Verbale della riunione del Consiglio d’Istituto del 15 maggio 2013 Il giorno 15 maggio 2013 si è riunito il Consiglio d'Istituto presso la scuola secondaria di Dumenza per discutere il seguente O.D.G. : 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Presa d’atto firma Revisori su Conto Consuntivo E.F. 2012; Proposta tirocinante; Approvazione Contributo Volontario delle famiglie; Destinazione Contributo Volontario; Importo Contributo Volontario; Approvazione assicurazione alunni; Approvazione lettera ai genitori per Contributo Volontario e Assicurazione alunni; Linee telefoniche, stato attuale, proposta di affidamento linee voce ad Eolo; Calendario scolastico, informazioni del Dirigente; Gruppo di lavoro POF, previsione incontro; Lettera ad Enti Competenti di richiesta spostamento seggi elettorali, stato della pratica; Lettura ed approvazione verbale della seduta precedente. Assenti giustificati: Sig.ra Rosalba Franceschino, Sig.ra Giuseppa Rosa Muratore, Sig. Fabrizio La Rosa, Sig.ra Fiorella Bosetti, Sig .Fioravante, Sig. Langella, Sig. Pasi (non giustificata); la Sig.ra Rampon e il Sig. Losa raggiungono l’assemblea alle ore 18.00. La seduta inizia alle 17.45 La D.S. chiede una mozione per aggiungere i seguenti punti all’Ordine del Giorno : - Inserire “la Scuola in Ospedale” e “istruzione domiciliare” nel POF 2013-2014 - Autorizzazione alla chiusura delle scuole medie al pomeriggio dell’ultima settimana dell’anno scolastico per motivi organizzativi (dal 3 al 7 giugno) - Autorizzazione alla chiusura delle scuole dell’infanzia di Agra e di Dumenza al pomeriggio (dopo pranzo) l’ultima settimana di scuola (dal 24 al 29 giugno). I progetti “la scuola in ospedale” e “istruzione domiciliare” permettono di offrire un aiuto ai bambini che, per motivi di salute, non possono andare a scuola. Deve essere formalizzato e inserito nel POF per venire riconosciuto dal Ministero e permettere il rimborso alla scuola delle spese legate a questo aiuto. Il Consiglio approva all’unanimità l’inserimento di questi progetti nel POF. La prima settimana di giugno, la scuola non può garantire l’apertura delle scuole medie nel pomeriggio per motivi organizzativi: docenti impegnati con le delibere, gli esami, ecc. La DS chiede l’approvazione del Consiglio per la chiusura pomeridiana delle scuole Medie al pomeriggio la prima settimana di giugno. Per le scuole elementari invece verrà mantenuto l’orario abituale. Il Consiglio accetta all’unanimità. Le Scuole dell’Infanzia di Dumenza e di Agra chiedono la chiusura pomeridiana dei loro plessi l’ultima settimana di giugno, con il servizio mensa mantenuto e la fine delle lezioni programmata alle 13.30. La frequentazione è bassa, il Collegio Docenti deve riunirsi. Il Presidente è perplesso davanti a queste motivazioni e teme che questo cambio di orario metta in difficoltà alcune famiglie. Chiede inoltre se per motivi tecnici tale riunione del Collegio Docenti non possono essere programmati prima in modo di non interferire con gli orari scolastici. Si propone di permettere la chiusura pomeridiana solo al venerdì. La Sig.ra Rampon e il Sig. Losa raggiungono l’assemblea. Il Consiglio delibera di permettere la chiusura delle scuole dell’infanzia di Agra e di Dumenza solo al venerdì pomeriggio con 9 voti favorevoli, 2 voti contrari e 1 astensione. La Sig.ra Passera chiede se può essere messo all’OdG del prossimo CdI un punto riguardo la realizzazione del murale della scuola elementare di Luino Centro con l’aiuto di alunni del liceo l’anno prossimo. 1 Presa d’atto firma Revisori su Conto Consuntivo E.F. 2012 Il Conto Consuntivo per l’E.F. 2012 è stato approvato dai Revisori dei Conti con parere favorevole. Il CdI delibera l’approvazione del Conto Consuntivo. Il Consiglio approva il Conto Consuntivo all’unanimità. 