settimanale fraccarotto
Anno II
Numero XXV
SESSUOLOGO
DOPING E SPORT
MARCE RISPONDE
LA MARIJUANA
Marce a pag.
Tinelli a pag. 12
9
16 novembre 2006
MUSICA
CONCERTO E
CORALE
Elia qua sotto
SESSO, DROGA E ROCK&ROLL
I FATTI VOSTRI
Sapete quanto queste pagine potrebbero
essere arricchite, se ognuno di noi ci scrivesse
su anche una cosa buffa o tremendamente
seria che gli è capitata in settimana? Badate
bene, non ho intenzione di rimproverare
nessuno dato che io per primo mi sono tirato
indietro questa settimana, preso da impegni
accademici. Non vi rimprovero, ma vorrei
spronarvi un po’. Perché se quest’anno il
giornale è un piacere (?) consolidato (e anche
in molti punti perfezionato), non vuol dire che
non lo si possa migliorare. Purtroppo, dall’inizio
di quest’anno qualche meccanismo deve
ancora mettersi in moto. Noi della redazione ci
abbiamo pensato, dopo essercene accorti e
crediamo di aver individuato anche quel che
manca per rendere queste pagine davvero
interessanti e coinvolgenti. Ci mancano le
esperienze: le nostre da collegiali.
Ho ricevuto un appunto personale da un ex
fraccarotto, che mi ha invitato a guardare
attentamente le tematiche riportate in questi
numeri. Tutte apprezzabili, alcune davvero
interessanti, ma il problema è un altro: lui non
capisce molto bene cosa succeda qui,
all’ombra delle Torri. E per carità, che Voci non
sia una sorta di corrispondenza tra noi e
l’esterno è più che lecito. Però il nostro timore
è che rileggendo queste pagine tra qualche
annetto, tante cose ci scivolino di mano. Di
quel che ci succede, dagli episodi quotidiani
alle grandi manifestazioni, non c’è abbastanza,
nel senso che potremmo gonfiare il giornalino
con tante esperienze di vita vissuta che a tutti
farebbe piacere leggere. Anche se sono un po’
sgrammaticate. Anche se manca un apparente
filo logico. Anche se chi scrive non ha mai
scritto e non lo vuole fare (vero amici del
Piano?).
Basta veramente poco, fermare un momento
su un pezzo di carta, senza poemi o forme
ricercate, ma semplicemente genuine stupidate
su cui ridere un po’ su. Cosa dite, ci proviamo?
Simone Pellegrin
FRACCAROCK!?!?
Sto ascoltando “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd, mi fa male la
testa, Naza aiuta il buon Mason a rimettere la cena delle matricole nella
bacinella….e siamo ancora indietro col giornalino…beh, abbastanza in linea
con le tematiche offerteci dal giornalino questa settimana, poco sesso, ma
molto droga and rock&roll. Bene, voglio parlarvi di musica, di quella suonata
dalla nostra band, la band del Fraccaro. La data del concerto di Natale si
avicina e noi, umili ed appassionati suonatori delle nostre sei corde ( i
musicisti veri sono altri) cominciamo a provare i primi accordi e i primi pezzi
proposti dai temerari cantanti che si esibiranno nell’atteso festival natalizio.
La band si arricchisce e trova un nuovo e virtuoso chitarrista. Francesco
Calderaro m.q.m. duttile musicista, lui si, riesce ad interpretare i pezzi con
straordinaria
semplicità
e
mentre proviamo
ad arrangiare i
primi
brani
ci
guardiamo negli
occhi
e
sorridiamo,
perché sappiamo
che ci divertiremo
ancora
nelle
fredde serate di
prova. E se ci
divertiamo noi…
venite
signori,venite!! Non abbiate paura, venite a cantare, riusciamo a far cantare
anche Tinelli!!!
Non abbiamo neanche il basso, siamo in sfida con noi stessi, ogni brano un’
avventura e con i più improbabili interpreti e nuove sorprendenti proposte.
Fraccarotti, siamo sempre uno dei collegi più corali, le nostre iniziative
rispecchiano la vera essenza dello spirito collegiale, allora gli interessati
potrebbero davvero provare a fare un salto in sala musica durante le prove
del coro. La nostra corale ha ormai raggiunto dei livelli davvero buoni. Siamo
uniti più che mai,Adeste Fideles è quasi pronta per il palcoscenico. Insomma
un’occasione in più per dimostrare il nostro valore e la nostra voglia di far
gruppo migliorandosi a vicenda. Let’s rock!! E buona musica a tutti!!!
Rezza
AGENDA DEL FRACCAROTTO
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Giovedì 16, ore 23.00: spaghettata da Sponge Cam 12
Lunedì 20, ore 22.00: prove per il concerto di Natale.
Martedì 21, ore 18.00: prove del coro
Mercoledì 29, ore 13.30: foto di gruppo per il calendario
“Non cledele troppo alla tv, ma soplattutto non gualdale la tv”
ConfuJoe
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Opinioni
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
TV TRASH
L’argomento più diffuso nei talk show della domenica
pomeriggio da un qualche tempo a questa parte, riguarda la tv
trash (o meglio la tv spazzatura). Forse non sono il tipo più
adatto per parlare di questo, visto e considerato che a me la tv
piace che sia trash o meno; mi piace e ne voglio parlare.
Per capire meglio, ed analizzare in maniera accurata
l’argomento, bisogna guardare la tv sotto due aspetti legati tra
loro: l’oggetto, l’argomento ed il modo, la forma.
Per quanto riguarda l’oggetto prendiamo come esempio due
programmi, i reality show da una parte ed un programma a
caso che parla di libri a caso dall’altra. A caso. Il livello del
programma di libri è sicuramente più alto di quello dei reality
come sostiene Willy Pasini, un pensatore fine ed accurato;
quindi definireste, come accade sempre nei talk della
domenica, i reality trash, mentre il programma di libri un
esempio di “buona televisione”. Ma il mio pensiero non va in
questa direzione.
Analizziamo gli stessi programmi osservandone la forma.
Essa potrebbe non risultare adeguata al tipo di programma,
anzi addirittura il conduttore della trasmissione che tratta di
libri, potrebbe non invogliare a comprarli. Al contrario la forma
del reality potrebbe essere corretta, senza turpiloqui e senza
trascendere nel cattivo gusto: in tal caso, tale format, non
risulterebbe più trash e, proprio a causa della sua correttezza
intrinseca, il suo livello risulterebbe innalzato al contrario del
programma sui libri.
Ricordiamo cosa scrisse Giordano Bruno:”La forma spinge
fuori la sostanza”.
Non dimenticate infine che siamo noi a giudicare cosa è trash
e cosa non lo è, perché in fin dei conti il grado di giudizio è
solo soggettivo, per il semplice fatto che la tv serve a divertire,
a intrattenere e a regalare momenti di relax, e basterebbe
anche un solo sorriso in più in una giornata cupa per far
apprezzare un programma.
Ad esempio, il programma Geo & Geo lo considero trash,
perché si occupa di animali con un finto buonismo che tutti
sono in grado di fare e sinceramente non vorrei essere al
posto di quei poveri animali. Poi parla di “buoni sentimenti” e
amore nel prossimo dicendo cose scontate senza arrivare ad
una conclusione. Questo ragazzi è trash, è un programma
inutile.
Ma il trash non è solo risse in tv (inventate da Costanzo con la
prima stagione del Maurizio Costanzo Show) o qualche
programma televisivo, perché lo si può trovare anche nei film
di Vanzina o in un libro scritto male. Oggi, invece, il trash
viene legato all’intrattenimento per il semplice fatto che viene
accomunato alla non professionalità prodotta dalle
raccomandazioni. Ma non è sempre cosi?
