Vento del Nord Comunità Parrocchiale “San Gaetano - Acquacalda” Anno 17 n. 75 maggio - agosto 2 013 Cresima ad Acquacalda Una giornata, quella di Pentecoste del 19 maggio 2013, Gesù risorto, con la forza del medesimo Spirito, perché (Anno della Fede), che ha reso partecipe tutta la comunità davvero l’umanità, ogni società, ogni comunità possa didi Acquacalda, soprattutto le famiglie dei 4 cresimandi ventare tempio vivo, luogo dove l’amore e la luce di Dio Brian Buttò col padrino Michele, Sonia Svezia con la ma- si manifestano e portano speranza a tutti. drina Luana, Giuseppina Saltalamacchia con la madrina Gisella, Mirko Lazzaro con il padrino Stefano, unite dalla Alfredo Adornato comunanza di questo importante momento. Una vera e propria festa della fede, preparata dal caro Don Pino, Parroco da 61 anni (1952), e animata dalla signora Maria Caristi catechista. Festa grande per la santa Cresima, impartita dal Vicario Episcopale Mons. Alfredo Adornato, dietro delega di S.E. Mons. Calogero La Piana, Arcivescovo di MessinaLipari-S.Lucia del Mela. La cerimonia è stata impreziosita dai canti dell’assemblea, con all’organo il bravo Erich e alla chitarra la brava Gisella. I cresimandi sono stati invitati a essere persone vere, a vivere fino in fondo la propria giovinezza assumendosi tutte le responsabilità e ad amare il prossimo. “Lo Spirito Santo vi prepara all’incontro con Gesù”, è stato detto loro, “chiedete la grazia di abituarvi alla presenza di questo compagno di strada”. “ Aprite la porta allo Spirito, fatevi guidare da Lui, lasciate che l’azione continua di Dio vi renda uomini e donne nuovi, animati dall’amore di Dio, che lo Spirito Santo vi dona”. Per tutti i fedeli di Acquacalda è stata davvero una rinnovata Pentecoste. Il fervore ha invaso il nostro cuore e ci Foto: F. Bertè siamo sentiti disposti a spalancare la porta della nostra vita alla novità di Dio che ci dona lo Sommario Spirito Santo, perché ci trasformi, ci renda forti nelle tribolazioni, rafforzi la nostra unione con il Signore, il nostro Mese Mariano 2 rimanere saldi in Lui: questa è una vera 61° anniv. Sacerd don Pino / Pregare / Conoscere la Bibbia 3 gioia. 4-5 Il libretto-ricordo donato da Don S. Gaetano una festa viva / Offerte per la Chiesa / Offerte per la festa Pino ai cresimandi, ricorderà a loro e ai 6 fedeli tutti di Acquacalda che la presen- Feste in Piazza ad Acquacalda / za di ognuno di noi non sia una presen- Riflessione di S. Merlino su “Donne di Mare” / Danza lenta 7 za inutile nel territorio, una presenza Volume dedicato al Comm. Zagami / Cucinotta ricorda il film “Il Postino” 8 decorativa, ma sia, invece, una presenza paziente che ricuce, che costruisce, Si è laureato… / Oggi Sposi… / Benvenuto Claudio 9 che edifica, che lavora insieme con Poesie 10 Mese di Maggio: al Santuario dell’annunziata e al Santuario della Madonna della Catena Il mese di maggio da sempre dedicato al culto Mariano e alla preghiera del Santo Rosario, anche quest’anno ci ha visti riuniti con vera fervente devozione nei due santuari Mariani dell’isola. Per la prima volta siamo stati invitati, il 13 XVI ha proclamato “della Fede”, avvertiamo tutti ancora di più il bisogno di manifestare il nostro amore alla Madonna, che dolcemente ci spinge verso Gesù che tiene in braccio. Nel Santuario dell’Annunziata, dove si ricorda il SI di Maria all’Arcangelo Gabriele mandato a lei da Dio Stesso, abbiamo meditato, che proprio la fede ha spinto Maria fanciulla a credere in ciò che l’angelo le ha detto e al Santuario della Madonna della Catena abbiamo la conferma delle parole dell’angelo, Maria tiene in braccio Gesù Bambino che senza il suo SI fedele e silenzioso non sarebbe mai