I N F O R M @ Z I O N E P E R L O S V I L U P P O BOLLETTINO DEL SISTEMA TOSCANO DELLA COOPERAZIONE DECENTRATA NUMERO 35, SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO UE Rifugiati SUPPORT TO REFUGEES AND IDPS IN SERBIA UE 13 Azioni di sensibiliz- CONTRO L'AIDS... TAGLIA CORTO! CONCORSO DI CORTOMETRAGGI PER GIOVANI E SCUOLE! IT 24 REGIONE TOSCANA SETTORE ATTIVITÀ CELIM INTERNAZIONALE Il Bollettino zazione lotta HIV/AIDS ALTRI... è 2 curato, per conto del Cirpac, dalla S c u o l a S u p e r i o r e Sant’Anna Coordinamento LEGISLAZIONE ED ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI ALLIANCE 2015 Scientifico: Obiettivi Millennio del IL CONTRIBUTO DELL’UNIONE EUROPEA AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO E LA LOTTA ALLA POVERTÀ: DALLA RETORICA AI RISULTATI? Prof. Andrea de 33 - ALTRI... 4 Guttry Redazione a cura EVENTI IN AGENDA di: REGIONE TOSCANA Ilaria Dal Canto 46 XII MEETING SUI DIRITTI UMANI Annarosa Mezzasalma ALTRI... Luisa Nardi Direttore Responsabile: Francesco Ceccarelli LA COOPERAZIONE DEGLI ALTRI: L’ OSSERVATORIO INTERREGIONALE COOPERAZIONE SVILUPPO (Ufficio Comunicazione Scuola NEW USEFUL WEBSITES AIDS CLOCK: http://www.unfpa.org/aids_clock Superiore Sant’Anna) Si ringraziano per la collaborazione l’Ufficio di collegamento della Regione Toscana a Bruxelles e la DG per l’Integrazione Europea–Ufficio III del Ministero Affari Esteri Il Bollettino è inviato gratuitamente, con cadenza mensile, agli enti inseriti nella Banca Dati del Sistema toscano della cooperazione decentrata, agli Enti Locali toscani e a tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta scrivendo a: [email protected] COME CONSULTARE IL BOLLETTINO Partenrship for change EPAs: http://www.africa-eu.org/ UE Sito web tematico Strumento di Stabilità: http://ec.europa.eu/external_relations/ifs/index_en.htm UNRIC MAGAZINE: http://www.unricmagazine.org SETTIMANA MONDIALE DELL’ACQUA: http://www.worldwaterweek.org/ 5 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO UE Cooperazione allo svilup- GEMELLAGGI PER LO SVILUPPO Diritti Umani TRANSNATIONAL AND REGIONAL ACTIONS UE 6 po EIDHR OIM Donne migranti Abolizione pena di morte EIDHR EIDHR Diritti Umani EIDHR Diritti Umani EIDHR Diritti Umani UE Rifugiati EIDHR Diritti Umani EIDHR Diritti Umani ERASMUS MUNDUS AZIONE UE TORNA SU 7 WMIDA – MIGRANT WOMEN FOR DEVELOPMENT IN AFRICA / BANDO 2008 OIM ACTIONS SUPPORTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRACY ISSUES COVERED BY THE EU GUIDELINES ON THE DEATH PENALTY UE 9 UE 10 UE 11 STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) EGYPT 2008 UE 12 SUPPORT TO REFUGEES AND IDPS IN SERBIA UE 13 STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) ARGENTINA 2008 UE 14 UE 15 STRENGTHENING THE ROLE OF JORDANIAN CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM IN ALBANIA STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) IN BELARUS 2008 8 Cooperazione universita- ERASMUS MUNDUS - EXTERNAL COOPERATION WINDOW / ASIAN REGION UE 16 Giovani europei PROGRAMMA «GIOVENTÙ IN AZIONE» 2007-2013 UE 17 Cittadinanza Europea EUROPA PER I CITTADINI - BANDI UE 18 ria GIOVENTÙ IN UE Inf@2 INSTRUMENT FOR Peace-building STABILITY CULTURA Dialogo interculturale END Realizzare un'esperienza lavorativa presso i Servizi della Commisione Europea GOVERNO ITALIANO Pari opportunità e vittime della tratta CELIM Azioni di sensibilizzazione lotta HIV/AIDS CESVOT FONDAZIONE MALAGUTI CESVOT TORNA SU Volontariato PEACE-BUILDING PARTNERSHIP SUPPORT ORGANIZATION OF ROUND-TABLES INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI COOPERAZIONE CULTURALE CON I PAESI TERZI ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE UE UE 20 21 UE 22 IT 23 IT 24 IT 25 ISTITUZIONI UE BANDO PER PROGETTI DI ASSISTENZA A FAVORE DELLE VITTIME DELLA TRATTA CONTRO L'AIDS... TAGLIA CORTO! CONCORSO DI CORTOMETRAGGI PER GIOVANI E SCUOLE! PATROCINI CESVOT 2008 Diritti dell’infanzia DIRITTI A COLORI - VII CONCORSO NAZIONALE DI DISEGNO IT 26 Volontariato ASSISTENZA AL CREDITO PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO RT 27 Inf@3 INFORM@ZIONE PER NUMERO L E G I S L A Z I O N E E D A LT R I D O C U M E N T I L’EFFICACIA DEGLI AIUTI ALLO SVILUPPO Lotta all’HIV/AIDS UNFPA WHO UNAIDS ALLIANCE2015 UNDESA GOVERNO SAVE THE TORNA SU SETTEMBRE 2008 3° HLF 28 2008 REPORT ON THE GLOBAL AIDS EPIDEMIC ONU 30 Lotta all’HIV/AIDS MAKE IT MATTER 10 KEY ADVOCACY MESSAGES TO PREVENT HIV IN GIRLS AND YOUNG WOMEN ONU 31 Salute ed acqua PROGRESS ON DRINKING WATER AND SANITATION - SPECIAL FOCUS ON SANITATION ONU 32 IL CONTRIBUTO DELL’UNIONE EUROPEA AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO E LA LOTTA ALLA POVERTÀ: DALLA RETORICA AI RISULTATI? ALLIANCE2015 33 Decentramento e svilup- THE IMPACT OF DECENTRALIZED COOPERATION ON THE PROCESS OF DECENTRALIZATION IN AFRICA ONU 34 Comunitaria 2008 DISEGNO DI LEGGE COMUNITARIA PER L’ANNO 2008 IT 35 Immigrazione OPPORTUNITÀ E SFIDE PER L’INTERVENTO SOCIALE RIVOLTO A MINORI MIGRANTI SAVE THE 36 Obiettivi del Millennio po ITALIANO CHILDREN 35, SVILUPPO R I L E VA N T I Atti Conferenza di Accra 3° HLF LO CHILDREN Inf@4 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA PROVINCIA AREZZO FIRENZE S.O.S BLU COMUNE DI BOLOGNA MILLE AQUILONI PER CONOSCERE IL POPOLO AFGHANO 37 VIAGGIATORI DELL'ANIMA 38 CAMPO SAHARAWI: VALUTARE UN PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUL CAMPO 39 DIVERCITY: CITTÀ D'EUROPA PER L'INCLUSIONE SOCIALE CONFERENZA GENERALE ANNUALE DELLA COALIZIONE EUROPEA DELLE CITTÀ CONTRO IL RAZZISMO (ECCAR) 40 MASTER DI PRIMO LIVELLO USO DEL TERRITORIO E GESTIONE DELLE ACQUE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO 41 ENTI LOCALE PACE TERZA CONFERENZA EUROPEA DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE 42 AGIRE IL VALORE DELL’AIUTO - SEMINARIO SULLE RISORSE PER LA RISPOSTA ALLE EMERGENZE UMANITARIE 43 GENOVA FÀ LA COSA GIUSTA 44 AMOREA SPAZI PER RIFLETTERE E PARLARE DI PACE - II EDIZIONE 45 XII MEETING SUI DIRITTI UMANI 46 MASTER OF ARTS IN INTERNATIONAL TRAINING PROGRAMME FOR CONFLICT MANAGEMENT HUMAN RIGHTS AND CONFLICT MANAGEMENT 47 SECONDO FORUM SULLA INTERREGIONALE EUROPEA 48 UNIVERSITA’ MILANO BICOCCA REGIONE TOSCANA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA INTERREG IV C COOPERAZIONE SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA CORSI BREVI DI AGGIORNAMENTO -LAVORARE IN CONTESTI INTERNAZIONALI 49 COMMISSIONE EUROPEA CHALLENGES FOR THE FUTURE - RESEARCH ON HIV/AIDS, MALARIA E TUBERCULOSIS 50 EUROPEAN DEVELOPMENT DAYS 2008 51 CORSO PER MEDIATORI INTERNAZIONALI DI PACE 52 UE MEDIATORI DI PACE TORNA SU Inf@5 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI E OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO GEMELLAGGI PER LO SVILUPPO Commissione Europea UE - Paesi in via di sviluppo Stabilire una solida relazione di cooperazione allo sviluppo tra almeno un’Autorità locale europea ed un’Autorità locale di un Paese in via di sviluppo. I progetti di gemellaggio presentati dovranno indicare in non più di 20 pagine: partner, obiettivi, azioni, risultati attesi del gemellaggio. Il documento di progetto potrà essere redatto in una delle 23 lingue ufficiali dell’UE e dovrà essere completato da un abstract (max.3 pagine) redatto in inglese o in francese contenente le informazioni principali relative al progetto. Suddetto abstract sarà oggetto di valutazione in fase di preselezione dei progetti. AZIONI Il progetto di gemellaggio dovrà essere nuovo o al massimo in essere da non più di un anno. I progetti dovranno essere presentati da tutti i partner coinvolti nel gemellaggio Ogni candidato potrà presentare solo una proposta di progetto, pena l’esclusione dal concorso. I progetti che abbiamno già ricevuto una sovvenzione europea non saranno presi in considerazione. I progetti presentati dal personale delle Istituzioni comunitari non saranno presi in considerazione. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU Possono presentare progetti i seguenti soggetti: Autorità locali di uno Stato membro UE ed Autorità locali di uno Stato in via di Sviluppo (classificazione OCSE-DAC). I partecipanti selezionati saranno invitati, a spese della Commissione Europea, a firmare l’accordo di gemellaggio in occasione delle “Giornate Europee per la Cooperazione allo sviluppo” che si terranno a Strasburgo (Francia) dal 15 al 17 novembre 2008. 20/09/2008 http://ec.europa.eu/development/policies/9interventionareas/twinning_en.cfm Inf@6 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM, IN SUPPORTING THE PEACEFUL CONCILIATION OF GROUP INTERESTS AND IN CONSOLIDATING POLITICAL PARTICIPATION AND REPRESENTATION - TRANSNATIONAL AND REGIONAL ACTIONS Commissione Europea (EuropeAid/127237/C/ACT/Multi) Rafforzare il ruolo della società civile per favorire i diritti umani e la riforma democratica, per facilitare la risoluzione pacifica degli interessi delle minoranze e per consolidare la partecipazione e rappresentanza politica. Saranno finanziate azioni transnazionali e regionali: quindi il progetto deve coinvolgere più di un Paese. Il bando è diviso in due lotti: • LOTTO 1 - DIALOGO E AZIONI DI MEDIAZIONE: è rivolto a regioni afflitte da situazioni di conflitto con implicazioni transnazionali (es. Caucaso, il Vicino Oriente, il Capo d’Africa, ecc...). Il progetto vincitore dovrà fornire assistenza alla società civile in modo tale da promuovere il rispetto dei diritti umani grazie al coinvolgimento del maggior numero di gruppi interessati dei Paesi nell’area in attività che facilitino la pacifica risoluzione delle problematiche locali. I tipi di attività che potranno essere intraprese sono: organizzazioni di forum; training; attività di lobbying per promuovere legislazioni adeguate; misure per sviluppare una cultura di risoluzione delle dispute pacifica. AZIONI • LOTTO 2 - CAPACITY-BUILDING AND NETWORKS: è mirato al rafforzare il capacity-building e la cooperazione attraverso network di organizzazioni della società civile, cosi che possano maggiormente contribuire alla promozione e protezione dei diritti umani e della libertà, dare maggiore voce alle minoranze e accrescere la partecipazione e la rappresentanza politica. Le attività tramite le quali si dovranno ottenere gli obiettivi includono: training; fornire supporto ad attività di ONG mirate al rafforzamento dei diritti delle minoranze più deboli; promuovere istituzioni e partiti politici democratici; seminari per sensibilizzare l’opinione pubblica ed attività di lobbying rivolte alle autorità che controllano le legislazioni competenti. Ogni progetto finanziato dovrà avere una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. I progetti dovranno interessare più di uno Stato non membro UE. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e istituzioni pubbliche/private no-profit e loro network di carattere regionale, nazionale o internazionale, organizzazioni internazionali. Sono messi a bando un totale di € 24.000.000 (Linea di budget 19 04 01), così ripartiti: LOTTO 1: 40% LOTTO 2: 60% Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Per i progetti potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 500.000 e un massimo di € 1.500.