Manuale di Installazione e Manutenzione Caldaie a condensazione a gas MGK-130 MGK-170 MGK-210 MGK-250 MGK-300 Queste istruzioni di montaggio devono essere conservate con cura! In caso di inosservanza, la garanzia decadrà. Wolf GmbH · Postfach 1380 · 84048 Mainburg · Tel. 08751/74-0 · Fax 08751/741600 · Internet: www.wolf-heiztechnik.de Wolf Italia S.r.l. · Via 25 Aprile, 17 · 20097 S. Donato Milanese (MI) · Tel. 02-5161641· Fax 02-515216 · Internet: www.wolfitalia.com Art.-Nr.: 30 61 331 Salvo modifiche 07/08 I Indice Indice.................................................................................................... pagina Avvertenze per la sicurezza............................................................................ 3 Norme e prescrizioni....................................................................................4-5 Descrizione MGK............................................................................................ 5 Dati tecnici....................................................................................................... 6 Regolazione / Funzionamento / Utilizzo.......................................................7-8 Dotazione di consegna / collegamenti............................................................. 9 Avvertenze per il posizionamento / misure............................................... 10-11 Smontaggio mantello..................................................................................... 12 Tubazione caldaia -impianto.......................................................................... 13 Installazione.............................................................................................14-16 Montaggio aria comburente / sitema di scarico fumi..................................... 17 Allacciamento elettrico.............................................................................17-21 Riempimento impianto / sifone...................................................................... 22 Controllo della pressione di allacciamento gas............................................. 23 Messa in funzione / impostazione indirizzi Bus............................................. 24 Parametri di regolazione visualizzazione / modifica...................................... 25 Impostazione potenza max. riscaldamento................................................... 26 Trasformazione gas / Regolazione CO2...................................................27-29 Misurazione parametri di combustione.......................................................... 30 Protocollo messa in servisio.......................................................................... 31 Avvertenza per la progettazione e trattamento delle acque.......................... 32 Libretto Impianto............................................................................................ 33 Dati tecnici per la progettazione.................................................................... 34 Descrizione funzioni / Progettazione impianto.........................................35-36 Avvertenze per la progettazione del collegamento parte idraulica................ 37 Esempi d‘impianto....................................................................................38-45 Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi.......46-52 Schema elettrico MGK-130........................................................................... 53 Schema elettrico MGK-170 - 300.................................................................. 54 Guasto-Causa-Rimedio............................................................................55-56 Tabella resistenza sonde............................................................................... 57 Annotazioni...............................................................................................58-59 Dichiarazione di conformità........................................................................... 60 2 30 61 331_XXXX Avvertenze per la sicurezza In questo manuale vengono utilizzati i seguenti simboli e segnali d‘avvertenza che riguardano la protezione delle persone e la sicurezza tecnica durante il funzionamento dell‘impianto. Il simbolo “avvertenza di sicurezza” indica delle prescrizioni che devono essere osservate scrupulosamente per evitare l‘eventuale comparsa di pericolo o ferite alle persone oppure danni sull‘apparecchio. Pericolo a causa della tensione elettrica sui componenti elettrici! Attenzione: spegnere l‘interruttore generale prima di togliere il mantello. Attenzione Non toccare mai i componenti ed i contatti elettrici con l‘interruttore generale acceso! Esiste il pericolo di scosse elettriche con rischi per l‘incolumità delle persone. Figura: quadro elettrico: Pericolo per tensione elettrica I morsetti sono alimentati anche con l‘interruttore generale caldaia spento. Avvertenza” indica delle istruzioni tecniche che devono essere osservate per evitare dei danni oppure problemi di funzionamento sull‘apparechio. Figura: trasformatore d‘accensione, elettrodo d‘accensione ad alta tensione, camera di combustione Pericolo per tensione elettrica, pericolo di ustioni per componenti molto caldi Figura: valvola gas MGK-170/210/250/300 Pericolo per tensione elettrica Pericolo di asfissia e di esplosione per fuoriuscita di gas 30 61 331_XXXX 3 Norme e prescrizioni L‘installazione della caldaia a condensazione Wolf va effettuata da un installatore qualificato in possesso dei requisiti tecnico professionali richiesti dalla legge 46/90 che risponderà inoltre dell‘esecuzione a regola d‘arte dell‘impianto. Riportiamo inoltre le seguenti normative europee di riferimento: - EN 12831 Metodo per il calcolo della perdita di carico nominale - EN 12828 Sistemi di riscaldamento in edifici, parte 3 progettazione di impianti di riscaldamento con produzione di acqua sanitaria Per l‘installazione vanno osservate le prescrizioni, i regolamenti e le istruzioni seguenti, oltre a tutte le normative e leggi vigenti: - EN 13384 Dimensionamento tecnico dei sistemi di scarico fumi Normative di riferimento: - ATV-A251 Materiali per le tubazioni acqua di scarico per condensa prodotta dalle caldaie a condensazione • - EN 50165 Equipaggiamento elettrico di apparecchi non elettrici - EN 60335-1 Sicurezza degli apparecchi elettrici per l’uso domestico ed utilizzo simile • • • • • • • • • • • • • 4 Legge 6 dicembre 1971, n. 1083: Norme per la sicurezza dell’impianto del gas combustibile Legge 5 marzo 1990, n. 46: Norme per la sicurezza degli impianti D.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447: Regolamento di attuazione della Legge 46/90, in materia di sicurezza degli impianti Norme UNI-CIG 7129-2008 -Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Progettazione e installazione - Parte 1: Impianto interno - Parte 2: Installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione - Parte 3: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione Norme UNI-CIG 7131 edizione del 1972: Impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412: Regolamento di attuazione art. 4 c. 4 legge 9 gennaio 1991, n. 10, modificato con D.P.R. 551/99 D.P.R. 15 novembre 1996, n. 661: Regolamento per l’attuazione della direttiva 90/936/ CEE concernente gli apparecchi a gas D.P.R. 13 maggio 1998, n. 218: Regolamento recante disposizioni in materia di sicurezza degli impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 551: Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, inmateria di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia Norme UNI-CIG 10738 del 1998: Impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico preesistenti alla data del 13 marzo 1990 Norma UNI 10386 del Giugno 1994: Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione. Norma 11071 del Luglio 2003: Impianti a gas per uso domestico asserviti ad apparecchi a condensazione ed affiini. D.M. 1° dicembre 1975: Norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione. D.M. 12 aprile 1996: Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l‘esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali danni causati da manomissioni dell‘apparecchio e delle regolazioni.L‘utilizzo improprio può causare pericolo di vita per le persone oppure malfunzionamenti o danni all‘apparecchio. Avvertenza: Questo manuale di installazione deve essere conservato accuratamente e consultato prima dall’installazione dell’apparecchio. Fare attenzione anche alle avvertenze per la progettazione riportate nell’appendice! 30 61 331_XXXX Norme e prescrizioni / Schema MGK Caldaia a condensazione MGK-... Caldaia a condensazione conforme alle EN 437 / EN 483 / EN 677/EN 50165 / EN 60335-1 e alla direttiva CE 90/396/EWG (direttiva gas), 92/42/CEE (direttiva rendimenti), 73/23/EWG (direttiva bassa tensione) e 2004/108/CE (direttiva EMV), con accensione elettronica e controllo elettronico della temperatura fumi, per riscaldamento a bassa temperatura e produzione di acqua sanitaria in impianti di riscaldamento con temperature di mandata fino a 90°C e 6 bar di pressione d‘esercizio massima secondo la 12828. Le caldaie a condensazione con prelievo aria in ambiente devono essere installate soltanto in un locale che rispetta le prescrizioni fondamentali per la aerazione del locale. In caso contrario esiste il pericolo di soffocamento oppure d‘intossicazione. Leggere attentamente il manuale di montaggio e di manutenzione prima di installare l‘apparecchio. Consultare anche le avvertenze per la progettazione. Figura: caldaia a condensazione Wolf Schema MGK Apertura aria di alimentazione Attacco mandata Attacco ritorno Raccordo fumi con presa analisi fumi Attacco gas Bruciatore cilindrico Ventilatore STB pozzetto Elettrodo di accensione Scambiatore ad elementi Elettrodo di ionizzazione Camera di miscela Interruttore pressione fumi Sonda mandata Interruttore temperatura fumi Valvola gas con pressostato gas Sonda ritorno Interruttore pressione acqua Rubinetto di scarico Sifone 30 61 331_XXXX Tubo aria comburente 5 Dati tecnici 6 Modello MGK Potenza termica utile con 80/60°C kW Potenza termica utile con 50/30°C kW Portata termica focolare kW Potenza term. utile min. (modulante) con 80/60°C kW Potenza term. utile min. (modulante) con 50/30°C kW Portata termica focolare minima (modulante) kW Intervallo di modulazione % Altezza caldaia A mm Larghezza B mm Profondità C mm Altezza totale D mm Diametro raccordo scarico fumi f mm Diametro adduzione aria f mm Mandata riscaldamento-diametro esterno G Ritorno riscaldamento-diametro esterno G Collegamento gas R Configurazione sistema scarico fumi/aspirazione aria Categoria Gas Portate gas Metano H (Hi =9,5 kWh/m³ = 34,2 MJ/m³) m³/h kg/h Gas liquido P (Hi =12,8 kWh/kg = 46,1 MJ/kg) 130 113 122 115,9 23 24 23 19-100 1300 995 600 1440 160 160 1½“ 1½“ 1“ 13,1 9,7 16,8 12,5 Pressione di allacciamento gas metano Pressione di allacciamento gas liquido Rendimento termico utile a 40/30°C (Hi / Hs) Rendimento termico utile a75/60°C (Hi / Hs) Rendimento termico utile a potenza max 80/60°C (Hi / Hs) Rendimento termico utile a carico 30% e TR=30°C (Hi / Hs) Classificazione rendimento secondo Dir. Eur 92/42 Classe NOx Perdite di calore al mantello Perdite al camino con bruciatore funzionante (80/60°C) Perdite al camino con bruciatore funzionante (50/30°C) Perdite al camino con bruciatore spento Contenuto d‘acqua in caldaia Massima pressione di esercizio caldaia Massima temperatura caldaia Prevalenza residua ventilatore lato fumi (Qmin-Qmax) Temperatura fumi a 80/60-50/30 con Qmax Temperatura fumi a 80/60-50/30 con Qmin Portata fumi a con Qmax Portata fumi a con Qmin Portata acqua di condensa con 40/30°C Valore pH della condensa Potenza elettrica assorbita Peso Grado di protezione Alimentazione elettrica Numero identificativo CE 20 50 110 / 99 107 / 96 99 / 89 109 / 98 **** 5 0,16 2,4 1,1 < 0,1 12 6 90 10 - 200 65-45 55-35 56,7 10,9 12 ca. 4,0 30-200 195 IP40D 20 50 110 / 99 107 / 96 99 / 89 109 / 98 **** 5 0,16 2,4 1,1 < 0,1 15,4 6 90 10 - 150 65-45 55-35 72,6 12,7 16 ca. 4,0 45-280 250 IP40D mbar mbar % % % % % % % % Ltr. bar °C Pa °C °C g/s g/s Ltr./h W kg IP II2H3+ CE-0085BR0117 170 210 250 156 194 233 167 208 250 160 200 240 27 