IL RISCHIO TROMBOEMBOLICO NEL PAZIENTE INTERNISTICO S.C. Angiologia Medica - Messina Bibliothèque Nationale - Paris (MS Fr 2829, Folio 87) S.C. Angiologia Medica - Messina migrazione embolo trombo TVP + EP = TEV S.C. Angiologia Medica - Messina EP FATALE Circa l’80% clinicamente 1 EP SINTOMATICA 10 EP ASINTOMATICA 50 TVP SINTOMATICA 100 delle TVP è asintomatico TVP ASINTOMATICA (1,2) 1. Lethen H, et al. Am J Cardiol. 1997;80:1066–1069 2. Sandler DA, et al. J Royal Soc Med. 1989;82:203–205 S.C. Angiologia Medica - Messina 300 - 1000 TROMBOSI VENOSA PROFONDA Spesso asintomatica ma potenzialmente fatale (E.P.) Conseguenze a lungo termine (recidive, SPT, I.P.) Ricadute socio-economiche importanti S.C. Angiologia Medica - Messina Costo economico del TEV EP(1) TVP(1) Costo medio per ogni ricovero negli USA ($) IMA(2) Stroke(2) 0 2500 5000 7500 10000 12500 1. Bick RL. Clin Appl Thromb Hemost. 1999;5(1):2–9 2. Medicare & DRG. 1996 S.C. Angiologia Medica - Messina Patogenesi del tromboembolismo venoso Rudolf Virchow Danno della parete vasale Stasi Ipercoagulabilità S.C. Angiologia Medica - Messina Tromboembolia venosa e stasi venosa Tutti i casi con insufficienza della pompa muscolare del polpaccio : Età Obesità Ridotta mobilità (allettamento prolungato, stroke, IMA, chirurgia ortopedica, ecc.) Ingessature (fratture, distorsioni) Vene varicose – Insufficienza venosa Traumi Sindrome della classe economica S.C. Angiologia Medica - Messina Tromboembolia venosa e ipercoagulabilità Età Chirurgia Trombofilia (congenita o acquisita) Neoplasie Ormoni (pillola o terapia sostitutiva) Gravidanza e puerperio Malattie flogistiche Policitemia – Iperviscosità VENE S.C. Angiologia Medica - Messina TROMBOFILIA EREDITARIA Popolazione generale Pazienti con TVP Rischio 0.02-0.2% 1-3% 5-50 : 1 Difetto Proteina C 0.2-0.4% 3-5% 7-10 : 1 Difetto Proteina S ? 1-5% 6-10 : 1 Mut. R506Q (FV Leiden) 1-15% 10-30% 7-10 : 1 Mut. Protrombina 2-5% 6-18% 2-3 : 1 LAC 3-5% 10% 2:1 Iperomocisteinemia 5% 25% 4:1 Aumento F VIII 10% 5% 9:1 Difetto AT III S.C. Angiologia Medica - Messina Fattori di rischio per tromboembolia venosa Fattori predisponenti individuali Variabili nel tempo (età, tumori, obesità) Costanti nel tempo (trombofilie congenite) Esposizione a fattori temporanei e/o esterni Chirurgia Trauma/immobilizzazione Gravidanza/puerperio Farmaci S.C. Angiologia Medica - Messina Ruolo dei fattori di rischio acquisiti I fattori di rischio acquisiti: Predispongono alla trombosi individui apparentemente normali Concorrono a scatenare l’evento trombotico in individui predisposti (geneticamente o non) S.C. Angiologia Medica - Messina TVP ed età 600500 -Uomini -Donne 300 100 0 0-9 20-29 40-49 Età 60-69 S.C. Angiologia Medica - Messina >80 Anderson et al. Arch Intern Med, 1991 Rischio di TEV Effetto dell’età Predisposizione genetica trombofilia, storia familiare Fattori acquisiti estroprogestinici, gravidanza, trauma, immobilità, BPCO, chirurgia, neoplasie, IMA, allettamento prolungato S.C. Angiologia Medica - Messina S.C. Angiologia Medica - Messina PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TROMBOFILIA 28,5 Incidenza (10000/anno) 30 25 20 15 10 5 5,7 0,8 3 0 NoEp NoFVL EP FVL EP+FVL In base alle stime di incidenza di Vandenbroucke : • per evitare un TEV dovremmo sconsigliare il trattamento con EP in circa 300 donne portatrici di FV Leiden • per diagnosticare 350 donne portatrici di FV Leiden occorre esaminare circa 12.000 donne (prevalenza