2 Proposta tirocinante Due studenti in fisioterapia della scuola svizzera SUPSI hanno fatto la richiesta di poter proporre alle classe 4° e 5° elementare di Motte 2 ore di lezioni destinate a prevenire problemi ortopedici e cardiorespiratori per la realizzazione della loro tesi. Il Collegio Docenti non ha approvato la loro proposta. Di conseguenza l’argomento non deve essere deliberato dal CdI. 3 Approvazione Contributo Volontario delle famiglie Le scuole per prassi hanno sempre utilizzato il contributo volontario per spese varie. Questo contributo, visto anche le ultime circolari ministeriali in proposito (Prot 593 del 7.3.2013), deve essere finalizzato e le somme raccolte non possono essere utilizzate per le spese di funzionamento della scuola ma esclusivamente per l’ampliamento del P.O.F., per l’innovazione tecnologica e l'edilizia scolastica. Tuttavia è importante specificare che il contributo delle famiglie è di grande aiuto per la scuola per offrire ai bambini un percorso scolastico più ricco e più completo. Il Presidente chiede al CdI se è d’accordo per chiedere un contributo ai genitori. Il Consiglio approva all’unanimità. 4 Destinazione Contributo Volontario Si valuta quale può essere la finalizzazione del Contributo Volontario per l’A.S. 2013-2014. 1 Alcune mamme di Dumenza e Creva, assieme al Comitato Genitori 1aria di Luino, propongono un percorso formativo per i Docenti sui disturbi di apprendimento (dislessia, discalcolia, ecc...). I genitori che si trovono confrontati ai problemi di apprendimento dei loro figli sono spesso in difficoltà, per esempio nei compiti. Gli insegnanti formati potranno proporre ai bambini nuove metodologie di studio e strumenti per compensare le loro difficoltà. La DS ha parlato di questo progetto al Collegio Docenti. La proposta di formazione prevede un costo di 5000 €. E’ indirizzato ad insegnanti volontari. La Sig.ra Vanoli riconosce la necessità di una sensibilizzazione al problema ma sottolinea che i DSA non sono l’unico problema. Esistono i BES, Bisogni Educativi Speciali, che comprendono anche l’iperattività. Questo disturbo non viene attualmente considerato perchè non ci sono gli strumenti per diagnosticarlo. Potrebbe comunque essere utile allargare l’obiettivo della formazione anche a questi. La Sig.ra Vanoli chiede se il contributo volontario non dovrebbe essere finalizzato ad un progetto che riguarda tutti i bambini. La Sig.ra Iannittello risponde che un insegnante che ha seguito una formazione specifica porta beneficio a tutta la classe. Gli strumenti specifici acquisiti nel corso della formazione possono essere utili sia per i bambini con DSA che per gli altri. La Sig.ra Passera sottolinea che gli insegnanti si confrontano col problema della dislessia da anni e usano già strumenti compensativi dispensativi. L’esperienza e la preparazione dei docenti è già uno strumento valido. 2 La Sig.ra Passera insiste sul fatto che la scuola non dispone di mezzi sufficienti per lavorare sulle situazioni di disagio, come nel caso di povertà culturale, sociale o linguistica. Alcuni bambini non sono seguiti a casa e magari sono bambini con grosse potenzialità. Propone l’organizzazione di un doposcuola che permetterebbe a questi di essere sostenuti dal punto di vista scolastico e di dare loro la possibilità di conoscere un’ambiente diverso di quello di casa. Va valutata la disponibilità di ore per il dopo scuola. 3 Sarebbe anche interessante potenziare le lezioni d’Inglese, magari con attività di conversazione.. 4 La Sig.ra Audoux Propone che il contributo volontario venga attribuito alla dislessia che è sicuramente importante ma che venga anche finalizzato ad un’altro progetto che riguardi tutti gli alunni. La riunione del 14 maggio sulla postura ha suscitato interesse da parte dei genitori. Il lavoro sulla postura comporta un aspetto formativo per gli insegnanti e un lavoro di presa di coscienza per i bambini. 