34 39 30 37 44 28 35 41 17-100 17-100 17-100 1300 1300 1300 1355 1355 1355 600 600 600 1440 1440 1440 160 160 160 160 160 160 2“ 2“ 2“ 2“ 2“ 2“ 1½“ 1½“ 1½“ B23, B33, C33, C43, C53, C63, C83 II2H3+ II2H3+ II2H3+ 21 15,6 25,2 18,7 20 20 50 50 110 / 99 110 / 99 107 / 96 107 / 97 99 / 89 99 / 89 109 / 98 109 / 98 **** **** 5 5 0,16 0,16 2,4 2,4 1,1 1,1 < 0,1 < 0,1 16 20 6 6 90 90 10 -150 10 - 150 65-45 65-45 55-35 55-35 90,8 108,9 15,9 18,6 20 24 ca. 4,0 ca. 4,0 45-280 45-280 271 292 IP40D IP40D 230 V/50 Hz CE-0063BQ3805 300 275 294 280 45 49 46 17-100 1300 1355 600 1440 200 160 2“ 2“ 1½“ II2H3+ 29,4 21,8 20 50 110 / 99 107 / 97 99 / 89 109 / 98 **** 5 0,16 2,4 1,1 < 0,1 22 6 90 10 - 150 65-45 55-35 127,1 20,9 28 ca. 4,0 45-280 313 IP40D 30 61 331_XXXX Regolazione / Funzionamento / Utilizzo Interruttore generale acceso/spento Tasto Reset Indicazione luminosa Termometro Selettore temperatura acqua sanitaria Selettore temperatura riscaldamento Interruttore generale acceso/spento In posizione 0 la caldaia è spenta. Ripristino/Reset Per ripristinare il funzionamento della caldaia dopo un eventuale blocco, premere il tasto di ripristino e riavviare l‘impianto. Agendo sul tasto di ripristino in assenza di guasto, viene provocata l‘accensione della caldaia. Indicazione luminosa per la visualizzazione dello stato di funzionamento Visualizzazione Definizione Verde lampeggiante Stand-by (rete inserita, nessuna richiesta di calore) Verde continuo Richiesta di calore: pompa inserita, bruciatore disinser. Verde lampeggiante Funzionamento „spazzacamino“ Verde continuo Bruciatore inserito, fiamma attivata Rosso lampeggiante Guasto 4 5 6 7 3 8 2 1 9 4 3 2 30 61 331_XXXX 5 6 7 8 Selettore temperatura acqua sanitaria (solo con valvola a 3 vie) Con caldaie a condensazione con bollitore ad accumulo, l‘impostazione 1 - 9 corrisponde ad una temperatura bollitore di 15-65°C. Se è collegata una termoregolazione ambiente digitale oppure una termoregolazione a sonda esterna, il selettore temperatura acqua sanitaria rimane inattivo. La selezione della temperatura viene eseguita sul regolatore accessorio. Selettore temperatura riscaldamento L‘intervallo d‘impostazione da 2 - 8 corrisponde ad una temperatura riscaldamento preimpostata in fabbrica da 20-85°C. Se la caldaia è collegata ad una termoregolazione ambiente digitale oppure ad una termoregolazione a sonda esterna, il selettore temperatura riscaldamento rimane inattivo. 7 Regolazione / Funzionamento / Utilizzo Impostazione Funzionamento riscaldamento (regime invernale) - (posizione da 2 a 8) Durante il regime invernale la caldaia riscalda l‘acqua di riscaldamento alla temperatura impostata sul selettore temperatura riscaldamento. La pompa di caldaia funziona in continuo (impostazione di fabbrica) oppure soltanto con comando bruciatore con postfunzionamento. Funzionamento acqua sanitaria (regime estivo) Girando il selettore temperatura riscaldamento in posizione ,viene disattivato il regime invernale, cioè l‘apparecchio funziona in regime estivo. Regime estivo (riscaldamento spento) significa soltanto produzione acqua sanitaria. Protezione antigelo per la caldaia e protezione antigrippaggio delle pompe restano attivate. Funzionamento „spazzacamino“ Girando il selettore temperatura riscaldamento in posizione , viene attivata la funzione „spazzacamino“. L‘indicazione luminosa lampeggia giallo. Dopo l‘attivazione del funzionamento „spazzacamino“, l‘apparecchio riscalda con la potenza massima. La precedente riaccensione cadenzata viene annullata. Il funzionamento „spazzacamino“ viene terminato dopo 15 minuti oppure quando viene superata la temperatura max. di mandata. Per attivare nuovamente girare il selettore temperatura riscaldamento una volta verso sinistra e dopodichè nuovamente sulla posizione . . °C 0 120 4 0 3 bar 2 1 Termometro Viene indicata a temperatura di mandata riscaldamento attuale. Protezione antigrippaggio delle pompe Durante l‘impostazione regime estivo, la pompa di caldaia si inserisce per ca. 30 secondi dopo un max. di 24 ore di inattività. Avvertenza: 8 Durante il funzionamento riscaldamento, il numero delle accensioni della caldaia murale a condensazione viene limitata elettronicamente. Premendo il tasto di Reset, è possibile escludere questa limitazione. L‘apparecchio si accende immediatamente in caso di richiesta di calore per il riscaldamento. 30 61 331_XXXX Dotazione di consegna / collegamenti Dotazione di consegna La dotazione di consegna comprende il seguente materiale: 1 Caldaia a condensazione precablata 1 Istruzioni per il montaggio 1 Istruzioni per l‘utente 4 Cinghie di trasporto Collegamenti Rete 230V Mandata riscaldamento Cavi bassa tensione 24V Attacco scarico fumi con presa analisi fumi integrata Ritorno riscaldamento Attacco gas Adduzione aria comburente Ø160 Collegamento scarico fumi con presa per analisi di combustione Ø160 / Ø200 Attacco scarico condensa Attacco scarico condensa (opzionale) * Collegamento per funzionamento indipendentemente dall‘aria ambiente mediante adattatore (accessorio) 30 61 331_XXXX 9 Avvertenze per il posizionamento / Misure Avvertenze generali • Il dimensionamento del locale caldaia e delle rispettive aperture di ventilazione va eseguito secondo il D.M. 12/04/1996 • Per il corretto posizionamento della caldaia è necessario un pavimento piano e stabile. • La caldaia deve essere posizionata in orizzontale (allineare con i piedini regolabili). caldaia deve essere installata soltanto in locali protetti dal gelo. Se dovesse esistere il pericolo di gelo durante i tempi prolungati di inattività, svuotare la caldaia e l‘impianto per evitare rotture delle tubazioni dell‘acqua a causa del gelo. Misura B MGK-130 Misura B MGK-170/210/250/300 1355 mm 995 mm Attenzione La Caldaia in vano tecnico Attenzione La caldaie non deve essere installata in locali con vapori aggressivi, alto tasso di polveri e d‘umidità (p.es. locali utilizzati per il bricolage, lavanderie etc.). In ambienti simili non è garantito il perfetto funzionamento del bruciatore. L‘aria comburente all‘apparecchio deve essere priva di sostanze chimiche come fluoro, cloro o zolfo, sostanze quali contenute in spray, solventi e liquidi per la pulizia che, nel caso peggiore, portano alla corrosione anche nel sistema scarico fumi. (Locali quali lavanderie possono causare i problemi sopra descritti). 2 - 4 Caldaie in vano tecnico, affiancate Materiali e liquidi infiammabili non possono essere utilizzati oppure tenuti a magazzini nelle vicinanze della caldaia. Deve essere garantita l‘alimentazione d‘aria in base alle prescrizioni locali per l‘installazione. In caso di mancata alimentazione d‘aria possono presentarsi fuoriuscite dei fumi con il pericolo per l‘incolumità delle persone (intossicazione/asfissia) 2 Caldaie in vano tecnico Prima della messa in funzione chiedere informazioni all‘ente responsabile per quanto riguarda la necessità di inserire un neutralizzatore di condensa. Distanze minime consigliate La caldaia può essere posizionata con il retro e con il lato sinistro direttamente contro un muro. Dal lato destro deve essere mantenuta una distanza minima di 500 mm per garantire il montaggio e smontaggio del bruciatore in fase di manutenzione. Per porter effettuare gli interventi di pulizia e di manutenzione, lasciare uno spazio sufficiente sulla parte anteriore della caldaia. 10 2 Caldaie in vano tecnico, affiancate sulla schiena 30 61 331_XXXX Avvertenze per il posizionamento / Misure Trasporto nel locale d‘installazione Per facilitare il trasporto nel locale d‘installazione, sono in dotazione alla caldaia delle cinghie di trasporto. Attenzione L‘utilizzo dei carrelli per trasporto sacchi non è ammesso Fori per cinghie di trasporto (anche sul retro) Figura: Fori per cinghie di trasporto Allineamento della caldaia mediante i piedini La caldaia di fabbrica è corredata di 4 piedini. • Regolare la caldaia in posizione orizzontale attraverso i piedini (chiave SW 13). Figura: piedini Misure MGK-130 MGK-170/210/250/300 Figura: misure (altezza complessiva incl. raccordo pozzetto MGK-130 ... 250 = 1460 mm MGK-300 = 1510 mm) Figura: Collegamenti 30 61 331_XXXX 11 Smontaggio mantello Smontaggio mantello Figura: Smontaggio mantello frontale e pannelli laterali 12 30 61 331_XXXX Tubazione caldaia - Impianto I raccordi mandata e ritorno riscaldamento sono posizionati sulla parte superiore della caldaia (per gli attacchi, vedi figura riportata sul fianco). Prevedere assolutamente degli dispositivi d‘intercettazione sulla mandata/sul ritorno. Per evitare delle circolazioni errate, inserire una valvola di ritegno dopo la pompa/le pompe circuito riscaldamento. In caso di impianti nuovi, consigliamo di inserire un filtro/defangatore nel ritorno. In caso di impianti già esistenti l‘installazione dello stesso è assolutamente necessario. Mandata riscaldamento Ritorno riscaldamento In fase d‘installazione, inserire un gruppo di sicurezza, che comprende una valvola di sicurezza con una pressione d‘ingresso di max. 6 bar, un manometro ed una valvola di sfiato automatica. La tubazione tra la caldaia e la valvola di sicurezza non deve essere intercettabile: altrimenti, nel caso di una sovrapressione caldaia, causata dalla temperatura caldaia troppo alta, è possibile che il corpo caldaia oppure le tubazioni scoppino, causando l‘improvvisa fuoriuscita d‘acqua calda (pericolo di ustioni). In caso di tubazioni non a barriera d‘ossigeno e pavimenti climatizzati è necessario prevedere alla separazione del sistema idraulico attraverso scambiatori. Figura: attacchi riscaldamento Attenzione La caldaia può essere utilizzato soltanto in caso d‘impianti corredati di pompe circuito riscaldamento. La mancanza della stessa pompa causa il mancato flusso dei radiatori e di conseguenza non è garantito il riscaldamento dei locali abitati. La caldaia MGK viene fornita senza la pompa di riscaldamento. La relativa portata della pompa, la quale deve essere inserita in fase d‘installazione, va determinata in base alla resistività dell‘impianto e della caldaia. Il comando viene eseguito attraverso la MGK (vedi l‘allacciamento elettrico). 30 61 331_XXXX 13 Installazione Avvertenza: Deve essere previsto un rubinetto di carico/di scarico sul punto più basso dell‘impianto. Avvertenze per la sicurezza La pressione min. dell‘impianto è 1,0 bar. Le caldaie a condensazione sono omologate esclusivamente per il funzionamento con impianti a camera stagna fino a 6 bar. La temperatura max. di mandata è impostata in fabbrica a 85 °C e può essere impostata a 90°C se fosse necessario. La temperatura di mandata durante il funzionamento acqua sanitaria è sempre 80°C. In caso di temperatura di mandata max. inferiori a 85°C, non deve essere considerato la portata min. Acqua di riscaldamento Per il riempimento dell‘impianto utilizzare acqua potabile. In condizioni normali, non si rende necessario un trattamento specifico dell‘acqua. L‘aggiunta di sostanze chimiche come anche l‘utilizzo di semplici scambiatori. di ioni per l‘eliminazione del calcare non sono ammessi. Avvertenza per la formazione di calcare L‘eventuale formazione di calcare dipende soprattutto dal modo in cui viene messa in funzione la caldaia. Riscaldare l‘impianto a potenza min. in modo uniforme e con portata sufficiente.In caso di impianti con più generatori, si consiglia di mettere in funzione tutte le caldaie contemporaneamente per evitare la concentrazione della quantità totale del calcare sulla superfice di scambio termico di una singola caldaia. Prima della messa in funzione, tutte le tubazioni idrauliche devono essere sottoposte ad una prova di tenuta: Pressione di prova lato riscaldamento max. 9 bar. Devono essere seguite attentamente le avvertenze relative al trattamento dell‘acqua. In caso contrario possono presentarsi danni sull‘impianto con una fuoriuscita d‘acqua. La Wolf GmbH non risponde di eventuali danni sullo scambiatore causati dalla diffusione d‘ossigeno nell‘acqua riscaldamento. Nel caso in cui ci fosse il rischio di penetrazione d‘ossigeno nell‘impianto, consigliamo di inserire un collettore per la separazione idraulica del sistema. In caso di impianti con un elevato contenuto d‘acqua oppure in caso d‘impianti che rendono necessari grandi quantità d‘acqua di carico (p.es. causati di perdite d‘acqua) attenersi alle relative prescrizioni locali in vigore. Deve essere compilato un libretto di centrale (vedi avvertenze per la progettazione trattamento d‘acqua e protocollo messa in funzione). 