apparso al mondo. Ha detto don Pino: “la Madonna non conosceva tutto ciò che sarebbe accaduto quando si è fatta SERVA DEL SIGNORE, ma la fede in Dio le ha foto: Chiara Bertè permesso di affrontare tutto, fino al Calvario, soffrendo, piangendo, ma con la certezza che Dio maggio festa della Madonna di Fatima, a racco- non abbandona mai chi in lui si rifugia”. glierci in preghiera al Santuario dell’Annunziata. Dopo la recita del Santo Rosario, don Pino ha G. P. celebrato con don Lio e don Giuseppe la Santa Messa. Tutti ci siamo accostati all’Eucaristia e abbiamo cantato inni di lode alla Madonna, che sentivamo particolarmente vicina nel raccoglimento della piccola e antica chiesetta, da qualche anno ristrutturata con particolare cura. Alla fine della celebrazione abbiamo ringraziato don Lio e i tanti altri fedeli intervenuti, che a sorpresa avevano preparato un’agape fraterna che abbiamo condiviso con vera gioia. Erano presenti anche i ragazzi della nostra parrocchia, che hanno preparato e curato sia le preghiere dei fedeli che i doni presentati all’offertorio. L’ultimo sabato di maggio, invece, ci siamo recati al Santuario della Madonna della Catena. Qui abbiamo curato sia la recita del Rosario che i canti, secondo la tradizione iniziata tanti anni fa. Ognuno di noi ha offerto alla Madonna una rosa, la preghiera del Rosario e la Santa Messa. Siamo sempre numerosissimi i devoti della bella Madonnina e anche se immeritevoli, non ci stanchiamo di chiedere il suo amore e la sua protezione per le nostre famiglie, per la parrocchia, per la pace specie in quest’anno che papa Benedetto Vento del Nord 2 Foto: F. Bertè A Don Pino Raffaele Nel 61° Anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale Caro Don Pino, questa solenne circostanza vuole essere un momento e un segno, intensamente vissuto, della comunione, dell’affetto e della gratitudine verso il Signore e verso di te, nel ricordo del 61° Anniversario del tuo Sacerdozio. Per questo, un sentimento profondo e di festa nei Confratelli e nei numerosissimi fedeli che sono stati oggetto delle tue predilezioni, caratterizza questo giorno. Vorrei poter raccogliere come in un bouquet le manifestazioni di affetto e di riconoscenza di tutti i parrocchiani di Acquacalda, di Panarea, di Filicudi, di Canneto e… di tutte le Eolie, insieme alla riverente gratitudine delle Suore e dei compagni dei tuoi continui e fervorosi Pellegrinaggi. Questa felice ricorrenza, che ricorda i tuoi luminosi esempi, è invito a guardare al sacerdozio con gli occhi della fede, per cogliere il mistero di predilezione con cui Cristo è entrato nella vita di un uomo, per renderlo segno della sua vicinanza e dell’amore di Dio per noi. Abbiamo sperimentato il tuo zelo di “uomo per gli altri”, che dedichi la tua vita esclusivamente al bene dei fratelli, che porti consolazione agli afflitti, che ti occupi dei più deboli e più poveri, che porti amore dove è odio, unione dove c’è divisione, serenità dove c’è tempesta, pace dove c’è lotta e contrapposizione. Per me, poi, sei il grande amico, compagno di esperienza umana e sacerdotale, con cui continuo a percorrere il tratto di strada più lungo e importante della vita, in cui traspare in ogni circostanza la dimensione principale di “ uomo di Dio”, immagine del buon Pastore, Questo entusiasmo e generosità hanno riscontrato in te gli Ecc.mi Vescovi, da Mons. Re a Mons. La Piana.. Perciò vogliamo dirti: “Grazie”: per la Parola di Dio che hai annunciato con entusiasmo e coraggio; per i sacramenti che hai fedelmente amministrati; per il bene che hai seminato; per essere stato un testimone e comunicatore di speranza.”Grazie” è una parola semplice e breve, ma è carica di