Regolamento di Istituto Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Cena” -­ Ivrea Anno Scolastico 2010-2011
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “GIOVANNI CENA”
VIA DORA BALTEA 3 – LTEA I VREA (TORINO)
INDICE
1. 2. 3. 4. 5. 6. Capo primo – Comportamento ...................................................................................... 3 Capo secondo – Frequenza .......................................................................................... 4 Capo terzo – Assemblee degli studenti ......................................................................... 5 Capo quarto – Regolamento di Disciplina ..................................................................... 5 Capo quinto – Organo di Garanzia ................................................................................ 7 Capo sesto – Patto Educativo di Corresponsabilità....................................................... 8 Il presente documento si intende a scopo informativo che non sostituisce in alcun modo il
documento originale firmato depositato presso i Servizi di Segreteria dell’Istituto di Istruzione
Superiore “Giovanni Cena”.
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1.
Capo primo – Comportamento
♦ Nei locali dell'Istituto è vietato fumare (Legge 428/90 e succ. modifiche e
integrazioni).
♦ Nei locali dell'Istituto non è consentito in nessun modo l'uso dei telefoni cellulari,
videotelefoni, lettori mp3 e simili apparecchiature.
♦ Di eventuali ammanchi o danneggiamenti sono chiamati a rispondere, salvo ulteriori
sanzioni penali, coloro che li hanno provocati. Qualora non sia possibile risalire ai
diretti responsabili, il risarcimento del danno sarà effettuato da tutti coloro che
abbiano utilizzato la struttura o l’apparecchiatura.
♦ Tutti sono tenuti a vigilare sulle proprie cose per evitare che, pur in un ambiente
fidato, ci si debba lamentare della spiacevole scomparsa (peraltro difficilmente
dimostrabile) di denaro, orologi, cellulari, libri o altro.
♦ Coloro che rilevino anomalie o danni nelle strutture (aule, palestra, laboratori) sono
tenuti a comunicarlo tempestivamente ai responsabili della Scuola.
♦ Dalle aule, dai laboratori e dalla palestra si può uscire esclusivamente con
l'autorizzazione del docente e mai più di uno per volta.
♦ Anche nel cambio dell'ora, si deve attendere che entri il docente dell'ora successiva
ed a lui si chiederà l'autorizzazione all'eventuale uscita.
♦ Durante i trasferimenti tra la propria aula e altri luoghi di attività (laboratori, palestra,
aula video, aula magna, ecc.) non è concesso a nessuno di allontanarsi dal gruppo.
♦ A ogni studente è fornito il Libretto Scolastico Personale da utilizzare per la
giustificazione delle assenze, degli ingressi posticipati e delle uscite anticipate, per
la scelta di non avvalersi delle attività di recupero organizzate dalla Scuola, per la
notifica delle valutazioni in tutte le materie, per le comunicazioni scuola-famiglia, per
le convocazioni delle famiglie e le prenotazioni dei colloqui con i singoli docenti, per
l’annotazione dell’orario delle lezioni e di quello di ricevimento dei famigliari da parte
dei docenti. Il libretto è un documento ufficiale, che lo studente deve avere sempre
con sé; non sono tollerate manomissioni e utilizzi impropri.
♦ Per nessun motivo è permesso di allontanarsi dall'Istituto senza autorizzazione
scritta del Dirigente o di un suo collaboratore.
♦ Nessuno studente è autorizzato a recarsi nelle altre classi per far circolare avvisi,
per consultazioni di qualsiasi natura, per la distribuzione o raccolta di materiali se
non e soltanto con autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico o di un suo
collaboratore.
♦ Nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e l’inizio delle attività
pomeridiane, fra una prova d’esame e l’altra, la Scuola, è esonerata nei confronti
degli alunni da qualsiasi responsabilità civile, penale e amministrativa. Per la
refezione è possibile usufruire, previa apposita autorizzazione, dei locali scolastici
adibiti allo scopo.
♦ I servizi igienici devono essere utilizzati correttamente e solo per gli scopi a cui
sono destinati; non è assolutamente tollerabile la presenza maschile nei servizi
femminili e viceversa.
♦ Panini, pizzette e bevande possono essere acquistati soltanto dopo il suono della
campana dell'intervallo e vanno consumati negli atri, nei corridoi o all'esterno degli
edifici. E’ consentito il consumo di acqua in classe purché ciò avvenga nel rispetto
delle norme di buona educazione.
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♦ L’accesso ai laboratori al di fuori dell’orario di lezione è consentito previa
autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo collaboratore richiesta su
modulo prestampato e in presenza del personale tecnico della Scuola.
♦ Agli studenti è vietato l’accesso alla sala docenti.