circa 3%) S.C. Angiologia Medica - Messina CONDIZIONI CLINICHE IMMOBILIZZAZIONE STASI +++ LESIONE IPERCOAG. - + Pooling venoso ↓ fibrinolitisi CHIRURGIA E POST-CHIR. ++ ++ + Immobilizazione Danno vascolare diretto TRAUMA ++ ++ ++ Immobilizazione Danno vascolare diretto + Ridotta mobilità Malattie vascolari croniche ↑ generazione di trombina ETA’ AVANZATA + + NEOPLASIA ++ + ++ Ridotta mobilità Compressione venosa da neoplasia Rilascio di tromboplastina e pro-coagulanti SCOMPENSO CARDIACO ++ - - Ridotta mobilità Ridotto flusso venoso GRAVIDANZA ++ - + Ridotta mobilità Alterato flusso venoso ↓ PS e AT CONTRACCETTIVI ORALI - - ++ ↓ PS e AT M.Moia – I.Martinelli S.C. Angiologia Medica - Messina FATTORI DI RISCHIO PER TEV ALTO GRADO GRADO INTERMEDIO 75 anni Pregresso TEV Pregressa TV superficiale Trombofilia Puerperio Chirurgia maggiore* Chirurgia ortopedica* Traumi* Neoplasie Malattie autoimmuni Infarto miocardico acuto* Scompenso (III-IV NYHA) Ictus Paralisi Immobilizzazione* * entro 3 mesi BASSO GRADO 60-75 anni 40-60 anni Familiarità per TEV Sesso maschile Fumo (>15 sig/die) Viaggi (>6 ore) Gravidanza Gruppo non 0 Abortività Arteriopatia periferica Estroprogestinici Diabete Obesità BPCO Insuff. Venosa Cirrosi MICI° TIA (in terapia) IRC Antipsicotici Iperomocisteinemia S. mieloproliferative Scompenso (I - II NYHA) TIA (non in terapia) Bronconeumopatia acuta °malattie infiammatorie croniche dell’intestino S.C. Angiologia Medica - Messina Nella definizione del rischio trombotico un ruolo di privilegio spetta all’azione combinata dei diversi fattori di rischio S.C. Angiologia Medica - Messina Situazioni cliniche internistiche associate ad aumentato rischio di TEV % 100 80 60 40 20 0 0 1 2 3 >3 Ictus cerebrale Paziente critico Shock Infarto miocardico acuto Scompenso cardiaco Malattia Polmonare Cronica Ostruttiva Neoplasie maligne Infezioni Malattia infiammatoria intestinale Sindrome nefrosica Policitemia, EPN Numero di fattori CHEST 2004 S.C. Angiologia Medica - Messina Frequenza totale di TVP in pazienti non chirurgici Sovrapponibile ai pazienti chirurgici Ictus ischemico 55% Terapia intensiva 30% Infarto miocardico 24% Pazienti di medicina generale 16% Geerts WH, et al. Chest 2001; 119: 132S-175S Attia J et al. Arch Intern Med 2001; 161: 1268-79 S.C. Angiologia Medica - Messina TEV: FREQUENZA IN CHIRURGIA Chirurgia del ginocchio 75% Frattura di anca 60% Chirurgia d’anca 50-55% 40% Chirurgia prostatica Chirurgia addominale 30-35% Chirurgia ginecologica 25-30% S.C. Angiologia Medica - Messina Embolia polmonare fatale in pazienti chirurgici e medici Incidenza di EP fatale nelle autopsie come % di tutte le ammissioni in ospedale Chirurgia generale 0.27 Chirurgia ortopedica 0.42 Patologie infettive 0.43 0.58 1.13 Medicina generale Oncologia Lindblad B, et al. BMJ 1991; 302: 709-711 S.C. Angiologia Medica - Messina Embolia Polmonare Malmö Autopsy Study 260 casi di EP 77 riscontro incidentale 35% microscopica 93 fatale emboli in 2 arterie lobari 90 concausale emboli in 1 arteria lobare o seg. 183 EP contribuenti al decesso 21 in pazienti chirurgici 162 in pazienti medici 106 PE (40%) senza evidenza di TVP Lindblad, et al. BMJ 1991;302:709-711. S.C. Angiologia Medica - Messina Framingham Heart Study 1951-1976: 998 pazienti deceduti 392 autopsie EP che contribuivano al decesso 15.6% EP in pazienti chirurgici 18.0% EP in pazienti non chirurgici 82.0% Prima della Morte EP Sospettata EP Non Sospettata Pazienti