CICLO PROMOSSO DA
BERGAMO
CON IL PATROCINIO DI
Comune di Bergamo
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12
Sentinella,
quanto resta della notte?
(Isaia 21,11)
Nella crisi,
la responsabilità
Per una convivialità
delle differenze
Da oltre mezzo secolo le Acli operano all’interno della società civile e politica
italiana per aiutarla a mantenersi attenta e sensibile ai bisogni delle persone.
Una società è fatta di relazioni e di tradizioni, di lavoro e di economia, di servizi alle
famiglie e alle persone, di comunità che cambiano con il cambiare dei tempi: le Acli
sono state e sono presenti in tutte queste dimensioni, con lo sforzo continuo di
valorizzare l’aspetto umano, personale e sociale del vivere delle persone.
Un’impresa difficile, nei tempi che viviamo, quella di tenere insieme il lontano e il
vicino, il locale e il globale: le Acli stanno dentro questa scommessa provando ad
allargare i confini della partecipazione e della solidarietà, della pace e dei diritti
umani, partendo dall’idea che una società migliore si costruisce con l’aiuto della
gente che attraversa quotidianamente le storie delle nostre città e comunità.
Fedeli a questo mandato, forti della propria radice cristiana tradotta laicamente
negli impegni di ogni giorno, le Acli, anche a Bergamo, hanno organizzato una
diffusa rete di tutela, aiuto e promozione dei lavoratori, delle loro famiglie e di
quanti si trovano in situazioni di difficoltà e di bisogno. Per fare questo hanno dato
vita a servizi in diverse direzioni: dal servizio fiscale per famiglie e pensionati (Caf e
Patronato) alla consulenza al mondo della cooperazione e delle imprese no profit
(Cesac); dall’impegno in ambito formativo (Enaip), al sistema edilizio cooperativistico (Consorzio Acli Casa) a quello per il sostegno in situazioni di fatica e difficoltà
(Consorzio La Cascina e Consorzio Ribes). Attraverso percorsi formativi, incontri
ed attività pubbliche sul territorio le Acli cercano di far maturare nelle nostre comunità la passione per il mondo - casa accogliente per tutti - e di far scorgere le tracce
di Dio dentro il tempo che viviamo. L’analisi e lo studio, l’azione educativa e sociale,
la laicità, il sostegno alla persona e l’attenzione alla dimensione spirituale dentro la
storia sono storicamente i cardini dell’impegno delle Acli.
La sede delle Acli provinciali di Bergamo è in via S. Bernardino 70/A, ma le Acli
sono presenti e attive in provincia attraverso l’azione di più di sessanta circoli
territoriali.
Visita il sito delle Acli nazionali www.acli.it
e il sito delle Acli di Bergamo www.aclibergamo.it
Per informazioni e contatti [email protected]
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MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO è un ciclo di incontri promosso dalle ACLI, con il patrocinio del Comune di Bergamo, in collaborazione
con moltissimi gruppi e associazioni del nostro territorio.
L'obiettivo del percorso è quello di imparare un alfabeto delle culture e
delle religioni che attrezzi a vivere con responsabilità e discernimento la
sfida epocale del mondo plurale a cui, inevitabilmente, saremo chiamati
in un futuro non troppo lontano. La nostra convinzione è che per vivere, e
non subire, le trasformazioni in atto siamo chiamati, da un lato, a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni
“altre", cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e facilistici pressapochismi; e dall'altro, a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso.
La proposta è ambiziosa perchè presuppone non solo incontri e dialoghi
ad alto profilo, ma anche, in parallelo, percorsi di carattere storico-artistico, seminari di approfondimento, visite ai luoghi di culto, ascolto di musiche, spettacoli teatrali .
Il progetto, nato nel 2008, visto il grande successo di pubblico, si è ampliato negli anni con l’aggiunta di nuove sezioni.
L’edizione 2012 si arricchisce delle sezioni Tempo dello Spirito, Maria,
Sentinelle di Giustizia, Narrare i colori del mondo.
Per informazioni e prenotazioni visitate il sito
www.moltefedisottolostessocielo.it
[email protected] Tel. 035 210284
ACLI Sede Provinciale di Bergamo, via S. Bernardino 70/a
da lunedi a giovedi 9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
venerdi 9.00 - 13.00
Testi
DANIELE ROCCHETTI, CHIARA RONCELLI, ADRIANO MARCONI E FEDERICA FENILI
Progetto grafico IVANO CASTELLI
Stampa LITOSTAMPA BERGAMO
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Sentinella, quanto resta della notte?
Nella crisi, la responsabilità
(Isaia 21,11)
La parola “crisi” è ormai entrata in maniera dirompente nel linguaggio
quotidiano, sia in quello comune che in quello specialistico. La crisi
americana dei mutui subprime nel 2008, la debolezza dell'euro, i
cambiamenti strutturali del mondo del lavoro, l'estensione della precarizzazione sono alcune delle forme nelle quali si è manifestata, in
tempi recenti, una situazione di recessione economica che ha comportato profondi cambiamenti dello stato sociale e delle condizioni di
vita di ciascuno di noi. Le conseguenze si estendono ad altri settori
della vita quotidiana, disgregano il tessuto sociale, mettono ai margini, minacciano la convivenza e il dialogo collettivo. Tale contesto
genera un forte senso di sfiducia, che, specialmente tra i giovani, si
traduce in una sensazione di impotenza di fronte a una situazione
che li esclude. Prova evidente è il diffondersi di un atteggiamento di
delusione nei confronti della politica, e della sua capacità di offrire
soluzioni tangibili ed efficaci. Non si tratta solo di una crisi economica,
ma di una crisi di valori. Il sentirsi “vulnerabili” spesso si traduce in
un'incapacità di agire, ci “blocca”, rendendoci incapaci di progettualità, individuale e collettiva.
