F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] “Amicus Plato, sed magis amica veritas” – La Letterina n. 466– giovedì 4 febbraio 2016 – AL DIRIGENTE SCOLASTICO ALL’ALBO AL DIRETTORE SGA LA SCUOLA E LA VITA SOCIALE Inizia il mese bisestile, più breve e più intenso. A Catania la festa di Sant’Agata impegna i primi giorni del mese, seguiti dal Carnevale e, quindi, l’attività scolastica ordinaria subisce un rallentamento. In alcuni Istituti per garantire i 200 giorni di scuola, si formalizza la regolarità del servizio anche nei giorni quasi festivi, ma tutto diventa semplice formalità burocratica, perché i ragazzi non vengono a scuola. A che serve essere soltanto formalmente aperti, se il servizio scolastico non viene offerto, né tanto meno fruito? Proprio il 2 febbraio, ricordando il nono anniversario della morte dell’ispettore di Polizia, Filippo Raciti, morto durante il derby Catania – Palermo allo stadio Cibali nel 2007, è stato ricordato l’evento che ha scosso la città, ma ha lasciato indifferenti alcune scuole, dove si svolgevano regolarmente le lezioni, quasi estraniandosi dalla vita cittadina. In quell’occasione i ragazzi sono stati attenti e svegli per far sentire la loro voce ed il loro desiderio di essere presenti nella città. La pausa della festa patronale non è soltanto spazio di “vacanza”, ma reale occasione di incontro con il sacro, con la storia religiosa della Comunità cittadina, riconoscimento di un valore spirituale che alimenta la fede e la pietà religiosa di un popolo. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 1 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Nell’ambito dell’apertura interculturale che caratterizza la società odierna, come ha suggerito il Card. Scola di Milano, la richiesta di dare spazio e riconoscimento alle altre religioni solennizzando anche le festività musulmane ha innescato il meccanismo dell’incremento dei giorni di vacanza, anche se non è questo lo spirito dell’accoglienza interculturale . Riflettendo sul momento storico che l’Italia sta vivendo attraverso l’approvazione del decreto legge sulle “unioni civili”, indirizzando la cultura e la prassi della famiglia verso modelli diversi da quelli tradizionali e naturali, si ritiene che la scuola non debba restare estranea agli eventi legislativi nazionali e internazionali, quasi vincolata e bloccata soltanto dalla routine degli scrutini e della consegna delle schede quadrimestrali. Vivere la scuola nel contesto della vita sociale e civile è certamente un impegno e uno stile di organizzazione efficiente , dando alla scuola la finalità e lo spazio di essere palestra di vita, di democrazia, di partecipazione e di responsabilità civica. In questo numero ospitiamo l’esemplarità del modo di valorizzare le eccellenze, avendo una scuola attivato e promosso un’associazione onlus che coinvolge genitori e aziende del territorio e promuovendo iniziative culturali sostiene l’assegnazione di borse di studio a studenti meritevoli e bisognosi di sostegno economico per continuare gli studi. E’ questo un lodevole esempio di cittadinanza attiva che passa dalla scuola e promuove cultura e nuovo modo di pensare e di sentire il sociale e il vero bene di tutti. Giuseppe Adernò [email protected] Vai al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 2 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Sommario LA SCUOLA E LA VITA SOCIALE Editoriale Giuseppe Adernò L’UTOPIA DEL FUTURO PER UNA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA Incontro con Zygmunt Bauman Carmen Valentino RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RECUPERO DELLE SOMME INDEBITAMENTE SOTTRATTE NEL PASSATO AI DIRIGENTI SCOLASTICI DIRIGENTI : RETRIBUZIONE DI RISULTATO E NON DI MERITO "LA BUONA SCUOLA" – Riflessioni e commenti LETTERE A CONFRONTO Un ragazzo scrive ad un professore apprezzandone le doti relazionali ed educative; Un Professore scrive ai suoi ragazzi per aiutarli a riflettere sul pensare prima di agire LA SCUOLA PIÙ PICCOLA D’ITALIA VALORIZZIAMO LE ECCELLENZE Consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli delle scuole della provincia Iniziativa del Liceo 'Turrisi Colonna' di Catania NOTIZIE DI VITA SCOLASTICA PICCOLI SPAGNOLI CRESCONO RAGAZZI SINDACI ALLA PROCESSIONE DELLA CERA, CARROZZA DEL SENATO CONCORSO CORSO DI PREPARAZIONE ALLA PROVA DI ACCESSO DEL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO (ASASI E EUROSOFIA) *************************************************** La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 3 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] L’UTOPIA DEL FUTURO PER UNA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA CARMEN VALENTINO INCONTRA ZYGMUNT BAUMAN L’utopia può sviluppare il senso critico nei confronti di “ciò che è” e generare una tensione “verso ciò che potrebbe essere”: un’ottica di liberazione dell’uomo moderno famosa. Secondo More, la proprietà privata è vietata per legge e la terra deve invece essere coltivata, a turni di due anni, da ciascun cittadino, nessuno escluso: tutti hanno un lavoro, di 6 ore al giorno; nel tempo libero, tutti i cittadini possono altresì dedicarsi alle proprie passioni e professioni abituali, ma un posto fondamentale è occupato dallo studio delle scienze e della filosofia. La famiglia rappresenta un nucleo fondamentale per l'Utopia: un tipo di famiglia allargata e monogamica. L'uomo si può sposare all'età di 22 anni e la donna a 18 anni. Il divorzio è consentito, l'adulterio è severamente punito: l'individuo che ne è reo viene incarcerato e incatenato con catene e biglie d'oro (l'oro in Utopia non vale nulla, ad esso si ricorre solo per sostenere economicamente eventuali guerre). Anche Campanella nel La città del Sole, come del resto nella Repubblica di Platone , sull'isola non vi è la proprietà privata. Infatti, i cittadini sono dovuti a condividere la stessa mensa ed a indossare i medesimi vestiti. Inoltre, la stessa educazione viene sottoposta ad ogni cittadino ed ognuno di loro ha pari opportunità: i beni privati sono inesistenti perché indurrebbero alla violenza e anche all'egoismo. Nell’Ottocento il termine ritorna con Marx ( chi non ricorda che la differenza fra l'utopia e la scienza, nell'ambito del socialismo europeo, stava, ai tempi di Marx, più sul piano teorico che pratico: semplicemente Marx non riteneva che il Presso la Sala Cooperazione a Trento si è svolta iI 31 gennaio 2016, l’intervista a Zygmunt Bauman, curata da Riccardo Mazzeo In una sala gremita, con 532 posti a sedere, aperta alla cittadinanza già un’ora prima per via del grande afflusso di persone, alle ore 11 si è presentato Zygmunt Bauman, uno dei più importanti sociologi e filosofi mondiali. Nato a Poznan, in Polonia, ha affrontato per Utopia500, il tema “L’utopia del futuro dell’utopia”. Riccardo Mazzeo, introduce il discorso, incoraggia le menti, elogia il suo maestro di vita