14 Noti la durezza dell‘acqua (espressa in gradi francesi) e il contenuto totale dell‘impianto di riscaldamento (espresso in litri), utilizzando la tabella riportata si può valutare la quota parte di volume d‘acqua da trattare. 30 61 331_XXXX Installazione Collegamento acqua di condensa Il sifone deve essere caricato con l‘acqua prima della messa in servizio. In caso contrario esiste il pericolo della fuoriuscita dei fumi. Se la condensa viene convogliata direttamente nella tubazione di scarico, deve essere assicurata una aerazione sufficiente per evitare dei flussi dalla tubazione di scarico alla caldaia a condensazione. Sifone Attenzione Tutti i condotti condensa devono essere in PVC. Foto: Sifone Neutralizzatore (accessorio) Il neutralizzatore può essere direttamente inserito in caldaia. Consuma circa 10-30 g/kW all‘anno. Osservare le relative istruzioni. I raccordi flessibili devono essere tagliati a misura in modo che: - la condensa possa essere scaricata perfettamente - non si formino delle pieghe/dei nodi nel flessibile - sia garantita la perfetta tenuta Figura: neutralizzatore (accessorio) Raccolta condensa fumi Il raccordo fumi per la MGK (DN 160 - Art.Nr.2651341, DN 200 - Art.Nr.2651389) è dotato di attacco per lo scarico della condensa. Il set di scarico condensa (Art.Nr.8905844) permette di convogliare la condensa formata con i fumi nel neutralizzatore Raccordo condensa 30 61 331_XXXX 15 Installazione Impianto evacuazione condensa (accessorio) L‘impianto Wolf evacuazione della condensa è precablato e può essere integrato nella caldaia MGK. Il cavo di rete e l‘uscita d‘allarme dell‘impianto vengono collegati alla regolazione della caldaia. Contiene un tubo flessibile in PVC lungo 6 m per scaricare la condensa. Impianto evacuazione condensa (accessorio) Collegamento a bollitore Wolf, bollitore solare SEM oppure bollitore di un altro produttore Per ottimizzare il comando delle pompe riscaldamento e della pompa carica bollitore, consigliamo la termoregolazione MM o KM. Se non è collegata la termoregolazione Wolf, il funzionamento bollitore è possibile soltanto con valvola a 3 vie. Il comando viene effettuato tramite l‘uscita programmabile A1. Inoltre deve essere utilizzata la sonda bollitore codice 8601905 (accessorio Wolf). Allacciamento gas La posa del tubo gas ed il relativo collegamento devono essere eseguiti da parte di un installatore specializzato ed abilitato. Eliminare gli eventuali residui dalla rete caldaia e dal tubo gas prima di collegare la caldaia, sopratutto in caso di impianti già esistenti. Prima della messa in servizio, controllare la tenuta dei collegamenti dei tubi e degli attacchi lato gas. In caso di installazione non conforme oppure utilizzo di componenti non adatti, è possibile la fuoriuscita di gas, che può causare il pericolo di asfissia e di esplosione. Nel tubo di alimentazione gas deve essere montato un rubinetto gas a sfera prima della caldaia a condensazione secondo normative e leggi vigenti. Lo stesso tubo d‘alimentazione gas deve essere posato secondo le norme e leggi vigenti. Eseguire il controllo di tenuta della rampa gas senza la caldaia. Non scaricare la pressione attraverso il rubinetto del gas. La rampa gas del bruciatore e relativi dispositivi devono essere sottoposti ad una pressione max. 150 mbar. Con una pressione superiore, possono presentarsi danni sui raccordi e dispositivi gas che possono causare il pericolo di esplosione e di asfissia. Durante il controllo della pressione della tubazione gas, il rubinetto gas a sfera della caldaia deve essere chiuso. Seguire le norme e prescrizioni vigenti. Il rubinetto gas deve essere montato in posizione facilmente accessibile. • Prima del montaggio assicurarsi che la caldaia sia regolata al seguente tipo di gas. L‘impostazione di fabbrica corrisponde a gas metano H 15,0: Indice Wobbe = 11,4 - 15,2 kWh/m3 = 40,9 - 54,7 MJ/m3 • La messa in servizio può essere eseguita soltanto dopo aver raggiunto la pressione d‘allacciamento nominale. 16 30 61 331_XXXX Montaggio raccordo aria comburente/sistema di scarico fumi / allacciamento elettrico Attenzione Devono essere utilizzati soltanto componenti originali Wolf sia per il sistema di scarico fumi/aria concentrico che sdoppiato. Prima di eseguire l‘installazione del condotto fumi e del condotto aspirazione aria, consultare le istruzioni per l‘esecuzione del sistema di scarico fumi/aria inserite in questo manuale! Tubo fumi Aria comburente Presa analisi fumi integrata Con temperature esterne estremamente basse, è possibile che il vapore acqueo contenuto nei fumi condensi sul sistema di scarico fumi/aria e formi ghiaccio. Durante l‘installazione prevedere delle soluzioni che possano evitare la caduta del ghiaccio. Figura: esempio sistema di scarico aria/fumi Avvertenze generali L‘installazione deve essere effettuata soltanto da una ditta installatrice specializzata ed abilitata. Rispettare le leggi e prescrizioni locali dell‘azienda fornitrice d‘elettricità. I morsetti dell‘apparecchio sono sotto tensione anche con l‘interruttore generale spento. Regolazione Quadro elettrico 24V 230V Inserire un interruttore sezionatore nell‘alimentazione caldaia con min. 3 mm di distanza di contatto. Non posare i cavi delle sonde nella stessa canalina dove passano i cavi 230. Possibili problemi di interferenza Figura: regolazione MGK-170/210/250/300 30 61 331_XXXX 17 Allacciamento elettrico Quadro elettrico di collegamento I dispositivi di regolazione, di comando e di sicurezza sono completamente cablati e collaudati. Deve essere eseguito soltanto il collegamento di rete e degli accessori esterni. Collegamento alla rete Il collegamento alla rete deve essere eseguito tramite un allacciamento fisso. Il collegamento alla rete deve essere eseguito attraverso un dispositivo di separazione omnipolare (interruttore d‘emergenza caldaia) con una distanza di contatto min. di 3 mm. Collegamento alla rete 230VAC/50Hz Uscita programmabile 230VAC/50Hz Collegamento rete pompa circuito riscaldamento 230VAC/50Hz/ max. 400VA Ingresso programmabile a potenziale zero Sonda esterna Bus dati (regolatore modulo remoto AF con orologio sincronizzato ricevitore sonda esterna sincronizzata) Cavo di allacciamento flessibile, 3x1,0mm² oppure rigido, max. 3 x 1,5 mm².. Istruzioni di montaggio per il collegamento elettrico - Togliere la corrente dall‘impianto prima di aprire la scatola dei collegamenti. - Ribaltare il frontale verso la parte laterale. - Aprire la scatola dei collegamenti - Avvitare la trazione di fissaggio con gli inserti. - Spelare il cavo di ca. 70mm - Far passare il cavo attraverso la trazione di fissaggio e avvitarlo con la stessa - Togliere la spina di arresto 5. - Fissare a pressione i relativi fili singoli sulla spina di arresto 5. Eseguire i fili per il cavo di protezione verde/giallo ca. 10 mm più lunghi rispetto ai fili per L e N. - Fissare nuovamente gli inserti nella copertura della scatola dei collegamenti. Spina Rast5 Passacavo Fusibile F 5 A Figura: quadro elettrico Sostituzione del fusibile Prima di sostituire il fusibile, la caldaia deve essere separata dalla rete attraverso l‘interruttore generale esterno. Agendo sull‘interruttore on/off della caldaia non viene eseguita la separazione della rete! Pericolo per tensione sui componenti elettrici. Non toccare mai i componenti elettrici ed i contatti se la caldaia non è stata precedentemente separata dalla rete attraverso l‘interruttore generale esterno. Esiste pericolo per la vita! Fusibile Figura: copertura scatola comandi elettrici aperta 18 30 61 331_XXXX Allacciamento elettrico Collegamento pompa circuito riscaldamento (230VAC; max. 400VA)) Avvitare il collegamento cavi nella scatola dei collegamenti. Far passare il collegamento attraverso il relativo passaggio e fissarlo. Collegare la pompa di circolazione 230VAC ai morsetti L1, N e . Figura: collegamento pompa circuito riscaldamento Schema elettrico presa d‘aria di alimentazione (non per MGK-130) Avvertenza! Il parametro del tecnico specializzato HG13/GB 13 (ingresso 1) deve essere impostato a 5 (impostazione di fabbrica per la presa d‘aria di alimentazione) ed il parametro HG14/GB 14 deve essere impostato a 7 Hinweis! (impost. di fabbr. per il diaframma aria di alimentaz.), Der Fachmannparameter (EingangMGK. 1) muß vediHG13/GB13 istruzioni di montaggio ten auf 5 (Werkseinstellung für Zuluftklappe) und In caso di contatto (Ausgang aperto il bruciatore HG14/GB14 auf 7 bloccato per 1) mußrimane acqua calda e riscaldamento, come anche per „spazzacami(Werkseinstellung für Zuluftklappe) no“ e protezione antigelo. eingestellt sein (siehe Montageanleitung MGK). o o o o o o MT 5A A 3,15 N F1 Netz L1 N L1 N N Z L1 N L1 N bl A1 L1 E1 eBUS AF a b + - 1 2 L1 1 2 1 2 1 2 Bei geöffnetem Kontakt bleibt der Brenner für Warmwasser und Heizung gesperrt, auch für Schornsteinfeger und Frostschutz. br Quadro elettrico MGK Elektroanschluss- kasten MGK 24VDC Serranda aria con serZuluftklappe vomotore mit Stellmotor M wird ansonsten zerstört. 230V~ Alimentazione Spannungstensione versorgung 230VAC 230 VAC Attenzione! L‘interruttore terminale della Achtung! presa d‘aria di alimentazione deve essere a Endschalter der Zuluftklappe potenziale zero! sein!danneggiata la regoInmuß casopotentialfrei contrario viene Die Regelung des MGK lazione del MGK Endschalter Interruttore terminale 19 30 61 331_XXXX Benennung Schaltplan für Zeichnungsnummer Art.- / Materialnummer Blatt 1 Allacciamento elettrico Collegamento uscita A1 (230VAC;200VA) Far passare il cavo attraverso il passacavo e fissarlo. Collegare sulla morsettiera i cavi del componente da collegare L1, N e . Figura: Collegamento uscita A1 Le funzioni dell‘uscita A1 possono essere letti ed impostati tramite le termoregolazioni Wolf (accessori) dotati di interfaccia eBus. L‘uscita A1 può essere occupato con le funzioni seguenti: Codice Descrizione 0 Senza nessuna funzione L‘uscita A1 non viene considerata dalla termoregolazione 1 Pompa di ricircolo 100% L‘uscita A1 viene comandata dal modulo d‘uso BM (accessorio) alla richiesta di produzione dell‘acqua sanitaria. Se non sono collegate delle termoregolazioni, l‘uscita A1 viene comandata in continuo 2 Pompa di ricircolo 50% L‘uscita A1 viene comandata dal modulo d‘uso BM (accessorio) con cadenza 5 minuti ON e 5 minuti OFF. Se non sono collegate delle termoregolazioni, l‘uscita A1 viene comandata in continuo. 3 Pompa di ricircolo 20% L‘uscita A1 viene comandata dal modulo d‘uso BM (accessorio) con cadenza 2 minuti ON e 8 minuti OFF. Se non sono collegate delle termoregolazioni, l‘uscita A1 viene comandata in continuo. 4 Uscita allarme 5 L‘uscita A1 viene alimentata nel caso un‘anomalia duri per più di 4 minuti. Segnalazione fiamma L‘uscita A1 viene alimentata dopo che è stata rilevata la fiamma. 6 Valvola a 3 vie L‘uscita A1 viene alimentata durante una carica del bollitore 7 Serranda aria (impostazione di fabbrica per A1) Prima di ogni accensione del bruciatore, viene comandata l‘uscita A1. La sequenza di accensione del bruciatore viene eseguita soltanto dopo la chiusura dell‘ingresso E1. Importante: L‘ingresso E1 deve essere configurata come parametro„ serranda aria“! La segnalazione sull‘ingresso E1 deve essere effettuata tramite un contatto a potenziale zero (24V!) In caso contrario deve essere integrato un relè per la separazione del potenziale in fase d‘installazione. 20 8 Ventilazione esterna L‘uscita A1 viene comandata in modo inverso rispetto alla valvola gas. Lo spegnimento di una ventilazione esterna (p.es. cappa fumi) durante il funzionamento del bruciatore, è necessario soltanto in caso di funzionamento a tiraggio forzato della caldaia. 