La tv ti deve piacere, “alleggerire”,divertire. Se tutto questo
non avviene allora è trash.
Delle Donne Cesario
Brian, il cane della
famiglia più trash
d’America: i Griffin
1984: LA FANTAPOLITICA DEL GENIO ORWELLIANO
“Libertà è libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito
ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.”
Fantapolitica o futura realtà? 1984 rappresenta oggi uno tra i
libri profetici più spettacolari e agghiaccianti della letteratura
mondiale.
La terra è contesa da tre supercontinenti, perennemente in
guerra fra di loro: L'Oceania, l'Eurasia e l'Estasia.
Nella prima vige il Socing, o socialismo inglese, unico garante
politico e morale del “Grande Fratello”. In una Londra postatomica si svolge la vicenda umana più terrificante: il controllo
dei pensieri, l'annientamento dei sentimenti, la volontà
cancellata dal dovere. Ne scaturisce una forte rabbia, un
malessere inumano, che viene però trasformata in energia
positiva, in amore violento e morboso per il Grande Fratello. La
dittatura osserva continuamente la vita di ciascun individuo,
impasta un insieme di mistificazioni per dar senso a una verità
mutabile nel tempo, un “Bipensiero”: la verità è assolutamente
vera, la verità è falsa, la verità è vera ma è anche falsa. Il
passato non esiste, o quantomeno è solo modellato, il presente
è frutto di un continuo rovesciamento di eventi e di fatti. Tutto è
perfetto, non può non essere così. D'altra parte l'uomo ci crede,
è privo d'identità e sostanza; non può combattere poiché non sa
cos'è la vita e quindi non può giudicarla, non sa cos'è la libertà e
dunque non può chiederla.
Di tutto ciò Winston Smith ne è consapevole, lui è uno
psicocriminale, lui sa già di dover morire. Scrive un diario,
una storia vera per chi vivrà dopo; ama una donna, la
desidera, sogna con lei la normalità. Winston Smith è un
uomo, dovrà essere vaporizzato.
Esisterà qualcosa che sia più forte della volontà? Un
pensiero che sia più forte del mio? Un qualcosa che
sconfigga la vita? Forse sì, o forse non lo sa nessuno. Il
Grande Fratello esiste ed è vero. E' solo una verità in un
determinato momento temporale. Sarà falso un giorno?
“Una volta, pensò Winston,
un uomo guardava il corpo
di una ragazza, lo desiderava,
e questo era tutto; ora
non vi era spazio né per il puro amore
né per la pura lussuria.
Non esistevano emozioni allo stato puro,
perchè tutto si mescolava
alla paura e all'odio.
Il loro amplesso era stato una battaglia,
l'orgasmo una vittoria.
Era un colpo inferto al Partito.
Era un atto politico.”
Uzzino
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
Bergeracci
“Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire degli ex la conoscenza”
Fratelli Carissimi, (ho sempre desiderato fare un’apertura
d’articolo stile”lettera agli Efesini”)
Sono ormai due anni che manco dalle mura del rimpianto Plinio
e a tutt’oggi non ho ancora provveduto a palesarmi su quella
che è divenuta senza ombra di dubbio una piacevole ed
intelligente abitudine settimanale del Fraccarotto (non sto
parlando della sega, sia chiaro): già che sono sull’argomento, e
non voglio più tornarci, voglio complimentarmi per l’impegno e
l’arguzia con la mente della Voce del Fraccaro, il Pampanatale,
uomo (?) che fin da matricola ho capito celasse in sé tutte le
caratteristiche peculiari del pirla & del genio.
Ma parliamo di cose serie…impossibile direte conoscendoMi…
e in effetti…
Dopo aver ben riflettuto, diciamo 2 secondi, sul possibile
argomento da enucleare a Voi, giovane e meno giovane popolo
Fraccarotto, ed avendo scartato a priori temi quali il difficile
balzo tra il mondo del non fare studentesco ed il mondo del non
fare lavorativo (tema del quale sono ormai uno dei massimi
esperti nazionali) e l’incredibile magia del trasformismo politico
italiano ho deciso di mettere a Vostra disposizione il mio
immenso sapere sull’arte del rimorchio nell’ambito universitario
e post-universitario sapientemente imparata nell’arco (fate il
gesto!)
della
mia
permanenza
collegiale.
Utilizzerò, per quanto possibile,
esperienze e personaggi realmente
vissuti, spesso utilizzando nomi fittizi
per non incespicare nella fastidiosa e
poco elegante sputtanata.
Cominciamo con il primo tipo di
approccio Fraccarotto, quello più
elegante e forse meno fruttuoso in
termini di risultato: lo stile anni ’60,
ancora utilizzato da Alessandro
LePERDI.
Inizialmente mostrate molta classe,
fate tanti complimenti, vi presentate
come un ragazzo da sposare, dite frasi
come”sei bellissima, vorrei averti al
mio fianco per sempre” ma in mente
l’avete
già
nuda;
questo
è
preoccupante se state bevendo e perdete facilmente la
cognizione tra ciò che è e ciò che vorreste. Il bravo ragazzo si
trasforma velocemente quindi in un pazzo maniaco e se vi va
bene limonerete (e basta!) tutta la sera, sennò calcio tra le
gambe.
Proseguiamo con un grande classico Fraccarotto, utilizzato da
molti ma brevettato da PIERCARLO SemeRaro (Seme Raro, 1
nome, 1 garanzia), lo stile sparaminchiate:
Avviluppate subito la vittima prescelta (non deve essere una
troppo intelligente) con mille moine, dopodiché…il colpaccio…
SPARATE UNA CAZZATA SECOLARE che vi renderà ai suoi
occhi 1 Dio, tipo “Sono appena tornato da 1 missione in Iraq,
sono un incursore dell’Interforce.”A questo punto o lei cadrà tra
le vostre braccia sognante o vi regalerà uno dei suoi migliori
vaffanculo. Vi assicuro che c’è gente che ha scopato
esageratamente con questa tecnica.
Ora una chicca, il fintofigo, perla di Francesco COSUCCI:
COSUCCI pensa che basti sempre dire di no alle donne per
essere figo e rimorchiarne una di classe superiore
approfittando dell’aura di solitudine; si sbaglia, l’esperienza lo
dimostra. Egli assume un’aria di superiorità sulla donna che fa
quasi scordare il suo grosso naso, ricerca Quella giusta, la
perfezione, ma abita a Pavia e finisce spesso ad importunare il
proprio cuscino.Non seguitelo a meno che non siate
bellissimi o carichi di fascino.
Siamo pronti per gli approcci più impegnativi, per chi ha
più esperienza, è il caso di Fabrizio BELLANGELO con il
suo stile disorientativo:
è facilissimo da spiegare ma per poterlo utilizzare dovete
essere dotati di un’ottima dialettica e di una chiarissima
faccia di culo: in pratica si tratta di stordire mentalmente la
ragazza con una miriade di frasi sconclusionate non
appartenenti o riconducibili ad alcun filo logico per circa un
paio d’ore. Se resiste, la preda preferirà senza alcun
dubbio mettervi a tacere con metodi fisici vietati ai minori.
Attenzione alle malattie veneree, di solito chi resiste ad
ascoltarvi è una fattona comunista.
