COLTIVA
IL TUO SOGNO
8a EDIZIONE
Progetto di educazione al risparmio per la Scuola Primaria
Guida docenti
ING BANK è un’istituzione finanziaria globale di origine olandese, attiva in oltre 40 Paesi.
In Italia ING BANK è presente dal 1979 con la Divisione Commercial Banking che offre servizi a grandi imprese
ed Enti e dal 2001 con ING DIRECT, la banca diretta leader in Italia, la cui mission è offrire a famiglie e risparmiatori
prodotti semplici e trasparenti a condizioni economiche competitive.
ING BANK promuove dal 2008 in Italia il progetto ludico - didattico Coltiva il Tuo Sogno, con l’obiettivo di educare
i bambini ad assumere un ruolo propositivo nei confronti del risparmio.
Il progetto si conclude con un concorso di merito che premia le classi ed è occasione di solidarietà: per ogni classe
italiana che partecipa al concorso ING BANK versa a UNICEF 30 euro per sostenere programmi di formazione
nei Paesi più disagiati. Nei primi 7 anni di progetto si è assicurata la formazione di 21.922 bambini e ragazzi nel mondo.
Il progetto è sostenuto da
A.Ge. - Associazione Italiana Genitori
SPAEE - Servizio di Psicologia dell’Apprendimento
e dell’Educazione in Età Evolutiva
Opera prevalentemente nella formazione dei
genitori, negli organismi di partecipazione scolastica, nelle politiche della famiglia, dei media,
dell’educazione. www.age.it
Struttura operativa del Dipartimento di Psicologia dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore, diretta dal professor Alessandro Antonietti. http://progetti.unicatt.it/mainprojects_4608.html
V
D
OCENTI IRTUALI
ANP - Associazione Nazionale Dirigenti
Insegnanti 2.0
Docenti Virtuali
3
Coltiva il tuo sogno 2015-2016 è il nuovo
appuntamento che ING BANK dà agli insegnanti
della Scuola Primaria. L’obiettivo è educare
i più giovani a risparmiare in vista di un progetto,
competenza indispensabile per il futuro
dei bambini.
ING BANK invita le classi a coltivare un sogno di cambiamento
e miglioramento ideando un PROGETTO CREATIVO di RISPARMIO.
Ai bambini si chiede di mettere in gioco fantasia, spirito di iniziativa,
competenze manuali e digitali per realizzare un prodotto
che dimostri l’importanza del risparmio di denaro, di tempo,
di risorse ambientali.
Gli insegnanti li guideranno e faciliteranno un percorso
educativo che, nel progetto, ha soprattutto l’obiettivo
di rendere i bambini consapevoli del loro ruolo di protagonisti
e costruttori di un domani migliore per tutta la comunità.
e Alte Professionalità della Scuola
È dalla sua costituzione punto di riferimento per
l’analisi e la proposta in materia di autonomia
scolastica e di modernizzazione del sistema di
istruzione italiano. www.anp.it
Insegnanti 2.0 è un blog
e un Gruppo di Facebook
dedicati prevalentemente
a insegnanti di qualsiasi
grado e ordine di scuola.
Docenti, dirigenti e ricercatori universitari della
comunità FB. “Docenti
Virtuali” condivide e confronta in Rete e sul campo esperienze di didattica
digitale.
Seguiteci su www.coltivailtuosogno.it per scoprire i nuovi contenuti, le risorse, le iniziative, le notizie
che ING BANK segnalerà nel corso dell’anno scolastico.
A ciascuna delle 5 scuole vincitrici dell’edizione 2014-2015 è stata consegnata
una stampante 3D con il relativo corso di formazione all’uso.
Perchè questo premio? La stampante 3D è utile alla didattica perché aiuta a comprendere
lo spazio tridimensionale, a fianco delle tradizionali e indispensabili attività di costruzione
di figure e oggetti con materiali come la pasta modellabile, la pasta di sale,
la creta, il cartoncino. Il suo valore aggiunto consiste nel sostenere lo sviluppo
dell’intelligenza spaziale grazie alla fase di progettazione con SW gratuiti,
come per esempio Tinkercad, che permettono di generare a tre dimensioni,
ruotare, elaborare virtualmente gli oggetti da stampare.
