EDITORIALE
SOMMARIO
In copertina:
I giovani diciottenni
del Comune
di Alto Malcantone
in occasione
della cerimonia
dello scorso mese
di settembre
con risottata
per la popolazione
e battesimo del voto.
Dalla Cina
all’Alto Malcantone
Nella seduta del 9 dicembre 2013, il legislativo del Comune di Alto Malcantone
all’unanimità ha concesso l’attinenza comunale a Amipa Tashi Sangpo, cittadino
cinese nonché monaco tibetano buddista
residente ad Arosio (vedi decisioni del
Consiglio comunale a pagina 8).
Si tratta di un fatto storico per il nostro
Comune, ma anche di una vicenda che
testimonia nei fatti l’apertura della nostra
società verso chi proviene da fuori e che
ha dimostrato di sapersi integrare nella
nuova comunità in cui vive.
Sapersi integrare non significa dover rinnegare le proprie radici e convinzioni, ma
semmai aprirsi e ricercare il contatto con
la nuova comunità “ospitante”, confrontarsi con essa e trovare punti di incontro
e di crescita reciproca. E lo stesso vale
per la comunità “ospitante”. In questo
senso il caso del signor Amipa Tashi Sangpo, nella cui vicenda personale ci sono
anche momenti di fuga dall’oppressione,
è emblematico e invita tutti noi ad aprirci
e a relazionarci con la novità.
L’ha fatto il Municipio e l’hanno fatto i
membri della Commissione delle petizioni
del nostro Consiglio comunale che hanno
voluto incontrare personalmente il candidato.
E ora lo può fare anche la popolazione,
magari incontrando il neocittadino di Alto
Malcantone nelle passeggiate che è uso
fare nei dintorni di Arosio.
Anche questa è crescita di un Comune.
Giovanni Berardi - Municipale
Il futuro per Alto Malcantone
4
Aggreg-azioni
5
Contributi di costruzione
per le opere di canalizzazione
6
La giudicatura di pace di Breno
7
La biblioteca si trasferisce a Vezio
8
SPECIALE ALTO MALCANTONE
Viva la gioventù!
10
La storia del villaggio di Breno
12
Adeguamento della messa a terra
14
Il nuovo tecnico comunale
Danilo Casari si presenta
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Il ripristino e la cura del castagneto
nell’Alto Malcantone
17
Affinché l’andare a slittare
non sia pericoloso
19
Cos’è la City Lugano Card?
20
Capretto in umido
22
2
SPAZI PUBBLICITARI
3
MUNICIPIO
Il futuro per Alto Malcantone
rio, che perlopiù lo svilirebbero delle sue bellezze e andrebbero a peggiorare la qualità di
vita, ci si sta orientando verso un nuovo scenario di crescita residenziale e di messa in rete
del “prodotto” turistico locale.
Per quanto riguarda la crescita residenziale si
stanno studiando delle ipotesi di recupero delle
residenze secondarie e per la creazione di un
nuovo quartiere unitario residenziale, salvaguardando l’attuale qualità paesaggistica e culturale del paese, ma dotandosi di quell’indotto
indispensabile per riqualificare i nuclei e garantire i servizi di cui la popolazione necessita.
È chiaro che parallelamente alle stimolanti proposte di sviluppo e ai progetti è necessario individuare le possibilità di finanziamento, aspetto che rende più complesse le scelte e che a
volte possono risultare difficili. Agire diversamente sarebbe tuttavia un segno di irresponsabilità verso il cittadino contribuente e contrario
ai principi di un’oculata gestione dell’ente pubblico.
Care concittadine e cari concittadini,
colgo l’occasione della pubblicazione del bollettino per informarvi su quanto il Municipio sta
analizzando con lo scopo di individuare delle
possibilità di crescita per il Comune al fine di
renderlo autonomo; studi che dovranno indispensabilmente trovare un ampio consenso
all’interno della comunità, prima di eventualmente essere tradotti in progetti.
Con il protrarsi di una crisi finanziaria che non
sembra avere termine e la conseguenza che
anche i Comuni più forti nei prossimi anni sempre meno risorse potranno mettere a disposizione della solidarietà, aggiunti ad una situazione finanziaria del Cantone preoccupante e
con il conseguente continuo riversamento di
oneri sui Comuni, da alcuni anni il Municipio si
è concentrato nella razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi, vuoi per non dover chiedere nuovi sforzi finanziari alla popolazione,
vuoi per uscire da una situazione di assistenzialismo e vuoi per disporre delle risorse indispensabili per garantire anche in futuro i mezzi
necessari per gestire e migliorare il nostro territorio. Quotidianamente si apprende dalla
stampa che la pressione fiscale nei Comuni
ticinesi viene aumentata, azione che per il momento, grazie agli sforzi intrapresi, non è stata
necessaria in Alto Malcantone.
Parallelamente a questi aspetti, si sta lavorando sugli scenari di riorganizzazione istituzionale, ma anche sui possibili scenari di crescita del
Comune. Se da un lato è inverosimile poter
insediare attività produttive nel nostro territo-
Curzio Sasselli, Sindaco
Collaboratori per il
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4
MUNICIPIO
Aggreg-azioni
Il Piano Cantonale delle Aggregazioni ha creato
una spaccatura che divide in due il Ticino e che
sta dando origine alla geografia dell’orgoglio;
da un lato i Comuni che contano su una buona
base finanziaria, sono dotati di ogni infrastruttura e che confidano su di un avvenire che
continui a garantir loro il controllo sul proprio
territorio. Dall’altro quei Comuni che non mancano certo di fierezza per le proprie origini e
tradizioni, ma sono consci di aver raggiunto il
limite delle proprie risorse, o semplicemente si
sono resi conto che i confini di un Comune non
devono rappresentare il suo limite e che… “del
doman non v’è certezza”.
Al di là delle opinioni già espresse dalle varie
autorità comunali, il rischio che il dibattito sfoci
in una mera questione di portafoglio, come
abbiamo già avuto occasione di constatare in
passato, è concreto. Spesso i cittadini stessi,
coloro che dovranno infine calare nelle urne il
giudizio finale, sradicati dalle vicende della vita
o assorbiti dalla lotta del quotidiano, sono meno affezionati al campanile nella misura in cui
non ne dovranno subire conseguenze finanziarie dirette.