Proseguiamo con lo stile”UAHUAH!!!” per adesso utilizzato
in esclusiva dall’ ing. Giorgio CANZONI: funziona solo da
ubriachi, meglio se in discoteca e non bisogna aver
dormito più di 4 ore la notte precedente; la preda non
viene individuata, viene risucchiata dal mulinello delle
vostre braccia che, a mo’ di piovra, la faranno girellare di
fronte a voi. A quel punto, non appena la sua bocca sarà a
portata la ingloberete nella vostra per poi lasciarla dopo
pochi minuti con un calcio in culo già irrimediabilmente e
misteriosamente innamorata persa
Il maestro Berger
di voi.
in meditazone
le
frasi
da
FOTO LISOMUCIL Importantissime
pronunciare alla donna, tipo: “E
quindi!??”, “ Che cazzo dici?!”, “Ah,
bella…(quando lei cerca di fare una
battuta e voi con questa frase vi
girate
dall’altra
parte)
fino
all’irresistibile “OH, ma sei simpatica
eh!(forzate 1 accento bergamasco
però).
Per pochi.
Ne avrei ancora svariate ma il tempo
al lavoro è tiranno e pertanto vi
lascio con le ultime 2 tipologie, lo
stile Zampetti e lo stile primizie dalla
cucina:
il primo stile appartiene a personaggi
del calibro dell’arcichirurgo Paolo
PISELLI e dal biondissimo Dionigi RANZANI i quali non
hanno problemi a sfoderare le loro carte di credito e le loro
quattroruote per far cascare la pollastra. Non c’è che dire,
funziona, ma non se cercate la ragazza da sposare, mi
raccomando!
Veniamo allo stile “primizie dalla cucina”, metodologia
perfezionata e tuttora esercitata dall’illustre Virologo
Antonio BIRALLA, il quale, con estrema capacità, prende
per la gola le fanciulle invitandole nella di lui dimora e
proponendo arditi connubi enogastronomici. Non sempre
funziona, attenzione! Potreste incorrere nella scroccona di
turno, io stesso una volta mi sono travestito da donna ed
ho approfittato dei servigi culinari del virologo per
settimane lasciandogli intendere che fossi assai timida.
( per chi c’era mi facevo chiamare Sara e gli avevo detto
che stavo in 1 collegio misto pavese che finisce per ano).
Bene, spero che ancora oggi qualcuno faccia tesoro di
quanto sopra e lo riutilizzi, magari mischiando gli stili per
poter far primeggiare, come sempre è stato, il Fraccaro
nella classifica dell’acchiappo.
Vi saluto e Vi ringrazio per lo spazio/spaccio offertoMi,
sempre pronto all’aperitivo
Vostro Dott. Maestr.Stefano Berger
3
4
Polo è Cretì
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
BARCOLLO MA NON MOLLO
Dove sono????-questa è la prima cosa
che ricordo di aver pensato quando
all'alba di giovedì 16 ottobre mi sono
svegliato nel letto della mia camera in
collegio. Svanito l'iniziale smarrimento ho
cominciato a ricordare alcune delle cose
che mi erano accadute la sera precedente;
a questo punto posso dire che la seconda
cosa che pensai quella mattina fu:
cavolo,mi sa che ho bevuto un po'
troppo...!!!! Detto questo, soprattutto
grazie all'aiuto di molti di voi, sono riuscito
a
ricostruire,almeno
parzialmente,
alcune delle “avventure” che mi
avevano visto partecipe la sera
precedente. Ricordo che la serata era
cominciata senza grandi stravolgimenti
rispetto alla comune routine di noi
matricole...pronti via ed eravamo già in
fila in sala comune ignari del destino
che ci aspettava. Casualità volle che
quella non fu una serata come tutte le
altre, anche perchè io dopo circa
mezz'ora diciamo che non ero più
completamente sobrio; di questo se ne
sarà accorto sicuramente anche
Turconi il quale essendo arrivato in ritardo
è stato accolto al suo ingresso in sala da
un
mio
calorosissimo
saluto.
Ci
pensate???Ero felice di vedere Turconi:
dovevo essere in condizioni veramente
pessime!! Dopo una breve serie di
flessioni che il caro Fabio mi ha
gentilmente concesso per ricambiare il mio
saluto in una maniera altettanto calorosa
la serata, aimè, è continuata. Ricordando
ancora i fatti di quella sera devo dire che
mi è rimasta particolarmente impressa
l'immagine e di noi matricole che,con tanto
di pantaloni abbassati, cantavamo “bimbe
belle” di fronte a 4 ragazze che non avevo
la ben che minima idea di chi fossero e
visto che ero ubriaco me ne importava
dovevano appartenere anche loro ad
un collegio (naturalmente a un livello
bassissimo nei confronti del Fraccaro).
Eviterò di raccontarvi tutti questi giochi
per non annoiarvi,e soprattutto perchè
non li ricordo! Tuttavia non posso fare
a meno di citare almeno uno di questi
goliardici passatempi durante il quale le
ragazze erano state invitate a
scambiarsi
i
vestiti
con
i
rispettivipartner mentre entrambi si
trovavano sotto un lenzuolo; ebbene
miei cari fraccarotti nella mia testa
“...non fu una serata come tutte le altre...” rieccheggiano ancora le grida di
qulella povera sventurata che ha
avuto come parter Cretì...
men che meno. Dopo la nostra
esibizione canora era giunto il tempo
delle presentazioni; il fatto è che in
una serata così “particolare” non
potevamo certo presentarci con i
nostri veri nomi. Ciascuna matricola
ha perciò dovuto coniare un proprio
soprannome; c'è chi ha scelto di
chiamarsi chico, chi seno, mentre io
dall'alto della mia lucidità ho deciso di
chiamarmi:
lo
sventrapapere
sterminatore
superprotente.
Terminate anche le presentazioni la
parola è passata ai cessi...ops...alle
ragazze; queste ignare del nostro
aspetto fisico perchè completamente
bendate hanno dovuto scegliere un
partner tra di noi basandosi
esclusivamente su delle domande che
erano loro stesse a porci ed udite
udite: io non sono stato scelto! Chissà
cosa posso aver detto per impedire a
quelle dolci donzelle di non notare il
mio fascino....Fatalità della vita volle
che ad essere scelto era stato proprio
Cretì. La serata è poi continuata all'
insegna di alcuni giochi tra le coppie
che si erano formate tra i fraccarotti e
le ragazze che a quanto si dice
Giù di li la serata si è praticamente
spenta
per
riinfiammarsi
nuovamente di fronte alle porte del
Cairoli, al quale noi matricole
avevamo pensato di fare un piccola
visita. Come da copione l'ignoranza
che caratterizza i nostr vicini
cairolotti tardò a manifestarsi...ma in
fondo cosa ci volete fare???le
umiliazioni subite in questi anni
possono avere effetti collaterali.
Terminata questa piccola gita fuori
porta abbiamo fatto ritorno tra le nostre
beneamate mura fraccarotte. Qualcuno
ha avuto persino la briga di
riaccompagnarmi in camera per evitare
che finissi a dormire sotto un ponte.
Direi che il mio racconto può
considerarsi concluso anche perchè
non ricordo più niente. Di quella fatidica
sera posso dirvi che malgrado tutto la
ricorderò come una delle più belle della
mia matricola.
Lo sventrapapere
sterminatore superpotente alias Carlo Polo
CRETINATE: QUESTIONE DI PALLE
Molti giochi con le palle hanno una loro palla,
ma sapete perchè?
Perchè ad esempio una pallina da tennis ha i
peli? I peli, permettonio di far andare più
velocemente la palla perchè creano delle
microturbolenze (vortici) che aprono un varco
nell'aria che è come se risucchiasse la palla, tutto ciò esalta il
gesto tecnico dell'atleta velocizzando il gioco.
Perchè la palla da golf hanno invece le fossette? Le fossette
permettono come effetto pricipale
di far volare la palla più a lungo
perchè creano una depressione al
di sopra della stessa.
Naturalmente le fossette possono
anche permettere di effettuare tiri
con effetti laterali i cosidetti “tiri a
girare”.
