Manuale
Manuale
Emissione
Emissione
Sostituisce
Sostituisce
GAMMA
5,6 ÷ 66 kW
M 12
201410A01
01.03 01.03
--.--- . --
Manuale di
installazione, uso
e manutenzione
1370
Unità Roof Top
Aria/Aria
monoblocco
Ventilatori centrifughi
compressori Scroll
Air Blue
INDICE
Pag.
1.
DATI TECNICI GENERALI
1
2.
DATI ELETTRICI
2
3.
3.1
LA SERIE
CAMPO DI APPLICAZIONE
3
3
4.
GENERALITA'
3
5.
MISURE DI SICUREZZA
3
6.
6.1
6.2
6.3
ISPEZIONE, TRASPORTO, SOLLEVAMENTO
ISPEZIONE
SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
DISIMBALLAGGIO
4
4
4
4
7.
7.1
7.2
7.3
7.4
7.5
7.6
7.7
7.8
7.9
INSTALLAZIONE
POSIZIONAMENTO
SPAZI DI INSTALLAZIONE
SCARICO CONDENSA SCAMBIATORE SORGENTE
SCARICO DELLE VALVOLE DI SICUREZZA
CANALIZZAZIONE DELL’UNITA
PRESA ARIA ESTERNA
ESTRAZIONE E PULIZIA DEI FILTRI
SCARICO E CONDENSA
COLLEGAMENTI IDRAULICI
5
5
6
6
7
7
8
8
8
8
8.
8.1
8.2
SCHEMA CIRCUITO FRIGORIFERO
GAMMA 21 – 251 SOLO FREDDO
GAMMA 21 – 251 POMPA DI CALORE
9
9
9
9.
COLLEGAMENTI ELETTRICI
9.1.1 Generalità
9.1.2. Collegamento elettrico del comando a distanza
9.2. COLLEGAMENTI IDRAULICI DELLA BATTERIA AD ACQUA CALDA
10
10
10
11
10.
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
AVVIAMENTO
CONTROLLI PRELIMINARI
MESSA IN FUNZIONE
VERIFICHE DURANTE IL FUNZIONAMENTO
VERIFICA DELLA CARICA DI REFRIGERANTE
SBRINAMENTO (SOLO UNITÀ IN POMPA DI CALORE)
ARRESTO DEL GRUPPO
LIMITI DI FUNZIONAMENTO
11
11
11
11
12
12
12
13
11.
11.1
11.2
11.3
11.4
TARATURA DEGLI ORGANI DI CONTROLLO
GENERALITÀ
PRESSOSTATO DI MASSIMA
PRESSOSTATO DI MINIMA
PRESSOSTATO DIFFERENZIALE ARIA
14
14
14
14
14
12.
MANUTENZIONE E CONTROLLI PERIODICI
12.1 AVVERTENZE
12.2 GENERALITÀ
12.3 RIPARAZIONI DEL CIRCUITO FRIGORIFERO
12.3.1 Prova di tenuta
12.4 VUOTO SPINTO ED ESSICAMENTO DEL CIRCUITO FRIGORIFERO
12.4.1 Carica di refrigerante
12.4.2 Tutela dell’ambiente
15
15
15
16
16
16
17
17
13.
18
MESSA FUORI SERVIZIO DELL’UNITÀ
Air Blue
14.
RICERCA GUASTI
18
15.
DIMENSIONI DI INGOMBRO, SPAZI DI RISPETTO E COLLEGAMENTI IDRAULICI
15.1.1 Gamma 21 – 31 – 36 Gamma Hp 21 – 31 – 36
15.1.2 Gamma 41 – 61 – 81 Gamma Hp 41 – 61 –81
15.1.3 Gamma 91 – 101 Gamma Hp 91 – 101
15.1.4 Gamma 141 – 161 Gamma Hp 141 – 161
15.1.5 Gamma 201 – 251 Gamma Hp 201 – 251
Air Blue
26
26
27
28
29
30
1. DATI TECNICI GENERALI
GRANDEZZA UNITA’
Raffreddamento(*)
Resa nominale totale
Resa nominale sensibile
Riscaldamento(**)
Resa nominale
Compressori
Quantità/circuiti
Gradini di parzializzaz.
Circuiti frigoriferi
Pot. assorbita raffredd. (*)
Pot. assorbita riscald. (**)
Evaporatori
Portata aria
n°motori vent.x pot.inst.
Press. statica disponibile
Filtri aria
Spessore
Efficienza
Condensatori
Portata aria
n°motori vent.x pot.inst.
21
31
36
41
61
81
kW
kW
5,6
4,6
8,0
5,7
9,1
6,6
11,6
8,7
14,4
10,6
17,3
12,5
kW
5,9
8,5
9,6
12,2
14,5
17,5
n
%
n
kW
kW
1,5
1,4
2,4
2,3
2,9
2,6
3,3
3,1
4,3
3,6
5,0
4,2
m3/s
nxkW
Pa
0,389
1x0,245
90
0,389
1x0,245
90
0,472
1x0,245
50
0,683
1x0,515
120
0,764
1x0,515
100
0,847
1x0,515
50
mm
m3/s
nxkW
(*)
(**)
48
G3
0,83
1x0,14
0,83
1x0,14
0,83
1x0,14
1,80
1x0,37
1,80
1x0,37
1,80
1x0,37
91
101
141
161
201
251
kW
kW
22,0
16,5
28,6
21,1
37,3
26,9
40,8
29,8
58,5
42,3
66,0
47,0
kW
21,8
29,5
38,1
43,3
59,6
68,4
GRANDEZZA UNITA’
Raffreddamento(*)
Resa nominale totale
Resa nominale sensibile
Riscaldamento(**)
Resa nominale
Compressori
Quantità/circuiti
Gradini di parzializzaz.
Circuiti frigoriferi
Pot. assorbita raffredd.(*)
Pot. assorbita riscald. (**)
Evaporatori
Portata aria
n°motori vent.x pot.inst.
Press. statica disponibile
Filtri aria
Spessore
Efficienza
Condensatori
Portata aria
n°motori vent.x pot.inst.
1/1
0-100
1
n
%
n
kW
kW
1/1
0-100
1
7,0
5,3
10,1
7,7
11,3
9,6
13,8
11,5
17,4
14,1
21,4
17,3
m3/s
nxkW
Pa
1,153
1x1,1
150
1,486
1x1,1
100
1,847
2x1,1
150
2,111
2x1,1
150
2,778
2x1,5
120
3,056
2x1,5
120
5,00
2x0,54
5,40
3x0,54
5,40
3x0,54
mm
m3/s
nxkW
48
G3
2,12
1x0,54
2,12
1x0,54
5,00
2x0,54
Raffreddamento: temperatura esterna 35 °C; temperatura aria ingresso
evaporatore 26 °C BS, 19 °C BU.
