REGOLAMENTO PROVINCIALE Pallacanestro 2015/2016 CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 1 CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO PROVINCIALE DI BRESCIA C.T.P. – PALLACANESTRO REGOLAMENTO CAMPIONATO PROVINCIALE ( in vigore per la stagione 2015/2016) Principi generali Art. 1 – Il Consiglio Provinciale di Brescia del Centro Sportivo Italiano indice e la Commissione Tecnica Provinciale di Pallacanestro organizza il Campionato Provinciale maschile secondo quanto stabilito dal presente Regolamento Provinciale. Art. 2 – Norme di ammissione e partecipazione. Società ammesse. Possono partecipare alle attività le Società Sportive regolarmente affiliate al C.S.I. per l’anno sportivo in corso. Art. 3 – Ogni società sportiva può iscrivere a ciascuna manifestazione provinciale un numero illimitato di squadre. Le Società che partecipano ad una manifestazione con più squadre nella medesima categoria, devono contraddistinguere le stesse con lettere o sigle. Non è consentito in questi casi lo scambio dei giocatori tra le varie squadre della stessa Società e gli atleti rimangono vincolati con la squadra con la quale hanno disputato la prima gara in tutti i momenti e le fasi della manifestazione, ivi comprese eventuali fasi regionali, interregionali o nazionali. (salvo quanto previsto dalle norme relative allo svincolo) Art. 4 – Gli atleti per poter partecipare alle manifestazioni, dovranno essere tesserati al C.S.I., secondo quanto previsto dal seguente art. 5. Sulla loro tessera dovrà essere segnata la disciplina o le discipline praticate. L’atleta rimarrà vincolato alla Società per cui ha firmato la tessera per tutto il periodo di validità della stessa (1° Settembre – 31 Agosto); scaduto tale termine il giocatore sarà libero da ogni vincolo di tesseramento. La mancata osservanza di quanto sopra indicato comporterà per il giocatore e la Società Sportiva in difetto l’applicazione dei provvedimenti relativi alla “Posizione irregolare di giocatori” Le norme per il tesseramento, approvate dal Consiglio nazionale del CSI, regolano le posizioni di doppio tesseramento, doppio tesseramento potenziale, svincolo, prestito ed altri istituti similari, ivi compresi quelli previsti dalle Convenzioni con le Federazioni Sportive Nazionali, con le Discipline Associate o con altri Enti di Promozione Sportiva. Per i Campionati Nazionali in ciascuna fase (locale, regionale e nazionale) il tesseramento per gli sport di squadra si chiude il 28 Febbraio. Possono essere tesserati in deroga 2 atleti entro il 20 Maggio che possono partecipare solo alle fasi regionali e Nazionali CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 2 Art. 5 – Tesseramento Le tessere degli atleti devono essere presentate a un Punto CSI o presso la segreteria Provinciale , compilate chiaramente in tutte le loro parti con firma autografa dell’atleta che dovrà apporre di proprio pugno anche la data, o utilizzare la procedura di tesseramento on-line Per essere ammessi a partecipare alla gara, i giocatori devono essere tesserati al CSI; 1) il numero di tessera va riportato nell'elenco (distinta). - 2 Devono essere anche accluse all'elenco le tessere dei dirigenti e dei tecnici ammessi nel campo di gara. Oltre che il loro tesseramento al CSI, i partecipanti alla gara - atleti, dirigenti, tecnici - devono comprovare all'arbitro anche la loro identità. a. Il riconoscimento dei partecipanti alla gara può avvenire con una delle seguenti modalità: - attraverso uno dei seguenti documenti con foto: carta di identità; passaporto; patente di guida; porto d'armi; tessera di riconoscimento militare; tessera di riconoscimento d'una pubblica amministrazione; libretto o tessera universitaria; permesso di soggiorno; foto autenticata rilasciata dalla scuola frequentata, dal Comune di residenza o da un Notaio; munite di foto e riportanti i dati anagrafici, in corso di validità. - la tessera di riconoscimento sportiva rilasciata dal C.S.I. (presso i punti C.S.I. o la segreteria Provinciale presentando 2 fotografie e un documento di identità valido) Gli allenatori iscritti nei ruoli ufficiali del CSI possono essere riconosciuti previa presentazione di apposita tessera di abilitazione, munita di fotografia (sostitutiva del documento d’identità). Per le fasi regionali e nazionale la tessera di riconoscimento rilasciata dal Comitato non è valida Art. 6 - La distinta dei giocatori, che deve riportare la denominazione della squadra, quella della squadra avversaria, la data, l’orario, il luogo e l’impianto sul quale si disputa la gara, può contenere fino a un massimo di 20 giocatori. Solo per il Comitato di Brescia si fa obbligo della distinta elettronica compilata in ogni sua singola parte; la distinta si compila entrando nel sito del C.S.I. Brescia (nell’area dedicata al Tesseramento online) con le credenziali e password della società che sono state assegnate al momento dell’affiliazione. Art. 7 - Norme per la partecipazione all’attività del CSI degli atleti tesserati alla FIP 1) È consentita la partecipazione alle attività di pallacanestro degli atleti tesserati alla FIP, a condizione che: a) il tesseramento degli atleti avvenga entro il 28 febbraio della stagione sportiva di riferimento; b) nel corso dello stesso anno sportivo non abbiano preso parte a gare ufficiali federali dalla serie D in su per l’attività maschile e dalla serie B in su per l’attività femminile (con eccezione per gli atleti che non abbiano compiuto i 16 anni d’età all’atto del tesseramento; in tal caso non sussiste alcun limite di categoria). Per “prendere parte” si intende l’effettiva entrata in campo in una gara ufficiale di campionato e non la semplice iscrizione a referto. 2) La violazione del precedente articolo comporta le sanzioni previste a del Regolamento di Giustizia sportiva CSI. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 3 3) I Comitati CSI, per la sola attività locale, possono prevedere, nei regolamenti delle manifestazioni territoriali, ulteriori limitazioni (e/o vincoli alla partecipazione) nei confronti degli atleti federali. In ogni caso è esclusa la partecipazione effettiva (e cioè l’effettiva entrata in campo in una gara ufficiale) di atleti federali di Categorie e Serie tecnicamente superiori e già vietate dagli articoli precedenti. 