programmi del corso di laurea DAMS in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e delle lauree magistrali A.A. 2011-2012 sede di Gorizia ANALISI DEL FILM Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Descrizione, analisi, interpretazione. Il corso intende, entro una prospettiva storica, introdurre il campo disciplinare dell’analisi del film secondo le prospettive emerse attraverso la teoria dell’enunciazione (Ch. Metz, 1991) e le metodologie riferite alle dimensioni “discorsive” e “figurali” (J. Aumont, 1996; Ph. Dubois, 2004; P. Bertetto, 2006; 2007). I modulo Introduzione al linguaggio cinematografico. II modulo Introduzione all’analisi del film. Questioni teoriche. III modulo Analisi del film. Metodologie. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Un testo a scelta tra: - F. CASETTI, F. DI CHIO, Analisi del film, Milano, Bompiani, 1990; - A. SAINATI, M. GAUDIOSI, Analizzare i film, Venezia, Marsilio, 2007. II modulo Un testo a scelta tra: - J. AUMONT, M. MARIE, Analisi dei film, Roma, Bulzoni, 1996 (I ed. 1989); - G. CARLUCCIO, F. VILLA, (a cura di), La post-analisi. Intorno e oltre l’analisi del film, Torino, Kaplan, 2005. III modulo - J. AUMONT, A che cosa pensano i film?, Pisa, ETS, 2008 (I ed. 2006); e un testo a scelta tra: - P. BERTETTO (a cura di), Metodologie di analisi del film, Roma-Bari, Laterza, 2006; - P. BERTETTO (a cura di), L’interpretazione dei film, Venezia, Marsilio, 2003. Integrazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Avvertenze Le proiezioni fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre. È richiesta la conoscenza di almeno otto film indicati nella filmografia-videografia, che verrà definita all’inizio delle lezioni. Modalità d’esame Colloquio o prova scritta sugli argomenti trattati nei moduli I, II e III del programma. Gli studenti non frequentanti integreranno il programma bibliografico d’esame con: - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Milano, Bompiani, 1999. BIBLIOGRAFIA, BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA MUSICALI Prof.ssa Lucia Ludovica de Nardo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso La biblioteconomia e l’archivistica musicale. Formazione e sviluppo nell’ambito della normativa catalografica nazionale e internazionale. La catalogazione dei materiali musicali: monografie, testi per musica, musica a stampa, manoscritti musicali, 1 documenti sonori e audiovisivi: descrizione bibliografica, indicazione di responsabilità, titolo uniforme. Esempi ed esercitazioni. Gli strumenti bibliografici per la ricerca musicologica e per la catalogazione musicale: OPAC, meta-OPAC. Modalità e criteri di ricerca. Norme di organizzazione della bibliografia: citazioni bibliografiche, bibliografie ragionate. Obiettivi: ottenimento delle conoscenze di base per muoversi all’interno dei depositi documentari e in particolare di quelli a carattere musicale. Programma d’esame (9 crediti) - R. RIDI, Il mondo dei documenti. Cosa sono, come valutarli e organizzarli, Bari, Laterza 2010; - INTERNATIONAL FEDERATION OF LIBRARY ASSOCIATIONS AND INSTITUTIONS, International standard bibliographic description (ISBD), München, Saur, 2007 (http://www.ifla.org); - M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale (http://www.cilea.it/ music/lezioni/Titoloconvenzionale/ppframe.htm); - G. MERIZZI, La ricerca bibliografica nell’indagine storico-musicologica, Bologna, CLUEB, 1996; - Guida a una descrizione catalografica uniforme dei manoscritti musicali, a cura di M. GENTILI TEDESCHI, Roma, ICCU, 1984 (http://www.iccu.sbn.it/upload/Guidamusica/gdmm.htm). Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche e ulteriori materiali didattici. Modalità d’esame Esercitazione di ricerca bibliografica e stesura di bibliografia musicale; prova orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof.ssa Mariapia Comand CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Cinema e identità nazionale: memoria e memorie, il rapporto con il presente, gli stereotipi identitari. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: - G. P. BRUNETTA, Guida alla storia del cinema italiano, Torino, Einaudi, 2003 (pp. 73-378). Per i non frequentanti anche un testo a scelta tra: - M. COMAND, Commedia all’italiana, Milano, Il Castoro, 2010; - S. GUNDLE, Figure del desiderio. Storia della bellezza femminile italiana, Roma-Bari, Laterza, 2009. Filmografia: 1860, A. Blasetti, 1933 Paisà, R. Rossellini, 1946 Anni difficili, L. Zampa, 1948 Una vita difficile, D. Risi, 1961 Divorzio all’italiana, P. Germi, 1961 C’eravamo tanto amati, E. Scola, 1974 Lamerica, G. Amelio, 1994 Noi credevamo, M. Martone, 2010 Modalità d’esame L’esame consiste in una prova orale. CARATTERI DEL CINEMA MUTO Prof. Leonardo Quaresima CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Modalità enunciative, soluzioni tecnico-stilistiche, retoriche dell’immagine e della narrazione nel cinema muto classico Programma d’esame (12 crediti) - A. BORDINA, S. CAMPANINI, A. MARIANI (a cura di/Edited b), L’archivio. Memoria, cinema, video e l’immagine del presente/The Archive. Memory, Cinema, Video and the Image of the Present, Udine, Forum, 201; - M. MARIE, Il cinema muto, Torino, Lindau, 2008; 2 - Dispensa del docente. Filmografia Il corso si baserà sull’analisi diretta dei film seguenti. Per l’esame è richiesta la conoscenza di almeno 12 titoli: Der müde Tod (1921, Lang) Femmine folli (1922, von Stroheim) Der Schatz (1923, Pabst) L’Inhumaine (1924, L’Herbier) Sciopero (1925, Ejženstejn) La Glace à trois faces (1927, Epstein) Sunrise (1927, Murnau) Rotaie (1927, Camerini) Lucky Star (1929, Borzage) M (1931, Lang) Vampyr (1932, Dreyer) Nocturno (1934, Machaty) CONTRAPPUNTO E ARMONIA Prof. Alessandro Argentini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso intende fornire elementi utili alla lettura di brani che si basano sulle regole dell’armonia tonale classica - da Bach e Haendel al romanticismo tedesco (Mendelssohn, Schumann, Brahms), passando attraverso il classicismo (Haydn, Mozart, Beethoven) proponendo lo studio dell’armonia tonale mediante esercitazioni, confronti, analisi armonica e delle forme. Il primo modulo prevede un approfondimento dell’armonia funzionale. Verranno introdotti criteri finalizzati all’analisi di brani del periodo Barocco, Classico e Romantico, con particolare attenzione al trattamento dei temi, alla condotta delle parti e alle differenti tecniche di sviluppo utilizzate nelle forme classiche (Allegro di sonata, Forma Lied, Minuetto/Scherzo con Trio, Rondò, Rondòsonata). Il secondo modulo è incentrato sull’analisi di condotta delle parti in prospettiva storica, previa introduzione al contrappunto elementare. Particolare attenzione sarà riservata al corale bachiano. Entrambi i moduli prevedono esercitazioni pratiche di scrittura. Programma d’esame (9 crediti) - R. PIACENTINI, Armonia tonale, Milano, Curci, 1999; - F. SALZER, C. SCHACHTER, Contrappunto e composizione, Torino, EDT, 1991. Per approfondimenti: - D. DE LA MOTTE, Il contrappunto, Milano, Ricordi, 1991; - D. DE LA MOTTE, Manuale di armonia, Firenze, La Nuova Italia, 1988 (ora Astrolabio, Roma, 2007); - W. PISTON, Armonia, Torino, EDT, 1989; - R. NIELSEN, Le forme musicali, Bologna, Bongiovanni, 1961; - P. CARABA, C. PEDINI, Le forme della musica, Brugherio (MI), Sinfonica, 2010. Modalità d’esame L’esame consiste in un colloquio sui contenuti del corso. Lo studente esporrà una analisi per il primo modulo e una analisi per il secondo modulo; dovrà inoltre dimostrare di conoscere le nozioni basilari della scrittura contrappuntistica e dello stile classico. Il docente provvederà a fornire dispense contenenti i brani per l’esame. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. CRITICA DELLE FONTI AUDIOVISIVE E LABORATORIO DI RESTAURO AUDIO Prof. Luca Cossettini CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso La prima parte del corso intende delineare i principi fondamentali della filologia e critica del testo musicale, presentare la storia della disciplina e fornire un panorama delle diverse metodologie ecdotiche. La seconda parte studia l’applicabilità di queste metodologie e modelli interpretativi al campo delle fonti audiovisive. Saranno prese in esame, in particolare, opere di Luigi Nono, Bruno Maderna e Henri Pousseur. 3 La parte laboratoriale fornisce nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso, prevede l’analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio ed esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions, per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. I. Fondamenti storici e metodologici della Filologia musicale, Lucca, LIM, 2005; - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. II. Approfondimenti, Lucca, LIM, 2009; - L. COSSETTINI (a cura di), Quaderni del Laboratorio MIRAGE N.1, Lucca, LIM, 2010. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. CRITICA E GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso consiste nell’analisi della storia e della metodologia della critica cinematografica (modelli, temi, scrittura), nella struttura del giornalismo cinematografico, nell’elaborazione di testi critici, nell’esercitazione alla scrittura creativa. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: - A. PEZZOTTA, La critica cinematografica, Roma, Carocci, 2007; - G. CANOVA, Cinemania, Venezia, Marsilio, 2010 (il testo va considerato come manuale di esempi per la stesura delle recensioni) Si raccomanda anche la lettura (obbligatoria per i non frequentanti) di: - A. AUTELITANO, R. MENARINI (a cura di), Dentro la critica. Materiali, testimonianze, analisi, Gorizia, Transmedia, 2007 (consultabile presso la Mediateca Provinciale “Ugo Casiraghi” - Palazzo del Cinema di Gorizia). Modalità d’esame Lo studente dovrà consegnare al docente ([email protected]) almeno 10 giorni prima del giorno in cui intende sostenere l’esame un elaborato di critica cinematografica con tre recensioni dello stesso film (da concordare col docente, via mail o in aula): una breve (max 10 righe, ovvero 600 caratteri), una media in stile da quotidiano (max 30 righe, ovvero 1800 caratteri) e una lunga in forma specialistica (max 90 righe, ovvero 5400 caratteri). ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Prof. Roberto Canziani Prof. Gianni Di Capua CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Prof. Canziani) Il modulo intende offrire un’introduzione e un approccio di base ai principali aspetti dell’organizzazione dello spettacolo dal vivo, nel contesto più ampio degli studi sull’economia della cultura. Impostato sulle tecniche del project management culturale, il programma di questo modulo definisce e esamina il quadro di riferimento in cui opera chi, professionalmente, progetta, gestisce e organizza spettacolo dal vivo, in particolare teatro di prosa e di innovazione. L’economia, la gestione e l’organizzazione degli spettacoli dal vivo verrà pertanto analizzata sotto i profili: progettuale e operativo, amministrativo e di bilancio, normativo, tecnico, di comunicazione e promozione. Sono previsti anche incontri con operatori del settore spettacolo, attivi in Friuli Venezia Giulia. II modulo (Prof. Di Capua) Concepito in un’epoca in cui si badava più ad aumentare l’occupazione che lo sviluppo delle industrie culturali, il FUS continua a proporre le incongruenze del sistema dei finanziamenti allo spettacolo, e per quanto riguarda il cinema, esso non costituisce più la 4 principale delle risorse necessarie al suo sostegno. Le recenti disposizioni governative relative ai parametri di eleggibilità dei finanziamenti alla cultura, introducono e impongono un diverso approccio alla Governance dei settori culturali di base (spettacolo dal vivo, patrimoni etc.) e delle industrie culturali (cinema, festival, etc) dipenderà, infatti, dalla capacità degli organizzatori, dei direttori artistici di innovare il settore con creatività e lungimiranza, imponendo una visione più ampia al proprio ruolo introducendo nuovi modelli di sviluppo orientati, tra l’altro, a nuove ipotesi di aggregazione, al ricorso di nuove tecnologie nella produzione e nella comunicazione dei contenuti. Il finanziamento pubblico e privato delle produzioni cinematografiche, il Fundraising, i Fondi Regionale per il cinema, strumenti fiscali quali Tax shelter e Tax credit, il Product Placement, i progetti Media della Comunità Europea sono alcuni degli argomenti di studio posti al centro del modulo mediante il confronto e l’analisi critica di specifici casi studio che hanno per obiettivo di offrire allo studente le nozioni di base circa le opportunità vigenti in Italia e in Europa, in materia di finanziamento alle industrie culturali. Programma d’esame (9 crediti) I modulo La bibliografia in dettaglio verrà fornita dopo le prime lezioni, e sarà declinata anche singolarmente, in ragione del progetto di laurea degli studenti frequentanti. Per i non frequentanti è previsto uno specifico percorso bibliografico. Coloro che prevedono di non superare il 70% di presenze sono inviati a contattare per tempo il docente. Testi di riferimento saranno: - L. ARGANO, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di project management culturale, Milano, Franco Angeli, 1997 (nuova edizione 2004); - M. GALLINA, Organizzare Teatro. Produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano, Milano, Franco Angeli, 2007 (6ª edizione aggiornata, o successiva, da utilizzare preferibilmente) . Singoli capitoli o saggi, da concordare, saranno individuati anche in: - C. BALESTRA, A. MALAGUTI, Organizzare musica. Legislazione, produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano, Milano, Franco Angeli, 2006; - Estratti da «Economia della Cultura» (rivista trimestrale dell’Associazione per l’Economia della Cultura), in particolare l’annata 2009. II modulo Sarà cura del docente comunicare i testi all’inizio del corso e distribuire apposite dispense relative agli argomenti trattati. Modalità d’esame I modulo Discussione orale sugli argomenti sviluppati durante il corso. A scelta dello studente, è possibile considerare la presentazione di una tesina scritta (originale, e da concordare e consegnare con largo anticipo) su cui verterà parte dell’esame. II modulo Agli studenti è richiesta una riflessione critica scritta sul caso studio analizzato in aula, da consegnare prima della data d’appello. Al fine di assecondare e offrire un’occasione di confronto mirato agli specifici interessi dello studente, egli può inoltre proporre un argomento di sua scelta purché inerente agli obiettivi del corso; tale opzione va preventivamente concordata con il docente. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame del II modulo, prima della data d’inizio del modulo stesso. ESTETICA MUSICALE E STORIA DELLE TEORIE MUSICALI Prof. Angelo Orcalli CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I modulo La musica nell’estetica romantica. II modulo Musica come Arte-Scienza. Programma d’esame (12 crediti) Bibliografia: - Romanticismo e Musica. L’estetica romantica da Kant a Nietzsche, Torino, EDT, 1981. - A. ORCALLI, Stanze inesplorate dell’armonia. Sull’estetica musicale di Camille Durutte, Milano, Guerini e Associati, 1996. Altre indicazioni bibliografiche e materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un 5 programma d’esame. FILOLOGIA DEL CINEMA Prof. Leonardo Quaresima CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Principi generali ed esempi di applicazione. Programma d’esame (12 crediti) - A. BORDINA, S. CAMPANINI, A. MARIANI (a cura di/Edited by), L’archivio. Memoria, cinema, video e l’immagine del presente/The Archive. Memory, Cinema, Video and the Image of the Present, Udine, Forum, 2011; - G. BURSI, S. VENTURINI (a cura di/Edited by), Quel che brucia (non) ritorna/ What Burns (Never) Returns, Udine, Campanotto, 2011; - Dispensa del docente. Filmografia Il corso si baserà sull’analisi diretta dei casi seguenti. Per l’esame è richiesta la conoscenza di almeno 12 film: Der Golem (1913, Wegener) Jedermann (1916, Glückstadt) Das Cabinet des Dr. Caligari (1920, Wiene) Nosferatu (1922, Murnau) Der Rosenkavalier (1925, Wiene) Die Flucht in die Nacht (1926, Palermi) Metropolis (1927, Lang) Acciaio (1933, Ruttmann) Documentari di Antonioni degli anni ’40 Non c’è pace tra gli ulivi (1950, De Santis) Einrich IV (1967, Engel) FONDAMENTI DI STORIA DELL’ARTE Prof. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale. Lineamenti essenziali della storia dell’arte e dell’evoluzione degli stili. Parte monografica. I concetti fondamentali di proporzione, prospettiva, iconografia e iconologia, generi artistici. Programma d’esame (6 crediti) Parte generale: . E. GOMBRICH, La storia dell’arte, Milano, Phaidon 2008. Parte monografica: - E. PANOFSKY, Il significato delle arti visive, Torino, Einaudi, 1962 (i capitoli: Iconografia e iconologia, in Il significato delle arti visive, pp. 31-57, e Storia della teoria delle proporzioni, pp. 61-106); - E. GOMBRICH, A cavallo di un manico di scopa, Torino, Einaudi, 1971 (i capitoli: Il cavallo a manico di scopa ovvero le radici della forma artistica, pp. 3-19; Metafore visive dei valori dell’arte, pp. 20-47; Tradizione ed espressione nella natura morta occidentale, pp. 144-161). - Repertorio di immagini disponibili on line. Modalità d’esame Prova scritta con riconoscimento delle immagini della parte generale e prova orale sulla parte monografica. IDEAZIONE E PRODUZIONE CINETELEVISIVA Prof.ssa Sara Martin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso 6 Il corso intende fornire, attraverso una prima fase teorica e una seconda pratica, gli strumenti necessari per lo sviluppo, l’analisi e la comprensione dei sistemi di produzione e ideazione cinetelevisiva. Il corso si articola in tre fasi: 1. Breve storia della televisione italiana. La sceneggiatura nei diversi formati e generi televisivi; 2. Sviluppo di una sceneggiatura (soggetto, scaletta, trattamento, sceneggiatura) del “pilot” di un format televisivo; 3. Breve percorso teorico sulle tecniche di ripresa e di montaggio. Realizzazione del “pilot” di un format televisivo. Programma d’esame (9 crediti) - A. GRASSO, M. SCAGLIONI, Che cos’è la televisione. Il piccolo schermo tra cultura e società: i generi, l’industria, il pubblico, Milano, Garzanti, 2003; - G. GRIGNAFFINI, I generi televisivi, Roma, Carocci, 2008. La bibliografia di approfondimento verrà indicata e concordata durante le lezioni. Modalità d’esame Realizzazione del “pilot” di un format televisivo o di un elaborato da concordare con il docente. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. INFORMATICA GENERALE E BASI DI DATI PER ARCHIVI AUDIOVISIVI Prof. Alberto Ciaffaglione CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso ha l’obiettivo di fornire le basi e le tecniche per l’utilizzo della tecnologia informatica, in modo da poter manipolare documenti strutturati e semi-strutturati e gestire sistemi informativi di basi di dati con contenuti multimediali quali gli archivi audiovisivi. Contenuti: Informatica, informazione e algoritmo Architettura hardware di un sistema informatico Digitalizzazione di dati discreti e continui Software di base di un sistema informatico: sistemi operativi, interfacce, applicazioni Reti di calcolatori, Internet Il World Wide Web: linguaggi, usabilità, pubblicazione di documenti ipermediali Basi di dati e sistemi di basi di dati Progettazione concettuale e logica di basi di dati Implementazione di basi di dati Fruizione e gestione di archivi audiovisivi su Web Programma d’esame (6 crediti) Appunti e trasparenze delle lezioni. Testi di consultazione: - L. SNYDER, A. AMOROSO, Fluency - Conoscere e usare l’informatica, Milano, Pearson, 2011 (4ª ed.); - G. FRANCO, Corso di informatica di base, Udine, Forum, 2003; - S. CASTANO, A. FERRARA, S. MONTANELLI, Informazione, conoscenza e web, Milano, Pearson, 2009; - R. POLILLO, Il check-up dei siti Web. Valutare la qualità per migliorarla, Milano, Apogeo, 2004; - P. ATZENI, S. CERI, S. PARABOSCHI, R. TORLONE, Basi di dati - Modelli e linguaggi di interrogazione, The McGraw-Hill Italia, 2009 (3ª ed.). Modalità d’esame Prova obbligatoria scritta (consiste nella risoluzione di esercizi; può essere sostituita da compitini, i quali si svolgono durante il periodo delle lezioni). Prova facoltativa orale (consiste nella presentazione e discussione del progetto e dell’implementazione al calcolatore di una base di dati su un argomento a piacere; permette di incrementare il voto dello scritto fino ad un massimo di 6/30). Avvertenze Si raccomanda agli studenti di consultare con attenzione la pagina web del corso, la quale è raggiungibile a partire dalla pagina web del docente http://sole.dimi.uniud.it/~alberto.ciaffaglione LABORATORIO DI PRODUZIONE E POSTPRODUZIONE MUSICALE Prof. Enrico Berto CORSO DI LAUREA TRIENNALE 7 Programma del corso Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e le competenze tecniche necessarie ad affrontare le fasi di produzione e post-produzione dell’audio a livello professionale; si focalizzerà sulla realizzazione di un prodotto discografico, con particolare attenzione alle particolarità dei diversi circuiti commerciali (musica classica, pop/rock, musica per film, TV e pubblicità, ecc..). Il laboratorio ha finalità professionalizzanti: gli studenti apprenderanno le tecniche di ripresa del suono live e in studio, di registrazione analogica e digitale e di post-produzione in ambiente hardware/software Digidesign Pro Tools. Programma d’esame (6 crediti) - W. MOYLAN, L’arte della registrazione, Milano, Hoepli, 2007; - Dispense fornite dal docente Modalità d’esame Prova pratica ed esame orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. LABORATORIO DI REGIA DEL SUONO E ACUSTICA DEGLI AMBIENTI E DI AUDIZIONE MUSICALE Prof. Nicola Buso CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso L’obiettivo del corso è di fornire allo studente competenze sia di carattere teorico, sia di carattere pratico-operativo sulle problematiche e sulle implicazioni che ruotano attorno alla tematica della spazializzazione del suono in ambito multimediale e concertistico. In particolare, si affronterà il problema della spazializzazione del suono e della diffusione multicanale nella produzione audio/video, attraverso lo studio dei fondamenti teorici delle tecniche di acquisizione, della trasmissione e spazializzazione del suono (multicanale e binaurale) in produzioni audio/video. Verrà inoltre analizzata, in riferimento a partiture significative, la dimensione spaziale del suono, e l’incidenza dell’acustica contingente nelle scelte estetiche di regia. Accanto ad uno sguardo storico sulle tecnologie e sulle concezioni estetiche legate al problema del rapporto suono-spazio, verranno organizzati in laboratorio ambienti di spazializzazione del suono, che rifletteranno le esperienze affrontate sul piano teorico. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). Programma d’esame (9 crediti) - Appunti delle lezioni. - Manuali di riferimento dei programmi utilizzati: - R. BIANCHINI, A. CIPRIANI, Il suono virtuale, Roma, Edizioni ConTempoNet, 2001; - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia. Milano, Apogeo, 2005; - D. ROCCHESSO, Spatial effects in Digital Audio Effects, a c. di UDO ZÖLZER, Chichester (Sussex, UK), John Wiley and Sons Ltd, 2002, pp. 137-200. Modalità d’esame La prova d’esame consisterà in una prova pratica e in una orale: - Prova pratica: verrà richiesta la progettazione e realizzazione di moduli finalizzati alla creazione di un ambiente per la spazializzazione del suono. - Prova orale: verterà sugli argomenti trattati a lezione. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame LABORATORIO DI RESTAURO DEL FILM CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Docente e programma da definire. 8 LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DIRITTO D’AUTORE Prof. Guglielmo Cevolin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I. Introduzione al diritto: Le fonti nell’ordinamento italiano e la modifica del titolo V della seconda parte della Costituzione italiana (legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3). Principi costituzionali e Pubblica Amministrazione. Stato e autonomie territoriali (potestà normative e funzioni amministrative). II. Parte generale: Beni culturali e principi costituzionali. Beni culturali e ordinamento comunitario. La disciplina giuridica dei beni culturali in Italia. Il ministero per i beni e le attività culturali (d.lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, d.lgs. 30 luglio 1999, artt. 52-54 e successive modificazioni; d.lgs. 30 luglio 2003, n. 303 e successive modificazioni; d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, d.lgs. 8 gennaio 2004, n. 3 e D.P.R. 8 giugno 2004, n. 173 recante “Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”). I beni culturali nell’ordinamento delle regioni e delle autonomie locali. Il riparto di competenze stato/regioni in materia di tutela del patrimonio storico e artistico. Interesse nazionale e interesse locale nelle sentenze della Corte costituzionale in materia di beni culturali. Le pronunce più recenti della Corte Costituzionale: sent. 28 marzo 2003, n. 34; sent. 13 gennaio 2004, n. 9; sent. 20 gennaio 2004, n. 26. Il principio di leale collaborazione nel settore dei beni culturali. La legge 15 marzo 1997, n. 59 (c.d. “Bassanini I”) e il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. La legislazione regionale in materia di istituzioni culturali, musei e biblioteche di interesse locale e regionale, istruzione e attività culturali. Il codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42): disposizioni generali (1-9); tutela (artt. 10-100); fruizione e valorizzazione (artt. 101127) e le successive modificazioni. III. Parte speciale: Profili evolutivi. Il c.d. diritto d’autore (legislazione e giurisprudenza). Problemi giuridici delle nuove tecnologie telematiche. Le nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali (legge 7 marzo 2001, n. 62). L’attuazione della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001 sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (d.lgs. 9 aprile 2003, n. 68). La riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche. La disciplina delle attività teatrali. La legislazione nazionale e regionale in materia di turismo e spettacolo. Programma d’esame (9 crediti) I. Introduzione al diritto: - G. DE VERGOTTINI, Diritto costituzionale, Padova, CEDAM, sesta edizione 2008 (Capitolo I, paragrafo 4 “I rapporti tra ordinamento italiano e ordinamento internazionale”, pp. 33 sgg.; paragrafo 5, L’Unione Europea, pp. 43 sgg.; Capitolo IV Le fonti normative, paragrafi 1-15, pp. 133-247; Capitolo IX, Principi costituzionali, paragrafo 8, pp. 581 sgg.; Capitolo XII Le autonomie politiche territoriali, paragrafi 1-10.5, pp. 692-740) (o successive edizioni). Per conoscere la materia delle fonti del diritto, dei rapporti Stato-regioni-enti locali e dei principi costituzionali in materia di Pubblica Amministrazione gli studenti possono utilizzare un qualsiasi manuale di diritto pubblico o costituzionale universitario aggiornato delle seguenti case editrici: Giuffrè, CEDAM, Giappichelli, Il Mulino. II. Parte generale - C. BARBATI, M. CAMMELLI, G. SCIULLO (a c. di), Diritto e gestione dei beni culturali, Bologna, il Mulino, 2011; in alternativa: - M. CAMMELLI, Il codice dei beni culturali e del paesaggio, Bologna, il Mulino, 2007 (o successive edizioni). Per i frequentanti di lezioni ed esercitazioni sono previste prove scritte che costituiranno elementi di valutazione alla fine del corso. III. Parte speciale Soprattutto per gli studenti che non riusciranno a frequentare un numero sufficiente di lezioni costituisce una lettura vivamente consigliata: - L. CHIMENTI, Lineamenti del nuovo diritto d’autore, Milano, Giuffré Editore, 2004 (pp. 1-143; pp. 167-208; pp. 257-294) e successive edizioni; oppure un manuale universitario aggiornato che tratti del diritto d’autore (dal punto di vista giuridico) delle seguenti case editrici: Giuffrè, CEDAM, Giappichelli, Il Mulino Modalità d’esame Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, è essenziale l’iscrizione sulla piattaforma Esse3 con ampio anticipo rispetto all’appello d’esame. Per gli studenti frequentanti le lezioni è previsto, in un appello ordinario (con iscrizione sulla piattaforma Esse 3), alla fine del corso, un colloquio orale e la valutazione delle prove scritte intermedie e della partecipazione ai seminari proposti dal docente. L’esame ordinario è orale. Tesi di laurea Per svolgere una tesi nella materia è richiesta una buona valutazione all’esame. Il docente è a disposizione per l’assegnazione e la correzione delle tesi di laurea al termine delle lezioni nel periodo ottobre-dicembre. Nel periodo nel quale non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione dei laureandi al termine degli esami e nell’orario di ricevimento ordinario presso il Dipartimento di Scienze giuridiche (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, con particolare attenzione alle note). Avvertenze Il docente è a disposizione per il ricevimento degli studenti al termine delle lezioni. Nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione degli studenti al termine degli esami di profitto e nell’orario di ricevimento ordinario (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, comprese le eventuali note) presso il Dipartimento di Scienze giuridiche (Udine, Via Treppo n. 18). Sempre nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni è possibile comunicare con il docente anche tramite e-mail (gugliel- 9 [email protected].). LETTERATURA ITALIANA Prof. Ilvano Caliaro CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (prima parte introduttiva) Per lo studio della letteratura italiana: nozioni di teoria della comunicazione, filologia, metrica, narratologia e critica. II modulo (seconda parte introduttiva) Lettura critica di pagine esemplari della letteratura italiana. III modulo (parte monografica) Mondo e Teatro: i maestri di Carlo Goldoni. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (prima parte introduttiva) - G. FERRONI, Prima lezione sulla letteratura, Roma-Bari, Laterza, 2009; - G. ZACCARIA, C. BENUSSI, Per studiare la letteratura italiana. Strumenti e metodi, Milano, Bruno Mondadori, 2002. II modulo (seconda parte introduttiva) I testi oggetto della lettura critica saranno forniti in fotocopia. III modulo (parte monografica) - C. GOLDONI, La locandiera, a cura di G. DAVICO BONINO, Torino, Einaudi, 2007; - S. FERRONE, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2011; - M. BARATTO, La letteratura teatrale del Settecento in Italia. Studi e letture su Carlo Goldoni, Vicenza, Neri Pozza, 1985 (le pagine relative alla Locandiera); - P. VESCOVO, “La peinture des faiblesses”. Libertà e “delicatezza insidiosa” nella “Locandiera”, «Problemi di critica goldoniana», 3 (1994), pp. 300-317; - R. ALONGE, Goldoni: dalla commedia dell’arte al dramma borghese, Milano, Garzanti, 2004 (le pagine relative alla Locandiera). Altri testi e altro materiale critico saranno disponibili in fotocopia. Modalità d’esame Prova scritta. Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il docente. LINGUA INGLESE Prof.ssa Dunya Bernardon CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso proposto agli studenti del DAMS vuole approfondire le abilita` linguistiche mediante letture di argomenti di attualità, tratte dal mensile Speak Up, soffermandoci sulla corretta pronuncia con l`obiettivo di far scoccare la conseguente produzione orale (conversation) riguardo gli articoli letti in classe e percio` ampliando ed esercitando il lessico. Una parte del corso sarà dedicata alla revisione grammaticale con l`obiettivo di fare maggior chiarezza sul corretto uso dei vari tempi verbali, esercitando la produzione scritta con esercizi grammaticali e traduzioni. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di capire gli aspetti principali della lingua, sia scritta che orale, inerenti ai temi di attualita`ed affrontare con piu` sicurezza argomenti quotidiani, sia nella produzione scritta che orale. Programma d’esame (9 crediti) - Grammar Revision- Intermediate Workbook, La Spiga Languages; - J. HIRD, The Complete English Grammar for Italian Students, Oxford, Oxford University Press, 2010; - Gli articoli da Speak Up che saranno indicati a lezione. Modalità d’esame Esame scritto di grammatica e traduzione ed una prova orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d`esame. METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA Prof.ssa Laura Casella 10 CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I e II modulo (Parte generale) Il corso si propone di riflettere sui problemi fondamentali della ricerca storica e della ricostruzione del passato; di illustrare le origini e gli sviluppi della moderna critica storica; di porre l’attenzione sui modi in cui la storia è raccontata. Verrà ampiamente sviluppato l’aspetto metodologico del rapporto tra ricostruzione e narrazione storica e utilizzo delle diverse fonti (archivistiche, letterarie, figurative, etc.). III modulo (Parte monografica) Le fonti private come fonti della storia. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006, limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176) - S. LUZZATTO (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 202; Lettura, a scelta, di uno dei seguenti volumi (ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso): - R. BIZZOCCHI, In famiglia. Storie di interessi e affetti nell’Italia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2001; - S. PASCOLINI, Dal Talamo al chiostro. Ruoli femminili e ideologia nobiliare in un matrimonio friulano del Seicento. Udine, Forum, 2002; - I. PORCIANI, (a cura di), Famiglia e nazione nel lungo Ottocento italiano. Modelli, strategie, reti di relazioni, Roma, Viella, 2006; - L. TASCA, Le vite e la storia. Autobiografie nell’Italia dell’Ottocento, Bologna, il Mulino, 2010; - G. ZARRI (a cura di), Per lettera. La scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, secoli XV-XVII, Roma, Viella, 1999; - N. ZEMON DAVIES, Donne ai margini. Tre vite del XVII secolo, Roma-Bari, Laterza, 1996. Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I e II del corso. - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006 , limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176); - S. LUZZATTO (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 202. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. MUSICA PER FILM, TV, PUBBLICITÀ Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Lo studio delle teorie estetiche della musica per il cinema, la televisione, il video e lo spot pubblicitario. Verranno analizzate le diverse problematiche inerenti alla realizzazione del commento sonoro (musica composta, adattata, uso dei motivi conduttori, presenze motiviche e tematiche, fenomenologia del rumore ecc.). II modulo La teoria dell’audiovisione. III modulo (parte monografica) La musica nel cinema di Michelangelo Antonioni. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 1-162 II modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 163-319. III modulo - R. CALABRETTO, La musica che meglio si adatta alle immagini. Il rumore della vita nell’Eclisse di Michelangelo Antonioni, «AAM - TAC», 2, 2005, pp. 79-119. PRATICHE AUDIOVISIVE NELLA MEDIA ART Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN 11 DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Cinema, scultura e installazione: il “cinema” secondo Matthew Barney. Il corso intende introdurre un insieme di competenze teoriche e metodologiche che consentano di analizzare il complesso sistema di relazioni che, dagli anni Novanta ad oggi, si sono stabilite storicamente ed esteticamente tra cinema, video e arte nella forma complessa dell’”installazione”. La pratica artistica di Matthew Barney (con un particolare focus su CREMASTER Cycle, 1994-2002 e DRAWING RESTRAINT 9, 2005) costituirà il principale studio di caso. Il percorso teorico consentirà non solo di tracciare la storia delle relazioni tra cinema e arte contemporanea, ma anche di mettere a fuoco una metodologia di descrizione, analisi e interpretazione delle opere. È prevista la visione e la discussione in aula di una campionatura significativa di documenti (estratti di film sperimentali e di videoarte, di materiali documentari su installazioni video, live media, e esposizioni d’arte internazionali). Programma d’esame (9 crediti) I modulo Media Art. Introduzione - Dispensa a cura della docente (reperibile presso la Mediateca DAMS). II modulo Cinema e pratiche installative Due testi a scelta tra: - C. G. SABA, C. POIAN (edited by), Unstable Cinema, Cinéma et art contemporain / Cinema and Contemporary Visual Arts, Pasian di Prato, Campanotto Editore, 2007; - Cinema & Cie. International film studies journal, vol. 8, Milano, Il Castoro, 2006; - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, Bologna, CLUEB, 2006; - M. CONNOLLY, The Place of Artist’Cinema. Space, Site and Screen, Intellectet Bristol, UK, Chicago, USA, 2009. III modulo Cinema, scultura, installazione: la pratica artistica di Matthew Barney. - N. DUSI, C. G. SABA, Matthew Barney o dell’Opera interdisciplinare. Polimorfismo, multimodalità, traduzione, Cinisello Balsamo (Milano), Silvana Editoriale, 2011 (in corso di pubblicazione). Integrazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Modalità d’esame Colloquio sugli argomenti trattati nei moduli I, II e III del programma. Gli studenti non frequentanti integreranno il programma bibliografico d’esame con: - M. SENALDI, Doppio sguardo. Cinema e arte contemporanea, Milano, Bompiani, 2008; oppure: - S. CORNER, Film and Video Art, London Tate Publishing, 2009; - M. RUSH, New Media in Art, London – New York, Thames & Hudson, 2005. PRINCIPI DI CONSERVAZIONE E PRESERVAZIONE DEL FILM Prof. Simone Venturini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso La costituzione e la storia degli archivi e dei musei del film, la riflessione sulle strategie di acquisizione e conservazione, di catalogazione e preservazione, di programmazione e accesso sono dimensioni e ambiti operativi di notevole interesse per comprendere le trasformazioni e gli orientamenti in atto nel sistema mediale contemporaneo e per indagarne le strategie imprenditoriali e di politica culturale. Il corso ha l’obiettivo di fornire nozioni storiche, modelli teorici e di illustrare tipologie ed esempi relativi agli archivi del film e ai concetti di patrimonio cinematografico, eredità e curatela del film. Prevede inoltre lo studio delle tecniche e degli standard di conservazione dei supporti. I parte: Storia e problemi della conservazione del film. II parte: Il dispositivo patrimoniale. L’invenzione e la trasmissione della tradizione (il contesto italiano). III parte: Gli archivi in transizione. Programma d’esame (9 crediti) I parte: a) Un testo a scelta tra: - R. BORDE, Les cinémathèques, Losanna, L’Age d’Homme, 1983; - P. HOUSTON, Keepers of the Frame: The Film Archives, London, BFI, 1994; - A. SLIDE, Nitrate Won’t Wait: Film Preservation in the United States, Jefferson, North Carolina and London, Mc Farland & Co., 2000 (I ed. 1992); - H. WASSON, Museum Movies: The Museum of Modern Art and the Birth of Art Cinema, Berkeley-Los Angeles-London, University of California Press, 2005; 12 b) P. CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in G. P. BRUNETTA (a cura di), Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Vol. V, Torino, Einaudi, 2001. II parte: Dispensa a cura del docente. III parte: Due testi a scelta tra: - D. NISSEN, L. RICHTER LARSERN, J. STUB JOHNSEN (a cura di), Preserve then Show, Copenhagen, DFI, 2002; - K. F. GRACY, Film Preservation: Competing Definitions of Value, Use, and Practice, Chicago, Society of American Archivists, 2007; - P. CHERCHI USAI, D. FRANCIS, A. HORWATH and M. LOEBENSTEIN (a cura di), Film Curatorship - Archives, Museums, and the Digital Marketplace, Wien, Filmmuseum, 2008; - G. FOSSATI, From Grain to Pixel. The Archival Life of Film in Transition, Amsterdam, University Amsterdam Press, 2009; - INSTITUT NATIONAL DU PATRIMOINE, Recherche/Archives: numériser les images, et après?, Archimages09, Actes du Colloque des 18, 19 et 20 novembre 2009, edizione elettronica, Parigi, 2010. - C. FRICK, Saving Cinema: The Politics of Preservation, New York, Oxford University Press, 2011. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Avvertenze Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. RICERCA SU FONTI E ARCHIVI CINEMATOGRAFICI Docente: da definire CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Il corso mira a fornire allo studente le basi teoriche e metodologiche per poter affrontare i rapporti e le relazioni tra cinema e contemporaneità attraverso una rilettura approfondita dei concetti di “documento”, “fonte” e “archivio”. Nella sua parte istituzionale mira, inoltre, a fornire gli strumenti teorico-pratici per affrontare una ricerca storica in ambito cinematografico basata su fonti archivistiche. Nella sua parte pratica, il corso si concentrerà su alcuni dei principali fondi archivistici conservati nelle cineteche italiane (Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cineteca di Bologna, Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa, Ivrea). Nella parte monografica, il corso approfondirà inoltre il lavoro di alcuni cineasti e artisti che hanno utilizzato le immagini d’archivio per i loro film. Programma d’esame (6 crediti) Testi obbligatori (parte istituzionale): - G. BURSI, S. VENTURINI, Quel che brucia (non) ritorna. Lost and found films, Udine, Campanotto, 2011. È richiesta la conoscenza di almeno quattro saggi presenti nel volume; - P. CANEPPELE, Metodologia della ricerca storiografica sul cinema in ambito locale, in G. P. BRUNETTA (a cura di), Storia del cinema mondiale, vol. V: Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp. 293-316; - C. MEREWETHER (edited by), The Archive, Cambridge, MIT Press, 2006. Testi in lingua inglese. È obbligatoria la conoscenza di almeno quattro saggi presenti nel volume. (in alternativa: Archivio, «Fata Morgana», n. 2, 2007 (ed. Cosenza, Luigi Pellegrini). È richiesta la conoscenza di almeno tre saggi a scelta tra le tre sezioni della rivista. Testi obbligatori (su casi particolari): - L. DEVOTI (a cura di), La memoria del cinema. The Memory of Cinema. Atti del convegno internazionale di studi. Torino, 28-31 maggio 2003, numero monografico (gennaio-dicembre 2004) di «Archivi per la storia. Rivista dell’Associazione archivistica italiana» (ed. Mucchi, Modena). È richiesta la conoscenza dei capitoli IV, Il punto di vista degli storici del cinema italiano (pp. 173250) e V , Collezioni di materiali ‘non film’, biblioteche e archivi a confronto (pp. 251-322). - G. CANOVA, G. BURSI (a cura di), Cinema elettrico. I film dell’archivio cinematografico AEM (1928-1962), Milano, Rizzoli, 2011. È richiesta la conoscenza di almeno due saggi inseriti nel volume. SCENEGGIATURA Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso 13 Il personaggio nel cinema. Programma d’esame (9 crediti) - F. VANOYE, La sceneggiatura. Forme dispositivi modelli, Torino, Lindau, 1998. E un testo a scelta tra: - D. MARKS, L’arco di trasformazione del personaggio, Roma, Dino Audino, 2007; - D. PARENT-ALTIER, Introduzione alla sceneggiatura, Torino, Lindau, 1997; - L. EGRI, L’arte del personaggio, Roma, Dino Audino, 2009. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a portare due libri a scelta (anziché uno), oltre al testo istituzionale (F. VANOYE, La sceneggiatura. Forme dispositivi modelli, Torino, Lindau, 1998). Filmografia: Il pellegrino (The pilgrim), Charlie Chaplin, 1923 Lady Eva, P. Sturges, 1941 L’appartamento (The apartment), B. Wilderi, 1960 8 1/2, F. Fellini, 1963 Zelig. W. Allen, 1983 The Elephant Man, D. Lynch, 1980 Il grande Lebowski (The Big Lebowski), J. e E. Coen, 1998 Il divo, P. Sorrentino, 2008 Modalità d’esame L’esame consiste in una prova scritta. SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Prof. Gianugo M. Cossi CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 50 ore e 10 ore e si propone di fornire un percorso di approfondimento per lo studente interessato ai problemi e ai temi caratterizzanti i recenti sviluppi delle discipline sociologiche nel campo della cultura di massa. I modulo (parte generale) La parte principale del modulo descrive lo stato dell’arte della Sociologia della comunicazione e dei mass media. Si procede dai fondamentali della disciplina, concernenti argomenti quali: “processo culturale”, “sistema culturale” e “industria culturale”. La sezione dedicata alle tecniche di comunicazione di massa considererà i rapporti fra sociologia dei media e teorie della trasmissione: dalla sociologia funzionalista alle teorie dell’influenza selettiva, fino al filone di ricerca interessato a misurare gli effetti dei “contenuti” mediali agenti sul pubblico (Agenda Setting e Spirale del silenzio). II modulo (parte monografica) Monografia sull’industria culturale americana. Si esaminano, per capitoli a tema (espressi in forma dialogica), le principali categorie della produzione culturale statunitense: la “massificazione” del romanticismo; il mito, a base mistico-religiosa, del carrierismo e dell’iper-lavoro; l’utopia della frontiera; ecc. Programma d’esame (9 crediti) - Appunti e slide dalle lezioni. I modulo (parte generale) - L. PACCAGNELLA, Sociologia della Comunicazione, Bologna, il Mulino, 2010 (nuova ediz.); - P. SCANNELL, Media e comunicazione (parti scelte a lezione), Bologna, il Mulino, 2009. II modulo (parte monografica) - R. GIAMMANCO, Dialogo sulla società americana, Firenze, La Nuova Italia, 1995. Testo obbligatorio per i non frequentanti - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della comunicazione, Bologna, il Mulino, 2000. Modalità d’esame I-II modulo Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Avvertenze Si suggerisce la frequenza del corso perché gli argomenti presi in considerazione sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. 14 SPETTACOLO MUSICALE Prof. Roberto Calabretto CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso I modulo Il modulo intende analizzare e definire i condizionamenti esercitati dal cinema nei confronti della drammaturgia musicale e coreutica. Le lezioni saranno dedicate ai seguenti argomenti: la musica a programma dalle immagini in movimento; il cinema e la musica strumentale d’inizi secolo; presenze cinematografiche nel teatro d’opera; presenze cinematografiche nella danza; una nuova drammaturgia a partire dal cinema. II modulo La storia di Gelsomina: dalle luci dello schermo al palcoscenico. III modulo La danza e il balletto nel Novecento. Programma d’esame (12 crediti) I modulo - R. CALABRETTO, Luchino Visconti: Senso, musica di Nino Rota, in L’undicesima musa. Nino Rota e i suoi media, a c. di V. RIZZARDI, Roma, Cidim RAI Eri, 2001, pp.75-135; - G. MORELLI, Prima la musica, poi il cinema, Venezia, Marsilio, 2011; - Materiale bibliografico, CD e VHS messi a disposizione del docente. II modulo - R. CALABRETTO La storia di Gelsomina: dalle luci dello schermo al palcoscenico, in Federico Fellini. Atti del seminario, Ravenna, Comune di Ravenna, 2008, pp. 79-85. III modulo - A. TESTA, Storia della danza e del balletto, Firenze, Gremese editore, 1988. STORIA CONTEMPORANEA Prof. Paolo Ferrari CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso L’età dell’imperialismo e la prima guerra mondiale. Il corso affronterà la grande trasformazione iniziata con l’età dell’imperialismo e conclusasi con la Grande guerra. Sarà articolato in lezioni, approfondimenti su saggi e documenti e in una rassegna di film su momenti significativi della storia e dell’identità italiana. I frequentanti potranno sostituire parte del programma d’esame con una relazione. Si potranno concordare variazioni del programma in relazione a specifici interessi. Gli studenti non frequentanti dovranno preparare il programma di seguito indicato. Programma d’esame (9 crediti) Per sostenere l’esame occorre preparare i testi indicati al punto 1, 2 e 3. 1) G. TURI, Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all’11 settembre, Roma-Bari, Laterza, 2006; oppure CH. DUGGAN, La forza del destino. Storia d’Italia dal 1796 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2008, oppure A.M. BANTI, L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2009, oppure un buon manuale delle scuole superiori (da concordare con il docente). 2) P. FERRARI, A. MASSIGNANI, Dietro le quinte. Guerra, economia e intelligence nel Novecento, Padova, Cedam, 2011. 3) Uno dei seguenti testi: - M. ISNENGHI, G. ROCHAT, La grande guerra 1914-1918, Bologna, il Mulino, 2008; - D. STEVENSON, La grande guerra, Milano, Rizzoli, 2004; - P. FUSSEL, La grande guerra e la memoria moderna (1975), Bologna, il Mulino, 2000; - E.J. LEED, Terra di nessuno. Esperienza bellica e identità personale nella prima guerra mondiale (1979), Bologna, il Mulino, 1985; - A. GIBELLI, L’officina della guerra. La Grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale, Torino, Bollati Boringhieri, 1991; - A. GIBELLI, Il popolo bambino. Infanzia e nazione dalla Grande guerra a Salò, Torino, Einaudi, 2005; - G. PROCACCI, Soldati e prigionieri italiani nella Grande guerra. Con una raccolta di lettere inedite, Torino, Bollati Boringhieri, 2000; - A. VENTRONE, La seduzione totalitaria. Guerra. Modernità, violenza politica (1914-1918), Roma, Donzelli, 2003; - i primi cinque saggi di A. CURAMI pubblicati in «Italia contemporanea», 261, dicembre 2010; - D. MENOZZI, G. PROCACCI, S. SOLDANI (a c. di), Un paese in guerra. La mobilitazione civile in Italia (1914-1918), Milano, Unicopli, 2010; - M. ERMACORA, Cantieri di guerra. Il lavoro dei civili nelle retrovie del fronte italiano (1915-1918), Bologna, il Mulino, 2005; - D. CESCHIN, Gli esuli di Caporetto, I profughi in Italia durante la Grande guerra, Roma-Bari, Laterza, 2006; - M. ISNENGHI, D. CESCHIN (a cura di), La Grande guerra. Uomini e luoghi del ‘15-18, Torino, UTET, 2008 (saggi da concordare); 15 - P. FERRARI, A. MASSIGNANI (a cura di), Conoscere il nemico. Apparati di intelligence e modelli culturali nella storia contemporanea, Milano, Angeli, 2010 (Prima parte, pp. 1-214, più due saggi a scelta della Seconda parte). STORIA DEL CINEMA Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Parte generale Il programma verte sulla storia del cinema mondiale, dalle origini ai giorni nostri. Il corso intende sviluppare lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economico-produttivo e la dimensione socio-culturale del cinema. II modulo Il fantastico nel cinema Storia, classificazione e prassi del cinema surreale, soprannaturale, horror, fantasy e fantascienza dalle origini a oggi. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Bibliografia: - D. BORDWELL, K. THOMPSON (a cura di), Storia del cinema. Un’introduzione, Milano, McGrawHill, 2010 (Terza edizione, non consigliate le edizioni precedenti), capitoli da 1-8, 10-12, 14-16, 19-20. Il libro va studiato integralmente per i non frequentanti. II modulo - R. MENARINI, Cinema e fantascienza, Archetipo, Bologna, 2012 (primo capitolo, Profilo critico, e almeno uno dei capitoli della sezione Documenti). Inoltre, un libro a scelta tra: - L. BANDIRALI, E. TERRONE, Nell’occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza, Torino, Lindau, 2008; - A. CAPPABIANCA, Trame del fantastico. Riflessi e sogni nel cinema, Reggio Calabria/Cosenza, Pellegrini, 2011; - D. CATELLI, Ciak si trema. Guida al cinema horror, Milano, Costa & Nolan, 2007; - G. CREMONINI, Viaggio attraverso l’impossibile. Il fantastico nel cinema, Pisa, ETS, 2003; - J. LEUTRAT, Vita dei fantasmi. Il fantastico al cinema, Genova, Le Mani, 2008. Il XIX Film Forum - Convegno Internazionale di Studi sul cinema di Udine (marzo 2012) sarà compreso nelle lezioni frontali Fanno parte integrante del corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da febbraio 2012. Filmografia d’esame Nascita di una nazione (D.W. Griffith, 1915) Gabinetto del Dott. Caligari (R. Wiene, 1920) Nosferatu il vampiro (F.W. Murnau, 1922) Metropolis (F. Lang, 1927) Napoleon (A. Gance, 1927) La passione di Giovanna D’Arco (C. T. Dreyer, 1928) Il circo (C. Chaplin, 1928) Ottobre (S. Ejzenstejn, 1928) The cameraman (B. Keaton, 1928) Un chien andalou (Bunuel/Dalì, 1929) Tempi moderni (C. Chaplin, 1937) Susanna (H. Hawks, 1938) La regola del gioco (J. Renoir, 1939) Via col vento (V. Fleming, 1939) Quarto potere (O. Welles, 1941) Casablanca (M. Curtiz, 1942) La fiamma del peccato (B. Wilder, 1944) Roma città aperta (R. Rossellini, 1945) Ladri di biciclette (V. De Sica, 1948) La finestra sul cortile (A. Hitchcock, 1954) Il settimo sigillo (I. Bergman, 1956) Cantando sotto la pioggia (S. Donen, G. Kelly, 1956) Sentieri selvaggi (J. Ford, 1956) Il posto delle fragole (I. Bergman, 1957) La donna che visse due volte (A. Hitchcock, 1958) I 400 colpi (F. Truffaut, 1959) Fino all’ultimo respiro (J.L. Godard, 1959) A qualcuno piace caldo (B. Wilder, 1960) La dolce vita (F. Fellini, 1960) 16 8 ½ (F. Fellini, 1963) Blow-Up (M. Antonioni, 1966) 2001 Odissea nello spazio (S. Kubrick, 1968) Arancia meccanica (S. Kubrick, 1971) Taxi driver (M. Scorsese, 1974) Io e Annie (W. Allen, 1977) Apocalypse Now (F.F. Coppola, 1979) Blade Runner (R. Scott, 1982) Pulp Fiction (Q. Tarantino, 1995) Le onde del destino (L. von Trier, 1996) Gran Torino (C. Eastwood, 2009) II modulo La filmografia (almeno 5 film) va scelta a piacere tra quella presente nei testi del modulo II; servirà allo studente per arricchire con esempi le domande aperte, e non sarà oggetto di riconoscimento di sequenze. Modalità d’esame L’esame consiste in una verifica scritta nel corso della quale verrà accertata la conoscenza da parte dello studente delle nozioni di base relative alla storia del cinema, alle caratteristiche delle singole correnti, alle opere e agli autori affrontati durante il corso. La prova prevede una parte iniziale di domande di riconoscimento di uno o più spezzoni di film tratti dalla filmografia d’esame; una seconda parte più ampia di domande a carattere nozionistico, riguardanti la storia del cinema e la sua relazione con le principali forme culturali del Novecento; una terza parte di domande aperte riguardante i testi di approfondimento, nella quale lo studente, mantenendosi nello spazio concesso, dovrà mostrare confidenza con i materiali studiati e capacità di elaborazione personale. La prova avrà una durata (di circa un’ora e trenta minuti) che verrà stabilita in sede d’esame. Tale durata sarà del tutto vincolante. Da ciò consegue che gli iscritti all’appello dovranno presentarsi in tempo per l’inizio della prova, pena l’esclusione. STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA Prof. Alessandro Del Puppo CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Lineamenti di Storia dell’Arte dagli anni Sessanta ad oggi. Programma d’esame (6 crediti) - H. FOSTER, R. KRAUSS, Y.-A. BOIS, B. BUCHLOH, Arte dal 1900. Modernismo, antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli 2006. pp. 434-669 (dal capitolo 1960a al capitolo 2003 compreso). - C. HARRISON, P. WOOD, Art in Theory 1900-1990, Oxford, Blackwell, 1990: I saggi di C. GREENBERG, Modernist painting, pp. 754760; A. KAPROW, Assemblages, Environments and Happenings, pp. 703-711; S. LEWITT, Paragraphs on Conceptual Art, pp. 834883; C. OWENS, The Allegorical Impulse: Towards a Theory of Postmodernism, pp. 1052-1060; H. FOSTER, Subversive signs, pp. 1065-1066, V. BURGIN, The Absence of Presence, pp. 1097-1101. I testi dell’antologia Harrison-Wood saranno resi disponibili in biblioteca e on line prima dell’inizio delle lezioni. Sarà compito di ogni studente procurarsene copia in tempo utile per la lettura in classe. Modalità d’esame Modalità: paper su un tema indicato dal docente, propedeutico alla prova scritta finale che prevederà il riconoscimento e la discussione d’una serie d’immagini tratte dalle slides delle lezioni e un test con domande aperte sulla bibliografia. STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA Prof. Claudio Domini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso, suddiviso in tre moduli, si propone di tracciare un percorso storico sul mezzo fotografico, partendo dall’analisi della sua struttura linguistica, per seguirne l’evoluzione attraverso i momenti più significativi della sua evoluzione, fornendo aggiornati strumenti metodologici per affrontare l’analisi storico-filologica dei materiali fotografici. I modulo La storia e la tecnica Lineamenti di storia della fotografia. II modulo L’immagine fotografica. 17 Ontologia dell’immagine fotografica. Natura e struttura del messaggio fotografico. Metodologie di analisi e classificazione dei materiali fotografici. III modulo La genesi di una mostra fotografica. Dalla configurazione della metodologia di ricerca storica alla divulgazione dei risultati attraverso il veicolo della pubblica esposizione. Gli studenti saranno coinvolti nelle problematiche inerenti alla realizzazione di una mostra fotografica e del relativo catalogo. Programma d’esame (6 crediti) I modulo - A. GILARDI, Storia sociale della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 2000. Altre letture consigliate: - M. MICCI, Elementi di fotografia, Roma, Cesco Ciapanna editore, 1999; - J. KEIM, Breve storia della fotografia, Torino, Einaudi, 1976. II modulo- R. BARTHES, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980; - P. DUBOIS, L’atto fotografico, Urbino, Edizioni Quattroventi, 1996; - C. DOMINI, Che cos’è la fotografia, Trieste, Errata corrige (in corso di pubblicazione). Altre letture consigliate: - W. BENJAMIN, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1966, pp. 19-56; - R. BARTHES, Elementi di semiologia, Tornio, Einaudi, 1966; - R. BARTHES, Il messaggio fotografico, in L’ovvio e l’ottuso, Torino, Einaudi, 1985, pp. 5-21; - S. SONTAG, Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978; - R. KRAUSS, Teoria e storia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 1990. III modulo - Materiali forniti del docente durante il corso. Modalità d’esame Discussione sugli argomenti svolti nei tre moduli, secondo la bibliografia definitiva fornita al termine del corso. Presentazione e discussione di un elaborato su un argomento scelto dallo studente inerente agli argomenti trattati durante il corso. Avvertenze Data la natura del corso, gli studenti non frequentanti saranno tenuti a concordare con il docente un programma alternativo. STORIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA E SCIENZA DEL SUONO Prof. Angelo Orcalli CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Storia della musica contemporanea. Dal teatro di Richard Wagner alle musiche sperimentali del secondo Novecento. II modulo (parte generale) Elementi di acustica musicale e di elaborazione dei segnali audio. III modulo (parte monografica) Igor Stravinskij. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, vol. III, Roma, Armando, 2001; - La musica elettronica (testi scelti e commentati da Henri Pousseur), Milano, Feltrinelli, 1976. II modulo - J. R. PIERCE, La scienza del suono, Bologna, Zanichelli, 1992; - Materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. III modulo - I. STRAVINSKIJ, Poétique musicale, Cambridge, 1942 (trad. it. Pordenone, Studio Tesi, 1984); - I. STRAVINSKY e R. CRAFT, Colloqui con Stravinsky, Torino, Einaudi, 1977; - R. VLAD, Strawinsky, Torino, Einaudi, 1973; - G. VINAY, Stravinsky neoclassico. L’invenzione della memoria nel ‘900 musicale, Venezia, Marsilio, 1987. Materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame Scritto e orale. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un 18 programma d’esame. STORIA DELLA MUSICA MEDIOEVALE E RINASCIMENTALE Prof.ssa Lucia Ludovica de Nardo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale: L’evoluzione storica ed estetica della musica tra il IV e il XVI secolo, attraverso il confronto tra teoria e prassi (negli aspetti speculativi e tecnico-esecutivi), la rassegna delle fonti principali, i repertori (con particolare attenzione al passaggio tra monodia gregoriana e polifonia) e i contesti sociali dell’attività musicale in ambito sacro e profano. Corso monografico: L’evoluzione della notazione musicale dal retaggio classico al mensuralismo. Obiettivi: conoscenza dei momenti fondamentali e acquisizione di capacità di orientamento nei principali repertori disponibili relativamente al periodo storico-musicale in oggetto. Programma d’esame (6 crediti) - Storia della musica europea, IV volume dell’Enciclopedia della musica, Torino, Einaudi, 2004, pagg. 41-67, 94-129, 152-241, 296340; - Norton Anthology of Western Music, a c. di C.V. PALISCA, New York – London, Norton & Co (V edizione), I volume (antologia storica di testi musicali, integrata dai CD nn. 1, 2, 3 e 4). Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche e ulteriori materiali didattici. Modalità d’esame Prova orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. STORIA DELLA MUSICA RIPRODOTTA Prof. Luca Cossettini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso tratta l’influenza esercitata dall’evoluzione delle tecnologie audio sull’evoluzione della musica del secondo Novecento, sia di estrazione colta che di massa; fornisce strumenti per l’analisi e la critica del repertorio della popular music e della musica elettronica. Una parte monografica è dedicata alla sperimentazione elettronica del secondo dopoguerra. Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - J. HAINS, Dal rullo di cera al CD, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. NATTIEZ, vol. I: Il Novecento, Torino, Einaudi 2001; - H POUSSEUR, La musica elettronica, Milano, Feltrinelli, 1976; - R. MIDDLETON, Studiare la popular music, Milano Feltrinelli, 2001; - E. EISENBERG, L’angelo con il fonografo. Musica, dischi e cultura da Aristotele a Zappa, Torino, Instar Libri, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. STORIA DEL TEATRO MUSICALE Prof. Saverio Lamacchia CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale: Lineamenti di Storia del melodramma. Parte monografica: Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Programma d’esame (9 crediti) Parte generale: M. CARROZZO - C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, Roma, Armando, vol. II, 1998 (capitoli 17, 18, 23, 27, 28), vol. III, 1999 (capitoli 32, 36, 37); - L. BIANCONI, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, il Mulino, 1993 (126 pp.); - M. BEGHELLI, Voci e cantanti, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. NATTIEZ, vol. V: L’unità della musica, Torino, Einaudi, 2005, pp. 814-841; 19 - M. BEGHELLI, Morfologia dell’opera italiana da Rossini a Puccini, in Enciclopedia della musica, diretta DA J.-J. NATTIEZ, vol. IV: Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 895-921. Parte monografica: - S. LAMACCHIA, Il vero Figaro o sia il falso factotum: riesame del “Barbiere” di Rossini, Torino, EDT/De Sono, 2008 (318 pp.) - Il libretto di Cesare Sterbini del Barbiere di Siviglia (ad es., l’edizione contenuta nel CD-ROM allegato a S. LAMACCHIA, Il vero Figaro). Modalità d’esame Prova orale. Avvertenze Per poter seguire le lezioni (parte monografica), è indispensabile che lo studente abbia con sé il libretto del Barbiere di Siviglia di Rossini, che lo studente porterà con sé anche all’esame. STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO CORSO DI LAUREA TRIENNALE Docente e programma da definire. STORIA E TECNICA DELLA TELEVISIONE E DEI NUOVI MEDIA Prof.ssa Alice Tomitano CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire. STORIA MEDIEVALE Prof.ssa Flavia Maria De Vitt CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Parte generale: Storia del Medioevo (secoli V-XV), integrata dalla lettura di documenti, che saranno distribuiti agli studenti. II modulo Parte monografica: I liberi comuni dell’Italia settentrionale contro l’imperatore Federico Barbarossa (seconda metà del secolo XII). Programma d’esame (9 crediti) - G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni, 2000 (o successive ristampe), 504 pp.; - P. GRILLO, Legnano 1176. Una battaglia per la libertà, Roma-Bari, Laterza, 2010 (240 pp.); - Documenti indicati durante le lezioni. STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Nel corso delle lezioni verranno affrontate le principali questioni della storia europea dell’età moderna e approfonditi alcuni problemi storiografici ad esse legati, ponendo attenzione agli aspetti metodologici del rapporto tra fonti e studio della storia. II modulo (Parte monografica) Memorie e storie di famiglia in età moderna. La seconda parte del corso intende prendere in considerazione il variegato panorama delle scritture “familiari”, le differenti tipologie, le diverse forme e funzioni in cui la memoria riguardante la famiglia si è condensata. Questa parte del corso avrà carattere seminariale e sarà basata in particolare sulla lettura e l’analisi critica di alcune fonti inedite. Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: un buon manuale di liceo o di livello universitario (si consigliano: F. BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Roma-Bari, Laterza, 2005, o G.P. ROMAGNANI, La società di Antico Regime (XVI-XVIII secolo), Roma, Carocci, 2010). 20 È necessario integrare la preparazione della parte generale con la lettura di: - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2002. Per la parte monografica: - G. CIAPPELLI (a cura di), Memoria, famiglia, identità tra Italia ed Europa nell’età moderna, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 282. Ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. TEORIA E TECNICA DEL RESTAURO CINEMATOGRAFICO E ELEMENTI DI RESTAURO DIGITALE Prof. Simone Venturini CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES I modulo (teoria) Teoria e tecnica del restauro cinematografico. Questa parte del corso consiste in una ricognizione teorica e metodologica delle discipline guida e dei principi del restauro cinematografico. II modulo (tecniche e case studies; l’edizione del film). Teoria e tecnica del restauro cinematografico. Questa parte consiste nell’analisi di particolari studi di caso in relazione al processo tecnico di restauro e alla analisi e fruizione critica dell’edizione restaurata; e prevede, inoltre, lo studio teorico e laboratoriale del processo fotochimico di preservazione e restauro del film. III parte Elementi di restauro digitale: - concetti-chiave, nozioni e strumenti utili alla comprensione degli hardware, dei software e dei processi di lavorazione utilizzati in ambito digitale. In particolare vuole illustrare la catena di restauro digitale e i suoi principali ambiti operativi (scanning e telecinema, digital restoration, color correction, conforming, recording) e gli effetti pratici dei processi di rimediazione del film; - nozioni di base per ciò che concerne i protocolli, i modelli e le tecniche di preservazione e restauro digitale della video arte. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Un testo a scelta tra: - C. BRANDI, Teoria del restauro, Einaudi, Torino 2000 (I ed. 1963); - P. TORSELLO (a cura di), Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005. Filologia del testo letterario. Un testo a scelta tra: - B. BENTIVOGLI – P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002; - A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, nuova edizione aggiornata, il Mulino, Bologna 2007. Preservazione e restauro del film - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in G.P. BRUNETTA (a cura di), Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, vol. V, Torino, Einaudi, 2001; - S. VENTURINI (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Udine, Campanotto, 2006. II modulo Un testo a scelta tra: Tecniche: - G.L. FARINELLI - N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994; - NATIONAL FILM PRESERVATION FOUNDATION, The Film Preservation Guide. The Basic for Film Archives, Libraries and Museums, San Francisco (CA), NFPF, 2004. L’edizione del film: documentare/editare/criticare: - M. CANOSA - G. L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Nero su bianco: Note sul restauro cinematografico: la documentazione, «Cinegrafie», 10, 1997. - K. F. GRACY, Documenting the Process of Film Preservation, «The Moving Image», 3, vol. 1, 2003; - G. BURSI (a cura di), Speciale DVD ed edizioni critiche, «Cinergie», 13, Le Mani, Recco, 2007. III modulo - J. WALLMÜLLER, Criteria for the Use of Digital Technology in Moving Image Restoration, «The Moving Image», 3, vol. 7, 2007; - Dispensa a cura del docente. Modalità d’esame Prova orale. Avvertenze Sono previste all’interno del corso proiezioni di film. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del 21 settore. 22