DI PONTE IN PONTE ARTE E IMMAGINE PROGETTO DI TERZO BIENNIO • • • • • CONSIGLI DI CLASSE V elementare-I media GRUPPI ESPRESSIVI Vispa Tersa AMBITI DIDATTICI STRUTTURE LABORATORI AMBITI DISCIPLINARI • ARTE E IMMAGINE • GRUPPI ESPRESSIVI • COMPRESENZA CON LETTERE I MEDIA • COLLABORAZIONE CON SCIENZE V ELEMENTARE IDEA E TEMA CENTRALE • L’idea si sviluppa partendo da un quadro generale dove è affrontato un tema ambientale. Sviluppato prevalentemente nell’ambito dell’educazione artistica e dell’immagine. • Il lavoro si è sviluppato esclusivamente attraverso la lettura, la produzione di messaggi visivi e la produzione di oggetti di utilità, diversificata rispetto agli ambiti di sviluppo del tema. Nasce l’obiettivo • Partendo dal brain• Viene individuato storming fatto dagli come obiettivo insegnanti dopo formativo ed l’uscita al ponte alle educativo quello di Grazie, si inizia ad sviluppare individuare quali competenze che possano essere i vadano nella contenuti disciplinari direzione del “per del progetto. l’ambiente”. Definire i percorsi • Ci si riserva di definire • Si definisce il tema del i percorsi in base alle progetto “di ponte in istanze che verranno ponte…flusso di vita… dai ragazzi stessi dopo facendo un percorso il brainstorming fatto che va dal ponte alle con loro. Grazie al ponte S. Niccolò. COMPETENZE SPECIFICHE • Capacità di esprimere contenuti comuni ed individuali attraverso il linguaggio visivo. • Competenze relative al linguaggio visivo (percezione, riproduzione, composizione…). • Competenze pittoriche. • Competenze graficheillustrative. • Competenze operative di base e come abilità di fattibilità, finalizzate all’esecuzione progettuale (aderenza dell’eseguito al progettato). FASI LAVORO • PRIMA FASE: • SECONDA FASE: preparatoria e di teorica, strettamente sensibilizzazione al collegata alla tema, negli incontri programmazione del dei gruppi espressivi, tema di biennio ed al che è confluita nel brain-storming progetto svolto con le due “Calendario” della classi e sviluppato in scuola, sul tema ambito disciplinare. dell’ambiente. FASI LAVORO • TERZA FASE: prima turnazione dei 4 gruppi di Vispa Teresa per un numero di quattro incontri: • 1- lavoro “en plein air” • 2- lavoro in laboratorio progetto • 3\4 lavoro in laboratorio esecutivo TERZA FASE I INCONTRO • 1- lavoro “en plein air” : il percorso si è svolto tra le due spallette dell’Arno, intorno al ponte alle Grazie, in modo tale da poter visionare i due lati e lo specchio d’acqua relativo… Si è lavorato in modo dinamico e con un ritmo sostenuto. In buona sostanza i ragazzi hanno realizzato diversi schizzi, con una scansione di tempo da me stabilita; ognuno di loro ha avuto a disposizione materiali e strumenti identici, carta, pastelli a cera, tavoletta di legno, mollette per fermare il disegno, ed un” visore-inquadratura-passepartout” che ha aiutato scegliere e definire il campo da riprodurre e tradurlo nel campo bidimensionale del foglio. Tutti i lavori hanno avuto uguale misura ed uguale riquadro, hanno avuto carattere di schizzoappunto-bozzetto, sono stati numerosi, incompiuti e freschi perché realizzati di getto, privi di cancellature e ripensamenti. • Durante il percorso si sono realizzate diverse fotografie il più vicine possibili alle inquadrature che venivano scelte. TERZA FASE II INCONTRO • 2- lavoro in laboratorio • Rielaborazione del materiale realizzato nel primo incontro, condivisione del materiale, considerazioni in sincronia con il primario brain-stormig, sviluppo di un mini progetto, scelta dell’efficacia di tecniche e strumenti, sperimentazioni operative, verifica e scelte. TERZA FASE III-IV INCONTRO • 3\4 lavoro in laboratorio esecutivo • Conclusione della breve attività propedeutica al progetto, i ragazzi hanno scelto la stessa grandezza, così come la misura della cornice per tutti gli elaborati grafici pittorici, considerando che avendo carattere individuale, il lavoro acquisiva omogeneità. • Le tecniche esecutive sono state grafiche e pittoriche. QUARTA FASE • Vi è stata una progettualità comune ai due gruppi (Teatro-Arte) che avrebbero • è stata strettamente ruotato e utilizzato in legata alle esigenze momenti diversi i materiali “teatrali”, disciplina prodotti. compagna del secondo periodo dei gruppi Vispa • Si sono realizzate tre quinte, uno specchio d’acqua ed Teresa alcune “maschere” per quei ragazzi che avrebbero sorretto le scenografie. Ai “Vispa Teresa”* viene stabilito che, • nell’ultimo periodo di attività, due gruppi di ragazzi preparino il percorso di Arte e Teatro • dalla documentazione di Anna Lucheroni • Una spericolata spalletta, un imponente Ponte San Niccolò, un grazioso Ponte alle Grazie (vecchie lenzuola dipinte ad Arte) diventano scenografie mobili che i ragazzi reggerranno a turno travestiti da lampioni (pezzi e strisce di cartone ritagliati e colorati) mentre un copricapo a forma di freccia, con la scritta TUTTE LE DIREZIONI ponte San Niccolò La spalletta Ponte alle Grazie Ponti spalletta e specchio d’acqua lampione lampioni lampione La maestra di Arte La maestra di Teatro FASE CONTEMPORANEA • Collaborazione con l’insegnante di motoria per l’esecuzione di “strumenti” ludiciginnici Tra i tanti giochi si è deciso di riprodurre “la giostra del 1902” ed il “palio dei navicelli” • a) Realizzazione di un prototipo di barca, in cartone. • b) Verifica d’efficacia • c). Esecuzione di cinque barche, in cartone e colorate con vernice a spruzzo. I navicelli I navicelli Due navicelli Due navicelli FASE FINALE Condivisa da tutti i docenti del terzo Biennio Coordinamento per serata finale Allestimento mostra lavori Spettacolarizzazione: Area espressiva (Ed artistica, teatro), rappresentazione teatrale con una coreografia, curata dalle insegnanti di teatro e arte Autovalutazione Documentazione