UNITALSI
Sezione Lombarda
Peregrinatio
Reliquie di santa Bernadette
12 novembre – 3 dicembre 2011
Libretto delle celebrazioni
e delle preghiere
ALCUNI SUGGERIMENTI
PER ONORARE LA PRESENZA DELLE
SS. RELIQUIE DI SANTA BERNADETTE
PROVENIENTI DAL SANTUARIO NOTRE DAME DI LOURDES.
1
Indice delle preghiere
Introduzione
pag.
3
Vita di S. Bernadette e apparizioni
pag.
6
Celebrazione di accoglienza
pag. 10
Esposizione del Ss.mo Sacramento
pag. 14
Adorazione eucaristica
primo schema
secondo schema
terzo schema
pag. 17
pag. 19
pag. 21
Reposizione del Ss.mo Sacramento
pag. 24
S. Rosario
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
misteri della GIOIA
misteri della LUCE
misteri del DOLORE
misteri della GLORIA
25
27
29
31
34
S. Rosario con Bernadette
pag. 36
Celebrazione penitenziale
pag. 42
Celebrazione eucaristica solenne
pag. 53
Celebrazione di congedo
pag. 61
Canti
pag. 65
2
Introduzione
“La Chiesa di coloro che camminano sulla terra, riconoscendo
benissimo questa comunione di tutto il corpo mistico di Gesù Cristo,
fino dai primi tempi della religione cristiana coltivò con grande pietà la
memoria dei defunti e, «poiché santo e salutare è il pensiero di pregare
per i defunti perché siano assolti dai peccati», ha offerto per loro anche
suffragi.
Che gli apostoli e i martiri di Cristo, i quali con l'effusione del loro
sangue diedero la suprema testimonianza della fede e della carità,
siano con noi strettamente uniti in Cristo, la Chiesa lo ha sempre
creduto; li ha venerati con particolare affetto insieme con la beata
Vergine Maria e i santi angeli e ha piamente implorato il soccorso della
loro intercessione.
A questi in breve se ne aggiunsero anche altri, che avevano più da
vicino imitata la verginità e la povertà di Cristo e infine altri, il cui
singolare esercizio delle virtù cristiane e le grazie insigni di Dio
raccomandavano alla pia devozione e imitazione dei fedeli.
Il contemplare infatti la vita di coloro che hanno seguito fedelmente
Cristo, è un motivo in più per sentirsi spinti a ricercare la città futura
(cfr. Eb 13,14 e 11,10); nello stesso tempo impariamo la via sicurissima
per la quale, tra le mutevoli cose del mondo e secondo lo stato e la
condizione propria di ciascuno, potremo arrivare alla perfetta unione
con Cristo, cioè alla santità.
Nella vita di quelli che, sebbene partecipi della nostra natura umana,
sono tuttavia più perfettamente trasformati nell'immagine di Cristo
(cfr. 2 Cor 3,18), Dio manifesta agli uomini in una viva luce la sua
presenza e il suo volto. In loro è Egli stesso che ci parla e ci dà un
segno del suo Regno verso il quale, avendo intorno a noi un tal nugolo
di testimoni (cfr. Eb 12,1) e una tale affermazione della verità del
Vangelo, siamo potentemente attirati.
Non veneriamo però la memoria degli abitanti del Cielo solo per il loro
esempio, ma più ancora perché l'unione della Chiesa nello Spirito sia
consolidata dall'esercizio della fraterna carità (cfr. Ef 4,1-6).
Poiché, come la cristiana comunione tra i cristiani della terra ci porta
più vicino a Cristo, così la comunità con i santi ci congiunge a lui, dal
3
quale, come dalla loro fonte e dal loro capo, promana ogni grazia e la
vita dello stesso popolo di Dio.
È quindi sommamente giusto che amiamo questi amici e coeredi di
Gesù Cristo, che sono anche nostri fratelli e insigni benefattori, e che
per essi rendiamo le dovute grazie a Dio, «rivolgiamo loro supplici
invocazioni e ricorriamo alle loro preghiere e al loro potente aiuto per
impetrare grazie da Dio mediante il Figlio suo Gesù Cristo, Signore
nostro, il quale solo è il nostro Redentore e Salvatore ».
Infatti ogni nostra vera attestazione di amore fatta ai santi, per sua
natura tende e termina a Cristo, che è « la corona di tutti i santi » e per
lui a Dio, che è mirabile nei suoi santi e in essi è glorificato.
La nostra unione poi con la Chiesa celeste si attua in maniera
nobilissima, poiché specialmente nella sacra Liturgia, nella quale la
virtù dello Spirito Santo agisce su di noi mediante i segni
sacramentali, in fraterna esultanza cantiamo le lodi della divina
Maestà tutti, di ogni tribù e lingua, di ogni popolo e nazione, riscattati
col sangue di Cristo (cfr. Ap 5,9) e radunati in un'unica Chiesa, con un
unico canto di lode glorifichiamo Dio, uno in tre Persone.
Perciò quando celebriamo il sacrificio eucaristico, ci uniamo in sommo
grado al culto della Chiesa celeste, comunicando con essa e venerando
la memoria soprattutto della gloriosa sempre Vergine Maria, del beato
Giuseppe, dei beati apostoli e martiri e di tutti i santi.”
(Conc. Vat. II: Cost. Dogm. «Lumen gentium» n.50)
“Insegnino dunque ai fedeli che il vero culto dei Santi non consiste
tanto nel moltiplicare gli atti esteriori, quanto piuttosto nell'intensità
del nostro amore fattivo, col quale, per il maggiore bene nostro e della
Chiesa, cerchiamo «dalla vita dei santi l'esempio, dalla comunione con
loro la partecipazione alla loro sorte e dalla loro intercessione l'aiuto».
E d'altra parte insegnino ai fedeli che il nostro rapporto con gli abitanti
del cielo, purché lo si concepisca alla piena luce della fede, non
diminuisce affatto il culto di adorazione reso a Dio Padre mediante
Cristo nello Spirito, ma anzi lo arricchisce.
Tutti quanti infatti, noi che siamo figli di Dio e costituiamo in Cristo
una sola famiglia (cfr. Eb 3), mentre comunichiamo tra noi nella mutua
carità e nell'unica lode della Trinità santissima, rispondiamo all'intima
4
vocazione della Chiesa e, pregustando, partecipiamo alla Liturgia della
gloria perfetta.
Poiché quando Cristo apparirà e vi sarà la gloriosa risurrezione dei
morti, lo splendore di Dio illuminerà la città celeste e la sua lucerna
sarà l'Agnello (cfr. Ap 21,24).
Allora tutta la Chiesa dei santi con somma felicità di amore adorerà
Dio e «l'Agnello che è stato ucciso» (Ap 5,12), proclamando a una voce:
«A colui che siede sul trono e all'Agnello, benedizione onore, gloria e
dominio per tutti i secoli dei secoli » (Ap 5,13-14).”
(Conc. Vat. II: Cost. Dogm. «Lumen gentium» n.51)
* * * * * * *
Veneriamo le Reliquie di santa Bernadette
al fine di adorare Colui di cui ella è stata testimone: Gesù Cristo.
Onoriamo santa Bernadette
affinché l’onore che rendiamo a lei
ridondi al Signore che ha detto:
“Chi accoglie voi, accoglie me” (Mt 10,40).
Onoriamo santa Bernadette
chiedendole la sua intercessione per il nostro cammino di fede.
Le chiediamo di rivolgere a Dio le sue preghiere
per noi e per il mondo intero.
Onoriamo le Reliquie di S. Bernadette,
Reliquie di un corpo che un tempo era membro vivo del Cristo
stesso e tempio dello Spirito Santo (cfr. 1 Cor 3,16; 6,15.19; 2 Cor 6,16),
e che sarà da Lui risuscitato per la vita eterna e glorificato.
5
La vita di Bernadette Soubirous (1844-1879)
7 gennaio 1844: Bernadette nasce al Mulino di Boly.
9 gennaio 1844: nella Chiesa di San Pietro riceve il sacramento
del Battesimo.
Novembre 1844-aprile 1846: Bernadette vive a Bartrès con la
sua nutrice.
Inverno 1857: La famiglia Soubirous si trasferisce al "cachot".
27 marzo-4 aprile 1857: II papa Francesco viene incarcerato.
11 febbraio-16 luglio 1858: Presso la Grotta di Massabielle
Bernadette incontra l'Immacolata.
3 giugno 1858: Bernadette riceve la prima Comunione.
15 luglio 1860: Bernadette vive presso le Suore della Carità.
18 gennaio 1862: Mons. Laurence, vescovo di Tarbes, riconosce
la veridicità delle apparizioni.
4 aprile 1864: Bernadette chiede di diventare religiosa.
4 luglio 1866 Bernadette parte da Lourdes per Nevers.
7 luglio 1866: Bernadette entra nel convento Saint Gildard di
Nevers.
8 dicembre 1866: Muore Louise Casterot, la madre di
Bernadette.
30 ottobre 1867: Professione religiosa nella congregazione delle
Suore della Carità.
Dal novembre 1867: Bernadette è infermiera delle consorelle
religiose.
4 marzo 1871: Muore Francois Soubirous, il padre di Bernadette.
Fine maggio 1873: Bernadette ammalata lascia il ruolo di
infermiera.
Settembre 1874: Bernadette svolge il ruolo di "ammalata".
11 dicembre 1878: Bernadette è ricoverata definitivamente.
16 aprile 1879: Bernadette muore all'età di 35 anni.
19 aprile 1879: Esequie di Bernadette.
4 agosto 1925: Beatificazione di Bernadette dal papa Pio XI.
8 dicembre 1933: Canonizzazione di Bernadette dal papa Pio XI.
6
Le apparizioni della Madonna a Bernadette
I apparizione: giovedì 11 febbraio
E' l'anno 1858, Bernadette ha 14 anni - era nata il 7 gennaio 1844 - e vive
nel cachot, luogo malsano e di miseria. Per aiutare la famiglia, con la
sorella Antonietta ed un'amica va a raccogliere legna a Massabielle, lungo
il Gave. Qui sente un rumore che somiglia ad un colpo di vento, alza la
testa verso la Grotta e scorge una Signora vestita di bianco. Fa il segno
della croce e con la Signora recita il rosario.
II apparizione: domenica 14 febbraio
Bernadette va alla Grotta e inizia a recitare il rosario; al secondo mistero
appare la Signora, che prega con lei e sorride quando la fanciulla Le getta
dell'acqua benedetta.
III apparizione: giovedì 18 febbraio
Bernadette va alla Grotta portando carta, penna e calamaio perché la
Signora scriva il suo nome. "Non è necessario" risponde la Signora. E
aggiunge: "Volete farmi la gentilezza di venire qui per quindici giorni? Io
non vi prometto felicità in questo mondo, ma nell'altro".
IV apparizione: venerdì 19 febbraio
Bernadette, accompagnata dalla mamma e dalla zia, di buon
mattino va alla Grotta e portando una candela accesa.
È un gesto che ripeterà ogni volta che va all'incontro con Aquerò.
V apparizione: sabato 20 febbraio
L' apparizione avviene alle sei del mattino ed è silenziosa; la signora
insegna una preghiera a Bernadette che va alla Grotta accompagnata
dalla mamma e da alcune persone.
VI apparizione: domenica 21 febbraio
All'alba, la mamma Luisa e un centinaio di persone accompagnano
Bernadette alla Grotta; poi a sera la fanciulla ha primo colloquio con il
commissario di polizia Jacomet.
VII apparizione: martedì 23 febbraio
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Insieme a Bernadette vanno alla Grotta molte persone, tra cui alcune
personalità militari e uomini di cultura. La Signora le affida alcuni "segreti"
di cui non si saprà mai nulla.
VIII apparizione: mercoledì 24 febbraio
Una folla sempre più numerosa accompagna Bernadette alla grotta.
Aquerò le rivolge questo messaggio: "Penitenza! Penitenza! Penitenza!" e
la invita a "a baciare la terra e a pregare Dio per la conversione dei
peccatori".
