E
Benedetto
da
Bonelli
Cavale
se.
1
».
9
^
j
•
•
'
•
'
"
N
.j.
i"* ?
"
•»
'
•
J
»
!
•
'
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.,
\
*'^*
r
V.
Benede1:to
rfa
Minore
Bonelli
Cavatesi
Oasew^ojttS
Kifirmaio.
/
'
•
•"
I
o
CENNI
INTORNO
ALLA
VITA
ED
BENEDETTO
BONELLI
CAVALESE
DA
Minori
SCRITTI
Padre
DEL
de'
AGLI
Riformati
GOLL
D'VNA
di
S.
Francesco
AGGIUNTA
MEMORIA
SOPRA
DI
l'Abbate
I.UI
niPOTE.
€
TRENTO
Dalla
Tipografia
I86I.
Mona
uni
X:fc"-^
T^-^^^.-xo
NOY.
TREAT
/
LIBRARY
COLLEGE
HARVARD
7i
1919
FUND
SUA
ALTEZZA
REVERENDISSIMA
BBHBDITTO
RIGGABOHA
RBICHEHFEIilS
DE
VESCOVO
DI
TRENTO
PRELATO
DI
SANTITÀ
SUA
PAPA
DELLA
DI
R.
CORONA
IX
PONTIFICIO
ROMANO
CAVALIERE
L
PIO
SOGLIO
AL
CONTE
DELL'
PRINCIPE
DOMESTICO
ASSISTENTE
ED
E
II.
ORDINE
CLASSE
AUSTRIACO
FERREA
ec.
ec.
creduto
mo
di
fossimo
ci
non
se
ad
mancare
ed
esteri
agli
colla
giubilo
che
opericciuola
qualche
cesani
dio-
ai
palese
nostro
questo
di
pubblicazione
far
di
studiati
dovere^
grave
un
l'
al-
^
Altezza
Vostra
riuscir
In
giorno
questo
molti.
utile
potesse
sieme
in-
ed
accettevole^
tornasse
a
in
tanfo
per
fra
cui
^
r
Vescovado
di
all'
Compatrioti
la
loro
nel
volume^
vita^
morte.
di
sto
que-
quale
trovansi
raccolte
intorno
a
e
pietà
ricordati
tare
presen-
Reverendissima
notizie
per
del
possesso
osiamo
Vostra
ispregievoli
in
noi
Trento^
Altezza
piccolo
non
prendete
esultanza
universale
per
e
con
dottrina
venerazione
due
nostri
rati
ammi-
dopo
•••..
quesf offerta
accompagniamo
voti
Dio
a
Ottimo
cui
KEiVDissiMA;
di
e
festa
Martire
Città
e
S.
Diocesi
per
la
Reve-^
la
d'impartirci
di
mentre
Altezza.
del
cuore
testiamo
pro-
Protettore
Trento
Reverendissima
Vescovo
glorioso
Vigilio
di
Vostra
della
ai 26
gno
giu-
1861.
Devotissimi
ed
Gli
DELLA
VALLE
Ossequiosissimi
Abitanti
DI
denti
ar-
tinua
con-
essere
deW
Nella
supplichiamo
Benedizione^
Pastorale
piti
Altezza
Vostra
di
prosperità
Massimo
coi
FIEMME.
DEL
AVVERTENZA
alia
contribuì
Non
COMPILATORE.
compilazione
di
di
Civica
di
Trento,
è
Direttore,
estratti.
la'nota
tilezza
gen-
Garrii
Tommaso
cui
farne
di
licenza
diede
notizie
Professore
signor
chiarissimo
del
libretto
questo
poco
quale
additò
Anche
il
M.
le
fonti
Padre
R.
nella
di
blioteca
Bi-
molte
Som-
Giuseppe
e
Moena
di
mavilla
Provinciale
Ministro
de'
Riformati
Minori
coli'
del
opra
R.
P.
Prosser
Fortunato
da
Definitore
Nòrìglio
somministrò
molte
aJtr^
cose
S.
che
manoscritti,
dai
cavate
nell'Archivio
si
del
Convento
conservano
a
Bernardino.
Per
si
cortese
cooporazione
si
rendon
loro
le
più
vive
grazie.
CENNI
BIOGRAFICI
Padre
DEL
imiHTTd)
Manu
CAVALESE
DA
de'
Riformati
Minori
Jjenedetto
Francesco.
S.
di
celebre
Bonelli
de'
Religioso
Minori
,
Riformali
di
borgata
ai
26
di
lui
stati
gli
fu
paterno
della
dicembre
il di
di
del
imposti
quella
santo
del
reverendissimo
nella
di
Antonio
della
il
Giovanni
chiesa
ove
nacque
Bonelli
appartenenti
Battesimo,
di
Cavalese,
Giandomenico
Il
terra.
i nomi
Francesco
Fiemme,
ambidue
Miorini,
amministrato
D.
da
patria
per
di
Valle
1704
Antonia
nobili
ebbe
Francesco,
primaria
Francesca
per
S.
fu
arciprete
e
gli
esser-
Antonio,
dallo
parrocchiale
Bonelli,
pure
dopo
Francesco
miglie
fa-
a
nascita
quale,
e
ch'era
decano
di
zio
ratore
coopeFiemme
Flavon
Valer,
di
Michele
Giovanni
D.
Dal
Trento.
Antonio
in
Leggi
Trento
Alberti
signora
nobile
il
d'ambe
Cancelliere
le
tonio
An-
aulico
Elisabetta
Anna
gnor
si-
Francesco
signor
e
Spaur,
cattedrale
dottore
Trento
Consigliere
la nobile
della
levarono
dell' illustrissimo
luogo
e
di
Gramola
degli
il
fonte
sacro
di
Conli
Canonico
Zambana,
e
dei
Venceslao
di
dello
moglie
,
de
spettabile signor Cipriano
di
Cavalese
della
signor
Lorenzo
Baldi.
alquanto
cresciuto
il fanciuUetto
Come
Cancelliere
luogo
in
trentino
del
moglie
Lazzeri
fu
nobile
signora
nale
crimiCaterina
ed
ebbe
,
chiare
date
di
prove
Padri
in
coltivare
Trento,
che
Gesuiti,
assai
quegli studj
scienze.
alle
distinse
che
la
per
Quivi
onde
pietà;
la vìa
discepoli
profittonelle
è
non
anni
abbandonò
de' Padri
Riformali
Provincia
Cles
di
ai 26
Nel
giunto
S.
l'abito
Vesti
fu
i suoi
a
scuole
dei
lettere,
meravìghare
a
all' umanità
solo
non
si
eziandio
ma
di
giovane
se
,
diciasett'
in
lo
cominciasse
fiorivano,
preparano
tra
eminente
per
genitori
nelle
acciocché
vi
,
ed
i suoi
ingegno
,
collocare
vollero
molto
di
serafico
di
maggio
giorno
S.
nell' Istituto
entrare
per
Francesco
in
questa
stra
no-
Vigilio.
noviziato
il
il mondo
si
nel
di
convento
ì 721
col
S.
di
nome
Fra
esemplarìssimo
mostrò
anniversario
della
sua
Antonio
; e
detto.
Bene-
poiché
vestizione
con
,
sommo
giubilo
de' voti
della
del
suo
religiosi.Fu
filosofia
e
della
fece
cuore
la
professione
quindi applicato
nelle
teologia
quali
,
talmente,
nelle
scuole
del
che
suo
nel
1751
Ordine.*
fu
destinato
ad
allo
scienze
lenne
so-
studio
fittò
pro-
insegnarle
ai
Promosso
dell'
i 728
anno
rendersi
più
dai
pergami
1729.
allo studio
che
guari,
estranei
al
si
nel
di
alla
e
scienze
d'
e
della
nella
qual
Provincia
sua
per
gli
di
r ottava
dovette
ebbe
Circa
di
Trento
Nobiltà
questo
di
1741
di
Papa
sopra
Viterbo.
e
eletto
si
tempo
presenza
dei
Conti
del
di
numerosissimo
Benedetto
il
Digiuno
e
30
provinciale.
del
le
cattedrale
Principe
nico
Dome-
Capitolo,
due
maggio
mentre
il
onore
nella
e
quaresimale,
vi
dissertazione
molto
dichiarare
Thunn,
fu
ove
Vigilio.
pur
Vescovo
tivo
mo-
dopoché
sua
martire
fece
proprie
egual
un
Difinitore
dei
Giuseppe
Innsbruck,
una
gozi
ne-
1742;
lezioni
Per
popolo
XIV
nel
Taxis,
applauso
alla
importanti
le
in
guardo
ri-
che
Roma
Accademia
pubblicare
nel
alla
e
da
condursi
fu
1745
Antonio
estendere
vescovo
avutosi
Cardinale
di
molto
il santo
Nell'anno
Bonelli
1744
con
sopra
P.
Rosa
celebre
alla
recitata
latina
S.
nel
aggregato
ordinò
gli
opportuno
meno
per
a
l'eminentissimo
occasione
Àccoramboni
spedito
ed
non
,
non
presso
Perciò
fu
conversare
duità
assi-
onde
;.
come
erudito
prudenza
libero
con
profane
difficilissimi.
dottrina
nel
attese
e
uomo
d'una
e
rimanevagli
i terrieri,
presso
fama
dolcezza
sacre
nell'anno
ingegno,
che
nunziare
an-
pubblicare
cominciò
vigoroso
a
coli'
si
si col
incumbenze,
affari
sua
fatto
tempo
sue
si
acquistò
maneggio
nobiltà
d'un
eccitamento
prossimi
parola,
di
come
delle
a'
di dicembre
27
speciale
uno
la divina
delle
giorno
giovare
Fornito
disimpegno
nel
so
a
memoria,
felicissima
andò
atto
operette,
seguente
in
senti
vìe
edificanti
dal
sacerdozio
famose
e
22
della
tere
Let-
agosto
prima
il
A
—
R
Bonelli
calledrale
slessa
digiuno,
e
Il chiarissimo
1754
nel
una
sua
egli opinioni
avesse
Girolamo
luoghi
egli apparecchia
Tartarottì
blicò
pub-
Memorie
tiche
an-
intitolala:
opera
de'
e
sul
quasiché
osjlinate battagliedovea
roveretano
Rovereto
di
teologiche
della
severe.
ed
forti
predicalore
censuralo,
malerie
rigide e
più
a
famoso
un
incautamenle
allre
su
troppo
Ma
da
stalo
era
—
nella
circonvicini
quale
,
inseri
lunga
una
fu né
santo
lo
sdegno
ed
santità
santo
come
ebbe
lo
il
che
di
difendere
da
vivissima
una
più
dalla
venerato
vocò
pro-
Magistrato
Adalpreto
origine
Trento
la
coli
se-
Chiesa
sia
controver-
leggieri immaginarsi
se
sideri
con-
,
de' Trentini
zelo
Vescovo
quel
lo
vescovo
di
di
proposizione
l' incarico
martire
può
ognuno
,
e
del
Alberto,
vescovo
tale
per
;
Bonelli
P.
come
e
che
Di
trentina.
a
al
il martirio
come
Una
de' Trentini
affidò
consolare
Adalpreto,
martire.
né
che
dimostrare,
per
chiamato
comunemente
non
Lettera
e
vendicare
a
l' impegno
del
tato
tribu-
il cullo
Tartarotli
nere
soste-
a
,
le
Nel
P.
asserzioni.
sue
1756
Bonelli
si
che
Ispagna
in
tenne
di
vescovo
assai
in
qual Proministro
Tortosa,
ritornò
dignità di
Difinitore
di
anno
7 di
scrittore
maggio
alla
al
Trattato
che
sua
1 757
del
Commissario
d'un
il
visitatore
libro
germanica.
l' onorevole
Ordine;
dal
insignito della
la Nazione
consegui
suo
distinzione
regalare
Provincia
per
recossi
generale Capitolo,
con
il volle
generale
generale
fu mandato
assistere
Murcia.
raro,
Ai
per
provinciale
e
patente
nello
generale
stesso
a
tutti
5
—
i conventi
V Ordine
che
—
francescano
nella
avea
vasta
,
Provincia
di
milanese.
Trento
eccitato
nell'
quale
queir
i
primi
in
Nello
Soci.
di
conoscere
rampi
il nostro
venne
Canonico
di
S.
di
Trento,
per
si deve
Né
si credesse
al P.
tenuto
registrare
fra
Ga-
quale spedito
si
degnò,
di
convento
silenzio
sando
pas-
S. Bernardino.
il trentino
come
,
fine di
a
Bonelli
3
d'ottobre
ne'
pubblici
ai
commissione,
nel
sotto
passar
consolare
Magistrato
XIII
visitarlo
Maria
S.
de' Conti
il
Roma
Clemente
Papa
adunanza
l'opportunitàdi
,
da
berto,
Al-
Trento.
a
Giuseppe
in
di
annoverato
ebbe
anno
Pietro
di
Bonelli
Monsignor
persona
Germania
fece
slesso
prima
martirio
Somaschì
P.
fermare
con-
nella
letteraria
una
de' Padri
trentino
Collegio
Maddalena,
1761
al
il
di Rovereto
Vescovo
scrivere,
neiranno
Istituitasi
nel
soleva
egli
come
Tartarotti,
quanto
ed
santità
Città
maggiormente
a
Lettera,
alla
intorno
asserito
avea
il
antiche
preso
seconda
una
con
avea
dalla
nuovo
contro
Memorie
delle
anno
di
fu
scrivere
a
Apologia
in
stampata
4758
Nel
pei
di
testimoniare,
libri
composti
Atti
di
sua
decretò
quell'anno
suoi
quanto
e
il medesimo
che
,
Magistrato
atto
per
di
riconoscenza
raccomandato
sempre
Convento
di
Riformati,
S.
alla
detto
il
Bernardino
di
Protezione
sua
gratitudine
e
Padre,
e
Trento
de' PP.
in
così
abbia
Minori
incontri
quegV
il
tutto
che
,
mài
si potessero
Era
presentare.
il P.
entrato
Bonelli
come
si
dirà
più
con
molti
,
in
corrispondenza
dell'età
per
sua;
e
letteraria
com'egli
procurarsi notizie,
e
,
scientifica
si valeva
che
sotto
facessero
della
allo
loro
dotti
cortesia
scopo
delle
Ministro
gnuolo
vita
scritti
gli
e
generale,
contro
l'eretico
editori
delle
materie
nel
già
riuscire
gli
e
felicemente
un'
in
veneti
ultimi
cominciò
i 763
la
Bonaventura
Ubbidiente
Dottore.
santo
illustrare
S.
Dottore
Ondino,
del
Opere
per
serafico
Casimiro
incarico
onorevole
si
a
le
disporre
a
che
impresa
di
,
doyeagli
vero
del
di
gli ingiunse
fatiche
costare
indicibili
studj
e
che
ma
,
fine
in
Vescovo
nei
esaminatori
cordare
ai
2
del
nel
prosinodali.
E
Bonelli
apprezzati
Sizze
suo
de'
anni
cinque
cioè
ai 2
,
suoi
teologi
il ri*
e
appresso
ebbe
dal
Norie,
in acconcio
cade
qui
de
governo
numero
i 769
universale.
pure
Cristoforo
ascrisse
gennajo
lode
e
furono
di Trento
il P.
come
Bonelli
primi giorni
lo
1764
gennajo
P.
Principe
e
quale già
ed
del
meriti
I
il
ammirazione
gli procacciò
priamente
pro-
,
la consolazione
di
,
Bonifacio
fratello
suo
di
al posto
sublimato
veder
il
giureconsulto
Consigliere
Vigilio
quale
Antonio
di Trento
Bonelli,
prima
stato
era
aulico
Vicario
insigne
di Fiem-
,
me.
Luogotenente
suoi
consulti
di Stenico,
legali pubblicati
lodato
dal
anche
negli Scrittori
cheUi
Vicario
e
colle
d'Ivano,
stampe
conte
Giovanni
d'Italia
sotto
e
meritò
pei
sere
d'es-
Mazzuc-
Maria
l'articolo
Bonelli
Benedetto.
Ai
la
28
del
morte
della
una
in
generale
più
lui
a
seniore
questo
delle
essendo
stesso
dolorose
in
prove
che
,
Pasquale
il
della
agli 11
innanzi
Leandro
P.
surrogò
dignità
anno
poco
il P.
dell'Austria,
generale
Padre
come
1 778,
marzo
Definitore
Provincia
Ministro
Ma
di
nostro
Nazione
di
settembre
incoglier
accaduta
Luegmayr
da
Varese
P.
Bonelli
germanica.
toccogli
possano
ad
8
—
autore;
un
nella
De
bruciò
stampati, gli
dietro
alla
quale
et
Disciplina
eie.
accesosi
fortunatamente
alla
profanas Opi-
tuttavia
i Trentini
bènevolenza
una
nuova
venerazione
e
celebrò
1779
Bonelli
P.
pel
avesse
durare
a
quando
essi
la
cantare
dovette
Messa.
il P.
A
che
in
giorni,
quasi cinque
ancora
cinquantesimo
vollero
tre
ad
compiacere
apparato
il
egli
conciossiachè
sacerdozio;
per
nanzi
in-
anni
del
nità
solen-
de'
ciascuno
questa
quali
grande
con
festa
sua
ai 3
anno
quella
Bonelli
be-
loro
della
prova
,
suo
giorni
morte.
sua
Diedero
gennajo
dismise,
non
alcuni-
compiere
a
lavorando.
stava
adversus
cui
molti
a
dell'opera,
parte
1775
opera
,
riuscì
maggior
dall'anno
Novitates
nionum
la
sino
Moribus
Fide,
ma
casualmenle
fuoco
cella, il quale, oltre il guasto cagionato
sua
libri
il
fu
questa
e
—
visse
soprane' suoi
continuando
,
studj
e
neir
dell'
esercizio
finché
apostolico ministero
,
dopo
di
aver
sofferto
febbre,
munito
la
risipolain
piede
un
de' Sacramenti
cinque giorni
e
il
rese
spirito a
suo
,
nel
Dio
giorno
di
d'ottobre
28
Trento
in cui
nel
vita.
sua
giorno
deiranima
La
nella
sepoltura
seguente
di
lui
morte
D.
Gazzetta
di
11 di
il celebre
queste
28
P.
si
Trento
maggior
la
ebbe
di
ordine
venne
del
11
parte
avvenne
la
requie
sacrificio.
Monsignor
Zambaiti
degli
per
il divino
solennemente
per
di S. Bernardino
di lui cadavere
del
dopoché
Bernardino
generale
«
,
celebrato
sua
con
V
La
convento
passata
avea
,
della
nel
1 783
Pro
cario
vi-
annunziata
successivo
vembre
no-
parole:
dello
scaduto
Benedetto
ottobre
Bonelli
da
cessò
Cavalese
di
vivere
dell'Or-
9
^
—
de' Riformali
dine
»
che
getto
»
le
copri
della
benemerito
»
della
—
Provincia
di
S.
Cariche
prime
Letteraria
Vigilio; Sog-
della
Religione,
Repubblica
che
e
per
,
»
la
»
date
»
Benedetto
»
come
dottrina,
sua
meritò
alle stampe
di
carteggiare.
il Padre
Fu
XIV,
Bonelli
dotte
e
de' Sommi
del
e
Opere
Pontefici
Pio
Regnante
più cospicui Letterali
de'
pure
la stima
Clemente
XIV,
pregiavano
»
profonda erudizione,
VI,
che
secolui
scritto
il P.
si
,
»
lasciò
come
vanni
Gio-
,
da
Tovazzi
Crisostomo
di statura
Volano
grande,
,
di
venerando
aspetto
mai
di
bisogno
molta
fu
volte
parecchie
Si
occupò
nel
fare
assai
e
parve
Com-
facondia
grande
gli uffici
il solito
oltre
straordinario
nell'ascoltare
nel
di
vicino.
lodevolmente
Lettore, anche
Confessore
missioni
da
leggere
per
memoria
di Vicario, Guardiano,
e
ebbe
né
,
parlare. Esercitò
nel
energia
robusta
complessione
occhiali
di
dotalo
ed
di
,
corso,
di Monache.
le confessioni
sacramentali,
Esercizj spiritualiin privato
dare
,
ed
di
in
pubblico.
quaranta
più
e
anni
eziandio
ma
Padova,
Venezia,
e
nella
S.
Marco
ed
air eccellentissimo
nemico
in altri
una
predicò
lo
spazio
in Trento,
della
luoghi
vincia,
Pro-
sua
al
ed
difensore
dell'
serenissimo
Senato.
esatto
della
ozio,
nella
somma
fu
assiduo
Morale,
ed
lano
Mi-
ducale
Basilica
della
amante
indefesso
in
l'onore
ebbe
Pietro
osservatore
sana
città
Doge
In
dire
a
Pescantina,
Verona,
ultima
quale
è
come
essa,
predica
sua
innanzi
zelante
di
Conegliano,
recilare
plina,
ed
fuori
di
pio,
solamente
per
,
,
Treviso,
né
predicazione
,
Riva
Arco
Rovereto
alla
Attese
di
Grimani
Religioso
regolare
del
nello
disci*
ritiro,
studio,
10
—
erudito,
dolio,
umile,
'
—
universalmente
ed
autorevole,
stimato.
d'Italia
di lettere
commercio
Ebbe
di
e
de'
Germania,
Lelterati
quali, poiché troppo
lutti
il rammentarli
sarebbe
moltissimi
con
i
accenneremo
lungo
chiari
più
,
ed
e
furono:
insigni. Questi
di
poi Doge
Flaminio
Venezia,
il marchese
menico
di
di
Brescia,
,
Antonio
Lami
Muratori
di
Pietro
Ballerini
l' abate
Senatore
Giando^
vico
Ludo-
il preposto
Giovanni
il toscano
Modena,
neto,
ve-
il conte
Verona,
Monsignor
di Lucca
Arcivescovo
Mansi
Procuratore
Corner
Maffei
Scipione
Mazzuchelli
Giammaria
Foscarini
Marco
il P.
di Verona
Giuseppe
,
,
dì Prato
Bianchini
in Toscana
Calogerà
Angelo
monaco
,
camaldolese
di S.
canonico
Salvatore
canonico
Amori
Giovanni
di Padova,
di S.
nativo
di
Bologna,
a
Agostino
Horb
che
fu
S.