♦ Ciascuno studente deve prendersi cura della propria sicurezza e della propria
salute, e di quella delle altre persone presenti nel luogo di studio, conformemente
alla sua formazione ed alle istruzioni e ai mezzi forniti dalla Scuola ai fini della
protezione collettiva ed individuale.
♦ I macchinari, le apparecchiature e le attrezzature scolastiche, gli utensili, le
sostanze e i dispositivi di sicurezza devono essere usati correttamente.
♦ I dispositivi di protezione messi a disposizione devono essere utilizzati in modo
appropriato.
♦ Ciascuno studente deve segnalare immediatamente al Dirigente Scolastico, al
docente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui ai due punti
precedenti, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui viene a
conoscenza, adoperandosi direttamente in caso di urgenza, nell’ambito delle sue
competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze o pericoli, dandone
immediata notizia al Dirigente Scolastico
♦ E’ vietato rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di
segnalazione e di controllo.
♦ Non è consentito agli studenti di compiere di propria iniziativa operazioni o manovre
che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza
propria o di altri.
♦ A seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni comunali inerenti la raccolta
differenziata, è d’obbligo selezionare i rifiuti utilizzando gli appositi contenitori.
♦ Le uscite di sicurezza poste in testa ai corridoi non devono mai essere utilizzate per
entrare o uscire dall'Istituto, se non in caso di emergenza.
♦ E’ ammessa la personalizzazione delle aule, purché ciò avvenga nel rispetto della
natura del luogo. La disposizione dei banchi e la distribuzione dei posti devono
essere rispettose delle indicazioni dettate dal Coordinatore di Classe.
2.
Capo secondo – Frequenza
♦ E’ obbligatoria la frequenza regolare a lezioni ed esercitazioni.
♦ Tutti sono tenuti al rispetto degli orari stabiliti. Ogni studente deve recarsi in aula e
sistemarsi al proprio posto al suono del primo campanello (ore 7.55).
♦ Gli studenti che arrivano a scuola in ritardo (dopo le ore 8,00) devono comunicare i
motivi al Dirigente Scolastico o ai suoi collaboratori che autorizzano o meno, con
apposito permesso, l’ammissione in classe.
♦ Chi smarrisce il proprio libretto personale deve fare richiesta di copia al Dirigente
controfirmata dalla famiglia e pagare Euro 3.
♦ Non sono ammesse giustificazioni sul “diario” se non controfirmate dal Dirigente o
da un suo collaboratore.
♦ Le giustificazioni di eventuali entrate posticipate (limitate ad un massimo di 4 per
quadrimestre) devono essere autorizzate dal Dirigente o da un suo collaboratore
prima dell’ingresso in classe.
♦ Le richieste di eventuali uscite anticipate (limitate ad un massimo di 4 per
quadrimestre), opportunamente motivate, devono essere depositate in portineria
per la firma di autorizzazione all’ingresso a scuola. Sarà cura del personale
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3.
restituire i libretti nelle varie classi e del docente in classe prendere visione del
permesso e provvedere alla annotazione sul registro di classe.
Lo studente che è stato assente dalle lezioni ha, per legge, l’obbligo di giustificare
dichiarando il motivo dell’assenza, presentando la giustificazione al docente della
prima ora, firmata da un genitore o un tutore, se minorenne.
I moduli di giustificazione assenza contrassegnati dai n. 5, 10, 15, 20 devono
essere controfirmati all’ingresso a scuola dal Dirigente o da un suo collaboratore.
Inoltre un genitore o un tutore dell’alunno minorenne deve presentarsi
personalmente o telefonare a scuola entro le ore 9 del giorno del rientro per
giustificare dette assenze.
La Dirigenza segnala alle famiglie i casi di numerose assenze o di dubbia
giustificazione e ha facoltà di richiedere agli interessati o alle loro famiglie ulteriori
chiarimenti e di considerare eventualmente non giustificata l’assenza.
In caso di sciopero o di assemblea sindacale del personale docente la Scuola
informa preventivamente le famiglie; lo stesso avviene in caso di variazione oraria
delle lezioni giornaliere per le classi prime e seconde.
Tutti sono tenuti a firmare il registro di presenza nei vari laboratori apponendo il
proprio nominativo leggibile e la data accanto al numero della postazione.
Coloro che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, durante
tale ora sono tenuti a sostare negli spazi loro assegnati.
Capo terzo – Assemblee degli studenti
♦ L’Istituto garantisce il diritto di riunione e di assemblea degli studenti a livello di
classe, di corso ( intendendo con questo termine ciascun indirizzo presente in
Istituto es. geometri, professionale, ragionieri) e di Istituto nella misura massima di
due ore al mese per ciascun mese che compone l’anno scolastico fino a trenta
giorni prima dell’ultimo giorno di scuola, come previsto dall’art. 2 comma 9 dello
Statuto delle Studentesse e degli Studenti - D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 – e le
sue modifiche ed integrazioni - D.P.R. 7 novembre 2007, n. 235.