IX apparizione: giovedì 25 febbraio
è ancora notte quando Bernadette raggiunge la Grotta, seguita da alcune
centinaia di persone. La Signora la invita a scavare per terra e a bere:
"Andate a bere alla fontana e lavatevi in essa". E aggiunge: "Mangiate
dell'erba che è là".
X apparizione: sabato 27 febbraio
Bernadette va alla Grotta e ripete i gesti di penitenza che la Signora le ha
insegnato; sono presenti ottocento persone tra cui Clarens, l'estensore del
primo racconto organico degli avvenimenti di Massabielle.
XI apparizione: domenica 28 febbraio
E' la seconda domenica di quaresima quando Bernadette, verso le sette,
raggiunge la Grotta per incontrarsi con la Signora: prega con Lei e compie
anche gesti di penitenza. Nella tarda mattinata, dopo la Messa solenne.
Bernadette è invitata a comparire davanti al giudice istruttore Ribes.
XII apparizione: lunedì 1 marzo
Oltre milleduecento persone sono presenti, in quel primo mattino, alla
Grotta: con Bernadette ci sono anche il papà Francesco, la mamma Luisa
e, per l'unica volta nel corso delle apparizioni, un
sacerdote, l'abbé Dezirat.
XIII apparizione: martedì 2 marzo
Durante questa apparizione la Signora parla a Bernadette: "Andate a dire
ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una
cappella". La fanciulla, accompagnata da due zie, riferisce il messaggio al
parroco di Lourdes, l'abbé Peyramale.
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XIV apparizione: mercoledì 3 marzo
Bernadette si reca alla Grotta verso le sette, ma l'apparizione non si
verifica. Spinta da una mozione interiore vi ritorna nel pomeriggio, dopo la
scuola, e s'intrattiene con la Signora in preghiera.
XV apparizione: giovedì 4 marzo
'
E' il giorno ultimo della "quindicina" che la Signora aveva richiesto.
Bernadette, seguita da una folla di circa ottomila persone, va alla Grotta
dopo la Messa delle sei e Le rinnova l'invito a rivelare il proprio nome. Ma
Ella, come aveva fatto altre volte, sorride.
XVI apparizione: giovedì 25 marzo
E' il giovedì di passione e insieme la festa dell'Annunciazione. Bernadette,
dopo venti giorni di assenza, si reca alla Grotta, molto presto, verso le
cinque e trova la Signora che l'attende e le rivela il nome: "Io sono
l'Immacolata Concezione". La fanciulla, che non aveva compreso, lascia
in fretta la Grotta e corre verso la parrocchia, ripetendo quel che aveva
udito per non dimenticarlo. E al parroco, che ben conosceva la definizione
dogmatica pronunciata in Roma quattro anni prima - 8 dicembre 1854 dal papa beato Pio IX, riferisce l'identità dell'apparizione.
XVII apparizione: mercoledì 7 aprile
E' mercoledì di Pasqua e verso le sette del mattino Bernadette va alla
Grotta. Durante l'apparizione della Vergine Immacolata avviene il
"miracolo della candela": mentre la fanciulla è in estasi la sua mano va a
finire sulla fiamma, senza bruciarsi. Il medico Dozous ne constaterà
l'incolumità e approderà alla fede.
XVIII apparizione: venerdì 16 luglio
E' la festa della Madonna del Monte Carmelo. La Grotta è ancora bloccata
per il decreto prefettizio che ne impedisce l'accesso. Bernadette, mossa
da un "irresistibile invito" della Madonna, prende la strada per Pau e poi
devia verso la prateria Ribere, di fronte alla Grotta, al di là del Gave.
S'inginocchia e recita il rosario. E' l'ultimo incontro con l'Immacolata di cui
dirà: "Mai l'avevo vista così bella!".
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Celebrazione di accoglienza
INTRODUZIONE
Accogliere le Reliquie di santa Bernadette è riconoscere il suo
cammino di santità nella luce di Maria.
“Com’èra felice l’anima mia, o buona Madre, quando avevo la
gioia di contemplarvi! Quanto amo ricordare quei dolci momenti
passati sotto i vostri occhi pieni di bontà e di misericordia per noi.
Sì, tenera Madre, Voi vi siete abbassata fino a terra per apparire
ad una debole bambina e comunicarle alcune cose, malgrado la
sua grande indegnità. Così quale motivo di umiltà ne deriva per
lei! Voi, la Regina del Cielo e della terra, avete ben voluto servirvi
di quanto vi era di più debole secondo il mondo … fate, o tenera
Madre, che la vostra figlia vi imiti in tutto e per tutto, in una
parola, che io sia una figlia secondo il vostro Cuore e quello del
vostro caro Figlio Gesù”.
Anche noi vogliamo, attraverso questo incontro, imparare a
vivere il nostro cammino di figli dell’unico Padre secondo il Cuore
di Maria e di quello del suo caro Figlio Gesù.
CANTO -...........
ACCLAMAZIONE
lettore:
O Signore,
tu hai preparato Maria perché fosse la Madre del
tuo Figlio, e così lei è stata capace di proclamare il sì
della fede, dall’Annunciazione fino alla Croce;
per questo, noi ti rendiamo grazie.
10
Tutti
Grazie, Signore,
Ti rendiamo grazie per i secoli eterni.
Lettore:
Signore,
tu hai preparato Bernadette perché fosse testimone
delle Apparizioni della Madonna. Nella trasparenza
del suo cuore, con la sua umiltà e il suo coraggio,
ella ha sventato i tranelli del Maligno.
Quanto hai realizzato in Bernadette, Signore, è
meraviglioso,
per questo, noi ti rendiamo grazie.
Tutti
Grazie, Signore,
Ti rendiamo grazie per i secoli eterni.
Preghiamo.
Signore Gesù, Figlio di Dio e Figlio di Maria,
ascolta la preghiera del tuo popolo.
L’incontro di Bernadette con l’Immacolata
rese la povera ragazza di Lourdes
una fedele interprete delle indicazioni della Vergine.
Donaci il desiderio e la saggezza di professare sempre nella vita
la nostra fede in te e solo in te,
nostro Fratello e Redentore.
A te la gloria nei secoli dei secoli.
Amen.
11
CANTO
- ….............
S. Rosario
pagg. 25-41
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia, alleluia.
Dal Vangelo secondo Matteo
(5,1-16)
Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere,
gli si avvicinarono i suoi discepoli.
Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché
saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il
regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e,
mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa
mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra
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ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti
prima di voi.
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con
che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere
gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città
collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla
sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti
quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti
agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano
gloria al vostro Padre che è nei cieli.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
BREVE RIFLESSIONE
Preghiamo.
Guida e proteggi la tua Chiesa, o Padre,
con la luce e la forza del tuo Spirito:
si affretti a portare sulle strade del mondo
il gioioso annuncio del Vangelo,
perché l’umanità intera accolga il dono della Redenzione
e riconosca nel Cristo il Salvatore di tutte le genti.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
13
Esposizione del Ss.mo Sacramento
CANTO – …...
Pensieri di S. Bernadette
« Gesù venne sulla terra per essere il mio modello. Sull’esempio di Gesù
voglio mettermi al suo seguito e camminare generosamente sulle sue
orme ».
« Divino Cuore del mio Gesù, concedetemi di amarvi sempre e sempre di
più ».
« Io voglio seguirvi, o mio Gesù, e imitarvi; preferisco essere crocifissa
con voi piuttosto che gustare senza di voi tutte le delizie del mondo ».
« O Gesù, mio Dio, vi amo sopra ogni cosa ».
PREGHIERA DI UNA POVERA MENDICANTE A GESÙ
« O Gesù, datemi, Vi prego, il pane dell’umiltà,
il pane dell’ubbidienza,
il pane della carità,
il pane della forza per rompere la mia volontà e fonderla alla Vostra,
il pane della mortificazione interiore,
il pane del distacco dalle creature,
il pane della pazienza per sopportare le pene che il mio cuore soffre.
O Gesù, voi mi volete crocifissa: « Fiat! ».
14
Il pane della forza per ben soffrire,
il pane di non vedere che voi solo in tutto e sempre.
Gesù, Maria, la Croce, io non voglio altri amici che questi.
Ho sperato in Voi, Signore.
Siate la mia casa di rifugio, perché siete la mia forza.
Nelle vostre mani, Signore, io abbandono il mio spirito.
Voi mi avete redenta, Signore, Dio di Verità.
Io ero niente, e di questo niente, Gesù ne ha fatto una grande cosa.
Sì, perché io sono in un certo senso un Dio mediante la Santa
Comunione; Gesù mi dà il suo cuore, io sono dunque cuore a cuore con
Gesù, sposa di Gesù, amica di Gesù, cioè un altro Gesù.
Io devo quindi vivere di Gesù, e avere come fine quello di Gesù stesso.
Come è sublime il nostro fine! Io sono tenuta, più di qualunque altra, a non
attaccarmi che a Gesù Cristo, a domandargli la sua luce, la sua forza, la
sua vita soprannaturale, a tendere al fine soprannaturale in lui e con lui.
Io sono religiosa, cioè una che fa professione di perfezione.
La vita cristiana non ha solo i suoi combattimenti e le sue prove, ha pure
le sue consolazioni. ».
« Gesù, tenetemi sotto il vessillo della vostra croce. Che il crocefisso non
sia soltanto sotto i miei occhi, sul mio petto, ma nel mio cuore, vivo in me.
Che sia io stessa questa crocifissa viva, trasformata in lui dall’unione
dell’Eucaristia, dalla meditazione della sua vita e dei sentimenti più intimi
del suo cuore, attirando le anime non a me, ma a lui, dall’alto di questa
croce a cui, viva, il suo amore, mi inchioda per sempre ».
« Mio Gesù, mettete tanto amore nel mio cuore, che un giorno si spezzi
per arrivare a voi. Lo sapete, mio Gesù, vi metto come un sigillo nel mio
cuore, rimanetevi sempre ».
« Gesù deve regnare nel mio cuore, nella mia mente, nella mia volontà,
insomma nella mia anima tutta intera ».
« Allora ho alzato gli occhi e ho visto solo Gesù!
15
Gesù solo per Scopo,
Gesù solo per Maestro,
Gesù solo per Modello,
Gesù solo per Guida,
Gesù solo per Gioia,
Gesù solo per Ricchezza,
Gesù solo per Amico! ».
« Oh, sì, mio Gesù! Siate solo ormai il mio tutto e la mia vita; io vi seguirò
ovunque voi andrete. Andiamo, anima mia, coraggio. Un giorno ancora, al
seguito di Gesù e di Maria, salendo faticosamente sul Calvario… E poi,
con Gesù e Maria, la Felicità, la Gioia, l’Eternità! ».
Lettera alla sorella Maria (28 aprile 1873).
« … Nostro Signore è ben buono; ho avuto la fortuna di riceverlo tutto il
tempo della malattia tre volte la settimana nel mio povero e indegno
cuore. La croce diventava più leggera e le sofferenze dolci quando
pensavo che avrei avuto la visita di Gesù, e l’insigne favore di possederlo
nel mio cuore, Lui, che viene a soffrire con quelli che soffrono, a piangere
con quelli che piangono. Dove trovare un amico che sappia compatire e al
tempo stesso addolcire i nostri dolori come Gesù? Può farlo solo Gesù e
Gesù solo. Amiamolo e attacchiamoci a Lui con tutto il nostro cuore ».
16
Adorazione eucaristica
- primo schema
CANTO – …...
INVITATORIO
Venite, adoriamo il Signore:
grande sulla terra e nei cieli.
Venite, applaudiamo al Signore:
ha lasciato il ricordo dei Suoi prodigi.
Venite, esaltiamo il Signore:
egli dà il cibo ad ogni vivente.
Guardate a Lui e sarete illuminati:
la nostra attesa non sarà delusa.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore:
beato l’uomo che in Lui si rifugia.
Ascoltiamo la Parola del Signore
dal Vangelo secondo Giovanni (2,1-12)
“Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre
di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel
frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: « Non
hanno più vino ». E Gesù rispose: « Che ho da fare con te, o donna?