sentimenti profondi, ispirata da un cuore riconoscente, espressione di tanti altri cuori, ma ispirata anche dalla fede che fa vedere in te il vero rappresentante di Cristo. Caro Don Pino, in questi 61 anni sei stato un autentico testimone di Cristo e un fedele servitore del Vangelo per la speranza del mondo. Ti siamo grati e ti auguriamo con tutto il cuore ogni bene nel Signore, auspice la dolce Vergine Maria, Madre del Sacerdote, e il santo Protettore San Gaetano. Alfredo Adornato andare incontro alla morte della nostra anima. Ma chi ha conosciuto realmente Gesù Cristo e le sue parole scopre la bellezza e la gioia della preghiera. Pertanto pregare, significherà trovare la via della pace del cuore. Pregare, significherà trovare forza, conforto, luce per la vita di ogni giorno. Pregare, significherà non perdere la serenità, guardare ogni cosa con giusta attenzione e un saggio discernimento. Pregare, significherà, soprattutto, ritrovare ogni giorno, ogni momento di poter parlare con Gesù, che ha potuto dire di se stesso: “Io sono la via, la verità, la vita”. Pregare, significherà poter parlare con Gesù , dolcissimo, amico, sposo, che, si è rivelato a noi in Gesù Salvatore. Don Pino Come è santo e fruttuoso conoscere la Bibbia La Bibbia per la vita Un pagina per ogni occasione Nel contemplare la natura: Salmi 8; 104; 147; 148. Per ringraziare: Salmi 18; 30; 65; 66; 85; 92; 95; 96; 100; 103; 104; 111; 117; 136; 138; 148; 150; Lc 17,11-19; Col 3,12-17; 1Ts 5,18. Se sei nella gioia: Salmi 8; 33; 92; 98; 100; 126; 145; 150; Is 61,10-62,5; Lc 1,46-55; Fl 4,4-7. Vuoi pregare: Salmi 5; 7; 20; 21; 23; 26; 43; 63; 89; 95; Mt 6,5-15; Lc11,1-4. Ti senti perdonato: Salmi 32; 36,6-13; 66; 103; 116; Is 12,1-6; Cerchi la pace: Salmi 1; 4; 34; 46; 85; 131; Lc 10,38-42; Ef 2,13-22. Vai in chiesa: Salmi 84; 132. Per un grande invito: Is 55. Se devi viaggiare: Salmi 107,23-31; 121. Se hai bisogno di coraggio: Gs 1; Salmi 125; 139; 144; 146; Gr 1,5-10. Sei malato: Salmi 6; 32; 39; 39; 40; 41; 102; Is 38,10-20; Mt 26,39; Rm 5,3-5; Eb 12,1-11; Tt 2,11. Nella tentazione: Salmi 22; 39; 46; 49; 56; 62; 73; 131;141; Mt 4,1-11; Mc 9,42; Lc 21,33-36. Hai paura o sei indeciso: Salmi 31; 86; 91; 107; 121; 125; Lc 8,22-25. Sei preoccupato: Mt 6,19-34. Sei incostante: Salmo 34: Sei scoraggiato Salmo 91; Is 40. Sei abbattuto: Rm 8,28-39. Ti senti solo: 23; 71;. Sei sfiduciato: 2Mc 15,6-11. L’amore ti sembra un’illusione: Gv 4,7-19. Il mondo ti sembra più grande di Dio: Salmo 90. Nei pericoli: Salmi 20; 70; 91; Lc 8,22-25. Dio ti sembra lontano: Salmi 60; 139; Is 45,15-26; 5,6-9; Mt 6,25-34. Sei depresso: Salmi 13; 23; 31; 41; 42; 43; 1Gv 3,1-3. Nel dubbio: Salmo 109; Lc 9,18-22; Gv 20,19-29. Ti senti sopraffatto: Salmi 22; 23; 43; 46; 56; 64. Sei triste: Salmi 25; 34; 40; 42; 43; 46; 52; 123; Gv 14. Nel dolore: Salmi 17; 31; 32; 34; 35; 38; 39; 77; 80; Mt 5,312; Gv 16,20;24. Sei stanco: Salmi 4; 27; 28; 55; 56; 61; 90; 91; 127; 128; Mt 11,28-30. Ti senti abbandonato: Salmi 27; 35; Mt 10,16-42; Lc 17,1-19; Rm 12. Hai peccato: Salmi 32; 51; 106; 130; Lc 7,36-50; 15; 19,1-10; Gv 8,1-11. Se pregare insieme ti è pesante: Mt 18,19-20. Se pensi ai tuoi beni: Mc 10,17-31. Sei accusato ingiustaPregare mente: Salmi 3; 26; 55; Is 53,3-12. Hai voglia di criticaIl grande maestro di vita spirituale sant’Alfonso ha re: 1Co 13. una affermazione chiara e necessaria: “chi prega si salva, chi non prega si danna”. La preghiera ci è necessaria come l’aria che respiriamo Da Serie lode 55 - ed. Paoline s.r.l. ogni giorno. Non pregare più significa condannarsi a non poter respirare più nella nostra vita spirituale, significa Vento del Nord 3 San Gaetano Una festa viva Acquacalda: una borgata curata pastoralmente dallo zelo encomiabile del suo Parroco, Don Pino Raffaele, fin dal lontano 1° settembre 1952 . E’una silente Frazione che lavora per la famiglia, per la comunità, per l’amicizia e per il rispetto di tutti e che il 7 agosto di ogni anno fa festa in onore del suo Patrono, San Gaetano, la cui memoria liturgica nel 1673 venne estesa alla Chiesa universale ed è invocato come il “Santo della Provvidenza”. Tutti gli anni, i primi giorni di agosto, la Chiesetta di San Gaetano si anima di gente, di suoni, di colori. Si sente nell’aria, negli umori dei parrocchiani che la festa è vicina. La frazione si ferma per guardare in alto, per dire grazie a Dio e al suo San Gaetano, per la salute, per il lavoro, per la famiglia. Tanti volti, un tempo familiari, ritornano per San Gaetano. Ritornano per la festa, per quell’aria di casa che si respira. Qualcuno viene anche dalla lontana Australia e altri, sparsi un po’ qua e un po’ là per il modo, dove sono andati per lavoro, che da noi non c’era, per quella fortuna rincorsa una vita e forse pagata con una pietra nel cuore. La giornata di festa è preceduta dal solenne Novenario, che anche quest’anno è stato predicato dal Rev. Prof. Giuseppe Lo Presti. La consueta Processione è sfilata per la suggestiva via della ridente contrada, che costeggia la spiaggia del mare, e al rientro, la solenne celebrazione della S. Messa, presieduta dal Vicario Episcopale delle Isole Eolie, Mons. Alfredo Adornato, ha concluso le cerimonie religiose. L’affettuoso e paterno ringraziamento, che il caro Don Pino ha rivolto alle Confraternite, Alle Autorità, al Comitato, ha commosso tutta l’assemblea, che ancora una volta ha ringraziato il Signore per averle concesso un sì provvido Pastore. Come di consueto, una serata precedente la festa,è stata allietata dalla affollatissima sagra del pesce. Il complesso di tradizionali canti popolari ha pruriginosamente stimolato il folclore dei balli paesani e uno splendido spettacolo pirotecnico ha concluso la festività. Alfredo Adornato Foto: Chiara Bertè Vento del Nord 4 Donazioni per la nostra chiesa dai compaesani in Australia. Offerte per la festa di S. Gaetano dai compaesani Australiani Caro don Pino, questi sono quanti hanno contribuito per la nostra chiesa di San Gaetano in (L. Di Giuseppe $A 10,00) Acquacalda. Gaetano e Natalino Natoli $ 28 Clovelly Rd Randwick (1.000,00 per la Chiesa e 1.000,00 per la festa) Caterina Adamo 40 Duke Ave Dood Point Giuseppe e Maria Lazzaro 16 College Rd south Lane Cove Antonino Merlino fu Natale 4 Mackay St Ashfield Matilde Merlino 74 Partanna Av Matraville Lidia e Vittorio Favorito 57 Barnstaple Rd Five Dock Antonio Maniaci fu Giuseppe 20 Strathfield Av Strathfield Lidia Villante 16 York Av Five Dock Maria Merlino 578 Bunnerong Rd Matraville Catena e Francesco Lastrina 152 East Boundary Rd East Bentleigh Totale $A. A 2.000,00 Rosaria Giaquinta Maria Presta Teodoro ed Emma Taranto Maria Mulela “ 100,00 Benito e Gina Petani Angelo e Lucia Lo Ricco “ 100,00 Carmelo e Rita Starvaggi Giovanni e Marina Livolti “ 60,00 Cannistrà Carlo Pino e Pina Quadara Totale “ 50,00 “ $A “ “ “ “ “ “ “ “ “ $A 50,00 50,00 40,00 50,00 30,00 50,00 100,00 100,00 100,00 20,00 590,00 50,00 “ 50,00 “ 50,00 “ 30,00 “ 20,00 2.510,00 = € 1.638,53 Don Pino e la comunità parrocchiale ringraziano quanti si prodigano per la nostra chiesa. Un grazie a tutti di vero cuore. foto: Chiara Bertè foto: Chiara Bertè La “Sagra del Pasce Spada”, che quest’anno è giunta alla 27a edizione, grazie all’impegno di Antonella e Nunzio, con la collaborazione di volontari, hanno arrostito e distribuito ai tantissimi presenti, locali e villeggianti, che