conosciuto da più di un decennio, scuote attraverso un semplice discorso e si indirizza verso un percorso di rintracciamento della parola “utopia”. Non viviamo in una monosfera ma la tematica utopica ci riconduce all’idea di mondo universale in cui oggi ci sono tante interpretazioni. La distopia, come ricaduta dell’utopia, risale alla tradizione greco-romana, con Ovidio; in età cristiana, poi, l’utopia è accolta verso il futuro, come una realtà proiettata al di là. Nel cinquecentenario della pubblicazione di Utopia di Thomas More (1516-2016), si ricorda il filosofo che diede i natali al termine “utopia” e sognò un'immaginaria isola dotata di una società ideale, di cui descrisse il sistema politico nella sua opera più La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 4 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] capitalismo potesse essere riformato). Infine, continua Riccardo Mazzeo, l’impianto di Bauman è di tipo freudiano in quanto ci sono delle insidie rispetto alle cose che ci aspettiamo. A questo punto, ci procuriamo il traduttore dalla lingua inglese: è importante sottolineare questo passaggio per via della traduzione fedele. Le nostre strutture linguistiche ci permettono di condividere dei significati solo se ci sono vicini, compresi, inseriti nel nostro “capitale culturale” di riferimento. Bauman inizia ringraziando la platea, un insieme di persone eterogenee di età differenti, di flussi di pensieri, di esperienze comunitarie e anche cooperative, un insieme di persone con un obiettivo comune, nella tradizione orale, ascoltare e fruire dei pensieri e delle strategie linguistiche di uomini di cultura. Le nostre aspettative non sono state deluse. Il grande studioso, di origini ebraiche, ci avvisa dei pericoli e dei vantaggi dell’utopia. Gli esseri umani pensano la realtà in modo diverso. Tutto inizia con Eva, la cacciata dal Paradiso per aver mangiato il frutto proibito, la mela, dall’albero della conoscenza. Ma il Paradiso era la migliore cosa possibile perché non si doveva decidere, tutto era in ordine e regnava la perfezione. Dopo questo verdetto non vennero date istruzioni. Nella mia mente, tento una rappresentazione iconica, cerco le immagini e chiudo gli occhi pensando ai nuovi restauri del Masaccio nella Cappella Brancacci nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze, penso alla nudità dei corpi, all’umiliazione, alla tristezza del volto coperto di Adamo e allo sguardo perso di Eva, che non trova che le sue sole mani per coprire la sua pudicizia. Dove andare? Che fare? Da allora la vita dell’uomo è sempre alla ricerca di qualcosa che ha perduto per sempre: l’Eden. Siamo obbligati alla verità ma non sappiamo. Il nostro sé morale ci porta ora alle emozioni in movimento ora a tendere qualcosa di migliore. In questa ricerca abbiamo preso coscienza fra Bene e Male. E se il Paradiso non ci obbligava a decidere, ora non ci sono alternative. Quando Thomas More scrive Utopia, propone un’impresa verso la società ideale. Una subordinazione a questa azione. Per Popper ciò porterà alla violenza dei contemporanei, di studiosi che non hanno lo Stato ideale. Come un mezzo per sacrificare qualcuno in cui l’obiettivo si giustifica. Via via si pensa solo a perfezionare i mezzi per l’obiettivo e non si pensano alle sofferenze. I crimini peggiori sono stati compiuti quando erano in essere le grandi idee. Già ci avevano ammonito i nostri intellettuali. Ci avevano avvisato. La felicità non era per Freud solo un momento di piacevolezza, in una giornata normale o noiosa tutto è sofferenza. Goethe ci offre in un’allegoria di tutto questo, quando alla domanda se avesse una vita felice rispose di si ma, poi aggiunse, non si ricordava una sola settimana felice. L’assenza di momenti felici non ci rende felici. Il nostro paradiso personale ci ricorda una vita felice, cercandolo in retrospettiva. La gente normale non sogna grandi virtù: ma vuole solo mettere fine ai guai. Mi sento vittima di un’ingiustizia? Io guardo gli altri e faccio paragoni. L’avvento di Internet ci ha portato a guardare nel mondo. Tutto il mondo è uno scenario. Ma attualmente noi soffriamo di una mancanza: non abbiamo punti di riferimento. Molte persone, allora, parlano della fine dell’utopia. Mentre, l’utopia è una caratteristica fondamentale. Se noi dovessimo immaginare la nostra utopia la considereremmo come un topos, un luogo. Utopia, nell’accezione del termine, è un topos che non esiste ( u-topos). In realtà, l’ambiguità nasce, volutamente da More, esso, infatti, può essere inteso come la latinizzazione dal greco sia di Εὐτοπεία, frase composta dal prefisso greco ευche significa bene e τóπος (tópos), che significa luogo, seguito dal suffisso -εία (quindi ottimo luogo), sia di Οὐτοπεία, considerando la U iniziale come la contrazione del greco οὐ (non), e che cioè la parola utopia equivalga a non-luogo, a luogo inesistente o immaginario. Ma noi, con la perdita iniziale, abbiamo perso la strada perché è stata eliminata. Oggi tutto è La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 5 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] autoreferenziale, esso è il prodotto composito di diversi processi. Si fa risalire abbastanza recentemente, trenta o quaranta anni fa, il movimento in cui c’è stata la privatizzazione dell’utopia. Oggi tutte le strutture politiche sono ormai attendibili. Noi non ci fidiamo dei poteri della politica: non ci fidiamo dei leaders. Nel processo di individualizzazione, le varie funzioni che i poteri promettono sono state trasferite verso il singolo. Howard Saul Becker (18 aprile 1928) sociologo statunitense, ha sostenuto che il singolo deve risolvere i problemi che sono sociali. La privatizzazione dell’utopia non pensiamo che sia qualcosa che ci allontani dell’esplosione nucleare. Infatti, gli americani fecero i bunker per ripararsi. Così noi usiamo la nicchia per noi stessi. Nel mondo abbiamo solo la speranza di curare noi stessi senza curare gli altri. Zygmunt Bauman, a tal proposito, sostiene un’idea, individuata nella filosofia statunitense, in cui ad una politica del movimento segue una politica del processo. La politica del movimento significa che non si è interessati alla contemporaneità. Per misurare “l’oggi” abbiamo bisogno di sacrifici e quando si parla di sacrifici sono incluse anche idee e persone. Bisogna, allora, combattere il male quando si presenta come ad esempio il problema dei guatemaltechi e il loro sconfinare alla ricerca di condizioni di sopravvivenza migliori. Altro esempio, è il problema dei diritti degli omosessuali. Ci sono mali che si possono risolvere, ma non per tutti. Noi agiamo per risolvere dei problemi ma, nel frattempo, se ne presentano altri. Noi pensiamo che risolvendo un problema dopo l’altro si arriverà alla felicità. In realtà, l’utopia ha una doppia valenza: da un lato ci stimola all’interazione; dall’altro