COLTIVA IL TUO SOGNO 8a EDIZIONE Progetto di educazione al risparmio per la Scuola Primaria Guida docenti ING BANK è un’istituzione finanziaria globale di origine olandese, attiva in oltre 40 Paesi. In Italia ING BANK è presente dal 1979 con la Divisione Commercial Banking che offre servizi a grandi imprese ed Enti e dal 2001 con ING DIRECT, la banca diretta leader in Italia, la cui mission è offrire a famiglie e risparmiatori prodotti semplici e trasparenti a condizioni economiche competitive. ING BANK promuove dal 2008 in Italia il progetto ludico - didattico Coltiva il Tuo Sogno, con l’obiettivo di educare i bambini ad assumere un ruolo propositivo nei confronti del risparmio. Il progetto si conclude con un concorso di merito che premia le classi ed è occasione di solidarietà: per ogni classe italiana che partecipa al concorso ING BANK versa a UNICEF 30 euro per sostenere programmi di formazione nei Paesi più disagiati. Nei primi 7 anni di progetto si è assicurata la formazione di 21.922 bambini e ragazzi nel mondo. Il progetto è sostenuto da A.Ge. - Associazione Italiana Genitori SPAEE - Servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Educazione in Età Evolutiva Opera prevalentemente nella formazione dei genitori, negli organismi di partecipazione scolastica, nelle politiche della famiglia, dei media, dell’educazione. www.age.it Struttura operativa del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, diretta dal professor Alessandro Antonietti. http://progetti.unicatt.it/mainprojects_4608.html V D OCENTI IRTUALI ANP - Associazione Nazionale Dirigenti Insegnanti 2.0 Docenti Virtuali 3 Coltiva il tuo sogno 2015-2016 è il nuovo appuntamento che ING BANK dà agli insegnanti della Scuola Primaria. L’obiettivo è educare i più giovani a risparmiare in vista di un progetto, competenza indispensabile per il futuro dei bambini. ING BANK invita le classi a coltivare un sogno di cambiamento e miglioramento ideando un PROGETTO CREATIVO di RISPARMIO. Ai bambini si chiede di mettere in gioco fantasia, spirito di iniziativa, competenze manuali e digitali per realizzare un prodotto che dimostri l’importanza del risparmio di denaro, di tempo, di risorse ambientali. Gli insegnanti li guideranno e faciliteranno un percorso educativo che, nel progetto, ha soprattutto l’obiettivo di rendere i bambini consapevoli del loro ruolo di protagonisti e costruttori di un domani migliore per tutta la comunità. e Alte Professionalità della Scuola È dalla sua costituzione punto di riferimento per l’analisi e la proposta in materia di autonomia scolastica e di modernizzazione del sistema di istruzione italiano. www.anp.it Insegnanti 2.0 è un blog e un Gruppo di Facebook dedicati prevalentemente a insegnanti di qualsiasi grado e ordine di scuola. Docenti, dirigenti e ricercatori universitari della comunità FB. “Docenti Virtuali” condivide e confronta in Rete e sul campo esperienze di didattica digitale. Seguiteci su www.coltivailtuosogno.it per scoprire i nuovi contenuti, le risorse, le iniziative, le notizie che ING BANK segnalerà nel corso dell’anno scolastico. A ciascuna delle 5 scuole vincitrici dell’edizione 2014-2015 è stata consegnata una stampante 3D con il relativo corso di formazione all’uso. Perchè questo premio? La stampante 3D è utile alla didattica perché aiuta a comprendere lo spazio tridimensionale, a fianco delle tradizionali e indispensabili attività di costruzione di figure e oggetti con materiali come la pasta modellabile, la pasta di sale, la creta, il cartoncino. Il suo valore aggiunto consiste nel sostenere lo sviluppo dell’intelligenza spaziale grazie alla fase di progettazione con SW gratuiti, come per esempio Tinkercad, che permettono di generare a tre dimensioni, ruotare, elaborare virtualmente gli oggetti da stampare. 