Del fatto che in realtà stiano già ora subendo
conseguenze, in quanto tramite la perequazione sostengono con le proprie imposte quelle
aree il cui gettito è insufficiente, non sono
sempre coscienti.
Ma dove finisce davvero un Comune e dove
comincia il prossimo? Sentendo dibattere due
comuni confinanti sembrerebbe a volte di avere a che fare con l’aggregazione tra la Germania e il Bangladesh, o con l’invasione del Tibet
da parte della Cina. In realtà, siamo figli del
medesimo territorio e le relazioni sono a tal
punto intricate che nessun Comune può definirsi autonomo e autosufficiente. E questi intrecci si sono creati nel tempo perché ognuno
di essi è caratterizzato da ricchezze e da mancanze, per cui l’uno ha bisogno dell’altro.
L’augurio ai Comuni è di cogliere questa opportunità per guardare al proprio territorio e oltre
con occhi nuovi, al Cantone di costruire coi Comuni dei rapporti più chiari e diretti, a entrambi che i propositi si trasformino in azione.
Linda Müller
Vicesindaca e Capodicastero Finanze
Moderazione del traffico
Come auspicato dal Consiglio comunale, il Municipio ha provveduto ad adottare misure immediate di sensibilizzazione per la moderazione
del traffico nella zona della scuola dell’infanzia.
Parallelamente si stanno progettando interventi
strutturali di più ampio respiro, i cui tempi di
realizzazione sono tuttavia imprevedibili in seguito anche agli iter procedurali necessari.
Ad ogni modo, in attesa di interventi strutturali, la prima e più efficace moderazione del traffico può essere già svolta da ogni singolo utente della strada attraverso un uso responsabile
della stessa.
Mario Cremona, Capodicastero Traffico
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MUNICIPIO
Contributi di costruzione
per le opere di canalizzazione
Nei prossimi mesi prenderà avvio la relativa
procedura con pubblicazione ufficiale e avviso
personale a tutti i proprietari immobiliari toccati e conseguenti rimedi di diritto e con, a seguire, la procedura di incasso vera e propria.
Le altre frazioni seguiranno a ruota
Per le altre frazioni, ad eccezione di Arosio, il
PGS è stato approvato dal Consiglio comunale
dopo l’aggregazione. Per la frazione di Arosio,
dove in parte questi contributi sono già stati
prelevati, si sta procedendo attualmente ad un
aggiornamento del PGS richiesto dalle autorità
superiori e dalle mutate circostanze, dopodiché, una volta che il legislativo l’avrà approvato, il tutto confluirà assieme ai PGS delle altre
frazioni in un PGS comunale permettendo al
Municipio di disporre di tutte le basi legali per
procedere come di legge al prelievo dei contributi di costruzione anche in questi comparti. La
medesima procedura di pubblicazione con possibilità di ricorso che avverrà nei prossimi mesi
per la frazione di Breno, è prevista per tutte le
altre frazioni probabilmente entro la fine
dell’anno o nei primi mesi del 2015.
Nel lontano 1975 il Cantone ha adottato la Legge d’applicazione della legge federale contro
l’inquinamento delle acque dell’8 ottobre 1971
Questa impone ai Comuni di prelevare dai proprietari immobiliari un contributo quale partecipazione ai costi sopportati dall’ente pubblico
per la realizzazione degli impianti di smaltimento delle acque. Nella stessa il legislatore
indica che la misura complessiva dei contributi
non può essere inferiore al 60% del costo di
realizzazione delle canalizzazioni.
Il Comune di Alto Malcantone ha accumulato
un certo ritardo nell’emissione di questi contributi rispetto alla maggioranza degli Enti pubblici che li ha prelevati durante i primi anni ’80,
vuoi per l’esigenza di adottare un Piano generale di smaltimento delle acque (PGS), vuoi per
l’importante sacrificio al quale il cittadino è
chiamato a far fronte. L’unica eccezione è costituita dalla frazione di Arosio, dove i contributi sono stati già parzialmente prelevati
dall’allora Comune di Arosio e dove si procederà ad incassare un conguaglio in base ad alcuni
aggiornamenti del PGS come spiegato più oltre
in questo articolo.
La base legale
Proprio in occasione dell’approvazione del Piano Generale di Smaltimento delle acque, il
Consiglio comunale conferisce il mandato al
Municipio di prelevare i contributi di costruzione delle canalizzazioni nella misura dell’80%.
Queste imposizioni andranno a ridurre i debiti
già contratti dal Comune per la realizzazione
delle opere inerenti alla realizzazione delle canalizzazioni e opere affini.
Il Municipio oggi non può più tergiversare sulla
questione poiché il Consiglio di Stato ha sospeso, sino al momento del prelievo dei contributi,
l’erogazione dei sussidi per le opere di canalizzazione e questo quale prima misura repressiva.
Confidiamo sulla comprensione dei proprietari
toccati da questa imposizione prevista dalla
legge.
Il Municipio
L’incasso partirà da Breno
Nel nostro Comune, la frazione di Breno dispone di un Piano generale di smaltimento delle
acque approvato dal legislativo già da quando
era ancora un Comune a sé. Per questa frazione, il Comune dispone dunque già della necessaria base legale per poter procedere al prelievo dei contributi di costruzione.
Segnala ev. appuntamenti per l’agenda
del bollettino alla cancelleria comunale:
[email protected]
tel. 091 609 14 28
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MUNICIPIO
La giudicatura di pace
del Circolo di Breno
Nel Cantone Ticino vi sono 38 Circoli. In ogni
Circolo vi è un Giudice di pace con un supplente. Il Giudice di pace viene eletto con il sistema
della maggioranza assoluta e il periodo di nomina è di sei anni.
Giudice di pace del circolo di Breno
Attualmente la funzione è coperta da Luca Papa di Novaggio che è raggiungibile ai seguenti
recapiti: tel. 091 609 21 72 oppure all’indirizzo
postale “Giudicatura di pace del Circolo di Breno”, 6937 Breno (Alto Malcantone). La sede è
presso la Casa Comunale di Alto Malcantone a
Breno. La supplente del Giudice di pace è Christine Mercolli di Arosio.