Non è ancora giunta la mia ora ». La madre dice ai servi: « Fate quello
che vi dirà ». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei
Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «
Riempite d’acqua le giare »; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di
17
nuovo: « Ora attingete e portatene al maestro di tavola ». Ed essi
gliene portarono. E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il
maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i
servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: « Tutti
servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello
meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono ». Così
Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua
gloria e i suoi discepoli credettero in lui.”
BREVE RIFLESSIONE
CANTO – …...
Dio Padre ha cura di tutte le sue creature; innalziamo a lui le nostre
preghiere. Diciamo con umiltà sincera:
In te speriamo, Signore.
- Custodisci la tua Chiesa.
- Proteggi il nostro papa Benedetto.
- Assisti il nostro vescovo ………..
- Salva il tuo popolo.
- Conservaci nella pace.
- Abbi pietà del cristiano che dubita.
- Aiuta l’incredulo che vorrebbe credere.
- Illumina i legislatori e i governanti.
- Soccorri i poveri.
- Consola gli afflitti.
- Difendi gli orfani e le vedove.
- Accogli nella tua pace tutti i defunti.
Diciamo insieme la preghiera che ci ha insegnato nostro Signore Gesù
Cristo: Padre nostro…
18
Guarda, o Padre, al tuo popolo,
che professa la sua fede in Gesù Cristo,
nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto,
presente in questo santo sacramento,
e fa’ che attinga da questa sorgente di ogni grazia
frutti di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
- secondo schema
CANTO – …...
INVITATORIO
Gesù tu sei il pane di vita:
donaci forza.
Tu sei il Dio forte:
aiutaci.
Tu sei il buon Pastore:
guidaci.
Tu sei l’amico dei piccoli:
resta con noi.
Tu sei la luce del mondo:
vogliamo seguirti.
Tu sei il re della gloria:
vogliamo servirti.
Tu sei nostro fratello
Vogliamo amarti.
Tu sei il nostro Dio:
vogliamo vivere per te.
Oggi e sempre. Amen.
19
Ascoltiamo la Parola del Signore
dal Vangelo secondo Matteo (26,26-29)
“Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la
benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: « Prendete e
mangiate; questo è il mio corpo ». Poi prese il calice e, dopo aver reso
grazie, lo diede loro, dicendo: « Bevetene tutti, perché questo è il mio
sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. Io vi
dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno
in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio ».”
BREVE RIFLESSIONE
CANTO – …...
Preghiamo insieme Dio Padre che nel suo Figlio ci dona ogni bene.
Diciamo insieme:
In te confidiamo, Signore.
- Rendi perfetta nell’amore la tua Chiesa.
- Dona vita e salute al nostro papa Benedetto.
- Illumina il nostro vescovo …………
- Suscita numerosi e santi operai per la tua messe.
- Benedici i nostri parenti e amici.
- Guarisci i malati.
- Visita gli agonizzanti.
- Illumina i ciechi.
- Sostieni coloro che sono nella prova.
- Concedi la tua luce ai defunti.
E ora diciamo insieme il Padre nostro, che compendia tutta la nostra
preghiera cristiana: Padre nostro…
20
Guarda, o Padre, al tuo popolo,
che professa la sua fede in Gesù Cristo,
nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto,
presente in questo santo sacramento,
e fa’ che attinga da questa sorgente di ogni grazia
frutti di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
- terzo schema
CANTO – …...
INVITATORIO
Signore, in te è la sorgente della vita:
ci disseti al torrente delle tue delizie.
Tu sei per noi fonte di salvezza:
acqua viva che ristora e che guarisce.
Nell’ ora della prova io ti invoco, Signore:
tu mi ascolti Dio fedele.
Spero in te mia roccia e mio rifugio:
terra salda e sicuro riparo.
Nulla potrà mai separarci dall’amore di Dio:
tutto concorre al bene per quanti lo accolgono
lo Spirito attesta che siamo figli:
Spirito Santo, sostieni la nostra preghiera.
21
Ascoltiamo la Parola del Signore
dal Vangelo secondo Luca (24,35-43)
“Mentre [i discepoli di Emmaus] parlavano di queste cose, Gesù in
persona apparve in mezzo a loro e disse: « Pace a voi! ». Stupiti e
spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: « Perché
siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie
mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un
fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho ». Dicendo questo,
mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non
credevano ed erano stupefatti, disse: « Avete qui qualche cosa da
mangiare? ». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese
e lo mangiò davanti a loro.”
BREVE RIFLESSIONE
CANTO – …...
Preghiamo Dio Padre pieno di amore per tutti i suoi figli e diciamo:
Ascoltaci, o Signore.
- Raccogli nell’unità la tua Chiesa.
- Custodisci il nostro papa Benedetto.
- Proteggi il nostro vescovo ……….
- Guida e sostieni i missionari del Vangelo.
- Rivesti della tua carità i sacerdoti.
- Santifica i religiosi.
- Conferma le vergini consacrate.
- Concedi ai fidanzati il dono della saggezza.
- Sii presente in ogni famiglia.
- Ricordati delle nostre comunità parrocchiali.
- Ammetti i defunti alla visione del tuo volto.
22
Proclamiamo insieme la preghiera che Cristo ci ha lasciato come il
modello di ogni preghiera: Padre nostro…
Guarda, o Padre, al tuo popolo,
che professa la sua fede in Gesù Cristo,
nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto,
presente in questo santo sacramento,
e fa’ che attinga da questa sorgente di ogni grazia
frutti di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
23
Reposizione del Ss.mo Sacramento
CANTO – …...
Preghiamo.
Donaci, o Padre, la luce della fede
e la fiamma del tuo amore,
perché adoriamo in spirito e verità,
il nostro Dio e Signore, Cristo Gesù,
presente in questo santo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Dio sia benedetto.
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre.
Benedetto san Giuseppe suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
24
S. Rosario
« Madre mia, offrimi a Gesù. Madre mia, prendete il mio cuore e
immergetelo nel cuore del mio Gesù ».
s. Bernadette
PREGHIERE A S. BERNADETTE
Santa Bernadette, rafforza la nostra fiducia nella Santa Vergine,
che tu hai avuto l’onore di vedere quaggiù. Come te, noi ci
mettiamo sotto la sua protezione, per poter custodire sempre la
purezza del nostro cuore e per poter più facilmente giungere
all'incontro con il Signore Gesù.
Ottienici, o santa Bernadette, d’amare sempre fedelmente e
profondamente nostro Signore a cui dobbiamo tutto. Che tutti gli
atti della nostra vita siano ispirati da questo santo amore e ne
siano il riflesso.
O santa Bernadette, che sei stata scelta dalla Madre di Dio, come
sua confidente, perché la semplicità del tuo cuore le era
particolarmente cara, fa’ che noi pratichiamo e amiamo l’umiltà
cristiana.
Santa Bernadette, tu hai saputo così pazientemente e con tanta
fiducia in Dio sopportare le sofferenze morali della
contraddizione quando tu parlavi con la Vergine del cielo, e
sopportare i dolori fisici della malattia, ottienici questa stessa
25
rassegnazione nelle pene della nostra vita.
Santa Bernadette, tu hai saputo così pazientemente e con tanta
fiducia in Dio sopportare le sofferenze morali della
contraddizione quando tu parlavi con la Vergine del cielo, e
sopportare i dolori fisici della malattia, ottienici questa stessa
rassegnazione nelle pene della nostra vita.
Tu sei stata, o santa Bernadette, lo strumento così docile della
volontà di Dio, espressa per mezzo di Maria, insegnaci ad
obbedire lealmente alla volontà di Dio e a sottometterci
generosamente a tutto quanto ci domanda.
Noi vorremmo assomigliare a te, santa Bernadette, nel tuo
amore per Dio e per gli uomini, e diventare come te, degli
strumenti docili della Provvidenza, per il bene del nostro
prossimo.
Facci comprendere, santa Bernadette, la necessità della
mortificazione, per il riscatto delle nostre colpe, e per la
remissione di quelle dei fratelli, secondo il messaggio che ci hai
trasmesso, da parte della Regina del cielo.
Noi vogliamo, come te, o santa Bernadette, vivere sotto lo
sguardo di Dio e della Vergine Maria. Ottienici la grazia di
rassomigliarti, particolarmente in questo impegno.
26
- Misteri della GIOIA
1. L’annuncio dell’angelo a Maria
Maria dichiara all’angelo di essere la serva del Signore e di mettersi
nella più completa disponibilità per tutto ciò che lui desidera.
Insegnaci, o Maria, a rispondere con un sì pronto e generoso alle
sollecitazioni della grazia e alle richieste dei fratelli, donando a Dio
tutto il nostro amore.
2. Maria visita la cugina Elisabetta
Maria va da Elisabetta a prestarle servizio, a darle un concreto aiuto,
sollievo nella vita di tutti i giorni. Serva del Signore, si fa anche serva
del prossimo. Elisabetta comprende la grandezza di Maria che si cela
sotto quella carità premurosa.
Insegnaci, o Maria, a servire il prossimo come hai fatto tu con
concretezza e generosità ricca di attenzione.
3. Gesù nasce a Betlemme
Maria dona a Gesù che nasce tutta se stessa. Come una mamma vive
incondizionatamente per Gesù. Con i suoi occhi limpidi lo contempla,
adora e ama servendolo in tutto.
Insegnaci, o Maria, a donare a Cristo tutto il nostro cuore affinché sia
solo l’amore per lui a determinare le nostre azioni.
4. Gesù è presentato al Tempio
Maria, dopo essersi messa a disposizione totale di Dio, offre al Padre il
suo Gesù. È decisa a donare a Dio quanto le avrebbe chiesto, anche il
dolore ai piedi della croce.
Insegnaci, o Maria, lo stesso atteggiamento di generosa offerta a Dio e
ai fratelli, ad essere accoglienza pura dell’altro.
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5. Gesù è ritrovato tra i dottori del Tempio
Maria e Giuseppe si rimettono in cammino alla ricerca di Gesù. La
stanchezza del viaggio non li ferma. Il loro cuore desiderava solo
ritrovare il Figlio smarrito per farsi servizio continuo di Dio in lui.
Insegnaci, Maria, a guardare più al bene degli altri che al nostro
successo. Solo dimenticandoci sapremo servire in piena gratuità e
saremo amici di Dio.
Salve Regina cantata
Preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Litanie – pag. 89
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro,
di godere sempre la salute del corpo e dello spirito,
e per la gloriosa intercessione di Maria santissima,
sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano
e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Oppure:
O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo
ci ha procurato i beni della salvezza eterna
con la sua vita, morte e risurrezione:
a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria,
abbiamo meditato questi misteri
concedi di imitare ciò che essi contengono
e di raggiungere ciò che promettono.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
28
- Misteri della LUCE
1. Gesù è battezzato nel Giordano
Giovanni battezza Gesù, che si rende solidale con tutti i peccatori. Il
Padre lo riconosce come Figlio obbediente e gli dà la missione di servire
e non di essere servito.
Insegnaci, Maria, a guardare a Gesù per imparare da lui l’arte di
amare e di abbassarci nelle cose umili per essere grandi agli occhi di
Dio.
2. Gesù alle nozze a Cana
Manca il vino a queste nozze. Maria, donna attenta e premurosa,
sollecita l’intervento del Figlio. Gesù risponde alla Madre in ansia per
l’incombente tristezza degli sposi e provvede perché in quel giorno non
venga meno la gioia.
Insegnaci, Maria, a preoccuparci dei bisogni degli altri per liberare il
nostro cuore dall’egoismo e aprirci alla gioia che il Signore riversa in
noi.
3. Gesù annuncia il Regno di Dio
Nell’annunciare la presenza del regno di Dio e predicare la buona
novella Gesù ribadirà più volte ai discepoli che la sua venuta è per
servire e salvare il mondo.
Insegnaci, Maria, ad ascoltare con docilità la Parola di Dio e fare
nostro l’invito a divenire servi del regno di Dio ad imitazione di Cristo.