4 I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2014-2015 è COLTIVA IL TUO SOGNO 1. Esperienza di risparmio attraverso la realizzazione di un’idea di innovazione utile a sé e agli altri. 2. Impegno a raggiungere un obiettivo pianificando i passi da svolgere e calcolando costi e benefici in termini di tempo, denaro, ambiente. 3. Capacità di uso integrato di strumenti analogici e digitali e utilizzo consapevole della Rete Internet. 4. Esercizio del pensiero computazionale come processo che permette di analizzare un’idea creativa e di realizzarla superando problemi in modo efficace. 5. Capacità di comunicare il proprio progetto al pubblico in occasione della sfida di merito concorsuale. 6. Nuove opportunità di esperienze creative e digitali grazie ai premi messi ogni anno in palio dal concorso di merito. Scuola Giacomo Matteotti - Pomezia (RM) COSTUME DI CARNEVALE Con un costume da astronauta realizzato con materiali di recupero i bambini hanno vinto il primo premio alla sfilata del Carnevale Pometino e finanziato così la gita di classe. Scuola Don Lorenzo Milani - Legnano (MI) MOSTRI: MANGIAPILE E DIVORATORE DI LIBRI Da contenitori usati sono nati i simpatici Eters, mostri luminosi tutti diversi tra loro che “mangiano” ciò che altrimenti verrebbe abbandonato nell’ambiente. Scuola Alessandro Manzoni - Verona (VR) CYBER - GIARDINO MISTERIOSO Un QR Code attiva una pagina Facebook creata dalla classe sulla quale alunni, famiglie, amici possono postare suggerimenti e proposte di sostenibilità. Scuola di Via dei Boschi - Nerviano (MI) Scuola Don Bosco - Cardito (NA) BEE BOT: IMPARIAMO IL RISPARMIO E DIFENDIAMO L’AMBIENTE Obiettivo del gioco è programmare la simpatica ape robot Bee-Bot per farla muovere sui riquadri fino a raggiungere gli edifici. SCACCHIERA E RELAZIONE Il movimento delle pedine è regolato come coding ispirandosi al programma gratuito Scratch. Su www.coltivailtuosogno.it, si possono vedere i lavori primi classificati anche negli anni precedenti. 5 GLI AMICI CHE ACCOMPAGNANO I BAMBINI 6 Il Folletto Seminasogni, che ricorda l’importanza di avere un sogno e di impegnarsi a realizzarlo con creatività e spirito di iniziativa. IN CLASSE CON IL KIT 2015-2016 Questa guida, con suggerimenti per la realizzazione degli elaborati di concorso. Il poster gioco dell’oca, per confermare le informazioni sul risparmio progettuale. Qualche suggerimento di varianti di gioco dell’oca L’album individuale con gli stickers per parlare di risparmio giocando anche in famiglia. L’assistente realizzasogni Stringa, il cui nome evoca la stringa del codice informatico e la stringa delle scarpe da ginnastica. Ricorda così l’uso intelligente del digitale come opportunità di avere maggiori spazi da dedicare alla vita attiva. I virtuali coetanei: Sofia, la saggezza del ragionamento, e Leonardo, la maestria della manualità creativa. Il pieghevole con il regolamento del concorso e il modulo di partecipazione. I divertenti personaggi che impersonano le competenze necessarie al risparmio propositivo: > finanziarie, per valutare i costi economici, diretti e indiretti, presenti e futuri: Mago Gruzzolo. > di tempo, per studiare, ideare e realizzare: Fata Lancetta. > ambientali, per osservare e scegliere ciò che serve al Pianeta: Gnomo Amorverde. Andiamo insieme a trovarli su www.coltivailtuosogno.it per giocare, imparare e scoprire nuove informazioni. 