Competenze del Giudice di Pace
Il Giudice di pace funge da consigliere e da
conciliatore per le cause il cui valore non ecceda la somma di Fr. 5'000.—. Egli fissa un'udienza per sentire le parti in lite, esamina la
causa, la discute e, in caso di mancato accordo
emana una sentenza.
Per importi superiori a Fr. 5'000.— la competenza passa alla Pretura di Lugano, Via Bossi
2a, 6900 Lugano.
Il giudice di pace esercita le seguenti competenze:
- in materia civile giudica inappellabilmente,
riservato il ricorso in cassazione, le cause il
cui valore determinabile non eccede la somma di Fr. 5'000.— (art. 291 e segg. CPC);
- esperimenti di conciliazione (art. 354 e segg.
CPC);
- giudica inappellabilmente, salvo ricorso in
cassazione, le cause a procedura sommaria il
cui valore non ecceda la somma di Fr. 5'000.
—(art. 77, 80, 82, 85 LEF, art. 15 LALEF);
- posa di termini (art. 669 CCS, art. 101 LAC);
- azioni possessorie, se l'oggetto è una cosa
mobile e il suo valore non supera la somma
di Fr. 5'000.— (art. 9 CPC);
- provvedimenti cautelari (art. 376 e segg.
CPC);
- procedure in materia di garanzia nel commercio del bestiame (art. 401 CPC);
- azioni derivanti da contratto di lavoro (art.
416 e segg. CPC);
- prove a futura memoria (art. 446 CPC);
- sequestro di beni se il credito scaduto non
supera i Fr. 5'000.— (art. 271 LEF);
- tentativo di conciliazione, in materia penale,
per reati a querela di parte (art. 180 CPP);
- nelle elezioni comunali, patriziali e consortili
La sede della Giudicatura di Pace
del Circolo di Breno è situata
nella Casa comunale
di Alto Malcantone a Beno.
Foto di Danilo Casari.
rilascio della Dichiarazione di fedeltà ai municipali, sindaci, presidenti e membri delle amministrazioni patriziali e consortili;
- decisioni relative all'uso illecito di fondi a scopo di posteggio di veicoli (art. 375 bis CPC);
Competenze escluse
Sono escluse dalle competenze del Giudice di
pace:
- cause che riguardano le servitù, la locazione
o l'affitto;
- cause concernenti le controversie derivanti
dal contratto di lavoro e relative alle pretese
di cui all'art. 5 della legge federale sulla parità dei sessi.
7
ATTUALITÀ
La Biblioteca regionale dell’Alto Malcantone
rilancia e si trasferisce a Vezio
ha però intenzione di affrontare una possibile
ristrutturazione dell’edificio a scopi abitativi.
Anche se l’operazione non è imminente, d’accordo con le persone responsabili della biblioteca è stata individuata una nuova sistemazione
nella Casa comunale di Vezio, laddove un tempo era situata la cancelleria. Questa soluzione
permette di tentare un rilancio della biblioteca
che sarà posizionata centralmente sul territorio. A Vezio, da subito, si possono trovare libri
per bambini (con un piccolo angolo lettura) e
narrativa per adulti. Ogni 3 mesi le animatrici
provvedono a rifornire la biblioteca con circa
100 titoli nuovi, nel limite del possibile si cerca
anche di tenere in considerazione le richieste
degli utenti (titoli o autori preferiti).
La biblioteca è aperta ogni mercoledì dalle
16.30 alle 18.30 (chiusa durante le vacanze
scolastiche). L’inaugurazione della nuova ubicazione sarà sottolineata con una manifestazione pubblica con invito a tutti i fuochi, ma già
sin d’ora i “topi da biblioteca” possono accasarsi a Vezio…
La nostra piccola regione possiede anche una
biblioteca, una preziosa risorsa culturale per i
nostri villaggi. Fondata nel 1995 da un gruppo
di mamme con l’appoggio dell’allora Municipio
di Breno, serve i Comuni di Alto Malcantone,
Cademario, Miglieglia e Aranno. È naturalmente aperta anche agli abitanti di altri Comuni e
ai villeggianti. Due sono in fondo gli scopi della
biblioteca: prestare libri e organizzare delle
manifestazioni ricreative e culturali.
Fino ad oggi la biblioteca era situata nella ex
casa comunale nel nucleo di Breno. Il Municipio
Giovanni Berardi
Capdicastero Cultura e tempo libero
Decisioni del Consiglio Comunale
del 9 dicembre 2013
- approvato il messaggio municipale n. 134
relativo all’integrazione del Consorzio depurazione acque del Medio Cassarate (CMC) nel
Consorzio depurazione delle acque Lugano e
dintorni (CDALED).
Il Consiglio comunale nella Seduta ordinaria
del 9.12.2013 (pres. 23 consiglieri su 25) ha:
- approvato il verbale (riassunto discussione)
della seduta ordinaria del 4 giugno 2013.
- approvato il preventivo del Comune per
l’esercizio 2014, tenuto conto dell’emendamento deciso nel corso della seduta, che prevede spese per complessivi CHF 4’948’157.90,
ricavi di CHF 2’422’400.—, per un fabbisogno
da coprire a mezzo dell’imposta comunale di
CHF 2’525’757.90.
Mozioni e interpellanze
Sono stati presentati, ed evasi dal Municipio
seduta stante, i seguenti atti:
- fissato il moltiplicatore d’imposta comunale
per l’anno 2014 al 95% dell’imposta cantonale.
- Interpellanza 22 marzo 2012 a firma del già
consigliere comunale Giovanni Berardi e cofirmatari in tema di collaborazione con gli Enti
patriziali.
- approvato la domanda di concessione
dell’attinenza comunale del signor Amipa Tashi
Sangpo, cittadino cinese.
- Interpellanza 26 novembre 2013 a firma del
consigliere comunale Tazio Marioni “Controllo
abitanti posteggi pubblici”.
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ATTUALITÀ
Alto Malcantone:
nel 2013 leggero aumento della popolazione
I dati statistici confermano la leggera, ma costante crescita del Comune di Alto Malcantone.
A fine 2013 la popolazione residente era di
1’374 abitanti, ovvero 26 unità in più del 2012.
Di questi, 697 erano di sesso femminile, mentre 677 di sesso maschile.