ci porterà ad avere successo. Siamo consapevoli dell’impossibilità, però, nella realizzazione di una vita migliore nel mondo perché siamo coscienti di aver perso il Paradiso. In tempi recenti, si è realizzata un’età dell’oro, come in epoche antiche, che è quella del Sessantotto. Libero Amore, libera socializzazione. Le conseguenze sono che ancor oggi indossiamo gli abiti della libertà per una coesistenza, in un mondo migliore. La rizomaticità è un’espressione in cui può esprimere liberamente ciò che si pensa. L’utopia capitalizzata è tesaurizzata dal liberismo. La libertà di scelta ha portato all’annientamento del Welfare State. Essere nel mondo è imperfetto. La vita si è prosciugata davanti allo schermo; eppure, il nostro mondo è utopico perché ha bisogno di relazioni di significati. La diaforizzazione è nella nostra epoca, nell’epoca in cui viviamo gli altri come esseri umani. Ma le prospettive dello stato di utopia sono problematiche, hanno una struttura complessa, più ampia. Nel ritorno all’Eden noi, cerchiamo la radice del problema. Dietro questo sogno c’è un corretto equilibrio fra due valori: la sicurezza e la libertà. Ma è estremamente difficile trovare sicurezza e libertà insieme. Nell’antichità gli schiavi erano sicuri perché non dovevano scegliere ma solo obbedire. Oggi, invece, abbiamo la libertà di poterci spostare, andare ovunque, diversamente dagli schiavi, ma non con sicurezza. Siamo consapevoli che non si può avere sicurezza senza cedere parte della propria libertà. Pensiamo, ad esempio, alla flessibilità del lavoro. In realtà questo concetto implica la fluidità perché non ci sono regole fisse. Allora, chiudo gli occhi e penso che il processo è già avvenuto nel mondo occidentale. Il cambiamento della struttura sociale, quello più numeroso di tutti gli altri aggregati occupazionali, che supera ormai gli operai, gli impiegati e i contadini messi insieme, è dovuto agli scienziati manager, professional, technician ad alto livello di formazione scolastica. Dai miei studi, non posso non citare i lavoratori della conoscenza cioè persone che operano su processi immateriali e per i quali la conoscenza è il principale input e output di La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 6 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] processi di lavori, e che impiegano diversi tipi di conoscenze per svolgere il lavoro e producono forme e gradi di conoscenze nuove. Sono i “lavoratori della conoscenza” citati da Butera e altri in Knowledge working. Ma torniamo a Bauman e lo troviamo già in compagnia di Lord Beveridge. Con William Henry Beveridge, primo barone Beveridge economista e sociologo britannico, siamo nella seconda Guerra Mondiale. Era un liberale. Infatti, la libertà sta al centro delle idee liberali. Bisogna creare le condizioni affrontando dei rischi. Le attività sono rischiose: le persone che non hanno soldi non possono farlo. Perché non sperimentano ma sono guidate ed eseguono solo ordini e commissioni. Con il Welfare State si è tentati una tutela, un meccanismo di tutela. Anche in Italia, si spera di ripristinare il caos: il senso di sicurezza non può andare perso. Se Freud fosse qui e si chiedesse il rapporto fra sicurezza e libertà ci direbbe che la civiltà è un compromesso fra sicurezza e libertà. La maggior parte dei problemi di oggi è che abbiamo sacrificato libertà per avere sicurezza. Un’ultima domanda di Riccardo Mazzeo, ci offre l’opportunità di qualche riflessione nella soluzione collettiva. Nel rapporto fra amore e odio noi abbiamo la necessità di appartenenza. L’appartenenza ad una comunità, come essere consapevole che sono membro, ha dei vincoli: la fiducia affidatami come vincolo. Io pago su una sicurezza relativa. La comunità si pone come mancanza di scelta, come possibilità di essere insieme e non essere insieme. Ma attenzione, perché il mio Io appartiene non solo ad una comunità ma anche ad una rete grazie ad Internet. La rete mi appartiene grazie ai numerosi social network come Twitter e Facebook. Io trasformo la sfera dell’appartenenza a quella dell’autoinserimento. Io perdo il controllo del gruppo sul gruppo. La rete non è una comunità. Ecco perché i movimenti fondamentalisti trovano tanti supporti nella rete e non nella comunità. Gli aspetti di vincolo della comunità sono insoddisfacenti. Nella rete, invece, l’espressione del tacito ed esplicito bisogno di appartenenza è soddisfatto. Dalla libertà alla sicurezza, il pendolo (di ricordo schopenhaueriano, aggiungo inevitabilmente) oggi è a favore della sicurezza e meno della libertà. Infine, Mazzeo nel ringraziare uno dei più grandi filosofi e sociologi mondiali, ci fa partecipe delle sue collaborazioni con Bauman e ci comunica che sarà possibile comprarne delle copie. Anch’io, allora, vado verso il banchetto e scopro che è possibile incontrarlo. Uomo di appena 91 anni, trasuda cultura, affascinante e travolgente, chiaro ed esplicito, avere la possibilità di incontrarlo è stata una vera fortuna. Carmen Valentino Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 7 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RECUPERO DELLE SOMME INDEBITAMENTE SOTTRATTE NEL PASSATO AI DIRIGENTI SCOLASTICI La riforma della scuola che mette in atto le indicazioni della Legge 107/2015 assegna al dirigente scolastico un ingente carico di responsabilità e di lavoro. Il percorso, avviato 15 anni fa con l’entrata in vigore della scuola dell’autonomia, è dunque giunto a destinazione solo da pochi mesi, attraverso l’approvazione di nuove norme, come l’introduzione del merito professionale e degli albi territoriali, la cui applicazione rimane ancora poco chiara e complessa nello svolgimento delle diverse fasi, ancora incerte nell’attuazione. Leggendo il dossier pubblicato dalla rivista Tuttoscuola, dal titolo più che esplicativo ‘Responsabilità crescenti, stipendio inadeguato’, emerge chiaro che “il confronto con i dirigenti amministrativi e con i dirigenti di altri settori è impietoso”. Ai dirigenti scolastici si assegnano gravi responsabilità e non si riconosce il benché minino corrispettivo salariale. A nulla sono valse le reiterate istanze di equiparare il ruolo del dirigente scolastico a quello dei dirigenti della Pubblica Istruzione La parabola discendente degli stipendi dei dirigenti della scuola è iniziata con l’approvazione della Legge 122/2010, che ha stabilito il blocco delle retribuzioni per i pubblici dipendenti. Solo che per i dirigenti scolastici si è andati ben oltre. Perché il MIUR e il MEF hanno tagliato il ‘Fondo unico nazionale’ in modo del tutto cervellotico, ritrattando le loro stesse decisioni: basti dire che, per l’anno scolastico 2012/2013, hanno in prima battuta determinato il FUN in 144.877.299,51 euro, ma dopo ben due anni l’hanno ulteriormente ridotto, portandolo a 126.875.950,00. Per poi ritoccarlo ancora al ribasso, dopo altri sei mesi, sino a 