Il Sacerdote PARROCCHIA DI GORLAGO DIOCESI DI BERGAMO Vive ed opera nel mondo, ma non appartiene al mondo. E ‘ figlio di uomini, ma ha l’autorità di renderli figli di Dio. E’ povero, ma ha il potere di comunicare ai fratelli ricchezze infinite. E’ debole, ma rende forti i deboli col pane della vita. E’ servitore, ma davanti a lui si inginocchiano gli Angeli. E’ mortale, ma ha il compito di trasmettere l’immortalità. Cammina sulla terra, ma i suoi occhi sono rivolti al cielo. Collabora al benessere degli uomini, ma non li distoglie dalla meta finale che è il Paradiso. Può fare cose che neppure Maria e gli Angeli possono compiere: celebra la S. Messa e perdona i peccati. Quando celebra ci sovrasta di qualche gradino, ma la sua azione tocca il cielo. Quando assolve rivela la potenza di Dio che perdona i peccati e ridona la vita. Quando insegna propone la Parola di Gesù: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”. Quando prega per noi il Signore lo ascolta, perché lo ha costituito “Pontefice”, cioè ponte di collegamento fra Dio e i fratelli. Quando lo accogliamo diventa l’amico più sincero e fedele. MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER DON SERGIO GRAZIE DON SERGIO ! 12 Domenica 6 settembre 2015 CONSACRAZIONE A MARIA CANTO INIZIALE: COME TU MI VUOI Eccomi Signor, vengo a te mio re, che si compia in me la tua volontà. Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio e di te vivrò. Se tu lo vuoi Signore manda me e il tuo nome annuncerò. Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Questa vita io voglio donarla a Te per dar gloria al Tuo nome mio re. Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Se mi guida il tuo amore paura non ho, per sempre io sarò come Tu mi vuoi. Eccomi Signor, vengo a Te mio Re, che si compia in me la tua volontà. Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio e di te vivrò Tra le tue mani mai più vacillerò e strumento tuo sarò. Madre, in questo luogo di grazia, e in questo giorno di ringraziamento, convocati dall'amore del Figlio tuo Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, noi, figli nel Figlio, affidiamo don Sergio al tuo Cuore materno, perché possa compiere con fedeltà la Volontà del Padre. Senza Gesù, non possiamo fare nulla di buono; solo per Lui, con Lui ed in Lui, sarà per la comunità in cui è mandato strumento di salvezza. Madre di Misericordia, è stato il tuo Figlio Gesù che lo ha chiamato a diventare come Lui: luce del mondo e sale della terra. Aiutalo, con la tua potente intercessione, a non venir mai meno a questa sublime vocazione, a non cedere alle lusinghe del mondo ed alle suggestioni del Maligno. Preservalo con la tua purezza, custodiscilo con la tua umiltà e avvolgilo col tuo amore materno. Guidato da te, possa essere Apostolo della Divina Misericordia, lieto di celebrare ogni giorno il Santo Sacrificio dell'Altare e di offrire a quanti lo chiederanno il sacramento della Riconciliazione. La tua presenza faccia rifiorire il deserto della solitudine e brillare il sole sui momenti di oscurità, faccia tornare la calma dopo la tempesta, affinché ogni uomo veda la salvezza del Signore, che ha il nome e il volto di Gesù, riflesso nel cuore di don Sergio, per sempre unito al tuo! Così sia! CANTO FINALE : RALLEGRIAMOCI Rallegriamoci, non c’è spazio alla tristezza in questo giorno, rallegriamoci, è la vita che distrugge ogni paura. Rallegriamoci, che si compie in questo giorno la promessa, rallegriamoci, ogni uomo lo vedrà: la salvezza di Dio Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Questa vita io voglio donarla a Te per dar gloria al Tuo nome mio re. Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Se mi guida il tuo amore paura non ho, per sempre io sarò come Tu mi vuoi. Gloria a Te Emmanuele, Gloria a Te Figlio di Dio. Gloria a Te Cristo Signore che nasci per noi e torna la gioia (2 volte) 2 11 Tu, Dio, che conosci il nome mio, fa’ che, ascoltando la tua voce, io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all’incontro con Te. Era l’alba triste e senza vita e, quel giorno, lui passò. Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella, no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato? Una volta sola l’ho sentito pronunciare con amor. Era un uomo come nessun altro e, passando, mi chiamò. Tu, Dio. ….. + Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. E con il tuo spirito INTRODUZIONE ALLA CELEBRAZIONE Il beato Giovanni Paolo II scriveva: "Ogni vocazione sacerdotale è un grande mistero, è un dono che supera infinitamente l'uomo. Ognuno di noi sacerdoti lo sperimenta chiaramente in tutta la sua vita". Questo dono lo ha sperimentato anche la comunità di Gorlago che in questi 9 anni ha condiviso il suo cammino con te, caro don Sergio. Oggi vogliamo dirti GRAZIE: GRAZIE per averci pazientemente ascoltato come un buon padre, per averci fatto sorridere facendo risvegliare in noi la gioia di celebrare insieme l'Eucaristia, per averci ripreso con tanta umiltà e semplicità là dove vacillavamo, GRAZIE per aver amato i nostri giovani come se fossero tuoi figli, per aver educato i nostri fanciulli entusiasmandoli nella fede, GRAZIE per aver camminato con noi come un umile maestro, leale amico, fedele sacerdote. Oggi vogliamo elevare un inno di gratitudine al Signore per il dono della tua vocazione sacerdotale e per presentarGli una preghiera per il tuo futuro affinché Lui stesso possa rendere fecondo quel lavoro apostolico che hai iniziato 18 anni fa e che desideri continuare. Mi alma canta Mi alma canta, canta la grandeza del Señor y mi espiritu se estremece de gozo en Dios, mi Salvador. (2v) Porque mirò con bondad la pequeñez de su servidora, (2v) en adelante todas la gentes me llamaran feliz, me llamaran feliz, me llamaran feliz! Mi alma canta… (1v) Derribò del trono a los poderosos y elevò a los humilides, colmò de bienes a los hambrientos y despidiò a los ricos con las manos vacias. Mi alma canta, canta la grandeza del Señor y mi espiritu se estremece de gozo en Dios, mi Salvador. Mi alma canta… (1v) Mi Salvador. GLORIA A DIO COLLETTA O Padre, che scegli i piccoli e i poveri per farli ricchi nella fede ed eredi del tuo regno, aiutaci a dire la tua parola di coraggio a tutti gli smarriti di cuore, perché si sciolgano le loro lingue e tanta umanità malata, incapace perfino di pregarti, canti con noi le tue meraviglie. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Amen 10 3 LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaìa Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi». Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perché scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d’acqua. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio SALMO RESPONSORIALE Rit: Loda il Signore, anima mia. Il Signore rimane fedele per sempre rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. Rit. Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. Rit. Egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. Rit. E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. In ogni tempo tu doni energie nuove alla tua Chiesa e lungo il suo cammino mirabilmente la guidi e la proteggi. Con la potenza del tuo Santo Spirito le assicuri il tuo sostegno, ed essa, nel suo amore fiducioso, non si stanca mai d’invocarti nella prova, e nella gioia sempre ti rende grazie per Cristo nostro Signore. Per mezzo di lui i cieli e terra inneggiano al tuo amore; e noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine la tua gloria: Santo (Gen Verde) Santo, Santo, Sa-a-nto (2 v) Il Signore Dio dell’Universo (2 v) I cieli e la terra sono pieni della Tua gloria Osanna, Osanna nell’alto dei cieli (2 v) Santo, Santo, Sa-a-nto (2 v) Benedetto Colui che viene nel nome del Signore Benedetto Colui che viene nel nome del Signore Osanna, Osanna nell’alto dei cieli (2 v) COMUNIONE Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato. Fratelli miei, la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria, sia immune da favoritismi personali. Canto di comunione: Vocazione Era un giorno come tanti altri e, quel giorno, Lui passò. Era un uomo come tutti gli altri e, passando, mi chiamò. Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello, come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so. Era un giorno come tanti altri e, quel giorno, mi chiamò. 4 9 SECONDA LETTURA Dalla lettera di san Giacomo apostolo WALKMAN E LIBRO DELLA PAROLA Signore, portiamo all’altare questo libro della parola e questo walkman. Sappiamo bene quanto la Tua Parola è vitale per noi e don Sergio, in questi anni, si è prodigato perché questa parola fosse capita in modo chiaro e risuonasse in ciascuno. Tutti abbiamo avuto modo di sperimentare la fantasia e la creatività con la quale ci è stata spiegata da don Sergio. Mantieni sempre in noi un vivo desiderio di questa Parola. PANE E VINO Signore, presentiamo a Te pane e vino, frutto dell’unione della terra e del nostro lavoro. Fa’ che ritornino a noi come Tuo Corpo e Tuo Sangue offerti per sostenere il nostro cammino e per la nostra salvezza. CANTO : Benedici, o Signore Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari mentre il seme muore. Poi il prodigio antico e sempre nuovo del primo filo d'erba e nel vento dell'estate ondeggiano le spighe: avremo ancora pane. Benedici, o Signore, questa offerta che portiamo a Te. Facci uno come il pane che anche oggi hai dato a noi. Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti. La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi, poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi: avremo ancora vino. Benedici, o Signore, questa offerta che portiamo a Te. Facci uno come il vino che anche oggi hai dato a noi. PREFAZIO Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. E’ cosa buona e giusta. 8 Supponiamo che, in una delle vostre riunioni, entri qualcuno con un anello d’oro al dito, vestito lussuosamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se guardate colui che è vestito lussuosamente e gli dite: «Tu siediti qui, comodamente», e al povero dite: «Tu mettiti là, in piedi», oppure: «Siediti qui ai piedi del mio sgabello», non fate forse discriminazioni e non siete giudici dai giudizi perversi? Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano? Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio Alleluja, Passeranno i Cieli Alle-Alleluia, A-alleluia, Alleluia Alleluia, Alleluia A-alleluia, Alle-luia Passeranno i cieli e passerà la terra, la Sua Parola non passerà! Alle-Alleluia, A-alleluia, Alleluia Alleluia, Alleluia A-alleluia, Alle-luia VANGELO Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!». Parola del Signore. Lode a Te, o Cristo OMELIA 5 CREDO Credo in unum Deum Patrem omnipotentem Credo in unum Deum factorem coeli et terrae Visibilium omnium et invisibilium Credo in unum Deum, Amen Credo in unum Deum Dominum Jesum Christum Credo in unum Deum Filium Dei unigenitum Et ex Patre natum ante omnia saecula Credo in unum Deum, Amen Credo in unum Deum Spiritum sanctum Credo in unum Deum Dominum et vivificantem Qui ex Patre filioque procedit Credo in unum Deum, Amen Credo Credo Credo Credo in in in in unum unum unum unum Deum Patrem omnipotentem Deum Dominum Jesum Christum Deum Spiritum sanctum Deum, Amen. -Per tutte le famiglie, affinché la Tua benedizione le ricolmi del Tuo amore e rimanga per esse rifugio sicuro dove trovare sempre pace, serenità e gioia. Noi ti preghiamo - Per i genitori del nostro amato curato, affinché sostengano con letizia questa nuova missione e siano sempre orgogliosi della grazia che ha colmato e colmerà le loro vite. Noi ti preghiamo - Per il nostro caro Donse, che in questi nove splendidi anni ci ha deliziato con prediche a volte esilaranti ma sempre colme di sapienza, coinvolgendo grandi e piccini; la sua grande predisposizione al dialogo con i giovani gli ha permesso di ritagliarsi un posto nel cuore di tutti noi, che ricorderemo sempre il suo “stile tridentino” e la sua grande ospitalità. Fa che trasmetta sempre la sua allegria e fede con l’entusiasmo che lo caratterizza. Noi ti preghiamo LITURGIA EUCARISTICA PREGHIERE DEI FEDELI Carissimi nel Signore uniamo le nostre voci e i nostri cuoi in un ardente preghiera a Dio Padre, perché effonda il suo Spirito sull’intera fraternità sacerdotale e su tutto il popolo di Dio. Diciamo insieme: Ascoltaci Signore -Per la Chiesa, sii Tu fortezza incrollabile di fronte a persecuzioni, violenza, fame e fatica, superando con il tuo provvido aiuto ogni crisi o insicurezza. Sii tu luce nel nostro cammino in questa vita. Noi ti preghiamo OFFERTORIO PRESENTAZIONE DEI DONI Veniamo a Te, o Signore, con il cuore pieno di gioia per rinnovarti la nostra offerta e ringraziarti della celebrazione che stiamo vivendo e della vita che ci hai dato. -Per noi giovani, perché l’esempio ricevuto da Don Sergio possa spronarci a continuare il nostro cammino di fede e crescere nella grazia dello Spirito Santo. Noi ti preghiamo VESTE TALARE E COTTA Signore, ti vogliamo presentare questa veste talare e questa cotta. In questi anni don Sergio ha avuto una particolare attenzione ai chierichetti e ci ha rivelato il suo amore verso questo abito, aiutandoci a cogliere in esso un segno di quel legame che unisce il cielo e la terra: la liturgia e la mediazione del sacerdote. Fa’ che la ricerca di questo legame tra il celo e la terra sia sempre oggetto di attenzione della nostra comunità. 6 7