DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Direttore: Dr. Giovanni Achille COMITATO PROVINCIALE DI COORDINAMENTO VERBALE DELLA SEDUTA DEL 30/10/2015 Il giorno 30/10/2015 alle ore 9,30 presso la sede della Confindustria Lecco e Sondrio, Via Caprera, 4 a Lecco si è riunito il Comitato, convocato con nota n. 39642 del 16/10/2015 col seguente ordine del giorno: 1) Buona Pratica: l’esperienza di Clariant Masterbatches Italia, l’illustrazione della Buona Pratica avverrà direttamente a cura della Direzione Aziendale. Ritenendo di elevato valore la socializzazione della Buona Pratica all’interno del Comitato Provinciale di Coordinamento, le Istituzioni e le Associazioni componenti sono invitate a diffondere l’invito al proprio interno. 2) Prevenzione della patologia da sovraccarico biomeccanico nella grande distribuzione organizzata: risultati dell’indagine su questionari. 3) Varie ed eventuali. 4) Approvazione verbale seduta del 17 settembre 2015. Sono risultati presenti: - Il Direttore Generale Dott. Paolo Moroni A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Presidente del Comitato Dr. Giovanni Achille A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Responsabile del Servizio Medicina Preventiva di Comunità Dr. Franco Tortorella A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Dirigente Medico del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dr.ssa Claudia Toso A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Dirigente Medico del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dr.ssa Giuliana Saba A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Dirigente Medico del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dr.ssa Rosalba Longo A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Tecnico di Prevenzione Coordinatore del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro P.I. Roberto Aondio A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Tecnico di Prevenzione Coordinatore del Servizio Sicurezza e Impiantistica P.I. Fabrizio Capelli A.S.L. della Provincia di Lecco Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482211 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 - Il Tecnico di Prevenzione del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dott.ssa Rosanna De Biase A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Tecnico di Prevenzione del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dott.ssa Daniela De Luca A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Collaboratore Amministrativo della Direzione Generale Del Nero Gabriella A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Collaboratore Amministrativo del Dipartimento di Prevenzione Medica Dott. Autilia Giglio A.S.L. della Provincia di Lecco - Il Segretario del Comitato Casadei Elisabetta A.S.L. della Provincia di Lecco - Rappresentanza Ditta Clariant Ing. Paolo Campoleoni Direttore dello Stabilmento di Lomagna e Merate il Direttore del Business Masterbatches per l’Italia il Responsabile per la Sicurezza in Italia di Clariant l’Aspp per Lomagna e Merate a supporto - Direzione Territoriale del Lavoro Ispettrice Lorella Ortelli - Comando Provinciale Vigili del Fuoco Ing. Roberto Ghio - I.N.A.I.L Settore Ricerche Dott. Matteo Marziliano assenza comunicata - I.N.A.I.L di Lecco e Sondrio Dott. ssa Paola Durastante Direttore - Struttura e Sviluppo del Territorio Arch. Luigi Frassoni - Azienda Ospedaliera di Lecco Dr. Giovanni De Vito - A.I.A.S. P.I.Carlo Spampinato assenza comunicata - ANCE di Lecco Dott. Enrico Mandelli - - Associazione Piccola e Media Industria della Provincia di Lecco Dott. Riccardo Balbiani assenza comunicata Dott. Domenico Calveri Dott.ssa Silvia Negri Confcommercio Ing. Alice Proserpio assenza comunicata Confindustria di Lecco e di Sondrio Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 