4) Le sanzioni disciplinari superiori a sei mesi comminate dagli Organi disciplinari FIP ad atleti e dirigenti hanno piena validità anche nel CSI. 5) Per partecipare alla fase finale del campionato, i giocatori tesserati FIP devono aver preso parte almeno al 50% delle partite disputate dalla propria squadra CSI nella fase a gironi. Art. 8 – Età e categorie I limiti di età delle varie categorie vengono annualmente stabiliti dal Consiglio Provinciale del CSI e resi noti tramite il Piano di attività. Nessun giocatore non rientrante nei limiti di età delle categorie o nelle deroghe concesse potrà prendere parte alle gare. Eventuali deroghe per necessità di carattere straordinario, su richiesta delle società, potranno essere concesse dal Coordinatore Tecnico Provinciale. Per la fase regionale e nazionale le categorie sono quelle previste dall’apposito regolamento. Art. 9 – Passaggi tra squadre CSI Non è ammesso, nel corso di una manifestazione provinciale, alcun passaggio di giocatori da una squadra all’altra: l’atleta rimarrà vincolato alla squadra con la quale disputa la prima gara. Per prima gara s’intende la prima partita alla quale l’atleta abbia effettivamente preso parte: non saranno pertanto considerate valide le gare annullate e le gare in cui l’atleta risulta solamente iscritto in distinta o a referto, senza aver giocato, nel caso fossero previsti sostituzioni illimitate o cambi volanti l’atleta per non essere considerato sceso in campo, nelle distinte dovrà risultare assente. E’ data facoltà alle società di inoltrare al Coordinatore Tecnico l’eventuale richiesta di deroga per situazioni particolari, le quali saranno analizzate di volta in volta. Quanto sopra esposto è riferito a squadre della stessa Società. Durante l’anno sportivo è consentito previa autorizzazione del Coordinatore Tecnico, anche senza autorizzazione da parte della Società di primo tesseramento, il trasferimento di giocatori in caso di: a) Inattività o scioglimento della Società di appartenenza, con emissione di nuovo tesseramento; b) Ritiro della Società a campionato o torneo iniziato, con emissione di nuovo tesseramento; c) Mancata partecipazione della Società di appartenenza ai campionati indetti dal CSI. Le richieste di deroga dovranno essere inoltrate al Coordinatore Tecnico al seguente indirizzo di posta elettronica : [email protected] entro e non oltre il 31 dicembre 2015. La concessione o meno della deroga, verrà ufficializzato attraverso la pubblicazione sul Comunicato Ufficiale. Art. 10 – Limiti alla disputa di gare nella stessa giornata solare Gli atleti non possono tassativamente disputare due gare anche di diverse discipline nella stessa giornata solare. In caso di infrazione verranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti dell’atleta. Per disputa della gara, si intende che l’atleta vi abbia effettivamente preso parte, nel caso fossero previsti sostituzioni illimitate o cambi volanti l’atleta per non essere considerato sceso in campo, nelle distinte dovrà risultare assente. La regola vale anche per atleti che abbiano preso parte a gare di Enti o Federazioni diverse dal Centro Sportivo. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 4 ECCEZIONE: a quanto contemplato nel presente articolo fa eccezione la disputa di fasi o tornei a concentramento. Art. 11 – Limiti di partecipazione a gare Non potranno partecipare a gare di fasi finali di una stessa manifestazione provinciale, atleti che non hanno partecipato ad alcuna delle prime fasi eliminatorie (campionato) Per partecipazione si intende che l’atleta abbia effettivamente preso parte alla gara entrando in campo. Considerando che un atleta può non aver partecipato, per svariati motivi, è data facoltà alle società di inoltrare al Coordinatore tecnico l’eventuale richiesta di deroga. Art. 12 – Visione documenti 1) Ogni Società sportiva, oltre che assistere al riconoscimento dei giocatori e dei dirigenti dell'altra squadra, può chiedere all'arbitro di esaminare direttamente, tramite un proprio dirigente, le tessere CSI e i documenti di riconoscimento della squadra avversaria. 2) Può anche, in questa occasione, avanzare rilievi, dubbi o perplessità sulla documentazione prodotta dall'altra squadra; sugli stessi decide immediatamente l'arbitro o, in presenza di più arbitri, il primo arbitro sentiti gli altri ufficiali di gara. Art. 13 – Posizione irregolare di giocatori Un giocatore si trova in posizione irregolare di tesseramento quando: - non risulta tesserato; - risulta tesserato in data posteriore a quella della disputa della gara; - risulta tesserato per più società CSI per la stessa disciplina; - abbia preso parte a gare ufficiali in Federazione o ente di promozione sportiva (salvo quanto previsto nell'art.7); - non rientra nelle età previste per la categoria; - i dati anagrafici e la firma apposti sulla tessera risultano errati anche se parzialmente, sia stata manomessa la fotografia (falso in tesseramento). Qualora venga accertata una simile infrazione saranno applicati i seguenti provvedimenti previsti dal regolamento di Giustizia Sportiva del C.S.I. Art. 14 – Iscrizioni alle manifestazioni Le società Sportive, per iscrivere le squadre alle manifestazioni, dovranno compilare in tutti i particolari, il modulo di iscrizione, compilabile on-line oppure ritirabile presso la Segreteria provinciale o dei Punti C.S.I., e versare le quote di iscrizione e cauzione relative alla manifestazione cui intendono prendere parte. Le notizie riportate sul predetto modulo fanno fede per qualsiasi evenienza: eventuali variazioni dovranno essere fatte per iscritto. Art. 15 – Un tesserato espulso (espulsione diretta) sarà automaticamente squalificato per una giornata da scontarsi nella gara ufficiale immediatamente successiva, salvo maggiori sanzioni che potranno essere adottate dal Giudice Sportivo quando il caso lo richiede. Le sanzioni relative alla somma ammonizioni o che comportino squalifiche di tesserati per più giornate di gara devono essere scontate in quelle immediatamente successive alla data di pubblicazione del relativo comunicato ufficiale dei provvedimenti disciplinari, fatto salvo l’istituto della sospensione condizionale (dove prevista). CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 5 (Se una gara non viene disputata per mancato arrivo della squadra avversaria, nel caso una o ambedue le squadre avessero giocatori squalificati per quella gara (quindi non figuranti in distinta) il comportamento da tenere e le decisioni che verranno prese sono le seguenti: - L’arbitro provvederà ad identificare i giocatori iscritti in distinta, della squadra presente sul campo, tramite il solito appello; constatato che il giocatore squalificato non risulta scritto