7 8 www.coltivailtuosogno.it 9 E non dimentichiamo la sicurezza online! Il sito ha due sezioni. Una dedicata ai bambini e una dedicata agli insegnanti e genitori. I bambini troveranno: > Sofia e Leonardo che presentano il sito e i giochi in un video di benvenuto; > Stringa che guida alla registrazione, che i bambini possono fare insieme ai genitori con una password, un nickname e un avatar non direttamente riconducibili alle informazioni personali dell’utente. > Amorverde, Gruzzolo e Lancetta che propongono i loro giochi sul “risparmio” di denaro, risorse ambientali e tempo. Per concludere, i bambini ricevono un attestato, possono controllare la classifica dei “punti” raccolti e scaricare un “premio”. > il Folletto che li guida in un’impresa finale: tappa dopo tappa realizzare un progetto! Dalla home page bambini si accede alla parte dedicata agli adulti: > news e periodici suggerimenti per il concorso educativo; > il calendario con le attività di laboratorio; > un glossario dei 50 più importanti e comunemente usati termini tecnologici; > un blog con articoli sempre aggiornati; > informazioni sulla sicurezza online. Dal sito potrete scaricare anche i materiali del kit. Sul sito troverete il “Contratto digitale” che può essere utilmente scaricato e discusso a casa e a scuola con i bambini. Sarà divertente e utile definirne insieme una versione personalizzata; scriverla su un foglio come un vero e proprio contratto tra …. e ….; valido dalla data … alla data ….; e firmarlo. CREATIVITÀ è > osservazione con occhi diversi di ciò che esiste per individuare un bisogno e far nascere l’idea di soluzione; > libertà di esprimere l’intuizione, la fantasia, il punto di vista, la propria personalità, senza vincoli di pre-giudizio o di giudizio; > selezione dell’idea più efficace, utile, coinvolgente. 10 11 PROGETTO è > spirito di iniziativa e volontà di migliorare l’esistente; > ricerca delle risorse e impegno nel processo creativo; > programmazione dei passi necessari per un risultato ottimale. RISPARMIO è > attenzione ai costi diretti e indiretti del proprio progetto in termini di sostenibilità ambientale e utilità sociale; > impiego di risorse di denaro e di tempo per il progetto, con bilancio positivo; > utilizzo degli strumenti analogici e/o digitali più adatti ed efficaci a ridurre i costi e il tempo di realizzazione. IL PERCORSO 2015-2016 IN CLASSE CONTEMPORANEAMENTE IN FAMIGLIA IMPARIAMO IL CODICE 1. Si consolida la conoscenza delle tematiche essenziali per la realizzazione dell’idea di risparmio progettuale grazie alle attività proposte nell’album, su www.coltivailtuosogno.it, in questa Guida dalla pagina 12 in poi. Coltiva il tuo sogno coinvolge anche GENITORI, nel rispetto dei diversi ruoli educativi. L’obiettivo comune a tutti gli educatori è l’educazione al risparmio, interpretata in modo progettuale e partecipativo. A casa, in orario extrascolastico, i genitori possono mettere in gioco le proprie competenze e interessi, suggerire soluzioni, trovare idee di risparmio per il concorso di merito sia in Rete su www.coltivailtuosogno.it sia a casa o sul territorio. ING BANK sostiene anche per l’anno scolastico 2015-2016 il progetto MIUR Programma il Futuro e contribuisce a portare la programmazione nelle scuole con laboratori Learn Code in 10 città (5 laboratori per città) guidati da animatori: attività dedicate sia agli insegnanti sia ai bambini in orario curricolare. Su www.coltivailtuosogno.it si possono vedere gli appuntamenti 2015-2016. 2. Si sceglie tra i suggerimenti di prodotti finali, si trovano altre idee creative, si condivide con i bambini un progetto esecutivo per il concorso di merito. 3. Si realizza con CREATIVITÀ il PROGETTO di RISPARMIO da presentare al concorso di merito. 12 METTETEVI ALL’OPERA CON IL FOLLETTO Ciao bambini! Per realizzare i vostri sogni dovete impegnarvi in un progetto! METTETEVI ALL’OPERA CON GRUZZOLO Su www.coltivailtuosogno.it e nell’album personale, Gruzzolo aiuta i bambini a valutare correttamente il costo di alcuni oggetti. IL GIUSTO VALORE 1. Osservate bene in quale ambito vi sembra che ci siano degli sprechi da evitare confrontandovi anche con i genitori, i nonni, i fratelli maggiori. 