Romano
sacro
poi
d'Ala
Bassano
Gerbert
del
Abbate
Nera
de'
stero
mona-
del
di Le-
Gaspari
tista
Giambat-
d'Innsbruck,
Giovanni
nedettino
be-
Principe
e
j
Roschmann
di
Verci
Selva
Giambattista
Impero
Antonio
vico,
nella
Biagio
Eusebio
il bavarese
,'il P. Martino
,
di
Trombelli
Grisostomo
degli Agostini
veneto
,
Minore
il P.
osservante,
dal
Augusta,
Bonelli
1760
quale
nel
De
divino
libro
un
Corbiniano
Luydl
recolelto
indirilto
fu
Dilectionis
al
di
Padre
Mandato
ed
il
,
nominato
già
di
Berito,
in
Vienna
Monsignor
Nunzio
e
prima
Apostolico
finalmente
che
Garampi,
Vescovo
in
di
fu
Arcivescovo
Polonia
Monte
e
Fiascone
poi
e
,
Corneto
e
Fu
della
morte
Cardinale
Monsignor
del
P.
di
Chiesa.
Santa
Garampi,
Bonelli,
ricevuta
che,
eccitò
con
una
la
sua
nuova
lettera
n
—
il
Giovanni
P.
E
Grisoslomo
vita
alla
il
veramente
all'opera,
Bonelli
il
delle
lettere
ed
del
arti
mano
di
stesso
Fortunato
D.
(1.)
filologici.
e
modificato
leggesi
Italiani
degli
XVIII.
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Elenco
Benedetto
XLI
Tomo
Biografie
tosto
dello
P.
scienlifici
e
eligioso.
P.
del
torno
in-
R
titolo
dal
nel
abbreviato
(2)
VII
col
istanza
inserito
Opuscoli
alquanto
scienze
ad
quale
venne
d'
pose
Scritti
degli
e
notizie
esimio
quest'
quinternelto
camaldolese
Raccolta
Volume
di
Grisostonio
un
Garampi
Elenco
scritti
Vita
Abbate
Nuova
nelle
Giovanni
francescano,
Mandelli
nel
P.
della
monsignor
sl'
agli
le
raccogliere
a
ed
mandogli
e
epoche
delle
—
della
Que-
pure
illustri
ecc.
blicata
pub-
,
A
Tepitafio
sostomo
del
cura
per
di
compimento
del
P.
di
compagno
(1)
Venezia,
(2)
Venezia
dettato
lui
MDCCLXXXV
dalla
presso
Tipografia
dal
Religione
nella
di
Tebaldo.
vuoisi
Cenni
questi
Bonelli
de
Emilio
Professore
Simone
Alvisopoli
aggiungere
Giovanni
P.
e
negli
Occhi.
MDCCCXXXX.
Gri-
Studj.
42
O.
D.
Seràph.
Bonello
Ord.
Gavalesio
de
Min.
FF.
Generali
Def.
Viro
MemoriìG
Immortàlis
Benedigto
M.
S.
Ref.
Exam.
Prosynod.
ac
Frang.
Tridenti
taeqlogo
pliilosopho
oratori
et
,
,
»
HlSTORIGO
PlURIUM
SaNCTORUM
ViNDIGI,
AC
Illustratori
Sanioris
Ethiges
àdsertori
Critiges
De
Cultori
SAGRIS
,
merito
Literatorum
multis
libris
gommergio
glarissimo
editis
priegipuum
quodque
Religiosa
PaTRIìE
optine
illustrium
ag
eximio
PROFANISQUE
àntiquitatirus
Negnon
agerrimo
est
exemplis
probitatis
gonspiguo
Qui
Vix.
Or.
Ann.
Trid.
V.
Kal.
F.
I.
Ejusdem
M.
Joannes
(2) Monumentum
C.
D.
et
H.
posuit.
Dies
duos
MDCCLXXXIIL
A.
(1)
Trid.
Ghrysostomus
hoc
X.
Nov.
Provino.
Definitor,
(i) Frater
Men.
LXXIIX.
S.
Ghronologus
(2)
P.
de
A volano.
Vigilii
"
ELEIKCO
DEGLI
SCRITTI
Padre
DEL
IBlOlIDl^^iD
lB(D£ril!ilLlI
DA
CAVALESE.
OPEBE
STAMPATE.
•
rivo
f}
di
esemplare
ed
vefierazione
penitenza
vera
fedeli dal
de*
imitazione
,
XlIIy colla canonizzazione
del
terz* Ordine
Per
2.
vila
Epitome,
doctrincB
rum
di
di
S. Francesco.
iS."", pag.
In
con
una
Trento
si dà
Qui
142.
Cristo
nedetto
Be-
di Cortona
Margherita
S,
Santa,
quesla
theorià^ praxisque
qua
a
Novena
del
1729.
un
pendio
com-
in
dignoscenda
in
Monauni
12.%
y
r Iliade
nella
dotto
scrittore
1737
5.
noce
al Padre
Dissertazione
Trento
nelVanno
da
in
pag.
onore
Pietro
una
Quest'
Antonio
lettera
in
Ì737.
Operella
Guardi
data
sanioris
Deiy
Typis
fu
il
Jo.
intitolata
Arciprete
Vigo
mo-
signanter
utraque
Tridenti
etc.
91.
exhibetur
in
vitiataque
corrupta^
charitate
proximi
Bapt.
da
in
Vicario
comune
medesima.
della
e
Patriarca
Monauni,
Giambattista
della
et
Serafico
di
alla
esposto
primo
di
Vigo
di
glio
Lu-
Bonelli.
apologetica
1475
dagli
sul
Martirio
Ebrei
ucciso.
del
In
bealo
Trento
Simone
1747.
ì
lo
—
glcam
perilluslri ComiU
4.%
siccome
giunte
senismo
Tre
d'Italia
in
in
e
la
Trento,
delle
notturno
in
di
libri
la
verità
per
si
il
12.
lettere
in
e
ad
di
e
di
13.
Adalpreto
T.
in
difesa
Adalprelo
Trentino.
in
4.%
d'
un
il
sopra
Mantissa.
cum
eli'
n
del
Apologia
l'anonimo
Autore
Daniele
Goncina^
Poi
in
1753,
Gon-
con
4.°, pag.
in
pag.
del
Apologia
20,
certi
Congresso
Tommaso
Presso
1754.
tinelli,
Bet-
cataloghi stampali
Fantini
Domenicano:
ma
della
cura
aver
oltramontano,
di
lettera
una
Letlere
:
slampa
Bonelli.
criticum,
Monauni,
difesa
,
il P.
altro, che
Judicium
del
Sabionese,
G.
in
Ca-
8.''
centra
Venezia
giornalista
un
ad
risposta
un'altra
in
Pietro
P.
autore
di
Angiolo
di Stampatore.
questo
fece
non
vero
48
opuscolo.
il P.
autore
favorire
D.
Sono
in
centra
Venezia
Di
160.
è, ch'egH
Tre
legga
In
Lammie.
dice
472.
scrivesi
s%
nome
seguente
8.°, pag.
si
Gian-
Tomo
oltramontano
critico-teologico suW
Raziocinio
11.
quello
come
e
si
col
volta
nel
P.
Martyrologii
Lammie,
anno,
ma
dal
Foliolum,
su
delle
luogo,
terza
Romani
Animavversioni,
senza
ferma
letteraria
inscriptam
giornalista
un
critico
notturno
critiche
4.%
Storia
Occhi
pag.
Satyram
Eduardum
Sentimento
Gongresso
delle
ad
Apud
Simone
dalla
in
Vindiciae
1753.
10.
nel
Animavversioni.
criticum
intitolato:
Feltrice
tanti
d'impor-
Madei
della
filologici raccolli
delle
e
Judicium
giornalista
libro
VarrìccKx
e
Autore
appresso
Camaldolese,
Vindicice,
9.
1753,
scientifici, e
Monaco
aW
Apologetiche
Venezia
d'Opuscoli
delle
Benedini^
8.
Lettere
In
logerà
1752,
il Sig. Marchese
allesla
pag,
^
d* Italia.
Bononiensi'Umver-
Philippi Mariw
Typis
nel
in
eie.
j
nuovo
8.
1751.
Iheoio-
Ifieologicam exiguntur
Gasolio
trascrisse
La
61.
pag.
crisim
Gregorio
Lucce
Professori.
sitale
ad
Hisloriam
in
animadversiones
qua
defensio
earumque
Viro
in
in
Epistola,
7.
—
de'
In
239.
Vindicio)
delle
e
giornalista
un
Sono
SS.
1754.
dedicate
pendice,
Ap-
d'Italia,
Romani
Vescovi
Trento
un'
con
tyrologii,
Mar-
Ingemmo
Per
al Conte
battista
Giamcesco
Fran-
Firmian.
Dissertazione
Vescovo
intorno
di
Trento,
alla
santità,
dedicata
a
e
sua
martirio
Santità
del
B,
Bene-
16
—
400
pag.
Trento
In
XIV.
dello
—
stamperia
Nella
175i.
Monauniana,
in
V
prima
4.°,
uUra.
el
9
volume
del
illustrale
Lettere
14:
settimo
altri
più
e
contro
note
con
Appendice
Storia
della
luoghi
letteraria
,
In
d'Italia.
el
Zerletti, in 8.%
Guglielmo
280,
pag.
ultra.
Tomo
Zaccaria,
Novella
della
nel
letteraria
delle
di
Simone
presso
16.
Dottor
Signor
Ceinbra.
In
Modenese,
il
in
Trento.
S.
Àgata
Il
fu
56,
pag.
del
P.
Flaviano
da
senza
Araldi
di
nome
Battisti
Giambattista
fu
Modenese
1756,
lettera
terza
del
Michele
Francesco
Venezia
alla
lettere
4.°,
Vincenzo
stampatore
di
Proposto
Modena.
in
Pratica
17.
in
1758,
quale
alle
storia
all' 80.
amico
un
Gio.
P.
in
72
pag.
intorno
Cosmopoli
stampatore,
d*
epistolare
Risposta
dal
stampato
8.°, dalla
in
Occhi
cioè
Eraniste,
stanno
di
punti
seg.
e
Queste
varj
sopra
dal
fatta
157,
pag.
Lami.
Dottor
osservazioni
critica
e
^
letteraria,
Domenicano,
Verona
giunta
Signor
Eusebio
da
esposte
Patuzzi
del
fiorentina
primo
Tomo
Storia
della
4
sulla
N.
N.
di
Osservazioni
15.
P.
Per
1756.
Venezia
delle
divota
Stazioni
sacre
della
Via
Crucis
y
dalla
ricavala
la
Scrittura
sacra
potrà
quale
,
meditazione
privata
18.
stampatore,
della
Condanna
1758,
in
fu
Francesco
in
a'
ministri
1760.
da
impiegarsi
Per
Giuseppe
fu
55,
1757
senza
nome
Battisti
di
sopra
per
17
pag.
la
in
1758,
loro
in
il
Questa
nel
45,
retta
Ope-
Tomo
nella
confessare.
8.** Nella
36,
poli
Cosmo-
In
stampatore,
obbligazione
e
P.
Busembaum,
Trento.
,
del
Trento.
Tolosa.
di
alla
Dio
8,°, pag.
PP.
in
predicare
Bettinelli
di
76.
airullimo
di
il Battisti
nel
nella
1758
intomo
de'
per
12.'', pag.
Popolo
morale
eseguita
dalla
Vescovi
dvl
Teologia
Michele
ristampala,
anime
Cosmopoli
che
12.*^, pag.
deWinstruzione
Istoria
servire
Trento
Battisti
delle
In
ed
pubblicata
venne
de'
dell*
dannazione
di
La-Croix
bene
per
Berruyer.
nome
quale
Michele
Giuseppe
19.
e
Frane.
In
case.
,
di
senza
proprie
Awerlimento
decreto
Isaaco
di
civica
stamperia
nelle
anche
Prefazione
2
scelta
In
nezia
Vedel
j
Tomo
primo
le
note
Bonelliane
sono
chiamate
notarelle
ziose.
gra-
17
—
Brevi
20.
notizie
salutare
ammaestramento
edizione
più
Presso
di
titolo:
Battisti,
città della
Seccovia,
Tanno
Minori
riformati,
morto
d'anni
72.
Egli
con
questo
in
12.%
ben
fu
4i
Michele
nelli
ha
degli autori,
Cristo
S.
a
letterato
in
8.%
di
San
pag.
Brevi
di
Dedicato
aW
Trento
In
Die.
Simone
1764,
Occhi,
Camoan
da
per
Bolgiano^
Illustrissimo
tal
della
uno
strato
Magi-
Ma
il
dedicatoria,
la
cesco
Fran-
Appresso
ultra.
et
P.
Bo-
l'elenco
e
beato.
Porziuncola
conceduta
Dissertazione
d'Assisi,
Trento
1759.
24,
che
di
Per
1759.
Il letterato
276.
24
dei
salvarsi.
e
Enrico
12.°, pag.
trattano
In
Venezia
Tomio
beato
altro,
Francesco
della
....
Bolgiano.
messo
che
del
vitc^
li
presso
di
allora
l'autore
di
8.
Monsignor
Principe
e
Padova
notizie
in
stampata
e
di
altro
Venezia
sotto
1762,
ordine
Vignola
in
fazione
pre-
Confessore
latino,
Per
in
una
epistolare
Frane.
milanese
fu
Michele
il P.
Gesù
da
ad
un
Battisti,
Carlo
Giuseppe
Fiorano.
Dissertano
aliosque
rem,
obtinendam
sententice
Comincia:
in
da
titolo
:
italicce
de
Brentonico
Necessitas
justificationem
in
Venetiis,
typis
Silvestri
computate
le
Prete,
e
dilectionis
Sacramento
premesse
servilis
Marsini
dello
rta^oni
Dottore
Dei
slesso
ad
perperam
as-
queat,Q\Qg-
Bartolom^
Fran-
di Teologia,
ad
obtinendam
1759,
di
P.
8.**
pubblicate
conversionem,
veram
expKcata
in
autho-
Attritionis
videri
supervacaneum
disse
litterarice
certitudinem
Sacramento,
alle
Hislonce
sufficientia
Tametsi
Prodroma
come
cesconi
adversus
gratiam
serentes.
gesi
1758.
ristampate
Vescovo,
Carlo
Con
Napoli
per
Antonio
fece
titolo:
milanese.
23.
col
la
Dell' Indulgenza
22.
per
Seconda
trentino,
In
1768,
S.
a
Battisti, in
vi
non
e
Trento
168.
nell'idioma
Marco
Trevigi
città
della
In
furono
Bressanone.
il P.
della
Ristretto
Prolettori
dei
note.
pag.
dirigersi negli affari dell'anima^
21.
morale.
Fondo
di Spaur,
Conti
edizione
età
dell* unirne^
della
morale.
sana
Stiria
di
12.%
Napoli,
tradotta
poi
e
in
di
prima
in
con
da
fu
de'
Filippo
in
Inama
Principj
trentina
Gralz
studiosi
illustrata
Chiara
S.
a
Giuseppe
di
ed
Antonio
P.
L'Edizione
in
degli
Michele
Monache
questo
direzione
^
Frane.
del
buona
per
corretta
—
eie.
Occupa
Tom.
pag.
Bouelli.
3
et
1.
172,
18
—
di
Chiesa
della
ComproleUore
e
al
inlomo
istorico-criliche
Notizie
24.
—
M.
B.
Trento
della
Vescovi
Germania^
a*
dell' Italia
e
L
Federigo
Ivi
1761
sinodali,
co$lituzioni
Parte
terzo
Trento
stampatore
civico
Chiesa
1762.
questo
il
sono
rologi,
marti-
Volume
Trento^
Francesco
Appresso
et
étc.
carte
di
Per
448,
calendarj,
bolle,
della
In
prima.
In
allri
con
diplomi,
storico-critiche
Notizie
25.
826.
pag.
Udalriciani,
calendario
e
4."*, pag.
^
,
dillico,
in
vescovile
stampatore
secondo.
Volume
ad
Scisma
1760.
Trento
In
primo.
Volume
eie.
Monauni
Giambattista
ullra.
Imper,
dello
tempi
^
di
intorno
ed
^
^
altri
scovo
Ve-
Adclpreto
chele
Mi-
9
Battisti
al
dicalo
4.°,
Firmian.
di
Carlo
Conte
in
500,
pag.
j
danno
si
Qui
ultra,
et
le
cose
de^
guenti
se-
:
Dissertazione
già
recitata
di
maschi
intomo
S. Romedio
a
nell'adunanza
prima
anauniesCy
letteraria
compagni^
e
presso
i PP.
Vescovo
di
So-
Trento.
Dissertazione
di
Enrico
ad
intomo
Metz
Trento
,
recitata
Cisterciese
dell'Ordine
come
sopra.
,
Calendaria
quatuor.
Constitutiones
Collectio
synodales.
documentorum.
Antiquitales
firmiance.
.
Memorie
del
Memorie
madruziane.
26.
Tridenti
in
1765"
4.'' pag.
^
e
voluminis
TridenUnce^
questa
dedicato
a
Jo.
Episcopali
che
parte,
S. A.
R.
lertii, pars
Baptist.
nauni
Mo-
anche
Vo-
dicesi
Cristoforo
Sizzo
scovo
Ve-
,
Principe
di
Tridentinorum
Catalogi
è
In
desio.
Bernardo
Typogr.
ex
535.
ed
quartum
Cardinal
e
Ecclesice
Monumenta
altera.
lumen
Vescovo
Trento,
Antìstiium
si contengono:
Series
Canonicorum^
Decanorum^
universa.
Prcepositorum
et
Suf-
^
Tridenti.
fraganeorum
Prcepositorum
Catalogi
et
S.
Marice
in
Catalogus
Augea,
MSS.
nunc
Codicum
regulanum
in
S.
Miohaelis
episcopalium
et
,
Georgii
Hackii
Aihesim,
Gries.
Tridenti.
Vindicico
ad
Episcopi
Tridentini.
Capitularium
19
—
Colleclanea
—
Hinderbachiana
in
Judceos
B»
Simonis
innocenlis
inlerfectores.
decas.
Documentorum
27.
De
S.
cultu
Simonis
Tridentini
pueri
mariyris
et
apud
^
Yenelos
Flaminio
auciore
Cornelio
SenaL
Edilio
Yen.
quarta
,
novis
ab
curls
Prati
Tarvisini
locupletata
auctore
ipso
Carmen
Accedunt
eie.
Elegiacum
Hinderbachii
Joannis
et
Thomcs
,
Trident,
Episc.
Tridenti
90,
pag.
dedica
coD
duchessa
di
Monauni^
Bapt.
Del
ai
notarelle
del
versi
di
Spagna,
la
sono
in
4.'',
e
gran
dedica,
la
dall'
autografo
cavali
Pralo
Martyrio.
Episc.,
Typog,
Bonelli
P.
Simonis
Infanla
Luisa
Maria
a
Toscana.
le
e
Jo.
Typìs
1775.
innocentis
ejusdem
de
Epistola
fazione,
pre-
,
0
sia
esemplare
Prato.
furono
stampati
titolo
col
:
pergameno
Li
stesso
De
28.
Fratrum
d'
nota
senza
che
cerio,
anno
Tridentinum
Symeonem
Taurisani.
omnia
opera
Bonaventurce
S,
Ministri
Generalis
minorum
dallo
di
seppe
4.°,
in
Prati
ad
Pródromus
in
Judoeorum
Thomce
Hinderbacbio
dopcf
ma
Gerardi,
typis
immanitate
Carmen
Infantem
inedili;
suppose
Tarvisii
air
mandato
R.
S,
E.
Ordinis
Cardinalis,
scopi
epi-
^
albanensiSy
ctrina
dices
et
editis,
scriptis
et
doctoris
Remondini
29.
Sancii
,
lumen
primum.
Bapt.
ivi
auspiciis
in
1773,
30.
chiarissimo
col.
Lettere
1211,
di
signor
fol.
et
Ordine
Sixti
col.
1271,
ultra.
varia
Giovanni
Ex
P.
M.
Ldmi:
S.
Pont.
tria
e
E.
Vo-
Joan.
secundum,
ivi
in
dicti
ordinis.
lumen
novelle
scopi
epi-
distri'
Episcopali
Vo
Sonetti
R.
vòlumina
tertium,
nelle
1767.
Max.
ejusdem
ultra.
et
co-
ultra.
et
Typographia
Volumen
erudizione
V
in
XIV
1772.
776,
dO'
vetustos
Bassani
minorum,
lementum
Clementis
Tridenti
Monauni,
col.
operum
supp
tributus.
octo
vita^
ejus
inter
recensque
fol.
ex
editorum
sub
in
veneti,
de
agens
libros
in
albanensis,
jusBu
butum
ineditis,
Bonaventurae
cardinalis
ordinis
ac
inventisi
manuscriptos
Sumptibus
seraphici,
1774.
fiorentine
fogli
volanti.
del
20
OPERE
31.
É
volume
un
locis
De
33.
Diatriba
virum
de
34.
Apotheosis
rarcha
cuHorem
data
de
optimum
Joannem
1738.
Comincia:
Januariis
idibus
Lactanlii
clarissi-
ad
sanclorum
litterarum
incidisset
nuper
quis.
