CONCORSO Prima Edizione Anno scolastico 2011 – 2012 INDAGINE SUL RISPARMIO ATTRAVERSO TRE GENERAZIONI Hanno partecipato Classi IV Scuole Primarie di BRA Direzione Didattica I Circolo Direzione Didattica II Circolo Convitto della Provvidenza Prima Edizione Concorso NOI e il RISPARMIO Anno scolastico 2011 - 2012 Un particolare ringraziamento agli alunni, agli insegnanti e ai Dirigenti didattici che hanno partecipato al Concorso, autentici protagonisti di questa edizione 1 A BRA, SCEGLIERE È CRESCERE In occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, la Fondazione e la Cassa di Risparmio di Bra hanno promosso una duplice iniziativa. Da un lato un concorso che invitava gli studenti a misurarsi con elaborati, disegni o fotografie sul tema “risparmio” nella sua accezione più ampia (economico, energetico e ambientale etc). Dall’altro, una originale indagine svolta dai bambini delle scuole elementari braidesi, che hanno intervistato nonni e genitori, ma anche se stessi, sul risparmio di ieri e di oggi. Ne è risultato un lavoro puntuale, da cui emerge una fotografia nitida del percepito di tre generazioni riguardo ad un tema, quello del risparmio, che trova tutti d’accordo su un punto: si tratta di un valore. Il denaro è vissuto come un fattore che pone dilemmi – spendere o risparmiare? – e gli interrogativi aiutano i giovani a riflettere e a gestire i propri desideri, a pensare al futuro, a comporre gradatamente la frattura tra il principio del piacere e quello della realtà. L’educazione al risparmio si propone dunque come una tappa importante per la formazione, che aiuta i ragazzi a comprendere i meccanismi del nostro mondo, a crescere in autonomia e a passare dai capricci alle scelte. Estratto da: “ FONDAZIONI“ Periodico delle FONDAZIONI di Origine Bancaria novembre - dicembre 2012 Questa pubblicazione è dedicata a tutti i bambini, ai loro genitori e nonni che hanno partecipato alla nostra iniziativa CASSA DI RISPARMIO DI BRA S.p.A. Il Presidente Francesco Guida FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI BRA Il Presidente Donatella Vigna 2 FINALITÀ Nell'ambito della 87a Giornata Mondiale del Risparmio (celebrata a Roma il 26 ottobre 2011) la Cassa di Risparmio di Bra e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra rivolsero, nel mese di novembre 2011, alle classi IV della Scuola primaria di Bra il Bando di Concorso NOI e il RISPARMIO sul tema del risparmio economico, energetico e ambientale, lasciando agli alunni la libertà di scelta nelle forme degli elaborati: scritta, grafica, audiovisuale, fotografica ecc. La finalità educativa del concorso si è concretizzata, attraverso attività didattiche programmate ad hoc dagli insegnanti e attraverso gli impegni personali degli alunni, nella stesura di lavori, in gruppo e individuali, con il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • riflessione su che cosa è il denaro, su che cosa significa risparmiare e rispettare l'ambiente; • sensibilizzazione ad un risparmio semplice: dal salvadanaio al conto in banca in varie forme; • comprensione dei punti basilari del problema energetico. METODO 3 Incontri di sensibilizzazione Il Presidente della CRBra Francesco Guida e il Presidente della Fondazione CRBra Donatella Vigna hanno presentato, in apposite riunioni, il significato e le modalità del concorso alle scuole primarie cittadine, invitando alla partecipazione ed illustrando i premi previsti per i vincitori. Lezioni di economia nelle classi Nelle classi che ne hanno fatto richiesta (n° 7 su 11 partecipanti) Francesco Guida, Presidente della CRBra e Margherita Testa, componente della Fondazione CRBra, hanno svolto, nei mesi di gennaio e febbraio 2012, “lezioni” di economia con metodi attivi (narrazione, esempi, disegni, aneddoti) e coinvolgenti (domande e risposte), in stretta collaborazione con i Dirigenti didattici Giuseppe Giacone (I Circolo), Silvana Manna (II Circolo) e Marco Domenicale (Convitto della Provvidenza). Sono stati trattati i seguenti temi: • i