5 La Sig.ra Vanoli propone di finalizzare il contributo al miglioramento tecnologico. Software, hardware, dizionario multimedia che sarebbe utile anche per i bambini con DSA. Si potrebbe anche mettere l’aula multimediale a disposizione per le lezioni d’inglese. Il Sig. Portentoso sottolinea che se le proposte diventano troppo numerose, i fondi attribuiti ad ogni progetto diventano pochi. Torna sull’argomento della formazione sui DSA dicendo che quando il problema emerge in 2a o in 3a media, significa che non è stato identificato prima. Aiutando i bambini con DSA si aiuta tutta la classe. La Sig.ra Squitieri interviene per dire che l’approccio ai bambini DSA non deve diventare una procedura rigida all’interno della classe. Aggiunge che, se la formazione viene seguita solo da insegnanti volontari, non si avrà la garanzia di offrire lo stesso aiuto a tutti i bambini. Ci saranno i bambini fortunati che avranno la maestra formata e gli altri che rischiano di non essere seguiti da questo punto di vista. La Sig.ra Iannitello risponde che la motivazione e l’interesse degli insegnanti è fondamentale per permettere lo svolgimento del corso. Non si potranno formare tutti i docenti nel quadro di una formazione sola. Il Sig. Losa precisa che finora i genitori di bambini DSA hanno dovuto affrontare da soli il problema, pagando terapia e ore di cure specialistiche. Giudica difficilmente accettabile che alcuni docenti non si interessino alla questione solo perché riguarda solo una minoranza di alunni. Per quanto concerne il contributo da parte dei genitori il Presidente ricorda che esiste sempre un senso di solidarietà a cui spera molti siano sensibili. Losa lamenta che la scuola, davanti a questo tipo di problemi, non dà una risposta adeguata. Non che quello che si è fatto fin’ora sia sbagliato ma è necessario fare di più. La scuola, per quanto faccia il possibile non ha strumenti sufficienti. La DS condivide. Il suo lavoro le ha permesso di maturare anni di esperienza di fronte alla dislessia. Il problema della dislessia si pone anche nella gestione del figlio a casa. Secondo lei, alla scuola elementare, il disturbo del bambino dislessico viene “gestito” bene. Il problema emerge in modo più critico alle medie dove l’alunno si trova confrontato con tante discipline, tanti compiti e tanti insegnanti. Il bambino con DSA si trova perso davanti a tutte le richieste. Non riesce ad organizzare il tempo e lo spazio. Bisogna aiutare la scuola ad avere gli strumenti giusti per aiutarli. Questo progetto rappresenta tante ore per i docenti. La DS informa che ha previsto un incontro con il Dirigente Scolastico di Germignaga per valutare le possibilità di collaborazione e monitorare l’interesse dei docenti. Il Sig. Losa sottolinea che attualmente i genitori delle medie si stanno organizzando per pagare ai docenti una formazione e un dopo scuola per i bambini DSA. La Sig.ra Rampon mostra interesse per la novità nel metodo. Chiede se tutti i docenti possono partecipare o se la formazione sarà solo indirizzata agli insegnanti di matematica, di scienza o di lingue. Non vorrebbe che gli insegnanti di materie alternative venissero esclusi. La Sig.ra Iannitello risponde che lo scopo è di creare un gruppo. Si può anche valutare la possibilità di richiedere dei fondi per il diritto allo studio o per l’educazione specializzata. Il rischio sarebbe di allargare la formazione a livello provinciale o regionale e di usufruirne meno a livello locale. Le Sig.re Rampon e Vanoli chiedono che il corso venga svolto in orario extrascolastico. 6 Il Sig. Portentoso propone anche una formazione di primo soccorso per gli insegnanti. Formare gli insegnanti permette di dare una ricchezza alla scuola che rimane nel tempo! La Sig.ra Vanoli ricorda che un contributo alle innovazioni tecnologiche comprende anche il materiale specifico per i DSA. Probabilmente è una proposta che piacerebbe di più ai genitori. LA Sig.ra Rampon chiede se si può programmare la distribuzione dei fondi del contributo, per esempio 30% per la formazione e 70% per l’innovazione tecnologica. Il Presidente risponde che non conosciamo ancora la somma che verrà raccolta e il numero di insegnanti disposti ad aderire al progetto. E’ ancora presto per stabilirlo. La proposta è di finalizzare il contributo volontario all’Innovazione tecnologica e formativa , Il Sig. Parigi sottolinea che tale scelta anche in presenza di eventuali pochi fondi non potrà comunque essere modificata a favore del funzionamento amministrativo generale e pertanto gli stessi fondi costituiranno residuo di bilancio per la medesima finalità formativa. Il Consiglio approva la finalizzazione del Contributo volontario all’unanimità. 