in distinta, questi avrà scontato la giornata di squalifica; nel caso di giocatore squalificato tesserato per la squadra che non si è presentata la squalifica non è da ritenersi scontata. - Nel caso la partita venisse sospesa per qualsiasi motivo, il giocatore squalificato che non ha preso parte alla gara dovrà scontare la squalifica la gara successiva.) Art. 16 – Tornei e gare amichevoli Le Società Sportive che intendano organizzare tornei o gare amichevoli, possono avvalersi della collaborazione della C.T.P. Pallacanestro cui dovranno essere sottoposti i relativi regolamenti per la necessaria approvazione. Art. 17 – Spostamento gare 1) Qualora una squadra dovesse richiedere lo spostamento di orario o di data o di campo, è tenuta a fare pervenire alla C.T.P. regolare richiesta, accompagnata dal nullaosta della squadra avversaria e dalla tassa di € 20,00 (Venti/00) da pagare, in contanti, presso punti C.S.I. o segreteria Provinciale oppure con bonifico bancario / bollettino postale inviando copia dell’ avvenuto pagamento a mezzo fax al numero 030.310495 o inviando una mail all’indirizzo [email protected] secondo quanto di seguito specificato. 2) I Termini entro i quali è possibile richiedere uno spostamento gara sono i seguenti 15 (quindici) giorni per pallavolo e pallacanestro prima della data di svolgimento della gara. Il permesso di spostamento concesso, verrà comunicato alle squadre interessate e agli organi competenti. La gara deve essere recuperata entro 15 giorni dalla data fissata in calendario, n e Nessuna gara può essere posticipata oltre la terzultima giornata di ritorno; pertanto le ultime tre giornate possono solo essere anticipate. Lo spostamento d’ufficio potrà essere concesso dalla C.T.P. competente su sola richiesta di una delle due società per causa di forza maggiore o aventi carattere eccezionale. Art. 18 - Modalità per inoltro richiesta spostamento Le società interessate a spostare una gara già fissata in calendario dovranno obbligatoriamente utilizzare il modulo di richiesta pubblicato on-line sul sito www.csi.brescia.it, utilizzando le credenziali (codice e password) e accedendo ad “area riservata” di “Attività sportive e risultati” ed inserendo giorno, orario e luogo di recupero della stessa. Una volta compilata la richiesta di spostamento, sarà possibile stampare detta richiesta per poter provvedere al pagamento della stessa, in automatico verrà generata una mail di richiesta verso il referente di ogni attività. Sarà cura del referente CSI accettare o meno lo spostamento dando comunicazione alle società e pubblicando sul Comunicato Ufficiale detta autorizzazione. Sul Comunicato Ufficiale verrà anche stabilito il termine entro il quale dovrà essere pagato lo spostamento, qualora la società non rispettasse detto termine il mancato pagamento verrà trattato come un mancato pagamento ammenda e verranno presi i provvedimenti del caso (vedi art. 22 Multe). Non verranno prese in considerazione altre modalità di richiesta di spostamento. Lo spostamento d’ufficio verrà concesso dalla C.T.P. competente su sola richiesta di una delle due società nel caso di partecipazione ad altre manifestazioni C.S.I. La mancata concessione dello spostamento o del rinvio d'una gara è un atto amministrativo del Comitato e come tale non è CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 6 soggetto a impugnazione davanti agli Organi di giustizia sportiva. Per le fasi finali dell'attività locale, per l'attività regionale e per quella nazionale non sono ammesse richieste di spostamento delle gare fissate in calendario. Art.19 – Recuperi Le partite non disputate per qualsiasi ragione, dovranno essere recuperate entro 15 giorni. Le Società dovranno accordarsi tra di loro per la data e l’orario del recupero, e dare comunicazione alla C.T.P. competente entro 48 ore. Per le gare in calendario nelle ultime tre giornate dovranno essere recuperate tempestivamente e comunque non oltre le 72 ore (3 giorni). In caso di mancata comunicazione, la C.T.P. provvederà d’ufficio. Art. 20 – Durata e risultati delle gare - Le gare dei Campionati nazionali e dell'attività istituzionale hanno la durata di 4 periodi di 10 minuti ciascuno di gioco effettivo con un intervallo di 10/15 minuti tra il secondo e il terzo periodo e di 2 minuti tra il primo e il secondo periodo e il terzo e il quarto periodo. Se alla fine del quarto periodo il punteggio è di parità, la gara deve continuare con uno o più tempi supplementari di 5 minuti fino a che non si sblocchi il punteggio di parità. - Le sostituzioni dovranno avvenire come previsto nel Regolamento Tecnico di gioco. I giocatori espulsi o squalificati dovranno essere sostituiti solo nei modi in esso previsti. - E’ obbligatorio presentare a referto minimo 5 (cinque) giocatori, che dovranno essere presenti al momento dell’inizio della gara (in caso contrario la gara non avrà luogo), massimo 12 (dodici). - E' obbligatorio il saluto a fine gara. Art. 21 - Maglie di gioco 1) Tutti gli atleti, sia titolari sia sostituti, devono indossare un abbigliamento uniforme con una numerazione individuale (secondo quanto disposto dall’Art. 43 N.A.S. Abbigliamento delle squadre). 2) L’utilizzo di pantaloncini/calzettoni/sottomaglie/scaldamuscoli non della stessa foggia o colore non è condizione ostativa a prendere parte alla gara, purché i giocatori di entrambe le squadre siano immediatamente e chiaramente distinguibili. Stesso discorso vale per i pantaloncini sotto/sopra al ginocchio. 3) Numerazione maglie: Ogni giocatore deve essere contrassegnato da un numero. Tra il n.0 ed il n.99 applicati sulla maglia sia anteriormente che posteriormente. Sono consigliati i numeri dal 4 al 20, dal 21 al 25, dal 30 al 35, dal 40 al 45, dal 50 al 55; questo per facilitare la segnalazione dei numeri al tavolo degli ufficiali di campo da parte dell’arbitro. È consentito omettere il numero sui pantaloncini e sul fronte delle maglie: è necessario che il numero posto sulla schiena del giocatore sia chiaramente leggibile. 4) È vietato giocare con collanine, anelli, orecchini, orologi, braccialetti o quanto altro possa arrecare danno ai giocatori durante il gioco. 5) La squadra ospitante è tenuta a cambiare le proprie maglie se risultano di colore uguale o confondibile con quello delle maglie della squadra avversaria. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 7 Art. 22 - Attrezzature La squadra ospitante è tenuta a presentare almeno due palloni regolamentari. In difetto verranno presi i provvedimenti del caso. Per la partecipazione al campionato vengono richiesti obbligatoriamente: - cronometro di gara (modello da tavolo) o tabellone elettronico; - palette dei 5 falli + bonus, freccia per il possesso alternato; - fischietto; - disponibilità palestra per gara con eventuale orario e giorno di riserva. Art. 23 - Distinta dei partecipanti alla gara 1) La distinta dei giocatori e dei dirigenti partecipanti all'incontro deve essere compilata on-line entrando sul sito www.csi.brescia.it nella sezione del “tesseramento on-line”. Inserendo il proprio codice e la password assegnata, nella sezione “Altre funzioni” cliccare su “Distinte giocatori”, scegliere la voce “pallacanestro” (se le società sono polisportive) e procedere alla compilazione. 2) La distinta deve riportare il numero di gara (da calendario ufficiale), la denominazione della squadra ospitante, quella della squadra ospite, il girone, la data, l'orario, il luogo e l'impianto sul quale si disputa la gara e il colore della maglia. Essa può contenere fino a un massimo di 12 giocatori. Di essi va trascritto il numero di maglia. E' consentito compilare la distinta con un numero di giocatori superiore a 12 unità, purché a mano venga apportata nella colonna preposta delle assenze la lettera A per gli atleti non presenti alla gara. Rimane il fatto che i giocatori presenti non debbano superare le 12 unità. Se un giocatore squalificato compare in distinta senza la “A” di assenza, la società incorre nelle sanzioni del caso (vedi art. 17). 3) Va pure segnalato nell'elenco, il giocatore che svolge il ruolo di capitano, e quello che svolge il ruolo di vice-capitano. 4) Possono partecipare alla gara, secondo le norme previste, solo ed esclusivamente i giocatori riportati nella distinta presentata all'arbitro. 5) È obbligatorio indicare nella distinta dei partecipanti alla gara un Allenatore e un Capitano, che verranno riportati come tali a referto. Come Allenatore può essere indicato anche il Capitano. 6) Per la squadra ospitante è obbligatorio inserire nella distinta anche 2 dirigenti o atleti non partecipanti alla gara con la funzione di cronometrista e refertista. 7) La distinta di gara deve essere presentata all'arbitro almeno 15 minuti prima dell'inizio dell'incontro. Questa deve essere firmata dal dirigente responsabile o in mancanza dal capitano e controfirmata dall'arbitro. 8) Qualora il Giudice Sportivo riscontrasse errori nelle distinte, saranno presi provvedimenti nei confronti delle Società. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 8 Art. 24 – Il referto 1) Il referto di gara deve essere conforme a quello previsto dal relativo Regolamento tecnico. La sua compilazione è di competenza del segnapunti che agisce, però, sotto la diretta responsabilità del primo arbitro. Il referto va compilato in triplice copia che al termine della gara deve essere sottoscritto dagli arbitri, dagli ufficiali di campo e dai due capitani delle squadre. Il primo arbitro, quindi, consegnerà una copia del referto a ciascuno dei capitani delle due squadre che hanno giocato la gara; tratterrà la copia originale del referto che provvederà poi a consegnare al Comitato organizzatore. 2) La Società di casa è tenuta a mettere a disposizione dell’arbitro due Ufficiali di campo (un refertista e un cronometrista) regolarmente tesserati al C.S.I. per l'anno in corso. I tesserati squalificati non possono svolgere nessuna attività ufficiale durante il periodo di squalifica. L’inosservanza di tale norma comporterà i provvedimenti di: gara persa per 0-20; sanzione che verrà adottata anche in caso di refertista non tesserato. 3) Oltre ai giocatori designati per le gare, refertisti, cronometristi, sono ammessi sul campo di gioco un massimo di 3 Dirigenti o Allenatori regolarmente tesserati al C.S.I. Detti dirigenti e allenatori per essere ammessi in panchina dovranno essere preventivamente segnati sulla distinta giocatori ed identificati dall’arbitro. In caso di mancanza dell’accompagnatore ufficiale, tale funzione dovrà essere svolta dal Capitano. Il dirigente responsabile, o il Capitano, rappresenta a tutti gli effetti la società sportiva. 4) In mancanza di un allenatore tale funzione viene svolta dal Capitano che si assume la responsabilità del comportamento della panchina. In questo caso, sulla distinta nella casella dell'Allenatore va riportato il nome del Capitano, sul referto di gara invece nella casella dell'Allenatore deve comparire la dicitura “CAP”. 5) Dieci minuti prima dell’inizio della gara, l’allenatore deve comunicare il quintetto iniziale e confermare la propria decisione con una firma posta sul referto di gara accanto alla lista dei giocatori. Il primo allenatore a dover adempiere a quest’obbligo sarà quello della squadra di casa (o della squadra prima iscritta a referto). Art. 25 - Partecipazione di persone ritardatarie 1) La partecipazione alle gare di giocatori, dirigenti ed allenatori che giungono sul campo a gara già iniziata, è regolata come segue: a) i giocatori potranno essere ammessi a disputare la gara, purché siano stati iscritti a referto prima che la gara abbia inizio, previo riconoscimento effettuato dall’arbitro nel momento in cui entrano in campo; e purché siano in regola con il tesseramento. b) i dirigenti e gli allenatori possono giungere a gara già iniziata, purché siano stati iscritti a referto prima che la gara abbia inizio, previo riconoscimento effettuato dall’arbitro e purché siano in regola con il tesseramento. Art. 26 - Orario di inizio gare CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 9 Le Società partecipanti alle manifestazioni sceglieranno l’orario di inizio delle gare che si svolgeranno sul proprio terreno di gioco, salvo diverso parere della C.T.P. competente; l’orario per le partite serali infrasettimanali non dovrà essere antecedente alle ore 21.00. Art. 27 - Mancata presentazione in campo Trascorsi i 20 minuti, dell’ora fissata per l’inizio della gara senza che una delle due squadre si sia presentata regolarmente in campo, questa verrà dichiarata rinunciataria alla disputa della gara e subirà: a) la perdita della gara per 0-20 un punto in meno in classifica e multa pari ad un terzo della cauzione; b) perdita della gara come sopra alla seconda mancata presentazione in campo più la penalizzazione di un punto in classifica e multa pari ad un terzo della cauzione; c) alla terza mancata presentazione in campo verrà esclusa dalla manifestazione e verrà introitata l’intera cauzione. Ove ambedue le squadre non si