Riscaldamento: temperature aria esterna 8,3 °C BS, 6,1 °C BU;
temperatura aria ingresso condensatore 20 °C BS.
Air Blue 1
2. DATI ELETTRICI
CARATTERISTICHE
ELETTRICHE
Compressore
Massima potenza assorbita(*)
Corrente massima allo spunto
Corrente massima assorbita(**)
Ventilatore/i evaporante
(a prevalenza standard)
Potenza nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Corrente nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Ventilatore/i condensatore
Potenza nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Corrente nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Alimentazione elettrica
Alimentazione ausiliari
V/ph/Hz
kW
A
A
(*)
(**)
31
36
41
61
81
2,4
47
13,5
3,6
76
19,0
4,0
46
9,0
4,9
50
11,0
5,9
66
12,4
6,9
74
14,0
0,52
0,52
0,52
3,8
3,8
3,8
0,37
0,37
0,37
1,7
400/3+N/
50
1,7
400/3+N/
50
n
1
kW
0,25
0,25
0,25
A
n
2,5
2,5
2,5
kW
0,14
0,14
A
V/ph/Hz
0,62
230/1/50
0,62
230/1/50
91
101
141
161
201
251
kW
A
A
8,7
99
21,5
12,4
127
31,0
15,1
167
38,1
18,7
198
37,0
24,0
225
53,2
27,3
250
64,0
n
1
1
2
2
2
2
kW
1,1
1,1
1,1
1,1
1,5
1,5
A
n
4,1
1
4,1
1
4,1
2
4,1
2
3,2
3
3,2
3
CARATTERISTICHE
ELETTRICHE
Compressore
Massima potenza assorbita(*)
Corrente massima allo spunto
Corrente massima assorbita(**)
Ventilatore/i evaporante
(a prevalenza standard)
Potenza nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Corrente nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Ventilatore/i condensatore
Potenza nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Corrente nominale motore
ventilatore centrifugo (per uno)
Alimentazione elettrica
Alimentazione ausiliari
21
1
0,14
0,62
1,7
400/3+N/ 400/3+N/
50
50
230-24/1/50
kW
0,54
A
V/ph/Hz
V/ph/Hz
2,4
400/3+N/50
230-24/1/50
MASSIMA POTENZA ASSORBITA
E’ la potenza assorbita dai compressori alle massime condizioni ammesse.
MASSIMA CORRENTE ASSORBITA
E’ la corrente assorbita dai compressori prima dell’intervento delle
protezioni interne.
NOTA: In alcuni paesi nel dimensionamento della linea elettrica e dei fusibili di protezione si preferisce fare
riferimento alla RLA (Rating Load Amps). Questo valore si ottiene dividendo la massima corrente assorbita
(spesso indicata come MCC) per fattore 1,33.
Air Blue 2
3. LA SERIE
La serie di condizionatori d’aria e pompe di calore GAMMA è disponibile in varie grandezze con potenzialità che
variano da 5,6 a 66 kW(*) nelle seguenti versioni:
-
GAMMA solo raffrescamento
-
GAMMA/HP pompa di calore
(*)
Alle seguenti condizioni: Temperatura aria esterna 35°C, temperatura aria ingresso batteria evaporante 26°C BS,
19°C BU.
3.1. CAMPO DI APPLICAZIONE
Queste macchine sono destinate al controllo della temperatura e dell’umidità dell’aria, generalmente nelle applicazioni
nel campo del condizionamento e della refrigerazione.
Il loro utilizzo è raccomandato entro i limiti di funzionamento riportati nel paragrafo 1.10.7 di questo manuale.
4. GENERALITA'
All'atto dell'installazione o quando si debba intervenire sul condizionatore, è necessario attenersi scrupolosamente alle
norme riportate in questo manuale, osservare le indicazioni a bordo unità e comunque applicare tutte le precauzioni
del caso.
Le pressioni presenti nel circuito frigorifero ed i componenti elettrici presenti possono creare situazioni rischiose
durante gli interventi di installazione e manutenzione.
Qualsiasi intervento sull'unità quindi deve essere effettuato da personale qualificato.
Il mancato rispetto delle norme riportate in questo manuale e qualsiasi modifica nell'unità non preventivamente
autorizzata, provocano l'immediato decadimento della garanzia.
Att.ne: Prima di effettuare qualsiasi intervento sull'unità, assicurarsi di aver
tolto l'alimentazione elettrica.
5. MISURE DI SICUREZZA
L’unità è stata progettata e costruita per garantire la massima sicurezza. Al fine di evitare possibili rischi attenersi alle
seguenti disposizioni:
- Prima di effettuare qualunque operazione, assicurarsi che il personale preposto abbia la piena conoscenza della
documentazione a corredo dell’unità. Avere sempre una copia della documentazione in prossimità dell’unità.
- Utilizzare le adeguate protezioni (guanti, elmetto, occhiali protettivi, calzature di sicurezza, ecc…) per qualunque
operazione sia di manutenzione che di controllo effettuata sull’unità.
- Utilizzare strumenti e protezioni sempre in ottimo stato.
- I ventilatori sono protetti da intrusioni involontarie, mediante griglie di protezione. Va posta la massima attenzione
a non inserire o lasciar cadere oggetti attraverso la griglia.
Air Blue 3
- Le batterie di scambio termico hanno superfici taglienti, evitare pertanto di venire a contatto con esse senza
adeguate protezioni.
- All’interno del vano compressori sono presenti organi a temperatura elevata. Prestare pertanto attenzione, quando
si operi nelle immediate vicinanze, a non toccare nessun componente dell’unità senza le adeguate protezioni.
- Nel caso in cui sia necessario un intervento sotto tensione elettrica, è obbligatorio l’uso aggiuntivo di guanti
isolanti, attrezzi isolati, elmetto con visiera, calzature isolate o tappetino isolante.
- Non operare nella traiettoria di scarico delle valvole di sicurezza o dei tappi fusibili.
6. ISPEZIONE, TRASPORTO, SOLLEVAMENTO
6.1. ISPEZIONE
All'atto del ricevimento dell'unità, verificarne l'integrità: la macchina ha lasciato la fabbrica in perfetto stato; eventuali
danni dovranno essere immediatamente contestati al trasportatore ed annotati sul Foglio di Consegna prima di
controfirmarlo.
AirBlue, od il suo Agente, dovrà essere messa al corrente quanto prima sull'entità del danno.
Il Cliente deve compilare un rapporto scritto concernente ogni eventuale danno rilevante.
6.2. SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
Durante lo scarico ed il posizionamento dell'unità, va posta la massima cura nell'evitare manovre brusche o violente. I
trasporti interni dovranno essere eseguiti con cura e delicatamente, evitando di usare come punti di forza i
componenti della macchina.