4. Gesù si trasfigura sul Tabor
Il Tabor è avvolto di luce mentre i tre apostoli guardano stupiti Gesù
risplendere della sua divinità. Sembra un’esaltazione di gloria, ma è il
preludio e l’annuncio della sua Passione, il suo modo concreto, l’unico,
di servire ogni uomo.
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Insegnaci, Maria, a non ricercare la gloria dell’arrivismo e
dell’apparire, ma a vivere ed accogliere la gioia di chi sa dimenticare se
stesso per amore.
5. Gesù si dona a noi nell’Eucaristia
Durante la cena in cui Gesù ci lascia il suo Corpo e il suo Sangue, il
Maestro indossa il grembiule del servizio e lava i piedi ai suoi discepoli.
Gesto pieno di amore e di umiltà, di tenerezza e di premura verso i suoi
e ciascuno di noi.
Insegnaci, Maria, a saper abbassarci davanti agli altri, consapevoli che
la grandezza dell’uomo è il farsi servo per amore.
Salve Regina cantata
Preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Litanie – pag. 89
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Orazione finale - pag. 28
30
- Misteri del DOLORE
Dal “Quaderno di note intime” di S. Bernadette Soubirous :
« O Gesù desolato e al tempo stesso rifugio delle anime desolate, il vostro
amore mi insegna che è dalle vostre pene che devo trarre tutta la forza di
cui ho bisogno per sopportare le mie. Sono persuasa che il più grande
abbandono in cui io possa cadere sia di non partecipare affatto al vostro.
Siccome però mi avete donato la vita con la vostra morte, e mi avete
liberata, con le vostre pene, da quelle che mi erano dovute, voi pure avete
meritato, col vostro abbandono, che il Padre celeste non mi
abbandonasse affatto, e che non fosse mai più vicino a me, con la sua
misericordia, di quando io gli sia più unita per la sua desolazione.
Vi scongiuro, mio Dio, per i vostri abbandoni, non di affliggermi, ma di non
abbandonarmi nell’afflizione, di insegnarmi a cercarvi in essa come mio
unico consolatore, di sostenervi la mia fede, di fortificarvi la mia speranza,
di purificarvi il mio amore; fatemi la grazia di riconoscervi la vostra mano,
e di non volervi altro consolatore che voi. Umiliatemi allora quanto vi
piacerà, e consolatemi solo affinché io possa soffrire e perseverare, fino
alla morte, nella sofferenza. Poiché le grazie che vi domando sono il frutto
dei vostri abbandoni, fatene apparire la virtù nella mia infermità, e
gloriatevi nella mia miseria, o mio Gesù, unico rifugio dell’anima mia. O
Santissima Madre del mio Gesù, che avete visto e avete sentito l’estrema
desolazione del vostro caro Figlio, assistetemi nel tempo della mia.
Io soffro. E’ verso di voi, mio consolatore, che si elevano incessantemente
i miei gemiti. E’ nel vostro cuore adorabilissimo che riverso le mie lacrime,
è ad esso che confido i miei sospiri, le mie angosce, alle sue amarezze le
mie amarezze. Fate, o Gesù mio, che questa unione le santifichi. Fate che
aumentando il mio amore, essa le renda più dolci e più leggere.
Ricordatevi spesso questa frase che vi è stata pronunciata dalla Vergine
Santissima: penitenza! Penitenza! Voi dovete essere la prima a metterla in
pratica. Perciò, soffrite tutto in silenzio, affinché Gesù e Maria siano
glorificati. Domandate pure a Nostro Signore e alla Santissima Vergine di
farvi conoscere la croce che Egli vuole che portiate quest’anno. Portatela
con amore, fedeltà e generosità. Consegnatela tutte le sere a Nostro
Signore, che ve la restituirà ogni mattina al vostro risveglio. Questa croce
farà la vostra gloria e la vostra consolazione ».
31
1. Gesù agonizza nel Getsemani
Le intime lotte di Gesù, come l’angoscia e il disgusto fino al sangue,
non diminuiscono l’amore per noi e il desiderio di salvarci anche a
prezzo della vita.
Insegnaci, Maria, a non calcolare il sacrificio nel nostro servizio
d’amore agli altri.
2. Gesù è flagellato
Gesù è paziente e silenzioso, resta sotto i colpi che lacerano il suo corpo
per l’amore che porta a noi.
Insegnaci, Maria, a conservare la pazienza nei momenti impossibili,
quando facciamo fatica ad amare e a donarci.
3. Gesù è coronato di spine
I colpi non sono bastati, a Gesù è toccata in sorte anche l’umiliazione e
la derisione della corona di spine. Risponde con bontà ad ogni
maltrattamento e ai soldati che lo scherniscono ed insultano.
Insegnaci, Maria, ad essere disposti a ricevere rimproveri nonostante la
nostra dedizione agli altri. Aiutaci a rimanere nell’atteggiamento dolce
di Gesù, sicuri che il vero premio lo riceveremo in cielo.
4. Gesù sale al Calvario carico della croce
La via dolorosa è percorsa con difficoltà dal Signore, carico della
pesante croce. Solo il Cireneo aiuta Gesù per un breve tratto della
salita che lo porta al luogo della morte.
Insegnaci, Maria, a prendere la nostra croce sulle spalle, quasi ad
alleviare la sofferenza di Gesù. Aiutaci anche ad offrire il nostro aiuto a
quanti stanno percorrendo la fatica della via della croce e cadono sotto
il suo peso.
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5. Gesù muore in croce
Sulla croce, Gesù ci insegna, al di là delle parole, che non vi è amore
più grande che dare la vita per chi si ama. Servo del Padre per la
salvezza dell’umanità, Gesù allarga le braccia sulla croce quasi a
comprendere il mondo intero nella sua donazione senza misura:
abbraccia tutti i tempi e tutti i luoghi.
Insegnaci, Maria, a non mettere limiti al nostro servizio, a tentare
sempre di andare oltre per raggiungere l’altro che aspetta un gesto del
nostro amore.
Salve Regina cantata
Preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Litanie – pag. 89
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Orazione finale - pag. 28
33
- Misteri della GLORIA
1. Gesù risorge da morte
Gesù risorge: l’amore trionfa sull’egoismo e sull’odio.
Insegnaci, Maria, a seguire il Risorto nel suo trionfo, perché possiamo
ricevere da lui la vita nuova: la forza di donarci nonostante tutto.
L’energia e il coraggio per amare ancora, amare sempre.
2. Gesù ascende al cielo
Lasciando questa terra Gesù chiede ai discepoli di divenire suoi
testimoni. Testimoni del suo amore, del suo essere servo di Dio e
dell’uomo.
Insegnaci, Maria, a testimoniare nella vita la carità di Cristo. Aiutaci
ad amare gli altri come lui li ha amati.
3. Gesù invia lo Spirito nella Pentecoste
Lo Spirito Santo scende sui primi membri della Chiesa. È lo Spirito
d’amore che infiamma i loro cuori e li rende intrepidi fino al dono della
vita.
Insegnaci, Maria, ad essere aperti come te al dono dello Spirito perché
sia in noi fermento di vita nuova, servizio instancabile e pieno di amore
a coloro che Dio mette sul nostro cammino.
4. Maria è assunta nella gloria
Maria termina la sua vita terrena ed è assunta in corpo ed anima nella
gloria. Apparsa davanti al Signore, anche lei è stata giudicata
sull’amore. Ma la sua anima traboccava di carità, totalmente
trasformata dal servizio.
Insegnaci, o Maria, a purificare le nostre azioni da ogni ombra di
egoismo per dare inizio a nuovi rapporti di amore. Fa’ che giunti come
te al termine del pellegrinaggio terreno siamo capaci di accogliere
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l’amore divino che ci attende nel Regno dei cieli.
5. Maria è incoronata Regina del cielo e della terra
L’amore che Maria ha dimostrato verso i suoi figli, non è diminuito
dopo la sua assunzione al cielo. Più ancora di quando era sulla terra, è
attenta ai nostri bisogni e premurosa verso le nostre necessità.
Insegnaci, Maria, ad invocarti Madre e Regina. Ed insegnaci la via
dell’amore che ci unisce più intimamente a Dio e a te.
Salve Regina cantata
Preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Litanie – pag. 89
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Orazione finale - pag. 28
35
IL ROSARIO CON BERNADETTE
Questa celebrazione del ROSARIO intende ripercorrere il cammino di
Bernadette nei luoghi in cui è nata ed ha vissuto: in famiglia, nella
parrocchia, all'ospizio, presso la Grotta di Massabielle.
CANTO
O Vergin Maria, Regina del ciel,
a Lourdes ritorna il popol fedel.
Ave, ave, ave Maria.
Ave, ave, ave Maria.
O Dio, vieni a salvarmi,
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.
Amen. Alleluia.
O Gesù, perdona le nostre colpe,
preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in Cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
1°
Dio nella vita di tutti i giorni
II mulino di Boly (Prima apparizione)
1° Lettore: Nei dieci anni trascorsi al mulino di Boly, Bernadette ha
condiviso tutte le vicissitudini della vita. Obbediente ai genitori, la sua
preoccupazione è di svolgere il ruolo di primogenita e di occuparsi dei
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fratelli e delle sorelle. Poi, quando il denaro comincia a mancare, cerca
di guadagnare qualche soldo, a volte andando ad aiutare la zia
Bernarda a servire il vino in una taverna, altre volte andando a
raccogliere la legna per venderla a fascine.
2° Lettore: E' al centro di questa vita così ordinaria, così feriale, che si
colloca, quattro anni più tardi, l'avvenimento dell'11 febbraio 1858.
L'apparizione alla grotta irrompe nella sua vita e, benché non ne
modifichi il normale cammino, le rivela però l'essenziale: Dio è
presente e si interessa di lei.
E' la medesima attenzione che Dio riserba anche a Maria di Nazaret, e
Le chiede di divenire la Madre del Suo Figlio.
3° Lettore: L'angelo entrando da lei disse: “Ti saluto, o piena di grazia,
il Signore è con tè: Ecco concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo
chiamerai Gesù “(Lc 1,28).
CANTO
Va un dì Bernadette fuscelli a cercar,
con due bambinette che il gel fa tremar.
Ave, ave, ave Maria.
Ave, ave, ave Maria.
2°
Ciascuna creatura è preziosa agli occhi di Dio:
"Vuole avere la gentilezza...?" - II cachot (Terza apparizione)
1° Lettore: II cachot, il vecchio carcere,
dopo la Grotta, è il luogo più importante di Lourdes. I Soubirous vi
abitano per più di due anni dal giugno-luglio 1856. Sei persone che si
ammassano in appena sedici metri quadri. Un'unica stanza per fare
tutto: dormire, cucinare, mangiare, pregare.
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2° Lettore: Attanagliati dalla miseria, i Soubirous non smettono di
amarsi e di pregare. Bernadette malata, analfabeta, primogenita di
una famiglia di cui il padre è stato in prigione, conosce fin troppo bene
la fame, abita in questo carcere infetto senza alcuna prospettiva per il
futuro, povera fra i poveri.
1° Lettore: Bernadette può essere una "buona a nulla" afferma la sua
nutrice di Bartrès; può essere quella che non sa neanche il francese,
come le ripetono le Suore; può essere un "birichina", una "fannullona"...
E' lei che Maria guarda.
E' a lei che Maria sorride e parla.
E' a lei che Maria chiede di ritornare per quindici giorni.
E' lei che potrà fare questa gentilezza alla Madre di Dio.
2° Lettore: Chi meglio di Maria poteva introdurre Bernadette in questa
scoperta prodigiosa di contare agli occhi di Dio, di essere prezioso per
Lui? Dio non inizia annunciando qualche dono,
ma chiedendo che gli si faccia l'elemosina di un sì, di una adesione
convinta e generosa.
CANTO
Di bianco candore recinta d'un vel,
le cinge la vita un lembo del ciel.
Ave, ave, ave Maria.
Ave, ave, ave Maria.