ogni anno affollano la nostra frazione, si sono messi in fila per assaporare il pesce spada nelle gustosissime salse preparate da Graziella Musicò. Il complesso degli “Oxidia ” ha allietato la serata con tanta buona musica, permettendo a tutti quelli che ne avevano voglia, di ballare in piena allegria. Vento del Nord 5 Feste in Piazza ad Acquacalda... Quando, cinque anni orsono, superando le infinite perplessità, forti solo del nostro enorme entusiasmo, organizzammo il primo incontro nella Piazzetta di Acquacalda, non credevamo che una simile iniziativa potesse riscontrare tanto successo. Ripetuta ogni estate, le due serate di Acquacalda sono divenute un appuntamento fisso nel cartellone delle attività sociali dell’isola. Appuntamento al quale, sia i nostri concittadini liparoti, sia i frequentatori storici del luogo, sia i turisti di passaggio, non rinunciano, anche a costo di sacrificare qualche manifestazione più “in”. Prova provata di ciò sta nel fatto che i partecipanti sono sempre più numerosi, sempre più festanti, sempre più grati di poter trascorrere qualche oretta in piena, semplice, spensierata, “gustosa”, allegria da condividere tutti insieme. Già, perché ciò che più conta è poter offrire un’occasione per stare insieme, socializzare, comunicare con chi magari scambiamo quotidianamente un frettoloso, arido saluto. È veramente entusiasmante assistere a quanto accade in questi due momenti estivi. La nostra Piazzetta è deliziosa, posizionata in un contesto affascinante, su un lungomare che meriterebbe una frequentazione senz’altro maggiore. Purtroppo questa Piazzetta è quasi sempre desolatamente vuota, anche in estate! Per magia una serata di luglio, con “Pizza Pazza in Piazza”, ed una di agosto, con la spaghettata sotto le stelle, riescono a trasformarla in un gaio, movimentatissimo, festoso salotto dove tutti ballano, chiacchierano, gustano cibi semplici e genuini in modestissimi piatti di carta. Siamo pienamente gratificati quando vediamo centinaia di persone di ogni ceto pazientemente, educatamente, in fila in attesa che le ormai celebri “Pizzette della Nonna” vengano distribuite appena fritte, oppure che gli spaghetti vengano scolati, conditi, impiantati e chiaramente divorati. Passa così in second’ordine tutta la fatica profusa degli organizzatori quando vediamo, nella Piazzetta affollata fino all’inverosimile, cimentarsi nutriti gruppi di persone di ogni età in simpatiche coreografie collettive, anche se talvolta qualcuno perde il tempo ed il passo e se ne va per i fatti suoi. Tutto ciò conferma la nostra convinzione: basta un po' di fantasia e tanta buona volontà per divertir- si in maniera sana, senza spese megagalattiche, autofinanziandosi, non gravando in alcun modo sulle esauste casse comunali. Ecco perché ci ostiniamo a portare avanti queste iniziative, nonostante i tanti ostacoli che spesso ci fanno cadere nella più profonda sfiducia, azzerando ogni volontà di proseguire. Basta, tuttavia, che qualcuno, incontrandoci, ci chieda: “Quando fate la Pizza Pazza in Piazza?” oppure: “Quest’anno gli spaghetti come li fate?” che scatta in noi il desiderio di programmare le serate ed impegnarci a far meglio di quanto si sia fatto nelle precedenti edizioni. Ed infatti in questa quinta edizione di “Pizza Pazza in Piazza”, per friggere le centinaia di pizzette, contraendo al massimo i necessari tempi d’attesa, abbiamo impiegato due fornelli con due padelloni. Nell’edizione 2013 di “E… state con noi” la spaghettata sotto le stelle ha raggiunto l’apice offrendo ben tre sughi diversi, cioè “spaghetti tricolore”. Le eccezionali signore di Acquacalda, nelle due serate, hanno confezionato altre trenta chili di