L'unità va sollevata utilizzando tubi in acciaio infilati negli occhielli contraddistinti da apposita targatura (targhette
gialle a forma di freccia).
Il gruppo va sollevato imbracandolo come indicato nelle figure: utilizzare corde o cinghie abbastanza lunghe e barre
distanziatrici per non danneggiare i fianchi ed il coperchio dell'unità.
In alternativa le unità possono essere sollevate tramite l'ausilio di un carrello elevatore, infilando le forche di
sollevamento nel pallet di appoggio (si veda la figura).
Att.ne: In tutte le operazioni di sollevamento assicurasi di aver saldamente
ancorato l’unità, al fine di evitare ribaltamenti o cadute accidentali.
6.3. DISIMBALLAGGIO
L’imballo dell’unità deve essere rimosso con cura evitando di arrecare possibili danni alla macchina.
I materiali che costituiscono l’imballo sono di natura diversa. legno, cartone, nylon ecc.
E’ buona norma conservarli separatamente e consegnarli per lo smaltimento o l’eventuale riciclaggio, alle aziende
preposte allo scopo e ridurne così l’impatto ambientale.
Air Blue 4
7. INSTALLAZIONE
7.1. POSIZIONAMENTO
E' opportuno prestare attenzione ai punti seguenti per determinare il sito migliore ove installare l'unità ed i relativi
collegamenti:
- ubicazione dell'alimentazione elettrica;
- accessibilità per le operazioni di manutenzione o riparazione;
- accessibilità per il collegamento delle canalizzazioni;
- solidità del piano di supporto;
- ventilazione del condensatore raffreddato ad aria;
- possibile riverbero delle onde sonore.
- orientamento ed esposizione alla radiazione solare: per quanto possibile la batteria condensante non dovrebbe
essere esposta alla radiazione diretta del sole;
- direzione dei venti dominanti: evitare di posizionare l’unità in modo tale che i venti dominanti favoriscano
fenomeni di ricircolo dell’aria alla batteria condensante;
- tipo di terreno: evitare di posizionare la macchina su di un terreno di colore scuro (ad esempio superfici catramate),
per non incorrere in sovratemperature di funzionamento;
Tutte le unità della serie GAMMA sono progettate e costruite per installazioni esterne (terrazze, giardini): è quindi
assolutamente da evitare la copertura con tettoie o il posizionamento vicino a piante (anche se dovessero coprire solo
parzialmente l'unità) onde evitare la possibilità di ricircolo dell'aria.
E' buona norma creare una soletta di supporto di dimensioni adeguate a quelle dell'unità. Tale precauzione risulta
indispensabile quando si voglia collocare l'unità su terreno instabile (terreni vari, giardini, ecc.).
Le unità trasmettono al terreno un basso livello di vibrazioni: è comunque consigliabile interporre tra il telaio di base
ed il piano di appoggio un nastro di gomma rigido.
Qualora si necessitasse di un isolamento più spinto è opportuno l'impiego di supporti antivibranti (contattare il Ns.
Ufficio Tecnico).
Le unità non dovrebbero comunque essere posizionate in prossimità di uffici privati, camere da letto o zone in cui
siano richieste basse emissioni sonore. E' inoltre opportuno non effettuare l'installazione in strettoie o ambienti
contenuti al fine di evitare fenomeni di riverbero.
Air Blue 5
7.2. SPAZI DI INSTALLAZIONE
Le unità motocondensanti sono progettate e costruite indifferentemente per installazione all'esterno o all'interno. A
seconda della soluzione adottata è opportuno attenersi alle disposizioni seguenti.
E' di importanza fondamentale assicurare un adeguato volume d'aria sia in aspirazione che in mandata della batteria
condensante.
E' molto importante evitare fenomeni di ricircolo tra aspirazione e mandata, pena il decadimento delle prestazioni
dell'unità o addirittura l'interruzione del normale funzionamento.
A tale riguardo è necessario garantire i seguenti spazi di servizio (ci si riferisca alla figura nella pagina):
- lato batteria condensante: min. 1.5 m.
- lato superiore: non deve essere presente alcun ostacolo all'espulsione.
- lato aspirazione e mandata aria: garantire lo spazio necessario per eventuale manutenzione della canalizzazione.
- spazio ai lati delle batterie evaporanti:1.05 m per permettere l’estrazione dei filtri.
7.3. SCARICO CONDENSA SCAMBIATORE SORGENTE (solo unità in pompa di calore)
Le unità in versione a pompa di calore sono provviste di bacinella raccolta condensa collocata alla base della batteria
alettata.
Tale vaschetta ha il compito di raccogliere la condensa che si forma durante il normale funzionamento in pompa di
calore e durante i cicli di sbrinamento.
Lo scarico di tale condensa può essere libero, e ove possibile, è opportuno creare una trincea in ghiaia.
Nel caso si prevedesse una tubazione di scarico, dovrà essere sempre presente un sifone, garantendo una pendenza di
almeno il 3% al fine di evitare stazionamenti della condensa (si veda figura sottostante).
Tale sifone dovrà presentare una profondità di almeno 50÷60 mm per impedire che la depressione creata dal
ventilatore ostacoli il drenaggio della condensa e provochi l’aspirazione di gas di fognatura.
Air Blue 6
7.4. SCARICO DELLE VALVOLE DI SICUREZZA
Sul circuito del refrigerante possono essere presenti valvole di sicurezza sia sul lato di alta che di bassa pressione:
alcune normative prescrivono che lo scarico di tali valvole venga convogliato all’esterno mediante un apposito tubo,
che deve avere diametro almeno pari a quello dello scarico della valvola, ed il suo peso non deve gravare sulla valvola.
Attenzione: Convogliare sempre lo scarico in zone nelle quali il getto non
possa recare danno alle persone.
7.5. CANALIZZAZIONE DELL’UNITA’
Il dimensionamento delle canalizzazioni deve essere effettuato in maniera adeguata in modo da garantire una portata
d’aria sufficiente per un corretto funzionamento.
Per tale motivo le perdite di carico nelle canalizzazioni non devono superare la prevalenza utile fornita dai ventilatori
(per applicazione particolari consultare il ns. Ufficio Tecnico).
La corretta installazione dei canali dovrebbe conformarsi alle seguenti raccomandazioni:
- le dimensioni della canalizzazione devono essere pari almeno alla flangia posta sull’aspirazione ed alle bocche dei
ventilatori sulla mandata;
- non devono essere previste diramazioni a meno di 1 metro dalla bocca di mandata; in caso contrario prevedere
l’impiego di deflettori o materiale fonoassorbente (si veda la figura nella pagina);
- la canalizzazione deve essere collegata all’unità tramite interposizione di un giunto antivibrante al fine di ridurre la
trasmissione delle vibrazioni dall’unità alla canalizzazione stessa;
- la canalizzazione sulla ripresa va collegata all’apposita flangia, mentre sulla mandata ci si deve collegare
direttamente all’unità;
- sigillare sempre le giunzioni in maniera da evitare fuoriuscite di aria dai canali;
- prevedere sempre spazi di rispetto adeguati al fine di poter ispezionare il filtro sull’aspirazione.
