Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese Il Segretario Mail to: [email protected] Tel. 045/8030328 Tel. 348/3041413 Peschiera, 6 agosto 2007 NOTIZIARIO n. 8/07 Cari amici, grazie per aver partecipato in buon numero ai due eventi informali previsti per il mese di luglio, nonostante la calura ed il periodo già vacanziero. E’ stato per me un inizio incoraggiante e mi auguro che alla ripresa della normale attività del club, che praticamente viene sospesa per il mese di agosto per le tradizionali ferie estive e riprenderà quindi con l’incontro enogastronomico previsto per il 30 agosto, ci possa essere uguale entusiastica partecipazione. Quella serata sarà anche l’occasione per presentare in dettaglio il programma fino a fine anno. In attesa quindi di reincontrarvi, auguro a tutti voi ed alle vs. famiglie buone vacanze affinchè possiate pienamente godere del tanto atteso e meritato relax. Arrivederci a presto Giuseppe Giacomelli Giovedì 19 luglio Orto botanico e Osservatorio Astronomico del Monte Baldo Un numeroso gruppo di persone composto da soci , ragazzi del Rotaract e socie Inner Wheel del club di Peschiera si è ritrovato sul Baldo per trascorrere una serata al Rifugio Novezzina. Grazie alla temperatura torrida di Verona e provincia e alla novità della iniziativa, la serata ha avuto notevole successo. Prima di cena abbiamo visitato, accompagnati dalla naturalista dott.ssa Roberta Scala l’Orto botanico del Baldo che ci ha riservato delle gradite sorprese con la vista di piante anche sconosciute. Alla cena, consumata nella sala del rifugio Novezzina, hanno partecipato Cipriano Castellani, presidente della Comunità del Baldo, Guerrino Coltri in rappresentanza della Amministrazione Comunale di Ferrara di Monte Baldo e Guido Rocca del Circolo Astrofili veronesi nonché i presidenti del nostro Rotaract Laura Cremonesi e dell’Inner Wheel Marisa Piccoli. Subito dopo Guido Rocca ci ha condotto abilmente per mano nel mondo dell’astronomia, con una interessante relazione che ci ha permesso di conoscere questo argomento affascinante. Rocca ci ha parlato del mondo internazionale degli studiosi di questa materia e delle loro strette collaborazioni. Ci ha parlato, tra le varie cose, di un argomento che sta a cuore a molti e cioè della possibilità di caduta sul nostro pianeta di meteoriti. Le risposte sono state molto confortanti poiché tutto quanto gira intorno a noi o si avvicina alla terra è monitorato ,strettamente sotto controllo e si possono conoscere fin d’ora le traiettorie attuali dei frammenti a noi più vicini e quelle negli anni a venire. In sostanza siamo in buone mani e possiamo vivere tranquilli che il problema per parecchi anni non esiste. Successivamente accompagnati dal direttore dell’Osservatorio Astronomico del Monte Baldo Flavio Castellani abbiamo preso confidenza con gli importanti telescopi installati all’interno delle cupole apribili dell’Osservatorio e con l’aiuto di raggi laser ci sono state indicate le costellazioni più importanti . Multo curioso è il fatto che impostando la sigla di individuazione di una galassia o di qualsiasi altro corpo celeste alla tastiera computerizzata del telescopio, lo stesso si posiziona automaticamente in direzione del punto determinato senza l’ausilo dell’uomo. Molti soci sono stati particolarmente attratti ed abbiamo notato che il Past President Calvelli ha lavorato al telescopio con l’aiuto delle guide dell’Osservatorio, fino a notte fonda. Per ulteriori informazioni vedere il sito www.astrofiliveronesi.it Giovedì 26 luglio Visita al territorio di Caorsa ed Incaffi e grigliata dal Presidente Dopo la gita sul Baldo, a distanza di qualche giorno ci siamo ritrovati per una scampagnata nel territorio di Caorsa ed Incaffi (frazioni di Affi). La preziosa disponibilità del Prof. Maurizio Delibori, presidente del Centro Turistico Giovanile ci ha fatto conoscere la bella chiesetta di S. Bartolomeo alla Caorsa, ottimo esempio di architettura romanica rurale, risalente al XIII secolo, ma ampliata e ridotta alle forme attuali nel XV secolo e restaurata in questi ultimi anni da parte del comune di Affi dopo averla acquistata dalla Provincia. Sulle murature interne abbiamo potuto ammirare interessanti riquadri affrescati, frutto di due interventi pittorici distinti succedutisi però a brevissima distanza a partire dai primi decenni del secolo XV e rappresentanti varie scene religiose ed immagini di Santi, tra cui naturalmente quella di S. Bartolomeo. Ci siamo poi spostati ad Incaffi e precisamente sul monte S. Michele per visitare la Bastia, la cui origine risale al VII secolo ad opera dei Longobardi che la