Cod. Scuola VEIC87100T www.icbaseggio.gov.it ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “CESCO BASEGGIO” Via Trieste, 203 - 30175 VENEZIA MARGHERA Cod. Fisc. 94000070279 Tel. e fax 041920530 [email protected] [email protected] Circolare n. 30 Venezia Marghera, 26 settembre 2015 DESTINATARI: ALLE FAMIGLIE E p.c. Ai Responsabili di plesso Al Personale docente Al DSGA e personale ATA OGGETTO: Informazioni per le famiglie a.s. 2015/2016 Le informazioni relative al calendario scolastico 2015/2016 e agli orari di funzionamento della scuola possono essere reperite sul sito della scuola nel Menu di sinistra. Suddivisione dell’Anno Scolastico in periodi Nella scuola dell’Infanzia e nella scuola primaria la suddivisione dell’anno scolastico è prevista per quadrimestri con termine del 1° Quadrimestre il 31 gennaio 2016. Nella scuola primaria le scadenze delle valutazioni quadrimestrali sono: scrutinio primo quadrimestre: dal 1° febbraio 2016; scrutinio secondo quadrimestre: dall'11 giugno 2016. Nella scuola secondaria la suddivisione dell’anno scolastico prevede un trimestre con termine il 31 dicembre 2015 e un pentamestre con termine l’8 giugno 2016. Nella scuola secondaria le scadenze delle valutazioni sono: scrutinio primo trimestre: dall’ 11 gennaio 2016; scrutinio pentamestre: dall'8 giugno 2016 Gli Esami di Stato per le classi terze inizieranno lunedì 13 giugno per terminare il 30 giugno. Comunicazioni scuola famiglia Le comunicazioni del Dirigente saranno pubblicate sul sito web dell'istituzione scolastico www.icbaseggio.gov.it La pubblicazione sul sito soddisfa i principi di trasparenza e accessibilità previsti dalle norme. Per comunicazioni di particolare urgenza o importanza è prevista l’affissione all’ingresso dei plessi e la comunicazione sul libretto o la consegna agli alunni. Sul sito si possono trovare i documenti più importanti della scuola (Piano dell'Offerta formativa, Regolamenti, Delibere del Consiglio d'Istituto, Modulistica, …), le circolari e le News che ricordano appuntamenti, eventi, incontri. Il calendario delle riunioni che prevedono la partecipazione delle famiglie (organi collegiali, assemblee e ricevimenti) e l’orario di ricevimento dei docenti della scuola secondaria saranno pubblicati prossimamente. Collaboratori del Dirigente Scolastico Insegnante Fausta Verzegnassi Prof. Giacinta Gimma Responsabili di Plesso – Scuola d’Infanzia “Gianni Rodari” Iliana Pagliei – Scuola Primaria “C. Baseggio” Emilio Zen – Scuola Primaria “G. Capuozzo” Elisabetta Vedovato – Scuola Primaria “Fratelli Bandiera” Melania Spagna – Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco” Maria Luisa Santangelo – Scuola secondaria di primo grado Catene Tiziana Toniolo – Scuola Secondaria di primo grado Malcontenta Giacinta Gimma Ciò premesso, si invitano le famiglie a prendere visione del Regolamento di Istituto deliberato dal Consiglio di Istituto il 29/04/2015 e pubblicato sul sito istituzionale, in particolar modo si segnalano i seguenti punti, ritenuti essenziali per garantire il buon funzionamento dell’attività didattica e una lineare organizzazione dell’Istituto. INGRESSO DEGLI ALUNNI (……) I genitori hanno l’obbligo di accompagnare i propri figli minori fino all’ingresso della scuola e, nella scuola primaria, consegnarli al personale scolastico. Nella scuola secondaria i genitori potranno produrre un’autodichiarazione di entrata ed uscita autonoma. … Gli alunni della scuola primaria che arrivano con lo scuolabus, devono essere accolti dai collaboratori scolastici, quando scendono, ed accompagnati all’interno dell’edificio scolastico. Per la scuola dell’infanzia i genitori sono tenuti ad accompagnare i bambini all’interno della scuola e ad affidarli all’insegnante del turno. Durante le fasce orarie delle entrate e delle uscite non è consentito ai genitori di sostare negli spazi scolastici interni ed esterni oltre il tempo strettamente necessario alla consegna degli alunni. Nella scuola primaria le famiglie che ne faranno richiesta, previo consenso del Consiglio di Istituto, possono accompagnare i propri figli in anticipo, affidandoli con spese a proprio carico al personale di cooperative preposto alla custodia e alla vigilanza in locali che la scuola mette a disposizione. USCITA DEGLI ALUNNI (…) I genitori, o persona delegata, sono tenuti a rispettare l’orario di uscita. È fatto assoluto divieto di sostare nei locali o nel giardino delle scuole dopo il ritiro dei bambini; è altresì vietato a genitori e alunni rientrare nell'edificio scolastico alla fine delle lezioni. Per motivi di sicurezza e responsabilità, non è consentito l'uso dei giochi presenti nelle aree esterne, in quanto le