9 Valvola gas esterna L‘uscita A1 viene alimentata in parallelo alla valvola gas. 30 61 331_XXXX Allacciamento elettrico Collegamento ingresso E1 (24V) Collegare il cavo di allacciamento per ingresso 1 sui morsetti E1 secondo lo schema elettrico dopo aver tolto il ponticello tra a e b dei relativi morsetti.. collegamento a potenziale zero Figura: collegamento termostato ambiente Die Funktionen des Eingangs E1 können mit eBus-fähigem Wolf-Regelungszubehör abgelesen und eingestellt werden. Der Eingang E1 kann mit folgenden Funktionen belegt werden: Codice Descrizione 0 1 2 3 Senza funzione L‘ingresso E1 non viene considerato dalla termoregolazione Termostato ambiente Con l‘ingresso E1 aperto, il riscaldamento viene disattivato (funzionamento estivo), indipendentemente dal collegamento di eventuali termoregolazioni digitali Wolf. Termostato di massima oppure pressostato impianto Possibilità di collegamento per un termostato di massima (pannelli radianti) oppure un pressostato impianto. L‘ingresso E1 deve essere chiuso per la attivazione del bruciatore. In caso di contatto aperto, il bruciatore rimane disattivato sia per la produzione acqua sanitaria che per il riscaldamento, così come per il funzionamento „spazzacamino“ e la protezione antigelo. Non previsto 4 Flussostato Possibilità di collegamento di un flussostato esterno. L‘ingresso E1 deve essere chiuso entro 12 secondi dal comando della pompa. In caso contrario si disinserisce il bruciatore e viene indicato il codice errore 41. 5 Controllo serranda aria (impostazione di fabbrica E1) Vedi parametro Uscita A1, Nr. 7. Serranda aria Collegamento delle termoregolazioni digitali (accessori Wolf) Devono essere utilizzate soltanto le termoregolazioni del programma Wolf. Ogni termoregolazione è dotata di uno schema elettrico. Utilizzare un cavo bipolare (sezione > 0,5mm²) per eseguire il collegamento tra le termoregolazioni e la caldaia. Figura: collegamento termoregolazioni digitali (accessori Wolf con interfaccia eBus) Collegamento sonda esterna La sonda esterna per le termoregolazioni digitali uò essere collegata indifferentemente sulla caldaia (attacco AF) oppure sulla morsettiera delle termoregolazioni . Figura: collegamento sonda esterna 30 61 331_XXXX 21 Riempimento impianto/sifone Per garantire il corretto funzionamento della caldaia murale a condensazione, è necessario caricare e disaerare completamente l‘impianto (vedi pagina 30). Attenzione Prima di effettuare il collegamento della caldaia a basamento a condensazione, lavare l‘impianto per eliminare i residui p. es. di saldatura, canapa, mastice etc. dalle tubazioni. • Il rubinetto del gas deve essere chiuso! Interruttore generale Tasto di ripristino Termometro Figura: veduta d‘insieme della regolazione • Aprire le valvole di sfiato. • Aprire tutti i circuiti riscaldamento. • Aprire le valvole termostatiche/valvole miscelatrici. • Caricare l‘impianto e la caldaia a freddo, lentamente attraverso il ritorno a ca. 2 bar. Attenzione Non sono ammessi inibitori. • Aprire i rubinetti di mandata sulla caldaia a condensazione. • Caricare l‘impianto fino a 2 bar. Durante il funzionamento, la lancetta del manometro deve essere posizionata tra 1 e 5,5 bar. • Controllare la tenuta idraulica dell‘impianto. • Togliere il sifone. • Riempire il sifone con acqua • Montare il sifone. • Accendere la caldaia, posizionare il selettore temperatura riscaldamento su „2“ (pompa inserita, indicazione luminosa della visualizzazione di stato indica il colore verde in continuo). • Disaerae il circuito riscaldamento, accendendo e spegnendo la caldaia a condensazione per alcune volte. • In caso di forte perdita di pressione d‘impianto, caricare l‘acqua. • Aprire il rubinetto gas a sfera. • Premere il tasto di ripristino. Nota: durante il funzionamento in continuo, il circuito riscaldamento viene disaerato autonomamente attraverso la valvola di sfiato automatica (accessorio) Rubinetto di carico KFE Pressostato acqua Figura: rubinetto di carico sifone Figura: sifone Attenzione Il tubo flessibile di scarico della condensa sul sifone non deve formare in nessun caso delle pieghe, curve o dei nodi oppure arrotolarsi, perchè in questo caso esiste il pericolo di problemi di funzionamento. 22 30 61 331_XXXX Controllo della pressione di allacciamento gas Controllo della pressione di allacciamento gas (pressione gas dinamica) MGK-130 MGK-170/210/250/300 Operazioni sui componenti lato gas devono essere eseguiti da parte di un tecnico specializzato ed autorizzato. Nel caso in cui i lavori non vengano eseguiti correttamente, esiste il pericolo della fuoriuscita di gas, la quale può causare il pericolo di esplosione e di asfissia. • Posizionare l‘interruttore generale su „0“. • Aprire il rubinetto del gas. • Allentare la vite di fissaggio sulla presa di misurazione A e disaerare la tubazione d‘alimentazione gas. • Collegare il manometro differenziale sulla presa di misurazione A su „+“. Con „-“ libero in atmosfera. • Inserire l‘interruttore caldaia. • Dopo aver acceso la caldaia, leggere la pressione dinamica del gas sul manometro. A Figura: presa di misurazione per il controllo della pressione di allacciamento gas Attenzione • Controllare la tenuta gas della presa di misurazione. • Richiudere la caldaia. • Ritagliare la targhetta e applicare la parte corrispondente al gas di alimentazione. Se non vengono avvitate tutte le vite a tenuta, esiste il pericolo di fuoriuscita di gas con il pericolo di esplosione, asfissia ed intossicazione. 30 61 331_XXXX 1234567890 Aprire il rubinetto del gas. Herstellnummer Gas-Brennwert-Heizgerät Typ MGK-170 CH AT Bestimmungsland DE I2H II2H3P II2ELL3P Kategorie 2H 2E Eingestellt auf 2H - G20 - 20 mbar B23, B33, C33, C43, C53, C83 Art C63 gem. Montageanleitung Nennwärmebelastung W armwasser Q = 28 - 160 kW Heizen Q = 28 - 160 kW Nennleistung Heizen 50/30°C P = 30 - 167 kW Heizen 80/60°C P = 27 - 156 kW 90°C Max. Vorlauftemperatur Max. Betriebsdruck Heizkreis PMS = 6 bar Wasserinhalt Heizwärmetauscher 15 l 230V ~ 50 Hz Netzanschluß Elektrische Leistungsaufnahme 280 W Schutzart IP40 NO x Klasse 5 Abgaswertegruppe nach DVGW 635 G 52 Herst.-Nr. • 08 CE-0063BQ3805 1234567890 Der Kessel darf nur in einem Raum installiert werden, der die maßgeblichen Belüftungsanforderungen erfüllt. Lesen Sie die Montage- bzw. Betriebsanleitung bevor Sie den Kessel installieren bzw. in Betrieb nehmen. DE/AT/CH 8751156 06/08 8751112 Togliere il manometro differenziale e chiudere la presa di misurazione A con la vite di chiusura a tenuta. A/D/CH 087511121234567890 Art.-Nr. • Spegnere l‘interruttore generale. Chiudere il rubinetto del gas. MGK-170 E/H • Figura: targhetta sostitutiva MGK 087511121234567890 Gas metano: Se la pressione di allacciamento gas (pressione dinamica) è al di fuori dell‘intervallo di 18 - 25 mbar), non possono essere eseguite delle regolazioni e l‘apparecchio non può essere messo in servizio. Figura: Esempio di targhetta MGK 23 Messa in funzione/ Impostazione indirizzi eBus La prima messa in servizio e l‘utilizzo dell‘apparechio,cosìcomeanchel‘istruzione dell‘utente, devono essere eseguiti da parte di un tecnico specializzato ed autorizzato secondo le normative e leggi in vigore! Risparmio energetico • Informare il cliente delle possibilità del risparmio energetico. • Istruire l‘utente anche delle informazioni contenute nel paragrafo „Avvertenze per il funzionamento in risparmio energetico“ riportato nelle istruzioni per l‘utente. • Controllare che l‘impianto non sia sotto tensione elettrica. • Controllare la tenuta della caldaia e dell‘impainto. Escludere l‘eventuale fuoriuscita d‘acqua. • Controllare la posizione e la tenuta dei componenti. • Controllare tutti i collegamenti elettrici e quelli dei componenti alla loro tenuta. Se non è garantita la tenuta, esiste il pericolo di guasti per la fuoriuscita d‘acqua! • Controllare il perfetto montaggio degli accessori sistema di scarico fumi. • Aprire le valvole d‘intercettazione mandata/ritorno. Interruttore generale • Aprire il rubinetto del gas. • Inserire l‘alimentazione elettrica. Tasto Reset Termometro Anello luminoso Figura: Pannello di comando • Inserire l‘interruttore generale della regolazione. • Controllare la sovraccensione e la fiamma regolare del bruciatore. • Se la pressione d‘impianto lato riscaldamento scende al di sotto di 1,5 bar, caricare l‘acqua fino a 2,0/ max. 5,5 bar. • La corretta accensione della caldaia viene visualizzato sull‘indicazione luminosa per l‘indicazione dello stato di funzionamnto. • Controllare il sistema di scarico condensa. • Istruire l‘utente con l‘utilizzo della caldaia, utilizzando le istruzioni per l‘utente. • Compilare il protocollo della messa in funzione e consegnarlo all‘utente. Impostazione indirizzo eBus In caso di funzionamento di più caldaie in collegamento con una termoregolazione per cascata KM, devono essere impostati gli indirizzi Bus delle caldaie in base alla tabella riportata sotto. Impostazione indirizzo Bus: tenere premuto il tasto Reset, dopo 5 secondi appare il relativo codice lampeggiante (vedi tabella). Girando il selettore temperatura acqua sanitaria, è possibile selezionare il relativo indirizzo. Dopo aver ultimato l‘impostazione, lasciare il tasto di ripristino. Caldaia Indirizzo Bus Posizione selettore acqua sanitaria Visualizzazione anello luminoso senza KM 0 6 verde lampeggiante (impostazione di fabbrica) 1 1 1 rosso lampeggiante 2 2 2 giallo lampeggiante 3 3 3 giallo/rosso lampeggiante 4 4 4 giallo/verde lampeggiante Caldaie in cascata 24 30 61 331_XXXX Parametri di regolazione visualizzazione / modifica Attenzione Eventuali modifiche ai parametri devono essere effettuate soltanto da parte di un tecnico specializzato ed abilitato oppure tramite un centro assistenza tecnica autorizzato Wolf. Attenzione In caso di utilizzo improprio è possibile che si presentino dei problemi sul funzionamento. All‘impostazione del parametro GB 05 (protezione antigelo temperatura esterna), considerare il fatto che con temperature al di sotto dei 0°C, la protezione antigelo non è più garantita. Questo può causare eventuali danni sull‘impianto di riscaldamento. Per evitare possibili danni sull‘intero impianto di riscaldamento, disattivare la riduzione notturna con temperature esterne inferiori ai - 12°C. L‘inosservanza di questo procedimento, può causare la formazione elevata di ghiaccio sull‘imbocco del tubo fumi, provocando in caso di distacco, danni ad oggetti o persone. Le relative potenze sono riportate sulla targa dati della vostra caldaia. La modifica oppure la visualizzazione dei parametri di regolazione può essere effettuata tramite le termoregolazioni Wolf dotate di interfaccia eBus. Consultare le istruzioni di montaggio del relativo componente per informazioni riguardanti le operazioni necessarie. Parametro Impostazione Imp. di fabbrica Valore impos. Canale 1 Canale2 GB01 HG01 Isteresi temperatura di mandata 1 fino a 20K 8K HG02 Differenziale di commutazione bruciatore 5 fino a 30K 8K HG02 N° di giri min. ventilatore HG03 GB04 HG04 GB05 A09 GB06 HG06 GB07 GB08 oppure GB09 HG07 HG08 HG22 HG09 N° di giri max. ventilatore produzione ACS N° di giri max. ventilatore in riscaldamento Temperatura esterna per protezione antigelo con sonda esterna collegata; ad un valore inferiore della temperatura esterna viene inserita la pompa caldaia Funzionamento pompa di riscaldamento 0 → Pompa inserita in regime invernale 1 → Pompa inserita solo con bruciatore acceso Postfunzionamento pompa circuito caldaia Temperatura max di mandata circuito riscaldamento TV-max in funzionamento riscaldamento Riaccensione ritardata bruciatore 20 fino a 100% 20% 20 fino a 100% 100% 20 fino a 100% 100% -10 fino a +10°C +2°C 0 fino a 1 0 1 fino a 30min 1min 40 fino a 90°C 85°C 1 fino a 30min 7min 0 fino a 5 0 0 fino a 5 5 0 fino a 15 6 1 fino a 30K 5K in funzionamento riscaldamento HG10 Indirizzo eBus - (solo visualizzazione) Indirizzo eBus della caldaia GB13 HG13 GB14 HG14 GB15 HG15 Impostazione parametri Ingresso E1 L‘ingresso E1 può essere occupato con diverse funzioni. Vedi capitolo „collegamento ingresso E1“ Impostazione parametri Uscita A1 L‘usicta A1 può essere occupato con diverse funzioni. Vedi capitolo „collegamento Uscita A1“) Isteresi bollitore Differenziale di commutazione per la carica bollitore Canale 1: Accessori di regolazione ART, Canale 2: Accessori di regolazione WRS (Wolf-Regelungs-System) 30 61 331_XXXX 25 