CONCORSO
Prima Edizione
Anno scolastico 2011 – 2012
INDAGINE SUL RISPARMIO
ATTRAVERSO TRE GENERAZIONI
Hanno partecipato
Classi IV Scuole Primarie di BRA
Direzione Didattica I Circolo
Direzione Didattica II Circolo
Convitto della Provvidenza
Prima Edizione
Concorso NOI e il RISPARMIO
Anno scolastico 2011 - 2012
Un particolare ringraziamento agli alunni, agli insegnanti
e ai Dirigenti didattici che hanno partecipato al Concorso,
autentici protagonisti di questa edizione
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A BRA, SCEGLIERE È CRESCERE
In occasione della Giornata Mondiale del
Risparmio, la Fondazione e la Cassa di Risparmio
di Bra hanno promosso una duplice iniziativa.
Da un lato un concorso che invitava gli studenti
a misurarsi con elaborati, disegni o fotografie
sul tema “risparmio” nella sua accezione più
ampia (economico, energetico e ambientale etc).
Dall’altro, una originale indagine svolta dai
bambini delle scuole elementari braidesi, che
hanno intervistato nonni e genitori, ma anche se
stessi, sul risparmio di ieri e di oggi.
Ne è risultato un lavoro puntuale, da cui
emerge una fotografia nitida del percepito di
tre generazioni riguardo ad un tema, quello del
risparmio, che trova tutti d’accordo su un punto: si
tratta di un valore.
Il denaro è vissuto come un fattore che pone
dilemmi – spendere o risparmiare? – e gli
interrogativi aiutano i giovani a riflettere e a
gestire i propri desideri, a pensare al futuro, a
comporre gradatamente la frattura tra il principio
del piacere e quello della realtà.
L’educazione al risparmio si propone dunque come
una tappa importante per la formazione, che aiuta
i ragazzi a comprendere i meccanismi del nostro
mondo, a crescere in autonomia e a passare dai
capricci alle scelte.
Estratto da: “ FONDAZIONI“
Periodico delle FONDAZIONI
di Origine Bancaria
novembre - dicembre 2012
Questa pubblicazione è dedicata a tutti i bambini,
ai loro genitori e nonni che hanno partecipato alla nostra iniziativa
CASSA DI RISPARMIO DI BRA S.p.A.
Il Presidente
Francesco Guida
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI BRA
Il Presidente
Donatella Vigna
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FINALITÀ
Nell'ambito della 87a Giornata Mondiale del Risparmio (celebrata a Roma il 26 ottobre
2011) la Cassa di Risparmio di Bra e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra rivolsero, nel mese di novembre 2011, alle classi IV della Scuola primaria di Bra il Bando di
Concorso NOI e il RISPARMIO sul tema del risparmio economico, energetico e ambientale,
lasciando agli alunni la libertà di scelta nelle forme degli elaborati: scritta, grafica, audiovisuale, fotografica ecc. La finalità educativa del concorso si è concretizzata, attraverso
attività didattiche programmate ad hoc dagli insegnanti e attraverso gli impegni personali
degli alunni, nella stesura di lavori, in gruppo e individuali, con il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
• riflessione su che cosa è il denaro, su che cosa significa risparmiare e rispettare
l'ambiente;
• sensibilizzazione ad un risparmio semplice: dal salvadanaio al conto in banca in varie forme;
• comprensione dei punti basilari del problema energetico.
METODO
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Incontri di sensibilizzazione
Il Presidente della CRBra Francesco Guida e il Presidente della Fondazione CRBra Donatella Vigna hanno presentato, in apposite riunioni, il significato e le modalità del concorso
alle scuole primarie cittadine, invitando alla partecipazione ed illustrando i premi previsti
per i vincitori.
