“Io sono il pane vivo disceso dal cielo, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.” Parrocchia maria immacolata Catanzaro - pontegrande Insieme incontrano Gesù Eucaristia per la prima volta: Aloi Noemi, Arcuri Camilla, Cerminara Claudia, Crispo Giulia, Dominianni Mariacarmela, Esposito Michael, Faragò Salvatore, Iania Anna Teresa, Marino Anna, Mensica Mario, Nisticò Laura, Talarico Maria Dora, Veraldi Giulia Insieme ringraziano il Parroco Don Antonio Vasapollo e le catechiste E tutti coloro che hanno partecipato a rendere più bella la loro festa di Prima Comunione. Nomi bambini, Noemi, Giulia, Mariacarmela, Michael, Camilla, Salvatore, Anna Teresa, Anna, Claudia, Mario, Laura. Maria Dora, Giulia Vi invitano al loro primo incontro con Gesù… In piedi RITI DI INTRODUZIONE SALUTO DEL CELEBRANTE C – Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo A – Amen C – La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. A – E con il tuo spirito UNA CATECHISTA (legge) UN GENITORE (legge) Signore, è con immensa gioia che veniamo a Te per presentarti i nostri figli. Essi si accosteranno per la prima volta al Banchetto Eucaristico, dove il Signore Gesù li nutrirà con il Suo stesso Corpo e il Suo stesso Sangue. In questo giorno di festa ci auguriamo che essi si leghino sempre più all’Amore racchiuso in quel “pezzo di pane”, per opporsi con forza alle tante false verità di questo mondo, ed imparino a fare della loro vita una viva testimonianza dell’immenso Amore di Dio. Ci auguriamo che oggi sia l’inizio di un’amicizia intima e profonda con il Signore, datore di bene e felicità. ATTO PENITENZIALE C – Cari ragazzi, eccoci giunti all’importante tappa della Messa di Prima Comunione.Gesù Cristo, il figlio di Dio, vi invita alla mensa del Suo Corpo e del Suo Sangue, proprio come ha fatto con gli Apostoli, gli amici che per primi hanno camminato con Lui. Nel vostro cammino di fede guidati dalle vostre famiglie e dalla comunità, avete appreso che seguire Gesù è celebrare la Pasqua con Lui, riconoscerlo vicino e presente nel segno più grande che Egli ci ha lasciato, accoglierlo come pane di vita. Questa festosa circostanza permette anche a tutti noi presenti di verificare il nostro atteggiamento di fede e ci ricorda che l’Eucarestia è la fonte e il culmine della vita cristiana. Per questo, consapevoli delle nostre infedeltà, riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre. CONFESSO A DIO ONNIPOTENTE… 1. Signore, per tutte le volte che abbiamo pensato solo a noi stessi, abbi pietà di noi. Signore pietà 2. Cristo, per tutte le volte che non siamo stati pronti a perdonare e a fare pace con gli altri, abbi pietà di noi. Cristo pietà 3. Signore, per tutte le volte che ci siamo dimenticati di Te, senza ricordarci delle Tue parole e dei tuoi insegnamenti, abbi pietà di noi. Signore pietà C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A– Amen Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà… Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la Tua gloria immensa, Signore Dio, re del cielo, Dio Padre onnipotente Signore, Figlio unigenito Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre. Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, Tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi, perché Tu solo il Santo Tu solo il Signore, Tu solo l’Altissimo Gesù Cristo con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre, Amen COLLETTA C – Dio Padre buono, che ci raduni in festosa assemblea per celebrare il sacramento pasquale del Corpo e Sangue del Tuo Figlio, donaci il Tuo Spirito, perché nella partecipazione al sommo bene di tutta la Chiesa, la nostra vita diventi un continuo rendimento di grazie, espressione perfetta della lode che sale a Te da tutto il creato. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Seduti – men LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA (Gen 14,18-20) Offrì Pane e Vino. Dal libro della Gènesi In quei giorni, Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo e benedisse Abram con queste parole: «Sia benedetto Abram dal Dio altissimo, creatore del cielo e della terra, e benedetto sia il Dio altissimo, che ti ha messo in mano i tuoi nemici». E [Abramo] diede a lui la decima di tutto. Prima che la Terra fosse, già la Sapienza era generata. Parola di Dio. Tutti: Rendiamo grazie a Dio SALMO RESPONSORIALE Dal Salmo 109 (110) R. Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore. Oracolo del Signore al mio signore: «Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi». R/. Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici! R/. A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora, come rugiada, io ti ho generato. R/. Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchìsedek». R/. SECONDA LETTURA (1 Cor 11,23-26) Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga. Parola di Dio. Tutti: Rendiamo grazie a Dio Sequenza Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli: non dev’essere gettato. Con i simboli è annunziato, in Isacco dato a morte, nell'agnello della Pasqua, nella manna data ai padri. Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi. Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla terra, conduci i tuoi fratelli alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi. ACCLAMAZIONE AL VANGELO Alleluia, alleluia. I o s o n o i l pa n e v i v o , d i s c e s o d a l c i e l o , d i c e i l s e u n o ma n g i a d i q u e s t o p a n e v i v r à i n et e r n o. Si g n o r e , Alleluia. Vangelo (Lc 9,11b-17) In piedi Tutti mangiarono a sazietà Dal vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste. Parola del Signore Tutti: Lode a te, o Cristo PRESENTAZIONE E APPELLO DEI BAMBINI Dopo la proclamazione del Vangelo tutti si siedono. Le catechiste presentano i bambini che riceveranno per la prima volta Gesù. CATECHISTA: Reverendo Padre, i bambini qui presenti con i loro genitori chiedono di essere ammessi per la prima volta al Sacramento dell’Eucaristia. Ecco i loro nomi: (I bambini vengono chiamati per nome e alzandosi rispondono: Eccomi.) Cel.: Catec.: Cel.: Genitori: Cel.: Bambini: Cel.: Bambini: Cel.: Bambini: Cel.: Tutti: Sono stati preparati? Essi hanno seguito l’itinerario stabilito dalla Chiesa e si sono degnamente preparati. E voi genitori, volete favorire e sostenere i vostri figli nell’impegno che oggi assumono davanti a Dio e alla sua Chiesa? Sì, lo vogliamo! E voi cari bambini volete partecipare con fedeltà e devozione alla celebrazione dell’Eucaristia, soprattutto nel giorno del Signore, per diventare con Gesù un’offerta viva gradita al Padre? Sì, lo vogliamo! Volete credere alla presenza reale del Signore Gesù nel sacramento dell’Eucaristia e adorarlo con tutto il cuore? Sì, lo vogliamo! Volete riceverlo con entusiasmo sia adesso sia ogni Domenica durante la Messa per essere sempre Suoi amici, e portarlo a tutti gli altri? Sì, con l’aiuto di Dio, lo vogliamo! Con l’aiuto di Dio e di Gesù Cristo nostro Salvatore, noi ammettiamo questi nostri fratelli a ricevere il Sacramento della Santissima Eucaristia. Rendiamo grazie a Dio. Ome l i a RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI (accensione delle candele) C – Carissimi fanciulli, i vostri genitori nel giorno del vostro battesimo vi presentarono al Signore; oggi vi accompagnano al primo incontro con Gesù, nell’Eucaristia. Essi quel giorno, fecero per voi delle promesse al Signore. Oggi le rinnovate voi personalmente. E così anche voi, carissimi fratelli e sorelle, rinnovate la vostra professione di fede. C – Volete seguire Gesù nella vostra vita e tenervi lontani da satana, origine e causa di ogni peccato? A – Si, lo vogliamo! C – Credete in Dio Padre che ci ha creati, ci ama e ci vuole felici per sempre con Lui? A – Credo. C – Credete in Gesù Cristo, Figlio di Dio, morto e risorto per noi, presente nel segno del Pane e del Vino nell’Eucaristia che oggi ricevete? A – Credo. C – Credete nello Spirito Santo, che ci da la forza ed il coraggio per vivere nella dignità di figli di Dio? A – Credo. C – Credete nella Santa Chiesa cattolica, costituita da Gesù, come famiglia di Dio, nella comunione dei santi, con il perdono dei peccati per risorgere nella vita eterna? A – Credo. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa, e noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore A – Amen. Il celebrante asperge l’assemblea con l’acqua benedetta. PREGHIERA DEI FEDELI C – Fratelli e sorelle, il sacramento del Corpo e del Sangue del Signore è culmine e fonte di tutta la vita della Chiesa, pegno di benedizione e di salvezza per il mondo intero. Innalziamo la nostra preghiera unanime, perché da questo grande Mistero scaturisca il dono della nostra unità e della pace. Preghiamo insieme e diciamo: Gesù, fonte della vita, ascoltaci. 1. La Chiesa, ricolma di Spirito Santo, annunci senza stancarsi il Vangelo di Gesù ed il mondo diventi più buono con la nostra testimonianza. Preghiamo. 2. Per noi che partecipiamo per la prima volta in modo 3. 4. 5. 6. 7. pieno alla Eucaristia. Oggi è un giorno molto importante per noi. Aiutaci, Signore, a riceverti nella gioia e nella semplicità. Preghiamo. Per tutti i bambini che come noi ricevono per la prima volta Gesù Eucaristia. Fa, o Signore, che questo incontro con Te ci sostenga in ogni momento della nostra vita. Preghiamo. Per la pace nel mondo. Fa o Signore, che cessino le guerre violenza e odio ed ogni uomo sia guidato dall’amore e dalla fratellanza. Preghiamo. Gesù, fra poco sarai nei nostri cuori e sarà certamente un’esperienza meravigliosa. Aiutaci a non dimenticarti mai, concedici di poter vivere ogni domenica il momento dolcissimo del nostro incontro con Te. Preghiamo. (UN GENITORE) O Gesù, nostro amico e fratello, sappiamo che tu ci ascolti, noi ti preghiamo oggi per i nostri genitori, proteggili sempre e dona loro serenità e pace. Ricompensali Tu, Signore, per tutto il bene che fanno per noi figliuoli. Preghiamo. (UNA CATECHISTA) Ti ringraziamo, Signore Gesù, per averci donato catechiste amorevoli e pazienti che ci hanno fatto conoscere Te ed amarti. Per loro ti preghiamo e per tutti coloro che hanno contribuito a rendere bello ed indimenticabile il nostro primo incontro con Te. Preghiamo C – Signore Gesù, tu non cessi di nutrirci nel cammino della vita e sempre effondi su di noi il tuo Spirito di santità. Aiutaci a percorrere vie di comunione e rendi credibile la nostra testimonianza nel donare la vita per i nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. LITURGIA EUCARISTICA PRESENTAZIONE DEI DONI Seduti C – Pregate fratelli e sorelle perché il mio e il vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. A – Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio, a lode e gloria del suo nome per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. SULLE OFFERTE In piedi C – Concedi benigno alla Tua Chiesa, o Padre, i doni dell’unità e della pace, misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo. Per Cristo nostro Signore. A - Amen. PREFAZIO C – Il Signore sia con voi. A – E con il tuo Spirito. C – In alto i nostri cuori A – Sono rivolti al Signore. C – Rendiamo grazie al Signore nostro Dio A – E’ cosa buona e giusta E’ veramente cosa buona e giusta, renderti grazie e innalzare a Te l’inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nell’ultima cena con i suoi Apostoli, egli volle perpetuare nei secoli il memoriale della sua passione e si offrì a Te, Agnello senza macchia, lode perfetta e sacrificio a Te gradito. In questo grande mistero tu nutri e santifichi i tuoi fedeli, perché una sola fede illumini e una sola carità riunisca l’umanità diffusa su tutta la terra. E noi ci accostiamo a questo sacro convito, perché l’effusione del Tuo Spirito ci trasformi a immagine della Tua gloria. Per questo mistero di salvezza il cielo e la terra si uniscono in un cantico nuovo di adorazione e di lode e noi con tutti gli angeli del cielo proclamiamo senza fine la tua gloria: Canto: Santo, Santo, Santo… PREGHIERA EUCARISTICA In ginocchio Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo tuo Figlio e nostro Signore nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo e continui a radunare intorno a te un popolo che da un confine all'altro della terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto. Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, perché diventino il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cui tu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fare questo in memoria di me C – Mistero della fede. A – Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta. In piedi Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati Padre della Tua Chiesa diffusa su tutta la terra: e qui convocata nel giorno in cui il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale; rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro vescovo Vincenzo e tutto l’ordine sacerdotale. Assisti questi tuoi figli: Noemi, Giulia, Mariacarmela, Michael, Camilla, Salvatore, Anna Teresa, Anna, Claudia, Mario, Laura. Maria Dora e Giulia che hai rigenerato nel Battesimo e oggi per la prima volta raduni alla mensa della tua famiglia,nella partecipazione al pane della vita e al calice della salvezza: concedi loro di crescere sempre nella tua amicizia e nella comunione con la tua Chiesa. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del Tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli, e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio canteremo la Tua gloria. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli. TUTTI: AMEN RITI DI COMUNIONE C – L’Eucaristia fa del Corpo e del Sangue di Cristo il nostro cibo e la nostra bevanda. Domandiamo a Dio, nostro Padre, che aumenti in noi il desiderio di questo nutrimento spirituale, cantando insieme la preghiera che Gesù ci ha insegnato: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. C - Liberaci o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. C – Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa , e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen. C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito. C - Scambiatevi un segno di pace. CANTO PER LA FRAZIONE DEL PANE: Agnello di Dio Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. ( X 2) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace. COMUNIONE EUCARISTICA C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. A – Signore, non son degno di partecipare alla Tua mensa: dì soltanto una parola e io sarò salvato Prima di ricevere l’Eucaristia, un bambino/ a, a nome di tutti, legge: E’ arrivato il momento tanto atteso. Avevamo già sentito parlare di Te, Gesù; eri per noi una figura meravigliosa ma ancora imprecisa. In questi mesi abbiamo imparato a scoprirti, a conoscerti meglio, ad amarti. Ed ora per la prima volta partecipiamo alla Cena del Signore completamente. Sappiamo che per noi questo non è un traguardo, ma una tappa fondamentale del nostro cammino di essere cristiani. Abbiamo preparato la tavola con i fiori e le candele. Il Pane e il Vino sono diventati il Corpo e il Sangue di Gesù, anche se esternamente tutto sembra come prima. Tu ci guiderai nei momenti di dubbio, ci consolerai nei momenti di tristezza, farai festa con noi nei momenti di gioia. Ora non ci resta che mangiare; siamo venuti qui per questo! “Io sono il Pane vivo venuto dal cielo – dice Gesù – se uno mangia di questo pane vivrà per sempre.” Sono momenti preziosissimi che non vogliamo perdere e restare uniti a Te per essere Tuoi amici per sempre. Ti ringraziamo Gesù di venire in noi. DOPO LA COMUNIONE C - Donaci, Signore, di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno, che ci hai fatto pregustare in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - AMEN RITI DI CONCLUSIONE BENEDIZIONE E CONGEDO In piedi C – Il Signore sia con voi A – E con il tuo Spirito C – Concedi ai tuoi fedeli, Signore, l’abbondanza dei tuoi doni: la salute del corpo e dello spirito, la concordia fraterna e la pace, la gioia di servirti nella santa Chiesa. Per Cristo nostro Signore. A – Amen C – E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. A - Amen C – Il Pane della Parola e il Pane dell’Eucaristia che abbiamo spezzato siano la forza per spezzare il Pane della carità con i fratelli che abbiamo accanto e che attendono la nostra testimonianza di fede. La messa è finita, andate in pace. A – Rendiamo grazie a Dio. Ti ringrazio, o mio Signore, e non ho più paura, perché, con la mia mano nella mano degli amici miei cammino fra la gente della mia città e non mi sento più solo, non sento la stanchezza, guardo dritto davanti a me, perché sulla mia strada ci sei Tu!