16Ó
opinione. Occupa
foglio.
in
pagine
fide canonizalioìm
Gasparis^
sermo
Ne
moralis.
theologicB
de
Comincia:
religiosam.
foglio.
in
bonammque
Baptistam
Quum
INEDITE.
phihsophiam
grosso
32.
mum
ad
Isagoge
—
^sanclorum
solemniter
solita
fieri
universalis
summo
a
duodecim
ecclesice
Me-
scholastico-
capilulis
^
dogmaticis,exhibita^
Jesu
inscripto
clot^um
nell'anno
ctorj
et
ad
devotionis
in
35.
De
36.
De
jure
chipresbyterum
É
37.
Max.
Pont.
Comincia:
opusculum
nec
in
16
pag.
De
de
equitem
data.
muriensem;
decanum
Comincia:
1739.
di
non
per
iroversiayoalde
De
Thunn^
Tridenti
ar-
idibus
Superioribus
diebus
epislolam
sive
notarii
capitis
Nonas
accepi
4."*
testamento
prid.
38.
epistola
dioecesis
9
Hieronymum
virum
et
visitalione
in
^
,
Tridenti
150,
pag.
sanctorum.
procurationis
inlerro%ationem
ium
le-
amice
Riempie
hocco.
san-
nuncupata,
Miraberis^
hceredis
institutione
facta
9
ad
diptychis
demississime
quam
societatis
Regis
4.**
prceclarissimum
tuam.
ergo
Cur
invocalione
Februariis
XII
d'Aprile.
15
Francisco
Joanni
Clemente
dedicatoria:
la
ultra
N.
,
ai
1738
e
D.
SS.
a
recens
Sanato
et
verbum
per
crebro
nutum
Septembris
famigerata
apud
patrimonio
1739.
cegroto
affirmans
scepius
repetitum,
resolutio
Comincia:
É
jurisconsuUos.
duorum
casuum
ab
itera-
data
Isthcec
dì
con-
in
22
pag.
4.*
resolutio
synoptica
9
pag.
alio
10,
in A."
fratre
39.
:
Fraler
sacris
ordinibus
initiandus9
cum
suo.
Criterium
Veronensis9
rinio
Comincia
prcsbytero
martyrii
cetatis
epistolis quatuor
Veronensi
et
cultus
Sancii
Zenonis
scopi
Epi-
,
alarissimo
exhibitum^
nell'anno
viro
Petra
1739,
Balle-
pag.
50,
21
—
—
4.** Comincia
in
humanissitnas
pridem
De
,
Villce
Lagarincc
Hieronymi
nescio
De
Ai.
In
Virginis
Nolburgce
Carolum
Cischium
tanum^
dala
Tridenti
gavisus
sum.
In
42.
La
deque
detectis,
S.
it.
/.
Nonis
:
Juniis
oborlum
illustrissimum
ad
consiliarium
et
Bealce
lipsanis
sacris
oenipon-
Comincia:
1740.
cioè
convinta
le
contra
Sempronio
di
inslanza
ob
me
epistola
equitem
Quantum
infami
Carlo
Monsignor
d'un
imposture
nobile
persona
d'una
giuste discolpe
^
Comincia
TridenU
4.''
calunnia
moglie
data
16.
4.'', pag.
recens
archipresbyleri
abs
et
ornalis-
virum
Lodrone^
aves^
monialium^
cìausura
ad
capellanum
de
Scire
dissidium.
quod
Naco
Comilis
Comincia:
1740.
festi, epistola
de
Marcianum
Aprilis
diei
sanctificatione
Andreàm
simum
ad
LiUeras
acCepi
....
40.
Z".
ila
significasti.
queis
0
Non
:
marito.
geloso
È
ammogliato.
in
4."* Scritto
di
Conte
Conslanzo
cente
inno-
Trapp
,
decano
servire
Cristiano
Dio
a
morì
che
Trento,
Esercizio
43.
'
di
di
nel
d'una
purità
con
di
ai
1741
nobile
cuore
di
15
Novembre.
che
brama
costumi
senza
conjugata^
santità
e
di
^
del
offesa
È
m'indussero.
in
Varj
i
furono
che
molivi
^
4.°
Onirocrites
44.
Comincia:
Marito.
suo
colloquia
seu
Vigilii,et Endymionis
de
pec-
,
Comincia:
somniorum.
catls
dymio?
In
quo
divincB
pus
inquirens.
46.
ralorii
re
de
Dilectionis
In
ad
adversus
nequeo.
47.
obligatio
subtilis
doctoris
incumbit.
clarissimum
circa
Comincia
In
data
nel
:
tempus^
Scotus
lem-
Animadversiones
de
Baptistam
Ludovici
ac
Comincia:
1740.
4.°, pag.
Joannem
virum
Gasparii^
ejusdem
Aristarchos^
f erre
Scoli
mente
foglio.
Epistola
GaspariSj
stertis, En-
4.''
Dissertano
45.
adhuc
Vigilius. Quid
Antonii
Dignas
Mu-
libi grales
18.
criticce
in
Valdesium
Lampridii
vindi-
«
ac
cem
Lampridii
censores
seu
9
,
in
ad
controversia
adiaphorum
Accepi
pag.
62.
Il
voli
mulinensem^
nudius
modenese
lerlius
fu
prò
epislolce qualuor
Immaculata
date
lileras
Lodovico
da
tuas^
Adiaphori
Conceplione
Roma
amico
Antonio
nel
in
B.
1743.
paucis.
Muratori.
mani
RoM.
V.
cia:
CominIn
h\
23
—
Commenlarius
55.
in
mantissa
cum
de
de
prima
Quarnm
tur,
criminosa
inscienlta^
qucesiiones synopUce
in
peccalis
naluralis
juris
iergemince
qua
,
—
2.
causa
de
resolvun-
actuali
inadver-
,
lentia
ad
maliliam
3.
peccali
volunlario
de
Synlagma
56.
Ordinis
ccelesti
ac
diviso
57.
de
Synlagma
Si
celo:
fol.
pag.
de
P,
mincia:
Co150.
capile
lUroque
S.
ec-
Capistrano
Francisci
Fu
quisita^
re-
scritto
lucu-
nel
1738,
4.**
humanorum
capitoli. Comincia:
prof
S. Joannis
dicalum.
patrocinio
ejus
capitoli.'In
dodici
in
de
observanlice
regularis
In
adgrediar.
lucemam
visibili, ad
et
minorum
bralum,
probandum
pierisque
a
metu
scholaslico-polemicum
invisibili
clesioB
vobmlarii
supemalurali
ex
id
Anleaquam
ralione
prò
aliquid agal
quis
diviso
fine^
actuum
in
inlendens
dici
se-
malum.
foglio.
In
ordinis
ralis
eremil.
In
1737.
Romce
4.%
renda
adversus
libros
digeslum,
Comincia
dal
stampa
in
Amando
referendi
per
doctissi-
opus
Mens
Àugustini.
fine ultimo
tutti
a
i Padri
Si
aquceexmari.
Leoni
in
dell' Ordine
foglio^ approvata
adse-
prò
doctrina
Augustinensium
Maria
Conegliano
in
12
niano.
Agosti-
licenziata
e
Ires
L'opera
domenicano
di
17
Dissertano
de
Sancii
13
di
tutto
e
dal
l'Ordine
poi:
la
per
Venezia
dal
vanni
Gio-
P.
eremitano
P.
de'
gente
reg-
Raffaele
minori
di
con
Ludata
1749.
Vigilii
Tridentini
nell'accademia
recitata
Aprile 1749,
Sansepolcro
1749,
Ottobre
ai
lyris gestis,
de'
Borgo
Giugno
Gandolfo
Castel
60.
da
generale
ministro
gnano,
li
Padova
data
con
Rinaldi
Tommaso
di
in
orihodoxia
,
in
priore
e
P.
pridem
inscriptum:
dedicatoria:
È
deum
humanorum
actuum
dedicato
hanc.
ad
temere
non
censores
la
in
ex-gene-
20.
morosos
e
ila
Belleìi
vindicanda
cuncla
aucloris
pag.
de
Specimen
59.
Ne
:
clarissimi
prcefati
mum
Incidi
Fulgenlii
prò
obligalionem
Comincia
carilalem.
Auguslini
S,
agnoscenlis
senlentice
F.
P.
reverendissimi
Doctrina
58.
Taxis
Episcopi,
d'Innsbruck
et Marno
Tan-
1744.
61.
De
leriolensibus
sive
ulriusque
,
62.
ficum
criticce
Observationes
Juvaviensis,
seu
ad
ordinem
Salisburgensis
BhcBlice
antiquilalibus.
comprovincialium
metropolilancc
ti
pon-
ecclesiae
ab
24
—
mabilloniano
anonymo
diaice
a
Papa
e
la
un
Benedetto
volume
Resolutio
ptismOy
in
ac
eochibitam
veterum
in
grosso
secutionibus
nabulis
historicus
Ecclesice
ad
nostram
Innocentis
Marlyris
66.
Beati
Sancto
ha-
scienter^
Ad
in
4.'
Simone
Pue-
È
interempto,
un
lume
vo-
Beati
Simonis
incU'
Comincia:
fogliò.
Tridentini
et
per-
ab
deductus.
cetatem
In
illustrala
acta
christianos^
pueros
Simonis,
Chrislianos
in
judaicis
usque
Innocentis
plicio interempti
de
adversus
potissimum
j
ahsque
1756,
de
Judceis
a
12.
foglio.
Commentarius
65.
dire
num.
Comincia:
Tanno
nwnumenlorum
tridentino
martyre
al
prohibitionem
avanti
che
1751,
edito
exhumato.
vero
É
leclor.
riferite
lucem
in
parochi
Scritto
Seraphim^
Tanno
lettere
mortuo
posfea
i
More
avanti
Tre
contra
tumulato
Collectio
ac
infante
facti speciem.
64.
rOf
de
nelle
coemeterio
ignoranter
scritto
dedicale
humanissime
mirerei
foglio,
volte
più
dedica:
via-
alqtie
BrixinensiSy
mine
la
quod
digestum,
poeta
Comincia
est
in
allegato
63.
vel
Non
grosso
noni
Sabionensis,
XIV.
prefazione:
trovasi
sceculi
ecclesice
pmccB
—
Judoìis
a
^indicata.
Sono
diro
uniti
al
supcedente
pre-
commentario.
Libri
67.
purgati^
atque
68.
del
69.
In
B,
al
consilii
Bassanensibus
literis
Tridentino
cardinale
Poiché
Clemente
in
XIII:
allora
Mihi
fu
jjiiìucia: Vallis
est
odium
objectus
adversus
,
Comincia
di
vescovo
la
dova,
Pa-
agenti^.L'opera:
peregre
4.°
In
Beali
martyrii
odium
pubblicata
V
martyre
patronos.
Rezzonico
in
Aprilis
itidem
Judaeorum
Carlo
narratio
1485
infante
Wagenseilium
consignarunt
e
martirio
Judceis
a
nec
Christi
non
LauretUii
interfecli ;
miraculorum
Pueri
a
auctorum
,
a
Beato
^
scritta
mendis
sul
Comincia:
Puer
vulgaris
aerae
rationem.
Brevis
70.
Trento,
da
Marosticensis
anno
poi Papa
e
Brixiani
apologetica
dissertazione
Simone
Simone
ac
dedicatoria
poetce
illustrati,
Laurentius
peremptus
cum
Pusculi
4.**
Beatus
Basnagium
Mei
alla
Innocente
pubblicata.
una
libertini
adnotationibus
Appendice
Beato
Christi
Simonidos
Judaeis
qui ipsum
patratorum
,
Mani
Bassanum
Osticae
Inter
li
28
et
Maroslicam,
Settembre
1745.
In
4.°
Co-
25
—
del
sanlHà
della
Difésa
71.
Romano
Martirologio
—
d'Ingenuino
il di
contenente
SabionesCy
vescovo-
lui
e
ricavala
nome
in
^
gran
parte
noni
nobile
da
del
manoscritto
un
Trentino
diretta
e
celebre
N.
a
signor Ippolito
S.
Comincia:
le
Dopo
In
ragioni.
72.
Lettera
Santità
alla
avere
Benedetto
Papa
^
Vostra
GuariXIV.
umilissimamente
ste
espo-
4."
Sommo
al
Benedetto
Pontefice
XIV
in
difesa
^
santità
della
V
Comincia:
73.
del
e
martirio
della
autore
ad
Risposta
B.
Adalprelo
dissertazione.
erudito
un
ed' al
santità
alla
del
In
martirio
4."*
della
censore
del
B.
in
data
la
che
negarsi^
ritrovasi
ad'un
reliquie
esprimente
le
Novembre
1755.
In
studj\
S.
di
altro
dell'
a
che
di
li 28
Gennajo
ad
de
Ex
S.
a
77.
De
ad
di
in
Trento^
Trento
da
li 24
altri
certi
fu
1756.
Sanctis
data
nudius
circa
1755,
Roschmanno
da
signor
mon-
tore
amministra-
vescovo
finalmente
cardinale:
eziandio
ingiunta
:
illuslrare
ed
nel
di Firmian,
con
Comincia
illustrate.
commessa
Antonio
e
David,
e
raccogliere,
fu
signor
al nostro
volte
faticare
cioè
allegato
in
amico
nn
Comincia:'
Sarò
Patribus
in
Abrahae
D.
predetto
ma
P.
Ro-
tecum
a
tre
habito.
mandò
e
Ronelli.
dubbj
proposti
in
In
;
stola
epi-
Marchionem
Baronium
Maggio
Trento
rispondere.
in
incolentibus
sinum
berti,
Al-
praevlum,
data
brevissimo
Conti
essa,
P.
Anaunia,
li 14
dei
Conatum
suo
Clementem
Roveredo
tertius
il
risposta
deW
ad
intorno
dal
Anacoreta
virum
Felice
Francesco
scrìtto,
Romedio
clarissimum
Cavalcabò,
sermone
di
,
avea
più
Lettera
ed
cura
ulteriormente
quanto
76.
avvalorate
amministratore
di
venne
Abramo
Trento,
che
seppe
Compagni
Conte
Ernesto
vescovo
poi
intorno
data
sgombrato
Compagni
al
inverno,
quegli
Trento
La
e
plenipotenziario
cessò
note
tempo.
Leopoldo
dal
e
con
e
Remedio
S.
principio
nelli
può
secolo^ che
nono
principato
e
Valentino^
Giacché
Remedio
previa,
in
Qualora
quando
Beato
Comincia:
di
Atti
dissertazione
il
del
del
vescovado
Non
4.**
75.
gli atti
del
borgo
di
A.""
In
iscrizione
torno
in-
vescovo
Comincia:
1755.
censura.
sulV
amico
Vezzano,
in
Giugno
manoscritta
vostra
Lettera
74.
li 24
Trenlo
dissertazione
Adalpreto
y
Trento^
Trento.
di
vescovo
1757.
4.%
pag.
Comincia:
15,
26
—
nihil
De
78.
ifidulgentiam
Cum
80.
81.
de
historicum
Specimen
distributum.
territorio
4.°.
Sagis^
duodecim
in
Magis
et
airitalia
circonvicini
del
scrittori
alcuni
ad
intorno
luoghi
de'
e
mincia:
grafia. Co-
et
4."*
In
sloriche
Memorie
liberiate
deque
In
Deum.
omniscium
syntagmala
Dei^
lucrandi
4."*
In
Porliunculae.
scientia
de
Dialogus
iterala
consuetudinem
circa
ajunt
quam
,
79.
innovando
—
tino
tren-
spettanti^
rac-
Principis
dentini.
Tri-
9
coHe
servire
per
82.
Vita
tilur
a
C.
bre.
Comincia:
lo
Rosa
84.
del
di
Trenta
In
di
S.
Triduo
di
vita:
breve
un
fu
celebralo
Clarisse
Thunn
86.
intitolato:
Il
di
di
Chiesa
conladino
S.
di
pie
pag.
omni
1743,
per
V
apologista
Ecco
una
cosa
suc-
nel
Dio.
Carlo
della
di
di
lei
timorate
di
Dio
Ordine
scolo
Opu-
vita.
Antonio
Trento.
Comincia
4.%
di
Roveredo
Il
180.
pag.
triduo
di monache
1738.
'sopra
cattolico
delle
Comincia:
1758.
terz'
Domenico
In
via
per
del
d'ogni
e
libro
al
faccende
sue
Essendosi
grado
il
più
e
In
carattere.
più
4.",
67.
87.
serafico
in
e
Seltem-
mox
9
persone
pe-
^
centra
Pesaro
Filarnion
guidalo
Trento
da
Ottobre
28
27,
teologica
in
di
11
Comincia:
principe
e
serva
gran
giorni 26,
scritta
Cielo
la
Censura
enixe
l'anno
loico
ristretto
vescovo
nella
ne'
ed
7
Reverendissima
Altezza
sua
Nacque
quod
Roma
un
Michelina
,
la
Viterbiensi
parentibus
in
Lammie.
Beata
con
a
di
Rosa
4.°
Francesco^
Conti
de'
6,
orla
compose
delle
della
dedicato
S.
Viterbo.
notturno
risposta.
85.
Le
giorni 4,
argomentazioni
Congresso
de
octavario
Yiterbii
Tamelsi
Comincia.:
32.
pag.
prò
li
piis
clarere.
monisleró
4.%
franciscani
per
ac
1755.
redaclae
cioè
R.
S.
In
Brescia.
Episcopi
Tanno
breviarii
formam
virtute
coepit
innanzi
Lectiones
ampliorem
Albertis
de
antislilis.
praeclari
83.
in
Francisci
di
Mazzucchelli
Conle
scrina
Fu
hujus
al
Trento
Giovanni
Dissertazione
dottore
S.
sulla
storico-critica
vita^
dell'Ordine
Bonaventura
gli
e
de'
scritti
del
scritta
minori
j
nel
Maria
1759,
ad
istanza
Mazzucchelli,
che
del
nel
chiarissimo
volume
Conte
signor
2, parte
4
degli
27
—
d' Italia
Scrillori
la
loda,
Giudizio
88.
si
Ristretto
della
vescovo
i760,
Baroni.
nel
4762.
in
Giugno
antiqua
in
93.
novello
di
Attor
94.
ec,
95.
dal
96.
*
Trento,
tutto
97.
Valvasense
Risposta
dal
data
in
ralionis
è
puero
bastiano
Se-
in Trento
Pont.
Max.
il
capitolo
tutto
data
nerale
ge-
foglio.
B.
Germaniac
M.
Gerbert
ecclesiarum
V., raccolti
nel
1762,
benedettino.
lode
in
canzone
di
di Cristoforo
recitata
Trento,
PP.
Sizzo
di
due
con
chiesa
nella
Somaschi
Sonetti
di
parrocchiale
Trento.
Comincia:
prolissa.
prediche,
nel
istruzioni,
alle
li 22
alla
dietro
tonsurando
praeditum.
in
ragionamenti
4, nel
liari
fami-
rivano,
di
mese
intomo
Giugno
alla
abate
Cesare
Luglio
1766.
Comincia:
vita.
ante
4.°
anonimo
signor
Trento
In
delV
letterarie
ricerche
chiarissimo
scritta
quella
a
1, parte
tomo
Trento
occupato
De
di
In
contrapposta
fatte
sig.
numero.
gran
Lettera
dai
,
de'
Panegirici,
in
Wen-
natali
scritta
XIII
nome
Febbrajo
18
ed
orribili,
canonica,
usu
ai
Maddalena
che
a
P.
principe
e
1764
Maria
S.
Clementem
N.
al
pronostico
vescovo
Seltembre
chiarissimo
Lucca,
di
Conceptione
dati
e
Fausto
nell'anno
al
trentine
1762,
de
21,
nel
chiari
i
Ni-
da
principe Giuseppe
trideniinae, aliarumque
monumenta
4.'', pag.
scrìlto
Trasse
Francescano.
Ecclesiae
si
primo
capo
Liechtenstein
Trento,
Croce
S.
D.
SS.
dell'Ordine
92.
delle
e
iO.
ad
nel
Mantova
di
serenissimo
di
pag.
Epistola
91.
canoni,
Nel
di
Giorgio
le lapide
rettore
4.%
In
Comincia:
danaro,
8.
sopra
Donati
de^
foglio.
del
impiego
latini,
e
Comincia:
4.'', pag.
Lettera
di
del
Liechtenstein.
In
90.
vita
delV
in
Per
80.
pag.
principe
e
riguardo
a
di
ceslao
4.%
volume
giusto
greci
Comincia:
stampa.
libro
casisti.
e
In
colsburg,
del
Padri
V autore.
propone
89.
il secondo
sommisti
de*
decretali,
sopra
SS.
la
un
Bonaventura,
,
per
legge. É
de*
tratta
verbo
,
chi
a
col. 1
3
not.
,
già pronta
dice
breve
in
esporre
dove
la
e
2357
pag.
,
—
In
4.°, pag.
1772.
1755.
città
Orlandi
di
rugino,
Pe-
ché
Avvegna-
8.
septennii complementum
nel
pata
stam-
Comincia:
stio
quaePuerum
28
—
98.
familiari
Lettere
—
italiane
diversi
a
latine.
e
Un
vo«-
^
lume
in
99.
Tridenti
100.
6
Monte
che
del
ricusa
di
da
riservata
scrilla
in
Bonelli
di
pote,
ni-
suo
Gradoli
appresso
quel Seminario
di
caso
e
un
confessore
vuol
confessarsi
,
li 29
Trento
moribondo,
un
ad
vergogna
in
Trento
^
riservato
per
data
semplice
fiabe.
vostre,
il
sopra
peccato
un
Hoc
Benedetto
due
Ma-
nepoiem,
sorore
di teologìa in
arrivano
confessarsi
in
grazia
ecclesiastico
prete
un
Franciscum
Comincia:
professore
Mi
ad
confessore
un
ex
abate
signor
poi
e
autorità
di
suum
divina
convitto
Comincia:
Lettera
munito
al
1782,
101.
ad
1774.
alla
intorno
Fiascone,
Vescovile.