2. Proponete le vostre idee fantasiose, ispirandovi agli esempi di riduzione degli sprechi che vi propongono i miei amici, Gruzzolo, Lancetta, Amorverde, Stringa. 3. Scegliete la proposta che vi sembra più originale e pertinente al tema del risparmio, adatta alle vostre diverse competenze/abilità, utile al territorio. 4. Procedete alla realizzazione, tenendo il diario delle risorse, delle tappe di lavoro, dei problemi affrontati e risolti. 5. Controllate bene l’efficacia del vostro prodotto finale e inviatelo al concorso sul risparmio. L’AMBIENTE DI LAVORO CREATIVO Uno spazio alla parete dove fissare il poster e grandi fogli di carta. Tablet /PC/LIM per ricerche, testi, tabelle, calcoli… Post-it, pennarelli, carta, forbici... Fotocamere e videocamere digitali per documentare via via. Leggete gli spunti di lavoro che vi propongono gli amici-personaggi nelle pagine seguenti. Consultate periodicamente il sito www.coltivailtuosogno.it: ci troverete notizie e altri suggerimenti per il concorso! 1. Trasformiamo l’associazione oggetto-valore economico in un gioco divertente e originale? Scegliamo prodotti che si acquistano normalmente: cibi (1 kg di pane, 1 kg di mele…), giocattoli, ma anche, con i più grandi, idee di viaggio… Poi procediamo alla verifica del prezzo reale con visite al supermercato o con l’ausilio di cataloghi. A questo punto prendiamo due cartoncini di diverso colore e disegniamo il progetto di grandi dadi (cubi o altri solidi a molte facce). Su uno incolliamo o disegniamo su ogni faccia le immagini dei prodotti. Sull’altro scriviamo su ogni faccia il corrispondente prezzo medio stimato. Realizziamo e lanciamo i dadi. Sono uscite le associazioni giuste? Guadagniamo un punto! Stabiliamo e scriviamo le regole. Inventiamo altri modi per giocare con la stima dei prezzi. 2. I bambini hanno sempre un oggetto che amano particolarmente: il pupazzo della notte, il gioco chiesto con ansia a Babbo Natale, quello scambiato con un compagno dopo lunghe trattative… In questo caso il valore economico passa in secondo piano rispetto al valore affettivo, di cui si deve mettere in evidenza l’importanza. Chiediamo a ciascuno di indicare un oggetto che ama e di raccontarne ai compagni la storia. Chiediamo anche di raccogliere le testimonianze di chi ha “contribuito al possesso”. Poi, ogni bambino mette insieme la documentazione in una presentazione creativa con foto, disegni, testi. Secondo le modalità di presentazione concordate, si raccolgono le presentazioni in uno storytelling digitale e in uno “scrigno degli affetti”. 13 METTETEVI ALL’OPERA CON GRUZZOLO 14 COSTI SU COSTI NEL BORSELLINO 3. Come si forma il costo al consumo? Per esempio per produrre 1 kg di pane? Ricostruiamo con i bambini la filiera, dalla produzione dei diversi ingredienti, al trasporto, alla lavorazione dell’impasto, alla cottura e distribuzione. Intervistiamo i negozianti vicino alla scuola. Stendiamo il testo dell’intervista e raccogliamo le risposte con un registratore. 5. Facciamo decidere alla classe l’acquisto di un oggetto di cui i bambini conoscono il costo esatto, ricavato da uno scontrino (che prima avremo imparato a leggere…), o scoperto in un catalogo, per esempio di giochi o strumenti informatici per la scuola. Dividiamo in gruppi e diamo a ciascun gruppo su fotocopia un diverso budget da spendere, composto da immagini di monete e banconote. Chiediamo ai gruppi di ritagliarle e di calcolare le rispettive disponibilità. Alla lavagna, sommiamole. Basta l’importo per l’acquisto? Se abbiamo avuto l’accortezza di predisporre una somma inferiore al prezzo dell’oggetto, avremo l’occasione di introdurre il concetto di risparmio e di deposito dei risparmi su un conto corrente. 