presentassero regolarmente in campo, verranno presi i provvedimenti di cui ai punti a, b, c, a sfavore di entrambe. Per le squadre che si presentassero in ritardo, ma entro il termine massimo di attesa, l’arbitro è tenuto ad attendere il tempo occorrente perché i ritardatari possano espletare le formalità di rito. Anche in quest’ultimo caso per la squadra ritardataria verranno adottati provvedimenti disciplinari. In caso di rinuncia all’ultima gara di campionato verrà trattenuta l’intera cauzione. In caso di rinuncia ad una gara delle fasi finali verrà trattenuta l’intera cauzione ed estromessa la squadra. Art. 28 - Rinunce preventive 1) Qualora una squadra, per sopravvenuti e gravi motivi, non possa disputare una gara e non sia più possibile rinviare la stessa, la sua mancata presentazione in campo può essere considerata come rinuncia preannunciata. (In forma scritta al Comitato entro 24 ore (o comunque entro le ore 11.00 del sabato) via fax o e-mail. 2) In tal caso il Comitato organizzatore può anche esentare, se i tempi tecnici lo consentono, la squadra avversaria e gli arbitri dal recarsi al campo. 3) Nei confronti della squadra impossibilitata a giocare sarà disposta soltanto la perdita della gara nelle forme previste dal precedente art. 28 con esclusione della sanzione accessoria di cui al comma b) e con la riduzione al 50% dell’ammenda di cui al comma c). Ai fini della quantificazione del numero delle rinunce effettuate, tale tipo di rinuncia va calcolata al 50%.(Art. 73 norme generali) Art. 29 – Ritiro in gara Se una squadra rinunzia per qualsiasi motivo a continuare una gara già iniziata, verrà considerata rinunciataria alla gara stessa. Pertanto: la gara verrà omologata con il risultato 0-20 o con quello conseguito sul campo se migliore agli effetti della differenza canestri; agli effetti della prosecuzione della manifestazione tale ritiro sarà considerato come mancata presentazione in campo (vedi art. 28). CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 10 Nel caso in cui una squadra rimanga in campo con un numero di giocatori inferiore a 2 la partita avrà automaticamente termine per inferiorità numerica. Alla squadra verrà applicato solamente quanto previsto al precedente comma a. Art. 30 – Mancato arrivo dell’arbitro In caso di mancato arrivo dell’arbitro designato per la direzione delle gare, è fatto obbligo alle due squadre di accordarsi, attraverso gli appositi moduli, per far dirigere la gara ad un tesserato per l’anno in corso che abbia compiuto i 16 anni. In caso di mancato accordo verrà applicato il provvedimento di gara persa per la squadra e le squadre non disponibili. Art. 31 - Regolarità del campo di gioco 1) Potranno essere utilizzati indifferentemente campi tracciati secondo le nuove regole in vigore dal 1 luglio 2010 o secondo le vecchie norme. Per quanto riguarda i campionati locali, possono essere considerati omologati campi a piena discrezione dell’ente territoriale competente. Per le Fasi regionali e nazionali dei Campionati nazionali è previsto l’utilizzo di campi con la nuova tracciatura. 2) Queste condizioni non costituiscono motivo di mancata omologazione del campo di gioco: a) presenza semicirconferenze tratteggiate; b) mancata tracciatura del cerchio centrale; c) mancata tracciatura delle aree delle panchine; d) mancanza di quattordici posti nelle aree delle panchine; e) linee delle rimesse (possono essere eventualmente indicate con del nastro adesivo e prendendo approssimativamente come riferimento le tangenti dell’area del tiro da tre parallele alle linee di fondo); f) mancata tracciatura dei semicerchi di no-sfondamento; g) tracciature relative alle vecchie regole dei campi di gioco (area da tre più piccola e area dei tre secondi trapezoidale). 3) Il cronometro di gara e il cronometro aggiuntivo per la misurazione delle sospensioni può essere di tipo “da tavolo”. In mancanza di un cronometro dedicato, eccezionalmente la funzione può essere espletata anche attraverso qualsiasi altro tipo di cronometro (orologio, cellulare, etc.). È sufficiente un unico segnale acustico per segnalare il termine del tempo di gioco e/o delle sospensioni (è ammesso anche il fischietto). 4) Non deve essere applicata la regola relativa all’area del “no sfondamento”, anche se tracciata. 5) La Società è responsabile del mantenimento della regolarità dell’impianto di gioco e delle sue attrezzature, dell’efficienza ed agibilità del medesimo. Art. 32 - Responsabilità e incidenti sui campi. 1) Nello svolgimento dell’attività sportiva, le Società sportive ed i tesserati rispondono delle violazioni di natura tecnica e disciplinare a titolo di dolo e/o di colpa, salvo che provino che il fatto è ascrivibile a caso fortuito o a forza maggiore. 2) Le Società sportive, anche in solido fra loro, sono responsabili per fatti ascrivibili ai propri tesserati e/o per eventi che abbiano influito sul regolare svolgimento delle gare, salvo che CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 11 provino di non aver potuto impedire il fatto. Le Società ospitanti dovranno accogliere gli arbitri e mettere a loro disposizione, se possibile, un dirigente addetto agli arbitri; quest'ultimo per potere svolgere i suoi compiti ha accesso al campo di gioco (se accede al campo di gioco dovrà essere tesserato e comparire in distinta e a referto). Art. 33 – Gara proseguite pro forma Se dagli atti ufficiali emerge che la gara sia stata ad un certo punto sospesa e proseguita proforma, il giudice deve innanzitutto accertare la reale sussistenza degli elementi che impedivano il regolare proseguimento della gara e che hanno indotto l'arbitro o gli arbitri alla determinazione di proseguirla pro-forma. In presenza di tali elementi la gara verrà data persa alla Società in difetto a carico della quale saranno anche assunti i relativi provvedimenti disciplinari. Qualora, invece, risultasse che non sussistevano gli elementi per la sospensione della gara o che l'arbitro non abbia posto in essere tutti gli atti o assunto tutti i provvedimenti necessari per riportare l'ordine in campo, verrà disposta la ripetizione della gara, ferma restando l'assunzione dei provvedimenti necessari nei confronti delle Società e dei tesserati che hanno creato la situazione di difficoltà sul campo. Il riconoscimento del proseguimento pro-forma di una gara comporta da parte del giudice, in relazione al comportamento disciplinare dei singoli tesserati, una valutazione del tutto particolare che tenga conto della situazione che si è