Air Blue 7
7.6. PRESA ARIA ESTERNA
La presa dell’aria esterna può essere effettuata per le unità con ripresa dell’aria canalizzata o situate in ambienti che
siano in depressione rispetto all’esterno.
La portata dell’aria esterna non dovrebbe superare il 25÷30% della portata dell’unità, per evitare problemi di brina
durante il funzionamento come condizionatore nella stagione invernale.
Sulla canalizzazione della presa d’aria esterna è sempre opportuna l’installazione di un filtro.
7.7. ESTRAZIONE E PULIZIA DEI FILTRI
L’estrazione dei filtri è sempre laterale e per tale motivo deve essere previsto un opportuno spazio per permettere tale
operazione.
I filtri devono essere controllati di frequente, per poterne verificare l’intasamento.
La pulizia del filtro può essere effettuata con aria compressa soffiando l’aria in senso inverso al normale flusso in
funzionamento, oppure lavandoli con una soluzione tiepida di acqua e detergente.
7.8. SCARICO CONDENSA
Tutte le unità sono provviste di bacinella raccolta condensa collocata alla base della batteria alettata.
Tale vaschetta ha il compito di raccogliere la condensa che si forma durante il normale funzionamento.
Lo scarico della condensa deve essere effettuato tramite una apposita tubazione, garantendo una pendenza di almeno
il 3% al fine di evitare stazionamenti nel drenaggio (si veda figura sottostante).
Nella tubazione di scarico dovrà sempre essere previsto un sifone di profondità non inferiore ai 100 mm per impedire
che la depressione creata dal ventilatore ostacoli il drenaggio della condensa e provochi l’aspirazione di gas di
fognatura.Una volta terminata tale operazione verificare la regolarità del drenaggio versando dell’acqua nella bacinella
dalla parte più lontana al foro di scarico.
7.9. COLLEGAMENTI IDRAULICI
Qualora dovessero essere presenti collegamenti idraulici (batteria acqua calda, sezione di umidificazione, etc…)
Attenzione: Convogliare sempre lo scarico in zone nelle quali il getto non
possa recare danno alle persone.
Air Blue 8
8. SCHEMA CIRCUITO FRIGORIFERO
8.1. GAMMA 21 – 251 SOLO FREDDO
8.2. GAMMA 21 – 251 POMPA DI CALORE
Air Blue 9
9. COLLEGAMENTI ELETTRICI
9.1.1.
Generalità
Per il corretto funzionamento dell’unità, nel luogo d’installazione deve essere disponibile la potenza elettrica assorbita
dall’unità stessa.
Prima di effettuare qualsiasi operazione su parti elettriche assicurarsi che
non vi sia tensione.
Verificare che la tensione di alimentazione corrisponda ai dati nominali dell'unità (tensione, numero di fasi, frequenza)
riportati sulla targhetta a bordo macchina.
L'allacciamento di potenza avviene tramite cavo tripolare più terra. Per l'ingresso dei cavi utilizzare i passacavi a
membrana posti sul montante della macchina stessa e sul quadro.
I collegamenti dalla linea di alimentazione ai morsetti dell’unità devono essere realizzati rispettando la sequenza
corretta delle fasi.
La sezione del cavo deve essere adeguata alla massima corrente assorbita
per non surriscaldare il cavo stesso e alla sua lunghezza per non creare
eccessiva caduta di tensione (si veda la tabella iniziale riguardante i Dati
Tecnici ).
La tensione di alimentazione non deve subire variazioni superiori a ±5% e lo squilibrio tra le fasi deve essere sempre
inferiore al 2%.
Se ciò non dovesse verificarsi prendere contatto con il nostro ufficio tecnico per la scelta di opportune protezioni.
Il funzionamento deve avvenire entro i valori sopra citati: in caso contrario la
garanzia viene a decadere immediatamente.
I collegamenti elettrici devono essere realizzati in accordo con le informazioni riportate sullo schema elettrico allegato
all'unità.
Il collegamento a terra è obbligatorio per legge. L'installatore deve provvedere al collegamento del cavo di terra con la
barra di terra situata nel quadro contrassegnata con
.
L'alimentazione del circuito di controllo è derivata dalla linea di potenza tramite un trasformatore situato nel quadro
elettrico.
In ogni caso i collegamenti elettrici devono essere eseguiti secondo quanto
previsto dalle normative in vigore nel paese d’installazione.
9.1.2.
Collegamento elettrico del comando a distanza
Riferirsi allo schema elettrico e al Manuale del controllo elettronico a corredo dell’unità.
Air Blue 10
9.2. COLLEGAMENTI IDRAULICI DELLA BATTERIA AD ACQUA CALDA
Le batterie ad acqua calda presentano attacchi filettati maschio.
Bisognerà porre particolare attenzione affinché, per qualsiasi motivo, l’acqua in essa contenuta non geli provocando
rotture nel circuito idraulico.
A tale scopo è necessario aggiungere un’opportuna percentuale di fluido
anticongelante.
10. AVVIAMENTO
10.1.
CONTROLLI PRELIMINARI
- Verificare che l'allacciamento elettrico sia stato eseguito in maniera corretta e che tutti i morsetti siano serrati
strettamente.
- Verificare che la tensione sui morsetti RST sia di 400 V ± 5% controllabile con un tester: se la tensione fosse
soggetta a variazioni frequenti prendere contatto con il nostro Ufficio Tecnico per la scelta di opportune protezioni.
- Controllare che non vi siano perdite di fluido refrigerante, eventualmente tramite l'ausilio di cercafughe.
- Verificare la corretta alimentazione delle resistenze del carter.
L'inserimento delle resistenze deve essere fatto almeno 12 ore prima
dell'avviamento, ed avviene automaticamente alla chiusura del sezionatore
generale.
Per controllare il corretto funzionamento delle resistenze verificare che la parte inferiore dei compressori sia calda ed in
ogni caso sia ad una temperatura di 10 ÷ 15 °C superiore a quella ambiente.
Att.ne: nella parte inferiore del compressore è presente la resistenza
elettrica ad elevata temperatura, porre la massima attenzione a non
toccarla.
Att.ne: prima di procedere alla messa in funzione verificare che tutti i
pannelli di chiusura dell’unità siano al loro posto e serrati con l’apposita vite.
