8
VARIE
DOMENICA - 13 dicembre 2009
Direttamente da Dallas - USA al
Fino al 20 dicembre 2009
TEATRO GHIONE
Teatro della città s.r.l. presenta
Lunedì 14 dicembre ore 21,00
Happy Day Gospel Singers
A New Look On Kirk Franklin Tunes
featuring Dion Dion [Deon Diedrick Yancey]
special Guest, Little Princess [Cynthia Catalucci]
e con la partecipazione di Annalisa Minetti
Dopo il trionfale successo del tour europeo dello
scorso Dicembre, il coro gospel, Happy Day Gospel
Singers, arriva in Italia per alcuni concerti nel
periodo natalizio. Il coro, di poderosa forza vocale,
è una selezione tra i migliori organici religiosi di
musica gospel del mondo ed è composto da otto
eccezionali vocalisti che sono dei reali talenti ed il
cui valore individuale contribuisce ad eccezionali
interpretazioni, anche solistiche. Partecipare ad
una loro esibizione diventa un momento indimenticabile d’emozione e coinvolgimento spirituale,
semplicemente fantastico… Tra le partecipazioni
a concerti ed eventi ricordiamo il concerto in diretta
mondiale TV del 31 Dicembre 2005 , il concerto
per la Croce Rossa Internazionale [New York
2004], il McDonald International Charity [New
York2004] e il Gospel Pride World Award [
Chicago 2003]. La produzione è di Toll Ayros e
Mike Moran, che definiscono questa produzione
come realizzata "Per amore al genere più puro della
musica religiosa occidentale". In effetti si tratta di
due personalità della musica che attuano in tutt'altro
genere di spettacolo. Mike Moran è considerato uno
dei musicisti più importanti di tutti i tempi. Tra il
centinaio di nomi importanti con i quali ha
prodotto, arrangiato o diretto, [da Paul McCartney a
Sir Laurence Olivier], spicca quello di Freddie
Mercury, per il quale ha composto e prodotto anche
il mitico album Barcelona. Il concerto è diretto dal
giovane Maestro Dion Dion [Deon Diedrick
Yancey]. Sul palco anche sua Darian Yancey,
grande cantante Gospel, nota per la forte vocalità e
la bellissima presenza. Sono figli del famoso
Apostolo Darrel Yancey, ultimo capostipite di una
delle famiglie afroamericane che affondano le proprie radici tra i primi creatori
di questo genere religioso, conclamato
dal passaggio storico dello Spiritual alla
preghiera cantata - il Gospel - in cui si inserivano i primi stimoli alla lode e allegria, verso il
sollievo spirituale. Al concerto partecipa
anche Annalisa Minetti.
IL TEATRO VISTO DA SALVATORE SCIRE’
PRESENTATA LA STAGIONE DEL
TEATRO DELL’OPERA
Alla presenza del Sindaco Gianni Alemanno e dell’Assessore alle Politiche Culturali Umberto Croppi, il Sovrintendente Catello De Martino,
il Consulente Artistico Nicola Colabianchi e Carla Fracci, Direttrice del
Corpo di Ballo, hanno presentato la nuova stagione dell’Opera di
Roma, che si sviluppa su tre distinte locations, il Teatro dell’Opera, (
Costanzi), il Teatro Nazionale e le Terme di Caracalla (stagione estiva).