5 Importo Contributo Volontario Il Consiglio deve determinare l’ammontare del contributo richiesto. La proposta è di fare un bollettino postale con prestampate le varie quote separate (assicurazione, libretto per le medie, contributo, spazio vuoto per contributo libero) e il riferimento alla legge per la detrazione dalle tasse. Siamo tutti convinti che se il genitore viene bene informato si sentirà più ben disposto ad aiutare nei progetti. La DS presenta l’idea di fare un diario uguale per tutti i bambini delle medie e delle 3, 4 e 5 elementare. Il costo è di 5,5 €. Per le medie sostituirà il libretto obbligatorio. Il costo è più elevato del libretto ma costituisce un risparmio in quanto sostituisce il diario che pertanto non è più da comprare. Vanoli riferisce che un tentativo di diario unico è già stato sperimentato ma non ha riscontrato molto successo. I bambini vogliono avere un diario personalizzato. Il diario identico per tutta la classe ha senso solo se tutte le famiglie aderiscono. Emerge il dubbio che si posso obbligare le famiglie ad acquistarlo. Il libretto è obbligatorio ma costa 2,5 €. Senza l’obbligo si corre il rischio di avere parte degli alunni con il diario e altri con il libretto. A questo punto il costo del diario/libretto non andrebbe inserito sul bollettino insieme al contributo volontario e all’assicurazione, ma andrebbe inserito nell’elenco del materiale scolastico da comprare. Il Presidente suggerisce che il diario, essendo una sostituzione del libretto, venga reso obbligatorio quanto lo era il libretto prima. Lo scopo di questo diario è di accorpare tutto in un documento solo. La Sig.ra Iannitello propone che venga sperimentato alla primaria, inserendolo nella lista del materiale da acquistare. Per ordinare il diario sarà necessario rivolgersi alla segreteria scolastica. Non è disponibile in edicola. La Sig.ra Luini precisa che la prenotazione dovrà essere fatta entro il 7 giugno per poter fare l’ordine in tempo. Si decide di rinviare la proposta del diario alla prossima seduta del Consiglio. I bollettini potrebbero essere preparati dalle poste. Il Sig. Parigi si sta informando. Per l’ammontare del contributo volontario si propone di stabilire la somma di 10 € sia per le scuole elementari che per le scuole medie. Il Consiglio approva all’unanimità. 6 Approvazione assicurazione alunni La D.S.G.A conferma al Consiglio che il costo dell’assicurazione resta invariato per l’anno prossimo, a 7,5 € ad alunno. Il Consiglio deve decidere se confermare o no il contratto assicurativo fino al 2014 dove si provvederà prima della scadenza a regolare gara per l'individuazione di nuovo contraente. Il Consiglio approva all’unanimità. 7 Approvazione lettera ai genitori per Contributo Volontario e Assicurazione alunni Oltre al bollettino sarà opportuno preparare una lettera di spiegazione per il contributo volontario e l’assicurazione. La Sig.ra Squitieri si propone di lavorarci con il Sig. Baldioli. La bozza verrà mandata a tutti i membri del CdI. 8 Linee telefoniche, stato attuale, proposta di affidamento linee voce ad Eolo Il Sig. Parigi constata con dispiacere la mancanza di risposta da parte dell’ esperto che aveva contattato. La DS spiega che attualmente, per la scuola media di Luino l’Istituto paga 5000€/anno per un servizio pessimo. Eolo con connessione wireless offre un servizio migliore al costo 1200€/anno. Visto il risparmio notevole, la DS propone che venga approvato il cambio di gestore. Si potrà rivalutare offerte migliori nel futuro. Le proposte sono 3 IDS : 84€/mese Pecoraro : 84€/mese Mai : 90€/mese Per quanto riguarda gli altri plessi, a Dumenza e a Maccagno, la connessione è a carico del Comune. Le scuole di Motte e di Creva sono coperte. La Sig.ra Passera segnala che a Luino Centro la LIM non è collegata a internet. Il collegamento è da sistemare a Voldomino. La DS risponde che per la LIM di Luino e per la connessione di Voldomino si potrà chiedere alla dita affidataria per le medie di Luino di provvedere alla sistemazione. Il registro elettronico dovrebbe essere operativo dall’anno prossimo. Il Sig. Portentoso chiede alla Preside se sarà ancora necessario usare il libretto per le scuole medie. La Preside conferma che non sarà più necessario ma solo nel momento della sua reale applicazione. Il Consiglio accetta all’unanimità l’installazione di Eolo nella scuola media di Luino e l’affidamento dell’installazione e della fornitura a IDS che garantisce un servizio migliore. 