attrezzature possono essere utilizzate solo durante l’orario scolastico sotto la stretta sorveglianza delle insegnanti. All’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo devono compilare una delega nella quale elencano i nominativi di persone maggiorenni (massimo 4 tra le quali il padre, la madre o il tutore) autorizzate al ritiro degli alunni al termine delle lezioni. Tale procedura non sarà richiesta ai genitori della secondaria che hanno presentato autodichiarazione. Alla delega deve essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento del delegato. Tale delega sarà necessaria anche per l’uscita anticipata di tutti e tre gli ordini di scuola. Le deleghe, salvo eventuali modifiche, avranno validità per la durata dell'intero ciclo scolastico. Scuola dell’infanzia e scuola primaria Gli alunni di scuola dell’infanzia e scuola primaria verranno affidati all’uscita al genitore o a persona maggiorenne delegata. In caso di ritardo della presa in consegna degli alunni da parte dei genitori o dei loro delegati, i docenti dovranno telefonare ai genitori stessi invitandoli a ritirare tempestivamente i figli. Se non possono trattenersi nella scuola per sorvegliare quelli che non è stato possibile dimettere, li affideranno alla vigilanza dei collaboratori scolastici. Qualora nessuno si presenti i docenti dovranno avvertire il Dirigente Scolastico che provvederà a contattare i Vigili Urbani o i Carabinieri al fine di rintracciare i genitori. Gli insegnanti comunicano al dirigente casi di sistematico ritardo per il seguito di competenza. Scuola secondaria di primo grado Per l’uscita gli alunni potranno recarsi a casa da scuola da soli previa dichiarazione dei genitori in cui essi dichiarano che il figlio è in grado di rientrare in autonomia a casa (vedi paragrafo ingresso alunni). PERMESSI PER RITARDI ED USCITE ANTICIPATE Ogni ritardo ostacola il corretto svolgimento delle lezioni. Tali permessi, debitamente motivati, devono essere comunicati dai genitori agli insegnanti in forma scritta sul quaderno degli avvisi o sul libretto personale. I ritardi saranno giustificati dai docenti della prima ora. Essi sono tenuti ad evidenziare sul registro di classe l’alunno che entra in ritardo segnando contestualmente l’orario di ingresso. Nel corso di primo trimestre/quadrimestre saranno consentiti massimo 5 ritardi; nel seguente quadrimestre saranno consentiti massimo 5 ritardi. Al superamento di tali condizioni il Docente coordinatore informerà per iscritto le famiglie. In ogni caso ogni ritardo deve essere giustificato. Il rinvio della presentazione delle giustificazioni può essere concesso al massimo per un giorno. In caso di ritardi sistematici, oltre ai limiti previsti, dovrà essere segnalato al Dirigente o ad un suo Collaboratore, i quali informeranno i genitori o chi ne fa le veci. Per l’entrata posticipata rispetto all’orario ufficiale, un genitore, o una persona delegata, dovrà accompagnare l’alunno all’interno della scuola e firmare il permesso d’ingresso per la scuola primaria, e per la secondaria di primo grado. Relativamente all’uscita anticipata, gli alunni vengono ritirati personalmente da un genitore o da una persona delegata (infanzia, primaria, secondaria), che dovrà firmare il permesso predisposto dalla scuola primaria e secondaria di primo grado. L’autorizzazione, normalmente concessa dal Dirigente Scolastico o dal Responsabile di plesso, può, in caso di necessità, essere concessa dal docente di classe. I collaboratori scolastici saranno informati di eventuali permessi concessi agli alunni in modo da far accedere il genitore alla scuola. Il tempo mensa è tempo scuola e gli alunni sono tenuti a parteciparvi; eventuali deroghe saranno concesse dal Dirigente Scolastico per gravi, comprovate e documentate motivazioni. ASSENZE - GIUSTIFICAZIONI - ALLONTANAMENTI CAUTELATIVI 1-Scuola dell’Infanzia In caso di assenza è opportuno che il genitore la segnali ai docenti. In caso di assenza non giustificata superiore ai 30 giorni decade il diritto alla frequenza. 