MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2015/2016 RIEPILOGO GENERALE Articoli 1) Introduzione 2) Ex studenti 3) Riferimenti 4) Glossario 5) Il sistema universitario italiano 6) Calendario dei principali adempimenti amministrativi 7) Calendario didattico 8) Contemporanea iscrizione a più corsi universitari 9) Offerta formativa: Corsi di laurea triennale/laurea magistrale attivati dall’Università nell’a.a. 2015/2016 10) Attività formative autonomamente scelte dallo studente 11) Ammissione ai Corsi di laurea triennale/laurea magistrale: bandi e programmazione delle prove di ingresso 12) Immatricolazioni ai Corsi di laurea triennale/laurea magistrale - Modalità e documentazione 13) Immatricolazione di studenti stranieri ai Corsi di laurea/laurea magistrale 14) Libretto universitario 15) Iscrizione ad anni successivi a quello di immatricolazione - Modalità e documentazione 16) Iscrizione ad anni successivi a quello di immatricolazione di studenti che presentino i requisiti di eleggibilità per il conseguimento delle borse di studio A.Di.S.U. 17) Iscrizione a singoli insegnamenti facenti parte dei Corsi di laurea attivati dall’Università 18) Importo e scadenza delle tasse e contributi universitari 19) Fasce di condizione economica 20) Esoneri parziali per reddito 21) Esoneri parziali per merito 22) Esoneri parziali per studenti lavoratori 23) Esoneri totali dalle tasse e contributi - Casi particolari di esonero-Indicazioni di carattere generale 24) Rimborso delle tasse e contributi universitari 25) Passaggi di corso 26) Cambio di indirizzo/Curricula 27) Trasferimenti da altra sede Universitaria 28) Trasferimenti ad altra sede universitaria 29) Interruzione degli studi 30) Sospensione del corso di studio 31) Rinuncia gli studi 32) Decadenza dalla qualità di studente 33) Tesi di laurea - Modalità e scadenze 34) Rilascio pergamene 35) Studenti lavoratori non facenti parte di apposite convenzioni stipulate dall’Università con altre istituzioni 36) Tempo parziale 37) Certificazioni - Modalità per il rilascio 38) Diploma Supplement 39) Titoli di studio conseguiti all’estero 40) Restituzione titoli di studio 41) Doppie lauree 42) Bando di ammissione al Corso di laurea triennale in Comunicazione internazionale e pubblicitaria (ComIP) 43) Bando di ammissione al Corso di laurea triennale in Lingua e cultura italiana (LiCi) 44) Bando di ammissione al Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’Immagine (ComPSI) 1 45) Bando di ammissione al Corso di laurea magistrale interclasse in Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo (RICS) 46) Bando di ammissione al Corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri (ItaS) 47) Bando di ammissione al Corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy (PrIMI) 48) Master universitari 49) Dottorati di ricerca Art. 1 INTRODUZIONE Il Manifesto degli studi è un documento estremamente importante, di facile consultazione e improntato alla massima trasparenza. In esso sono riportate le modalità di accesso ai Corsi di laurea/laurea magistrale, nonché le condizioni, le modalità, i termini, l’importo delle tasse e dei contributi dovuti. Vengono riportate, altresì, le documentazioni richieste ed ogni altra informazione inerente gli adempimenti necessari all’immatricolazione ed iscrizione ad anni successivi al primo dei corsi, alle richieste di esoneri, alle variazioni della carriera in itinere ecc. Tutti gli studenti sono tenuti a prendere visione del Manifesto degli studi, che è consultabile sul sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it Art. 2 EX STUDENTI Notizie di eventuali associazioni istituite dall’Ateneo relative a ex studenti che abbiano completato il proprio percorso di studio presso l’Università per Stranieri di Perugia, potranno essere reperite nel sito di Ateneo www.unistrapg.it Art. 3 RIFERIMENTI Per informazioni: www.unistrapg.it Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: lunedì e mercoledì ore 15,30-17,00 Art. 4 GLOSSARIO dei principali termini in uso nel mondo universitario di interesse per lo studente 1) Abbreviazione di corso, si verifica quando uno studente già in possesso di titolo di studilivello universitario si immatricola ad un altro corso di studio con il riconoscimento di un certo numero di crediti formativi. 2) Adeguatezza della personale preparazione, è il livello delle conoscenze e delle competenze, verificate con modalità definite nei regolamenti didattici dei corsi di studio e il cui possesso è richiesto per l’ammissione ai corsi di studio. 3) ADiSU, è l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario per l’Umbria, con il compito di garantire un effettivo esercizio del diritto allo studio universitario a tutti gli studenti. 4) AlmaLaurea. È un database che raccoglie i dati dei laureati delle Università italiane. Gli studenti dell’Università per Stranieri di Perugia sono obbligati ad iscriversi ad AlmaLaurea compilando la modulistica indicata dalle Segreterie studenti prima della seduta di laurea. AlmaLaurea è un servizio innovativo che rende disponibili online i curriculum vitae dei laureati ponendosi come punto di incontro fra Laureati, Università e Aziende. 2 5) Ambito disciplinare, è un insieme di settori scientifico-disciplinari culturalmente e professionalmente affini, definito dai decreti ministeriali (DM 270/2004-Art. 1). Più semplicemente è un raggruppamento di discipline che condividono gli stessi obiettivi culturali, scientifici e professionali. Es.: discipline matematiche, giuridiche, linguistiche, etc. 6) Anno Accademico, scandisce e suddivide le attività dell'università in un periodo di dodici mesi. È suddiviso in due semestri, che occupano in linea di massima i seguenti intervalli temporali: primo semestre, da ottobre a dicembre - secondo semestre, da marzo a maggio. 7) Appello d’esame, è la data in cui è possibile sostenere un esame. Il calendario con gli appelli d’esame è riportato sul sito internet dell’Ateneo. 8) Ateneo, è un sinonimo della parola "Università". 9) Attività formativa, è ogni attività organizzata o prevista dall’Ateneo al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, tra l’altro, ai corsi di insegnamento, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, alle attività didattiche a piccoli gruppi, al tutorato, all’orientamento, ai tirocini, ai progetti, alle tesi, alle attività di studio individuale o di autoapprendimento (DM 270/2004-Art. 1). Ogni corso prevede attività formative di diverso tipo (es.: caratterizzanti, ossia legate all'ambito di pertinenza del corso; opzionali, ovvero a scelta dello studente; etc.) [V. Tipologia Attività Formative (TAF)] 10) Autocertificazione, è la facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato. La firma non deve essere autenticata. L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarle, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. Per le dichiarazioni che si possono autocertificare vedere D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445, Art. 46. Tutti gli stati, fatti a qualità personali non autocertificabili possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (vedere D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445, Art. 47). 11) Carriera, è l’insieme degli atti e delle attività, preordinati al conseguimento del titolo accademico, compiuti dallo studente. 12) Centro Sportivo Universitario (CUS), è un organo, presente in gran parte degli atenei italiani, che si occupa della gestione e delle attività degli impianti sportivi. 13) Classe di appartenenza di corsi di studio, è l'insieme dei corsi di studio, comunque denominati, raggruppati ai sensi dell'articolo 4 del DM 270/2004. I corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale. Ogni corso di laurea (triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico) ha una denominazione (titolo) e una classe di appartenenza espressa da un numero. Conoscere la classe di appartenenza del proprio corso di studio è utile, ad esempio, per sapere a quali albi professionali ci si può iscrivere o a quali concorsi pubblici si può partecipare 14) Collaborazioni 150 ore. L'Università dà la possibilità agli studenti di svolgere attività remunerate di collaborazione alle strutture didattiche e amministrative dell'Ateneo. Annualmente sono banditi uno o più concorsi per l'assegnazione delle collaborazioni in cui sono specificati i termini e le modalità di partecipazione. 15) Corsi di studio, sono i corsi di laurea, di laurea magistrale e di specializzazione, come individuati nell'articolo 3 del DM 270/2004. Più semplicemente sono tutti quei corsi che prevedono il rilascio di un titolo accademico, ovvero, i Corsi di laurea, di laurea magistrale, i Corsi di Specializzazione, i corsi di dottorato di Ricerca e i Master universitari di I o di II livello. 16) Credito Formativo Universitario (CFU), è la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l'acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio (DM 270/2004-Art. 1). I 3 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro dello studente, ivi compreso lo studio individuale. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU (1500 ore). I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS. Lo studente dovrà maturare 180 crediti per conseguire la Laurea e ulteriori 120 crediti per la Laurea Magistrale. I crediti si acquisiscono di norma attraverso il superamento degli esami o di altre forme di valutazione del possesso di abilità (linguistiche, informatiche, etc.) conseguite fuori dall’università e riconosciute dai regolamenti del corso di studio. Curriculum/Indirizzo, è l’insieme delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel regolamento didattico del corso di studio al fine del conseguimento del relativo titolo (DM 270/2004-Art. 1). Decadenza, è la perdita dello status di studente al verificarsi di condizioni prefissate. Dipartimento, È una struttura didattica d’Ateneo che esercita le funzioni finalizzate allo svolgimento della ricerca scientifica, delle attività didattiche e formative, nonché delle attività rivolte all’esterno ad esse correlate. Spetta al Dipartimento organizzare e coordinare l’attività didattica dei corsi di studio e di dottorato di ricerca, nonché delle Scuole di specializzazione, di competenza del Dipartimento e degli Organi di governo competenti. Presso l’Università per Stranieri di Perugia è attivo il Dipartimento di Scienze Umane e sociali. Disciplina, è una materia di studio che rientra in un settore scientifico-disciplinare. Durata legale del corso di studio. La durata legale della laurea è di tre anni mentre quella della laurea magistrale è di due anni. Il conseguimento del titolo di studio non è però tanto legato al numero degli anni legalmente previsti, quanto all'acquisizione dei crediti formativi (CFU): 180 per la laurea e 120 per la laurea magistrale. Esame di profitto, è una forma di verifica della preparazione acquisita dallo studente in relazione ad un corso di insegnamento. L'esame dà luogo ad una votazione (da un minimo di 18 punti a un massimo di 30 punti con eventuale lode) e consente di acquisire dei crediti. Può essere orale e/o scritto e deve essere sostenuto non prima della conclusione del corso. Esistono anche altre forme di verifica che non danno luogo a votazione ma che permettono di acquisire crediti (ad esempio i tirocini). Esercitazioni, sono attività pratiche su argomenti trattati a lezione da svolgersi sul campo, anche presso strutture pubbliche o private, dove lo studente sarà chiamato ad operare. Possono essere individuali o guidate, svolte cioè sotto la supervisione di un docente. Immatricolazione, è l’atto amministrativo con il quale un cittadino italiano o straniero viene ammesso ad un corso di livello universitario. Allo studente immatricolato viene assegnato un numero di matricola ed il libretto universitario. Interruzione degli studi, si verifica quando uno studente non rinnova la iscrizione per uno o più anni accademici, ma non oltre il termine previsto per la decadenza. Iscrizione, è l’atto amministrativo con il quale uno studente o iscritto per un anno accademico, viene ammesso ad un anno accademico successivo. L’iscrizione è valida per un anno accademico. ISEE, (Indicatore della Situazione Economica Equivalente specifico per l’Università) è uno strumento che permette di misurare in Italia la condizione economica delle famiglie. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare (numerosità e tipologia). Laboratorio, sono attività pratiche, svolte sotto la guida di docenti, che consentono di sviluppare argomenti trattati in modo teorico durante le lezioni, anche attraverso l'utilizzo di strumenti informatici, ecc. Laurea, è il primo livello degli studi universitari e si articola in tre anni di studio per assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi, contenuti scientifici generali e specifiche conoscenze professionali. Al termine dei tre anni il conseguimento della laurea permette sia di accedere al mondo del lavoro, sia di proseguire il proprio iter formativo con una Laurea Magistrale, con un Master di primo livello o con un corso di perfezionamento. Laurea magistrale (DM 270/2004), sostituisce la laurea specialistica introdotta dalla riforma universitaria del 1999. È il secondo livello degli studi universitari, ha durata biennale e intende fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di professioni che richiedono una elevata qualificazione in ambiti specifici. Per iscriversi occorre 4 31) 32) 33) 34) 35) 36) 37) 38) 39) 40) 41) 42) 43) 44) 45) la laurea o il diploma universitario di durata triennale. Il conseguimento della Laurea magistrale/specialistica permette di proseguire il proprio iter formativo con un Master di secondo livello, con un corso di perfezionamento o di specializzazione, oppure con un dottorato di ricerca. Laurea specialistica (DM 509/1999), sono corsi in via di esaurimento in quanto sono stati sostituiti dalla laurea magistrale. Vi si poteva accedere con il possesso del titolo di laurea conseguita con il vecchio o con il nuovo ordinamento. Libretto universitario, è il documento che accompagna lo studente durante il percorso di studi accademico. Sul libretto sono riportati il numero di matricola, l'anno di immatricolazione e l'elenco degli esami sostenuti con i relativi crediti formativi (CFU). Manifesto degli studi, è il documento con cui l’Ateneo rende nota l’offerta formativa. Master universitari, sono corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente o ricorrente ai quali si accede dopo aver conseguito la Laurea (Master di I livello) o la Laurea Magistrale (Master di II Livello). I crediti acquisiti con un Master di primo livello possono essere utilizzati per il conseguimento della Laurea Magistrale. Matricola, è il numero che viene associato ad ogni studente al momento della sua prima iscrizione all’università e lo identifica. Questo numero viene utilizzato per usufruirei dei servizi offerti dalle facoltà come il prestito dei libri, l'iscrizione agli esami, ecc. MIUR, è il Ministero dell'Università e della Ricerca. Ha il compito di promuovere, ai sensi dell'art. 9 della Costituzione, la ricerca scientifica e tecnologica, nonché lo sviluppo delle Università e degli Istituti di istruzione superiore di grado universitario. Dal sito del MIUR è possibile consultare l'offerta formativa complessiva di tutti gli Atenei italiani tramite la Banca dati OFF.F. Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA), è il debito, conseguente ad inadeguata preparazione iniziale, accertato tramite la prova di accesso, che deve essere assolto nel primo anno del corso di studio. Obiettivi formativi, è l'insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale, al conseguimento delle quali il corso di studio è finalizzato (DM 270/2004-Art. 1). Ordinamenti nuovi, sono gli ordinamenti didattici dei corsi di studio universitari attivati a seguito e in conformità al DM 270/2004. Ordinamenti previgenti o Vecchio Ordinamento, sono gli ordinamenti didattici dei corsi di studio universitari attivati anteriormente all’entrata in vigore del DM 270/2004. Ordinamento didattico di un corso di studio, l'insieme delle norme che regolano i curricula del corso di studio, come specificato nell'articolo 11 del DM 270/2004. Più semplicemente l'ordinamento didattico di un corso di laurea o di laurea specialistica è definito nel regolamento didattico di ateneo. Stabilisce la denominazione del corso di studi e la sua classe di appartenenza, nonché gli obiettivi formativi, il profilo professionale e gli sbocchi occupazionali del laureato. Definisce inoltre il quadro generale delle attività formative con il corrispondente numero di crediti ed il settore scientifico-disciplinare. L’ordinamento didattico stabilisce anche le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Orientamento. L'attività di orientamento, svolta in genere da appositi centri o uffici dell'università, ha lo scopo di assistere nella scelta universitaria gli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie superiori che intendono intraprendere un percorso universitario (orientamento in ingresso); si propone inoltre di seguire gli studenti iscritti durante la loro permanenza all’università (orientamento in itinere) e infine di facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro (orientamento in uscita). Passaggio di corso, è il passaggio tra due corsi di studio dello stesso Ateneo. Percorso di studio, nella procedura informatica Esse3 ha lo stesso significato di indirizzo/curricula (v. punto 17). Permesso di soggiorno, è una autorizzazione, rilasciata dalla Polizia di Stato, che consente la presenza dello straniero sul territorio dello stato italiano e ne documenta la regolarità. Devono richiede il permesso di soggiorno i cittadini di paesi extraEuropei e gli apolidi, vale a dire coloro che non hanno una nazionalità. Non è necessario per i cittadini Europei che possono entrare nel territorio italiano senza bisogno di passaporto o di visto d’ingresso. 5 46) Piano degli studi, è il percorso formativo che lo studente deve seguire per il conseguimento di un titolo accademico. 47) Preiscrizione, è l’immatricolazione condizionata ad un corso di laurea/laurea magistrale. Es. in attesa del conseguimento del titolo utile per l’accesso, oppure in attesa della verifica del possesso dei requisiti richiesti per l’immatricolazione. 48) Prenotazione dell’esame. Al fine di prenotare un esame è necessario collegarsi al sistema Esse3web, autenticarsi con le proprie credenziali e procedere conseguentemente alla prenotazione dell’esame 49) Presidente del Consiglio del Corso di laurea, convoca e presiede il consiglio del corso di laurea, cura l’esecuzione dei deliberati e vigila sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti. 50) Propedeuticità, si intende l'impossibilità di sostenere e verbalizzare un determinato esame se prima non ne vengono sostenuti altri ritenuti fondamentali per il corretto apprendimento dell'esame in questione. 51) Prove e verifiche. Lo studente acquisisce i crediti formativi attribuiti ad una determinata attività formativa solo dopo aver superato una prova d'esame (o un'altra forma di verifica dell'apprendimento stabilita dal Consiglio di corso di studio). L'esame può essere scritto, orale, o anche misto. Inoltre può prevedere propedeuticità, ovvero per sostenere tale esame, bisogna aver superato uno o più esami precedenti. Il voto dell'esame viene espresso in trentesimi. Il voto massimo per superare un esame è 30 e lode, quello minimo 18. Al termine del corso di laurea lo studente dovrà sostenere una prova finale; le modalità e i contenuti della stessa verranno stabiliti dai Regolamenti didattici relativi al corso di laurea. Il voto conclusivo della prova verrà espresso in centodecimi. 52) Rappresentanti degli studenti, sono un elemento di raccordo tra il corpo docente e gli studenti; possono proporre iniziative culturali e mettere in luce eventuali richieste degli studenti. 53) Regolamenti didattici dei corsi di studio, sono i regolamenti di cui all'articolo 11, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341 (DM 270/2004-Art. 1). È un insostituibile strumento di informazione per tutti coloro che sono iscritti all’Università o hanno intenzione di farlo. Il regolamento didattico specifica gli aspetti organizzativi di un corso secondo l'ordinamento didattico del corso stesso e in esso sono contenute tutte le informazioni che lo studente deve conoscere prima di affrontare il percorso di studi, e cioè: gli obiettivi formativi, le attività formative, le norme che regolano la frequenza del corso e l’eventuale verifica del debito formativo. 54) Regolamenti didattici di ateneo, i regolamenti di cui all'articolo 11, comma 1, della legge 19 novembre 1990, n. 341 (DM 270/2004-Art. 1). Più semplicemente il regolamento didattico di ateneo disciplina gli ordinamenti didattici di tutti i corsi di studio, le attività e i servizi di orientamento, sostegno, aggiornamento, perfezionamento e formazione permanente e ricorrente. In particolare definisce gli obiettivi, i tempi e i modi con cui le competenti strutture didattiche programmano e coordinano le attività formative; le modalità di svolgimento di esami e altre forme di verifica; la prova finale per il conseguimento del titolo di studio; la valutazione della preparazione iniziale degli studenti che accedono ai corsi di laurea e di laurea specialistica, definendo le conoscenze minime richieste per l'accesso; l'organizzazione di attività formative propedeutiche alla valutazione della preparazione iniziale degli studenti che accedono ai corsi di laurea e di quelle relative agli obblighi formativi aggiuntivi; l'introduzione di un servizio di ateneo per il coordinamento delle attività di orientamento, da svolgere in collaborazione con gli istituti d'istruzione secondaria superiore, e in ogni corso di studio, di un servizio di tutorato per gli studenti; l'eventuale introduzione di apposite modalità organizzative delle attività formative per studenti non impegnati a tempo pieno. Stabilisce inoltre il riconoscimento dei crediti acquisiti da uno studente al fine della prosecuzione degli studi in un altro corso della stessa università o presso un altro ateneo. Disciplina inoltre le modalità con cui l'università rilascia il diploma. 55) Relatore, Il Relatore è un docente che viene scelto dallo studente come guida nell'elaborazione della tesi di laurea. Il Relatore è affiancato da un Correlatore, nominato dal Relatore generalmente in base alle sue competenze e agli interessi relativi all'area disciplinare di pertinenza della Tesi. 56) Rettore, rappresenta l'Università ad ogni effetto di legge ed è responsabile del governo accademico, degli obiettivi e dei programmi dell'Università nel rispetto delle leggi e dello Statuto dell’Università. 6 57) Requisiti curriculari, sono l’insieme di tutte le conoscenze e abilità, acquisite e certificate tramite crediti formativi universitari, richieste per l’accesso ad un corso di laurea magistrale. 58) Ricognizione degli studi, è la ricongiunzione della carriera successivamente ad un periodo di interruzione o sospensione. 59) Rinuncia agli studi, è un atto formale con il quale lo studente interrompe unilateralmente il proprio rapporto con l’Ateneo con conseguente perdita dello status di studente e di tutti gli esami effettuati. 60) Segreteria Corsi di Laurea e Didattica, è l’Ufficio che gestisce tutti gli atti amministrativi riguardanti la carriera degli studenti, a partire dall’immatricolazione e iscrizione fino al conseguimento della laurea. 61) Seminario, è un’attività didattica complementare che consente di approfondire determinati argomenti di un corso di insegnamento. Prevede la partecipazione di un numero ristretto di studenti e consente di acquisire crediti. 62) Senato Accademico, è l’Organo che determina le linee generali delle attività didattiche di ateneo, definendone la programmazione dello sviluppo. Approva inoltre i regolamenti di Ateneo e coordina le attività didattiche. 63) Sessione, è il periodo in cui è possibile sostenere gli esami e la prova finale. In genere le sessioni d'esame cominciano quando finiscono le lezioni. La sessione di laurea è il periodo in cui è possibile sostenere la prova finale (tesi). 64) Settore Scientifico Disciplinari (SSD), sono i raggruppamenti di discipline di cui al decreto ministeriale 4 ottobre 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2000, e successive modifiche (DM 270/2004-Art. 1). Più semplicemente è un raggruppamento di discipline in base a criteri di omogeneità scientifica e didattica legati alle competenze richieste per la materia. Il settore scientifico-disciplinare di ogni disciplina è stabilito da decreti ministeriali. Ogni materia (insegnamento) di qualsiasi corso di studio è caratterizzata da una sigla composta da alcune lettere e numeri (es. LLIN/01, ecc.). Tale sigla identifica il Settore Scientifico Disciplinare (SSD). 65) Socrates/Erasmus, è un programma della Comunità Europea che favorisce la mobilità di studenti, ricercatori e docenti. Attraverso il programma Socrates/Erasmus l'università offre agli studenti la possibilità di seguire corsi e sostenere esami in università Europee. 66) Sospensione, si verifica quando uno studente non rinnova la iscrizione per uno o più anni accademici previa specifica richiesta ed al verificarsi di casi specifici. 67) Stage/Tirocinio, è un'esperienza presso un ente, pubblico o privato, di durata molto variabile, allo scopo principale di apprendimento e formazione. Trattasi di un'attività formativa obbligatoria che consente di entrare in contatto con il mondo del lavoro. I corsi di laurea e di laurea magistrale prevedono un periodo di tirocinio o stage presso enti o aziende convenzionate. Questa attività consente di acquisire crediti e presuppone la predisposizione di un progetto formativo; inoltre è importante che vengano identificate le figure di tutor aziendale e accademico, le quali avranno il compito di seguire e supportare lo studente nel suo periodo di stage. 68) Statuto, è la ‘Carta CostituzionalÈ dell’Ateneo 69) Strutture didattiche, sono i corsi di laurea/laurea magistrale, i corsi di dottorato, i corsi di alta formazione permanente e ricorrente, comunque denominati, di primo e secondo livello. 70) Supplemento al Diploma/Diploma Supplement, è la certificazione integrativa del titolo conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore. Viene rilasciato dall'università, come supplemento al Diploma di laurea, esclusivamente ai laureati dei corsi del nuovo ordinamento (ex DM 509/1999 ed ex DM 270/2004). Il Supplemento al diploma è stato progettato in modo da fornire una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati dallo studente, in lingua italiana ed in lingua inglese. 71) Tassa universitaria, è il contributo economico che lo studente è tenuto a versare all’Università al fine di poter frequentare tutte le attività formative previste dal proprio piano di studi. I sistemi di pagamento e le scadenze sono definiti dai singoli atenei insieme all'ammontare delle tasse universitarie stesse. 72) Tempo parziale, è la condizione dello studente che vuole conseguire tutti i crediti previsti dal corso di studio prescelto in un arco di tempo superiore alla durata normale del corso senza cadere nella condizione di fuori corso. 73) Tesi di laurea, è un elaborato scritto nel quale lo studente sviluppa un progetto o una 7 74) 75) 76) 77) 78) 79) ricerca originale, in genere su un argomento relativo a un insegnamento compreso nel proprio piano di studi. È svolto sotto la guida di un docente che ha il ruolo di relatore. Tipologia Attività Formative (TAF), i decreti ministeriali individuano preliminarmente, per ogni classe di corsi di laurea, gli obiettivi formativi qualificanti e le attività formative indispensabili per conseguirli, raggruppandole nelle seguenti tipologie: A = di base, B = caratterizzanti la classe di appartenenza del corso, C = di ambiti disciplinari affini o integrativi, D = autonomamente scelte dallo studente, E = prova finale e lingua straniera (Lettorati), F = varie (Laboratori, Seminari, Conoscenze informatiche, Ulteriori conoscenze linguistiche, Abilità informatiche e telematiche, Tirocini non da piano di studio, altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro), G = di sede [“Esami opzionali” proposti dall’Ateneo non rientranti tra i caratterizzanti (Taf B) e gli affini (Taf C) ma comunque specifici del Corso attivato dall’Ateneo], S = stages e tirocini previsti dal piano di studio. Titoli di studio, sono la laurea, la laurea magistrale, il diploma di specializzazione, il dottorato di ricerca rilasciati al termine dei corrispondenti corsi di studio, come individuati nell'articolo 3 del DM 270/2004. La Laurea dà diritto alla qualifica accademica di “Dottore”; la Laurea Magistrale dà diritto a quella di “Dottore magistrale”; il Dottorato di Ricerca conferisce il titolo di “Dottore di ricerca” o “PhD”. Titoli di studio congiunti. Le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli. Trasferimento da/ad altro Ateneo, è il passaggio tra due corsi di studio di Atenei diversi. Tutorato, è il complesso delle azioni di supporto all'approccio metodologico allo studio, con l’obiettivo di mantenere la durata effettiva del percorso formativo entro i termini naturali previsti e ha lo scopo di orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi. Sono servizi di tutorato i percorsi e le attività di sostegno e di appoggio alla didattica ordinaria dei corsi di laurea, con particolare riferimento alle esigenze degli studenti iscritti al primo anno al fine di facilitare il passaggio dagli studi secondari a quelli universitari riducendo il rischio di dispersioni e abbandoni. Visto di studio, è un’autorizzazione concessa al cittadino straniero per l’ingresso nel territorio della Repubblica Italiana o in quello degli altri Paesi Schengen, per transito o per soggiorno ed è costituito da una “vignetta” (o “sticker”) applicata sul passaporto o su altro valido documento di viaggio del richiedente. Il visto è rilasciato a seguito della valutazione di requisiti e condizioni, che in alcuni casi possono essere dettagliatamente stabiliti dalle norme, in altri casi risultano meno definiti e quindi la valutazione da parte del responsabile dell’ufficio visti diventa per molti aspetti discrezionale. Art. 5 IL SISTEMA UNIVERSITARIO ITALIANO Il sistema universitario italiano si articola sui 3 cicli del Processo di Bologna: i principali titoli italiani sono la Laurea (1° ciclo), la Laurea Magistrale (2° ciclo) e il Dottorato di Ricerca (3° ciclo). Il sistema italiano offre anche altri corsi accademici con i relativi titoli. Primo ciclo É costituito esclusivamente dai Corsi di Laurea. Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali. Requisito minimo per l’accesso è il diploma finale di scuola secondaria superiore, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Maturità, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni. I corsi hanno durata triennale. Per conseguire la Laurea, lo studente deve aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU); può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale. Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo. Secondo ciclo I principali corsi di 2° ciclo sono quelli di Laurea Magistrale. Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione 8 in ambiti specifici. L’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università. I corsi hanno durata biennale. Per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, lo studente deve aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi. Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”: requisito di accesso è il diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione; gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria). Per conseguire il titolo di Laurea Magistrale lo studente deve quindi aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca. Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo. Terzo ciclo I principali corsi di 3° ciclo sono quelli di Dottorato di Ricerca. Essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il dottorando deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale. Altri corsi • Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione. • Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello. • Corsi di Master Universitario di secondo livello: corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello. Per maggiori informazioni: Quadro dei titoli italiani - QTI http://www.quadrodeititoli.it Art. 6 CALENDARIO DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI PER L’A.A. 2015/2016 Università per Stranieri di Perugia - Periodi o scadenze previste per: Immatricolazione Immatricolazione tardiva Iscrizione ad anni successivi al primo Scadenza pagamento I rata tassa iscrizione Scadenza pagamento II rata tassa iscrizione 3 agosto - 14 ottobre 2015 17 dicembre 2015 3 agosto - 14 ottobre 2015 14 ottobre 2015 17 dicembre 2015 9 Scadenza pagamento III rata tassa iscrizione 28 aprile 2016 Passaggi di corso e Cambi di indirizzo didattico 3 agosto - 17 dicembre 2015 Trasferimenti da altro Ateneo 3 agosto - 17 dicembre 2015 Trasferimenti per altro Ateneo 3 agosto - 17 dicembre 2015 Iscrizione a singoli insegnamenti del I semestre 14 ottobre 2015 Iscrizione a singoli insegnamenti del II semestre 26 febbraio 2016 Esoneri parziali per merito 3 agosto - 14 ottobre 2015 Esoneri parziali per studenti lavoratori 3 agosto - 14 ottobre 2015 Esoneri totali e Casi particolari di esonero 3 agosto - 14 ottobre 2015 Nota: si rimanda ai singoli articoli del Manifesto degli studi per gli adempimenti necessari in caso di mancato rispetto delle scadenze previste. Art. 7 CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 Art. 8 CONTEMPORANEA ISCRIZIONE A PIÙ CORSI Ai sensi della normativa vigente non è ammesso iscriversi contemporaneamente ad un corso di laurea o di laurea magistrale e ad altro corso universitario tra quelli compresi nell’elenco che segue, sia esso attivato presso questo o presso altri Atenei: 1) laurea triennale 2) laurea specialistica/magistrale 3) dottorato di ricerca 4) corso di specializzazione 5) master (di I o II livello) 6) corso di perfezionamento della durata di almeno 1.500 ore, con acquisizione di almeno di 60 CFU Lo studente iscritto ad uno dei corsi per i quali vige l'incompatibilità sopra citata può, entro i termini previsti per l'iscrizione ai corsi dell’Università per Stranieri di Perugia, effettuare una iscrizione condizionata ad altro corso appartenente alle tipologie elencate, purché sia in debito del solo esame finale, così che il corso di provenienza afferisca temporalmente ad un anno accademico diverso da quello del corso di destinazione ed il titolo del primo venga acquisito entro l'ultima sessione utile dell'anno accademico di riferimento. Art. 9 OFFERTA FORMATIVA DELL’UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI PERUGIA - CORSI DI LAUREA/LAUREA MAGISTRALE ATTIVATI. 9.1) Corsi di laurea/laurea magistrale: è Sono attivati, nell’anno accademico 2015/2016, il 2° e il 3° anno dei seguenti Corsi di laurea (1° livello - 180 crediti formativi - ai sensi del DM 270/2004): • Corso di laurea in Comunicazione internazionale e pubblicitaria (ComIP): indirizzo in Comunicazione Internazionale (ComIP-I) e indirizzo in Comunicazione Pubblicitaria (ComIP-P). Classe delle Lauree in Scienze della Comunicazione - L20; 10 • Corso di laurea in Lingua e Cultura italiana (LiCI): indirizzo in Lingua e Cultura Italiana per l’insegnamento a stranieri (LiCI-In) e indirizzo in Promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo (LiCI-P). Classe delle Lauree in Lettere - L10. è È attivato, nell'anno accademico 2015/2016, il 2° anno dei seguenti Corsi di laurea magistrale (2° livello - 120 crediti formativi - ai sensi del DM 270/2004): • Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria (ComPU). Classe delle Lauree in Teorie della Comunicazione - LM92 ; • Corso di laurea magistrale interclasse in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo (RICS). Classe delle Lauree in Relazioni Internazionali - LM52 e Scienze per la Cooperazione allo sviluppo - LM81; • Corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri (ItaS): indirizzo Linguistico (ItaS-L) e indirizzo Culturale-Identitario (ItaS-C). Classe delle Lauree in Filologia moderna - LM14; • Corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia all’estero (PrIE). Classe delle Lauree in Lingue Moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale - LM38. 9.2) Corsi di laurea/laurea magistrale nuovo ordinamento è È attivato, nell'anno accademico 2015/2016, il 1° anno dei seguenti Corsi di laurea (1° livello - 180 crediti formativi - ai sensi del DM 270/2004): • Corso di laurea in Comunicazione internazionale e pubblicitaria (ComIP): indirizzo in Comunicazione Internazionale (ComIP-I) e indirizzo in Comunicazione Pubblicitaria (ComIP-P). Classe delle Lauree in Scienze della Comunicazione - L20; • Corso di laurea in Lingua e Cultura italiana (LiCI): indirizzo in Lingua e Cultura Italiana per l’insegnamento a stranieri (LiCI-In) e indirizzo in Promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo (LiCI-P). Classe delle Lauree in Lettere - L10. è È attivato, nell'anno accademico 2015/2016, il 1° anno dei seguenti Corsi di laurea magistrale (2° livello - 120 crediti formativi - ai sensi del DM 270/2004): • Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’immagine (ComPSI). Classe delle Lauree in Teorie della Comunicazione - LM92 ; • Corso di laurea magistrale interclasse in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo (RICS). Classe delle Lauree in Relazioni Internazionali - LM52 e Scienze per la Cooperazione allo sviluppo - LM81; • Corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri (ItaS): indirizzo Linguistico (ItaS-L) e indirizzo Culturale-Identitario (ItaS-C). Classe delle Lauree in Filologia moderna - LM14; • Corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy (PrIMI). Classe delle Lauree in Lingue Moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale LM38. A fini didattico/amministrativi, si precisa che sono da intendersi non più attivi Corsi di studio e relativi anni di corso non menzionati ai precedenti punti 9.1 e 9.2 Si precisa, inoltre, che l’immatricolazione sarà possibile solo ai Corsi di laurea/laurea magistrale nuovo ordinamento di cui al punto 9.2 e, in caso di abbreviazione, ai corsi di laurea/laurea magistrale di cui al punto 9.1 Art. 10 ATTIVITÀ FORMATIVE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE I Crediti Formativi Universitari (CFU) attribuiti dai piani di studio dei singoli Corsi di laurea e laurea magistrale ad attività formative "autonomamente scelte dallo studente" potranno essere conseguiti: A) sostenendo esami di insegnamenti curriculari previsti ed attivati in altri Corsi di laurea/laurea magistrale del medesimo livello attivati presso l’Ateneo; B) sostenendo esami di insegnamenti del medesimo corso di iscrizione dello studente appartenenti ad un curriculum diverso da quello prescelto dall’interessato; C) partecipando ad attività alternative, anche seminariali o laboratoriali, per le quali il Dipartimento attribuisce crediti formativi; 11 D) richiedendo l’accreditamento di attività formative pregresse, nel rispetto dei criteri, delle procedure e delle scadenze previste dalle Linee guida generali per il riconoscimento di CFU, consultabili sul sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it, alle quali si rimanda. La scelta di cui ai punti A), B) e C) deve essere effettuata direttamente dallo studente accedendo, con le proprie credenziali, al servizio SSWEB dell’Ateneo. Eventuali crediti acquisiti in eccedenza rispetto al limite prefissato in ciascun piano dei Corsi di studio per le “Attività autonomamente scelte dallo studente”, saranno considerati nella carriera come “extra-curriculari” e non concorreranno alla determinazione del voto finale di laurea. Salvo diversa disposizione del Dipartimento, non è possibile l’inserimento tra le attività formative autonomamente scelte dallo studente di: • insegnamenti facenti parte di un corso di studio di diverso livello rispetto a quello di iscrizione dello studente; • singoli moduli facenti parte di un esame integrato. Lo studente, pertanto, è tenuto ad indicare nella propria richiesta l’esame integrato nella sua interezza e non i singoli moduli; • insegnamenti non più attivi; • insegnamenti di Corsi di laurea/laurea magistrale non più attivi; • insegnamenti non ritenuti coerenti con i contenuti e gli obiettivi formativi del Corso di laurea/laurea magistrale di iscrizione dello studente e con la formazione del laureando; • insegnamenti che palesino una ripetizione di un’attività didattica già presente nel piano di studio. I crediti a scelta devono essere aggiuntivi al curriculum e non duplicazioni, seppure parziali, di corsi già previsti nei piani di studio. Gli insegnamenti a scelta possono essere sostenuti anche in anni diversi da quelli previsti dal proprio piano di studi, fermo restando che i CFU conseguiti saranno comunque registrati nella carriera dello studente secondo la ripartizione temporale prevista dal piano di studio statutario del Corso di laurea/laurea magistrale d’iscrizione. Art. 11 AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA/LAUREA MAGISTRALE (ai sensi del DM 270/2004): BANDI E PROGRAMMAZIONE DELLE PROVE DI INGRESSO. Per informazioni sull’ammissione ai Corsi di laurea e laurea magistrale (ai sensi del DM 270/2004), il possesso dei requisiti curriculari per l’ammissione alle lauree magistrali, la programmazione delle prove di ingresso e di eventuali recuperi di lacune formative, i piani di studio, i posti riservati agli studenti stranieri, ecc. è necessario consultare gli specifici bandi di ammissione scaricabili dal sito internet dell’Ateneo http://www.unistrapg.it/didattica Per consultare i bandi sul presente Manifesto, del quale fanno parte integrante, si rimanda: • (articolo 42) Corso di laurea in Comunicazione internazionale e pubblicitaria (ComIP). • (articolo 43) Corso di laurea in Lingua e Cultura italiana (LiCI). • (articolo 44) Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’Immagine (ComPSI). • (articolo 45) Corso di laurea magistrale interclasse in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo sviluppo (RICS). • (articolo 46) Corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri (ItaS). • (articolo 47) Corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy (PrIMI). Art. 12 IMMATRICOLAZIONI AI CORSI DI LAUREA/LAUREA MAGISTRALE (ai sensi del DM 270/2004) - MODALITÀ E DOCUMENTAZIONE. Con decorrenza 3 agosto 2015 sono aperte per l'anno accademico 2015/2016 le immatricolazioni ai Corsi di laurea/laurea magistrale di cui al precedente punto 9.2 dell’Art. 9 del presente Manifesto. Requisiti di ammissione: èPer accedere al corso di laurea triennale (I livello) gli studenti devono: a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo per l’accesso alla formazione universitaria; 12 b) sostenere una prova di verifica della preparazione individuale in ingresso (v. bandi di ammissione alle lauree triennali - articoli 42 e 43 del presente Manifesto). èPer accedere al corso di laurea magistrale gli studenti devono: a) essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso dei requisiti curriculari, vale a dire aver già conseguito un certo numero di Crediti Formativi Universitari (CFU) in determinati Settori Scientifico Disciplinari (SSD) (v. bandi di ammissione alle lauree magistrali - articoli 44, 45, 46, 47 del presente Manifesto); c) sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale (v. bandi di ammissione alle lauree magistrali - articoli 44, 45, 46, 47 del presente Manifesto). L’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari. Gli studenti che intendono immatricolarsi ad un Corso di laurea/laurea magistrale sono tenuti a consultare nel presente Manifesto il bando di ammissione al corso prescelto (articoli 42, 43, 44, 45, 46, 47). Modalità immatricolazione L’Università per Stranieri di Perugia ha attivato il servizio di immatricolazione on-line ai Corsi di laurea/laurea magistrale. Il potenziale studente, quindi, può usufruire del servizio dalla propria abitazione o da un qualsiasi PC connesso ad Internet. Il servizio di immatricolazione on-line consiste nell'invio di un modulo di immatricolazione nel quale lo studente sceglie un Corso di laurea/laurea magistrale e fornisce tutte le notizie inerenti il proprio status anagrafico (dati personali, residenza, domicilio, etc.) ed il diploma posseduto (si consiglia, pertanto, di raccogliere tutte le notizie necessarie prima di iniziarne la compilazione on-line). I dati inseriti sono custoditi per i soli fini istituzionali dell'Ateneo e, quindi, per tutto quanto attiene la carriera universitaria dello studente e, se egli acconsente, per scopi relativi ad un eventuale successivo avvio al lavoro. Solo la prima volta, lo studente deve registrarsi al portale SSWEB dell’Ateneo, ossia immettere i propri dati anagrafici e scegliere le proprie credenziali (username e password) per l'accesso ai servizi on-line. Si invitano gli studenti a consultare l’apposita Guida per la registrazione. Fatto ciò, lo studente può accedere al servizio. Il modulo di immatricolazione on-line è una forma di autocertificazione ed è realizzato secondo la normativa vigente in materia (D.P.R. 445/2000); si richiama pertanto, ai sensi degli artt. 46 e 47 del suddetto D.P.R., l’attenzione dello studente sulle responsabilità cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità, nonché sulle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia, richiamate dall’art. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci (L. n.15/1968, D.P.R. n.403/1998 e art. 495 C.P.). Lo studente, prima dell'invio del modulo, deve aver cura di controllare attentamente le notizie immesse ed è responsabile di qualsiasi disservizio ad esse dovuto. Si ricorda che l’inserimento di un dato anagrafico errato o incompleto (quale ad esempio la mancata indicazione del numero civico di residenza/domicilio o un indirizzo email errato), può comportare il mancato recapito di qualsivoglia comunicazione dell’Ateneo. Completato l'inserimento dei dati, lo studente può stampare subito il modello di domanda precompilato e il bollettino bancario MAV per il pagamento delle tasse e dei contributi universitari. La procedura di immatricolazione è perfezionata solo dopo che il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica ricevuta la sotto indicata documentazione e verificatane la regolarità, 13 provvede al rilascio del numero di matricola. Solo in tale momento lo studente è considerato, a tutti gli effetti, immatricolato della Università per Stranieri di Perugia. Lo studente potrà conoscere il numero di matricola assegnatogli, oltre che recandosi presso il Servizio di Segreteria Corsi di laurea e didattica, ricollegandosi al portale del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica utilizzando le credenziali. Il modello di domanda precompilato deve essere debitamente controfirmato dallo studente e deve essere spedito o consegnato al competente Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Viale Carlo Manuali 9, 06123 Perugia), nei termini previsti per le immatricolazioni unitamente alla documentazione di seguito precisata: • copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento delle tasse e dei contributi d’iscrizione universitaria. Il pagamento delle tasse e contributi universitari deve essere effettuato tramite bollettino bancario MAV. In caso di impossibilità di scaricare il MAV dalla procedura SSWEB, il pagamento può essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale del pagamento: “Immatricolazione a.a. 2015/2016”. • due fotografie identiche formato tessera; • fotocopia di un valido documento di riconoscimento in corso di validità; • attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente specifico per l’Università) (v.art.20) relativa al nucleo familiare di appartenenza dello studente per la determinazione della fascia economica di contribuzione ai fini del calcolo delle tasse e contributi universitari (v. articoli 19 e 20 del presente Manifesto). In assenza di tale attestazione gli studenti sono inseriti d’ufficio nella fascia di massima contribuzione. L’attestazione ISEE va presentata annualmente; • ove sussistano le condizioni per la richiesta di esoneri delle tasse e contributi universitari non riconducibili all’ISEE (v. articolo 23 del presente Manifesto), documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per l’esonero. • i cittadini non comunitari residenti all’estero (v. articolo 13 del presente Manifesto) sono tenuti a presentare anche il prescritto permesso di soggiorno in corso di validità e la documentazione prevista (v. art. 13) dalla circolare ministeriale relativa a “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016”. La predetta circolare può essere consultata sul sito internet: http://www.studiare-initalia.it/studentistranieri/ La mancata presentazione del permesso di soggiorno, e successivamente copia del permesso di soggiorno oggetto di rinnovo, inficia la correttezza formale dell’iscrizione; da ciò consegue che lo studente non può compiere alcun atto inerente la carriera universitaria. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive presentazioni del permesso di soggiorno in corso di validità. L’Università effettuerà controlli a campione per accertare la veridicità delle dichiarazioni rese (v. anche art. 20). Chi dichiarerà il falso vedrà decadere i benefici ottenuti e incorrerà nelle sanzioni penali previste per le false dichiarazioni dagli art. 75 e 76 del D.P.R 445/2000. La domanda di immatricolazione, che va presentata al Servizio Segreteria Corsi di laurea e didattica nel periodo 3 agosto - 14 ottobre 2015, vale anche come richiesta di iscrizione ad anni successivi, fermo restando il rispetto di quanto annualmente previsto al riguardo dal Manifesto degli studi e fatte salve eventuali modifiche in itinere della carriera universitaria del richiedente. Nel caso in cui lo studente che si immatricola non provveda personalmente alla consegna della domanda di immatricolazione e degli allegati, tutta la documentazione potrà: • essere consegnata da altra persona munita di apposita delega; 14 • essere inviata, per raccomandata, al seguente indirizzo: Università per Stranieri - Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia; • essere inviata tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] L’Università non risponde di disguidi di qualsiasi natura che dovessero verificarsi nell’invio della domanda tramite servizio postale o persona delegata. Entro la data del 17 dicembre 2015 potranno essere accolte, per giustificati motivi, domande di immatricolazione presentate oltre la scadenza dei termini. La domanda di immatricolazione tardiva prevede il pagamento di una indennità di mora di Euro 80,00. Potranno essere valutate domande di immatricolazione presentate oltre il termine del 17 dicembre per cause di particolare gravità, previa richiesta dello studente. Ove tale richiesta, munita di bollo di Euro 16,00 sia accolta, allo studente è fatto obbligo di completare immediatamente l’iter amministrativo collegato alla immatricolazione, compreso il pagamento delle indennità di mora nel frattempo maturate per il mancato rispetto dei termini previsti. Lo studente che non risulti in regola con l’immatricolazione non potrà, a pena di nullità, iscriversi agli appelli e sostenere i relativi esami di profitto, fino alla completa regolarizzazione della propria posizione amministrativa. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive regolarizzazioni della posizione amministrativa dello studente. È consentita l’iscrizione con riserva al primo anno di un Corso di laurea magistrale a condizione che gli studenti ottengano il titolo accademico utile per l’accesso entro la sessione di tesi di febbraio 2016. L’iscrizione con riserva deve essere effettuata nel rispetto di quanto previsto per l’ammissione ai Corsi di laurea magistrale e delle modalità, termini e versamenti degli importi (rate e indennità di mora maturate) previsti dal presente Manifesto degli studi. Casi particolari di candidati impossibilitati a discutere la tesi entro la sessione predetta saranno valutati singolarmente ai fini della necessaria approvazione. Gli studenti che in fase di immatricolazione online ad un Corso di laurea/laurea magistrale hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di eleggibilità per il conseguimento delle borse di studio A.Di.S.U (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria) sono tenuti: a) a dichiarare online il valore del proprio ISEE, b) a produrre l’attestazione ISEE nei termini e con le modalità stabilite nel presente Manifesto (v. art. 20), c) al pagamento dell’importo di Euro 140,00 (contributo regionale) nei termini (v. articolo 18) e le modalità fissate nel presente Manifesto. Qualora il requisito di eleggibilità sia confermato, secondo tempi e procedure prefissate dalla predetta Agenzia, lo studente non è tenuto al pagamento di altre somme per l’iscrizione al corso. Qualora il requisito di eleggibilità non sia confermato, lo studente, nel rispetto delle scadenze previste nel presente Manifesto (v. articolo 18), è tenuto a regolarizzare la propria posizione amministrativa mediante pagamento delle quote di iscrizione corrispondenti alla fascia economica di appartenenza. L’Ateneo procederà al rimborso di somme eventualmente versate in eccesso, ad esclusione dell’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio universitario, a completamento di tutte le verifiche effettuate dall’A.Di.S.U. Per l’immatricolazione di cittadini stranieri: • ai corsi di laurea/laurea magistrale, vedere articolo 13 del presente Manifesto • a corsi singoli facenti parte dei piani di studio dei Corsi di laurea/laurea magistrale attivati dall’Università, vedere articolo 17 del presente Manifesto • a Master, vedere articolo 48 del presente Manifesto Art. 13 IMMATRICOLAZIONI STUDENTI STRANIERI AI CORSI DI LAUREA/LAUREA MAGISTRALE (ai sensi del DM 270/2004) L’accesso degli studenti stranieri ai Corsi universitari in Italia è regolato da apposita Circolare MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca) avente ad oggetto “Procedure per 15 l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” e consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ . Fermo restando che anche gli studenti stranieri, per l’immatricolazione ai corsi di laurea/laurea magistrale devono seguire le indicazioni riportate all’art. 12 del presente manifesto, di seguito, si forniscono alcune informazioni generali per gli studenti stranieri che intendono accedere ad un Corso di Laurea/Laurea magistrale e si rimanda alla predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni: 1) Requisiti per l’ammissione (Informazioni valide per tutti gli studenti che hanno conseguito all’estero il titolo di studio utile per l’accesso all’Università): è per accedere ad un Corso di laurea di I livello di durata triennale è necessario che il candidato: • sia già in possesso di un titolo di studio che gli consenta di accedere ad un corso di laurea nel Paese in cui il titolo è stato conseguito e sempre che il titolo sia stato acquisito con almeno 12 anni di scolarità. In caso di scolarità inferiore ai 12 anni, lo studente dovrà documentare di aver completato un numero di anni di Università pari a quelli necessari per il raggiungimento della scolarità di 12 anni richiesta dall’ordinamento italiano. Se nel Paese in cui il titolo è stato conseguito per accedere all’Università è richiesta una prova di idoneità accademica (Es. Gao Kao in Cina, Selectividad in Spagna, Prova de Afericao e Prova Geral de acesso ao Ensino superior in Portogallo, ecc), dovrà essere prodotta opportuna documentazione relativa al superamento di tale prova. • sostenga una prova di verifica della preparazione individuale (v. successivo punto 5) è per accedere ad un Corso di laurea di II livello o magistrale, di durata biennale, è necessario che il candidato: • sia già in possesso di una laurea triennale o equivalente o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. • sia già in possesso di determinati requisiti curriculari, cioè abbia già acquisito un certo numero di CFU (Crediti Formativi Universitari) in specifici Settori Scientifico Disciplinari (SSD). La valutazione obbligatoria dei requisiti curriculari deve essere preventivamente richiesta al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) inviando, anche in allegato email, copia di certificato o di altro documento in lingua italiana con precisati tutti gli esami sostenuti per il conseguimento della laurea nel proprio Paese. • sostenga una prova di verifica della preparazione individuale (v. successivo punto 5) 2) Modalità per accedere ai corsi di laurea/laurea magistrale è gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero (richiedenti visto), per accedere ai corsi di laurea/laurea magistrale in Italia, devono presentare, nel periodo 16 aprile - 10 luglio 2015, apposita domanda di preiscrizione alle Rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui il titolo di studio utile per l’accesso è stato conseguito. Nella domanda di preiscrizione lo studente è tenuto a precisare l’Università ed il corso di laurea prescelto. La Rappresentanza diplomatica italiana, dopo aver accertato la regolarità della documentazione prodotta dallo studente: a) segnala alle Università i nominativi degli studenti interessati. (L’Ateneo accetta con riserva le candidature pervenute - Per lo scioglimento della riserva vedere successivo punto b), b) rilascia agli stessi studenti, insieme alla domanda di preiscrizione, la documentazione di cui al successivo punto 3) con relativa legalizzazione (Tale documentazione deve necessariamente essere presentata dagli studenti all’arrivo a Perugia, alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo. Solo dopo che l’Ateneo avrà preso visione della predetta documentazione ed accertato il possesso dei requisiti di ammissione sarà possibile sciogliere la riserva), c) rilasciano agli studenti il visto (Tipo D) per studio universitario. Solo con tale tipologia di visto è possibile fare richiesta, entro 8 giorni dall’arrivo in Italia, del rilascio del permesso di soggiorno per motivi di studio (v. circolare MIUR - Punto I.6 - Adempimenti al momento dello arrivo in Italia). Il permesso di soggiorno è obbligatorio per la formale 16 regolarizzazione dell’iscrizione a Corsi di laurea/laurea magistrale dell’Università. Ai fini dell’ottenimento del visto di ingresso per motivi di studio “Immatricolazione Università” (Tipo D), non è sufficiente la sola lettera di accettazione della preiscrizione rilasciata dall’Università, ma lo studente straniero deve dimostrare il possesso dei seguenti requisiti previsti dalle norme italiane vigenti (v. circolare MIUR- Parte II - Comma 4): c1) mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto, quantificati, per l’a.a. 2015/2016, in Euro 448,52 per ogni mese di durata dell’anno accademico, pari ad Euro 5.830,76 annuali. La disponibilità in Italia di tali mezzi di sostentamento deve essere comprovata mediante garanzie economiche personali o fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana; non può essere dimostrata attraverso l’esibizione di una fidejussione bancaria o di una polizza fideiussoria, c2) disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con il biglietto di ritorno, c3) idoneo alloggio nel territorio italiano, c4) adeguata copertura assicurativa, per cure mediche e ricoveri ospedalieri in Italia. è Gli studenti comunitari e non comunitari legalmente soggiornanti in Italia (non richiedenti visto) e gli italiani che hanno conseguito all’estero il titolo di studio utile per l’ammissione all’università, per iscriversi ai corsi laurea/laurea magistrale, possono presentare domanda di immatricolazione/iscrizione direttamente all’Università, nel rispetto delle modalità previste dalla circolare MIUR ed allegando tutta la documentazione precisata al successivo punto 3. Anche in tal caso, solo dopo che l’Ateneo avrà preso visione della predetta documentazione ed accertato il possesso dei requisiti di ammissione sarà possibile sciogliere la riserva. 