Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• Tanto più l’informatica consente di accorciare questi tempi tanto maggiori
saranno i risparmi di scorte e quindi minori costi di immobilizzazioni che
l’azienda commerciale deve sostenere.
• Se consideriamo il ciclo complesso della produzione distribuzione come un
unico aspetto del ciclo produttivo, il problema della relazione trasportiinformatica si pone come aspetto interno della realtà aziendale.
• Tuttavia il potenziamento delle relazioni informatiche all’interno del
sistema distributivo non può essere esaurito semplicemente come
problema puramente aziendale, perché vi sono ricadute all’esterno
dell’azienda stessa a vantaggio dell’efficienza complessiva del servizio e di
una maggiore competitività sui mercati.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• Per simulare il problema nella realtà è opportuno considerare come si
articolare il ciclo fisico di rifornimento di un negozio al dettaglio nel
caso di un processo tradizionale di distribuzione, ossia di un processo
nel quale non sono stati ancora introdotti procedimenti telematici di
trasferimento delle informazioni.
• Le principali fasi della distribuzione commerciale dalla fabbrica al
dettagliante possono essere così sintetizzate:
• 1. Il prodotto uscendo dalla fabbrica viene depositato nel magazzino
del produttore
• 2. da qui viene successivamente inviato presso depositi periferici
localizzati in prossimità dei principali centri di commercializzazione.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• 3. Dai magazzini periferici passa al negozio al dettaglio per essere
venduto al consumatore.
• 4. Se la merce viene venduta presso un magazzino della q grande
distribuzione, probabilmente prima passa dal magazzino della grande
distribuzione o da depositi periferici di quest’ultima, detti anche CEDI
( centri distributivi)
In questo processo il prodotto viene movimentato a tratti ameno tre
volte in ogni passaggio bisognerà sostenere le spese di avviamento de
ciclo del trasporto e di rottura del carico.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• In questa filiera di movimenti la merce impiega tempi lunghi che
danno luogo a immobilizzazioni di capitale circolare con conseguente
aggravio dei costi finanziari a carico del ciclo della distribuzione, senza
contare tutti gli altri costi dovuti all’immagazzinamento; che vanno
dalla registrazione del prodotto alle perdite per deterioramento, alle
funzioni di controllo alle perdite per furti, avarie, ecc.
• In altri termini al ciclo del trasporto si associano costi collaterali
dovuti alla complessità e alla lunghezza stessa del ciclo.
• Tempi di trasporto e fasi del processo distributivo potrebbero ridursi
notevolmente attraverso l’introduzione dell’informatica nella liea di
collegamento tra venditore finale e produttore.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• Si tratta di gestire le informazioni relative alle scorte di magazzino in
modo da assicurare la tempestività dei rifornimenti in tempi reali.
• Il processo in questione prende avvio dal negozio del dettagliante che,
introducendo la lettura del codice a barre, riesca a fornire
istantaneamente l’indicazione delle unità di merce che sono state
vendute e che, pertanto occorre reintegrare.
• L’informazione stessa a fine giornata o settimana o qualunque
periodo ritenuto valido, viene trasmessa tramite telex al magazzino
periferico del produttore che provvede istantaneamente a rifornire il
prodotto mancante.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• Pertanto al magazzino del produttore si accumulano giornalmente
una serie di telex, relativi a merce da rifornire alla catena distributiva,
egli stesso nelle condizioni di rispondere giornalmente alle richieste
organizzando un sistema circolare di trasporto a ciclo continuo.
• Anche in quest’ultimo caso il ciclo del trasporto può essere accelerato
nei tempi e favorito nei costi, adottando il sistema GID (Geographic
Information System) già in uso negli Stati Uniti.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• Si tratta di un sistema di ricerca del percorso più rapido, ottenuto
memorizzando la mappa stradale con tutti gli eventuali intralci dovuti al
traffico negli orari di punta, attraversamento di semafori, eventuali
interruzioni per lavori in corso ecc, in un calcolatore; si sovrappone alla
mappa il giro dei clienti che occorre servire e si ottiene attraverso
l’elaborazione dati la risposta circa il percorso che minimizza i tempi di
distribuzione.
• Il calcolatore elabora migliore combinazione di rotte, consegne, tempi di
viaggio.
• 1. Si riducono le scorte di magazzino con effetti positivi sui costi di
produzione
• 2. si accorciano i tempi relativi al ciclo della distribuzione che va dal
produttore al dettagliante.