3°
"Vada a dire ai sacerdoti"
La casa parrocchiale (Tredicesima apparizione)
1° Lettore: Fino al 2 marzo Bernadette vive nell'intimità le apparizioni
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di Aquerò; da allora è inviata a riferire. L'esperienza che vivrà non le
appartiene più, ma appartiene alla Chiesa perché diviene portatrice di
un messaggio. E' il momento della missione.
2° Lettore: Bernadette, accompagnata da due zie, si reca alla casa del
curato don Peyramale.
Appena il tempo di dire: "Aquerò chiede che si vada alla grotta in
processione", e si vede messa fuori dalla porta. Verso le sette della sera
ritoma in canonica:"Signor curato, Aquerò mi ha detto così: vada a dire
ai sacerdoti di far costruire qui una cappella".
1° Lettore: Una volta fuori, Bernadette ritrova il sorriso. Si ripete:
"sono proprio contenta, ho fatto la mia commissione".Che i sacerdoti le
credano o no, non è affare suo. Aquerò l'ha incaricata "di dirlo, non di
farlo credere".
2° Lettore: Nella Bibbia nessuno incontra Dio solo per se stesse Ogni
esperienza di incontro con Dio ha come epilogo l'invio nel mondo, la
consegna di una missione.
CANTO
La bimba ai suoi piedi là sta ad ammirar,
il segno di Croce impara a ben far.
Ave, ave, ave Maria.
Ave, ave, ave Maria.
4°
La vocazione di Bernadette - L' Ospizio
1° Lettore: Dopo la rivelazione del 25 marzo, Bernadette smette di
andare alla Grotta. Ma il 7 aprile Bernadette, attratta da una
irresistibile forza interiore, si reca alla Grotta con un grande cero
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acceso che, sebbene si consumi, non le brucerà le mani.
2° Lettore: Le persone cercano Bernadette al punto che vogliono
vederla, toccarla; alcune giungono persino a tagliare brandelli del suo
vestito, ciocche di capelli o rubarle i rosari dalle tasche, per tenerli
come ricordo. Una simile situazione non può durare a lungo e il curato
ne è cosciente. Da diversi mesi, pensa di dover proteggere Bernadette
da tutte queste aggressioni esterne. Il 15 giugno 1860, Bernadette
lascia la casa paterna per andare a vivere come collegiale all'Ospizio.
3° Lettore: Come ogni ragazzo o ragazza che si chiede cosa fare nella
vita, anche Bernadette, per sei anni, si interroga sul proprio futuro,
valutandone ogni proposta. In questo cammino di ricerca due grandi
amori illumineranno e guideranno la sua scelta: la comunione
eucaristica e il suo amore appassionato per i poveri. Questo duplice
amore, Bernadette sceglie di poterlo incarnare nella famiglia religiosa
delle Suore della Carità di Nevers.
CANTO
Sgranando un rosario si muove la man,
la via della pace non indichi invan.
Ave, ave, ave Maria.
Ave, ave, ave Maria.
5°
"II Signore è la mia roccia..." - La Grotta
1° Lettore: La mattina del 25 marzo, festa dell'Annunciazione,
Bernadette si sveglia molto presto, spinta dalla necessità interiore di
correre alla Grotta, da cui mancava dal 4 marzo. Il suo cuore non
l'aveva ingannata e Aquerò era proprio là ad attenderla. Bernadette le
chiede insistentemente il nome. Alla quarta volta la Signora,
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allargando le mani verso la terra, dice: "Io sono l'Immacolata
Concezione".
2° Lettore: Restiamo in silenzio a contemplare questo mistero.
Lasciamo che Maria ci ripeta: "Fate quello che Gesù vi dirà...".
Salve Regina cantata
Preghiere secondo le intenzioni del Santo Padre
Litanie – pag. 89
Prega per noi, santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Orazione finale - pag. 28
41
Celebrazione Penitenziale
CANTO D'INIZIO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Dio apra il vostro cuore al suo Amore e alla conoscenza della sua
Parola, vi dia la sua pace e il suo perdono.
Amen.
Carissimi, questa celebrazione ci prepara anche a celebrare
individualmente il sacramento della riconciliazione. Ci lasciamo
guidare da Santa Bernadette, la fanciulla che ha contemplato il volto
luminoso dell'Immacolata e ha vissuto una esistenza santa e semplice.
A lei la Madonna ha chiesto di fare penitenza per i peccatori: ci sia di
esempio nel proposito di conformare la nostra vita al Vangelo di Gesù.
ORAZIONE
Preghiamo.
O Dio nostro Padre, che non ti lasci vincere dalle nostre colpe, ma
accogli con amore chi ritorna a te, guarda i tuoi figli che si riconoscono
peccatori e fa' che riconciliati nella celebrazione di questo sacramento
sperimentino la gioia della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (Ef 1,3-14)
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha
benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha
scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di
fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi
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mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a
lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio
amato. In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il
perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia. Egli l'ha
riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo la
benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei
tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e
quelle sulla terra. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - a
essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel
Cristo. In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il
Vangelo della vostra salvezza e avere in esso creduto, avete ricevuto il
sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale è caparra
della nostra eredità, in attesa della completa redenzione di coloro che
Dio si è acquistato a lode della sua gloria.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 98)
Canterò per sempre l'amore del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
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la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!
Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (Rm 12,1-18)
Fratelli, vi esorto per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come
sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto
spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi
trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere
la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
Per la grazia che mi è stata data, io dico a ciascuno di voi: non
valutatevi più di quanto conviene, ma valutatevi in modo saggio e
giusto, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato. Poiché,
come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non
hanno tutte la medesima funzione, così anche noi, pur essendo molti,
siamo un solo corpo in Cristo e, ciascuno per la sua parte, siamo
membra gli uni degli altri. Abbiamo doni diversi secondo la grazia data
a ciascuno di noi: chi ha il dono della profezia la eserciti secondo ciò che
detta la fede; chi ha un ministero attenda al ministero; chi insegna si
dedichi all'insegnamento; chi esorta si dedichi all'esortazione. Chi
dona, lo faccia con semplicità; chi presiede, presieda con diligenza; chi
fa opere di misericordia, le compia con gioia.
La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene;
amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a
vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello
spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella
tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità
dei santi; siate premurosi nell'ospitalità. Benedite coloro che vi
perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono
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nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi
sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza;
volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi
stessi. Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il
bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi.
vivete in pace con tutti.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia, alleluia.
Rallegratevi, esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia, alleluia, alleluia.
Dal vangelo secondo Luca
(6,20-26)
Gesù, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: Beati voi poveri,
perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché
sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi,
quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi
insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del
Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la
vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i
loro padri con i profeti. Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra
consolazione. Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a
voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai quando
tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i
loro padri con i falsi profeti.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
45
OMELIA
ESAME DI COSCIENZA GUIDATO DA SANTA BERNADETTE
1. La chiamata alla vita di consacrazione e di santità.
O mio Gesù, concedetemi di capire la santa Gelosia dell'Amore celeste!
Liberate, attirate, elevate tutti i miei affetti ...Che il mio cuore
crocifisso sprofondi per sempre nel Vostro e sia sepolto nella ferita
misteriosa che vi è stata aperta dalla lancia. O anima mia, siate la
fedele imitatrice di Gesù, lui mite e umile di cuore. Una persona che
sia stata solamente umile di cuore deve essere glorificata; quale sarà la
corona di coloro che umili dentro e umiliati fuori, avranno seguito
l'umiltà del Salvatore in tutta la sua estensione?
2. La famiglia.
Un'altra cosa unisce i genitori di Bernadette al di là di loro stessi: la
preghiera, una preghiera che non ha niente di straordinario, ma fedele,
tanto profondamente soggiacente alle parole delle formule quanto il
loro amore reciproco è alla base delle frasi banali che si scambiano
quotidianamente. Ogni sera, nella penembra della cella in cui muore
l'ultima brace, l'orazione sale dalle loro voci ruvide e stanche; sale
anche dal cuore. Mai si sono sognati di rimbrottare il cielo per quel che
accade a loro, poveri peccatori.
3. L'Eucaristia.
Ho sperato in voi, Signore. Siete la mia casa di rifugio, perché siete la
mia forza. Nelle vostre mani. Signore, io abbandono il mio spirito. Voi
mi avete redenta. Signore, Dio di Verità. Io ero niente, e di questo
niente, Gesù ne ha fatto una grande cosa. Si, perché io sono in un certo
senso un Dio mediante la Santa Comunione; Gesù mi da il suo cuore, io
sono dunque cuore a cuore con Gesù, sposa di Gesù, amica di Gesù,
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cioè un altro Gesù. Io devo quindi vivere di Gesù, e avere come fine
quello di Gesù stesso. Come è sublime il nostro fine! Io sono tenuta, più
di qualunque altra, a non attaccarmi che a Gesù Cristo, a domandargli
la sua luce, la sua forza, la sua vita soprannaturale, a tendere al fine
soprannaturale in lui e con lui. Io sono religiosa, cioè una che fa
professione di perfezione. La vita cristiana non ha solo i suoi
combattimenti e le sue prove, ha pure le sue consolazioni.
4. La vita di comunione fraterna.
Quando si presenterà l'occasione, versare vino e olio nelle piaghe, come
Gesù, non aceto, senza distinzione di persone; o come Gesù,
dedicandomi di preferenza ai più poveri, ai più sofferenti, ai più umili,
ai più abbandonati ... Essere più caritatevole in avvenire verso il
prossimo, verso le miserie corporali e spirituali. Per amore di Gesù,
accetterò con gioia le privazioni, le sofferenze, le umiliazioni, come
Gesù e Maria,per glorificare Dio.
5. L'amore servizievole ai poveri.
A Lourdes, quando eravamo insieme nella classe, racconta suor
Vincent Garros, io e le mie compagne abbiamo notato che Bernadette
preferiva andare con le bambine povere. So che avrebbe desiderato
servire i poveri. Mi ha detto che la vocazione di Suora di carità è
preziosa, giacché offre l'occasione di curare i poveri. "Se vieni inviata in
un ospedale, non dimenticare di vedere Nostro Signore nella persona
del povero; e più il povero è ripugnante, più bisogna amarlo".
6. La sofferenza.
Per i vostri abbandoni, mio Dio, vi scongiuro non di affliggermi, ma di
non abbandonarmi nell'afflizione, di insegnarmi a cercarvi in essa
come mio unico consolatore, di sostenervi la mia fede, di fortificarvi la
mia speranza, di purificarvi il mio amore; fatemi la grazia di
riconoscervi la vostra mano, e di non volere altro consolatore che voi.
Umiliatemi allora quanto vi piacerà, consolatemi solo affinchè io possa
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soffrire e perseverare, fino alla morte, nella sofferenza. Poiché le grazie
che vi domando sono il frutto dei vostri abbandoni, fatene apparire la
virtù nella mia infermità, e gloriatevi nella mia miseria, o mio Gesù,
unico rifugio dell'anima mia. O Santissima Madre del mio Gesù, che
avete visto e avete sentito l'estrema desolazione del vostro caro
Figlio,assistetemi nel tempo della mia.
Breve pausa per la riflessione personale
RITO DELLA RICONCILIAZIONE
Fiduciosi nella misericordia di Dio, nostro Padre,
riconosciamo e confessiamo i nostri peccati.
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli Angeli, i Santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Ed ora rivolgiamo la nostra preghiera a Gesù Cristo - Redentore nostro avvocato presso il Padre, perché ci ottenga il perdono delle
nostre colpe e ci renda partecipi della sua vittoria sul peccato. Ad ogni
invocazione cantiamo:
Kyrie eleison.
Signore, mandato dal Padre a portare il lieto annunzio ai poveri e a
risanare i cuori affranti, abbi pietà di noi. Signore, volto misericordioso
di Dio, che sei venuto per chiamare e salvare i peccatori, abbi pietà di
noi.
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Signore, incarnazione dell'infinito Amore, che accogliesti la donna
peccatrice e per il suo grande amore le perdonasti i suoi molti peccati,
abbi pietà di noi.