4. Realizziamo il modellino in 3D del percorso del kg di pane mettendo in evidenza i passaggi e i motivi dell’aumento di costo? Mettiamoci i personaggi che lavorano e i loro attrezzi, realizzati in pasta di sale o plastilina. Oppure vogliamo fare un giornalino di formato gigante con articoli, tante foto e le interviste? 6. Quante emozioni personali influenzano la percezione del valore monetario? Nel laboratorio 2 i bambini hanno parlato dell’importanza di alcuni oggetti a cui sono affezionati. Ora proviamo a dare un “peso” di impegno economico personale alla solidarietà, già sperimentata dalla classe con la partecipazione al concorso, che vale 30 euro donati da ING BANK a UNICEF. Immaginiamo, raccontiamo e stampiamo su un libro con testi e grandi immagini una storia avventurosa di risparmio per un progetto solidale: un gruppo di bambini vuol riuscire a raccogliere il denaro necessario a comprare un tablet da spedire in uno dei Paesi del Programma UNICEF per aiutare negli studi un coetaneo… 15 16 METTETEVI ALL’OPERA CON GRUZZOLO METTETEVI ALL’OPERA CON LANCETTA Aiutiamo i bambini a prendere confidenza con il concetto di durata e a prevedere “quanto tempo mi serve per...” mettendo in pratica il gioco di Lancetta su www.coltivailtuosogno.it IN QUANTO TEMPO IN BANCA 7. Proponiamo un gioco di ruolo per introdurre concetti più complessi, come la banca per conservare il denaro, l’interesse bancario, le forme di moneta digitale (carta di credito e bancomat). Chi fa la banca? Chi fa il correntista? E se serve un prestito? Chi lo può chiedere? A cosa ci si impegna? Quali garanzie si devono dare? E così via. 8. Questa è proprio l’occasione per trasformare il gioco di ruolo in una scenetta animata, dopo una visita a una vera banca con i genitori. Se poi siamo bravi con la videomotion o abbiamo qualche aiuto, possiamo fare un intero cartone animato, realizzando sfondi e personaggi inventati, scattando foto e animando le scene come quelle dei nostri cartoon preferiti! 1. Facciamo ritagliare/disegnare e incollare su cartoncini immagini di azioni quotidiane facilmente replicabili a scuola (infilarsi le scarpe, mangiare una mela, fare il giro dell’aula saltellando su un piede...). Una clessidra, costruita con vasetti di vetro, sabbia e un diaframma bucato di cartoncino, fungerà da unità di misura. Giriamo a caso le carte. Ognuno prova a stimare il tempo. Poi compiamo l’azione e misuriamo la durata. Chi si è avvicinato? 2. Divertente, vero? Ci siamo ricordati di riprendere tutta la scena? Rendiamola ancora più divertente accelerando o rallentando l’azione che abbiamo videoregistrato con la telecamera digitale o con il tablet servendoci di un semplice programma gratuito come Movie Maker. Troppa tecnologia? Allora prendiamo un quaderno per ogni azione e realizziamo sull’angolo di ognuno un flip book. Ogni pagina un passo avanti del personaggio (attenzione a mantenere in ogni pagina la stessa posizione). Il movimento sarà più o meno veloce a seconda di come ne sfogliamo le pagine! 17 METTETEVI ALL’OPERA CON LANCETTA 18 ENTRO QUANDO? 3. La festa del risparmio della scuola, uno spettacolo teatrale sullo stesso tema per il pubblico di genitori, sono due occasioni nelle quali occorre rispettare nel lavoro di preparazione la scadenza precisa. Conversiamo per identificare cosa vogliamo realizzare, quanto tempo abbiamo a disposizione, cosa c’è da fare. Condividiamo gli step/fasi di lavoro. Raffiguriamoli in sequenza su una lunga striscia di carta: un “timing” suddiviso in riquadri corrispondenti alle scansioni temporali. Annotiamo in ogni riquadro le attività da fare. PUNTUALITÀ 4. Disegniamo ogni passaggio sulle pagine di un libro pop-up: ogni pagina una data. Per ogni data/pagina raffiguriamo quello che abbiamo realizzato (o avremmo idealmente voluto realizzare) fino a rappresentare nell’ultima pagina la festa o lo spettacolo. Una copertina e il titolo completeranno il divertente libro. 