La scelta della pallina da usare
deve essere fatta basandosi
anche su altri fattori: il materiale
usato per il rivestimento esterno da un tocco più o meno
morbido e quindi una maggiore sensibilità a discapito della
distanza.
Secondo me la questione è di “avere le palle” di battere gl
altri, bisognerebbe ingegnarsi per cercare di migliorare la
propria situazione come fanno ad esempio i giocatori d
baseball che sputano sulla palla per dargli più controllo.
Cretissimo namber uan
o
a
i
a
i
n
5
Appuntamenti
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
CALENDARIO FRACCARO 2007
La redazione di Voci di Corridoio vi
ricorda che è aperto il concorso
fotografico valido per la creazione del
calendario del nostro amato collegio.
Il concorso è riservato a tutti gli alunni
del Collegio Plinio Fraccaro per l’Anno
Accademico 2006/2007, i quali
possono presentare ciascuno un
massimo di 12 fotografie (non
saranno ammesse due fotografie
riferite allo stesso mese).
Le fotografie saranno realizzate in
bianco e nero o in tricromia, ossia in
bianco, rosso e nero.
L’assistenza grafica per la resa
cromatica dei lavori sarà garantita
dalla redazione, ed effettuata su
indicazione dei concorrenti
(immaginatevi Sarciccia, seminudo,
raffigurato in bianco e nero ma con
l’enorme paio di boxer rosso!).
Il soggetto delle fotografie deve
necessariamente riguardare il
collegio, i collegiali o la vita collegiale.
I n o l t r e , og n i f o to gra f i a de v e
presentare un titolo.
Infine, è possibile (ma non
necessario) riferire la fotografia ad un
determinato
mese
dell’anno.
Le fotografie vincitrici
risulteranno dai voti
della giuria popolare e
dal giudizio della giuria
“tecnica”,
composta
dalla redazione di VdC,
dall’onnipresente Delle
Donne e da Mattia
Tonucci, esperto in
materia
nonché
studioso d’arte.
I lavori devono essere
consegnati a Cesario
Delle Donne (camera
14) entro mercoledì
22 novembre 2006
alle
ore
20. Il
contributo spese per
la
stampa
delle
fotografie è di € 0,50
per foto.
La mostra fotografica
si terrà in Aula Carte
Nautiche
tra
domenica
26
novembre 2006 e
domenica 3 dicembre
2006.
Tutti i collegiali potranno esprimere le
proprie preferenze riguardo le fotografie
esposte, compilando l’apposita scheda e
consegnandola al nostro factotum Cesario.
Le votazioni si chiuderanno al termine della
mostra.
I vincitori riceveranno in
omaggio una copia
del
favoloso
calendario.
P.S.
Accorrete
numerosi per la foto di
gruppo, che verrà
scattata mercoledì 29
novembre 2006 alle ore 13.30 tra le
mura biancorosse. E’ il modo migliore
per ritagliarvi un posto di spicco su tutte
le pareti fraccarotte…
La redazione
S’ HA ‘DDA FA’ - Agenda culturale
CINEMA
Ritorno al cinema
Rassegna cinematografica del cineclub Lebowski
Le tre sepolture
Regia di Tommy Lee Jones
Dove Sala Polivalente, Via SS. Trinità – Garlasco
Quando Giovedì 16 novembre 2006, ore 21.15
Ingresso Riservato ai soci (tessera annuale a € 2), biglietto a
€ 0,50
Info Tel. 340/4605329
MUSICA
Concerto d'Inverno
Novecento - Colori e suggestioni di un altro secolo
Dove Sala degli Affreschi del Collegio Borromeo, Piazza
Borromeo, 9
Quando Lunedì 20 novembre 2006, ore 21.00
Ingresso Libero sino ad esaurimento posti
Info www.collegioborromeo.it
Spaziomusica
17 novembre 2006
Bubblegum with B.E.S.T.
18 novembre 2006
Andy White and Rodoslav Lorkovic
Info www.spaziomusica.it
Corte dei Miracoli
Tributo ai Modena City Ramblers (in formazione acustica)
Dove "Gnoccone" Pub – Pairana (PV)
Quando Sabato 18 novembre 2006
Info www.cortedeimiracoli.net; 0382-614658
CONFERENZE
Umberto Galimberti a Cultura in Galleria
Presentazione del libro Psichiatria e fenomenologia
Dove Libreria Rizzoli - Milano
Quando Domenica 19 novembre 2006, ore 11.00
Info www.feltrinelli.it
MOSTRE
Chagall e Mirò
Dove Fondazione Mazzotta - Foro Buonaparte , 50 - Milano
Quando Dal 13 ottobre 2006 al 14 gennaio 2007
Orario dalle 10 alle 19.30 (martedì e giovedì 10-22; chiusa
tutti i lunedì feriali)
Ingresso Intero € 8,00, ridotto € 5,50/4,50
Info www.mazzotta.it. Tel. 02/878197
A cura di Naza e Giorgiotosatti
Un ritratto di Mason*
subito dopo un
concerto degli
Afterhours, gruppo
molto in voga
presso la gioventù
Saviniana.
Foto VIAGRA
6
Valeriano docet
RIGOLETTO (PARTE SECONDA)
di Giuseppe Verdi
Libretto: Francesco Maria Piave
Tratto da: “Le roi s'amuse”, dramma di Victor Hugo del
1832
Prima: Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851
Il sipario del secondo atto si apre ancora una volta su una
sala del palazzo ducale. Qui troviamo il duca stesso, che
ci racconta di essere tornato la notte stessa a casa di
Rigoletto e di non avervi più trovato Gilda. Convinto che
gliel'abbiano rapita, medita vendetta e al contempo pensa,
turbato, al dolore e al terrore patiti dall'amata.
Soppraggiungono quindi i cortigiani, e al duca bastano
poche loro parole (si vantano per aver rapito l'amante del
buffone) per afferrare l'accaduto... e per precipitarsi
esultante nella stanza del palazzo dove dichiarano di
averla condotta.
Entra in scena Rigoletto: dapprima simula indifferenza, poi
passa alla feroce invettiva contro i cortigiani (“Cortigiani, vil
razza dannata”) e infine si ritrova a supplicare e chiedere
pietà.
Ma, all'improvviso, si vede la figlia corrergli appresso da
una delle stanze attigue. Scaccia tutti con veemenza e
chiede che cosa le abbiano fatto. Gilda narra allora al
genitore di come abbia conosciuto il duca, di come da lui
sia stata ingannata sulla sua identità e di come, poc'anzi,
l'abbia anche oltraggiata. Il gobbo, frastornato, come prima
reazione cerca di confortare la figlia, ma, al passaggio del
Monterone in manette, decide di vendicare se stesso e il
vecchio conte per l'offesa subita. Gilda, ancora
innamorata, chiede, invano, il perdono per sé e per il duca.
Finisce il secondo atto.
Il terzo atto ci proietta poco fuori Mantova, in riva al Mincio.
Qui si erge la locanda del bieco Sparafucile, dove
Maddalena, sua sorella ha attirato il duca. Egli, infatti, la
sta corteggiando in incognito. Giungono Rigoletta e Gilda,
che, travestita da uomo, si appresta apartire per Verona:
prima di metterla al sicuro, però, il padre ha voluto
mostrargli l'infedeltà del duca. Lo vedono infatti all'interno
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
della locanda, travestito da
ufficiale di cavalleria, mentre
intona un'aria sulla volubilità
delle donne (“La donna è
mobile”). Segue quindi uno
stupendo quartetto che mette al
confronto gli stati d'animo del
duca, di Maddalena, di Rigoletto
e di Gilda (“Bella figlia
dell'amore”): Maddalena si beffa
delle parole del dongiovanni,
questi insiste con le avance e,
all'esterno, la giovane ripensa ai
passati dialoghi d'amore e il
padre la esorta a dimenticare.