dolcini, biscotti e torte. Siamo ormai a livello industriale! Di notevole livello la musica eseguita dal complesso Eolindios che senza sosta, ha accompagnato gli instancabili ballerini con ritmi e danze di ogni genere. Apprezzati i ricchi doni sorteggiati nel corso della prima serata. Insomma, tanta fatica, ma tanta soddisfazione per aver donato alle tante, tantissime persone presenti, delle ore di genuina spensieratezza; per aver popolato festosamente la nostra Piazzetta; per aver rammentato a molti che nella nostra splendida isola esiste un posto di incomparabile bellezza che attende solo di essere valorizzato: Acquacalda. E. M. Vento del Nord 6 foto: Chiara Bertè DANZA LENTA Le mie riflessioni su Donne di Mare Ho appena letto l’ultimo libro scritto di Marilena Maffei ”Donne di Mare”” che racconta, magistralmente, la trama di vita di donne eoliane che svolgevano con abilità ruoli considerati solo maschili. Una lettura che mi ha molto emozionato anche perché mi sento figlio orgoglioso di quelle donne eoliane del passato. Con questo libro mi sono tornate in mente quelle storie riportate direttamente dalla mia mamma quando mi raccontava i sacrifici che lei, la sua mamma, le sue sorelle e tante altre donne eoliane hanno affrontato in quegli anni particolari. Come scrive Marilena, “ “Donne che hanno remato di giorno e di notte, che hanno varato le barche, tirato le reti, salpato le nasse, pescato di notte e di giorno hanno seminato la terra, raccolto le olive, i capperi, che hanno curato la famiglia, lavato i panni, riordinato le case e cucinato, che hanno generato i figli e li hanno allevati””. In ”Donne di Mare”” ho trovato racconti autentici da lacerare il cuore. Storie che esplodono nella testa e nel cuore, storie che giovano sicuramente a questa nostra società, a questo territorio, storie per non cancellare una parte importante del proprio passato e per non spezzare quel filo della memoria di vera vita eoliana con protagoniste straordinarie. Consiglio a tutti, specialmente alle donne eoliane e non, di leggere questo libro di Marilena Maffei perché, oltre ad essere una bella lezione di antropologia, è un lavoro che può essere un contributo a difesa della dignità, del ruolo e dei diritti delle donne. Grazie e in bocca al lupo per tutto cara amica Marilena. Saverio Merlino (da internet) Hai mai guardato i bambini in un girotondo ? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla ? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà. Percorri ogni giorno in volo ? Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa ? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Hai mai detto a tuo figlio, "lo faremo domani?" senza notare nella fretta, il suo dispiacere ? Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi finita perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao" ? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica. David Weatherford Vento del Nord 7 Lipari, un volume dedicato Bartolo Zagami che 94 anni fa costrui’ la centrale elettrica una delle poche che in Italia è ancora privata. Lipari – Un volume dedicato al commendator Bartolo Zagami che 94 anni fa costruì la centrale elettrica, una delle poche che ancora oggi in Italia è gestita da privati. Il libro “Sogno, passione, realtà. La vita di Bartolo Zagami nella storia di Lipari”, curato da Silvia Campantico è stato presentato presso il residence “La Giada”. Presenti i familiari, il sindaco Marco Giorgianni, i manager Angelo Ferro, Marco Saltalamacchia e il pubblico delle grandi occasioni. Il commendatore Bartolo Zagami, non ha rappresentato per Lipari solo la luce, ma anche un certo spirito nobile al servizio di una fedeltà isolana meritevole