I cittadini svizzeri erano 1’267 (di cui 1’001
attinenti ticinesi) e quelli stranieri 107. Questi
ultimi provengono da 18 nazioni diverse, segno
della multiculturalità del nostro Comune, ma
anche della buona integrazione fra cittadini
stranieri e indigeni.
abitanti; da 21 a 50 anni sono annoverati 537
abitanti; da 51 a 80 anni gli abitanti sono 476;
e, dulcis in fundo, oltre gli 81 anni si contano
ben 70 persone, segno che la nostra regione
può offrire una buona qualità di vita anche agli
anziani.
Movimento della popolazione
Il 2013 ha fatto registrare 97 arrivi e 71 partenze, d cui scaturisce il leggero incremento
che conferma peraltro la tendenza degli ultimi
anni. Infine, 9 sono state le nascite, 17 i decessi e 9 i matrimoni.
Fasce d’età
Le fasce d’età registrate nel comprensorio evidenziavano una distribuzione abbastanza equilibrata. Da 0 a 20 anni di età si contano 291
Ufficio controllo abitanti
Anche questa foto sembra indicare l’eterogeneità della nostra popolazione per quanto attiene alle fasce d’età.
L’immagine, realizzata da Sara Delucchi, ritrae il compianto Otto Pelloni (Municipale di Breno per diversi anni)
e il piccolo Emiliano Zambelli, detto Emi ed è stata pure utilizzata per una campagna promozionale per i 100
anni della Ferrovia Lugano - Ponte Tresa FLP.
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SPECIALE ALTO MALCANTONE
Viva la gioventù!
Testo e fotografie
di Giovanni Berardi.
I giovani diciottenni
del nostro Comune pronti
a far gruppo e a impegnarsi
per un’attività in favore
della popolazione.
Fotografia grande al centro.
I diciottenni che hanno partecipato alla risottata e al
battesimo del voto. Da sinistra: Kevin Poncioni,
Nicoletta Mercoli, Silvio Scola, Leda Notari, Giada
Mercoli, Piero Bulgheroni, Nicolas Poncini, Timothy
Mazzucchelli, Igor Degiorgi e Zita Albergati.
Foto piccole a destra.
In alto: Leda Notari mentre ripone la busta con il
proprio voto nell’apposita urna.
In basso: alcuni partecipanti alla risottata.
Gli altri giovani diciottenni sono: Elizabet Alves Dos
Santos, Stefano Brazzola, Chiara Dinelli, Daniele
Dozio, Federico Guglielmetti e Giona Wahli.
Festeggiare i diciottenni è una consuetudine
che si svolge praticamente in tutti i Comuni. Si
tratta di sottolineare il traguardo della maggiore età che consente ai nostri giovani di accedere ai diritti civici, ma anche ai doveri. A volte le
cerimonie sono formali e poco “giovanili”.
Per i nostri giovani nati nel 1995, il Municipio di
Alto Malcantone ha voluto organizzare una cerimonia particolare e partecipativa che ha avuto luogo nel mese di settembre del 2013.
L’obiettivo dichiarato del Municipio era di coinvolgere i giovani facendoli sentire partecipi di
un piccolo progetto, di un’attività realizzati grazie alla loro collaborazione. Così, a inizio settembre, c’è stata una prima riunione alla quale
sono stati invitati tutti i giovani diciottenni del
nostro Comune e alla quale hanno partecipato
10 giovani su 16. Illustrato il progetto, che
prevedeva l’organizzazione di un evento pubblico per la popolazione, è seguita un’ampia
discussione con tanto di votazione finale, in
perfetto stile democratico.
Sposata l’idea della risottata per la popolazione, si è passati alla sua realizzazione. I giovani
si sono suddivisi i compiti e si sono impegnati,
in particolare nel corso della giornata
dell’evento, collaborando attivamente fra di
loro e con i municipali sia per la preparazione
di tutto il necessario sia per i compiti meno
graditi come il riordino e la pulizia finali.
10
SPECIALE ALTO MALCANTONE
E sono stati premiati dalla partecipazione di
una quarantina di persone, fra parenti, amici e
altri cittadini di Alto Malcantone che hanno gustato un ottimo risotto preparato dal team di
chef e hanno espresso unanimi consensi per
questa iniziativa che il Municipio intende riproporre coinvolgendo i futuri diciottenni.
Nel corso della giornata ha pure avuto luogo un
simbolico e originale battesimo del voto. Approfittando della possibilità di votare per corrispondenza e della votazione federale prevista
proprio l’indomani, i giovani diciottenni hanno
espresso “coram pupulo” il proprio parere sugli
oggetti in consultazione, naturalmente nella
segretezza del voto.
Abbinando l’accesso al diritto di voto al dovere
di essere partecipi della vita della comunità in
cui si vive, il Municipio si augura di aver reso
indelebile nella memoria di questi giovani l’entrata a far parte dei cittadini attivi della nostra
società e augura loro i migliori successi nella
vita professionale come in quella pubblica.
La giornata ha poi avuto una simpatica appendice. Infatti, ad ogni giovane che si è impegnato per questo evento è stato consegnato un
buono per un’entrata all’acquaparco Splash &
SPA di Rivera. I giovani stessi si sono poi organizzati per vivere assieme questi momenti di
divertimento offerti dal Comune dando prova di
buona coesione fra di loro e di affiatamento.
11
UN PO’ DI STORIA
Un poco di storia
del mio villaggio di Breno (2.a parte)
Pubblichiamo la seconda parte del racconto di
Dina Grandi concernente la storia del villaggio
di Breno e nel quale con argomenti estremamente validi viene “confutato” il soprannome
dei brenesi detti “Asan da Bren”.
struzione del Canale di Suez, pianificatore catastale dell’Egitto e assurto alla testa di importanti cariche pubbliche per la città del Cairo.
Quando frequentavo le scuole, sulle pareti delle aule erano appesi gli elenchi di questi donatori con le relative somme versate.
In tempi più recenti, dalla scuola maggiore uscirono molti giovani che si distinsero professionalmente, in prevalenza come avvocati e
insegnanti, ma anche come esperti artigiani,
muratori, stuccatori e gessatori che, dove operavano, lasciavano il segno della loro bravura.
Alla televisione qualche volta vengono trasmessi documentari che mostrano i loro capolavori.