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 30/09/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@7 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO WMIDA – MIGRANT WOMEN FOR DEVELOPMENT IN AFRICA / BANDO 2008 OIM - Cooperazione Italiana Benin, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Liberia, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo. Promuovere e sostener una strategia innovativa di cooperazione internazionale, volta a rendere attive le donne migranti nella crescita socioeconomica del loro Paese d’origine, identificando possibili sinergie tra le risorse dei migranti e i bisogni identificati nelle comunità di origine. Attraverso il co-finanziamento e l’assistenza tecnica, saranno promossi progetti imprenditoriali sostenibili di co-sviluppo, che valorizzino il ruolo delle donne migranti residenti in Italia nei confronti del Paese d’origine in Africa occidentale. AZIONI CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Al fine di acquisire le competenze necessarie per gestire vantaggiosamente un’impresa nel rispetto della normativa locale, le beneficiarie selezionate (o i loro partner locali designati) potranno seguire un corso di formazione professionale. Il corso di formazione si focalizzerà sull’avviamento e gestione d’impresa, stesura del business plan, amministrazione, contabilità ed accesso al credito, e sarà completato da assistenza tecnica durante la fase di avvio del progetto. Il presente Bando è aperto alle donne migranti regolarmente residenti in Italia (e alle loro associazioni ufficialmente registrate), provenienti dai seguenti Paesi: Benin, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Liberia, Mali, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo. I progetti presentati dovranno essere sostenuti da un forte partenariato tra enti locali (Regioni, Province, Comuni), società civile (ONG, associazioni) e settore privato (associazioni di categoria, banche, fondazioni ed altri soggetti) desiderosi di creare e gestire un progetto di co-sviluppo nei Paesi d’origine dei migranti. ENTITA’ CONTRIBUTO Il bilancio totale per il 2008, utilizzabile per assegnare contributi in base al presente bando, ammonta a € 200.000. Le iniziative di co-sviluppo selezionate riceveranno un co-finanziamento sotto forma di dono da parte di Cooperazione Italiana, che verrà consegnato alle beneficiarie attraverso l’OIM: tale cofinanziamento coprirà al massimo il 30% del budget totale del progetto di co-sviluppo, per un ammontare massimo di € 20.000. Il budget totale dei progetti presentati non dovrà superare € 73.000 L’ammontare definitivo del contributo finanziario assegnato ad ogni progetto sarà determinato dalla Commissione di Valutazione, sulla base del budget disponibile e della valutazione della proposta selezionata. La donazione è intesa a premiare lo sforzo compiuto per la realizzazione di un partenariato che colleghi i paesi d’origine e di destinazione, nonché l’impatto sociale della proposta progettuale. SCADENZA 30/09/2008 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://cdt.iao.florence.it/notizia.phtml?nuno=1354 Inf@8 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI EIDHR/ACTIONS SUPPORTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRACY ISSUES COVERED BY THE EU GUIDELINES ON THE DEATH PENALTY Commissione Europea (EuropeAid/127238/C/ACT/Multi) Promuovere un uso restrittivo, l’introduzione di una moratoria e l’abolizione della pena di morte. Il bando finanzia progetti volti a realizzare tra le altre le seguenti attività : • monitoraggio delle condizioni in cui viene usata la pena capitale e delle condizioni in cui vengono tenuti i prigionieri anche in paesi in cui è stata introdotta una moratoria o è stata abolita la pena capitale; • assistenza ai prigionieri per dare aiuti legali alle persone condannate, a quelli che rischiano la condanna e ai loro familiari; • supporto a riforme legali e costituzionali per la restrizione o l’abolizione della pena di morte; • training, ricerca e attività di lobbying; • campagne per richiamare l’attenzione pubblica sulla questione e sugli argomenti contro l’utilizzo, oltre che sulle politiche alternative per una riforma legale; • approcci scientifici per mettere in evidenza errori commessi dalla giustizia o che possano contribuire alla riduzione nell’uso della pena di morte, come per esempio la medicina legale o tecniche del DNA. Le azioni dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. I progetti dovranno interessare i Paesi in cui la pena di morte sta per essere re-introdotta (per esempio dopo il termine di una lunga moratoria), i Paesi che stanno per abolirla ed i Paesi in cui viene più utilizzata. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e istituzioni pubbliche/private no-profit e loro network di carattere regionale, nazionale o internazionale, organizzazioni internazionali. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 4.000.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 150.000 e un massimo di € 1.000.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 02/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@9 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF JORDANIAN CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM Commissione Europea (EuropeAid/127312/L/ACT/JO) Giordania Aiutare la società civile giordana a diventare una forza effettiva per la riforma politica e per la difesa dei diritti dell’uomo. Il bando si divide in due componenti: diritti dell’uomo e processo democratico. Le priorità dei progetti che saranno finanziati per la componente diritti dell’uomo sono: • promuovere i diritti dei gruppi vulnerabili e il rafforzamento della loro protezione legale e sociale da qualsiasi forma di violenza; • informare, monitorare e denunciare la pratica della tortura; • promuovere la diffusione delle problematiche collegate ai bambini. AZIONI Le priorità che saranno finanziati per la componente processo democratico sono: • rafforzare l’efficacia e l’efficienza del lavoro e dei procedimenti parlamentari; • aumentare la partecipazione delle donne nella politica; • migliorare la libertà di espressione; • promuovere la cultura del voto. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Giordania. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e istituzioni pubbliche/private no-profit e loro network di carattere regionale, nazionale o internazionale, organizzazioni internazionali. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 1.700.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà al massimo pari all’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 05/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@10 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM IN ALBANIA Commissione Europea (EuropeAid/127430/L/ACT/AL) Albania Rafforzare il ruolo della società civile albanese nella promozione dei diritti dell’uomo. Le priorità del presente bando sono: • sostenere il processo di democratizzazione e promuovere l’adozione di un’agenda comune per i diritti umani attraverso l’attivazione di sistemi di dialogo e concertazione tra le istituzioni di governo locali e centrali e la società civile; • promuovere e monitorare il rispetto e la tutela dei diritti umani; • migliorare la professionalità delle ONG e delle associazioni della società civile che si occupano della promozione e della difesa dei diritti umani in particolare relativamente a specifici attività quali lobbying e advocacy e creazione di networks, intese come pre-condizioni per il successo stesso delle loro iniziative a tutela dei diritti umani in Albania. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 18 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Albania. CHI PUO’ RICHIEDERE Possono presentare progetti i seguenti soggetti: ONG registrate in Albania. IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 600.000 (BGUE-B2007-19.040100-C1-AIDCO). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 75.000 e un massimo di € 100.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 06/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@11 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) EGYPT 2008 Commissione Europea (EuropeAid/127142/L/ACT/EG) Egitto Rafforzare il ruolo della società civile nella promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nella promozione di sistemi di riconciliazione pacifica tra i vari gruppi d’interesse, nel consolidare i processi di partecipazione erappresentanza politica. Saranno considerate prioritarie le azioni volte a: AZIONI - promuovere le attività delle società civile a sostegno dell’amministrazione equa della giustizia, della realizzazione dello stato di diritto, della diffusione del pluralismo politico e della partecipazione alla vita politica; - sostenere le attività della società civile nel campo della tutela e della promozione dei diritti socioeconomici; - promuovere l’uguaglianza di genere, i diritti dell’infanzia, i diritti dei gruppi emarginati (vittime della torura, popolazioni che vivono in aree isolate, persone diversamente abili). Il bando si divide in tre componenti: • LOTTO 1: processo elettorale; • LOTTO 2: diritti socio-economici • LOTTO 3: tortura Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Egitto. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni, istituzioni pubbliche di carattere regionale, nazionale o internazionale. Sono messi a bando un totale di € 873.000 (Linea di budget 19 04 01), così ripartiti;. • LOTTO 1: 30% - € 261,900 • LOTTO 2: 40% - € 349,200 • LOTTO 3: 30% - € 261,900 Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 55 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 30.000 e un massimo di € 150.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 09/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@12 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO SUPPORT TO REFUGEES AND IDPS IN SERBIA Commissione Europea (EuropeAid/127377/L/ACT/RS) Serbia Migliorare le condizioni di vita di rifugiati e sfollati. Saranno considerate prioritarie le azioni volte alla realizzazione di: AZIONI - soluzioni abitative per i rifugiati; - soluzioni abitative per gli sfollati, ed in particolari per alcuni gruppi sociali particolarmente vulnerabili (donne sole o vittime di violenza, famiglie con membri disabili, famiglie numerose, ecc...); - attività generatrici di reddito. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 18 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Serbia. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: ONG aventi sede in Serbia o in uno stato memmbro UE, organizzazioni internazionali ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 9.000.000 (Linea di budget 016309 07SER01/09/11). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 65 ed il 95% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 1.000.000 e un massimo di € 2.000.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 21/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@13 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) ARGENTINA 2008 Commissione Europea (EuropeAid/127357/L/ACT/AR) Argentina Rafforzare il ruolo della società civile nella promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nella promozione di sistemi di riconciliazione pacifica tra i vari gruppi d’interesse, nel consolidare i processi di partecipazione erappresentanza politica. Saranno considerate prioritarie le azioni volte a: AZIONI - promuovere le attività delle società civile nella lotta ai crimini commessi in violazione dei diritti umani; - sostenere le attività della società civile nel campo della tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali in ambito giudiziario e penitenziario; - promuovere l’accesso alla giustizia da parte dei gruppi sociali più vulnerabili. Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo in Argentina. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni, organizzazioni locali, istituzioni ed agenzie pubbliche senza fini di lucro,organizzazioni private senza fini di lucro e loro network aventi sede in uno Stato membro dell’UE o in Argentina. Sono messi a bando un totale di € 600.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà compreso tra il 50 ed il 75% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 150.000 e un massimo di € 200.