125.317.604,38 euro. Il taglio è stato confermato per i due anni successivi, per cui i dirigenti scolastici hanno subito in tre anni un danno di circa 15mila euro e, ad oggi, continuano a percepire circa 400 euro in meno al mese. La vera beffa è che, nel frattempo, nonostante il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici sia terminato, non si è mai tornati alla situazione del 2010, anno in cui quel fondo ammontava a 145.879.833,18 euro. E ciò a dispetto del fatto che i dirigenti scolastici avrebbero diritto a molto di più, perché nella loro busta paga mancano delle “voci” importanti. A cominciare dal conferimento della RIA dei pensionati, che è “risparmio di sistema”, cosa che non comporterebbe nemmeno un aggravio di spesa per l’amministrazione centrale. La verità è che i due ministeri coinvolti hanno tagliato tale spesa negli anni precedenti, ma adesso debbono senz’altro restituirla: sono 27.435.394,35 euro al primo settembre 2014, per cui il FUN relativo a questo anno scolastico dovrebbe essere pari a 173.315.227,53 euro. Nella realtà, il Fondo unico nazionale per l’a.s. 2014/2015 è stato determinato in 117.727.736,02, che corrispondono a 55.587.491,51 euro in meno. Ne consegue che i dirigenti scolastici italiani stanno perdendo circa 7mila euro l’anno, più di 500 euro al mese. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 8 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Tutto ciò riguarda il passato. Per il presente, invece, resta ancora il conferimento della RIA per un altro anno e, soprattutto, vi sono i nuovi stanziamenti: anche se a proposito di questi ultimi non vale la pena parlare, si ammonta a circa 10/15 euro a testa. Inoltre, vi sono ulteriori fondi specificamente stanziati per i dirigenti delle scuole dalla Legge 107/2015, anche se pure su questi non c’è da esserne contenti. Resta il fatto che, a partire dal corrente anno scolastico, il FUN viene incrementato di 35 milioni lordo stato e, per il lordo dipendente sono circa 25 milioni e mezzo di euro; in media si tratta di poco più di 3.000 euro annui, di cui 240 mensili. Sommati a quanto indebitamente sottratto negli anni precedenti, fanno 10mila euro l’anno, intorno ai 750 euro al mese. La legge stabilisce anche uno stanziamento straordinario, una tantum, pari a 46 milioni per l’anno 2016 e 17 milioni per l’anno 2017. In totale, sono 63 milioni lordo stato, circa 39 milioni lordo dipendente, in media 5.700 euro pro-capite. “A fronte di questi incrementi da corrispondere nell’anno in corso, da Viale Trastevere tutto tace”, spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. “Il sospetto è che il Miur attenda il rinnovo del contratto nazionale. Per quanto riguarda l’utilizzazione dei fondi stanziati dalla Buona Scuola, tuttavia, non c’è bisogno del nuovo contratto: basta il contratto vigente e per restituire il maltolto non si occorre altro”, conclude il sindacalista. Alla luce di tali gravi inadempienze da parte dell’amministrazione, Anief-Dirigenti Scolastici – nata a fine 2015 su richiesta di tanti presidi col fine stesso di sostenerli e tutelarli, ha deciso di agire, avviando specifico ricorso al giudice del lavoro, volto proprio ad ottenere quanto dovuto e a recuperare le somme sottratte indebitamente in passato. Nei prossimi giorni, il giovane sindacato indicherà ai ricorrenti le procedure da adottare, attraverso il proprio sito internet. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 9 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] DIRIGENTI : RETRIBUZIONE DI RISULTATO E NON DI MERITO Le legge 107/2015 ha stanziato delle risorse per ripristinare la retribuzione accessoria dei dirigenti scolastici riportandola ai livelli del 2011/2012. Anche se si attende da mesi la certificazione del Fondo Unico Nazionale 2015/2016 in cui tali risorse dovrebbero essere contenute, non si presagisce nulla di buono. Sembra prevalere l’applicazione alla lettera della parabola evangelica dei talenti. “A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” Molte sono le voci che vedrebbero nella volontà dell’Amministrazione l’utilizzo di tali somme per costruire il nuovo sistema di valutazione con il sistema premiale e mentre si sentono notizie in merito all’eventuale riduzione della retribuzione di posizione dei dirigenti scolastici a vantaggio della retribuzione di risultato, e per di più con effetto retroattivo a partire dal 2012-2015 In questo modo soltanto una piccola parte di dirigenti verrebbe ad essere premiata, aumentando la retribuzione di risultato (non è ancora chiaro con quali criteri), mentre per la retribuzione di posizione da assegnare a tutti i dirigenti le risorse disponibili vengono ridotte. L’Anief Dirigenti ha notare come il ritardato rinnovo del contratto di lavoro per i dirigenti e il mancato riconoscimento dei carichi di lavoro e di responsabilità che gravano sui dirigenti, rende sempre più profondo il baratro di affossamento della categoria, così differenziata e discriminata rispetto agli altri dirigenti, che hanno minori responsabilità di persone e di rischi e percepiscono stipendi più elevati. La buona scuola sollecita la presenza di “buoni” dirigenti, ma non “fessi”, anche se spesso sono stanchi e oberati di lavoro. Comunicato stampa ANIEF DIRIGENTI Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 10 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] LA BUONA SCUOLA LETTERE A CONFRONTO Un ragazzo scrive ad un professore e ne apprezza le doti relazionali ed educative Salve Prof , penso che noi uomini siamo delle creature abbastanza strane, direi un po’ infelici, da sempre portiamo avanti una guerra continua con noi stessi per riuscir ad ottenere l’approvazione di gente che se chiediamo loro, non ricordano neppure il nostro nome. “Un bel sorriso, scioltezza linguistica, precisione di linguaggio, sguardo forte e andrà tutto bene” mi sono sempre detto. Ho sempre pensato che la prima impressione sia quella che più conti, un primo passo fondamentale per farsi conoscere. Pian piano ho continuato ad adagiare questa frase come un vero e proprio vero sulla mia anima, una protezione dal mondo esterno , un mondo pieno di pregiudizi, pronto a sputare sentenze. Il velo è ormai diventato un muro, una fortezza impenetrabile, per far in modo che nessuno possa mai mettere a nudo la mia anima e poterla ferire, semplicemente non accettandola così per com’è. Molti dicono di sapere tutto di me, di conoscermi da una vita, ma nessuno riesce a notare il guscio che mi avvolge, indifferenza, superficialità, insensibilità, non fanno parte di me, sono solo degli accompagnatori quotidiani, delle guardie del corpo, che mi seguono lungo il cammino della vita. Ed è per questo che sento il bisogno di parlare di me, affinchè qualcuno possa dire di conoscermi realmente, poi però ci ripenso e mi rammendo che non avrebbe alcun senso aprire le porte del mio mondo a persone