Come nel testo biblico di Isaia, che fa da sfondo a questa nuova edizione di “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, sentiamo di essere dentro
una notte inquieta e sofferta, di cui ancora non si può vedere l'alba:
una notte, con il suo carico di fragilità, di insicurezze, di nuove esigenze, tutte da comprendere ed affrontare. Pertanto crediamo che
sia doveroso assumere un atteggiamento di analisi e d'interrogazione, quello delle sentinelle attente che vigilano sulla realtà del proprio
tempo, che domandano, insistono, scrutano l'orizzonte. Proprio nel
tempo della notte, diventa importante prendere coscienza delle cause profonde che hanno generato questa crisi, cercando insieme nuovi equilibri, modelli economici, stili di vita, e avere il coraggio di affermare l'urgenza di una “buona politica”, tutta da costruire.
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La parola crisi, dal greco crino, “separo, decido” indica un momento di
rottura che segna un cambiamento: il tempo della notte può quindi
diventare occasione di ripensamento e di riflessione, che deve essere accompagnato da un atteggiamento di speranza e fiducia.
Per rispondere alla crisi è necessario non cedere alla sensazione di
ineluttabilità e non permettere che le paure prendano il sopravvento.
Siamo convinti che nella sfida del nostro tempo l'umanità non possa
fare a meno di riappropriarsi della capacità di guardare al futuro con
occhi più fiduciosi, recuperando lo sguardo dei profeti per andare
oltre la realtà data e immaginarne una nuova da creare.
In un momento in cui si fatica a trovare ragioni per sperare, è più che
mai necessario ricordare che la speranza rappresenta una possibilità
concreta, una realtà generatrice, che mette in moto il cambiamento,
individua spiragli e vie d'uscita.
La speranza biblica e cristiana non è infatti una proiezione astratta,
l'aspettativa ingenua di un miglioramento: essa ci porta a rendere
“fertile” l'attesa dell'alba.
Sperare significa aprire il campo del possibile, ricominciare ad agire a
partire da un ripensamento comune: un atto di responsabilità, che va
giocato in una dimensione di impegno collettivo come fondamento
permanente della vita comunitaria.
Scrive Lévinas che “Dire io significa dire eccomi”: dobbiamo esserci
nella costruzione di una comunità che possa essere comunità accogliente, al servizio di tutti e che permetta a tutti di partecipare.
Una “comunità di comunità”, capace di includere, luogo di relazioni
dialettiche in grado di costruire una nuova educazione, capace di formare uomini e donne che si gettino attivamente “nel nuovo che si va
formando e a cui essi stessi appartengono”.
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MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO
Sentinella, quanto resta della notte?
Nella crisi, la responsabilità.
CARD MOLTE FEDI 2012
Da martedì 28 agosto a venerdì 7 settembre potranno prenotarsi solo:
- Possessori della card
- Circoli ACLI
- Giovani under 25 (fino ai 24 anni compresi)
Le prenotazioni per gli eventi gratuiti potranno effettuarsi per tutti gli altri a partire da 15 giorni
prima di ciascun evento. Le date di apertura delle prenotazioni per ciascun singolo evento
saranno segnalate su tutto il materiale informativo.
Le prenotazioni per gli eventi a pagamento verranno aperte per tutti a partire dal 10
settembre.
CARD
La card potrà essere sottoscritta da lunedì 2 luglio 2012
e fino a venerdì 3 agosto 2012
1. Socio ordinario COSTO: 35 euro
Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento, e a
prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare
l'apertura delle prenotazioni.
Family Card: sull'acquisto di due tessere per componenti di una stessa famiglia (padre,
madre, figli) verrà applicato uno sconto di 10 euro sul prezzo totale, e quindi la spesa sarà di 60
euro.
2. Socio ordinario già socio ACLI COSTO: 20 euro
Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento e a
prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare
l'apertura delle prenotazioni.
3. Socio ordinario che decide di tesserarsi per la prima volta alle ACLI al momento
dell'iscrizione
COSTO: 15 euro + 16 euro di tessera ACLI
Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di un biglietto per tutti gli eventi a pagamento, e a
prenotare anticipatamente un posto per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare
l'apertura delle prenotazioni. Il socio che decide di tesserarsi alle ACLI per la prima volta
contribuisce a sostenere l'associazione e le attività da essa promosse, tra cui anche Molte fedi
sotto lo stesso cielo.
4. Socio sostenitore COSTO: 100 euro
Ha diritto ad uno sconto di 2 euro sull'acquisto di due biglietto per tutti gli eventi a pagamento e
a prenotare anticipatamente due posti per tutti gli eventi gratuiti desiderati, senza aspettare
l'apertura delle prenotazioni. Riceverà, inoltre, in regalo una copia degli Atti di Molte Fedi 2010:
“Chiesa e denaro”. Il socio sostenitore sceglie, attraverso la sottoscrizione della card, di
sostenere con un contributo il progetto Molte fedi sotto lo stesso cielo.
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Come comportarsi...