Lezioni di economia nelle classi
Nelle classi che ne hanno fatto richiesta (n° 7 su 11 partecipanti) Francesco Guida, Presidente della CRBra e Margherita Testa, componente della Fondazione CRBra, hanno svolto,
nei mesi di gennaio e febbraio 2012, “lezioni” di economia con metodi attivi (narrazione,
esempi, disegni, aneddoti) e coinvolgenti (domande e risposte), in stretta collaborazione
con i Dirigenti didattici Giuseppe Giacone (I Circolo), Silvana Manna (II Circolo) e Marco
Domenicale (Convitto della Provvidenza). Sono stati trattati i seguenti temi:
• i meccanismi del sistema economico con spunti tratti dalla vita della banca e dagli esempi di vita delle famiglie, esposti con freschezza dai bambini stessi, e con alcuni passi delle Avventure di Pinocchio, il burattino birbante e simpatico, che cerca la sua strada, curioso ed ingenuo, sovente vittima di inganni, ma sempre capace di
rimonte: come capire che i soldi non crescono sugli alberi? Come usare, custodire,
gestire, fare rendere il denaro? Come evitare il Gatto e la Volpe, gli esperti ed eterni profittatori? Come resistere agli inviti del Paese dei Balocchi?
• i valori del risparmio e della sobrietà, contro il superfluo e lo spreco;
• gli ideali della solidarietà, della condivisione, del dono;
• i tempi delle istituzioni bancarie a Bra: il Monte di Pietà, la Cassa di Risparmio e la Fondazione;
• i luoghi e le opere della Cassa di Risparmio di Bra e della Fondazione;
• la necessità dello studio e del lavoro.
LE SCUOLE PARTECIPANTI
GLI ELABORATI DELLE CLASSI
Le classi sono state esortate a partecipare al Concorso NOI e il RISPARMIO con indicazioni,
consigli e promesse di premi, come previsto dal bando. Di seguito, si illustrano gli elaborati
delle classi.
DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO
• SCUOLA E MOSCA: CLASSE IV A
Fumetto:
“STORIA DEL DENARO: CARLETTO IL ROTONDETTO ALLA SCOPERTA DEL
GRUZZOLETTO”
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• SCUOLA E. MOSCA: CLASSE IV B
TESTI – POESIE – DISEGNI dal titolo: “IL RISPARMIO……..”
e prodotto multimediale
Gli alunni propongono domande alla Presidente della Fondazione CRBra intenzionalmente lasciate in attesa di risposta
CHRISTIAN: come si fa a risparmiare?
EDOARDO: che cosa si fa nella Fondazione?
FEDERICA: Lei sa chi ha inventato il risparmio?
GEO: è complicato fare il suo lavoro?
LORENZO: quali edifici avete costruito con il risparmio?
MARGHERITA: in quale Paese del Mondo si risparmia di più?
MARTINA: da quanti anni fa la Presidente della Fondazione CRBra?
NICOLÒ: che lavoro è fare la Presidente?
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• SCUOLA E. MOSCA: CLASSE IV C
PROGETTO “NOI E IL RISPARMIO” E IL GIOCO DEL RISPARMIO
(Gioco dell’oca) e prodotto multimediale
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DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO
• PLESSO CENTRALE: CLASSE IV A
TESTI, FAVOLE, RACCONTI E FILASTROCCHE sul risparmio
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• PLESSO CENTRALE: CLASSE IV B
“FILASTROCCHE: IL RISPARMIO”
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• PLESSO CENTRALE: CLASSE IV A e IV B
“LA FONDAZIONE CRBra E I FRUTTI DEL RISPARMIO:
LE OPERE DI PUBBLICO INTERESSE IN BRA”
Libro cartonato
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• PLESSO CENTRALE: CLASSE IV C
elaborato IL SALVADANAIO DEI NOSTRI PENSIERI
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DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO
• SCUOLA VENERIA: CLASSE IV A e IV B
Libretto “SALVATORE IL RISPARMIATORE”
con allegato DVD “SALVIAMO IL MONDO”
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• SCUOLA MADONNA DEI FIORI: CLASSE IV A e IV B
INVENZIONE DI UNA POESIA E CREAZIONE LOGO “CRBra”
Giornalino Risparmio Bra
viaggi per il mondo - incontri sorprendenti, tanti giochi e….