Julias
nonas
direttore
epistola
presbyterum,
Lettera
Febbrajo
5
moltissime.
allre
bapiismo
Judicariensem
data
li
abortivorum
De
ranium
ed
208,
4.", pag.
Novembre
1775.
^
Comincia:
Nel
del
caso
Sentimento
^102.
casus
Austriaca
vel
dioecesim
ad
ipsam
9
impedimentis
in
in
ad
quibus
sueverat,
post
Imperatore
li 50
Ottobre
Maggio
105.
hujusmodi
ed
domeniche
la
sopra
ed
altre
dalla
delle
allre
ab
in
Aug.
Trento
casus.
lezioni^ epistole
feste
Marchetti
lezione.
dichiarazione
che
feste
pocnis
con*
che
occorrono
[ì)
dateli
y
Giovanni
Affinchè
Comincia:
recurri
scritta
volgarizzamento
Sacerdote
dal
Osservazioni
le
Cum
spensare
di-
casibus^
in
gravibus
recursum^
ditione
possint
antea
y
fatto
1781.
sub
le domeniche
tutte
per
VannOy
tutte
sul
Osservazioni
evangelj
tra
Comincia:
1781.
in
matrimonium
Apostolicam
hujusmodi
la
per
sedem
habentes
extendentem^
se
novissime
II
Josepho
104.
ed
inlerdictum
carne
Febbrajo,
dirlmentibus
Sedem
romanam
nel
episcopi
an
^
della
dispensa
scritto
1781,
Resolutio
103.
alla
intomo
dell'anno
quares^ima
moribondo.
4.%
In
degli
occorrono
pag.
Evangelj
tra
50
60.
di
l'anno^
^
dal
fatta
del
sacerdote
Giovanni
scritte
Marchetti
nel
Gennajo
^
Comincia:
1782.
Dodici
106.
(2)
anonimo
contra
{{)
Da
Bresimo
(2)
D.
Francesco
Lin.
8
riflessioni
del
sopra
l'inveterato
neirAnaunia.
Claus
di
Trento.
Proemio.
le
costume
In
4.%
Rappresentanze
di
cantar
pag.
95.
fatte
la
messa
da
un
so-
29
—
—
nella
lentie
di
Nostro
mezza
notte
della
Signore
Gesù
Cristo,
Siccome
:
107.
è
non
De
scritte
disciplina
et
doctrina
In
et
sacra,
del
Agosto
21
consiglio.
moribus
fide^
novilates
nionum
saggio
solennità
grande
4."*,
Natale
cia
Comin-
1783.
pag.
adversus
antiqua
Santo
48.
profanas
operibus
ex
opidoctoris
,
seraphici
S.
Bonaventurae
aliorum
ac
patrum
atque
doclomm
,
deducta,
in
libros
ventute
secundum
XIV,
ordinem
tres
ac
ecclesiastica
locorum
Tomos
et
theologicorum
distributa,
religiosa.
prò
Comincia
,
omnes
homines,
ut
inquit
doclor
noster.
vite
:
digesta,
institueìida
Quemadmodum
et
ju-
SÀGGIO
DI
L£TT£A£
Padre
DEL
BENEDETTO
BONELLI
CATAIiESE
DA
,j^i
brevi
che^
ricavati
Cenni
in
Crisostomo
di
si
P.
dati*
parte
gran
Tovazziy
opuscolo
quesf
del
biografici
Benedetto
Elenco
del
inseriti
sono
lume
aggiungeranno
netti
Bo-
nel
ed
P.
vanni
Gio-
principio
estensione
cune
al-
9
di
lui
lettere
le
quali
si
scelte
sono
quasi
9
saggio
molte
le
fra
che
si
ancora
Esse
conservano.
,
vero
non
parole
proposte
vengono
di
o
squisitezza
leggitori
benevoli
e
per
far
di
un'idea
loro
si
gusto;
delle
ammirare
di
modello
come
la
per
sceltezza
bene
di
dare
per
letterarie
sue
per
ai
denze
corrispondel
prontezza
suo
^
animo
chiedeva.
a
prestare
utili
e
cortesi
servigj
a
chi
nel
ri^
52
I.
Reverendissimo
Al
Abate
il Signor
Sig/
Sig/
Chiarissimo
e
Ballerini
Pietro
D.
Colendissimo
Padrone
ec.
IN
Reverendissimo
Colendissimo.
Padrone
Signor
Signor
grazie
ed
conoscere
Oh
rampi.
avviso
sarà
più
ammirare
che
in
Roma
Y.
S.
lui,
di
manterrò
anzi
ritorno.
Di
me,
né
carteggio
il
di
lusinga
cui
la
Ga-
mio
per
che
speranza,
mai
dimenlicherommi
io
essolui,
con
amor
di
di Monsignor
questi! Degno
avvantaggio
questo
Reverendissima
Mi
Porpora.
soddisfatto
rimasto
è
si
Personaggio
sacra
doltrina
e
1761.
occasione
dala
avermi
per
V erudizione
degno
della
ancor
di
debbo
Le
Setlembre
12
Trento
Infiaile
Verona.
ne
fatto
sono
pregiatissimo
avrà
che
debitore
in
a
più altri
,
incontri
ho
provato.
medesimo
La
E
supplicandola
riverisco
di
cuore
col
per
la
Signor
continuazion
Abate
del
simo
degnis-
suo
,
Fratello
Girolamo
e
con
distintissima
stima
mi
confesso
,
in
tutta
fretta
tìi V.
S.
Reverendissima
Umilissimo
Fr.
DivoHssimo
BENEDETTO
Ohbligatissimo
da
Cavalese
M.
servidore
0.
r!
5o
II.
Illo8tri88imo
ReverendisBimo
ac
Proposito
Gan.
Domino
Domino
Lat.
Reg.
Patrono
ac
Angustini
P.
Gratiosissimo
Pollingae.
MONAGHII.
lUuslmsime
Patrone
ac
noverim
probe
Cum
Reverendissimam
ac
Domine
Reverendissime
ci
Graliosissime.
Domiualionem
Yesiram
huraanitale
esse
ea
Domine
Illuslrissimam
erudilione,
do-
ac
,
clrioa
facilem
ut
aditum
praebeat
in
auliquarum
rerum
islhoc
,
tabulano
suo
locuplelissima
ac
compererim,
loque
slanlissimi
vel
humanissimam
eamdem
ad
Veslram
lilleras
omnibus
orare
S.
Opusculorum
si
Geueralis
Minisler
difficilem
mihi
randae
ut
eo
ceps»
venlurae,
quenles
complectilur:
5.
8.
Examcu
1.
Operum
Vitam
Theologicorum.
5.
9.
scriplorumcu-
dein-
noslrales
slUdeant
magis
S.
scripla.
Opusculorum.
dalis
nuper
Edilionis
Prolegomenon
ludiculos
Quippe
,
ejusdem
circa
judicio.
atque
jussis,
Operis
Animadversiones
eorumdem
Calalogos
Mei
Yilae
ut
permotus
ineditis,
€X
me
eliam
,
valere
Scolo.
ad
aut
praecipue
ac
dedignelur.
novaeque
fine
ego
subliiitalibus
quam
clrinam.
ferendo
opinor
ausim
precibus
praeserlim
litteris
prae-
Operum
1486,
an.
illustrandae
Doctoris,
,
Yanis
Edilio
significare haud
commisit
Seraphici
,
si
qua
sarli
ver-
Domlnationem
ipsamquc
gravissimis
meus
Collegii
dare^
eorumdem,
mihi
sparlam
omnium
que
ul
uni
bine
eximiam
ac
cer-
tà
celebri-
patet
ornamenlura»
anlìquior
Cedex
habeatur,
forte
islhic
obleslari,
Bonavenlurae
Manuscriplus
quis
et
bumillimas
atque
late
islius
Amori
juxla
meas
nominis
qua
Eusebius
insigne decus
ipse
indagatoribus,
pepererit
Rempublicam
Dominus
Clarissimus
sibi
quantam
Lillefariam
apud
lem
Bibliotbeca
4.
arliculosse-
Docloris.
Canones
breviores,
10.
2.
prò
Do-
rile
fusioresque
6. Ediliones.
Àsceticorum.
Bona-
7.
Ad
Codices.
divinam
34
—
—
speclanlium.
Scripluram
nentium.
Ex
16.
loedilorum.
15.
in
qualem
Yir,
quidem
Indignum
inservire.
memet
Vestra,
proposilo
meo
lalis
ut
agnosco,
Dominalione
eadem
Dominalio
possint
quaeve
curanda.
Edilione
nova
intéUigit Sapìenlissima
indigeam,
adjurnenlis
quibus
Supposililiorum.
14.
prò
perli-
Serapliicam
locerlorum.
conseclariis
De
facile
omnibus
bis
13.
Sermonum.
12.
Religiouem
Ad
11.
lanlusque
mìhi
suspicio
Vestra
exi-
,
guo
mihi
nuUiusque
nominis
superque
fuerit,
sed
sculi,
adlinet
ut
sima
festa
Dum
eisdem
in
exaclus
turque
titulo^
ipsorum
Dominatio
quoque
ad
ipsi
Vestis
osculo
D.
Tridenti
jussa
flnem
ad
S.
Bernardinum
Obsequentissimus
Fr.
ausui;
BENEDIGTUS
det
ut
humanis-
enim
ita
ipaani-
scriberem.
sospitatem,
exhibeo,
sine
ut
ac
exscriba-
catalogus
nonnisi
mihi,
paratissimum
Illustrissimae
V.
Veniam
Quod
rogarero,
adsit,
tamen
desidero
faciam,
cen-
Opusculorum
vehementer
quaeque
ita
si
hoc
Opu-
aut
antiquiores,
1486
meo
sumpsi
Operis
praestantiam.
atque
principio.
tanto
coactus
longam
vero
etiam
aulem
praetereundam
neque
au.
enim
Àmorlium^
indicandis
In
contentorum
ac
Vestra
necessitate
dicto
D.
iilulum
exprimatur,
Typographi
nomen
cum
Ediliones
ad
vero
nedum
antiquitatem,
Codicis
ejusdem
serem
praestiterit.
initium,
ejusdem
etiam
laudatura
per
optarem
Salis
respondeal.
manu
aul
visum,
Mauuscriptis
Codicibus
id
si
bene
sibi
alium
aut
propria
me
Sacrae
cum
sim
fine
ac
permansurus
Reverendissimae
3
Humiliimus
BORELLUS
Idus
Octobris
atque
1763.
AddicHsstmus
Strici.
Obs.
Sertms
S.
F.
etc.
III.
Reverendissima
Altezza
Sua
A
Vescovo
di
Principe
e
Monsignor
de'
Passavia,
Ernesto
Leopoldo
Firmian.
di
Go^ti
Passavia.
Altezza
Reverendissima.
S.
Trento
Mi
la
attesa
innata
sua
eh'
secondo
Il
glieli
i
innocente
un
rilevato
Ora
tenere.
città
questa
il primo
io
mi
suadeva,
per-
negli anni
avendo
stro
Mae-
P.
cotesto
perchè
lume,
Vo-
terzo
spedito
errore,
di
Consoli
Signori
di
mezzo
per
1763.
il mio
compatito
iusiememente
averle
Ollobrc
Reverendissima,
Vostra
avrà
mandarle
non
fatti
avessero
di
da
nacque
che
Altezza
T
clemenza,
V ardire
ebbi
Agostiniano.
e
che
credere,
giova
28
Bernardino
il mio
scorsi
sbaglio
,
e
di
procurai
tantosto
secondo
emendarlo,
Signor
al
coU'ispedire
Valentino
D.
in
Zuech
il
anche
primo,
Mezzo-Tedesco
,
da
la
cui
dubito
non
del
slampa
tutti
uscirà
Con
di
del
alla
occasione
vederla
questo
poi
Chiesa;
contiene
sino
primo
in
governo
mi
uffizio
doverosissimo
sin
ritardai
sebbene
dir
mollo
certamente
ciò
che
prima
avere.
rendissima
Reve-
congratuli
trasferita
ad
a
ad
ora
però
posso
,
Tostochè
mi
plauso
di
pure
Vostra
secolei
e
così
farglielo
l'Altezza
cuore
acclamazione
e
di
Rimane
Catalogo
Chiesa.
questa
permetta
del
il
all'ultimo,
l'onore
darommi
vivo
più
tanta
con
insigne
che
luce,
col
siccome
dal
felice
pubblica
questa
tesla
Lei
di
che
nel
Trento
indiritti.
prestamente
vcrrau
che,
quarto,
i Vescovi
r articolo
che
Le
citar
eser-
ogni
con
seguisse,
co-
rità,
ve-
glieriio
^
ardentissimamente
Pastore.
ìnclita
Casa
e
che
altresì
che
desiderato,
Mi
permetta
riprotesti
quell'antica
anzi
a
voluta
L'avrei
Lei
ed
obbligatissima
a
tutta
stro
no-
la
servitù
sua
che
,
imparai
da'
mici
assicurandola
Maggiori
,
che
,
non
cesserò
36
—
di
-regolamento
buon
al
d'implorarle
giammai
Dell'
Lembo,
e
slima
infinita
con
nuflesso
ge-
zióne,
Benedi-
Pastorale
della
prego
E
Principato.
e
razione
vene-
e
Reverendissima
\'.
A.
La
pel
rassegnarmi
a
passo
piedi.
il sacro
bacio
Le
Chiesa
sua
assistenza
Divina
la
aliare
sacro
cotesla
Sacri
suoi
a'
—
di
BONELLI
BENEDETTO
Fr
Servidore
Obbhgal'ssimo
ed
Ossequiosissimo
Umilissimo
M.
Gavalese
R.
0.
IV.
Padre
Al Reverendissimo
Il
P.
Edelbeckio
Giovanni
D.
Colendissimo
Padrone
G.
R.
Teatino
ec.
Monaco.
Colendissimo,
Padrone
Padre
Reverendissimo
la
Siccome
m'ha
sua
P.
mandato
cosi
notizie
infinite
rendo
Le
di
tesoro
un
grazie
,
nella
Germania
Oefele.
Felice
mi
del
Signore
le
lodi
che
a
ciò
che
che
mandi
do
di
favorisce,
di
ma
simih
lui, si debbono
ritrovar
fatto
non
namente
eter-
Andrea
e
alla
mentre
Germania.
col
vieppiù
simo
modestis-
pure
libéralissimo.
ancora
Lei
scrive
mi
Letterati
a
di Lei
Iddio
Tutte
mezzo
,
mi
si
è
aperta
questa
miniera.
Ella
naventura
Bo-
Letterato
un
Signor
Chiarissimo
egli è
dottissimo,
molti
a
mi
professo
Le
me
S.
,
di
afl'atto
cotesto
che
veggo,
pari
ne
simile
Da
promette,
dispero
Io
tenuto.
di
gli scritti
per
e
pregiatissima
ultima
coir
Reverendissima
Y.
1763.
Dicembre
15
Tremo
vedrà
nella
qui
annessa
57
—
cartella
di
Indicello
un
—
Monasteri
vi
quali
ne'
si
conservano
,
vengonsi,
Lunedì
prossimo,
lui
che
la
ora
e
Le
molti
da
Copia.
Io
Non
alle
(1)
spero
tata,
più inaspet-
quanto
Dio.
con-
Eletto
nuovo
consacrato.
perchè
ripiene
Natalizie,
ed
susseguenti
di
solita
la
con
mano,
venuta
auguro
Feste
e
elezione
loro
v'ha
di
cose
viglia
mara-
Dio
suol
,
Sante
molti
con
di lui
combattuta
venga
prossime
La
credersi
il demonio.
opporsi
sarà
sapere
qualche
il nostro
in appresso
governo.
ora
impetrarne
accade,
non
ed
più può
tanto
le
altro
se
buon
ed
di
Lei
i titoli, ^he
Prepositi,
e
da
,
il possesso,
un
bramerei
Io
scrivere
loro
poter
per
prenderà
Bonvenlura.
S.
rispettivi Abbati
de'
i nomi
da
di
Codici
MSS.
stima
celesti
di
nuovo
un
simo
felicis-
anno
felicità;
pari
rispetto
e
benef^izioni
dole
bacian-
e
rìprotesto
noi
sempre
per
Di
V.
Reverendissima
P.
Umilissimo
Divolissimo
Obbligatissimo
Fr.
BENEDETTO
BONELLI
Sejrvidore
Francescano.
V.
Reverendissimo
Al
Padre
dell' Oratorio
Prete
di S.
Giaseppe
Bianchini
Filippo Nerio
(2).
Roma.
Trento
Nell'atto
nelle
che
prossime
e
che
sante
Le
(1) Cristoforo
(2)
Patria.
li P.
col
Feste
rendo
Sizzo
Bianchini
sulla
cuor
e
mille
de
fu
penna
nuovo
e
mille
anno
20
Dicembre
Le
prego
ogni
grazie
per
J763.
e
celeste
le
sospiro
zione,
benedi-
notizie
in-
Noris.
prima
Canonico
Bibliotecario
in
Verona
sua
59
—
assicurarmi
vieppiù
piedi
di
La
il
conservarmi
fluir
senza
ma
Di
amore,
di
col
e
mai
esser
E
genuflesso
a* suoi
raccomandarnai
bacio
delia
Dio,
a
fluisco,
mano
sempre
Reverendissima
P.
V.
verità.
Benedizione,
suo
di
la
ripescare
e
della
prego
—
Umilissimo
Divotissimo
Obbligatissimo
BENEDETTO
Fr.
BONELLI
M.
Servo
0.
R.
.
VI.
Allo
Padre
stesso
Bianchini
Roma.
Trento
Siccome
liberata
del
consolai
la
la
quanto
della
di
Dio
,
dottrina.
santa
e
Francescana
atto
le
con
piacque
al
Dio
Ganganelli
S.
creato
Papa
Opere
ad
(1)
Cardinale
e
si
chiamò
detto
a
d'instare
Defunto
Clemente
Vincenzo
XIV.
perchè
delle
lasciate;
Antonio
la
e
gione
Relimolto
cosi
dunque
P.
vieppiù
chè
per-
utile
Alunno,
Giacché
il detto
ed
stumi,
religiosissimi co-
valorosissimo
se
con
primo,
sia
secondo,
T ottenimento
Giovanni
del
Reverendissima
del
un
intesi
Sbaraglia,
consolato
illustrarla.
Ella
per
Giacinto
1764.
pressocchè
cosi
gli esemplari
per
chiamar
vegga
dal
Donaventura,
(i) Il
perduto
di
P.
V.
Duolmi
ha
Signore
di
amor
per
sue
del
P.
udirla
iacomodo,
Rimasi
morte.
vita
Chiesa
alla
preziosa
ultimo
infermità
lui
di
ueir
grandemente
suo
mortale
appresso
so
dal
tutto
la
dispiacere
in
mi
4.» Febbrajo
M.
Sbaraglia,
Sua
presso
cose
inedile
fu
di
del-
massimamente
Ganganelli
nenza
Emi-
nel
Ì7G9
40
—
—
•
r
ella
mi
obbligherà
di
e
darmi
pregandola
Le
bacio
orazioni
e
del
la
di
sono
Prìncipe;
io
lo
quella
cuore
in
avemmo
questo
gnissimo
de-
pagnai
accom-
che
stima»
Dì
non
nuovo
lungamente,
intorno
Trentino,
all'Edizione
con
raccomando
mi
mano,
Qui
innaia^Modeslia.
contezza
nostro
il Santo,
da
con
la diXei
sarà
Le
fu trattato
e
Lei
di
ed
esaudito.
che
Vescovo
qualche
anche
Evangeliarj,
Dio
che
favori,
Dottore
éc.ia3i0vLa^^^^i^^
scrivere
a
S.
Dopo
Garampi,
offendere
non
il nostro
finalmente
parlammo
e
per
supplico
slima
sarò
che
Monsignor
sempre,
La
ed
avvocato.
Monsignor
nostro
dire
ed
spero
passaggio
oso
necessaria.
me
a
più segnalali
de*
uno
infinilamenle,
intercessore
riposo,
fa
mi
rolliene,
me
cielo
Lei
onninanicule
come
,
Se
in
Donis
Seplem
de
Opera
e
d'altri
ogni
rispetto
sue
fervorose
alle
e
ec.
,
VIL
ÀiriUastrissimo
Consigliere Aulico
sue
applicazioni
ho
Lei
ben
è
si
non
parlato
de
suoi
della
(1) Nalo
insigne per
sostenute
,
per
la
sua
del
nel
sua
in
mori
erudizione,
pietà,
e
a
per
pel zelo
che
della
Lei
tavia
tute
ne
la
merita
di
congratulo
accompagnamento
moniale
matri-
cariche
ed
Corte
bene
Vienna
le
elle serie
mi
a
consolazione
in
scritto
Posta,
di
dunque
cotesta
ogni
ed
1702
Ora
suo
l'ardore
Patria,
Levico
vasta
e
la memoria
me
dottrina.
e
tutto
nostra
in
la
estimazione,
n
la
con
quella
avanzamenti
con
incomodo
in
Essolei
con
desiderandole
onore
con
ho
non
disturbarla
non
spenta
erudizione
cuore
e
recarle
non
giammai
sempre
singolare
di
di
e
di
timore
per
(1).
di Vienna
che
tempo,
Leviceno
Gaspari
de
nell'Università
guari
passato
illustrissima
S.
V.
Battista
Professore
e
sia
Quantunque
a
Giovanni
Signor
Università,
gloria di Dio, ad
di
ancora
nel
da
cattolica
i768.
lui
con
Egli
somma
Religione.
fu
tutti
uomo
lode
Ai
—
gli Amici,
nostro
Patria
rimarrà
vedere
altre
Nel
a
Card.
di
della
degnissimo
mai
sempre
simili
chiaro
di
il
dal
cui
per
dotta
lodi,
che
gli deve.
delle
di
Opere
le
S.