chirurgici 64% 36% Pazienti medici 26% 74% Totale 33% 67% Goldhaber, et al. JAMA 1983;74:1023-1028. S.C. Angiologia Medica - Messina • Persistente incertezza sulla reale frequenza del TEV nelle varie categorie di pazienti medici • Eterogeneità dei pazienti in studio e difficile selezione di gruppi omogeni • Meno definiti, rispetto a quanto avviene nei pazienti chirurgici, il livello di rischio di questa eterogenea categoria di pazienti ed il tipo di profilassi più indicata in ciascuna condizione S.C. Angiologia Medica - Messina • • Minor numero di studi nei pazienti medici rispetto alla chirurgia: In chirurgia > 100.000 pazienti studiati In medicina < 15.000 pazienti studiati Qualità spesso mediocre degli studi effettuati : scarsa numerosità; ricerca della TVP con metodi poco affidabili; end point di rilevanza clinica e end point surrogati S.C. Angiologia Medica - Messina Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) Studio Fraisse et al. 2000 Popolazione esaminata Misura del TEV Incidenza TEV Pazienti con BPCO in UTI ventilati TVP (ecografia) 10,7% (placebo) Fraisse F, et al. Am J Resp Crit Care Med 2000; 161: 1109-14 Samama MM, et al. Arch Intern Med 2000; 160: 3415-20 Heit JA, et al. Arch Intern Med 2000; 160: 809-15 Grady D, et al. Ann Intern Med 2000; 132: 689-96 S.C. Angiologia Medica - Messina Obesità Misura del TEV IMC Rischio Samama et al. 2000 TVP >30 kg/m2 OR 2,4 (95% CI 1,5-3,9) White et al. 2000 TEV >25 kg/m2 OR 2,5 (95% CI 1,8 -3,4) S.C. Angiologia Medica - Messina Insufficienza cardiaca Il rischio di TEV aumenta al decrescere della frazione d’eiezione (FE) FE < 20% OR 38.3 95% CI 9.6, 152.5 Howell MD et al. J Clin Epidemiol. 2001 S.C. Angiologia Medica - Messina Immobilizzazione Un fattore di rischio importante e spesso ignorato Studio Heit et al. 2000 SIRIUS 2000 Popolazione esaminata Misura del TEV Rischio Ricoverati da poco assistiti a casa (≤ 3 mesi) TEV OR 8,0 (95% CI 4,5-14,2) Ambulatoriali costretti a letto o sulla sedia a rotelle per > 3 giorni TVP OR 5,61 (95% CI 2,3-13,6) Heit JA, et al. Arch Intern Med 2000; 160: 809-15 Samama MM. et al. Arch Intern Med 2000; 160: 3415-20 S.C. Angiologia Medica - Messina Economy class sindrome Perry K. Blood clot kills woman after flight. Guardian 23 October 2001 Donna di 27 aa deceduta per EP all’aereoporto di Heathrow (Londra) di ritorno dall’Australia S.C. Angiologia Medica - Messina Heathrow airport study Morti improvvise all’aeroporto in 3 anni Decessi per EP più frequenti all’arrivo che non alla partenza (18% di EP in 61 casi deceduti all’arrivo vs 3.5% in 28 casi deceduti alla partenza) Servesvaran, Med Sci Law 1986 S.C. Angiologia Medica - Messina Charles de Gaulle airport study Dal 1993 al 2000 = 135.29 milioni di passeggeri transitati; 56 EP avvenute durante o subito dopo un viaggio aereo Associazione con la durata del volo < 5000 Km 0.01/milione di passeggeri 5000-10000 Km 1.5 /milione di passeggeri > 10000 Km 4.8 /milione di passeggeri Lapostolle, NEJM 2001 S.C. Angiologia Medica - Messina Malattia infiammatoria intestinale Morbo di Crohn Colite ulcerosa TVP - IRR 4,7 (95% CI 3,5-6,3) EP - IRR 2,9 (95% CI 1,8-4,7) TVP - IRR 2,8 (95% CI 2,1-3,7) EP - IRR 3,6 (95% CI 2,5-5,2) Bernstein CN, et al. Thromb Haemost 2001; 85: 430-4 S.C. Angiologia Medica - Messina Pillola contraccettiva orale Douketis et al. 1997 Meta-analisi di 22 studi TEV RR 2,4 (coorte prospettica) RR 4,8 (coorte retrospettiva) RR 3,0 (caso-controllo) Kemmeren