INGRESSO GRATUITO, FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
CON OBBLIGO DI RITIRO BIGLIETTI.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. È
necessario prenotarsi tramite il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti presso la sede delle ACLI in via San Bernardino 70/A a
Bergamo, presentandosi con la conferma ricevuta tramite mail stampata oppure
presso il luogo dell'evento come verrà segnalato al momento della prenotazione.
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
L'ingresso all'evento è libero e non è necessaria alcuna prenotazione.
INGRESSO GRATUITO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. È
necessario prenotarsi tramite il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti presso la sede delle ACLI in via San Bernardino 70/A a
Bergamo, oppure presentarsi con la conferma ricevuta tramite mail stampata. Ci si
può prenotare anche direttamente presso la sede ACLI.
I possessori del biglietto devono
presentarsi entro l’orario indicato.
All’orario di inizio, qualora ci fossero posti liberi in sala, verrà consentito l’accesso anche alle persone
non in possesso del biglietto.
GLI EVENTI DI QUESTO TIPO
SONO CONTRADDISTINTI
DA QUESTO SIMBOLO.
iG
INGRESSO A PAGAMENTO.
Per poter accedere all'evento è necessario acquistare un biglietto presso la sede
delle ACLI in via San Bernardino 70/A, oppure ci si può prenotare all'evento tramite
il sito www.moltefedisottolostessocielo.it, e poi passare a ritirare i biglietti (entro il
termine specificato al momento della prenotazione on-line) presso la sede.
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Il dialogo non ignora le reali differenze, ma neppure
cancella la comune condizione di pellegrini verso
nuove terre e nuovi cieli. E il dialogo invita tutti
altresì a irrobustire quell'amicizia che non separa e
non confonde. Dobbiamo tutti essere più audaci in
questo cammino, perché g1i uomini e le donne di
questo nostro mondo, a qualsiasi popolo e credenza
appartengano, possano scoprirsi figli dell'unico Dio
e fratelli e sorelle tra loro.
Giovanni Paolo II
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DIALOGHI
dello Spirito
Nella crisi,
la responsabilità.
Identità a confronto.
Uomini e donne
di diverse confessioni e culture
alla ricerca di terre di mezzo.
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SETTEMBRE
14
Venerdì
ore 20.45 Teatro Serassi - Villa d'Almè, via Locatelli Milesi 6
Resistere al male. L'ostinata speranza.
Ettore Mo, giornalista, dialoga con
Gino Strada, fondatore di Emergency
Ettore Mo, giornalista italiano, è uno tra i più famosi
corrispondenti di guerra, inviato speciale del Corriere
della Sera. Inizia la professione di giornalista negli
anni Sessanta, come giornalista nella sede londinese
del Corriere. Nel 1979 ottiene il primo incarico come
inviato speciale, prima in Iran e poi in Afghanistan,
paese per il quale nutre un amore particolare e di cui
diventa uno dei massimi conoscitori. Negli anni successivi ritornerà svariate volte in Afghanistan, entrandovi da clandestino e travestito da mujaheddin. Ha
incontrato ed intervistato più volte Ahmad Shah Massoud, il Leone del Panshir. Ettore Mo si è occupato per
oltre vent'anni di politica estera: ha raccontato in prima persona tutte le crisi
mondiali e ha conosciuto e intervistato i maggiori protagonisti del XX secolo.
Ancora oggi Ettore Mo continua a girare il mondo in cerca di storie da raccontare per i lettori del suo giornale.
Gino Strada dopo aver conseguito nel
1978 la laurea in Medicina presso l'Università Statale di Milano, si specializza in chirurgia d'urgenza. Negli anni tra il 1989 e il
1994 lavora con il Comitato Internazionale
della Croce Rossa in varie zone di conflitto:
si sposta continuamente tra Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e BosniaErzegovina. Nel 1994 fonda, insieme ad un
gruppo di colleghi e alla moglie Teresa Sarti,
Emergency, un'associazione umanitaria
internazionale per la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. Nei primi quindici anni di attività i pazienti
assistiti sono oltre 3 milioni. La sua attività e il suo pensiero sono documentati nei
libri“Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra” e “Buskashì. Viaggio
dentro la guerra” pubblicati nel 2008 da Feltrinelli.
10
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 3 SETTEMBRE.
iG
SETTEMBRE
20
Giovedì
ore 20.45 Teatro Donizetti - Bergamo, piazza Cavour 15
Tessere legami e costruire
comunità in tempi di crisi.
Lectio Magistralis di Andrea Riccardi,
Ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione
Andrea Riccardi è uno storico e studioso della Chiesa contemporanea e delle
religioni, esperto del pensiero umanistico contemporaneo. Ha insegnato Storia
Contemporanea nelle Università di Bari, La Sapienza di Roma e presso la Terza
Università degli Studi di Roma. Numerose Università lo hanno insignito con la
laurea honoris causa a riconoscimento dei suoi meriti storici e culturali. È stato
tra i fondatori, nel 1968, della Comunità di Sant'Egidio, oggi diffusa in 70 Paesi
del mondo, con progetti
innovativi nel campo
della cooperazione internazionale e riconosciute
iniziative a livello mondiale nel campo della
pace e della riconciliazione. È stato insignito di
molti premi internazionali, tra cui il Premio
Balzan 2004 per l'umanità, la pace e la fratellanza
fra i popoli. Il 16 novembre del 2011 Andrea Riccardi è entrato a far parte
del governo Monti, in cui ricopre la carica di Ministro (senza portafoglio) per la
Cooperazione Internazionale e l'integrazione. L'11 luglio 2012 ha ricevuto la
Legion d'onore per meriti sociali e politici dal Presidente della Repubblica francese François Hollande. Tra le sue più famose pubblicazioni ricordiamo “Il secolo del martirio. I cristiani nel Novecento” edito da Mondadori nel 2000 e tradotto
in più di dieci lingue, “L'inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti
a Roma”, edito da Laterza nel 2008. Nel 2011 ha pubblicato“Giovanni Paolo II.