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• SCUOLA Frazione BANDITO: CLASSE IV
Libro cartonato: “NOI RISPARMIAMO COSÌ”
realizzato con materiali cartacei e tecniche a rilievo
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• SCUOLA Frazione POLLENZO: CLASSE IV
IL GIOCO DEL RISPARMIO
Ideazione di un gioco dell’Oca con relazione esplicativa sul tema “Il risparmio”
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• SCUOLA Frazione RIVA: PLURICLASSE (III, IV e V)
Libro cartonato vivacemente illustrato
“IL RISPARMIO PER NOI” sotto molteplici aspetti
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• SCUOLA SAN MICHELE: CLASSE IV
Libro/quadernone illustrato:
ALFABETO DEL RISPARMIO “NOI E IL RISPARMIO DALLA A ALLA Z”
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SCUOLA CONVITTO DELLA PROVVIDENZA
• CLASSE IV
Progetto multimediale (DVD): NOI E IL RISPARMIO
Video con testi degli alunni, fotografie, inserti di film e animazioni
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I LAVORI INDIVIDUALI DEGLI ALUNNI
TEMI – DISEGNI
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COMMISSIONE GIUDICATRICE
(composizione)
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PREMIAZIONE
Il 14 maggio 2012 è giunta felicemente a conclusione la prima edizione del concorso scolastico “Noi e il risparmio” istituito dalla Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. e dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Bra, rivolto a tutti gli alunni delle classi IV delle scuole elementari
braidesi.
L’Auditorium CRBra era una vivace fotografia di voci e colori, entusiasmo e tanta allegria
diversamente espressi da parte di un numerosissimo pubblico di giovanissimi protagonisti, tutti coinvolti nella realizzazione degli elaborati ed accompagnati dai loro insegnanti.
Erano presenti i Direttori Didattici del Primo e Secondo Circolo, Giuseppe Giacone e Silvana
Manna, mentre Marco Domenicale rappresentava il Convitto della Provvidenza.
I premi sono stati consegnati dal Presidente della CRBra, Francesco Guida, che ha brillantemente condotto la manifestazione e dalla Presidente della Fondazione Donatella Vigna,
insieme al Direttore Generale Nino Arpellino e alcuni Amministratori.
La cerimonia si è conclusa con un omaggio a tutti i bambini partecipanti e agli insegnanti
e con un arrivederci a settembre, quando l’iniziativa verrà ripetuta coinvolgendo altri studenti, affinché si perpetui il ruolo centrale di un Istituto di Credito che vanta una storia di
170 anni: la Cassa di Risparmio di Bra.
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GRADUATORIA DEI VINCITORI E MOTIVAZIONI
• LE CLASSI
Si sono maggiormente distinte 5 classi
Le cinque classi che si sono distinte tra i partecipanti hanno ricevuto, come riconoscimento
per la capacità e l’impegno dimostrati, un premio in denaro rapportato al punteggio raggiunto, finalizzato all’acquisto di attrezzature e/o al finanziamento di attività di sussidio
didattico, che potrà essere speso nel prossimo anno scolastico quando i ragazzi frequenteranno la quinta elementare:
4° classe classificata: premio del valore di 300,00 euro
Direzione Didattica II Circolo
Frazione Bandito
Classe IV
Libro cartonato: “NOI RISPARMIAMO COSI”
realizzato con materiali cartacei e tecniche a rilievo
Motivazione
Il lavoro consiste in un “libro” realizzato con materiali cartacei di vivaci colori e con tecniche a rilievo.
Particolarmente interessante risulta la ricerca grafica, che dimostra abilità e sicurezza.