5. Concentriamo l’attenzione dei bambini sul tempo da non sprecare. Conversiamo sul contributo personale al lavoro di un team. Riprendiamo o realizziamo la striscia dell’attività precedente e attacchiamo sulla striscia foglietti adesivi corrispondenti a “Chi fa cosa” in ogni step/fase. Affidiamo a piccoli gruppi i compiti scritti su foglietti. Ogni gruppo, al termine del suo impegno, disegna una faccina sorridente sul foglietto adesivo. Si passa al riquadro successivo. Attenti a rispettare i tempi per non rallentare i lavori! 6. Per caratterizzare meglio i compiti di ciascuno, vestiamoci e trucchiamoci: come si veste lo scrittore, il disegnatore, l’informatico, l’organizzatore... Creiamo anche i nostri “badge”: troviamo l’immagine più adatta, disegniamo, ritagliamo, incolliamo su cartoncini colorati che fissiamo ben visibili sul nostro “costume da lavoro” con nastrini e spille da balia. Ora una bella foto di gruppo da accompagnare alla documentazione dell’attività! 19 20 METTETEVI ALL’OPERA CON AMORVERDE METTETEVI ALL’OPERA CON LANCETTA Amorverde, su ww.coltivailtuosogno.it, invita i bambini a diventare “veri artisti del riciclo”. Un mondo senza spreco è molto più bello! Continuiamo la conversazione in classe. ZERO SPRECO IL TEMPO MESSO IN BANCA 7. Chiediamo ai bambini di mettere a disposizione degli altri quello che sanno far meglio in una “Banca del tempo”. Avviamo una conversazione in classe su cosa a ciascuno “piace di più fare” o “piace di meno e vorrebbe un aiuto”: azioni come mettere in ordine, o attività più legate ai compiti didattici. Con carta, colori e forbici ognuno realizza “banconote-attività X tempo messo a disposizione” da scambiare e le mette in una scatola riciclata e decorata. Ogni bambino tiene un diario per annotare rispettivamente il tempo donato (per far cosa?) e quello ricevuto (per far cosa?). Periodicamente facciamo in classe il punto della situazione. 8. Organizziamo la scenografia per una vera “Banca del tempo”, con un originale sportello da cui si affaccia un allegro “funzionario”, riconoscibile a distanza per la parrucca, il trucco e il vestito. I clienti depositano sul “conto-tempo” corrente le loro “banconote-attività X tempo messo a disposizione” e ritirano quelle di cui hanno bisogno. Il funzionario controlla, tabulati alla mano, che nessuno vada “in rosso” di tempo. Ci siamo ricordati di documentare con foto/video l’attività? 1. Prendiamo per esempio la frutta e la verdura, così importanti per la nostra alimentazione. Quanta verdura e frutta ci tocca buttare via perché si è sciupata o è marcita? Interviste ai genitori ci diranno se capita che gli acquisti siano a volte eccessivi rispetto al bisogno; se non si è data la giusta attenzione alla data di scadenza sulle etichette della frutta e verdura già pronte dentro i pacchi; se alcuni frutti acquistati sul banco invece che nella confezione protetta e messi nel sacchetto si sono ammaccati nel trasporto… 2. Stiliamo con i bambini una serie di regole antispreco di frutta e verdura. Per comunicarle facciamo in modo di riciclare i sacchetti e gli imballaggi: combinati in un supporto per il cartellone, trasformati in pupazzi con in mano il libretto delle regole, oppure combinati e disegnati come personaggi che parlano in un fumetto. 21 METTETEVI ALL’OPERA CON AMORVERDE 22 KM 0... 1... 100... 