Gilda parte, mentre Rigoletto
contatta Sparafucile e gli da
dieci scudi e gliene promette
altrettanti per assassinare il
corteggiatoredella sorella e consegnargli il suo cadavere in un
sacco. Al rientro in locanda del sicario, accompagnato dal
sopraggiungere di un uragano (coro a bocca chiusa di soli voci
maschili), Maddalena chiede però al fratello di risparmiare
l'avvenente giovane di cui si è invaghita e che, al momento, di sta
sdraiando nel granaio canticchiando il motivetto de “La donna è
mobile”. I due decidono quindi di uccidere al suo posto il primo
viandante che fosse giunto alla locanda, approfittando del fatto
che il cadavere sarà poi chiuso in un sacco e quindi invisibile a
Rigoletto. Ma qualcuno ha ascoltato la conversazione... Gilda,
che decide di sacrificarsi per l'amato e di morire al suo posto!
Bussa infatti alla locanda e, scambiata per un uomo, viene subito
pugnalata dal sicario! Il sacco con l'agonizzante giovane è quindi
consegnato a Rigoletto, ignaro della tragedia, che canta vittoria
sull'odiato duca... ma ecco sopraggiungere beffarde le note de
“La donna è mobile”, intonata ancora dal duca che si allontana.
Sconvolto, il gobbo apre il sacco e si vede morire Gilda tra le
braccia, ancora invocante perdono per sè e per il suo seduttore.
Rigoletto, distrutto, sviene sulle spoglie dell'amata figlia. Si chiude
il sipario.
Commenti:
Rigoletto è il dramma dell'amore paterno e uno dei capolavori del
melodramma ottocentesco. Con tutte le pagine di critica che lo
riguardano, io mi voglio limitare a sottolineare due cose.
Innanzitutto l'arditezza del soggetto, colpito infatti duramente
dalla censura (così come era accaduto alla commedia originale di
Hugo): il contenuto era considerato licenzioso e immorale, e fu
accettato solo dopo la sostituzione del re di Francia col duca di
Mantova e lo spostamento dell'azione in un passato
sufficientemente “passato”, il 1500 (l'originale era ambientato nel
presente).
Secondariamente farei notare l'insolito abbinamento voci-ruoli: lo
standard prevedeva infatti di avere il tenore come “buono”, la
soprano come sua amata e promessa, il baritono come “cattivo”.
In Rigoletto, Verdi ci pone davanti il baritono, lo stesso Rigoletto,
come vittima e il tenore, il duca, come carnefice, ribaltando le
aspettative!
C'è chi ha giustamente riassunto la trama della tipica opera
ottocentesca nella frase: “il tenore vuole portarsi a letto il soprano
ma il baritono non vuole”...beh, nel nostro caso, sarebbe più
corretto: “il tenore vuole portarsi a letto i soprani, il baritono è
d'accordo, tranne quando si tratta di sua figlia”!
Nel prossimo numero una nuova recensione
Valeriano Lanza
Pagina culturale
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
Il fumo di sigaretta I
LA BPCO
L a b r o n c o p n e u m o p a ti a c r o n i c a
ostruttiva rappresenta la 4° causa di
morte nei paesi occidentali e la sua
mortalità è una delle poche ancora in
aumento. La particolarità di questa
malattia sta nel fatto
che appartiene a
quel
gruppo
di
situazioni morbose
così dette “evitabili” e
questo
per
il
semplice motivo che
l’agente
eziologico
(causale)
nonché
principale fattore di
rischio è il fumo di
s i g a r e t t a .
L’epidemiologia della
malattia
ci
dice,
infatti, che oltre il
90% dei casi è legato ad una storia
personale di fumo con una relazione
diretta dose/risposta tra il numero di
sigarette fumate e la prevalenza della
malattia.
La BPCO non rappresenta in realtà una
singola patologia respiratoria, bensì, la
coesistenza dell’enfisema e della
bronchite cronica, due malattie
restrittive distinte che spesso si
presentano in associazione a causa
della comune via patogenetica.
Scomponendone il nome si possono
ottenere diverse informazioni sulle
caratteristiche della malattia stessa:
innanzitutto per broncopneumopatia si
intende una condizione morbosa che
coinvolge sia le vie aeree superiori (i
bronchi) sia quelle inferiori (i bronchioli
e gli alveoli polmonari); per cronica si
intende una patologia che non va
incontro a guarigione né a rapido
peggioramento ma che presenta un
lento ed inesorabile deterioramento
(anatomo-funzionale) alternato a fasi di
riacutizzazione; e per ostruttiva che ha
la caratteristica di aumentare la
costrizione e le resistenze delle vie
respiratorie diminuendo di fatto la
capacità ventilatoria.
Il fumo di sigaretta, come è noto,
contiene un gran numero di agenti
ossidanti e di radicali liberi che, oltre a
7
ANGOLO DEI LIBRI
danneggiare direttamente le mucose che
rivestono le vie respiratorie, richiamano
una serie di fattori e di cellule proinfiammatorie e inibiscono le sostanze
che fisiologicamente dovrebbero
proteggerci dalle conseguenze dannose
di un’infiammazione
(le
antiproteasi).
L’abitudine al fumo
porta
quindi
nel
tempo a modificazioni
anatomo-patologiche
della mucosa che si
ispessisce ostruendo
le
vie
aeree
(bronchite cronica) e
a rottura delle pareti
degli alveoli (unità
funzionali
del
polmone)
che
collassano e perdono
la capacità di distendersi (enfisema).
Questo porterà ad una diminuzione della
funzionalità respiratoria e quindi ad una
dispnea (manca il fiato) dapprima da
sforzo quindi anche a riposo che si
accompagnerà ad una ridotta
ossigenazione periferica e quindi ad una
sofferenza di tutti i tessuti periferici
dell’organismo fino allo shock. Inoltre i
fenomeni fisiologici che tenteranno di
compensare questa carenza di ossigeno
porteranno ad un’ipertrofia ventricolare
di destra che può essere causa di
scompenso cardiaco e morte. Infine alla
condizione morbosa che caratterizza le
vie aeree si assocerà una maggiore
suscettibilità ad infezioni respiratorie che
saranno molto frequenti e, considerando
le condizioni del paziente, molto gravi o
addirittura letali.
L’aspettativa di vita del paziente con
BPCO risulterà quindi ridotta (fino a 10
anni meno) rispetto ad un soggetto sano
e la qualità della vita stessa sarà
fortemente compromessa con limitazioni
progressive di tutte le attività.
Particolarmente significativo è anche il
fatto che la malattia non ha cure efficaci
se non l’astensione dal fumo che può
rallentare il declino della funzionalità
polmonare tanto da riportarla su un
livello quasi di normalità purchè il
paziente smetta prima dei 40 anni di età.
Per quanto riguarda i sintomi possono
essere alleviati con broncodilatatori e
ossigenoterapia (negli stadi avanzati con
ventilazione meccanica) ma questi si
presentano esclusivamente come rimedi
palliativi che non migliorano il decorso
della malattia.
Davide Perelli
...di Luca Pedeferri
Ernest Hemingway
IL VECCHIO E IL MARE
La storia di un uomo
(dell’Uomo) raccontata con
uno stile incredibilmente
asciutto: profondissimo.
J. D. Salinger
IL GIOVANE HOLDEN
Un grande inno
all’anticonformismo,
all’imperfezione e alla libertà.
