FEDE PAURA 12a domenica per anno 25 giugno 2006 ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo AMEN Il Signore sia con voi E CON IL TUO SPIRITO Gesù comanda al vento e al mare, mentre esorta i suoi discepoli ad avere più fede. Una storiella per rassicurare i meno coraggiosi? No, una parola evangelica per tutti coloro che si trovano nella tempesta con Gesù Cristo, e si accorgono spaventati che egli sembra dormire. atto penitenziale + Signore, tu sei la via che conduce al Padre. Di noi che prendiamo di te solo le cose che ci fanno comodo, abbi pietà.... SIGNORE PIETA’ + Cristo, tu sei la verità che illumina i popoli. Di noi che scambiamo la nostra cultura per verità evangeliche, abbi pietà... CRISTO PIETA’ + Signore, tu sei la vita che rinnova il mondo. Di noi che della ricchezza facciamo il valore più grande, abbi pietà... SIGNORE PIETA’ preghiamo Rendi salda, Signore, la fede del popolo cristiano, perchè non ci esaltiamo nel successo, non ci abbattiamo nelle tempeste, ma in ogni evento riconosciamo che tu sei presente e ci accompagni nel cammino della storia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito santo per tutti i secoli dei secoli. AMEN PAROLA L’uomo moderno ha esplorato lo spazio, ha raggiunto le stelle, ha scandagliato le profondità dell’oceano,ha spiegato la formazione del globo terrestre. Osserva le tempeste, ne conosce l’origine, ed è in grado di prevedere il cattivo tempo. Il vero saggio tuttavia, colui che ha raggiunto una simile capacità di conoscenza, non ne prova orgoglio; al contrario, si sente piccolo e sempre superato; e sa di essere ancora ignorante e incapace difronte a tanti misteri della natura. Se la creazione è così inafferrabile, che cosa sarà il Creatore e il suo piano di salvezza? DAL LIBRO DI GIOBBE 38 Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine: ‘Chi ha chiuso tra due porte il mare, quando erompeva uscendo dal seno materno, quando lo circondavo di nubi per veste e di densa caligine per fasce? Poi li ho fissato un limite e gli ho messo chiavistello e porte e ho detto: Fin qui giungerai e non oltre e qui s’infrangerà l’orgoglio delle tue onde’. Parola di Dio salmo 106 Questo salmo, scritto evidentemente per venire incontro a situazioni concrete di uomini e donne del popolo giudaico, ha trovato tutta la sua pienezza di senso nella persona di Gesù Cristo. Chi più di lui è stato liberato ‘dalla tenebre di morte’? Chi più di lui ha visto ‘frantumarsi le porte di bronzo’ degli inferi? DIAMO LODE AL SIGNORE PER I SUOI PRODIGI Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, videro le opere del Signore, i suoi prodigi nel mare profondo. Egli parlò e fece levare un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti. Salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; la loro anima languiva nell’affanno. Nell’angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. Ridusse la tempesta alla calma, tacquero i flutti del mare. Si rallegrarono nel vedere la bonaccia ed egli li condusse al porto sospirato. Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini Paolo ci supplica di non rinunciare ai nostri sogni di eternità: vi sono cose nella vita oltre ai desideri e alle delusioni. Dio ha fatto cose nuove in mezzo a noi; ha risuscitato Gesù dai morti, ha fatto nascere un uomo nuovo. Grazie al battesimo, ciascuno di noi può conoscere questa vita tutta diversa e nuova. E’ una novità che non delude, ma non è un’evasione dalla nostra condizione umana ordinaria, al pari di certi slogans pubblicitari. Cristo è giunto alla risurrezione partendo dalla nostra vita banale, povera e peccatrice. DALLA 2a LETTERA DI PAOLO APOSTOLI AI CORINZI 5 Fratelli, l’amore del Cristo ci spinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perchè quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. Cosicchè ormai noi non conosciamo più nessuno secondo la carne, ora non lo conosciamo più così. Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Parola di Dio La paura è il contrario della fede. Questa consiste nel non temere di andare a fondo con Gesù, e accettare la sua parola, di dormire con lui che dorme per stare con noi. La fede è affidare la propria vita, la propria morte e le proprie paure al Signore della vita, che si prende cura di noi proprio con il suo sonno. ALLELUIA, ALLELUIA Loda Gerusalemme, il tuo Dio che manda sulla terra la sua parola DAL VANGELO SECONDO MARCO 4 In quel giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: ‘Passiamo all’altra riva’. E lasciata la folla, lo presero con sè, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: ‘Maestro, non t’importa che moriamo?’ Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: ‘Taci, calmati!’. Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: ‘Perchè siete così paurosi? Non avete ancora fede?’. E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: ‘Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?’. Parola del Signore professione di fede Credete in Dio il Padre? IO CREDO IN DIO IL PADRE DI TUTTI GLI UOMINI. E’ LUI CHE SOSTIENE OGNI VIVENTE. Credete nel suo Figlio Gesù? IO CREDO NEL SUO FIGLIO GESU’ E’ LUI IL CRISTO, IL NOSTRO SIGNORE. EGLI E’ VENUTO IN MEZZO A NOI E’ MORTO ED E’ RISORTO PER FARCI VIVERE TUTTI LA STESSA VITA. EGLI E’ PRESENTE IN MEZZO A NOI ED E’ LA NOSTRA SPERANZA. Credete nello Spirito santo? IO CREDO NELLO SPIRITO SANTO CHE VIENE DAL PADRE E DAL FIGLIO. EGLI ABITA IN NOI E CI RADUNA NELL’UNITA’. Credete nella Chiesa di Dio? IO CREDO CHE NELL’AMORE DEL PADRE E DEL FIGLIO DELLO SPIRITO SANTO TUTTI GLI UOMINI SI SCOPRONO FRATELLI CAPACI DI INCONTRARSI ED AMARSI. Credete nella resurrezione dei morti? IO CREDO CHE TUTTI SIAMO SALVATI DAL MALE E DALLA MORTE E CHE, ENTRATI NELLA VITA NUOVA, RISUSCITEREMO TUTTI NELL’ULTIMO GIORNO. AMEN. preghiera dei fedeli Invochiamo con fede il Signore, perchè sappiamo essergli fedeli in questa settimana e per tutta la nostra vita e diciamo ASCOLTACI, SIGNORE! 1. La Chiesa è sempre stata paragonata ad una barca sballottata dai flutti delle vicende umane. Fa’ che nelle difficoltà non ceda alle lusinghe del Œfine giustifica i mezzi’, ma confidi invece nella potenza della Parola di Dio... preghiamo 2. Problemi immani avvolgono la società d’oggi: guerra, fame, inquinamento, consumismo, noia, paura... Fa’ che abbiamo il coraggio di gridare le nostre inquietudini, responsabilità e insoddisfazioni... preghiamo 3. Il nervosismo, l’incomunicabilità, la solitudine, l’intolleranza assediano le famiglie. Fa’ che in questa estate trovino tempo e spazi per accorgersi dei motivi di tante insoddisfazioni e il coraggio di confrontarli con il Vangelo... preghiamo 4. L’estate è alle porte e vortici impetuosi si abbatteranno con il loro carico di delusioni, avventure, ozio, consumismo sui nostri giovani. Fa’ che la velocità, l’alcool, la droga, le avventure volgari non li sommergano ma trovino occasioni di fare del bene in iniziative di volontariato... preghiamo Ti rendiamo grazie, o Dio, Padre nostro: il Cristo, ridestato dal sonno della morte, riduce al silenzio la tempesta e fa tacere le onde, fendo passare all’altra riva coloro che raduna nella fede. A te la lode nei secoli dei secoli. AMEN EUCARESTIA Guarda, Signore, questi doni che ti offriamo in mezzo alle nostre prove. Distruggi in noi i germi di sconforto e trasformaci in offerta di pace, per mezzo di Gesù il Cristo, nostro Signore per i secoli dei secoli. AMEN grande preghiera eucaristica E’ veramente giusto renderti grazie, Dio grande e misericordioso, che hai creato il mondo e lo custodisci con immenso amore. Tu vegli come padre su tutte le creature e riunisci in una sola famiglia gli uomini creati per la gloria del tuo nome, redenti dalla croce del tuo Figlio segnati dal sigillo dello Spirito. Il Cristo, tua parola vivente, è la via che ci guida a te, la verità che ci fa liberi, la vita che ci riempie di gioia. Per mezzo di lui innalziamo a te l’inno di grazie per questi dono della tua benevolenza e con l’assemblea degli angeli e dei santi proclamiamo la tua lode: SANTO, SANTO, SANTO... Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello Spirito santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a radunare intorno a te un popolo, che da un confine all’altro della terra offra al tuo nome il sacrifico perfetto. Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo perchè diventino il corpo e il sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cui fu tradito egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrifico per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. Mistero della fede Celebrando il memoriale del tuo Figlio, morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell’attesa della tua venuta Ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell’offerta della tua chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi che ci nutriamo del corpo e del sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito santo perchè diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perchè possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, i santi Leonardo e Ruperto e tutti i santi nostri intercessori presso di te. Per questo sacrificio di riconciliazione dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua chiesa pellegrina sulla terra: il papa, il nostro vescovo, il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che in pace con te hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN Perchè Dio invece di combattere il male lo permette? Ho già avuto occasione di dire che Dio non ci avrebbe rispettati, e quindi amati, se ci avesse dato su un piatto d’argento una umanità e un mondo già bello e fatto e...’perfetto’, senza nessuna possibilità di errore. La grandezza dell’uomo e la sua dignità consistono nel possedere il potere e la libertà di battersi con se stesso per costruirsi, e di battersi con la natura per dominarla progressivamente mediante la scienza, la tecnica, il lavoro in generale, allo scopo di metterla a proprio servizio e a servizio dei suoi fratelli. Se Dio, con il pretesto della Œbontà’, intervenisse continuamente dicendo ‘Siediti, ci penso io!’, sarebbe paternalistico non padre. Se di fronte ai nostri errori e con il pretesto di fare la nostra felicità, ci levasse a poco a poco ogni responsabilità e dichiarasse lo Œstato di emergenza’ concentrando tutti i poteri nelle proprie mani,sarebbe un dittatore e noi saremmo delle marionette o dei robot. All’alpinista che vuole scalare una montagna, non invierà un elicottero per trasportarlo senza rischi sulla cima che voleva raggiungere. L’Abbè Pierre diceva che il Dio, al quale crediamo, non è Œl’Onnipotente dominatore’ che alcuni immaginano, bensì ‘l’Onnipotente dell’Amore’, prigioniero di questo amore, che rischia tutto, compresa la propria gloria, per il rispetto dell’uomo. Il male e la sofferenza nel mondo sono il prezzo della libertà e quindi della dignità dell’uomo; ma noi sappiamo che privare l’uomo di questa libertà, con il pretesto che non ne può usare rettamente, significa gettare ugualmente delle sofferenze forse ancora più terrificanti. Poichè l’uomo non è una bestia, Dio lo ha voluto responsabile, perchè fatto dall’amore e per l’amore. Ti ringraziamo ancora, Padre di tenerezza, per il figlio tuo che viene verso noi malgrado i nostri dubbi e la nostra poca fede. Questa comunione ci aiuti ad attraversare le tempeste della vita fino al giorno in cui approderemo all’altra riva, quella ove tu ci attendi per condividere con noi la tua pace per i secoli dei secoli. Amen.