Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
ISTITUTO COMPRENSIVO
G.D. ROMAGNOSI
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO
Via G. Cantore, 16 - 20841 CARATE BRIANZA (MB)
cod. scuola MIIC830007
C.F.83009860152 - Codice Univoco UF8R0H
tel. 0362/987451-456-458 - Fax 0362/800127
www.icromagnosicarate.gov.it
e-mail: [email protected]
[email protected]
Piano dell’offerta formativa
Pagina 1
INDICE
PREMESSA
pag. 3
Cap. 1: IL CONTESTO E LA COMUNITA’ DI RIFERIMENTO
Le caratteristiche
La rete delle relazioni
Fisionomia
Analisi dell'utenza e dei bisogni
pag. 4
pag. 5
pag. 8
pag. 9
Cap. 2: ORIZZONTI DEL NOSTRO PERCORSO
Profilo delle competenze dello studente al
termine del primo ciclo di istruzione
Obiettivi formativi generali scuola primaria
Obiettivi formativi generali
scuola secondaria di primo grado
"MISSION" dell'Istituto
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 15
Cap. 3 : STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL'ISTITUTO
Organigramma d’Istituto
Funzioni strumentali e figure di coordinamento
Organi Collegiali
Rapporti con le famiglie
pag.16
pag. 19
pag. 21
pag. 23
Cap. 4: QUOTIDIANITA'
Orari di apertura della Segreteria
Organizzazione oraria della scuola primaria
Organizzazione oraria della scuola secondaria
Indirizzo musicale
Verifiche e valutazione
Attività di accoglienza, continuità e orientamento degli alunni
Inserimento e integrazione degli alunni
con Bisogni Educativi Speciali
Alunni diversamente abili
Alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento
Inserimento e integrazione
degli alunni di nazionalità non italiana
Ampliamento dell'offerta formativa
pag. 26
pag. 26
pag. 28
pag. 29
pag. 30
pag. 31
pag. 32
pag. 33
pag. 35
pag. 36
pag. 38
Cap. 5: CONTROLLO E MIGLIORAMENTO
Modalità e strumenti di monitoraggio,valutazione
e sviluppo del Piano dell’Offerta Formativa
Pubblicizzazione del Piano dell’Offerta Formativa
Aggiornamento e formazione dei Docenti
Sicurezza degli edifici scolastici
Piano dell’offerta formativa
pag. 43
pag. 44
pag. 44
pag. 45
Pagina 2
PREMESSA
Questo è il Piano dell’Offerta Formativa (POF) dell’Istituto Comprensivo “Gian
Domenico Romagnosi” di Carate Brianza.
E’ il documento fondamentale del nostro Istituto, ne esplicita l’identità culturale e
progettuale e l’intenzionalità formativa.
Definisce il modello educativo che proponiamo, i cui punti di forza sono la centralità
dello studente, soggetto del percorso formativo, e l’interazione con le famiglie e la realtà
socio culturale.
Prende avvio dalle esperienze condotte negli anni trascorsi e indica le scelte che, alla
luce del Regolamento per l’Autonomia (DPR 275/1999), operiamo sul piano didattico
pedagogico e sul piano gestionale organizzativo, per rispondere ai bisogni formativi evidenziati
dagli studenti, tenendo conto delle competenze professionali e delle risorse materiali
disponibili in ambito sia scolastico sia territoriale.
Nel rispetto della normativa vigente, frutto della progettazione delle componenti
scolastiche ed extrascolastiche, il POF è stato elaborato dal Collegio dei Docenti, considerando i
criteri di indirizzo formulati dal Consiglio di Istituto, che lo ha adottato, e le proposte di Enti e
Associazioni locali.
E’ coerentemente correlato al Programma Annuale, che rappresenta la struttura
finanziaria di tutta l’attività scolastica.
Ne sono parte integrante il Regolamento d’Istituto, il Regolamento di Disciplina e il Patto
Educativo di Corresponsabilità.
E’ un documento vincolante, tramite il quale il nostro Istituto
rende verificabile il proprio operato, volto al successo formativo e all’inclusione di ogni
studente, ed assume la responsabilità dei risultati e della qualità dell’azione educativa che
conduce.
il Dirigente scolastico
Prof. Andrea Calvaresi
Piano dell’offerta formativa
Pagina 3
IL CONTESTO E LA COMUNITÀ DI RIFERIMENTO
LE CARATTERISTICHE
L’Istituto Comprensivo “G.D. Romagnosi” si compone di quattro plessi – tre di scuola
primaria, uno di scuola secondaria – dislocati sul territorio del Comune di Carate Brianza,
comprese le frazioni di Agliate e Costa Lambro.
Il Comune di Carate Brianza ha una popolazione di circa 20.000 abitanti, costituita
prevalentemente da nuclei familiari ridotti, di diversa estrazione socio-culturale e provenienza.
Attualmente sono in aumento gruppi familiari originari da Paesi dell’Est Europa e da Paesi
extraeuropei.
Negli ultimi anni si è verificato un consistente sviluppo residenziale in zone periferiche di
Carate con conseguente necessità di trasporto per il raggiungimento delle sedi scolastiche.
Inoltre, poiché in molte famiglie entrambi i genitori svolgono un’attività lavorativa, nelle scuola
primaria sono numerose le richieste di organizzazione scolastica su “tempi lunghi”, di servizio
mensa, di pre-scuola e di post-scuola.
Un’economia mista caratterizza l’attività produttiva del territorio, in quanto sono
presenti imprese artigianali, industriali e commerciali, e si verifica la tendenza allo sviluppo nel
terziario, in particolare banche e uffici.
L’ambito socio culturale ricreativo è caratterizzato dalla presenza di numerosi enti e
associazioni impegnati in ambiti diversi: dalla formazione al volontariato, dalla valorizzazione
delle tradizioni locali alla promozione di iniziative interculturali, dalla salvaguardia dell’ambiente
e delle testimonianze artistiche allo sport.
Piano dell’offerta formativa
Pagina 4
LA RETE DELLE RELAZIONI
Nel contesto territoriale di riferimento, interlocutore privilegiato è l’ Ente Locale.
Il rapporto con l’Amministrazione e gli Uffici Comunali riguarda in particolare
l’attuazione del Piano per il Diritto allo Studio, gli interventi dei Servizi Sociali, gli interventi di
edilizia scolastica, di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, l’applicazione del
Testo Unico per la Salute e la Sicurezza n. 81/2008.
Nell’ambito del Diritto allo studio, l’Assessorato all’Istruzione finanzia i progetti per
l’ampliamento dell’Offerta Formativa (vedi pagine 30-36), mette a disposizione della scuola
facilitatori linguistico/d’apprendimento per gli studenti di nazionalità non italiana, educatori
per interventi di carattere educativo-relazionale.
Promuove attività culturali, mostre e conferenze.
L’Assessorato ai Servizi Sociali – area prevenzione - promuove interventi di supporto
alle famiglie e ai docenti e interventi di prevenzione del disagio e di supporto per gli studenti.
L’Amministrazione Comunale attiva inoltre, a richiesta delle famiglie, i seguenti servizi:
MENSA
Il servizio mensa è presente in tutti i plessi di scuola primaria ed è erogato dal lunedì al
venerdì. L'assistenza e la sorveglianza degli alunni sono garantite dagli insegnanti.
TRASPORTO
Gli alunni usufruiscono del servizio di trasporto comunale all'inizio e al termine delle
lezioni.
PRESCUOLA – POSTSCUOLA
Il servizio Pre - scuola è presente in tutti i tre plessi di scuola primaria.
Il servizio Post - scuola è presente nei plessi scuola primaria G. D. Romagnosi e di via Moscatelli.
Piano dell’offerta formativa
Pagina 5
L’Istituto è in relazione con altri Istituti scolastici presenti sul territorio sia per attività
culturali sia per attività di raccordo, orientamento e formazione e in collaborazione con
l’Associazione “Ballando sull’acqua” propone agli alunni diverse attività riguardanti tematiche
sociali e interculturali.
L’Istituto fa parte della rete generale delle scuole di Monza-Brianza, della rete zona
Brianza-Monza Centro per il CTRH, per interventi territoriali a favore dell’integrazione scolastica
degli studenti diversamente abili e con le scuole degli ex-Distretti scolastici N° 61 e 62 partecipa
al progetto “Ali per l’infanzia” per la prevenzione e gli interventi in tema di abuso e
maltrattamento all’infanzia.