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 30/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@14 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI EIDHR/STRENGTHENING THE ROLE OF CIVIL SOCIETY IN PROMOTING HUMAN RIGHTS AND DEMOCRATIC REFORM - COUNTRY-BASED SUPPORT SCHEME (CBSS) IN BELARUS 2008 Commissione Europea (EuropeAid/127459/L/ACT/BY) Bielorussia Rafforzare il ruolo della società civile bielorussa nella promozione dei diritti dell’uomo, attraverso l’elaborazione di un’agenda comune che promuova l’inclusione sociale ed il pluralismo. Saranno finanziate le seguenti tipologie di azioni: • campagne di informazione e sensibilizzazione; • corsi di formazione; • elaborazione di raccomandazioni legislative e politiche. • promozione dei canali di diffusione delle informazioni (websites, bollettini, dibattiti pubblici, ecc...); • pubblicazione di manuali ed opuscoli volti alla diffusione delle best practices; • attività di capacity building per le ONG; • creazione di partnership e network; • organizzazione di conferenze, workshop e seminari. • attività di lobbying ed advocacy; • attività di studio, analisi e monitoraggio della situazioneattuale relativa a diritti umani, pluralismo politico, integrazione sociale; • attività di ricerca; • ecc... . Le azioni progettuali dovranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 24 mesi. Le azioni progettuali dovranno aver luogo preferibilmente in Bielorussia. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare progetti i seguenti soggetti: ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e centri di istruzione superiore bielorussi o di un Paese membro dell’UE. Se il soggetto proponente il progetto non è di nazionalità bielorussa è obbligatoria la presenza nel partenariato di almento un soggetto bielorusso. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 300.000 (Linea di budget 19 04 01). Per ogni progetto il contributo comunitario sarà sarà compreso tra il 50 e l’80% dei costi eligibili del progetto. Potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 100.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 31/10/2008 http://ec.europa.eu/comm/europeaid/cgi/frame12.pl Inf@15 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO 2008 SETTEMBRE NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO ERASMUS MUNDUS - EXTERNAL COOPERATION WINDOW / ASIAN REGION Commissione Europea (CALL FOR PROPOSALS – EACEA 21/08) Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Malaysia, Maldive, Myanmar/Birmania, Nepal, Nord Korea, Pakistan, Filippine, Sri Lanka e Thailanda. Promuovere la cooperazione nel settore dell'istruzione superiore tra l'Unione Europea e i Paesi terzi attraverso un programma di mobilità degli studenti e del personale accademico a fini di studio, insegnamento, formazione e ricerca. Il programma coprirà i costi relativi alla costituzione di partenariati tra istituti di istruzione superiore europei e di Paesi terzi finalizzati alla: - organizzazione di percorsi di mobilità per studenti, ricercatori e personale accademico di istituti dell'istruzione superiore; - gestione di percorsi di mobilità. AZIONI L'invito a presentare proposte riguarda il finanziamento delle seguenti tipologie di mobilità e di studi: - studenti: opportunità di mobilità al livello di primo ciclo di studi, master, dottorato e post-dottorato; - personale accademico: scambi didattici, tirocini e ricerca. Priorità tematiche: scienze dell’agricoltura, architettura, pianificazione urbana e regionale, studi economici e scienze gestionali, istruzione, formazione all’insegnamento, ingegneria, tecnologie, geografia e geologia, legge, medicina, scienze naturali, scienze sociali, altre aree di studio. La durata prevista di un progetto non può superare i 45 mesi. le attività possono iniziare a partire dal 1°dicembre 2008. Le mobilità devono partire al più tardi entro il 1° settembre 2009. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Possono presentare proposte di progetto le università o le istituzioni di istruzione superiore in possesso della Carta Erasmus e registrate in uno dei seguenti Stati: UE 27, Croazia, Turchia, Islanda, Liechtenstein o Norvegia. Il proponente deve agire in partenariatocostituito da almeno 5 università europee con sede in almeno 3 Stati diversi e almeno 2 università di 2 diversi Paesi asiatici ammissibili (con priorità per Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan); la partnership può essere ampliata fino a un massimo di 20 partner. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando un totale di € 11.085.700 e dovrebbe finanziare la costituzione di 2 partenariati e la mobilità di almeno 360 persone. Potrà essere erogata una sovvenzione massima di € 5.542.850. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 31/10/2008 http://eacea.ec.europa.eu/extcoop/call/2007/call_asia_region_en.html Inf@16 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO PROGRAMMA «GIOVENTÙ IN AZIONE» 2007-2013 Commissione Europea UE-27 / Paesi Terzi Promuovere l’educazione non formale, la mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso scambi e attività di volontariato all'estero, l'apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. Azione 1 – Gioventù per l’Europa Sottoazione 1.1 Scambi di giovani Sottoazione 1.2 Iniziative per la gioventù Sottoazione 1.3 Progetti gioventù e democrazia Azione 2 — Servizio volontario europeo Azione 3 — Gioventù nel mondo -Sottoazione 3.1 Cooperazione con i Paesi limitrofi dell'Unione europea Azione 4 — Sistemi di sostegno alla gioventù- Sottoazione 4.3 Formazione e messa in rete di operatori attivi nel campo dell'animazione e delle organizzazioni giovanili AZIONI Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù - Sottoazione 5.1 Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili Nella realizzazione di progetti e attività nell’ambito delle diverse azioni, si dovrà tener conto oltre alle priorità permanenti del programma, le seguenti priorità tematiche per il 2008: - il 2008 Anno europeo del dialogo interculturale; - la lotta contro la violenza nei confronti delle donne; - lo sport come strumento per la promozione della cittadinanza attiva e dell’integrazione sociale dei giovani; - la promozione di stili di vita salutari attraverso l’attività fisica, compreso lo sport; - la preparazione del 2009 Anno europeo dell’innovazione, della creatività e delle elezioni del Parlamento europeo. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Possono presentare progetti: associazioni senza scopo di lucro o ONG, enti pubblici locali e/o regionali, gruppi giovanili informali, enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù, organizzazioni internazionali senza scopo di lucro, organizzazioni commerciali che organizzano manifestazioni nel campo della gioventù, dello sport o della cultura. Per i progetti da selezionare a livello nazionale sono stabilite le seguenti scadenze annuali: - 01/11/2008, per progetti con inizio dal 1° febbraio al 31 luglio; - 01/02/2009, per progetti con inizio dal 1° maggio al 30 settembre; - 01/04/2009, per progetti con inizio dal 1° luglio al 30 novembre. Per i progetti gestiti a livello europeo vengono invece stabilite le seguenti scadenze: - 01/02/2009, per progetti con inizio dal 1° luglio al 30 novembre. FORMULARI E DOCUMENTI Youth in Action Programme Guide: http://ec.europa.eu/youth/pdf/doc599_en.pdf EACEA: http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.htm AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI: http://www.gioventuinazione.it/ TORNA SU Inf@17 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO EUROPA PER I CITTADINI - BANDI Commissione Europea UE - Paesi candidati - Paesi EFTA/SEE Obiettivi generali del Programma “Europa per i Cittadini” 2007-2013 sono: 1. Dare ai cittadini la possibilità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita; 2. Sviluppare un’identità europea, fondata su valori, storia e cultura comuni; 3. Promuovere in sentimento di appartenenza all’UE da parte dei suoi cittadini; 4. Migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e valorizzando la diversità culturale e contribuendo al dialogo interculturale. 1. CITTADINI PER L’EUROPA a) Gemellaggio di città: -scambi e incontri tra cittadini di città gemellate o in procinto di gemellarsi; -conferenze o workshop nel quadro di reti tematiche di città gemellate; -progetti pluriennali di reti di città gemellate. b) Progetti dei cittadini e misure di sostegno: -progetti di carattere transnazionale e intersettoriale volti a sviluppare la cittadinanza attiva degli europei; -misure di sostegno ai progetti di cui sopra (scambio di buone pratiche, condivisone di esperienze, sviluppo di competenze). AZIONI 2. SOCIETA’ CIVILE ATTIVA IN EUROPA a) Sostegno strutturale ai centri di ricerca sulle politiche europee: -attività volte a rafforzare la capacità istituzionale di organismi rappresentativi, portatori di uno specifico valore aggiunto europeo, in grado di produrre rilevanti effetti moltiplicatori e di cooperare a livello transnazionale. b) Sostegno strutturale alle organizzazioni della società civile a livello europeo: -azioni volte al rafforzamento delle reti transeuropee in grado di agire in numerosi settori d’interesse generale (valori e patrimonio comuni, volontariato, questioni sociali). c) Sostegno a progetti promossi da organismi della società civile: -dibattiti, pubblicazioni, azioni di sensibilizzazione, progetti transnazionali volti a mobilitare i cittadini o a rappresentarne gli interessi. 3. INSIEME PER L’EUROPA a) Eventi di grande visibilità: -commemorazione di avvenimenti storici; -celebrazione di realizzazioni europee; -azioni di sensibilizzazione su temi specifici (conferenze di livello europeo e assegnazione di premi). b) Studi volti a migliorare la comprensione della cittadinanza attiva a livello europeo c) Strumenti di informazione e diffusione 4. MEMORIA EUROPEA ATTIVA a)Preservazione dei principali siti ed archivi connessi con le deportazioni e commemorazione delle vittime: -progetti volti a preservare i principali siti e memoriali connessi con le deportazioni di massa, gli ex campi di concentramento ed altri luoghi di martirio e di sterminio su larga scala di civili da parte dei nazisti nonché gli archivi che documentano tali tragedie, e a conservare la memoria delle vittime e di quanti, in condizioni estreme salvarono loro simili dall'olocausto; -progetti volti a commemorare le vittime degli stermini e delle deportazioni di massa connessicon lo stalinismo e a preservare i memoriali e gli archivi che documentano tali tragedie. TORNA SU Inf@18 CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Soggetti operanti per la promozione della cittadinanza europea attiva, in particolare autorità e organizzazioni locali, centri di ricerca sulle politiche europee, gruppi di cittadini e altre organizzazioni della società civile, quali ONG, istituti di istruzione, sindacati, organizzazioni di volontariato, organizzazioni attive nel settore dello sport amatoriale. Il contributo comunitario è variabile a seconda dell’azione. Si veda la Guida al Programma: http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/guide/documents/programme_guide.pdf 1. Cittadini attivi per l'Europa SCADENZA • Scambi e incontri tra cittadini di città gemellate o in procinto di gemellarsi: 01/02/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/06/2009 ed il 31/07/2009; 01/04/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/08/2009 ed il 31/09/2009; 01/06/2009, i progetti devono essere implementati tra il 01/10/2009 ed il 31/12/2009. • Network tematici tra città gemellate: 01/12/2008, i progetti devono essere implementati tra il 01/04/2009 ed il 31/03/2010. FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/funding_en.htm Inf@19 INFORM@ZIONE PER LO NUMERO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO INSTRUMENT FOR STABILITY - CRISIS PREPAREDNESS COMPONENT ANNUAL ACTION PROGRAMMES 2007-2008 - PEACE-BUILDING PARTNERSHIP SUPPORT - ORGANIZATION OF ROUND TABLES Commissione Europea (PBP-2008-2-AAP-2007/2008) UE 27 - Paesi candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia - incluso il Kosovo - e Turchia) - Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) Migliorare le capacità degli Attori non statali e delle organizzazioni regionali e sub-regionali coinvolte nella prevenzione dei conflitti violenti, nella stabilizzazione politica post-conflitto e nel rapido recupero dopo un disastro naturale e rafforzare le loro capacità di lanciare prontamente l'allarme di in caso di situazioni di potenziale crisi. Le proposte di progetto devono riguardare l'organizzazione di una o più tavole rotonde finalizzate a riunire gli attori chiave della società civile interessati alla costruzione della pace, perchè posano produrre raccomandazioni da indirizzare alle istituzioni europee su temi rilevanti rispondere alle situazioni di crisi. AZIONI Settori: mediazione, risorse naturali e conflitti, tematiche di genere, allarme raprido, il contributo delle tecnologie per la prevenzione e la risposta alle crisi, pacificazione, sorveglianza dei civili nel settore della sicurezza, smobilitazione,/re-integrazione degli ex-combattenti, gestione del'uso illecito e dell'accesso alle armi da fuoco. Il proponente può presentare una proposta di progetto da solo o in partenariato con uno o più partner. La durata delle attività deve essere compresa fra 3 e 12 mesi. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO Possono presentare richiesta di finanziamento: Attori non statali, organizzazioni e reti regionali e sub regionali con esperienza nei settori indicati nel bando. In particolare con il termine “Attori non statali” si intendono: le ONG, le organizzazioni rappresentative di popolazioni indigene, le associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locale, le cooperative, i sindacati, le organizzazioni rappresentative degli interessi economici e sociali, le organizzazioni locali (comprese le reti) che operano nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, le associazioni di consumatori, le associazioni di donne e giovani, le organizzazioni che operano nel campo dell’insegnamento, della cultura, della ricerca e della scienza, le università, le chiese e le associazioni e comunità religiose, i mass media, nonché tutte le associazioni non governative e fondazioni private e pubbliche che possono contribuire allo sviluppo della dimensione esterna delle politiche interne. Sono messi a bando un totale di € 525.000 (Linea di budget 19-06-01-01). Il contributo comunitario copre almeno il 20% delle spese ammissibili per un massimo di € 40.000. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 13/01/2009 http://ec.europa.eu/external_relations/grants/2008/cpc/index_en.htm Inf@20 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI PROGRAMMA CULTURA - INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI COOPERAZIONE CULTURALE CON I PAESI TERZI Commissione Europea Valorizzare lo spazio culturale condiviso dagli europei e basato su un comune patrimonio culturale, sviluppando attività di cooperazione tra operatori culturali provenienti da paesi ammissibili ai finanziamenti, al fine di favorire l'emergere di una cittadinanza europea. Il programma punta al raggiungimento di tre obiettivi specifici: promozione della mobilità transnazionale degli operatori culturali, incoraggiamento della circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali, incoraggiamento del dialogo interculturale. Tra le azioni previste dall'invito c’è anche l'Area di intervento 1.3 "Progetti di cooperazione con Paesi terzi" (della durata massima di 24 mesi), che mira a offrire un appoggio ai progetti di cooperazione culturali volti a favorire gli scambi culturali tra i Paesi partecipanti al programma e i Paesi terzi che hanno concluso accordi di associazione o cooperazione con l'UE, a patto che tali accordi contengano clausole di carattere culturale. Ogni anno uno o più Paesi terzi vengono selezionati per i finanziamenti relativi a quell'anno specifico. L'azione deve generare una concreta dimensione di cooperazione internazionale. I progetti di cooperazione devono prevedere la partecipazione di almeno tre operatori culturali, provenienti da un minimo di tre paesi ammissibili, e un'attività di cooperazione culturale con almeno un'organizzazione stabilita nel Paese terzo selezionato e/o comprendere attività culturali svolte nel Paese terzo selezionato. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Il programma Cultura sostiene progetti, organizzazioni, attività promozionali e attività di ricerca in tutti i rami della cultura, a eccezione del ramo degli audiovisivi, per il quale è stato lanciato un programma distinto denominato MEDIA. Gli operatori culturali, tra cui le imprese culturali, possono partecipare al programma Cultura se agiscono in ambito culturale senza scopo di lucro. I candidati ammessi a partecipare devono: - essere organismi pubblici o privati, dotati di personalità giuridica, la cui attività principale riguardi il settore culturale (sfera culturale e creativa), - avere la sede legale in uno dei paesi ammissibili al programma. Le persone fisiche non possono presentare domanda di sovvenzione nel quadro del presente programma. I Paesi ammessi a partecipare nell'ambito del presente programma sono: gli Stati membri dell'UE - i Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), i Paesi candidati all'adesione (Croazia, Turchia e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia) più la Serbia. ENTITA’ CONTRIBUTO Sono messi a bando per l’Area di intervento 1.3 un totale di € 1.024.000. Per ogni progetto il contributo comunitario massimo sarà pari al 50% dei costi eligibili del progetto. Per i progetti dell’Area di intervento 1.3 potrà essere erogata una sovvenzione compresa tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000. SCADENZA 01/05/2009 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://eacea.ec.europa.eu/culture/index_en.htm Inf@21 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO LE ISTITUZIONI UE Commissione Europea UE OBIETTIVO La Commissione Europea invita a presentare candidature per 72 Esperti Nazionali Distaccati (END) c/o Delegazioni. AZIONI Gli interessati che ritengano di possedere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri entro il termine indicato dal bando, affinché possa essere esaminata e inviata alla Commissione Europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla Commissione stessa. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO Esperti nei seguenti settori: commercio, affari economici e finanziari, mercato interno e servizi,, concorrenza,salute e tutela dei consumatori, ambiente, pesca e affari marittimi, politica regionale, energia e trasporti, ricerca e sviluppo tecnologico, istruzione e cultura, occupazione/affari sociali e pari opportunità, giustizia/libertà e sicurezza, società dell’informazione e mezzi di comunicazione, statistica, allargamento, relazioni esterne, aiuti umanitari, cooperazione allo sviluppo, traduzione, personale e amministrazione. In linea di principio è ammissibile la presentazione di più domande solo per posti all'interno della stessa Direzione Generale. Le candidature dovranno comprendere: atto di candidatura, curriculum vitae (in lingua inglese o francese secondo il modello europeo) e nulla osta da parte dell’Amministrazione o Ente di appartenenza. ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA - 12/09/2008 ore 13.00 1 posto DELEGAZIONI 19/09/2008 ore 13.00 31 posti END FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/Espert iNazionaliDistaccati/Ricerca_EspertiNazDistaccati.htm Inf@22 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA BANDO PER PROGETTI DI ASSISTENZA A FAVORE DELLE VITTIME DELLA TRATTA Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle pari opportunità Italia OBIETTIVO Assistenza alle persone vittime dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone a scopo di sfruttamento sessuale, lavorativo, accattonaggio. AZIONI Saranno finanziati progetti di fattibilità individualizzati di assistenza di durata annuale, ciascuno della durata di tre mesi, prorogabili fino ad altri tre, a favore delle vittime dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone. Tali progetti devono prevedere in ogni caso: - fornitura alle vittime di alloggio e ricovero in strutture adeguate; - assistenza che accompagni le vittime a far emergere la propria condizione; - disponibilità di servizi socio-sanitari di pronto intervento; - convenzioni con gli enti impegnati in programmi di assistenza ed integrazione sociale ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n 286 e comunque con i servizi sociali degli enti locali. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO I progetti di fattibilità possono essere presentati dalle Regioni, dagli Enti locali e dai soggetti privati, convenzionati con tali enti, regolarmente iscritti, alla data di scadenza della presentazione della domanda di finanziamento di cui al presente Avviso, nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore di stranieri immigrati di cui all’articolo 52, comma 1, lettera B) del regolamento di attuazione del Testo Unico concernente la disciplina sull’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato con decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche, secondo le disposizioni che verranno di seguito indicate. Sono messi abando un totale di € 2.500.000. Le iniziative saranno finanziate come segue: • nella misura dell’80% del totale della spesa a valere sulle risorse statali; • nella misura del 20% del totale della spesa a valere sulle risorse della Regione e dell’Ente locale. Si precisa che la quota del 20% a carico della Regione e dell’Ente locale può essere corrisposta in denaro e/o in valorizzazione di: personale, beni, mezzi e attrezzature. Nessun progetto potrà essere finanziato con risorse statali per un importo superiore ai seguenti massimali: - € 450.000 per i progetti che coprono un'area territoriale con popolazione residente superiore a 3.000.000 di abitanti; - € 400.000 per i progetti che coprono un'area territoriale con popolazione residente dai 2.000.000 ai 3.000.000 di abitanti; - € 200.000 per i progetti che coprono un'area territoriale con popolazione residente superiore a 1.000.000 di abitanti; - € 100.000 per i progetti che coprono un'area territoriale con popolazione residente inferiore a 1.000.000 di abitanti. SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU 19/09/2008 http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=1966 Inf@23 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO AZIONI CONTRO L'AIDS... TAGLIA CORTO! CONCORSO DI CORTOMETRAGGI PER GIOVANI E SCUOLE! CELIMONDO Italia Sensibilizzare i giovani sulle conseguenze gravissime dell’AIDS/HIV nei Paesi del Sud del Mondo attraverso la realizzazione di cortometraggi che li vedano protagonisti nella lotta globale contro questa malattia. Realizzazione di un cortometraggio della durata massima di 10 minuti che abbiano come focus uno dei seguenti temi: - AIDS/HIV - Educazione, prevenzione ed accesso alle cure per i giovani; - accesso all’informazione; - stili di vita. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 15 ottobre 2008, il termine per la consegna dei lavori è il 28 febbraio 2009. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU Possono partecipare classi di studenti dai 14 ai 19 anni coordinate da un docente, gruppi giovanili coordinati da un educatore. In palio per i primi 3 classificati: buoni d'acquisto per libri e t-shirt per ciascuno studente. 