3) Documentazione è per gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero (richiedenti visto), la documentazione principale che viene rilasciata allo studente dalla Rappresentanza diplomatica italiana e che lo stesso studente straniero deve produrre, a Perugia, per la regolarizzazione dell’immatricolazione all’Università è la seguente: • titolo di studio in originale o certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge (legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana), • traduzione in lingua italiana del titolo prodotto (traduzione confermata dalla Rappresentanza diplomatica italiana), • dichiarazione di valore rilasciata dalla Rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui il titolo è stato conseguito, • domanda di preiscrizione presentata alla Rappresentanza diplomatica italiana (solo per studenti stranieri non comunitari residenti all’estero), • n. 2 fotografie identiche formato tessera (di cui una autenticata dalla rappresentanza diplomatica italiana competente per territorio), • e, nel caso di iscrizione ad un corso di laurea triennale (I livello): - qualora il titolo degli studi secondari superiori sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore ai 12 anni, deve essere prodotto certificato attestante gli studi accademici parziali già compiuti o il titolo post secondario conseguito in un Istituto superiore non universitario (v. allegato 1 alla Circolare MIUR). - qualora per l’accesso all’Università sia necessaria una “prova di idoneità accademica”, va prodotta certificazione attestante il superamento della predetta prova (v. Circolare MIUR) è per gli studenti comunitari e non comunitari legalmente soggiornanti in Italia e italiani che hanno conseguito all’estero il titolo di studio utile per l’ammissione all’università, la documentazione da produrre per la regolarizzazione dell’immatricolazione all’Università è la stessa, esclusa la domanda di preiscrizione, prevista per gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero di cui sopra. 4) Conoscenza della lingua italiana 17 è gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero (richiedenti visto), in base alla circolare del Ministero italiano di cui sopra, devono sostenere - il 3 settembre 2015 (data stabilita dal MIUR) - una prova di conoscenza della lingua italiana. La circolare MIUR specifica i casi di esenzione dalla prova predetta. In tal caso, tuttavia, lo studente è tenuto a presentare all’Ateneo - che deciderà dell’eventuale esonero - la domanda di esenzione dalla prova di lingua italiana corredando la stessa domanda di opportuna documentazione (certificazione, ecc.) relativa alla conoscenza della lingua italiana. L’Università, al fine di favorire una più proficua partecipazione al corso prescelto, inserirà gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero che dimostreranno lacune nella lingua italiana (livello inferiore a B2 per le lauree triennali e C1 per le lauree magistrali) in classi di sostegno linguistico, con frequenza obbligatoria e verifica finale. Il superamento della verifica costituisce requisito indispensabile per sostenere gli esami previsti nel corso di laurea prescelto. è l’Università, sempre al fine di favorire una più proficua partecipazione al corso prescelto, accerterà, in sede di svolgimento delle prove di ingresso (v. successivo punto 5), il livello di conoscenza della lingua italiana degli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia. Per i casi di esenzione da tale prova e modalità da seguire, si rimanda agli specifici bandi di ammissione ai corsi. Anche in tal caso, il superamento della verifica costituisce requisito indispensabile per sostenere gli esami previsti nel corso di laurea prescelto. 5) Altre informazioni a) Al pari degli studenti italiani, tutti gli studenti stranieri, comunitari e non, ovunque residenti, per accedere ai corsi di laurea/laurea magistrale, devono sostenere delle prove di ingresso (Le prove di ingresso non vanno confuse con la prova di conoscenza della lingua italiana di cui al precedente punto 4). Il calendario, i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove di ingresso dell’Università per Stranieri sono pubblicate nei singoli bandi di ammissione ai Corsi di laurea/laurea magistrale (v. articoli 42,43,44,45,46,47 del presente Manifesto degli studi). Per gli studenti che hanno chiesto di iscriversi ad un corso di laurea magistrale, l’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari (v. precedente punto 1). b) Ad esclusione degli studenti comunitari, gli studenti stranieri non comunitari ovunque residenti sono tenuti a consegnare alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica copia del permesso di soggiorno in corso di validità e, successivamente, copia del permesso di soggiorno oggetto di rinnovo. La mancata presentazione di tale documento inficia la correttezza formale dell’iscrizione; da ciò consegue che lo studente non può compiere alcun atto inerente la carriera universitaria. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive presentazioni del permesso di soggiorno in corso di validità. c) I Corsi di laurea e laurea magistrale attivati presso l’Università per Stranieri, con relativi piani di studio, individuati al precedente articolo 9, sono altresì consultabili sul sito http://www.unistrapg.it/didattica. d) Le lezioni dei corsi di laurea/Laurea magistrale si tengono in Lingua italiana. e) Tutti gli studenti stranieri per immatricolarsi sono tenuti a seguire le modalità precisate all’articolo 12 del presente manifesto ed a produrre la documentazione richiesta. Art. 14 LIBRETTO UNIVERSITARIO Successivamente all’immatricolazione, allo studente viene rilasciato un libretto di iscrizione che vale per l’intero corso di studio. La disponibilità dei libretti viene comunicata dall’Ateneo agli studenti mediante avviso sulla pagina web dell’Ateneo www.unistrapg.it . Al momento del rilascio, lo studente deve apporre la propria firma sul libretto e su apposita ricevuta di consegna che resta agli atti dell’Università. Nel libretto vengono annotati tutti gli esami sostenuti. Lo studente è personalmente responsabile di eventuali alterazioni apportate al libretto. Qualunque alterazione fa perdere la validità del libretto e, in caso di dolo, rende lo studente passibile di provvedimento disciplinare e, nei casi più gravi, di denuncia all’Autorità giudiziaria. 18 Nell’ipotesi di smarrimento/furto o alterazione/deterioramento lo studente è tenuto a chiedere al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica un duplicato del libretto universitario; a tale scopo è disponibile apposito modulo, che può essere scaricato dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”. Dovrà essere, inoltre, pagata la somma di Euro 50,00 tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale del pagamento “Rilascio duplicato libretto universitario” . Copia della ricevuta di pagamento deve essere allegata alla richiesta di duplicato del libretto universitario. La richiesta va corredata, inoltre, della seguente documentazione: 1) n. 2 fotografie formato tessera firmate dal richiedente; 2) il libretto originale (nel caso in cui si richieda il duplicato per deterioramento). Il libretto universitario deve essere riconsegnato alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica contestualmente alla copia della tesi finale (v. articolo 33 del presente Manifesto relativo a tesi di laurea) e nei casi di richiesta di sospensione e rinuncia agli studi. Art. 15 ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI A QUELLO DI IMMATRICOLAZIONE (RINNOVO ISCRIZIONI) - MODALITÀ E DOCUMENTAZIONE L’Università per Stranieri di Perugia ha attivato il servizio on-line di rinnovo delle iscrizioni ai Corsi di laurea/laurea magistrale. Lo studente, quindi, può usufruire del servizio dalla propria abitazione o da un qualsiasi PC connesso ad Internet. Con le credenziali acquisite in fase di prima immatricolazione, lo studente può accedere al servizio SSWEB dell’Ateneo e richiedere l’iscrizione al nuovo anno accademico, stampare il bollettino bancario MAV relativo alla prima rata ed alle eventuali rate successive e procedere, presso un Istituto bancario, al pagamento del medesimo nel rispetto delle modalità e scadenze precisate nel presente Manifesto degli studi. L’iscrizione, comunque, è contestuale al pagamento, da effettuarsi entro il 14 ottobre 2015, dell’importo della 1a rata della tassa (Euro 596,89 comprensiva dell’importo di cui al DM MIUR 25/03/2015, della tassa regionale per il diritto allo studio universitario e della indennità di spese), che include un acconto dei contributi universitari. Fatti salvo gli importi per le categorie previste a tassa fissa annuale, l’importo di Euro 596,89 è uguale per tutti gli iscritti indipendentemente dalla fascia reddituale ISEE di appartenenza. La procedura di rinnovo di iscrizione, tuttavia, è da ritenersi perfezionata solo dopo che il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica, verificatane la regolarità, provvederà a confermare l’iscrizione. Solo dopo che la procedura di rinnovo di iscrizione è perfezionata, lo studente è ammesso a compiere atti di carriera curriculare; ciò non lo esime dal regolarizzare la propria posizione amministrativa relativa agli anni precedenti e ai pagamenti nel frattempo maturati per l’anno accademico corrente. Lo studente che non abbia provveduto a regolarizzare la propria posizione amministrativa non può compiere, a pena di nullità, alcun atto di carriera curriculare (quale iscriversi agli appelli d’esame di profitto ovvero all’esame di laurea e sostenerli, richiedere certificati, passaggi di corso, trasferimenti, ricongiunzioni ecc.), fino al regolare ripristino della propria posizione amministrativa secondo le modalità indicate nel presente Manifesto. Il pagamento delle tasse e contributi universitari è suddiviso in 3 rate (v. art. 18) da versare tramite bollettini bancari premarcati MAV, che devono essere scaricati dal sito SSWEB dell’Ateneo. 19 Alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dovrà essere fatta pervenire la seguente documentazione: • copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento delle tasse e dei contributi d’iscrizione universitaria. Il pagamento delle tasse e contributi universitari deve essere effettuato tramite bollettino bancario MAV. In caso di impossibilità di scaricare il MAV dalla procedura SSWEB, il pagamento può essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale del pagamento “Iscrizione corso di laurea - A.A. 2015/2016”. Copia della ricevuta di pagamento deve essere consegnata con sollecitudine alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica per la registrazione e conseguente regolarizzazione amministrativa dello studente. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive consegne, da parte dello studente, delle ricevute di pagamento. In alternativa la consegna può essere effettuata mediante trasmissione - per fax, al n. 0755746652, - per posta (all’indirizzo Università per Stranieri, Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica, Palazzo Gallenga, Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia), - per posta elettronica certificata dell’interessato all’indirizzo [email protected] - per e-mail all’indirizzo [email protected] In tutti i casi è necessario allegare copia di un documento di L’Università non risponde di disguidi che possano verificarsi nella sopra precisate. Nel caso in cui i pagamenti siano effettuati oltre i termini provvedere anche al pagamento di tutte le indennità di mora mancato rispetto dei termini previsti. identità in corso di validità. trasmissione con le modalità previsti, lo studente deve nel frattempo maturate per • attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente specifico per l’Università) (v.art.20) relativa al nucleo familiare di appartenenza dello studente per la determinazione della fascia economica di contribuzione ai fini del calcolo delle tasse e contributi universitari (v. articoli 19 e 20 del presente Manifesto). In assenza di tale dichiarazione gli studenti sono inseriti d’ufficio nella fascia di massima contribuzione. L’attestazione ISEE, che va presentata annualmente, va consegnata entro la data di scadenza prevista per l’iscrizione. È consentita la dichiarazione tardiva, ove non presentata contestualmente alla iscrizione tardiva, per la regolarizzazione di quest’ultima. • ove sussistano le condizioni per la richiesta di esoneri delle tasse e contributi universitari non riconducibili all’ISEE (v. articoli 22 e 23 del presente Manifesto), documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per l’esonero. • gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero sono tenuti a consegnare alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica copia del permesso di soggiorno in corso di validità. La mancata presentazione di tale documento inficia la correttezza formale dell’iscrizione; da ciò consegue che lo studente non può compiere alcun atto inerente la carriera universitaria. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive presentazioni del permesso di soggiorno in corso di validità. Art. 16 ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI A QUELLO DI IMMATRICOLAZIONE (RINNOVO ISCRIZIONE) DI STUDENTI CHE PRESENTINO I REQUISITI DI ELEGGIBILITÀ PER IL CONSEGUIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO A.DI.S.U. Gli studenti che in fase di rinnovo di iscrizione online ad un Corso di laurea/laurea magistrale hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di eleggibilità per il conseguimento delle borse di studio A.Di.S.U (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria) sono tenuti: a) a dichiarare online il valore del proprio ISEE, 20 b) a produrre l’attestazione ISEE nei termini e con la modalità stabilite nel presente Manifesto (v. art. 20), c) al pagamento dell’importo di Euro 140,00 (contributo regionale) nei termini (v. articolo 18) e le modalità fissate nel presente Manifesto. Qualora il requisito di eleggibilità sia confermato, secondo tempi e procedure prefissate dalla predetta Agenzia, lo studente non è tenuto al pagamento di altre somme per l’iscrizione al corso. Qualora il requisito di eleggibilità non sia confermato, lo studente, nel rispetto delle scadenze previste nel presente Manifesto (v. articolo 18), è tenuto a regolarizzare la propria posizione amministrativa mediante pagamento delle quote di iscrizione corrispondenti alla fascia economica di appartenenza. L’Ateneo procederà al rimborso di somme eventualmente versate in eccesso, ad esclusione dell’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio universitario, a completamento di tutte le verifiche effettuate dall’A.Di.S.U. Gli studenti stranieri non comunitari residenti all’estero sono tenuti a consegnare alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica copia del permesso di soggiorno in corso di validità. La mancata presentazione di tale documento inficia la correttezza formale dell’iscrizione; da ciò consegue che lo studente non può compiere alcun atto inerente la carriera universitaria. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive presentazioni del permesso di soggiorno in corso di validità. Art. 17 ISCRIZIONE A SINGOLI INSEGNAMENTI FACENTI PARTE DEI CORSI DI LAUREA ATTIVATI DALL’UNIVERSITÀ L'Università per Stranieri di Perugia offre l'opportunità di iscriversi a singoli insegnamenti impartiti nei Corsi di laurea/laurea magistrale organizzati dall’Ateneo: • a studenti che non siano iscritti ad alcun corso universitario in Italia o a persone in possesso della scolarità necessaria per l’accesso alle Università, che siano interessate a seguire singoli insegnamenti ai fini di aggiornamento culturale, di integrazione delle proprie competenze professionali o per l’acquisizione di Crediti Formativi Universitari (CFU) utili per l’iscrizione a Corsi universitari; • a laureati che abbiano necessità di frequentare e superare gli esami di discipline non inserite nei piani di studio seguiti per il conseguimento della laurea ma che, in base alle disposizioni in vigore, siano richieste per l’ammissione a concorsi pubblici o per l’accesso a scuole di specializzazione. L’accoglimento delle domande è subordinato al parere vincolante delle strutture dell’Ateneo a ciò delegate e, comunque, al possesso dei necessari requisiti di scolarità richieste per l’accesso all’università. Potranno essere valutate di volta in volta le situazioni non riconducibili ad alcuno dei casi sopra individuati. Studenti già iscritti per lo stesso anno accademico ad un corso universitario di altro Ateneo possono chiedere l’iscrizione a singoli insegnamenti. L’iscrizione, possibile fino ad un numero massimo di 4 insegnamenti per anno accademico, consente sia di frequentare gli insegnamenti prescelti, sia di sostenere i relativi esami. È esclusa la possibilità di iscriversi a singoli moduli di insegnamenti integrati e di sostenere un esame parziale. I crediti acquisiti con il superamento degli esami relativi a singoli insegnamenti possono essere riconosciuti, previa richiesta, nel caso in cui l'interessato si iscriva successivamente a un Corso di laurea dell’Ateneo, per corrispondenti esami, di pari livello, dei corsi di laurea/laurea magistrale. La richiesta sarà oggetto di valutazione da parte delle Strutture dell’Ateneo a ciò delegate, nel rispetto delle Linee guida generali per il riconoscimento dei CFU consultabili sul sito https://www.unistrapg.it/info-per/future-matricole e dei regolamenti dei singoli Corsi. 21 Gli esami relativi ai singoli insegnamenti, da sostenere, salvo casi eccezionali da sottoporre a valutazione del Dipartimento, in occasione degli appelli fissati per la generalità degli studenti, dovranno essere superati entro l’anno accademico di iscrizione; in caso contrario, sarà necessaria una nuova iscrizione al/ai corso/i, qualora di interesse per lo studente. La domanda di iscrizione (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”), munita di marca da bollo da Euro 16,00, deve pervenire all’Università entro il 14 ottobre 2015 qualora gli insegnamenti prescelti ricadano nel primo semestre ed entro 26 febbraio 2016 se gli insegnamenti afferiscono al secondo semestre. La ripartizione degli insegnamenti nei due semestri è consultabile nel calendario pubblicato sul sito internet dell’Ateneo http://www.unistrapg.it/didattica/orari-delle-lezioni-e-calendario-didattico. Potranno essere accolte, per giustificati motivi e previo pagamento di una indennità di mora di Euro 80,00, domande di iscrizione oltre le date precisate. Alla domanda di iscrizione va allegata la seguente documentazione: a) ricevuta del versamento, in rata unica, della quota di iscrizione relativa a tutti gli insegnamenti che si intende frequentare; b) fotocopia di un documento di identità in corso di validità; c) autocertificazione relativa al titolo di studio posseduto; d) per i cittadini non comunitari, copia di regolare permesso di soggiorno. L’iscrizione dei cittadini non comunitari residenti all’estero dovrà avvenire nel rispetto delle direttive generali impartite dalle circolari Ministeriali relative all’iscrizione in Università italiane. Nel caso in cui lo studente che si iscrive a corsi singoli non provveda personalmente alla consegna della domanda di iscrizione, tutta la documentazione potrà: • essere consegnata da altra persona munita di apposita delega; • essere inviata, per raccomandata, al seguente indirizzo: Università per Stranieri - Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia; • essere inviata tramite Posta elettronica certificata dell’interessato all’indirizzo [email protected] L’Università non risponde di disguidi di qualsiasi natura che dovessero verificarsi nell’invio della domanda tramite servizio postale o persona delegata. Per l’anno accademico 2015/2016, la quota da versare per l’iscrizione ad un singolo insegnamento è fissata in Euro 200,00. Per l’iscrizione a più insegnamenti, tale importo va moltiplicato per il numero di insegnamenti prescelti. L’importo dovuto dovrà essere versato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale del pagamento “Iscrizione a corsi singoli - A.A. 2015/2016” Per gli studenti beneficiari di borse di studio del Governo italiano la tassa di iscrizione a ciascun insegnamento è ridotta del 50%. Sono esentati dal pagamento della quota di iscrizione gli studenti stranieri che siano inseriti in programmi interuniversitari di mobilità o siano iscritti presso università estere con le quali l’Università per Stranieri abbia sottoscritto specifici accordi di collaborazione. Agli iscritti a singoli insegnamenti non si applicano gli esoneri previsti ai successivi articoli 20, 21, 22 e 23 del presente Manifesto. 22 Nelle more dell’attivazione di apposita procedura informatizzata, per la prenotazione all’esame di un corso singolo l’interessato è tenuto a rivolgersi alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo. Iscrizione a corsi singoli di cittadini stranieri Per i cittadini stranieri l’iscrizione a corsi singoli dovrà comunque avvenire nel rispetto delle direttive generali impartite dalla circolari ministeriali relative alla iscrizione in Università italiane (Circolare ministeriale “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016”). Quest’ultima circolare, che può essere consultata sul sito internet: http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/), prevede quanto segue: A) I cittadini comunitari ovunque residenti, i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia di cui all’art.39, comma 5, del decreto legislativo n. 286/1998 e successive modifiche ed i cittadini italiani con titolo conseguito all’estero, che intendono frequentare uno o più corsi singoli possono iscriversi, nei termini previsti dall’Ateneo: a1) presentando il libretto universitario o altro documento dell’Ateneo estero tradotto e legalizzato; a2) seguendo le modalità autonomamente stabilite dall’Università, se non immatricolati presso Atenei esteri, ma comunque interessati alla frequenza dei corsi. B) I cittadini non comunitari residenti all’estero richiedenti visto che intendono frequentare uno o più corsi singoli, possono iscriversi presentando la domanda alle Rappresentanze Diplomatiche italiane nei termini fissati dalla predetta circolare: entro il 24 agosto 2015 (per i corsi aventi inizio nel 2015) ed entro il 28 dicembre 2015 (per i corsi aventi inizio nel 2016). Conseguentemente, le medesime Rappresentanze inviano all’Università, entro i termini previsti dalla circolare (entro 29 settembre 2015 per i corsi aventi inizio nel 2014 e entro il 31 gennaio 2016 per i corsi aventi inizio nel 2016) , il foglio excel con l’indicazione dei nominativi dei richiedenti e degli estremi dei rispettivi libretti universitari o altri documenti dell’Ateneo estero tradotti e legalizzati, ovvero di altra eventuale documentazione atta a dimostrare l’interesse alla frequenza del corso singolo da parte di candidati non iscritti presso Atenei esteri. I documenti verranno consegnati dallo studente direttamente all’Ateneo. Per la regolarizzazione dell’iscrizione lo studente dovrà presentare il prescritto permesso di soggiorno. Il cittadino straniero non può ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della prosecuzione degli studi per la frequenza di un ulteriore corso singolo, diverso da quello che ha reso possibile l’ingresso dello studente in Italia, (la rinnovabilità del permesso di soggiorno per motivi di studio è consentita per la prosecuzione degli studi con iscrizione ad un “corso di laurea” - Recepita Direttiva 2004/114/CE all’art. 39 del Decreto legislativo n. 268/1998). Il candidato straniero può ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno ai fini della prosecuzione degli studi per l’iscrizione ad un corso di laurea attinente o conseguente al corso singolo concluso (attinenza o consequenzialità debbono essere certificate dall’Ateneo) fermo restando che per l’iscrizione ad un corso di laurea/laurea magistrale lo studente dovrà produrre (v. art. 13 del presente manifesto) la documentazione prevista dalla circolare ministeriale per l’iscrizione ai corsi di laurea/laurea magistrale: [- titolo di studio in originale o certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge (legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana), - traduzione in lingua italiana del titolo prodotto (traduzione confermata dalla Rappresentanza diplomatica italiana) - dichiarazione di valore rilasciato dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui il titolo è stato conseguito]. I cittadini stranieri di cui ai punti A) e B) dovranno completare, a Perugia, la propria iscrizione presentando alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica formale domanda di iscrizione a corsi singoli unitamente alla documentazione precisata nella parte introduttiva del presente articolo. Art. 18 IMPORTO E SCADENZA DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI 23 L'importo complessivo da pagare per la immatricolazione/iscrizione ai Corsi di laurea è costituito dalle seguenti voci: • Tassa d'iscrizione: Euro 199,58 (DM MIUR 25/03/2015 n. 190) • Contributi universitari: Importo variabile a seconda della fascia ISEE di appartenenza (v. articolo 19 del presente Manifesto relativo alle fasce di condizione economica) • Indennità spese: Euro 54,50 comprensiva delle spese di elaborazione MAV. • “Tassa regionale per il diritto allo studio universitario" che l'Università trasferirà alla Regione Umbria (Legge 28/12/1996, n. 549): Euro 140,00 (art. 18, c. 8 - D.Lgs 29/03/2012 n. 68). L’Università per Stranieri di Perugia si riserva la facoltà di apportare dei correttivi all’importo e alle modalità di quantificazione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario in presenza di norme emesse dalla Regione Umbria ai sensi dell’Art. 18, c.8, del D.Lgs 29/03/2012 n. 68. Il pagamento va effettuato in tre rate. La prima, di Euro 596,89 (comprensiva di tassa di iscrizione, tassa regionale per il diritto allo studio universitario, indennità di spese e di un acconto dei contributi universitari), è uguale per tutti gli studenti immatricolati ed iscritti ad anni successivi al primo, indipendentemente dalla fascia di appartenenza. Gli importi della seconda e terza rata dipendono dalla fascia di appartenenza stabilita in base al valore dell’indicatore ISEE relativo alla condizione economica familiare dell’anno 2014 (v. articolo 19 del presente Manifesto relativo alle fasce di condizione economica). Scadenze pagamenti: • prima rata: 14 ottobre 2015; • seconda rata: 17 dicembre 2015; • terza rata: 30 aprile 2016. Il mancato rispetto di tali scadenze comporta, per ciascuna di esse, il pagamento di un’indennità di mora di Euro 80,00. La indennità di mora, nell’impossibilità di pagamento tramite bollettino bancario MAV, va pagata tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Indennità di mora-A.A. 2015/2016”. Copia della ricevuta di pagamento deve essere consegnata con sollecitudine alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica per la registrazione e conseguente regolarizzazione amministrativa. L’Università non si assume responsabilità per situazioni derivanti da tardive consegne, da parte dello studente, della ricevuta di pagamento. 18.1 L’importo annuale della tassa e dei contributi universitari per l’iscrizione con abbreviazione di corso alle seguenti Lauree Specialistiche di cui al DM 509/1999 dei laureati in Comunicazione Internazionale V.O. (COMINT/VO), previgente al DM 509/1999, è fissato come segue: - Laurea specialistica in Sistemi di Comunicazione nelle Relazioni Internazionali, per gli studenti laureati COMINT/VO-Pre 509/1999: Euro 635,39 (comprensivo dell’importo di cui al DM MIUR 25/03/2015, dei contributi universitari, della indennità di spese e della tassa regionale per il diritto allo studio universitario), da pagare in un’unica rata entro il 14 ottobre 2015. Oltre detto termine sarà applicata un’indennità di mora pari ad Euro 80,00. - Laurea specialistica in Comunicazione Sociale e Pubblicitaria, per gli studenti laureati COMINT/VO-Pre 509/1999: Euro 494,39 (comprensivo dell’importo di cui al DM MIUR 25/03/2015, dei contributi universitari, della indennità di spese e della tassa regionale per il diritto allo studio universitario), da pagare in un’unica rata entro il 14 ottobre 2015. Oltre detto termine sarà applicata un’ indennità di mora pari ad Euro 80,00. 24 18.2 La tassa annuale di iscrizione ai corsi di laurea/laurea magistrale per gli studenti iscritti nell’ambito di apposite Convenzioni stipulate dall’Ateneo (Es.: Comando Generale della Guardia di Finanza, il Comando delle Scuole dei Carabinieri, la Provincia di Perugia, la Presidenza del Consiglio Regionale dell’Umbria, l’Agenzia per il Diritto allo studio universitario dell’Umbria, ecc.) è fissata in Euro 649,86 (comprensiva dell’importo di cui al DM MIUR 3/2/2014, dei contributi universitari, della indennità di spese e della tassa regionale per il diritto allo studio universitario), da pagare in un’unica rata entro il 14 ottobre 2015. Oltre detto termine sarà applicata un’indennità di mora di Euro 80,00. 18.3 Per l’ammontare della tassa d’iscrizione dovuta dagli studenti iscritti a tempo parziale si rimanda all’articolo 36 del presente Manifesto, relativo al “Tempo parziale”. 18.4 Per l’ammontare della tassa d’iscrizione dovuta dagli studenti iscritti a singoli insegnamenti facenti parte dei Corsi di laurea/laurea magistrale già attivati dall’Ateneo, si rimanda all’articolo 17 del presente Manifesto, relativo a tale categoria di iscritti. 18.5 Esclusi gli iscritti di cui ai precedenti punti 18.1 e 18.2, per i quali è stabilita una tassa fissa annuale, se alla data del 14 ottobre 2015 lo studente, sostenuti tutti gli esami, completate le attività previste dal proprio piano di studi, è in debito del solo esame finale di laurea, la tassa di iscrizione è fissata in Euro 596,89 (comprensiva dell’importo di cui al DM MIUR 25/03/2015, dei contributi universitari, della indennità di spese e della tassa regionale per il diritto allo studio universitario), da pagare in rata unica entro il 14 ottobre 2015, con le modalità previste dal presente Manifesto, cui si aggiunge una indennità di mora di Euro 80,00 nel caso di pagamenti tardivi. 