edificarono sul luogo di un precedente insediamento romano-gotico e la dotarono di possenti mura che correvano lungo il ciglio di tutta la collina. Nella seconda metà del 1300 essa divenne un convento di monaci Olivetani che offrivano rifugio ai numerosi viandanti. Successivamente, nel 1509 i Confederati della Lega di Cambrai distrussero ogni fortificazione e nel 1710 i soldati francesi la devastarono ulteriormente finchè nel 1830 venne quasi definitivamente demolita ed i marmi adoperati nella costruzione dell’attuale chiesa parrocchiale di Cavaion. Attualmente tale sito archeologico è in fase di restauro e di parziale ricostruzione utilizzando materiale recuperato sul posto. E’ un cantiere interessante dove spesso le scolaresche vengono in trasferta per operare dal vivo. Abbiamo poi visitato dall’esterno la casa di Girolamo Fracastoro, medico, filosofo, astronomo, geografo, matematico e poeta latino, collega e amico di Copernico, che qui, nella quiete della sua villa, portò a termine gran parte della sua produzione letteraria e scientifica e dove morì nel 1553. Con il trattato sul “De Morbo Gallico” egli può essere considerato uno dei fondatori della moderna patologia. Come astronomo, fu il primo a scoprire che le code cometarie si presentano sempre lungo la direzione del sole ma in verso opposto ad esso e descrisse uno strumento in funzione astronomica, il cannocchiale, realizzato più tardi da Galileo. Infine ci siamo recati, a poca distanza, a visitare il Castello, risalente all’XI secolo, e situato su di una sommità del Monte Moscal da cui si poteva controllare il territorio circostante, sede del comune di Castelnuovo dell’Abate, comprendente gli insediamenti di Affi, Incaffi, Caorsa e parte di Cavaion, dove sono state emanate le regole e gli ordinamenti del comune, raccolti in uno Statuto di 92 articoli, contenente disposizioni di diritto penale. Il Castello, accessibile solo dal lato nord, si presenta con un ampio portone che immette nel cortile limitato ai due lati dal Castello vero e proprio e dal mastio che lo sovrasta e conserva ancora parte dell’antico fascino grazie anche a recenti restauri. Terminata la parte culturale ci siamo dedicati ai piaceri della tavola grazie alla squisita disponibilità del Presidente e dei suoi familiari che ci hanno ospitato nella loro casa. SETTEMBRE : AUGURI DI COMPLEANNO AI SOCI 6 – Fratta Pasini Paolo 20 – Tessari Lorenzo 29 – Bonuzzi Luciano COMUNICAZIONE DAGLI ALTRI CLUB Rotary Club Verona Est Giovedì 6 settembre alle ore 20.00 al ristorante “re Teodorico “ a Verona , l’imprenditore Luca Campedelli artefice della favola del Chievo ci parlerà di : “ un sogno italiano “ .Nella circolare del Club si scrive che è gradita la presenza di familiari ed ospiti. NOTIZIE DALLA SEGRETERIA COMMISSIONI Commissione amministrazione del Club: Lorenzo Calvelli (Presidente) Adriano Bauli Marco Pellini Commissione per progetti: Paolo Scattolini (Presidente) Adriano Bauli Massimo Bagni Commissione pubbliche relazioni: Piero Vantini (Presidente) Fabio Poggi Carlo Revelant Commissione effettivi: Alfonso Sonato (Presidente) Consuelo Bonini Paolo Scattolini Commissione giovani: Lorenzo Tessari (Presidente) Giorgio Barzoi Carlo Revelant Commissione permanente per il Garda: Giorgio Maria Cambiè (Presidente) Giuseppe Lorenzini Tito Zilioli Commissione Rotary Foundation: Paolo Scattolini (Presidente) Alessandro Testa Messedaglia Commissione Internazionale: Horst Kuhnle (Presidente) Giorgio Maria Cambiè Ennio Zerbini Tutti le commissioni dovranno presentare al Presidente del Club la relazione programmatica entro il giorno 15 settembre, onde trasmetterla al Distretto prima della visita del Governatore Carlo Martines, visita prevista per il giorno 11 ottobre. PROSSIMI APPUNTAMENTI IMPORTANTI DEL CLUB 4-7 Ottobre Gita del nostro Club in Sicilia 11 Ottobre Visita al Club del Governatore Carlo Martines 27 Ottobre Decimo Forum del Garda a Garda con tema: “La sicurezza sul lago di Garda” Organizzato in collaborazione con i Rotary Club di Riva del Garda , Salò – Desenzano del Garda LE PUBBLICAZIONI DEL CLUB Angelo Tragni – Peschiera: Sue origini e vicende. Il maggiore (poi colonnello) Angelo Tragni, che comandò il 45°. Reggimento di Fanteria nella piazzaforte di Peschiera, nel 1892 scrisse un breve volumetto intitolato Peschiera- sue origini e vicende. In esso egli tracciava un sintetico excursus dei fatti che nei secoli avevano interessato la cittadina gardense, e si soffermava in particolare sulle circostanze ( allora abbastanza vicine) della presa della fortezza nella prima guerra d’ indipendenza per un breve periodo, dal 30 maggio al 14 agosto 