Festa del Santuario di Rosciano - 2015
Giornata per l'Unità Pastorale
Liturgia della Veglia Mariana
- Con preghiera d’adorazione e intercessione -
GIOVEDI' 03 SETTEMBRE 2015
ore 20.30
Santuario “Grotta Madonna di Lourdes”
Rosciano di Ponteranica (BG)
1
INTRODUZIONE alla VEGLIA per l'UNITA' PASTORALE
Presentazione del senso dell'Unita' Pastorale
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Cel. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Tutti Amen!
Cel. Orazione
O Dio, che all’annunzio dell’Angelo hai voluto che il tuo Verbo si facesse
uomo nel grembo verginale di Maria,
concedi al tuo popolo, che la onora come vera Madre di Dio, di godere
sempre della sua intercessione presso di te. Per Cristo nostro Signore.
Tutti Amen!
Lettore: In questa Liturgia della veglia mariana per l’unità Pastorale,
desideriamo metterci alla scuola di Maria Santissima. Prendiamo esempio dal
suo atteggiamento di ancella del Signore, che ha detto si alla vita divina
accogliendola nel suo grembo materno.
Come Maria e insieme a Maria, accogliamo con fede la Parola di vita del
Vangelo, lasciamoci trasformare dalla grazia dello Spirito, adoriamo Gesù e
invochiamo il suo nome in favore dell’Umanità e delle nostre Comunità
cristiane.
 Accensione dei ceri colorati dell'altare
Canto: “Noi ti Salutiamo”
Rit. Noi ti salutiamo o vergine Maria,
noi ti celebriamo, Madre di Dio
sei la benedetta fra tutte le donne,
figlia del tuo Figlio, intercedi per noi.
Vergine immacolata, gioia del tuo Signore,
hai donato la vita al nostro Salvatore.
Il tuo grembo fecondo ti ha donato la gioia
di esser madre di Cristo e dell'umanità. Rit.
Nella gloria di Dio tu sei stata elevata,
fanno festa in cielo gli angeli e i santi.
In te noi contempliamo, dolce Vergine Madre,
la promessa di Dio, già realizzata in te. Rit.
2
LITURGIA DELLA PAROLA
Dal Vangelo secondo Giovanni – Gv 2, 1-11
Il segno delle nozze di Cana
1
Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la
madre di Gesù. 2Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
3
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno
vino». 4E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora
giunta la mia ora». 5Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi
dica, fatela».
6
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei,
contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. 7E Gesù disse loro:
«Riempite d'acqua le anfore»; e le riempirono fino all'orlo. 8Disse loro
di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il
banchetto». Ed essi gliene portarono. 9Come ebbe assaggiato l'acqua
diventata vino, colui che dirigeva il banchetto - il quale non sapeva da
dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l'acqua chiamò lo sposo 10e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono
all'inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu
invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
11
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Parola del Signore
 Breve Pausa di silenzio
Canto: “Ubi caritas et Amor”
Ubi cáritas et amor,
Ubi cáritas Deus ibi est.
3
CON MARIA, MEDITIAMO LA PAROLA DI DIO
Padre Nostro
Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre
di Gesù.
Ave Maria
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Ave Maria
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino».
Ave Maria
Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia
ora».
Ave Maria
Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Ave Maria
Canto: Ubi cáritas et amor, Ubi cáritas Deus ibi est.
Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le anfore»; e le riempirono fino
all'orlo.
Ave Maria
Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il
banchetto». Ed essi gliene portarono.
Ave Maria
Come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, colui che dirigeva il
banchetto - il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i
servitori che avevano preso l'acqua - chiamò lo sposo
Ave Maria
E gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all'inizio e, quando si è
già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il
vino buono finora».
Ave Maria
Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Ave Maria, Gloria al Padre
Canto: Ubi cáritas et amor, Ubi cáritas Deus ibi est.
 Breve riflessione sulla Parola (celebrante)
4
LITURGIA D’INTERCESSIONE
Lettore: Con il canto “Aprite le porte” ci predisponiamo, ad accogliere
Gesù, vivo e presente nel SS sacramento dell’eucaristia.
Con Maria, adoriamo il Signore della vita e affidandoci a Lui preghiamo
per tutte le necessità umane e spirituali del mondo intero.
Affidiamo a Gesù il futuro delle nostre Parrocchie ed il progetto
dell’Unità Pastorale nascente.
 Esposizione eucaristica
Canto: "Aprite le porte"
Rit: Aprite le porte a Cristo aprite le porte
Rivolgetevi a Lui non sarete delusi
Non abbiate paura spalancate le porte a Cristo
Non abbiate paura rivolgetevi a Lui
Siete le sentinelle del mattino
dell'alba del nuovo millennio
e la nuova primavera del Vangelo Rit.
Una sorgente nasce dal cuore di Cristo
e si riversa su di noi
un onda di misericordia per il mondo Rit.
Maria illumini le vostre scelte
e vi insegni ad amare
ciò che è vero buono e bello per il cuore Rit.
 Preghiera litanica d’intercessione
Signore tu che passavi le notti in preghiera intercedendo presso il Padre
per tutti gli uomini, in questa veglia mariana per l’Unità Pastorale in cui ci
inviti a restare in preghiera con te, accogli le nostre suppliche e vieni in
nostro soccorso.
Per la tua Chiesa che ti attende nel buio di questo mondo come tua Sposa.