et al. 2001 Meta-analisi di 7 studi TEV OR 1,7 (95% CI 1,4-2,0) Rosendaal et al. 2001 Review TEV RR 1,7-2,8 (95% CI) S.C. Angiologia Medica - Messina Terapia ormonale sostituiva Studio WHI 2002 5,2 anni HR 2,11 (95% CI 1,3-3,6) Lidegaard 1998 < 1 anno 1-5 anni > 5 anni OR 5,1 (95% CI 3,1-8,5) OR 2,5 (95% CI 1,6-4,1) OR 2,1 (95% CI 1,5-3,1) Hoibraaten 1999 < 12 mesi > 12 mesi OR 3,5 (95% CI 1,5-8,2) OR 0,7 (95% CI 0,4-1,1) S.C. Angiologia Medica - Messina PROFILASSI S.C. Angiologia Medica - Messina S.C. Angiologia Medica - Messina PROBLEMI NELLA DIFFUSIONE DELLA PROFILASSI DEL TEV Erronea percezione/conoscenza delle dimensioni del problema Timore delle complicanze emorragiche Trombocitopenia da eparina Costi delle strategie di profilassi S.C. Angiologia Medica - Messina PROFILASSI DELLA TEV • estendere la profilassi al maggior numero possibile di condizioni a rischio • definire le linee generali per realizzare la profilassi efficace ma proporzionata al rischio trombotico (emorragico) con il miglior rapporto costo-beneficio • favorire una valutazione del rischio tromboembolico individuale • tutelare gli operatori dal punto di vista medico-legale con adozione di procedure standard • contribuire ad un comportamento uniforme tra i vari specialisti, all’aggiornamento scientifico e sviluppo culturale su questo tema S.C. Angiologia Medica - Messina KEY OBJECTIVES • To increase awareness of the risk of venous thromboembolism (VTE) especially in the nonsurgical patient population • To recognize the need for primary prevention in all patients at risk • To provide physicians caring for inpatients with evidence-based “Best Practice” standard for targeted VTE prophylaxis S.C. Angiologia Medica - Messina “ di Dio ci fidiamo, tutti gli atri portino i dati ” W.E. Deming S.C. Angiologia Medica - Messina PROFILASSI FISICA Elastocompressione Compressione pneumatica intermittente S.C. Angiologia Medica - Messina Benda ossido di zinco Benda adesiva S.C. Angiologia Medica - Messina Le calze elastiche Calze preventive 40 DEN 70 DEN 12 – 18 mmHg 140 DEN Calze terapeutiche Classe 1 = 15 – 21 mmHg Classe 2 = 23 – 32 mmHg Classe 3 = 34 – 46 mmHg Classe 4 = > 40 mmHg N.B. : le calze elastiche vanno sempre rimosse durante il riposo notturno perché la riduzione del tono muscolare determina una ridotta protezione dalla compressione WG2-CEN TC205 S.C. Angiologia Medica - Messina 7th ACCP – CHEST 2004 S.C. Angiologia Medica - Messina La profilassi del TEV nei Pazienti Medici: ENF o EBPM ? EBPM vs ENF Studi=9 Eventi n° pazienti = 4.469 RR 95% CI TVP 0.83 (0.56-1.24) Embolia Polmonare 0.74 (0.29-1.88) Mortalità 1.07 (0.79-1.45) Emorragie Maggiori 0.48 (0.23-1.00) Nessun singolo studio ha mostrato una differenza significativa ma questa metanalisi evidenzia che le EBPM comportano un minore rischio di emorragie maggiori rispetto ad ENF Mismetti et al, Thromb Haemost 2000 S.C. Angiologia Medica - Messina Studio MEDENOX (1102 pazienti) Età > 40 anni Recente immobilizzazione (3giorni) – deambulazione senza aiuto < 10 metri Ospedalizzazione per una delle seguenti cause: Scompenso cardiaco (classe NYHA III o IV) Insufficienza Respiratoria Acuta Malattie infettive acute/malattie reumatologiche acute/malattie infiammatorie intestinali + almeno uno dei seguenti fattori di rischio predefiniti per TEV: Età> 75 anni Cancro (attivo o preesistente) Storia di TEV Obesità (BMI > 30 kg/m2 nei maschi; 26 kg/m2 nelle femmine) Vene Varicose Terapia