Se il sindaco Alemanno ha insistito sull’ottimizzazione della gestione
economica, Colabianchi e la Fracci hanno illustrato dettagliatamente il
cartellone, che in realtà presenta diverse appetibili curiosità. Tutti gli
intervenuti hanno sottolineato soprattutto due punti, ossia l’opportunità
di creare delle partnership con enti e società private (sponsor) e
l’assoluta necessità di attirare sempre più giovani verso la musica colta e
l’opera in particolare. Tale concetto trova applicazione pratica in interessanti formule di abbonamento, vantaggiose e flessibili: in altre
parole, l’Opera si pone e si propone come soggetto di divulgazione della
cultura. Ma veniamo al cartellone vero e proprio. La stagione ufficiale
2010 inizierà con Falstaff, capolavoro della maturità di Giuseppe Verdi,
con Renato Bruson, Ruggero Raimondi e Daniela Dessì, per la regia di
Franco Zeffirelli. In febbraio seguono Il Papavero Rosso, balletto con
affascinanti musiche di Reinhold Glière, compositore russo di inizio
Novecento, quindi un classico sempre apprezzato dal pubblico come
Giselle di Adam. A marzo torna il melodramma, con il Mefistofele di
Arrigo Boito. A seguire abbiamo Tosca, una delle opere più popolari di
Giacomo Puccini: viene sottolineata la curiosità filogica che riguarda le
scene: saranno ricostruite quelle originali disegnate da Adolf Hohenstein per la prima rappresentazione in assoluto, avvenuta nel 1900
proprio al Costanzi. Abbiamo quindi un altro balletto, il Don Chisciotte
di Minkus, fortemente richiesto dal pubblico, e ancora Puccini, con la
Madama Butterfly, diretta da Daniel Oren. Chiude il cartellone, a
ZEFFIRELLI PRESENTA
LA SUA “TRAVIATA”
Al Teatro dell’Opera di Roma, Franco
Zeffirelli ha presentato il nuovo allestimento dell’opera verdiana, che andrà
in scena dal 18 al 31 dicembre, per un
totale di nove repliche. Da segnalare
che il 16 e il 17 si terranno delle prove
generali aperte al pubblico, a scopo di
beneficenza (a favore dell’Arpa e
dell’Anlaids rispettivamente). Insieme
a Zeffirelli e allo staff dirigenziale
dell’Opera, era presente anche il
Maestro Concertatore e Direttore d’
orchestra, Gianluigi Gelmetti. Il melodramma in questione rappresenta un
classico, certamente una delle opere
più amate dal pubblico mondiale.
Moltissime le pagine che hanno
raggiunto le più alte vette della celebrità, dal melodioso Preludio Atto I al
trascinante “brindisi”, dalla Danza
delle Zingarelle alle romanze più
struggenti che accompagnano la
prematura fine di Violetta. In poche
parole, un’opera che si vede e si ascolta
sempre molto volentieri. I costumi
sono di Raimonda Gaetani e le coreografie sono firmate da Vladimir Vassiliev. Purtroppo, a quanto pare per
divergenze artistiche, hanno rinunciato
a cantare in Traviata sia Daniela Dessì,
sia Fabio Armiliato, che saranno quindi
sostituiti da vari artisti, che si alterneranno nei singoli ruoli. Ricordiamo
che il libretto, scritto da Francesco
IL MISTERO
DEL CALZINO BUCATO
Scritto e Diretto da
Marco Zadra
con Marco Morandi, Marco Zadra
Marco Spampy, Claudia Campagnola, Morgana Giovanetti,
Antonella Salerno, Claudia Clerici, Giancarlo Porcari,
Giorgia Guerra, Francesca Baragli, , Tiko Rossi Vairo,
Stefano Micchia, Alessandro Frittella
Al Pianoforte Fabrizio Siciliano
Un vero e proprio cult della comicità
romana; è lo spettacolo Il mistero del
calzino bucato, scritto e diretto da
Marco Zadra, che ne è anche protagonista insieme a Marco Morandi e
Marco Spampy. In scena già da diverse
stagioni, approda a grande richiesta al
Teatro Ghione dall’ 8 al 20 dicembre
2009. Nel 2003 Gigi Proietti vedendolo lo scelse per inaugurare la salaRidotto del Brancaccio dove è andato in scena per due mesi, realizzando il
tutto esaurito. Nell’ultima edizione del
novembre 2008, quella con Marco
Morandi, al Teatro Sette, lo spettacolo
ha ottenuto il record
d'incasso giornaliero, settimanale e
mensile del teatro, successo che gli ha
consentito di approdare quest'anno in
un teatro storico come il Ghione.
Siamo in Inghilterra, fuori piove ed una
nebbia malefica avvolge la mente
dell’Ispettore Pendleton, quando si
trova a dover risolvere uno dei casi più
complicati della sua lunga carriera di
segugio presso Scotland Yard. Il 25
Dicembre viene ucciso in circostanze
misteriose Lord Timothy Pinkerton,
uno degli uomini più ricchi di Londra.
Unico indizio un sinistro calzino destro
bucato in corrispondenza del ditone. I
sospetti cadono sui nipoti di Lord
Pinkerton, destinati ad ereditare
l’immensa fortuna dello zio, ed inizia
così una serie di delitti e colpi di scena
che contribuiranno a rendere ancor più
misteriosa l’atmosfera di quello che
ancora oggi viene considerato il più
classico dei gialli. Ambientato in una
tipica casa inglese abitata da personaggi strani : l’immancabile maggiordomo, una cameriera non proprio
inglese, un pianista cieco, una vecchia
zia rimbambita, dei nipoti avidi e
soprattutto un feroce quanto insospettabile assassino destinato, prima o poi,
a finire nella trappola tesagli da Scotland Yard !