venuta a creare sul campo. Art. 34 – Multe Le multe dovranno essere pagate entro 20 giorni dalla data di emissione del comunicato. Sarà possibile effettuare il pagamento in contanti presso punti C.S.I. o segreteria Provinciale oppure con bonifico bancario / bollettino postale inviando copia dell’ avvenuto pagamento a mezzo fax al numero 030.310495 oppure inviando una mail a [email protected] (specificando società/squadra e comunicato a cui si fa riferimento) in caso contrario verranno presi i seguenti provvedimenti nell’ordine: - Dopo 20 (venti) giorni, raddoppio della multa; - Dopo 30 (trenta) giorni, triplica mento della multa; - Dopo 40 (quaranta) giorni, penalizzazione di 2 (due) punti in classifica - Dopo 50 (cinquanta) giorni, convocazione da parte dell’organo preposto e sospensione dall’attività. - Per tutte le causali per cui viene comminata una multa consultare il regolamento di Giustizia sportiva pubblicato on-line sul sito www.csi.brescia.it. Art. 35 – Tutela sanitaria Tutti i tesserati che praticano attività sportiva sono tenuti all’osservanza delle disposizioni del Consiglio Nazionale C.S.I., che nella seduta del 20/21 giugno 1998 ha deliberato che l’attività è considerata AGONISTICA (dai 15 anni in su). Gli atleti dovranno sottoporsi alla VISITA DI SECONDO LIVELLO prevista dalla normativa sulle attività agonistiche. Il Presidente della Società è responsabile dell’effettiva ottemperanza all’obbligo della visita e se ne rende garante in qualsiasi evenienza in sede civile e penale. Art. 36 - Reclami CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 12 I reclami vanno presentati all'organo di prima istanza in relazione alla disputa delle gare, alla regolarità delle stesse e alla posizione dei giocatori che vi hanno preso parte. Hanno titolo a presentare reclamo solo ed esclusivamente le Società sportive per le gare che le stesse hanno disputato o avrebbero dovuto disputare. Tassa reclamo Euro 50,00. La Società sportiva che intende proporre un reclamo deve preannunciare lo stesso mediante riserva scritta da presentare all'arbitro al termine della disputa della gara cui il reclamo stesso si riferisce o al Comitato CSI entro le ore 19,00 del giorno successivo alla gara o del primo giorno non festivo, ai sensi di quanto previsto dall'art. 47 reg. giustizia sportiva. La riserva scritta da presentarsi all'arbitro va sottoscritta dal dirigente accompagnatore o, in difetto, dal capitano della squadra; il preannuncio presentato in Comitato dal legale rappresentante della società. Il preannuncio può essere presentato direttamente nella sede del Comitato o inviato per telegramma, fonogramma, fax o e-mail; è escluso l'invio tramite la posta, ivi compresa la posta celere, la posta prioritaria o la raccomandata. Le motivazioni del reclamo devono essere presentate all'organo di giustizia sportiva competente (GU, CD, CDN) entro il quarto giorno dalla disputa della gara; se il quarto giorno cade in giorno festivo il termine si intende spostato al primo giorno non festivo utile, con le modalità di cui all’ art. 75 del reg. giustizia sportiva. Il reclamo va sottoscritto dal legale rappresentante con le modalità di cui al predetto art. 75 e, qualora riguardi una gara, deve essere inviato alla Società contro interessata. Al reclamo vanno acclusi la tassa-reclamo, o la ricevuta del suo versamento, e copia del documento che prova l'invio del reclamo alla controparte. Modalità per l’invio dei reclami Per l'invio del reclamo all'organo di giustizia sportiva e alla Società controparte si può utilizzare, una delle seguenti modalità: • consegna diretta, con rilascio della ricevuta da parte del Comitato e/o della Società destinatari; • raccomandata. Fax: la documentazione cartacea va inviata via fax; per quanto riguarda l’invio alla controparte va esibita la ricevuta del fax corrispondente al numero indicato da quella società al Comitato E-mail: gli atti vanno inviati all’indirizzo e-mail del Comitato e per quanto attiene la sottoscrizione la stessa si ritiene valida se l’invio è avvenuto dalle-mail notificato al CSI all’atto dell’affiliazione e/o dell’iscrizione alla manifestazione. Per quanto riguarda la notifica alla controparte, tale compito viene assolto con l’invio all’indirizzo e-mail della stessa notificato al CSI all’atto dell’affiliazione e/o dell’iscrizione alla manifestazione. La tassa reclamo, se non acclusa agli atti inviati, va versata direttamente alla segreteria del Comitato Istanza di revisione In relazione alle decisioni e ai provvedimenti assunti dagli organi di prima istanza per l'attività locale e regionale (GU o CD) è ammessa la proposizione di una istanza di revisione da presentarsi rispettivamente alla Commissione Giudicante del Comitato e alla Commissione Giudicante Regionale. Tassa Euro 100,00. Limiti per la proposizione dell’istanza di revisione CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 13 L'istanza di revisione non è ammessa per le sanzioni dell'ammonizione, delle squalifiche sospese condizionalmente e per quelle la cui durata effettiva sia di una sola giornata o inferiore a 7 giorni, e per le ammende il cui importo sia pari a quello minimo previsto annualmente dal Direzione Tecnica Nazionale. Presentazione dell’istanza di revisione L'istanza di revisione va presentata entro 3 giorni dalla pubblicazione sul Comunicato Ufficiale della decisione di cui si chiede la revisione. Qualora si riferisca al risultato di una gara, copia della stessa va inviata alla controparte e tale invio va dimostrato alla CGC o alla GGR. L'istanza di revisione riguardante il risultato di una gara o la sanzione a carico di una Società, va presentata dalla Società stessa e sottoscritta dal legale rappresentante con le modalità di cui all’art. 75 Reg. giustizia sportiva; quella riguardante una sanzione a carico di un tesserato può essere presentata e sottoscritta indifferentemente dal tesserato interessato o dalla Società di appartenenza. Modalità per la presentazione Per l'invio dell'istanza di revisione alla CGC o alla CGR e alla eventuale Società controparte vigono le stesse modalità previste nell’art. 80 reg. giustizia sportiva. Art. 37 – Classifiche Le classifiche per l'attività istituzionale vengono compilate assegnando i seguenti punti: 3 punti per ogni gara vinta; 2 punti per ogni gara vinta ai supplementari; 1 punto per ogni gara persa ai supplementari; 0 punti per ogni gara persa. Art. 38 - Modalità per la compilazione della classifica avulsa 1) Per definire l’esatta posizione in graduatoria mediante classifica avulsa, si terrà conto, nell’ordine, dei seguenti fattori considerando soltanto le gare giocate tra di loro dalle squadre in parità di classifica: a) maggior numero di punti ottenuti in classifica; b) maggior numero di vittorie totali; c) quoziente canestri. 