incerte di voler entrare, a persone che giudicherebbero tutto come ridicolo. Caro Prof. , a questo punto si starà chiedendo il perché le stia dicendo tutto ciò. Bene, il giorno che mi preparavo ad incontrarla non pensavo ad altro che farle una buona impressione, eccola lì, in procinto di presentarsi, osservandola, nulla di particolare, un uomo come tanti, semplice, eccetto gli occhi, si dice che gli occhi siano le finestre dell’anima, la porta del cuore, quegli occhi azzurri di un cielo limpido e infinito, degli occhi che accompagnavano le sue parole, come gli strumenti accompagnavano le voci in un opera, in quegli occhi ho visto molto più che un bel colore, ho visto un’ anima umile, la voglia di insegnare, il coraggio, l’amore per ciò che fa, per come lo fa, ho visto un cuore immenso, pronto a dare e ricevere amore, ma soprattutto un’anima sencera. Non mi hanno mai impressionato le belle parole, penso che tutti siano capaci di dirle, lei però ha espresso dei concetti stupendi, alcuni li avevo già sentiti altre volte, erano stivati nella mia mente, sugli scaffali delle belle parole, parole vuote ma d’effetto, bhe … quelle parole sono finalmente riuscite ad essere riempite, scendere dalla mia mente e fondersi nel mio cuore, lei ha dato un significato a delle parole che prima citavo come un insieme di lettere per addolcire ciò che dicevo. Di professori al mondo ne esistono molti, ma nessuno durante tutti questi anni di scuola mi ha insegnato o sarebbe stato capace di insegnarmi ciò che lei in poche ore mi ha insegnato. Mi ha insegnato l’amore, un amore visto come un affetto incondizionato e privo di ogni altro interesse che non sia il bene altrui, un amore da cui nasce la speranza La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 11 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] che mai si deve perdere, la speranza che le cose un giorno cambieranno, che i sogni uniti al sacrificio prima o poi si realizzeranno, mi ha insegnato a non mollare mai a dare il meglio di me, perché nessuno durante la mia vita mi porgerà la vittoria su un piatto d’argento, mi ha insegnato che apparire conta ben poco ed essere se stessi è la chiave per farsi conoscere realmente, che ognuno ha i propri problemi piu o meno gravi, che meno o più facilmente posso essere risolti… ho imparato che persone stanno ancora cercando di imparare ciò, e che altri si rifiutano di farlo, ho imparato che la vita non sempre è giusta, che la legge a volte sbaglia, ma che nonostante tutto non bisogna mai smettere di aver fiducia in se stessi e di credere nella giustizia, se non terrena, quella divina. Mi ha insegnato infine che ognuno di noi nella propria vita può cadere, attraversare dei tunnel bui, come a me, come a tutti, penso possa capitare anche a lei, che nel caso dovesse affrontare una giornata no, non potrebbe mai dimenticare il sorriso a casa perché è ciò che insegna, la felicità, qualcosa che tutti possediamo, ma a cui teniamo così tanto da tenerla nascolta. Lei non è un semplice professore, è un vero e proprio maestro di vita e se un giorno dovessi crollare, oltre al calore della mia famiglia chiedere il suo sostegno; mi è stato insegnato a dar del lei a persone più grandi di me, quindi ti chiedo di perdonarmi se da adesso ti darò del tu, ma se un giorno dovessi essere tu a crollare ed io ne dovessi avere la maturità ricordati che oltre al cuore di Dio troverai la mia mano tesa verso di te pronta a sorreggerti . Nicola, ti ringrazio per il semplice fatto di essere te stesso sempre e comunque, sappi che dal giorno in cui ci siamo salutati la mia anima non fa altro che cercare di abbattere mattone dopo mattone i muri che la rinchiudono. Con sincerità e amore, Christian Orilia Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 12 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Un professore scrive ai suoi alunni commentando l’azione di bullismo di cui è stata vittima la ragazza di Pordenone e aiutando i suoi alunni a “pensare prima di agire” Oggi una ragazza della mia città ha cercato di uccidersi. Ha preso e si è buttata dal secondo piano. No, non è morta. Ma la botta che ha preso ha rischiato di prenderle la spina dorsale. Per poco non le succedeva qualcosa di forse peggiore della morte: la condanna a restare tutta la vita immobile e senza poter comunicare con gli altri normalmente. “Adesso sarete contenti”, ha scritto. Parlava ai suoi compagni. Allora io adesso vi dico una cosa. E sarò un po’ duro, vi avverto. Ma c’ho ‘sta cosa dentro ed è difficile lasciarla lì. Quando la finirete? Quando finirete di mettervi in due, in tre, in cinque, in dieci contro uno? Quando finirete di far finta che le parole non siano importanti, che siano “solo parole”, che non abbiano conseguenze, e poi di mettervi lì a scrivere quei messaggi – li ho letti, sì, i messaggi che siete capaci di scrivere – tutte le vostre “troia di merda”, i vostri “figlio di puttana”, i vostri “devi morire”. Quando la finirete di dire “Ma sì, io scherzavo” dopo essere stati capaci di scrivere “non meriti di esistere”? Quando la finirete di ridere, e di ridere così forte, quando passa la ragazza grassa, quando la finirete di indicare col dito il ragazzo “che ha il professore di sostegno”, quando la finirete di dividere il mondo in fighi e sfigati? Che cosa deve ancora succedere, perché la finiate? Che cosa aspettate? Che tocchi al vostro compagno, alla vostra amica, a vostra sorella, a voi? E poi voi. Voi genitori, sì. Voi che i vostri figli sono quelli capaci di scrivere certi messaggi. O quelli che ridono così forte. Quando la finirete di chiudere un occhio? Quando la finirete di dire “Ma sì, ragazzate”? Quando la finirete di non avere idea di che diavolo ci fanno 8 ore al giorno i vostri figli con quel telefono? Quando la finirete di non leggere neanche le note e le comunicazioni che scriviamo sul libretto personale? Quando la finirete di venire da noi insegnanti una volta l’anno (se va bene)? Quando inizierete a spiegare ai vostri figli che la diversità non è una malattia, o un fatto da deridere, quando inizierete a non essere voi i primi a farlo, perché da sempre non sono le parole ma gli esempi, gli insegnamenti migliori? Perché quando una ragazzina di dodici anni prova a buttarsi di sotto, non è solo una ragazzina di dodici anni che lo sta facendo: siamo tutti noi. E se una ragazzina di quell’età decide di buttarsi, non lo sta facendo da sola: una piccola spinta arriva da tutti quelli che erano lì non hanno visto, non hanno fatto, non hanno detto. E tutti noi, proprio tutti, siamo quelli che quando succedono cose come questa devono vedere, fare, dire. Anzi urlare. Una parola, una sola, che è: “Basta”. prof Enrico Galliano di Pordenone Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 13 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] LA SCUOLA PIÙ PICCOLA IN PROVINCIA DI TORINO, D’ITALIA A CERESOLE