Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese
Il Segretario
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Peschiera, 6 agosto 2007
NOTIZIARIO n. 8/07
Cari amici,
grazie per aver partecipato in buon numero ai due eventi informali previsti per il mese di luglio,
nonostante la calura ed il periodo già vacanziero.
E’ stato per me un inizio incoraggiante e mi auguro che alla ripresa della normale attività del club,
che praticamente viene sospesa per il mese di agosto per le tradizionali ferie estive e riprenderà
quindi con l’incontro enogastronomico previsto per il 30 agosto, ci possa essere uguale
entusiastica partecipazione. Quella serata sarà anche l’occasione per presentare in dettaglio il
programma fino a fine anno.
In attesa quindi di reincontrarvi, auguro a tutti voi ed alle vs. famiglie buone vacanze affinchè
possiate pienamente godere del tanto atteso e meritato relax.
Arrivederci a presto Giuseppe Giacomelli
Giovedì 19 luglio
Orto botanico e Osservatorio Astronomico del Monte Baldo
Un numeroso gruppo di persone composto da soci , ragazzi del Rotaract e socie Inner Wheel del
club di Peschiera si è ritrovato sul Baldo per trascorrere una serata al Rifugio Novezzina.
Grazie alla temperatura torrida di Verona e provincia e alla novità della iniziativa, la serata ha
avuto notevole successo. Prima di cena abbiamo visitato, accompagnati dalla naturalista dott.ssa
Roberta Scala l’Orto botanico del Baldo che ci ha riservato delle gradite sorprese con la vista di
piante anche sconosciute.
Alla cena, consumata nella sala del rifugio
Novezzina, hanno partecipato Cipriano
Castellani, presidente della Comunità del
Baldo, Guerrino Coltri in rappresentanza della
Amministrazione Comunale di Ferrara di
Monte Baldo e Guido Rocca del Circolo
Astrofili veronesi nonché i presidenti del
nostro Rotaract Laura Cremonesi e dell’Inner
Wheel Marisa Piccoli.
Subito dopo Guido Rocca ci ha condotto
abilmente per mano nel mondo
dell’astronomia, con una interessante
relazione che ci ha permesso di conoscere
questo argomento affascinante.
Rocca ci ha parlato del mondo internazionale
degli studiosi di questa materia e delle loro
strette collaborazioni. Ci ha parlato, tra le
varie cose, di un argomento che sta a cuore
a molti e cioè della possibilità di caduta sul
nostro pianeta di meteoriti. Le risposte sono
state molto confortanti poiché tutto quanto
gira intorno a noi o si avvicina alla terra è
monitorato ,strettamente sotto controllo e si
possono conoscere fin d’ora le traiettorie
attuali dei frammenti a noi più vicini e quelle
negli anni a venire.
In sostanza siamo in buone mani e possiamo
vivere tranquilli che il problema per parecchi
anni non esiste.
Successivamente accompagnati dal direttore dell’Osservatorio Astronomico del Monte Baldo
Flavio Castellani abbiamo preso confidenza con gli importanti telescopi installati all’interno delle
cupole apribili dell’Osservatorio e con l’aiuto di raggi laser ci sono state indicate le costellazioni più
importanti .
Multo curioso è il fatto che impostando la sigla di individuazione di una galassia o di qualsiasi
altro corpo celeste alla tastiera computerizzata del telescopio, lo stesso si posiziona
automaticamente in direzione del punto determinato senza l’ausilo dell’uomo.