La biografia” e nel 2012 ‘‘Dopo la paura la sapienza’’ entrambi editi da San
Paolo.
iG
APPUNTAMENTO IN ATTESA DI CONFERMA.
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 6 SETTEMBRE.
11
OTTOBRE
2
Martedì
ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65
Contro il fanatismo.
Per una convivialità delle differenze.
Don Giovanni Nicolini, prete, dialoga con
Gad Lerner, giornalista
Don Giovanni Nicolini è un
sacerdote italiano. Dopo la laurea
in Filosofia all'Università Cattolica, ha studiato Teologia all'Università Gregoriana. È stato ordinato per la Chiesa di Bologna nel
1967. L'allora provicario generale don Giuseppe Dossetti gli
chiese la disponibilità a esercitare il ministero diaconale per alcuni anni. Ordinato presbitero nel
1972, dopo aver esercitato il ministero di cappellano nella Parrocchia di San Giovanni in Persicelo, dal 1977 ha assunto le Parrocchie di Sammartini, Ronchi e
Caselle. Nel 1992 è stato nominato assistente diocesano
dell'Azione Cattolica, compito
che ha tenuto per due mandati
fino a quando, nel 1998, è diventato vicario episcopale per la
carità. Lo stesso Cardinal Biffi
gli chiese di iniziare la rubrica
domenicale che veniva proposta
da Il resto del Carlino. Dal 1999 è
parroco a Sant'Antonio da Padova alla Dozza. Come vicario della
carità è anche direttore della Caritas diocesana. Le sue ultime pubblicazioni
sono“Lo sperpero di Dio” pubblicato da EDB nel 2009 e “Tre donne della Bibbia
per profetizzare il femminile di Dio. Meditazioni su Rut, Giuditta ed Ester” edito
da San Lorenzo nel 2012.
12
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 17 SETTEMBRE.
iG
Gad Lerner è giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano, nato a
Beirut, in Libano, da una famiglia ebraica di origini multietniche stabilitasi in
Palestina sin da prima della nascita di Israele. Ha iniziato l'attività giornalistica
nel 1976 nel quotidiano Lotta Continua, fino a diventarne Vicedirettore. Ha lavorato per il quotidiano Il Lavoro di Genova, per il quotidiano Il manifesto e per il
settimanale L'espresso e come editorialista per Il Corriere della Sera. Ha collaborato con Radio Popolare ed è stato curatore dei programmi Profondo Nord e
Milano, Italia per Rai 3. Dal 1993 al 1996 è stato Vicedirettore de La Stampa,
mentre dal 1997 al 1999 ha condotto per la Rai Pinocchio. Nel luglio 2000 ha
ottenuto la direzione del Tg1 e nel 2001 l'incarico di Direttore dei notiziari di La
7. Attualmente conduce su La7 il programma di approfondimento L'infedele e
collabora con il quotidiano La Repubblica, con i settimanali Vanity Fair Italia e
Nigrizia. Con l'ultimo libro "Scintille. Una storia di anime vagabonde” pubblicato da Feltrinelli nel 2009 Lerner si addentra in un viaggio attraverso nuove e
vecchie frontiere nel quale la storia della sua famiglia s’intreccia con le vicende
storiche e collettive del Novecento.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 17 SETTEMBRE.
13
OTTOBRE
11
Giovedì
ore 20.45 Teatro Sociale - Bergamo, via Colleoni 4
Mappe per uscire dalla crisi.
Nando Pagnoncelli, ricercatore, dialoga con
Giovanni Floris, giornalista
Giovanni Floris, è giornalista e scrittore italiano, noto al
grande pubblico per la conduzione del talk-show d'attualità
politica, economica e sociale Ballarò. Laureato in Scienze
politiche alla Luiss di Roma, ha collaborato con diverse riviste e giornali, tra cui l'Espresso, l'Avanti!, Il Messaggero.
Dopo aver frequentato il corso biennale sostitutivo del praticantato presso la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di
Perugia, nel 1996 è stato assunto dal Giornale Radio Rai, del
quale è stato redattore economico, inviato e conduttore. In particolare ha condotto i GR del mattino, Radio anch'io e Baobab, oltre ad essere inviato estero per il
Giornale Radio. Si trovava a New York l'11 settembre 2001ed è stato nominato
corrispondente per la RAI dagli USA. Nel 2002 è diventato conduttore del nuovo
talk-show di Rai 3 Ballarò, che lo ha portato alla notorietà. È autore di diversi
saggi, tra cui “La Fabbrica degli Ignoranti” 2008, “Separati in patria” 2009,
“Decapitati” 2011, tutti per Rizzoli .