18.6 Gli studenti che abbiano interrotto la carriera degli studi per uno o più anni accademici e che intendano ricongiungere la carriera medesima per gli anni in cui non sono stati regolarmente iscritti, sono tenuti al pagamento, in rata unica, di un diritto fisso di Euro 400,00 per ciascun anno di interruzione. A tale importo vanno aggiunte, secondo le modalità e i tempi previsti dal presente Manifesto per tutti gli iscritti: • le eventuali somme residue non pagate negli anni accademici precedenti a quello a decorrere dal quale si richiede la ricongiunzione, • le relative indennità di mora maturate, • la quota di iscrizione all’a.a. 2015/2016. Ove ricorra tale condizione, lo studente, nel rispetto dei tempi e modalità previsti, può discutere la tesi nella prima sessione utile dell’a.a. 2015/2016 (luglio 2016). Si rimanda all’articolo 29 del presente Manifesto per le possibilità previste per la ricongiunzione in caso di interruzione degli studi. La ricongiunzione non è possibile se lo studente è incorso nella decadenza dagli studi. La ricongiunzione è, invece, possibile se lo studente è in debito del solo esame finale di laurea. 18.7 Gli studenti che intendono laurearsi entro l’ultima sessione di laurea utile per l’a.a 2014/2015 (aprile 2016) non devono pagare la tassa di iscrizione all’a.a. 2015/2016. Qualora, invece, non si laureino entro la sessione predetta (aprile 2016), debbono rinnovare l’iscrizione all’a.a. 2015/2016 con pagamento delle rate delle tasse/contributi, e delle indennità di mora nel frattempo maturate e previste dalla fascia di appartenenza in base all’ISEE relativa alla propria condizione economica familiare. 18.8 Per non incorrere nella interruzione degli studi nell’a.a. 2015/2016, gli studenti in forte ritardo nel pagamento delle tasse e contributi universitari, per giustificati motivi e previa valutazione dell’Ateneo, possono far richiesta di regolarizzare la propria posizione amministrativa mediante il 25 pagamento complessivo degli importi dovuti, comprensivo delle indennità di mora nel frattempo maturate, da effettuare in rata unica oltre la data di scadenza prevista per il pagamento della III rata e , comunque, non oltre la data stabilita annualmente per l’aperura delle iscrizioni all’anno accademico 2015/2016. Se la richiesta viene accolta, lo studente ha l’obbligo di versare immediatamente, in un’unica rata, gli importi dovuti; in caso contrario, l’autorizzazione concessa perde di efficacia. Art. 19 FASCE DI CONDIZIONE ECONOMICA Le fasce di condizione economica sono definite sulla base dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente specifico per l’Università) relativa alla condizione economica familiare dello studente dell’anno 2014. Per il 2015/2016, gli importi delle tasse e contributi universitari da versare in base alla fascia di appartenenza, stabilita in rapporto al valore dell’indicatore ISEE, sono i seguenti: Fasce contributive ed importi da corrispondere Importo Importo Importo Valori ISEE I rata II rata III rata Euro Euro Euro Totale I + II + III rata Euro I Fino a 10.000,00 Euro 596,89 0,00 0,00 596,89 II da 10.000,01 a 20.000,00 Euro 596,89 92,40 200,00 889,29 III da 20.000,01 a 30.000,00 Euro 596,89 223,84 200,00 1020,73 IV da 30.000,01 a 40.000,00 Euro 596,89 445,27 200,00 1242,16 V da 40.000,01 a 50.000,00 Euro 596,89 515,27 200,00 1312,16 VI da 50.000,01 a 60.000,00 Euro 596,89 585,27 200,00 1382,16 VII da 60.000,01 Euro ed oltre 596,89 760,27 200,00 1557,16 [L’importo della I rata è comprensivo della tassa regionale per il diritto allo studio universitario di Euro 140,00 (art. 18, c. 8 - D.Lgs 29/03/2012, n. 68)] L’Università per Stranieri di Perugia si riserva la facoltà di apportare dei correttivi all’importo e alle modalità di quantificazione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario in presenza di norme emesse dalla Regione Umbria ai sensi dell’Art. 18, c.8, del D.Lgs 29/03/2012, n. 68. Gli importi in tabella sono, come ovvio, al netto delle eventuali spese bancarie che rimangono a carico dello studente. Art. 20 ESONERI PARZIALI PER REDDITO L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente specifico per l’Università) è uno strumento che permette di misurare in Italia la condizione economica delle famiglie. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare (numerosità e tipologia). Per ottenere l’ISEE è necessario compilare, anche on-line dal sito INPS, la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) integrale e trasmetterla all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) direttamente o tramite CAF (Centri di Assistenza Fiscale), Comuni, ecc. La DSU è una sorta di autocertificazione sulla quale l’INPS prima di rilasciare l’attestazione ISEE svolge controlli incrociati integrandovi dati provenienti da archivi propri e della Agenzia delle Entrate. L’INPS, entro dieci giorni circa, provvederà a rilasciare al richiedente l’attestazione ISEE specifica per l’Università con l’indicazione del valore ISEE. L’Università non offre alcun tipo di assistenza nel calcolo dell’ISEE e consiglia di rivolgersi ai CAF che non mancheranno di prestare adeguata assistenza nella compilazione della DSU, inoltro della stessa all’INPS, rilascio attestazione ISEE con riportato valore indicatore ISEE. Per più ampie informazioni: -Decreto 7/11/2014 -Circolare INPS n. 171/2014 26 Per ottenere l’esonero parziale dal pagamento delle tasse e contributi universitari mediante inserimento nelle fasce di reddito inferiori alla fascia di massima contribuzione, previste per la determinazione delle tasse e dei contributi dovuti, gli studenti devono: a) dichiarare annualmente online, in fase di immatricolazione o rinnovo di iscrizione, il valore del proprio indicatore ISEE (v. art. 12, 13, 15 e 16 del presente Manifesto), b) trasmettere alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica l’attestazione relativa all’ISEE. Gli studenti che non dichiarano il proprio valore ISEE e non producono la relativa attestazione, relativa alla condizione economica familiare dell’anno 2014, sono collocati d’ufficio nella massima fascia contributiva. L’attestazione ISEE va consegnata entro la data di scadenza prevista per l’immatricolazione/iscrizione. È consentita la dichiarazione tardiva, ove non presentata contestualmente alla iscrizione tardiva, per la regolarizzazione di quest’ultima. La situazione reddituale dichiarata è da intendersi valida per il solo anno di riferimento; in ogni caso, eventuali variazioni che comportino un cambiamento del valore dell’indicatore ISEE vanno comunicate all’Ateneo, al fine di verificare l’eventuale necessità di modificare la fascia di contribuzione. Poiché lo studente è direttamente responsabile delle dichiarazioni dichiarazioni mendaci saranno perseguibili a norma di legge. prodotte, eventuali L’Università si riserva la facoltà di effettuare, direttamente o tramite organi e amministrazioni competenti, controlli anche a campione per verificare l’esattezza dell’ISEE dichiarato; a tal fine, potrà essere richiesta allo studente la documentazione utile ad effettuare i controlli e potranno essere svolte tutte le indagini opportune per assumere informazioni. Se da tali indagini risulteranno dichiarazioni o documenti falsi o contenenti dati falsi, sarà revocato ogni beneficio concesso e si procederà al recupero delle somme e ad avviare i conseguenti procedimenti disciplinari. Ulteriori accertamenti indipendenti ed autonomi da quelli previsti dall’Ateneo possono essere disposti dall’Agenzia delle Entrate, ai sensi della normativa vigente. Gli studenti stranieri, analogamente agli italiani, qualora ritengano di essere nelle condizioni di reddito tali da poter ottenere una riduzione parziale delle tasse e contributi universitari, sono tenuti a presentare l’attestazione ISEE. La condizione economica e patrimoniale degli studenti stranieri deve essere annualmente certificata con apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese in cui i redditi sono stati prodotti. Tale documentazione deve essere tradotta in lingua italiana dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio. Per quei Paesi in cui il rilascio della documentazione da parte della locale Rappresentanza diplomatica italiana presenta particolari difficoltà lo studente può rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche o Consolari estere in Italia: in tal caso la certificazione rilasciata deve essere legalizzata dalle Prefetture ai sensi dell’art. 33, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Gli studenti stranieri, al pari degli italiani, per ottenere l’attestazione ISEE, devono rivolgersi ai CAF (Centri di Assistenza Fiscale) operanti sul territorio italiano, i quali forniranno loro le informazioni più complete circa la documentazione integrativa da presentare per il rilascio dell’ISEE. Studenti esclusi dalla riduzione parziale per condizione economica: • gli studenti già in possesso di un titolo di studio universitario acquisito in Italia di livello uguale o superiore a quello conseguibile con il Corso di laurea per cui è chiesta l’immatricolazione o l’iscrizione ad anni successivi al primo; 27 • gli studenti di cui agli articoli 17, 18.1, 18.2, 18.4, 18.5 e 23 del presente Manifesto degli studi; • gli studenti che non ne hanno fatto richiesta nei tempi e con le modalità previste dal presente Manifesto. Art. 21 ESONERI PARZIALI PER MERITO Per gli immatricolati/iscritti al primo anno di corso nell’anno accademico 2015/2016 non sono previsti esoneri per merito ma per soli requisiti di reddito, mediante inserimento nelle fasce di reddito inferiori alla fascia di massima contribuzione previste per la determinazione della tassa e del contributo dovuto e dipendente dal valore ISEE relativo alla condizione economica familiare. Per studenti iscritti ad anni di corso successivi al primo il calcolo del merito dello studente si basa sui seguenti parametri: il voto medio riportato e il numero di crediti conseguiti. Il voto medio è la media dei voti di tutti gli esami che ogni studente regolarmente iscritto ha sostenuto dall’immatricolazione/iscrizione al primo anno di corso fino al 14 ottobre 2015. Per numero di crediti conseguiti si intendono tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi statutario dall’immatricolazione/iscrizione al primo anno di corso fino al 14 ottobre 2015. Dal calcolo della media dei voti e del numero di crediti conseguiti vanno esclusi: a) le prove di idoneità e quelle la cui valutazione non è espressa in trentesimi; b) gli esami convalidati e dispensati. Valutazione del Merito La riduzione parziale per merito (100,00 Euro) è applicabile sull’importo della III rata delle tasse e contributi universitari, nel caso che tale importo sia pari o superiore alla riduzione stessa. Nella ipotesi che la terza rata sia di importo inferiore, verrà decurtata la cifra disponibile e non si darà luogo ad alcun tipo di rimborso dell’eventuale eccedenza. Beneficiano di questa riduzione gli studenti che, con una media pari o superiore a 27/30, abbiano conseguito tutti i crediti formativi (CFU) relativi agli insegnamenti obbligatori, inclusi quelli a scelta dello studente, previsti dal piano di studi statutario nel periodo compreso tra l’immatricolazione/iscrizione al primo anno di corso e la data del 14 ottobre 2015. L'esonero parziale per merito non è previsto per • gli studenti già in possesso di un titolo di studio universitario acquisito in Italia di livello uguale o superiore a quello conseguibile con il Corso di laurea per cui è chiesta l’immatricolazione o l’iscrizione ad anni successivi al primo; • gli studenti trasferiti da altra sede universitaria e gli studenti che abbiano effettuato un passaggio di corso; • gli studenti fuori corso; • gli studenti di cui agli articoli 17, 18.1, 18.2, 18.3, 18.4, 18.5, 18.6, 17.7, 18.8 e 23 del presente Manifesto degli studi; • gli studenti che si immatricolano o iscrivono al primo anno di un corso di laurea nell’a.a. 2015/2016; • gli studenti che beneficiano di borse di studio ADISU e altri enti • gli studenti che non ne abbiano fatto richiesta nei tempi e con le modalità previste dal presente Manifesto. L’esonero parziale per merito non è cumulabile con quello per studente lavoratore. Art. 22 ESONERI PARZIALI PER STUDENTI LAVORATORI Agli studenti che svolgono in Italia una documentata attività lavorativa, previa verifica dell’Ateneo e sempre che lo studente ne abbia fatto richiesta in sede di immatricolazione o rinnovo di iscrizione online, viene concessa, a richiesta da presentare entro il termine sotto precisato, una riduzione di (100,00 Euro). Tale riduzione è applicabile sull’importo della III rata delle tasse e contributi universitari, nel caso che tale importo sia pari o superiore alla riduzione stessa. Nella ipotesi che la terza rata sia di importo inferiore, verrà decurtata la cifra disponibile e non si darà luogo ad alcun tipo di rimborso dell’eventuale eccedenza. Sono esclusi dalla riduzione: 28 • gli studenti di cui agli articoli 17, 18.1, 18.2, 18.4, 18.5, 18.6, 18.7, 18.8 e 23 del Manifesto degli studi; • gli studenti che svolgono un’attività lavorativa non compatibile con le norme che regolano il soggiorno degli studenti stranieri in Italia; • gli studenti che beneficiano di borse di studio ADISU e altri enti • gli studenti che non ne abbiano fatto richiesta nei tempi e con le modalità previste dal presente Manifesto. L’esonero parziale per studenti lavoratori non è cumulabile con quello per merito. La richiesta di esonero parziale per lavoro va presentata entro il 14 ottobre 2015. Al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dovrà essere trasmessa opportuna documentazione attestante la condizione di studente lavoratore del richiedente. È consentita la richiesta oltre la scadenza prevista solo se presentata contestualmente alla iscrizione tardiva o per gravi e giustificati motivi, previa valutazione discrezionale dell’Ateneo. Art. 23 ESONERI TOTALI DALLE TASSE E CONTRIBUTI - CASI PARTICOLARI DI ESONERO INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE A) A richiesta, in fase di immatricolazione o rinnovo di iscrizione online (v. art 12 e 16 del presente Manifesto degli studi), previa valutazione dell’Ateneo, esoneri dal pagamento della tassa d'iscrizione e dei contributi universitari per l’iscrizione ai Corsi di laurea/laurea magistrale possono essere concessi a: a1) studenti stranieri beneficiari di borse di studio del Governo italiano nell'ambito di programmi di cooperazione allo sviluppo e di accordi intergovernativi culturali e scientifici (previa presentazione di documentazione comprovante l’assegnazione della borsa di studio); a2) studenti con invalidità pari o superiore al 66%, previa presentazione di apposita autocertificazione, da effettuarsi al momento dell’iscrizione, ove gli interessati dichiarino il proprio grado di invalidità; a3) genitori per l'anno di nascita di ciascun figlio, previa autocertificazione; a4) studenti costretti ad interrompere gli studi per infermità gravi e prolungate, debitamente certificate; a5) studenti che presentino i requisiti di eleggibilità per il conseguimento delle borse di studio A.Di.S.U. (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria). Gli studenti di cui ai punti a1), a2), a3), a4), in caso di accoglimento della richiesta, sono tenuti al pagamento dell’importo di Euro 140,00 relativo alla Tassa regionale per il diritto allo studio universitario ed a trasmettere al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica la prescritta documentazione. Per gli studenti di cui al punto a5), si rimanda agli art. 12 e 16 del presente manifesto. B) Casi particolari di esonero b1) personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e figli del predetto personale dell’Ateneo di cui al DR 205 del 18/7/2011. La somma da corrispondere, in rata unica, è di Euro 295,69 (Tassa regionale + indennità di spese + quota fissa). b2) a studenti che abbiano un fratello/sorella o un genitore già iscritto o immatricolato a corsi dell’Ateneo, appartenenti al medesimo stato di famiglia e abbiano la medesima residenza anagrafica, viene concessa una riduzione di Euro 100,00 sull’importo della III rata delle tasse e contributi universitari nel caso che tale importo sia pari o superiore alla riduzione stessa. Nella ipotesi che la terza rata sia di importo inferiore, verrà decurtata la cifra disponibile e non si darà luogo ad alcun tipo di rimborso dell’eventuale eccedenza. Tale esonero non è cumulabile con gli esoneri parziali per merito e per studenti lavoratori. La riduzione è applicabile ad entrambi gli studenti. C) Indicazioni di carattere generale relative agli esoneri La richiesta di esonero va presentata entro il 14 ottobre 2015 con le modalità di cui agli art. 12, 13, 15 e 16 del presente Manifesto degli studi. È consentita la richiesta oltre la scadenza 29 prevista solo se presentata contestualmente alla iscrizione tardiva o per gravi e giustificati motivi, previa valutazione discrezionale dell’Ateneo. Art. 24 RIMBORSO DELLE TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI Il rimborso di tasse e contributi già versati è subordinato alla presentazione all’Università di una formale richiesta di rimborso, da effettuarsi utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Ateneo e scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”. Di norma i rimborsi avvengono, fino ad un importo limite stabilito dalla normativa vigente, per cassa (in contanti) presso la filiale dell’Istituto cassiere dell’Università (Unicredit Banca situata all’interno di Palazzo Gallenga, Piazza Fortebraccio 4, 06123 Perugia, sede dell’Università). N.B.: Per gli studenti che presentino i requisiti di eleggibilità per il conseguimento delle borse di studio A.Di.S.U. si rimanda all’articolo 23 del presente Manifesto degli studi. Indicazioni di carattere generale relative ai rimborsi a) non saranno prese in considerazione, salvo casi eccezionali, richieste di rimborso presentate dopo la data di apertura delle iscrizioni all’anno accademico immediatamente successivo a quello di effettuazione del versamento oggetto della richiesta; b) i versamenti effettuati per la immatricolazione o iscrizione al primo anno di un Corso di laurea/laurea magistrale, anche se pagati ratealmente, non sono rimborsabili. Relativamente all’iscrizione ad anni successivi al primo, poiché il pagamento della prima rata delle tasse rende manifesta la volontà dello studente di proseguire il corso di studio intrapreso, il relativo importo non è parimenti rimborsabile, così come le eventuali rate successivamente pagate; c) coloro che, pur avendo fatto richiesta di laurearsi entro l’ultima sessione di laurea dell’a.a. 2014/2015 (aprile 2016), versino le quote previste per l’iscrizione all’a.a. 2015/2016, hanno diritto al rimborso delle somme pagate; d) gli studenti che si iscrivono con riserva ad un corso di laurea magistrale in attesa di conseguire entro la sessione di febbraio 2016 il titolo di primo livello, qualora non si laureino entro la sessione di laurea predetta, non hanno diritto al rimborso delle tasse e contributi universitari nel frattempo pagate; e) non saranno rimborsati importi versati per erronei calcoli dell’ISEE o per mancata presentazione della relativa attestazione; f) nel caso di iscrizione a tempo parziale, lo studente non ha diritto al rimborso di tasse e contributi universitari, qualora non abbia conseguito tutti i CFU che aveva dichiarato di voler conseguire nell’arco di uno o più anni; g) in presenza di cifre pagate in eccesso o non dovute da parte di studenti, tali somme, previa esplicita indicazione da parte degli interessati, potranno essere considerate quali anticipi di importi da versare in periodi o anni successivi. Art. 25 PASSAGGI DI CORSO Lo studente può chiedere il passaggio ad altro corso di laurea attivo dell’Ateneo presentando opportuna richiesta (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”) nel periodo compreso fra il 3 agosto e il 17 dicembre 2015, condizionatamente al pagamento della relativa tassa di passaggio, delle tasse e dei contributi universitari e compatibilmente con le regole che disciplinano il Corso di destinazione. A tale scopo dovranno essere prodotti i seguenti documenti: • ricevuta del versamento di Euro 100,00 (il pagamento deve essere effettuato tramiteconto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Passaggio di corso- A.A. 2015/2016” • libretto universitario; 30 • domanda di passaggio ad altro corso di laurea; • richiesta di convalida di esami, se già sostenuti nel corso di provenienza; la richiesta sarà sottoposta all’approvazione delle strutture dell’Ateneo a ciò delegate, le quali decideranno circa l'ammissibilità dell’istanza nel rispetto delle Linee guida per il riconoscimento dei CFU approvate dall’Ateneo. Art. 26 CAMBIO DI INDIRIZZO/CURRICULA Nel periodo nel periodo compreso fra il 3 agosto e il 17 dicembre 2015 potranno essere richiesti eventuali cambi di indirizzo o curriculum all’interno del medesimo Corso, purché esso sia attivo, e la convalida di esami eventualmente già sostenuti. La richiesta di cambio sarà sottoposta all’approvazione delle strutture dell’Ateneo a ciò delegate, le quali decideranno l'ammissibilità della richiesta nel rispetto Linee guida per il riconoscimento dei CFU approvate dagli organi di governo. Sono ammessi cambiamenti di indirizzo o curricula • per i Corsi di laurea triennali, prima dell’inizio del terzo anno di corso; • per i Corsi di laurea magistrale, prima dell’inizio del secondo anno di corso. Fatti salvi casi eccezionali, non è possibile il cambiamento di indirizzo o curricula per studenti iscritti: • al terzo anno dei Corsi di laurea triennali; • al secondo anno dei Corsi di laurea magistrali; • fuori corso Art. 27 TRASFERIMENTI DA ALTRA SEDE UNIVERSITARIA Qualora lo studente intenda trasferirsi da altra sede universitaria, è opportuno che si presenti preventivamente presso l’Ufficio Segreteria studenti dell’Università di provenienza, per informarsi circa la possibilità di ottenere il trasferimento e successivamente avviare la relativa procedura. Tale tipologia di iscrizione può essere perfezionata solo dopo che la Segreteria Corsi di laurea e Didattica di questo Ateneo avrà effettuato i debiti controlli e ricevuto dall’Università di provenienza le indispensabili indicazioni inerenti la carriera pregressa. Al momento dell'iscrizione, lo studente potrà presentare anche l'eventuale domanda di convalida esami (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”), corredata da opportuna autocertificazione. Tale domanda sarà sottoposta all’approvazione delle strutture dell’Ateneo a ciò delegate, le quali valuteranno l’ammissibilità della richiesta nel rispetto delle Linee guida per il riconoscimento dei CFU approvate dall’Ateneo. I trasferimenti sono possibili esclusivamente nel periodo 3 agosto-17 dicembre 2015. Art. 28 TRASFERIMENTI AD ALTRA SEDE UNIVERSITARIA Gli studenti che intendono trasferirsi dall’Università per Stranieri ad altra Università e che siano in regola con il pagamento delle tasse e contributi dell’a.a. precedente, devono presentare domanda (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”) munita di bollo da Euro 16,00, allegando i seguenti documenti entro il 14 ottobre 2015: • ricevuta del versamento di Euro 200,00 (il pagamento deve essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Trasferimento ad altra sede universitaria - A.A. 2015/2016” • libretto universitario. 31 • Nulla osta rilasciato dalla Biblioteca d’Ateneo che attesti la regolarità della sua posizione relativamente alla restituzione di libri presi in prestito. Qualora la domanda di trasferimento sia presentata dal 15 ottobre al 17 dicembre 2015, lo studente dovrà versare la quota di Euro 200,00 gravata di una indennità di mora di Euro 80,00. Successivamente alla data del 17 dicembre 2015 non saranno accolte domande di trasferimento. Successivamente all’inoltro della domanda di trasferimento, lo studente non potrà sostenere alcun esame di profitto. La conclusione dell’iter amministrativo di trasferimento sarà comunicata per iscritto allo studente interessato e, per conoscenza, all’Università di destinazione. Prima di avviare l’iter di trasferimento ad altra sede universitaria è opportuno che lo studente si presenti preventivamente presso la Segreteria studenti dell’Università di destinazione, per informarsi circa la possibilità di ottenere il trasferimento e successivamente avviare la relativa procedura. Una volta completato l’iter di trasferimento ad altra Università, lo studente non può fare ritorno alla Università per Stranieri prima che sia trascorso un anno dalla presentazione della domanda, fatti salvi casi di particolare gravità; tale domanda sarà sottoposta all’approvazione delle strutture dell’Ateneo a ciò delegate, le quali valuteranno l’ammissibilità della richiesta. Art. 29 INTERRUZIONE DEGLI STUDI È la condizione dello studente che, diversamente da quanto avviene nei casi di sospensione, non rinnova l’iscrizione per almeno un anno accademico, interrompendo di fatto gli studi universitari senza una formale rinuncia. Qualora intenda riprendere gli studi, entro i termini previsti per l’iscrizione lo studente deve presentare apposita domanda di ricongiunzione della carriera (il modulo è scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”). La ricongiunzione prevede il versamento di una tassa il cui ammontare è indicato nel presente Manifesto all’articolo 18.6 ed è direttamente proporzionale al numero di anni di interruzione. In corso di interruzione degli studi non possono essere compiuti atti di carriera universitaria (esami, trasferimenti, ecc.). Poiché solo gli studenti che siano stati iscritti presso l’Università per Stranieri in anni pregressi possono chiedere la ricongiunzione, prima di avviare il relativo iter è indispensabile tenere presente la possibile obsolescenza dei CFU acquisiti e la distinzione tra corsi attivi e corsi non più attivi, illustrata di seguito: A1) Corsi Attivi Se al momento della richiesta di ricongiunzione il corso di laurea/laurea magistrale di ultima iscrizione dello studente è attivo, viene meno il principio di obsolescenza e, pertanto, la richiesta di ricongiunzione è accolta; A2) Corsi non più attivi Ove il corso di riferimento non sia più attivo, la ricongiunzione di norma non è possibile. In casi particolari, le strutture dell’Ateneo a ciò delegate possono prendere in considerazione la possibilità di ricongiunzione, ed eventualmente concedere tale possibilità, a seguito di eventuale colloquio con lo studente e attenta valutazione dei seguenti elementi: • numero anni di interruzione; • stadio di avanzamento della carriera universitaria dello studente; • motivazione alla base dell’interruzione degli studi; • progetto di recupero degli esami da sostenere per il completamento della carriera; • verifica dell’esistenza degli insegnamenti oggetto di esame nei corsi attivi; • eventuali precedenti ricongiunzioni conseguenti ad interruzioni. Se la ricongiunzione è concessa, vale quanto precisato al precedente punto A1) per i corsi attivi. In caso contrario, lo studente può iscriversi ad uno dei Corsi di laurea/laurea magistrale attivi chiedendo la valutazione della carriera pregressa relativa all’ultima iscrizione, cosa che può comportare, a seconda della valutazione complessiva, il superamento del principio di obsolescenza. 