di ogni attenzione. Nel suo modo di essere, anche moderno imprenditore, ha sempre favorito l'assunzione di personale locale, al quale ha dato mestiere e professionalità. Lui stesso in ogni stagione amava seguire personalmente ogni lavoro semplice o ardimentoso. Osservava attentamente il suo personale quando si arrampicava sui pali di legno con appositi accessori dentati e con voce pacata consigliava il miglior modo per dare precedenza prima alla sicurezza e poi al risultato. " Se ne era andato l'uomo della luce - ha scritto Silvia Campantico ma Lipari non era rimasta più al buio". Sul futuro della società, piuttosto commosso, si è soffermato il figlio Bartolino: “Abbiamo una concessione che scadrà nel 2030. Abbiamo tante necessità. Si vedrà…”. Il libro, oltre ad un ricordo di un grande eoliano vuole essere anche un riferimento al futuro che ha bisogno ancora di tanta energia. Nel 1926 fu costituita la S.E.L. (Società Elettrica Liparese) e fu inaugurata la centrale elettrica grazie alla passione di Bartolo Zagami, l’imprenditore che aveva saputo trasformare un sogno in realtà, favorendo lo sviluppo e il progresso dell’arcipelago eoliano.Testimonianze, foto e rassegna stampa dell’epoca arricchiscono questa prima pubblicazione della collana Storie Eoliane promossa dal Centro Studi per ricordare gli eoliani illustri che hanno lasciato un’impronta nella storia delle Isole Eolie e del mondo. Bartolino Leone Salina, Maria Grazie Cucinotta i miei ricordi del film “Il Postino” Salina – Nella seconda isola delle Eolie si dice che gli anni passano ma Maria Grazia Cucinotta resta e torna. La bellissima attrice-regista-produttrice messinese, nata artisticamente con il film “Il Postino” girato per buona parte nel caratteristico borgo di Pollara (Malfa), nell’isola di Salina, perché la più naturale delle Eolie, da oggi ricorda, ripercorre e forse recita ancora un pezzo della sua intramontabile sicilianità che sprigiona anche nel suo modo di essere donna e mamma dello Stretto in giro per il mondo. Ci siamo accostati alla star di casa nostra con la quale é fiorito, come cappero al sole, un “prezioso” di ieri e di oggi. D. Che effetto Le fa tornare a Salina dopo 19 anni? R. “Ricordi, emozioni, ritorni a casa, perché mi sento a casa. E’ é sempre emozionante per i luoghi poi qui con mia figlia con mio marito, è bellissimo”. D. Massimo Troisi cosa é stato e che ricordi ha? R. “Massimo é stato un grande artista, un grande regista, un magnifico attore che ha saputo comunicare con semplicità l’arte di fare cinema”. D. Quanto manca al cinema italiano, al cinema internazionale? R. Tantissimo. Perché mancano dei registi che sappiano parlare dell’Italia all’estero. Italia che é la la nostra forza e spesso ce ne dimentichiamo. La nostra forza é fatta di cultura, arte e bellezze”. D. Lei ha scelto l’hotel “Signum” dove alloggiò già durante la lavorazione del film il “Postino” perché? R. “Al “Signum” allora come oggi sono ospite di Clara Rametta, padrona di casa affettuosissima che al mio primo vero film come attrice, avevo 23 anni, mi fece pure da mamma (in questo istante suonano pure le campane…)”. D. Sua figlia Giulia che ha detto di questo ritorno a Salina? R. “Mia figlia é una bambina che ancora deve entrare in questo mondo, però con mio marito, mano nella mano la porteremo fino a Pollara nella famosa casa rosa che non dimenticherò mai. D. Lei che é anche impegnata nel sociale, cosa si sente di dire ai 4 fratelli Biviano che stanno protestando a Roma per essere curati con il metodo Stamina? R. Io 11 anni fa ho donato il cordone ombelicale, salva la vita e non costa niente. Sono vicina a questi ragazzi, come tutti gli altri che da due settimane