I diversi capitoli non solo coinvolgono ed appagano gli occhi, ma espongono ampie riflessioni maturate sul risparmio del denaro, dell'energia, del cibo, dell'acqua, invitano all'oculatezza negli acquisti, alla riparazione degli oggetti ed al riciclo.
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3° classi classificate: due ex aequo
premio del valore di 400,00 euro - per ciascuna classe
Direzione Didattica I Circolo
Plesso centrale
classi IV A e IV B
“LA FONDAZIONE CRBra E I FRUTTI DEL RISPARMIO: LE OPERE DI PUBBLICO INTERESSE
IN BRA” – Libro cartonato
Motivazione
La ricerca inizia con un'intervista alla Presidente della Fondazione della CRBra e da una
sua sollecitazione a riflettere sugli “utili della banca che ritornano alla città”; prosegue con
le considerazioni della classe sulle parole-chiave riportate su un grande quaderno colorato: attrae in particolare l'attenzione l'inserto di un cartellone sul quale sono disegnate le
opere di pubblico interesse finanziate dalla Fondazione, le quali vengono poi analiticamente descritte con schede esplicative e fotografie.
L'elaborato risulta ben strutturato e vivace sia per la varietà delle tecniche espressive sia
per alcuni spunti creativi.
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Scuola Convitto della Provvidenza
classe IV
Progetto multimediale (DVD): NOI E IL RISPARMIO
Video con testi degli alunni, fotografie, inserti di film e animazioni
Motivazione
Il lavoro presentato dalla classe consiste in un video che raccoglie le produzioni dei testi
degli alunni, le fotografie loro e dei familiari, inserti di film (“Se avessi mille lire al mese”),
animazioni.
Il risultato è molto piacevole ed accattivante sia per il ritmo vivace e l'armonia delle parti
sia per il sottofondo musicale e la qualità delle immagini.
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2° classe classificata: premio del valore di 600,00 euro
Direzione Didattica I Circolo
“E. Mosca”
classe IV B
TESTI – POESIE – DISEGNI dal titolo: “IL RISPARMIO……..”
e prodotto multimediale
Motivazione
La puntuale presentazione del percorso di lavoro dimostra quanto sia stato grande il coinvolgimento degli alunni sul problema del risparmio: tutti i bambini hanno seguito le varie
fasi della ricerca (che prende le mosse dal significato etimologico della parola) ed hanno
individualmente elaborato in aula ed in tappe didatticamente cadenzate una varietà di testi
(informativo o narrativo, filastrocche e disegni), dai quali emergono con naturalezza elementi di riflessione e alcuni guizzi di creatività.
Inoltre, gli alunni, suddivisi in gruppi, hanno ideato, preparato e realizzato un prodotto
multimediale che propone domande per un'intervista alla Presidente della Fondazione della CRBra, intenzionalmente lasciate in attesa di risposta.
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1° classe classificata: premio del valore di 1.000,00 euro
Direzione Didattica I Circolo
“E. Mosca”
classe IV C
PROGETTO “NOI E IL RISPARMIO” E IL GIOCO DEL RISPARMIO
(Gioco dell’oca) e prodotto multimediale
Motivazione
La classe è stata coinvolta in un interessante lavoro in aula, ben stimolata dai docenti
nell'ideazione e nella realizzazione del progetto che risulta articolato, vivace ed originale.
Tutti gli alunni hanno elaborato dei testi che entrano a far parte del video, toccano varie
discipline e usano diversi linguaggi e strumenti.
Il prodotto finale, allietato anche dal “gioco dell'oca”, dimostra sensibilità verso il tema del
risparmio, creatività nell'espressione, impegno nella documentazione, diligenza e precisione sia nella compilazione dei questionari sia nella tabulazione dei risultati.
La commissione è stata concorde nell'assegnare a questa classe il massimo punteggio.