Nel ventennio antecedente la seconda guerra
mondiale, Breno annoverava 21 concittadini tra
insegnanti attivi nei vari livelli scolastici o in
pensione. Anche tra i membri della mia famiglia ci furono diversi insegnanti: mio padre fu
professore al Ginnasio di Lugano e poi alla
Scuola Maggiore di Breno, un suo fratello fu
maestro di scuola elementare a Lugano; una
mia sorella divenne direttrice dell’Asilo di molino Nuovo e due miei nipoti sono tutt’ora insegnanti. Anche la mia nonna materna era maestra di scuola e due suoi figli, un maschio e
una femmina, impararono la stessa professione.
In quanto deputato al Gran Consiglio, per diverse legislature, di cui fu anche presidente,
Oreste Gallacchi si adoperò anche per promuovere collegamenti stradali, postali, telegrafici e
telefonici. Si può veramente affermare che non
vi fu opera pubblica nel Malcantone cui questo
emerito concittadino non abbia dato il suo contributo di consiglio, di denaro e di fervore. Sul
piazzale della Scuola maggiore da lui tanto voluta, nel 1926, un anno dopo la sua scomparsa, venne inaugurato in sua memoria un monumento, opera dello scultore Appollonio Pessina.
È doveroso però ricordare altri illustri brenesi
la cui memoria è tutt’ora viva.
Nelle varie città dove hanno operato come emigranti, edificando chiese e palazzi, divenendo
dirigenti di importanti aziende o addirittura
proprietari. Anche se poi definitivamente accasatisi in quei luoghi, serbarono sempre forti
legami con il loro Comune d’origine e non mancarono di contribuire finanziariamente alla realizzazione delle numerose opere di utilità pubblica erette o fondate in quel di Breno.
Tra questi spicca la figura dell’ing. Teodoro
Anastasia, divenuto capo ingegnere nella co-
Dina Grandi
Decana del Comune di Alto Malcantone
Il monumento
a Oreste Gallacchi
situato nei pressi
della Casa comunale
di Alto Malcantone
e dedicato pure
all’ing. Teodoro Anastasia,
all’avv. Brenno Gallacchi
e all’ing. Giovanni Gallacchi.
Foto di Danilo Casari.
12
SPAZI PUBBLICITARI
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UFFICIO TECNICO
Obbligo di adeguamento
della messa a terra
Anche nel campo dell’acqua potabile e
dell’elettricità, la tecnologia e i vari materiali
impiegati stanno conoscendo delle importanti
evoluzioni. A livello di acqua potabile le tradizionali condotte in ferro sono in fase di sostituzione con materiali di ultima generazione e
quindi non conduttivi. Di conseguenza non sarà
più garantita la messa a terra degli impianti
elettrici che per gli edifici veniva tradizionalmente allacciata alle condotte dell’acqua potabile.
Occorre inoltre tener presente che anche la
Società svizzera dell’industria del gas e delle
acque (SSIGA) raccomanda tramite la direttiva
W10015 di non più utilizzare il tubo d’entrata
dell’acqua potabile come dispersore principale
per la messa a terra. Tre i motivi che hanno
indotto la SSIGA a emanare questa direttiva:
sicurezza delle persone, corrosione dei tubi e
realizzazione di una messa a terra definitiva e
duratura per tutti gli edifici.
Nella Svizzera italiana la questione della messa
a terra viene affrontata da un gruppo di lavoro
“ad hoc” composto da rappresentanti di ESI
(l’associazione delle aziende elettriche), di
AIET (l’associazione degli istalla tori elettricisti)
di AAT (l’associazione degli acquedotti ticinesi),
di ASCE-SI (l’associazione dei controllori di impianti elettrici), di ESTI (l’ispettorato federale
degli impianti a corrente forte e dalla SUVA.
Nell’ambito dei regolari lavori di manutenzione
e di rinnovo delle reti di tubazioni, le aziende
dell’acqua potabile fanno capo a materiali elettricamente non conduttivi su tutta la rete. È
quindi probabile che già nel corso dei prossimi
24 mesi tratte intere o solo parti di esse verranno sostituite con tubi in materiali non conduttivi.
Dopo aver analizzato la questione nel dettaglio
e per conto delle aziende elettriche della Svizzera italiana, invitiamo quindi tutti i proprietari
di immobili a contattare un installatore elettricista abilitato (Affiliato AIET o con autorizzazione ESTI www.esti.ch), affinché verifichi lo stato
della messa a terra e, se necessario, proceda
in tempi brevi ad adeguare la messa a terra
secondo le nuove disposizioni di cui sopra.
Rendiamo dunque attenti tutti i proprietari di
immobili che la messa a terra del vostro impianto elettrico è obbligatoria, è di vostra responsabilità (Ordinanza federale sugli impianti
a corrente forte 734.2, art. 58) ed è di fondamentale importanza per garantire la sicurezza
delle persone.
Per ulteriori chiarimenti e altre informazioni, i
proprietari di immobili sono invitati a contattare un installatore elettricista abilitato a eseguire questi tipi di interventi.
Gruppo di lavoro
ESI, AIET, AAT, ASCE-SI, ESTI, SUVA
14
AMMINISTRAZIONE
Il nuovo tecnico comunale
Danilo Casari si presenta
Il Municipio è lieto di annunciare l’entrata in
funzione del signor Danilo Casari, che dal mese
di novembre 2013 ha assunto il ruolo di tecnico
comunale a tempo pieno. Dopo aver concluso
la formazione di apprendista disegnatore edile,
nel 1998 ha conseguito il diploma di assistente
tecnico presso la SAT di Lugano-Trevano. Il
neo collaboratore, vanta un’importante esperienza in seno a diverse imprese private, perlopiù legate all’ambito edilizio, nelle quali ha potuto maturare competenza e professionalità,
assumendo pure ruoli di responsabilità.
Il signor Casari appare entusiasta e volenteroso della sua nuova sfida professionale: “La prima impressione, dopo poco più di 3 mesi nella
nuova realtà lavorativa, è senz’altro positiva.