meccanismi del sistema economico con spunti tratti dalla vita della banca e dagli esempi di vita delle famiglie, esposti con freschezza dai bambini stessi, e con alcuni passi delle Avventure di Pinocchio, il burattino birbante e simpatico, che cerca la sua strada, curioso ed ingenuo, sovente vittima di inganni, ma sempre capace di rimonte: come capire che i soldi non crescono sugli alberi? Come usare, custodire, gestire, fare rendere il denaro? Come evitare il Gatto e la Volpe, gli esperti ed eterni profittatori? Come resistere agli inviti del Paese dei Balocchi? • i valori del risparmio e della sobrietà, contro il superfluo e lo spreco; • gli ideali della solidarietà, della condivisione, del dono; • i tempi delle istituzioni bancarie a Bra: il Monte di Pietà, la Cassa di Risparmio e la Fondazione; • i luoghi e le opere della Cassa di Risparmio di Bra e della Fondazione; • la necessità dello studio e del lavoro. LE SCUOLE PARTECIPANTI GLI ELABORATI DELLE CLASSI Le classi sono state esortate a partecipare al Concorso NOI e il RISPARMIO con indicazioni, consigli e promesse di premi, come previsto dal bando. Di seguito, si illustrano gli elaborati delle classi. DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO • SCUOLA E MOSCA: CLASSE IV A Fumetto: “STORIA DEL DENARO: CARLETTO IL ROTONDETTO ALLA SCOPERTA DEL GRUZZOLETTO” 4 • SCUOLA E. MOSCA: CLASSE IV B TESTI – POESIE – DISEGNI dal titolo: “IL RISPARMIO……..” e prodotto multimediale Gli alunni propongono domande alla Presidente della Fondazione CRBra intenzionalmente lasciate in attesa di risposta CHRISTIAN: come si fa a risparmiare? EDOARDO: che cosa si fa nella Fondazione? FEDERICA: Lei sa chi ha inventato il risparmio? GEO: è complicato fare il suo lavoro? LORENZO: quali edifici avete costruito con il risparmio? MARGHERITA: in quale Paese del Mondo si risparmia di più? MARTINA: da quanti anni fa la Presidente della Fondazione CRBra? NICOLÒ: che lavoro è fare la Presidente? 5 • SCUOLA E. MOSCA: CLASSE IV C PROGETTO “NOI E IL RISPARMIO” E IL GIOCO DEL RISPARMIO (Gioco dell’oca) e prodotto multimediale 6 DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO • PLESSO CENTRALE: CLASSE IV A TESTI, FAVOLE, RACCONTI E FILASTROCCHE sul risparmio 7 • PLESSO CENTRALE: CLASSE IV B “FILASTROCCHE: IL RISPARMIO” 8 • PLESSO CENTRALE: CLASSE IV A e IV B “LA FONDAZIONE CRBra E I FRUTTI DEL RISPARMIO: LE OPERE DI PUBBLICO INTERESSE IN BRA” Libro cartonato 9 • PLESSO CENTRALE: CLASSE IV C elaborato IL SALVADANAIO DEI NOSTRI PENSIERI 10 DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO • SCUOLA VENERIA: CLASSE IV A e IV B Libretto “SALVATORE IL RISPARMIATORE” con allegato DVD “SALVIAMO IL MONDO” 11 • SCUOLA MADONNA DEI FIORI: CLASSE IV A e IV B INVENZIONE DI UNA POESIA E CREAZIONE LOGO “CRBra” Giornalino Risparmio Bra viaggi per il mondo - incontri sorprendenti, tanti giochi e…. 12 • SCUOLA Frazione BANDITO: CLASSE IV Libro cartonato: “NOI RISPARMIAMO COSÌ” realizzato con materiali cartacei e tecniche a rilievo 13 • SCUOLA Frazione POLLENZO: CLASSE IV IL GIOCO DEL RISPARMIO Ideazione di un gioco dell’Oca con relazione esplicativa sul tema “Il risparmio” 14 • SCUOLA Frazione RIVA: PLURICLASSE (III, IV e V) Libro cartonato vivacemente illustrato “IL RISPARMIO PER NOI” sotto molteplici aspetti 15 • SCUOLA SAN MICHELE: CLASSE IV Libro/quadernone illustrato: ALFABETO DEL RISPARMIO “NOI E IL RISPARMIO DALLA A ALLA Z” 16 SCUOLA CONVITTO DELLA PROVVIDENZA • CLASSE IV Progetto multimediale (DVD): NOI E IL RISPARMIO Video con testi degli alunni, fotografie, inserti di film e animazioni 17 I LAVORI INDIVIDUALI DEGLI ALUNNI TEMI – DISEGNI 18 COMMISSIONE GIUDICATRICE (composizione) 19 PREMIAZIONE Il 14 maggio 2012 è giunta felicemente a conclusione la prima edizione del concorso scolastico “Noi e il risparmio” istituito dalla Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bra, rivolto a tutti gli alunni delle classi IV delle scuole elementari braidesi. L’Auditorium CRBra era una vivace fotografia di voci e