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I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2014-2015
è
COLTIVA
IL TUO SOGNO
1. Esperienza di risparmio attraverso la realizzazione
di un’idea di innovazione utile a sé e agli altri.
2. Impegno a raggiungere un obiettivo pianificando i passi
da svolgere e calcolando costi e benefici in termini
di tempo, denaro, ambiente.
3. Capacità di uso integrato di strumenti analogici e digitali
e utilizzo consapevole della Rete Internet.
4. Esercizio del pensiero computazionale come processo
che permette di analizzare un’idea creativa
e di realizzarla superando problemi in modo efficace.
5. Capacità di comunicare il proprio progetto al pubblico
in occasione della sfida di merito concorsuale.
6. Nuove opportunità di esperienze creative e digitali grazie
ai premi messi ogni anno in palio dal concorso di merito.
Scuola Giacomo Matteotti - Pomezia (RM)
COSTUME DI CARNEVALE
Con un costume da astronauta
realizzato con materiali di recupero
i bambini hanno vinto il primo
premio alla sfilata del Carnevale
Pometino e finanziato così la gita
di classe.
Scuola Don Lorenzo Milani - Legnano (MI)
MOSTRI: MANGIAPILE
E DIVORATORE DI LIBRI
Da contenitori usati sono nati
i simpatici Eters, mostri luminosi
tutti diversi tra loro che “mangiano”
ciò che altrimenti verrebbe
abbandonato nell’ambiente.
Scuola Alessandro Manzoni - Verona (VR)
CYBER - GIARDINO MISTERIOSO
Un QR Code attiva una pagina
Facebook creata dalla classe
sulla quale alunni, famiglie,
amici possono postare
suggerimenti e proposte
di sostenibilità.
Scuola di Via dei Boschi - Nerviano (MI)
Scuola Don Bosco - Cardito (NA)
BEE BOT: IMPARIAMO
IL RISPARMIO E DIFENDIAMO
L’AMBIENTE
Obiettivo del gioco
è programmare la simpatica
ape robot Bee-Bot per farla
muovere sui riquadri fino
a raggiungere gli edifici.
SCACCHIERA E RELAZIONE
Il movimento delle pedine
è regolato come coding
ispirandosi al programma
gratuito Scratch.
Su www.coltivailtuosogno.it,
si possono vedere i lavori primi classificati
anche negli anni precedenti.
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GLI AMICI
CHE ACCOMPAGNANO
I BAMBINI
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Il Folletto Seminasogni,
che ricorda l’importanza
di avere un sogno e di impegnarsi
a realizzarlo con creatività
e spirito di iniziativa.
IN CLASSE
CON IL KIT 2015-2016
Questa guida,
con suggerimenti
per la realizzazione
degli elaborati
di concorso.
Il poster gioco dell’oca,
per confermare
le informazioni sul
risparmio progettuale.
Qualche
suggerimento
di varianti
di gioco dell’oca
L’album individuale
con gli stickers
per parlare di risparmio
giocando anche
in famiglia.
L’assistente realizzasogni
Stringa, il cui nome evoca
la stringa del codice informatico
e la stringa delle scarpe
da ginnastica. Ricorda così
l’uso intelligente del digitale
come opportunità di avere
maggiori spazi da dedicare
alla vita attiva.
I virtuali coetanei: Sofia,
la saggezza del ragionamento,
e Leonardo, la maestria
della manualità creativa.
Il pieghevole
con il regolamento
del concorso
e il modulo
di partecipazione.
I divertenti personaggi che impersonano le competenze
necessarie al risparmio propositivo:
> finanziarie, per valutare i costi economici,
diretti e indiretti, presenti e futuri: Mago Gruzzolo.
> di tempo, per studiare, ideare e realizzare: Fata Lancetta.
> ambientali, per osservare e scegliere ciò che serve
al Pianeta: Gnomo Amorverde.
Andiamo insieme a trovarli su www.coltivailtuosogno.it per giocare,
imparare e scoprire nuove informazioni.
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www.coltivailtuosogno.it
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E non
dimentichiamo
la sicurezza
online!
Il sito ha due sezioni.
Una dedicata ai bambini
e una dedicata
agli insegnanti e genitori.
I bambini troveranno:
> Sofia e Leonardo che presentano il sito e i giochi in un video
di benvenuto;
> Stringa che guida alla registrazione, che i bambini possono fare
insieme ai genitori con una password, un nickname
e un avatar non direttamente riconducibili alle informazioni
personali dell’utente.