Dott.Giorgio Airoldi Ing. Andrea Barison - Confartigianato di Lecco Dott. Paolo Grieco Dott.ssa Laura Spreafico in sostituzione della Dott.ssa Barbara Mantegazza - C.I.G.L. Sig. Giorgio Carnicella - C.I.S.L. Sig. Francesco Di Gaetano - U.I.L. Sig. Enrico Ferrari assenza comunicata - Commissione Sicurezza Cantieri ESPE Prof. Mauro Fumagalli - Ordine degli Ingegneri Ing. Adriano Alderighi - Collegio Geometri e Geometri laureati Geom. Valter Reatti assenza comunicata - EBITEN Lombardia Ente Bilaterale Lombardo del Terziario Dott.Giorgio Domi assenza comunicata - Federdistribuzione Dott.ssa Marta Costantini in sostituzione del Dott.Alessandrio Sallì Il Presidente Dr. Achille apre la seduta ringraziando il DG ASL che ha sempre avuto grande riguardo per l’attività del DPM. Saluta la Dott.ssa Paola Durastante, nuova Direttrice di INAIL Lecco – Sondrio. Sottolinea la grande collaborazione fra ASL e INAIL che ha permesso di ottenere risultati importanti per tutto il sistema lecchese della prevenzione, nel quale agiscono tutte le componenti territoriali, per quanto di loro competenza. PUNTO 1) Buona Pratica La Clariant ha organizzato un sistema di gestione della sicurezza che verrà presentato e inviato alla Regione Lombardia per avviarlo poi alla Commissione consultiva art. 6 del Decreto Legislativo 81/2008, per il riconoscimento della buona prassi. Così l’Azienda potrà accedere agli istituti premiali previsti con il raggiungimento della Buona Prassi. La Direzione aziendale della Clariant Masterbatches Italia procede con l’illustrazione della Buona Pratica. La Dr.ssa Toso dell’ASL di Lecco, ringrazia il P.I. Capelli dell’ASL di Lecco per averle segnalato questa realtà peculiare, in riferimento ad un sistema di gestione della salute e della sicurezza che produce effetti positivi in termini di protezione dai rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori, nonché sul clima. La stessa esprime grande apprezzamento rispetto all’esperienza illustrata ritenendola pienamente coerente con lo spirito normativo di cui all’art. 37 del Decreto Legislativo 81/2008 – Formazione di lavoratori/dirigenti e preposti. L’ing. Campoleoni della Clariant presenta le slides che rappresentano l’esperienza condotta e guidata presso gli stabilimenti di Lomagna e Merate ed esprimono il reale coinvolgimento dei lavoratori. Si inizia nel 2010, quando la casa madre svizzera, dopo una serie di infortuni non gravi, dispone alle sedi italiane un rientro numerico degli eventi infortunistici, rivolgendosi a consulenti esterni molto preparati. L’azienda è partita dalla consapevolezza che l’adempimento ai disposti normativi in materia di SSL non era stato capace di generare una vera propria cultura/consapevolezza sul tema generale della sicurezza in azienda. Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 Le azioni intraprese sono di seguito sinteticamente elencate: - Apposizione di cartelloni illustrativi; - Attuazione di programma intensivo di 850 ore con formazione diretta del personale; - Chiusura degli impianti per valorizzare il momento formativo/di confronto tra lavoratori, con i lavoratori; - Elaborazione di “frasi killer” da parte di tutti i lavoratori “Ho sempre fatto così …”; - Attuazione di una serrata ricerca dei rischi, mediante aiuto da parte di società di consulenza; - Rappresentazione degli esiti derivanti dall’analisi dei rischi: il 72% dei rischi deriva da situazioni comportamentali e il 28% da problemi tecnici e architettonici; - Attuazione immediata di interventi a bonifica delle criticità tecniche; - Utilizzo di sistemi alternativi di affronto delle criticità di natura comportamentale. Relativamente ai metodi innovativi introdotti, per la mitigazione dei rischi “comportamentali” si sottolinea la costituzione di un team di facilitatori, che hanno