Nando Pagnoncelli nasce a Bergamo nel 1959. Dopo
essersi laureato in Scienze Politiche, inizia l'attività di
ricercatore in Abacus dove nel 1990 assume la carica di
Direttore generale e nel 1992 di Amministratore Delegato. Nel 2004 entra in Ipsos Italia, assumendone la Presidenza e diventa in seguito Amministratore Delegato di
Ipsos Public Affairs, la divisione del gruppo Ipsos che si occupa delle ricerche
sulla pubblica opinione. È Consigliere di amministrazione di Pubblicità Progresso in rappresentanza degli istituti di ricerche di mercato associati Assirim e
Vicepresidente del Cesvi. È membro del comitato scientifico di Comieco, di
Symbola e della rivista ComPol. Dal 2004 insegna“Modelli e processi della
pubblica opinione” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ed è membro del Nucleo di Valutazione di Ateneo dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2009 è inoltre Direttore Scientifico del “Corso di
comunicazione Politica e Opinione pubblica” presso l'Università degli studi di
Urbino. Nel maggio 2009 è stato pubblicato il libro intervista con Mauro Broggi
“L'opinione degli italiani non è un'opinione” per le Edizioni La Scuola.
14
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 27 SETTEMBRE.
iG
OTTOBRE
16
Martedì
ore 20.45- Auditorium Sala Gamma - Torre Boldone, via S. Margherita 2
Sul buon uso delle crisi.
Giuseppe De Rita, sociologo, dialoga con
Luciano Manicardi, monaco
Giuseppe De Rita è uno degli osservatori più qualificati e attenti della società
italiana. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza, è stato dal 1955 al 1963 funzionario della Svimez (Associazione per
lo sviluppo del Mezzogiorno) come
responsabile della sezione sociologica
dal 1958 al 1963. Nel 1964 fu tra i fondatori del Censis, di cui è stato consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974 ad oggi. Collaboratore del Corriere della Sera, presidente del Cnel ‘‘Consiglio nazionale
dell'economia e del lavoro’’ dal 1989 al 2000 e della casa editrice Le Monnier dal
1995 fino ad oggi, svolge un’intensa attività pubblicistica ed ha partecipato ai più
importanti convegni e dibattiti che hanno riguardato le condizioni e le linee di
sviluppo della società italiana. Nel 2011 ha pubblicato con Antonio Galdo
“L'eclissi della borghesia” per Laterza.
Luciano Manicardi, monaco, nel
1980 entra nella comunità monastica di
Bose. È responsabile della formazione
culturale dei novizi all'interno della
comunità. Collabora a diverse riviste, tra
cui Parola Spirito e Vita. Attento all'intrecciarsi dei dati biblici con le acquisizioni più recenti dell'antropologia, riesce a far emergere dalla Scrittura lo spessore esistenziale e la sapienza di vita di
cui è portatrice. Fra le sue opere ricordiamo: “Quando i giorni sono cattivi. Lettura biblico-sapienzale della crisi” edito da Vita e Pensiero nel 2011 e “La vita
religiosa” per le edizioni EDB nel 2012. Sempre nel 2012 è uscito “Per una fede
matura” edito da Elledici.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.
15
NOVEMBRE
13
Martedì
ore 20.45 Teatro Sociale - Bergamo, via Colleoni 4
Degli imperi e della loro fine.
Giorgio Fornoni, reporter, dialoga con
Valerio Massimo Manfredi, scrittore
Giorgio Fornoni, giornalista italiano, reporter indipendente dal 1975, è autore di inchieste e reportage dalle prime
linee dei conflitti nel mondo, nel corso dei quali ha intervistato personalità quali il subcomandante Marcos, portavoce
dell'EZLN, il Dalai Lama, la giornalista Anna Politkovskaja,
George Coyne, gesuita e direttore della Specola Vaticana, e i
Nobel per la Pace Rigoberta Menchú e Monsignor Carlos
Filipe Ximenes Belo, oltre che Shirin Ebadi e altre figure di
primo piano della cultura mondiale.
Attualmente collabora con il programma Report su Rai 3.
Ha scritto un libro dal titolo “Ai confini del mondo. Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune” edito
da Chiare Lettere nel 2010.
Valerio Massimo Manfredi è archeologo, scrittore e
conduttore televisivo italiano. Laureatosi in Lettere classiche all'Università di Bologna, ha conseguito la specializzazione in Topografia del Mondo Antico all'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Attualmente insegna Storia del territorio e
della città antica presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università di Bologna, sede di Ravenna. Ha pubblicato molti articoli e saggi e scritto
opere di narrativa tradotte in tutto il mondo, tra le quali ricordiamo la trilogia di
romanzi “Aléxandros”. Collabora come antichista con Il Messaggero, Panorama, Archeo, Focus ed altre riviste del settore. Nel 1999 è stato votato Man of the
Year dall'American Biographical Institute. Ha condotto il programma televisivo
"Stargate - Linea di Confine" per la rete televisiva La7. Dal 2008, sempre su La7,
conduce il programma di approfondimento storico Impero che analizza,
attraverso i più antichi reperti archeologici, gli antichi imperi: la nascita, le cause
dell'apogeo e della decadenza. Sulla stessa rete ha partecipato anche al programma Tetris. Nel 2012 ha partecipato come collaboratore e inviato speciale alla
trasmissione di Rai3 E se domani. Tra i suoi ultimi libri, tutti editi da Mondadori,
ricordiamo “Archanes”, con il quale vince il Premio Scanno nel 2010, e nel 2011
“Otel Bruni” ed “Eroi”.
16
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 29 OTTOBRE.
iG
NOVEMBRE
20
Martedì
ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65
Non possiamo tacere.
Il tempo della responsabilità.