> Amorverde, Gruzzolo e Lancetta che propongono i loro giochi
sul “risparmio” di denaro, risorse ambientali e tempo.
Per concludere, i bambini ricevono un attestato, possono
controllare la classifica dei “punti” raccolti e scaricare
un “premio”.
> il Folletto che li guida in un’impresa finale: tappa dopo tappa
realizzare un progetto!
Dalla home page bambini si accede alla parte dedicata
agli adulti:
> news e periodici suggerimenti per il concorso educativo;
> il calendario con le attività di laboratorio;
> un glossario dei 50 più importanti e comunemente usati
termini tecnologici;
> un blog con articoli sempre aggiornati;
> informazioni sulla sicurezza online.
Dal sito potrete scaricare anche i materiali del kit.
Sul sito troverete il “Contratto digitale”
che può essere utilmente scaricato
e discusso a casa e a scuola con i bambini.
Sarà divertente e utile definirne insieme una
versione personalizzata; scriverla su un foglio
come un vero e proprio contratto tra …. e ….;
valido dalla data … alla data ….; e firmarlo.
CREATIVITÀ è
> osservazione con occhi diversi di ciò che esiste
per individuare un bisogno e far nascere l’idea
di soluzione;
> libertà di esprimere l’intuizione, la fantasia,
il punto di vista, la propria personalità,
senza vincoli di pre-giudizio o di giudizio;
> selezione dell’idea più efficace, utile, coinvolgente.
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PROGETTO è
> spirito di iniziativa e volontà di migliorare l’esistente;
> ricerca delle risorse e impegno nel processo creativo;
> programmazione dei passi necessari
per un risultato ottimale.
RISPARMIO è
> attenzione ai costi diretti e indiretti del proprio progetto
in termini di sostenibilità ambientale e utilità sociale;
> impiego di risorse di denaro e di tempo per il progetto,
con bilancio positivo;
> utilizzo degli strumenti analogici e/o digitali più adatti
ed efficaci a ridurre i costi e il tempo di realizzazione.
IL PERCORSO
2015-2016
IN CLASSE
CONTEMPORANEAMENTE IN FAMIGLIA
IMPARIAMO IL CODICE
1. Si consolida la conoscenza delle tematiche
essenziali per la realizzazione dell’idea di risparmio
progettuale grazie alle attività proposte nell’album,
su www.coltivailtuosogno.it, in questa Guida
dalla pagina 12 in poi.
Coltiva il tuo sogno coinvolge anche GENITORI,
nel rispetto dei diversi ruoli educativi.
L’obiettivo comune a tutti gli educatori è
l’educazione al risparmio, interpretata in modo
progettuale e partecipativo.
A casa, in orario extrascolastico, i genitori possono
mettere in gioco le proprie competenze e interessi,
suggerire soluzioni, trovare idee di risparmio
per il concorso di merito sia in Rete
su www.coltivailtuosogno.it sia a casa o sul territorio.
ING BANK sostiene anche per l’anno scolastico
2015-2016 il progetto MIUR Programma il Futuro
e contribuisce a portare la programmazione
nelle scuole con laboratori Learn Code
in 10 città (5 laboratori per città) guidati
da animatori: attività dedicate sia agli insegnanti
sia ai bambini in orario curricolare.
Su www.coltivailtuosogno.it si possono vedere
gli appuntamenti 2015-2016.
2. Si sceglie tra i suggerimenti di prodotti finali,
si trovano altre idee creative, si condivide
con i bambini un progetto esecutivo
per il concorso di merito.
3. Si realizza con CREATIVITÀ il PROGETTO
di RISPARMIO da presentare al concorso di merito.
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METTETEVI ALL’OPERA
CON IL FOLLETTO
Ciao bambini!
Per realizzare i vostri sogni
dovete impegnarvi
in un progetto!
METTETEVI ALL’OPERA
CON GRUZZOLO
Su www.coltivailtuosogno.it e nell’album personale,
Gruzzolo aiuta i bambini a valutare correttamente il costo di alcuni oggetti.
IL GIUSTO VALORE
1. Osservate bene in quale ambito vi sembra
che ci siano degli sprechi da evitare confrontandovi
anche con i genitori, i nonni, i fratelli maggiori.