Mark Twain
LE AVVENTURE DI
HUCKLEBERRY FINN
Entusiasma e fa sognare
avventure stravaganti: salire
su una zattera a Pavia,
navigare il Po, raggiungere
il mare.
Charles Bukowski
STORIE DI ORDINARIA
FOLLIA
Perverso, disgustoso,
dissacrante. Provoca
dipendenza dall’autore.
Beppe Fenoglio
UNA QUESTIONE
PRIVATA
La resistenza vista con gli
occhi di un giovane
partigiano, il suo amore
infelice, più forte della
guerra.
TROVA IL NOME AL
CALENDARIO 2007
Il calendario del Fraccaro, oltre che
delle vostre foto ha
bisogno anche di un
nome!
Invia le tue proposte
alla redazione,
la
migliore
darà
il
nome
all’iniziativa
editoriale del nuovo
anno!
La redazione
8
Chuk & more
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
WE LOVE CHUCK NORRIS
Ci sono matricole che devono imparare a conoscere e illuminarsi della Fede Texana; un
motivo in più per non farVi mancare le aulicissime gesta dell'Altissimo Barbuto.
I pantaloni di Chuck Norris hanno risvolti drammatici.
Chuck Norris non ha mai avuto problemi di peli superflui. Tutti i peli di Chuck Norris
sono necessari.
Alle ultime olimpiadi Chuck Norris ha vinto i 100m piani dando ai suoi avversari 150m
di vantaggio.
Quando Chuck Norris si dà alla macchia, alla Dixan si suicidano.
Quando era piccolo Chuck Norris, a forza di giocare a 1 2 3 stella, è arrivato su Giove.
Andrea Violetto
Voci di Corridoio
UFFICIALIZZATA LA NUOVA BANDIERA DEL
FRACCARO!!!
Fondato nel 2005
Direttore responsabile
Pellegrin Simone
Vicedirettori
Ferrari Elia,
Ferrari Giovanni
Art Director
Mason Giovanni
Pagina culturale
Fatutti Nazareno
Dopo vari mesi di incertezze, proposte, progetti poco convincenti e mai definitivi è
arrivato il nuovo ufficialissimo vessilo del Plinio Fraccaro!!! L’idea lanciata dal
nostro Rettore è stata subito accolta da molte menti creative. Alla fine della
durissima selezione la spunta il progetto della “giovane” marmotta Giacomo De
Barbieri, amante delle tende canadesi, e delle canadesi più in generale. Invariati i
colori collegiali (bianco e rosso) risaltano già su tutte le nuove divise sportive
(imbottite di puro pelo di pelliccia di marmotta dell’Ontario). Anche gli interni,
arredamento incluso, saranno completamente sostituiti con mobili aiazzone in puro
acero canadese, inoltre nelle macchinette per la colazione potrete trovare il
gustosissimo puro sciroppo d’acero canadese, testato da Mattia Tonucci e De
Barbieri. Per non parlare poi del nuovo inno scritto apposta da Brian Adams in
collaborazione con Giacomo De Barbieri, dal titolo: “Love between the towers”. Il
Rettore ha già convocato un’assemblea speciale durante la quale faranno il loro
intervento le più alte cariche dell’ateneo pavese, Giacomo De Barbieri e il primo
cittadino di Toronto, città gemellata con il collegio.
Donna delle pulizie
Delle Donne Cesario
Finito di stampare alle 02:15
Tiratura 43 copie
La redazione
Proverbio canadese
“If you are bear’s friend, keep your axe“
“Se sei amico dell'orso, tieni vicina la scure”
Voci di Corridoio costa
solo 5 €uro all’anno.
Abbonati anche tu!
9
Sesso
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
Caro sessuologo sono un collegiale non collegiale, venerdì
scorso anche non essendo ubriaco sono finito in un locale di
donnine. Non so come e non so perchè mi sono ritrovato in
uno stanzino solocon una ragazza completamente nuda,
sembravo piacerle, mi si avvicinava, strusciava e alla fine
non ha voluto il mio numero, in compenso ha voluto un
compenso che ha elargito un mio amico data la mia scarsità
monetaria, mi chiedo che problemi avesse questa fantastica
fanciulla per questo bisogno spasmodico di enaro?!
Priscy'80
Come dice la gioventù d'oggi codesta pulzella era una
PUTTANA
Caro sessuologo sono un ragazzo che ha passato un anno
in erasmus nel nord europa e ahimè ho dovuto constatare
che le leggende metropolitane su tale scambio non sono
esatte, o quantomeno non tutte! Si si beve sempre e sempre
di più provocandosi cirrosi galoppanti, si studia si poco e si
prendono voti eccezionali senza sapere una beata fava ma il
problema che ho dovuto testare sullamia pelle è che si fa
all'amore davvero poco, l'unica mia esperienza è stata con
un'assistente tremenda per passare un esame dove non
sapevo nulla ancora ubriaco dalla sera prima! Hai ricevuto
altre lettere del genere o sono uncaso isolato?
Brad'84
Ne ho sinceramente ricevute poche, anzi solo la tua! Penso
comunque che quel giorno tu abbia vissuto appieno questa
esperienza di “scambio” università alcol e sesso tutto in uno
con un fine unitario, sei splendido! Chissà quanti ti invidiano!
(che stronzi figli di p....)di dover ballare e divertirmi facendo
delle prove con una gentil donzella del collegio nuovo,
secondo me le piacevo molto perchè quando un rossino l'ha
voluta precedere lei ha fatto una faccia molto
dispiaciuta;tornando a noi, una prova consisteva nel danzare
a cavallo e lei si teneva forte forte, l'altra era scambiarsi i
vestiti sotto un panno e l'ho vista sbirciare il mio pipino ma
l'ultima è stata la più dura: ballare appassionatamente con
molta complicità, ci siamo sfiorati e baciati teneramente.E'
stato bellissimo, penso di essermi innnamorato e pensavo
pure lei ma il colpo di scena è stato ieri: l'ho vista in giro per
pavia mano per la mano con un uomo e il mio cuore si è
spezzato in mille pezzi, come faccio ad andare avanti?
Tony'81
Sinceramente non vorrei avere il tuo problema! So che è
difficile ma il mondo è pieno di donne belle come lei e
sicurmante ti innamorerai di una di loro e avrai tanti bambini
biondi biondi con gli occhi azzurri azzurri come te!
Buonasera sono un ragazzo di un paese sul lago, da quando
il mio cane mi ha morso l'amichetto e lo ha mangiato non
riesco a stare senza del mio fedele animale, così ho chiesto
al rettore il permesso di tenerlo in camera ma lui mi ha
ingiuriato chiedendomi se stessi scherzando. Io ci soffro un
sacco! Oltre ad essere orribilemnte mutilato nelle mie parti
intime non posso ora dividermi da chi ha un pezzo di me
dentro! Sono disperato!
Rallenty?84
Che problema orribile, è la lettera più struggente che mi sia
mai giunta! Devi essere roprio un caro ragazzo e voler
Ciao sono una matricola e preferirei rimanere
nell'anonimato, vengo da un paese del sud, e sono laureato! davvero bene al tuo cane aguzzino! Posso csolo consigliarti il
Mi è capitato l'altra sera , obbligato dagli anziani del collegio numero di un chirurgo esperto in ricostruzioni peniene il dott
JR Castagnoli 3487067400 hai tutta la mia stima
Ha risposto il sessuologo Marce
IL SEXY OROSCOPO DI MENDIETA
ARIETE
solitamente l'Ariete non ama essere conquistata, preferisce
sedurre; se resistete un po all'Ariete la farete felice, perchè
non ama le cose facili.
Tema di questa settimana: COME CONQUISTARLA !
Prossima settima: ARRIVATI AL DUNQUE…
VERGINE
cerca di essere il più normale possibile ed entra con
discrezione nella sua vita, diventando indispensabile.