Molti soci sono stati particolarmente attratti ed abbiamo notato che il Past President Calvelli ha
lavorato al telescopio con l’aiuto delle guide dell’Osservatorio, fino a notte fonda. Per ulteriori
informazioni vedere il sito www.astrofiliveronesi.it
Giovedì 26 luglio
Visita al territorio di Caorsa ed Incaffi e grigliata dal Presidente
Dopo la gita sul Baldo, a distanza di qualche giorno ci siamo ritrovati per una scampagnata nel
territorio di Caorsa ed Incaffi (frazioni di Affi). La preziosa disponibilità del Prof. Maurizio Delibori,
presidente del Centro Turistico Giovanile ci ha fatto conoscere la bella chiesetta di S. Bartolomeo
alla Caorsa, ottimo esempio di architettura romanica rurale, risalente al XIII secolo, ma ampliata e
ridotta alle forme attuali nel XV secolo e restaurata in questi ultimi anni da parte del comune di Affi
dopo averla acquistata dalla Provincia. Sulle murature interne abbiamo potuto ammirare
interessanti riquadri affrescati, frutto di due interventi pittorici distinti succedutisi però a brevissima
distanza a partire dai primi decenni del secolo XV e rappresentanti varie scene religiose ed
immagini di Santi, tra cui naturalmente quella di S. Bartolomeo.
Ci siamo poi spostati ad Incaffi e precisamente sul monte S. Michele per visitare la Bastia, la cui
origine risale al VII secolo ad opera dei Longobardi che la edificarono sul luogo di un precedente
insediamento romano-gotico e la dotarono di possenti mura che correvano lungo il ciglio di tutta la
collina. Nella seconda metà del 1300 essa divenne un convento di monaci Olivetani che offrivano
rifugio ai numerosi viandanti. Successivamente, nel 1509 i Confederati della Lega di Cambrai
distrussero ogni fortificazione e nel 1710 i soldati francesi la devastarono ulteriormente finchè nel
1830 venne quasi definitivamente demolita ed i marmi adoperati nella costruzione dell’attuale
chiesa parrocchiale di Cavaion. Attualmente tale sito archeologico è in fase di restauro e di
parziale ricostruzione utilizzando materiale recuperato sul posto. E’ un cantiere interessante dove
spesso le scolaresche vengono in trasferta per operare dal vivo.
Abbiamo poi visitato dall’esterno la casa di Girolamo Fracastoro, medico, filosofo, astronomo,
geografo, matematico e poeta latino, collega e amico di Copernico, che qui, nella quiete della sua
villa, portò a termine gran parte della sua produzione letteraria e scientifica e dove morì nel 1553.
Con il trattato sul “De Morbo Gallico” egli può essere considerato uno dei fondatori della moderna
patologia. Come astronomo, fu il primo a scoprire che le code cometarie si presentano sempre
lungo la direzione del sole ma in verso opposto ad esso e descrisse uno strumento in funzione
astronomica, il cannocchiale, realizzato più tardi da Galileo.
Infine ci siamo recati, a poca distanza, a visitare il Castello, risalente all’XI secolo, e situato su di
una sommità del Monte Moscal da cui si poteva controllare il territorio circostante, sede del
comune di Castelnuovo dell’Abate, comprendente gli insediamenti di Affi, Incaffi, Caorsa e parte di
Cavaion, dove sono state emanate le regole e gli ordinamenti del comune, raccolti in uno Statuto
di 92 articoli, contenente disposizioni di diritto penale. Il Castello, accessibile solo dal lato nord, si
presenta con un ampio portone che immette nel cortile limitato ai due lati dal Castello vero e
proprio e dal mastio che lo sovrasta e conserva ancora parte dell’antico fascino grazie anche a
recenti restauri.
Terminata la parte culturale ci siamo dedicati ai piaceri della tavola grazie alla squisita disponibilità
del Presidente e dei suoi familiari che ci hanno ospitato nella loro casa.
SETTEMBRE : AUGURI DI COMPLEANNO AI SOCI
6 – Fratta Pasini Paolo
20 – Tessari Lorenzo
29 – Bonuzzi Luciano
COMUNICAZIONE DAGLI ALTRI CLUB
Rotary Club Verona Est
Giovedì 6 settembre alle ore 20.00 al ristorante “re Teodorico “ a Verona , l’imprenditore Luca
Campedelli artefice della favola del Chievo ci parlerà di : “ un sogno italiano “ .Nella circolare del
Club si scrive che è gradita la presenza di familiari ed ospiti.