La collaborazione, consolidata nel tempo, tra la scuola ed enti e associazioni permette di
proporre agli studenti attività di ampliamento dell’offerta formativa tali da usufruire delle
opportunità educative presenti sul territorio e tali da favorire il legame, l’integrazione, la
partecipazione attiva alla realtà sociale e culturale del territorio stesso. In particolare sono
ormai consolidate le seguenti collaborazioni
-
Università Bicocca (tirocini e formazione)
-
Università Cattolica (tirocini e formazione)
-
Università Bocconi (tirocini e formazione)
-
Istituto Magistrale Parini – Seregno (stage di formazione studenti e supporto alla
didattica)
-
Istituto Superiore Modigliani – Giussano (stage di formazione studenti e supporto alla
didattica)
-
Istituto Superiore Greppi – Monticello (stage di formazione studenti)
-
Istituto Superiore Leonardo Da Vinci – Carate Brianza (stage di formazione studenti e
supporto alla didattica)
-
Liceo Don Gnocchi Carate Brianza (supporto alla didattica)
-
Associazione LEND – Gruppo Brianza (corsi di aggiornamento per docenti)
-
Cooperativa Soc. In-presa – Carate Brianza (supporto alla didattica)
-
Corpo Bandistico S.S. Ambrogio e Simpliciano
-
Unione Artigiani
-
Marciacaratesi
-
Banca di Credito Cooperativo – Carate Brianza (formazione finanziaria studenti)
Piano dell’offerta formativa
Pagina 6
-
Protezione Civile di Carate Brianza (attività di educazione alla cittadinanza)
-
L’Associazione “Icaro ce l’ha fatta”onlus
-
Associazione Nazionale tutela delle Energie Rinnovabili
-
Docenti in quiescenza dell’Istituto (supporto alla didattica)
-
Croce Bianca di Besana Brianza (attività di educazione alla cittadinanza)
-
Vigili del Fuoco
-
Corpo di Polizia Locale
-
Musicarte (attività di approfondimento musicale)
-
Parrocchia
-
Librerie: Libero Stile (allestimento mostra – vendita ) e Istituti nuovi
-
Gruppo Alpini (supporto alla didattica)
-
Gruppi Sportivi Agliatese-Caratese-Pallacanestro Masters
-
Cooperativa Solaris di Triuggio
-
Polizia postale (attività di educazione alla cittadinanza)
-
Polizia Locale
-
Associazione Brianza per il cuore
-
Associazione Parco Valle del Lambro
Un discorso a parte merita l’Associazione Genitori I.C. Romagnosi che, dal 2011 a oggi, ha
sostenuto progetti e interventi di grande interesse per i ragazzi e le famiglie e importanti
manifestazioni a sostegno dell’Istituto
Piano dell’offerta formativa
Pagina 7
FISIONOMIA DELL'ISTITUTO
L’Istituto è strutturato in quattro edifici scolastici:
plesso Primaria “G.D. ROMAGNOSI” – Via Mazzini, 2 tel./fax 0362987346
plesso Primaria – Via Moscatelli, 4 tel. 0362987371 fax 03621797450
plesso Primaria “I. TAVERNA BORROMEO”-Via Montello, 1 Fraz.Costa Lambro
tel. 0362987349fax 03621797432
plesso Secondaria “D. ALIGHIERI” Via General Cantore, 16
G. D. ROMAGNOSI
Primaria
14
297
35
MOSCATELLI
13
288
33
I. TAVERNA BORROMEO
5
107
12
18
413
40
Primaria
Primaria
Secondaria
D. ALIGHIERI
Personale
ATA
N° docenti
Plesso
N°
alunni
N° classi
SEDE tel. 0362987458-451-456 fax 0362800127
Amm.vo
Coll.scol.
7
19
Gli edifici sono dotati di un numero sufficiente di aule e ambienti e di attrezzature
adeguate per attività curricolari.
G.D.ROMAGNOSI
1
1
3
1
1
2
4
MOSCATELLI
1
1
3
1
1
1
13
I.T. BORROMEO
1
1
1
1
1
1
2
D. ALIGHIERI
2
1
4
2
1
2
6
Piano dell’offerta formativa
1
Pagina 8
Aula Scienze
LIM
Aule Informatica
Aula Musica
Aula Audiovisivi
Aule Pittura
Palestra
Biblioteca
Aule
Sostegno
recupero
intercultura
In particolare:
1
1
ANALISI DELL'UTENZA E DEI BISOGNI
L’utenza
Gli utenti dell’Istituto hanno una fascia di età che va dai cinque/sei anni ai quattordici.
Da un'analisi della situazione degli alunni effettuata dagli insegnanti negli scorsi anni, si
può ricavare un quadro che rende chiaramente evidente una situazione di partenza omogenea,
dovuta alla frequenza della scuola dell’infanzia da parte della quasi totalità dei bambini, ma
eterogenea per le abilità raggiunte. Il nostro Istituto accoglie tutti gli alunni, con bisogni
educativi speciali, diversamente abili, con disturbi dell’apprendimento e alunni di nazionalità
non italiana provenienti da Paesi esterni alla Comunità Europea.
Poiché ciascun alunno inizia la propria esperienza con un bagaglio affettivo, sociale e
culturale a lui peculiare e di cui è indispensabile tenere conto nell'azione educativo- didattica, la
nostra scuola tende:
•
a rimuovere gli svantaggi socio-culturali che frenano la capacità di sviluppo;
•
a promuovere l'individualità di ciascuno, suscitando motivazione, interesse e desiderio di
apprendere.
Per il conseguimento di tali finalità viene condotta ogni anno l'analisi dell'utenza in ingresso
attraverso:
screening sui bambini provenienti dalla scuola dell’infanzia;
test sui bambini che non hanno frequentato la scuola dell’infanzia;
questionari per la conoscenza degli alunni provenienti dalle classi 5^;
colloqui fra insegnanti di scuola dell’infanzia - primaria – secondaria di I grado;
colloqui di inizio anno con le famiglie degli alunni classi prima;
colloqui in ingresso con le famiglie di alunni di nuova iscrizione;
osservazioni iniziali dei team docenti, desunte dalle attività svolte nelle prime settimane
dell'anno scolastico;
segnalazioni di operatori diversi (assistenti sociali e specialisti);
Piano dell’offerta formativa
Pagina 9
Bisogni formativi
Gli alunni esprimono:
necessità di stabilire un rapporto anche affettivo, in sé rassicurante e gratificante al di là dei
risultati meramente scolastici;
necessità di operare concretamente;
necessità di spazi ed ambienti adeguati alla loro età e al tempo trascorso a scuola;
necessità di aprirsi agli altri all'interno di un contesto di lavoro;
necessità di sviluppare relazioni interpersonali significative con gli adulti e i coetanei;
necessità di esperienze attraverso incontri e confronti con esperti;
necessità di essere orientati concretamente nella scelta della scuola superiore più adatta.
I genitori evidenziano il bisogno di sapere:
che i loro figli siano accolti, con la loro storia individuale e familiare, in un ambiente sereno;
che essi siano continuamente motivati nell'apprendimento attraverso strategie
personalizzate che tengano ben conto dei disomogenei punti di partenza;
che la scuola promuova e sviluppi le potenzialità di ciascuno;
che la scuola sia un ambito di "crescita" aperto alle molteplici esigenze degli alunni;
che la scuola sia aperta e promuova il dialogo con la famiglia.
I docenti rilevano tra gli alunni un aumento di problematiche di tipo comportamentalerelazionale. Per quest’anno scolastico si è orientati ad avere nella scuola - a partire dalle classi
prime e seconde della scuola primaria - la consulenza di figure professionali (psicopedagogista,
psicologo...) che affianchino i Docenti nell’osservazione degli alunni
e li supportino
nell’individuazione di strategie adeguate.
Piano dell’offerta formativa
Pagina 10
ORIZZONTI DEL NOSTRO ISTITUTO
La nostra scuola procede all’elaborazione dell’offerta formativa avendo a riferimento in prima
attuazione e con gradualità, le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo ( D.P.R. 20 Marzo
2009 n. 89 Circolare Ministeriale n. 31 del 18.04.2012).
Verranno riprese le parti delle predette Indicazioni compatibili e coerenti con il piano
dell’offerta formativa adottato, le esperienze maturate nell’ambito del contesto scolastico, le
esigenze del territorio e le condizioni di fattibilità in cui la nostra scuola opera.
Si terrà presente l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano che
consiste nel conseguimento delle competenze delineate nel profilo che segue.
PROFILO DELLE COMPETENZE DELLO STUDENTE AL
TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
(Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo di istruzione.
D.P.R. 20 Marzo 2009 Circolare ministeriale n. 31 del 18.04.2012)
Lo studente al termine del primo ciclo di istruzione, grazie agli apprendimenti sviluppati
a scuola, lo studio personale, l’esperienze educative vissute in famiglia e in comunità è in grado
di:
•
Iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della
propria età;
•
Essere consapevole delle proprie potenzialità e dei propri limiti;
•
Utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri;
•
Riconoscere e apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose nel rispetto
reciproco;
•
Orientare le proprie scelte in modo consapevole;
•
Rispettare le regole condivise;
•
Collaborare con gli altri per la costruzione del bene comune contribuendo con le proprie
personali opinioni e sensibilità;
•
Impegnarsi per portare a compimento il lavoro iniziato;
Piano dell’offerta formativa
Pagina 11
Lo studente deve:
•
•
Possedere padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di
-
comprendere enunciati e testi di una certa complessità;
-
esprimere le proprie idee;
-
adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.
Esprimersi a livello elementare in lingua inglese e, in semplici situazioni, in una seconda
lingua europea.
•
Utilizzare le conoscenze matematiche e scientifico – tecnologiche per analizzare dati e fatti
della realtà e per affrontare problemi e situazioni.
•
Orientarsi nello spazio e nel tempo.
•
Osservare e interpretare ambienti, fatti, fenomeni e produzione artistiche.
•
Usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare dati e
informazioni.
•
Impegnarsi in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali in relazione alle
proprie potenzialità.
