Immagini dell'Avanguardia russa 1910-1930 Rassegna internazionale di documentari d’arte Marzo 14 sabato COSTAKIS IL COLLEZIONISTA (Costakis, the collector) - Regia Barrie Gavin, 1983, d.55’; prodotto da RM Arts, Monaco di Baviera, in associazione con Channel Four, WDR e ERT. Versione originale inglese con sottotitoli in italiano. 7 marzo - 28 giugno 2015 da martedì a domenica: ore 10.00-19.00 Lunedì chiuso - APERTO LUNEDì 6 APRILE INGRESSI € 10,00 intero € 8,00 ridotto € 5,00 ridotto gruppi Servizio di audioguida (italiano, inglese) compreso nel biglietto di ingresso. Biglietti acquistabili fino a 45 minuti prima della chiusura della mostra. VISITE DIDATTICHE Scuole d’infanzia e primarie: visita interattiva alla mostra “Avanguardia russa. 1910-1930” | Durata 1h | Costo € 3,50 a studente (min. 20 - max 30 bambini), ingresso alla mostra gratuito Scuole superiori di I e II grado: € 5,00 biglietto più € 1,00 per la visita Gruppi: € 70,00 Servizio prenotazioni | tel. 0432 821256 | [email protected] In collaborazione con Nel 1981 quando le opere della Collezione Costakis vennero presentate per la prima volta negli Stati Uniti, al Guggenheim Museum di New York, il curatore Margit Rowell dichiarò che la storia dell’arte del Novecento andava completamente riscritta. La vicenda di Georges Costakis nato in Russia nel 1913 da genitori greci è indubbiamente straordinaria e in questo bel documentario ci viene raccontata da lui stesso all’inizio degli anni Ottanta nella sua nuova casa adagiata sulle colline di Atene. Bruce Chatwin, che aveva conosciuto Costakis nel suo appartamento-museo a Mosca, gli dedica un reportage pubblicato nel 1988 sul “Sunday Times” e ripreso nell’antologia intitolata “Che ci faccio qui?”. L’appuntamento si ripete Sabato 16 maggio sabato 28 KAZIMIR MALEVIČ (1878-1935) - Liberandosi della Terra (Kazimir Malevicˇ 1878-1935. Breaking free of the Earth) - Regia Barrie Gavin, 1990, d. 54’; prodotto da RM Arts in associazione con Channel Four e La Sept. - Versione originale inglese Realizzato in occasione della grande mostra dedicata a Kazimir Malevicˇ nel 1989 allo Stedelijk Museum di Amsterdam il documentario ci fa conoscere la produzione pittorica del padre indiscusso del Suprematismo. Malevicˇ portò avanti il discorso pittorico aperto dal Cubismo verso l’astrazione assoluta e giunse ai limiti della pittura con il Quadrato nero su fondo bianco (1913). Inedito in Italia L’appuntamento si ripete Sabato 23 maggio APRILE Maggio 18 sabato 2 sabato ARCHITETTURA E AVANGUARDIA RUSSA (Alexander Rodchenko and the Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 1999, d. 40’; Copernicus Films. - Versione inglese con sottotitoli in italiano. (Architecture and Russian Avant-Garde) - Scritto, diretto e prodotto da Michael Craig, 2001, d. 40’; Copernicus Films. Versione inglese. Pittore, scultore, fotografo e grafico, Aleksandr Rodcenko nel 1924 ˇ abbandona la pittura per dedicarsi totalmente alla fotografia dove sperimenta soluzioni non convenzionali. Realizza straordinari manifesti e collabora con i registi Dziga Vertov e Sergej Ejzenštejn. Sposato con la pittrice Varvara Stepanova con la quale instaura un profondo sodalizio artistico e umano che durerà tutta la vita. Amico fraterno del poeta Vladimir Majakovskij. Inedito in Italia Questo documentario ha il merito di farci conoscere - attraverso rare immagini d’archivio - l’opera dei protagonisti dell’avanguardia russa nel campo dell’architettura. Da Vladimir Tatlin considerato uno dei padri del nascente Costruttivismo e progettista del celebre Monumento alla Terza