Per i nostri fratelli in Cristo, perseguitati a causa del Vangelo e che si
nascondono nella notte per pregarti, per i loro persecutori accecati
5
dall’odio e che non sanno quello che fanno. Per tutti i malati che
agonizzano in questa notte, per gli anziani soli ed abbandonati.
Per i poveri senza riparo, per quelli che vagano solitari nella notte in mezzo
all’indifferenza della gente, per gli immigrati e i rifugiati che fuggono dalle
guerre e dalle carestie, per i bambini maltrattati e martirizzati. Per le
mamme che mettono al mondo il loro bimbo in questa notte. Per i
lavoratori che faticano o viaggiano nell’insicurezza della notte.
Rit: Aprite le porte a Cristo aprite le porte
Rivolgetevi a Lui non sarete delusi
Non abbiate paura spalancate le porte a Cristo
Non abbiate paura rivolgetevi a Lui
Per papa Francesco, il nostro vescovo Francesco, per tutti i Parroci, i
Sacerdoti e i Diaconi della Diocesi e del nostro Vicariato. Per tutto il Clero
ed il popolo cristiano. Per i catechisti, i sacristi, gli operatori e animatori
pastorali delle nostre parrocchie, per i consigli pastorali e la fecondità
evangelica delle iniziative promosse dall’Unità pastorale nascente.
Per i nostri amministratoti e governanti, per un confronto pacifico tra le
parti politiche, per le forze dell’ordine e per tutte le associazioni che si
prodigano per il bene e la crescita della cittadinanza. Per gli educatori, gli
insegnati e tutti coloro che operano nel volontariato. Per i bambini, giovani
e ragazzi di Ponteranica.
Per gli abitanti delle nostre Parrocchie, per noi qui presenti, per i nostri
familiari, i nostri parenti, per quelli che amiamo e che tu proteggi nel loro
sonno. Per quelli che non ci amano e che non sappiamo amare, per i nostri
nemici e tutti coloro che ci vogliono del male. Per la debolezza della nostra
fede, che ci rende indifferenti nei confronti dell’amore di Dio.
Rit: Aprite le porte a Cristo aprite le porte
Rivolgetevi a Lui non sarete delusi
Non abbiate paura spalancate le porte a Cristo
Non abbiate paura rivolgetevi a Lui
 Preghiera spontanea d’intercessione
 Si resta qualche istante in silenziosa adorazione
6
Cel. Incensa il Santissimo Sacramento
Canto: “Tantum ergo “
Tantum ergo Sacraméntum
venerémur cérnui:
et antícuum documéntum
novo cedat rítui:
praestet fides
suppleméntum
sénsuum deféctui.
Genitóri, Genitóque
laus et jubilátio,
salus, hónor, virtus quoque
sit et benedíctio:
procedénti ab utróque
cómpar sit laudátio.
Amen.
Cel. Orazione
Preghiamo.
Guarda, o Padre, al tuo popolo, che professa la sua fede in Gesù
Cristo, nato da Maria Vergine, crocifisso e risorto, presente in
questo santo sacramento e fa' che attinga da questa sorgente di
ogni grazia frutti di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.
Tutti. Amen.
Cel. Benedizione Solenne (Il Celebrante Benedice i fedeli con il SS)
Cel. Intona “Dio sia benedetto “
Benedetto il Suo santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il Suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione.
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe, suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi
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 Reposizione del Santissimo Sacramento
Canto: “Preghiera di San Francesco”
O Signore, fa’ di me un tuo strumento,
fa’ di me uno strumento della tua pace,
dov’è odio che io porti l’amore,
dov’è offesa che io porti il perdono,
dov’è dubbio che io porti la fede,
dov’è discordia che io porti l’unione,
dov’è errore che io porti verità,
a chi dispera che io porti la speranza. Rit
Rit. O Maestro, dammi Tu un cuore grande
che sia goccia di rugiada per il mondo,
che sia voce di speranza,
che sia un buon mattino,
per il giorno d’ogni uomo
e con gli ultimi del mondo
sia il mio passa lieto nella povertà,
nella povertà.
O Signore, fa’ di me il tuo canto,
fa’ di me il tuo canto di pace,
a chi è triste che io porti la gioia,
a chi è nel buio che io porti la luce.
È donando che si ama la vita,
è servendo che si vive con gioia,
perdonando che si trova il perdono,
è morendo che si vive in eterno. Rit
 Preghiera per l'Unità Pastorale
 Consegna del simbolo dell'Unità Pastorale con preghiera
CANTO FINALE : "E' tempo di annunciare"
Rit. Adesso è tempo di riprendere il cammino, Gesù,
di una vita piena della Tua presenza.
Adesso è tempo di annunciare la Parola che Tu
come luce hai lasciato per noi.
Adesso è tempo di riprendere il cammino, Gesù,
di una vita piena della Tua presenza.
Adesso è tempo di portare per le strade del mondo l’Amore.
Annunceremo con la vita che sei il tesoro che ha trovato il nostro cuore
e niente al mondo vale più di Te: sei Via, la Verità e la Vita.
Annunceremo con la vita che sei la perla che seduce il nostro cuore
e niente al mondo ha quella forza che ci fa vincere il timore di donare amore. Rit.
Annunceremo con la vita che Tu sei Dio e sei vicino ad ogni uomo
e niente al mondo ci separerà dall’abbraccio del Tuo forte amore.
Annunceremo con la vita che sei la vera roccia della nostra casa
e niente al mondo può distruggere ciò che abbiamo costruito sulla Tua Parola. Rit.
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