2. Proponete le vostre idee fantasiose, ispirandovi
agli esempi di riduzione degli sprechi
che vi propongono i miei amici, Gruzzolo,
Lancetta, Amorverde, Stringa.
3. Scegliete la proposta che vi sembra più originale
e pertinente al tema del risparmio, adatta alle vostre
diverse competenze/abilità, utile al territorio.
4. Procedete alla realizzazione, tenendo il diario
delle risorse, delle tappe di lavoro, dei problemi
affrontati e risolti.
5. Controllate bene l’efficacia del vostro prodotto
finale e inviatelo al concorso sul risparmio.
L’AMBIENTE DI LAVORO CREATIVO
Uno spazio alla parete dove fissare il poster
e grandi fogli di carta.
Tablet /PC/LIM per ricerche, testi, tabelle, calcoli…
Post-it, pennarelli, carta, forbici...
Fotocamere e videocamere digitali
per documentare via via.
Leggete gli spunti di lavoro che vi propongono gli amici-personaggi nelle pagine seguenti.
Consultate periodicamente il sito www.coltivailtuosogno.it: ci troverete notizie
e altri suggerimenti per il concorso!
1. Trasformiamo l’associazione oggetto-valore economico in un gioco divertente e originale?
Scegliamo prodotti che si acquistano normalmente: cibi (1 kg di pane, 1 kg di mele…), giocattoli,
ma anche, con i più grandi, idee di viaggio…
Poi procediamo alla verifica del prezzo reale con visite al supermercato o con l’ausilio di cataloghi.
A questo punto prendiamo due cartoncini di diverso colore e disegniamo il progetto di grandi dadi
(cubi o altri solidi a molte facce).
Su uno incolliamo o disegniamo su ogni faccia le immagini dei prodotti.
Sull’altro scriviamo su ogni faccia il corrispondente prezzo medio stimato.
Realizziamo e lanciamo i dadi.
Sono uscite le associazioni giuste?
Guadagniamo un punto!
Stabiliamo e scriviamo le regole.
Inventiamo altri modi per giocare con la stima dei prezzi.
2. I bambini hanno sempre un oggetto che amano particolarmente: il pupazzo della notte, il gioco
chiesto con ansia a Babbo Natale, quello scambiato con un compagno dopo lunghe trattative…
In questo caso il valore economico passa in secondo piano rispetto al valore affettivo, di cui si deve
mettere in evidenza l’importanza.
Chiediamo a ciascuno di indicare un oggetto che ama e di raccontarne ai compagni la storia.
Chiediamo anche di raccogliere le testimonianze di chi ha “contribuito al possesso”.
Poi, ogni bambino mette insieme la documentazione in una presentazione creativa con foto, disegni, testi.
Secondo le modalità di presentazione concordate, si raccolgono le presentazioni in uno storytelling
digitale e in uno “scrigno degli affetti”.
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METTETEVI ALL’OPERA
CON GRUZZOLO
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COSTI SU COSTI
NEL BORSELLINO
3. Come si forma il costo al consumo?
Per esempio per produrre 1 kg di pane?
Ricostruiamo con i bambini la filiera, dalla produzione
dei diversi ingredienti, al trasporto, alla lavorazione
dell’impasto, alla cottura e distribuzione.
Intervistiamo i negozianti vicino alla scuola.
Stendiamo il testo dell’intervista e raccogliamo
le risposte con un registratore.
5. Facciamo decidere alla classe l’acquisto di un oggetto
di cui i bambini conoscono il costo esatto, ricavato da
uno scontrino (che prima avremo imparato a leggere…),
o scoperto in un catalogo, per esempio di giochi
o strumenti informatici per la scuola.
Dividiamo in gruppi e diamo a ciascun gruppo
su fotocopia un diverso budget da spendere, composto
da immagini di monete e banconote.
Chiediamo ai gruppi di ritagliarle e di calcolare
le rispettive disponibilità.
Alla lavagna, sommiamole.
Basta l’importo per l’acquisto?
Se abbiamo avuto l’accortezza di predisporre
una somma inferiore al prezzo dell’oggetto,
avremo l’occasione di introdurre il concetto di risparmio
e di deposito dei risparmi su un conto corrente.