NOTIZIE DALLA SEGRETERIA
COMMISSIONI
Commissione amministrazione del Club:
Lorenzo Calvelli (Presidente)
Adriano Bauli
Marco Pellini
Commissione per progetti:
Paolo Scattolini (Presidente)
Adriano Bauli
Massimo Bagni
Commissione pubbliche relazioni:
Piero Vantini (Presidente)
Fabio Poggi
Carlo Revelant
Commissione effettivi:
Alfonso Sonato (Presidente)
Consuelo Bonini
Paolo Scattolini
Commissione giovani:
Lorenzo Tessari (Presidente)
Giorgio Barzoi
Carlo Revelant
Commissione permanente per il Garda:
Giorgio Maria Cambiè (Presidente)
Giuseppe Lorenzini
Tito Zilioli
Commissione Rotary Foundation:
Paolo Scattolini (Presidente)
Alessandro Testa Messedaglia
Commissione Internazionale:
Horst Kuhnle (Presidente)
Giorgio Maria Cambiè
Ennio Zerbini
Tutti le commissioni dovranno presentare al Presidente del Club la relazione programmatica entro
il giorno 15 settembre, onde trasmetterla al Distretto prima della visita del Governatore Carlo
Martines, visita prevista per il giorno 11 ottobre.
PROSSIMI APPUNTAMENTI IMPORTANTI DEL CLUB
4-7 Ottobre
Gita del nostro Club in Sicilia
11 Ottobre
Visita al Club del Governatore Carlo Martines
27 Ottobre
Decimo Forum del Garda a Garda con tema:
“La sicurezza sul lago di Garda”
Organizzato in collaborazione con i Rotary Club di Riva del Garda ,
Salò – Desenzano del Garda
LE PUBBLICAZIONI DEL CLUB
Angelo Tragni – Peschiera: Sue origini e vicende.
Il maggiore (poi colonnello) Angelo Tragni, che comandò il 45°. Reggimento di Fanteria nella
piazzaforte di Peschiera, nel 1892 scrisse un breve volumetto intitolato Peschiera- sue origini e
vicende. In esso egli tracciava un sintetico excursus dei fatti che nei secoli avevano interessato la
cittadina gardense, e si soffermava in particolare sulle circostanze ( allora abbastanza vicine) della
presa della fortezza nella prima guerra d’ indipendenza per un breve periodo, dal 30 maggio al 14
agosto 1848, unico successo delle forze piemontesi prima dell’ insuccesso di S. Lucia e della
sconfitta di Custoza. Con notevole senso di storico alieno da trionfalismi e retorica, Tragni
racconta l’assedio dei Piemontesi che militarmente non riuscì, essendo i danni provocati
dall’artiglieria insignificanti, mentre riuscì il blocco totale dei rifornimenti che provocò la resa delle
truppe austriache il 30 maggio.
Tornata agli Austriaci con l’ armistizio
Salasco, Peschiera rimase nell’ Impero sino
all’ ottobre del 1866, quando con il trattato di
Praga, “essendo stata ceduta la Venezia
dall’Austria alla Francia e da questa all’ Italia,
Peschiera con 139 pezzi e 188.639 Kg. di
polvere da fuoco, veniva presa in consegna
dal generale Thaon di Revel appositamente
delegato. In quella circostanza computavasi
all’ Austria, nei riflessi della fortezza, un
indennizzo di lire 189.414 per materiali di
genio, lire 14.867 per materiale d’ artiglieria e
lire 33.565 per generi di intendenza.“
Oh, gran virtù de’ cavalieri antiqui!
Il nostro Club, essendo presidente il dott.
Adriano Tarocco, fece ristampare
fotostaticamente il libretto nel 1993
riconoscendone il valore intrinseco, l’
esattezza dei dati riportati e la rarità del
volume.