REALE, PICCOLO PAESINO DELLE COLLINE TORINESI C’È LA SCUOLA PIÙ PICCOLA D’ITALIA: UNA MAESTRA E 2 ALUNNI. La maestra elementare Marzia Lachello, 35 anni, insegna ad Anna e Moris di 8 e 7 anni, gli scolari. La scuola sono solo loro. Nell’aula allestita al pianterreno del municipio di Ceresole Reale, c’è Cristiana Cima, 40 anni, assessore all’istruzione del Comune: “Abbiamo rischiato di chiudere. Due anni fa non trovavo un insegnante. Ne ho contattati cinquanta, tutti mi hanno detto di no. L’ultima telefonata è stata quella buona. Marzia ha accettato. L’avrei voluta abbracciare”. Come racconta Marco Bardesono per il Corriere della Sera, durante l’inverno a Ceresole non abitano più di 80 persone: molti anziani, pochi i bambini. Da una parte c’è la diga che produce l’energia elettrica per l’intera provincia di Torino, dall’altra il versante piemontese del parco del Gran Paradiso con il Colle del Nivolet e ad ovest le Levanne e il confine francese, Ceresole Reale sta in mezzo. «A scuola abbiamo tutto, dal computer alla lavagna luminosa — spiega la maestra —, l’aula è ampia e fuori c’è un’aula ancora più grande, che sono le bellezze naturali del luogo». La piccola Anna che frequenta la quarta, un anno più grande del compagno, ha le idee già molto chiare: «Lo so che terminate le elementari, per studiare dovrò lasciare il mio paese, ma ci tornerò. Da grande voglio fare il guardaparco. Qui ci sono marmotte, camosci, stambecchi». Il territorio di Ceresole è al centro del parco naturale, un tempo era la riserva di caccia preferita di Vittorio Emanuele II che concesse al piccolo comune il titolo blasonato di Reale. «Non potremmo fare a meno di questa scuola e siamo disposti ad ogni sacrificio», giurano i genitori dei due alunni. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 14 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] VALORIZZIAMO LE ECCELLENZE. CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI MERITEVOLI DELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA INIZIATIVA DEL LICEO 'TURRISI COLONNA' DI CATANIA L'associazione culturale Onlus "Turrisi Colonna" istituita a Catania il 27 marzo 2014 promossa dai docenti e genitori dell'omonimo Liceo, a completamento delle numerose attività promosse nel corso dell'anno 2015 ha sostenuto l'assegnazione di 28 borse di studio a studenti meritevoli delle scuole della provincia di Catania. Nel diffondere l'iniziativa alle scuole, il Liceo Turrisi Colonna ha invitato le scuole della provincia c di segnalare studenti meritevoli e con particolari esigenze familiari così da essere destinatari dell'assegnazione di una borsa di studio. Sono pervenute 122 istanze e la commissione, presieduta dalla preside Anna Maria Di Falco, ha esaminato attentamente le documentazioni inviate e nel corso della premiazione ha evidenziato come nelle scuole ci sono tante eccellenze e molti talenti che meritano di essere valorizzati e opportunamente sostenuti. Nel messaggio inviato dal presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, oltre al plauso per la lodevole iniziativa in linea con le indicazioni ministeriali di sostenere e valorizzare il merito e le eccellenze, potenziando il diritto allo studio, sono stati citati gli articoli della Costituzione che all'art. 34 recita: " I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi". Si dettano così le fondamenta di un "diritto allo studio" che è sancito e non sempre adeguatamente attuato. Nella legge 107/2015 più volte ricorre il termine "merito", "meritevoli", "eccellenze" e "qualità", ed ecco dove si colloca l'autonoma e originale iniziativa dell'associazione scolastica onlus che consente anche di poter accedere ai benefici del cinque per mille della dichiarazione dei redditi. La lodevole iniziativa scolastica, sostenuta dai genitori, dall'Università, dall'amministrazione locale e da numerose aziende (Squisilia di Niccolò Santocchini, CTA, Giga, Diplomatici, Atelier Sposa, Centro didattico Athena, La Tecnica della scuola, la Banca Base), che hanno partecipato alla manifestazione, rendono vincente la proposta di servizio a sostegno degli studenti meritevoli. Sono state assegnate tre borse di studio di 300 euro per gli studenti: Maria Cristina Amas e Fabrizio Leotta dell'Istituto "Maiorana" di Acireale; Francesca Bruno del liceo artistico "Lazzaro" di Catania. Tre borse si studio di 200 euro agli studenti degli istituti comprensivi: Massimo Strano del "Verga" di Riposto, Pierangelo Musumeci del Verga di Fiumefreddo ed Erika Quaceci dell'istituto di Adrano. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 15 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Otto premi con assegno di 150 euro ad Alessia Manoli del Liceo artistico "Lazzaro; Gabriele Costanzo del liceo scientifico "Galilei"; Ilenia Giusy Amadio dell'Istituto Alberghiero "Wojtyla" di Catania- a Marcello Maugeri dell'Istituto "Fermi - Guttuso" di Giarre e alle sorelle Maria e Angela Ardita, a Graziano Raciti e Mario Spoto dell'Istituto "Maiorana" di Acireale. Undici buoni libro di 50 euro Feltrinelli sono stati assegnati a: Rebecca Maccarrone dell'Istituto "De Roberto" e a Lucrezia Guidara dell'Istituto "San Giorgio" di Catania, ad Alessandro Galvagno di Maletto, a Julia Fusto del "Tomasi di Lampedusa" di Gravina, a Maria Elena Amato e Giuseppe Bellamacina del "Patti" di Trecastagni, alle sorelle Denise e Hilary Leocata, a Francesca Alò Sidney, Barbara Rapisarda, Marzia Amoroso dell'Istituto comprensivo di Adrano, che è stato inoltre premiato come scuola che ha presentato un maggior numero di alunni con una visita premio a Catania, offerta dal Centro Turistico Ambientale (CTA), mentre l'Istituto Maiorana di Acireale come scuola ha avuto in premio la certificazione linguistica "International house" offerto dall'istituto linguistico "Giga" di Catania. Due studentesse del Liceo "Turrisi Colonna", Carlotta Priolo e Maria Luisa Giuffrida, hanno avuto in premio il corso gratuito per la certificazione linguistica. La consegna delle borse di studio diventa anche occasione educativa quale "giornata dell'impegno, della gratitudine" premiando le eccellenze e sostenendo negli studi i meritevoli. Il messaggio che giunge ai ragazzi premiati si condensa nell'esortazione augurale: "La gratitudine è un valore e un impegno di vita. Oggi sei tu che ricevi un dono, domani sarai tu stesso un dono per gli altri". Con questa lodevole iniziativa si amplia a livello provinciale quanto già realizzato dal 1989/90 dal preside Giuseppe Adernò, il quale nella scuola media di Motta S. Anastasia e poi presso l'Istituto Parini di Catania, ha assegnato negli anni di presidenza ben 324 borse di studio in buoni libro di 250 euro e precisamente: 139 borse di studio ai ragazzi di Motta, di cui 24 ex alunni (Lire 34.750.000) e dall'anno 2000, al "Parini " di Catania 185 borse di studio, di cui 14 agli ex alunni che hanno conseguito la maturità con