32 In caso di ripresa degli studi, lo studente deve provvedere al pagamento, in rata unica, delle seguenti somme: • una tassa di ricongiunzione di Euro 400,00 per ogni anno da ricongiungere; • gli eventuali residui di importi non pagati negli anni accademici precedenti a quello di richiesta di ricongiunzione con relative indennità di mora maturate; • la tassa d’iscrizione all’a.a. 2015/2016, comprensiva delle indennità di mora, se maturate, secondo le modalità e i tempi previsti dal Manifesto degli studi. Il pagamento deve essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Riallaccio studi-A.A. 2015/2016” Copia della ricevuta di pagamento deve essere consegnata con sollecitudine alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica per la registrazione unitamente alla richiesta di ricongiunzione. Art. 30 SOSPENSIONE DEL CORSO DI STUDIO La sospensione risponde a particolari esigenze degli studenti, conseguenti al possibile manifestarsi di eventi nel corso della carriera accademica. “Il congelamento” della carriera universitaria è previsto dal vigente Regolamento didattico di Ateneo. Con domanda (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”) debitamente documentata, da presentarsi entro il termine del 14 ottobre 2014, lo studente può chiedere la sospensione della propria carriera universitaria per un periodo non inferiore ad un anno accademico. Di norma la sospensione può essere concessa fino ad un numero massimo di anni accademici pari alla durata legale del corso di studio e sempre che lo studente non si trovi nella condizione di iscritto fuori corso. La sospensione non è concessa nel caso di iscrizione dello studente a Corsi di studio non più attivi. La sospensione, oltre che per la frequenza di altri Corsi presso l’Università per Stranieri o altri Atenei, salvo diverse disposizioni normative, può essere richiesta anche nei seguenti casi: • gravi motivi di salute, attestati da idonea certificazione medica; • nascita di un figlio per l’anno accademico corrispondente o successivo alla data di nascita. La sospensione può essere richiesta da entrambi i genitori; • servizio civile per l’anno accademico in cui ricade lo svolgimento del servizio; • gravi motivi inerenti le condizioni personali e familiari dello studente, che saranno sottoposti alla valutazione discrezionale delle strutture universitarie a ciò delegate. Negli anni accademici di sospensione non si possono compiere atti di carriera universitaria (esami, trasferimenti, ecc.) e al momento della presentazione della domanda lo studente è tenuto a riconsegnare il libretto universitario. La sospensione può essere concessa solo in presenza di regolare posizione amministrativa dello studente negli anni accademici precedenti a quello d’inizio della sospensione. La riattivazione della carriera avverrà su domanda dell'interessato. In caso di ripresa degli studi (v. articolo 18.6 del presente Manifesto), lo studente dovrà provvedere al pagamento, in rata unica, delle seguenti somme: • una tassa di ricongiunzione di Euro 400,00 per ogni anno da ricongiungere; • la tassa d’iscrizione all’anno accademico di ripresa degli studi, comprensiva delle indennità di mora, se maturate, secondo le modalità e tempi previsti dal presente Manifesto. Il pagamento deve essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università 33 IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Riallaccio studi-A.A. 2015/2016” Copia della ricevuta di pagamento deve essere consegnata con sollecitudine alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica per la registrazione unitamente alla richiesta di ricongiunzione. Art. 31 RINUNCIA AGLI STUDI Con la rinuncia presentata in qualsiasi momento della carriera universitaria, lo studente rende esplicita la propria volontà di non continuare gli studi. • La rinuncia agli studi ha efficacia a decorrere dalla presentazione di apposita domanda (scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”) e dalla restituzione del libretto universitario; unitamente a quanto sopra indicato, lo studente dovrà consegnare in Segreteria Corsi di Laurea e Didattica il nulla osta rilasciato dalla Biblioteca d’Ateneo che attesti la regolarità della sua posizione relativamente alla restituzione di libri presi in prestito. Si precisa che il mancato versamento delle tasse e dei contributi universitari non costituisce atto di rinuncia agli studi. Lo studente che precedentemente abbia rinunciato agli studi presso l’Università per Stranieri può, a seguito di apposita richiesta, iniziare lo stesso corso di studio precedentemente abbandonato, sempre che risulti attivo, oppure immatricolarsi ad altro Corso, come gli altri studenti, chiedendo altresì la valutazione della carriera pregressa relativa all’ultima iscrizione. Tale richiesta può comportare il superamento del principio di obsolescenza, a seconda del parere formulato in proposito dalle strutture dell’Ateneo a ciò delegate, in conformità con le Linee guida per il riconoscimento dei CFU approvate dall’Ateneo. Inoltrando l’istanza di rinuncia, viene meno lo status di studente: di conseguenza non possono essere più compiuti atti di carriera universitaria, né è possibile usufruire dei servizi didattici e amministrativi. La rinuncia agli studi esonera dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari non versati e non dà diritto alla restituzione delle somme già versate, quand’anche sia fatta prima del termine dell’anno accademico. Allo studente che ne faccia richiesta, può essere restituito il titolo originale di studio eventualmente presentato per l’immatricolazione (v. articolo 40 del presente Manifesto). Lo studente che precedentemente abbia rinunciato agli studi presso altro Ateneo può, a seguito di apposita richiesta, immatricolarsi ad un Corso di laurea /laurea magistrale attivo presso l’Università per Stranieri, chiedendo altresì la valutazione della carriera pregressa relativa all’ultima iscrizione. Tale valutazione sarà effettuata nel rispetto delle Linee guida per il riconoscimento dei CFU dell’Ateneo. Art. 32 DECADENZA DALLA QUALITÀ DI STUDENTE La decadenza, che tende a colpire l’inerzia o l’eccessiva lentezza negli studi universitari, ricorre al verificarsi delle condizioni di seguito precisate, senza necessità di preventiva contestazione agli interessati: a) relativamente ai corsi di studio istituiti in base alla normativa in vigore prima della riforma universitaria di cui al D.M. 509/99, si considera decaduto dallo status di studente universitario colui che, pur essendo iscritto regolarmente in qualità di fuori corso, non abbia sostenuto esami, con esito positivo, per otto anni consecutivi; b) relativamente ai corsi di studio istituiti ai sensi dei Decreti ministeriali 509/99 e 270/2004, salvo diverse disposizioni dell’Ateneo, si considera decaduto dallo status di studente universitario colui che non abbia sostenuto, con esito positivo, un esame completo per un numero di anni pari al doppio della durata legale del Corso di studio. Lo studente, inoltre, indipendentemente dalla normativa di riferimento del Corso di studio, decade dalla qualità di studente qualora interrompa gli studi per un periodo superiore a tre anni accademici consecutivi. 34 Decade immediatamente dalla qualità di studente l’iscritto che abbia iniziato una nuova carriera presso altro Ateneo italiano senza aver previamente formalizzato la chiusura della carriera presso l’Università per Stranieri di Perugia. Con la decadenza dallo status di studente non possono essere più compiuti atti di carriera universitaria, né è possibile usufruire dei servizi didattici e amministrativi; non potranno inoltre essere richiesti trasferimenti o passaggi di corso. Ai fini della decadenza, vengono esclusi dal computo gli eventuali anni di sospensione, di cui all’articolo 30, mentre vengono inclusi gli anni di interruzione, di cui all’articolo 29. Lo studente che precedentemente sia decaduto dagli studi può, a seguito di apposita richiesta, immatricolarsi ad un Corso di laurea /laurea magistrale attivo chiedendo altresì la valutazione della carriera pregressa relativa all’ultima iscrizione. Si rimanda all’articolo 31, relativo alla rinuncia agli studi, per la valutazione della carriera pregressa. La decadenza viene interrotta se, sulla base dei criteri individuati ai precedenti punti a) b) ed entro i limiti temporali prefissati, viene richiesto ed ottenuto il passaggio ad altro corso laurea/laurea magistrale interno all’Ateneo. La decadenza non colpisce coloro che hanno superato tutti gli esami previsti dall'ordinamento universitario del proprio corso di studio e sono in debito del solo esame di finale di laurea. Nell’anno di discussione della tesi, tuttavia, lo studente dovrà essere in regola con il pagamento della tassa di iscrizione, secondo le modalità e i tempi previsti dal presente Manifesto degli studi; a tale pagamento si aggiunge, nel caso di mancati pagamenti negli anni precedenti a quello di discussione della tesi, il versamento della tassa di ricongiunzione prevista dal presente Manifesto. Art. 33 TESI DI LAUREA - MODALITÀ E SCADENZE Per le prove finali e il conseguimento dei titoli di studio si rimanda al Regolamento tesi pubblicato sul sito internet dell’Ateneo https://www.unistrapg.it/servizi/segreteria-corsi-dilaurea/tesi-di-laurea. Per le date di scadenza di presentazione delle domande di tesi e degli elaborati, è necessario consultare il calendario delle sessioni di laurea pubblicato sul sito internet dell’Ateneo http://www.unistrapg.it/servizi/segreteria-corsi-di-laurea/tesi-di-laurea-0 Sessanta giorni prima della sessione prescelta, e comunque entro la date pubblicate sul sito internet dell’Ateneo, lo studente deve presentare online, accedendo a Esse3Web, la richiesta discussione tesi, scaricare la domanda online e consegnare al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica la seguente documentazione: a) domanda (unica) di richiesta di discussione tesi e rilascio della pergamena munita di bollo di Euro 16,00 comprensiva del foglio di assegnazione della tesi, completo di titolo provvisorio dell'elaborato, con la firma obbligatoria del docente relatore e indicazione del docente correlatore; b) ricevuta di compilazione del questionario elettronico di AlmaLaurea; c) ricevuta del pagamento della somma di Euro 90,00 (tale importo è comprensivo di: contributo tesi di Euro 30,00 + rilascio e spedizione pergamena, Euro 60,00). Il pagamento deve essere effettuato tramite conto corrente bancario intestato a: UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA Presso UNICREDIT S.p.A. Agenzia Sportello Università IBAN: IT31H0200803043000029465268 Per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITM1J11 specificando la causale di pagamento “Domanda tesi e rilascio pergamena” . L’Università non si assume responsabilità per disguidi di qualsiasi natura che dovessero verificarsi nel corso della spedizione; d) n. 1 marca da bollo del valore vigente (Euro 16,00), da apporre sulla pergamena. Al momento della presentazione della domanda di tesi lo studente: dovrà essere in regola con il pagamento di tutte le tasse e diritti prescritti; non dovrà, inoltre, risultare debitore di alcuna cifra a qualsiasi titolo dovuta nei confronti dell’Ateneo. 35 La domanda di tesi è valida per tutte le sessioni di tesi previste per l’anno accademico nel quale è stata presentata. Tuttavia, in caso di mancata discussione nella sessione originariamente prevista, il laureando è tenuto a comunicare alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica la sessione dello stesso anno accademico in cui prevede di discutere la tesi (modulo scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”). Qualora tale comunicazione non venga data, il nominativo del laureando non verrà inserito nell’elenco di alcuna delle rimanenti sessioni dello stesso anno accademico. In caso di rinvio della discussione a sessioni previste in anni accademici successivi, il laureando è tenuto a presentare una nuova richiesta di discussione tesi e a versare una indennità aggiuntiva di 30,00 Euro. Almeno 30 giorni prima della data di sessione di Laurea, e comunque entro le date pubblicate sul sito internet dell’Ateneo, lo studente dovrà segnalare qualsiasi variazione o aggiornamento intervenuto in ordine alla tesi stessa e consegnare al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica la seguente documentazione: - n. 1 copia cartacea dell'elaborato rilegata a caldo; in un’apposita tasca interna del volume, dovrà essere inserita anche una copia dell’elaborato in versione elettronica (file formato PDF). Il frontespizio del volume dovrà essere firmato dallo studente e dal docente relatore. Le tesi prive della firma del docente relatore non saranno accettate; - la dichiarazione di autorizzazione (o divieto) alla consultazione della tesi presso il Sistema bibliotecario e documentale di Ateneo. La dichiarazione si può scaricare dal sito internet dell’Università www.unistrapg.it alla pagina “modulistica”; - il libretto universitario. - Nulla osta rilasciato dalla Biblioteca d’Ateneo che attesti la regolarità della sua posizione relativamente alla restituzione di libri presi in prestito. Copie dell’elaborato dovranno inoltre essere consegnate al docente relatore e al docente correlatore. Il giorno previsto per la discussione, prima dell’inizio della seduta, lo studente dovrà consegnare direttamente alla Commissione di Laurea una copia dell’elaborato, che il neo laureato è tenuto a ritirare all’atto della proclamazione e della firma dei verbali. Gli elaborati non ritirati non potranno essere successivamente richiesti all’Ateneo, che non si assume responsabilità circa la loro conservazione. Per la discussione della tesi di laurea è consentito avvalersi di supporti video e presentazioni in Power Point, per i quali potrà essere utilizzato soltanto il computer predisposto dai tecnici dell’Università. Il candidato dovrà pertanto memorizzare i file su idoneo supporto (CD, DVD o penna USB) e contattare anticipatamente il Servizio di Supporto Tecnico alla didattica presso la Palazzina Valitutti per verificarne la compatibilità con gli strumenti a disposizione dell’Ateneo. Le date di scadenza per la presentazione della domanda di tesi e per la consegna della tesi stessa saranno rigidamente rispettate dalla Segreteria Corsi di laurea e Didattica. Solo in casi eccezionali, e previa richiesta del docente relatore, da presentare obbligatoriamente al Direttore di Dipartimento, potranno essere concesse proroghe che non potranno eccedere i 7 giorni dalle scadenze prefissate. Per la sessione di discussione delle tesi in caso di ricongiunzione, si veda quanto indicato all’articolo 18.6 del presente Manifesto. La prova finale permette di acquisire crediti formativi. Per determinare il voto del candidato la Commissione di laurea somma il punteggio assegnato alla prova finale a quello derivante dalla media ponderata dei voti e dei crediti formativi acquisiti dal candidato durante il percorso formativo. Il voto finale, espresso in centodecimi, è rappresentato dalla somma aritmetica dei due punteggi sopra indicati. Art. 34 PERGAMENA (TITOLO FINALE IN FORMATO CARTACEO) 36 Il titolo finale in formato cartaceo (pergamena) verrà rilasciato entro i quattro mesi successivi alla data di discussione della tesi. Poiché di norma non è previsto il rilascio di duplicati del titolo finale cartaceo, nei casi di smarrimento, distruzione o furto del diploma originale, su richiesta del titolare viene rilasciato un duplicato. Tale rilascio è sotto condizione della presentazione di autocertificazione attestante lo smarrimento/distruzione/furto/deterioramento della pergamena e il pagamento di un contributo di 60,00 Euro. Nel nuovo documento, firmato dal Rettore, dal Direttore del Dipartimento e dal Direttore generale in carica, sarà riportata la dichiarazione che lo stesso è il duplicato del diploma originale. Nel caso che la sostituzione avvenga per deterioramento del titolo originale, quest’ultimo dovrà essere riconsegnato alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica che, dopo averlo annullato, lo conserverà nel fascicolo personale dell’interessato. Per il rilascio del Diploma Supplement si rimanda al successivo articolo 38. Art. 35 STUDENTI LAVORATORI NON FACENTI PARTE DI APPOSITE CONVENZIONI STIPULATE DALL’UNIVERSITÀ CON ALTRE ISTITUZIONI Gli studenti non inseriti in apposite Convenzioni stipulate dall’Ateneo con altre Istituzioni, che svolgono in Italia un’attività lavorativa documentata, sono offerte le seguenti opportunità: − inserimento nella categoria degli studenti lavoratori a partire dall’immatricolazione o a carriera universitaria già in essere; − valutazione della eventuale precedente carriera universitaria già intrapresa e interrotta, con riconoscimento di esami già superati, nel rispetto delle Linee guida generali per il riconoscimento dei CFU consultabili sul sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it.; − riconoscimento di una pregressa esperienza di formazione professionale o di lavoro opportunamente documentata e svolta presso Enti pubblici e privati, purché coerente con i contenuti e gli obiettivi formativi del corso di laurea/laurea magistrale di iscrizione dello studente. La richiesta va fatta pervenire al Servizio Orientamento, Stage e Placement dell’Ateneo con le modalità previste dal predetto Servizio. Il riconoscimento di tale esperienza determina l’attribuzione dei CFU relativi allo Stage/Tirocinio, che in tal modo risulta essere effettuato; − metodologie didattiche tali da consentire al lavoratore studente di giungere allo stesso risultato di apprendimento dello studente a tempo pieno; − lezioni seminariali in numero di due, una per semestre, di 2-4 ore ciascuna, da tenersi nella seconda metà di ciascun semestre; − stesso numero di appelli e medesime date previste per gli studenti in sede, non lavoratori e a tempo pieno, con eventuale possibilità di sostenere l’esame all’inizio dell’appello onde abbreviare i tempi di attesa, previo accordo con il docente di riferimento; − iscrizione a una newsletter inviata periodicamente ai lavoratori studenti, in cui sono segnalate le scadenze e le iniziative di potenziale interesse, per favorire l’accesso alle opportunità offerte dall’Ateneo. Gli studenti lavoratori sono tenuti ad esprimere in fase di immatricolazione e rinnovo iscrizione online, la propria volontà di essere inseriti in tale categoria e per l’iscrizione valgono le stesse regole e modalità previste dal Manifesto degli Studi per gli studenti a tempo pieno, inclusa la possibilità di esoneri parziali per reddito. In tal caso, i lavoratori studenti sono tenuti a dichiarare, entro il periodo previsto per l’iscrizione, il valore dell’indicatore ISEE relativo alla propria condizione economica familiare. Agli studenti che rientrano in questa tipologia di iscritti viene concessa, entro i termini previsti dal presente Manifesto degli Studi, una riduzione di Euro 100,00 (v. articolo 22 del presente Manifesto) sempre che lo studente documenti la qualità di lavoratore studente. Per le modalità di pagamento si rimanda a quanto previsto dal Manifesto degli studi su “immatricolazioni ai Corsi di laurea” e “iscrizioni ad anni successivi a quello di immatricolazione”. 37 Art. 36 TEMPO PARZIALE Si definisce studente a tempo parziale colui che intende conseguire tutti i crediti previsti dal corso di studio prescelto in un arco di tempo superiore alla durata normale del corso di studio senza cadere nella condizione di fuori corso. Fatte salve eventuali altre disposizioni dell’Ateneo, lo status di studente a tempo parziale è riconosciuto a coloro che si immatricolano ai Corsi di laurea triennale/laurea magistrale attivi presso l’Ateneo e che per giustificati motivi di lavoro, familiari o di salute, non siano in grado di seguire con continuità le lezioni e di poter sostenere, nei tempi previsti, le relative prove di valutazione. Entro il termine previsto per l’iscrizione, lo studente può concordare con l’Ateneo, mediante sottoscrizione di apposito contratto, un percorso formativo eccedente la durata normale del corso (fino ad un massimo di 3 anni in più della durata normale per i Corsi di laurea triennale, fino ad un massimo di 2 anni in più della durata normale per i Corsi di laurea magistrale). Il modulo è scaricabile dal sito internet dell’Ateneo Lo studente a tempo parziale assume l’impegno di ultimare il corso di studio in un periodo di tempo non inferiore al tipo di tempo parziale prescelto. È data possibilità allo studente di recedere dal tempo parziale una sola volta. In tal caso, tuttavia, lo studente è tenuto a corrispondere, al momento dell’iscrizione, la differenza della contribuzione dovuta dallo studente a tempo pieno, per gli anni trascorsi e lo stesso studente viene iscritto all’anno di corso al quale si troverebbe come normale studente a tempo pieno rispetto alla data di prima immatricolazione. La condizione di studente a tempo pieno si assume altresì nel caso in cui lo stesso studente, trascorso il periodo massimo previsto per il tipo di tempo parziale prescelto, non abbia terminato il proprio percorso formativo. In tal caso lo studente viene iscritto all’anno di corso al quale si troverebbe come normale studente a tempo pieno rispetto alla data di prima immatricolazione, corrispondendo, al momento dell’iscrizione, la differenza della contribuzione dovuta dallo studente a tempo pieno, per gli anni trascorsi. Gli studenti a tempo parziale sono esclusi da ogni tipo di esonero per merito e sono tenuti a presentare un piano di studi individuale che dovrà essere approvato dall’Ateneo. Lo studente a tempo parziale è tenuto a pagare l’importo dei contributi universitari nella misura del 60% rispetto a quello dovuto dagli studenti a tempo pieno. Per l’a.a. 2015/2016, in base alla fascia contributiva di appartenenza, gli importi da versare da parte degli studenti che si immatricolano/iscrivono optando per il tempo parziale sono i seguenti: Fasce contributive ed importi da corrispondere Importo Importo Importo Valori ISEE I rata II rata III rata Euro Euro Euro Totale I + II + III rata Euro I Fino a 10.000,00 Euro 596,89 0 -81,13 515,76 II da 10.000,01 a 20.000,00 Euro 596,89 0 94,31 691,20 III da 20.000,01 a 30.000,00 Euro 596,89 0 173,19 770,07 IV da 30.000,01 a 40.000,00 Euro 596,89 106,04 200,00 902,92 V da 40.000,01 a 50.000,00 Euro 596,89 148,03 200,00 944,92 VI da 50.000,01 a 60.000,00 Euro 596,89 190,03 200,00 986,92 VII da 60.000,01 Euro ed oltre 596,89 295,03 200,00 1091,92 [L’importo della I rata è comprensivo della tassa regionale per il diritto allo studio universitario di Euro 140,00 (art. 18, c. 8 - D.Lgs 29/03/2012, n. 68)] Il pagamento va effettuato secondo la rateizzazione prevista in tabella. La prima rata è comprensiva di tassa di iscrizione, tassa regionale per il diritto allo studio universitario, indennità di spese e di un acconto dei contributi universitari. Gli importi da corrispondere 38 dipendono dalla fascia di appartenenza stabilita in base al valore dell’indicatore ISEE specifico per l’Università relativo alla condizione economica familiare dell’anno 2014. Scadenze pagamenti: • prima rata: 14 ottobre 2015; • seconda rata: 17 dicembre 2015; • terza rata: 30 aprile 2016. Agli studenti in regime di tempo parziale iscritti entro l’a.a. 2012/2013 si applicano gli importi di tasse e contributi, comprensivi di eventuali aggiornamenti, individuati nel manifesto del medesimo anno accademico. Rimangono inalterate anche le modalità di calcolo fino a completamento del periodo previsto per il tempo parziale rispettivamente per i Corsi di laurea triennale e magistrale. L’Università per Stranieri si riserva la facoltà di apportare dei correttivi all’importo e alle modalità di quantificazione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario in presenza di norme emesse dalla Regione Umbria ai sensi dell’Art. 18, c.8, del D.Lgs 29/03/2012, n. 68. Art. 37 CERTIFICAZIONI - MODALITÀ PER IL RILASCIO A decorrere dal 1° gennaio 2012, in base all’art. 15 della Legge n. 183 del 12/1/2011, le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Di conseguenza i laureati o gli studenti, qualora debbano dichiarare il possesso della laurea o comunicare gli esami sostenuti, sono tenuti a presentare unicamente la relativa autocertificazione quando il destinatario del documento sia una pubblica amministrazione o un privato gestore di pubblico servizio. Sono soggetti a imposta di bollo gli atti ed i documenti di seguito elencati che l’Università rilascia ai propri iscritti o ai laureati, che ne facciano espressa richiesta: 1. domanda di laurea; 2. diploma di laurea; 3. duplicato dei diplomi di cui al precedente punto 2; 4. certificato di iscrizione a corsi universitari; 5. certificato di carriera scolastica; 6. certificato di laurea; 7. certificato di riscatto; 8. domanda di immatricolazione e di iscrizione; 9. domanda di ricognizione della qualità di studente; 10. domanda di congedo per altre università; 11. domanda di rinuncia agli studi; 12. domanda di duplicato del libretto universitario; 13. domanda di ammissione ed iscrizione a corsi di perfezionamento (art. 6, legge n. 341/1990); 14. domanda di ammissione ai corsi master; 15. le copie conformi rilasciate dall’Università. L’imposta di bollo è pari ad Euro 16,00; la modulistica relativa alla richiesta di certificazioni è scaricabile dal sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it alla pagina “modulistica” Ogni studente può ottenere le certificazioni nei seguenti modi: • se presente in sede, presentandosi direttamente alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica, Corsi di laurea e Didattica, Corsi di laurea e Didattica. In tal caso è necessario esibire un documento di identità in corso di validità e una marca da bollo da Euro 16,00 per ogni certificato da rilasciare in bollo; • se fuori sede, tramite posta. In tal caso occorre compilare in modo leggibile lo stampato di richiesta ed inviarlo al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Viale Carlo Manuali 9 06123 Perugia) unitamente alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità e ad un numero di marche da bollo da Euro 16,00 pari a quello dei certificati richiesti, 39 Il ritiro dei certificati deve essere effettuato direttamente dall'interessato. In caso di sua indisponibilità o impedimento, al ritiro può essere delegata una terza persona che dovrà presentarsi alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica munita di delega in carta semplice e di documento di identità in corso di validità. Il certificato potrà essere spedito all’indirizzo segnalato per iscritto dal richiedente. L’Università non si assume alcuna responsabilità in caso di eventuali disguidi postali. Art. 38 DIPLOMA SUPPLEMENT Il Diploma Supplement (DS) è un documento integrativo del titolo di studio ufficiale conseguito al termine di un corso di studi universitario ed è stato sviluppato dalla Commissione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO/CEPES. Lo scopo del Diploma Supplement è di fornire dati trasparenti e comparabili a livello internazionale sui titoli (diplomi, lauree, certificati ecc.) consentendone un equo riconoscimento accademico e professionale. In quanto relazione informativa contenente dati ufficiali relativi alla carriera dello studente esclude valutazioni discrezionali, dichiarazioni di equivalenza o suggerimenti relativi al riconoscimento. Il rilascio del Diploma Supplement, redatto in lingua italiana ed inglese e gratuito per lo studente, è previsto per i laureati triennali e specialistici di cui al D.M. 509/99 e per i laureati triennali e magistrali di cui al D.M. 270/04. Non è previsto, invece, per i laureati di corsi afferenti ad ordinamenti precedenti al D.M. 509/99del ("vecchio ordinamento"). Modalità di richiesta Il Diploma Supplement può essere richiesto tramite e-mail al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica ([email protected]) oppure compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito dell’Ateneo alla pagina Modulistica e allegando la scansione fronte/retro del documento di identità in corso di validità del richiedente. Modalità di rilascio Per il rilascio del Diploma Supplement lo studente può optare tra le seguenti modalità: • ritiro dell’unica copia originale presso la Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica; • spedizione postale della copia originale; • invio on line in formato pdf di copie dello stesso. Il documento, di norma, è rilasciato entro 15 giorni dalla richiesta. L'Università per Stranieri di Perugia declina ogni responsabilità per il mancato recapito dei documenti. Art. 39 TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL’ESTERO I titoli accademici conseguiti all’estero possono essere oggetto di valutazione ai fini di: a) Iscrizione a Corsi di laurea/laurea magistrale in Italia. In tal caso, la valutazione è effettuata in base all’art. 2 della Legge 148/2002 che dice testualmente “La competenza per il riconoscimento dei cicli e dei periodi di studio svolti all'estero e dei titoli di studio stranieri, ai fini dell'accesso all'istruzione superiore, del proseguimento degli studi universitari e del conseguimento dei titoli universitari italiani, è attribuita alle Università ed agli Istituti di istruzione universitaria, che la esercitano nell'ambito della loro autonomia e in conformità ai rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia”. Si rimanda alla Circolare MIUR n. 7802 del 24/03/2014, per le disposizioni inerenti documentazione, modalità, ecc. che gli studenti in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero sono tenuti a rispettare per l’iscrizione presso Atenei italiani. Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ b) Riconoscimento a fini professionali. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale conseguito all’estero devono ottenerne il riconoscimento dalla competente autorità italiana allo scopo di poter esercitare in Italia la 40 corrispondente professione “regolamentata”, il cui esercizio è regolato dalla legislazione nazionale. Per “titolo professionale” si intende il titolo che nel Paese di rilascio dà diritto ad esercitare una determinata professione regolamentata. Per informazioni consultare la Guida online per il riconoscimento delle qualifiche professionali all’indirizzo http://www.politichecomunitarie.it/attivita/17592/riconoscimento-delle-qualificheprofessionali-guida-allutente. c) Partecipazione a pubblici concorsi. I cittadini italiani o di un Paese dell’Unione Europea in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare a concorsi per l’accesso alle Amministrazioni pubbliche italiane mediante una procedura di riconoscimento del titolo di studio attuata ai sensi dell’art. 38 del Decreto Legislativo 165/2001 e finalizzata a valutare l’ equivalenza tra titolo posseduto e titolo richiesto per l’ammissione al concorso. L’Ente responsabile per la valutazione dell’equivalenza del titolo estero è la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica - Ufficio P.P.A. - Servizio Reclutamento, Corso Vittorio Emanuele II, 116 - 00186 Roma. d) L’equipollenza è una forma complessa di riconoscimento accademico. Si basa sulla valutazione analitica da parte di un Ateneo di un titolo di istruzione superiore straniero ed ha lo scopo di verificare se esso corrisponda in modo dettagliato, quanto a livello e contenuti, a un analogo titolo universitario italiano. In caso positivo il titolo viene definito equivalente, acquisisce lo stesso “peso” giuridico e, per tale motivo, è dichiarato “equipollente”. Altrimenti, l’Ateneo può stabilire che per il rilascio del titolo il richiedente debba sostenere, previa iscrizione, un certo numero di esami ed acquisire i relativi cfu Ulteriori informazioni sulla modalità di riconoscimento e sull’equipollenza sono reperibili presso l’Ateneo che offre il titolo di interesse. Per informazioni più complete ed esaustive relative al riconoscimento di titoli di studio conseguiti all’estero è possibile consultare il sito: www.cimea.it . Art. 40 RESTITUZIONE TITOLI DI STUDIO L’originale del titolo di studio di scuola secondaria superiore o universitario, rilasciato da Istituzioni scolastiche o universitarie ed eventualmente consegnato per l’immatricolazione ad un Corso di studio universitario, di norma, rimane depositato presso l’Università per tutta la durata del Corso di studio e può essere restituito, previa richiesta, solo alla fine degli studi, fatti salvi casi di decadenza o rinuncia agli studi o per seri e giustificati motivi. Il titolo deve essere ritirato dall’interessato, che dovrà esibire un documento di identità in corso di validità, o da un suo delegato munito di: • documento di identità in corso di validità, • fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato in corso di validità, • delega firmata dall’interessato, contenente l’esplicita dichiarazione con cui si solleva l’Amministrazione dell’Università da qualsiasi responsabilità in ordine all’uso illecito del titolo che viene consegnato in altrui mani, nonché in ordine allo smarrimento e alla distruzione del titolo stesso. Quanto sopra vale anche nel caso di richiesta di restituzione in seguito a decadenza e rinuncia. Il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica farà copia dei documenti richiesti che resterà agli atti dell’Università nella cartella dello studente e/o laureato unitamente alla firma di ricevuta dello studente o di suo delegato attestante l’ avvenuto ritiro della documentazione. La restituzione della documentazione agli studenti stranieri che non hanno superato le prove di ammissione ai Corsi di laurea/laurea magistrale avviene secondo quanto previsto dalla circolare MIUR 2015, consultabile sul sito internet http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ Varie: 41 a) In qualsiasi momento, e comunque fino a quando l’Università ne sarà in possesso, lo studente potrà richiedere una copia conforme del titolo di studio originale consegnato per l’iscrizione e della documentazione eventualmente unita allo stesso. La richiesta va fatta utilizzando l’apposito modulo per la richiesta dei certificati allegando un numero di marche da bollo dell’importo vigente (Euro 16,00) rapportato al numero di fogli per i quali deve essere rilasciata la conformità della documentazione. b) Tutta la documentazione presentata dallo studente al fine del rilascio dell’equipollenza del titolo di studio, convalida di esami, ecc. resta agli atti dell’Università fino alle deliberazioni finali degli organi accademici dell’Ateneo, fatta salva l’obbligatorietà, da parte del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica, di farne opportuna copia prima dell’eventuale restituzione, come sopra precisato. Art. 41 DOPPIE LAUREE È previsto il rilascio di doppi titoli sulla base di appositi accordi culturali con Istituzioni universitarie estere. Agli studenti è data possibilità di trascorrere un periodo di studio presso l’istituzione straniera al termine del quale potranno acquisire il titolo di studio avente doppia validità. Per il 2015/2016 sono attivi programmi di doppie lauree con le Università di • Lorena (Nancy - Francia) concernente il Corso di laurea in lingua e cultura italiana (LICI) e il corso di laurea magistrale in Italiano per l’Insegnamento a stranieri (ItaS). • Dalarna (Svezia), concernente il corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo (RICS). Per maggiori informazioni consultare la pagina https://www.unistrapg.it/didattica/progettodoppia-laurea/lauree-binazionali-in-didattica-della-lingua-italiana 42 Art. 42 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA INTERNAZIONALE E PUBBLICITARIA (COMIP) TRIENNALE IN COMUNICAZIONE Anno Accademico 2015/2016 ComIP Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE E PUBBLICITARIA Classe L-20 (Scienze della comunicazione) Il corso di durata triennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004, si articola in due indirizzi: I indirizzo: Comunicazione internazionale (ComIP-I) II indirizzo: Comunicazione pubblicitaria (ComIP-P) 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 1) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea in Comunicazione internazionale e pubblicitaria, gli studenti devono: a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo per l’accesso alla formazione universitaria; b) sostenere una prova in ingresso di verifica che non ha carattere selettivo ma è volta ad accertare la preparazione individuale dello studente (v. punto 2 del presente bando). Gli studenti in possesso del requisito di cui al punto a) possono regolarizzare l’immatricolazione al corso di laurea prima dello svolgimento della prova iniziale di verifica della preparazione individuale di cui al punto b) fermo restando l’obbligatorietà della prova predetta e di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate (v. punto 2 del presente bando). Gli studenti stranieri, inoltre, devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. c) Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza B2 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): c1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello B2/QCER) documentata da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata di almeno otto mesi. c2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello B2/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: - gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello B2 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università 43 per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. c3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello B2/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a B2/QCER. c4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, per i quali la conoscenza della lingua italiana al livello B2/QCER è ritenuto requisito necessario per l’assegnazione della borsa di studio, non sono tenuti a sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana sempre che venga documentata l’attribuzione della borsa di studio. Gli studenti stranieri che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto c2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti c1), c3) e c4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a B2/QCER) si rimanda al successivo punto 2/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. PROVE DI INGRESSO La verifica della preparazione individuale è obbligatoria per tutti gli studenti, italiani e stranieri, ivi inclusi coloro che si trasferiscono da altro Ateneo nel quale risultino iscritti a uno dei Corsi di laurea previsti dal DM 270/2004. La prova di ingresso è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero, con verifica finale, che consenta una più proficua frequenza dei singoli corsi di studio. è Come si effettua l’iscrizione alle prove di ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). è Come si svolgono le prove di ingresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolge la prova”) per sostenere la prova di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE E PUBBLICITARIA (ComIP), la prova è costituita da tre parti. 1a parte Consiste nella soluzione di quesiti con opzioni di risposta nelle seguenti aree: 1. Capacità di comprensione testi 2. Storia contemporanea 3. Concetti basilari delle scienze umanistico-sociali Per la preparazione al test sarà messo a disposizione sul sito del Corso di laurea un elenco di testi consigliati. 2a parte Consiste in uno “Screening test di lingua inglese”. 44 Gli studenti che risultino collocati nei livelli inferiori ad A2/QCER (Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue) saranno soggetti ad obbligo formativo aggiuntivo (OFA) e inseriti in un Lettorato di lingua inglese. 3a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello B2/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove d’ingresso I risultati delle prove di ingresso e del test di lingua italiana saranno pubblicati entro 6 giorni sul sito web d’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove d’ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale, oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Agli studenti che in sede di prova iniziale di ingresso abbiano evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, verranno affiancati tutors di riferimento che li aiuteranno nel percorso di recupero delle lacune. Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana, evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico. Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove d’ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia 45 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test a risposta multipla ore 10:00 screening test di lingua inglese ore 16:00 Test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 3. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO RICHIEDENTI VISTO Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 60 posti complessivi, dei quali 30 destinati a cittadini cinesi del Progetto “Marco Polo”. 4. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. 5. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 6. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 7. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 46 8. PIANO DI STUDI Il corso di laurea in Comunicazione internazionale e pubblicitaria, di durata triennale, prevede le seguenti attività formative, per un totale di 180 CFU (Crediti Formativi Universitari): SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO M-STO/04 L-LIN/01 IUS/21 SPS/07 SECS-P/01 SECS-P/08 L-LIN/12 L-ART/06 II ANNO IUS/01 SPS/08 L-LIN/01 L-FIL-LET/12 SPS/07 SPS/04 IUS/13 SECS-P/08 ICAR/13 III ANNO L-LIN/07 L-FIL-LET/14 SPS/08 SPS/07 L-ART/06 ICAR/13 SPS/08 SECS-P/08 SPS/04 SPS/13 IUS/13 SPS/02 SPS/04 SPS/01 INSEGNAMENTI (ComIP ) Storia contemporanea Linguistica e pragmatica della comunicazione Istituzioni di diritto pubblico italiano e comparato Sociologia generale Istituzioni di economia Economia e gestione delle imprese Inglese professionale Architettura dell’informazione e user experience design Laboratorio informatico Attività formative a scelta Totale I anno Diritto privato dell’informazione e della comunicazione Sociologia dei media Lingua e società Italiano per la comunicazione Metodologia della ricerca sociale Scienza politica Diritto internazionale Marketing Comunicazione visiva Lettorato di cattedra spagnolo Lettorato obbligatorio inglese Totale II anno Lingua e cultura spagnola Semiotica Un esame a scelta tra: Sociologia dei media (avanzato) Sociologia delle organizzazioni criminali Linguaggi e tecniche dei media digitali Graphic design Un esame a scelta tra: Sociologia dei media (avanzato) Marketing internazionale Relazioni internazionali Un esame a scelta tra: Storia, istituzioni e relazioni internazionali dell’Africa Forme giuridiche della cooperazione Europea Un esame a scelta tra: Storia del linguaggio politico Politica comparata Teorie dei diritti umani I INDIRIZZO (ComIP-Int.) II INDIRIZZO (ComIP-Pub.) CFU 9 CFU 9 9 9 6 6 6 9 6 6 9 6 6 6 3 6 60 CFU 9 3 6 60 CFU 9 9 9 6 6 9 9 3 60 CFU 6 - 9 9 6 6 9 6 3 3 60 CFU 6 6 - 6 - 9 9 6 - 6 - 9 - 6 47 M-STO/04 Storia sociale Laboratorio Laboratorio di progettazione multimediale Laboratorio di testi per la comunicazione Laboratorio di analisi del testo pubblicitario Lettorato obbligatorio inglese Attività formative a scelta Stage Prova finale Totale III anno 3 3 - 3 3 3 6 6 6 60 6 6 6 60 Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 48 Art. 43 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN LINGUA E CULTURA ITALIANA (LICI) Anno Accademico 2015/2016 LiCI Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA IN LINGUA E CULTURA ITALIANA Classe L-10 (Lettere) Il corso di durata triennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004, si articola in due indirizzi: I indirizzo: Lingua e cultura italiana per l’insegnamento a stranieri (LiCI-In) II indirizzo: Promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo (LiCI-P) In base alla convenzione stipulata con l’Università della Lorena (Francia), è attivato anche un percorso di doppio diploma, che prevede il conseguimento sia della laurea LiCI, rilasciata dall’Università per Stranieri di Perugia, sia della Licence (MEEF) rilasciata dall’Università della Lorena (sede di Nancy). Per maggiori informazioni consultare la pagina https://www.unistrapg.it/didattica/progetto-doppialaurea/lauree-binazionali-in-didattica-della-lingua-italiana 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 1) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea in Lingua e cultura italiana, gli studenti devono: a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo per l’accesso alla formazione universitaria; b) sostenere una prova in ingresso di verifica che non ha carattere selettivo ma è volta ad accertare la preparazione individuale dello studente (v. punto 2 del presente bando). Gli studenti in possesso del requisito di cui al punto a) possono regolarizzare l’immatricolazione al corso di laurea prima dello svolgimento della prova iniziale di verifica della preparazione individuale di cui al punto b) fermo restando l’obbligatorietà della prova predetta e di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate (v. punto 2 del presente bando). Gli studenti stranieri, inoltre, devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. c) Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza B2 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): c1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello B2/QCER) documentata da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata di almeno otto mesi. c2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello B2/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: 49 gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello B2 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. c3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello B2/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a B2/QCER. c4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, per i quali la conoscenza della lingua italiana al livello B2/QCER è ritenuto requisito necessario per l’assegnazione della borsa di studio, non sono tenuti a sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana sempre che venga documentata l’attribuzione della borsa di studio. - Gli studenti stranieri che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto c2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti c1), c3) e c4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a B2/QCER) si rimanda al successivo punto 2/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. PROVE DI INGRESSO La verifica della preparazione individuale è obbligatoria per tutti gli studenti, italiani e stranieri, ivi inclusi coloro che si trasferiscono da altro Ateneo nel quale risultino iscritti a uno dei Corsi di laurea previsti dal DM 270/2004. La prova di ingresso è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero, con verifica finale, che consenta una più proficua frequenza dei singoli corsi di studio. è Come si effettua l’iscrizione alle prove di ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). è Come si svolgono le prove di ingresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolgono le prove d’ingresso”) per sostenere le prove di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA IN LINGUA E CULTURA ITALIANA (LiCI), la prova è costituita da tre parti. 1a parte L’accertamento della personale preparazione consiste in una prova tesa ad accertare la comprensione di un testo attraverso una serie di domande con risposta a scelta multipla sul 50 testo e relative ad alcune discipline (storia, geografia, letteratura) che costituiscono la base culturale per accedere alle discipline del corso di laurea. Per la preparazione al test sarà messo a disposizione sul sito del Corso di laurea un elenco di testi consigliati. 2a parte Consiste in uno “Screening test di lingua inglese”. Gli studenti che risultino collocati nei livelli inferiori ad A2/QCER (Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue) saranno soggetti ad obbligo formativo aggiuntivo (OFA) e inseriti in un Lettorato di lingua inglese. 3a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello B2/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove d’ingresso I risultati delle prove d’ ingresso e del test di lingua italiana saranno pubblicati entro 6 giorni sul sito web d’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove d’ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale, oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Gli studenti che in sede di prova iniziale d’ingresso hanno evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, dovranno rivolgersi al Tutor del Corso di laurea. Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana, evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico (lettorati di italiano). Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. 51 Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove di ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test a risposta multipla ore 10:00 screening test di lingua inglese ore 16:00 Test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 3. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO RICHIEDENTI VISTO Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 100 posti complessivi, dei quali 30 destinati a cittadini cinesi del Progetto “Marco Polo”. 4. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. 5. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire al Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 6. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 7. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 8. PIANO DI STUDI Il Corso di laurea in Lingua e cultura italiana, di durata triennale, prevede le seguenti attività formative, per un totale di 180 CFU (Crediti Formativi Universitari): 52 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO M-STO/04 L-ART/01 L-LIN/01 L-ART/07 L-ART/02 M-GGR/01 L-FIL-LET/12 L-LIN/01 L-OR/21 L-OR/22 L-OR/12 II ANNO L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/10 L-LIN/12 L-LIN/07 L-LIN/12 L-LIN/07 L-FIL-LET/13 L-LIN/01 L-LIN/01 L-LIN/02 IUS/01 III ANNO L-FIL-LET/11 L-ART/06 L-FIL-LET/13 L-LIN/02 L-FIL-LET/12 SECS-P/08 L-LIN/02 IUS/13 INSEGNAMENTI (LiCI) Storia contemporanea Istituzioni di Storia dell’arte Fonetica e fonologia dell’italiano Storia della musica italiana Storia dell’arte moderna Geografia Grammatica italiana e italiano scritto Linguistica generale I Un esame a scelta tra: Lingue e civiltà della Cina Lingue e civiltà del Giappone Lingua e civiltà araba Attività formative a scelta Totale I anno Lingua latina Istituzioni di storia della lingua italiana Letteratura italiana Civiltà della letteratura italiana Un esame a scelta tra: Lingua inglese Lingua spagnola Un esame a scelta tra: Lingua inglese Lingua spagnola Linguistica romanza Linguistica generale II Sociolinguistica Glottodidattica Istituzioni di diritto privato Attività formative a scelta Totale II anno Letteratura italiana contemporanea Storia e critica del cinema Filologia italiana Comunicazione interculturale Lingua italiana per stranieri Economia e gestione delle imprese Competenze linguistiche e interculturali nell’insegnamento dell’italiano come L2 Organizzazioni internazionali Laboratorio informatico Lettorato di lingua straniera a scelta tra Inglese o Spagnolo riferito all’insegnamento di lingua già svolto Lettorato di lingua straniera a scelta tra Inglese, Spagnolo, Cinese, Giapponese o Arabo riferito all’insegnamento di lingua già svolto Tirocinio Stage I INDIRIZZO (LiCI-In) II INDIRIZZO (LiCI-P) CFU 9 9 6 6 6 9 9 CFU 9 9 6 6 6 9 - - 9 6 60 CFU 6 9 9 - 6 60 CFU 6 9 9 9 - 9 9 6 6 9 6 60 CFU 9 9 9 6 - 6 6 9 6 60 CFU 9 9 9 6 9 - 6 9 6 3 - - 3 3 - 3 53 Prova finale Totale III anno 6 60 6 60 Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 54 Art. 44 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA, STORYTELLING E CULTURA D’IMMAGINE (ComPSI) Anno Accademico 2015/2016 ComPSI Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA, STORYTELLING E CULTURA D’IMMAGINE Classe LM-92 (Teorie della comunicazione) Corso di laurea magistrale, di durata biennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004. 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 2) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea magistrale dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’Immagine, gli studenti devono: a) essere in possesso della laurea o del Diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso dei requisiti curriculari precisati al successivo punto 2; c) sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale (v. successivo punto 3). L’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari. Gli studenti possono regolarizzare la propria immatricolazione al corso solo dopo aver sostenuto la prova di cui al punto c), fermo restando la obbligatorietà di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate. (v. punto 3 del presente bando). Gli studenti stranieri inoltre devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. d) Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea magistrale è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza C1 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): d1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello C1/QCER) documentato da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata almeno otto mesi. d2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea magistrale tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello C1/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: - gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello C1 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università 55 per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. Si precisa che il possesso di una certificazione di lingua italiana del livello B2/QCER, previa valutazione da parte dell’Ateneo, dà diritto all’esonero dalla prova prevista per il giorno 3 settembre 2015. Il possesso di una conoscenza della lingua italiana di livello inferiore al C1/QCER comporta che lo studente sarà sottoposto, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. d3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello C1/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a C1/QCER. d4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, in possesso di certificazione linguistica inferiore al livello C1/QCER, saranno sottoposti, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Gli studenti che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto d2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti d1), d3) e d4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a C1/QCER) si rimanda al successivo punto 3/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. REQUISITI CURRICULARI Ai fini dell’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Comunicazione pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’Immagine, lo studente dovrà avere acquisito un totale di 30 CFU (È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 10% dei CFU richiesti) nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari (SSD): Ambiti disciplinari Settori Scientifico Disciplinari (SSD) CFU Discipline semiotiche, INF/01, ING-INF/03, ING-INF/05, L-FIL-LET/10, L-FIL6 linguistiche e informatiche LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/14, L-LIN/01, M-FIL/05 Discipline sociali e ICAR/13, ICAR/17, ING-INF/05, L-ART/02, L-ART/03, L9 mediologiche, Metodologie, ART/05, LART/06, L-ART/07, M-FIL/04, SPS/07, SPS/08, analisi e tecniche della SPS/09, comunicazione Scienze umane ed M-DEA/01, M-PSI/01, M-PSI/05, M-PSI/06, SECS-P/01, 9 economico sociali SECS-P/02, SECS-P/06, SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10 Lingue straniere L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/12, 6 Potranno essere inclusi nel conteggio: a) crediti acquisiti in esubero rispetto ai 180 previsti dall’ordinamento della laurea triennale, qualora siano stati conseguiti in insegnamenti relativi agli ambiti e ai settori indicati, b) crediti acquisiti in insegnamenti universitari pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, c) crediti acquisiti in insegnamenti, che siano pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, facenti parte di piani di studi di corsi di perfezionamento o di alta formazione (master universitari, corsi di specializzazione, ecc.) organizzati da Istituzioni universitarie o private di comprovata serietà, 56 d) eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage in ambiti o settori universitari affini a quelli indicati, che prevedono il rilascio di crediti eccedenti rispetto ai crediti previsti per il conseguimento della laurea triennale, e) altre eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage rilasciate da Istituzioni di comprovata serietà e afferenti ad ambiti e a settori affini a quelli indicati. Eventuali integrazioni in termini di CFU, necessarie per soddisfare i requisiti curriculari richiesti e da acquisire prima dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale e della verifica della preparazione individuale, possono essere ottenute presso qualunque Ateneo, sotto forma di “singoli insegnamenti” in Corsi di studio di I livello. Per le modalità di iscrizione ai “singoli insegnamenti” dell’Università per Stranieri si rimanda al Manifesto degli studi, consultabile nel sito web dell’Ateneo. Il possesso dei requisiti curriculari sarà verificato da parte del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Ove necessario, la verifica sarà demandata al docente a ciò delegato. Sono esonerati dalla verifica del possesso dei requisiti curriculari i candidati che hanno conseguito presso l’Università per Stranieri di Perugia una laurea triennale appartenente alla “area comunicazione e/o relazioni internazionali”. 3. PREPARAZIONE INDIVIDUALE La prova di verifica della preparazione personale, obbligatoria per tutte le categorie di studenti, condizionata dal possesso dei prescritti requisiti curriculari, è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero che consenta una più proficua frequenza del corso di studio (v. Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche). I laureandi triennali che intendano accedere ad un corso di laurea magistrale dell’Università per Stranieri possono sostenere il colloquio di verifica della preparazione individuale prima di aver conseguito il titolo triennale se: a) possiedono i requisiti curriculari richiesti; b) prevedono di conseguire il titolo triennale entro febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. è Come si effettua l’iscrizione alle prove di ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia. è Come si svolgono le prove di in gresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolgono le prove di ingresso”) per sostenere la prova di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA STORYTELLING E CULTURA D’IMMAGINE (ComPSI), la prova è costituita da tre parti. 1a parte Gli studenti dovranno sostenere, alla presenza di una apposita Commissione, un colloquio finalizzato ad accertare il possesso di conoscenze/competenze di base nei seguenti ambiti: - discipline semiotiche, linguistiche e informatiche: competenze avanzate nell’uso della lingua italiana in forma scritta e orale, conoscenze relative al sistema di varietà dell’italiano contemporaneo, conoscenze di base di ambito semiotico, competenze nell’uso dei principali pacchetti di office automation (MS Office, Open Office, iWork) e capacità di effettuare ricerche bibliografiche in Internet; 57 - discipline sociali e mediologiche: conoscenze di base nell’ambito della sociologia generale e della sociologia dei processi culturali e comunicativi; - metodologie, analisi e tecniche della comunicazione: conoscenze di base nei settori delle discipline dello spettacolo e delle arti performative, della fotografia, del disegno, dei nuovi media; - scienze umane ed economico-sociali: conoscenze di base relative all’economia politica, alla politica economica e all’economia e gestione delle imprese. 2a parte La conoscenza di entrambe le lingue straniere Europee (inglese e spagnolo) previste dall’ordinamento del corso sarà verificata: - per la lingua spagnola mediante una prova scritta di competenza morfologico sintattico testuale al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; - per la lingua inglese mediante test di inglese professionale al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 3a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello C1/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove di ingresso I risultati dei colloqui e dei test saranno comunicati sul sito web dell’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove di ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Agli studenti che in sede di prova iniziale di ingresso hanno evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, verranno affiancati tutors di riferimento che li aiuteranno nel percorso di recupero delle lacune. Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. 58 • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana, evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico (lettorati di italiano). Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove di ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test scritto di lingua inglese ore 11:00 test scritto di lingua spagnola ore 13:00 colloqui individuali ore 16:00 test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 4. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO RICHIEDENTI VISTO Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 35 posti complessivi, dei quali 5 destinati a cittadini cinesi del Progetto “Marco Polo”. 5. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi. 6. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 7. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 8. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] 59 Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 9. PIANO DI STUDI Il corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblicitaria, Storytelling e Cultura d’Immagine, di durata biennale, prevede le seguenti attività formative, per un totale di 120 CFU (Crediti Formativi Universitari): SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO L-FIL-LET/12 L-LIN/01 L-LIN/12 L-FIL-LET/14 SPS/07 SPS/07 M-PSI/01 II ANNO L-ART/06 L-LIN/07 ICAR/13 SECS-P/08 INSEGNAMENTI (ComPSI ) CFU Analisi e produzione del messaggio pubblicitario Psicolinguistica, pubblicità e marketing English for advertising Semiotica del testo pubblicitario Web sociology Tecniche di analisi dell’opinione pubblica Psicologia del pensiero e dei processi decisionali Laboratorio Lettorato lingua straniera a scelta tra inglese e spagnolo Attività formative a scelta Totale I anno 6 6 6 6 6 6 6 3 3 12 60 Fotografia e produzione multimediale Lingua spagnola, traduzione culturale e pubblicità Visual design ed elaborazione grafica Strategie e comunicazione d’impresa Laboratorio: Linguaggi della progettazione digitale Stage Prova finale Totale II anno 9 6 12 6 3 6 18 60 Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 60 Art. 45 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN RELAZIONE INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO (RICS) Anno Accademico 2015/2016 RICS Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN RELAZIONI INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Classe LM-52 (Relazioni internazionali) Classe LM-81 (Scienze per la cooperazione allo sviluppo) Corso di laurea magistrale interclasse, di durata biennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004. Al termine del I anno di corso, ossia entro il 30 settembre 2016, lo studente sceglie in quale classe intende conseguire il titolo di laurea magistrale (LM-52 o LM-81), presentando apposita dichiarazione presso la Segreteria Corsi di laurea e Didattica. Sono previsti due percorsi: - Conflitti e sicurezza - Cooperazione ed ambiente All’atto dell’immatricolazione lo studente dovrà precisare il percorso prescelto. In base alla Convenzione stipulata con l’Università di Dalarna (Svezia), è attivato anche un percorso di doppio diploma, che prevede il conseguimento sia della laurea RICS, rilasciata dall’Università per Stranieri di Perugia, sia del Master Course in African Studies dell’Istituzione partner 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 2) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea magistrale dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea magistrale interclasse in Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo, gli studenti devono: a) essere in possesso della laurea o del Diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso dei requisiti curriculari precisati al successivo punto 2; c) sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale (v. successivo punto 3). L’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari. Gli studenti possono regolarizzare la propria immatricolazione al corso solo dopo aver sostenuto la prova di cui al punto c), fermo restando la obbligatorietà di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate (v. punto 3 del presente bando). Gli studenti stranieri, inoltre, devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. d) Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea magistrale è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza C1 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): d1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello C1/QCER) documentato da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata almeno otto mesi. 61 d2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea magistrale tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello C1/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: - gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello C1 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. Si precisa che il possesso di una certificazione di lingua italiana del livello B2/QCER, previa valutazione da parte dell’Ateneo, dà diritto all’esonero dalla prova prevista per il giorno 3 settembre 2015. Il possesso di una conoscenza della lingua italiana di livello inferiore al C1/QCER comporta che lo studente sarà sottoposto, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. d3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello C1/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a C1/QCER. d4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, in possesso di certificazione linguistica inferiore al livello C1/QCER, saranno sottoposti, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Gli studenti che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto d2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti d1), d3) e d4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a C1/QCER) si rimanda al successivo punto 3/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. REQUISITI CURRICULARI Ai fini dell’iscrizione al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Cooperazione allo Sviluppo, lo studente dovrà avere acquisito un totale di 30 CFU (È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 10% dei CFU richiesti nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari (SSD): Ambiti disciplinari Formazione interdisciplinare Scienze economiche e statistiche Scienze politiche e sociali Settori Scientifico Disciplinari (SSD) INF/01, ING-INF/05, L-FIL-LET/12, M-DEA/01, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06, SECS-S/03, SECS-S/04, SECS-S/05 SPS/01, SPS/02, SPS/03, SPS/04, SPS/05, SPS/06, SPS/07, SPS/08, SPS/09, SPS/10, SPS/11, SPS/12, SPS/13, SPS/14 CFU 3 3 9 62 Scienze giuridiche e storiche Lingue straniere IUS/01, IUS/02, IUS/08, IUS/09, IUS/13, IUS/14, IUS/21, L9 OR/10, L-OR/23, M-STO/02, M-STO/04, L-LIN/03, L-LIN/04, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/10, 6 L-LIN/11, L-LIN/12 Potranno essere inclusi nel conteggio: a) crediti acquisiti in esubero rispetto ai 180 previsti dall’ordinamento della laurea triennale, qualora siano stati conseguiti in insegnamenti relativi agli ambiti e ai settori indicati, b) crediti acquisiti in insegnamenti universitari pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, c) crediti acquisiti in insegnamenti, che siano pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, facenti parte di piani di studi di corsi di perfezionamento o di alta formazione (master universitari, corsi di specializzazione, ecc.) organizzati da Istituzioni universitarie o private di comprovata serietà, d) eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage in ambiti o settori universitari affini a quelli indicati, che prevedono il rilascio di crediti eccedenti rispetto ai crediti previsti per il conseguimento della laurea triennale, e) altre eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage rilasciate da Istituzioni di comprovata serietà e afferenti ad ambiti e a settori affini a quelli indicati. Eventuali integrazioni in termini di CFU, necessarie per soddisfare i requisiti curriculari richiesti e da acquisire prima dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale e della verifica della preparazione individuale, possono essere ottenute presso qualunque Ateneo, sotto forma di “singoli insegnamenti” in Corsi di studio di I livello. Per le modalità di iscrizione ai “singoli insegnamenti” dell’Università per Stranieri si rimanda al Manifesto degli studi, consultabile nel sito web dell’Ateneo. Il possesso dei requisiti curriculari sarà verificato da parte del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Ove necessario la verifica sarà demandata al docente a ciò delegato. Sono esonerati dalla verifica del possesso dei requisiti curriculari i candidati che hanno conseguito presso l’Università per Stranieri di Perugia una laurea triennale appartenente alla “area comunicazione e/o relazioni internazionali” . 3. PREPARAZIONE INDIVIDUALE La prova di verifica della preparazione personale, obbligatoria per tutte le categorie di studenti condizionata dal possesso dei prescritti requisiti curriculari, è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero, con verifica finale, che consenta una più proficua frequenza dei singoli corsi di studio. I laureandi triennali che intendano accedere ad un corso di laurea magistrale dell’Università per Stranieri possono sostenere il colloquio di verifica della preparazione individuale prima di aver conseguito il titolo triennale se: a) possiedono i requisiti curriculari richiesti; b) prevedono di conseguire il titolo triennale entro febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. è Come si effettua l’iscrizione alle prove d’ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia. Gli studenti stranieri in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di italiano dovranno essere in grado di produrne (via e-mail o recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica) adeguata documentazione al momento dell’iscrizione alle prove di ingresso. 63 è Come si svolgono le prove d’ingresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolge la prova”) per sostenere la prova di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN RELAZIONI INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO (RICS), la prova è costituita da tre parti. 1a parte Gli studenti dovranno sostenere, alla presenza di una apposita Commissione, un colloquio finalizzato ad accertare il possesso di conoscenze/competenze di base nei seguenti ambiti: - discipline linguistiche e informatiche: competenze avanzate nell'uso della lingua italiana in forma scritta e orale; conoscenze di base di ambito semiotico, competenze nell'uso dei principali pacchetti di office automation (MS Office, Open Office, iWork) e capacità di effettuare ricerche avanzate su Internet sia bibliografiche (e.g. Riviste e sistemi di editoria offline ed online, Google Scholar) che per l'acquisizione di Public/Open data con particolare al download, gestione e processamento e conversione dei file digitali più comuni; - discipline giuridiche, storiche e politiche: conoscenze di base relative al diritto pubblico, al diritto internazionale, alla storia contemporanea, alla storia del pensiero politico e alla scienza politica; - discipline economiche sociologiche: conoscenze di base dell'economia politica e della sociologia generale; 2a parte La conoscenza di entrambe le lingue straniere Europee (inglese e spagnolo) previste dall’ordinamento del corso sarà verificata: - per la lingua spagnola mediante una prova scritta di competenza morfologico sintattico testuale al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; - per la lingua inglese mediante test di inglese professionale al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 3a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello C1/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove d’ingresso I risultati dei colloqui e dei test saranno comunicati sul sito web dell’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove di ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale, oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Agli studenti che in sede di prova iniziale di ingresso abbiano evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, verranno affiancati tutors di riferimento che li aiuteranno nel percorso di recupero delle lacune. 64 Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana, evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico (lettorati di italiano). Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove di ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia. 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test scritto di lingua inglese ore 11:00 test scritto di lingua spagnola ore 13:00 colloqui individuali ore 16:00 test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 4. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO RICHIEDENTI VISTO Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 30 posti complessivi, dei quali 15 destinati a cittadini cinesi del Programma Marco Polo. 5. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi. 6. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 7. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) 65 Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 8. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 9. PIANO DI STUDI Il Corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo, di durata biennale, prevede due percorsi didattici, a scelta dello studente, con seguenti attività formative, per un totale di 120 CFU (Crediti Formativi Universitari): SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO IUS/21 SPS/04 SECS-P/02 SPS/02 SPS/08 M-STO/04 M-STO/04 L-LIN/12 II ANNO IUS/13 IUS/13 SPS/04 SPS/13 L-LIN/01 ICAR/02 L-LIN/07 SPS/09 ICAR/12 INSEGNAMENTI (RICS) Percorso Conflitti e Sicurezza CFU Percorso Cooperazione e Ambiente CFU 9 9 9 6 6 6 6 3 3 9 9 9 6 6 6 6 3 3 Diritto costituzionale comparato Politica internazionale Politica economica e finanziaria internazionale Pensiero politico della globalizzazione Sociologia del giornalismo internazionale Storia contemporanea delle Americhe Storia e cultura delle migrazioni English studies Lettorato di preparazione lingua inglese Laboratorio: Sistemi informativi geografici Laboratorio: Tutela multilivello dei diritti fondamentali Totale I anno 3 3 60 60 Protezione internazionale dell’individuo Diritto internazionale dell’ambiente Peace building e trasformazione dei conflitti Relazioni internazionali e sviluppo in Africa Politiche e diritti linguistici Gestione e comunicazione dei rischi naturali Lingua e istituzioni dei paesi ispanici Sviluppo sostenibile Geointelligence Attività formative a scelta Stage Prova finale Totale II anno 6 6 6 6 6 6 6 18 60 6 6 6 6 6 6 6 18 60 Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 66 Art. 46 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO L’INSEGNAMENTO A STRANIERI (ITAS) DI LAUREA MAGISTRALE ITALIANO PER Anno Accademico 2015/2016 ItaS Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ITALIANO PER L’INSEGNAMENTO A STRANIERI Classe LM-14 (Filologia moderna) Il Corso di laurea magistrale, di durata biennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004, si articola in due indirizzi: I indirizzo: linguistico (ItaS-L) II indirizzo: culturale-identitario (ItaS-C) In base alla convenzione stipulata con l’Università della Lorena (Francia), è attivato anche un percorso di doppio diploma, che prevede il conseguimento sia della laurea magistrale ItaS, rilasciata dall’Università per Stranieri di Perugia, sia della laurea magistrale Master MEEF - Métiers de l’enseignement, de l’education et de la formation, mention 2nd degré, Parcours italien rilasciata dall’Università della Lorena (sede di Nancy). Per maggiori informazioni consultare la pagina https://www.unistrapg.it/didattica/progetto-doppialaurea/lauree-binazionali-in-didattica-della-lingua-italiana 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 2) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea magistrale dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri, gli studenti devono: a) essere in possesso della laurea o del Diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso dei requisiti curriculari precisati al successivo punto 2; c) sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale (v. successivo punto 3). L’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari. Gli studenti possono regolarizzare la propria immatricolazione al corso solo dopo aver sostenuto la prova di cui al punto c), fermo restando la obbligatorietà di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate. (v. punto 3 del presente bando). Gli studenti stranieri, inoltre, devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. d)Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea magistrale è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza C1 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): d1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello C1/QCER) documentato da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata almeno otto mesi. d2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea magistrale tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una 67 prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello C1/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: - gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello C1 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. Si precisa che il possesso di una certificazione di lingua italiana del livello B2/QCER, previa valutazione da parte dell’Ateneo, dà diritto all’esonero dalla prova prevista per il giorno 3 settembre 2015. Il possesso di una conoscenza della lingua italiana di livello inferiore al C1/QCER comporta che lo studente sarà sottoposto, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. d3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello C1/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a C1/QCER. d4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, in possesso di certificazione linguistica inferiore al livello C1/QCER, saranno sottoposti, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Gli studenti che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto d2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti d1), d3) e d4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a C1/QCER) si rimanda al successivo punto 3/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. REQUISITI CURRICULARI Ai fini dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale in Italiano per l’Insegnamento a Stranieri, lo studente dovrà avere acquisito un totale di 39 CFU (È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 10% dei CFU richiesti) nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari (SSD): Ambiti disciplinari Area linguistica e glottodidattica Area filologicoletteraria Settori Scientifico Disciplinari (SSD) L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana) L-LIN/01 (Glottologia e linguistica) L-LIN/02 (Didattica delle lingue moderne) M-FIL/05 (Filosofia e teoria dei linguaggi) L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina) L-FIL-LET/09 (Filologia e linguistica romanza) L-FIL-LET/10 (Letteratura italiana) L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea) L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana) L-FIL-LET/13 (Filologia della letteratura italiana) CFU 9 12 68 Area storica, geografica, artistica e delle scienze umane Area delle lingue straniere e dell'informatica L-FIL-LET/14 (Critica letteraria e letterature comparate) L-ART/01 (Storia dell'arte medievale) L-ART/02 (Storia dell'arte moderna L-ART/03 (Storia dell'arte contemporanea) L-ART/06 (Cinema, fotografia, televisione) L-ART/07 (Musicologia e storia della musica) M-DEA/01 (Discipline demoetnoantropologiche) M-FIL/01 (Filosofia Teoretica) M-FIL/03 (Filosofia morale) M-FIL/04 (Estetica) M-FIL/06 (Storia della filosofia) M-GGR/01 (Geografia) M-GGR/02 (Geografia economico-politica) M-PED/01 (Pedagogia generale e sociale) M-PED/03 (Didattica e pedagogia speciale) M-PED/04 (Pedagogia sperimentale) M-PSI/01 (Psicologia generale) M-PSI/04 (Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione) M-PSI/05 (Psicologia sociale) M-STO/01 (Storia medievale) M-STO/02 (Storia moderna) M-STO/03 (Storia dell'Europa orientale) M-STO/04 (Storia contemporanea) M-STO/06 (Storia delle religioni) M-STO/07 (Storia del Cristianesimo e delle Chiese) M-STO/08 (Archivistica, bibliografia e biblioteconomia) SPS/01 (Filosofia politica) SPS/02 (Storia delle dottrine politiche) SPS/03 (Storia delle istituzioni politiche) SPS/05 (Storia e istituzioni delle Americhe) SPS/07 (Sociologia generale) SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi) SPS/13 (Storia e istituzioni dell'Africa) SPS/14 (Storia e istituzioni dell'Asia) INF/01 (Informatica generale) ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni) L-LIN/03 (Letteratura francese) L-LIN/04 (Lingua e traduzione lingua francese) L-LIN/05 (Letteratura spagnola) L-LIN/06 (Lingue e letterature ispano-americane) L-LIN/07 (Lingua e traduzione lingua spagnola) L-LIN/10 (Letteratura inglese) L-LIN/11 (Lingue e letterature anglo-americane) L-LIN/12 (Lingua e traduzione lingua inglese) L-LIN/13 (Letteratura tedesca) L-LIN/14 (Lingua e traduzione - lingua tedesca) L-OR/12 (Lingua e letteratura araba) L-OR/21 (Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale) L-OR/22 (Lingue e letterature del Giappone e della Corea) 9 9 Potranno essere inclusi nel conteggio: a) crediti acquisiti in esubero rispetto ai 180 previsti dall’ordinamento della laurea triennale, qualora siano stati conseguiti in insegnamenti relativi agli ambiti e ai settori indicati, b) crediti acquisiti in insegnamenti universitari pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, c) crediti acquisiti in insegnamenti, che siano pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, facenti parte di piani di studi di corsi di perfezionamento o di alta formazione (master universitari, corsi di specializzazione, ecc.) organizzati da Istituzioni universitarie o private di comprovata serietà, 69 d) eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage in ambiti o settori universitari affini a quelli indicati, che prevedono il rilascio di crediti eccedenti rispetto ai crediti previsti per il conseguimento della laurea triennale, e) altre eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage rilasciate da Istituzioni di comprovata serietà e afferenti ad ambiti e a settori affini a quelli indicati. Eventuali integrazioni in termini di CFU, necessarie per soddisfare i requisiti curriculari richiesti e da acquisire prima dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale e della verifica della preparazione individuale, possono essere ottenute presso qualunque Ateneo, sotto forma di “singoli insegnamenti” in Corsi di studio di I livello. Per le modalità di iscrizione ai “singoli insegnamenti” dell’Università per Stranieri si rimanda al Manifesto degli studi, consultabile nel sito web dell’Ateneo. Il possesso dei requisiti curriculari sarà verificato da parte del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Ove necessario, la verifica sarà demandata al docente a ciò delegato. Sono esonerati dalla verifica del possesso dei requisiti curriculari i candidati che hanno conseguito presso l’Università per Stranieri di Perugia una laurea triennale appartenente alla “area didattica e promozione della lingua italiana”. 3. PREPARAZIONE INDIVIDUALE La prova di verifica della preparazione personale, obbligatoria per tutte le categorie di studenti, condizionata dal possesso dei prescritti requisiti curriculari, è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero, con verifica finale, che consenta una più proficua frequenza dei singoli corsi di studio. I laureandi triennali che intendano accedere ad un corso di laurea magistrale dell’Università per Stranieri possono sostenere il colloquio di verifica della preparazione individuale prima di aver conseguito il titolo triennale se: a) possiedono i requisiti curriculari richiesti; b) prevedono di conseguire il titolo triennale entro febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. è Come si effettua l’iscrizione alle prove d’ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia. Gli studenti stranieri in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di italiano dovranno essere in grado di produrne (via e-mail o recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica) adeguata documentazione al momento dell’iscrizione alle prove di ingresso. è Come si svolgono le prove d’ingresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolge la prova”) per sostenere la prova di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ITALIANO PER L’INSEGNAMENTO A STRANIERI (ItaS), la prova di ingresso è costituita da quattro parti. 1a parte Gli studenti dovranno sostenere, alla presenza di una apposita Commissione, un colloquio finalizzato ad accertare il possesso di conoscenze/competenze di base nei seguenti ambiti: - linguistico e glottodidattico; - filologico-letterario; 70 - storico, geografico, artistico e delle scienze umane. 2a parte La conoscenza della lingua straniera Europea a scelta tra quelle previste dall’ordinamento del corso sarà verificata: - per la lingua spagnola mediante una prova scritta di competenza al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; - per la lingua inglese mediante una un test di inglese professionale al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 3a parte Il possesso delle abilità informatiche sarà accertato attraverso una prova al computer per verificare le competenze nell'uso dei principali pacchetti di office automation e la capacità di effettuare ricerche bibliografiche, o di altro tipo, in Internet. 4a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello C1/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove d’ingresso I risultati dei colloqui e dei test saranno comunicati sul sito web dell’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove di ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale, oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Agli studenti che in sede di prova iniziale di ingresso abbiano evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, verranno affiancati tutors di riferimento che li aiuteranno nel percorso di recupero delle lacune. Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana, evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico (lettorati di italiano). Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo 71 linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove di ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test scritto di lingua inglese ore 11:00 test scritto di lingua spagnola ore 12:00 prova pratica di Informatica ore 13:00 colloqui individuali ore 16:00 test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 4. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO RICHIEDENTI VISTO Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 50 posti complessivi, dei quali 15 destinati a cittadini cinesi del Programma Marco Polo. 5. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi. 6. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 7. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 8. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) 72 - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 9. PIANO DI STUDI Il corso di laurea magistrale in Italiano per l’insegnamento a stranieri, di durata biennale, prevede le seguenti attività formative, per un totale di 120 CFU (Crediti Formativi Universitari): SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/10 L-LIN/02 L-FIL-LET/12 L-LIN/01 M-STO/04 SPS/02 L-OR/21 L-OR/22 L-OR/12 L-LIN/10 L-ART/01 II ANNO L-LIN/02 L-LIN/10 L-LIN/07 L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/14 L-LIN/01 L-LIN/02 L-LIN/01 L-FIL-LET/11 INSEGNAMENTI (ItaS) Strutture, usi e varietà dell’italiano per l’insegnamento a stranieri Letteratura italiana e Didattica del testo letterario Letteratura italiana nel mondo Glottodidattica e linguistica educativa: teorie, principi e modelli Storia della lingua italiana e italiano fuori d’Italia Modalità di acquisizione linguistica: sviluppo tipico e atipico Un esame a scelta tra: Storia d’Italia Storia della civiltà e del pensiero politico italiano Un esame a scelta tra: Lingue e civiltà della Cina Lingue e civiltà del Giappone Lingua e civiltà araba oppure Lingua e letteratura inglese (6 cfu) e Laboratorio di traduzione (3 cfu) (1) Storia dell’arte umbra e italiana Laboratorio di analisi di dati linguistici Laboratorio di didattica della letteratura Laboratorio di didattica della storia Attività formative a scelta (2) Totale I anno Metodi e tecniche per la didattica dell’italiano L2 (6 cfu) e Laboratorio per la progettazione di materiali glottodidattici (3 cfu) Un esame a scelta tra: Lingua e letteratura inglese Lingua spagnola Filologia italiana Un esame a scelta tra: Filologia dantesca Letterature comparate Sociolinguistica e linguaggi dei nuovi media Pragmatica interculturale Language testing and assessment Letteratura italiana contemporanea Laboratorio di civiltà musicale italiana Tirocinio Prova finale I INDIRIZZO (ItaS-L) II INDIRIZZO (ItaS-C) CFU CFU 6 6 9 - - 6 6 6 9 9 9 - - 6 9 - 3 9 60 9 3 3 12 60 9 9 6 6 9 - - 6 6 6 6 18 6 6 3 6 18 73 Totale II anno 60 60 (1) Gli studenti che esercitano l’opzione di sostenere l’esame di Lingua e letteratura inglese (6 cfu) e Laboratorio di traduzione (3 cfu) per un totale di 9 cfu, al II anno di corso sono obbligati a sostenere l’esame di Lingua spagnola. (2) Tra le attività formative a scelta il Consiglio di Corso popone agli studenti l’insegnamento di Lingua latina (6 cfu) Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 74 Art. 47 BANDO DI AMMISSIONE AL CORSO DI DELL’ITALIA E DEL MADE IN ITALY (PrIMI) LAUREA MAGISTRALE IN PROMOZIONE Anno Accademico 2015/2016 PrIMI Bando di ammissione al CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PROMOZIONE DELL’ITALIA E DEL MADE IN ITALY Classe LM-38 (Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) Corso di laurea magistrale, di durata biennale, istituito ai sensi del D.M. 270/2004. 1. AMMISSIONE (DM 270/04, art 6, comma 2) Premesso che l’ammissione al Corso di laurea magistrale dovrà avvenire nel rispetto di quanto precisato nel Manifesto degli studi per l’.a.a 2015/2016 (consultabile sul sito www.unistrapg.it) e, per gli studenti stranieri richiedenti visto, nel rispetto della circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” consultabile sul sito http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/ si precisa che, per accedere al corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy, gli studenti devono: a) essere in possesso della laurea o del Diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo; b) essere in possesso dei requisiti curriculari precisati al successivo punto 2; c) sottoporsi ad una prova di verifica della preparazione personale (v. successivo punto 3). L’accesso alla prova è condizionato dal possesso dei prescritti requisiti curriculari. Gli studenti possono regolarizzare la propria immatricolazione al corso solo dopo aver sostenuto la prova di cui al punto c), fermo restando la obbligatorietà di recupero delle eventuali carenze formative in essa evidenziate. (v. punto 3 del presente bando). Gli studenti stranieri, inoltre, devono essere in regola con la normativa relativa al soggiorno in Italia dei cittadini stranieri. d)Conoscenza della lingua italiana Premesso che per una più proficua partecipazione al Corso di laurea magistrale è necessario possedere una conoscenza della lingua italiana di grado uguale o superiore al livello di competenza C1 del QCER ( Quadro Comune Europeo di Riferimento): d1) gli studenti cinesi inseriti nel programma Marco Polo devono possedere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello C1/QCER) documentato da un titolo conseguito in Italia al termine di uno specifico corso di lingua italiana di durata almeno otto mesi. d2) gli studenti stranieri non comunitari residenti all'estero richiedenti visto, preiscritti al Corso di laurea magistrale tramite le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, in ottemperanza alla Circolare MIUR “Procedure per l’accesso degli studenti stranieri richiedenti visto ai corsi di formazione superiore del 2015/2016” devono superare una prova di conoscenza della lingua italiana di competenza al livello C1/QCER, che si svolgerà presso la sede della Università per Stranieri di Perugia il giorno 3 settembre 2015. Previa valutazione da parte dell’Ateneo, possono essere esonerati dalla prova predetta: - gli studenti che hanno conseguito il Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e Siena, - gli studenti che abbiano ottenuto la certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente al livello C1 del Consiglio d’Europa, emessa nell’ambito del sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità), che riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all’estero o altri soggetti. 