2) Permanendo ulteriormente la parità si terrà conto, nell’ordine, dei seguenti fattori considerando tutte le gare nell’intera manifestazione: a) maggior numero di vittorie totali; b) quoziente canestri; c) minor numero di punti disciplina (Tabella A - Classifica “Fair play”). 3) Permanendo ulteriormente la parità, la classifica verrà definita mediante sorteggio. Art. 39 - Criteri per definire la migliore posizione in classifica tra gironi diversi 1) Qualora sia necessario definire la migliore posizione in classifica (ad esempio per definire la migliore seconda, la migliore terza (…) tra Società sportive di gironi diversi si terrà conto nell’ordine dei seguenti criteri: CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 14 a) b) c) d) e) f) media punti (punti fatti/partite disputate); media numero di vittorie totali (numero vittorie totali/partite disputate); media differenza canestri (differenza canestri/partite disputate); media canestri realizzati (canestri realizzati/partite disputate); media punti disciplina (punti disciplina/partite disputate); sorteggio. Art. 40 – Coppa disciplina Ogni squadra è tenuta a rispettare le norme organizzative ed il regolamento vigente in ogni attività sportiva. L’infrazione delle regole comporterà una penalizzazione secondo lo schema riportato nell’apposita normativa. La squadra che otterrà la minore penalizzazione riceverà la coppa disciplina. All’atto della definizione dei gironi, la Commissione Tecnica competente stabilirà il punteggio massimo consentito per evitare l’automatica estromissione dalla fase finale successiva. All’atto dei sorteggi per la fase finale, l’apposita Commissione Tecnica stabilirà il limite da non superare per evitare l’eventuale revoca della coppa disciplina ottenuta al termine dei gironi eliminatori. Art. 41 – Infortuni Il Consiglio Provinciale C.S.I. di Brescia declina ogni responsabilità per eventuali infortuni o danni causati prima, durante o dopo la gara ad atleti o terzi, salvo quanto previsto dalla parte assicurativa. Art. 42 - Osservazioni scritte delle società Le Società sportive possono presentare al giudice di prima istanza osservazioni scritte in merito all'andamento della gara o sulla posizione dei tesserati dell'altra squadra. Le osservazioni scritte non costituiscono reclamo né rappresentano l'atto propedeutico allo stesso che è invece il preannuncio di reclamo. Sono indicazioni che la Società intende fornire al competente giudice per una migliore valutazione dei fatti inerenti lo svolgimento della gara. Le osservazioni scritte possono essere presentate all'arbitro a fine gara o fatte pervenire al giudice di merito entro le ore 20,00 del giorno successivo alla gara o del primo giorno non festivo, senza nessuna particolare formalità di invio che può avvenire tramite consegna diretta, per posta, per fax o per e-mail. I Comitati cureranno di fornire alle Società sportive appositi modelli per la presentazione delle osservazioni scritte. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 15 NUOVA REGOLA CAMPIONATO CSI Fallo tecnico da espulsione temporanea 1) Viene introdotto il “fallo tecnico da espulsione temporanea”. 2) Chi viene sanzionato con questo provvedimento dovrà considerarsi espulso per l’intero periodo di gioco (fatti salvi ulteriori automatismi o provvedimenti che prevedono un espulsione definitiva). Nel caso in cui tale sanzione venga comminata in un intervallo, dovrà ritenersi espulso il successivo periodo di gioco. Analogo discorso vale per ogni eventuale tempo supplementare. 3) Verrà registrato a referto come “TD”, “CD” o “BD” in maniera analoga per quanto concerne i falli tecnici di tipo “T”, “C” o “B”. 4) La segnalazione prevista è la stessa del fallo tecnico seguito dalle due braccia estese lateralmente col pugno chiuso. 5) La sanzione è identica a quella del fallo da espulsione con l’esclusione de “per il resto della gara” che diventa “per il resto del periodo (o tempo supplementare) o per il periodo successivo (o tempo supplementare) in caso di sanzione comminata durante un intervallo”. 6) Nel caso in cui un tesserato iscritto a referto al quale è già stato addebitato un “fallo tecnico da espulsione temporanea” tenga un comportamento all’interno della stessa gara che preveda questa medesima sanzione, dovrà essere sanzionato con un “fallo da espulsione” e non con un ulteriore “fallo tecnico da espulsione temporanea”. 7) Per quanto riguarda gli automatismi all’interno della gara (espulsione per somma di falli tecnici), questo fallo conterà come un fallo tecnico di tipo T, C, o B a seconda dei casi. 8) Per quanto riguarda la compilazione della coppa disciplina, questo fallo conterà come un’espulsione temporanea. Linguaggio blasfemo 1) Nel caso in cui un giocatore bestemmi e/o usi un linguaggio blasfemo, egli verrà sanzionato con un fallo tecnico da espulsione temporanea. Alla seconda bestemmia dello stesso tesserato, egli verrà sanzionato un fallo da espulsione e non un secondo fallo tecnico da espulsione temporanea. 2) Nel caso in cui un componente della panchina bestemmi e/o usi un linguaggio blasfemo e l’arbitro non riesca ad individuare il tesserato responsabile, verrà sanzionato l’allenatore con un fallo tecnico di tipo “B” e non di tipo “BD”. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 16 Automatismi relativi ai provvedimenti disciplinari 1) Ogni fallo tecnico di tipo “T” o C” comporterà un’ammonizione per il tesserato interessato. Analogo discorso relativo alla coppa disciplina vale per i falli tecnici da espulsione temporanea di tipo “TD”, “CD”, “BD”. 2) Per quanto riguarda il falli tecnici di tipo “B” registrati a referto per falli tecnici commessi dal personale di squadra in panchina, si procederà come segue: a) qualora si riesca ad individuare uno specifico tesserato responsabile del comportamento non regolamentare, tale fallo tecnico rientrerà nel conteggio delle ammonizioni personali come i falli tecnici di tipo “T” e “C” (analogo discorso vale per i falli tecnici da espulsione temporanea); b) qualora non si riesca ad individuare uno specifico tesserato responsabile del comportamento non regolamentare, tale fallo tecnico non rientrerà nel conteggio delle ammonizioni personali. 