colori, entusiasmo e tanta allegria diversamente espressi da parte di un numerosissimo pubblico di giovanissimi protagonisti, tutti coinvolti nella realizzazione degli elaborati ed accompagnati dai loro insegnanti. Erano presenti i Direttori Didattici del Primo e Secondo Circolo, Giuseppe Giacone e Silvana Manna, mentre Marco Domenicale rappresentava il Convitto della Provvidenza. I premi sono stati consegnati dal Presidente della CRBra, Francesco Guida, che ha brillantemente condotto la manifestazione e dalla Presidente della Fondazione Donatella Vigna, insieme al Direttore Generale Nino Arpellino e alcuni Amministratori. La cerimonia si è conclusa con un omaggio a tutti i bambini partecipanti e agli insegnanti e con un arrivederci a settembre, quando l’iniziativa verrà ripetuta coinvolgendo altri studenti, affinché si perpetui il ruolo centrale di un Istituto di Credito che vanta una storia di 170 anni: la Cassa di Risparmio di Bra. 20 GRADUATORIA DEI VINCITORI E MOTIVAZIONI • LE CLASSI Si sono maggiormente distinte 5 classi Le cinque classi che si sono distinte tra i partecipanti hanno ricevuto, come riconoscimento per la capacità e l’impegno dimostrati, un premio in denaro rapportato al punteggio raggiunto, finalizzato all’acquisto di attrezzature e/o al finanziamento di attività di sussidio didattico, che potrà essere speso nel prossimo anno scolastico quando i ragazzi frequenteranno la quinta elementare: 4° classe classificata: premio del valore di 300,00 euro Direzione Didattica II Circolo Frazione Bandito Classe IV Libro cartonato: “NOI RISPARMIAMO COSI” realizzato con materiali cartacei e tecniche a rilievo Motivazione Il lavoro consiste in un “libro” realizzato con materiali cartacei di vivaci colori e con tecniche a rilievo. Particolarmente interessante risulta la ricerca grafica, che dimostra abilità e sicurezza. I diversi capitoli non solo coinvolgono ed appagano gli occhi, ma espongono ampie riflessioni maturate sul risparmio del denaro, dell'energia, del cibo, dell'acqua, invitano all'oculatezza negli acquisti, alla riparazione degli oggetti ed al riciclo. 21 3° classi classificate: due ex aequo premio del valore di 400,00 euro - per ciascuna classe Direzione Didattica I Circolo Plesso centrale classi IV A e IV B “LA FONDAZIONE CRBra E I FRUTTI DEL RISPARMIO: LE OPERE DI PUBBLICO INTERESSE IN BRA” – Libro cartonato Motivazione La ricerca inizia con un'intervista alla Presidente della Fondazione della CRBra e da una sua sollecitazione a riflettere sugli “utili della banca che ritornano alla città”; prosegue con le considerazioni della classe sulle parole-chiave riportate su un grande quaderno colorato: attrae in particolare l'attenzione l'inserto di un cartellone sul quale sono disegnate le opere di pubblico interesse finanziate dalla Fondazione, le quali vengono poi analiticamente descritte con schede esplicative e fotografie. L'elaborato risulta ben strutturato e vivace sia per la varietà delle tecniche espressive sia per alcuni spunti creativi. 22 Scuola Convitto della Provvidenza classe IV Progetto multimediale (DVD): NOI E IL RISPARMIO Video con testi degli alunni, fotografie, inserti di film e animazioni Motivazione Il lavoro presentato dalla classe consiste in un video che raccoglie le produzioni dei testi degli alunni, le fotografie loro e dei familiari, inserti di film (“Se avessi mille lire al mese”), animazioni. Il risultato è molto piacevole ed accattivante sia per il ritmo vivace e l'armonia delle parti sia per il sottofondo musicale e la qualità delle immagini. 