Ateneo e, peraltro, gli studenti pagano le
tasse tramite Unicredit, quindi detto Istituto è già in possesso dei dati degli studenti. Nello stesso
tempo fa presente che la situazione delle segreterie studenti, nonostante gli interventi ripetuti, è in
affanno. Evidenzia, che la gestione delle immatricolazioni on-line da parte di Unicredit, solleva le
segreterie da pesanti impegni.
Disabato afferma che il personale delle segreterie sarebbe comunque utilizzato in questa
operazione, visto che sarebbe presente nei punti di raccolta.
Il Rettore precisa che nei punti di raccolta saranno presenti responsabili individuati
dall’Amministrazione e non tutto il personale delle segreterie.
Disabato ritiene che anche se sarà utilizzata solo una parte del personale delle segreterie, ciò non
rappresenta una ottimizzazione perché le segreterie rimarranno comunque sguarnite per il resto
delle loro attività.
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(Consiglio di amministrazione del 10 giugno 2009)
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Rogari fa presente che l’operazione attuata ha come scopo quello di alleggerire le risorse umane
delle segreterie da processi più o meno routinari, perché possano concentrare, anche in termini di
qualifica professionale, le risorse di loro competenza in processi più qualificati che dovrebbero
permettere di arrivare ad avere sempre una situazione aggiornata della registrazione degli esami,
della revisione delle carriere e preparazione delle tesi di laurea.
Dei chiede se Unicredit ha già chiarito le varie modalità di versamento per le matricole, considerato
che lo stesso potrà essere effettuato solo presso gli sportelli di detto Istituto.
Rogari precisa che Unicredit manderà un documento esplicativo che sarà portato all’esame del
Consiglio di amministrazione del 23/6 p.v., tuttavia ha già precisato che le operazioni potranno
avvenire oltre che allo sportello, anche via bancomat o carta di credito, anche tramite internet.
Dei in relazione ai dubbi sollevati dagli studenti e da La Gamba sui dati personali degli studenti di
cui potrebbe venire in possesso Unicredit evidenzia come nell’istruzione di pratica sia chiaramente
scritto che “gli operatori addetti alla raccolta della documentazione cartacea non dovranno
registrare nessun dato nel sistema, salvo, eventualmente, correggere errori materiali relativi a dati
inseriti dallo studente, dovranno quindi:
- controllare il cartaceo (i documenti);
- stampare, assemblare e consegnare il libretto universitario”,
mentre i dati personali degli studenti dovrebbero essere inseriti in una memoria dematerializzata
dello CSIAF. Ritiene, in ogni caso, anche se non si desume, che se dovesse esserci acquisizione di
dati sensibili come personale esterno all’Università, essi saranno soggetti ad una dichiarazione ai
sensi della legge sulla privacy, quindi allo studente dovrà essere richiesto di firmare una
autorizzazione.
Disabato, sempre in merito all’iscrizione, considerato che la proposta è quella di rendere
completamente stampabile on line il bollettino MAV, senza la consegna a domicilio, ritiene che
sarebbe opportuno che venisse fornita a tutti gli studenti una comunicazione ufficiale di questo
cambiamento di sistema, altrimenti, in attesa del bollettino a casa, gli studenti potranno facilmente
incorrere nelle more per ritardato pagamento. Chiede quindi che il Consiglio si esprima su questa
proposta in modo da garantire la massima trasparenza e la massima informazione possibile a tutti
gli studenti. Afferma, inoltre, che lei e i suoi colleghi sono fortemente contrari rispetto ad alcune
delle proposte della commissione risorse, in particolare in merito alla redistribuzione dell’extra
gettito derivante dal pagamento dei contributi studenteschi della seconda rata dell’attuale anno
accademico 2008/2009 sommata alle proiezioni del prossimo anno accademico, rispetto alla prima
rata. Su tale argomento a loro sembrano poco edificanti le proposte della commissione che
consistono, cita dal manifesto: “decurtazione del 10% a beneficio di coloro che rinnovano
l’iscrizione al secondo anno nei corsi di laurea triennali e magistrali e addirittura anche una
decurtazione del 10% rispetto ai contributi dovuti a beneficio degli studenti provenienti da altri
atenei che si iscrivono ai corsi di laurea magistrale non a numero programmato.” Ritengono dette
proposte come degli specchietti per le allodole per gli studenti volte al tentativo di ostacolare
l’abbandono e incentivare l’arrivo di studenti provenienti da altri atenei. Le ritengono, altresì, molto
discriminatorie perché non tengono assolutamente conto di tutto il resto degli studenti. A loro
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avviso, se ci sarà un extragettito, riterrebbero corretto nonché doveroso che fosse ridistribuito a tutti
gli studenti che questo anno accademico erano iscritti all’università e quindi anche a quelli che
quest’anno non si sono reiscritti e a coloro che, eventualmente, si sono laureati o hanno
abbandonato gli studi. Considerato, infatti, quanto meno curioso che a studenti provenienti da altri
atenei, ai quali non viene data formale garanzia di potersi iscrivere all’Ateneo fiorentino, visto che
devono superare ostacoli come voto minimo di laurea, colloqui, test o altro, sia però offerta la
grossa opportunità di avere un incentivo economico, mentre studenti che, fra l’altro, hanno
conseguito la laurea triennale da docenti di questo ateneo, devono essere rivalutati, in sede di
immatricolazione alla magistrale dagli stessi docenti, fra l’altro senza nemmeno la restituzione di
quello che hanno pagato in più.