9 Calendario scolastico, informazioni del Dirigente Il calendario regionale indica le date previste per il primo e l’ultimo giorno di scuola e per i periodi di ferie. Sono concesse delle piccole variazioni per quanto riguarda i ponti. L’Istituto deve garantire un minimo di 204 gg (compreso il sabato) di scuola. Le ferie di Pasqua sono programmate tra il 17 e il 22 aprile compresi. Visto che il Santo Patrono di Dumenza è San Giorgio ed è festeggiato il 23/04 la DS propone di ritenere questa data per tutto l’istituto. Aggiungendo un giorno di ponte il 24, le ferie di Pasqua potrebbero essere prolungate fino alla domenica 27/04. Si propone anche di fare il Ponte il venerdì 2 maggio. La Sig.ra Squitieri chiede se non può essere aggiunto un giorno di festa per Carnevale, tante famiglie potrebbero approffitarne per andare a sciare, evitando così di creare disaggio nelle classi per le assenze periodiche di alcune famiglia che fanno la settimana bianche durante l’anno scolastico. Alcune insegnanti rispondono che la settimana bianca non viene generalamente programmata a Carnevale. La D.S. chiede che il Consiglio deliberi già adesso la chiusura pomeridiana delle scuole medie l’ultima settimana di lezione (3-6 giugno) anche per l’anno 2013-2014. Per le scuole dell’infanzia propone la chiusura pomeridiana (dopo il pranzo) l’ultimo giorno (30 giugno). Il primo giorno di scuola è programmato il giovedì 12 settembre. Non ci saranno lezioni o mensa i 2 primi giorni. Dal 16, le lezioni si faranno a tempo pieno alle elementari. Alle medie, non c’è copertura dell’orario della mensa da parte dei docenti nelle prime settimane dell’anno scolastico. Le medie cominceranno a tempo pieno più tardi. Il Consiglio approva il calendario all’unanimità. La D.S.G.A. chiede di deliberare contemporaneamente la chiusura dell’ufficio scolastico per la vigilia di natale, l’ultimo dell anno e il 2 maggio. Il Consiglio accetta all’unanimità. 10 Gruppo di lavoro POF, previsione incontro Il Presidente chiede di riunire nuovamente la commissione POF per aggiornare i membri del Consiglio sui progetti proposti. La Sig.ra Rampon spiega al Consiglio che aspetta ancora alcune proposte. In seguito farà una tabella. Chiede che l’incontro venga programmato più avanti in modo di poter presentare un quadro più completo della situazione. 11 Lettera ad Enti Competenti di richiesta spostamento seggi elettorali, stato della pratica No ci sono stati aggiornamenti in seguito all’ultimo incontro del CdI. L’argomento viene rimandato alla prossima riunione del Consiglio. La DS ci informa della richiesta dalla Fondazione Mons. Comi di poter usare gli spazi dedicati al laboratorio Stern dal 10 giugno al 6 settembre per attività educative e ricreative del campo estivo, 2 volte a settimana. Quest’attività non dovrebbe interferire con lo svolgimento del Campus d’inglese o con il Campo Estivo Giocalago. Il personale del Campo Estivo della Fondazione Comi dovrà garantire la pulizia degli spazi utilizzati. La Sig.ra Passera chiede che sia la Rosaria Torre a tenere il laboratorio. La richiesta è accolta all’unanimità. Il Presidente risponde a una lettera firmata dalla DS e dalle componenti Docenti e ATA ricevuta durante la precedente riunione del Consiglio. Questa lettera chiedeva in particolare che 1 le riunioni del Consiglio abbiano per sede fissa la scuola media di Luino 2 quando un uditore presente alle riunioni del Consiglio chiede di intervenire, sia la maggioranza del Consiglio a decidere se concedergli o no la parola. Per quanto riguarda il Consiglio “itinerante” il Sig. Baldioli risponde che non si pensava di creare scompiglio con questa richiesta. L’idea era nata tra i genitori candidati per creare coinvolgimento e partecipazione delle famiglie andando incontro ai genitori verso le loro rispettive sedi. Se dovesse essere