4. Realizziamo il modellino in 3D del percorso
del kg di pane mettendo in evidenza i passaggi
e i motivi dell’aumento di costo?
Mettiamoci i personaggi che lavorano e i loro attrezzi,
realizzati in pasta di sale o plastilina. Oppure vogliamo
fare un giornalino di formato gigante con articoli,
tante foto e le interviste?
6. Quante emozioni personali influenzano la percezione
del valore monetario? Nel laboratorio 2 i bambini hanno
parlato dell’importanza di alcuni oggetti a cui sono
affezionati. Ora proviamo a dare un “peso” di impegno
economico personale alla solidarietà, già sperimentata
dalla classe con la partecipazione al concorso,
che vale 30 euro donati da ING BANK a UNICEF.
Immaginiamo, raccontiamo e stampiamo
su un libro con testi e grandi immagini una storia
avventurosa di risparmio per un progetto solidale:
un gruppo di bambini vuol riuscire a raccogliere
il denaro necessario a comprare un tablet
da spedire in uno dei Paesi del Programma UNICEF
per aiutare negli studi un coetaneo…
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METTETEVI ALL’OPERA
CON GRUZZOLO
METTETEVI ALL’OPERA
CON LANCETTA
Aiutiamo i bambini a prendere confidenza con il concetto
di durata e a prevedere “quanto tempo mi serve per...”
mettendo in pratica il gioco di Lancetta su www.coltivailtuosogno.it
IN QUANTO TEMPO
IN BANCA
7. Proponiamo un gioco di ruolo per introdurre concetti
più complessi, come la banca per conservare il denaro,
l’interesse bancario, le forme di moneta digitale
(carta di credito e bancomat). Chi fa la banca?
Chi fa il correntista? E se serve un prestito?
Chi lo può chiedere? A cosa ci si impegna?
Quali garanzie si devono dare? E così via.
8. Questa è proprio l’occasione per trasformare
il gioco di ruolo in una scenetta animata,
dopo una visita a una vera banca con i genitori.
Se poi siamo bravi con la videomotion o abbiamo
qualche aiuto, possiamo fare un intero
cartone animato, realizzando sfondi e personaggi
inventati, scattando foto e animando le scene
come quelle dei nostri cartoon preferiti!
1. Facciamo ritagliare/disegnare e incollare su cartoncini
immagini di azioni quotidiane facilmente replicabili a scuola
(infilarsi le scarpe, mangiare una mela, fare il giro dell’aula
saltellando su un piede...). Una clessidra, costruita con
vasetti di vetro, sabbia e un diaframma bucato di cartoncino,
fungerà da unità di misura. Giriamo a caso le carte. Ognuno
prova a stimare il tempo. Poi compiamo l’azione e misuriamo
la durata. Chi si è avvicinato?
2. Divertente, vero? Ci siamo ricordati di riprendere tutta
la scena? Rendiamola ancora più divertente accelerando
o rallentando l’azione che abbiamo videoregistrato con la
telecamera digitale o con il tablet servendoci di un semplice
programma gratuito come Movie Maker. Troppa tecnologia?
Allora prendiamo un quaderno per ogni azione e realizziamo
sull’angolo di ognuno un flip book. Ogni pagina un passo
avanti del personaggio (attenzione a mantenere in ogni
pagina la stessa posizione). Il movimento sarà più o meno
veloce a seconda di come ne sfogliamo le pagine!
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METTETEVI ALL’OPERA
CON LANCETTA
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ENTRO QUANDO?
3. La festa del risparmio della scuola, uno spettacolo
teatrale sullo stesso tema per il pubblico di genitori,
sono due occasioni nelle quali occorre rispettare
nel lavoro di preparazione la scadenza precisa.
Conversiamo per identificare cosa vogliamo realizzare,
quanto tempo abbiamo a disposizione, cosa c’è da
fare. Condividiamo gli step/fasi di lavoro.
Raffiguriamoli in sequenza su una lunga striscia
di carta: un “timing” suddiviso in riquadri
corrispondenti alle scansioni temporali.
Annotiamo in ogni riquadro le attività da fare.
PUNTUALITÀ
4. Disegniamo ogni passaggio sulle pagine
di un libro pop-up: ogni pagina una data.
Per ogni data/pagina raffiguriamo quello
che abbiamo realizzato (o avremmo idealmente
voluto realizzare) fino a rappresentare nell’ultima
pagina la festa o lo spettacolo.