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI SCUOLA PRIMARIA
(fascia 5/6 – 10/11 anni)
IDENTITA’
Conoscenza di sé - L’alunno:
Sa esprimere in modo chiaro le proprie esigenze personali, il proprio punto di vista e le
proprie emozioni
Sa affrontare le esperienze scolastiche mettendo in atto comportamenti di autonomia
rispetto al proprio materiale, ai propri compiti, all’’uso corretto e consapevole del
tempo, l’uso degli spazi e delle risorse della scuola
Sa inserirsi nella comunità scolastica esercitando un adeguato autocontrollo all’interno
dei rapporti con i compagni, dei rapporti con gli adulti, di situazioni problematiche o
nuove, di compiti che richiedono uno sforzo o una fatica
Dimostra un adeguato livello di fiducia in se stesso attraverso la capacità di
riconoscere e definire i propri punti forti come elemento caratterizzante di sé, la
capacità di riconoscere, accettare i propri punti deboli e la capacità di porsi
serenamente di fronte a nuove richieste e nuovi compiti
Piano dell’offerta formativa
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Relazione con gli altri: i coetanei – L’alunno
Sa mettersi in relazione aperta e collaborativa con i compagni ascoltandoli,
rispettando le loro opinioni, accettando il confronto e lavorando con loro per
raggiungere un traguardo comune
Sa accettare la “diversità” dell’altro, mettendosi in relazione con lui
Riconosce la necessità delle regole e le rispetta.
Relazione con gli altri: gli adulti – L’alunno
Riconosce la necessità dell’adulto all’interno di una relazione educativa: riferendosi a lui
in caso di bisogno, tenendone in considerazione il parere orientando il proprio agire in base
alle sue indicazioni
Orientamento – L’alunno
Interpreta i risultati scolastici e la valutazione che riceve come indicazioni per:
riconoscere le proprie predisposizioni e inclinazioni, conoscere le proprie capacità e
competenze, individuare le proprie difficoltà per cercare di superarle
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
SCUOLA SECONDARIA I GRADO
(fascia 10/11 – 13/14 anni)
IDENTITA’
Conoscenza di sé – L’alunno
Prende coscienza delle dinamiche che portano all’affermazione di sé, superando lo
smarrimento di fronte a ciò che cambia in se stessi e nella propria esperienza
Riconosce i diversi aspetti della propria vita quotidiana
Acquisisce la consapevolezza dell’interdipendenza delle proprie esperienze motorie,
emotive e razionali
Si mette in gioco a livello motorio, emotivo e razionale
Comincia a gestire responsabilmente tali esperienze
Riflette sulle esperienze vissute in prima persona, da altri e variamente testimoniate
Si pone in modo sempre più attivo e progressivamente più critico di fronte alla
crescente quantità di informazioni e sollecitazioni esterne.
E’ in grado di assumersi compiti al servizio delle persone (compagni, familiari,…) o
dell’ambiente scolastico ed extra-scolastico.
Piano dell’offerta formativa
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Progetta e riprogetta il proprio futuro alla luce delle competenze via via acquisite.
Relazione con gli altri – L’alunno
Interagisce con i coetanei e con gli adulti allo scopo di conoscere e conoscersi, di
sviluppare un positivo meccanismo di emulazione / contrapposizione
Impara ad ascoltare gli altri, a rispettarli, ad essere tollerante e via via solidale, a
cooperare con gli altri, ad accettare lo sforzo e la disciplina interiore che il relazionarsi
con gli altri comporta e a dare valore e significato alla relazione con altri in quanto
strumento di arricchimento e crescita personale
Orientamento - L’alunno, progressivamente guidato, è in grado di:
Porsi delle mete realizzabili
Fare il punto della propria situazione scolastica e personale
Riconoscerne gli aspetti rilevanti di forza e/o debolezza
Entrare in relazione con gli altri per chiedere consigli/ aiuto / suggerimenti
Impegnarsi adeguatamente per rimuovere le eventuali difficoltà
Valutare l’efficacia delle proprie azioni, in rapporto alla meta prefissata
In termini più generali di pensare al proprio futuro dal punto di vista umano, sociale e
professionale
Tali obiettivi formativi generali sia della Scuola Primaria sia della Secondaria 1° Grado
sono declinati nella costruzione del curricolo tenendo presente le Indicazioni nazionali per il
Curricolo del primo ciclo d’istruzione elaborate ai sensi dell’art. 1, comma 4, del DPR
20/03/2009 n. 89 secondo i Criteri indicati nella CM n. 31 del 18/04/2012 per ciò che concerne
-
l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le
competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona,
-
le aree disciplinari e le discipline,
-
i traguardi per lo sviluppo delle competenze, gli obiettivi di apprendimento e la
diffusione della cultura della valutazione in sede progettuale, in itinere e
nell’erogazione del servizio e alla fine dei percorsi curriculari.
Piano dell’offerta formativa
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“MISSION” DELL'ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo Statale “Gian Domenico Romagnosi” di Carate Brianza
intende educare, promuovere istruzione e cultura per:
- la formazione della persona in tutte le sue dimensioni
- la costruzione dell’identità e progressiva autonomia di giudizio
- la promozione di atteggiamenti di apertura e accoglienza dell’altro
anche in presenza di cultura, religione e tradizioni diverse
- l’acquisizione delle competenze chiave necessarie per l’esercizio
di una cittadinanza attiva e responsabile
Al fine di perseguire la Mission, l’Istituto promuove diversi progetti e attività che
integrano l’attività curricolare, garantendo a tutti gli alunni pari opportunità nel percorso
educativo e didattico.
L’attenzione alla continuità coinvolge oltre i due ordini di scuola dell’Istituto, primaria e
secondaria di I grado, anche le scuole dell’Infanzia presenti sul territorio.
In particolare, in riferimento ai nuovi bisogni sociali, legati ai processi immigratori, per
favorire l’integrazione di alunni di nazionalità non italiana, si attivano laboratori di intercultura.
Piano dell’offerta formativa
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STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’ISTITUTO
Il Regolamento di Istituto è il documento che disciplina il funzionamento del Consiglio
di Istituto e dell'Istituto stesso.
E’ stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 19 Maggio 2006 e modificato
nelle sedute del 6 febbraio e 14 maggio 2008.
Regolamento di Istituto e Patto Educativo di Corresponsabilità sono nel sito dell’Istituto
ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO
DIRIGENTE SCOLASTICO
Andrea Calvaresi
Rappresenta l’Istituto ed è responsabile della gestione globale del servizio.
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Mariagrazia Pirola
FIDUCIARI scuola primaria “G. D. Romagnosi” Loredana Gandola
“Via Moscatelli”
Giordano Rossini
“Costa Lambro”
Patrizia Pulici
DIRETTORE DEI SS.GG.AA.
Concettina Pizzonia
Svolge attività lavorativa sovrintendendo in autonomia ai servizi generali
amministrativo – contabili e coordinando il personale ATA posto alle sue dipendenze.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO Presiede il Consiglio di Istituto.
DOCENTI
GALIPO’
FRITZ
COLCIAGO
CORBETTA
RESTA
FUMAGALLI
ADAMO
CORBETTA
CARLA
MARIA CRISTINA
MARINA
DANIELA MARIA
GIANBATTISTA
ALESSANDRA
GIUSEPPINA
MARINELLA
PERSONALE ATA
GUAGLIANONE
DEL DUCA
ROSETTA
LUCREZIA
MEMBRO DI DIRITTO
GENITORI
FOSSATI
VILLA
COLOMBO
CORBETTA
MAURI
RIGAMONTI
DI RAGO
GIANCANE
FRANCESCA
CRISTINA
STEFANO MARIO
DAVIDE
PIER GIULIO
BEATRICE
VINCENZO
GIUSEPPE
ANDREA CALVARESI (Dirigente Scolastico)
Piano dell’offerta formativa
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MEMBRI GIUNTA ESECUTIVA
Preparano i lavori del Consiglio d’Istituto e curano l’esecuzione delle relative delibere.
Dirigente scolastico
Andrea Calvaresi
D.S.G.A.
Concettina Pizzonia
Docente
Gianbattista Resta
Genitore
Davide Corbetta
Genitore
Vincenzo Di Rago
Personale ATA
Rosetta Guaglianone
FUNZIONI STRUMENTALI e FIGURE DI COORDINAMENTO per l’attuazione del Piano
dell’Offerta Formativa
Svolgono mansioni gestionali, organizzative e di documentazione, strumentali al Piano dell'Offerta
Formativa dell'Istituto
Gestione del P.O.F. e
delle risorse economiche a esso destinate
Accoglienza-Continuità
F. Rivolta
A. Zampieri
Orientamento
O. Pessina
Intercultura
M.G. Villa – L. Cesana
Disabilità
M. Vaghi
Successo formativo
E. Marchiori
Disturbi Specifici di Apprendimento
R. Battistello
PRESIDENTI DI INTERCLASSE scuola primaria
Presiedono i Consigli di Interclasse delegati dal Dirigente Scolastico
Maria Cristina FRITZ Maria Grazia BUTTO’ Raffaella SANVITTORE Giovanna BESANA
Ines MANTEGAZZA
-
classi 1^
classi 2^
classi 3^
classi 4^
classi 5^
COORDINATORI DI CLASSE scuola secondaria di I grado
Presiedono i Consigli di classe delegati dal Dirigente Scolastico
classi prime
A–B–C
D–E–F
classi seconde A – B – C
D–E–F
classi terze
A–B–C
D–E-F
Rachiero G. – Trotta R. – Giungato D.