un problema per altri membri del consiglio si può votare. Per l’intervento degli uditori durante le riunioni del Consiglio, il Presidente sottolinea che, ancorché il pubblico non abbia per legge diritto di parola, parimenti non esiste nessuna legge che proibisca al Presidente di dargliela di volta in volta, a seconda dei casi. La parola di un membro del pubblico, genitore, ata o docente, intervenuto in consiglio, secondo Baldioli è sempre un arricchimento alla discussione. Spetta al Presidente moderare e regolare la cosa perché non influisca sul buon andamento, né faccia perdere troppo tempo. La DS propone che la parola venga data a un auditore che ne fa la richiesta solo dopo approvazione della maggioranza dei membri del Consiglio. Il Sig. Portentoso interviene cittando l'articolo 42 del Decreto legislativo 297/1994: comma 1: “Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio”, comma 5 : “Per il mantenimento dell'ordine il presidente esercita gli stessi poteri a tal fine conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale” e comma 6: “Qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libertà di discussione e di deliberazione, il presidente dispone la sospensione della seduta e la sua ulteriore prosecuzione in forma non pubblica.” La DS controbatte sostenendo che l'articolo di legge intende dire che il Presidente può dare la parola solo ai membri del consiglio da lui presieduto e non al pubblico il quale potrebbe, con la sua parola, influenzare i consiglieri. Il Sig. Parigi non e' daccordo su questa possibile influenza in quanto ascolta sempre tutti ma decide con il suo pensiero accogliendo o meno i suggerimenti. Inoltre la DS redarguisce il Presidente per non essersi ben informato sulla legge per quanto concerne questo argomento che, a suo dire, non è quella citata da Portentoso ma un'altra che statuisce esattamente quanto da lei sostenuto. Il Presidente insiste che la legge è chiara e unica e che difficilmente ne esiste una uguale e contraria. La Preside conferma la sua convinzione circa la bontà dei suoi argomenti e propone di informare il consiglio sull'esatto riferimento di legge, nella prossima assemblea. Parigi ricorda che le attribuzioni del Presidente sono equivalenti a quelle del Sindaco o Presidente del Consiglio Comunale nei consigli aperti dei Comuni laddove solo lui può disporre di offrire il diritto di intervento al pubblico. Losa chiede, senza ottenere risposta, perché la lettera di protesta al Presidente non sia stata proposta per la firma anche ai genitori del CDI. Riguardo il fatto che sia firmata solo da alcuni consiglieri, tutti dipendenti della scuola in seno al CDI e su carta intestata della scuola, la Sig.ra Vanoli tiene a precisare che non è stata fatta nessuna pressione per la firma. Gli altri Docenti confermano. Per la sede delle riunioni del Consiglio, il Sig. Parigi propone che si finisca il previsto giro delle scuole, mancando solo i plessi di Motte e di Maccagno. Si può deliberare che, in seguito, le riunioni del Consiglio abbiano sede nella scuola media di Luino ma che si possa prendere in considerazione l’eventuale richiesta da parte di un plesso di fare il Consiglio nella sua scuola. Il Consiglio accetta questa proposta all’unanimità. Per l’intervento degli uditori, il Sig. Baldioli chiede di votare per autorizzare o meno il Presidente a dare la parola a un membro del pubblico. La DS fa notare che questo punto non è all’OdG e che non è stata chiesta la mozione per inserirlo. Inoltre sottolinea che questa proposta viene fatta durante una riunione in cui tanti docenti sono assenti. Il Presidente dal canto suo ricorda che molti punti sono stati aggiunti all'OdG su proposta della Preside stessa, ammessi volontieri da Presidente e Consiglieri e votati senza indugio. Tuttavia egli concorda con la DS a non votare su questo punto, a suo dire, già sufficientemente inquadrato nella normativa esistente. 12 Lettura ed approvazione verbale della seduta precedente. Dopo lettura, il verbale è approvato all’unanimità. La seduta è tolta alle 21.10 IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE Audoux Marielle Baldioli Alberto