Scritto da Marco Zadra nel 1993, ed in
continuo divenire, vanta ritmi da cabaret, esibizioni canore …balli improbabili …acrobazie …inseguimenti …sparatorie …risse da saloon …situazioni
esilaranti …gags a ripetizione e tanta
suspence sono gli ingredienti di una
commedia divertente per un pubblico
di tutte le età; si ride ogni tre secondi
per un totale di 500 risate a sera!
Teatro Ghione
Via delle Fornaci 37 Tel. 066372294
[email protected]
Orario botteghino: dal martedì al
sabato 10,30 –13,00 e 16,00 –19,00
Costo biglietti, € 22,00 platea intero, €
18,00 platea ridotto, € 18,00 galleria,
galleria ridotto € 16,00 (più 2€ di
prevendita). Orario spettacoli: dal
martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,00
“LE PAROLE SALVATE”
DEL DIALETTO ROMANO
La ricerca di V. Luciani e R. Faiella in un libro
giugno, Manon, il capolavoro di Jules Massenet. Alla ripresa autunnale,
l’Opera di Roma ci propone Roberto Devereux, un melodramma meno
noto di Gaetano Donizetti, il balletto Sylvia di Léo Delibes, per chiudere
l’anno con l’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. La programmazione del Nazionale, invece, sarà interamente dedicata al balletto: tra i
vari lavori citiamo Coppelia, di Delibes, I Capricci di Marianna su
musiche di Chopin, e uno spettacolo dedicato a Léo Ferré. A Caracalla,
invece, oltre all’ immancabile e spettacolare Aida e al Rigoletto di
Giuseppe Verdi, avremo in scena il balletto Romeo e Giulietta, di Sergei
Prokofiev
Teatro dell’Opera - Info: 06.481601
Maria Piave, è tratto da “La signora
delle camelie”, un romanzo di
Alexandre Dumas. La storia colpì
Giuseppe Verdi, che ne trasse una delle
sue opere più rappresentate. L’Opera di
Roma (o meglio il Teatro Costanzi)
registra la prima rappresentazione di
Traviata dal 1881.
Da non perdere questo libro,
patrocinato dalla Presidenza
della Provincia di Roma, che
raccoglie i risultati di una
ricerca sulla tipologia dei testi
dialettali, vocabolari, proverbi,
toponimi e soprannomi, canti,
filastrocche, giochi, gastronomia, teatro, racconti e poesie di
28 Comuni della Provincia di
Roma e di due centri del
Comune di Roma, Ostia e
Cesano; corredato da piantine
ed indirizzi web locali. Nella
sezione antologica sono
presenti i testi di 14 poeti sui
112 censiti, di tutti si forniscono
in appendice i cenni biobibliografici. Inoltre il libro
contiene la più completa bibliografia su dialetto, poesia e
prosa nei dialetti dell’area. E’
abbastanza per suscitare
l’interesse di chi vive in zona,
ma non solo. Esistono altri
Quaderni sui dialetti di varie
zone del Lazio, quelli misteriosi
delle periferie urbane, ricerche
sulle parole scomparse della Romagna, del Gargano nel Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino” diretto da Achille Serrao e
Vincenzo Luciani dell’Associazione Periferie che ha sede presso la Biblioteca
Comunale G.Rodari (via Tovaglieri, 237A – Roma tel 06/2286204). Libri consultabili sul sito [www.poetidelparco.it] per ricerche di studio o semplicemente per
il piacere di rievocare parole altrimenti perdute per sempre. Vincenzo Luciani
dirige il mensile Abitare A. E’ fondatore dell’Ass Culturale e della rivista di
poesia Periferie. Ha pubblicato numerosi libri di ricerca su dialetto e poesia.
Riccardo Faiella è laureato in scienze e tecnologia della comunicazione, è autore
di Glocal in action. L’informazione locale e il suo impatto sul territorio (2007).
E’ redattore di Abitare A e del sito [www.abitarearoma.net].Vincenzo Luciani e
Riccardo Faiella - “Le parole salvate” Dialetto e poesia nella provincia di Roma
– Edizioni Confine.
C.G.
Scarica

TS n. 1639 pag. 08