Incontro con Michele Serra, giornalista
Michele Serra è giornalista, scrittore, autore televisivo e umorista italiano. Ha
cominciato a scrivere a vent'anni sull'Unità. Nel 1991 ha fondato Cuore, settimanale satirico che ha diretto fino al 1994. Ha collaborato a molte testate, tra le
quali Epoca e Panorama. Dal 1997 inizia a scrivere su La Repubblica, dove oggi,
oltre a essere commentatore ed editorialista, cura una rubrica fissa, L'amaca,
dove descrive con garbata ironia vizi e costumi della politica e della società italiana. Per lo stesso gruppo editoriale, collabora anche a L’Espresso, sul quale
cura la rubrica Satira preventiva. Ha scritto testi teatrali per Antonio Albanese,
Luca De Filippo, Beppe Grillo, Claudio Bisio, Milva, Davide Riondino e Andrea
Brambilla. In televisione ha lavorato con Adriano Celentano, Gianni Morandi,
Luciana Littizzetto e molti altri artisti. Da quattro anni è coautore della trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. La sua ultima pubblicazione è “Breviario
comico. A perpetua memoria” edita da Feltrinelli nel 2011.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 5 NOVEMBRE.
17
NOVEMBRE
27
Martedì
ore 20.45 - Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65
Questa maledetta notte
dovrà pur finire…
Incontro con Roberto Vecchioni, cantautore
Roberto Vecchioni è considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei. Il successo di pubblico arriva nel 1977 con
Samarcanda. Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il
Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio
Mia Martini della critica nel 2011. Numerosissimi i premi e i riconoscimenti
ricevuti, tra i quali spiccano la nomina a Cavaliere ufficiale della Repubblica.
Nonostante il successo di cantautore, ha continuato a svolgere anche la professione di docente. Vecchioni è inoltre autore di libri, saggi, articoli di fondo e
commento per i più importanti giornali italiani. Il suo ultimo libro è ‘‘Scacco a
Dio’’ pubblicato da Einaudi nel 2009.
18
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI. i
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDÌ 12 NOVEMBRE. G
VOCI E VOLTI
DALL’ORIENTE
Sguardi sui cristiani
del Medioriente
19
SETTEMBRE
26
Mercoledì
ore 20.45 Cinema Conca Verde - Bergamo, via Mattioli 65
Il tempo che ci rimane
Proiezione del film
L'arte è speranza e si sprigiona dall'urgente necessità di cambiare il mondo, non
solo la Palestina. (Elia Suleiman)
Solo i popoli oppressi dedicano film alla memoria dei padri. Solo il palestinese
Elia Suleiman lo fa con tanta poetica eleganza, sposando l'impassibilità di Buster
Keaton alle gag a miccia lenta di Tati con uno humour, uno stupore, un distacco
che coprono le ferite più brucianti. Dal 1948 ad oggi, la Palestina in formato
famiglia. "Il tempo che ci rimane" comprime sessant'anni di Storia, dei rapporti
tra Israele e Palestina, in una serie di interni domestici. Ripercorrendo le tappe
decisive delle vicende di tutto un popolo sul filo di una memoria apertamente
autobiografica. L'autobiografia di un regista-attore nato e cresciuto a Nazareth,
fra «quei Palestinesi che decisero di restare e che furono etichettati come “Arabi
israeliani” vivendo da stranieri in patria».
Regia:
Elia Suleiman
Genere:
Drammatico
Durata: 109 min
Nazione:
Francia, Palestina
Anno: 2009
20
INGRESSO € 5 - PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 4.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
5
Venerdì
ore 20.45 Chiesa Parrochiale di Longuelo - Bergamo, via Mattioli 57
Se ci sarà pace a Gerusalemme,
ci sarà pace in tutto il mondo
Testimonianza di Mons. Fouad Twal, Patriarca
di Gerusalemme
Mons. Fouad Twal è il Patriarca di Gerusalamme. Entrato nel 1959 nel seminario di Beit Jala di Gerusalemme, nel 1966 viene ordinato sacerdote. Dopo aver
conseguito la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense, nel 1977 inizia la carriera diplomatica, che lo porterà a viaggiare in diversi
Paesi tra cui Honduras, Germania e Perù. Nel 1992 viene nominato Vescovo
prelato di Tunisi. Nel 1995 la prelatura territoriale di Tunisi diventa Diocesi.
Monsignor Twal è il primo Vescovo arabo di un paese del Nord Africa, e riceve il
titolo ad personam di Arcivescovo. L'8 settembre 2005 è nominato Arcivescovo
coadiutore di Monsignor Michel Sabbah a Gerusalemme. Nel 2008 diviene
Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Il 29 giugno dello stesso anno riceve il
pallio dalle mani di papa Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro. Monsignor
Twal è anche Presidente dell'Università di Betlemme e Gran Priore dell'Ordine
Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 24 SETTEMBRE.
21
OTTOBRE
12
Venerdì
ore 20.45 Oratorio di Longuelo - Bergamo, via Mattioli 57
Da cristiani, nella terra di Gesù
Testimonianza di Violette Khoury
ore 19.00 Aperitivo con cous cous, a cura delle volontarie dell’Oratorio
di Longuelo. € 12, studenti € 5.