la votazione di 100/100 (EUR.46.250,00). [email protected] Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 16 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] NOTIZIE DI VITA SCOLASTICA PICCOLI SPAGNOLI CRESCONO Consegna diplomi DELE 2015 Giorno 22 gennaio, nella gremita Aula magna dell’Istituto Leonardo da Vinci di Catania, sede ufficiale d’esami dell’ Instituto Cervantes, alla gradita presenza del Console Onorario di Spagna per la Sicilia orientale avv. Luca Mirone e del direttore del Leonardo da Vinci Fr. Stefano Agostini, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi DELE, titolo ufficiale dello spagnolo come lingua straniera. Erano presenti i 252 candidati che hanno superato le prove delle sessioni d’esame del 2015 accompagnati dalle loro famiglie, i docenti che li hanno preparati e alcuni dirigenti scolastici degli istituti di appartenenza, oltre agli esaminatori del Centro. Speciale menzione d’onore per i risultati conseguiti è stata data ai seguenti alunni: Sapienza Serena e Fabiano Claudia liceo“ G.Lombardo Radice”CT Sinatra Graziamarina e Giuffrida Angelina liceo “Boggio Lera”CT Vella Elena liceo “ Principe Umberto” di CT Ninfa Elena Istituto comprensivo “Mazzei Pantano” di Giarre Bajeli Soraya Istituto Tecnico Commerciale “Gemmellaro”di CT Antonio Bonaiuto e Russo Emanuela Istituto “San Giuseppe” CT Anello Giulia liceo “Regina Elena” di Acireale Belfiore Zaira e Coniglione Giulia Rita IC. “E.De Amicis” Tremestieri Cannavò Gloria “Istituto comprensivo Casella” di Pedara Failla Ilaria e Iacona Sara Istituto Comprensivo”Leonardo da Vinci” di Misterbianco Marchese Francesco “Istituto Leonardo da Vinci” di Catania L’evento è un’ulteriore dimostrazione della grande diffusione dell’insegnamento della lingua spagnola nelle scuole di ogni ordine e grado di Catania e provincia e del riconoscimento dello spagnolo come importante lingua di comunicazione. Per questo motivo ringraziamo gli istituti e scuole di lingua straniera che valorizzano e promuovono la diffusione di questa lingua fra i loro allievi: Istituto G. Lombardo Radice, Liceo Statale Boggio Lera, Liceo scientifico e linguistico Principe Umberto, Istituto San Giuseppe, Istituto T.C. Gemmellaro di Catania, I.C.Mazzei Pantano di Giarre, liceo Regina Elena di Acireale, Istituto Comprensivo Casella di Pedara, Istituto Compresivo “E. De Amicis” Tremestieri Etneo e Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Misterbianco. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 17 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] I RAGAZZI SINDACI NELLA PROCESSIONE DELLA CERA – CARROZZA DEL SENATO COORDINAMENTO DEI CONSIGLI COMUNALI DEI RAGAZZI Provincia di CATANIA Come già da alcuni anni , per iniziativa del preside Giuseppe Adernò, i Consigli Comunali dei Ragazzi della provincia partecipano alla solenne processione della cera dopo il passaggio della Carrozza del Senato. E’ una manifestazione storica della Città di Catania ad apertura dei festeggiamenti della festa della Patrona, Sant’Agata. Alla tradizionale processione della cera, un tempo detta “Luminaria” tutti i cittadini in processione offrono a Sant’Agata fiori e candele. Il Sindaco, il Prefetto e le Autorità, raggiungono piazza Stesicoro, da dove muoverà il corteo con due artistiche berline storiche del 700 equipaggiate con personaggi in costumi dell’epoca, dando un fascino particolare alla cerimonia cittadina. Giunti in Cattedrale con l’Arcivescovo si canterà solennemente il “Te Deum” Ad apertura del corteo tra le associazioni di fedeli devoti sfilano i ragazzi sindaci con la fascia tricolore, insieme alla delegazione dei Consigli comunali dei ragazzi portando i fiori e le candele in omaggio alla Martire Agata Il nutrito gruppo dei consigli comunali dei ragazzi comprende le rappresentanze delle scuole Parini, Brancati, San Giorgio di Catania e poi ancora di Motta S. Anastasia, Paternò, Sant’Alfio, S. Agata Li Battiati, Santa Venerina, San Pietro Clarenza, Maletto, Randazzo ed un gruppo di studenti dell’Istituto Cannizzaro di Catania Per molti di questi ragazzi sarà la prima esperienza di ufficiale rappresentanza e quindi una cerimonia che segnerà un vivo ed emozionante ricordo. Torna al sommario La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 18 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] CONCORSO PER DIRIGENTI Associazione delle Scuole Autonome della Sicilia Corso di preparazione alla prova di accesso del concorso per Dirigente Scolastico a PALERMO – CATANIA – ROMA – NAPOLI Eurosofia in collaborazione con Asasi organizza un corso di preparazione al nuovo concorso per DS. E’ possibile prepararsi alle prove grazie al materiale predisposto dai nostri esperti formatori. Il corso, articolato in 10 moduli in presenza e on line con 400 item con risposta, che saranno integrati subito dopo l’emanazione del bando, consentirà di acquisire un’adeguata preparazione utile al superamento delle prove. La metodologia delle lezioni in presenza: lezioni frontali, moduli pluridisciplinari, e-learning, esercitazioni in presenza, simulazioni della prova. Aree disciplinari: giuridiche, amministrative, gestionali e pedagogiche. La verifica e la valutazione periodiche attraverso test attitudinali ed esercitazioni in presenza. Quota di partecipazione al corso: € 300,00 per iscritti ANIEF e scuole associate ASASi, € 450.00 per i non associati ANIEF o ASASi Art. 29 del D.L.vo 165/2001, per effetto dell’Art. 17 della L. 128/2013: a) i nuovi DS sono formati dalla medesima “scuola” che forma i dirigenti dello Stato; b) l’accesso è riservato alla filiera docente. Il reclutamento dei dirigenti scolastici si realizza mediante corso -concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione. Il corso concorso viene bandito annualmente per tutti i posti vacanti. Al concorso per l'accesso al corso-concorso può partecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche in possesso del relativo diploma di laurea che abbia maturato un'anzianità complessiva di almeno cinque anni. I vincitori formeranno la graduatoria di merito, stilata a seguito della somma dei punteggi dell'esame intermedio e finale. La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 19 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] La Prova scritta punterà su tematiche relative ai sistemi formativi, ordinamentali, sulle questioni giuridico-amministrative- finanziarie, sociopedagogiche, organizzative, relazionali. Sarà considerata positiva la performance dei candidati che avranno raggiunto un punteggio non inferiore a 21/30. La Prova orale punterà a far emergere la capacità del candidato di affrontare le questioni concrete e impostarne le soluzioni. Nella prova orale confluiranno le conoscenze sia di informatica che di lingua straniera (inizialmente previste anche nella preselettiva). Per quanto riguarda quest'ultima, le indiscrezioni giunte in redazione