Impostazione potenza max riscaldamento MGK-130 / MGK-170 / MGK-210 / MGK-250 / MGK-300 Impostazione potenza (parametro GB04) L‘impostazione di potenza può essere modificata tramite le termoregolazioni Wolf dotate di interfaccia eBus. La potenza riscaldamento viene determinata dal numero di giri del ventilatore. La variazione del massimo numero di giri del ventilatore in base alla tabella riportata sotto, determina una variazione della potenza max. riscaldamento (80/60°C) per gas metano. Pot. Riscald. (kW) Visualizzazione (%) 23 20 31 25 38 29 46 34 MGK-130 53 61 68 38 43 47 Pot. Riscald. (kW) Visualizzazione (%) 27 20 40 28 50 34 60 40 MGK-170 70 80 90 46 52 58 100 64 110 70 120 76 130 82 140 88 150 94 160 100 34 20 40 23 55 30 MGK 210 70 85 100 37 45 52 115 59 130 66 145 73 160 81 175 88 190 95 200 100 Pot. Riscald. (kW) Visualizzazione (%) 76 52 83 56 91 61 99 65 106 70 114 75 121 100 Pot. Riscald. (kW) Visualizzazione (%) 40 20 55 26 70 32 85 38 MGK 250 100 115 130 44 50 56 145 62 160 68 175 74 190 80 205 86 220 92 240 100 Pot. Riscald. (kW) Visualizzazione (%) 45 20 62 27 79 34 97 41 MGK-300 114 131 148 47 54 61 165 68 182 75 200 82 217 89 234 96 251 102 275 100 Tabella: impostazione potenza riscaldamento Potenza max. riscaldamento in [kW] Limitazione della potenza max. riscaldamento con una temperatura di mandata/di ritorno di 80/60°C Valori d‘impostazione per il parametro GB04 con termoregolazioen Wolf dotata di interfaccia e-Bus in [%] 26 30 61 331_XXXX Trasformazione gas/Regolazione CO2 Regolazione rapporto aria/gas Attenzione La regolazione del rapporto aria/gas deve essere eseguita secondo la sequenza descritta sotto. La valvola gas è impostata in fabbrica sul tipo di gas metano E (G20). La regolazione normalmente si rende necessaria dopo una sostituzione della valvola gas. Trasformazione MGK-130 a gas liquido P Per la trasformazione è necessario un kit di trasformazione separato con diaframma gas, valvola gas e spina parametri. Fare attenzione alle avvertenze allegate al kit di trasformazione separato. Trasformazione MGK-170/210/250/300 a gas liquido P Per la trasformazione è necessario un kit di trasformazione separato con spina parametri. Fare attenzione alle avvertenze allegate al kit di trasformazione separato. In caso di trasformazione gas si rende sempre necessaria una regolazione di base sulla valvola gas. Eseguire la regolazione di base sulla valvola gas secondo la tabella riportata sotto. In caso contrario esiste il pericolo di danni sull‘apparecchio. Avvitare la vite lentamente e successivamente svitarla nel modo seguente: Impostazione di base dei tipi di gas: girare a sinistra Metano H Modello Punto zero MGK-130 1 ¾ giri Diaframma gas 1000 Metano H Modello Punto zero Portata MGK-170 2 giri 1 ½ giri MGK-210 1 ½ giri 1 ¾ giri MGK-250 1 ½ giri 1 ¾ giri MGK-300 1 ¾ giri 2 giri Per ulteriori informazioni consultare il manuale a corredo del kit di trasformazione Kit di trasformazione MGK a gas liquido Modello Art. Nr. MGK-130 87 51 498 MGK-170 e MGK-250 87 51 492 MGK-210 87 51 493 MGK-300 87 51 494 Codici spina parametri MGK Modello Metano Gas liquido P MGK-130 27 44 358 27 44 356 MGK-170 27 44 238 27 44 354 MGK-210 27 44 237 27 44 355 MGK-250 27 44 170 27 44 354 MGK-300 27 44 359 27 44 357 30 61 331_XXXX 27 Trasformazione gas/Regolazione CO2 A) Regolazione CO2 alla potenza max. (funzionamento „spazzacamino“) • Svitare le viti dal mantello frontale e togliere il mantello. • Svitare la vite della presa sinistra „fumi“. • Inserire la sonda dell‘analizzatore (CO2 ) nell‘apertura di misurazione „fumi“. • Portare il selettore temperatura in posizione „spazzacamino“ . (l‘indicatore luminoso della visualizzazione stato caldaia lampeggia in color giallo). • Controllare il tenore di CO2 alla massima potenza e confrontare con i valori della tabella sotto riportata. • Se necessario ruotare la vite verso l‘esterno (svitare) e variare la CO2 operando lentamente sulla vite portata gas per raggiungere i valori sotto riportati. B) Regolazione CO2 alla potenza min. (softstart) • Riaccendere la caldaia premendo il tasto „reset/ ripristino“. • Dopo ca. 30 secondi dall‘accensione del bruciatore, controllare il tenore CO 2 con l‘analizzatore ed eventualmente regolare con la vite punto zero in base alla tabella riportata sotto. Questa regolazione deve essere effettuata entro 120 secondi dall‘accensione del bruciatore (è la durata del softstart). Premendo il tasto di „reset/ripristino“, è possibile ripetere la fase di Softstart ed eseguire nuovamente la regolazione della CO2. • ruotando a destra - aumento CO2! • ruotando a sinistra - riduzione CO2! • ruotando a destra - riduzione tenore CO2 • ruotando a sinistra - aumento tenoreCO2 Caldaia aperta (senza mantello) alla minima potenza Caldaia aperta (senza mantello) alla massima potenza Metano 9,0% ± 0,2% Metano 9,2% ± 0,2% • Terminare il funzionamento „spazzacamino“ girando il selettore temperatura alla posizione iniziale. MGK-130 Presa analisi fumi Figura: analisi fumi sulla relativa presa integrata B B MGK-170/210/250/300 Vite punto zero Torx Tx40 (sotto copertura) MGK-170/210/250/300 Figura: Valvola a gas MGK-130 A A Vite portata gas (sotto copertura) Vite interna esagonale 3mm con MGK-170 - MGK-300) Vite con intaglio a croce con MGK-130 Figura: Valvola a gas 28 30 61 331_XXXX Trasformazione gas/Regolazione CO2 C) Verifica finale della regolazione CO2 D)Termine dei lavori di regolazione • Dopo aver terminato le operazioni di regolazione montare il mantello e controllare il tenore CO2 con mantello montato. • Spegnere la caldaia, chiudere le prese analisi fumi ed i nipples dei raccordi flessibili con gli appositi tappi. Controllare la tenuta. Fare attenzione all‘emissione CO durante la regolazione CO2. Se il valore del CO supera con tenore corretto del CO2 un valore di >200ppm, la valvola gas non è regolata correttamente. Procedere quindi nel modo seguente: Regolazione di base: in modo lento, avvitare completametne la vite e successivamente svitarla nel modo descritto sotto „regolazioni di base dei tipi di gas“. • In caso di trasformazione a gas liquido P, ritagliare l‘etichetta „trasformata a 3P - G31 - 50mbar“ ed incollarla sulla reletiva targa dati. • Ripetere la procedura di regolazione del precedente paragrafo A). • La corretta regolazione deve corrispondere ai valori CO2 della tabella riportata sotto. Caldaia chiusa (con mantello) alla massima potenza Metano H 9,3% ± 0,3% Caldaia chiusa (con mantello) alla minima potenza Metano H 9,1% ± 0,3% MGK-130 A MGK-170/210/250/300 B punto zero Torx Tx40 (sotto copertura) A Vite Vite portata gas (sotto copertura) interna esagonale 3mm con MGK-170 - MGK-300) B Vite Vite con intaglio a croce con MGK-130 Figura: Valvola a gas 30 61 331_XXXX 29 Misurazione dei parametri di combustione I parametri di combustione devono essere misurati con la caldaia chiusa! Misura dell‘aria di aspirazione - Predisporre l‘alloggiamento per la sonda aria e calibrare lo strumento. - Introdurre la sonda di misura nell‘adattatore aria nel caso di funzionamento indipendente dall‘aria ambiente! - Con la caldaia a condensazione in funzione, ruotare la manopola di selezione della temperatura acqua calda in posizione „spazzacamino“ (l‘anello luminoso lampeggia giallo.) - Prendere nota della temperatura misurata sul protocollo di messa in servizio. - Terminata la misura, spegnere la caldaia, - Estrarre la sonda di misura e richiudere con il tappo di chiusura - Riportare la manopola di selezione della temperatura acqua calda nella posizione di esercizio Presa di misura „fumi“ Interruttore Presa di misura „aria“ Manopola Acqua calda Misura parametri di combustione Con la presa di misura aperta, i fumi possono fuoriuscire nella stanza di installazione. Vi è il rischio di soffocamento. - Rimuovere il tappo sulla presa di misura „fumi“ - Con la caldaia a condensazione in funzione, ruotare la manopola di selezione della temperatura acqua calda in posizione „spazzacamino“ (l‘anello luminoso lampeggia giallo.) - Inserire la sonda di misurazione. - Prendere nota dei valori di combustione misurati sul protocollo di messa in servizio. - Estrarre la sonda di misura e richiudere con il tappo di chiusura - Riportare la manopola di selezione della temperatura acqua calda nella posizione di esercizio 30 30 61 331_XXXX Protocollo di messa in servizio Protocollo di messa in servizio 1.) Gas Letture o di conferme □ □ Metano H Gas liquido Indice di Wobbe ____________ kWh/m³ Potere calorifico _____________ kWh/m³ 2.) Verificata la pressione di allacciamento gas? □ 3.) Verificata la tenuta del circuito gas? □ 4.) Controllato il sistema aria/fumi? □ 5.) Verificata la tenuta del circuito idraulico? □ 6.) Sifone riempito? □ 7.) Anlage gem. Planungshinw. zur Wasseraufbereitung befüllt? □ 8.) Caldaia e impianto riempiti? □ 9.) Pressione impianto compresa tra 1,5 - 2,5 bar? □ 10.)Gasart und Heizleistung in Aufkleber eingetragen? □ 11.) Test funzionali eseguiti? □ 12.)Analisi fumi Temperatura fumi _____________ tf [°C] Temperatura aria _____________ ta [°C] Differenza di temperatura _____________ (tf - ta ) [°C] Tenore di (CO2) o ossigeno (O2) _____________ % Tenore di (CO) _____________ ppm 13.)Montato il pannello? □ 14.)Utente istruito sull‘utilizzo, consegnati i manuali? □ 15.)Messa in servizio confermata? 30 61 331_XXXX _____________ □ 31 Avvertenze per la progettazione trattamento delle acque L‘aggiunta di sostanze chimiche come anche l‘utilizzo di scambiatori di ioni monostadio per eliminare il calcare non sono ammesse. Metodi ammessi: - L‘utilizzo di cartucce a letto misto. Si tratta di scambiatori di ioni pluristadio. Consigliamo di noleggiare le cartucce alla prima carica e successivamente in caso di necessità. - Eliminazione di calcare attraverso l‘osmosi inversa. - Carica di acqua distillata Trattamento dell‘acqua riscaldamento (consultando p.es. le normative tedesche VDI 2035): Deve essere richiesta l‘analisi dell‘acqua tramite il fornitore. Deve essere verificato se la durezza totale dell‘acqua è sufficientemente bassa. In caso di un volume d‘impianto specifico VA, spezifisch superiore a 20 l/kW deve essere utilizzato il prossimo valore limite più piccolo riportato nella tabella seguente. Con impianti dotati di più caldaie in cascata deve essere calcolato con la potenza della caldaia con la potenza più bassa. Se la durezza totale dovesse risultare troppo elevata, ad una parte dell‘acqua di carico deve essere eliminato il calcare. Deve essere aggiunta A % d‘acqua priva di calcare: A = 100% – [(Cmax – 0,1 °dH) / (CTrinkwas. – 0,1 °dH)] x 100% Cmax Durezza max. ammessa in °dH CTrinkwasser Durezza totale acqua potabile non trattato in °dH Consigliamo alla carica iniziale di calcolare anche la quantità d‘acqua aggiuntiva prevista successivamente. In questo modo è possibile caricare dopo con l‘acqua potabile non trattato. VAufbereitung = A x (VAnlage+ VErgänzung) Con grandi impianti allo 4° stadio non deve essere calcolato l‘acqua aggiuntiva alla carica iniziale. VAufbereitung = A x (VAnlage) Esempio: Stadio Potenza Impianto in kW Durezza tot. ammessa Cmax in °dH Durezza tot. ammessa Cmax in g/m3 Durezza tot. ammessa Cmax in mmol/l 1* fino 50 2 - 17 40 - 300 0,4 - 3 2 50-200 2 - 11 40 - 200 0,4 - 2 3 201-600 2-8 40 - 150 0,4 - 1,5 4 > 600 2-3 40 - 50 0,4 - 0,5 Tabella: durezza totale max. ammessa, questo corrisponde alla somma dei metalli alcalino-terroso. Attenzione: la durezza totale non deve essere inferiore a 2°dH ( dH = gradi tedeschi durezza l‘acqua). Esempio: Impianto con una caldaia con 170 kW ; Volume d‘impianto VAnlage= 4000 l VA, spezifisch = 4000 l / 170 kW = 23,5 l/kW Il volume specifico supera i 20 l/kW, di conseguenza deve essere selezionato lo stadio 3. L‘acqua di carica deve avere una durezza nell‘intervallo da 2 fino a 8 °dH. Potenza impianto = 170 kW; Volume impianto VAnlage = 4000 l; Volume acqua aggiuntiva VErgänzung = 1000 l Durezza tot. acqua potabile CTrinkw. = 18,5 °dH; Durezza max. ammessa A Cmax = 8°dH = 100% - [(8 - 0,1) / (18,5 – 0,1)] x 100% = 100% - 42,9% = 57,1% Deve essere eliminato il calcare del 57,1 % dell‘acqua di carico/aggiuntiva. VAufbereitung = 57,1% x (4000 l + 1000 l) = 2850 l Alla carica dell‘impianto devono essere aggiunto 2850 l d‘acqua priva di calcare. Dopodichè, è possibile caricare l‘acqua potabile fino a raggiungere Vmax . Durante la ricarica verificare regolarmente di non superare la durezza totale max. ammessa. 