Raineri S. L. – Villa B.–Cesana M.G..
Villa D. – Fumagalli A. – Abbattista M.
Pessina O. – Priola S. – Vaccaro G.
Piacquadio A.- Corbetta D.- Foletto I.
Motta L. – Somaschini M. – Galli V.
Piano dell’offerta formativa
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COMMISSIONI
Sono un organo di analisi di problemi specifici, di sintesi propositive e di operatività in ambiti specifici
definiti dal Collegio dei Docenti
GESTIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
CONTINUITÀ
ACCOGLIENZA
ORIENTAMENTO
INTERCULTURA
BISOGNI EDUCATIVI
SUCCESSO FORMATIVO
QUALITÀ E AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
SCUOLA SICURA
MENSA
FORMAZIONI CLASSI PRIME
ORARIO
SCUOLA SECONDARIA
ASSISTENZA
SCUOLA SECONDARIA
ELETTORALE
ACQUISTI
GESTIONE LIBRI DI TESTO SCUOLA PRIMARIA
PROMOZIONE ALLA LETTURA
GESTIONE DEI LABORATORI MULTIMEDIALI
GESTIONE SUSSIDI
GESTIONE SITO WEB DI ISTITUTO
Ai Docenti viene affidata la gestione dei sussidi, dei laboratori multimediali di plesso, del
laboratorio scientifico scuola secondaria e delle biblioteche di plesso.
Sono presenti il Comitato di valutazione, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, la
Rappresentanza Sindacale Unitaria di Istituto.
Piano dell’offerta formativa
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FUNZIONI STRUMENTALI E FIGURE DI
COORDINAMENTO
Per l'anno scolastico 2014- 2015 sono state attivate dal Collegio Docenti le seguenti
Funzioni Strumentali/Figure di coordinamento per l’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa
Gestione Piano
dell’Offerta
Formativa
Accoglienza e
Continuità
Orientamento
Intercultura
elabora proposte per il coordinamento e la gestione
dell’Istituto
aggiorna il POF e ne cura diffusione e pubblicizzazione
partecipa agli incontri di presentazione con i genitori delle
future classi prime
elabora proposte per il coordinamento e la gestione dei
progetti
mantiene i contatti con il D.S.G.A. per i progetti e le attività
documenta l’attività
gestisce le iniziative volte a favorire la continuità fra i diversi
ordini di scuola
gestisce e coordina lo studio e l’ampliamento del
curriculum verticale
gestisce i rapporti con l’Ufficio Istruzione
gestisce e propone iniziative di formazione per i docenti dei
tre ordini di scuole (infanzia, primarie e secondaria di primo
grado)
documenta l’attività
coordina la commissione
programma e gestisce le iniziative e i progetti per
l’orientamento rivolti a studenti e famiglie
documenta l’attività
coordina la commissione
organizza l’accoglienza degli alunni di nazionalità non
italiana
coordina gli interventi dei facilitatori linguistici
supporta i docenti riguardo alle problematiche relative alla
presenza di alunni di nazionalità non italiana
organizza i laboratori di plesso e le attività di promozione
interculturale
mantiene contatti con lo Sportello Interculturale
Territoriale Brianza Nord
documenta l’attività
Piano dell’offerta formativa
Pagina 19
Disabilità
DSA
Successo
formativo
coordina la commissione
coordina gli interventi dei docenti di sostegno e degli
educatori
supporta i docenti riguardo alle problematiche relative
alla presenza di alunni diversamente abili
partecipa a incontri con specialisti esterni
gestisce i materiali per la disabilità
mantiene i rapporti con il CTRH Brianza Centro e il GLH
d’Istituto
documenta l’attività
coordina la commissione
supporta i docenti riguardo alle problematiche relative ai
DSA
partecipa a corsi di aggiornamento e ne riferisce ai
docenti in sede collegiale
mette a disposizione i materiali informativi e formativi sia
per i docenti sia per i genitori
gestisce i materiali per i DSA
documenta l’attività
coordina la commissione
raccoglie la rilevazione dei bisogni e coordina gli
interventi di recupero educativo - didattico:
o corsi
o laboratorio educativo-relazionale
o sportello di ascolto
documenta l’attività
Piano dell’offerta formativa
Pagina 20
ORGANI COLLEGIALI
CONSIGLIO DI ISTITUTO
Il Consiglio di Istituto è un organo elettivo, presieduto da uno dei genitori eletti al suo interno.
Il C.d.I. elabora i criteri di indirizzo per il Piano dell’Offerta Formativa e lo adotta; delibera il
piano annuale e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari utilizzati
per il funzionamento amministrativo e didattico dell'Istituto; è competente inoltre riguardo ai
principali aspetti organizzativi (calendario, orari…).
Il Consiglio elegge al suo interno una Giunta esecutiva, presieduta dal Dirigente Scolastico e
composta dal D.S.G.A. (di diritto), un Docente, un non Docente e da due Genitori.
Composizione
Dirigente Scolastico
8 rappresentanti dei docenti
2 rappresentanti del personale non docente
8 rappresentanti dei genitori
COLLEGIO DEI DOCENTI
Il C.d.D. è impegnato nelle seguenti attività:
• elaborazione e approvazione del documento “Piano dell’Offerta Formativa”
• approvazione di particolari iniziative di carattere educativo e didattico
• approvazione di iniziative di aggiornamento collegiali ed individuali
• verifica e valutazione dell’attività educativa - didattica
• adozione dei libri di testi
Per particolari aspetti inerenti il funzionamento dell'Istituto il Collegio si articola in Commissioni
di lavoro e designa al suo interno particolari Funzioni Strumentali (vedi organigramma).
Composizione
Dirigente Scolastico
Tutti i Docenti di Scuola Primaria e Secondaria
CONSIGLI DI INTERCLASSE (Scuola Primaria) e
DI CLASSE (Scuola Secondaria)
Hanno il compito di programmare l’attività educativo – didattica, di formulare al collegio dei
docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione
nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni.
Composizione
Presidente d’interclasse o coordinatore di classe
Tutti i Docenti di Scuola Primaria o Secondaria
Rappresentanti dei genitori
Piano dell’offerta formativa
Pagina 21
GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione)
Il gruppo di lavoro si riunisce periodicamente per:
• rilevazione dei BES presenti nella scuola;
• raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in
funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con
azioni strategiche dell’Amministrazione;
• focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di
gestione delle classi;
• rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
• raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base
delle effettive esigenze, tradotte in sede di definizione del PEI;
• elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni
con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno)
Composizione
Dirigente scolastico
Docenti curricolari e di sostegno
Rappresentanti dei genitori
Rappresentanti dell’UONPIA e della “ Nostra famiglia”
Rappresentanti dell’Ente Comunale
Periodicamente si riuniscono le ASSEMBLEE DI CLASSE aperte a tutti i genitori per
verificare l’andamento delle attività educativo didattica, per promuovere iniziative e per
esaminare le diverse problematiche che si presentano.
Piano dell’offerta formativa
Pagina 22
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Il nostro Istituto ritiene molto importanti il rapporto e la collaborazione con le Famiglie,
in quanto il successo formativo è favorito dalla coerenza e dalla corrispondenza tra gli
interventi educativi di entrambe le Istituzioni.
La partecipazione delle Famiglie alla vita della scuola è prevista dalla normativa vigente,
in particolare dai Decreti Delegati del 1974.
I genitori e la scuola sottoscrivono il Patto Educativo di Corresponsabilità, quale
impegno a condividere il percorso formativo.
COME PARTECIPANO I GENITORI
La gestione della scuola è di tipo partecipativo; ogni componente può concorrere
secondo le proprie competenze e il proprio ruolo a caratterizzare il modo in cui tale gestione si
realizza.
L'ambito in cui si esplica la partecipazione è costituito dagli Organi Collegiali.
RAPPRESENTANTE DI CLASSE : è eletto all’inizio di ogni anno scolastico dai genitori degli alunni
appartenenti alla stessa classe.
RAPPRESENTANTE NEL CONSIGLIO D’ISTITUTO : è eletto dai genitori in base ad una lista di
candidature da presentare in Segreteria entro i termini fissati per legge. Le elezioni avvengono
solitamente ogni tre anni, salvo proroghe delle cariche, stabilite a livello ministeriale.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO : è un genitore eletto dai consiglieri.
MEMBRO DELLA GIUNTA ESECUTIVA DEL CdI: due genitori vengono eletti in seno al Consiglio
d’Istituto come membri della G.E., la quale assume i compiti preparatori ed esecutivi del CdI:
propone il programma annuale (o bilancio preventivo) e il conto consuntivo, prepara i lavori del
Consiglio e cura l'esecuzione delle relative delibere.
MEMBRO DI COMMISSIONE : nel nostro Istituto i genitori partecipano ad alcune Commissioni
come la Commissione Mensa e il Gruppo di Lavoro per l’Inclusività (GLI).
Piano dell’offerta formativa
Pagina 23
È possibile offrire la propria disponibilità mettendosi in contatto con i docenti referenti,
con i rappresentanti del Consiglio di Istituto o di Classe oppure rivolgendosi alla Segreteria.
Il rinnovo della composizione delle Commissioni avviene all'inizio dell'anno scolastico.