3) L’espulsione per somma di due falli antisportivi all’interno della stessa gara comporterà un’ammonizione per il tesserato interessato. Un solo fallo antisportivo all’interno della stessa gara non comporterà alcun provvedimento automatico. 4) L’espulsione di un giocatore per somma di due falli tecnici di tipo “T” all’interno della stessa gara comporterà un’ammonizione con diffida (ovvero del valore di due ammonizioni) per il tesserato interessato. 5) L’espulsione di un allenatore per somma di due falli tecnici di tipo “C” all’interno della stessa gara comporterà un’ammonizione con diffida (ovvero del valore di due ammonizioni) per il tesserato interessato. 6) Un fallo tecnico da espulsione temporanea, oltre agli automatismi sopra indicati, comporterà un’ammonizione aggiuntiva per il tesserato interessato (per chiarezza, varrà come due falli tecnici). Analogo discorso vale per i falli tecnici da espulsione temporanea di tipo “BD”. 7) Il tesserato che accumulerà tre ammonizioni su una o più gare diverse verrà squalificato per una giornata effettiva di gara. Ogni eventuale ammonizione per diffida varrà come due ammonizioni. In ogni caso sarà necessario il provvedimento dell’organo giudicante. 8) Fallo da espulsione (D), squalifica automatica per almeno una giornata effettiva di gara anche senza provvedimento dell’organo giudicante (il tesserato si deve ritenere automaticamente squalificato almeno per la gara successiva). Eventuali falli tecnici di tipo “B” registrati a referto per espulsione del personale di squadra in panchina non verranno automaticamente considerati per il conteggio delle ammonizioni. Eventuali espulsioni per somma di falli tecnici e/o antisportivi non rientrano in questa casistica di squalifica automatica: vengono esclusivamente considerati per il conteggio delle ammonizioni. 9) Espulsione per situazione per rissa (F, R.T. Art. 39): attendere l’eventuale provvedimento dell’organo giudicante. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 17 Tesserati espulsi e/o squalificati 1) Deve essere concessa tolleranza ad un tesserato espulso che si posizioni in tribuna a patto che egli mantenga un comportamento impeccabile e non si renda partecipe di comportamenti non regolamentari. In caso contrario, gli arbitri non prenderanno alcun provvedimento specifico e annoteranno l’accaduto sul rapporto di gara. 2) Se una persona (giocatore, allenatore, vice, dirigente, tifoso,…) espulsa e/o squalificato e/o non iscritto a referto e/o non tesserato svolge funzioni proprie dell’allenatore (con una chiara influenza sulla gara), gli arbitri non prenderanno alcun provvedimento specifico e annoteranno l’accaduto sul rapporto di gara. 3) I giocatori (e tutti coloro che sono iscritti a referto) sono comunque tenuti a disputare le sospensioni presso la propria panchina e a conferire solo con altre persone iscritte a referto. In caso contrario, al primo episodio di procederà ad un richiamo ufficiale. Dal secondo episodio in poi si procederà con un fallo tecnico alla panchina. Variazioni al Regolamento Ufficiale FIBA - FIP in vigore dal 1° Settembre 2014 e approvate anche nel CSI RIMESSA IN GIOCO: Quando una rimessa in gioco è da effettuarsi dalla linea di fondo in zona d’attacco, l’arbitro attivo fischierà prima di mettere la palla a disposizione del giocatore per la rimessa. SOSPENSIONI: Ciascuna squadra ha diritto a: 2 sospensioni durante la prima metà-gara, 3 sospensioni durante la seconda metà-gara con un massimo di 2 di queste negli ultimi 2 minuti della seconda metà-gara, 1 sospensione durante ogni tempo supplementare. Se una squadra non ha utilizzato una sospensione nella seconda metà-gara prima che il cronometro di gara indichi 2:00 nel 4°periodo, il segnapunti traccerà sul referto 2 linee orizzontali nella prima casella del secondo tempo della squadra. Esempio: Con 2:09 sul cronometro di gara nel 4°periodo, l’allenatore A richiede la sua prima sospensione nella seconda metà-gara mentre il gioco continua. Con 1:58 sul cronometro di gara la palla finisce fuori campo ed il cronometro di gara viene fermato. La sospensione per la squadra A è ora accordata. Interpretazione: Il segnapunti traccerà sul referto 2 linee orizzontali nella prima casella della squadra A poiché la sospensione è stata assegnata a 1:58 nel 4° periodo. La sospensione sarà registrata nella seconda casella e la squadra A avrà soltanto una sospensione residua. CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 18 8 SECONDI: Il conteggio degli 8 secondi continua per il tempo residuo, quando alla stessa squadra che precedentemente aveva il controllo della palla è accordata una rimessa in gioco sia dalla linea centrale estesa opposta al tavolo che in zona di difesa. Consegnando la palla al giocatore incaricato della rimessa, l’arbitro lo informerà di quanto tempo rimane per il periodo degli 8 secondi. FALLO TECNICO: Quando viene commesso un fallo tecnico agli avversari deve essere assegnato 1 tiro libero, seguito da: • una rimessa in gioco dalla linea centrale estesa sul lato opposto al tavolo degli ufficiali di campo. • un salto a due nel cerchio centrale per l’inizio del primo periodo. Un giocatore deve essere espulso per il resto della gara quando gli vengono addebitati 2 falli tecnici. Stessa sanzione si applica al giocatore al quale vengono addebitati 2 falli antisportivi (art.37) e all’allenatore che è sanzionato di 2 falli tecnici per suo personale comportamento oppure 3 falli tecnici nel totale. Espulsione dalla gara – Registrazione In tutti i casi precedenti, per l’Espulsione dalla gara non deve essere amministrata alcuna ulteriore sanzione e sarà registrata a referto facendo seguire una ‘GD’ nello spazio successivo. E’ il segnapunti che ha il compito di avvertire immediatamente un arbitro. DISPOSIZIONI: 1) Il presente Regolamento è integrato dal regolamento provinciale generale pubblicato sul Piano di attività 2015/2016. 2) Per quanto non contemplato, vige il regolamento “Sport in regola” - Le Norme per l’attività sportiva, - Le Disposizioni regolamentari, - Il Regolamento di Giustizia sportiva, - Lo Statuto del C.S.I. 3) Per quanto non in contrasto si applicano pure le norme tecniche delle Federazioni Sportive Nazionali (FIP). CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 19 Centro Sportivo Italiano Comitato Provinciale di Brescia Via Chiusure, 81 – Brescia Tel. 030312328 – Fax. 030310495 e-mail: [email protected] sito: www.csi.brescia.it CSI Comitato di Brescia – REGOLAMENTO PROVINCIALE PALLACANESTRO pag. 20