32 30 61 331_XXXX Libretto di impianto Progettazione Posizione Potenza caldaia QK1 kW QK3 kW QK2 kW kW Potenza caldaia minima QK4 QKmin kW minimo valore di potenza dell‘impianto Potenza impianto QK,tot kW QK,tot = QK1 + QK2 + QK3 + QK4 VErgänzung l Gesamte, während der Lebensdauer der Anlage zu erwartende Menge Quantità di acqua totale di Vmax carico e aggiunta l Vmax = VAnlage + VErgänzung Durezza totale dell‘acqua potabile CTrinkwasser °dH p.es. dall‘analisi del fornitore di rete Controllo del volume specifico dell‘impianto VA, spezifisch l/kW VA, spezifisch = Vanlage / QKminimal superiore/inferiore 20 l/kW Durezza totale max Cmax °dH Durezza massima ammessa come da tabella Quantità di acqua potabile A addolcita % A = 100% – [(Cmax – 0,1 °dH) / Acqua di carico da trattare l Volume Impianto Quantità di acqua aggiuntiva calcolata VAnlage l VAufbereitung (CTrinkwasser – 0,1 °dH)] x 100% VAufbereitung = A x Vmax oppure VAufbereitung = A x VAnlage bei Stufe 4 Messa in servizio: quantità d‘acqua di carico e d‘acqua aggiuntiva Messa in servizio eseguita tramite la ditta autorizzata: Lettura contatore prima della prima carica Zalt in l Data Descrizione Simbolo Acqua aggiunta addolcita VAufbereitung Contatore Quantità d‘acqua Durezza tot. Zneu in l V = Zneu - Zalt in l Firma in °dH Acqua di carico non trattata Vunbehandelt VErgänzung,1 Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva Acqua aggiuntiva VErgänzung,2 VErgänzung,3 VErgänzung,4 VErgänzung,5 VErgänzung,6 VErgänzung,7 VErgänzung,8 Acqua aggiuntiva VErgänzung,9 Acqua aggiuntiva VErgänzung,10 Verifica: Quantità d‘acqua V > Vmax ? SI NO Se la quantità d‘acqua V supera quella di Vmax, deve essere aggiunta l‘acqua addolcita. □ 30 61 331_XXXX □ 33 Dati tecnici per la progettazione Perdite di carico circuito acqua riscaldamento [mbar] Perdite di carico idrauliche Portata [m³/h] Scostamento max. Nelle caldaie MGK è integrata una protezione degli elementi in ghisa, che, per evitare la formazione di tensioni nel materiale, limita il differenziale termico tra la mandata ed il ritorno. Superati i 28 K viene ridotta la potenza. Nel caso si raggiungessero i 38 K, il bruciatore si disinserisce per un breve periodo senza segnalazione di guasto. Questo deve essere considerato in fase di progettazione nella selezione dei componenti come pompe, scambiatori, bollitore. Portata volumetrica max. Portate troppo alte possono causare delle asportazioni di materiale. Portata volumetrica max.con Qmax : MGK-130 9,4 m³/h MGK-170 13,6 m³/h MGK-210 16,4 m³/h MGK-250 19,1 m³/h MGK-300 21,9 m³/h Selezione pompa MGK 130/170/210/250/300 In tabella sono riportati i modelli di pompa consigliati per impianti con MGK e separatore idraulico. Per impianti senza separatore idraulico bisognerà fare diverse valutazioni MGK Modello Grandezza Esecuzione 130 Wilo-Top-S 25/7 e 30/7 230V - Rp1 / Rp¼ Filettata Grundfos UPS 32 - 30 F 170 210 Wilo-Top-S 25/7 e 30/7 230V - Rp1 / Rp¼ Filettata Grundfos UPS 32 - 30 F 230V - Rp¼ Filettata Wilo-Top-S 230V - Rp¼ Filettata 30/4 Grundfos UPS 40 - 30 F 230V - DN 40 Flangiata 250 Wilo-Top-S 230V - DN 40 Flangiata Grundfos UPS 40 - 30 F 230V - DN 40 Flangiata 300 Wilo-Top-S 230V - DN 40 Flangiata 40/4 40/4 Grundfos UPS 50 - 30 F 34 230V - Rp¼ Filettata 230V - DN 40 Flangiata 30 61 331_XXXX Descrizione funzionamento / progettazione impianto Regolazione Regolazione per apparecchi con separatore idraulico con KM/MM Modulo d‘uso E‘ necessario almeno 1 modulo d‘uso BM (Pos.06) . Possono così essere gestiti e regolati fino a 8 circuiti di riscaldamento (1 diretto e 7 miscelati). Bollitore acqua calda Il controllo del carico bollitore avviene con il KM (Pos.13) o con l‘MM (Pos.10). Il collegamento delle sonde bollitore avviene su E1 del KM/MM e la pompa di carico bollitore su A1 del KM/MM, consultare le istruzioni di montaggio del KM/MM. Circuito riscaldamento / circuito miscelato KM Il modulo per caldaie in cascata KM (Pos.13) gestisce la commutazione e la modulazione delle caldaie in cascata in circuiti nonchè le sonde sui separatori e di mandata. Inoltre il modulo KM gestisce la regolazione di un circuito miscelato e le uscite parametrizzabili. L‘impostazione dei parametri va eseguita attraverso il modulo d‘uso BM con l‘indirizzo 0. Sono disponibili le seguenti configurazioni (schemi di impianto) nel KM: Configurazione 1 circuito miscelato e pompa di carico bollitore Configurazione 2 circuito miscelato e circuito aerotermi Configurazione 3 circuito miscelato e diretto Configurazione 8 circuito miscelato (impostazione di fabbrica) Configurazione 4-7, 9-13 vedere Manuale di Installazione del KM Circuito diretto/miscelato MM Das Mischermodul MM (Pos.10) beinhaltet eine Mischerkreisregelung und die Steuerung eines parametrierbaren Ausgangs. Die Einstellung der Parameter erfolgt über ein zentrales Bedienmodul BM. Sono disponibili le seguenti configurazioni (schemi di impianto) nell‘MM: Configurazione 1 circuito miscelato e pompa di carico bollitore Configurazione 2 circuito miscelato e circuito aerotermi Configurazione 3 circuito miscelato e diretto Configurazione 4-7 innalzamento del ritorno (no per caldaie a condensazione) Configurazione 8 circuito miscelato (impostazione di fabbrica) Configuration 9-11 vedere Manuale di Installazione dell‘MM Circuito diretto / miscelato supplementare 30 61 331_XXXX E‘ possibile combinare fino a 6 moduli per circuito miscelato e 1 per circuito in cascata, vale a dire max. 7 circuiti miscelati. Il circuito diretto può essere assegnato solo una volta nel sistema, per un massimo di 8 circuiti di riscaldamento. 35 Descrizione funzionamento / progettazione impianto Aerotermi La richiesta di calore di un aerotermo può essere gestita medianre un ingresso a potenziale nullo con modulo per circuiti miscelati (MM) o per caldaie in cascata (KM) nelle configurazioni 2 o 11. E‘ possibile anche mediante DigiPro (Pos.16) che comunica con l‘MM mediante eBUS. Si possono gestire fino ad un max. di 32 segnali controllando al max. 8 zone. Solare Modulo Solare SM1 Il modulo solare SM1 (Pos.11) comanda un solo circuito solare (1 gruppo collettori solari e 1 bollitore). Il modulo solare SM1 deve essere collegato mediante eBUS, a meno che non sia installato un modulo d‘uso BM. Può essere collegato un solo modulo solare sull‘eBUS. Senza eBUS si può installare un modulo d‘uso BM Solar. Modulo Solare SM2 Il modulo solare SM2 fino a due circuiti solari (2 gruppi di collettori e 2 bollitori). Il modulo solare SM2 deve essere collegato mediante eBUS, a meno che non sia installato un modulo d‘uso BM. Può essere collegato un solo modulo solare sull‘eBUS. Senza eBUS si può installare un modulo d‘uso BM Solar. Idraulico In un impianto con caldaie in cascata si consiglia l‘installazione di un compensatore idraulico (Pos. 20). Fare attenzione al perfetto adattamento delle pompe circuito caldaia. Se la portata supera la quantità necessaria da parte dei circuiti riscaldamento, l‘acqua di mandata calda entra nel ritorno attraverso il compensatore causando una diminuzione dell‘effetto condensazione. In caso di impianti a cascata senza compensatore idraulico collegato, la regolazione attraverso le valvole di bilanciamento o utilizzando il cosidetto metodo „Tichelmann“. Fino ad una temperatura caldaia di 85°C, non si rende necessaria la portata min. attraverso la MGK. Sistemi ad iniezione sono consigliati soltanto in caso di collegamento a pompe circuito caldaia. Consigliamo l‘utilizzo dei circuiti miscelati per consentire temperature basse nei circuiti utilizzatori durante i periodi transitori. Deve essere previsto un defangatore (Pos. 21) sul ritorno della MGK. Depositi nello scambiatore fumi possono causare rumori, perdita di potenza e danni alla caldaia MGK. 36 30 61 331_XXXX Avvertenze per la progettazione del collegamento parte idraulica In merito all‘acqua di carico e l‘acqua aggiuntiva, fare attenzione alle avvertenze riguardanti il trattamento dell‘acqua. In caso di impianti più grandi, le pompe di circolazione devono essere dimensionate individualmente ai circuiti, motivo per il quale i gruppi pompe devono essere selezionati in base al loro utilizzo. Avvertenze il dimensionamento dei vasi di espansione è riportato nel listino prezzi. Nella caldaia MGK è integrato un pressostato di minima (0,8 bar). Se l‘impianto è posto al di sotto della caldaia MGK (p.es. in caso di centrali termiche sui tetti), deve essere prevista inoltre una sicurezza contro la mancanza d‘acqua. Il miscelatore acqua sanitaria termostatico (Pos. 57) sul bollitore solare consente il controllo della temperatura d‘uscita (protezione contro le ustioni). In caso di elevata richiesta d‘acqua sanitaria, consigliamo di collegare più bollitori in batteria. Legenda 30 61 331_XXXX Di seguito sono indicate le sigle e i relativi significati AF.................................... Sonda esterna ATF.................................. Sonda temperatura fumi DK................................... Circuito riscaldamento diretto E Bus............................... Collegamento interfaccia eBus FB.................................... Telecomando FK.................................... Contatto a distanza FK_.................................. Componente potenza per termoconvettore FU.................................... Modulo remoto ad orologio sincronizzato FUA................................. Modulo remoto ad orol. sincr. con sonda esterna GM_................................. Modulo a gruppi per termoconvettore HK................................... Circuito riscaldamento KF.................................... Sonda caldaia KKP................................. Pompa circuito caldaia KSPF............................... Sonda bollitore collettore KTR................................. Regolatore temperatura caldaia KVLF............................... Sonda mandata collettore LH.................................... Termoconvettore LP.................................... Pompa carica bollitore MK................................... Circuito miscelato M...................................... Servomotore RAH................................. Innalzamento temperatura di ritorno caldaia a legna RLF.................................. Sonda ritorno RT.................................... Termostato ambiente SF.................................... Sonda bollitore SFK................................. Sonda solare - collettore SFS................................. Sonda solare - bollitore SP.................................... Bollitore SPG................................. Gruppo pompe solare STB................................. Termostato di sicurezza STR................................. Regolatore temperatura bollitore SVF................................. Sonda mandata somme TW................................... Termostato UV................................... Valvola deviatrice VA.................................... Uscita variabile VE.................................... Ingresso variabile VF.................................... Sonda mandata ZP.................................... Pompa di ricircolo 37 10 4 B A 2 2 A eBus 6 3 10A P A B 3 T 21 HK1 T B B B 3 2 3 T MK1 T B P 3 A 2 eBus Esempio impianto 1: 1 MGK + 1 circuito diretto + 1 circuito miscelato Legenda vedere pagina 36 38 30 61 331_XXXX B B 3 4 2 B A A 2 eBus 6 2 A 3 3 10A P B 3 T 21 MK1 T B 3 KW B 2 P B 3 A 2 eBus 10 Esempio impianto 2: 1 MGK + 1 - 7 circuiti miscelati Legenda vedere pagina 36 30 61 331_XXXX 39 3 T MK1 B B A 21 A 2 6 2 A eBus 3 10A 3 P T T 1 C 3 T HK1 T B B B 3 3 2 3 A P 4 10 TW 2 eBus T P C 3 B B 3 T 10 2 eBus T KW 11 P 3 D C 2 eBus B 2 2 D D D 2 SPG1 KF1 Esempio impianto 3: 1 MGK + 1 circuito diretto + 1 circuito miscelato + 1 bollitore Legenda vedere pagina 36 40 30 61 331_XXXX 6 30 61 331_XXXX C 3 2 A A eBus 21 T HK1 3 10A T P 4 3 A 3 B B B B 2 3 TW T T 1 T T MK1 P C C C C 4 3 B 3 2 3 A T MK2 10 2 eBus TW 2 T 3 C P B D D D D 4 3 2 3 10 2 eBus TW T MK3 T D P B 3 3 C T 10 2 eBus