10.2.MESSA IN FUNZIONE
Per la messa in funzione dell’unità riferirsi al manuale del controllo elettronico allegato.
10.3.VERIFICHE DURANTE IL FUNZIONAMENTO
- Verificare il senso di rotazione dei ventilatori: se esso non fosse rispondente a quello di progetto, togliere tensione
ed invertire due fasi del cavo tripolare (tranne per i modelli in monofase) in ingresso: non modificare mai i
collegamenti elettrici interni pena il decadimento della garanzia.
- Nel caso fossero presenti le resistenze elettriche verificarne l’intervento misurando l’assorbimento elettrico delle
stesse;
Air Blue 11
10.4.VERIFICA DELLA CARICA DI REFRIGERANTE
- Assicurarsi di avere a disposizione la strumentazione idonea per il tipo di refrigerante contenuto dall'unità
- Verificare dopo qualche ora di funzionamento che la spia del liquido abbia la corona verde: una colorazione gialla
indica presenza di umidità nel circuito. In questo caso si rende necessaria la disidratazione del circuito da parte di
personale qualificato.
- Verificare che non appaiano bollicine alla spia del liquido. Il passaggio continuo di bollicine può indicare scarsità di
refrigerante e la necessità di reintegro. E' comunque ammessa la presenza di qualche bolla.
- Dopo qualche minuto dall'avviamento dei compressori, in ciclo estivo di raffreddamento, verificare che la
temperatura di condensazione misurata con un manometro sia di circa 15 °C superiore alla temperatura dell'aria
in ingresso al condensatore. Verificare inoltre che la temperatura di evaporazione misurata con un manometro sia
di circa 20 °C inferiore alla temperatura di ingresso dell’aria all’evaporatore.
- Verificare che il surriscaldamento del fluido frigorifero sia compreso tra 5 e 7 °C: per far ciò rilevare la temperatura
indicata da un termometro a contatto posto sul tubo di aspirazione del compressore e quella indicata sulla scala di
un manometro connesso anch'esso in aspirazione; la loro differenza fornisce il valore del surriscaldamento. Per
R407C la temperatura di riferimento è quella letta nella scala denominata “dew”.
- Verificare che il sottoraffreddamento del fluido frigorifero sia compreso tra 5 e 7 °C: per far ciò rilevare la
temperatura indicata da un termometro a contatto posto sul tubo di uscita dal condensatore e quella indicata sulla
scala di un manometro connesso sulla presa del liquido all'uscita del condensatore; la loro differenza fornisce il
valore del sottoraffreddamento. Per R407C la temperatura di riferimento è quella letta nella scala denominata
“bubble”.
10.5.SBRINAMENTO (solo unità in pompa di calore)
Durante il funzionamento in ciclo invernale (pompa di calore), la batteria alettata lavora come evaporatore,
raffreddando e deumidificando l'aria esterna. A seconda delle condizioni termoigrometriche dell'aria esterna, si avrà
formazione di condensa o di brina. L'acqua di condensa si raccoglie nella bacinella posta alla base della batteria e
viene scaricata tramite un apposito foro. Per lo scarico della condensa di veda il paragrafo 7.8.
La brina che si accumula sulla batteria ostruisce il passaggio dell'aria, riduce la superficie di scambio disponibile e
conseguentemente la resa termica, e può danneggiare in maniera irreparabile lo scambiatore.
Tutte le unità in pompa di calore sono provviste di un controllo che provvede automaticamente a sbrinare la batteria
qualora fosse necessario.
Maggiori informazioni sono presenti nel manuale del controllo elettronico.
10.6.ARRESTO DEL GRUPPO
Per l’arresto dell’unità riferirsi al manuale del controllo elettronico allegato .
Att.ne: per la fermata (per brevi periodi) del gruppo non togliere tensione
tramite l'interruttore generale: così facendo le resistenze del carter non
verrebbero alimentate con pregiudizio per l'integrità del compressore alla
ripartenza.
Att.ne: per la fermata (per lunghi periodi: es. fermata stagionale) del gruppo
togliere tensione tramite l'interruttore generale.
Air Blue 12
10.7.LIMITI DI FUNZIONAMENTO
Le unità sono progettate per poter operare in maniera soddisfacente in un ampio campo di funzionamento. Ciò
nonostante vi sono dei limiti, sia per le temperature dell’aria utenza che per quelle dell’aria esterna che non devono
essere oltrepassati: in caso contrario l’unità potrebbe arrestarsi per intervento degli organi di protezione o addirittura
subire dei seri danneggiamenti. Tali limiti sono riportati nei seguenti diagrammi validi sia per R22 che R407C.
34
Condizionatori
Température entrée air utilisation [°C]
32
30
28
26
24
22
20
18
16
5
10
15
20
30
25
35
40
45
50
55
Température air externe [°C]
Température entrée air utilisation [°C]
98
40
35
30
25
20
15
10
5
Pompa di calore
0
-15
-10
-5
0
5
10
15
20
25
30
Température air externe [°C]
Tabella riassuntiva:
Temperatura utenza max. °C
Temperatura utenza min. °C
Temperatura aria esterna max °C
Temperatura aria esterna min. °C
Refrigeratore
32
18
45
15
Pompa di calore
35
10
20
-5
Nel caso si necessitasse di operare al di fuori di tali limiti, si prega contattare il ns. Ufficio Tecnico.
Attenzione: i valori delle portate d’aria non devono avere scostamenti
superiori del 15% rispetto ai valori nominali riportati nella tabella dei dati
tecnici
Air Blue 13
11. TARATURA DEGLI ORGANI DI CONTROLLO
11.1.GENERALITA'
Tutte le apparecchiature di controllo sono tarate e collaudate in fabbrica prima della spedizione della macchina.
Tuttavia dopo che l'unità ha funzionato per un ragionevole periodo di tempo, si deve eseguire un controllo dei
dispositivi di funzionamento e di sicurezza. I valori di taratura sono riportati
nel manuale del controllo a corredo dell’unità.
Tutte le operazioni di servizio sulle apparecchiature controllo devono essere
effettuate ESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE QUALIFICATO: valori erronei
di taratura possono arrecare seri danneggiamenti all'unità.
11.2.PRESSOSTATO DI MASSIMA
Il pressostato di alta pressione arresta il compressore quando la pressione in mandata supera il valore di taratura.
Verificare che i manometri installati funzionino correttamente.
Per verificare il funzionamento del pressostato, chiudere , con compressori in funzione, il passaggio dell'aria nei
condensatori, osservando sul manometro di mandata dei compressori (precedentemente installato) che l'intervento del
pressostato (arresto dei compressori) avvenga in corrispondenza del valore di taratura.
Attenzione: durante tale operazione, se il dispositivo di sicurezza non
dovesse intervenire, occorre essere pronti a togliere il tamponamento della
batteria condensante o disinserire il circuito ausiliario aprendo il
portafusibile FU52.