23 2° classe classificata: premio del valore di 600,00 euro Direzione Didattica I Circolo “E. Mosca” classe IV B TESTI – POESIE – DISEGNI dal titolo: “IL RISPARMIO……..” e prodotto multimediale Motivazione La puntuale presentazione del percorso di lavoro dimostra quanto sia stato grande il coinvolgimento degli alunni sul problema del risparmio: tutti i bambini hanno seguito le varie fasi della ricerca (che prende le mosse dal significato etimologico della parola) ed hanno individualmente elaborato in aula ed in tappe didatticamente cadenzate una varietà di testi (informativo o narrativo, filastrocche e disegni), dai quali emergono con naturalezza elementi di riflessione e alcuni guizzi di creatività. Inoltre, gli alunni, suddivisi in gruppi, hanno ideato, preparato e realizzato un prodotto multimediale che propone domande per un'intervista alla Presidente della Fondazione della CRBra, intenzionalmente lasciate in attesa di risposta. 24 1° classe classificata: premio del valore di 1.000,00 euro Direzione Didattica I Circolo “E. Mosca” classe IV C PROGETTO “NOI E IL RISPARMIO” E IL GIOCO DEL RISPARMIO (Gioco dell’oca) e prodotto multimediale Motivazione La classe è stata coinvolta in un interessante lavoro in aula, ben stimolata dai docenti nell'ideazione e nella realizzazione del progetto che risulta articolato, vivace ed originale. Tutti gli alunni hanno elaborato dei testi che entrano a far parte del video, toccano varie discipline e usano diversi linguaggi e strumenti. Il prodotto finale, allietato anche dal “gioco dell'oca”, dimostra sensibilità verso il tema del risparmio, creatività nell'espressione, impegno nella documentazione, diligenza e precisione sia nella compilazione dei questionari sia nella tabulazione dei risultati. La commissione è stata concorde nell'assegnare a questa classe il massimo punteggio. 25 • LAVORI INDIVIDUALI Si sono distinti 3 alunni per lavori individuali svolti Tre gli alunni premiati a titolo individuale, con una carta prepagata CRBra di diverso valore: 3° alunno classificato: un premio in denaro del valore di € 100,00 Direzione Didattica I circolo Plesso Centrale classe IV A FOGLIACCO FEDERICA PIA Motivazione L'elaborato rivela una buona dimestichezza con il gioco linguistico (rime, filastrocche) ed un'apprezzabile fantasia nell'interpretare in modo personale la classica favola della cicala e della formica. 26 2° alunno classificato: un premio in denaro del valore di € 150,00 Direzione Didattica I circolo “E. Mosca” classe IV B NAWFAL YOUSSOUFI Motivazione L'elaborato manifesta una personalità sensibile ed attenta; procede in modo lineare e corretto e si conclude con un “suggerimento” spontaneo e simpatico rivolto alle banche; è corredato da un fumetto vivace ed originale. 27 1° alunno classificato: un premio in denaro del valore di € 200,00 Direzione Didattica I circolo “E. Mosca” classe IV B COMPAORE MOUSTAPHA Motivazione L'elaborato manifesta una buona sensibilità di fronte al problema del risparmio, che viene affrontato in modo personale e trattato con vivacità ed un tocco di originalità. 28 INDAGINE sul RISPARMIO attraverso TRE GENERAZIONI Premessa metodologica In occasione della 87a Giornata Mondiale del Risparmio – ottobre 2011 - la Cassa di Risparmio di Bra e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Bra rivolsero alle classi IV della scuola primaria di Bra il concorso NOI e il RISPARMIO sul tema del risparmio economico, energetico e ambientale, lasciando agli alunni la libertà di scelta nelle forme degli elaborati. Nell'ambito dei lavori previsti dal concorso, fu altresì, realizzata nelle medesime classi un'indagine sui comportamenti in materia di risparmio di tre diverse generazioni, mediante questionari con domande rivolte a persone anziane (nonni), a persone di media età (genitori) ed agli alunni stessi. Più precisamente le tre generazioni considerate furono: • Nonni: settantenni e oltre, nati nel 1942 o prima; • Genitori: quaranta-cinquantenni, nati nel decennio 1962-72; • Alunni: di dieci anni, nati nel 2002. Ogni alunno doveva far compilare i questionari n° 1 e n° 2 dai "grandi" e rispondere egli stesso alle domande del questionario n° 3. L'indagine coinvolse 9 plessi scolastici, 15 classi e 181 alunni e fu realizzata nei mesi di aprile e maggio 2012. Non tutti gli adulti hanno risposto a tutte le domande, mentre tutti i bambini hanno compilato il loro questionario. Il campione si può considerare rappresentativo delle famiglie