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• LAVORI INDIVIDUALI
Si sono distinti 3 alunni per lavori individuali svolti
Tre gli alunni premiati a titolo individuale, con una carta prepagata CRBra di diverso valore:
3° alunno classificato: un premio in denaro
del valore di € 100,00
Direzione Didattica I circolo
Plesso Centrale
classe IV A
FOGLIACCO FEDERICA PIA
Motivazione
L'elaborato rivela una buona dimestichezza con il gioco linguistico (rime, filastrocche) ed
un'apprezzabile fantasia nell'interpretare in modo personale la classica favola della cicala
e della formica.
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2° alunno classificato: un premio in denaro
del valore di € 150,00
Direzione Didattica I circolo
“E. Mosca”
classe IV B
NAWFAL YOUSSOUFI
Motivazione
L'elaborato manifesta una personalità sensibile ed attenta; procede in modo lineare e corretto e si conclude con un “suggerimento” spontaneo e simpatico rivolto alle banche; è
corredato da un fumetto vivace ed originale.
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1° alunno classificato: un premio in denaro
del valore di € 200,00
Direzione Didattica I circolo
“E. Mosca”
classe IV B
COMPAORE MOUSTAPHA
Motivazione
L'elaborato manifesta una buona sensibilità di fronte al problema del risparmio, che viene
affrontato in modo personale e trattato con vivacità ed un tocco di originalità.
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INDAGINE sul RISPARMIO attraverso TRE GENERAZIONI
Premessa metodologica
In occasione della 87a Giornata Mondiale del Risparmio – ottobre 2011 - la Cassa di Risparmio di Bra e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra rivolsero alle classi IV della
scuola primaria di Bra il concorso NOI e il RISPARMIO sul tema del risparmio economico,
energetico e ambientale, lasciando agli alunni la libertà di scelta nelle forme degli elaborati.
Nell'ambito dei lavori previsti dal concorso, fu altresì, realizzata nelle medesime classi
un'indagine sui comportamenti in materia di risparmio di tre diverse generazioni, mediante questionari con domande rivolte a persone anziane (nonni), a persone di media età (genitori) ed agli alunni stessi.
Più precisamente le tre generazioni considerate furono:
• Nonni: settantenni e oltre, nati nel 1942 o prima;
• Genitori: quaranta-cinquantenni, nati nel decennio 1962-72;
• Alunni: di dieci anni, nati nel 2002.
Ogni alunno doveva far compilare i questionari n° 1 e n° 2 dai "grandi" e rispondere egli
stesso alle domande del questionario n° 3.
L'indagine coinvolse 9 plessi scolastici, 15 classi e 181 alunni e fu realizzata nei mesi di
aprile e maggio 2012.
Non tutti gli adulti hanno risposto a tutte le domande, mentre tutti i bambini hanno compilato il loro questionario.
Il campione si può considerare rappresentativo delle famiglie braidesi con figli/nipoti in
IV elementare.
Confronto fra la nostra indagine ed alcuni dati dell'indagine condotta dall'ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SpA
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I comportamenti in merito al risparmio che emergono dalle risposte ai nostri questionari
possono essere confrontati con alcuni dati della ricerca sugli Italiani ed il risparmio effettuata dall'ACRI in collaborazione con IPSOS a cavallo dei mesi di settembre-ottobre 2012,
tramite interviste telefoniche, circa mille, presso un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta; la ricerca fu pubblicata in sintesi sul periodico delle Fondazioni di
origine bancaria (Nov./Dic. 2012) ed è leggibile in forma integrale sul sito dell'ACRI.
Secondo l'indagine dell'ACRI, le famiglie italiane quest'anno sono riuscite a risparmiare
solamente nella misura del 28%, mentre negli anni precedenti più di un terzo degli Italiani
riusciva a risparmiare: il 35% nel 2011 ed il 36% nel 2010.