Il riarmo del pressostato è manuale e può avvenire solo quando la pressione è scesa al di sotto della pressione di
intervento diminuita del differenziale impostato.
11.3.PRESSOSTATO DI MINIMA
Il pressostato di bassa pressione arresta il compressore quando la pressione di aspirazione scende al di sotto del valore
di taratura.
Verificare inoltre che i manometri installati funzionino correttamente.
Per verificare il funzionamento del pressostato, avviare un compressore e, dopo un tempo di circa 5 minuti, chiudere
lentamente la linea del liquido corrispondente, osservando sul manometro di aspirazione dei compressori
(precedentemente installato) che l'intervento del pressostato (arresto dei compressori) avvenga in corrispondenza del
valore di taratura.
Attenzione: durante tale operazione, se il dispositivo di sicurezza non
dovesse intervenire, occorre essere pronti ad aprire il rubinetto della linea
del liquido o disinserire il circuito ausiliario aprendo il portafusibile FU52.
Il riarmo del pressostato è automatico ed avviene solo quando la pressione è salita al di sopra del valore della pressione
di intervento aumentata del differenziale impostato.
11.4.PRESSOSTATI DIFFERENZIALE ARIA
Questi dispositivi previene il brinamento della batteria evaporante causato dalla mancanza o scarsità di portata d’aria.
Per verificarne il funzionamento verificare con un tester che la serie dei contatti sia aperta quando i ventilatori non
sono in funzione.
L’intervento dei pressostati impedisce l’avvio dei compressori e fa visualizzare sul controllo l’allarme relativo.
Air Blue 14
12. MANUTENZIONE E CONTROLLI PERIODICI
12.1.AVVERTENZE
Prima di effettuare qualsiasi intervento sull'unità o di accedere a parti
interne, assicurarsi di aver tolto l'alimentazione elettrica. Assicurarsi che il
sezionatore generale sia in posizione “0” e lucchettato.
La tubazione di mandata del compressore si trova a temperatura elevata.
Prestare particolare attenzione quando si operi nelle sue vicinanze.
Prestare particolare attenzione quando si operi in prossimità delle batterie
alettate, in quanto le alette di alluminio risultano particolarmente taglienti !
Dopo le operazioni di manutenzione richiudere sempre l’unità tramite le
apposite pannellature, fissandole con le viti di serraggio.
Tutte le operazioni descritte in questo capitolo DEVONO ESSERE SEMPRE
ESEGUITE DA PERSONALE QUALIFICATO.
12.2.GENERALITA'
E' buona norma eseguire controlli periodici per verificare il corretto funzionamento dell'unità:
- Verificare il funzionamento di tutte le apparecchiature di controllo e di sicurezza come precedentemente descritto
(mensilmente).
- Controllare il serraggio dei morsetti elettrici sia all'interno del quadro elettrico che nelle morsettiere dei
compressori. Devono essere periodicamente puliti i contatti mobili e fissi dei teleruttori e, qualora presentassero
segni di deterioramento, vanno sostituiti (mensilmente).
- Controllare la carica di refrigerante attraverso la spia del liquido (mensilmente).
- Verificare che non vi siano perdite d'olio dal compressore (mensilmente).
- Controllare il corretto funzionamento del pressostato differenziale filtri sporchi se presente (mensilmente)
- Controllare il corretto funzionamento dei pressostati differenziale aria (mensilmente)
- Controllare i riscaldatori del carter dei compressori (mensilmente).
- Effettuare la pulizia della bacinella raccogli condensa e della relativa tubazione di scarico (mensilmente).
- Effettuare la pulizia dei filtri metallici sulla batteria alettata, tramite aria compressa in senso inverso al passaggio
dell'aria. Se il filtro fosse completamente intasato, agire con un getto d'acqua (mensilmente).
- Effettuare la pulizia dei filtri sulla sezione evaporante tramite aria compressa in senso inverso al passaggio dell'aria.
Se il filtro fosse completamente intasato, agire con un getto d'acqua (mensilmente)
Air Blue 15
- Effettuare la prova di sbrinamento (mensilmente) esclusivamente nelle unità Pompa di Calore in periodo di
funzionamento “riscaldamento.”
- Controllare la tensione e l'usura delle cinghie di trasmissione. Per ciò che concerne la tensione delle cinghie,
premere perpendicolarmente alla cinghia nel punto centrale con una forza di circa 5 kg. Lo spostamento della
cinghia rispetto alla posizione iniziale dovrà essere di circa 10÷12 mm (si veda la figura sotto riportata). (Controllare
ogni 4 mesi).
10-12 mm
90°
5 kg
- Controllare lo stato, il fissaggio e l'allineamento delle giranti ventilatori e delle pulegge (ogni 4 mesi).
- Controllare sulla spia del liquido l'indicatore di umidità (verde=secco, giallo=umido); se l'indicatore non fosse verde,
come indicato sull'adesivo della spia , sostituire il filtro (ogni 4 mesi).
12.3.RIPARAZIONI DEL CIRCUITO FRIGORIFERO
Nel caso si fossero effettuate riparazioni del circuito frigorifero si devono effettuare le seguenti operazioni:
- prova di tenuta;
- vuoto ed essiccamento del circuito frigorifero;
- carica di refrigerante.
Nel caso si debba scaricare l’impianto recuperare sempre, tramite apposita
attrezzatura, il refrigerante presente nel circuito.
12.3.1. Prova di tenuta
Caricare il circuito con azoto anidro tramite bombola munita di riduttore, fino a raggiungere la pressione di 15 bar.
Eventuali perdite dovranno essere individuate tramite cercafughe a bolle. L’insorgere di bolle o schiuma indica la
presenza di fughe localizzate.
Se durante la prova si sono dunque individuate fughe, scaricare il circuito prima di eseguire le saldature con leghe
appropriate.
Non usare ossigeno al posto dell'azoto, in quanto si correrebbe il pericolo di
esplosioni.
12.4.VUOTO SPINTO ED ESSICCAMENTO DEL CIRCUITO FRIGORIFERO
Per ottenere vuoto spinto nel circuito frigorifero, è necessario disporre di una pompa ad alto grado di vuoto, in grado
di raggiungere 10 Pa (0,1 mbar) di pressione assoluta con una portata di 10 m3/h. Disponendo di tale pompa, è
normalmente sufficiente una sola operazione di vuoto fino alla pressione assoluta di 10 Pa (0,1 mbar) assoluti.
Quando non si dovesse avere a disposizione una simile pompa a vuoto, o quando il circuito è rimasto aperto per
lunghi periodi di tempo, si raccomanda vivamente di seguire il metodo della triplice evacuazione. Tale metodo è anche
indicato quando vi fosse presenza di umidità nel circuito.