1848, unico successo delle forze piemontesi prima dell’ insuccesso di S. Lucia e della sconfitta di Custoza. Con notevole senso di storico alieno da trionfalismi e retorica, Tragni racconta l’assedio dei Piemontesi che militarmente non riuscì, essendo i danni provocati dall’artiglieria insignificanti, mentre riuscì il blocco totale dei rifornimenti che provocò la resa delle truppe austriache il 30 maggio. Tornata agli Austriaci con l’ armistizio Salasco, Peschiera rimase nell’ Impero sino all’ ottobre del 1866, quando con il trattato di Praga, “essendo stata ceduta la Venezia dall’Austria alla Francia e da questa all’ Italia, Peschiera con 139 pezzi e 188.639 Kg. di polvere da fuoco, veniva presa in consegna dal generale Thaon di Revel appositamente delegato. In quella circostanza computavasi all’ Austria, nei riflessi della fortezza, un indennizzo di lire 189.414 per materiali di genio, lire 14.867 per materiale d’ artiglieria e lire 33.565 per generi di intendenza.“ Oh, gran virtù de’ cavalieri antiqui! Il nostro Club, essendo presidente il dott. Adriano Tarocco, fece ristampare fotostaticamente il libretto nel 1993 riconoscendone il valore intrinseco, l’ esattezza dei dati riportati e la rarità del volume. Y:\2007-2008\Circolari\notiziario 8 07.DOC pag. - 6 - AV ALTRE INFORMAZIONI : MOSTRE ANTICHE CIVILTA’ DANUBIANE MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI ADRIA L’antica città di Adria, che diede il nome al mare Adriatico, ospita da alcuni giorni la. mostra “Balkani Antiche civiltà tra il Danubio e l’Adriatico”. L’importante evento espositivo è stato pensato per dare risalto alla riapertura del Museo Nazionale Archeologico della cittadina rovigotta. Museo che rappresenta un punto di riferimento di grande rilevanza non solo nell’area del Parco Regionale Veneto del Delta del Po e del Veneto, ma di tutto il bacino adriatico. E prestigiosa è anche la mostra, che espone veri e propri capolavori, tra i quali gli ori e gli argenti relativi ad alcuni corredi principeschi dell’Età del Ferro, rinvenuti in numerose località dell’attuale territorio serbo, e confluiti nelle collezioni del Museo di Belgrado in occasioni diverse. Straordinaria la fattura di certe realizzazioni proprie del Tardo Bronzo (ca. 800-700 a.C.), epoca da cui ha inizio il percorso espositivo, caratterizzate dall’uso di forme decorative geometriche, specie spirali, cerchi e cerchi concentrici, riscontrabili per lo più su splendide fibule proprie della cultura di Hallstatt. Tra vassoi, coppe, crateri e cucchiai, fanno bella mostra di sé alcuni portauovo di eccezionale finezza esecutiva, dovuti forse ad una officina campana, e che trovano similitudini assai prossime nei tesori d’argenteria rinvenuti nelle città sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. Vi consiglio di leggere le cartelle stampa all’interno del sito su “Balkani”, ricche di informazioni sui contenuti espositivi. La mostra resterà aperta fino al 13 gennaio 2008 Per informazioni: via Badini 59, Adria (RO), [email protected] - 0426/71200 Y:\2007-2008\Circolari\notiziario 8 07.DOC pag. - 7 - AV Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese Il Segretario Mail to: [email protected] Tel. 045/8030328 Tel. 348/3041413 PROGRAMMA MESE DI SETTEMBRE 6 20 28-29 Conviviale- Hotel Fiore L’Ing. Sandro Dissertori presenterà il suo libro “Mondo in Catene”, avvincente diario della sua vita nella Germania Nazista, nella DDR ed in Iraq. Conviviale- Hotel Fiore Dott. Claudio Orazi Sovrintendente Fondazione Arena e Avv. Raffaele Vinco terranno una relazione sul tema: “Fondazione Arena: bilancio della stagione areniana 2007 “ “ 2° sorriso a Gardaland” Intermeeting con i Rotary Club di Verona e provincia Gardaland per giovani diversamente abili dedicato al soggiorno a 28 settembre ore 10.00 arrivo dei partecipanti al parco con mezzi propri ore 20.00 Hotel Gardaland Resort serata conviviale 29 settembre ore 16.00 saluti e rientro a casa con mezzi propri. 28-29-30 Incontro con il Club gemellato di Reutte-Fussen VENERDI’ ore 17.30 arrivo in albergo (Golf Club Paradiso a Peschiera ) degli ospiti del Club gemellato ore 19.30 visita a Borghetto sul Mincio ore 20.30 cena al ristorante S. Marco a Borghetto SABATO ore 10.00 alla scoperta della ”Verona nascosta“ ore 13.00 Pranzo al Circolo Ufficiali a Castelvecchio ore 20.30 cena di gala DOMENICA ore 10.00 visita al museo napoleonico di Rivoli veronese ore 12.30 colazione alle cantine Poggi di Affi Si prega di prenotare per tempo allo studio dell’Avv. Calvelli (045/590059) o in segreteria sig.ra Alessandra (045/8030328) Y:\2007-2008\Circolari\notiziario 8 07.DOC pag. - 8 - AV