vorrebbero che sia stata fatta la scelta di accettare come lingua straniera soltanto l'Inglese. Nella commissione d'esame saranno inseriti anche due o più esperti di lingue straniere e di informatica, per appurare le competenze del candidato. Per superare la prova orale sarà necessario riportare un punteggio non inferiore a 21/30 Titoli valutabili Solo coloro che riusciranno a superare le prime tre prove potranno vedersi riconosciuti i titoli. Il punteggio massimo, non supererà i 20 punti. Graduatoria e ammissione al corso di formazione finale Il punteggio complessivo dei candidati sarà determinato sommando i voti delle prove e il punteggio dei titoli. Sarà la tabella allegata al bando a indicare quali sono i titoli valutabili. Corso Al corso selettivo di formazione saranno ammessi i candidati risultati idonei, secondo l'ordine delle graduatorie risultanti dai punteggi conseguiti durante le prove. Il numero di ammessi corrisponderà a quello dei posti messi a concorso aumentato di una percentuale del 20% (720). Direttore del Corso: prof. Roberto Tripodi Torna al sommario ************************************************************************** La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 20 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] L’ASASI PROMUOVE L’USO DEL SOFTWARE LIBERO L’ASASI aderisce alle raccomandazioni Europee sulle specifiche di uso da parte delle P.A. del software libero e pertanto, la Letterina viene diffusa in formato internazionale ODT open document. In alternativa la Letterina è distribuita nel formato PDF Portable Document Format. Questo formato è leggibile con il software gratuito Acrobat Reader, scaricabile mediante il seguente link Download Acrobat Reader . Sul sito www.asasicilia.org sono reperibili i numeri arretrati della letterina ISCRIZIONE ALL’ASASi Per ottenere l’adesione all’ASASi di una scuola o di una rete di scuole e per pagare la quota annuale: 1) Delibera del Consiglio di Circolo/Istituto o dell’organo preposto se si tratta di una rete di scuole; non è obbligatorio inviarla; basta citarne gli estremi nella lettera di adesione; 2) Lettera di adesione: va inviata una comunicazione presso la sede operativa sotto indicata anche per posta elettronica e registrazione on-line da effettuare sul sito dell’ASASi; 3) Pagare la quota associativa annuale: SINGOLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE : 50,00 euro RETI DI SCUOLE: 25,00 euro x numero di scuole che compongono la rete (esempio: rete di 10 scuole = 250,00 euro) Il versamento, a favore dell’Associazione, va fatto tramite bonifico bancario, utilizzando l’IBAN riportato di seguito. La spesa va imputata, nell’ambito del Programma Annuale. Associazione delle Scuole Autonome della Sicilia, c/o ITIS Volta, Viale dei Picciotti 1, 90123 Palermo. Banco Popolare Siciliano- IT07 Z 05034 04603 000000147624, via Buonriposo, 110, 90124 Palermo, ag. N°3. ORGANIGRAMMA ASASI 2013-2016 Presidente Onorario Roberto Tripodi ([email protected]) Presidente Lo Scrudato Vito Liceo Classico Umberto I (PA), ([email protected]) Tesoriera Francesca Paola Puleo ICS E. Ventimiglia di Belmonte Mezzagno (PA) ([email protected]) Comitato di coordinamento Attinasi Pietro IS Petralia Sottana (PA), ([email protected]) Linda Piccione SMS Pluchinotta S. Agata li Battiati (CT) Grande Valentina III ICS S. Lucia (SR),( [email protected]) Novelli Maria IIS RipostoI.T.N. + I.T.G. + I.P.S.I.A.M. (CT), ([email protected]) Teresa Buscemi Liceo Scientifico Statale "Ettore Majorana" (AG), Bongiorno Adriana (PA). ([email protected]) Comitato dei Garanti Maria Paola Iaquinta (CT) Mauthe Degerfeld Fabio ICS GIOVANNI XXIII (Trabia PA), ([email protected]) D’Agata Laura ICS Padre Gabriele Allegra (Valverde CT) Rampulla Angela ICS Giovanni Paolo II (Belpasso CT), supplente ([email protected]) Casertano Mario Liceo Scientifico Einstein (PA) supplente. Collegio dei Sindaci Ficicchia Francesco IIS De Felice Giuffrida (CT), ([email protected]) Finocchiaro Giampiero IC Lanza Baronessa (Carini PA), [email protected] Santangelo Margherita ITI Volta (PA) ( [email protected]) Triolo Paola IC Don Bosco (Ribera AG), supplente ([email protected]) Russo Giuseppe (PA), supplente Redazione della LETTERINA La Letterina, settimanale on line dell’A.S.A.Si. Sicilia - Rete delle scuole autonome della Sicilia - Statuto del 29.01.2003 dal notaio La Fata di Palermo Direttore Responsabile: Giuseppe Luca - Iscrizione al registro del Tribunale di Palermo II sez. civile al n.8/2010 21 F.N.A.S.A. Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome - Statuto del 2001Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI - Sede Operativa: c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - sito web: www.associazionescuole.it - e-mail: [email protected] Direttore responsabile Luca Giuseppe ([email protected]) Direttore redazionale Giuseppe Adernò ([email protected]) Redazione Roberto Tripodi ([email protected]), Lucia Rovituso ([email protected]), Giuseppe Adernò ([email protected]), Adriana Bongiorno ([email protected]), Gaetano Bonaccorso ([email protected]), Bianca Boemi ([email protected]), Giovanna Orlando ([email protected]), Concetta Guagenti, Pietro Attinasi ([email protected]). Emilia Romagna Associazione scuole autonome Bologna Friuli Venezia Giulia Associazione delle Scuole del Friuli Venezia Giulia Lazio Associazione Scuole Autonome del Lazio Lombardia Associazione Scuole Autonome Bresciane Lombardia Associazione Istituzioni Scolastiche Autonome Mantovane Lombardia Associazione delle Scuole Autonome Provincia di Bergamo Lombardia Associazione Scuole Varese Piemonte Associazione Scuole Autonome del Piemonte Sicilia Associazione Scuole Autonome della Sicilia Consultare per le news dal mondo della scuola il sito scolastico siciliano www.aetnanet.org e i siti web delle Associazione Scuole Autonome Copyright Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli. Unica condizione: mettere in evidenza che il testo riprodotto è tratto da www.asasicilia.org Condizioni per riprodurre i materiali: Tutti i materiali, i dati e le informazioni pubblicati sono “no copyright”, nel senso che possono essere riprodotti, modificati, distribuiti, trasmessi, ripubblicati o in altro modo utilizzati, in tutto o in parte, senza il preventivo consenso di ASASi, a condizione che tali utilizzazioni avvengano per finalità di uso personale, studio, ricerca o comunque non commerciali e che sia citata la fonte attraverso la seguente dicitura, impressa in caratteri ben visibili: “www.asas.sicilia.it”. Ove i materiali, dati o informazioni siano utilizzati in forma digitale, la citazione della fonte dovrà essere effettuata in modo da consentire un collegamento ipertestuale (link) alla home page www.asasicilia.org o alla pagina dalla quale i materiali, dati o informazioni sono tratti. 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