T B 11 2 3 E P D 2 2 eBus E 2 E 3 SPG1 E KF1 Esempio impianto 4: 1 MGK + 1 circuito diretto + 1 - 6 circuiti miscelati + 1 bollitore Legenda vedere pagina 36 41 42 21 A 3 6 2 A A eBus 2 1 T T 3 10A C P 3 T HK1 B 3 B B 10 4 2 2 eBus T A B B 3 3 T TW P MK1 T C P 3 3 3/5 T M 10 2 eBus 230/400V B 2 17 D T 11 B 3 T T KW B ML3/5/7 18 16 eBus ML3/5/7 M 2 eBus 230V 3 C eBus 230V D P M P E 3 2 2 18 D eBus 2 E E E 3 SPG1 2 KF1 Esempio impianto 5: 1 MGK + 1 circuito diretto + 1 circuito miscelato + 1 bollitore + 1 Termoconvettore Legenda vedere pagina 36 30 61 331_XXXX T C C 4 3 3 B B 4 3 3 1 A 3 A 2 6 2 A eBus 3 10A T T P 21 B 2 B B 3 T MK1 10 T 2 C C MK2 C P A P TW 2 eBus TW 3 T B D 10 2 eBus 3 M T T 230/400V 3/5 D B 3 C 2 T 19 eBus T B KW 2 Esempio impianto 6: 1 MGK + 1 - 6 circuiti miscelati + 1 bollitore + 1 Termoconvettore Legenda vedere pagina 36 30 61 331_XXXX 43 6 21 2 A A eBus C 2 3 20 D 3 10A P eBus B T P 3 T HK1 A 3 C C C C 4 3 T T 2 3 C 1 T TW 3 A T MK1 10 2 eBus D D D 3 4 3 D D P 2 3 C P T 3 MK2 10 2 eBus TW 44 B T 3 230/400V T 1 T E 3/5 D E E E 4 3 2 3 10 eBus E 2 T TW 2 P MK3 T C 3 T T KW C 2 Esempio Impianto 7: 2 - 4 MGK + 1 circuito diretto + 1 - 6 circuiti miscelati + 1 bollitore Legenda vedere pagina 36 30 61 331_XXXX T B MK1 T T T 1 D D 3 M T T D 3 T T KW D Esempio Impianto 8: 2 - 4 MGK + circuito diretto + circuito miscelato + bollitore + 1 Termoconvettore D D D 1 T T D C 3 13 eBus B 2 C 21 A 2 6 2 A eBus 3 10A 20 P P P 3 A A 2 eBus P D T HK1 T D P TW Legenda vedere pagina 36 30 61 331_XXXX 45 Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Sistema aria/fumi Collegamenti con sistemi di scarico aria/fumi Tipo Tipo 1) CategoriaFunzionamento Collegabile a caldaia con aria con aria Canna fumaria Condotto Canalizzaz. LAS conforme Condotto fumi ambiente esterna resist. alla cond. aria/fumi aria/fumi alle dispos. edili resist. alla cond. MGK B23,B33,C33 2), C43,C53,C63,C83 1) 2) II2H,3+ si si C43 II2H,3+ C83 C33 C53, C63 C53 C63 B23, C53 C83 Con il tipo B23, l‘aria comburente viene prelevata dal locale di installazione (dipendente dall‘aria ambiente). Utilizzando l‘attraversamento del tetto (codice 2651097) si rende necessario l‘uso di una griglia di protezione (codice 2651230). Con il tipo C, l‘aria comburente viene prelevata dall‘esterno (indipendente dall‘aria ambiente). 46 30 61 331_XXXX Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Sistema aria/fumi Varianti sistemi di scarico fumi B23 Allacciamento a canna fumaria intubata con ripresa aria direttamente sopra l‘apparecchio (dipendente dall‘aria ambiente) B33 Allacciamento diretto in canna fumaria con ripresa aria mediante raccordo concentrico orizzontale (dipendente dall‘aria ambiente) C33 Scarico verticale diretto mediante passaggio a tetto, (indipendente dall‘aria ambiente) C33 Sistema di scarico concentrico orizzontale per intubamento in canna fumaria lunghezza max caldaia-canna fumaria 2,5 m (indipendente dall‘aria ambiente) C43 Scarico fumi e aspirazione aria in canne fumarie concentriche e separate (indipendente dall‘aria ambiente) C53 Allacciamento scarico fumi intubato in canna fumaria sdoppiato dalla ripresa diretta aria attraverso parete esterna (indipendente dall‘aria ambiente) C53 Allacciamento a scarico in facciata con ripresa aria esterna (indipendente dall‘aria ambiente) C83 Allacciamento scarico fumi in canna fumaria con ripresa diretta aria attraverso parete esterna (indipendente dall‘aria ambiente) 1) MGK DN160 DN200 DN160 DN200 DN160/225 DN200/300 DN160 DN200 DN160 DN200 DN160 DN200 DN160/225 DN200/300 DN160 DN200 130 50 50 15 25 30 50 50 50 - Massima lunghezza 1) [m] 170 210 250 50 47 35 50 50 50 Calcolo secondo EN 13384 (Costruttore LAS) 15 16 32 13 6 32 8 15 26 Calcolo secondo EN 13384 (Costruttore LAS) 50 47 35 50 50 50 50 35 5 50 Calcolo secondo EN 13384 (Costruttore LAS) 300 20 50 3 15 32 20 50 50 Prevalenza residua raccordo camino: MGK-130 200 Pa, MGK-170, -210, -250, -300 150 Pa Le lunghezze massime relative ai diversi sistemi di scarico sono da intendersi quale somma dei singoli componenti e si riferiscono solo a prolunghe e raccordi Wolf. Attenersi alle prescrizioni ed alle normative locali in vigore. Utilizzare esclusivamente componenti ed accessori Wolf. Consultare il listino in merito alle configurazioni possibili. Tabella delle lunghezze equivalenti dei condotti aria/fumi Lunghezza Equivalente (in m) Componente Curva 15° f 160 f 200 0,5 0,4 Curva 30° 1,0 0,9 Curva 45° 1,5 1,4 Curva 90° 2,0 1,8 Curva 87° con apertura di manutenzione 2,0 1,8 Fumi: 0,5 Aria: 2,0 - secondo lunghezza secondo lunghezza Adattatore per attraversamento tetto Tubo diritto 30 61 331_XXXX 47 Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Esempio di impianto MGK Esempio: dipendente dall‘aria ambiente B 23 1 Caldaia a condensazione con raccordo per l‘analisi fumi integrato 2 Curva con foro di ispezione 87° DN 160 3 Tubo fumi DN 160 Lunghezza: 500/1000/2000 4 Rosetta 5 Curva di raccordo 87° DN 160 con sostegno 6 Distanziatori 7 Comignolo (per funzionamento dipendente dal‘aria ambiente) Tutti i tratti orizzontali di tubazione vanno montati inclinati verso la caldaia di ca. 3° (5 cm/m). La condensa deve defluire verso l‘apparecchio. Deve essere garantita la seguente distanza libera tra il condotto fumi e la parete interna del cavedio: - con canna fumaria tonda 3 cm - con canna fumaria quadrata2 cm Calcolo (esempio) tipo B 23 per MGK-250 1 x Curva manutenzione 87° = 2 m 1 x tubo orizzontale 2m = 2 m 1 x curva 87° = 2 m 1 x tubo verticale = 22 m Lunghezza effettiva : 2 + 2 + 2 + 22 = 28 m Risultato: 28 m < 35 m (vedi tabelle pagina 46 - 47) Calcolo (esempio) tipo C 53 per MGK-210 Condotto fumi: 1 x curva manutenzione 87° = 2 m 1 x tubo orizzontale 2 m = 2 m 1 x curva 87° = 2 m 1 x tubo verticale = 22 m Esempio: indipendente dall‘aria ambiente C 53 Tutti i tratti orizzontali di tubazione vanno montati inclinati verso la caldaia di ca. 3° (5 cm/m). La condensa deve defluire verso l‘apparecchio. Aria comburente: 1 x curva manutenzione 87° = 2 m 1 x tubo orizzontale 3 m = 3 m Lunghezza effettiva: 2 + 2 + 2 + 22 + 2 + 3 = 33 m Risultato: 33 m < 47 m (vedi tabelle pagina 46 - 47) 48 30 61 331_XXXX Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Esempio di impianto MGK Esempio: indipendente dall‘aria ambiente C 33 Tutti i tratti orizzontali di tubazione vanno montati inclinati verso la caldaia di ca. 3° (5 cm/m). La condensa deve defluire verso l‘apparecchio. 1 Caldaia a condensazione con raccordo per l‘analisi fumi integrato 2 Curva con foro di ispezione 87° DN 160 3 Tubo fumi DN 160 Lunghezza: 500/1000/2000 4 Rosetta 5 Curva di raccordo 87° DN 160 con sostegno 6 Distanziatori 7 Comignolo (per funzionamento dipendente dal‘aria ambiente) Deve essere garantita la seguente distanza libera tra il condotto fumi e la parete interna del cavedio: - con canna fumaria tonda 3 cm - con canna fumaria quadrata2 cm Lunghezza max. secondo la EN 13384-1 per DN160 (DN200 für MGK-300) in funzione della sezione della canna fumaria Esempio per il tipo C33 Aria comburente: per il calcolo aria comburente è stato presa in considerazione la seguente tubazione riportata nel diagramma sulla destra. 1 x curva manutenzione 87° = 2 m 1 x tubo orizzontale 2m = 2 m Risultato: dal diagramma risulta una sezione minima del cavedio di a = 260 mm per la MGK-210 con una lunghezza effettiva del condotto fumi di 24,5 m. Avvertenza: Altre varianti di configurazioni d‘impianti devono essere calcolate in base alla EN 13384-1 . 30 61 331_XXXX Lunghezza massima solo condotto fumi* Calcolo (esempio) tipo C 33 per MGK-210 Calcolo della sezione minima del cavedio 1 x tubo verticale 0,5 m = 0,5 m 1 x curva manutenzione 87° = 2 m 1 x tubo orizzontale 2 m = 2 m 1 x curva 87° = 2 m 1 x tubo verticale = 18 m Lunghezza effettiva solo per condotto fumi: 0,5 + 2 + 2 + 2 + 18 = 24,5 m a in mm *Base per il calcolo: - Fumi: 0,5 m +87°+2m+87°+ lunghezza canna fumaria - Adduzione aria: 87° + 2 m Scabrezza parete: 5 mm Il diametro esterno del raccordo fumi deve essere 183 mm sulla fascetta del manicotto di inserim.! 49 Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Schema MGK scarico coassiale a tetto verticale Fumi MGK Passaggio a tetto verticale Ø 160/225 Mat.Nr. 2651346 + Mat.Nr. 2651347 + Mat.Nr. 2651350 Aria MGK Flangia piatta Ø 225 Mat.Nr. 2651458 Adattatore per funzionamento indipendente dall‘aria ambiente Mat.Nr. 2651332 50 30 61 331_XXXX Avvertenze per la progettazione del sistema aria comburente/scarico fumi Schema MGK concentrico C33 Schema MGK in facciata C53 30 61 331_XXXX 51 Avvertenze per la progettazione sistema di scarico aria comburente / condotto fumi Avvertenze generali Per il montaggio del sistema di scarico aria/fumi attenersi alle leggi e le norme locali vigenti. Condotti fumi in cavedio devono essere posati sopra tetto e disaerati sull‘intera lunghezza. Sistemi di scarico fumi per cascate devono essere previste in funzionamento sottopressione secondo la EN 13384-1. 52 I pezzi originali Wolf sono stati ottimizzati e sono adattati perfettamente alla caldaia a condensazione Wolf. In caso di utilizzo di parti di altri produttori, è responsabile l‘installatore dell‘impianto per il corretto dimensionamento ed il perfetto funzionamento dello stesso. La Wolf non assume nessuna responsabilità per guasti o danni sull‘impianto causati dall‘errato calcolo per la lunghezza dei tubi, eventuali perdite di pressione troppo elevate, malfunzionamenti con fuoriuscita dei fumi e della condensa. In presenza di temperature esterne particolarmente rigide, è possibile che il vapore acqueo contenuto nei fumi, ghiacci sul terminale del condotto e causi un potenziale pericolo per la zona sottostante. Utilizzare durante l‘installazione tutti gli accorgimenti del caso (es. protezioni) per scongiurare queste condizioni estreme di pericolo (es. cadute di ghiaccio). Sono ammesse max. due curve a 90° in aggiunta alla curva raccordo caldaia. Se viene prelevata l‘aria comburente dal cavedio, lo stesso deve essere privo di sporco! Per il pericolo di espansione di un incendio e la mancata sicurezza meccanica, i condotti fumi senza cavedio non devono attraversare altri locali di installazione. I raccordi sul lato fumi vengono eseguti mediante innesti a bicchiere con guarnizione. Gli innesti a bicchiere vanno posizionati sempre controcorrente rispetto alla condensa. Attenzione L‘aria comburente non deve essere prelevata da camini nei quali in precedenza sono stati scaricati fumi provenienti da caldaie a gasolio oppure a legna! Collegamento ad un sistema di scarico aria comburente/fumi tipo C63x non omologato Fissare il sistema di scarico aria/fumi oppure le condutture fumi all‘esterno dei cavedi tramite delle fascette con una distanza minima di 50 cm al raccordo con l‘apparecchio oppure prima o dopo delle curve, per garantire una sicurezza contro l‘espansione dei raccordi tubazioni fumi. In caso di inosservanza esiste il pericolo di fuoriuscita dei fumi. Per evitare la fuoriuscita dei fumi, un impianto in cascata a sovrapressione può essere ammesso soltanto con il diaframma aria di alimentazione omologato (cod. 2482896). Le caldaie MGK-130 sono dotate di diaframma aria di alimentazione integrato! Collegamento al sistema di scarico aria/fumi La sezione libera dei condotti fumo deve poter essere verificata, e va predisposta almeno una apertura d‘ispezione e/o di controllo. Il condotto aria/fumi va montato con una pendenza del 3% verso la caldaia a condensazione. Per fissare la posizione, montare delle fascette di distanza. Una pendenza inferiore al 3% del sistema di scarico aria/fumi può causare nel peggiore dei casi alla corrosione oppure a dei malfunzionamenti. Attenzione Dopo aver accorciato i tubi fumi, smussarli sempre per garantire il montaggio a tenuta dei raccordi. Fare attenzione alla corretta posizione delle guarnizioni, prima del montaggio eliminare lo sporco, non utilizzare assolutamente delle parti danneggiate. Attenzione Con la progettazione di sistemi di scarico fumi secondo la EN 13384-1 deve essere mantenuta e non superata una contropressione max. fino a 130 PA nel collegamento con il condotto collettore. 