Bonaventura,
che
E
Codici
di
slima
parzialissima
con
la
che
nella
stessa
edizione
avrò
non
T
tutta
alcuno
Opera,
ziose
dovi-
più
pregiatissima
Lei
rispetto
rozzato
di-
tare
consul-
per
manoscritti
e
resta
Patria
che
di
penna.
nuova
dipende
viaggio
alla
raccomandarmi
con
favore,
onde
di
sono
la
sinattanto
d'intraprendere
Biblioteche^
ec.
e
prodromo,
Tomo
grado
dietro
sua
supplirò,
e
che
quello
a
tutt' occupato
trovo
primo
in
sono
e
mi
Ora
il
non
possibile,
sarammi
nostra
bramo
ma
"
foggia
Lazzero
P.
e
terminato,
dovute
Difesa
nella
nome;
e
abbia
pure
modesta
fatta
dell'erudita
le
io
e
suo
già bensì
gli renderò
pubblicare
Madruzzo
Fratello,
produzioni
Volume
che
soda
bella,
Cristoforo
Lei
mio
quarto
perraellerà,
mi
eziandio
gran
Domenicano
Elia
quali
consolo
Mi
luogo.
del
Ira'
—
a
passo
zia
grasegnarmi
ras-
^
Di
Trento
Illustrissima
V.
S.
S.
Bernardino
Febbrajo
27
Umilissimo
1764.
Divotissimo
Fr.
Obbtigatissimo
BENEDETTO
BONELLI
M.
Servidore
R.
VIIL
AH' Illustrissimo
Signor
Conte
Gianmaria
Mazzucchelli.
Brescia.
15
Trento
Restituisco
con
non
senza
mille
a
e
Y.
S.
mille
replicata
Illustrissima
rendimenti
menzione
T Articolo
di
onoriAca
grazie.
del
Marzo
1764.
di
tura
Bonaven-
Ne
di
S.
ho
Lei
fatto
uso
chiarissimo
42
—
nome,
mi
appunto
come
dichiaro
Pietro
da
delia
vantaggio
pregiatissimo,
Di
lungo
con
alla
Le
mi
nuovo
della
Vita
Iddio
gnore
Si-
gloria,
sua
continui
di
ed
l'amor
a
suo
raffermo
illustrissima
S.
Fr.
5.
maggior
Mi
stima
Umilissimo
P.
dono
Di
riprodotta.
italiana.
somma
conveniva.
prezioso
tempo
letteratura
e
Y.
pel
si
eccellentemente
Lei
conservi
La
lilolo
ogni
per
obbliga lissimo
Aretino,
—
mando
Divolissimo
ObbligaUssimo
BENEDETTO
BONELLI
del
l'Epitaffio
di
e
Raffaello
M.
di
Mattioli,
Savidore
0.
R.
Angela
rina,
Tibe-
Tiberino.
IX.
AU'IUastrissimo
ed
Eccellentissimo
Sig. Giovanni
Battista
Borsieri.
Faenza.
più
Sempre
pochi
di
de
contar
simili
il
scimllarum.
orla
di
cortesia
averci
chi
di
scrìverle,
riuscimmi
di
maggiori,
dopo
a
Lei
tura,
verrà
sarammi
la
Pasqua
sorte
fatto
per
di
io
la gran
pure,
molte
trascriver
altri
non
che
e
carità
Bonaventuriano
della
Ringraziamo
l'Altissimo
due
scoperte.
nostri
intero
poca
occasione
Per
farne
Religiosi, i quah
il detto
Manoscritti
mia
ebbi
non
feUci
è
Aprile
maravigliato
Dappoiché
spedirò
Ma
Le
Codice.
fare
ritrovare
carissimo.
rimeriti
dell'Opuscolo
tal
di
bene,
fine
migliore.
cuore
vuol
Iddio
Rimasi
possiede
dato
tenteranno
e
mi
Lei.
a
principio
4
ch'Ella
confermo,
posso
fiivorirmi
per
mi
1 764.
Trento
di
Opuscolo.
S.
intenzione
Se
Bonaven-*
ch'Ella
43
—
danno
^soflra
vorrei
di
esserie
allra
notizia
di
fretta
L*amo
Io
me.
per
Qui
all'antica
spellante
e
slioio
e
aggravio.
Iroppo
cuore,
—
distinto
con
assaissimo,
vedrà
annessa
famiglia
Borsieri.
mi
raffermo
rispello
ma
non
qualche
risco
rive-
La
irr tulla
ce.
X.
Al
Reverendo
Molto
Padre
Riformato
Prefetto
deUa
Giacobbi
Provincia
Missioni
delle
Orazio
di
Apostoliche
di Macedonia.
dì
P.
V.
M.
teneramente
in
vederla
di
Lei
22
febbrajo
Moena.
Padri
1712
in
Fu
a
donde
discepolo'del
francescani
Giovanfrancesco
sotto
ai 24
morti
di
P.
1763
nel
e
soffocato
Durazzo
al
Predazzo,
fu
dicembre
grata
avanti
Divin
poco
Boiielli. Nel
creato
1774.
ricordanza
anni.
di
reno
ter-
un
di Lei
del
stolico
apo-
cooperi
e
onde
ne
Si
colga
racram-
Dellagiacoma. Nacque
si
il A4
Prefetto
la di
trasferi
parti
da
delle
avvenuto
con
Della
stessa
Trento
famiglia
Giovannantonio
le
per
di
sulla
neve
ai
lui famiglia
Missioni
,
pochi
in
Redentore.
o
dopo
brama
più,
sempre
Giacobbi
turbine
un
la
T incremento
d'anime
ri vederla
di Cristo
vigna
che
meno
di
più bisognoso
dando
Martino
non
prevalse
assista
Le
cbiamò
si
dell'Albania
Mori
tre
secolo
molto
e
sudori
e
della
degnissima
desiderai
fiate
però
coltura
Signore
fatiche
più
i764.
Maggio
promozione
distintamente
desiderio
abbondante
(i) Nel
Gerbino
sebbene
nella
Iddio
messe
Missioni
E
incolto,
più
zelo.
a
sempre
questo
a
impiegata
mollo
27
ho
amata.
Provincia,
alle
che
R.
la
piacere
singoiar
con
Pedana.
Durazzo.
Trento
inleso
Mojena
(1),
Trento
Venezia.
Ho
da
cedonia.
Ma-
da
via
furono
Giovampio
i
e
,
il
—
~
.
coft^G
'
\\c\iVavo
i^vo
yVC
•^•'^'•'
"!-;.
.
^*"' suoi
"f^
^^^',
'.^tf
*^^
sanli
'"'*''"'P'ù eoa
itì'ùiro moudo.
*
XvG^^^^
tr*
K1
Ih
Sacrìfizii,*
quando
essome
allrcsi
Raccomando
abbracciandola
di
caramente
-
li9^ ^^'
--T.'
/^«i/A^«imo
r^.
«I
Servidore
ObbligaiUrimo
UnMTTO
«
M. 0. R.
Caralese
r.
XI.
Alberto
D.
Praekio
Tridenti
^\\
V"i!"ii*a
sAjUictluUitti^ittgeral,
ne
^,ii l'i^a
me
ii.u itioque
it»'
«••'
llUtstrissima
28
Reverendissima
ac
argumento
oslendere,
amor^m
Maji 1764.
Domiaaliouem
esl
quem
alque
nusqjuam
ilidem
Yeslram
^.. "u(is Coilei;ii$ulamen
liiculen-
bene
augumenlura
nul-
'
•••'
pò
;ii«iiusque vìiiilumiiu
'\
*^"iw
..'•*.
(^'
.—
ceu
ac
ruri
egerit. Refri-
glebae addiclus,
inciimbo.
...
.'*..?
r
n^petierìt,
"iuiiia"qtùbus^
-
c'
inoxime
quum
spero,
.
^
eli
solis aeslum
luihi
j^iSiaalcui
i''*''
.r
ijjQics liacleuus
tiiiurum
'""jiaeUle,
(
iucohimilalem
inler
praeslìlere. Quid
sii» Deo
soli
improbos
in-
deinceps,
commlserim.
-
^
,?•*•
^
^.
uU^
-*"
-"
.^""^
-
-
^*'"TZ#"'**
•
ri»
'^^^^
o(H:ns^
AttiiSiivaai
-**'^j)^tiai
:K"iJKhim
iJii.^t'f^'**
deilif Soiisie
Istorico-CrUiche
^
iule^nìm
sttb
Calalogura
praelo esl,
comple-
lamelsi
jani
45
^
din
umbilicum
ad
deesl
perducla;
raihi
Gralulor
~
cuiiii
iypis* pecunia.
prò
eie.
.
D.
lUuslrissimac
y.
Reverendissimac
ac
Humiilimus
Ohsequcnlissimus
bÈREDIGTUS
Fr.
Obstric.
ac
BONELLUS
Seìims
M.
0.
R.
XII.
Eccellenza
Saa
A
Flaminio
il Signor
Corner
Senator
Veneto.
Venezia.
abbia
io
bel
rEccelleuza
meraviglierà
Si
sin
libro
ad
ritardalo
ora
all'Eccellenza
vere
conferire
grazie infinite,
lernila
tenersi
da
Io
che
il
Simone
che
nel
del
avrà
mi
ebbi
sera
villeggiatura
gli soggiunsi
spera
che
sito
per
seri*
l'occasione
di
a
l'
del-
nome
di
renderle
d'essa
Confra-
m'impose
Congresso
che
di
quale pregommi
Egli adunque
B.
la
dopo
ristampa.
la
ordinata
disse
mi
e
ringraziarla
spero
jeri
l' affare.
del
Confraternita
illustre
ma
ragione^
con
a
(2),
solo
Vostra,
agiatamente
poter
eie;
Cavaliere
col
mentre
e
cotanto
giunte
(1), capitolo,
compatito,
Vostra
sarà
ne
sarebbe
bene
tosto
dicarla
de-
,
a
Maria
Pietro
suo
passaggio
Chiedendo
le
Leopoldo,
di
io
ritardo,
pregiatissime
Cultu
(1}
De
(2)
11 barone
pure
Simonis
Gian
Spagna,
B.
Pietro
Tridentini
Batlisla
Gentìlolli
occasione
il mio
all'Eccellenza
grazie
somme
Le
pensiero.
anche
E
di
di
per
baciandole
Venetos.
Arciconsolc
del
Vostra
rendo
Acolanlo.
apud
ciduca
dell'Ar-
sposa
in
gli piacque
e
perdono
del
nuova
presentargliela
Città ;
nuovo
Memorie
B.
di
di
e
questa
per
dunque
sì lungo
Infanta
Luisa
treutu.
47
XIV.
All' niustrissima
Benedettina
Abbadossa
degnissima
(i)
Dama
spirituale
meritamente
da
così
alla
me
a
che
pienamente
mio
nome
confortarla.
E
le
scriva, ad
E
raccomandandomi
ogni
essolei
al
Candidata
con
di
dal
sua
tentezza
con-
mendare
com-
Illustrissima
S.
Mi
la
onde
cenno
fervore
perfetta
i suoi
saluto
di
non
delle
a
adempier
essa
desiderj,
di Lei
venerazione
stima
carle
re-
che
io
soddisfarla.
orazioni,
e
di
e
avvalorarla
scoprirsi brama,
di
tivo
mo-
Candidata
nuova
vieppiù
mancherò
passar
prendo
grazia pertanto
e
Madri
zioni,
consoladi
e
santi
,
verrà
tenuto
tali
Quindi
posso
farà
di
grazie,
tutte.
governo
molto
religiosissime
infinite
sofferenza,
e
Lei
di
la
con
cessa
di
parte
a
mai
religioso
in
se
1764.
ripieno
Y.
riconosce
sono
contenta.
un
cui
le altre
con
felice
Lei
Gonegliano.
Ottobre
né
codeste
tutte
quanto
di
Ferro
,
renderle
uffizio
il
sotto
a
di
in
ritornalo
Monistero
da
pure,
9
edificazione,
egli si
carità, bontà
Lei
ritrovarsi
molta
Colomba
Borlolazzi,
è
Figliuola,
e
raccomandare
di
possa
e
Lei,
medesimo
di
Lodovico
ed
l'obbligo
corre
questo
Conte
presiede,
finezze
ricevute;
S. Bernardino
e
Maria
Domini
Maler
Trento
di
e
Signora
Maria
S.
degnissimo
cotesto
le
di
il Signor
Siccome
per
Reverendissmia
e
e
mi
della
gnora
Si-
raffermo
,
Di
V.
S.
Illustiissima
Umilissimo
Devotissimo
Fr.
(l ) Elisabetta
Contessa
d'Arco,
BENEDETTO
ed
Obhligatissimo
di
figlia del Conte
Cavalese
M.
Giambattista.
Set*vidof'e
0.
R.
48
XV.
Al
P.
R.
M.
Fri
Staidelio
Bonaveaiori
di
Conventoile.
M.
Trento
Roma.
ttìi» \\
lU'Utlu
\iHnli"
mille
R.
Teodoro
ì\
is\ m^U"^
M«
W
Compagno
suo
e
grazie
mille
e
Dicembre
51
Trento
1764.
mi
e
finezze
le
per
la
prendo
,
\\\m'\^
\\\\'^mymih\%\Mo
iW
h^\
eou
|\i^4àìi(^
t^
di
(^UlU^i^u^
\i^^\tiw
qualche
\{\m
»1 (enneiH)
^m\\
vicarohaa
eha
poco
a
dei
ad
fòr
di
il
felicissimo
il
suo
parzialissima
Di
V.
Io
mio
molti
S.
stima
P.
e
M.
a
cui
più
farne
le
è
ci
ge-
dili-
più
perdersi
anche
d' Italia
lo
giunse
non
pre-
maggior
con
Biblioteche
Germania
cerco
nome.
con
e
delle
del
Tuttavia
di
venga
com-
il
gono
ven-
spoglio
,
gloria
porta
non
mancanza
poche
non
maggior
rilamenle
nuovo
Alla
è
uopo
di
un
aupplli'o quelle
alla
anno
aftinché
l' Italia
che
Biblioteche,
onde
quello
bastantemente
può
Bonaventura.
S.
raccorrò
,
Biblioteche
spogliato
a
custodite,
reata.
di
abbiano
onde
posso
codeste
Non
noto.
nelle
eo^a
pi'edelli Inglesi
ora
da
mas^imamenlo
intorno
vin)?^8(ci
ÌM
gVIugles)
)M"^gl)^r^» i'b^
'$m{\^
dii^9Ìoue
«^
mai
quanto
ogni
per
felici
di
dove^
scoperte
Dio
Ed
del
e
:
mi
di
e
riusci
sia
detto
tanto
sol-
Ella
cui
sin
me-
nuovo
raccomandandole
bacio
Le
mi
l'entrante
augurandole
Bonaventura,
che
Santo,
susseguenti,
rispetto
ciò
e
la
di
mano,
e
con
riconfermo
R.
Umiiissimo
Devotissimo
Fr.
BENEDETTO
ed
Obbligatissimo
BONELLI
M.
Servidore
0.
R.
49
XVI.
All' Illostrissimo
Signor
Giuseppe Schreck
Questore.
Milano.
15
Marzo
Illuslrìssima
mi
Trento
AI
di
pregialissinio foglio
rispondere^
che
d'alcuna
Città
di
v'ha
non
fondazione
nostra,
o
nel
V.
S.
memoria,
di
Monaci
Distretto
di
Tonor
do
notizia,
Cislercicnsi
bensì
ma
mia
a
1765.
o
Monaci
nuta,
perve-
in
questa
Benedettini
"
già seguita
non
di
Monache
secolo
nel
Benedettine
XIV
le
S.
Chiara,
a
quello
di
Bensì
Prepositura.
un
insigne Abbate
de
Hetis,
lungo
lasciando
di
secolo
miei
ne'
sino
Dissertazione
una
Apologetica
Lodovico
Signor Proposto
ferito
lui
da
Arrigo
Fr.
sulla
fede
fosse
stato
qual Imperadore,
nelle
nomissimo
Ora
di
sotto
sta
de'
stesso
Arrigo,
viene
descritta.
al
da
Lei
il
con
Se
a
me
Trid.^
e
loro
cui
d' altri
quella
vaglio
che
che
ed
in
a
Volume
Ed
celebri
la
Vescovi
Città.
ed
Lei
far
tocca
che
5
dello
Principi,
a
,
:
nianza
testimoVita
e
assicurandola
me-
intitolato
sulla
a
simo
mede-
nostra
servirla,
Cavaliere,
degnissimo
Città,
vestigio
questa
nostro
stesso
Col
rilevasi
non
nostri
altro
lo
Cistcrciensi
Monaci
il ri-
in celesta
succintamente
d'altri
V ubbidire.
a
Chiarissimo
legittimi Monumenti
in
ho
Sinodo
il Bavaro.
Ordine
quarto
in
Arrigo
falso
Milano,
Vescovi,
tre
quali però
il torchio
accennato
ed
dalle
del
Diplomi
di
altri
pure
lui
comprovando
Lodovico
fondazione
Eccl.
Monumenta
de'
Fr.
Trentine
altro
il per
centra
Muratori,
uno
una
Vescovo
per
Notizie
di
randosi
riti-
e
,
degli Annali
furono
Carte,
nostre
delle
tuto
Isti-
oravi
avuto
uiT intero
coronarono
Arrigo
Fr.
anticamente
Cistcrciense, nominato
Volumi
air
Apollinare,
abbiamo
produrre
a
,
S.
prima
passate
sono
di
ove
XIV
dell'Ordine
cui
parlato
Michele,
S.
nel
il luogo
anche
ed
XII,
quali poscia
,
di
nel
ma
cosa
il
tutta
mandare
co-
la
50
—
sua
iiobil
si trova
Famiglia
dal
cielo
bene,
vero
Illustrissima
S.
V.
oUima
in
e
con
garle
pre-
slima
parzialissima
con
cui
spetto
ri-
e
di
Festa
S.
dì celesti
ricolma
auguro
,
la
prosperità,
raffermarmi
a
passo
Dì
ogni
—
nedizioni
be-
Giuseppe,
Umilissimo
Divotissimo
Fr.
Obhligatissimo
ed
BENEDETTO
Gavalese
da
M.
Servidore
R.
0.
XVII.
A
Reverendissima
Altezza
Saa
Vescovo
e
Altezza
deir
servidore
ebbe
tenuto
umilissimo
Vescovile
origine
che
i Gonti
nominati;
fu
si
Gritiche
Lei
Archivio
e
e
segreto,
suoi
Principe
di
si
Successori
T
giusta
delto
delle
Originale
al
appropriarono
in
Ducato
(i) É
una
di
Trento,
risposta
alla
con
prefata
tutte
Altezza
le
gnissimament
dein
Imperiale
nostre
di
carte
Lei
cessori
Ante-
1027,
mentre
anno
emanato,
Notizie
conservato
medesimo
,
di
Lei
da
per
Isterico
nel
e
-
di
Vescovo
la Gontea
perpetuo
,
e
nelle
nel
secondo
l'onore
Trento,
i Vescovi
nome
nel
Volume
seg.
si dà
sono
tra
questo
obbligatissimo
donazione
neppure
Imperatore
nel
569
pag.
Udalrico
II
Gorrado
pubblicato
me
primo
il
Udalrico
di
Diploma
da
che
e
Tirolo
del
ed
di
per
,
tempo
(!).•
Trento
Reverendissima,
Vostra
Principato
il
significarle, che
Sizze
Reverendissima.
Gavalese,
da
Benedetto
di
Principe
Altezza
Fr.
Cristoforo
Monsignor
il Marchesato,
,
pertinenze,
Reverendissima.
utilità, di-
51
—
rilli,
che
prerogative,
e
Marchesi,
poscia
primo
addietro
che
E
Trento.
del
prodotto
godettero
abbia
dal
apparisce
da
1161
417
pag.
avuto
Diploma
di
similmente
me
e
Conti,
i
Diploma
tal
vigore,
e
Imperatore
Volume
mentovato
secoli
ne'
sussistenza
la
tutta
Federigo
di
Duchi
e
—
più
tacere
per
seg.
nel
,
altri
confermativi
Diplomi
ed
vicini.
più
noi
a
d'altri
In
Conti
rammentati
giammai
Cesari
Augusti
il
tutto
Tirolo
del
ne'
secolo
secoli
XI
trovai
non
né
come
steriori^
po-
nel
tampoco
"
della
quella
589
pag.
Tirolo.
Carta
essa
422,
Adelpreto
di
e
di
di
Tirolo,
del
de
del
ivi
Trento
nomi
i
Adelpreli
d*
e
1163
Adelpreto,
B.
Principe
e
seguono
Conti
Bertoldo
altra
un'
Cattedrali
delle
descritta
Comilis
seguito
è
si
Volume
di
Vescovo
nostro
occorsami
predetto
nome
in
va
nominati,
medesima
nella
il
Canonici
alcuni
il
legge
ne
dopo
ove
nel
1144
si
memoria
prima
La*
del
ove
seg.
e
dopo
Xil.
Carta
Ad
pag.
e
secolo
del
principio
di
e
Verona
Alberto,
sia
o
Arnoldo
Conte
9
di
Grififenstein
d'
e
ed
Elberardo
di
Conti
Arpone
Flaone.
rono
Fu-
,
altresì
pan,
e
ne'
ed
celebri
Conti
i
di
Principe
che
che
ha
che
gliela
tutta
Trento
e
Le
poi
faccia
tutta
l'
S.
fa
nobil
equità
Bernardino»4
la
ragione,
d'
un
ed
Sovrano,
Agosto
Corte.
0
al
a
Ora
tempora^
inchino.
ardentemente
ecc.
1765.
Conti
erano
profondissimo
un
i
venivano
esclamerà:
Reverendissima
Benedetto,
più
tempo
tanto
quanto
lui
di
la
tutti
quali
inferiori,
Congressi
pubblici
i
di
torno
stesso
d'UUen,
Trento
Vostra
F.
nello
d'EpVescovo
compiere
se
o
Le
l'
tezza
Al-
Fatai
dirà,
desidera^
52
—
XVIIL
All' ninstrissimo
Abate
Signor
Giorgio
Martini.