realizzato “fotoromanzi della sicurezza”, cartelloni visibili a tutti, con attenzione alla applicabilità dei messaggi alle differenti realtà di lavoro nei contesti dei due stabilimenti. Importante rilevare che il percorso non è stato “pensato a tavolino”, ma costruito via, via sulla base degli stimoli che la direzione aziendale riceveva. Il principale feed-back “effetto spuma” colto dalla direzione è stato relativo al ruolo dei Preposti, con i quali sono poi stati pianificati incontri mensili con il consulente esterno (fase 2), con giochi di ruolo, attraverso strumenti psicologici. I Preposti hanno anche partecipato ad una attività formativa esterna che ha previsto il ricorso a sistemi di comunicazione non convenzionali (ad esempio doppiaggio di film, realizzazione di calendari aziendali). Per facilitare il coinvolgimento dei Preposti, La Direzione non era presente. E’ stata organizzata anche una attività speciale con il personale (inquadrato dal Vice capo turno alla dirigenza) presso il Rifugio Porta ai Piani Resinelli, dove sono state realizzate attività di team building, inclusa attività di orieentering. I Preposti hanno anche ricevuto formazione sugli stili sociali delle persone da gestire. Infine, la consulenza esterna ha proposto la Safety Academy, un gruppo di persone “agenti di cambiamento” all’interno della sicurezza, nominati dall’Azienda. E’ stato necessario individuare delle figure “leader”, e non della tipologia “yes-men”. Sono state individuate 19 parole chiave, da utilizzare sulla tematica della sicurezza, è stata creata la mascotte per pubblicizzare la sicurezza, dando spazio alle varie abilità dimostrate dai dipendenti. Sono stati creati e formati i facilitatori, dipendenti che formano i dipendenti, che hanno lavorato in coppia per formare i lavoratori durante sessioni di 45 minuti con 8 partecipanti. Per amalgamare i dipendenti dei due stabilimenti facilitatori di Lomagna sono stati inviati a Merate e viceversa; i facilitatori hanno anche creato un video di presentazione per la Safety Academy e per le lezioni. Hanno iniziato ad utilizzare la mascotte “Stick” su una decina di etichette che sono state posizionate in posti strategicamente “rischiosi”. Dal 2010 non ci sono stati infortuni, solo uno quest’anno. La Direzione aziendale ha voluto festeggiare questo traguardo in una uscita collettiva con lezioni di tiro con l’arco. Grande merito va riconosciuto alla ditta di consulenza, ma anche all’impegno di tutte le componenti presenti all’interno della ditta. I facilitatori chiedono però tempo per fare il loro lavoro. Hanno chiesto di scrivere storie, che raccontano di episodi che possono essere significativi. L’Ing. Campoleoni ne legge una molto significativa. E’ stata veicolata fra i dipendenti e i facilitatori, invogliati da questa esperienza positiva, hanno chiesto di stampare un libretto con le storie raccolte da distribuire. La mascotte italiana è diventata anche europea e si chiama Steve. Il Codice di condotta europeo della Ditta è stato creato in Italia. Lo legge brevemente. Il Codice di condotta verrà dato ad ogni lavoratore. Nel 2015, nella 49° settimana dell’anno, ai primi di dicembre, si terrà la settimana della sicurezza. I facilitatori faranno direttamente la formazione ai colleghi, sfruttando i cambi turno. Illustra i flussi della comunicazione efficace all’interno delle varie componenti della ditta. Lo scorso aprile 2015 la Ditta ha vinto la medaglia di bronzo della certificazione internazionale “Clean Factory”. Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 Il Dr. Achille conferma la propria soddisfazione nei confronti di un’Azienda che ha fatto molto. Il P.I. Aondio considera l’esperienza condotta dall’azienda un vero “esperimento sociale”, con una presentazione semplice ed efficace, più effeicace di un corso sulla sicurezza e afferma che che ne emerge un Servizio di Prevenzione e Protezione composto veramente da tutti i dipendenti. Chiede in merito ai costi sostenuti per verificare la replicabilità in altre aziende. Clariant riferisce che una quota delle risorse è stata attinta anche dai Fondi Impresa, in accordo con le rappresentanze sindacali. Il P.I. Aondio chiede chiarimenti in merito alle ragioni che nel 2010 hanno spinto la Direzione aziendale ad intraprendere questo percorso. La Clariant, presente nel lecchese dal 1968, è sempre stata attenta alla sicurezza, ma la casa madre si è resa conto che il numero degli infortuni rimaneva costante e ha deciso di intervenire in maniera diversa. Si è pensato di intervenire sulla cultura in azienda. Il Dr. Tortorella dell’ASL informa che sul nostro territorio ci sono 11 aziende che promuovono la salute. Propone un lavoro congiunto per la promozione della salute dei lavoratori. L’Ing. Campoleoni riferisce che lo stabilimento di Pogliano Milanese è già accreditato WHP, sono già a 4 target su 6 e progetti simili partiranno a breve anche a Merate e a Lomagna. Il Dott. Calveri dell’ Associazione Piccola e Media Industria della Provincia di Lecco è stato colpito dalla decisione dell’Azienda. Auspicando una impostazione analoga anche per le scuole. L’Ing. Ghio del Comando Provinciale Vigili del Fuoco chiede come agisce l’Azienda per trasmettere ai nuovi assunti questa cultura che si sta formando. L’Ing. Campoleoni riferisce che quando arriva il nuovo lavoratore esiste un programma di formazione mirato; i facilitatori (ne sono rimasti 14/15 dei 20 iniziali e alcuni altri si sono offerti come volontari 3) aiutano i nuovi arrivati a respirare la cultura della sicurezza. C’è anche il discorso della “Clean Factory”, la fabbrica è ordinata, pulita. I nuovi assunti in Clariant devono fare esperienza di sicurezza a partire dall’ambiente di lavoro. La Dr.ssa Toso ammette che le piacerebbe studiare l’ipotesi di affiancare alle azioni già intraprese promozione della salute con quelle di prevenzione. Le piacerebbe portare la Clariant come esperienza a livello regionale. Il PNP individua un nuovo obiettivo, ossia di integrare la competenza salute e sicurezza nei curricula scolastici. L’obiettivo ASL è quello di raccogliere dal territorio esperienze di Buone Prassi, non solo per la vigilanza, ma anche per la formazione. Il Dr. De Vito dell’Azienda Ospedaliera di Lecco si associa ai complimenti. Come professore alla Bicocca ha studiato più volte il rapporto fra clima e attività produttiva. Il clima è stato molto migliorato all’interno della Clariant. Il miglioramento del clima dovrebbe aver avuto anche una parziale riduzione delle assenze. L’Ing. Campoleoni riferisce che le assenze si aggirano attorno al 4%, ma non ha analizzato i dati dal 2010 ad oggi, si sono concentrati solo sugli infortuni. Raccoglie l’interessante spunto di riflessione. Il Dott. Airoldi della Confindustria di Lecco e di Sondrio esprime il suo apprezzamento per questo progetto molto articolato, che è costato molto anche per l’impegno e la pervicacia nel portarlo avanti, evidenziando il cambio culturale che è l’elemento principale da sottolineare. Chiede all’azienda quale sarà l’impegno continuo per mantenere i livelli raggiunti. La Confindustria ha ripreso molte volte la necessità del cambio di cultura in tema di sicurezza. Fermare una fabbrica a ciclo continuo non è facilmente praticabile in varie realtà, pertanto bisogna valutare in che termini diffondere questa esperienza in altri contesti. L’Ing. Campoleoni evidenzia che Il passaggio chiave dall’utilizzo della sola consulenza al lavoro interno fatto dai facilitatori fa risparmiare molto, ma bisogna costruire il percorso. Ci vuole Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 IMPEGNO, ma anche capacità di ascolto