15/10/2008 CeliMondo, Piazza S. Giorgio, 2 - Milano E-mail: [email protected] Tel. 02.86984597 Inf@24 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO CESVOT : BANDO PATROCINI CON SOSTEGNO ECONOMICO - ANNO 2008 CESVOT Regione Toscana Sostenere le iniziative promozionali autonomamente organizzate da associazioni di volontariato della Regione Toscana e sul territorio regionale. Possono essere sostenute iniziative promozionali rivolte al volontariato o alla cittadinanza inerenti tematiche sulla cultura della solidarietà, che vengano effettuate tramite: AZIONI a) incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; b) convegni, seminari o tavole rotonde; c) eventi comunicativi e manifestazioni promossi da associazioni di rappresentanza del volontariato o da consulte del volontariato stabilmente costituite. CHI PUO’ Le associazioni di volontariato, aderenti al Cesvot, aventi sede legale o operativa nel territorio della regione toscana, reti di associazioni di volontariato, reti di associazioni di volontariato ed enti pubblici e/o privati, alla condizione che il soggetto capofila sia una associazione di volontariato. Le associazioni non aderenti al Cesvot che intendano partecipare al bando devono previamente effettuare la procedura di adesione tramite le Delegazioni Territoriali. RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA - Sostegno economico fino a € 1.000 per le richieste presentate dalle associazioni locali. - Sostegno economico fino a € 3.000 per le richieste presentate dalle associazioni di secondo livello (nazionali, regionali, provinciali, zonali). 15/11/2008 - termine presentazione domanda per iniziative con svolgimento dal 1 gennaio al 28 febbraio 2009 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.cesvot.it/usr_view.php/ID=742 Inf@25 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA DIRITTI A COLORI - VII CONCORSO NAZIONALE DI DISEGNO Fondazione Malaguti Onlus Italia OBIETTIVO Valorizzare il diritto di ogni fanciullo alla libera espressione artistica, a sostegno dello sviluppo intellettivo e della personalità , attraverso un riconoscimento dei propri specifici diritti sanciti dalla Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia. AZIONI Il tema del concorso è libero. Ogni bambino può inviare fino a tre disegni. Il supporto, la tecnica e il formato sono liberi. CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Possono partecipare tutti i bambini dai 3 ai 10 anni, individualmente o con lavori di gruppo della loro classe. Il primo premio assoluto previsto è un riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana ed il soggiorno di una settimana per 2 persone in una località europea. 03/11/2008 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.dirittiacolori.it/?q=partecipa Inf@26 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 NUOVI BANDI T I TO L O ENTE EROGATORE AREA GEOGRAFICA OBIETTIVO ASSISTENZA AL CREDITO PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CESVOT Regione Toscana Facilitare l'accesso al credito alle associazioni di volontariato. il Cesvot intende facilitare l'accesso al credito alle associazioni di volontariato. A partire dal settembre 2003 il Cesvot ha costituito presso la finanziaria della Regione Toscana "Fidi Toscana" un fondo di garanzia di 1 milione di Euro. Il fondo serve da garanzia nei confronti delle Banche per finanziamenti a favore delle associazioni. AZIONI Nel corso del 2004 il fondo è stato incrementato fino a raggiungere la somma di 2 milioni di €uro; tale somma, attraverso il meccanismo economico del moltiplicatore, permette al Cesvot di garantire crediti fino a 21 milioni di €uro. A febbraio 2008 è stata aggiornata la convenzione con "Fidi Toscana" ed ora prevede la rinuncia delle banche ad esercitare azioni di responsabilità contro gli amministratori elevando la garanzia del Cesvot. CHI PUO’ RICHIEDERE Associazioni di volontariato socie o aderenti a Cesvot. IL CONTRIBUTO ENTITA’ CONTRIBUTO SCADENZA Le associazioni possono presentare domanda, con relativa documentazione, per accedere a prestiti per importi non superiori a: - € 1.000.000,00 per investimenti - € 150.000,00 per anticipi a 12 mesi 31/12/2008 FORMULARI E DOCUMENTI TORNA SU http://www.cesvot.it/usr_view.php/ID=5111 Inf@27 INFORM@ZIONE PER NUMERO L E G I S L A Z I O N E E D A LT R I D O C U M E N T I LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 R I L E VA N T I LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO L’EFFICACIA DEGLI AIUTI ALLO SVILUPPO AUTORE 3° HLF DATA PUBBLICAZIONE Settembre 2008 Oltre 1200 rappresentanti dei governi dei Paesi destinatari degli aiuti e delle istituzioni dei Paesi donatori, le fondazioni, i parlamenti e le organizzazioni della società civile si sono riuniti nel Terzo High Level Forum (HLF) sull’Efficacia degli aiuti. Una tre giorni di conferenze per migliorare la qualità e l'impatto dell’assistenza allo sviluppo. Ogni anno, i donatori di tutto il mondo, i paesi, le agenzie internazionali specializzate e i fondi forniscono circa 120 miliardi di euro di Aiuti allo Sviluppo e aiuti umanitari. Dai contributi privati giungono ulteriori 25 miliardi di euro. Nel 2005, quando la comunità internazionale si è incontrata l'ultima volta in un forum ad alto livello su questo tema, più di 100 Paesi e agenzie hanno approvato la Dichiarazione di Parigi, impegnandosi a svolgere azioni specifiche per migliorare l'efficacia degli Aiuti allo Sviluppo, tra cui: porre in atto strategie realistiche per lo sviluppo, migliorare l'affidabilità dei loro sistemi di gestione finanziaria, fornire l’aiuto promesso in tempo utile e svolgere più valutazioni e visite in loco congiuntamente con altri donatori al fine di ridurre gli oneri amministrativi per i Paesi in via di sviluppo. SOMMARIO Lo scopo della riunione di Accra è stato quello di verificare i progressi riguardo gli impegni di Parigi. Il processo di monitoraggio ha evidenziato sia notevoli progressi, sia la necessità di interventi urgenti. L'evidenza mostra che le strategie di sviluppo sono state migliorate: i Paesi in via di sviluppo stanno assumendo la “ownership” delle loro politiche e programmi, i donatori offrono assistenza per lo sviluppo istituzionale e delle loro capacità. Inoltre, i donatori e i Paesi partner stanno lavorando insieme per costruire un consenso intorno a obiettivi comuni al fine di ridurre al minimo i costi di transazione, migliorare la divisione del lavoro, del monitoraggio e della valutazione dei risultati e rafforzare la responsabilità per l’impatto degli aiuti. Nel corso del terzo High Level Forum sull'efficacia degli aiuti i donatori, le organizzazioni della società civile hanno esaminato i risultati ottenuti, per discutere gli ostacoli di attuazione degli obiettivi di Parigi, per scambiarsi esperienze e identificare modi per realizzare maggiori progressi in materia di efficacia. Il Forum è stato preceduto da una riunione che ha riunito ben 400 organizzazioni della società civile provenienti da Paesi partner e Paesi donatori per discutere di efficacia degli aiuti. TORNA SU Inf@28 A conclusione del Forum è stata approvata l’agenda di Accra. SOMMARIO I Paesi in via di sviluppo si sono impegnati a prendere il controllo del proprio futuro, i donatori di coordinare meglio gli aiuti. Tale piano d’azione è il prodotto di un alleanza per lo sviluppo senza precedenti tra Paesi in via di sviluppo e paesi donatori, le economie emergenti, Nazioni Unite e le istituzioni multilaterali, i fondi globali e le organizzazioni della società civile. I partecipanti al forum hanno utilizzato come riferimento di base gli Obiettivi di Sviluppo stabiliti nella Dichiarazione di Parigi sull’efficacia degli aiuti firmata nel 2005. Le loro discussioni sulla necessità di rendere più efficace l'aiuto sono state basate su consultazioni con più di 80 Paesi in via di sviluppo, tutti i donatori OCSE e di un gran numero di organizzazioni della società civile di tutto il mondo. Punti chiave concordate nel Piano d’Azione di Accra includono: • la prevedibilità - donatori fornirà 3-5 anni le informazioni relative agli aiuti previsti ai Paesi partner; • sistemi di erogazione appositamente studiati per e dai Paesi partner che saranno utilizzati per la diffusione degli aiuti, piuttosto che sistemi decisi dai donatori; • la coerenza tra l’aspetto quali/quantitativo dell’aiuto che i donatori possono erogare e gli obiettivi prioritari di sviluppo dei Paesi partner; • l’eliminazione da parte dei donatori dei vincoli che impediscono ai Paesi in via di sviluppo l'acquisto di beni e servizi di cui hanno bisogno da chiunque e ovunque si possano ottenere beni di qualità migliore al prezzo più basso. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.accrahlf.net/WBSITE/EXTERNAL/ACCRAEXT/0,,contentMDK:21687851~pagePK:64 861884~piPK:64860737~theSitePK:4700791,00.html Millennium Campaign Inf@29 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO 2008 REPORT ON THE GLOBAL AIDS EPIDEMIC AUTORE UNAIDS DATA PUBBLICAZIONE Agosto 2008 Il Rapporto 2008 sull'epidemia globale di AIDS pubblicato dal Programma Congiunto delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS (UNAIDS) è il rapporto più ampio pubblicato fino ad oggi sull'argomento, dato che raccoglie i dati relativi all'HIV provenienti da 147 Paesi. Il Rapporto afferma che un'azione congiunta di governi, società civile e comunità colpite può davvero contribuire a salvare molte vite umane. In Paesi come il Ruanda o lo Zimbabwe, infatti, grazie al cambiamento dei costumi sessuali si è verificata una notevole diminuzione del numero delle infezioni da HIV, mentre in diversi paesi l'uso del preservativo si sta diffondendo nella popolazione giovane con partner multipli. Inoltre si è verificato un aumento dell'età media del primo rapporto sessuale in sette dei paesi più colpiti dall'epidemia, tra cui il Burkina Faso e il Camerun. Inoltre, la percentuale di assunzione di farmaci antiretrovirali da parte di donne incinte sieropositive per prevenire la trasmissione del virus al bambino è passata dal 14% al 33% nel periodo dal 2005 al 2007, e nello stesso periodo il numero di nuove infezioni tra i bambini è passato da 410.000 a 370.000. SOMMARIO "Il rapporto afferma che sono stati compiuti enormi progressi e che i risultati sono reali", ha comunicato alla stampa il Direttore Esecutivo dell'UNAIDS Peter Piot durante il lancio del rapporto a New York. "Abbiamo compito maggiori progressi nella lotta contro l'AIDS negli ultimi due anni, che nei precedenti 20 anni". Allo stesso tempo ha sottolineato il bisogno di continuare a sostenere i progetti a lungo termine, impegnandosi nella prevenzione e nella cura dell'AIDS. Il rapporto afferma che, sebbene le nuove infezioni da HIV siano scese da 3 milioni nel 2001 a 2,7 milioni nel 2007, il tasso di contagio è in aumento in diversi Paesi come la Cina, l'Indonesia, il Kenya e la Russia. Le stime affermano che attualmente nel mondo ci sono 33 milioni di sieropositivi, mentre solo lo scorso anno si sono verificati 2 milioni di decessi causati dall'AIDS, che continua a rappresentare la prima causa di morte in Africa. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.unaids.org/en/KnowledgeCentre/HIVData/GlobalReport/2008/2008_Global_report.asp ONU Italia Inf@30 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO MAKE IT MATTER 10 KEY ADVOCACY MESSAGES TO PREVENT HIV IN GIRLS AND YOUNG WOMEN AUTORE UNFPA DATA PUBBLICAZIONE SOMMARIO DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU Agosto 2008 Il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), in collaborazione con altre agenzie, ha pubblicato " Make it matter - Fa che sia importante: 10 messaggi chiave per prevenire il contagio dell'HIV in bambine e giovani donne”. Make it matter si concentra su tre obiettivi: migliorare l'accesso a bambine e a giovani donne alla salute sessuale e riproduttiva; accrescere le opportunità socio-economiche per le bambine e le giovani donne; far cessare i matrimoni infantili. http://www.unfpa.org/upload/lib_pub_file/754_filename_makeitmatter.pdf ONU Italia Inf@31 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO PROGRESS ON DRINKING WATER AND SANITATION - SPECIAL FOCUS ON SANITATION AUTORE WHO/UNICEF DATA PUBBLICAZIONE Luglio 2008 Il Programma di monitoraggio congiunto WHO/UNICEF per la fornitura di acqua e servizi igienici ha pubblicato il Rapporto sui “Progressi nell’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari”. SOMMARIO Più di 2,5 miliardi di persone non hanno un gabinetto in condizioni igieniche e circa 1,2 miliardi defecano all´aria aperta, la pratica più rischiosa in termini di igiene». Tuttavia, sono sempre più diffuse installazioni sanitarie migliori, che garantiscono un´eliminazione degli escrementi in maniera da evitare che provochino malattie contaminando gli alimenti e le fonti d´acqua. Dati contrastanti che si spiegano con la crescita della popolazione mondiale e con il fatto che anche se la pratica della defecazione all´area aperta è in calo, resta abituale per il 18% della popolazione mondiale, 1,2 miliardi di persone. In Asia del sud, resta ancora la norma per 778 milioni di persone. Comunque meno rispetto al 1990, quando questa "abitudine" riguardava il 24% della popolazione. Una pratica che minaccia la sopravvivenza dei bambini, visto che la contaminazione fecale è direttamente collegata alle malattie diarroiche, una delle cause maggiori di mortalità infantile per i piccoli sotto i 5 anni. Inoltre, il numero di persone nel mondo prive di accesso ad una fornitura di acqua potabile protetta da contaminazioni fecali e chimiche, come una semplice pompa manuale o un sistema di adduzione d´acqua, è per la prima volta sceso sotto il miliardo dal 1990 ed attualmente l´87 % della popolazione mondiale ha accesso a risorse idriche non inquinate, una percentuale che nel 2015 dovrebbe raggiungere il 15%. La differenza tra i Paesi del mondo resta grande, ma il rapporto sottolinea la disparità nello stesso Paese, soprattutto tra le popolazioni rurali ed urbane. Nel mondo le persone senza accesso a risorse d´acqua pulita sono 4 volte di più nelle aree rurali (746 milioni) che in quelle urbane (137 milioni). Per quanto riguarda l´accesso all´acqua potabile, i maggiori progressi sono stati fatti in Africa. Secondo il rapporto Oms-Unicef, 7 dei 10 Paesi che hanno progredito più rapidamente si trovano nell´Africa subsahariana (Burkina Faso, Namibia, Ghana, Malawi, Uganda, Mali, Gibuti). DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.wssinfo.org/en/40_mdg2008.html Greenreport Inf@32 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO IL CONTRIBUTO DELL’UNIONE EUROPEA AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO E LA LOTTA ALLA POVERTÀ: DALLA RETORICA AI RISULTATI? AUTORE Alliance2015 DATA PUBBLICAZIONE Agosto 2008 E’ stato presentato il V Rapporto di Alliance2015 sull’azione dell’Unione Europea per il rispetto degli Obiettivi di sviluppo del Millennio. Il rapporto analizza in modo specifico politica, programmi, finanziamenti e valutazioni predisposte dalla Commissione Europea per il raggiungimento dell’obiettivo 1, relativo alla lotta alla povertà, con particolare attenzione quest’anno al tema della fame e dell’efficacia dell’aiuto. SOMMARIO Il rapporto di Alliance2015 sottolinea come l’Unione Europea abbia davanti a sé tre grandi sfide da affrontare per rendere veramente efficace il proprio aiuto allo sviluppo. Innanzitutto deve migliorare la qualità e la quantità di tale aiuto orientandolo al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio. In secondo luogo deve assicurare una più equa divisione del lavoro tra i Paesi donatori, per garantire una maggiore trasparenza dell’operato. Infine deve assicurare il coinvolgimento della società civile come partner essenziale per lo sradicamento della povertà. Il 16 settembre il Rapporto sarà discusso in una presentazione pubblica al Parlamento Europeo a Bruxelles, alla presenza di funzionari della Commissione, rappresentanti degli Stati Membri e delle Ong. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.cesvi.org/UserFiles/File/COMUNICAZIONE/2015-watch_report_15_08FINAL_004.pdf CESVI Inf@33 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO THE IMPACT OF DECENTRALIZED COOPERATION ON THE PROCESS OF DECENTRALIZATION IN AFRICA AUTORE UNDESA DATA PUBBLICAZIONE Maggio 2008 Lo studio "The Impact of Decentralized Cooperation on the Process of Decentralization in Africa" analizza l'impatto che i progetti di cooperazione decentrata che coinvolgono attori europei ed africani hanno sui processi di decentramento politico-amministrativo negli Stati africani. SOMMARIO DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU Lo studio evidenzia che la cooperazione decentrata è ormai considerate uno degli strumenti più efficaci per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, in particolare per quanto concerne la promozione della good governance, lo sviluppo, la riduzione della povertà attraverso sistemi Nord-Sud di collaborazione e partnership. Lo studio è stato realizzato dal United Nations Department of Economic and Social Affairs (UNDESA) grazie ai contributi scientifici di docenti e ricercatori della Municipal Development Partnership Eastern and Southern Africa e della Scuola Superiore Sant'Anna. http://unpan1.un.org/intradoc/groups/public/documents/un/unpan030281.pdf EUROAFRICANPARTNERSHIP Inf@34 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO DISEGNO DI LEGGE COMUNITARIA PER L’ANNO 2008 AUTORE Governo Italiano DATA PUBBLICAZIONE Agosto 2008 Il disegno di legge comunitaria per l'anno 2008 è stato definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 agosto 2008. Il testo era stato sottoposto all'esecutivo il 27 giugno per l'approvazione in via preliminare e quindi inviato alla Conferenza StatoRegioni in sessione comunitaria che ha espresso il proprio parere il 17 luglio. Ora, il provvedimento sarà presentato in Parlamento. Il testo riproduce sostanzialmente il contenuto del disegno di legge comunitaria per l'anno 2008, che era stato già approvato nella scorsa legislatura (Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2008) e presentato in Parlamento (lo scorso 26 febbraio – Atto Camera 3434), ma che ha visto interrompere il proprio iter di approvazione a causa dello scioglimento delle Camere. SOMMARIO Il provvedimento mantiene, in gran parte, la struttura delle precedenti leggi comunitarie, e allo stesso tempo conferma le importanti novità previste dalla legge comunitaria 2007: il termine per l'esercizio della delega legislativa deve, di norma, coincidere con la scadenza del termine di recepimento fissato dalle singole direttive. Questo consente un più celere adeguamento della normativa italiana agli obblighi imposti in sede comunitaria. Per le direttive il cui termine di recepimento sia già scaduto o scada nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore della legge comunitaria, il Governo è invece tenuto ad adottare i decreti legislativi di attuazione entro e non oltre novanta giorni dall'entrata in vigore della legge comunitaria; l'attuazione mediante decreto legislativo di alcune decisioni quadro adottate nell'ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Per quanto concerne le attività di cooperazione il Capo III del disegno di legge contiene le disposizioni per l'attuazione del Regolamento (CE) n. 1082/2006, relativo ad un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT). Il regolamento ha previsto la creazione (mediante l'iniziativa autonoma di enti pubblici territoriali e organismi pubblici appartenenti agli Stati membri) di soggetti giuridici di tipo associativo, ai quali si è scelto nella norma attuativa di attribuire natura di ente di diritto pubblico. I GECT hanno il compito di realizzare obiettivi di cooperazione transfrontaliera territoriale. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.politichecomunitarie.it/attivita/41/legge-comunitaria-2008 Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Comunitarie Inf@35 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 LEGISLAZIONE E DOCUMENTI R I L E VA N T I TITOLO OPPORTUNITÀ E SFIDE PER L’INTERVENTO SOCIALE RIVOLTO A MINORI MIGRANTI AUTORE Save the Children DATA PUBBLICAZIONE SOMMARIO Agosto 2008 La ricerca è parte del progetto Orizzonti a Colori, promosso a Roma da Save the Children Italia. Il progetto ha l’obiettivo di ridurre il numero di minori stranieri sfruttati o coinvolti in attività illegali a Roma e promuoverne il reinserimento sociale e l’integrazione, con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati sottoposti a procedimento penale. Nell’ambito del progetto, la ricerca ha analizzato la relazione fra il percorso migratorio dei minori migranti rumeni che si trovano a Roma, il loro coinvolgimento in attività illegali e la loro esperienza in iniziative di intervento sociale ad essi rivolte, al fine di identificare metodologie di intervento potenzialmente più efficaci di quelle attualmente in vigore. La ricerca è finalizzata a migliorare la comprensione del fenomeno da parte degli operatori, affinché siano in grado di intervenire più efficacemente per affrontare la problematica del coinvolgimento dei minori stranieri in attività illegali, ed a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica su questi temi. DOCUMENTO INTEGRALE FONTE TORNA SU http://www.savethechildren.it/2003/download/pubblicazioni/rapporto_mai.pdf Save the Children Inf@36 INFORM@ZIONE PER NUMERO E V E N T I I N LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 A G E N D A EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO MILLE AQUILONI PER CONOSCERE IL POPOLO AFGHANO Settembre 2008 Provincia di Arezzo Fino al 14 settembre la Provincia di Arezzo ospita in 8 comuni del proprio territorio un ricco calendario di appuntamenti per conoscere il popolo afghano. NOTE Incontri, concerti, spettacoli, mostre di testimonianze fotografiche, esposizioni di artigianato tradizionale e arte afghana hanno già aperto i battenti dallo scorso 12 agosto ad Arezzo, Cesa in Valdichiana, e in casentino a Bibbiena, Castel San Niccolò, Castel Focognano, Poppi, Pratovecchio e Stia. Il 10 settembre è in programma l'incontro con Malalai Joya, deputata afghana che si batte per la democrazia e i diritti di donne e bambini del suo Paese, mentre l'11 settembre una tavola rotonda farà il punto, grazie a testimonianze dirette, sulla vita in Afghanistan sette anni dopo l'11 Settembre. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.arezzoweb.it Redattore Sociale Inf@37 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU VIAGGIATORI DELL'ANIMA 12 - 21 settembre 2008 Firenze Si terrà nelle prossime settimane a Firenze: "I viaggiatori dell'anima", rassegna di iniziative sul deserto, sul viaggiare, sulle culture nomadi, sulla giustizia, attraverso fotografia, incontri, percorsi musicali, film, letture, teatro, altro sul deserto e oltre. Gli eventi si svolgeranno dal 12 al 21 settembre 2008, presso la ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti Via Sant'Agostino n.3 Santo Spirito - Firenze, tutti i giorni dalle 18.30 alle 23.30 con ingresso libero. http://cdt.iao.florence.it/intranet2/download.php?id=5077&parent=21 CDT-IAO Inf@38 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE CAMPO SAHARAWI: VALUTARE UN PROGETTO DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUL CAMPO Ottobre 2008 Algeria Per tutti coloro che sono interessati alla valutazione dei progetti di cooperazione, la cooperativa sociale S.O.S blu propone l'esperienza di affiancare un valutatore esperto in una missione di valutazione di un progetto di cooperazione internazionale. I partecipanti affiancheranno un valutatore di comprovata esperienza attraverso un itinerario che permetterà loro di studiare e vivere le principali fasi della valutazione di un progetto: preparazione (analisi dei documenti di progetto, analisi dei termini di riferimento), conduzione (incontri con partner locale, beneficiari ed attori del progetto, raccolta di informazioni sul terreno, condivisione ed elaborazione delle informazioni raccolte) e stesura del rapporto finale di valutazione. La formazione sarà impostata come laboratorio operativo, direttamente applicata al progetto realizzato in loco dall'Ong CRIC(Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione). Il viaggio è in programma dal 09 al 19 ottobre 2008. Le iscrizioni si chiuderanno il 18 settembre 2008. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.sosblu.it/ S.O.S blu Inf@39 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO DIVERCITY: CITTÀ D'EUROPA PER L'INCLUSIONE SOCIALE CONFERENZA GENERALE ANNUALE DELLA COALIZIONE EUROPEA DELLE CITTÀ CONTRO IL RAZZISMO (ECCAR) 18 -20 settembre 2008 Bologna Le Città giocano un ruolo particolarmente importante nella lotta al razzismo, alla discriminazione e alla xenofobia. Già oggi metà della popolazione mondiale vive in aree urbane e, nei prossimi 25 anni, questo dato aumenterà di due terzi; in Europa raggiungerà anche l’80 per cento. In altre parole: il futuro dell’umanità risiede nelle città. E’ per questo che le città hanno un ruolo fondamentale nell’affrontare le molteplici sfide del mondo globalizzato. E’ nelle città che persone con background nazionali, etnici, culturali e religiosi diversi vivono a stretto contatto; e sono principalmente le città a dover affrontare le sfide poste dai profondi cambiamenti economici e sociali in questo mondo sempre più complesso, cambiamenti che hanno portato a molte e diverse forme di paura dello straniero, razzismo e discriminazione. NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU La Conferenza Generale 2008 della “Coalizione Europea delle Città contro il Razzismo”, ospitata dal Comune di Bologna, si concentrerà quindi su come le municipalità possono promuovere lo sviluppo di una società urbana inclusiva. Una tavola rotonda con Sindaci di varie città europee sarà il punto di partenza per discutere le sfide, le strategie e i progressi fatti nella lotta al razzismo e alla discriminazione, ma sarà anche un’opportunità per scambiare esperienze e conoscere i diversi approcci delle città. Poiché le Comunità musulmane, così come quelle Sinte e Rom, sono tra le principali vittime di atti di razzismo e discriminazione, due gruppi di lavoro si occuperanno della loro attuale situazione nelle città europee. Il “Piano d'Azione in Dieci Punti” rappresenta la base del lavoro della Coalizione: per questa ragione, in due ulteriori gruppi di lavoro, alcuni esempi pratici cercheranno di dare alle città nuove opportunità e idee su come applicare concretamente il piano d’azione. Le voci dei giovani contro il razzismo ed un dibattito sugli atti di razzismo nel calcio sono ulteriori importanti parti del programma della conferenza. http://www.comune.bologna.it/ECCAR/ Comune di Bologna Inf@40 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO MASTER DI PRIMO LIVELLO USO DEL TERRITORIO E GESTIONE DELLE ACQUE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO Dicembre 2008 - Novembre 2009 Milano Sono aperte fino al 23 settembre 2008 le iscrizioni alla III edizione del Master di primo livello in “Uso e gestione delle acque nei Paesi in via di sviluppo”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Geologiche e Geotecnologie dell’Università di Milano Bicocca insieme a tre importanti Organizzazioni Non Governative (Acra, Cesvi e Coopi) al fine di coniugare un elevato standard di istruzione accademica con l’esperienza sul campo delle Ong. NOTE Molti progetti di cooperazione internazionale richiedono infatti competenze qualificate per promuovere lo sviluppo e la gestione coordinate di acqua, territorio e relative risorse, al fine di migliorare lo stato economico e sociale in modo equo senza compromettere la sostenibilità dell’ecosistema. Il master combina l’approfondimento scientifico con l’esperienza sul campo. Sono state attivate convenzioni con 16 Ong, diverse agenzie delle Nazioni Unite e il Ministero degli Affari Esteri. La partecipazione a un master in water and sanitation è una precondizione per poter inserirsi nel mondo della cooperazione internazionale, lavorando in progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.geo.unimib.it/master/ CESVI Inf@41 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO TERZA CONFERENZA EUROPEA DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE 25 - 27 settembre 2008 Venezia Dal 25 al 27 settembre 2008 si svolgerà a Venezia, presso il prestigioso Palazzo Ducale di piazza San Marco, la Terza Conferenza Europea degli Enti Locali per la Pace in Medio Oriente con lo slogan “Facciamo pace in Medio Oriente. Ricostruiamo la speranza”. Secondo l’intesa firmata il 27 novembre scorso ad Annapolis, negli Stati Uniti, dal premier palestinese Mahmud Abbas e dal premier israeliano Ehud Olmert, i negoziati di pace si dovranno concludere entro il 2008. Tutta la comunità internazionale è chiamata a fare ogni sforzo per favorire il successo dei negoziati. Anche l’Europa e gli Enti e le comunità locali possono dare un importante contributo. Questa Conferenza si propone, dunque, di rafforzare ed estendere l’impegno delle città e degli Enti Locali europei discutendo idee, proposte e progetti concreti. NOTE La Conferenza si propone inoltre di: 1. sviluppare la collaborazione con gli Enti Locali israeliani e palestinesi a favore della pace in Medio Oriente; 2. promuovere la cooperazione decentrata con il popolo palestinese per affrontare la crescente emergenza sociale, umanitaria e politica; 3. sollecitare l’Unione Europea a sostenere la cooperazione decentrata, bilaterale e trilaterale, per la pace in Medio Oriente; 4. sollecitare un maggiore impegno politico dell’Unione Europea per la pace in Medio Oriente. A Venezia, gli Enti locali europei troveranno elementi per conoscere e capire, strumenti per lavorare, progetti da implementare e relazioni da coltivare. L’obiettivo è definire un vero e proprio piano d’azione da realizzare nei prossimi due anni. La Conferenza si svolge nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del dialogo interculturale, del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del 60° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana. La Conferenza è promossa dalla Rete Europea degli Enti Locali per la Pace in Medio Oriente, Coordinamento Italiano degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Rete francese per la cooperazione decentrata per la Palestina, Federazione delle Città Unite (Francia), Fondo Catalano per la Cooperazione e lo Sviluppo (Spagna), Fondo Andaluso dei Comuni per la Solidarietà Internazionale (Spagna), Provincia di Barcellona (Spagna), Comunità Urbana di Dunkerque (Francia) in collaborazione con il Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE), l’Associazione nazionale dei Comuni Israeliani - ULAI, l’Associazione nazionale dei Comuni Palestinesi – APLA. Il Comitato Promotore è aperto a tutti coloro che sono interessati a collaborare per promuovere il successo della Conferenza. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.entilocalipace.it/ Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani Inf@42 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO IL VALORE DELL’AIUTO - SEMINARIO SULLE RISORSE PER LA RISPOSTA ALLE EMERGENZE UMANITARIE 26 settembre 2008 Milano Il 26 settembre, seminario sui finanziamenti umanitari per la risposta alle emergenze presso Banca Popolare di Milano - Sala Colonne - via San Paolo 12: ”Il valore dell’Aiuto”. Attraverso il confronto di più voci ed esperienze, il seminario intende promuovere una riflessione sul tema del finanziamento umanitario, analizzando dimensioni, caratteristiche e criticità dei flussi di risorse economiche che governi e organismi internazionali, ma sempre di più anche imprese e privati individui, destinano ai programmi di risposta alle emergenze umanitarie globali. NOTE Due le sessioni di lavoro previste: il contesto - Le risorse disponibili e il ruolo di donatori, agenzie umanitarie, ONG e imprese private le proposte - Il "sistema Italia" e la risposta alle emergenze umanitarie. Tra gli interventi: Guido Bertolaso (Capo Dipartimento Protezione Civile), Paolo Magri (ISPI), Alfredo Mantica (Sottosegretario Affari Esteri), Agostino Miozzo (Dipartimento Protezione Civile), Gianni Rufini (AGIRE), Fabio Salviato (Banca Etica), Stefano Taliani (Ministero Affari Esteri), Marco Vitale (AGIRE). Parteciperanno inoltre rappresentanti di agenzie internazionali, organizzazioni non governative, fondazioni, enti locali, televisioni, gestori di telefonia mobile, Poste Italiane e altre imprese private. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.agire.it/pages/Il_valore_dell%27aiuto.jsp MAE - Cooperazione Italiana allo sviluppo Inf@43 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU FÀ LA COSA GIUSTA 26 - 28 settembre 2008 Genova Il 26, 27 e 28 Settembre la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili sbarca nell'Area del Porto Antico di Genova grazie all'iniziativa di alcune realtà della società civile. dell'associazionismo, dell'ambientalismo, del commercio equo e solidale e dei consum-attori della città. Arci, Fair, il gruppo d'Acquisto solidale Birulò, La Bottega Solidale, Legambiente, Mani Tese Genova, il MDC - Movimento difesa del Cittadino - e Rete Lilliput Genova, la Circoscrizione Soci di Banca Etica Liguria, che in collaborazione con Terre di Mezzo Eventi ha ideato l'iniziativa, hanno deciso di aprire anche in questa antica città di porto, di scambi e di culture una finestra sulle economie solidali. http://www.falacosagiusta.org FÀ LA COSA GIUSTA Inf@44 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE SPAZI PER RIFLETTERE E PARLARE DI PACE - II EDIZIONE Settembre - Ottobre 2008 Massa L'Associazione Scientifico Culturale AMOREA, nell'ambito del progetto "Effetto Farfalla: azioni e processi per il cambiamento culturale", realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana - Legge Regionale n. 55 del 30 luglio 1997 - Interventi per la promozione di una cultura di pace - e con i Patrocini della Provincia di Massa Carrara e del Comune di Massa, organizza una serie di incontri per parlare e dibattere sulla pace. Gli incontri affronteranno il tema del cambiamento culturale promosso da ogni singolo individuo all'interno del contesto sociale. Si parlerà quindi dei cambiamenti socio-culturali attuali ma anche di conflitti religiosi e delle strade da intraprendere per una cultura non violenta e una scuola multietnica. IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI http://www.amorea.org/file/Locandina%20-%2025.08.08%20a.pdf INFORMAZIONI FONTE TORNA SU IL SITO WEB DELL'ASSOCIAZIONE http://www.amorea.org/ CDT-IAO Inf@45 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO XII MEETING SUI DIRITTI UMANI Dicembre 2008 Firenze Anche quest'anno la Regione Toscana in collaborazione con le ONG Ucodep, Cospe e Mani tese organizza il XII Meeting sui Diritti Umani dedicato al “60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani” che si terrà come ogni anno al Mandela Forum di Firenze il 10 dicembre 2008. NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU Il meeting è diretto a tutti gli studenti delle scuole secondarie della Toscana. Le novità di questa edizione: - l’iscrizione ai percorsi di sensibilizzazione e al meeting è fissata al 10 ottobre al fine di preparare meglio la partecipazione all’iniziativa; - è stata prevista una giornata informativa formativa per gli insegnanti la cui iscrizione è fissata entro il 10 ottobre; - un invito agli studenti a creare un “messaggio” visibile e facilmente comunicativo per il meeting del 10 dicembre. http://www.regione.toscana.it/dirittiumani CDT-IAO Inf@46 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO MASTER OF ARTS IN INTERNATIONAL TRAINING PROGRAMME FOR CONFLICT MANAGEMENT HUMAN RIGHTS AND CONFLICT MANAGEMENT Gennaio 2009 - Febbraio 2009 Pisa La storia recente delle missioni di assistenza umanitaria e di peace-keeping mostra che le tecniche e le strategie concepite per la gestione dei conflitti giocano, accanto agli strumenti giuridici, un ruolo fondamentale nei programmi e nelle politiche per la difesa e l'implementazione dei diritti umani, mentre questi ultimi assumono sempre più, per la gestione dei conflitti, un valore strategico ed una funzione di limite o di criterio di riferimento. Il nesso inscindibile