3. Domandiamoci perché in alcuni casi le merci hanno assolutamente bisogno di imballaggi. I bambini risponderanno: servono per trasportarle. Per quali distanze? Per arrivare dal fruttivendolo che percorso hanno fatto? Per quanto tempo l’imballaggio deve conservarle? Possiamo giocare a individuare sul planisfero i luoghi di origine dei prodotti ortofrutticoli che vediamo dal fruttivendolo e tracciarne i percorsi di arrivo in Italia. Facciamo una visita al mercato all’ingrosso, a quello al dettaglio, intervistiamo gli operatori, leggiamo le etichette… PUNTUALITÀ 4. Da chi facciamo raccontare tutta la storia? Da una ciliegia, da una banana, da una barbabietola, da una melanzana…? Caratterizziamo i nostri prodotti/personaggi con un costume o oggetti tipici del Paese di provenienza. Realizziamo un megamappamondo con tutti i luoghi e continenti da cui può provenire il nostro protagonista. E, con l’aiuto di un calcolatore di impronta ecologica, possiamo anche aggiungere - e commentare - quanto costano all’ambiente la sua produzione e il suo trasporto per farlo arrivare sulla nostra tavola “fuori stagione”. 5. Frutti e ortaggi possono essere raggruppati sulla base di cinque colori: rosso, giallo, verde, viola e bianco. Corrispondono anche a proprietà nutrizionali che possiamo scoprire su tantissimi siti affidabili. Ne parla, per esempio, quello del Ministero della salute (www.salute.gov.it). Dopo un’indagine a casa e in mensa per individuare la frutta e la verdura più consumate per ogni colore, avviamo un piccola ricerca sull’effetto benefico delle sostanze presenti nei vegetali più diffusi sulle tavole dei bambini. 6. Giochiamo a distribuire artisticamente frutta e verdura di tutti i cinque colori: lo ha fatto Arcimboldo, EXPO con la sua mascotte, Carl Warner con i suoi foodscapes (paesaggi alimentari)… Noi possiamo farlo nello stesso modo o in un mandala… Scegliamo una soluzione artistica bella e spieghiamo perché è soprattutto salutare! 23 24 E PER FINIRE DUE PROPOSTE DA STRINGA METTETEVI ALL’OPERA CON AMORVERDE Ormai tutti parlano di App, l’abbreviazione di “application”: servizi digitali gratuiti o a pagamento che l’utente può scaricare sul proprio tablet o smartphone. Sono studiati per semplificare la vita delle persone, renderla più divertente, o comoda, o pratica: comunicare con Facebook e Skype, leggere una rivista o un quotidiano, avere le previsioni meteo in tempo reale... Tutti i bambini hanno familiarità con le App/giochini, anche studiati apposta per loro come edutainment. Le App hanno successo se nascono da una buona idea, curiosa, interessante, utile a soddisfare un bisogno, più o meno importante. PIÙ FRUTTA E VERDURA MENO MEDICINE 7. La salute è un bene prezioso che va tutelato sempre, anche alla luce di un futuro personale e sociale sereno e positivo. Fondamentale è una corretta alimentazione alla cui base vi sono la frutta e la verdura. Il loro contenuto di acqua, vitamine, minerali, fibre e sostanze protettive regala all’organismo vitalità e salute, rinforza le difese e riduce il rischio di malattie: un bel risparmio sulle spese sanitarie! Intervistiamo il dietologo. PROGETTIAMO UNA APP 8. La vitamina C del succo di arancia previene il raffreddore, mangiare carote fa bene agli occhi, gli spinaci contengono ferro… Realizziamo un grande lap-book per documentare i benefici della frutta e verdura? Cartoncino colorato, taschine per cartoncini informativi, “ventagli di curiosità” con i fermacampioni, “fisarmoniche” di carta che si aprono a cascata con i consigli che fanno bene. Chi ha altre idee? 1. Per esempio, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano ha avuto l’idea di offrire ai turisti una App per scoprire con l’aiuto del telefonino i luoghi legati alla vita di Leonardo: chiese, edifici pubblici, vie d’acqua. I programmatori hanno realizzato LeonardoAround. Ecco il mio suggerimento: cercate idee sui siti che presentano App per bambini. Ispiratevi per trovare un’idea di App/gioco (da proporre ai programmatori di SW) per insegnare in modo divertente il risparmio e mandatela alla giuria del concorso. Attenzione, che se l’idea funziona troverete magari anche un realizzatore! 