La pompa a vuoto va collegata alle prese di carica.
Air Blue 16
La procedura cui attenersi è la seguente:
- Evacuare il circuito fino ad una pressione di almeno 3500 Pa (35 mbar) assoluti: a questo punto introdurre nel
circuito azoto fino ad una pressione relativa di circa 1 bar.
- Ripetere l'operazione descritta al punto precedente.
- Ripetere l'operazione descritta al primo punto per la terza volta cercando in questo caso di raggiungere il vuoto più
spinto possibile.
Con questa procedura è possibile asportare facilmente sino al 99% degli inquinanti.
12.4.1. Carica di refrigerante
- Collegare la bombola di gas refrigerante alla presa di carico 1/4 SAE maschio posta sulla linea del liquido, lasciando
uscire un po' di gas per eliminare l'aria nel tubo di collegamento.
- Se la bombola non è provvista di pescante, capovolgerla ed eseguire la carica in forma liquida sino a che si sia
introdotto il 75% della carica totale.
- Collegarsi ora alla presa di carico sulla linea di aspirazione e, tenendo la bombola in posizione eretta, completare la
carica sino a che sulla spia del liquido non appaiano più bolle e siano raggiunti i valori in funzionamento indicati al
paragrafo 5.4.
Per le unità funzionanti con R407c la carica di refrigerante deve essere fatta
esclusivamente con refrigerante liquido, attraverso la presa di carico della
linea del liquido
Una unità originariamente caricata in fabbrica con R22 non può essere
caricata con R407c (e viceversa) se non dopo aver subito le necessarie
modifiche. Contattare eventualmente la nostra azienda.
12.4.2. Tutela dell’ambiente
La legge sulla regolamentazione dell’impiego delle sostanze lesive dell’ozono stratosferico stabilisce il divieto di
disperdere i gas refrigeranti nell’ambiente e ne obbliga i detentori a recuperarli ed a riconsegnarli, al termine della loro
durata operativa, al rivenditore o presso appositi centri di raccolta.
Il refrigerante R22 è menzionato tra le sostanze sottoposte a particolare regime di controllo previsto dalla legge e deve
sottostare quindi agli obblighi sopra riportati.
Si raccomanda quindi una particolare attenzione durante le operazioni di
manutenzione al fine di ridurre il più possibile le fughe di refrigerante.
Air Blue 17
13. MESSA FUORI SERVIZIO DELL’UNITA’
Quando l’unità sia giunta al termine della durata prevista e necessiti quindi di essere rimossa e sostituita, va seguita
una serie di accorgimenti:
- il gas refrigerante in essa contenuto va recuperato da parte di personale specializzato ed inviato ai centri di
raccolta;
- l’olio di lubrificazione dei compressori va anch’esso recuperato ed inviato ai centri di raccolta;
- la struttura ed i vari componenti, se inutilizzabili, vanno demoliti e suddivisi a seconda del loro genere
merceologico: ciò vale in particolare per il rame e l’alluminio presenti in discreta quantità nella macchina.
Tutto ciò per agevolare i centri di raccolta, smaltimento e riciclaggio e per ridurre al minimo l’impatto ambientale che
tale operazione richiede.
14. RICERCA GUASTI
Nelle pagine seguenti sono elencate le più comuni cause che possono provocare il blocco del gruppo frigorifero, o
quantomeno un funzionamento anomalo. La suddivisione viene fatta in base a sintomi facilmente individuabili.
Per quanto concerne i possibili rimedi, si raccomanda un'estrema attenzione
nelle operazioni che si intendono eseguire: un'eccessiva sicurezza può
causare incidenti anche gravi a persone inesperte, per cui si consiglia, una
volta individuata la causa, di richiedere il nostro intervento o quello di
tecnici qualificati.
Air Blue 18
SINTOMO
A)
Il gruppo non si avvia
FUNZIONAMENTO
CAUSA PROBABILE
POSSIBILE RIMEDIO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
Collegamento difettoso o
contatti aperti
Verificare il voltaggio e
chiudere i contatti
⊗
⊗
Mancanza dei consensi
esterni
Controllare il funzionamento di
eventuali consensi esterni (es.
orologio).
⊗
⊗
Timer antiriciclo attivo
Attendere 5 minuti
⊗
⊗
Mancanza richiesta della
sonda “aria di ricircolo”
Impianto in temperatura,
Mancanza di richiesta;
verificare la taratura ed il
funzionamento
⊗
⊗
Mancanza del consenso
aria mandata
Verificare la taratura ed il
funzionamento
⊗
⊗
Intervento dei relè termici
dei ventilatori
Si veda il punto F)
⊗
⊗
Mancanza del consenso di
un dispositivo di sicurezza
Si vedano i punti D) E)
⊗
⊗
Compressore difettoso
Si veda il punto B)
Air Blue 19
SINTOMO
B)
Il compressore non
parte
C)
Il compressore si
avvia e si arresta
ripetutamente
FUNZIONAMENTO
CAUSA PROBABILE
POSSIBILE RIMEDIO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
Compressore bruciato o
grippato
⊗
⊗
Teleruttore del compressore Controllare la tensione ai capi
diseccitato
della bobina del compressore e
la continuità della bobina
stessa
⊗
⊗
Circuito di potenza aperto
Ricercare la causa di intervento
della protezione; Chiudere i
fusibili del compressore
⊗
⊗
Intervento del pressostato
di minima
Vedere il punto E)
⊗
⊗
Teleruttore del compressore Verificare ed eventualmente
difettoso
sostituire
⊗
⊗
Compressore difettoso
Controllare ed eventualmente
sostituire - Si veda il punto B)
⊗
⊗
Mancanza di gas
refrigerante
Si veda il punto G)
Air Blue 20
Sostituire il compressore
SINTOMO
D)
Un compressore non
parte per l'intervento
del pressostato di
massima
FUNZIONAMENTO
CAUSA PROBABILE
POSSIBILE RIMEDIO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
Pressostato fuori uso
Verificare e sostituire
⊗
⊗
Carica di refrigerante
eccessiva
Scaricare il gas in eccesso
Filtri metallici dello
scambiatore lato sorgente
intasati Portata aria troppo
bassa
⊗
Ventilatori lato sorgente