4.
Capo quarto – Regolamento di Disciplina
♦ Lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti - D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 – e le
sue modifiche ed integrazioni - D.P.R. 7 novembre 2007, n. 235 – viene applicato
integralmente all’interno dell’I.I.S. “Giovanni Cena” di Ivrea. Pertanto le studentesse
e gli studenti conformeranno il loro comportamento secondo quanto sancito dall’art.
2 (Diritti) e dall’art. 3 (Doveri) del suddetto D.P.R. 249/98.
♦ Ai sensi dell’art. 4 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (Disciplina)
vengono individuati i seguenti comportamenti che costituiscono inadempienza ai
doveri degli studenti disciplinati dall’art. 3 di tale Statuto e determinano
l’applicazione delle sanzioni disciplinari di seguito riportate.
♦ Uso nei locali dell’Istituto del telefono cellulare, del videotelefono, del lettore
mp3 e simili apparecchiature.
Tali comportamenti saranno sanzionati con il sequestro da parte del docente
dell’apparecchiatura per cinque giorni, al termine dei quali potrà essere ritirata
facendone richiesta al Dirigente Scolastico, che ne curerà la custodia.
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♦ Scarsa partecipazione, impegno discontinuo, atteggiamenti non collaborativi,
ritardo nello svolgimento di alcune consegne, disturbo occasionale durante le
lezioni.
Tali comportamenti saranno sanzionati con l’ammonizione verbale da parte del
docente.
♦ Inosservanza delle disposizioni del Patto Educativo di Corresponsabilità e del
Regolamento di Istituto, ripetute mancanze ai doveri di diligenza e puntualità,
disturbo continuato durante le lezioni, scorrettezze verso i compagni, gli
insegnanti, il Dirigente Scolastico e tutto il personale della scuola, uso improprio
delle strutture, delle attrezzature e dei sussidi didattici o di beni di proprietà di
terzi.
Tali comportamenti saranno sanzionati con l’ammonizione scritta del docente sul
Registro di Classe e sul Libretto Scolastico Personale e potranno determinare l’
assegnazione di attività di natura culturale o di natura sociale a vantaggio della
comunità scolastica. Queste attività,
consistenti in attività di volontariato
nell’ambito della comunità scolastica, attività di segreteria, pulizia dei locali della
scuola, interventi di piccola manutenzione, attività di ricerca, riordino di documenti
della scuola, produzione di elaborati, hanno finalità educativa e saranno deliberate
dal Consiglio di Classe con provvedimento motivato adottato entro sette giorni dai
fatti contestati.
♦ Ripetute inosservanze delle disposizioni del Patto Educativo di
Corresponsabilità e del Regolamento di Istituto, entrate ed uscite fuori orario in
numero superiore a quello consentito per ciascun quadrimestre senza che
questa esigenza sia comprovata da seri e gravi motivi, assenze ingiustificate,
falsificazione o alterazione delle giustificazioni o dei permessi del Libretto
Scolastico Personale, disturbo continuato durante le lezioni con comportamenti
irrispettosi, turpiloquio, gravi offese ai compagni, agli insegnanti, al Dirigente
Scolastico e a tutto il personale della scuola, danneggiamento volontario delle
strutture, delle attrezzature e dei sussidi didattici o di beni di proprietà di terzi.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Classe con sospensione
dalle lezioni (con o senza obbligo di frequenza a seconda della gravità dei fatti
contestati) da uno a cinque giorni con provvedimento motivato adottato entro sette
giorni dai fatti contestati e potranno determinare anche l’ assegnazione di attività di
natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
♦ Reiterazione dei comportamenti di cui al punto precedente.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Classe con sospensione
dalle lezioni fino a quindici giorni con provvedimento motivato adottato entro sette
giorni dai fatti contestati e potranno determinare anche l’ assegnazione di attività di
natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
♦ Atti che violino la dignità e il rispetto della persona umana, atti tali da
determinare situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Istituto con sospensione
dalle lezioni per un periodo superiore a quindici giorni fino al termine delle lezioni
con provvedimento motivato adottato entro quattordici giorni dai fatti contestati e
potranno determinare anche l’ assegnazione di attività di natura culturale o di
natura sociale a vantaggio della comunità scolastica.
♦ Situazioni di recidiva nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto della
persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare
gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Istituto con sospensione
dalle lezioni fino al termine delle lezioni con provvedimento motivato adottato entro
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quattordici giorni dai fatti contestati e potranno determinare anche l’ assegnazione
di attività di natura culturale o di natura sociale a vantaggio della comunità
scolastica.