Il Rettore prende atto della contrarietà degli studenti, tuttavia ritiene che sia stata attuata una
politica seria sulla tassazione studentesca: l’Ateneo fiorentino è l’unico che si è posto il problema di
raggiungere il 20% non a prescindere, ma tenendo conto dei versamenti della prima rata, con un
metodo che consente di aggiustare il tiro in itinere. In ordine alla politica dell’Ateneo tendente a
migliorare una serie di parametri che sostengono la distribuzione delle risorse nazionali agli atenei,
ritiene sarebbe stato da miopi non privilegiare l’iscrizione al secondo anno sapendo che il numero
degli studenti che il Ministero prende in considerazione è quello del secondo anno e non le
matricole. Altro parametro che utilizza il ministero per distribuire risorse è la capacità di attrarre
studenti provenienti da altra sede, trova quindi coerente che l’Ateneo metta in atto una politica
capace di attrarre studenti esterni.
La Gamba ribadisce il suo voto favorevole alla pratica, fermo restando la sua obiezione di merito
riguardo l’utilizzo del personale Unicredit.
Esce Rogari.
Al termine il Rettore mette in votazione la proposta di delibera con le indicazioni approvate
dal Senato Accademico e dando mandato agli Uffici di verificare che gli importi riportati al punto
13.2 siano correttamente indicati.
Il Consiglio di amministrazione approva la seguente delibera con i voti contrari di Biagioni,
Cappelli, Disabato.
Delibera n. 113
Il Consiglio di Amministrazione:
- vista la bozza del Manifesto Generale degli Studi per l’A.A. 2009/10, redatta dagli uffici alla
luce delle linee strategiche definite dagli Organi di indirizzo e delle determinazioni della
Commissione Risorse nella seduta del 18 maggio 2009 (limitatamente alla sezione 13);
- acquisito il parere della Commissione Didattica nella seduta del 26 maggio 2009 (limitatamente
alle sezioni 1-12);
- vista la nota del Dirigente dell’Area Servizi Informatici – CSIAF, in base alla quale si sottolinea
l’esigenza di prendere le opportune delibere in ordine all’adozione della procedura medesima
entro il 16/6/2009, al fine di procedere, di concerto con la società KION-CINECA
all’implementazione dell’applicativo GISS;
- letto quanto riportato in narrativa;
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-
considerata l’esigenza di garantire la pubblicazione del Manifesto entro il corrente mese, onde
garantire la massima diffusione delle informazioni ivi contenute agli studenti e altri soggetti
interessati;
- avuto riguardo delle osservazioni emerse nel corso della seduta;
- visto il vigente Regolamento Didattico di Ateneo;
- visto il vigente Statuto dell’Università;
- vista la delibera del Senato Accademico in data 10 giugno 2009 e condividendone le
indicazioni,
DELIBERA
di esprimere parere favorevole sul Manifesto degli studi per l’anno accademico 2009/2010 nel testo
allegato al presente verbale di cui fa parte integrante (All. A) con le modifiche indicate ai successivi
punti 1.1.2., 1.1.4 e 2.1, dando mandato agli uffici:
- di riformulare il punto 3.3.2, affinché emerga con chiarezza l’obbligatorietà del test di accesso
- di precisare che l’immatricolazione è comunque consentita anche a coloro che non hanno
eseguito il test, pur essendo per questi preclusa la possibilità di sostenere esami;
Modifiche
• Punto 1.1.2, precisare, ove possibile, che l’iscrizione alla laurea specialistica in Giurisprudenza
(ex D.M. 509/99) è consentita ai soli laureati dell’Università di Firenze in “Scienze giuridiche
(Classe 31);
• Punto 1.1.4., nelle note, cassare la frase “Lo studente a cui è riconosciuta una carenza formativa
non potrà sostenere esami di profitto fino a quando non avrà frequentato i corsi di recupero.”;
• Punto 2.1, precisare che i test di autovalutazione, ove necessario, potranno avere luogo anche
dopo il 15 settembre.
Il Consiglio di amministrazione dà mandato agli Uffici di verificare che gli importi riportati al
punto 13.2 siano correttamente indicati.
Alle ore 13,25 essendo esaurita la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, il Rettore
dichiara chiusa la seduta. Della medesima è redatto il presente verbale - approvato seduta stante
limitatamente alle delibere assunte - che viene confermato e sottoscritto come segue:
IL SEGRETARIO
IL PRESIDENTE
Dott. Massimo Benedetti
Prof. Augusto Marinelli
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Scarica

verbale consiglio di amministrazione 10 giugno 2009