Questo impiego rappresenta per me una nuova
sfida, ritenuto che provengo dal settore privato. In questo breve periodo posso ritenermi
soddisfatto: le nuove attività e responsabilità
mi stimolano a continuare su questa strada. Mi
sono subito trovato a mio agio in questo nuovo
ambiente di lavoro nel quale ho trovato colleghi giovani, dinamici e volenterosi e sono più
che sicuro che con il trascorrere del tempo sarò
in grado di conoscere meglio tutte le peculiarità del territorio e la sua gente.
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TERRITORIO
Il ripristino e la cura del castagneto
nel Comune di Alto Malcantone
Il ripristino delle selve castanili in Malcantone
ebbe inizio negli anni ‘90 con un intervento
pioniere in località Monte Induno su circa 5
ettari di bosco. A questo primo intervento ne
seguirono altri promossi sia dai Patriziati di
Arosio, Mugena, Vezio e Fescoggia, sia da privati cittadini che decisero di seguire l’esempio
dei Patriziati recuperando in proprio le loro selve. In seguito, anche il Patriziato di Breno ha
recuperato oltre 7 ettari in località Pian di Lüt.
Attualmente la superficie recuperata e gestita
in Alto Malcantone è di circa 55 ettari di selve
castanili. La valorizzazione delle selve è poi
stata ampli-ata con la creazione del Sentiero
del Castagno che collega le diverse selve recuperate e la costruzione, eseguita dal Patriziato
di Vezio, della Grà (essiccatoio di castagne) in
zona Cava.
La ripresa della gestione delle selve castanili ha
portato con sé notevoli sviluppi positivi, sia in
termini naturalistici e paesaggistici, sia per
l’attività agricola nelle regioni periferiche. In
Alto Malcantone la castanicoltura ha infatti trovato terreno fertile grazie agli impulsi portati
dal Servizio forestale cantonale, che ha potuto
contare sull’ottima collaborazione dei proprietari di bosco – Patriziati in particolare – e dei
contadini in qualità di gestori dopo il recupero
delle selve. Le sinergie e l’ampio consenso popolare hanno quindi indotto a continuare là
dove una prima serie d’interventi selvicolturali
(in parte anche pionieri) ha portato con successo alla valorizzazione delle selve dell’Alto
Malcantone.
I lavori forestali attualmente in corso sono
quindi da intendersi come continuazione dello
sforzo intrapreso da ormai 20 anni nel ripristino delle selve castanili. Gli interventi in esecuzione interessano un’area complessiva di circa
65 ha che si estende da Arosio a Breno, scendendo fino a sfiorare Gravesano. In genere si
sfoltiscono tutte le selve castanili ripristinate a
cavallo del 2000 e s’interviene in 3 nuove aree
ritenute particolarmente meritevoli: a Mugena,
nelle zone Bagnada e Molina, e ad Arosio lungo
la strada della Penudria per un totale di ca.
17.5 ha di nuove selve.
Su alcune parti di selva recuperate in precedenti progetti, dove in taluni casi per prudenza
si sono fatti interventi minimi, ora si rendono
necessari degli interventi di sfoltimento per
diminuire il numero di alberi e aumentare la
quantità di luce a terra. In questo modo si permette la crescita della copertura erbacea, indi-
spensabile per una gestione durevole e proficua, ad esempio tramite lo sfalcio e la pascolazione. Gli alberi più maestosi saranno potati, in
modo da riequilibrarne la chioma e aumentare
la disponibilità di luce al suolo.
Durante l’attuale stagione invernale (2013/14)
s’interviene sulle nuove superfici lungo la Penudria ad Arosio e in zona Bagnada a Mugena.
Inoltre si sfoltiranno le selve situate sopra ai
nuclei di Fescoggia e Vezio. Nelle selve sul
Monte Induno si è invece già intervenuto a inizio stagione.
In una seconda fase si ripristinerà la selva in
zona Molino a Mugena, sfoltendo al contempo
le selve sopra al nucleo di Mugena e in zona
Cava a Fescoggia.
I lavori sono promossi dai Patriziati di Arosio,
Mugena, Vezio, Fescoggia, e Breno che hanno
nominato quale ente esecutore unico il Patriziato di Arosio.
Ulteriori informazioni sul progetto e sugli interventi sono ottenibili presso l’ufficio forestale
del 6° circondario a Muzzano.
Carlo Scheggia Forestale
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INFORMAZIONI UTILI
Affinché l’andare a slittare
non sia pericoloso
Slitta, slittino o bob: usare uno di questi mezzi
è divertente per grandi e piccoli. Per non rovinarsi il piacere bisogna però tener conto di alcuni punti, perché in Svizzera ogni anno si infortunano mediamente quasi 7’700 persone.
Spesso si sottovaluta la velocità di uno slittino
o bob e si sopravvaluta, invece, le proprie capacità di guida. Le conseguenze sono spesso
cadute e collisioni rovinose che comportano
fratture delle ossa o lesioni alla testa.
Per non frenare il divertimento in slittino, l'upi
fornisce i seguenti 3 consigli.
Equipaggiamento adeguato: indossa vestiti
invernali adeguati, guanti, un casco per sport
sulla neve, una maschera da sci e scarpe con
tomaia alta e suole scolpite. Dei ramponi applicati alle scarpe accorciano lo spazio di frenata.
Tecnica giusta: siediti sullo slittino (non allungarti) e non legare insieme due o più slittini.
Premi i piedi con la suola sul fondo e spingi la
parte interna dei piedi verso lo slittino. Per frenare immediatamente puoi tirare verso su la
parte anteriore dello slittino. Frena prima di
ogni curva.
Comportamento corretto: usa le discese ufficiali o i pendii con ampio spazio. Adegua la
velocità alla tua esperienza e alle condizioni
della pista. Se sorpassi mantieni una sufficiente distanza dall'altra persona. Usa il bordo pista per fare una pausa o risalire il pendio.
Gli appositi cartelli nella zona delle piste per
slittini (vedi sotto) o il sito www.slittino.upi.ch
ti informano sulle 10 regole di condotta.
Buon divertimento!
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GIOVANI
Cos’è la City Card Lugano?
Gli sconti sono suddivisi in categorie tra cui si
trovano ristoranti, parrucchieri, negozi di abbigliamento e tante altre nell’ambito per esempio
della cultura, scuole e formazione, sport, tempo libero, acquisti e servizi.
La tessera ha due diverse durate (prolungabili)
di 6 mesi o un anno, al prezzo rispettivamente di CHF 5.— e 10.—
Dove ottenere la tessera?