25 26 METTETEVI ALL’OPERA CON STRINGA IL CONCORSO EDUCATIVO: AMICI DI RISPARMIO PROGETTIAMO UN CAMBIAMENTO POSITIVO CON L’AIUTO DEI NOSTRI AMICI Abbiamo pensato a un sogno di risparmio con il Folletto? Abbiamo progettato con Gruzzolo, con Lancetta, con Amorverde? Ci siamo soffermati con Stringa sulla programmazione digitale? 1. Raccontiamo il percorso compiuto. 2. Mostriamo i risultati! 3D SENZA STAMPANTE 2. La cultura digitale sta facilitando anche il mestiere del “maestro artigiano” nell’intero iter produttivo: dall’ideazione, al progetto, al prototipo e, oggi, alla realizzazione di oggetti non tagliando o manipolando qualcosa, ma dando le istruzioni alla stampante 3D che aggiunge “strato dopo strato” materiale fino a raggiungere la forma progettata. I “makers” stampano le loro creazioni con la stessa facilità con cui a scuola stampiamo in due dimensioni la pagina accuratamente progettata sul computer. Il tempo di stampa varia a seconda del materiale usato e delle dimensioni dell’oggetto. Non abbiamo a scuola la stampante 3D? Controlliamo come funziona su un video Youtube. Possiamo organizzare, se ne abbiamo uno vicino, una visita a un FabLab. In classe possiamo giocare a “fare la stampante 3D”! Troviamo un’idea di oggetto, disegniamola, realizziamo il modellino (prototipo) in pasta di sale, poi proviamo a mettere uno sopra l’altro i nostri strati di materiale, opportunamente sagomato. Vogliamo provare con strati sottili di argilla (o pongo colorato per lasciare in evidenza gli strati) se l’oggetto è piccolo, o strati di gommapiuma se l’oggetto è grande? Possiamo inviare • oggetti, • testi, • registrazioni audio e video, • immagini, • carta, plastici, file… • una mescolanza di tutto, sia analogico sia digitale. L’unico criterio da seguire per l’elaborato, oltre naturalmente alla chiarezza, efficacia, originalità e pertinenza al percorso sul risparmio, è dare della propria “idea” progettuale una rappresentazione tale da impressionare la Giuria. SCADENZA VENERDÌ 13 MAGGIO 2016 IN PALIO stampante 3D per 5 classi. Un impegno di solidarietà Anche quest’anno, ING BANK verserà a UNICEF 30 euro per ogni classe italiana che partecipa al concorso con l’obiettivo di sostenere la formazione di 15 giovani in Nepal e Zambia. 27 COLTIVA IL TUO SOGNO 8a EDIZIONE Progetto di educazione al risparmio per la Scuola Primaria Coltiva il tuo sogno è un’iniziativa ING BANK per la Scuola Primaria italiana. Nella mission di ING BANK ha un ruolo centrale il sostegno al futuro delle nuove generazioni, attraverso progetti volti a favorire l’accessibilità all’istruzione nei Paesi del terzo mondo e allo sviluppo di competenze per giovani che sappiano rispondere alle sfide del futuro. Il progetto educativo Coltiva il tuo Sogno si propone di far assumere ai bambini un ruolo propositivo nei confronti del risparmio, sviluppandone la capacità di gestione delle risorse di tempo, denaro, ambiente, nonché di uso degli strumenti digitali e della Rete Internet. Il concorso educativo Amici di risparmio mette in positiva competizione le classi, chiedendo loro di realizzare un progetto di risparmio propositivo. Ogni elaborato concorrerà alle stampanti 3D messe in palio e contribuirà alla destinazione solidale: per ogni classe che partecipa al concorso, ING BANK verserà a UNICEF 30 euro, la cifra necessaria per sostenere programmi di formazione nel mondo. Centro Coordinamento COLTIVA IL TUO SOGNO • La Fabbrica via Lanino 5 • 20144 Milano • Fax 02.48541.207 Numero verde 800.424088 • www.coltivailtuosogno.it