Questi dati, confrontati con quelli della nostra ricerca, consentono due semplici osservazioni: la percentuale dei risparmiatori nel nostro territorio è leggermente superiore a quella italiana; ma è ravvisabile anche nel braidese una tendenza alla diminuzione del tasso di
risparmio.
Consideriamo ora, in termini analitici, le risposte della nostra indagine.
Il risparmio ieri ed oggi
Le risposte dei nonni e dei genitori evidenziano che si risparmiava molto di più nel passato
(quando essi erano giovani) che ora.
Infatti, dalla tabella n° 1 risulta che:
• l'83% dei nonni, quando erano giovani negli anni 1950-60, risparmiavano, mentre ora solamente il 36% dichiara di risparmiare;
• l'83% dei genitori, quando erano giovani negli anni 1980-90, risparmiavano, mentre oggi solamente il 32% dichiara di risparmiare.
Può darsi che, nel rispondere alle domande le persone, per quel naturale senso di nostalgia verso i verdi anni della giovinezza che è connaturato in ognuno di noi, siano anche state
spinte a lodare il buon tempo passato e ad enfatizzare i problemi del presente.
Oppure oggi si vuole consumare di più, godere di un tenore di vita più alto e, quindi, si
tende a risparmiare di meno.
Tuttavia, bisogna tener presente che le classi sociali e le culture di provenienza di questi
bambini sono diverse; quindi, domandandoci perché il tasso del risparmio diminuisce, dobbiamo riflettere sulle cause finanziarie e socio-economiche di questa notevole tendenza.
Il potere di acquisto delle famiglie è sensibilmente diminuito:
la crisi economica è un fatto conclamato e persistente.
Il 92% degli alunni dichiara di riuscire a risparmiare.
Ma, si sa che il risparmio per i bambini ha il sapore ludico del salvadanaio e dei regali ricevuti dai parenti; tuttavia, riuscire a risparmiare esprime la capacità dei bambini di tenere
a bada i desideri, di mettere da parte qualcosa e di pensare al futuro.
Le forme di investimento ieri ed oggi
Come si può notare nella tabella n° 2, il 65% dei nonni che riuscivano a risparmiare, quando erano giovani negli anni 1950-60, affidavano i risparmi ad una banca e preferivano il
tradizionale Libretto di risparmio (63%), rispetto al Conto corrente (13%) ed agli Investimenti finanziari (24%).
Oggi quella stessa generazione dei nonni affida i suoi risparmi ad una banca nel 96% dei
casi, privilegiando, pur timidamente, le forme degli Investimenti finanziari (37%) a scapito del Libretto di risparmio (che scende al 36%) ed un po' meno a scapito del Conto
corrente (che sale al 21%).
Si riscontra che sono aumentati la fiducia nella banca e l'interesse verso gli investimenti finanziari, mentre è diminuito l'uso del Libretto di risparmio.
Simile è la tendenza che si riscontra nelle risposte dei genitori (tabella n° 3).
Infatti, l'84% dei genitori che riuscivano a risparmiare, quando erano giovani negli anni
1980-90, affidavano i risparmi ad una banca scegliendo il Libretto di risparmio (50%), il
Conto corrente (20%), gli Investimenti finanziari (30%).
Oggi questa stessa generazione di genitori affida i suoi risparmi ad una banca nella misura
del 97%, privilegiando di gran lunga gli investimenti finanziari (48%) rispetto al Libretto
di risparmio (25%) ed al Conto Corrente (27%).
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Il significato del risparmio per i bambini
Del questionario n° 3, rivolto agli alunni di IV, sono state considerate le risposte alla prima
domanda “Tu riesci a risparmiare?”, le quali (come sopra già detto) risultano positive nel
92% dei casi; e le risposte all'ultima domanda a risposta aperta “Che cosa significa per
te Risparmiare?”.