Una copertina e il titolo completeranno
il divertente libro.
5. Concentriamo l’attenzione dei bambini sul tempo
da non sprecare.
Conversiamo sul contributo personale al lavoro
di un team.
Riprendiamo o realizziamo la striscia dell’attività
precedente e attacchiamo sulla striscia foglietti
adesivi corrispondenti a “Chi fa cosa” in ogni step/fase.
Affidiamo a piccoli gruppi i compiti scritti su foglietti.
Ogni gruppo, al termine del suo impegno,
disegna una faccina sorridente sul foglietto adesivo.
Si passa al riquadro successivo.
Attenti a rispettare i tempi per non rallentare i lavori!
6. Per caratterizzare meglio i compiti di ciascuno,
vestiamoci e trucchiamoci: come si veste lo scrittore,
il disegnatore, l’informatico, l’organizzatore...
Creiamo anche i nostri “badge”: troviamo l’immagine
più adatta, disegniamo, ritagliamo, incolliamo
su cartoncini colorati che fissiamo ben visibili
sul nostro “costume da lavoro” con nastrini
e spille da balia.
Ora una bella foto di gruppo da accompagnare
alla documentazione dell’attività!
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METTETEVI ALL’OPERA
CON AMORVERDE
METTETEVI ALL’OPERA
CON LANCETTA
Amorverde, su ww.coltivailtuosogno.it, invita i bambini a diventare
“veri artisti del riciclo”. Un mondo senza spreco è molto più bello!
Continuiamo la conversazione in classe.
ZERO SPRECO
IL TEMPO MESSO IN BANCA
7. Chiediamo ai bambini di mettere a disposizione
degli altri quello che sanno far meglio
in una “Banca del tempo”.
Avviamo una conversazione in classe su cosa
a ciascuno “piace di più fare” o “piace di meno
e vorrebbe un aiuto”: azioni come mettere
in ordine, o attività più legate ai compiti didattici.
Con carta, colori e forbici ognuno realizza
“banconote-attività X tempo messo a disposizione”
da scambiare e le mette in una scatola riciclata
e decorata.
Ogni bambino tiene un diario per annotare
rispettivamente il tempo donato (per far cosa?)
e quello ricevuto (per far cosa?).
Periodicamente facciamo in classe il punto
della situazione.
8. Organizziamo la scenografia per una vera
“Banca del tempo”, con un originale sportello
da cui si affaccia un allegro “funzionario”, riconoscibile
a distanza per la parrucca, il trucco e il vestito.
I clienti depositano sul “conto-tempo” corrente le loro
“banconote-attività X tempo messo a disposizione”
e ritirano quelle di cui hanno bisogno. Il funzionario
controlla, tabulati alla mano, che nessuno vada
“in rosso” di tempo.
Ci siamo ricordati di documentare con foto/video
l’attività?
1. Prendiamo per esempio la frutta e la verdura,
così importanti per la nostra alimentazione.
Quanta verdura e frutta ci tocca buttare via perché
si è sciupata o è marcita?
Interviste ai genitori ci diranno se capita che gli acquisti
siano a volte eccessivi rispetto al bisogno; se non si è data
la giusta attenzione alla data di scadenza sulle etichette
della frutta e verdura già pronte dentro i pacchi;
se alcuni frutti acquistati sul banco invece
che nella confezione protetta e messi nel sacchetto
si sono ammaccati nel trasporto…
2. Stiliamo con i bambini una serie di regole antispreco
di frutta e verdura.
Per comunicarle facciamo in modo di riciclare i sacchetti
e gli imballaggi: combinati in un supporto per il cartellone,
trasformati in pupazzi con in mano il libretto delle regole,
oppure combinati e disegnati come personaggi
che parlano in un fumetto.
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METTETEVI ALL’OPERA
CON AMORVERDE
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KM 0... 1... 100...
3. Domandiamoci perché in alcuni casi
le merci hanno assolutamente bisogno
di imballaggi. I bambini risponderanno: servono
per trasportarle.
Per quali distanze?
Per arrivare dal fruttivendolo che percorso hanno
fatto? Per quanto tempo l’imballaggio
deve conservarle?