30 61 331_XXXX 30 61 331_XXXX Morsettiera: Rete 230VAC 50Hz Z Circolatore circuito riscaldamento A1 Uscita configurabile E1 Ingresso configurabile eBus Collegamento eBus accessori di regolazione esterni AF Sonda esterna Y0 Valvola gas X9 Scheda parametri X10 Messa a terra M2 Ventilatore S1 TW-Sovratemperatura mandata S2 TW - Sonda sicurezza fumi S3 Pressostato acuqa S4 Pressostato fumi S5 Pressostato gas E1 Unità di accensione F1 Sicurezza di rete (fusibile) A1 Scheda di regolazione A2 LED scheda B1 Sonda di mandata B2 Sonda di ritorno B3 Elettrodo di ionizzazione B4.1 Sonda bollitore Scheda elettrica MGK-130 53 br Netz N 1 2 1 2 L1 L1 N 1 2 E1 eBUS AF a b + - 1 2 A1 L1 o o o o o o L1 N sw Z rt Morsettiera: Rete 230VAC 50Hz Z Circolatore circuito riscaldamento A1 Uscita configurabile E1 Ingresso configurabile eBus Collegamento eBus accessori di regolazione esterni AF Sonda esterna L1 N N bl gn/ge ws L1 MT 3,15 A 5 A F1 Y0 (Gaskombiventil) Y2 ge ws gr rs br gn 1 2 bl X10 (Schutzleiterklemme) 3 gn/ge L N br 1 br X1 N rt 3 rt Ausgang A1 2 L sw bn L Netz Kondensatpumpe schwarz X2 L N L N br V1 Y1 sw Brenner sw X7 L br N L N ge/gn A2 A1 X3 gn/ge 3 2 1 S4 (Abgasdruckwächter) S2 (TW-Abgas) P> > 3 2 1 bl gn/ge br B2 (Rücklauffühler) bl + - ~~+ - eBus sw bl Netz bl V2 ws Zubehör bl HK-Pumpe br gn ge rt GND bl Zündung bl Ventilator sw Ionisation X4 br gn ge ws M2 (Ventilator) + - ~~~ ~+- X8 X5 eBUS-Stecker Rücklauffühler br Eingang E1 5 4 E1 (Zündeinheit) Vorlauffühler sw TW-Abgas gr rs ws ge br gn Außenfühler ws br gn 3 1 2 ws ge gn br gn br ws ge TW-Vorlauf ge br gn ws X6 grau +-+ eBUS R680 ws 3 ge 2 2 gn Gehäuse blau 1 1 br ws 2 1 1 1 B 4.1 Speicherfühler 2 2 S5 (Gasdruckwächter) P> 3 Y0 Valvola gas X9 Scheda parametri X10 Messa a terra M2 Ventilatore S1 TW-Sovratemperatura mandata S2 TW - Sonda sicurezza fumi S3 Pressostato acuqa S4 Pressostato fumi S5 Pressostato gas E1 Unità di accensione F1 Sicurezza di rete (fusibile) A1 Scheda di regolazione A2 LED scheda B1 Sonda di mandata B2 Sonda di ritorno B3 Elettrodo di ionizzazione B4.1 Sonda bollitore Brücke Störmeldung Kondensatpumpe 2 1 X9 (Parameterstecker) ~~~ S3 (Wasserdruckschalter) P< ++ - S1 (TW Vorlauf) > B1 (Vorlauffühler) ws gn br Speicherfühler / Hallsensor GND 12VDC 1 2 3 4 5 ws gn br PWM Drehzahl GND + eBUS + GND 12V 3WU-WW 3WU-HZ Masse - N 54 - B3 (Ionisation) Scheda elettrica MGK-170 - 300 30 61 331_XXXX Guasto - Causa - Rimedio Tramite le termoregolazioni Wolf dotate di interfaccia eBus, in caso di presenza guasto viene indicato un codice d‘errore per richiamare eventuali cause e possibili rimedi per rimuovere il problema. Questa tabella serve al tecnico specializzato per effettuare una diagnosi rapida e sicura. Codice Motivo Guasto Causa Rimedio 1 - La temperatura dell‘acqua in caldaia ha raggiunto il limite di 110° preimpostato su TBV (termostato di sicurezza; - Guasto alla pompa di condensa (accessorio); - Intervento del pressostato acqua (pressione impianto < 1,0 bar) - Conttrollare la pressione dell‘impianto. - Controllare il circolatore del circuito di riscaldamento - Disaerare l‘impianto. - Premere tasto di reset. - Controllare la pompa di condensa. - Aumentare la pressione dell‘impianto. TBV sovratemperatura, La pressione acqua troppo bassa 4 Mancanza fiamma Il bruciatore ha ricevuto il consenso all‘accensione ma l‘elettrodo non rileva la fiamma - Controllare il circuito gas (tubazione, qualità, pressione di erogazione..). - Controllare il rubinetto del gas. - Verificare l‘elettrodo di ionizzazione e il cablaggio. - Premere il tasto di reset 5 Mancanza fiamma in funzionamento Il bruciatore ha ricevuto il consenso all‘accensione e la fiamma si è formata ma trascorso il tempo di sicurezza di 15 il segnale di rilevazione non arriva alla scheda elettronica di controllo - Controllare il valore del CO2. - Verificare l‘elettrodo di ionizzazione e il cablaggio. - Premere il tasto di reset 6 TW-sovratemperatura mandata o di ritorno - La temperatura di mandata/di ritorno ha superato il limite di 95°C impostato sul termostato. - Possibili problemi di circolazione nell‘impianto. - Controllare la pressione dell‘impianto. - Controllare le sonde di mandata/ritorno. - Disaerare l‘impianto. - Impostare il circolatore sullo stadio 2 o 3. 7 TBA-sovratemperatura nel circuito fumi Sovrapressione sistema fumi La temperatura fumi ha superato il limite impostato per la temperatura di spegnimento del TBA (termostato fumi). Sistema di scarico fumi intasato, sistema di adduzione aria intasata - Verificare la pulizia dello scambiatore primario - Verificare il sistema aria/fumi - Misurare valore di tiraggio 11 Rilevazione fiamma prima dell‘accensione del bruciatore Il bruciatore non ha ancora ricevuto il consenso all‘accensione ma l‘elettrodo rileva la fiamma - Verificare rete elettrica (messa a terra). - Verificare l‘elettrodo di ionizzazione e il cablaggio. - Verificare la sonda fumi. - Premere il tasto di reset. 12 Sonda mandata guasta Pressione gas troppo bassa La sonda temperatura mandata oppure il cavo sono guastii. Pressione gas < al valore impostato sul pressostato (dopo 15 min) - Verificare il cablaggio della sonda. - Verificare la sonda (vedi tabella). - Controllare la pressione di alimentazione gas. - Controllare la pressione gas del pressostato. 14 Sonda bollitore guasta Sonda temperatura bollitore o il relativo cablaggio difettosi - Verificare il cablaggio della sonda. - Verificare la sonda (vedi tabella). 15 Sonda temperatura esterna guasta Sonda temperatura esterna e/o il relativo cablaggio sono difettosi - Verificare il cablaggio della sonda. - Verificare la sonda esterna 16 Sonda ritorno guasta Sonda temperatura di ritorno e/o il relativo cablaggio sono difettosi - Verificare il cablaggio della sonda. - Verificare la sonda temperatura di ritorno 20 Errore valvola gas „1“ Il bruciatore ha ricevuto il segnale di spegnimento ma per 15 sec viene segnalata presenza di fiamma anche se la valvola gas 1 dovrebbe essere chiusa. Guasto bloccante. Sostituire la valvola gas. 21 Errore valvola gas „2“ Il bruciatore ha ricevuto il segnale di spegnimento ma per 15 sec viene segnalata presenza di fiamma anche se la valvola gas 2 dovrebbe essere chiusa. Guasto bloccante. Sostituire la valvola gas. 30 61 331_XXXX 55 Guasto - Causa - Rimedio Codice Motivo Guasto Causa Rimedio 24 Errore ventilatore Il ventilatore non raggiunge il numero di giri necessario al prelavaggio della camera di combustione - Controllare i collegamenti elettrici e la tensione. - Controllare e pulire le connessioni. - Premere il tasto di reset. 25 Errore ventilatore Il ventilatore non raggiunge il numero di giri necessario per consentire l‘accensione del bruciatore. - Controllare i collegamenti elettrici e la tensione. - Controllare e pulire le connessioni. - Premere il tasto di reset. 26 Errore ventilatore Il ventilatore non si ferma dopo che non vi è più richiesta di calore - Controllare i collegamenti elettrici e la tensione. - Controllare e pulire le connessioni. - Premere il tasto di reset. 30 Errore CRC Caldaia a condensazione a gas I dati EEPROM “caldaia a condensazione” non sono validi. Inserire/disinserire la tensione alla caldaia, in caso di risultato negativo, sostituire la scheda di regolazione. 31 Errore CRC Bruciatore I dati EEPROM “Bruciatore” non sono validi. Inserire/disinserire la tensione alla caldaia, in caso di risultato negativo, sostituire la scheda di regolazione. 32 Errore alimentazione 24 VAC L‘alimentazione 24 VAC è fuori del campo previsto come per esempio un corto circuito. Controllare il ventilatore. 33 Errore CRC - Valori di default I dati EEPROM “Masterreset” non sono validi. Sostituire la scheda di regolazione. 41 Mancanza di circolazione acqua La temperatura di ritorno è maggiore della temperatura di mandata di + 25 K T Rit - TMan > 25 K - Disaerare l‘impianto. - Controllare la pressione dell‘impianto. - Verificare il circolatore del riscaldamento. - Verificare il collegamento E1. - Controllare organi di intercettazione. 60 Oscillazione della corrente di ionizzazione - Il sifone ostruito - Il sistema di scarico fumi ostruito - Una forte tempesta - Pulire il sifone. - Verificare il sistema scarico fumi. - Controllare il sistema di adduzione aria. - Verificare l‘elettrodo di ionizzazione 61 Bassa corrente di ionizzazione - Qualità del gas pessima. - Elettrodo di rilevazione guasto - Una forte tempesta Controllare l‘elettrodo di ionizzazione e il suo cablaggio LED rosso in continuo - Corto circuito collegamento elettrico ionizzazione - Elettrodo di ionizzazione a terra (massa) Controllare il cavo ionizzazione. Verificare la posizione dell‘elettrodo al bruciatore. Premere il tasto di ripristino. 56 30 61 331_XXXX Tabella resistenze sonde NTC Resistenza ohmica delle sonde Temp. °C -21 -20 -19 -18 -17 -16 -15 -14 -13 -12 -11 -10 -9 -8 -7 -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 30 61 331_XXXX Resist. Ω 51393 48487 45762 43207 40810 38560 36447 34463 32599 30846 29198 27648 26189 24816 23523 22305 21157 20075 19054 18091 17183 16325 15515 14750 14027 13344 12697 12086 11508 10961 10442 9952 9487 9046 8629 La tabella sottostante riguarda le seguenti sonde Wolf: • • • • • • • sonda caldaia, sonda bollitore, sonda bollitore solare, sonda esterna, sonda di ritorno, sonda di mandata, sonda collettore (separatore idraulico) Temp. °C 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 Resist. Ω 8233 7857 7501 7162 6841 6536 6247 5972 5710 5461 5225 5000 4786 4582 4388 4204 4028 3860 3701 3549 3403 3265 3133 3007 2887 2772 2662 2558 2458 2362 2271 2183 2100 2020 1944 Temp. °C 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 Resist. Ω 1870 1800 1733 1669 1608 1549 1493 1438 1387 1337 1289 1244 1200 1158 1117 1078 1041 1005 971 938 906 876 846 818 791 765 740 716 693 670 670 628 608 589 570 Temp. °C 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 Resist. Ω 552 535 519 503 487 472 458 444 431 418 406 393 382 371 360 349 339 330 320 311 302 294 285 277 270 262 255 248 241 235 228 222 216 211 205 57 Annotazioni Data 58 Descrizione Soluzione / Operazioni da effettuare 30 61 331_XXXX Annotazioni Data 30 61 331_XXXX Descrizione Soluzione / Operazioni da effettuare 59 EG-Baumusterkonformitätserklärung Hiermit erklären wir, dass das Wolf-Gas-Brennwertkessel sowie die Wolf-Gasheizkessel dem Baumuster entsprechen, wie es in der EG-Baumusterprüfbescheinigung beschrieben ist, und dass sie den für sie geltenden Anforderungen der Gaskesselrichtlinie 90/396/EWG vom 29.06.1990 genügen. EC-Declaration of Conformity to Type We herewith declare, that Wolf-wall-mounted gas appliances as well as Wolf gas boilers correspond to the type described in the EC-Type Examination Certificate, and that they fulfill the valid requirements according to the Gas Appliance Directive 90/396/EEC dd. 1990/06/29. Déclaration de conformité au modèle type CE Ci-joint, nous confirmons, que les chaudières murales à gaz Wolf et les chaudières a gaz Wolf sont conformes aux modèles type CE, et qu’elles correspondent aux exigences fondamentales en vigueur de la directive du 2906-1990 par rapport aux installations alimentées de gaz (90/396/CEE). Dichiarazione di conformita campione di costruzione - EG Con la presente dichiariamo che le nostre caldaie a condensazione Wolf così come le caldaie a gas Wolf corrispondono ai campioni di costruzione, descritti nel certificato di collaudo CE „campione di costruzione“ e che esse soddisfano le disposizioni in vigore nella direttiva per apparecchi a gas 90/396/CEE del 29/06/1990. EG-konformiteitsverklaring Hierbij verklaren wij dat de Wolf gaswandketels alsmede de Wolf atmosferische staande gasketels gelijkwaardig zijn aan het model, zoals omschreven in het EG-keuringscertificaat, en dat deze aan de van toepassing zijnde eisen van de EG-richtlijn 90/396/EWG (Gastoestellen) d. d. 29.06.90 voldoen. Declaración a la conformidad del tipo - CE Por la presente declaramos que las calderas murales Wolf al igual que las calderas atmosfericas a gas corresponden a la certificacion CE y cumplen la directiva de gas 90/396/CEE del 29.06.1990. Wolf GmbH Industriestraße 1 D-84048 Mainburg Dr. Fritz Hille Technischer Geschäftsführer Gerdewan Jacobs Technischer Leiter