BILANCIA
presentati a lei con gentilezza e dolcezza.
TORO
con il più classico degli inviti a cena
GEMELLI
falla ridere e chiaccherare con lei per ore. Guai se non hai
argomenti, si smonta subito.
CANCRO
mai aggredirla. Di ad un Cancro di esser innamorati: lei
difficilmente farà sesso senza sentimento.
LEONE
fa a lei mille complimenti e mostrati sempre sicuro di te, in
ogni gesto.
SCORPIONE
farsi vedere tormentati e stregati da lei ed essere sempre
pronti a tutto.
SAGGITARIO
sarà lei a notarti ed avvicinarti nel modo più semplice
possibile.
CAPRICORNO
con il tempo; ci mette mesi prima di decidersi.
ACQUARIO
con la fantasia; devi sorprendere.
PESCI
se sai creare l'atmosfera giusta (luci, profumi, musica, ..), si
lascierà andare.
10
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
Esteri e esterni
PARISCOOP! POUR VOUS!
Ciao ragazzi. Qualche giorno fa stavo passeggiando lungo la
Senna in cerca di un luogo ameno, ove flettere e riflettere in
ricordo dei bei tempi del Plinio, e ho incontrato un corteo di
buzzurri che urlavano frasi sconnesse, ruttavano nel megafono
(anche qualche poco armonioso peto) e insomma disturbavano
la pubblica quiete. Mi sono detto: saranno i giovani delle
banlieus e ora scappa qualche scintilla, merd! Qui è meglio
sloggiare. Ma no, in fondo gli scalmanati francesi parlano la
loro lingua, che, seppur dura, è ben comprensibile. Questi
ragazzi invece emanano dei “cosi gutturali” di pessima fattura.
Curioso come uno scienziato (vedi Lazzaro), mi avvicino, e,
pensa un po’ chi mi trovo davanti: gli stallanzanotti. Per le
mqm: ovviamente non avrete mai sentito parlare di loro, perché
non esistono, ai nostri occhi; beh, sono il peggio che la fogna
pavese può offrire, un misto di personaggi da romanzo sociale
ottocentesco e imbarazzanti gioppini circensi.
Ho una prima foto, quando tronfi, si aspettavano di conquistare
i boulevards
periodo più spregevole di questo erasmus se ne vada. Intanto
gli amici stranieri chiedono delucidazioni sulla cancerosa
presenza: spiego loro, non con poco imbarazzo, che Lazzaro
Spallazani, nei suoi studi sugli animali inferiori, trovò una
specie inclassificabile che venne per paura chiusa nelle
segrete della sua vecchia casa. Questa specie evidentemente
è riuscita a popolare e infestare le vie di Pavia.
Nell’arco di pochi minuti la situazione precipita, dalla
maleducazione si passa alla violenza: iniziano scippi, alcuni
chiedono il pizzo alle boucheries sul lungo fiume, altri si
mettono a sgranocchiare la corteccia degli alberi. I passanti
attoniti. Nell’arco di pochi minuti arriva la polizia e…
niente…il solito triste siparietto (ragazzi, ve lo giuro, non l’ho
chiamata io).
Però fate qualcosa, ve ne prego, non fateli scappare. Che la
cosa rimanga in casa, sennò facciamo la solita figura degli
Italiani all’estero.
Con molto Plinio
Dal vostro inviato, Michele Rizzi
Quindi vedo passare questo ammasso informe. Con il
massimo disprezzo mi chiudo il setto nasale e attendo che il
GLOBE-TROTTING
Dalla Stampa 01/09/2006 “ Buon Giorno “ di Massimo
Gramellini, leggo
Manuale d’amore
Fra le calli di Venezia, città di cinema e ciacole, circola
questa filastrocca.
L’adolescente Martina Veltroni, nonostante sia figlia di
Veltroni, è riuscita a ottenere il posto di assistente alla
regia nel film «Manuale d’amore 2» di Giovanni Veronesi.
Giovanni Veronesi è fratello di Sandro, che nonostante sia
amico intimo di Veltroni ha vinto il premio «Strega» grazie
ai voti di un altro centinaio di amici intimi di Veltroni con il
romanzo «Caos calmo».
Il romanzo dell’amico intimo di Veltroni, nonché fratello del
regista della figlia di Veltroni, diventerà presto un film della
«Fandango», casa produttrice non ostile a Veltroni, e
l’attore protagonista sarà nientemeno che Nanni Moretti,
stroncatore di caimani, baffini e politici di ogni risma, tranne
che di Veltroni.
Chi si accostasse alla filastrocca con sguardo prevenuto
potrebbe dedurne che anche nella sinistra delle Emozioni e
delle Pari Opportunità si annidi il vecchio virus della
di Enzo De Barbieri
raccomandazione familiare, del clan, della cordata di potere
che privilegia l’appartenenza al talento e che nell’era
dell’impiego «flessibile» garantisce solo a quello dei propri cari
la più totale rigidità ereditaria.
E’ invece di tutta evidenza che le cose non stanno così. Che si
tratta di un complotto mediatico ordito da Berlusconi in
combutta con D’Alema e sotto la regia dei Bush: padre e figlio,
anche lì.
Leggo tutti i giorni il Blog di Gramellini, mi piace, e` conciso,
non lo trovo di parte, e spesso e` fonte di riflessione qualche
volta amara come quella di oggi.
Ho fatto bene io, come padre, ad insegnare ai miei figli ad
essere persone serie, responsabili, impegnate, a ragionare
sempre con la propria testa senza pregiudizi prescindendo da
cio` che e` conveniente per se stessi ma prediligendo il bene
della comunita`?
In poche parole ho fatto male ad insegnare che e` meglio
essere onesti piuttosto che chiedersi quale tessera e`
conveniente tenere, in quel momento, nel portafoglio?
Io credo di aver fatto bene, ma talvolta ho l`impressione d`aver
creato degli spostati.
mqm
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
11
“PRESENTATI !”
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Cristian
Borserio
70
Nato a Tirano il 31/03/87
Diplomato presso l’ ITIS “E. Mattei” di Sondrio con votazione di 85/100
Tento di studiare Ingegneria Elettronica
Nuoto, palestra e musica..
Altro sul mio conto… dalla Waltellina con furore.. di orgogliosa fede bianconera ascolto
ogni genere di musica ma preferisco rock, metal..
FRA SCRIVI QULCOSA TE CIAO
(forse ingegneria elettronica è la facoltà giusta per un uomo di così poche parole…ma dategli tempo e questo giovanotto avrà
un sacco di cose da dirci per la fine di quest’anno…guardate cretì!! Fra)
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Giorgio
Tosatti
71
Nato a Borgomanero il 23/07/87
Diplomato presso il liceo classico “C. Alberto” di Novara con votazione di 72/100
Tento di studiare CIM
La Tromba, moto, macchine
in questo a.a. imparerete a conoscermi meglio;comunque vi posso dire che ascolto
qualunque genere musicale ma prediligo la musica classica (soprattutto barocca). Sul
calcio sono molto poco informato, come alcuni di voi avranno ben capito, ma su altri
sport…..niente, per ora tutto qui; Ciao!
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Leonardo
Cardone
74
Nato a Martina Franca il 24/01/87
Diplomato presso l ‘ITIS “E. Majorana” di Martina Franca con votazione di 65/100
Tento di studiare Ingegneria informatica
Musica (bella e tanta), la lettura, il basket.
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Che dire…amo la musica, in particolare ascolto rock, ska, folk, reggae…ogni tanto
suonicchio qualcosa con la chitarra. Quando mi và gioco a basket. Passerei la vita a
scegliere e a leggere i libri che preferisco. Amo la buona compagnia, il cibo pugliese, il buon
vino e il motore del mondo: !!!