Possiamo giocare a individuare sul planisfero
i luoghi di origine dei prodotti ortofrutticoli
che vediamo dal fruttivendolo e tracciarne
i percorsi di arrivo in Italia.
Facciamo una visita al mercato all’ingrosso,
a quello al dettaglio, intervistiamo gli operatori,
leggiamo le etichette…
PUNTUALITÀ
4. Da chi facciamo raccontare tutta la storia?
Da una ciliegia, da una banana, da una barbabietola,
da una melanzana…?
Caratterizziamo i nostri prodotti/personaggi
con un costume o oggetti tipici del Paese di provenienza.
Realizziamo un megamappamondo con tutti i luoghi
e continenti da cui può provenire il nostro protagonista.
E, con l’aiuto di un calcolatore di impronta ecologica,
possiamo anche aggiungere - e commentare - quanto
costano all’ambiente la sua produzione e il suo trasporto
per farlo arrivare sulla nostra tavola “fuori stagione”.
5. Frutti e ortaggi possono essere raggruppati
sulla base di cinque colori: rosso, giallo, verde,
viola e bianco.
Corrispondono anche a proprietà nutrizionali
che possiamo scoprire su tantissimi siti affidabili.
Ne parla, per esempio, quello del Ministero
della salute (www.salute.gov.it).
Dopo un’indagine a casa e in mensa per individuare
la frutta e la verdura più consumate per ogni colore,
avviamo un piccola ricerca sull’effetto benefico
delle sostanze presenti nei vegetali più diffusi
sulle tavole dei bambini.
6. Giochiamo a distribuire artisticamente frutta
e verdura di tutti i cinque colori: lo ha fatto
Arcimboldo, EXPO con la sua mascotte, Carl Warner
con i suoi foodscapes (paesaggi alimentari)…
Noi possiamo farlo nello stesso modo
o in un mandala…
Scegliamo una soluzione artistica bella
e spieghiamo perché è soprattutto salutare!
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E PER FINIRE DUE PROPOSTE
DA STRINGA
METTETEVI ALL’OPERA
CON AMORVERDE
Ormai tutti parlano di App, l’abbreviazione di “application”:
servizi digitali gratuiti o a pagamento che l’utente
può scaricare sul proprio tablet o smartphone.
Sono studiati per semplificare la vita delle persone, renderla
più divertente, o comoda, o pratica: comunicare con Facebook
e Skype, leggere una rivista o un quotidiano,
avere le previsioni meteo in tempo reale...
Tutti i bambini hanno familiarità con le App/giochini,
anche studiati apposta per loro come edutainment.
Le App hanno successo se nascono da una buona idea,
curiosa, interessante, utile a soddisfare un bisogno,
più o meno importante.
PIÙ FRUTTA E VERDURA MENO MEDICINE
7. La salute è un bene prezioso che va tutelato
sempre, anche alla luce di un futuro personale
e sociale sereno e positivo.
Fondamentale è una corretta alimentazione
alla cui base vi sono la frutta e la verdura.
Il loro contenuto di acqua, vitamine, minerali,
fibre e sostanze protettive regala all’organismo
vitalità e salute, rinforza le difese e riduce il rischio
di malattie: un bel risparmio sulle spese sanitarie!
Intervistiamo il dietologo.
PROGETTIAMO UNA APP
8. La vitamina C del succo di arancia previene
il raffreddore, mangiare carote fa bene agli occhi,
gli spinaci contengono ferro…
Realizziamo un grande lap-book per documentare
i benefici della frutta e verdura?
Cartoncino colorato, taschine per cartoncini
informativi, “ventagli di curiosità” con i fermacampioni,
“fisarmoniche” di carta che si aprono a cascata
con i consigli che fanno bene. Chi ha altre idee?
1. Per esempio, il Museo Nazionale della Scienza
e della Tecnologia di Milano ha avuto l’idea di offrire
ai turisti una App per scoprire con l’aiuto del telefonino
i luoghi legati alla vita di Leonardo: chiese, edifici pubblici,
vie d’acqua. I programmatori hanno realizzato
LeonardoAround.
Ecco il mio suggerimento: cercate idee sui siti
che presentano App per bambini.
Ispiratevi per trovare un’idea di App/gioco
(da proporre ai programmatori di SW) per insegnare
in modo divertente il risparmio e mandatela alla giuria
del concorso. Attenzione, che se l’idea funziona
troverete magari anche un realizzatore!