I genitori danno inoltre la propria disponibilità per organizzare e attuare particolari
iniziative della scuola, volte anche alla raccolta di fondi per l’ampliamento dell’offerta
formativa; collaborano alla gestione delle biblioteche di plesso, alla realizzazione di progetti e
all’aggiornamento del Sito web dell’Istituto (www.icromagnosicarate.gov.it).
LA COMUNICAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA
Per assicurare un clima educativo sereno e positivo, si promuovono le relazioni tra
alunni, genitori e insegnanti. Tramite le Famiglie, la scuola può migliorare la conoscenza degli
alunni, al fine di intervenire con modalità più utili ed efficaci. D’altra parte, le Famiglie possono
trarre indicazioni educative da quanto la scuola a sua volta comunica.
Sono stati quindi individuati i seguenti momenti e strumenti di comunicazione sia
individuale sia collettiva.
SCUOLA PRIMARIA
Il Collegio dei Docenti stabilisce la cadenza degli incontri fra scuola e famiglia.
Incontro con i genitori degli alunni di classe prima: si svolge nel mese di settembre e ha lo
scopo di fornire informazioni in merito all’organizzazione scolastica.
Assemblee di classe costituiscono un momento di verifica dell'attività e del rendimento globale
del gruppo - classe.
Colloqui individuali, situati a metà quadrimestre circa, sono l'ambito privilegiato di
comunicazione e confronto con la famiglia sui risultati raggiunti dal singolo alunno.
Colloqui con gli insegnanti: ogni team docente, previa richiesta da parte dei genitori, è
disponibile per colloqui straordinari – da concordare - dettati da particolari motivi di urgenza.
Scheda di Valutazione Quadrimestrale
mesi di
Febbraio - Giugno
Piano dell’offerta formativa
Pagina 24
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Incontri con i genitori degli alunni di classe prima: si svolgono nel primo periodo dell'anno
scolastico ed hanno lo scopo di permettere una presentazione dell'alunno da parte delle
famiglie.
Libretto delle valutazioni: vengono riportate le valutazioni delle verifiche disciplinari e le
eventuali annotazioni dei docenti. Ogni comunicazione deve essere firmata per presa visione da
parte dei genitori.
Ricevimento parenti: ogni insegnante mette a disposizione un’ora settimanale per ricevere i
genitori degli alunni.
Colloqui pomeridiani - serali con gli insegnanti: ogni insegnante, previa prenotazione, è
disponibile un tardo pomeriggio ogni quadrimestre per i genitori che lavorano.
Incontro "triangolare" per le classi terze: incontro genitori - alunno - professori in vista della
scelta della scuola superiore.
Scheda di Valutazione Quadrimestrale
mesi di
Febbraio - Giugno
Piano dell’offerta formativa
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QUOTIDIANITA’
ORARI DI APERTURA DELLA SEGRETERIA
L’UFFICIO DI SEGRETERIA, situato in via G. Cantore,16
è aperto al pubblico nei seguenti orari:
da lunedì a venerdì dalle ore 08.00 alle ore 09.00
dalle ore 12.30 alle ore 15.30
Il Dirigente scolastico, i suoi Collaboratori, il D.S.G.A. ricevono su appuntamento.
Nei periodi di sospensione delle attività didattiche l'ufficio osserva l'orario antimeridiano 7.30 14.30.
ORGANIZZAZIONE ORARIA DELLA SCUOLA PRIMARIA
40 ORE SETTIMANALI - TEMPO PIENO
(30 ore curricolari e 10 ore di tempo mensa)
SUDDIVISIONE DELL’ORARIO
Lo spazio scuola si articola su:
4 ore per 5 mattine (attività didattiche da lunedì a venerdì)
2 ore per 5 pause (tempo mensa)
2 ore per 5 pomeriggi (attività didattiche da lunedì a venerdì)
L'orario settimanale di classe prevede ore di insegnamento frontale e eventuali
possibilità di
recupero delle abilità di base
approfondimento di argomenti di studio
raggiungimento di obiettivi trasversali
Le attività sono organizzate, laddove è possibile, o a piccoli gruppi o a classe intera.
Piano dell’offerta formativa
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PERSONALE DOCENTE
Nelle classi operano docenti per gli ambiti linguistico e matematico e docenti di lingua
inglese, di religione e di sostegno. Tutti sono titolari delle classi in cui intervengono e
costituiscono il team. Operano inoltre i facilitatori linguistico/d’apprendimento e gli educatori
comunali.
ORARIO DELLE LEZIONI
Plesso Moscatelli
Plessi
G.D.Romagnosi
I.Taverna Borromeo
Orario delle lezioni
Dal lunedì al venerdì
Orario delle lezioni
1 ora
2 ora
intervallo
3 ora
4 ora
Mensa
5 ora
6 ora
8.20 - 9.20
9.20 – 10.20
10.20 – 10.35
10.35 – 11.20
11.20 – 12.20
12.20 – 14.20
14.20 – 15.20
15.20 – 16.20
Dal lunedì al venerdì
1 ora
2 ora
intervallo
3 ora
4 ora
Mensa
5 ora
6 ora
Piano dell’offerta formativa
8.30 - 9.30
9.30 – 10.30
10.30 – 10.45
10.45 – 11.30
11.30 – 12.30
12.30 – 14.30
14.30 – 15.30
15.30 – 16.30
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
ORGANIZZAZIONE ORARIA
DELLA SCUOLA SECONDARIA
30 ore settimanali
SUDDIVISIONE DELL’ORARIO
Lo spazio scuola si articola su:
6 ore per 5 mattine
Durante l’orario curricolare operano nelle classi anche gli insegnanti di sostegno, inoltre
collaborano i facilitatori linguistici/d’apprendimento e gli educatori comunali.
ORARIO DELLE LEZIONI
Ore
Durata
Dalle… alle…
ingresso
5’
7.55 – 8.00
1°ora
60’
8.00 - 9.00
2° ora
55’
9.00 - 9.55
Intervallo
10’
9.55 – 10.05
3° ora
55’
10.05 - 11.00
4° ora
55’
11.00 - 11.55
Intervallo
10’
11.55 - 12.05
5° ora
55’
12.05 - 13.00
6° ora
60’
13.00 - 14.00
Piano dell’offerta formativa
dal lunedì
al venerdì
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
INDIRIZZO MUSICALE
Per l’anno scolastico 2015-16 l’Istituto richiederà l’attivazione di un corso ad indirizzo
musicale per la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”. La proposta è stata
approvata dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto ed è stata offerta la possibilità di
scelta per le famiglie nel modulo d’iscrizione. Gli strumenti previsti sono fisarmonica, saxofono,
tromba e chitarra.
Le ore d’insegnamento saranno destinate alla pratica strumentale (individuale o per
piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno), all’ascolto partecipativo, alle attività di
musica d’insieme, alla teoria e lettura della musica; quest’ultimo insegnamento può essere
impartito anche per gruppi strumentali.
L’organizzazione delle ore di pratica strumentale e le modalità di partecipazione degli
allievi alle attività di lezione e di ascolto partecipativo saranno definite all’interno della
programmazione didattico-educativa degli organi collegiali.
Tutte le attività si svolgeranno in orario pomeridiano.
Come previsto da D.M. 201/99 i genitori o i ragazzi possono esprimere la loro preferenza
riguardo allo strumento che desidererebbero imparare a suonare, ma la scelta finale spetta alla
commissione esaminatrice che orienterà gli alunni a seconda delle loro attitudini. Gli esiti della
prova orientativo-attitudinale e l’attribuzione dello strumento di studio verranno pubblicati
all’albo della scuola.
L’acquisto degli strumenti sarà a carico delle famiglie, ferma restando la possibilità, con
il supporto dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Genitori, di acquistare un certo
numero di strumenti che potranno essere concessi in comodato d’uso agli studenti che ne
facessero richiesta.
Alla fine del triennio gli allievi riceveranno un attestato di frequenza del corso ad
indirizzo musicale con la relativa valutazione. Tale attestato potrà essere presentato alle scuole
superiori come credito formativo.
Piano dell’offerta formativa
Pagina 29
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
VERIFICHE E VALUTAZIONE
La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il
rendimento scolastico complessivo di ciascun alunno. Concorre, con la sua finalità anche
formativa, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.
Il Collegio dei Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e
trasparenza della valutazione, nel rispetto della libertà di insegnamento.
Tutte le classi dell'Istituto adottano la scansione quadrimestrale per la compilazione e
consegna della scheda di valutazione.
Si giunge alla formulazione di una valutazione attraverso le verifiche periodiche che
seguono i seguenti criteri:
scansione regolare nel tempo;
gradualità nell' organizzazione della difficoltà delle prove;
eventuale diversificazione dei livelli di esecuzione dello stesso lavoro, sulla base di
condizioni di partenza particolari;
verifica, per ciascuna prova, di obiettivi poco numerosi e ben calibrati omogenei al lavoro
svolto;
correzione motivata degli errori e disponibilità a chiarirne le cause.
I risultati delle verifiche costituiscono anche elemento per valutare l'efficacia dell'intervento
didattico.
Alle famiglie è assicurata un’informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e
la valutazione degli alunni effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico.
Al termine del percorso sia della scuola primaria sia della scuola secondaria di primo grado a
seguito dell’Esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, la scuola certifica l’acquisizione delle
competenze da parte di ciascun alunno.