tra diritti umani e gestione dei conflitti rappresenta il filo conduttore del Master of Arts in Human Rights and Conflict Management offerto dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Il Master, che è giunto ormai alla sua VII edizione, si distingue da un lato per la propria finalità professionalizzante e per un'impostazione ampiamente operativa; dall'altro, per l'offerta di un ampio spettro di conoscenze teoriche e metodologiche e di una prospettiva critica, che risultano indispensabili agli operatori del settore. NOTE L'obiettivo del Master è di formare professionisti di eccellenza in grado di operare con funzioni di progettazione, gestione e monitoraggio all'interno dei programmi e degli interventi promossi dalle organizzazioni nazionali, regionali, internazionali o dalle ONG, e finalizzati alla tutela dei diritti umani e alla prevenzione, mitigazione o risoluzione dei conflitti. Si tratta di un Master universitario di primo livello di durata annuale, con frequenza obbligatoria, svolto interamente in lingua inglese e articolato in una prima fase di didattica residenziale a Pisa (2 moduli formativi, per un totale di 440 ore) ed in una seconda fase di stage presso organismi di rilievo internazionale (480 ore). I corsi offerti all'interno del Master adottano una prospettiva interculturale e gender-oriented, ed un approccio multidisciplinare. La didattica è orientata all'analisi di situazioni reali e fa ampio uso di esercitazioni, simulazioni e role-plays. Il Master si conclude con la discussione di un elaborato scritto relativo all'attività svolta durante la fase di stage. Il conseguimento del Master dà diritto al riconoscimento di un massimo di 67 crediti formativi universitari (CFU). Il Master è aperto a 28 partecipanti di cui 14 provenienti da Paesi non UE. Il costo è di 7.000 Euro. Il termine per la presentazione delle candidature è il 15 ottobre 2008. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.sssup.it/context.jsp?ID_LINK=376&area=46&lang=UK Scuola Superiore Sant'Anna Inf@47 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO SECONDO FORUM SULLA COOPERAZIONE INTERREGIONALE EUROPEA 27 - 28 ottobre 2008 Lille - Francia Il 27 ed il 28 ottobre 2008 si svolgerà a Lille, presso il Grand Palais il Secondo Forum sulla Cooperazione Interregionale Europea. Si prevede la partecipazione di più di 800 rappresentanti di autorità nazionali, regionali e locali, oltre alle Istituzioni UE. NOTE L'evento rappresenta un momento chiave per aggiornarsi sui cambiamenti del Programma Interreg IV C per il secondo invito a presentare proposte e per cercare partner e ricevere chiarimenti e consigli per la presentazione delle candidature. Nel corso della prima giornata del Forum sarà infatti lanciato il secondo invito a presentare proposte, che, come anticipato dal Comitato di monitoraggio, rimarrà aperto fino al 30 gennaio 2009. Il programma definitivo dell'evento, la registrazione online ed ulteriori informazioni saranno prossimamente disponibili al sito del Programma. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.interreg4c.eu/ FORMEZ Inf@48 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CORSI BREVI DI AGGIORNAMENTO -LAVORARE IN CONTESTI INTERNAZIONALI Aprile - Novembre 2008 Pisa L’International Training Programme for Conflict Management (ITPCM) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa propone dei corsi brevi di aggiornamento rivolti a quanti, per esigenze lavorative o curiosità intellettuale, sentano la necessità di affinare i propri strumenti analitici e pratici di comprensione/azione negli scenari internazionali. I corsi, organizzati nell’arco di tempo tra aprile e ottobre 2008 e della durata di 2 o 3 giorni ciascuno, si svolgeranno principalmente il venerdì e il sabato (fatta eccezione per alcuni casi in cui la formazione si terrà anche il giovedì) e le lingue di lavoro saranno, a seconda del corso, o l’italiano o l’inglese. Il programma dell’iniziativa si articola in 13 corsi raggruppati in 4 moduli didattici: Modulo A - LO SCENARIO INTERNAZIONALE DEL III MILLENNIO 1. Economie illecite e paci instabili 2. Evoluzione del quadro normativo delle missioni internazionali 3. Diritto Internazionale umanitario e nuove forme di conflitto armato NOTE Modulo B - LE ATTIVITA' E GLI STRUMENTI DEL LAVORO INTERNAZIONALE B.I - Il ciclo di vita del progetto e l’approccio di quadro logico: 1. La fase di analisi 2. La fase di pianificazione 3. Budget e rendicontazione 4. Monitoraggio e valutazione B.II - Diritti Umani 1. Children and armed conflict: protection challenges Modulo C -- IL PROFILO PERSONALE DELL'OPERATORE ALL'ESTERO 1. Career coaching: practical knowledge and tools to successfully approach an inte national career 2. Misure di sicurezza personale e gestione dello stress in “aree ostili” 3. Elementi di medicina preventiva, norme di igiene e tecniche di primo soccorso in situazioni d’emergenza Modulo D - LE ZONE CALDE DEL MONDO: CASI STUDIO 1. Il Kosovo d'Europa: dinamiche, interventi, sfide 2. Africa: le nuove dinamiche geoeconomiche Per maggiori dettagli sull'iniziativa: www.itpcm.sssup.it/update. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU Federica Faldella ITPCM - Scuola Superiore Sant’Anna Via Cardinale Maffi, 27, 56127 PISA [email protected] Tel: +39-050-882 683 Fax: +39-050-882 665 Scuola Superiore Sant’Anna Inf@49 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CHALLENGES FOR THE FUTURE - RESEARCH ON HIV/AIDS, MALARIA E TUBERCULOSIS 13- 14 novembre 2008 Bruxelles “Challenges for the future - Research on HIV/AIDS, malaria e tuberculosis" è il titolo della conferenza internazionale, organizzata dalla Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea, che si terrà a Bruxelles (Belgio) il 13 e 14 novembre 2008. NOTE L'obiettivo della conferenza è di accrescere l'impatto della ricerca finanziata dall'UE sul controllo delle malattie legate alla povertà (poverty-related diseases o PRD). Parteciperanno alla conferenza scienziati, manager della ricerca, decision-makers, enti di finanziamento e rappresentanti di organizzazioni non governative internazionali. E' prevista anche una significativa presenza di rappresentanti di Paesi dove ci sono malattie endemiche affinchè possano essere discusse le strategie per il futuro della ricerca sulle malattie infettive legate alla povertà. La conferenza comprenderà, inoltre, una riflessione sui risultati ottenuti nell'ambito del Sesto programma quadro di ricerca e prenderà in considerazione future linee di ricerca su HIV/AIDS, malaria e tubercolosi nell'ambito del Settimo programma quadro e oltre. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://poverty-related-diseases.teamwork.fr/ Europa Facile Inf@50 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO NOTE INFORMAZIONI FONTE TORNA SU EUROPEAN DEVELOPMENT DAYS 2008 15 - 17 novembre 2008 Strasburgo - Francia Le "Giornate europee dello Sviluppo 2008" si terranno a Strasburgo dal 15 al 17 novembre. Quest’evento, che illustra il desiderio dell’UE di accrescere la sensibilizzazione sulla cooperazione allo sviluppo e di rafforzare l’efficacia dell’assistenza allo sviluppo dell’UE, farà riunire tutti gli attori provenienti dall’Europa e i partner coinvolti nello sviluppo, per contribuire a migliorare le idee, i metodi di lavoro e i risultati. Le giornate europee dello sviluppo si rivolgono a governi e amministrazioni, ad agenzie di sviluppo, a membri dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo, al settore privato e alle ONG, ecc… Sarà anche allestito un “Villaggio dello sviluppo” che offrirà ai partecipanti opportunità di incontri e di creazione di reti di contatti. http://www.eudevdays.eu/Public/index_en.html Commissione Europea Inf@51 INFORM@ZIONE PER NUMERO LO 35, SVILUPPO SETTEMBRE 2008 EVENTI IN AGENDA TITOLO DATA LUOGO CORSO PER MEDIATORI INTERNAZIONALI DI PACE 27 - 30 novembre 2008 Bertinoro L'obiettivo che si propone il “Corso per Mediatori Internazionali di Pace”, ormai alla sua sesta edizione, è di fornire strumenti approfonditi per persone interessate a studiare e sperimentare modalità di soluzione nonviolenta dei conflitti, anche a livello internazionale attraverso i Corpi civili di Pace. NOTE Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati a approfondire i temi della soluzione nonviolenta dei conflitti. Tra costoro sono privilegiati coloro che già operano nel campo della mediazione nonviolenta dei conflitti, qualsivoglia sia il ruolo da essi assunto (appartenenti a forze di pace, a organizzazioni non governative, a forze militari, anche belligeranti, a corpi di polizia, alle amministrazioni pubbliche ecc.). Il titolo di accesso è il diploma di maturità La selezione sarà effettuata sulla base del Curriculum vitae e di un colloquio motivazionale. Gli studenti stranieri dovranno sostenere una prova di lingua italiana. Il colloquio prevede l'accertamento della lingua inglese. Al termine della selezione verrà effettuata una graduatoria in trentesimi così ripartita: 14 punti per il CV; 16 per il colloquio orale. E' ammesso chi riporta un punteggio minimo di 18/30. La frequenza di una precedente edizione del Corso per Mediatori Internazionali di Pace svolto a Bagnacavallo o a Bertinoro sarà considerata nel quadro della graduatoria generale relativa al CV. INFORMAZIONI FONTE TORNA SU http://www.alon.it/mediatoridipace/ Forum Trentino per la Pace Inf@52 GUIDA ALLA LETTURA DEL BOLLETTINO Il Bollettino del Sistema Toscano della Cooperazione Decentrata è articolato in sezioni dedicate alla presentazione di informazioni utili per i soggetti toscani attivi, a vario titolo, nell’ambito delle politiche di cooperazione decentrata e solidarietà internazionale. Le prime pagine sono il sommario interattivo nel quale compaiono i titoli (link) dei bandi, dei documenti e degli eventi più rilevanti contenuti, corredati da un sistema di parole chiave che intende offrire al lettore le informazioni necessarie per capire se il testo in questione è di suo interesse oppure no, senza bisogno di dover consultare la scheda dettagliata. Sotto il titolo di ogni sezione sono riportate indicazioni sui documenti contenuti nel bollettino, in particolare per ogni documento è indicato: § ente promotore; § titolo del bando/documento/evento; § parole chiave; § numero di pagina del bollettino. Nella sezione “NUOVI BANDI E OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO” si possono reperire tutte le informazioni sulle opportunità di finanziamento e sui bandi europei, nazionali e locali aperti. Per ogni bando viene proposta una scheda sintetica di presentazione delle linee generali (titolo, ente erogatore, area geografica d’intervento, obiettivo, azioni finanziabili, soggetti ammessi a finanziamento,scadenza). Nella sezione “LEGISLAZIONE E ALTRI DOCUMENTI RILEVANTI” vengono passati in rassegna e presentati i documenti, le pubblicazioni e gli atti normativi di particolare interesse per gli operatori del settore, a partire dal livello internazionale fino ad arrivare al livello locale. Anche per questa sezione si utilizza l’indicazione della Macroarea indicativa dell’argomento trattato nei vari documenti e nella legislazione passati in rassegna. Nella sezione “EVENTI IN AGENDA” vengono raccolti tutti gli appuntamenti e le iniziative di rilievo internazionale e nazionale, compresi i corsi di formazione, che possono interessare gli operatori della cooperazione decentrata nonché le iniziative promosse dagli stessi soggetti del sistema toscano della cooperazione decentrata. A tal fine ricordiamo a tutti i lettori che è attiva una casella di posta elettronica ([email protected]) nella quale poter inviare le informazioni relative alle iniziative organizzate e promosse sul territorio dai soggetti toscani. In questa sezione verranno inoltre presentate e descritte le più rilevanti campagne promosse a livello mondiale in tema di cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani. TORNA SU Inf@53