braidesi con figli/nipoti in IV elementare. Confronto fra la nostra indagine ed alcuni dati dell'indagine condotta dall'ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SpA 29 I comportamenti in merito al risparmio che emergono dalle risposte ai nostri questionari possono essere confrontati con alcuni dati della ricerca sugli Italiani ed il risparmio effettuata dall'ACRI in collaborazione con IPSOS a cavallo dei mesi di settembre-ottobre 2012, tramite interviste telefoniche, circa mille, presso un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta; la ricerca fu pubblicata in sintesi sul periodico delle Fondazioni di origine bancaria (Nov./Dic. 2012) ed è leggibile in forma integrale sul sito dell'ACRI. Secondo l'indagine dell'ACRI, le famiglie italiane quest'anno sono riuscite a risparmiare solamente nella misura del 28%, mentre negli anni precedenti più di un terzo degli Italiani riusciva a risparmiare: il 35% nel 2011 ed il 36% nel 2010. Questi dati, confrontati con quelli della nostra ricerca, consentono due semplici osservazioni: la percentuale dei risparmiatori nel nostro territorio è leggermente superiore a quella italiana; ma è ravvisabile anche nel braidese una tendenza alla diminuzione del tasso di risparmio. Consideriamo ora, in termini analitici, le risposte della nostra indagine. Il risparmio ieri ed oggi Le risposte dei nonni e dei genitori evidenziano che si risparmiava molto di più nel passato (quando essi erano giovani) che ora. Infatti, dalla tabella n° 1 risulta che: • l'83% dei nonni, quando erano giovani negli anni 1950-60, risparmiavano, mentre ora solamente il 36% dichiara di risparmiare; • l'83% dei genitori, quando erano giovani negli anni 1980-90, risparmiavano, mentre oggi solamente il 32% dichiara di risparmiare. Può darsi che, nel rispondere alle domande le persone, per quel naturale senso di nostalgia verso i verdi anni della giovinezza che è connaturato in ognuno di noi, siano anche state spinte a lodare il buon tempo passato e ad enfatizzare i problemi del presente. Oppure oggi si vuole consumare di più, godere di un tenore di vita più alto e, quindi, si tende a risparmiare di meno. Tuttavia, bisogna tener presente che le classi sociali e le culture di provenienza di questi bambini sono diverse; quindi, domandandoci perché il tasso del risparmio diminuisce, dobbiamo riflettere sulle cause finanziarie e socio-economiche di questa notevole tendenza. Il potere di acquisto delle famiglie è sensibilmente diminuito: la crisi economica è un fatto conclamato e persistente. Il 92% degli alunni dichiara di riuscire a risparmiare. Ma, si sa che il risparmio per i bambini ha il sapore ludico del salvadanaio e dei regali ricevuti dai parenti; tuttavia, riuscire a risparmiare esprime la capacità dei bambini di tenere a bada i desideri, di mettere da parte qualcosa e di pensare al futuro. Le forme di investimento ieri ed oggi Come si può notare nella tabella n° 2, il 65% dei nonni che riuscivano a risparmiare, quando erano giovani negli anni 1950-60, affidavano i risparmi ad una banca e preferivano il tradizionale Libretto di risparmio (63%), rispetto al Conto corrente (13%) ed agli Investimenti finanziari (24%). Oggi quella stessa generazione dei nonni affida i suoi risparmi ad una banca nel 96% dei casi, privilegiando, pur timidamente, le forme degli Investimenti finanziari (37%) a scapito del Libretto di risparmio (che scende al 36%) ed un po' meno a scapito del Conto corrente (che sale al 21%). Si riscontra che sono aumentati la fiducia nella banca e l'interesse verso gli investimenti finanziari, mentre è diminuito l'uso del Libretto di risparmio. Simile è la tendenza che si riscontra nelle risposte dei genitori (tabella n° 3). Infatti, l'84% dei genitori che riuscivano a risparmiare, quando erano giovani negli anni 1980-90, affidavano i risparmi ad una banca scegliendo il Libretto di risparmio (50%), il Conto corrente (20%), gli Investimenti finanziari (30%). Oggi questa stessa generazione di genitori affida i suoi risparmi ad una banca nella misura del 97%, privilegiando di gran lunga gli investimenti finanziari (48%) rispetto al Libretto di risparmio (25%) ed al Conto Corrente (27%). 