non funzionanti
⊗
⊗
Pulire i filtri con aria compressa
Si veda il paragrafo 7.7
Si veda il punto F)
Ventilatori del lato sorgente Si veda il paragrafo 7.1
ruotano in senso inverso
⊗
⊗
⊗
Filtri dello scambiatore lato
utenza intasati Portata aria
troppo bassa
Pulire i filtri con aria compressa
Si veda il paragrafo 7.7
Ventilatori lato utenza non
funzionanti
Si veda il punto F)
Ventilatori del lato utenza
ruotano in senso inverso
Si veda il paragrafo 10.3
⊗
⊗
Presenza di gas
incondensabili nel circuito
frigorifero
Ricaricare il circuito dopo
averlo scaricato e messo sotto
vuoto Si veda il paragrafo 12.4
⊗
⊗
Filtro del refrigerante
intasato
Verificare e sostituire
Air Blue 21
SINTOMO
E)
Un compressore non
parte per l'intervento
del pressostato di
minima
FUNZIONAMENTO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
CAUSA PROBABILE
Pressostato fuori uso
Verificare e sostituire
Macchina completamente
scarica
Si veda il punto 10.4
Filtri metallici lato sorgente
intasati Portata aria troppo
bassa
Pulire i filtri con aria compressa
Si veda il paragrafo 7.7
Presenza di brina sulla
batteria lato sorgente
Si veda il punto M)
Ventilatori lato sorgente
non funzionanti
Si veda il punto F)
Ventilatori lato sorgente
ruotano in senso inverso
Si veda il paragrafo 10.3
Filtri dello scambiatore lato
utenza intasati. Portata aria
troppo bassa
⊗
⊗
⊗
POSSIBILE RIMEDIO
Pulire i filtri con aria
compressa. Si veda il paragrafo
7.7
Ventilatori lato utenza non
funzionanti
Si veda il punto F)
Ventilatori del lato utenza
ruotano in senso inverso
Si veda il paragrafo 10.3
Filtro disidratatore intasato
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
⊗
Verificare e sostituire
Verificare ed eventualmente
Rubinetto sulla linea del
liquido non completamente aprire completamente
aperto
Valvola di espansione
termostatica non funziona
correttamente
Air Blue 22
Verificare, pulire o
eventualmente sostituire
SINTOMO
FUNZIONAMENTO
CAUSA PROBABILE
POSSIBILE RIMEDIO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
Teleruttore dei ventilatori
diseccitato
Controllare la tensione ai capi
della bobina del teleruttore e la
continuità della bobina stessa
⊗
⊗
Intervento dei relè termici
dei ventilatori
Controllare l'isolamento tra gli
avvolgimenti e tra gli stessi e
massa.
⊗
⊗
Motore ventilatore
difettoso
Controllare ed evntualmente
sostituire
⊗
⊗
Cinghia allentata o rotta
Tendere maggiormente la
cinghia o eventualmente
sostituirla
⊗
⊗
Connessioni errate
Controllare e fissare
G)
Mancanza di gas
⊗
⊗
Perdita nel circuito
frigorifero
Controllare il circuito
frigorifero con cercafughe
dopo aver messo in pressione il
circuito a circa 40 kPa (4 bar).
Riparare, fare il vuoto ed
eseguire la carica. Si veda il
paragrafo 12.3 - 12.4
H)
Tubo del liquido caldo
⊗
⊗
Carica di refrigerante
insufficiente
Si veda il punto G).
F)
I ventilatori non si
avviano
Air Blue 23
SINTOMO
FUNZIONAMENTO
RAFFR..
I)
Tubo del liquido
brinato
CAUSA PROBABILE
POSSIBILE RIMEDIO
RISCALD.
⊗
Rubinetto del liquido
parzialmente chiuso
Aprire completamente il
rubinetto
Filtro del liquido intasato
Sostituire la cartuccia del filtro
Si veda il punto G)
⊗
J)
Il gruppo funziona
senza mai arrestarsi
⊗
⊗
Mancanza di gas
refrigerante
⊗
⊗
Errato posizionamento della Riposizionare la sonda in
sonda “aria in ripresa”
maniera corretta.
Carico termico eccessivo
⊗
⊗
⊗
Ridurre il carico termico
⊗
Compressore non dà la resa
frigorifera prevista
Controllare, sostituire o
revisionare
Filtro del liquido intasato
K)
Il gruppo funziona
regolarmente ma con
capacità insufficiente
Pulire o sostituire
⊗
⊗
⊗
⊗
Carica di refrigerante scarsa Si veda il punto G)
⊗
⊗
Presenza di umidità nel
circuito frigorifero
Sostituire il filtro ed
eventualmente essiccare e
ricaricare il circuito
⊗
Valvola di inversione a 4 vie
diseccitata
Controllare l'alimentazione e le
bobine delle valvole ed
eventualmente sostituire la
valvola
Air Blue 24
SINTOMO
L)
Tubo di aspirazione
del compressore
brinato
FUNZIONAMENTO
POSSIBILE RIMEDIO
RAFFR..
RISCALD.
⊗
⊗
Valvola di espansione
termostatica non funziona
correttamente
⊗
⊗
Carica di refrigerante scarsa Si veda il punto G)
⊗
⊗
Filtro del liquido intasato
⊗
⊗
Verificare ed eventualmente
Rubinetto sulla linea del
liquido non completamente aprire completamente
aperto
⊗
Il trasduttore di
sbrinamento non funziona
correttamente
Verificare i valori letti dal
trasduttore e forzare
manualmente lo sbrinamento
⊗
⊗
Vibrazione dei tubi
Staffare i tubi
⊗
⊗
Compressore rumoroso
Verificare ed eventualmente
sostituire
⊗
⊗
Valvola termostatica
rumorosa
Verificare ed aggiungere
refrigerante
⊗
⊗
I pannelli vibrano
Fissare correttamente
M)
Il ciclo di sbrinamento
non viene mai attuato
N)
Rumori anomali nel
sistema
CAUSA PROBABILE
Air Blue 25
Verificare pulire ed
eventualmente sostituire
Pulire o sostituire
15. DIMENSIONI DI INGOMBRO, SPAZI DI RISPETTO E COLLEGAMENTI IDRAULICI
15.1.1. Gamma 21 – 31 – 36 Gamma hp 21 – 31 – 36
Air Blue 26
15.1.2. Gamma 41 – 61 – 81 Gamma hp 41 – 61 –81
Air Blue 27
15.1.3. Gamma 91 – 101 Gamma hp 91 – 101
Air Blue 28
15.1.4. Gamma 141 – 161 Gamma hp 141 – 161
Air Blue 29
15.1.5. Gamma 201 – 251 Gamma hp 201 – 251
Air Blue 30
BLUE BOX Condizionamento
AIR BLUE Air Conditioning
BLUE FROST Refrigeration
sono marchi
BLUE BOX GROUP
BLUE BOX GROUP s.r.l.
Via E. Mattei, 20
35028 Piove di Sacco PD Italy
Tel. +39.049.9716300
Fax. +39.049.9704105
I dati possono essere modificati senza preavviso
201410A01 – Emissione 01.03 / Sostituisce --.--
ISO 9001– Cert. N.0201
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Manuale di installazione, uso e manutenzione