Il ricavato sarà devoluto al ‘‘Progetto Terra Santa’’ della comunità
parrocchiale di Longuelo
Violette Khoury, cittadina di Nazareth e cristiana (cattolica melkita), araba,
palestinese e israeliana, è laureata in Farmacia a Roma, ed esercita la professione
a Nazareth da più di quarant' anni. Da sempre impegnata nel lavoro per la
giustizia e la pace, Violette è una delle fondatrici di Sabeel, il movimento ecumenico per la giustizia e la riconciliazione tra i popoli. Membro dell'organizzazione
araba per i diritti umani, Violette è stata invitata a parlare al Pontificio Consiglio
di Giustizia e Pace della Santa Sede, ha partecipato con la Chiesa presbiteriana
statunitense al programma Peacemaking Program e all'organizzazione britannica Women to women for peace.
22
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.
MUSICA
dello Spirito
In ascolto
del soffio dello Spirito
23
SETTEMBRE
25
Martedì
ore 20.45 Teatro San Sisto - Colognola, via S. Sisto 9
Sentinella, quanto resta della notte?
Musica e parole con Stefano ‘‘Cisco’’ Bellotti
Stefano Bellotti, in arte Cisco, è un cantautore italiano di musica folk rock La
sua è una storia fatta non solo di dischi realizzati e venduti per oltre seicentomila
copie, ma anche di grandi incontri ed eventi. Come i moltissimi concerti fatti
davanti ad ogni sorta di pubblico, nei grandi festival, nella partecipazione a ben
quattro concerti in piazza San Giovanni a Roma, in occasione del Primo Maggio
davanti a oltre mezzo milione di persone. Inizialmente noto nella scena musicale
italiana come cantante dei Modena City Ramblers, Stefano “Cisco” Belotti
lascia, nel 2005, il gruppo dopo oltre dieci anni e nel 2006 debutta come solista
con l'album “La lunga notte” cui segue un tour teatrale con una band di sei elementi. I suoi ultimi lavori sono “Il Mulo” (2008), “Dal Vivo” (2009) e “Fuori i
secondi” (2012).
24
INGRESSO € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA,
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
19
Venerdì
ore 20.45 Basilica di Santa Maria Maggiore - Bergamo, Piazza Vecchia 6
Freedom. Canti di libertà
Concerto Spiritual con Mnogaja Leta Quartet
MNOGAJA LETA è il titolo di un antico
inno augurale bizantino-slavo che significa
“Molti anni felici”. La scelta di questo nome
documenta la particolare inclinazione e la
passione del Quartetto per un tipo di spiritualità, intensa e primitiva, propria di alcuni
canti corali che, pur in forme diverse secondo l’origine, è contraddistinta da un’impronta spontanea, nativa, universale. É proprio
con questo spirito che Alberto, Luciano, Maurizio e Nino, dopo le prime interpretazioni di canti popolari e laudi medioevali, accostatisi ai Negro-Spirituals, vi si appassionarono in modo così profondo da dedicarvisi quasi esclusivamente, con impegno e
approfondimento tali da rendere il loro gruppo un “unicum” nel mondo musicale
italiano. Le loro voci, guidate da una sensibilità innata, trovano nell’interpretazione
corale un affiatamento ed una coesione veramente rari. I negro-spirituals: sono i canti
degli schiavi negri d’America formatisi tra il 1700 e il 1800, quando la musica in
Europa era quella di Bach, Mozart e Beethoven. Gli spirituals rappresentano, da un
punto di vista musicale, la fusione di diverse culture. Alla matrice africana si sovrappongono gli influssi europei della musica popolare celtica, irlandese, anglosassone e
del corale protestante a quei tempi diffuso nell’America del Nord. Diversi quindi gli
influssi musicali, unica invece la matrice “spirituale”. Il Dio di Abramo, di Isacco e di
Giacobbe prende il posto degli dei pagani e gli eroi del Vecchio Testamento diventano
gli eroi di un popolo di schiavi, in una assoluta simmetria di sofferenze, attese e
certezze tra l’ebreo in cerca della terra promessa ed il negro nel desiderio di pace.
“Nessuno sa il dolore che ho visto, nessuno lo sa, tranne Gesù”, canta uno dei più
famosi spirituals. E storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e filastrocche degli
Apostoli in cammino, e scherzi del vecchio Satana, in una assoluta identificazione fra
l’estremo cristiano, con il suo dolore e la sua speranza, e la vita dello schiavo, con il
suo dolore e la sua attesa di pace, non qui forse, ma nell’altra vita, ‘‘al di là del fiume
Giordano”, con serena certezza”.
E cosa credi che fossero gli spirituals, i blues e tutto il resto se non il nostro inno, la
nostra lode al Signore? E come credi che allora avrebbero potuto resistere i negri
nelle piantagioni senza di Lui, senza la fede, senza la speranza in Lui? Si sarebbero
suicidati tutti, credimi, se non avessero ascoltato la Sua voce. Ecco soltanto questo è il
Jazz: la nostra speranza in Lui”.
(Louis Amstrong, 1970 durante un’intervista rilasciata al giornalista italiano Carlo Mazzarella)
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 1 OTTOBRE.
25
TEMPO
dello Spirito
Luoghi
di accoglienza spirituale
alle porte della città
26
SETTEMBRE
22/23
sab dom
Rifugio Madonna delle Nevi di Mezzoldo - Valle Brembana
Partenza ore 14.00 dal Palamonti CAI, Bergamo
WEEKEND BIBLICO
CAI Bergamo
Giona, il libro della crisi
Con Janique Perrin, Pastora della comunità
cristiana evangelica di Bergamo
Due giorni tra le valli bergamasche, alla ricerca di quel senso del sacro che la natura
restituisce con la semplicità dei suoi elementi. Chi parteciperà avrà la possibilità di vivere
momenti di preghiera comuni, di scambio e riflessione insieme e di condividere un vero
spirito ecumenico di ascolto e lettura della Parola.