30 Il significato del risparmio per i bambini Del questionario n° 3, rivolto agli alunni di IV, sono state considerate le risposte alla prima domanda “Tu riesci a risparmiare?”, le quali (come sopra già detto) risultano positive nel 92% dei casi; e le risposte all'ultima domanda a risposta aperta “Che cosa significa per te Risparmiare?”. E' quest'ultima una domanda diretta e stimolante che indubbiamente tocca diverse condizioni socio-culturali, che scuote l'animo dei ragazzini di 10 anni, un'età di passaggio dall'infanzia alla preadolescenza, un'età in cui l'insofferenza dei limiti ed i balocchi ancora tumultuano con la ricerca di sé e l'accettazione della fatica quotidiana, in cui gli insegnamenti, le occupazioni e le preoccupazioni degli adulti (scuola e famiglia, studio e lavoro) aiutano a comprendere ed a crescere. E' una domanda che fa riflettere sul "denaro", come guadagnarlo, custodirlo ed usarlo. E' una domanda che non è mai troppo presto porre, perché la vita, sin da bambini, mette alla prova attraverso il denaro. Quindi, il denaro può essere considerato un tema educativo forte, che pone dilemmi (spendere o risparmiare?), che aiuta a riflettere, a capire, a gestire i propri desideri, a pensare al futuro e, quindi, a comporre, poco a poco, la frattura tra il principio del piacere ed il principio della realtà. Educare al risparmio è una tappa importante per la formazione, significa far comprendere le regole del risparmio, i meccanismi del mondo in cui viviamo, far crescere in autonomia, passare dai capricci alle scelte. Tutti gli alunni hanno risposto alla domanda non solo perché toccati dal problema, ma anche perché il questionario doveva essere riconsegnato agli insegnanti, ed hanno espresso con sincerità e semplicità varie sfumature di pensieri e di esperienze. Solamente otto bambini (4%) hanno dichiarato di essere confusi, di non conoscere il significato del risparmio o non hanno fornito alcuna indicazione. Le risposte sono state raggruppate per aree di significato e tabulate (tabella n° 4). In complesso risultano 210 risposte, in quanto alcuni questionari sono stati considerati due volte perché presentavano risposte classificabili in caselle diverse. La tabella tratteggia vivaci schizzi di vita quotidiana e lascia intravvedere storie familiari diverse ed in certi casi complesse; inoltre, pare scrivere una concreta pagina di psicologia infantile: pillole di saggezza domestica, frammenti di discorsi familiari, guizzi di desideri, embrioni di progetti, sogni per il futuro, slanci di generosità, pensieri per il mondo... 31 Ci sono quelli (37%) che rimangono nell'ambito del ménage di casa e dei desideri personali, ben sapendo che bisogna “avanzare”, “mettere da parte” perché ci sarà in futuro necessità di cose utili ed importanti oppure si potrà acquistare “qualcosa di caro”. Altri (28%) sono consapevoli della difficoltà di “andare avanti” in casa e, quindi, per loro risparmiare significa “limitare i consumi”, “non sprecare soldi e risorse in cose inutili”, “riciclare”, usare “cose vecchie”. Hanno imparato a casa ed a scuola ad evitare comportamenti di spreco in nome dell'economia domestica e della sostenibilità ambientale, a non buttare via cibo, a non sprecare acqua ed energia, a separare i rifiuti, e, accompagnando i genitori al supermercato, hanno anche appreso l'oculatezza nel confronto dei prezzi e la prudenza negli acquisti. Addirittura c'è chi (8%) sa “accontentarsi”, “fare rinunce e sacrifici” soprattutto di giocattoli, acquistare “cose che costano meno, poco”, ed alcuni (3%) indicano anche il fine dichiarandosi disposti a risparmiare, a conservare per avere poi un “gruzzolo”, per “avere più soldi”. Si intravedono da una parte un'esigenza di maggior sobrietà nello stile di vita, imposta dalla crisi sociale ed economica, ed una tenue eco delle