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
ATTIVITA' DI ACCOGLIENZA, CONTINUITA’
E ORIENTAMENTO DEGLI ALUNNI
Il passaggio fra diversi ordini di scuola costituisce uno dei momenti più delicati della
carriera scolastica di un alunno. Per questo motivo è ormai tradizione del nostro Istituto curare
con particolare attenzione questi passaggi, con attività che, su diversi livelli coinvolgano:
insegnanti delle classi - ponte (infanzia – 1^ primaria / 5^ primaria – 1^ secondaria) e alunni che
passano al grado di istruzione successivo.
Per quanto riguarda la continuità educativa tra scuola dell’infanzia e primaria vengono
annualmente realizzati incontri tra docenti della Commissione Accoglienza Continuità dei due
ordini di scuola.
La Commissione:
♦ definisce la “Griglia di rilevazione dati” di ciascun alunno da utilizzare per la formazione
delle classi;
♦ programma "attività-ponte", che prevedono la collaborazione di alunni della scuola
dell’infanzia e delle classi prima della scuola primaria (mese di maggio).
Inoltre vengono effettuati:
♦ incontri tra docenti della scuola dell’infanzia e Commissione Formazioni classi prime per la
presentazione di ciascun alunno (mese di giugno);
♦ incontri tra docenti della scuola dell’infanzia e insegnanti di classi prime a inserimento
avvenuto (mese di settembre);
♦ visite degli alunni in occasione delle giornate di “Scuola aperta”.
Per il passaggio scuole primaria - secondaria vengono promossi:
♦ incontri fra docenti per la definizione della "griglia" di valutazione di ciascun alunno;
♦ incontri fra docenti per la presentazione di ciascun alunno;
♦ incontri fra docenti dopo l'inserimento degli alunni nelle classi prime, qualora si presentino
delle difficoltà;
♦ partecipazione degli alunni all’Open Day della scuola secondaria;
♦ lezioni “ponte” di diverse discipline (ad esempio Inglese, Matematica) da parte di docenti
della scuola secondaria di primo grado agli alunni delle classi V della scuola primaria
Piano dell’offerta formativa
Pagina 31
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
Una costante attenzione viene rivolta, nel corso dell'intero ciclo di studi all'attività di
orientamento, evidenziando nei momenti valutativi abilità e attitudini di ciascun alunno,
tenendo conto delle competenze acquisite. In particolare questa attenzione si concretizza nel
corso della scuola secondaria, dando luogo a iniziative finalizzate a una responsabile scelta da
parte di alunni e famiglie per il proseguimento degli studi.
A questo riguardo, ci si avvale anche della collaborazione con Associazioni, Enti.,
Aziende, Scuole Superiori.
INSERIMENTO E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON
BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
La scuola opera per realizzare la piena inclusione di tutti gli alunni, nel rispetto delle
potenzialità, delle identità culturali, delle esperienze affettivo- emotive di ognuno. In
particolare è chiamata a rispondere, cercando di fornire strategie e soluzioni operative, ai
bisogni peculiari di quegli alunni la cui specificità richiede attenzioni “speciali”(BES).
L’inclusione è il processo attraverso il quale l’intero contesto della scuola, caratterizzato
dall’interazione tra docenti, studenti, famiglie e territorio, si attiva per creare un ambiente
capace di rispondere a questi bisogni.
Il nostro Istituto prende atto della complessità delle esigenze educative e didattiche di
cui oggi il mondo della scuola deve tener conto nella pratica quotidiana.
Una particolare attenzione è rivolta non solo agli alunni diversamente abili, agli alunni
con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), agli alunni stranieri, ma anche agli alunni che
presentano difficoltà connesse all’apprendimento, alla socializzazione e allo sviluppo della
personalità. Questi alunni vivono una situazione particolare, che li ostacola nell’apprendimento
e nello sviluppo. Per favorire l’inclusione e la loro crescita, la scuola intende promuovere e
costituire una proposta attenta e qualificata ai bisogni e alle caratteristiche del bambino
offrendo adeguate risposte alle esigenze di ciascuno.
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
La scuola, da anni (L. n.517 del 1977) accoglie alunni diversamente abili, con modalità di
inserimento e di integrazione indicate negli articoli 12, 13 e 14 della legge 104/92 e successive
modifiche. L’inclusione costituisce per il nostro Istituto un impegno fondamentale che si ispira
al principio dell’accoglienza delle diversità, quale risorsa da valorizzare e quale possibilità di
arricchimento per tutti.
Obiettivo primario della scuola è consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie
potenzialità, che tenga conto delle possibilità di recupero e delle capacità possedute che
devono essere sostenute, sollecitate e progressivamente rafforzate e sviluppate.
E’ compito dei docenti, in qualità di educatori:
♦ favorire e sviluppare l’inclusione, basata sul rispetto e sulla valorizzazione della persona,
vista sempre come risorsa importante all’interno del gruppo; sollecitare la motivazione e
potenziare l’autostima; strutturare l’autonomia personale;
♦ predisporre modalità d’intervento negli ambiti significativi dell’esperienza scolastica:
RELAZIONE, COMUNICAZIONE, SOCIALIZZAZIONE e APPRENDIMENTO;
♦ programmare situazioni di apprendimento idoneo e flessibile nei contenuti, modalità e
tempi; favorire le relazioni tra scuola, famiglia e servizi socio-sanitari;
La scuola si avvale di insegnanti statali specializzati (insegnanti di sostegno) e di
educatori professionali assegnati dall’Ente Locale, che affiancano l’alunno diversamente abile
nel percorso educativo – didattico concordando e adottando con i docenti strategie e
metodologie comuni.
Il docente di sostegno è contitolare del processo formativo dell’ intera classe, opera in
team con gli altri docenti nelle fasi di progettazione, operatività e valutazione dei risultati
individuali e di gruppo e può svolgere, quindi, senza differenze di ruolo/funzioni lezioni frontali,
lavoro di gruppo e/o individualizzato.
Nell’assegnazione dei docenti alle classi, nella formulazione degli orari e dei criteri di
utilizzo delle risorse disponibili (spazi e strumenti) l’istituzione scolastica presta particolare
attenzione alle classi e alle sezioni in cui sono inseriti alunni con disabilità.
I docenti curricolari e l’insegnante di sostegno, al momento dell’inserimento nella classe
di questi alunni, raccolgono tutte le informazioni relative alla loro storia attraverso:
- colloqui con la famiglia;
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
- incontri con gli insegnanti della scuola frequentata l’anno scolastico precedente;
- raccolta di documentazione;
- incontri con specialisti, per la consulenza e il supporto socio-psico-pedagogico.
Sulla base dei dati raccolti viene formulato il Piano Educativo Individualizzato (PEI) in cui,
valorizzando le capacità dell’alunno, si indicano gli obiettivi educativi e formativi, le strategie
apposite utilizzate, oltre alle modalità e ai tempi considerati necessari per il loro
conseguimento.
Nel PEI vengono evidenziati:
♦ le ore di sostegno;
♦ la situazione di partenza in diversi ambiti;
♦ il PDF
♦ gli interventi individualizzati;
Tutti i documenti e le informazioni raccolte vengono custoditi nel fascicolo personale
riservato dell’alunno presso la Direzione.
PROGETTO PONTE
Nel nostro Istituto si è consolidata la procedura di accoglienza per gli alunni
diversamente abili o per coloro che richiedano particolari attenzioni, nelle fasi di
ingresso/passaggio ad un ordine di scuola superiore. Il progetto ha lo scopo di creare le
condizioni ed i presupposti, attraverso attività e modalità specifiche, per un inserimento
graduale e accogliente degli alunni nella nuova realtà scolastica.
ORIENTAMENTO
Al termine del ciclo della scuola di base, il Consiglio di Classe analizza tutte le
informazioni sui percorsi formativi che, nel successivo ordine di scuola, possono rispondere alle
esigenze dell’alunno e con la famiglia contattano le scuole superiori più idonee ad accoglierlo.
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO
Il nostro Istituto Comprensivo si propone di garantire il successo scolastico di tutti gli
alunni, con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, nel caso
specifico degli alunni con DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO.
Il disturbo specifico di apprendimento (DSA) interessa uno specifico dominio di abilità
che riguarda la lettura, l’ ortografia, la grafia e il calcolo, in modo significativo, ma circoscritto,
lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.
Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono disturbi che riguardano abilità
specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica ed
originano molti casi di disagio ed abbandono scolastico.
Per questo motivo è molto importante identificare prima possibile i segnali che possono
presagire tali disturbi, così da poter intervenire in modo adeguato nelle fasi iniziali di
acquisizione delle abilità funzionali all’ apprendimento.
La commissione DSA, composta da docenti della scuola primaria e secondaria e
coordinati dalla funzione strumentale per l’ area “ disturbi specifici di apprendimento” ha
predisposto i seguenti documenti:
Il Piano Didattico Personalizzato (PDP): strumento obbligatorio e necessario agli alunni con
DSA a cui qualsiasi docente può accedere per conoscere meglio lo studente. Devono essere
riportati i dati dell’ alunno, completi di chi ha redatto la diagnosi, parallelamente alle
osservazioni degli insegnanti che, materia per materia, indicano le misure compensative e
dispensative adottate.
Il Protocollo di Accoglienza: documento redatto al fine di predisporre ed organizzare le
procedure che la scuola intende mettere in atto, per facilitare l’ inserimento scolastico degli
alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento.