♦ Atti più gravi rispetto a quelli indicati al punto precedente.
Tali comportamenti saranno sanzionati dal Consiglio di Istituto con l’esclusione
dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato
conclusivo del corso di studi con provvedimento motivato adottato entro
quattordici giorni dai fatti contestati.
♦ Qualora un fatto costituente violazione disciplinare sia anche un reato in base
all’ordinamento penale, il Dirigente Scolastico sarà tenuto alla presentazione di
denuncia all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’art.361 c.p..
♦ Nel caso in cui vengano comminate sanzioni disciplinari che comportano la
sospensione dalle lezioni per un periodo compreso fra i sei e i quindici giorni, prima
del rientro nella comunità scolastica, il docente coordinatore convoca lo studente
sanzionato e la sua famiglia al fine di preparare il suo rientro nella comunità
scolastica.
♦ Nel caso in cui vengano comminate sanzioni disciplinari che comportano la
sospensione dalle lezioni per un periodo superiore ai quindici giorni, prima del
rientro nella comunità scolastica, il Consiglio di Classe, in collaborazione con la
famiglia dello studente e, se necessario, i servizi sociali e l’autorità giudiziaria,
promuoverà un percorso di recupero educativo mirato alla responsabilizzazione e al
reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
5.
Capo quinto – Organo di Garanzia
E’ istituito, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 235/07, un Organo di Garanzia, interno alla
scuola, del quale fanno parte il Dirigente Scolastico, un docente nominato dal Consiglio di
Istituto ad inizio dell’anno scolastico, un rappresentante eletto dagli studenti in occasione
delle votazioni per il rinnovo della componente studentesca del Consiglio d’Istituto ed un
rappresentante eletto dai genitori in occasione delle elezioni per i rappresentanti di classe.
Tale Organo è presieduto dal Dirigente Scolastico e da questi convocato con
comunicazione scritta.
Al fine di garantire il buon funzionamento di tale Organo, si stabiliscono le seguenti
modalità per la designazione dei membri supplenti qualora i titolari si trovino nella
condizione di non poter più svolgere il loro incarico o si trovino in situazioni di
incompatibilità. All’atto della votazione del docente, il Consiglio d’Istituto designerà anche
un docente con funzione di supplente, svolgerà la stessa funzione il primo candidato non
eletto in rappresentanza dei genitori e il primo candidato non eletto in rappresentanza
degli studenti.
I componenti elettivi dell’Organo di Garanzia non possono essere membri del Consiglio
d’Istituto, sono nominati per un anno scolastico e restano in carica sino alle elezioni
successive; nel caso in cui non fosse possibile costituire regolarmente l’ Organo di
Garanzia per mancanza di membri titolari e supplenti, il Consiglio d’Istituto provvederà
tempestivamente nominando i componenti necessari.
L’Organo di Garanzia delibera a maggioranza assoluta e non è consentita l’astensione; in
caso di parità è determinante il voto del Dirigente Scolastico.
A detto Organo di Garanzia chiunque abbia interesse può fare ricorso scritto avverso le
sanzioni disciplinari a carico degli studenti entro quindici giorni dalla comunicazione della
loro irrogazione. L’ Organo di Garanzia decide nel termine di dieci giorni.
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L’ Organo di Garanzia, su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, decide
anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del
presente Regolamento.
Avverso le decisioni dell’ Organo di Garanzia è ammesso reclamo all’ Organo di Garanzia
Regionale entro quindici giorni decorrenti dalla comunicazione della decisione dell’ Organo
di Garanzia dell’I.I.S. “G. Cena” o dallo spirare del termine di decisione ad esso attribuito.
6.
Capo sesto – Patto Educativo di Corresponsabilità
Al momento del perfezionamento dell’iscrizione (fine giugno) è richiesto ai genitori degli
studenti di sottoscrivere un Patto Educativo di Corresponsabilità che definisce in maniera
dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma,
studenti e famiglie.
Tale Patto Educativo di Corresponsabilità è predisposto ed eventualmente modificato dagli
organi di Staff e sottoposto all’approvazione del Consiglio di Istituto prima del termine
dell’anno scolastico antecedente a quello in cui verrà applicato.
Entro le prime due settimane di inizio delle attività didattiche avrà luogo un incontro con i
nuovi studenti e le loro famiglie per presentare Lo Statuto delle Studentesse e degli
Studenti, il Piano dell’Offerta Formativa, il Regolamento di Istituto e il Patto Educativo di
Corresponsabilità.
Ivrea, 29 aprile 2010
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Loredana CARRAIN
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