Dicastero Giovani ed Eventi
Via Trevano 55, 6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 74 40 lun-ven: 08:00–
12:00 e 13:30–17:30
www.agendalugano.ch
Nata nel 2013 da uno sviluppo del progetto
Lugano Card, la nuova City Card Lugano è una
tessera destinata ai non domiciliati che, con i
suoi già oltre 180 partner, offre una vasta
scelta di sconti e facilitazioni per vivere in
modo sempre più completo e vantaggioso
la Città.
L’iniziativa, nata e gestita in seno al Dicastero
Giovani ed Eventi della Città di Lugano, è rivolta a tutti. Lavoratori, turisti, studenti e tutti
coloro che vivono Lugano senza per forza abitarci, hanno la possibilità di beneficiare delle
numerose facilitazioni riportate nel sito
www.citycardlugano.ch e nel libretto City Card
Lugano oltre che alle interessanti offerte puntuali proposte nel corso dell’anno attraverso
una newsletter settimanale.
Puntocittà
Via della Posta 8, 6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 60 02 Orari: lun, mer, ven:
07:30–12:00 e 13:30–17:00, mar, gio: 07:30–
18:00
[email protected]
Foce
Via Foce 1, 6900 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 48 00 lun-ven: 08:00–
19:00, sab-dom: 10:00–19:00
www.foce.ch
Tutte le info sul sito:
www.citycardlugano.ch
Buoni Splash & SPA: approfittatene!
Ricordiamo che in cancelleria sono tutt’ora disponibili i buoni Splash & SPA di Rivera con lo
sconto speciale del 20%. I primi riscontri
dell’azione sono stati soddisfacenti. I buoni
sono molto gettonati da giovani e famiglie in
cerca di un divertimento sugli scivoli mozzafiato, nella piscina con le onde o nella vasca esterna riscaldata. Ma anche diverse altre persone, far cui anche anziani, ne hanno approfittato per concedersi qualche ora di relax con un
bagno al vapore, nella vasca iodata o per una
salutare sauna. La struttura è pure dotata di
un ristorante a prezzi accessibili.
Tariffario Splash & SPA e relativi sconti per i Comuni.
Per l’acquisto dei buoni d’entrata
Splash & SPA con sconto del 20%
occorre rivolgersi in Cancelleria,
tel. 091 608 14 28, e-mail:
[email protected]
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GIOVANI
Il Municipio
incontra i giovani
Approfittando dell’iniziativa promossa a livello
cantonale dal Consiglio cantonale dei giovani
(vedi locandina qui a lato), il Municipio di Alto
Malcantone invita i giovani nati fra il 1994 e il
1999 compresi ad una serata informale in cui
alcuni loro coetanei unitamente a un responsabile del Consiglio cantonale dei giovani illustreranno le particolarità del progetto. L’appuntamento è per giovedì 13 marzo 2014, alle
ore 20.00, nella Casa comunale di Breno. Ogni
giovane sarà convocato personalmente.
Questo incontro potrebbe inoltre essere il preambolo per l’organizzazione nel nostro Comune
o in collaborazione con i Comuni vicini di un
“Forum comunale dei giovani” dove i giovani
stessi possano discutere fra di loro e portare
idee e proposte nell’ambito della politica giovanile e comunale. Il Municipio, augurandosi una
folta partecipazione, sarà lieto di offrire al termine dell’incontro un piccolo rinfresco. Per chi
lo desidera sarà disponibile un servizio taxi
Breno-Arosio per il rientro. Chi desidera farne
uso è pregato di segnalarlo al seguente e-mail:
[email protected]
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LA NATURA IN TAVOLA
Capretto in umido
e sciroppo di sambuco
In vista del periodo primaverile e della Pasqua, in questo numero vi proponiamo una ricetta a base di un prodotto della nostra regione: il capretto. Presentiamo pure la ricetta dello
sciroppo di sambuco i cui fiori possono essere raccolti nel mese di maggio. Le ricette sono tratte dal libro
“Ticino ti cucino”, Ricette originali e
storie culinarie ticinesi (281 pagine 50 ricette - immagini a colori).
Info: www.ticinoticucino.ch
Capretto in umido
(Ricetta per 4 persone)
Ingredienti:
•
1 kg di capretto tagliato a pezzi
•
sale marino e pepe macinato fresco
•
1/2 cucchiaino di cannella
•
2 cucchiai di farina
•
2 cucchiai di burro
•
300 ml di vino rosso
•
300 ml di brodo di verdure
•
2 carote tagliate a rondelle
•
1 cipolla sbucciata e tagliata in quarti
•
2 spicchi d’aglio
•
1 foglia di alloro
•
30 g di cioccolato fondente a pezzetti
Preparazione
In una brasera rosolare con il burro i pezzi di
capretto precedentemente speziati con sale,
pepe, cannella e spolverati di farina. Rosolare
fino a che la carne mostri una leggera colorazione. Sfumare con il vino rosso e aggiungere il
brodo di verdure. Incorporare le carote, le cipolle, gli spicchi d’aglio e la foglia di alloro. Lasciar cuocere a fuoco lento e con coperchio per
circa 40 minuti. Prima di terminare la cottura
aggiungere il cioccolato nero e, una volta sciolto, mescolare bene il fondo di cottura.
Il capretto si abbina perfettamente a una tipica
polenta nostrana. Buon appetito!
Sciroppo di sambuco
Ingredienti per 1,5 litri di sciroppo
•
10 cime di sambuco in fiore
•
1 litro di acqua
•
1 kg di zucchero
•
2,5 g di acido citrico
liquido per 10
minuti
aggiungendo lo zucchero e l’acido citrico. Imbottigliare
lo sciroppo ancora caldo in bottiglie precedentemente sterilizzate. Per sterilizzare le bottiglie cuocerle per circa
5 minuti fino a ebollizione in una grande pentola d’acqua. Toglierle dalla pentola con una pinza e lasciarle asciugare all’aria.
Preparazione
Raccogliere le cime di sambuco quando sono
completamente mature: i fiori devono già essere aperti ed emanare un profumo intenso.
Lavare i fiori di sambuco e metterli nell’acqua.