75 Si precisa che il possesso di una certificazione di lingua italiana del livello B2/QCER, previa valutazione da parte dell’Ateneo, dà diritto all’esonero dalla prova prevista per il giorno 3 settembre 2015. Il possesso di una conoscenza della lingua italiana di livello inferiore al C1/QCER comporta che lo studente sarà sottoposto, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Si rimanda ai punti I.4 e I.9, Parte Prima, Capitolo Primo, della predetta circolare MIUR per ulteriori informazioni relative agli esoneri dalla prova di conoscenza della lingua italiana e al contingentamento. d3) gli studenti stranieri comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia devono sostenere, in sede di prova di ingresso, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana al livello C1/QCER, fatti salvi, previa valutazione da parte dell’Ateneo, i casi di esenzione per gli studenti che documentino il possesso di adeguata certificazione linguistica a livello uguale o superiore a C1/QCER. d4) gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri Italiano, in possesso di certificazione linguistica inferiore al livello C1/QCER, saranno sottoposti, in sede di prove di ingresso, a verifica della conoscenza della lingua italiana al livello di competenza C1/QCER. Gli studenti che ritengono di essere in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana devono preventivamente farne richiesta alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) producendo adeguata documentazione: - entro il 3 settembre 2015 per gli studenti di cui al punto d2), - entro la data di svolgimento della prova di ingresso per gli studenti di cui ai punti d1), d3) e d4). Per gli studenti stranieri che nel corso delle specifiche prove evidenzieranno lacune nella conoscenza della lingua italiana (livello inferiore a C1/QCER) si rimanda al successivo punto 3/Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche del presente bando. 2. REQUISITI CURRICULARI Ai fini dell’iscrizione al corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy, lo studente dovrà avere acquisito un totale di 39 CFU (È ammessa una tolleranza fino ad un massimo del 10% dei CFU richiesti) nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari (SSD): Ambiti disciplinari Settori Scientifico Disciplinari (SSD) Linguistica e letteratura L-FIL-LET/10 (Letteratura italiana) italiana L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea) L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana) L-FIL-LET/13 (Filologia della letteratura italiana) L-FIL-LET/14 (Critica letteraria e letterature comparate) Discipline filologiche, INF/01 (Informatica generale) linguistiche, ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni) mediologiche ed L-ART/06 (Cinema, fotografia, televisione) informatiche L-FIL-LET/09 (Filologia e linguistica romanza) L-FIL-LET/15 (Filologia germanica) L-LIN/01 (Glottologia e linguistica), L-LIN/02 (Didattica delle lingue moderne) M-FIL/05 (Filosofia e teoria dei linguaggi) SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi) Lingue e culture L-LIN/03 (Letteratura francese) straniere L-LIN/04 (Lingua e traduzione - lingua francese) L-LIN/05 (Letteratura spagnola) L-LIN/06 (Lingue e letterature ispano-americane) L-LIN/07 (Lingua e traduzione lingua spagnola) L-LIN/10 (Letteratura inglese) L-LIN/11 (Lingue e letterature anglo-americane) CFU 9 9 12 76 Scienze umane, discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche L-LIN/12 (Lingua e traduzione lingua inglese) L-OR/10 (Storia dei paesi islamici) L-OR/12 (Lingua e letteratura araba) L-OR/21 (Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-or.) L-OR/22 (Lingue e letterature del Giappone e della Corea) IUS/01 (Diritto privato) IUS/02 (Diritto privato comparato) IUS/04 (Diritto commerciale) IUS/05 (Diritto dell'economia) IUS/07 (Diritto del lavoro) IUS/08 (Diritto costituzionale) IUS/09 (Istituzioni di diritto pubblico) IUS/10 (Diritto amministrativo) IUS/13 (Diritto internazionale) IUS/14 (Diritto dell'Unione Europea) IUS/21 (Diritto pubblico comparato) M-DEA/01 (Discipline demoetnoantropologiche) M-GGR/01 (Geografia) M-GGR/02 (Geografia economico-politica) M-PED/01 (Pedagogia generale e sociale) M-PSI/01 (Psicologia generale) M-PSI/05 (Psicologia sociale) M-PSI/06 (Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-STO/01 (Storia medievale) M-STO/02 (Storia moderna) M-STO/03 (Storia dell'Europa orientale) M-STO/04 (Storia contemporanea) M-STO/06 (Storia delle religioni) SECS-P/01 (Economia politica) SECS-P/02 (Politica economica) SECS-P/06 (Economia applicata) SECS-P/07 (Economia aziendale) SECS-P/08 (Economia e gestione delle imprese) SECS-P/10 (Organizzazione aziendale) SECS-P/12 (Storia economica) SECS-S/03 (Statistica economica) SECS-S/04 (Demografia) SECS-S/05 (Statistica sociale) SPS/05 (Storia e istituzioni delle Americhe) SPS/06 (Storia delle relazioni internazionali) SPS/07 (Sociologia generale) SPS/09 (Sociologia dei processi economici e del lavoro) SPS/10 (Sociologia dell'ambiente e del territorio) SPS/13 (Storia e istituzioni dell'Africa) SPS/14 (Storia e istituzioni dell'Asia) 9 Potranno essere inclusi nel conteggio: a) crediti acquisiti in esubero rispetto ai 180 previsti dall’ordinamento della laurea triennale, qualora siano stati conseguiti in insegnamenti relativi agli ambiti e ai settori indicati, b) crediti acquisiti in insegnamenti universitari pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, c) crediti acquisiti in insegnamenti, che siano pertinenti ad ambiti o settori affini a quelli indicati, facenti parte di piani di studi di corsi di perfezionamento o di alta formazione (master universitari, corsi di specializzazione, ecc.) organizzati da Istituzioni universitarie o private di comprovata serietà, d) eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage in ambiti o settori universitari affini a quelli indicati, che prevedono il rilascio di crediti eccedenti rispetto ai crediti previsti per il conseguimento della laurea triennale, 77 e) altre eventuali certificazioni linguistiche e/o informatiche e/o esperienze di stage rilasciate da Istituzioni di comprovata serietà e afferenti ad ambiti e a settori affini a quelli indicati. Eventuali integrazioni in termini di CFU, necessarie per soddisfare i requisiti curriculari richiesti e da acquisire prima dell’iscrizione al Corso di laurea magistrale e della verifica della preparazione individuale, possono essere ottenute presso qualunque Ateneo, sotto forma di “singoli insegnamenti” in Corsi di studio di I livello. Per le modalità di iscrizione ai “singoli insegnamenti” dell’Università per Stranieri si rimanda al Manifesto degli studi, consultabile nel sito web dell’Ateneo. Il possesso dei requisiti curriculari sarà verificato da parte del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Ove necessario, la verifica sarà demandata al docente a ciò delegato. Sono esonerati dalla verifica del possesso dei requisiti curriculari i candidati che hanno conseguito presso l’Università per Stranieri di Perugia una laurea triennale appartenente alla “area didattica e promozione della lingua italiana”. 3. PREPARAZIONE INDIVIDUALE La prova di verifica della preparazione personale, obbligatoria per tutte le categorie di studenti, condizionata dal possesso dei prescritti requisiti curriculari, è finalizzata a conoscere il livello di preparazione generale dello studente e l’esistenza di eventuali carenze per le quali verrà impostata un’attività di recupero, con verifica finale, che consenta una più proficua frequenza dei singoli corsi di studio. I laureandi triennali che intendano accedere ad un corso di laurea magistrale dell’Università per Stranieri possono sostenere il colloquio di verifica della preparazione individuale prima di aver conseguito il titolo triennale se: a) possiedono i requisiti curriculari richiesti; b) prevedono di conseguire il titolo triennale entro febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. è Come si effettua l’iscrizione alle prove d’ingresso Gli studenti possono iscriversi alla prova inviando una e-mail all’indirizzo Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo ([email protected]) con precisato il proprio nome, cognome e il Corso di laurea. In alternativa, i candidati possono iscriversi recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia. Gli studenti stranieri in possesso dei requisiti utili per l’esonero dalla prova di italiano dovranno essere in grado di produrne (via e-mail o recandosi personalmente presso il Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica) adeguata documentazione al momento dell’iscrizione alle prove di ingresso. è Come si svolgono le prove d’ingresso I candidati sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di identità in corso di validità, negli orari e nel luogo stabiliti (vedi “→ Dove si svolgono le prove d’ingresso”) per sostenere le prove di ingresso. Per il CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PROMOZIONE DELL’ITALIA E DEL MADE IN ITALY (PrIMI), la prova è costituita da quattro parti. 1a parte Gli studenti dovranno sostenere, alla presenza di una apposita Commissione, un colloquio finalizzato ad accertare il possesso di conoscenze/competenze di base nei seguenti ambiti: - linguistica, filologia e letteratura italiana; - linguistica generale e discipline mediologiche; - scienze umane, discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche. 2a parte 78 La conoscenza della lingua straniera Europea a scelta tra quelle previste dall’ordinamento del corso sarà verificata - per la lingua spagnola mediante una prova scritta di competenza morfologico sintattico testuale al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; - per la lingua inglese mediante un test ed un colloquio al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. 3a parte Il possesso delle abilità informatiche sarà accertato attraverso una prova al computer per verificare le competenze nell’uso dei principali pacchetti di office automation e la capacità di effettuare ricerche bibliografiche in Internet. 4a parte riservata agli studenti stranieri Gli studenti stranieri (v. precedente punto 1) che non hanno fatto richiesta di esonero o la cui richiesta non sia stata preventivamente accolta dall’Ateneo, dovranno sostenere una prova scritta di verifica della competenza della lingua italiana al livello C1/QCER. Fermo restando quanto sopra, l’Ateneo si riserva di sottoporre gli studenti privi di certificazioni ufficiali (CELI, CILS, PLIDA, Int.IT) al test di posizionamento di lingua italiana. è Risultati delle prove d’ingresso I risultati dei colloqui e dei test saranno comunicati sul sito web dell’Ateneo. è Modalità di recupero e monitoraggio delle verifiche Laddove le prove evidenzino lacune formative che possano ostacolare una proficua frequenza del corso di Laurea prescelto, gli studenti sono tenuti a svolgere un’attività di recupero con verifica finale tramite lo studio individuale di testi che saranno opportunamente consigliati dai Docenti che compongono la Commissione esaminatrice. Al termine delle prove di ingresso, agli studenti sarà consegnata una scheda nella quale, oltre ai dati personali, saranno riportate: la denominazione del corso di Laurea, l’esito delle prove di verifica della preparazione personale in ingresso, le indicazioni bibliografiche, suddivise per aree disciplinari, utili per il superamento di eventuali lacune, il Docente (con il relativo Settore Scientifico Disciplinare SSD) che al momento dell’esame dovrà verificare anche il superamento di eventuali lacune pregresse. Agli studenti che in sede di prova iniziale di ingresso abbiano evidenziato lacune formative in una o più aree disciplinari, verranno affiancati tutors di riferimento che li aiuteranno nel percorso di recupero delle lacune. Copia della scheda di ogni studente sarà acquisita per fini istituzionali, dal Servizio Segreteria Corsi di Laurea e Didattica dell’Ateneo (Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia). Tale scheda dovrà essere esibita dallo studente alla Commissione di ogni appello d’esame. • Ove l’esito del test di lingua Inglese/spagnola sia insufficiente, gli studenti dovranno frequentare il relativo Lettorato. Adeguata la loro preparazione al livello richiesto, potranno frequentare con profitto il corso di lingua straniera, previsto dal proprio Corso di studio. • Gli studenti stranieri, comunitari e non, che, a seguito del test di posizionamento relativo alla lingua italiana evidenzieranno debiti formativi, verranno inseriti in classi di sostegno linguistico (lettorati di italiano). Tutti gli studenti inseriti nelle classi di sostengo linguistico dovranno sottoporsi alla verifica finale del corso di Lettorato di italiano, compresi gli studenti che, per comprovati motivi, non potranno garantire la continuità nella frequenza. 79 Il recupero del debito formativo nella lingua italiana consentirà la regolare iscrizione agli esami. â Dove si svolgono le prove di ingresso Campus universitario, Palazzina Valitutti, viale Carlo Manuali 9 (ex Via XIV Settembre) - Perugia. 21 settembre - 14 ottobre - 3 dicembre: ore 09:00 test scritto di lingua inglese ore 11:00 test scritto di lingua spagnola ore 12:00 prova pratica di Informatica ore 13:00 colloqui individuali ore 16:00 test di posizionamento di lingua italiana Possono essere previste prove successive rispetto alle date sopra indicate entro il mese di febbraio 2016. Non vengono effettuate prove di ingresso con modalità a distanza. 4. POSTI RISERVATI AI CITTADINI NON COMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO E MADE IN ITALY Ai cittadini non comunitari residenti all'estero sono riservati n. 30 posti complessivi, dei quali 15 destinati a cittadini cinesi del Programma Marco Polo. 5. TASSE E CONTRIBUTI PER L'A.A. 2015/2016 Per gli importi delle tasse e dei contributi dovuti nonché per il versamento delle relative rate, si rimanda agli articoli 18 e 19 del Manifesto degli studi. 6. IMMATRICOLAZIONE L’immatricolazione dovrà avvenire online secondo le modalità precisate all’art. 12 del Manifesto degli studi pubblicato sulla pagina web dell’Ateneo. In considerazione della data di inizio del corso, prevista per il 1° ottobre 2015, il modulo di immatricolazione, corredato dei documenti richiesti all’articolo 12 del Manifesto degli studi, dovrà pervenire alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica (Piazza Fortebraccio 4 - 06123 Perugia) entro il giorno 14 ottobre 2015. 7. CALENDARIO DIDATTICO Calendario delle lezioni I semestre (11 settimane): 1° ottobre 2015 - 18 dicembre 2015 II semestre (13 settimane): 1 marzo 2016 - 31 maggio 2016 Sospensione delle lezioni Sessione tesi: 17, 18, 19 novembre 2015 - 19, 20, 21 aprile 2016 Festività pasquali: dal 25 marzo al 29 marzo 2016 (compresi) Altri giorni di sospensione: 2 novembre 2015, 8 dicembre 2015 e 25 aprile 2016 8. INFORMAZIONI Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica Palazzina Orvieto - Viale Carlo Manuali 9 - 06123 Perugia Orario di apertura al pubblico: - Mattina: dal lunedì al venerdì ore 10,00-13,00 - Pomeriggio: Lunedì e Mercoledì ore 15,30-17,00 Telefono + 39 0755746650-651-653-757 Fax: +39 0755746652 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Per ulteriori informazioni si rimanda a: - Manifesto degli studi consultabile sul sito internet dell’Ateneo (www.unistrapg.it ) - Sito internet dell’Ateneo www.unistrapg.it 80 9. PIANO DI STUDI Il corso di laurea magistrale in Promozione dell’Italia e del Made in Italy, di durata biennale, prevede le seguenti attività formative, per un totale di 120 CFU (Crediti Formativi Universitari): SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE I ANNO L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/10 M-FIL/06 IUS/01 L-OR/21 L-OR/22 L-OR/12 SECS-P/08 INSEGNAMENTI (PrIMI ) CFU L’italiano oggi e le sue varietà Letteratura italiana e letterature Europee La cultura italiana e la sua immagine Diritto privato avanzato: la tutela giuridica del Made in Italy Un esame a scelta tra: Lingue e civiltà della Cina Lingue e civiltà del Giappone Lingua e civiltà araba Economia e tecniche del commercio internazionale Lettorato di lingua straniera a scelta tra Cinese, Giapponese o Arabo riferito all’insegnamento opzionato Laboratorio: The Language of fashion and the Made in Italy Attività formative a scelta Totale I anno 9 9 6 6 6 9 3 3 9 60 II ANNO L-ART/03 M-STO/04 M-STO/04 L-ART/06 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/13 L-LIN/12 L-LIN/07 SECS-P/08 Un esame a scelta tra: Storia della moda Storia dell’imprenditoria italiana Un esame a scelta tra: Storia dell’Italia nella globalizzazione Cinema e arti visive dell’Italia Un esame a scelta tra: Letteratura italiana e promozione del territorio Filologia della letteratura italiana: manoscritti e stampe di pregio Un esame a scelta tra: Lingua inglese - Business english Lingua spagnola - Spagnolo commerciale Marketing internazionale Laboratorio Stage Prova finale Totale II anno 6 6 6 9 9 3 6 15 60 Perugia, luglio 2015 Il Rettore Prof. Giovanni Paciullo Area Segreterie e Servizi agli studenti Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica 81 Art. 48 MASTER UNIVERSITARI Il Master universitario è un titolo accademico che attesta particolari conoscenze o competenze in un determinato campo di studio o in un'attività professionale, rilasciato da un'università a chi ha seguito uno specifico corso di studi. Non va confuso con il Master's degree dei paesi anglosassoni, che è una vera e propria laurea, di secondo livello (vi si accede dopo aver conseguito una Bachelor's degree), equivalente alla laurea magistrale italiana. Le differenze emergono chiaramente dalla normativa del Processo di Bologna: almeno 120 ECTS, due anni di durata e la stesura di una tesi finale per la laurea magistrale/master's degree, contro il minimo di 60 ECTS e almeno un anno di durata previsti nell'ordinamento italiano per un master universitario. Un'ulteriore differenza risiede nel fatto che il Master universitario, di primo o di secondo livello, non consente l’accesso a corsi di Dottorato di ricerca e di terzo ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma dei singoli istituti. Il livello di un master è variabile a seconda della legislazione dei vari paesi, inoltre, vari livelli possono coesistere all'interno di uno stesso paese; ad esempio, la legislazione italiana prevede master di I e di II livello: 1. per accedere ad un master di 1° livello è necessario essere in possesso di una laurea triennale o titolo straniero ritenuto equivalente, 2. per accedere ad un master di 2° livello il titolo necessario è la laurea magistrale (o specialistica) o titolo straniero ritenuto equivalente. Con le lauree quadriennali del vecchio ordinamento (Lauree facenti riferimento alla normativa pre DM 509/1999) e le lauree specialistiche di cui al DM 509/1999 si può accedere sia ai master di 1° livello che a quelli di 2° livello. I master di 1° livello sono multidisciplinari, mentre i master di 2° livello sono indirizzati alla massima specializzazione. Per ciascun Master organizzato dall’Università, sulla pagina web dell’Ateneo https://www.unistrapg.it/didattica/master viene pubblicato il relativo bando di ammissione in cui, di norma, vengono riportate informazioni relative a: - Obiettivi formativi, sbocchi professionali e spendibilità del titolo - Posti disponibili e durata del Master - Requisiti di ammissione, modalità di presentazione della domanda di partecipazione/ammissione e procedura di selezione - Titoli, valutazione e graduatoria - Immatricolazione dei candidati ammessi, subentri, ecc. - Contributi di iscrizione ed eventuali borse di studio - Piano degli studi e crediti formativi - Metodologia didattica, verifiche e prove finali - Responsabile del procedimento Domanda di partecipazione/ammissione La domanda di ammissione va presentata direttamente all’Università secondo quanto precisato nei singoli bandi. Alla stessa va unita, sempre con le modalità precisate nei bandi, la documentazione richiesta ed utile ai fini della procedura di selezione. I cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero (richiedenti visto) devono presentare la domanda di partecipazione direttamente all’Università, unitamente a copia del titolo accademico equiparabile per livello, natura, contenuto e diritti accademici (accesso ad ulteriori corsi) al titolo accademico italiano richiesto per l’accesso al Master prescelto e alla documentazione precisata nel bando seguendo le procedure ed entro i termini previsti dai bandi. Tale procedura è applicabile anche nel caso di Master organizzati dall’Università in collaborazione con Enti pubblici o privati. Le Rappresentanze diplomatiche italiane concedono un visto di ingresso di breve durata (Visto Schengen Uniforme - VSU) laddove il candidato debba partecipare a prove di ammissione in presenza, che hanno luogo con molto anticipo rispetto all’inizio dei corsi. In tale evenienza, successivamente la Rappresentanza rilascerà al candidato, rientrato nel proprio Paese dopo aver 82 sostenuto le prove con esito favorevole, un nuovo visto di ingresso per studio, in coerenza con l’inizio e la durata del corso. Per i visti di breve durata si applicano le disposizioni generali di cui alla normativa Schengen che disciplina il rilascio dei visti di breve durata (visto Schengen uniforme - VSU), sia esso richiesto per studio o per turismo. La valutazione dei titoli, ai fini della ammissione ai master universitari, è di esclusiva competenza delle Università. Iscrizione dei candidati ammessi ai Master universitari La domanda di iscrizione, da presentare entro la scadenza precisata nei bandi, dovrà essere consegnata, debitamente compilata e munita di marca da bollo di Euro 16,00, alla Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo. La domanda di iscrizione è una forma di autocertificazione ed è realizzata secondo la normativa vigente in materia (D.P.R. 445/2000). Si richiama pertanto, ai sensi degli artt. 46 e 47 del suddetto D.P.R., l’attenzione dello studente sulle responsabilità cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità, nonché sulle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia, richiamate dall’art. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci (L. n.15/1968, D.P.R. n.403/1998 e art. 495 C.P.). Alla predetta domanda di iscrizione, nella quale lo studente deve precisare oltre ai propri dati anagrafici il titolo di studio già conseguito utile per l’accesso al Master e l’inesistenza di una contemporanea iscrizione ad altre università e corsi di studio universitari (v. Art. 8 del presente Manifesto) va allegata la seguente documentazione: a) la ricevuta del versamento della prima rata della tassa di iscrizione. Il versamento dovrà essere effettuato con le modalità e scadenze precisate nei singoli bandi di ammissione, b) due fotografie formato tessera identiche, c) copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. d) n. 1 marca da bollo del valore vigente (16,00 Euro) da apporre sulla pergamena (I cittadini stranieri residenti all’estero potranno produrla all’arrivo a Perugia) che sarà rilasciata al termine del corso. L’Università si riserva la facoltà di effettuare controlli, anche a campione, per accertare la veridicità delle dichiarazioni rese. I cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero (richiedenti visto) alla domanda di iscrizione dovranno aggiungere: 1) il titolo di studio utile per l’accesso in originale o certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge (legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana), 2) la traduzione in lingua italiana del titolo prodotto (traduzione confermata dalla Rappresentanza diplomatica italiana), 3) la dichiarazione di valore rilasciato dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui il titolo è stato conseguito, 4) se previsto, il prescritto permesso di soggiorno (non sarà accolta la domanda di iscrizione di cittadini stranieri non in regola con le norme relative al soggiorno in Italia). L’iscrizione, tuttavia, resta subordinata alla valutazione della idoneità del titolo di studio da parte dell’Università ai soli fini dell’iscrizione e del superamento degli eventuali esami di ammissione. Le Rappresentanze diplomatico-consolari, tenuto conto della tempistica prevista per l’inizio dei corsi di Master, dell’accettazione dell’Università che dovrà specificare se il corso richiesto sia un master di primo o di secondo livello ed effettuati gli atti consolari di competenza relativamente ai titoli di studio, concedono un visto d’ingresso per motivi di studio di validità correlata a quella del corso che lo studente intende seguire, nei seguenti casi: - laddove non siano previste prove di ammissione; 83 - nel caso in cui le predette prove si svolgano con modalità non richiedenti la presenza fisica in Italia (per esempio online o mediante intervista telefonica), dietro presentazione di documentazione rilasciata dalle Università, attestante il superamento delle stesse. Per l’accesso ai diversi corsi di formazione post-lauream (scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, master universitari), può essere rinnovato, alla luce della previsione contenuta nel D.P.R. n. 394/1999, ultima parte del comma 4 dell’articolo 46, il permesso di soggiorno per motivi di STUDIO, rilasciato per la frequenza di corsi singoli, purché gli stessi siano necessari per la frequenza dei corsi post-lauream (tale necessità deve essere certificata dall’Ateneo prescelto). I cittadini italiani con titolo estero, cittadini dell’Unione Europea ovunque residenti e cittadini non dell’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo n. 286/1998, come modificato dall’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 “modifica alla normativa in materia di immigrazione ed asilo” ai fini dell’iscrizione, devono produrre la documentazione di cui ai precedenti punti 1), 2), 3) e 4) Riferimenti: Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì: ore 11.00 - 13.00 Tel. +39 075 57 46 662, 630, 656 Fax +39 075 57 46 703 E-mail: [email protected] PEC: [email protected] Art. 49 DOTTORATI DI RICERCA Il dottorato di ricerca è un titolo accademico italiano post lauream, corrispondente al terzo ciclo dell'istruzione superiore. È stato introdotto nel sistema universitario italiano nel 1980 e rappresenta il massimo grado di istruzione universitaria, come dettato dal Processo di Bologna. Nei paesi anglofoni il titolo corrisponde a "Doctor of Philosophy" (Ph.D. o PhD). Ciascun corso di dottorato ha un proprio collegio dei docenti e un coordinatore. In molte università i corsi di dottorato sono organizzati all'interno di specifiche "scuole di dottorato". Il titolo Ph.D. estero non è automaticamente riconosciuto in Italia. Infatti, come recita l'art. 170 del regio decreto 31 agosto 1933 n. 1592, "I titoli accademici conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia". Essi, pertanto, possono assumere valore legale ed essere validamente utilizzati solo previo riconoscimento da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Ammissione L'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca si ottiene mediante concorso, bandito autonomamente dalle singole università. Almeno la metà dei posti messi a concorso è coperta da una borsa di studio con retribuzione variabile a seconda dell'ente erogante, interno o esterno. I requisiti di ammissione al concorso e le modalità dello stesso sono stabiliti autonomamente dalle singole università, come pure denominazioni e contenuti dei corsi stessi. La durata del corso di dottorato di ricerca è generalmente di tre anni accademici. Al termine di ogni anno si viene ammessi all'anno successivo previa relazione favorevole del Collegio dei docenti, e il corso si conclude con una dissertazione presentante una ricerca originale, nota come "tesi di dottorato". Il dottorato di ricerca, oltre che finalizzato a fornire una preparazione avanzata nell'ambito della ricerca scientifica del settore cui fa riferimento, ha come primo scopo quello di sviluppare nel dottorando di ricerca l'autonomia scientifica indispensabile per chi intende intraprendere un'attività professionale di ricerca, in ambito accademico e no. Qualifica accademica La qualifica accademica di "dottore di ricerca", spettante a chi ha conseguito un dottorato, è corrispondente al titolo di Philosophiæ Doctor (PhD) previsto nei paesi anglofoni, ed a titoli analoghi presenti in altri paesi. 84 Riferimenti normativi I corsi di dottorato di ricerca sono disciplinati dalle seguenti normative: 1. Legge n° 341/1990; 2. Legge n° 210/1998, art.4; 3. Decreto MURST 30/4/99 n. 224, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 1999. 4. Legge n° 240/2010, art. 19, (Disposizioni in materia di dottorato di ricerca). Riferimenti: Servizio Ricerca Palazzina Valitutti, Viale Carlo Manuali 3, 06123 Perugia. Tel. 075 57 46 307 - 688 - 697 - 629 Fax 075 57 46 697 Email: [email protected] Perugia luglio 2015 A cura del Servizio Segreteria Corsi di laurea e Didattica dell’Ateneo con la collaborazione della Segreteria del Dipartimento di Scienze umane e sociali. 85