La commissione DSA si propone inoltre di:
monitorare la situazione complessiva degli alunni
organizzare l’ accoglienza e l’ integrazione scolastica degli alunni con DSA
promuovere interventi atti a realizzare la continuità tra i diversi ordini di scuola
verificare e valutare gli interventi di Istituto
attivare azioni di screening, con prove individuali, per l’ individuazione precoce delle
difficoltà di apprendimento della lettura e della scrittura.
organizzare incontri con specialisti rivolti a docenti e genitori
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
INSERIMENTO E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI
DI NAZIONALITÀ NON ITALIANA
Da alcuni anni il nostro Istituto si è trovato ad affrontare l'inserimento di alunni di
nazionalità non italiana. Non essendoci stati nel nostro territorio massicci fenomeni migratori
provenienti da una specifica area geografica, si è trattato di accogliere singoli alunni delle più
diverse provenienze.
Per il loro inserimento si è rivelato indispensabile tenere conto di:
♦ accoglienza;
♦ valorizzazione dell'origine e delle loro particolarità culturali;
♦ apprendimento o rinforzo della lingua italiana;
♦ programmazione specifica per le diverse discipline.
In base ai dati raccolti viene formulato un Piano Didattico Personalizzato (PDP) in cui,
valorizzando le capacità del soggetto, si indicano gli obiettivi formativi e cognitivi realizzabili,
oltre alle modalità e ai tempi considerati necessari per il loro conseguimento.
La competenza linguistica rappresenta una discriminante notevole rispetto all'effettiva
partecipazione alla vita della classe; una scarsa o limitatissima conoscenza della lingua italiana,
infatti, rallenta ed inizialmente compromette l'apprendimento e l'inserimento di questi alunni.
Per questo motivo, inizialmente si punta all’apprendimento della lingua italiana quale fattore
fondamentale per comunicare; successivamente viene favorito l’approccio alla lingua italiana
destinata allo studio delle discipline, con i relativi linguaggi specifici.
Collabora con l'Istituto la figura del facilitatore linguistico/d'apprendimento che, con gli
insegnanti di classe, si occupa di questo specifico aspetto.
È presente nell’Istituto da vari anni un laboratorio “Intercultura” aperto agli alunni di
nazionalità non italiana che necessitano
a) di un percorso di prima alfabetizzazione
b) di una preparazione specifica in vista degli esami di Licenzia Media
Il percorso a) si propone di fornire una conoscenza elementare della lingua italiana al
fine di:
soddisfare i bisogni primari
interagire con i compagni e con gli insegnanti
acquisire le nozioni di base delle singole discipline
Piano dell’offerta formativa
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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. D. ROMAGNOSI"
CARATE BRIANZA
Il percorso b) mira a rafforzare il metodo di studio e le competenze specifiche degli
alunni di terza media così che possano affrontare le prove d’esame in modo adeguato e il più
possibile “interdisciplinare”.
Il laboratorio funziona dal Lunedì al Venerdì sia nei plessi di scuola primaria sia alla
secondaria. Alla scuola secondaria oltre ai facilitatori linguistici/d’apprendimento nel
laboratorio operano, se necessario, insegnanti titolari di cattedra.
E’ presente un protocollo di accoglienza per alunni di nazionalità non italiana, che
delinea la procedura da seguire per il graduale inserimento. Stabilisce i compiti di tutti i soggetti
coinvolti (segreteria, Dirigente scolastico, collaboratori scolastici e docenti), assegna alla
Commissione Intercultura compiti specifici, per elaborare criteri e organizzare la fase attuativa
dell’accoglienza. Infine stabilisce i compiti dei docenti della classe di inserimento del nuovo
alunno.
Punti di riferimento territoriali per l’intercultura sono il Centro C O M E.
Piano dell’offerta formativa
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AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Le attività curriculari si integrano da diversi anni con progetti e/o iniziative di particolare
rilevanza. Essi offrono la possibilità di incontro con persone, ambienti e linguaggi nuovi
costituendo occasioni formative uniche ed aprendosi al territorio e alle sue risorse.
Nel nostro Istituto per l'anno scolastico 2014 - 2015 si prevede la realizzazione dei progetti
e delle attività qui di seguito esplicitati.
Il Consiglio di Istituto, su precisa indicazione del Collegio dei Docenti, approva progetti e
attività, presentati mediante uno specifica “Scheda di identificazione”, definendone le
modalità di finanziamento.
La copertura finanziaria dei progetti e delle attività avviene attraverso:
♦ fondi Legge 440 per il potenziamento dell'autonomia
♦ fondi per il Diritto allo studio erogati dall'Ente Locale
♦ Fondo di Istituto laddove la realizzazione dei progetti e delle attività preveda un maggior
impegno orario dei docenti coinvolti
♦ finanziamenti specifici (ad esempio dal M.I.U.R.) per progetti particolari
♦ donazioni e contributi da Genitori, da Enti e Associazioni del territorio
ACCOGLIENZA
FINALITÀ: agevolare l’inserimento degli alunni nella classe prima della scuola primaria e nella classe
prima della scuola secondaria
Accoglienza alunni (Scuola dell’Infanzia/Primaria)
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ e 5^ scuola primaria e ultimo anno della Scuola dell’Infanzia
Docenti dell’Istituto e della Scuola dell’Infanzia
Lezioni in continuità
Destinatari
Enti/esperti
Classi 5^ scuola primaria di tutti i plessi
Docenti dell’Istituto
Open Day
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi Costa Lambro–5^ Romagnosi–5^ Moscatelli-Tutte le classi scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Attività ponte 5^ primaria – 1^ secondaria
Destinatari
Enti/esperti
Classi 5^ scuola primaria di tutti i plessi e classi 1^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Accoglienza classi 1^ scuola secondaria
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ e 2^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Progetto Pollicino
Destinatari
Enti/esperti
Alunni stranieri che non abbiano frequentato la Scuola dell’Infanzia
Docenti dell’Istituto e collaboratori scolastici
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Laboratorio sul metodo di studio
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
EDUCARE ALLA CITTADINANZA
FINALITÀ: favorire relazioni e interazioni tra gli alunni; educare alla convivenza civile, al rispetto
dell’ambiente e delle regole comuni
Giornata della memoria
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi plesso Moscatelli e Romagnosi, Costa Lambro, classi 3^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto e Ufficio Istruzione del comune
Natale in gioco
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi plesso via Moscatelli
Docenti dell’Istituto
Natale insieme
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi plesso Romagnosi
Docenti dell’Istituto
Da vicino nessuno è uguale
Destinatari
Enti/esperti
Classi 4^ scuola primaria di tutti i plessi
Cooperativa Solaris – Atelier di Carate B.za
Corso di soccorso primario
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola secondaria
Volontari della Croce Bianca
Sicurezza nella Scuola dell’obbligo
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ - 3^ - 5^ scuola primaria di tutti i plessi– Classi 2^ scuola secondaria
Gruppo Volontari Protezione Civile Carate Brianza
Educazione Ambientale
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ scuola secondaria
Proposto dal Comune con il Corpo Forestale
Visita agli uffici comunali
Destinatari
Enti/esperti
Tutto l’Istituto
Proposto dal Comune
ORIENTAMENTO
FINALITÀ: orientamento degli alunni e delle famiglie, per una scelta responsabile e consapevole del
corso di studi dopo il 1° ciclo di istruzione.