Dicono di me che sono comunista…bah…solo perchè farei la bandiera italiana rossa?! Se un giorno riuscirò a cambiare il
colore di quella bandiera, oltre al rosso, la colorerò anche di bianco a pois per la felicità di tutti i fraccarotti! :-S
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Stefano
Armirotta
43
Nato a Scorrano il 10/12/87
Diplomato presso l’I.T.C. “M. Laporta”di Galatina con votazione di 62/100
Tento di studiare ingegneria per l’ambiente e il territorio
Il calcio e il motocross
Tifo ovviamente Lecce anch’io solo che io odio troppo il Bari, sono innamorato della
mia terra il SALENTO. Sono un patito d motori e soprattutto delle moto da cross. Mi
piace ascoltare un po’ tutta la musica, ma il genere che amo d più è il reggae. Sono anche un assiduo sostenitore della
liberalizzazione della canapa. Ed a questo punto voi vi chiederete ma come fa’ questo a studiare ingegneria…? Bè me lo
chiedo anch’io...ma cmq c provo!
12
Sport
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
DOPING E SPORT
La marijuana
Una o due sigarette modificano solo lievemente la
ma
alte
dosi
possono
provocare
Visto che nessuno ha creduto che io continuassi questa mia personalità,
allucinazioni,deliri
e
altri
sintomi
psicotici.
rubrica,eccomi qua con un articolo particolarmente
L’abuso maggiore di marijuana è stato riscontrato nelle
interessante per alcuni di noi collegiali.
squadre di college di pallacanestro e di football negli Stati
Vi parlerò degli effetti della marijuana nello sport.
La marijuana si ottiene si ottiene dalla pianta di canapa Uniti e nell’ormai rinomato collegio Plinio Fraccaro.
Il principio attivo della marijuana è l’1-5-9
Cannabis sativa. I suoi effetti sono sedativi
THC. Fumando una sigaretta di
ed euforizzanti,provoca sensazione di
marijuana,il 60-65% del THC viene
benessere,di rilassamento,e sonnolenza.
assorbito dai polmoni. I suoi effetti si
L’equilibrio
può
essere
manifestano dopo 15 minuti e persistono
disturbato,l’aggressività e la voglia di
almeno per tre ore:la motivazione a
gareggiare attenuati. La massima forza
effettuare
sforzi
diminuisce,la
muscolare è ridotta,probabilmente per via
coordinazione
motoria
diminuisce,la
della scarsa motivazione a compiere sforzi
memoria a breve termine e la percezione
intensi.
sono alterate.
La marijuana è uno dei farmaci d’abuso
Tra gli effetti tossici dell’abuso cronico di
più importanti tra i giovani in America e in
marijuana è stata osservata una
Europa.
riduzione dei livelli di testosterone
Un rapporto del dipartimento della salute e
circolante. Oltre questi effetti la marijuana
dei servizi sociali degli Stati Uniti che circa
induce tachicardia,broncodilatazione e
un terzo degli studenti aveva fumato
una aumento del flusso ematico
marijuana prima delle superiori(Romano
Una tipica foglia di acero canadese, inserita
all’estremità degli arti.
sin dalla nascita).
nella nuova bandiera del Fraccaro
Dopo
aver fumato marijuana la massima
Dal 2004 i cannabinoidi non sono più
frequenza
cardiaca viene raggiunta per
classificate come sostanze proibite solo in
intensità
di
sforzo
minori
in esercizi fisici graduali;ciò
particolari discipline sportive nella lista Proibita del CIO/
significa
che
la
massima
capacità
lavorativa si riduce.
WADA,ma costituiscono una nuova classe di sostanze proibite
La
marijuana
inoltre
riduce
la
stabilità nella posizione
in ogni circostanza durante le competizioni.
eretta,i
tempi
di
reazione
a
stimoli
semplici
e complessi e le
Le statistiche dei laboratori accreditati del CIO indicano che
dal 1994,anno in cui furono denunciati 75 casi,vi è stato un capacità psicomotori.
Concludendo adesso voi tutti vi chiederete:come abbiamo
aumento positivi per la marijuana.
L’uso continuativo della marijuana non è compatibile con una fatto a vincere il torneo con uno come N.G. in difesa visto gli
effetti della marijuana?Mahhh……!!
pratica sportiva sana.
Dott. Stefano Tinelli
La mentalità determinata dell’atleta verrebbe disturbata
dall’azione demotivante del farmaco.
RIPARTE LA STAGIONE DEL FRACCARO VOLLEY
Anche se l'intercolleggiale di pallavolo è ancora lontano, tra
due mercoledì, ma forse anche prima se i nostri amici
baskettari ci lasceranno la possibilità di utilizzare la palestra,
si riunirà dopo la pausa estiva la compagine del Fraccaro
Volley.
Ancora priva dei nazionali S.Perelli, Stridi e Magnani che
sono partiti per il mondiale in terra nipponica, la squadra
detentrice del titolo dovrà fare a meno anche dell'infortunato
D.Perelli, per lui si parla di un lungo stop; ancora in forse la
presenza dell'opposto Uberti, ultimo escluso dal c.t Montali,
che, secondo le voci che girano nell'ambiente, sembra
essere entrato in depressione.
Dal mercato estivo ci sono ancora poche indiscrezioni, a
parte la partenza del centrale Dell'Angelo, meglio noto come
Maldo, che ha accettato un cospiquo ingaggio da una
formazione del Botswana, gli elementi a disposizione del
quasi confermato coach Draghi dovrebbero essere gli stessi
dell'anno scorso, con l'aggiunta della Banda, di interesse
mondiale, Tony proveniente dalla Sisley Agrigento e che
quindi può vantare anche alcune presenze in Champions
League; oltre a lui ci saranno anche altri ragazzi provenienti
dal settore giovanile che si lotterano il posto in squadra.
Prima di finire ecco i 12 nomi che mister Montali porterà al
mondiale:
Cernic, Cozzi, Fei, Lasko, Magnani, Mastrangelo, Papi,
D.Perelli, Savani, Stridi, Tencati, Vermiglio.
Uno dei pallavolisti più
rappresentativi della
compagine fraccarotta,
prima della finale dello
scroso anno, che tutti voi
sapete come è finita.
FOTO BAYERN
(a parte gli scherzi lunedì ci sarà la prima riunione della
squadra, tutti gli interessati controllino la bacheca in sala
comune per sapere luogo e ora)
Verbania
Voci di Corridoio | XXV | 16 novembre 2006
E Alla mia bella signorina
Esteticamente
a dire il vero
nn mi piace neanche.......troppo
ma la penso
Poesia pubblicitaria
acceso
dovrà
ancora dissolversi
d'avanti alla sfida del tempo guaritore.
Cavolo mi ero quasi abituato a pensare a qualcosa con tanta
intensità
da bruciarmi lo stomaco.
mi tormenta
ancora colpa della confusine mentale!
non so
se è piu' il non poterla aver
o!
il fatto di essere stato frainteso (per colpa di una acuta
confusione mentale mia che mi conduceva ripetutamente nei meandri piu
bassi del mio io )
che continua a logorare me!
ma
non ho ragione
ed è sicuramente questo che mi fa rabbia.
Un problema che nOn c è è piu' problematico degli altri
problemi,
perche' essendo solo una mia percezione nn è reale e
indi per cui
nOn ha soluzione.
L' unico fastidio in realtà è che il nervoso che mi tiene
Anche Antonio Cassano, in attesa di entrare in
campo, legge Voci di Corridoio
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Numero 25 - Collegio Plinio Fraccaro