2-Scuola Primaria e scuola Secondaria di I grado I Docenti della prima ora sono tenuti a verificare la giustificazione delle assenze e a registrare sul registro di classe gli alunni assenti. Le giustificazioni sono vagliate dal docente della prima ora; esse devono essere sottoscritte con firma autografa di un genitore o di un tutore corrispondente a quella depositata presso la segreteria dell’Istituto. Qualora l’alunno dimenticasse la giustificazione, l’insegnante ammette lo studente in classe e segnala sul registro che deve obbligatoriamente giustificare il giorno successivo. Il docente della prima ora dovrà controllare il libretto e riportare sul registro quanto avvenuto. In caso contrario sarà segnalato alla Presidenza. Per le assenze ingiustificate la dirigenza convocherà i familiari. In caso di assenze per motivi di famiglia che superino i 5 giorni, i genitori sono tenuti a comunicarlo in forma scritta preventivamente al Dirigente Scolastico. Le famiglie che comunicano l’assenza per rientro temporaneo nel paese d’origine dovranno sottoscrivere apposita dichiarazione con cui dichiarano di conoscere le conseguenze di un eccesso di assenze. Per coloro che si spostano per lavoro itinerante l’istituto adotta il Libretto-quaderno suggerito dalla RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO E DEI MINISTRI DELL'ISTRUZIONE RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO del 22 maggio 1989 concernente la scolarizzazione dei figli di genitori che esercitano professioni itineranti. 3-Controllo delle assenze: La quinta/decima assenza deve essere giustificata personalmente dal genitore. I docenti devono segnalare tempestivamente alla Segreteria Alunni tutti i casi in cui vengono superati i 15 giorni di assenza e tutte le situazioni di frequenza irregolare o di sospetto mancato assolvimento dell’obbligo scolastico. L’insegnante prevalente o il coordinatore di classe tengono un riepilogo mensile. Quando il libretto delle giustificazioni è terminato, o qualora venga smarrito, i genitori dovranno richiederne un altro alla Segreteria Alunni e provvedere al pagamento dello stesso. 4-Allontanamento causa malattie infettive. Le malattie infettive possono diffondersi nella collettività con tempi e modalità diverse a seconda dell’agente infettivo; l’allontanamento del bambino dalla frequenza della comunità, consente di limitare la trasmissione diretta o indiretta dell’agente infettivo. I genitori non devono accompagnare il figlio all’asilo nido o a scuola quando presenta sintomi di malattia acuta in atto: febbre a 38° C o più, vomito, diarrea, manifestazioni cutanee, congiuntivite, parassitosi. Qualora insorga una malattia acuta o si verifichi un trauma durante l’attività scolastica, il docente (o il collaboratore) avvisa tempestivamente il genitore o l’adulto di riferimento delegato affinché provveda al rientro in famiglia o al trasporto presso strutture sanitarie. In caso di aggravamento delle condizioni del bambino e in caso di irreperibilità del genitore o dell’adulto di riferimento delegato, potrà essere attivato il Servizio di Emergenza 118. Il Dirigente o suo delegato, in base alla sintomatologia del bambino e qualora lo ritenga necessario, può disporne l’allontanamento (D.P.R. 22.12.1967, n. 1518, art. 40). L’allontanamento può essere disposto anche per gli operatori della collettività se manifestano sintomi di malattia infettiva durante l’espletamento dell’attività. Sarebbe auspicabile che in caso di malattia infettiva, i genitori del bambino ammalato comunicassero al Dirigente, anche telefonicamente, la diagnosi effettuata dal curante. Ciò al fine di poter garantire l’avvio tempestivo degli interventi preventivi necessari nella scuola. ASSENZA PER MALATTIA E RIAMMISSIONE ALLA FREQUENZA SCOLASTICA Qualunque assenza per malattia della durata superiore ai sei giorni consecutivi, con rientro quindi dal settimo giorno in poi (compresi sabato, domenica, festivi), necessita di certificato medico che attesti l’idoneità alla frequenza scolastica (D.P.R. 22.12.1967, n. 1518, art. 42 e dpr 314/90 art. 19). I bambini che sono stati allontanati dalla scuola per sospetta malattia, se assenti fino a 5 giorni, sono riammessi su autodichiarazione del genitore che attesti di essersi attenuto alle indicazioni del curante per il rientro in collettività. In linea generale per la riammissione alla frequenza nella scuola della prima infanzia non è sufficiente l’assenza di sintomi di malattia, bensì è necessario che il bambino si sia ristabilito in modo da poter partecipare adeguatamente alle attività scolastiche e non richiedere cure particolari che il personale non è in grado di garantire senza pregiudicare l’assistenza agli altri bambini. REPERIBILITA’ I genitori degli alunni sono tenuti a fornire agli insegnanti i recapiti atti a garantire la propria reperibilità nel periodo di permanenza dei figli a scuola per eventuali comunicazioni urgenti. SOMMINISTRAZIONE FARMACI Somministrazione farmaci salvavita I genitori di alunni che possono avere la necessità della somministrazione di farmaci in ambito scolastico a causa di patologie le cui manifestazioni acute possono manifestarsi in modo non prevedibile, autorizzano la somministrazione di farmaci salvavita. Tale richiesta deve essere accompagnata dalla prescrizione, certificazione del pediatra di libera