Trasporti e telematica nella grande
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• 3. si gestisce con più efficienza il ciclo del trasporto
• 4. si dà la possibilità al produttore di recepire più immediatamente le
indicazioni dei consumatori, quindi si conferisce maggiore elasticità
alla produzione nei riguardi delle indicazioni provenienti dai
consumatori.
• 5. Si retribuiscono meglio i flussi di traffico sulla rete stradale evitando
percorsi intasati.
• Tutto ciò si sintetizza in un vantaggio misurabile sulla base di due
parametri fondamentali: in termini di costi e in termini di tempi.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• In termini generali l’organizzazione della distribuzione commerciale
attraverso la sovrapposizione di una rete informatica capace di
trasmettere istantaneamente le informazioni relative al magazzino e
quelle relative ai compratori consente di accorciare e razionalizzare il
ciclo del trasporto.
• In tal senso si ha trade off tra trasporti e telematica poiché il
trasferimento di informazioni sostituisce un movimento di merce.
• Per altro verso si ha complementarietà e integrazione tra trasporti e
telematica nel senso che a ogni viaggio di andata di informazioni
corrisponde un equivalente flusso di ritorno delle merci.
Trasporti e telematica nella grande
distribuzione
• I vantaggi in termini di costo e di tempi che ne derivano sono notevoli,
spesso determinano riduzione dei tempi di scorta a un quinto dei tempi
necessari col sistema distributivo tradizionale,
• Tali vantaggi ricadono sia a favore dei consumatori finali in quando
aumenta l’efficienza del servizio e perché, se si ha riduzione di costi, in
parte questa si riflette anche sul prezzo finale, sia a favore dei produttori
perché migliora la competitività del prodotto.
• Nel settore alimentare la riduzione dei tempi di approvvigionamento del
mercato non è senza conseguenze sulle tecniche di produzione e sulle
quantità dei prodotti: si possono, ad esempio, immettere sul mercato dei
prodotti con minore contenuto additivi chimici per la conservazione, in tal
senso si può affermare che la interazione trasporti-informatica influisce sui
modelli di produzione e di consumo.
Problemi metodologici generali
• L’interazione trasporti-telematica, della quale si è esaminata
un’applicazione al caso della distribuzione commerciale, è suscettibile
di notevoli cambiamenti nel campo dei trasporti, dove, a differenza di
altri settori l’informazione svolge un ruolo fondamentale, si pensi ad
esempio alla prenotazione di posti e alle disponibilità di carico presso
i vettori di trasporto merci.
• Quello dei trasporti è un settore nel quale il rapporto mobilità di
persone e/o di merci e trasferimento di informazioni è molto elastico.
Problemi metodologici generali
• Una conferma delle possibilità che possono derivare dalla interazione
trasporti informatica si può cogliere nella tab. 17 che, a titolo
puramente esemplificativo, mette in evidenza gli effetti
dell’introduzione di processi di informatizzazione nei singoli comparti
operativi dei trasporti.
• Volendo estendere l’analisi dal caso particolare al generale per
tentare di formalizzare una teoria dell’informatica applicata ai
trasporti, occorre innanzitutto precostituirsi sugli schemi di
riferimento all’interno dei quali condurre l’analisi stessa.
Problemi metodologici generali
COMPARTO OPERATIVO NEL
QUALE SI INTRODUCE
L’INNOVAZIONE
SPECIFICITA’
DELL’INNOVAZIONE
VANTAGGI
Agenzie di viaggio operanti a
servizio del trasporto aereo,
ferroviario, stradale, marittimo.
Prenotazione posti, immediata
determinazione delle
disponibilità di trasporto.
La prenotazione di posti avviene
attraverso terminali che possono
essere localizzati in qualsiasi posto; si
ha la possibilità di meglio utilizzare la
capacità di trasporto, si eliminano
alcuni aneli della catena
dell’intermediazione, si rende un
servizio più efficace agli utenti.