Signore, amante dell'uomo ferito e dimenticato, che ti degnasti di stare
insieme con i pubblicani e i peccatori, abbi pietà di noi. Signore,
pastore buono del gregge, che sulle tue spalle tieni la pecorella
smarrita e la riconduci all'ovile, abbi pietà di noi.
Signore, dimora eterna di Dio, che hai visitato Zaccheo nella sua casa e
l'hai reso abitazione nuova e feconda, abbi pietà di noi.
Signore, Cuore trafitto per amore, che, sulla croce, al ladrone pentito
promettesti il paradiso, abbi pietà di noi.
Signore, Sacerdote e Re dell'universo, che vivi e regni alla destra del
Padre per intercedere in nostro favore, abbi pietà di noi.
Ed ora innalziamo a Dio Padre, con le parole di Gesù, suo Figlio e
nostro fratello, la preghiera che Lui ci ha insegnato:
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.
ORAZIONE
Guarda con bontà, o Signore, i tuoi figli, che si riconoscono peccatori e
fa' che liberati da ogni colpa, per il ministero della tua Chiesa,
rendano grazie al tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
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CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE
La celebrazione del Sacramento può effettuarsi in questo momento: i
penitenti si portano davanti ai presbiteri e confessano le loro colpe,
accettano l'imposizione della penitenza e ricevono l'assoluzione
sacramentale. Quindi tornano al loro posto e rimangono nella chiesa
fino al termine delle confessioni. Poi, tutti insieme. fanno il rendimento
di grazie.
RENDIMENTO DI GRAZIE
Con le parole che la Chiesa ha messo sulle labbra della Vergine Maria,
cantiamo a Dio Padre la nostra lode e il nostro grazie.
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
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Gloria al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
Nei secoli dei secoli. Amen.
ORAZIONE
Preghiamo.
Dio onnipotente e misericordioso,
che in modo mirabile hai creato l'uomo e in modo più mirabile l'hai
redento,
tu non abbandoni il peccatore, ma lo cerchi con amore di Padre.
Nella passione del tuo Figlio hai vinto il peccato e la morte
e nella sua risurrezione ci hai ridato la vita e la gioia.
Tu hai effuso nei nostri cuori lo Spirito Santo, per farci tuoi figli ed
eredi; tu sempre ci rinnovi con i sacramenti di salvezza, perché, liberati
dalla schiavitù del peccato, siamo trasformati di giorno in giorno
nell'immagine del tuo diletto Figlio.
Noi ti lodiamo e ti benediciamo. Signore, in comunione con tutta la
Chiesa, per queste meraviglie della tua misericordia, e con la parola, il
cuore e le opere, innalziamo a te un canto nuovo.
A te gloria, o Padre, per Cristo, nello Spirito Santo,
ora e nei secoli eterni.
Amen.
BENEDIZIONE SOLENNE
II Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
51
Vi benedica Dio Padre,
che ci ha generati alla vita eterna.
Amen. Amen. Alleluia.
Vi aiuti Gesù Cristo, Figlio di Dio,
che ci ha accolti come suoi fratelli.
Amen. Amen. Alleluia.
Vi assista lo Spirito Santo,
che dimora nel tempio dei nostri cuori.
Amen. Amen. Alleluia.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga per sempre
Amen. Amen. Alleluia.
Con la vostra vita, narrate l'Amore di Dio.
Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.
CANTO FINALE
52
Celebrazione Eucaristica
SANTA BERNADETTE SOUBIROUS
vergine
ANTIFONA D'INGRESSO
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
BENEDIZIONE E ASPERSIONE DELL'ACQUA
E RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI
Fratelli e sorelle, invochiamo la benedizione di Dio su quest'acqua con
la quale saremo aspersi in ricordo del nostro Battesimo.
Preghiamo.
Dio onnipotente, origine e fonte della vita, benedici quest'acqua e fa'
che noi tuoi fedeli, aspersi da questa fonte di purificazione, otteniamo il
perdono dei nostri peccati, la difesa dalle insidie del maligno e il dono
della tua protezione. Nella tua misericordia donaci, o Signore, una
sorgente di acqua viva che zampilli per la vita eterna, perché liberi da
ogni pericolo possiamo venire incontro a te con cuore puro.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Rinnoviamo ora le promesse battesimali, con le quali un giorno
abbiamo rinunziato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a
servire fedelmente Dio nella santa Chiesa cattolica.
Rinunziate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
Rinunzio.
53
Rinunziate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal
peccato?
Rinunzio.
Rinunziate a satana, origine e causa di ogni peccato?
Rinunzio.
Credete in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?
Credo.
Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da
Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla
destra dei Padre?
Credo.
Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei
santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita
eterna?
Credo.
Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha
liberati dal peccato e ci ha fatto rinascere dall'acqua e dallo Spirito
Santo, ci custodisca con la sua grazia in Cristo Gesù nostro Signore,
per la vita eterna.
Amen.
GLORIA
54
COLLETTA
Preghiamo.
Signore Dio nostro,
che hai scelto e glorificato Santa Bernadette e le hai dato la gioia di
vedere e di parlare con la Vergine Maria:
fa' che per la sua preghiera e il suo esempio anche noi camminiamo
sulla strada dell'umiltà e dell'amore per raggiungere la pienezza della
beatitudine eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinti
(1 Cor 1,26-30)
Fratelli, considerate la vostra chiamata: non ci sono tra voi molti
sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio
ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti Dio ha
scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti Dio ha scelto ciò
che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a
nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a
Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è
diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione
perché, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 130)
Canterò per sempre l'amore del Signore.
55
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze.
Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore, ora e sempre.
Alleluia, alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore:
chi segue me, avrà la luce della vita.
Alleluia, alleluia, alleluia.
Dal vangelo secondo Giovanni
(12,24-26)
In quel tempo. Gesù disse ai suoi discepoli: "In verità, in verità vi dico:
se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece
muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la
sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi
vuoi servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche mio servo. Se uno
mi serve, il Padre lo onorerà".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
56
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre con le
parole stesse di Santa Bernadette, e interceda il nostro mediatore Gesù
Cristo.
Ascoltaci, o Dio, nostro Padre.
Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i diaconi:
"solo Gesù sia il Maestro, la Guida, l'Amico, l'unica Ricchezza",
preghiamo.
Per il popolo cristiano:
"sappia realizzare i progetti di Dio, agendo sempre nella fede e nella
carità", preghiamo.
Per i soci dell'associazione UNITALSI:
"Dio è geloso del loro cuore e vuole il primato sui loro affetti",
preghiamo.
Per i fratelli e le sorelle di carità:
“ciò che conta non è tanto il fare, ma farlo bene; avere più amore,
anziché ricercare attività", preghiamo.
Per i pellegrini alla Grotta di Massabielle:
"la Buona Madre prenda il loro cuore e lo ponga nel Cuore di Gesù che
sempre ama e perdona", preghiamo.
Per quanti ci hanno chiesto una preghiera:
"il Padre buono, accolga le loro necessità e conceda anche la grazia
della perseveranza finale", preghiamo
Per tutti i defunti:
"nello splendore della gloria incontrino la Madre
e con lei vivano la bontà di Gesù", preghiamo.
57
O Dio, nostro Padre e unico Consolatore:
insegnaci a cercarti, sostieni la nostra fede,
fortifica la nostra speranza, purifica il nostro amore,
donaci la grazia di riconoscere sempre e in tutto
la tua mano patema e provvidente".
Tè lo chiediamo per Gesù Cristo, nostro Signore.
Amen.
SULLE OFFERTE
O Signore,
i doni che ti presentiamo per questo sacrificio eucaristico,
ci ottengano di imitare santa Bernadette
con una vita di preghiera e di penitenza.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
PREFAZIO
II Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
E' cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona e giusta glorificarti e renderti grazie sempre,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nella memoria di Santa Bernadette noi celebriamo il tuo amore
premuroso-verso uomini e donne giunti come lei alla vetta della santità
attraverso il dono totale di sé a Cristo per il regno dei cieli.
Per questo mistero di comunione tu vuoi che la nostra condizione
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umana ritrovi il suo originale splendore e gusti, fin d'ora, la gioia della
vita senza tramonto.
E noi, insieme agli Angeli ed ai Santi, cantiamo senza fine l'inno della
tua gloria:
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cicli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
Preghiamo.
La comunione al tuo Corpo e al tuo Sangue
ci ha uniti intimamente a te, o Signore:
fa' che sostenuti dal sacramento e guidati dall'esempio di Santa
Bernadette camminiamo sempre nella via della santità.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
BENEDIZIONE SOLENNE
II Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
59
Si allieti oggi e sempre, Signore, la tua famiglia, radunata nel luogo in
cui la Vergine Immacolata è apparsa a santa Bernadette e,
perseverando nel bene, cammini fino alla pienezza della tua
beatitudine.
Amen. Amen. Alleluia.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Amen. Amen. Alleluia.
L'esempio e l'intercessione di Santa Bernadette
sostengano il cammino della vostra vita di carità.
Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.
CANTO FINALE
60
Celebrazione di congedo
INTRODUZIONE
Le Reliquie di Santa Bernadette sono rimaste tra noi e hanno
orientato la nostra vita verso Cristo, accompagnati da sua Madre
Maria. Tra poco il reliquiario sarà “in viaggio” per portare a tutti
il messaggio di amore di Gesù, per mezzo dell’umiltà di questa
semplice figlia di Dio. E noi porteremo nel cuore la gioia di
questo incontro e vivremo il nostro cammino quotidiano verso la
santità nell’umiltà e nella semplicità di Bernadette.
Il nostro “grazie” si esprime con lo stesso cantico di Maria.
CANTO
- Magnificat a cori alterni:
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
61
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
Nei secoli dei secoli. Amen.
Concludiamo con una preghiera a Maria:
(a cori alterni)
O Maria, benedetta dell’Altissimo,
madre della grazia:
per te ascende la lode della Chiesa.
Figlia prediletta del Padre,
accogliendo l’annuncio dell’Angelo,
hai cooperato alla salvezza dell’uomo:
in te la creatura obbedì di nuovo al Creatore.
Madre di Gesù, Figlio di Dio,
custodendo nel cuore la Parola,
hai mostrato la via della sapienza:
in te l’uomo si dischiuse alla buona novella.
Sposa amata dello Spirito,
ricevendo nel grembo il Verbo di Dio,
hai dato al mondo la vita:
in te l’uomo divenne dimora dell’Eterno.
62
La tua dignità singolare
e la tua materna intercessione,
questa immagine dell’Immacolata di Lourdes
devotamente ricorda.
Madre pietosa, Vergine orante,
noi ci rivolgiamo a te:
il tuo intervento sorregga la nostra supplica;
a noi, alle nostre famiglie, alle nostre comunità,
a tutti i fratelli di fede, ad ogni uomo,
la tua misericordia ottenga pace e salvezza.
Madre della Provvidenza,
non dimenticare nessuno nelle nostre case:
i bambini, i giovani, gli sposi, i lavoratori,
gli ammalati, gli sfiduciati;
ottieni dal tuo Figlio il dono di sante vocazioni sacerdotali,
religiose e missionarie;
rendi i battezzati
testimoni coraggiosi e fedeli del Risorto.
Implora per noi dal Padre
la piena conoscenza di Cristo,
i doni dello Spirito,
la protezione dalle insidie
e la liberazione dal male.
Fa’ che edifichiamo con te il regno del Signore,
regno di lode perenne,
regno di giustizia e di pace,
per tutti e per sempre.
Amen.
Preghiamo.
63
O Dio, che hai preparato una degna dimora dello Spirito Santo
nel cuore della beata Vergine Maria,
per sua intercessione concedi anche a noi, tuoi fedeli,
di essere tempio vivo della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
BENEDIZIONE SOLENNE
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Dio misericordioso,
che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine,
ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione.
Amen.
Dio vi protegga sempre per intercessione di Maria Immacolata,
che nel messaggio di Lourdes ha ricordato di seguire Gesù
nella via della penitenza e del servizio fraterno.
Amen.
Dio vi custodisca nel suo amore
perché possiate conformare la vostra vita a Cristo,
sull’esempio di Maria, madre e discepola del Signore.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga per sempre.