estroprogestinica Scompenso cardiaco cronico Insufficienza respiratoria cronica S.C. Angiologia Medica - Messina Studio MEDENOX P = .0002 16 Placebo Enoxaparina 20 mg 12 RRR = -63% frequenza TEV % Enoxaparina 40 mg P = .037 8 RRR = -65% 4 NS 0 TVP totali TVP prossimali S.C. Angiologia Medica - Messina EP ~ 1 su 6 pazienti senza trattamento efficace hanno sviluppato TEV Studio MEDENOX Ematomi in sede di iniezione Emorragie minori Emorragie maggiori ns 14 Percentuale pazienti (%) 10 6 2 Placebo Enoxaparina 20 mg S.C. Angiologia Medica - Messina Enoxaparina 40 mg Studio MEDENOX: analisi dei sottogruppi Placebo Percentuale pazienti (%) Enoxaparina 40 mg 15% 10% p = 0.01 p = 0.02 Scompenso cardiaco N=290 p = 0.003 Malattie respiratorie N=457 Malattie infettive N=463 Alikhan R et al., Blood Coagul Fibrinolysis 2003 S.C. Angiologia Medica - Messina Studio MEDENOX Sopravvivenza rilevata al giorno 110 1.00 Placebo Probabilità di sopravvivenza Enoxaparina 20 mg Enoxaparina 40 mg 0.90 0.80 0 10 30 50 70 S.C. Angiologia Medica - Messina 90 Giorni MEDENOX ANALISI ECONOMICA Un modello farmacoeconomico ha valutato il rapporto costo/efficacia dellla profilassi del TEV, basandosi sui criteri dello studio MEDENOX, in due coorti simulate di 3000 pazienti Enoxaparina ha inciso dallo 1.2% al 2.4% dei costi al momento dell’ammissione allo studio Il costo della profilassi in regime domiciliare è stato da $23 ( $28) a $99 ( $122) Il rapporto costo/efficacia : $ 1.249 $ 3.088 per ogni TEV evitato. Am J Manag Care 2002;8(12):1082-1088. S.C. Angiologia Medica - Messina Nadroparin in the prevention of DVT in acute Decompensated COPD Nadroparina 0.4 ml (< 70 Kg) TVP presente (%) Nadroparina 0.6 ml (> 70 Kg) 28,2% 15,5% p=0,045 Nadroparina = 84 paz Placebo = 85 paz Fraisse et al - Am. J. Resp. Crit. Med., 2000 S.C. Angiologia Medica - Messina Nadroparin in the prevention of DVT in acute Decompensated COPD Eventi avversi totali (%) Eventi avversi 46,3% Nadroparina 39,8% p= ns = 108 paz Placebo = 113 paz Fraisse et al - Am. J. Resp. Crit. Med., 2000 S.C. Angiologia Medica - Messina Medical Prophylaxis Recommendations In acutely ill medical patients who are admitted to the hospital with congestive heart failure or severe respiratory disease, or who are confined to bed and have one or more additional risk factors, including active cancer, previous VTE, sepsis, acute neurologic disease, or inflammatory bowel disease, we recommend prophylaxis with LDUH (Grade 1A) or LMWH (Grade 1A). In patients with contraindications, recommend use of GCS or IPC (Grade 1C+) Geerts et al. CHEST 2004; 126: 338S-400S S.C. Angiologia Medica - Messina ALGORITHM FOR VTE PROPHYLAXIS DVT Prophylaxis Consensus Panel Guidelines and Recommendations See the lecture notes associated with this slide. http://www.thrombosis-consult.com/ThrombosisPosters/VTEDPathway.pdf Prophylaxis Recommendations for critical care patients We recommend that on admission to a critical care unit, all patients be assessed for their risk of VTE. Accordingly, most patients should receive prophylaxis (Grade 1A) For patients who are at high risk for bleeding, we recommend mechanical prophylaxis with GCS and/or IPC until the bleeding risk decreases (Grade 1C+) For moderate risk ICU patients (e.g., medically ill postoperative patients) we recommend using therapy with LDUH or LMWH (Grade 1A) For patients who are at higher risk, such as following major trauma or orthopedic surgery, we recommend