Galliano.
3
Trento
Illustrissima
intorno
Fratello
Il riflesso
{i).
vita,
in
e
della
alla
amara
ut
del
al
però
recatami
nuova
morte
cristiana
sua
conforto
tal
deeci
V
sensibile
mollo
fu
Mi
de' suoi
in
sofferenza
,
r
Apostolo
)
caeteri
siciU
qui
,
pianto
Ad
la
de' peccatori,
morte
perchè
modo
ogni
,
sano
gli
atomi
la
ma
nelle
ed
stessi
spera
bilancie
il nihil
coelorum
gnum
Toro
vuole
menomissima
senza
a
sono
al
gloria.
E
ripurgata
parte
da
pregandole
stima
e
Di
comun
suffragio,
comun
S.
apportar
ci
avvisa
Merita
bensì
giusti
divina
della
giustizia
polvere,
mancherò,
non
così
accelerare
al
sia
ne
pio
in
e
pe^
re-
ricerca
che
come
sic-
in
porto
rap-
defunto
consolazione,
vera
già.
non
intrabit
cordoglio,
ogni
a
de'
morte
medesima
io
per
Dio
rispetto passo
V.
la
scoria;
del
habenl.
non
S.
costumi
morte,
coinquinatum
,
V.
Signor
ottimi
( conforme
contristemur
non
da
dilettissimo
suo
tenore
1765.
Dicembre
con
la
fetta
per-
rassegnarmi
Illustrissima
,
Divolissimo
Obhligatissimo
Fr.
(i) Leopoldo.
BENEDETTO
£d
Umilissimo
BONELLI
M.
Servidor
0.
R.
vero
53
—
XIX.
Flaminio
Eccellenza
Saa
A
Nobil
Corner
Uomo
Senator
e
Veneto.
Venezia.
3
Trento
Intendo
da
mandatele
stampe
memoria
dopo
bellissima
sua
è
adorna
a
de'
dal
Cielo
di
lustro
di
dovizia
stima
ogni
cotesta
V.
V.
e
incUta
ossequio
quella
sfornita
siccome
Le
cosi
servitù,
la
per
bensì
pel
come
di
Lei
di
ho
La
alla
Repubblica,
passo
a
co'
gna
de-
parte
Città
bene,
da
dotta
ripro-
me
mole,
ma
compatimento
doli,
onde
pre
sem-
supplico
più
a
d'ogni
conservata
maggior
le
sopra
ch'io
quelle
con
darmi
a
che
dole
pregan-
gloria
di
intimi
Dio,
menti
senti-
rassegnarmi
E.
Divotissimo
Umilùsimo
Fr.
BENEDETTO
'
parte
nella
comandamenti;
prosperità
lunga
si
Ba-
questa
dalor
E.
V.
ogni
di
per
piccola
E
sua.
riveritissimi
suoi
a
avvegnaché
la
profondo
Di
anche
E.
per
l'altissimo
pregio,
mia,
perfetta
l'onore
Quindi
Opera,
e
alla
riguardo
una
e
merito
nel
grande
lettera
una
posteri.
grazie
dall'
nell'Archivio
ringraziato
aver
dovute
le
rendo
in
riposta
de'
perpetua
n'ebbi,
in
sarà
che
Lei,
di
dimostrato
espresso
,
1765.
Giambattista
Capo-console
l'aggradimento
Gentilotti
roue
Signor
questo
Dicembre
ed
OhbUgalissimo
da
Gavalese
M.
Servidore
0.
R.
55
—
E
lasciandola
alle
nel
fervide
sue
Di
Irafltlo
S.
Gesù,
di
cuore
orazioni,
V.
—
raccomandandomi
rimango
Illustrissima
Umilissimo
Devotissimo
ed
BENEDETTO
Fr.
Obbligatissimo
de'
peccatore
Servidore
0.
M.
R.
XXI.
dalla
Don
consolazione
quanta
degnazione
somma
che
Benedetto,
mi
quindi
verrà,
se
servirla,
come
con
proprio
suo
siasi
L'
Per
dunque
ora
morìbus
De
num
novitates,
Seraphici
che
assicuro,
S.
della
christianis
doclrina
nel
lo ebbe,
non
il titolo
da
ac
et
sacra
secundum
deducta,
et
in
libros
Sua
e
si
antiqua
è
mia
di
nome
gione
ra-
clopedia;
Enci-
giammai.
come
patrum
lunque
qua-
tutta
con
segue:
opiniodoctoris
exoperibus
tres
cimento,
compia-
profanas
locorum
et
il
lo avrà
non
adversus
ordinem
quatuordecim
il
titolo
,
rum
l'altrui,
accennatale
aliorumque
Bonaventurae
ch'egli
con
altresì
medesima
fide
si
Dio,
suir
portasse
I Imperciocché
convenevolmente
a
l'Eccellenza
perchè
nipote
speranza,
consolò
Mi
al mio
servigio ritrovasi
conceputa
dimostrare
che
Lei
datogli
ragguaglio,
intorno
almeno
profitto.
Ma
opera.
vorrebbe,
non
la
degnò
si
che
accresce
talento
del
misura
a
al di
compiutamente,
a
non
favoritomi,
Gradoli
si
ecc.
l'ultimo
apportommi
sua
in
Garampi
Reverendissima,
Eccellenza
Oh
Conti
dei
Gioseppe
Monsignor
A
atque
scriplogesta,
di-
theologicorum
distributa
tomos
,
rito
insti tuenda
in
Seminariìs
Diligile hominesy
tale
contra
praesumile^
litteras
sine
ecclesiastica
inierficile
saevitia
Petiliani,
lib.
prò
1,
veriicUe
cap.
juventute.
sino
errores,
191,
prò
superbia
ceriate.
num.
S.
51.
de
verh
Augustinus
56
—
liber
Correclor
I
Pontiflcibus.
lasticis.
12.
De
7.
canonico.
jure
8.
bono
abusu
et
usu
necessitate.
14.
ben
Vede
Ella
eccedente
quasi
le
ingegno,
scarso
che
Inslituto
che
pertanto
di
e
tarda
è
formidabile
di
ciò
che
vecchio;
povero
lievi
non
di
bene
ministerj;
l'ottavo
compiere
civile,
:
cristiana
in
può
le
contra
de'
cui
se
trarne
per
pel
ajutante
la
nei
quaresima
del
documenti
che
altre
occupati
generale
buoni
opinioni^
nuove
ho
frati tutti
un'idea
di
e
non
terminala
non
do
io
parte
dipensare
posso
che
pure
potrò
libro,
mi
dire
nulla
per
quest'opera;
non
di
stretto
notabile
distrutta
numero
poco
non
bastar
quanta
quali
come
pel
che
e
m'ha
formare
per
convento:
copista^
e
e
solo
d'uno
rigorosi digiuni
e
che
dalle
occupazioni,
questo
alcuno,
loro
raccolto
vasta
non
eziandio
ma
roano,
incendio,
a vea
revelationis
assai
,
d'un
De
13.
,
lunghi
osserva
mysticis.
et
,
d'un
forze
sebo-
profana.
et
sacra
materia
la
summis
De
justo judicio ferendis.
censuris
propositionum
6.
divinaeque
rationis,
humanae
De
historia
catechisticis
libris liturgicis, asceticis,
De
ecclesia.
De
civili. 9. De
jure
De
De
11.
5.
conciliis.
De
5.
nioni,
opi-
nuove
sono:
traditione.
De
patribus.
philosophis.
De
10.
2
le
conlra
che
materie,
della
si tratta
lutti
in
teorica,
in
delle
ecclesiae
sanctis
ed
il seguente,
che
Correctore.
libero
De
Q.
9.
scriptura.
divina
De
De
serie
la
giusta
4.
è
pratica, più
in
i.
libri
de'
L'ordine
dottrina
dub.
non
Prolegom.
in
S. Bonaventura
corrigli.
Magislri,
seni.
correcUonls,
gratta
tanlum
qui
vel subsannaUonis
invidiae
Libri
dicUur,
—
diritto
di
l' hanno
rale
mo-
guastata
,
vale
dire
a
da
camminan
d'accordo.
Le
di
piace,
ed
Dio
orazioni
al
per
filosofi,
di
de'
quali
nel
pretendere
matematico
del
ancora:
santo
che
servir
bene;
le
con
scrivo, affinchè
Le
10
i lassi
ne
leggi civili
mi
alla
possa
ajuti
il mio
se
segno
di-
gloria
maggiore
le
con
canoniche
fervorose
sue
ultimare.
poterla
poi
le
ove
questo
giudica
combattere
di
tempi
e
E
pubblico
Parlando
non
que' luoghi
fece
che
de'
filosofi,
moralisti
buon
questo
mentre
dottore
libro
anche
sia
stato
com'ella
le scienze
la
con
uso
è
bensì
mio
de'
morale
S.
un
dice
filosofiche
sito
propo-
gentili
Bonaventura;
ma
fisico
eccellente
sapientemente,
sono
e
ai
rispetto
stale
y
57
—
alla
almeno
mi
allro
Per
alla
fisica,
—
malemalica
meschino
troppo
d' osservare
qui
permeila
in
oc.
in quel
che
sialo.
medesimo
,
di
torno
in
come
moderni
di
di
lui
delle
a' dì
che
moderna
nostri
si
foggia
e
di
r opere
S.
arti
alla
autore,
ed
filosofia
più
trattati
al
non
perchè
attesa
continuazione
mia
breve.
in
col
come
il
torno
bacio
del
mio
sospiro
amore,
del
e
di
mi
detta
sud-
la
suo
via;
e
Signore;
via
mia
e
non
parzialissimo-
supplicandola
della
Lei
dizióne
bene-
do
pastorale
l' onore
di raffermarmi
,
mai
lui,
la
lembo
sacro
,
rende
del
Nipole,
otlimo
restai
del
anni
setlantasetle
creatore.
nell'opera
vie
naventura
Bo-
primo
suo
massimo
mihi
dalle
devii
S.
in ridurre
il loro
al
grandis
ringraziandola
e
al
desidero
e
sovvienmi
Pluche
creature
sofi
filo-
di somi-
Anzi
natura
dire*,
a
adhuc
di
la
e
de'
su
RegnauU.
il Le
le
tutte
che
E
me,
d'esso
e
novum,
filosofia
unquemai
di
inverso
amore
la
finirla
l'età
che
sole
gloria ricerco,
per
fia
anche
nel-
sparsi
pensar
che
presso
della
dell'algebra,
vero,
sub
fondata
Scolo
dell'anima,
prevenuto
carità,
sola
perchè
esser
cioè
per
perchè
nihil
contemplare
cui
è
Tanto
nella
Sanfiorano
di
conformemente
d'aver
teologia
a
di
la
e
di
P.
la
virtù
gioventù
mia
raccomandi
può
abituali
moderne
sembrami
Dio,
sonovi
inglese:
dall' loppe
nostro
filosofico
che
delle
nella
letto
Mi
dal
prodotla
presente.
glianli materie
le
illustrata
opere
Bonaventura
lempo
sima
bellis-
la
dopo
,
del
aver
meccanica
filosofia
,
gusló
colori,
de'
luce,
è
d'Euclide:
principj
sui
anche
eccellentissimo
,
professori
edizione
ralo
ammi-
viene
anzi
è
si
minorilico
ec.^
filosofiche
scienze
queste
,
da'
fisica, malemalica
nella
ammirare
fallo
dell'Ordine
Baccone
Rogerìo
tempo
sempre
Dell' E.
S.
mille
mille
e
per
Trento
e
grazie
memoria
la
S.
cui
Reverendissima,
Bernardino
Umilissimo
Fr.
DivoHssimo
BENEDETTO
Monsignor
la ricordanza
per
che
Conte
Decano
replicala
che
gli conferma,
a'
ed
Marzo
13
1781.
Obbligolissimo
BORELLI
Francescano
Servidore
di
Rifomato.
cime
fa
GIUDIZI
DI
PERSONAGGI
CHIARISSIMI
INTORNO
y^/y?i
ìnchè
P.
AL
meglio
BONELLI
si
ALLE
ED
qual
in
conosca
OPERE
SUE
pregio
fosse
il
tenuto
^
P.
BonelUy
slimate
quanto
e
le
Opere
mentre
sue,
viveva
ancora
,
di
piacque
i
tempi
in
registrare
giudizi
chiarissimi
altri,
moli'
oltre
che
y'
capitolo
questo
l'ordine
secondo
hanno
ne
dato
dei
parecchi
^
Personaggi.
I.
L'
illustre
da
scritta
Girolamo
D.
il
É
s'
P.
Benedetto
gli Atti
per
mancherò
né
così
di
interessa
buon
per
è
B.
suo
assisterlo
di
uomo
del
in
cuore,
V
e
amico,
giugno
favella
non
il
tardo
è
si
che
non
egli
è
è
egli
medesimo
pronto
a
del
padrone
così
scrivere
si
mi
che
suo
altro
con
mancato,
(la
possibile.
e
che
molto
Riformato.,
come
,
Per
ho
non
volontà,
buona
male
io
ciò,
tutto
«
tempestarmi
a
ed
tera
let-
sua
eruditissimo
Bohelli:
P.
Simone;
una
air
1740
del
stato
di
in
Tarlarotli
16
ai
Rovereto
Ballerini
nostro
lettere
Girolamo
roverelano
,
nome;
in
potrebbe
altro
per
qualche
come
occasione
,
servirsi
piacere
dell'opera
di
far
uscire
sua
da
per
terza
qualche
persona.
risposta,
»
che
s'avesse
60
—
li.
Marchese
11
Venezia
in
palo
nel
soggetto
insigne
V
libro
ottimo
si
1752,
loda
a
la
di
ed
7
pag.
lui
Giansenismo
slam-
il P.
Bonelli
appella
8»
modestia
somma
NuovOy
nel-
moslrala
^
indirilto
credere
potrebbe
nel
Maffei
Scipione
Casalium
ad
Comitem^
fondalo
quanto
savio
quanto
e
dice,
e
che
sia
non
riuscito
libro.
quel
ni.
11
libro
suo
Flaminio
Scnalore
Venetos^
cultu
De
S. Simonis
nel
stampato
hoc
aevo
seilii
)
repressi
familia,
Cavalesio
de
Benedictus
solida
qui
adduclis^
Inter
Opus
sul
Apologetica
fuit
^dilum
lucem
Authoris
simi
igitur
Aclum
vellem,
vindicare
illa
Apologetica
accedere.
si
agerem
Reformatos
Scriptorum
testimoniis
del
B.
cui
in
animi
et
abunde
quod
praestitit
Dissertatione,
cui
nihil
tissime
soler-
tazione
Disser-
Trento
in
claris-
tamen
modeslium
veritatem
Martyrii
dium
me-
aperlissime
da
quo
,
in
litulus:
Simone
Tridenti,
insitam
Martyrii
laudabile,
Noslro
vocant,
et
hujus
apud
clarissimus
Vir
forlissimis
1747
ob
nomen
diluii
ac
del
Wagen-
argumeulis
Martirio
anno
«
et
satis
namque
Bonelli:
P.
quos
collatis, veritatem
se
demonstravit.
geslis
Martyris
et
Christophori
Joannis
exMinorum,
rebus
del
scrive
vsdidissime,
t
erudilione,
et
Tridentini
Pueri
{cioè
il principio
dopo
poco
così
1753,
hominis
haeretici
conamen
Cornaro
supprimitur.
Martyris
laudatus
roboris
gloriam
Aulhor
denuo
in
potest
»
IV.
'
che
Il
Veterani
il punto,
§.
22
in data
odio
3
gli
di
Pontefice
sommo
se
Cristo
stato
febbrajo
1755
concistoriale
Avvocato
parlando
era
di
Benedetto
sia
espediente
prima
in
che
diresse
e
Monsignor
Promotore
della
giungessero
T
B.
Indulto
lunga
sua
a
il canonizzare
ispezialilà del
dimandato
nella
XIV
Andrea
dell'
Benedetto
Fede
i fanciulli
all'uso
da
della
e
circa
uccisi
ragione,
Rinnen,
Ufficio
Lettera,
in
al
pel quale
della
Messa,
64
—
—
•
così:
scrive
«Prima
il vedere
da
in
fatica
dal
Latina
gli
ed
e
del
del
nome
il celebre
attesta
belT
Opera
alla
pagina
Flaminio
de
CuUu
4,
degno
Padre
ove
lascia
non
Religioso.
Apologetica
sopra
Trento
in
Dissertazione,
che^
benché
dell'erudito
Autore,
si
lungo
a
da
Cavalesio,
Senator
Pueri
di
1745
stampata
Benedetto
Simonis
anno
martirio
Cornaro
S.
molta
del
umiltà
per
del
Opera
esser
Trento
Andrea,
V
dare
sua
Martyris,
et
lodi
dovute
sa
come
nella
Veneto
Tridentini
le
il
(2);
con
stampe
discorre
si
5
capo
Beato
senza
da
tradotta
e
pubblico
alle
venne
con-
posta
com-
Viltinese
la Dissertazione
Simone
al
culto
dati
e
Tedesca,
Abbate
ci
Martire^
questo
lingua
in
del
e
radunati
ove
culto
stampata
però
Martirio
Beato
di
Norberto
Kembter;
del
1747,
(1)
propostaci,
istanza,
manoscritta
Padre
del
Adriano
il martirio
Tanno
dal
Atti
air
Guarinonio
erudizione
Padre
aderire
la Storia
Ippolito
lingua
vedere
di
al
detto
sopra-
»
V.
Monsignor
del
d'esser
degna
Bonelli
P.
in
Reverendo
Garampi
lettera,
una
tutt' intera
qui
Molto
Conti
de'
Cfuseppe
a
la
sembrata
Colendissimo.
Padrone
partenza
personalmente
inchinare
volmente
onore-
riportata:
Padre
sollecita
mia
è
quale
la
Innsbruck
Giacché
assai
parla
V.
Ì4
die
mi
non
P.
Settembre
Rev.
e
a
1761.
di
luogo
renderle
sere
es-
i dovuti
,
ringraziamenti
(1)
opere
Del
Cappuccino
•
Ei
attese
(2) L'abazia
alla
che
Guarinoni,
stampate.
città
fu
a
di
le
per
assai
tener
Wilten
d'Innsbruck.
attenzioni
fiori nel
pio
e
lontano
secolo
insieme
dal
usatemi
nel
mio
decimosettimo,
con
Tirolo
de' Premonstratesi
Fra
il
Tommaso
passaggio
si hanno
da
molte
Bergamo
Protestantismo..
o
Norbertini
è
situata
cino
vi-
63
_
Non
Tanno
e
insigne
meno
Nomi
altri
degli
che
Chiesa,
farà
ella
ed
lo
pubblicherà,
vi
è
dalT
così
gloriosa
specialmente
di
desta
co-
eguale;
uno
codesta
a
Messa.
singolare
Calendario
col
della
vantarne
possono
Chiesa,
codesta
Canone
pregio
sommamente
Codice
al
oblivione
degli
Chiesa
se
che
Necrologio,
e
si adoperassero
lo
lieri
crederei
almeno
ligente collazione
antichissime
Irrico,
ed
Se
Ella
a
gloria di codesta
Storia,
nel
della
ha
ne
Avendo
Sig.
D.
sopratluto
quale
La
oltre
più
utili
col
di
prego
de'
vigilanza
monumenti
partico
sione
occa-
della
Messa
che
Vanga,
de'
il
vidi
antiche
più
Canonicali
o
clesiastica
dell'Ec-
lari
delle
Sig. Canonico
Sig. Dionigi
Crivelli,
riverirli
distintamente
Padre
Giuseppe
degnissimo
supplico
alla
il
e
Ordine
tale
diosi
stu-
Chiese
interessanti.
dì rivedere
Remar,
La
o
in
CoUegj
i Sitiodi
recherà
agli
e
ma
de'
lento,
ta-
alcuno
che
Constituzioni
porzione
dopo
e
,
occasione
Carlo
farà
stesso
de'
Ella
favorito.
tanto
nobile
una
tal
suggerimenti.
pure,
Federigo
le
e
di
pubblicherà
queir
altre
Canonico
fornita
Chiesa;
di
dal
Letteraria,
constituzioni
Le
Disciplina
ve
Codice
Cattedrale,
Canonici.
formano
regolari
della
trascurare
non
a
contenuto
Sagrestia
Repubblica
di-*
una
quelle
de' miei
si assicuri
disciplina
e
pregherei
Signori
non
alla
è
ella
ginali
mar-
volen-
il fare
con
Patria
sua
però
prodotte
Ma
il carattere
postille
io
contenuta
abbisogna
non
nelle
il X;
e
state
sono
Bianchini.
che
servigio
Pontificale
nella
che
preservato
tanto
Resterebbe
ivi
insigni monumenti,
della
La
Versione
P.
nostro
grandissimo
de'
della
erudizione,
suddetti
de'
millenario.
Italiche,
dal
e
VI
ha
benché
adoprato
il Secolo
tra
Elia
perdizione^
il corsivo
che
che
Evangelj,
totale
dalla
e
maiuscolo,
lo
nel
un
altre
di
del-
annesso.
Quanto
il
è
poche
cosa
i Vescovi
recitavansi
che
il Sacramentario
reputo
tutti
di
Tridentino
BUUco
Questo
prezioso
e
Catalogo
col
1022
—
miei
umilissimi
Pastorale
^
e
che
in
suo
ossequj
alla
Manci
mi
mio
hanno
nome;
Collega,
a
nobiltà
(1),
S. A.,
ma
alla
de' Natali,
«
morì
(1]
Il conte
nel
1818.