Amen.
CANTO – …......
64
CANTI
E’ L’ORA CHE PIA
E’ l’ora che pia la squilla fedel,
le note c’invia dell’ave del ciel.
Ave, ave, ave Maria! (2 v.)
Nel piano di Dio l’eletta sei tu,
che porti nel mondo il Figlio Gesù.
A te, Immacolata, la lode, l’amor:
tu doni alla Chiesa il suo Salvator.
Di tutti i malati solleva il dolor,
consola chi soffre nel corpo e nel cuor.
Proteggi il cammino di un popolo fedel,
ottieni ai tuoi figli di giungere al ciel
VERGIN SANTA
Vergin Santa che Dio Signor scelse dall’eternità,
per dare al mondo il Redentor:
piena di grazia, noi t’acclamiam.
Ave, ave, ave Maria.
Per la fede e il tuo amor, tu ancella del Signor,
Madre divina Dio ti fe’:
piena di grazia, noi ti lodiam.
65
O DEL CIELO GRAN REGINA
O del cielo gran Regina, tutti corrono ai tuoi pie’,
e, alla grazia tua divina, dan tributo di lor fe’.
O Maria, Madre pia, o Regina tu del ciel,
stendi il manto tutto santo sul tuo popolo fedel.
Sei Regina di clemenza, e il tuo popolo fedel
sa i prodigi di potenza che fai piovere dal ciel.
SANTA CHIESA DI DIO
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida: egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo,
nella gloria dei santi;
Cristo vive nell’uomo,
e cammina con noi
per le strade del mondo
verso l’eternità!
Nella casa del Padre noi veniamo con gioia,
per ricevere il dono del suo Figlio Gesù.
Come in tutte le case ci riunisce l’amore,
qui ci accoglie il Signore: regna la carità.
Nella casa del Padre, inondata di gioia,
celebriamo la Pasqua del suo Figlio Gesù.
66
CANTO A MARIA
Fonte di luce e di vita, grembo fecondo di Dio,
colma di grazia e purezza, tu rechi nel mondo la gioia.
O Maria, tutta santa, sposa dello Spirito,
guidaci, guidaci sui sentieri del regno!
O Immacolata, Vergine, Madre dell’Altissimo,
guardaci, ascoltaci, e donaci Gesù!
Fonte di grazia e di pace, Madre di tutti i credenti,
colma di fede obbediente, tu rechi nel mondo l’Amore.
O Maria, tutta santa, gloria del tuo popolo,
guidaci, guidaci alla patria del cielo!
O Immacolata, Vergine, Assunta in ciel, Regina,
guardaci, ascoltaci, ed intercedi per noi!
Guardaci, ascoltaci, ed intercedi per noi!
COME MARIA
Vogliamo vivere, Signore,
offrendo a te la nostra vita,
con questo pane e questo vino,
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore,
abbandonati alla Tua voce,
staccati dalle cose vane,
fissati nella vita vera.
Vogliamo vivere come Maria,
l’irraggiungibile, la madre amata,
che riempie il mondo con l’amore
e offrire sempre la Tua vita,
che viene dal cielo.
67
Accetta dalle nostre mani
come un’offerta a te gradita
i desideri di ogni cuore,
le ansie della nostra vita.
Vogliamo vivere, Signore,
accesi dalle tue parole
per riportare in ogni uomo
la fiamma viva del tuo amore.
SALVE REGINA (Gen)
Salve Regina, Madre di misericordia,
vita, dolcezza, speranza nostra, salve!
Salve Regina!
A te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A te sospiriamo, piangenti
in questa valle di lacrime.
Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi,
mostraci dopo questo esilio
il frutto del tuo seno, Gesù.
Salve Regina, Madre di misericordia.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Salve Regina!
Salve Regina, salve, salve!
68
LA MIA ANIMA CANTA
La mia anima canta
la grandezza del Signore,
il mio spirito esulta
nel mio Salvatore.
Nella mia povertà,
l’infinito mi ha guardata,
in eterno ogni creatura
mi chiamerà beata.
La mia gioia è nel Signore
che ha compiuto grandi cose in me,
la mia lode al Dio fedele
che ha soccorso il Suo popolo
e non ha dimenticato
le Sue promesse d’amore.
Ha disperso i superbi
nei pensieri inconfessabili,
ha deposto i potenti,
ha risollevato gli umili,
ha saziato gli affamati
e ha aperto ai ricchi le mani.
PAROLE DI VITA
Parole di vita abbiamo ascoltato
e gesti d’amore vedemmo tra noi.
La nostra speranza è un pane spezzato,
la nostra certezza l’amore di Dio.
69
SEI TU SIGNORE IL PANE
Sei tu, Signore, il pane, tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi.
Nell’ultima sua Cena, Gesù si dona ai suoi:
”Prendete pane e vino, la vita mia per voi”.
“Mangiate questo pane: chi crede in me vivrà.
Chi beve il vino nuovo con me risorgerà”.
E’ Cristo il pane vero, diviso qui tra noi:
formiamo un solo corpo, la Chiesa di Gesù.
Se porti la sua Croce, in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo, con lui rinascerai.
Verranno i cieli nuovi, la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli, e Dio sarà con noi.
TI ACCOGLIAMO, GESÙ
Ti accogliamo, Gesù, presente in mezzo a noi!
Con la fede dei poveri.
Ti accogliamo, Signore!
Con l’amore di Maria.
Ti accogliamo, Signore!
Con lo sguardo dei piccoli.
Ti accogliamo, Signore!
Mistero del tuo amore, tu resti sempre in mezzo a noi.
Ti accogliamo, Gesù, tu luce di ogni uomo!
Con l’umiltà dei pastori.
Ti accogliamo, Signore!
Con la gioia di tua madre.
Ti accogliamo, Signore!
Con la festa dei salvati.
Ti accogliamo, Signore!
Gioisce il nostro cuore, tu resti sempre in mezzo a noi.
70
Ti accogliamo, Gesù, nostro Salvatore!
Sotto il peso della croce.
Ti accogliamo, Signore!
Nell’ora del dolore.
Ti accogliamo, Signore!
Con la fede che è tentata.
Ti accogliamo, Signore!
Tu doni a noi la vita, tu resti sempre in mezzo a noi.
TU, FONTE VIVA
Tu fonte viva: chi ha sete beva!
Fratello buono, che rinfranchi il passo:
nessuno è solo se tu lo sorreggi, grande Signore!
Tu pane vivo: chi ha fame venga!
Se tu l’accogli, entrerà nel Regno:
sei tu la luce, per l’eterna festa, grande Signore!
Tu segno vivo: chi ti cerca veda!
Una dimora troverà con gioia:
dentro l’aspetti, tu sarai l’Amico, grande Signore!
TU SEI LA MIA VITA
Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò,
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura, sai, se tu sei con me:
io ti prego, resta con me.
Credo in te, Signore, nato da Maria,
Figlio eterno e santo, uomo come noi,
morto per amore, vivo in mezzo a noi:
una cosa sola con il Padre e con i tuoi,
fino a quando io lo so, tu ritornerai
per aprirci il Regno di Dio.
71
Tu sei la mia forza, altro io non ho.
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà:
so che la tua mano forte non mi lascerà.
So che da ogni male tu, mi libererai,
e nel tuo perdono vivrò.
Padre della vita, noi crediamo in te.
Figlio Salvatore, noi speriamo in te.
Spirito d’Amore, vieni in mezzo a noi:
tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade poi, dove tu vorrai,
noi saremo il seme di Dio.
TU SEI LA LUCE, TU SEI LA VITA
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
Gesù, Figlio di Dio,
Gesù, Parola fatta carne,
Gesù, saggezza eterna!
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
Gesù, luce del mondo,
Gesù, sole di giustizia,
Gesù, stella del mattino!
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
Gesù, via al Padre,
Gesù nostra vita,
Gesù, nostra verità!
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
Gesù, il Buon Pastore,
Gesù, porta delle pecore,
Gesù, Agnello di Dio!
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
72
Gesù, luce della vita.
Gesù, pane del cielo,
Gesù, acqua viva che zampilla per la vita eterna!
Tu sei la luce, tu sei la vita, gloria a te, Signore!
GIOIOSI CANTIAMO
Gioiosi, cantiamo il mistero del Corpo e del Sangue prezioso,
di Cristo Gesù, Dio vero, che regna nel cielo glorioso.
Cristo Gesù, noi t’adoriam.
Signore, nell’ultima cena, mangiando l’Agnello pasquale,
coroni la vita terrena: ci lasci un ricordo immortale.
Cristo Gesù, noi t’adoriam.
Presente nel tuo Sacramento, te Cristo Pastore adoriamo.
O vivo e celeste alimento, di te i nostri cuori nutriamo.
Cristo Gesù, noi t’adoriam.
PANE VIVO SPEZZATO PER NOI
Pane vivo, spezzato per noi, a te gloria, Gesù!
Pane nuovo, vivente per noi, tu ci salvi da morte.
Ti sei donato a tutti, corpo crocifisso:
hai dato la tua vita, pace per il mondo.
Hai condiviso il pane che rinnova l’uomo,
a quelli che hanno fame, tu prometti il regno.
Tu sei fermento vivo per la vita eterna.
Tu semini il Vangelo nelle nostre mani.
73
TANTUM ERGO
Tantum ergo Sacramentum veneremur cernui,
et antiquum documentum novo cedat ritui,
præstet fides supplementum sensuum defectui.
Genitori, genitoque laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque, sit et benedictio,
procedenti ab utroque compar sit laudatio. Amen.
ANGELUS DOMINI
L’angelo del Signore portò l’annunzio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave, o Maria...
Io sono la serva del Signore.
Si compia in me la tua parola.
Ave, o Maria...
E il Verbo si è fatto uomo.
E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave, o Maria...
Prega per noi, santa Madre di Dio.
Rendici degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu che all’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo...
74
AMATEVI FRATELLI
Amatevi fratelli
come io ho amato voi.
Avrete la mia gioia
che nessuno vi toglierà.
Avremo la sua gioia che nessuno ci toglierà
Vivete insieme uniti
come il Padre è unito a me.
Avrete la mia vita
se l'Amore sarà con voi.
Avremo la sua vita, se l'amore sarà con noi
Vi dico queste parole
perché abbiate in voi la gioia.
Sarete miei amici
se l'Amore sarà con voi.
Saremo suoi amici se l'amore sarà con noi
CANTIAMO TE
Cantiamo Te , Signore della vita:
il nome Tuo è grande sulla terra
tutto parla di Te e canta la Tua Gloria
grande Tu sei e compi meraviglie, Tu sei Dio.
Cantiamo Te, Signore Gesù Cristo
Figlio di Dio venuto sulla terra,
fatto uomo per noi nel grembo di Maria.
Dolce Gesù risorto dalla morte, sei con noi.
Cantiamo Te, amore senza fine:
Tu che sei Dio lo Spirito del Padre
vivi dentro di noi e guida i nostri passi
Accendi in noi il fuoco dell’eterna carità.
75
CANTO PER CRISTO
Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria
quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluja!
alleluja, alleluja, alleluja, alleluja, alleluja!
alleluja, alleluja, alleluja, alleluja, alleluja!
Canto per Cristo in Lui rifiorirà ogni speranza perduta
ogni creatura con Lui risorgerà, alleluia, alleluja!
Canto per Cristo un giorno tornerà! Festa per tutti gli amici,
festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluja!
CHIESA DI DIO
Chiesa di Dio, popolo in festa
alleluia, alleluia.
Chiesa di Dio, popolo in festa,
canta di gioia, il signore è con te.
Dio ti ha scelto, Dio ti chiama
nel suo amore ti vuole con sé
spargi nel mondo il suo Vangelo,
seme di pace e di bontà.
Dio ti guida come un padre:
tu ritrovi la vita con lui.
Rendigli grazie, sii fedele,
finché il suo Regno ti aprirà.
Dio ti nutre col suo cibo,
nel deserto rimane con te.