LMWH therapy (Grade 1A) Geerts et al. CHEST 2004; 126: 338S-400S S.C. Angiologia Medica - Messina Long Distance Travel Flight > 6 hours Avoid constrictive clothing around lower extremity or waist Avoid dehydration Recommend frequent stretching All Grade 1C For long distance travelers with additional risk factors for VTE Properly fitted, below-knee GCS providing 15-30 mm Hg of pressure at the ankle (Grade 2B) Single prophylactic dose of LMWH injected prior to departure (Grade 2B) No ASA recommended (Grade 1B) Geerts et al. CHEST 2004; 126: 378S S.C. Angiologia Medica - Messina Raccomandazioni di profilassi antitrombotica primaria Profilassi con eparina LMW in tutti i soggetti portatori di trait trombofilico in occasione di chirurgia (anche se a basso rischio), ingessatura, immobilizazione S.C. Angiologia Medica - Messina Condizioni nelle quali è indicato eseguire uno screening per trombofilia • • • • • • Età di comparsa dell’episodio TEV < 45 TEV ricorrente TVP in sedi inusuali (cerebrale, portale, mesenterica) Storia familiare di TEV TVP in gravidanza con perdita fetale TVP in età neonatale (porpora fulminante neonatale) o nell’infanzia S.C. Angiologia Medica - Messina PROFILASSI SECONDARIA Prevenire l’insorgenza di TVP / EP Ridurre la probabilita’ di insorgenza o la gravita’ della sindrome post-trombotica S.C. Angiologia Medica - Messina TVP RICOVERO AL DOMICILIO BENDAGGIO FISSO EPARINA BPM EPARINA BPM EPARINA SODICA CINQUE GIORNI DI TERAPIA CON EPARINA E PRECOCE EMBRICAZIONE CON AO FINO A RAGGIUNGIMENTO DI LIVELLI DI ANTICOAGULAZIONE (INR 2-3) S.C. Angiologia Medica - Messina 6 settimane Trombosi venosa distale. 3-6 mesi Primo episodio in presenza di fattori di rischio transitori e rimovibili (chirurgia, traumi, estroprogestinici); pazienti con fattore V Leiden o mutazione G20210A della protrombina. (GRADO IA) 6 mesi 12 mesi - indefinita TVP prossimale idiopatica (primo episodio). (GRADO IA) Primo episodio con: • cancro in fase attiva • anticorpi anti-fosolipidi • deficit antitrombina III , proteina C o S. Eventi recidivanti, idiopatici, o in trombofilici. (GRADO IC) Hyers et al. Chest 2001; 119: 176S S.C. Angiologia Medica - Messina Residual Vein Thrombosis and D-dimer are independent risk factors for recurrence after a first episode of VTE Residual Vein Thrombosis : High D-Dimer : RVT and high D-Dimer: HR 2.7 (1.1-6.0) HR 2.7 (1.1-6.3) HR 5.1 (2.3-9.0) Cosmi et al, O141 S.C. Angiologia Medica - Messina NORMALI VALORI DI D-DIMERO A TRE MESI DALLA SOSPENSIONE DELLA TAO HANNO UN ELEVATO VALORE PREDITTIVO NEGATIVO (95.6%) PER LA RICORRENZA DI TROMBOEMBOLISMO VENOSO G.Palareti Thromb Haemost. 2002; 87: 7–12 Palareti G. Circulation. 2003;108:313 S.C. Angiologia Medica - Messina PRINCIPALI SITUAZIONI IN CUI LE EBPM POSSONO SOSTITUITE L’AO NELLA PROFILASSI SECONDARIA Pazienti in aree geograficamente lontane Controindicazioni alla TAO (ipertensione arteriosa grave, demenza, ulcera attiva, ecc.) Anziani incapaci di gestire la TAO Pazienti neoplastici specie in terapia antiblastica S.C. Angiologia Medica - Messina TROMBOPROFILASSI IN MEDICINA : QUESTIONI APERTE implementazione dell’ impiego della profilassi la durata ottimale della profilassi la posologia ottimale della farmacoprofilassi il ruolo dei nuovi farmaci antitrombotici S.C. Angiologia Medica - Messina In una serie di 208 pazienti affetti da TEV acuto insorto durante ospedalizzazione in reparti internistici ben il 52% non aveva ricevuto alcuna profilassi. Goldhaber S.Z. Chest 2000 In 516 pazienti dimessi dai Reparti di Medicina Interna solo nel 46.4% dei pazienti nei quali era indicata una profilassi essa era stata effettivamente effettuata. Ageno W. Haematologica 2002 Solo il 30% dei pazienti ricoverati per patologia medica acuta sono sottoposti a profilassi antitrombotica. Anderson F.A. Thyromb.Haemost. 