degli operatori. Ad esempio al momento l’Azienda ha deciso di impiegare una dipendente che fa la volontaria alla croce Bianca per organizzare i corsi di Primo soccorso, legandosi così anche al territorio. I facilitatori lavorano molto, ora stanno organizzando un Safety Day con un open day per le famiglie dei dipendenti. Le attività più efficaci devono essere pensate all’interno, dai facilitatori formati. Il progetto Clariant non può essere cucito su altre aziende. All’inizio la Direzione aziendale deve imporre dall’alto e poi lavorare all’interno. L’Ing. Campoleoni è convinto che se le persone vengono invitate a giocare, le persone poi giocano e si scoprono anche abilità nascoste. Il Sig. Di Gaetano della CISL esprime complimenti per il progetto che condivide, conoscendo bene il settore. Conoscendo i rischi di questo tipo di aziende, afferma che il costo iniziale può sembrare alto per le aziende, ma c’è la possibilità di utilizzare i fondi interprofessionali. Alcune aziende non partono perché non è il momento, sono in crisi. Sull’utilizzo dei fondi per la sicurezza ci sono molte discussioni. A volte vengono usati solo per usarli, ma senza alta progettualità. Ben venga l’utilizzo ragionato di Buone Prassi simili. Il Direttore Generale dell’ASL Dott. Paolo Moroni esprime i propri complimenti per la tenacia. Arma vincente di questo progetto è la semplicità, ma non la banalità e la grande partecipazione; chiede se sono stati pensati premi e se nel sistema di controllo sono state inserite le malattie professionali. Questo progetto è un segno del tempo che cambia, si punta al benessere del lavoratore. Bisogna crederci, ci vuole una dirigenza illuminata, perché non si può fare produzione senza sicurezza. L’Ing. Campoleoni risponde che l’azienda non ha previsto un sistema premiante. Anche ai facilitatori è stato riconosciuto un contributo aggiuntivo solo dopo due anni di lavoro. A volte vengono dati premi, ad esempio nella settimana della sicurezza chi produce le idee migliori prende un premio. (tipo rilevatore gas per la casa). Per quanto riguarda i Fondi Impresa, ci sono state critiche da parte dei sindacati, per le attività programmate ai Piani Resinelli, poi alla fine l’intento del progetto è stato capito e si è trovato un accordo. La Dott.sa Durastante Direttore dell’INAIL di Lecco e Sondrio si presenta, essendo arrivata da poco; si complimenta anche per il Comitato, una novità rispetto alle realtà dalle quali proviene (INAIL Pescara e L’Aquila, Giustizia Minorile). Parla dell’esperienza in Abruzzo, dove non esiste un simile Comitato. Consiglia il sito “gabbiano ferito”, una rete di enti con un Comitato che ha risolto vari problemi. Ricorda che la prevenzione è fondamentale, purtroppo le sedi INAIL sono state ridotte e le competenze sulla prevenzione si sono ristrette, a causa della perdita di organico. Il Presidente del Comitato Dr.Achille ricorda la reciproca collaborazione enti, imprese e associazioni. Con INAIL ci saranno due momenti di formazione con i MMG e con i medici competenti, dei quali esiste a livello provinciale una mailing list con circa 130 nominativi. La spesa per la prevenzione non è un costo, ma un investimento. Con la precedente Direttrice INAIL era stato fatto uno studio sui costi degli infortuni, perciò la prevenzione a lungo andare paga. Si augura che questa buona prassi venga riconosciuta a livello regionale. PUNTO 2) Prevenzione della patologia da sovraccarico biomeccanico nella grande distribuzione organizzata: risultati dell’indagine su questionari. I questionari sono rientrati, sono stati elaborati e oggi verranno illustrati i risultati della ricerca. Il Dr. Achille dell’ASL sottolinea che la patologia muscolo scheletrica è al primo posto fra le patologie rilevate in provincia. La Dr.ssa Toso illustra le slides. La scheda di valutazione è stata preventivamente condivisa nell’ambito del Comitato, perciò oggi si illustra il risultato. La redazione dell’elenco dei punti vendita della Provincia è stata impegnativa. Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134 AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCO – Area della Sicurezza del Lavoro 23900 Lecco Via G:Tubi 43 - Tel. (0341) 482449 Fax 482444 Di seguito si accenna ad alcuni dei dati forniti dalla Dr.ssa Toso durante la presentazione delle slides. Attivi al 31.12.2014 ci sono 58 punti vendita. I questionari sono stati inviati via PEC. Ne sono ritornati 50, che sono l’86% di quelli inviati. Il campione lavorativo conta più di 1500 addetti in Provincia di Lecco e riguarda una popolazione lavorativa relativamente stabile. Emerge che la figura del RSPP è prevalentemente interna, ma le ore dedicate mancano e se l’RSPP è esterno gli accessi sono solo due all’anno circa. Il rischio stress lavoro-correlato è alto in Italia ed è sotto il mirino europeo. La prevalenza dei lavoratori è di sesso femminile; questa è una area interessante per studiare la conciliazione casa-lavoro e per la promozione della salute. A breve inizieranno i sopralluoghi ispettivi presso i punti vendita. L’Ispettrice Ortelli della Direzione Territoriale del Lavoro di Lecco e Como ammette che il lavoro prodotto è interessane, ma le sorgono dubbi sulla genuinità dei dati e sul fatto che nei questionari non si parli dei lavoratori interinali. Propone qualche sopralluogo congiunto ASL-DTL. Il Dr. Achille concorda con l’ispettrice Ortelli. E’ emersa una sufficiente attenzione al rispetto formale delle regole, con qualche dubbio sull’adempimento delle regole stesse; è necessario quindi proseguire con il lavoro ASL. Il Sig.Carnicella della CGIL concorda sul fatto che non sono stati segnalati lavoratori interinali. Il questionario è stato condiviso, ma per una prossima esperienza si potrebbe avere qualche elemento in più, per coinvolgere più soggetti (RSPP, RLS e DDL ad esempio). Il Dr. Achille aggiunge che in alcuni casi le domande non erano semplici, perché nelle risposte si potevano configurare delle autodenuncie. L’Ing. Barison della Confindustria di Lecco e di Sondrio suggerisce che alcune realtà potrebbero essersi serviti del consulente esterno. Questa attività si lega a quella del Medico Competente. La Dr.ssa Toso conclude che il documento concluso sarà oggetto di comunicazione nell’ambito di specifico evento formativo diretto ai MC in data 10 dicembre. PUNTO 3) Varie ed eventuali. Il Dott. Calveri aggiorna il Comitato che Il progetto “A scuola per un lavoro sicuro” è già operativo e i corsi partiranno fra poco. E’ stato proposto a livello regionale con la collaborazione della Dr.ssa Toso. Si è in attesa degli sviluppi. La R.L. ipotizza di fare un accordo regionale, fissando alcune regole da seguire compatibilmente con le decisioni dei diversi territori. Ogni territorio ha portato proposte diverse. Nel progetto c’è anche il libretto. Ringrazia tutti i collaboratori delle associazioni coinvolte. PUNTO 4) Approvazione verbale seduta del 17 settembre 2015 Viene approvato il verbale dell’ultima seduta, inviato precedentemente in visione ai Componenti del Comitato per le eventuali rettifiche e precisazioni da apportare. Il Presidente informa il Comitato che per il 18 dicembre potrebbe avere a disposizione qualche elemento in più sulla riorganizzazione del sistema sanitario lombardo. Il Dr.Achille, chiude la riunione dando appuntamento per la prossima seduta nella giornata del 18 dicembre 2015, che verrà effettuata presso la sede API Lecco. La verbalizzante (Dr.ssa Autilia Giglio) Il Presidente (Dr. Giovanni Achille) Sede Legale: 23900 Lecco Corso Carlo Alberto 120 - tel. 0341 482210 fax 0341 482211 Casella Postale 261 - C.F. e P.IVA 02356390134