Brokerage
Informazioni sui noli e sui carichi Rende il mercato più trasparente,
nel trasporto marittimo
contribuisce a meglio identificare i noli
marittimi sulla base di una perfetta
informazione relativa alla capacità di
traffico: ne traggono vantaggio sia gli
armatori, sia gli utenti del servizio di
Problemi metodologici generali
COMPARTO OPERATIVO
SPECIFICITA’
NEL QUALE SI INTRODUCE DEL’INNOVAZIONE
L’INNOVAZIONE
INFORMATICA
VANTAGGI
Teleconferenze e
telecomunicazioni
Collegamenti tele video
tra persone
Riducono gli spostamenti
di persone; a lungo
potrebbe incrementare la
mobilità di persone ma
secondo motivazioni
diverse
Tele acquisiti
Vendita di oggetti
mediante comunicazione
video e mediante postal
market
Riducono gli spostamenti
sia di persone che di
merci, eliminano alcuni
anelli dell’intermediazione
commerciale, eliminano la
spazialità del mercato
Gestione magazzini
Trasmissione istantanea
Riduce i tempi di
Problemi metodologici generali
COMPARTO OPERATIVO NEL
QUALE SI INTRODUCE
L’INNOVAZIONE INFORMATICA
SPECIFICITA’ DELL’INNOVAZIONE
VANTAGGI
Gestione interporti
Sistemazione e ricerca elettronica Sistema informatizzato che
dei containers
consente di gestire gli spazi
disponibili negli interporti
secondo programmi basati sui
tempi di stazionamenti dei
containers, sull’ordine temporale
di movimentazione, sui vettori ai
quali fanno riferimento, sul tipo
di merce contenuta, o sul altre
variabili che possono formare
oggetto della programmazione: si
possono meglio utilizzare gli spazi
all’interno dell’area interportuale,
si migliorano i tempi di
Problemi metodologici generali
COMPARTO OPERATIVO NEL
QUALE SI ITNRODUCE
L’INNOVAZIONE INFORMATICA
SPECIFICITA’ DELL’INNOVAZIONE
VANTAGGI
Gestione informatica dei parcheggi
Come nel caso precedente riferito
alle autovetture parcheggiate
Come sopra
Controllo traffico urbano
Informa istantaneamente gli utenti
dei livelli di intensità di circolazione
sulla rete stradale
Contribuisce ad attenuare
fenomeni di congestionamento,
riducendo i tempi di percorrenza
sulla rete stradale, è vantaggioso
soprattutto per la gestione del
traffico nelle grandi aree
metropolitane.
Problemi metodologici generali
• Dall’esemplificazione sopra riportata si possono dedurre due linee di
approccio per la teorizzazione:
- La prima fa riferimento alle modifiche indotte nelle strutture di
mercato; si è visto che in alcuni casi l’informatica abbatte le barriere
all’entrata di tipo geografico e quindi elimina alcuni gradi di
monopolio; in altri casi opera in senso opposto, ossia può favorire
aggregazioni e fusioni aziendali e per meglio controllare il mercato
della mobilità. In ogni caso lo schema di riferimento resta l’analisi
delle strutture di mercato con particolare riferimento agli effetti
indotti dall’informatica.
Problemi metodologici generali
- La seconda fa riferimento all’analisi della redditività relativa al
confronto tra lo stato dei trasporti senza interventi e lo stato con
innovazione. Valgono in proposito i modelli dell’analisi costi-benefici,
le analisi di redditività degli investimenti privati, le valutazioni di
impatto economico relative ai progetti di informatizzazione, applicati
ad esempio all’introduzione di schemi telematici di controllo del
traffico urbano o per la gestione automatica dei parcheggi e degli
interporti ecc.
Sia l’uno che l’altro riferimento teorico mettono in evidenza
l’opportunità di impostare il calcolo economico senza trascurare gli
effetti indotti che può avere la rivoluzione informatica applicata ai
trasporti.
Problemi metodologici generali
• Per le suddette considerazioni si ritiene che gli schemi teorici di riferimento più
esaurienti in proposito siano quelli relativi alle valutazioni di impatto socioeconomico-ambientale, in quanto l’interazione trasporti-informatica, ha riflessi
significativi nella struttura sociale, nei modelli di consumo e di produzione,
nell’economia e nel territorio.
• Pertanto gli schemi di calcolo della semplice redditività aziendale non riescono ad
esprimere interamente le ragioni di convenienza economica dei progetti di
investimento dell’informatica applicata ai trasporti.
• Da questa considerazione, se ritenuta valida, potrebbe derivare immediatamente
la conclusione che gli orizzonti aperti dall’informatica applicata ai trasporti
potranno concretizzarsi in scenari di sviluppo solo se saranno supportati da una
forte azione di politica economica promozionale.
• Diversamente si potranno accumulare ritardi della competitività dell’intera
economica nazionale.
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