E' quest'ultima una domanda diretta e stimolante che indubbiamente tocca diverse condizioni socio-culturali, che scuote l'animo dei ragazzini di 10 anni, un'età di passaggio dall'infanzia alla preadolescenza, un'età in cui l'insofferenza dei limiti ed i balocchi ancora tumultuano con la ricerca di sé e l'accettazione della fatica quotidiana, in cui gli insegnamenti, le
occupazioni e le preoccupazioni degli adulti (scuola e famiglia, studio e lavoro) aiutano a
comprendere ed a crescere.
E' una domanda che fa riflettere sul "denaro", come guadagnarlo, custodirlo ed usarlo. E'
una domanda che non è mai troppo presto porre, perché la vita, sin da bambini, mette alla
prova attraverso il denaro.
Quindi, il denaro può essere considerato un tema educativo forte, che pone dilemmi (spendere
o risparmiare?), che aiuta a riflettere, a capire, a gestire i propri desideri, a pensare al futuro
e, quindi, a comporre, poco a poco, la frattura tra il principio del piacere ed il principio della
realtà.
Educare al risparmio è una tappa importante per la formazione, significa far comprendere le regole del risparmio, i meccanismi del mondo in cui viviamo, far crescere in autonomia, passare dai capricci alle scelte.
Tutti gli alunni hanno risposto alla domanda non solo perché toccati dal problema, ma anche perché il questionario doveva essere riconsegnato agli insegnanti, ed hanno espresso
con sincerità e semplicità varie sfumature di pensieri e di esperienze.
Solamente otto bambini (4%) hanno dichiarato di essere confusi, di non conoscere il significato del risparmio o non hanno fornito alcuna indicazione.
Le risposte sono state raggruppate per aree di significato e tabulate (tabella n° 4).
In complesso risultano 210 risposte, in quanto alcuni questionari sono stati considerati
due volte perché presentavano risposte classificabili in caselle diverse.
La tabella tratteggia vivaci schizzi di vita quotidiana e lascia intravvedere storie familiari
diverse ed in certi casi complesse; inoltre, pare scrivere una concreta pagina di psicologia
infantile: pillole di saggezza domestica, frammenti di discorsi familiari, guizzi di desideri,
embrioni di progetti, sogni per il futuro, slanci di generosità, pensieri per il mondo...
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Ci sono quelli (37%) che rimangono nell'ambito del ménage di casa e dei desideri personali, ben sapendo che bisogna “avanzare”, “mettere da parte” perché ci sarà in futuro
necessità di cose utili ed importanti oppure si potrà acquistare “qualcosa di caro”.
Altri (28%) sono consapevoli della difficoltà di “andare avanti” in casa e, quindi, per loro risparmiare significa “limitare i consumi”, “non sprecare soldi e risorse in cose inutili”,
“riciclare”, usare “cose vecchie”.
Hanno imparato a casa ed a scuola ad evitare comportamenti di spreco in nome dell'economia domestica e della sostenibilità ambientale, a non buttare via cibo, a non sprecare
acqua ed energia, a separare i rifiuti, e, accompagnando i genitori al supermercato, hanno
anche appreso l'oculatezza nel confronto dei prezzi e la prudenza negli acquisti.
Addirittura c'è chi (8%) sa “accontentarsi”, “fare rinunce e sacrifici” soprattutto di giocattoli, acquistare “cose che costano meno, poco”, ed alcuni (3%) indicano anche il fine
dichiarandosi disposti a risparmiare, a conservare per avere poi un “gruzzolo”, per “avere
più soldi”.
Si intravedono da una parte un'esigenza di maggior sobrietà nello stile di vita, imposta
dalla crisi sociale ed economica, ed una tenue eco delle ormai diffuse critiche alla crescita
produttiva non rispettosa dell'ambiente, dall'altra la consapevolezza del problema di gestire e far rendere i soldi: la banca viene considerata un luogo sicuro.