Y:\2007-2008\Circolari\notiziario 8 07.DOC
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AV
ALTRE INFORMAZIONI : MOSTRE
ANTICHE CIVILTA’ DANUBIANE MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI ADRIA
L’antica città di Adria, che diede il nome al mare Adriatico, ospita da alcuni giorni la. mostra
“Balkani Antiche civiltà tra il Danubio e l’Adriatico”.
L’importante evento espositivo è stato pensato per dare risalto alla riapertura del Museo Nazionale
Archeologico della cittadina rovigotta.
Museo che rappresenta un punto di riferimento di grande rilevanza non solo nell’area del Parco
Regionale Veneto del Delta del Po e del Veneto, ma di tutto il bacino adriatico.
E prestigiosa è anche la mostra, che espone veri e propri capolavori, tra i quali gli ori e gli argenti
relativi ad alcuni corredi principeschi dell’Età del Ferro, rinvenuti in numerose località dell’attuale
territorio serbo, e confluiti nelle collezioni del Museo di Belgrado in occasioni diverse.
Straordinaria la fattura di certe realizzazioni proprie del Tardo Bronzo (ca. 800-700 a.C.), epoca da
cui ha inizio il percorso espositivo, caratterizzate dall’uso di forme decorative geometriche, specie
spirali, cerchi e cerchi concentrici, riscontrabili per lo più su splendide fibule proprie della cultura di
Hallstatt.
Tra vassoi, coppe, crateri e cucchiai, fanno bella mostra di sé alcuni portauovo di eccezionale
finezza esecutiva, dovuti forse ad una officina campana, e che trovano similitudini assai prossime
nei tesori d’argenteria rinvenuti nelle città sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C..
Vi consiglio di leggere le cartelle stampa all’interno del sito su “Balkani”, ricche di informazioni sui
contenuti espositivi.
La mostra resterà aperta fino al 13 gennaio 2008
Per informazioni: via Badini 59, Adria (RO), [email protected] - 0426/71200
Y:\2007-2008\Circolari\notiziario 8 07.DOC
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AV
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Il Segretario
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Tel. 348/3041413
PROGRAMMA MESE DI SETTEMBRE
6
20
28-29
Conviviale- Hotel Fiore
L’Ing. Sandro Dissertori presenterà il suo libro “Mondo in Catene”, avvincente diario
della sua vita nella Germania Nazista, nella DDR ed in Iraq.
Conviviale- Hotel Fiore
Dott. Claudio Orazi Sovrintendente Fondazione Arena e Avv. Raffaele Vinco
terranno una relazione sul tema: “Fondazione Arena: bilancio della stagione
areniana 2007 “
“ 2° sorriso a Gardaland”
Intermeeting con i Rotary Club di Verona e provincia
Gardaland per giovani diversamente abili
dedicato al soggiorno a
28 settembre
ore 10.00 arrivo dei partecipanti al parco con
mezzi propri
ore 20.00 Hotel Gardaland Resort
serata conviviale
29 settembre
ore 16.00 saluti e rientro a casa con mezzi
propri.
28-29-30
Incontro con il Club gemellato di Reutte-Fussen
VENERDI’
ore 17.30 arrivo in albergo (Golf Club
Paradiso a Peschiera ) degli ospiti
del Club gemellato
ore 19.30 visita a Borghetto sul Mincio
ore 20.30 cena al ristorante S. Marco a
Borghetto
SABATO
ore 10.00 alla scoperta della ”Verona
nascosta“
ore 13.00 Pranzo al Circolo Ufficiali a
Castelvecchio
ore 20.30 cena di gala
DOMENICA
ore 10.00 visita al museo napoleonico di
Rivoli veronese
ore 12.30 colazione alle cantine Poggi di Affi
Si prega di prenotare per tempo allo studio dell’Avv. Calvelli (045/590059) o in segreteria sig.ra
Alessandra (045/8030328)
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