Lasciare riposare per 24 ore. Scolare l’acqua
aromatizzata con un colino e metterla in una
pentola; buttare i fiori di sambuco. Cuocere il
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AGENDA
Giovedì 24 aprile 2014
Pranzo pasquale del Gruppo dei Meravigliosi
(seguirà programma). Per info: 091 609 14 92
(Ives Ferroni).
Giovedì 27 febbraio 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con risotto
di carnevale e tombola in sede a Vezio (exCasa comunale, ore 12.00). Per info: 091 609
14 92 (Ives Ferroni).
Giovedì 8 maggio 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con
“Tombola fiorita” in sede a Vezio (ex-Casa comunale, ore 14.00). Per info: 091 609 14 92
(Ives Ferroni).
Giovedì 27 febbraio 2014
Carnevale di Arosio (nel capannone nei pressi
dell’asilo) con gnocchi al pomodoro (ore 19.00)
e musica con il Trio Moreno Fontana con Peo
Mazza e Fredy Conrad (ore 21.00).
Sabato 10 maggio 2014
Serata divertimento alla Casa Comunale di
Breno con minestrone (ore 19.00) e proiezione
di “La Palmira - Ul film” (ore 20.30, entrata,
minestrone compreso, adulti CHF 15.-, bambini
CHF 5.-). Organizza la Parrocchia di BrenoFescoggia.
Venerdì 28 febbraio 2014
Carnevale di Arosio (nel capannone nei pressi
dell’asilo) con aperitivo offerto dall’Associazione Calcio Arosio (ore 19.00) e commedia dialettale con il gruppo Rapatee (ore 20.30, entrata CHF 10.—).
Domenica 18 maggio 2014
Votazione popolare federale sui seguenti oggetti: “Decreto federale concernente le cure
mediche di base” (Controprogetto all’iniziativa
popolare «Sì alla medicina di famiglia»); Iniziativa popolare “Affinché i pedofili non lavorino
più con fanciulli”; Iniziativa popolare “Per la
protezione di salari equi” (Iniziativa sui salari
minimi); “Acquisto del velivolo da combattimento Gripen” (Programma d’armamento 2012
e legge sul Fondo Gripen). Ricordiamo che è
possibile esprimere il voto per corrispondenza.
Sabato 1. marzo 2014
Carnevale di Vezio al Centro Bügen con pomeriggio per bambini, merenda e giochi vari (dalle
15.00) e con aperitivo (dalle 18.30), cena a
base di polenta e brasato (19.30), discorso
della Regina, musica ballo mascherato (21.00)
e premiazione delle migliori maschere.
Domenica 2 marzo 2014
Carnevale di Arosio (nel capannone riscaldato
nei pressi dell’asilo) con trucco dei bambini
(ore 9.00), corteo con carri e Malcaband (ore
11.00), risotto e luganighe (ore 12.30), tombola e mago per i bambini (ore 15.00). La serata terminerà con l’estrazione della lotteria.
Giovedì 22 maggio 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con pranzo
a base di gnocchi in sede a Vezio (ex-Casa comunale, ore 12.00). Per info: 091 609 14 92
(Ives Ferroni).
Giovedì 13 marzo 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con intrattenimento in sede a Vezio (ore 14.00). Per info: 091 609 14 92 (Ives Ferroni).
Giovedì 5 giugno 2014
Attività di chiusura del Gruppo dei Meravigliosi
con uscita con un minimo di 25 partecipanti,
altrimenti pomeriggio in sede a Vezio (seguirà
programma). Per info: 091 609 14 92 (Ives
Ferroni).
Sabato 15 marzo 2014
Termine di iscrizione al Consiglio cantonale dei
giovani. Informazioni a pagina 21.
Sabato 22 marzo 2014
Assemblea della Filarmonica Alto Malcantone.
Seguirà convocazione ai soci.
Domenica 8 giugno 2014
Festa cantonale della musica a Bellinzona con
la partecipazione della Filarmonica Alto Malcantone come unica banda mal cantonese.
Giovedì 27 marzo 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con merenda fuori sede (seguirà programma). Per info:
091 609 14 92 (Ives Ferroni).
Dal 16 al 23 giugno 2014
Vacanze al mare a Igea con il Gruppo dei Meravigliosi. Per informazioni e iscrizioni: 091 609
14 92 (Ives Ferroni).
Giovedì 10 aprile 2014
Attività del Gruppo dei Meravigliosi con lavoretti in sede a Vezio (ex-Casa comunale, ore
14.00). Per info: 091 609 14 92 (Ives Ferroni).
Dal 20 al 22 giugno 2014
Raduno Moto inglesi a Vezio.
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ORARI DI APERTURA
DELLA CANCELLERIA COMUNALE
E DELL’UFFICIO TECNICO
PRESSO LA CASA COMUNALE DI BRENO
Cancelleria
Orari apertura
sportello
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
9:00 - 12:00 9:00 - 12:00
9:00 - 12:00
9:00 - 12:00 9:00 - 12:00
15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30
Breno
Il personale della Cancelleria comunale, per casi particolari,
è a disposizione su appuntamento
(tel. 091 609 14 28, e-mail: [email protected])
per servire l’utenza fuori dagli orari di apertura di sportello.
Orari apertura
ufficio tecnico
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
9:00 - 12:00
9:00 - 12:00 9:00 - 12:00
9:00 - 12:00 9:00 - 12:00
15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30 15:00 - 17:30
Breno
L’ufficio tecnico è raggiungibile telefonicamente al numero 091 609 12 46
oppure per e-mail ([email protected]).
Sportello sociale
Lo sportello sociale di Alto Malcantone
è a disposizione durante gli orari di apertura della cancelleria comunale
o previo appuntamento.
Rivolgersi alla funzionaria amministrativa Valentina Negri.
Impressum
“l’alto malcantone”
Bollettino informativo
del Comune
di Alto Malcantone
Impaginazione:
Giovanni Berardi,
Valentina Negri
Pubblicazione:
2 volte all’anno
Recapiti e pubblicità:
Tiratura:
619 copie
Redazione:
Giovanni Berardi,
Cancelleria comunale
Redazione bollettino
6937 Breno
Tel. 091 609 14 28
[email protected]
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Tieniti informato
visitando
il sito internet
del Comune
www.altomalcantone.ch
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Bollettino no. 19