Sigismondo
Antonio»
che
fu
poi Decano
del
Gapilolo, e
64
—
mi
si
ed
è
aggiunge
ora
il'merilo
un
che
sì indefessamente
slima,
Storia
colla
ha
di venerazione,
e
della
Chiesa
sua
che
,
illustra.
ed
raccoglie
le
devotamente
di
titolo
nuovo
egli
—
E
più
senza
bacio
Le
mani.
Servidore
ObbUgatissimo
Devotissimo
vero
GARAMPI.
CroSEPPE
VI.
Sebastiano
D.
Donati
di
rettore
in Lucca
Croce
S.
ai 13
di
*
«
veduto
Ho
libro
suo
così
1762
giugno
con
secò
e
dotto
di
belle
piacere
dal
Non
conquiso.
A
di
parlar
a
tanti
che
Lei
:
rallegro
piena
e
di
sì
siastici
eccle-
documenti
il
risponderci
voglia
in
mi
Io
erudita,
Bonelli
P.
eruditissimo
V
Mansi
ed
so^
al
Criliche.
-
ricca
e
autentiche.
(1).
Padre
sì dotta
Opera
lettera
una
Islorico
erudizioni,
Apologista
vederlo
in
Notizie
di
carte
e
esprime
gran
intitolato:
moltissimo
copiose
si
mi
confidenza,
par^
»
VII.
Il P.
in
Roma
lo
Bianchini
Giuseppe
lettera
una
dichiara
scritta
dell' Oratorio
di S.
al
ai
incomparabile
suo
P.
Bonelli
Benefattore
e
Filippo
di
10
Neri
in
luglio 1762
di
esemplare
vero
^
Letterato
che
cristiano
unicamente
cerca
la
9
il
bene
della
Chiesa
negli sludj
gloria di
DiOy
e
suoi.
vili.
Il
al
num.
1765
II,
ai
in
una
Consoli
eh'
(1) Sembra
scritta
lettera
della
cui
di
Cornaro,
Senatore
città
egli intenda
di
fu
di
riferito
Venezia
Trento
parlare dell'
un
ai
altro
29
dei
parlando
autore
àdV
di
giudizio
bre
novem-
itfonu-
Apologia
delle
,
Memorie
antiche
di Rovereto;
ma
questi
era
già
morto
ai 9 di
maggio
1761.
65
—
lavorata
virtù
dal
Padre
dottissimo
rendono
alla
.
gli appella fatica
Tridentini
menU
—
Benedetto
di
alla
già
Opere
ben
tanto
e
Cavalese^
altre
le
testimonianza
cospicua
esimia
veramente
cui
uscite
luce.
IX.
Il
in
scrina
lellera
una
1765
di
moro26:
Chiesa
fuor
delle
Bonelli
P.
immortale
merito
tenebre
tanti
bei
ricordato,
di
bre
dicem-
dei
menti
Monu-
agli li
volume
al
intorno
registrato nel!'
Trento
di
al
ragiona
si fa un
Ella
«
traendo
modo
questo
della
Vienna
da
altrove
già
de'Gaspari,
Giambaltisla
signor
Elenco
colla
Patria,
nostra
Monumenti
il nu-
sotto
disponendoli
e
,
a
luogo
suo
ha
come
in
fatto
giorno
un
alla
scrivere
fonte,
questa
a
storia
la
Volume
questo
,
dovrà
di Trento,
di
bell'Opera
vorrà
Chi
quarto.
ricorrere,
come
Lei.»
.
X.
Clemente
la
è
così
di
encomia
in
diligenza
Breve,
licenza
Collezione
la
S. Bonaventura,
e
il
dando
XIV,
Sua
è
onoriQco
Assai
le
a
Filio
Dilecte
Benedicto
Bonelli
Fili, salutem
Consilium
tuum
collectione
misso
,
nullae
Noslram
di
dedicare
Pontefice
alla
serafico
del
Opere
termine
dottrina,
queir
aliae
erga
ac
Operum
alque
rationès
Sanctum
in
Cavalesio
a
tità
San-
Dottore
T industria
egregio lavoro.
Egli
Ordinis
Minorum
Reformatot*um,
GLEMENS
Nos
Sommo
di lui singolare
la
Observantium
ad
il
cohcepito:
Dilecto
nova
Bonelli
al P.
tutte
condurre
cui
con
et
PP.
Àpostolicam
laborem
S.
XIV.
a
te
Benedictionem.
susceptum
Bonaventurae,
epistola
tua
prout
Nobis
in
adornanda
in
Prodromo
significasti etiamsi
,
insuper
accederent,
Doclorem
ob
singularem
devotionem,
tamen
ipsiusque
6
do-
06
—
luaeinNos
et
eliam
Nostrani
excipiemus
Dilecti
Filii
in
pignus
aestimari
Generalis,
;
eximium
quo
uberius
profitemur,
in
ac
futurum
ingenti
tam
speramus
industria
faune
Deique
tifai
do-
dili-
ac
tunm
pro-
honorem
gloriam
doni
faujus
eliam
ampliflad
quaraprimum
eo
vires, gratiaeque
Nostrae
in
in
Ut
precamur.
tifai Divini
praesidia
suae
ÀpostoÙ-
Auspicein
te
erga
caritatis
argu-
Januarii
1770,
impertimur.
peraraanler
sufa
Romae
Pontificatus
Nobis
tua
Doctoris
Sancti
studium^
pares
Interim
Datum
ad
tam
a
praeslante
ac
laborem
quoniam
pluris
et
,
ipsum
Benedlctionem
menlum
te
voluntatis
eo
perficiendo
solum
rerum
perducendo
suppeditet.
Et
Nos
munus
de
opere
non
Deum
candam,
id
dicandis»
,
Diviaarum
ad
cam
nibus
om-
itaque
Pergrato
Nobis
in
ettuae
atque
gentia judiciuin facimus.
exitum
palam
pietatem
colleclioiiibus
tribus
Ministri
praeclarum
sed
teslimonium,
acceptissimum.
crit
et
,
animo
ctrinà,
Nobis
fieri
te
per
opus.velìs;
observantiae
Doctorem
tantum
erga
illud
egregium
Sedem
Sanctam
ac
Cum
probareinus.
magnopere
inscribere
Noniini
Nostro
aulem
hoc
sludium,
promovendae
ctrìnac
—
nostri
Annulo
Piscaloris.die
VI
Primo.
Anno
Benedictus
Stay.
XI.
11
P.
XXXV
Capo
della
(l),*ove
in
de'
Lazzaro
a
le
«Nel
particolare:
cuf
il
,
Maestà
Sua
col
(i) Fu
lettura
di
edificazione.
P.
lui
de'
Signor
di
Vita
Riformato
in Venezia
molto
questo
)
si
Predicatori
Battista
nel
tello
fra-
suo
corrispondenze,
e
Gaspari
I
de'
Giovanni
amicizie
principio
Bonelli
stampata
questa
di
Signor
Francesco
Cesarea
dottissimo
del
Vita
narra
dell'Ordine
Gaspari
{cioè
governo
s' era
posto
della
Provincia
nel MDCCLXX
può apprendere
presso
per
a
Antonio
propria
di
mandato
sialo
era
dice
stiglione
Ca-
da
carteggiare
di
Trenlo,
Zatta.
istruzione
Dalla
ed
le
di
alla
faliche
cui
saranno
Lellerarià
Repubblica
di
sempie
e
di
lustro
gran
alla
vantaggio
gran
alla
Patria,
Religione.
sua
XII.
in
Merita
d'
fine
il
ricordato
essere
giudizio
che
intorno
,
al
P.
il
diede
Bonelli
Barbacovi
Vigilio
la
1770
al
modo
d'
copia
una
al
P.
giurispi'udenza
il
dono
con
iscrizione:
BoNELLio
Benedicto
Oad.
.
Reform.
.
Theologo
HiSTORico
Antiquario
.
.
AG
Critica
«
.
Eximio
Cultóri
.
F.
YiGiLius
Barbagovius
.
D.
D.
D.
ri-
questione
intomo
volendone
romana,
accompagnò
blico
pub-
pubblica'ta
riflessioni
alcune
con
Bonelli
una
sopra
esemplare
come
ebbe
Trento
Disseriazione
la
insegnare
in
cesco
Fran-
allorché
quale,
il
civile
sostituzione
giureconsulto
nostro
Tajo,
diritto
pregiata
sua
la
guardante
di
di
professore
nel
celeberrimo
S.
Frang.
galare
re-
questa
SCRinORI
NELLE
QUALI
I
DEL
OpERE
LORO
i
si
chiarissimi
i
di
cui
v'ebbero
giudizj
BONELLI
P.
IL
Scritti.
Personaggi^
riferiti
sono
XVm
RICORDANO
SUOI
I
OD
Olire
SEGOLO
nel
moW
precedente
altri
tola
capidel
Scrittori
,
secolo
i
XVIIl^
P.
del
nelle
quali
Bonetti^
loro
de'
o
hanno
opere
onorata
secondochè
scritti
suoi
fatta
zione
men-
può
si
vedere
^
Elenco
neir
perchè
del
manoscritto^
è
ella
sembrata
P.
giusta
Crisostomo
Giovanni
cosa
anche
che
-
Tovazzi.
di
Il
si
questi
gistrassero
re-
,
nel
le
dio
in
opere,
li
cui
Giovanni
P.
opuscolo
presente
parlano
in
essi
con
ueW
Agostini
degli
stampata
solamente
non
Venezia
nel
i752.
i
del
lode
Istoria
nomi^
P.
nostro
i,
a
Bonelli.
neziani
Ve-
Scrittori
degli
Tom.
ezian^
ma
502
pag.
500.
e
j
Reseli
Giuseppe
Sabioniensis
Ecclesiae
lium
d'Innsbruck
d'Ala
in
Briodnensis,
nunc
più
luoglù
stampali
Annanel
1755
,
e
1765.
Il
Voi.
2,
Maria
Giovanni
conte
verbo
Z,
parte
della
1592,
Monsignor
di
Domenico
Brescia
Scrittori
negli
dalla
Bonelli,
stampa
Gian
Mazzucchelli
pagina
in
1762
Mansi
d'Italia,
fino
1587
foglio,
Arcivescovo
ed
alla
gina
pa-
altrove.
di
Lucca
,
nella
sua
opera
Amplissima
Conciliorum
Collectio
stampata
in
,
Tom.
Venezia,
anno
1770.
i,
anno
1759,
Tom.
2^
anno
1764,
Tom.
15,
71
—
Il
Corbiniano
P.
Luydl
ed
Theolog. 1771,
InsUL
in
Auguslano
suoi
ne'
Terlago
ediL
Diatriba
Morali
Theolog.
rn
Adamo
Sigismondo
—
1760.
1773.
Documenta
Nonnulla
^
in
stampali
nell'anno
Trento
Fedri
Gianfrancesco
in
stampala
1766.
nella
Vanno
1776
à
stampalo
in
Trento
Venezia
Filippo Nerio
D.
del
vita
B.
S.
nel
nel
nel
e
bro
li-
1768.
di Neustift, nella
regolare
di
Vescovo
Tanno
Bressanone,
in
stampata
1768.
Cristoforo
Giovanni
Canonico
Puell,
Harlmanno
Bressanone
di
Unzione,
Estrema
20^
pag.
j
àeW
nonica
Storico-Ca-
Elucubrazione
sua
Amaduzzi
Vlaniaiione
de
Bonaventura
nella
Prefazione
Paradisi^
trattalo
al
stampala
in
Roma
S.
Bona-
1773.
Tanno
Roma
di
Trento,
Prediale^
nel
Tirolese^
Todescbini
1769,
koghi.
altri
difesa
in
dello
nel
Pergine
di
nella
Scanzia
Venezia
nel
e
in
stampata
in
che
in
stampato
177Ó.
nel
Francesco
stampato
Amore,
Riflessioni Critiche
stampate
Domenico
D.
Sancto
Prefazione
ielle
Autore
Opusculòrum
Tomo
a
si nella
1773,
L'anonimo
Statuto
nel
Guillelmum
adversus
venlurae
Soldati
Maria
Tommaso
della
prima
1777
Feudo
blioteca
Bied
5
pag.
a
altrove*
di
Maria
Giuseppe
B.
Canonizatione
Monte
Joannis
Giano
da
Parma
de
negli Scritti
Fano
in
stampati
Min.y
Ord,
prò
Roma.
Affò
Ireneo
Parma,
di
in
stampato
in
stampata
Marca
della
a
pag.
nel
d'Arco
dcir
ad
essa
nel
di
della
1783
delle
governo
particolare
a
I
pag.
luoghi;
Tomi
Chiese
nella
e
decano
e
Storia
del
1786
più luoghi.
della
stampati
parrocchiali
con
degli Eccelini^
III in
varia
di
155.
o
veneta
Tomo
arciprete
122
pag.
Storia
dell' Origine,
Collegiata d'Arco,
spettanti.
nel
due
de'
a
dell'edizione
30,
Ceniga
più luoghi
in
il Monauni
antico
II
Santoni
Francesco
presso
Tomo
più
in
1779
Tomo
Trivigiana,
32,
nella
Giovanni
Bealo
del
1777,
Bassanese
nel
Bassano
Vita
Tanno
Parma
Verci
Giambattista
nella
Bussetto
in
specie
Trento
e
collegiate;
Cataloghi
e
legiata
Col-
forma
ed
Documenti
in
72
—
—
dei
Clemente
della
sua
Valle
Lagàrina,
della
Idea
e
Storia
il
dell'
nome
antiche
della
luogo,
del
l'anno,
del-
e
Autore.
nélV
Vicentino
Macali
Gaetano
indicazione
senza
Prefazione
nella
Sacco
corisueUulini
delle
e
slaaipata
senza
di
Cavalcabò
Baroni
di
Origine
Vicenza
cata
pubbli^
nel
1783.
Morluorum,
Sepultura
Carlo
che
fu
delle
e
Cav.
canonico
poi
della
nel
ristampate
nel
Trento
Cattedrale
di
Civezzano^
Civezzauo,
in
trentina,
di
de
1784.
arciprete
Trento
Chiesa
Disserlatione
molti
luoghi
nel
stampate
1784
1790.
L'anonimo
delle
da
della
Memorie
sue
in
stampata
Pompeati
in
Ex-gesuita
Fiemmasco
Savoy
Gasparo
delle
Autore
Giudicarle
Memorie
nel
stampate
in
1786,
alla
semre
per
moltissimi
Storia
luoghi.
L'
tore
au-
9
fu
Il
tneit/o,
il
P.
cavaliere
in
veretani
con
un
Pavia
lui
da
Opera
da
Rosmini
Carlo
stampato
air
Gnesolti
Cipriano
nel
roveretano
nell'anno
1792
meditala
della
Saggio
cappuccino.
Storo
medesima
a
^
L'anonimo
Cattedrale
Eyerliano
di
Trento
stampata
^
42.
nella
Lettera
in
Trento
ad
duzione
d'intro-
seruire
per
Scrittori
degli
Ragiona-
suo
pag.
un
nell'anno
Trentini
21
e
e
Tto-
50.
Canonico
1792
della
a
gina
pa-
MEMORIA
l'Abbate
SOPRA
BENEDETTO
D.
JL
Abbate
D.
BONELLI.
Benedetto
due
già
Bonelli
volle
,
in
menlovato
quest'opuscolo
Vigilio
Riccabona
(i)
Bonelli
Ei
(2).
Veggasi
il
La
la
lellera
Chiara^
de
Giuseppe
di
delle
100
e
luce
a
in
nata
pag.
fu
nifacio
Bo-
Chiara
mondo
questo
del
nel
Benedello
P.
55.
Bolzano
Riccabona
signor
signora
Opere
XXI
del
figlio
della
e
alla
numero
signora
Carlo
Bonelli
venne
28,
pag.
a
(2)
Antonio
fu
(1),
del
sorella
del
figlia
e
gnor
siseppe
Giu-
signor
j
che
Antonio
fu
del
padre
Giovanni
signor
Nepomuceno.
j
Quesli
marilò
si
1807
nacque
Benedetto
della
?
Avo
signor
il
loro
Felice
e
signora
colla
decano
terzo
figlio
ed
Yintler;
Caterina
che
maschio
ai
col
23
zo
mar-
di
nome
,
Maria
fu
Flemme
di
Cattedrale
di
paterno
e
battezzato
D.
Trento,
la
signora
dal
Giuseppe
reverendissimo
Maria
d'Arz,
conte
tenendolo
al
de
ciprete
ar-
sacro
nico
Canofonte
Berghammer.
il
Quel
,
figlio
presente
è
il
novello
opuscolo.
nostro
Principe-Vescovo,
a
cui
è
dedicato
il
74
—
Slcnico
castello
di
tredici
anni
affinchè
in
20
ai
fu
affidato
quel
loro
nel
ne'
siachè
allori
cogliere i primi
tre
anni
s'è
detto
de'
pagina
i 709
gennajo
lui
di
E
ramente
ve-
all' aspettazione
concios-
Merano,
riusci
a
palestra (1). Nei
ai
genitore
come
ove
di
primi
aulico
Consigliere
eletto
stato
era
Dio.
in Trento,
glistudj
il
1,
in
Merano,
genitori;
scolastica
nella
seguenti continuò
a
suoi
dimorò
anni, che
due
di
naiglior modo
sollecitudini
alle
ed
di
agli studj ginnasiali
timore
santo
nel
egli corrispose
di
benedettini
attendendo
Convitto
All' dà
1757.
febbrajo
di
ai Padri
pure
crescesse
—
dal
.
Vescovo
In
a
pensare
seriamente
ebbero
tali prove
si
che
in
Fatti
Roma.
giovane
eterna,
giuntovi ai
e
che,
di
qui
segue:
la
Merano
per
al
nel
fu
(ine
Praenobilis
legio,
Col-
nel
il
era
Tomo
legge
HI
registrato
benedeUino
Ginnasio
notalo
quel
primo
Benedictus
eorum,
Aloysius
nelli
Bo-
^
il secondo
ex
ed
eminuerunt
annum
studiò
si
città
Gesuiti,
Tovazzi
Tirolese
1770
anno
de* Padri
il
della
in
entrò
Crisoslomo
Biblioteca
Sintasse,
Flemensis
il secondo
Neil*
«
alla volta
1773
Giovanni
milizia, gli
Collegio germanico
d'ottobre
21
poiché
apparecchiamenti, parti
soppressione
raanoscritla
sua
quanto
la
il P.
Presso
(1)
della
per
nel
e
giudicare prudentemente,
alla clericale
chiamavalo
necessarii
stato;
poter
l'accettazione
i
Benedetto
giovane
dello
indizjda
ed
nell'autunno
Bonelli
il
air elezione
Dio
procacciata
venne
cominciò
triennio
questo
Sizzo.
Cristoforo
Principe
e
Tyrol.
premio
letto
Erudiiione
ex
ex
Soluto.
Lingua
Hisiorica.
Fu
Latina,
Non
ebbe
il
letto
primo
il quarto
alcun
Riportò
Conviclor.
Bénediclini
Seminarii
tx
Carmine
^
ex
luogo
il primo
Canisio
,
tra
i
Grecisti.
»
75
—
--
prima
poco
il
soUo
passato
dei
governo
di
Religiosi
Domenico.
S.
in Roma
Soggiornò
sei anni
durante
il
,
Filosofia
studiò
tutti
a
gli
ai
Ordini
nello
e
una
stesso
meritarsi
che
in
Ritornò
di
facesse
patria
di
Principe
e
Tbunn,
di
tale
con
lui
1 778
nel
nico,
cano-
occasione
questa
vi
citò
re-
riuscita
da
del
gegno
in-
prove
onorevole
suo
menzione
Traltavasi
scrissene
a
Vigilio
Sizzo,
qualeT vi
scovo
Ve-
dei
Conti
di
assai
una
encomiava
prenale
Cardi-
i meriti
e
Bonelli.
procacciargliun
sembrava
delle
insegnamento
zio
il
di
ora
poiché
e
Pietro
pel
seco
dell' Eminentissimo
dell'Abate
doti
r.ecando
Cristoforo
Casali,
Antonio
;
1779
commendatìzia
lettera
egregie
nel
Trento
di
successore
gievolo
suo
orazione
di
grado
gazzetta trentina.
nella
le
un'altra
in
ciascuna
profittosi
e
del
tesi di Diritto
pubblicamente
anno
per
insignito
prescritto,
Collegio germànico
accademica
sua
com'è
ascese,
fu
e
del
difese
di agosto
30
sacri,
alunno
Come
Dottore.
Teologia,
e
qual tempo
che
scienze
egli
convenevole
attitudine
avesse
teologiche,il P.
che
Monsignor Garampi
piego
iml'
al-
Benedetto
Nunzio
era
,
Apostolico
a
vacare
in
Vienna,
pregandolo,
qualche
una
cattedra
che,
nella
venisse
qualora
Germania
si
gnasse
de-
,
il
di proporre
Sia
che
dell'abilità
nipote pel conseguiménto
Monsignor
del
soggetto
Garampi
molto,
che
per
sua
specialissima benevolenza,
egli
si
determinò
di
sia
attestare
creare
essa.
informalo
già
raccomandatogli,
cogliere quest'occasione
la
fosse
di
che
al
non
l'Abbate
P.
lesse
vo-
nedetto
Beandò
Bo-
7G
—
nelli
Professore
—
del
Direttore
e
Convitto
nuovo
siastico
eccle.
che
Gradoli
in
eretto
avea
al
appendice
come
,
suo
Seminario
non
poteasi
non
si fosse
mandare
la
Collegio germanico
Italia
già
di
licenza
Monsignor
1783
Trento
all'eternità.