scelta (PLS), del medico di medicina generale (MMG) o specialista. Il Dirigente applicherà quanto previsto dal Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Territoriale di Venezia e Direttori Generali delle Aziende Ulss 10, 12, 13, 14 della Provincia di Venezia, prot. 3870/A36 del 3/10/2012 in base ai casi specifici previsti. I farmaci saranno conservati dalla scuola con le modalità prescritte dal medico curante. Al di fuori dei casi previsti dal protocollo di intesa, a scuola non devono essere somministrati farmaci. Resta salva la facoltà dei genitori, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, di somministrare personalmente i farmaci con le stesse modalità indicate nella convenzione. Auto-somministrazione dei farmaci da parte degli studenti L’auto-somministrazione del farmaco è prevista laddove l’alunno, per età, esperienza, addestramento, è autonomo nella gestione del problema di salute. Il genitore darà comunicazione al Dirigente Scolastico in merito al farmaco usato e autorizzerà il proprio figlio in forma scritta all’auto-somministrazione. Il Dirigente valuterà la congruenza della richiesta con la maturità e l’età dell’alunno. MENSE E DIETE Il piano alimentare e la tabella dietetica organizzata, sono predisposte, controllate e approvate dal servizio competente all’interno dell’Amministrazione Comunale. La scuola, pur non esercitando alcun controllo di competenza, vigila e collabora al buon funzionamento della mensa. L’Unità Operativa Comunale che gestisce i Servizi di Ristorazione garantisce su richiesta menu predisposti per esigenze sanitarie o motivi etici. Esiste un Comitato Tecnico Permanente Ristorazione Scolastica del Comune di Venezia di cui fa parte il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “C. Baseggio”. ALIMENTI IN OCCASIONE DI FESTE SCOLASTICHE In occasione di ricorrenze festive che vengano ricordate in classe, non è concesso procedere alla distribuzione di alimenti prodotti dalla famiglia. Infatti si richiama l’attenzione sulla possibile presenza nella classe di alunni con allergie o intolleranze alimentari o di alunni che seguano regimi alimentari speciali per motivi di salute o religiosi. Pertanto è permesso portare cibi confezionati e correttamente etichettati, provenienti da esercizi pubblici, scegliendo unicamente alimenti privi di creme, panna, maionese ed altri tipi di farciture in genere. COLLOQUI SCUOLA FAMIGLIA I colloqui scuola famiglia avvengono negli spazi e negli orari dedicati e su appuntamento. Eventuali comunicazioni urgenti potranno avvenire tramite il libretto scolastico. Nei momenti di ingresso e di uscita, quando la sorveglianza dei docenti deve essere più attenta, non sono consentiti colloqui con i genitori. Durante le riunioni scuola-famiglia non è consentito portare i bambini: la scuola su richiesta delle famiglie potrà concedere gli spazi ad una associazione che si occuperà dei bambini per il tempo della riunione. In tal caso la trattativa economica avverrà fra la famiglia e l’associazione. LIBRETTO PERSONALE 1.Nella scuola dell’Infanzia i familiari sono tenuti a ritirare le comunicazioni di ogni bambino che viene distribuita regolarmente. 2.Le comunicazioni fra scuola e famiglia sia per la Primaria che per la Secondaria di I grado sono inserite nel libretto personale. I genitori sono tenuti a ritirare e a firmare il libretto presso la scuola al momento dell’ iscrizione e sono invitati a controllarlo periodicamente. Le falsificazioni di firma e le alterazioni del libretto o di altri documenti scolastici daranno luogo a provvedimenti disciplinari. Ai genitori è chiesto di collaborare con gli insegnanti affinché sia conservato con cura, usato in modo corretto e visionato quotidianamente. I genitori sono invitati a firmare per presa visione tutte le comunicazioni della scuola che saranno date con anticipo rispetto ad eventuali scadenze da rispettare. Non potranno essere imputati alla scuola danni o inconvenienti derivanti dalla mancata conoscenza degli avvisi. 3.Con il completo avvio del registro elettronico, i genitori potranno consultare le comunicazioni anche in formato elettronico. 4. I genitori sono tenuti a comunicare tempestivamente alla segreteria ogni loro cambiamento di residenza, di recapito telefonico, nonché di eventuale smarrimento del libretto. Ogni duplicazione del libretto verrà addebitata alla famiglia. 5.Le comunicazioni con il personale, le famiglie e i portatori di interesse saranno facilitate dalla pubblicazione delle informazioni e degli atti amministrativi nel sito istituzionale www.icbaseggio.gov.it . Si confida nella consueta e fattiva collaborazione. F.to Il Dirigente Scolastico dott.ssa Aurora Zanon