davanti a Montecitorio lottano per la vita. Fa piacere che la Regione Sicilia sia subito partita per iniziare le cure”. NOTIZIE DALLE EOLIE SU “IL NOTIZIARIO DELLE ISOLE EOLIE ON LINE” SUL SITO WWW.BARTOLINOLEONE-EOLIE.IT IL GIORNALE IN RETE CHE COLLEGA GLI EOLIANI E GLI AMANTI DELLE EOLIE IN TUTTO IL MONDO. Vento del Nord 8 Bartolino Leone Laurea Il 20/03/2013 Salvatore Davide Saltalamacchia, all’Università di Messina ha conseguito la Laurea di Dottore in lingue e letterature straniere. A Davide, la comunità di Acquacalda e la redazione di Vento del Nord, porgono le congratulazioni più sincere per un futuro radioso e pieno di soddisfazioni. Oggi Sposi Il 24 luglio, nella nostra parrocchia sono stati uniti nel Sacramento del matrimonio,Bartolo Biviano e Carolina Calabrese,il rito è stato celebrato dal nostro parroco don Pino e da padre Lio. Ai novelli sposi tutta la comunità di Acquacalda augura una lunga vita insieme. La redazione del nostro giornalino, augura tanta felicità e una lunga vita piena di ogni bene. Benvenuto Claudio Il 16 agosto, all’ospedale di Milazzo è nato Claudio Saltalamacchia di Toni e Sabrina Lazzaro. Al Piccolo Claudio un caloroso benvenuto tra di noi e che la vita possa sorridergli sempre, ai genitori tanti affettuosi auguri . Vento del Nord 9 Amami come sei. Preghiera alla Madonna del Rosario Parole di Gesù all'anima Conosco la tua miseria, le lotte, le afflizioni della tua anima, le debolezze del tuo corpo, i tuoi peccati e ti dico lo stesso: «Dammi il tuo cuore, amami come sei». Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi. Amami come sei. In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nella infedeltà, amami... come sei... Voglio l'amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un angelo radioso di purezza e di amore? Non sono io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore? Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo voglio col tempo trasformarti, però ora ti amo come sei. E desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: «Gesù ti amo». O Maria di lu Rusariu sacratissima Regina prisintamu stu rosariu chi nni dissimu stasira. E si mancamientu ci avi nni l’aviti a pirdunari. E Maria rispunni e dici: “Mancamientu nun ci n’avi e si puru ca ci nn’avissi ti lu vugghiu pirdunari. U rosariu ‘un lassari ca lu tiempu ca pirdisti ti lu fazzu riavanzari e cu l’anciulu ti fazzu accumpagnari quann’è la fini di lu trapassari. Da: Firriannu L’Erca e la Merca (Antologia di documenti popolari inediti in dialetto eoliano) Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento. Una cosa sola m'importa, di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtù che desidero; se te ne donassi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai... perché ti ho creato soltanto per l'amore. Coordinatore: don Pino Raffaele In redazione: Francesco Bertè, Chiara Bertè. Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei Re! Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi. Se tu conoscessi perfettamente la tua povertà, moriresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore, sarebbe vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia. Non ti preoccupare di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare. Ma ricordati. amami come sei. Ti ho dato mia Madre; fa' passare tutto dal suo cuore così puro. Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non mi ameresti mai. Collaboratori: Alfredo Adornato, Bartolino Leone, Virginia Cafarella, Graziella Presta. Chi volesse collaborare, può inviare gli articoli all’indirizzo e-mail: [email protected] (Monsignor Lebrun) Vento del Nord 10 Il nostro giornalino viene spedito gratuitamente.