Ecco
Il nostro
«
si
di
.tutti per
la
lui, che
a
bene.
tanto
la
sua
sua
la
in
bre
otto-
in
quale giunse
Benedetto
Don
nel
passato
era
é
più
dottrina, ed
e
più
sempre
stata
esemplarità,ma
per
le
soavi
il
solo
non
sue
istato
in
di
sorzio
con-
Gradoli.
in
avea
Ella
medesimo,
maggior
e
non
in Diocesi
Egli é
intraprenderà
Seminario
non
accrescono
,
27
pochi giorni
Lei, essendo
prudenza
gio
viag-
Garampi
Vienna
maggiori scolari,
si
a
di
data
Ecclesiastici, che.
mi
Sicché
in
parole:
sue
Professore
altri
28
ai
si mise
Monsignor
avanti
Signor
così
tera
let-
con
Vienna
;
disirapegnasse quivi
Bonelli,
il vecchio
di
»
cblla
Teologia
reggerla. Avrà
anni
tre
di
scuola
la
giacché
per
le
l'
del-
Bonelli
Convitto
scrittaglida
Benedetto
P.
del
quel-
mediazione
l' Abbate
che
il dichiara
dopoché questi
,
ora
primi
diretta
da
Gradoli.
e
nei
al
del
ritornare
non
partenza
principio dell'ottobre
sul
lettera
sua
di
colla
Direttore
e
incumbenze,
sue
della
il
per
Garampi
,
Com'egli
cioè
impetrata
;
Montefiascone
per
una
fu
Professore
di
dal
Casali
agosto. 1780
le
anni
La
creato
convittore
già
come
mento,
giura-
,
tre
Eminentissimo
dal
pontificia dispensa
vincolato
era
entro
.r istituto.
quest'elezione,se prima
Bonelli
l'Abbate
Tuttavolta
Montefiascone.
effetto
ad
ottenuta
onde
in
di
vescovile
le
zioni
obbliga-
primo
tore
Auda
stimato
anche
maniere.
amato
»
77
—
1785
Nel
della
VI
Pio
Vienna,
di
zialura
il
personale
di
lo
trattato
lui
zio
Collega
con
Sedem
in
sibi
vantiaeque pignus
Ricca
Nello
simo
Garampi
vazzi
intorno
In
a
Prefetto
in
versi
libro
un
che
ai
anno
porta il titolo
al
all'Abbate
del
di
lui
degli studj
in
Padre
e
di
To-
termini:
io
godo
mi
Professore
D.
l'Eminentis-
questi
che
D.
Crisostomo
Bonelli
nipote,
nario,
Semi-
in
ejus D.
Giovanni
Bonelli
Frane.
Theologiae,
novembre
P.
obser-
obsequii
datam,
30
suo
felicitersucce-
Garampio
Bonellus
d'un
sciolti
amplitudinique
scriveva
del
la
latina
Professores Faliscoduni
mancanza
del
professore
a
,
Bened.
stesso
che
,
in
nomini
onde
stima
la
per
un' Orazione
perciò
divinitm
Philosophiae
devoti
si
eleggendolo
Cardinali
Josepho
un' occasione
singolare benignità,
Carme
un
di Mon-
Chiesa
sua
Bonelli
Benedetto,
stampata
venne
seguente:
denti
P.
Compose
insieme
quale
la
per
nemente
solen-
prendere
quel degnissimo Porporato
a
manifestato,
avea
Seminario.
suo
air Abbate
questa
gratitudinesi
avea
volle
min-
Pontefice
Sommò
della
possesso
testimoniare
propizia per
sua
dal
rivestilo
e
dalla
Garampi
Monsignor
dignità.cardinalizia
Parve
tefiascone.
la
rilornò
—
qui
favorisce
Teologia
sentemente
pre-
come
nel
mio
,
Seminario.
Io
condotta
sua
(eh' è
sì
prudenza^, e
in
giovane
un
Ma
nel
Bonelli
nel
fiore
lo
me
tengo
in
anche
della
cielo
dovesse
dell' età
tutte
l'esemplare
si
eh' è
per
la
singolare
»
decretato,
essere
per
dottrina,
la
età.
sua
si
inappuntabile)
vero
per
era
carissimo
di
le
che
breve
la
vita
dell' Abbate
durata,
grandi
speranze,
e
cate
tron-
che
79
—
Tulti
»
.
.
e
altro
più d'ogni
dire
cosi
per
lo
Seminario
il mio
pastorale
il mio
animati
Io
destro
desolati,
sono
altro,
giacché
ho
perduto
poi
nel
mio
governo
dottrina
profonda
di
consigli
anche
per
poteva
buire
contri-
ma
,
zelo
offerì vasi
cui
con
che
ciò,
tutto
a
maggior gloria di Dio,
alla
del
solo
non
Seminario
ed
al
anche
ma
,
Diocesi.
L'incorrotta
cui
,
i siioi
tutti
ogni
il danno.
la
per
,
erano
che
più
braccio
solo
non
è
risente
ne
della Giltà
ordÌDÌ
gli
.
.
—
esemplar vita
ed
lo
migliore
vizio
ser-
di questa
mia
eh'
egli ha
pre
sem-
,
nel
menala
che
e
famiglia, che
della
di
mondo
questo
ad
colla
che
si
cditicazionc
Ai
il
12
Obitus
del
fecero
della
il
id
molte
di
Seminario
Requie
con
mese
rito
di
di
furono
da
d'ora
di
quel
mio,
pre-
colla
sua
in
»
Cavalese
Bonelli,
Messa
la
da
gibile
contin-
arcipretale si
ed
celebrò
in
die
Esequie,
che
come
private.
le
seconde
cura
per
di
Bartolammeo
dalla
e
dell'Abbate
lui
la
che
ogni
anche
Collegio
S.
Genitori,
acquistalo.
Messe
del
lazione,
conso-
tempo
per
costumi,
giunse
Bonelli
e
chiesa
stesso
siiói
chiesa
altre
giorno vigesimoterzo
dello
sottratto
morte
l'anima
Abbate
nella
suoi
assicurargli fin
nella
per
benemerito
de'
garantirlo
1787
Splendidissime poi
al
r animo
incessantemente
era
appresso
oltre
di
integritàde'
notizia
solennemente
quella
abbia
di
e
gennajo
dolorosa
giorno
lo
effetto
corruzione,
sia
giustanientesperare,
può
Dio
anni,
sette
tranquillizziora
miserìcordia
la
di
corso
di
tutti
Vi
gli
dini
Or-
Montefiascone
del
lui
gennajo.
di
morte,
cantò
l'Eminentissimo
pontificale
si
Seminario
che
fu
la
Messa
ai
Garampi,
80
—
prima dell'assoluzione
e
coni
,
di
professore
indirizzata al
la
Y Abbate
GiannangeloMe-
colle stampe
posciapubblicata
signorBonifacio
qualecomincia
D.
recitò in latino la funebre
Sacra Scrittura,
orazione. Questa fu
e
—
Botaéllicon
lettera,
una
còl seguente titolo: Viro illtislrissimo
Consulto et
BonifacioBonetto insigniLegisuiriiAsque
apud Reverendissimum ac Celsissimum Principem Petrum
pum
Vigiliumde
etc. etc.
Thunn
Consiliario Aulico
S. P. D. Nella stessa
Tridentinum
etc. etc.
io.
lettera che ha
EpiscoAngelus Mèconi
la data
,
bus Semin.
Professore
Meconi
encomiato
Né
gran
Falisci
Colleg.
et
dì lui
qui si
conto,
Aedi-
1 787
il
,
ricorda d'essere
l'
deldiscepolo
stato
figlio.
finirono le
in cui per le
Bonelli.
Idibus Febr.
ex
manifestazioni
pubbliche
rare
ImperocchéT
perpetuarnela memoria
sue
Eminenlissimo
fece
in
scolpire
sopra la di lui tomba, che
chiesa di S. Bartolammeo
doti era
è
del
T Abbate
tenuto
Garampi
marmo
e
a
locare
col-
nella sunnominata
dinanzi all'altare di S. Carlo,
questo onorevolissimo epitaflìo:
81
Ossa
heic
—
sita
BENEDICTI
BONELLI
Presb.
Trident.
Eccl.
tueologi
doctoris
SUMMA
INGENII
Sagri
IN
GeRMANIGOS
AlUMNOS
INTER
rom^
gurrigulq
disgiplinarum
qui
sunt
LAUDE
GONFEGTO
gontubernium
seminarii
invitatds
Studiorum
PrìGfegturìE
ThEOLOGIìE
ET
munere
TRADENDìE
annos
magna
senos
dogtriNìE
fama
FUNGTUS
Plus
VIXIT
XXX
ANNOS
PRiEREPTUS
V
M.DCC.LXXXVI
anno
Garampius
JosEPiius
Egglesiam
merita
suam
GURAVIT
lasciò
Tovazzi
Grisostomo
Giovanni
Episg.
EJUS
FAGIE.ND.
Il P.
Card.
MAXIMA
OR
IN
PACE
IN
Jan.
Kal.
TANTUM
notato
,
che
r Abbate
opere,
ratum
cioè
ad
Bonetti
de
Theologiam
disegnato
avea
Laxismi
Fontibus
dalla
patria; pure
Disserlationes
,
l'Abbate
per
varie
comporre
Rigorismi^ Appa-
et
Patrislicam
logeticasReligionisRevelatae
Quantunque
di
molti
Apo-
ec.
,
Bonelli
anni
sia
si è
si
morto
conservala
7
"
lungi
di lui
82
—
—
in
Cavalcsc
di
lui
di
anm(l),
Nei
(1)
si
morie
Riccabona
cli,
Doctoris
prò
ac
Reg.
ac
Clarissimi
aulici
sacrique
elei
auiraam
Deo
reddidit,
Dominus
1804
Bonifatius
Reverendissima
lóro
Sacelli
die
Sabbati
Tridenti
cònfessus
probato
28
LL.
praefe-
V.
Aprilis
4
et
tumulo
»
IlluslrissiCelsitudine
prò
a
Viatico
Eccl.
Dolorura,
morlua.
ex-Consiliarius
SancUssimo
in
7
Februarii
Doctor
re-
Matr.
fuil
M.
Bulsani
Viatico
S.
U.
J.
Tridenti
circiler,
Com.
B.
Jo-
Bonelii
sepuUum
corpus
Sab.
Caroli
Sanclissimo
in
die
aUa
nemorum
70
confessa,
BoneUi
Principe
confessano
iiilorno
Principie
annorum
portam
1798
Domini
Anno
«e
mus
Domini
anno
miati
pre-
Bonifalii
roborata
cujus
ante
Domini
suae
uuclioue
familiac
30,
giudicali e
Majestalé
Sacr.
probato
fecta,
propriae
onorati
ed
Domini
Reverendissima
aetalis
Confessano
baptlzata,
Nob.
quoudam
Caes.
Celsitudine
prò
ex-Consiliarii
die
ClarA
Illustrissimi
uxor
che
considerazione,
Cavalese
di
parrocchiali
Domina
«
glio
fi-
cielo.
registri
legge:
d'un
perdita
eziandio
stati
mazione.
esti-
parecchi
ancora
riconosciuti
vennero
saranno
nel
anche
nella
in
grandissima
la
per
conforto
suoi
cosi
duolo
al
mezzo
i meriti
in terra,
di
sensi
gidì
og-
udito
d'aver
rammentano
coi
lui
trovaron
caro
siccome
si
anche
vivono
e
genitori sopravvissero
in
e
si
seph
di
parlare
I
qui
che
coloro,
gioventù
ricordanza,
graia
una
Cavalesio,
refectus,
crique
sa-
,
elei
dier.
29
corpus
Ecclesiae
unctìone
in
Com.
sepultum
B.
M.
roboratus
Matr.
S.
fuit
Y.
7
in
aetatis
Eccl.
animam
tumulo
Dolorum
suae
propriae
in
caemeterio
92
annorum
Deo
reddidit,
familiae
Eccl.
1
mens.
cujus
ante
portam
par.
die
6.
»
SAGGIO
LETTERE
DW
dell'Abbate
ly
di
hliotecd^
D.
V Abbate
Da
conservassi
Trento
Bonetti
Maistrelli
(1).
autografa
queste
lettere
ha
scritta,
quanto
a
apparisce
Abbate
il
pure
del-
D.
al
pare,
vambattista
Giotra
d'al-
frammento
particolare
in
Bi-
civica
autografa
alV
diretta
Vi
alla
lettera
una
Benedetto
lettera
unita
Màzzettiana
Collezione
ella
medesimo.
bate
l'Ab-
quanto
,
Bonetti
quanto
caldo
fosse
i
amasse
zelatore
buoni
Cattolica
della
studj
di
cercasse
come
Fede
e
inspirare
,
ad
altrui
suoi
i
che
tollerare
V
pensieri
magnanimi
amico
della
avesse
e
non
come
letteratura
potesse
degli
liani
Ita-
y
opinione
una
(1)
Il
e
fu
ia
nalo
Egli
Bonelli.
del
Trento
Maistrelli
(2).
cattiva
eziandio
Tassullo
insegnò
per
esaminatore
ai
Fisica
anni
più
1753
luglio
i2
prosinodalc.
nel
Morì
ai
era
Liceo
30
quasi
taneo
coe-
di
vescovile
dicembre
1840.
,
(2) Sembra
quell'opinione,
intorno
probabile,
assai
facesse
ma
a
ciò
mostra
il
suo
cbe
il
d'averla
sentimento.
Maistrelli
per
non
provocare
avesse
il
veramente
Bonelli
a
chiarargli
di-
84
—
VKhhé
Monsienr
MoBsienr
A
Maistrelli
Baptiste
Jean
a
Trente.
si fa
Ella
del
ragione
ho
giammai
nevole
mai
la
licenza.
il
fa
ne
che
pensato,
esibii
Mi
alleslato
più menzione,
senza
che
e
Sono
pure
dalla
lettura
cautela
ricorso
è
degna
far
non
mio
di
d'una
per
sola
Una
basterà
alle
mente
autori,
che
tralasciarne
fare
possiamo
quanli
altri
di
d'un
meno
che
d'un
siensi
in
non
e
dei
io
d' una
largo colle
timamente
invidiare.
in-
che
sola
gregazione
Conponga
Ceillier
sagri
su'
confessare,
Càveo,
d'un
se
sono
loro
a
nomi
genere
ch'Ella
d'un
per
erudizione
come
obbligheralla
fatto
certo
questo
momento
Ondino,
nirci,
for-
senz'aver
sua
fatiche
Dupin,
ogn' altro,
esagera
scoperte
di
e
ed
servazioni
os-
questi.
così
attingere
a
sonovi,
di
Non
critiche
un
dovuta
paragoni
abbiamo*
lodevoli
trarre
possiamo
stessa
non
convincerla:
a
erudite
per
alle
occhiata
può
ne
per
avversar],
dubbio
mano.
filastrocca
che
piacerla,
com-
alla
erudizione
alla
dirle,
i nostri
senza
persuaso,
Ella
me
ch'Ella
colla
Non
stucchevole
e
si
adoperino
degli odiosi
dovrà
mollo
di
L'asserzione
ignorali,
sì
procurerò
che
Come?
formare
essere
questa
di
fede?
lunga
non
pazienza;
la necessità.
non
per
pompa
superiamo
abbia
vialo
in-
Ella
coli' alleslato
si
quando
nostra
m'avesse
quando
vantaggio,
non
contrastai
quella estensione,
con
sul
ma
gliene
ancora
Io
irfagio-
fosse
non
der
ren-
proibiti.
giacché
e
capitale di ecclesiastica
Lei:
m'appella;
non
tali libri,
a' nemici
di
io
effettuare
d'accordo
bastevole
mio
questo
non
potuto
credere,
illustri
troppo
io
di
di
moderazione:
a
un
Lei
con
e
troppo,
avrei
richiesta
vescovile;
forse
quanlunque
sua
ottenergliela,
volermi
con
i libri
leggere
canto
di
rispettivo
desidera,
di
questa
dal
e
superflua
tulio
desiderio
suo
capricciosa,
e
del
apologia
un'
ardisco
da
fonti
controverterle
de'
Protestanti
la
una
necessità,
istituzione
in
cui
siamo
di naturale
85
—
scienza
a
come
si
non
è
(1): egli
Dirillo
Y
:
domali
esempio
della
Rivelazione
altra
cosa
di
enormi
genlium
fa
pnr
sui
fino
dell'onesto.
et
basta
ciecamente
ordine
hanno
di
nulla
su
di
sieno
fra
che
da
del
di
cloache
le
lodi
che
più
fuor
che
slesso
errori
sostanziale
e
•
di
modo
ogni
in
prima
in
avendo
dalle
torbide
Pretesi
Egli
di
e
che
lustro
punto
ci
delie
lodi
presso
loro
sì
meritava
di
averne
in
aver
e
d' un
dovute
Grozio
Leibnizio
facessero
fede.
loro
non
almeno
mancava
facilitalo
pure
comunemente
Ma
d'avere
che
altresì
ciò
brare
sem-
d'un
scienza,
una
promossa
e
osservare,
non
non
potrebbe
scienza
questa
fuori
tutto
e
cosa
da
che
pescato
le confessioni
insigni fra' loro
convenevoli,
solo
La
quando
padre
illustrata
quel
ornamenti
modo,
voglio detrarre
io
nalurae
Diritto,
,
più
altri
perciò
non
ad
tanti
di
pel
passa
,
e
si tributano
erudizione
estesa
i loro
che
del
degli Scolastici
caricata
giusto
principiis
"
avvilite
nuovi
ogni più ostinato.
Restauratori
una
proprio
hanno
gli
questi
"
quello,
minare
cam-
certamente
de
ciò
d'ogni
,
novelli
e
Finelli
minuto
vuol
cardini
P.
ma*
gnosamente
vergo-
più
SfEUa
accreditati
esagerate
cotesti
a
del
convincere
quanto
contribuito
fondamentali
opera
a
vedere
più
de'
sono
troppo
dissimulare
potrà
e
cui
in
corpo
un
gli errori
e
proposilo.
questo
non
primi
sola
La
nuovo
in
anche
spropositi
avversar]
hanno
questa,
come
smembramento
natura,
fede,
buona
Legislatori
un
dalla
questa
con
farne
e
ragionevole,
questo
con
apprendere
unitamente
e
nostri
uomo
mantenergli
a
Morale
de'
d'ogni
caduti
ad
avvezzi
smembramela
a
ancora
indegni
e
della
parte
applicati
sono
parte
li nostri,
vero,
una
—
era
degli
l'acquisto.
gran
l'esagerazione.
parte
Quindi
r Italia
buon
fu
dopo
tra
conlinua
palo,
Ora
Riforma
però
ultime
0
che
vuoisi
comporre
e
principali
introdurre
cui
per
università
sue
l'antico
scuotere
a
cagioni^
nelle
giogo
del
il
Peri-
cosi:
i
degli studj,
(i] Ciò
ad
filosofare
di
gusto
le
accennale
aver
le
Principi,
hanno
intendere
opere
di
slessi
messe
per
Dirìtlo.
le
hanno
preso
le
università
persone
erudite,
in
che
a
cuore
su
un
devono
la
piede
gnare
inse-
87
S*
il Framnwnlo
aggiunge
V utilità
di
v'è
un
Ma
novità
la
ed
pubblicare
che
meritano
un'opera
e
disarmali;
è
questa
solo
dell' erudito
corso
buona
la
scelta
del
di
Vienna
mio
assunto.
La
Filosofia
sia
inondata
da
da
qualche
altro
la
a
Fisica,
che
quelli di
costà
tali
più
acquista
di
potrebbe
giudizioso.
é
Logica^
di
e
coli' esperienza
collegate
lasciar
lumi
altresì
da
dalle
antiche
e
attributi
che,
dell'anima,
si
utilmente
il corpo
tutto
compongono
dei
rancidumi
un'accurata
così
esteso
in
sulla
natura
riempiere
nozione
tutta
la
sulle
delle
dì
lei
,
di
lei
e
sull'esistenza
della
con
probabilità,
Sulle
percezioni
e
quanto
di
Critica,
hanno
facoltà
sulla
suoi
scuole.
banditi
che
ritualità
spi-
e
delle
saggio
un
Dìo
di
Metafisica
gata
ripur-
sulla
questioni
a
un
uso
ma
dell'ani-
vivacità
delle
,
passioni
a' suoi
esporre
recenti
poche
condotta?
nostra
la Logica
giustamente
antichi
potrebbero
con
alcune
come
soggette
meno
tutta
compongono
leggerezze,
immortalità
i vuoti
Ma
formole
Quattro
dèi corsi
pregio
,
variazioni?
parte
d'aggiungersi
scienze
Metafisica,
osserva,
vantaggio
per
il
tre
ragionevolezza
trarre
nuovi
sono
dei
bene
carità, qual é
per
giudizi^.Il
pure
E
pubbUca
recenti
la
liazione
umi-
vengano
chi
com'EUa
giornalmente
qual
prima,
conosciuti
meno
produzioni,
che
con
que' più
e
quantunque,
corso
fatta
e
questi
loro
per
di
bastantemente
provano
stessa,
e
è bene,
sia
che
qual-
campo
sempre
ma
utile
savia
più deboli,
non
causa
Berti
P.
in
ai
nemici:
ulile
mente
una
ombra
rifiularli;
,
Professori
da
occupa^^ione
una
purché
Istituzioni,
nuove
della
dimostrare
giudizio
comparire
far
per
mio
a
vengano
i nostri
posta
a
sostegno
per
rende
che
potrebbe
trionfano
vanamente
bra
sem-
filosofici.
giornalmente
sofisma,
nuovo
cui
Vediamo
quale
di
proposto
Corsi
purché
nella
Lettera^
fosse
nuovi
questi Corsi,
di
si
riflesso^
allro
illuminala.
di
Bonelli
T Abbale
cìie
altra
cV un'
dei
più
quante.
giovani
Signori
sodi
più
cose
un
bravo
Condìllac,
fondamenti
belle
Metafisico
Bonet,
della
e
P.
morale
più
utili potrebbe
sulle
Gerdil
ce.
Filosofia
più
tracce
ec?
I
dovrebbero
mi
pri-
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