2003 Su 2295 pazienti medici con TEV oltre l’ 80% non aveva ricevuto alcuna profilassi. Goldhaber S.Z. J.Thromb Haemost 2003 S.C. Angiologia Medica - Messina La durata ottimale della profilassi nel paziente medico 5800 Pazienti medici 450 Centri nel mondo EXCLAIM EXtended CLinical Prophylaxis with Enoxaparin in Acutely Ill Medical Patients Enoxaparina 40 mg per 28 4 giorni vs Enoxaparina 40 mg per 10 4giorni S.C. Angiologia Medica - Messina Screening della TVP mediante CUS Tissue Factor-VIIa TFPI NAPc2 FVIIai X IX IXa VIIIa Fondiparinux Idraparinux APC Xa + Va Protrombina Trombina Fibrinogeno S.C. Angiologia Medica - Messina Fibrina Hirudin Bivalirudin Argatroban Ximelagatran ARTEMIS trial ARTEMIS study 849 patients Rx 6-14 days Randomized, double-blind Fondaparinux 2.5 mg vs. placebo Mandatory bilateral venography Medical hospitalized patients > 60 Any VTE: 10.5% (placebo) vs. 5.6 % (Fondaparinux) years old Fatal PE: Acute cardiac, respiratory, infectious, 1.2 % (placebo) vs. 0 % (Fondaparinux) or inflammatory disease Major bleeding: no difference Expected to be bedridden for ≥ days S.C. Angiologia Medica - Messina In conclusione, sebbene non vi sia alcun dubbio che le Ebpm si differenzino in maniera significativa nelle loro proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche, non vi sono dati che facciano ritenere che queste differenti proprietà si traducano in differenze negli outcome clinici. Le rilevanze delle esperienze cliniche fra le diverse sostanze non supportano la convizione della superiorità di una Ebpm su un’altra. Per cui, fermo restando che esse vengano somministrate alle dosi raccomandate dalle ditte produttrici sulla base dei dati emersi dai trials clinici, possiamo affermare che le Ebpm sono tra di loro interscambiabili. P.Prandoni J. Thromb. Haemostasis 2003 S.C. Angiologia Medica - Messina Le Ebpm utilizzate alle dosi indicate nei trials clinici sono oggi considerate standard. E’ impensabile ripetere questi trials con altre Ebpm contro placebo. Potrebbe inoltre essere scorretto utilizzare nello stesso modello clinico altre Ebpm e a dosi differenti, prive di alcuna base di evidenza. Come Prandoni correttamente afferma non vi è necessità di nuovi trials comparativi testa a testa di differenti Ebpm. G. Cimminiello – J.Thromb.Haemostasis 2003 Vi è poca scelta fra le Ebpm nella prevenzione e trattamento del TEV e la decisione riguardo alla molecola più appropriata dovrebbe basarsi sulle preferenze individuali e sul regulatory approval. A.G.G. Turpie – J.Thromb.Haemostasis 2003 S.C. Angiologia Medica - Messina Morte “inattesa”, di soggetti spesso giovani, in apparenti condizioni di buona salute o in fase di miglioramento clinico Familiari Compagnie d’assicurazione S.C. Angiologia Medica - Messina Magistratura Perizia, Prudenza, Diligenza Accurata valutazione clinica !! Conoscenza ed osservanza delle linee guida Corretto utilizzo dei farmaci (scheda tecnica!) Imperizia, Imprudenza, Negligenza Mancata profilassi Profilassi inadeguata S.C. Angiologia Medica - Messina Trattamento inadeguato S.C. Angiologia Medica - Messina