Da questi bambini-preadolescenti ci viene indicata una strada giusta: nelle nostre azioni
dobbiamo sempre fare una valutazione qualitativa, distinguere ciò che è utile, un bene,
perché risponde ad un bisogno essenziale o soddisfa un desiderio importante, da ciò che
è superfluo e distruttivo per l'ambiente.
Il 17% di questi alunni di 10 anni dimostra di saper superare l'egoismo e l'urgenza del
presente ed associa la parola “risparmio” alla sobrietà ed alla speranza, al proprio
futuro esprimendo desideri di una “nuova vita”; alcuni precisano di voler risparmiare
per frequentare l'”università”, per costruire la “casa”, per comperare “bestie” nell'azienda
di famiglia.
Una significativa, ancorché piccola, percentuale di risposte (3%) supera i limiti personali,
riflette sul rapporto con gli altri e con la natura, assume una dimensione più alta, tende ad
orizzonti lontani, pur senza distinguervi qualcosa di preciso, afferma che “risparmiare”
significa anche “donare” a coloro “che non hanno”, “aiutare” gli altri.
Nella profondissima radice della parola “economia”, invero, si coglie non solamente il significato di “amministrazione”, ma anche quello di “distribuzione”, di “solidarietà”.
Addirittura, viene proposto attraverso il risparmio, inteso come impegno e solidarietà, un
ideale che ha il sapore dell'utopia, che si apre all'avvenire, al bene comune: “salvare il
mondo, renderlo pulito e fresco” (come scrive un alunno della Veneria, classe IV B).
Questa espressione nella sua ingenua, nobile e quasi “francescana” purezza indica con efficacia lo stretto legame fra economia, ecologia ed equità, la vera chiave di volta per la
salvezza del nostro pianeta e dei suoi abitanti.
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Ed anche noi, concludendo, riponiamo sentimenti di speranza in queste classi di bambini
che, cercando una definizione di risparmio, sanno pensare al futuro e far leva su quell'istinto della cooperazione e della solidarietà che è così ben radicato nella natura umana e
che, per l'evoluzione sociale, è ben più importante dell'istinto aggressivo: in queste classi,
alcune delle quali già multiculturali (ad esempio, nel plesso della Veneria un terzo delle
persone che hanno risposto ai questionari non sono nate in Italia: 24 su 71), giorno dopo
giorno con il lavoro generoso ed intelligente della scuola si fa una grande opera di educazione della persona, incisiva soprattutto nei primi anni, si forma la capacità di unire mente
e cuore, di ragionare e provare emozioni, di ascoltare quello che sente, vuole e pensa l'altro
che sta accanto, di affrontare costruttivamente le diversità, di risolvere insieme i problemi,
perché la condizione umana è condizione di pluralità.
L'educazione, anche e soprattutto quella economica, si fa cultura e sensibilità.
L'economia per la persona deve recuperare il suo antico significato di accoglienza reciproca, di solidarietà per dare una speranza di futuro; deve essere la base di uno sviluppo
sostenibile, costruito, utilizzato e ridistribuito nel rispetto dell'ambiente e, di conseguenza,
delle generazioni presenti e di quelle che verranno.
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RISPARMIARE per i BAMBINI SIGNIFICA
mettere da parte per necessità e desideri futuri
limitare i consumi
non sprecare soldi e risorse in cose inutili
riciclare
usare “cose vecchie”
non buttare via cibo
non sprecare acqua ed energia
separare i rifiuti
fare attenzione nel confronto dei prezzi
aver prudenza negli acquisti
accontentarsi
fare rinunce e sacrifici
acquistare cose che costano meno, poco
conservare per avere più soldi
distinguere ciò che è utile da ciò che è superfluo
sobrietà
speranza
futuro
esprimere desideri di una “nuova vita”
donare a coloro che non hanno
aiutare gli altri
salvare il mondo, renderlo pulito e fresco
I bambini delle
Classi IV
delle scuole elementari braidesi
anno scolastico 2011-2012
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concorso - Fondazione Cassa di Risparmio di Bra