Ora non chiudere il tuo cuore:
spezza il tuo pane a chi non ha.
76
Dio mantiene la promessa:
in Gesù Cristo ti trasformerà.
Porta ogni giorno la preghiera
di chi speranza non ha più.
COM'È BELLO
Com'è bello, Signor, stare insieme
ed amarci come ami tu;
qui c'è Dio, alleluia!
La carità è paziente, la carità è benigna,
comprende, non si adira e non dispera mai.
La carità perdona, la carità si adatta,
si dona senza sosta con gioia e umiltà.
La carità è la legge, la carità è la vita,
abbraccia tutto il mondo e in ciel si compirà.
Il pane che mangiamo, il corpo del Signore,
di carità è sorgente e centro di unità.
DOV'È CARITÀ E AMORE
Dov'è carità e amore, qui c'è Dio.
Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, Amore:
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo ed amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero.
77
Noi formiamo qui riuniti un solo corpo,
evitiamo di dividerci tra noi.
Via le lotte maligne, via le liti!
E regni in mezzo a noi Cristo Dio.
Chi non ama resta sempre nella notte
e dall'ombra della morte non risorge:
ma se noi camminiamo nell'Amore,
noi saremo veri figli della Luce.
Nell'amore di Colui che ci ha salvato,
rinnovati dallo Spirito del Padre,
tutti insieme sentiamoci Fratelli
e la Gioia diffondiamo sulla terra.
Imploriamo con fiducia il Padre Santo
perché doni ai nostri giorni la Sua Pace:
ogni popol dimentichi i rancori,
ed il mondo si rinnovi nell'Amore.
Fa' che un giorno contempliamo il Tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio.
E sarà gioia immensa, gioia vera:
durerà per tutti i secoli, senza fine.
Sommo bene Iddio Signore ci ha donato
tra gli uomini inviando il suo amore,
in cui ha compimento il patto antico,
e nel quale noi vediamo la nuova legge.
78
E SONO SOLO UN UOMO
Io lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero e poi nella tua mano
io mi rendo conto che Tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così.
Padre d'ogni uomo - e non t'ho visto mai
Spirito di vita - e nacqui da una donna
Figlio mio fratello - e sono solo un uomo
eppure io capisco che Tu sei Verità.
E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti Padre Nostro
ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte)
Io lo so Signore che Tu mi sei vicino
Luce alla mia mente guida al mio cammino
mano che sorregge, sguardo che perdona
e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore Tu sei la Sorgente
dove c'è una croce Tu sei la Speranza
dove il tempo ha fine Tu sei Vita eterna
e so che posso sempre contare su di Te.
E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch'io
e incontro a Te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2 volte)
79
IL TUO POPOLO IN CAMMINO
Il tuo popolo in cammino
cerca in te la guida.
Sulla strada verso il regno
sei sostegno col tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore!
È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.
È il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.
È il tuo Corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all’amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il perdono.
È il tuo Sangue, Gesù, il segno eterno
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.
È il tuo Dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo,
il tuo fuoco le rivela la missione.
80
LODATE DIO
Lodate Dio, schiere beate del cielo.
Lodate Dio, genti di tutta la terra.
Cantate a Lui, che l'universo creò,
somma sapienza e splendore.
Lodate Dio, Padre che dona ogni bene.
Lodate Dio, ricco di grazia e perdono.
Cantate a Lui, che tanto gli uomini amò
da dare l'unico Figlio.
Lodate Dio, uno e trino Signore.
Lodate Dio, meta e premio dei buoni.
Cantate a Lui, sorgente d'ogni bontà,
per tutti i secoli. Amen.
Lode all'Altissimo, lode al Signor della gloria.
Al re dei secoli forza,onore e vittoria.
Cantate a Lui, tutti acclamate con noi,
cielo e terra esultate.
Lode all'Altissimo, re dell'immenso creato:
con ali d'aquila tutti i suoi figli ha portato.
Ci guiderà, ed ogni uomo saprà
quanto è grande il suo amore.
Lode all'Altissimo, che a noi dal cielo ha parlato,
e per gli uomini l'unico Figlio ha donato.
Morto per noi, Cristo ci chiama con Lui
oltre il peccato e la morte.
81
Lode all'Altissimo, Padre di grazia infinita,
che dona agli umili pace, benessere, vita.
Dio regnerà, e tutto a lui canterà
gloria nei secoli. Amen.
MISTERO DELLA CENA
Mistero della cena è il Corpo di Gesù.
Mistero della Croce è il Sangue di Gesù.
E questo pane e vino è Cristo in mezzo a noi.
Gesù risorto e vivo sarà sempre con noi.
Mistero della Chiesa è il Corpo di Gesù.
Mistero della pace è il Sangue di Gesù.
Il pane che mangiamo fratelli ci farà.
Intorno a questo altare l'amore crescerà.
SE QUALCUNO HA DEI BENI
Se qualcuno ha dei beni in questo mondo
e chiudesse il cuore agli altri nel dolor,
come potrebbe la carità di Dio, rimanere in lui ?
Insegnaci Signore a mettere la nostra vita
a servizio di tutto il mondo.
Il pane e il vino che noi presentiamo
sono il segno dell’unione tra noi.
82
La nostra Messa sia l’incontro con Cristo
la comunione con quelli che soffrono.
Signore santifica questi umili doni
e concedi la pienezza della tua grazia.
SEI TU SIGNORE IL PANE
Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.
Nell'ultima sua Cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».
«Mangiate questo pane:
chi crede in me vivrà.
Chi beve il vino nuovo
con me risorgerà».
È Cristo il pane vero
diviso qui tra noi:
formiamo un solo corpo,
la Chiesa di Gesù.
Se porti la sua Croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.
83
Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli,
e Dio sarà con noi.
TI ESALTO DIO, MIO RE
Ti esalto, Dio, mio re,
canterò in eterno a te:
io voglio lodarti, Signor,
e benedirti. Alleluia!
Il Signore è degno di lode,
non si può misurare la sua grandezza;
ogni vivente proclami la sua gloria:
la sua opera è giustizia e verità.
Il Signore è paziente e pietoso,
lento all’ira e ricco di grazia;
tenerezza ha per ogni creatura,
il Signore è buono verso tutti.
Il Signore sostiene chi vacilla
e rialza chi è caduto.
Gli occhi di tutti ricercano il suo volto,
la sua mano provvede loro il cibo.
Il Signore protegge chi lo teme,
ma disperde i superbi di cuore.
Egli ascolta il grido del suo servo:
ogni lingua benedica il suo nome.
84
TI RINGRAZIO MIO SIGNORE
Amatevi l’un l’altro
come Lui ha amato noi:
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete
al più piccolo tra voi,
credete, l’avete fatto a Lui.
Ti ringrazio mio Signore
e non ho più paura,
perché, con la mia mano
nella mano degli amici miei,
cammino tra la gente della mia città
e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza
e guardo dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci sei tu.
Se amate veramente
perdonatevi tra voi:
nel cuore di ognuno ci sia pace:
il Padre che è nei cieli
vede tutti i figli suoi:
con gioia a voi perdonerà.
Sarete suoi amici
se vi amate fra di voi
e questo è tutto il suo vangelo;
l’amore non ha prezzo
non misura ciò che dà:
l’amore, confini non ne ha.
85
ANDRO' A VEDERLA UN DÌ
Andrò a vederla un dì - in cielo, Patria mia.
Andrò a veder Maria, - mia gioia e mio amor.
Al ciel, al ciel, al ciel,
andrò a vederla un dì.
Al ciel, al ciel, al ciel,
andrò a vederla un dì.
"Andrò a vederla un dì" - è il grido di speranza,
che infondemi costanza - nel viaggio e fra i dolor.
Andrò a vederla un dì - andrò a levar miei canti
cogli Angeli e coi Santi, - per corteggiarla ogn'or.
Andrò a vederla un dì - Le andrò vicino al trono
ad ottenere il dono - un serto di splendor.
Andrò a vederla un dì - lasciando questo esilio
le poserò qual figlio - il capo sopra il cuor!
GIOVANE DONNA
Giovane donna, attesa dell’umanità;
un desiderio d’amore e pura libertà.
Il Dio lontano è qui, vicino a te,
voce e silenzio, annuncio di novità.
Ave, Maria. Ave, Maria.
Dio t’ha prescelta qual madre piena di bellezza,
ed il suo amore, ti avvolgerà con la sua ombra.
Grembo per Dio venuto sulla terra,
tu sarai madre di un uomo nuovo.
86
Ecco l’ancella che vive della tua Parola
libero il cuore perché l’amore trovi casa.
Ora l’attesa è densa di preghiera,
e l’uomo nuovo è qui, in mezzo a noi.
MARIA TU CHE HAI ATTESO
Maria, tu che hai atteso nel silenzio
la sua Parola per noi.
Aiutaci ad accogliere il Figlio tuo,
che ora vive in noi.
Maria, tu che sei stata così docile,
davanti al tuo Signor.
Maria, tu che hai portato dolcemente
l’immenso dono d’amor.
Maria, Madre, umilmente tu hai sofferto
del suo ingiusto dolor.
Maria, tu che ora vivi nella gloria
assieme al tuo Signor.
MIRA IL TUO POPOLO
Mira il tuo popolo, bella Signora,
che pien di giubilo oggi ti onora;
anch'io festevole, corro ai tuoi piè.
O Santa Vergine, prega per me.
87
O Santa Vergine, prega per me.
Il pietosissimo tuo dolce cuor
egli è rifugio al peccatore.
Tesori e grazie racchiude in sé.
In questa misera valle infelice
tutti t'invocano soccorritrice:
questo bel titolo conviene a te.
Del vasto oceano propizia stella
ti vedo splendere sempre più bella
al porto guidami per tua mercé.
Pietosa mostrati coll'alma mia,
Madre dei misteri santa Maria.
Madre più tenera di te non v'è.
A me rivolgiti col dolce viso,
regina amabile del Paradiso;
Te potentissima l'Eterno fé.
Nel più terribile, estremo agone,
fammi tu vincere il rio dragone.
Propizio rendimi il sommo re.
SANTA MARIA DEL CAMMINO
Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai;
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.
Vieni o madre in mezzo a noi
Vieni Maria, quaggiù.
88
Cammineremo insieme a te
verso la libertà.
Quando qualcuno ti dice:
"Nulla mai cambierà",
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità!
Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.
Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.
LITANIE LAURETANE
della BEATA VERGINE MARIA
Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
O Dio, Padre celeste
O Dio, Figlio Redentore del mondo
O Dio, Spirito Santo
Santa Trinità, unico Dio
Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
abbi pietà di noi
abbi pietà di noi
abbi pietà di noi
abbi pietà di noi
Santa Maria
prega per noi
89
Santa Madre di Dio
Santa Vergine delle vergini
Madre di Cristo
Madre della Chiesa
Madre della divina grazia
Madre purissima
Madre castissima
Madre sempre vergine
Madre immacolata
Madre degna d’amore
Madre ammirabile
Madre del buon consiglio
Madre del Creatore
Madre del Salvatore
Vergine prudente
Vergine degna di onore
Vergine degna di lode
Vergine potente
Vergine clemente
Vergine fedele
Specchio di perfezione
Sede della Sapienza
Fonte della nostra gioia
Tempio dello Spirito Santo
Tabernacolo dell’eterna gloria
Dimora consacrata a Dio
Rosa mistica
Torre della santa città di Davide
Fortezza inespugnabile
Santuario della divina presenza
Arca dell’alleanza
Porta del cielo
Stella del mattino
Salute degli infermi
Rifugio dei peccatori
Consolatrice degli afflitti
Aiuto dei cristiani
Regina degli angeli
Regina dei patriarchi
Regina dei profeti
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
90
Regina degli apostoli
Regina dei martiri
Regina dei confessori della fede
Regina delle vergini
Regina di tutti i santi
Regina concepita senza peccato
Regina assunta in cielo
Regina del santo rosario
Regina della famiglia
Regina della pace
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo,
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo,
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo,
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
prega per noi
perdonaci, o Signore
esaudiscici, o Signore
abbi pietà di noi.
91
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