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METTETEVI ALL’OPERA
CON STRINGA
IL CONCORSO EDUCATIVO:
AMICI DI RISPARMIO
PROGETTIAMO UN CAMBIAMENTO POSITIVO CON L’AIUTO DEI NOSTRI AMICI
Abbiamo pensato a un sogno di risparmio
con il Folletto?
Abbiamo progettato con Gruzzolo, con Lancetta,
con Amorverde? Ci siamo soffermati
con Stringa sulla programmazione digitale?
1. Raccontiamo il percorso compiuto.
2. Mostriamo i risultati!
3D SENZA STAMPANTE
2. La cultura digitale sta facilitando anche il mestiere del “maestro artigiano” nell’intero iter produttivo:
dall’ideazione, al progetto, al prototipo e, oggi, alla realizzazione di oggetti non tagliando o manipolando
qualcosa, ma dando le istruzioni alla stampante 3D che aggiunge “strato dopo strato” materiale fino
a raggiungere la forma progettata. I “makers” stampano le loro creazioni con la stessa facilità con cui a scuola
stampiamo in due dimensioni la pagina accuratamente progettata sul computer. Il tempo di stampa varia
a seconda del materiale usato e delle dimensioni dell’oggetto.
Non abbiamo a scuola la stampante 3D? Controlliamo come funziona su un video Youtube.
Possiamo organizzare, se ne abbiamo uno vicino, una visita a un FabLab.
In classe possiamo giocare a “fare la stampante 3D”!
Troviamo un’idea di oggetto, disegniamola, realizziamo il modellino (prototipo) in pasta di sale,
poi proviamo a mettere uno sopra l’altro i nostri strati di materiale, opportunamente sagomato.
Vogliamo provare con strati sottili di argilla (o pongo colorato per lasciare in evidenza gli strati)
se l’oggetto è piccolo, o strati di gommapiuma se l’oggetto è grande?
Possiamo inviare
• oggetti,
• testi,
• registrazioni audio e video,
• immagini,
• carta, plastici, file…
• una mescolanza di tutto, sia analogico sia digitale.
L’unico criterio da seguire per l’elaborato, oltre naturalmente alla chiarezza, efficacia, originalità e pertinenza al
percorso sul risparmio, è dare della propria “idea” progettuale una rappresentazione tale da impressionare la Giuria.
SCADENZA
VENERDÌ
13 MAGGIO 2016
IN PALIO
stampante 3D
per 5 classi.
Un impegno di solidarietà
Anche quest’anno, ING BANK verserà a UNICEF 30 euro
per ogni classe italiana che partecipa al concorso con l’obiettivo
di sostenere la formazione di 15 giovani in Nepal e Zambia.
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COLTIVA
IL TUO SOGNO
8a EDIZIONE
Progetto di educazione al risparmio per la Scuola Primaria
Coltiva il tuo sogno è un’iniziativa ING BANK per la
Scuola Primaria italiana.
Nella mission di ING BANK ha un ruolo centrale
il sostegno al futuro delle nuove generazioni,
attraverso progetti volti a favorire l’accessibilità
all’istruzione nei Paesi del terzo mondo e allo
sviluppo di competenze per giovani che sappiano
rispondere alle sfide del futuro.
Il progetto educativo Coltiva il tuo Sogno si propone
di far assumere ai bambini un ruolo propositivo
nei confronti del risparmio, sviluppandone la
capacità di gestione delle risorse di tempo, denaro,
ambiente, nonché di uso degli strumenti digitali e
della Rete Internet.
Il concorso educativo Amici di risparmio mette in
positiva competizione le classi, chiedendo loro di
realizzare un progetto di risparmio propositivo. Ogni
elaborato concorrerà alle stampanti 3D messe in
palio e contribuirà alla destinazione solidale: per
ogni classe che partecipa al concorso, ING BANK
verserà a UNICEF 30 euro, la cifra necessaria per
sostenere programmi di formazione nel mondo.
Centro Coordinamento COLTIVA IL TUO SOGNO • La Fabbrica
via Lanino 5 • 20144 Milano • Fax 02.48541.207
Numero verde 800.424088 • www.coltivailtuosogno.it
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una Guida per gli insegnanti - Coltiva il tuo sogno