Internazionale che non fu mai realizzato, a Kazimir Malevicˇ e Kostantin Melnikov. Inedito in Italia UNA COSI’ BELLA PAROLA: IL MONTAGGIO (Un si joli mot: le montage) - Regia Bernard Eisenschitz, 2003, d.40’: prod. Arte Video. Versione originale francese. In questo avvincente documentario l’autore ci presenta, utilizzando le sequenze dei film più celebri, le diverse elaborazioni teoriche sul montaggio: dal “montaggio delle attrazioni” di Sergej Ejzenštejn alla “realtà colta sul fatto” di Dziga Vertov che progettava con i suoi kino-pravda e kinoglaz la “cinematizzazione delle masse”. L’appuntamento si ripete Sabato 30 MAGGIO ©Moscow House of Photography Museum ALEKSANDR RODČENKO E L’AVANGUARDIA RUSSA L’appuntamento si ripete anche Sabato 6 giugno 9 sabato I COSTRUTTIVISTI. ESPERIMENTI PER IL FUTURO: RODČENKO (The costructivists. Experiments for the future: Rodchenko) - Scritto e diretto da Ilya Lainer, 2012, d.52’. Versione originale russa con sottotitoli in inglese Il regista Ilya Lainer ha realizzato una serie di documentari dedicata ai maggiori protagonisti del Costruttivismo russo - Vladimir Tatlin e Aleksandr Rodcenko - intitolandola significativamente Experiments for the future. ˇ ˇ L’intera produzione artistica di Rodcenko viene raccontata con l’aiuto di immagini rare e molto spesso inedite, dalle prime esperienze in pittura fino all’ostracismo seguito alle accuse di formalismo. Inedito in Italia L’appuntamento si ripete sabato 13 giugno Domenica 14 ALEKSANDR DOVŽENKO E DZIGA VERTOV Arsenale (1929, d.65’, didascalie in italiano) Kino Pravda n.21 (1925, d. 32’, didascalie in russo) Un conflitto bellico nella fabbrica d’armi Arsenal diventa un’epopea resistenziale di valore universale grazie alle mirabili metafore concepite da Dovženko, maestro del lirismo ucraino. Vertov celebra il primo anniversario della scomparsa di Lenin con un tour de force caleidoscopico alla cui concezione Rodcenko ha fornito una miriade di trovate. ˇ 21 Domenica JURIJ ŽELJABUŽSKIJ La venditrice di sigarette del Mossel’prom (1924, d. 112’, didascalie in francese) La love story tra una sigaraia e un cameraman è lo spunto per una divertente esplorazione dal vero dei meandri della capitale russa. Un documento unico sugli anni che precedono le degenerazioni urbane dell’era staliniana. 28 Domenica SERGEJ EIZENŠTEJN Inizio delle proiezioni ore 17 Villa Manin, Sala convegni Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il Costruttivismo nasce nel 1913 ponendosi l’obiettivo di promuovere la funzione sociale dell’arte. Avrà una grande influenza nella nascita, in Germania, del Bauhaus. Esponente di spicco, assieme a El Lissitzky, fu Vladimir Tatlin pittore, scultore e scenografo. Le sue opere più importanti furono il Monumento alla Terza Internazionale di cui realizzò solo un modello di 5 metri e il Letatlin, sorta di macchina volante, sintesi tra arte e tecnologia. Inedito in Italia (The constructivists. Experiments for the future: Tatlin) - Scritto e diretto da Ilya Lainer, 2012, d. 52’. Versione originale russa con sottotitoli in inglese. Il vecchio e il nuovo (1929, d.120’, didascalie in italiano) Un poema virgiliano sulla forza della natura. La vicenda d’una povera contadina che riesce a creare una cooperativa malgrado lo strapotere dei kulaki (proprietari terrieri). Originariamente intitolato La linea generale, il film ha subìto infinite traversie e rimaneggiamenti imposti dal regime. I COSTRUTTIVISTI. ESPERIMENTI PER IL FUTURO: TATLIN 20 sabato giugno Nota bene: per i film sprovvisti di didascalie in italiano verrà effettuata la traduzione in sala.