Orientamento – Salone di Seregno
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola secondaria
Salone di Seregno
In orientamento
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola secondaria
Dott.ssa Canzi Chiara
Progetto pilota per la lotta contro la dispersione scolastica
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^ - 3^ scuola secondaria
In-Presa – progetto di rete
EDUCARE ALLA SALUTE
FINALITÀ: sviluppare le conoscenze relative al concetto di salute favorendo stili di vita corretti
Crescere con la pallavolo: Minivolley
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi plessi Romagnosi e Costa Lambro
GSC Pallavolo Carate
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Mini Volley
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^-3^-4^-5^ plesso via Moscatelli
Società GSA Carate Brianza
La formazione attraverso il movimento
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ scuola primaria di tutti i plessi
Centro Scienze Motorie CRES/GSA Agliate/GSC Carate /Master Carate
Imparare, muoversi, giocare
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^ scuola primaria di tutti i plessi
Genitore volontario
Attività sportive: tornei di pallavolo e pallamano
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Scienze dell’alimentazione
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto – Istituto Alberghiero “Don Carlo Gnocchi”
Sportello di ascolto
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^ e 3^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Conoscere il nostro corpo
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ e 2^ plesso di Costa Lambro – 4^ plesso di via Moscatelli
Genitori volontari
Educazione all’affettività
Destinatari
Enti/esperti
Classi 2^C e 2^D scuola secondaria
Sig. Giovanni Ghidini, psicomotricista e dott.ssa Cristina Bernacchi, pedagogista
Expo Milano 2015: “Siediti. È festa: il cibo è la tua vita”
Destinatari
Enti/esperti
Classi 4^ plessoRomagnosi–4^ e 5^ plesso di via Moscatelli–1^ e 2^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
SVILUPPARE COMPETENZE LINGUISTICHE
FINALITÀ: approfondire, ampliare o recuperare capacità e abilità personali nell’ambito linguistico
Potenziamento della lingua inglese con insegnante madrelingua
Destinatari
Classi 1^ - 2^ - 3^ scuola secondaria
Enti/esperti
Dott.sa Narducci Oriana e dott.sa Cindy Cusmano
Preparazione KET
Destinatari
Classi 3^ scuola secondaria
Enti/esperti
Docenti dell’Istituto
“Kangourou” gara inglese
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola secondaria
Docenti Istituto
Moduli CLIL lettere/inglese
Destinatari
Enti/esperti
Classe 3^ E scuola secondaria
Docenti Istituto
Science in English
Destinatari
Enti/esperti
Classe 3^ D scuola secondaria
Docenti Istituto
Settimana delle lingue
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi dell’Istituto
Docenti Istituto
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EDUCARE ALLA LETTURA
FINALITÀ: stimolare alla lettura e recuperare i valori della fantasia e della creatività
Biblioteca di plesso
Destinatari
Tutte le classi dell’Istituto
Enti/esperti
Docenti Istituto in collaborazione con i genitori
Mostra del libro
Destinatari
Tutte le classi dell’Istituto
Enti/esperti
In collaborazione con i genitori- Librerie Istituti Nuovi e Cooperativa Liberostile
Leggere per crescere
Destinatari
Tutte le classi plesso Costa Lambro
Enti/esperti
Insegnanti plesso
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“Legger-mente”
Destinatari
Tutte le classi del plesso via Moscatelli
Enti/esperti
Associazione LIBERI LIBRI
LABORATORIO INTERCULTURA
FINALITÀ: conoscere se stessi e gli altri nel rispetto della diversità
Intercultura
Destinatari
Alunni di nazionalità non italiana dell’Istituto
Enti/esperti
Facilitatori linguistico/d’apprendimento comunali e Docenti dell’Istituto
Aree a forte processo immigratorio
Destinatari
Alunni di nazionalità non italiana dell’Istituto
Enti/esperti
Docenti dell’Istituto
SVILUPPARE COMPETENZE SCIENTIFICO-MATEMATICHEAMBIENTALI
FINALITÀ: approfondire capacità e abilità personali in ambito scientifico – matematico – ambientale
“Kangourou” gara matematica
Destinatari
Tutte le classi dell’Istituto
Enti/esperti
Docenti dell’Istituto
Progetto Rondini
Destinatari
Classi 1^ scuola secondaria
Enti/esperti
Docenti dell’Istituto/ GEV Associazione Parco Valle del Lambro
Il sole in classe
Destinatari
Classi 4^ e 5^ scuola primaria plessi Romagnosi e via Moscatelli
Enti/esperti
Associazione Nazionale tutela delle Energie Rinnovabili
Recupero, consolidamento, potenziamento in matematica
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
Orto didattico
Destinatari
Enti/esperti
Classi scuola primaria di tutti i plessi
Cooperativa Demetra
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EDUCARE ALL’ESPRESSIVITÀ
ARTE – MUSICA – SPETTACOLO
FINALITÀ: sviluppare capacità e abilità personali utilizzando linguaggi non verbali
(musica, canto, arte)
Festa di fine anno
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi plesso via Moscatelli
Docenti dell’Istituto
Crescere con la musica
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ e 2^ plesso di Costa Lambro
Raviolo Franca
Cresciamo con il Flauto dolce
Destinatari
Enti/esperti
Classe 4^ B plesso Romagnosi
Genitore volontario
Musicando
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^ scuola primaria di tutti i plessi
M.o Pasquale Vaccarella e Raviolo Franca
Musica insieme
Destinatari
Enti/esperti
Classi 5^ scuola primaria di tutti i plessi
M.o Pasquale Vaccarella
Laboratorio di Archeologia didattica
Destinatari
Enti/esperti
Classi 4^ di scuola primaria tutti i plessi
Docenti del plesso/dott.Fabio Carpignano
Archeologia a scuola
Destinatari
Enti/esperti
Classi 3^-4^-5^ plesso Costa Lambro
Docenti del plesso/dott.Fabio Carpignano
Laboratorio Teatrale - Musical
Destinatari
Enti/esperti
Classi 1^ e 2^ C scuola secondaria
Docenti dell’Istituto
ATTIVITA’ CULTURALI, USCITE DIDATTICHE
e VISITE D’ISTRUZIONE
FINALITÀ: ampliare le conoscenze storiche, artistiche, geografiche e ambientali in coerenza con la
programmazione annuale di classe sviluppare la capacità di socializzare e condividere esperienze
Uscite didattiche e visite d’istruzione
Destinatari
Enti/esperti
Tutte le classi dell’Istituto
Docenti dell’Istituto, Agenzie di viaggi, guide …
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CONTROLLO
E MIGLIORAMENTO
C
MODALITA' E STRUMENTI DI MONITORAGGIO,
VALUTAZIONE E SVILUPPO DEL POF
Per orientare il sistema di gestione della scuola secondo criteri di qualità ed
efficienza, opera dall’anno scolastico 2000 - 2001 la Commissione Qualità.
Essa è composta da un gruppo di docenti dell’Istituto e ha il compito di favorire la
diffusione della cultura organizzativa nella scuola attraverso:
• analisi dei servizi erogati;
• organizzazione e gestione di processi di miglioramento;
• valutazione finale dei Progetti per l’ampliamento dell’Offerta Formativa;
• documentazione delle modalità di controllo del sistema.
Essa inoltre formula la politica della qualità della scuola stabilendo le procedure
che definiscono le modalità operative e le responsabilità di ciascun servizio. Tali
procedure vengono approvate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto e
trasmesse agli operatori coinvolti (dirigente, docenti, personale ATA).
La Commissione Qualità gestisce l’autovalutazione di Istituto attraverso:
• inchieste mirate a rilevare la soddisfazione dell’utenza;
• raccolta e analisi dei dati relativi al gradimento dei Progetti per l’ampliamento
dell’Offerta Formativa rivolte a docenti, alunni e specialisti;
• relazione al Dirigente scolastico e al Collegio Docenti sull’impiego delle risorse
utilizzate e sulle aree disciplinari coinvolte.
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PUBBLICIZZAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA
FORMATIVA
Copia del testo integrale del Piano dell'Offerta Formativa è esposta all’albo di ciascun
plesso e pubblicata sul sito web dell’Istituto (www.icromagnosicarate.gov.it).
Sul diario “Tienimi d’occhio” è pubblicata una sintesi del POF.
Una copia del documento è inoltre consegnata all'Ufficio Istruzione e all’Ufficio Servizi
Sociali del Comune di Carate B.za nonché all’Ufficio Scolastico Territoriale tramite apposito link.
FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO
DEL PERSONALE DOCENTE E ATA
Nell'ambito dei processi di riforma e di innovazione nella scuola, la formazione
costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale e per il
necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento.
La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per
il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria
professionalità (riferimenti: CCNL scuola 2006-2009 Capo VI dall’art. 63 all’art. 71 e DPR 275/99
del Regolamento dell’Autonomia Scolastica).
In questa ottica il Collegio dei Docenti e l’Assemblea del Personale ATA promuovono ed
organizzano ogni anno Corsi di Formazione, utilizzando le risorse finanziarie a tale scopo
erogate dall'Amministrazione Centrale o derivanti da altre fonti.
Il Collegio inoltre autorizza la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione
esterne alla scuola, favorendo poi la circolazione al proprio interno delle conoscenze e dei
materiali acquisiti.
In particolare il nostro istituto è capofila di una rete che negli anni 2013-2014 e 2014-2015 ha
portato avanti un percorso di formazione e sperimentazione sulle Nuove Indicazioni Nazionali.
Inoltre aderisce ai seguenti progetti di rete
Progetto “Generazione Web”, mirato alla formazione dei docenti nell’uso delle nuove
tecnologie, sia nella didattica ordinaria, sia per quanto riguarda i rapporti con le famiglie e la
didattica inclusiva.
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Progetto “Strumenti efficaci per una migliore inclusione”, che prevede la realizzazione di
attività formative per l’aumento delle competenze per potenziare i processi di integrazione a
favore degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.
Progetto di rete per la formazione dei docenti e la predisposizione di un curricolo verticale
dalla quarta primaria alla seconda della secondaria di secondo grado, orientato sulle
competenze previste dalle prove Invalsi.
SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI
In osservanza alle disposizioni del Testo Unico sulla sicurezza D.L. 81/08 nel nostro
Istituto, come in tutti i luoghi di lavoro, è stata istituita una Commissione Sicurezza che
collabora con il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) per:
•
organizzare momenti di formazione per tutto il personale sui temi della Sicurezza;
•
preparare e controllare la modulistica di evacuazione affissa nei vari locali;
•
collaborare alla preparazione e all’ aggiornamento del Piano di evacuazione degli edifici in
caso di pericolo;
•
predisporre la documentazione necessaria ad una corretta evacuazione;
•
sensibilizzare il personale e gli alunni dell’Istituto circa l’attenzione alle situazioni di pericolo
e informare sulle modalità di segnalazione delle stesse;
•
organizzare e coordinare l’effettuazione delle prove di evacuazione nel corso dell'anno
scolastico come richiesto dalla normativa;
•
mantenere i contatti con i volontari della Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco;
•
organizzare incontri fra gli alunni e gli operatori addetti alla Sicurezza (Polizia Municipale,
Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Brianza per il cuore…….).
Tutti gli edifici sono dotati di planimetrie aggiornate, documento di valutazione rischi e
piano per l’emergenza.
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