ormai diffuse critiche alla crescita produttiva non rispettosa dell'ambiente, dall'altra la consapevolezza del problema di gestire e far rendere i soldi: la banca viene considerata un luogo sicuro. Da questi bambini-preadolescenti ci viene indicata una strada giusta: nelle nostre azioni dobbiamo sempre fare una valutazione qualitativa, distinguere ciò che è utile, un bene, perché risponde ad un bisogno essenziale o soddisfa un desiderio importante, da ciò che è superfluo e distruttivo per l'ambiente. Il 17% di questi alunni di 10 anni dimostra di saper superare l'egoismo e l'urgenza del presente ed associa la parola “risparmio” alla sobrietà ed alla speranza, al proprio futuro esprimendo desideri di una “nuova vita”; alcuni precisano di voler risparmiare per frequentare l'”università”, per costruire la “casa”, per comperare “bestie” nell'azienda di famiglia. Una significativa, ancorché piccola, percentuale di risposte (3%) supera i limiti personali, riflette sul rapporto con gli altri e con la natura, assume una dimensione più alta, tende ad orizzonti lontani, pur senza distinguervi qualcosa di preciso, afferma che “risparmiare” significa anche “donare” a coloro “che non hanno”, “aiutare” gli altri. Nella profondissima radice della parola “economia”, invero, si coglie non solamente il significato di “amministrazione”, ma anche quello di “distribuzione”, di “solidarietà”. Addirittura, viene proposto attraverso il risparmio, inteso come impegno e solidarietà, un ideale che ha il sapore dell'utopia, che si apre all'avvenire, al bene comune: “salvare il mondo, renderlo pulito e fresco” (come scrive un alunno della Veneria, classe IV B). Questa espressione nella sua ingenua, nobile e quasi “francescana” purezza indica con efficacia lo stretto legame fra economia, ecologia ed equità, la vera chiave di volta per la salvezza del nostro pianeta e dei suoi abitanti. 32 Ed anche noi, concludendo, riponiamo sentimenti di speranza in queste classi di bambini che, cercando una definizione di risparmio, sanno pensare al futuro e far leva su quell'istinto della cooperazione e della solidarietà che è così ben radicato nella natura umana e che, per l'evoluzione sociale, è ben più importante dell'istinto aggressivo: in queste classi, alcune delle quali già multiculturali (ad esempio, nel plesso della Veneria un terzo delle persone che hanno risposto ai questionari non sono nate in Italia: 24 su 71), giorno dopo giorno con il lavoro generoso ed intelligente della scuola si fa una grande opera di educazione della persona, incisiva soprattutto nei primi anni, si forma la capacità di unire mente e cuore, di ragionare e provare emozioni, di ascoltare quello che sente, vuole e pensa l'altro che sta accanto, di affrontare costruttivamente le diversità, di risolvere insieme i problemi, perché la condizione umana è condizione di pluralità. L'educazione, anche e soprattutto quella economica, si fa cultura e sensibilità. L'economia per la persona deve recuperare il suo antico significato di accoglienza reciproca, di solidarietà per dare una speranza di futuro; deve essere la base di uno sviluppo sostenibile, costruito, utilizzato e ridistribuito nel rispetto dell'ambiente e, di conseguenza, delle generazioni presenti e di quelle che verranno. 33 34 35 36 37 RISPARMIARE per i BAMBINI SIGNIFICA mettere da parte per necessità e desideri futuri limitare i consumi non sprecare soldi e risorse in cose inutili riciclare usare “cose vecchie” non buttare via cibo non sprecare acqua ed energia separare i rifiuti fare attenzione nel confronto dei prezzi aver prudenza negli acquisti accontentarsi fare rinunce e sacrifici acquistare cose che costano meno, poco conservare per avere più soldi distinguere ciò che è utile da ciò che è superfluo sobrietà speranza futuro esprimere desideri di una “nuova vita” donare a coloro che non hanno aiutare gli altri salvare il mondo, renderlo pulito e fresco I bambini delle Classi IV delle scuole elementari braidesi anno scolastico 2011-2012 38