Con Giona, l'anti-profeta per eccellenza, ci imbarchiamo a bordo del viaggio
della dismisura. Smisurata l'inadeguatezza di Giona, smisurata la compassione
di Dio. Metafora della giustizia e dell'illimitatezza di Dio, la storia di Giona ci
invita a un confronto con i nostri limiti, con le nostre paure e con la nostra fede in
balia della tempesta. Ci vorrà un salto nel vuoto e un gran pesce accogliente per
svegliare il profeta distratto e riportarlo sulla terra asciutta. Il viaggio verso la
grande città ingannatrice non è solo sinonimo di missione profetica ma anche di
opportunità di pentimento. Giona si mette a pregare nel ventre della balena!
Ninive la tentacolare ascolta la profezia di Giona e, contro ogni logica, cambia
radicalmente strada. Il pentimento del cuore del potere, il fascino improbabile
per il perdono offerto. Dio dalla parte degli indignados? No, dalla parte della
riconciliazione. La saggezza e la profondità spirituale dialogano ancora oggi con
la compassione illimitata e con il perdono incomprensibile. Una speranza assoluta per tutti quelli che, come Giona, sono tentati di allontanarsi da Dio.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PENSIONE COMPLETA € 40, COPPIA € 70.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 9 LUGLIO.
27
SETTEMBRE
22
Sabato
PROGRAMMA
ore 14.00 Ritrovo a Palamonti CAI. Partenza con mezzi propri.
ore 15.30 Arrivo a Mezzoldo. Sistemazione nelle camere presso
Rifugio Madonna delle Nevi.
ore 16.00 Momento di incontro del gruppo, gioco di presentazione,
presentazione del programma, preghiera.
Prima parte del viaggio nel libro di Giona. Riflessione a cura
di Janique Perrin “Giona: il libro della crisi”
ore 19.00 Cena
ore 20.30 Momento di scambio sulla prima parte del viaggio nel libro di
Giona, lettura biblica, canto e preghiera.
ore 21.30 Osservazione delle stelle a cura di CAI Bergamo.
SETTEMBRE
23
PROGRAMMA
Domenica
ore 8.00 Preghiera mattutina
ore 8.30 Colazione
ore 9.00 Seconda parte del viaggio nel libro di Giona
ore 11.00 Celebrazione della Parola guidata da Janique Perrin.
Preghiere e canti a cura del gruppo
ore 12.30 Pranzo
ore 14.00 Escursione lungo la via Priula a cura degli accompagnatori
del CAI - Sezione Bergamo
ore 16.00 Momento di chiusura e partenza per Bergamo
Sono previsti momenti di approfondimento curati Commissione
Tutela Ambiente Montano del CAI - Sezione di Bergamo.
Tutti i partecipanti dovranno portare: scarponcini adeguati, giacca a
vento, pile, lenzuola e salviette, un ricambio, quaderno e matita,
Bibbia.
28
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PENSIONE COMPLETA € 40, COPPIA € 70.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 9 LUGLIO.
SETTEMBRE
30
Domenica
Le abbazie lombarde e le loro
comunità monastiche:
Viboldone, Chiaravalle e Morimondo
Visita alle abbazie lombarde per scoprire architetture ed opere d'arte e la vita
delle comunità monastiche in esse ospitate.
PROGRAMMA
ore 8.30 Partenza da Bergamo, Piazzale della Malpensata
ore 10.00 Celebrazione dell'Eucarestia presso l'Abbazia di Viboldone
ore 11.00 Incontro con Madre Ignazia Angelini: ‘‘Sentinella, quanto resta
della notte?’’
ore 13.00 Pranzo
ore 14.00 Visita dell'Abbazia di Viboldone
ore 15.30 Visita dell'Abbazia di Morimondo
ore 17.00 Visita dell'Abbazia di Chiaravalle
ore 19.30 Arrivo a Bergamo
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 12 COMPRENSIVO DEL TRASPORTO IN PULLMAN.
PER CHI VOLESSE È POSSIBILE PRENOTARE A PARTE IL PRANZO IN TRATTORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
29
OTTOBRE
13
Sabato
CON DIO, NELLA STORIA
Visita a Montesole
Sui luoghi della strage di Marzabotto, a fare memoria di una pagina tragica
della seconda guerra mondiale e a fare memoria di un uomo, Giuseppe Dossetti, che ha attraversato con lucidità e passione la storia italiana del Novecento.
ore 6.30
ore 9.30
ore 11.30
ore 13.00
ore 15.00
ore 17.00
30
Partenza da Bergamo, Piazzale della Malpensata
Arrivo e incontro con Francesco Pirini, sopravvissuto alla
strage del 29 settembre 1944
Salita verso i resti della chiesa e il cimitero di Casaglia
Pranzo al sacco o in trattoria
Incontro con un monaco della Piccola Famiglia dell'Annunziata
“Giuseppe Dossetti: l'uomo del Concilio e della Costituzione”
Partenza per Bergamo
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 20 ADULTI, € 10 STUDENTI COMPRENSIVO DEL TRASPORTO IN PULLMAN.
PER CHI VOLESSE È POSSIBILE PRENOTARE A PARTE IL PRANZO IN TRATTORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
Pellegrini verso la pace.
Mai più violenza in nome di Dio!
Mercoledi 3 ottobre 2012
Sala Borsa Merci, Bergamo
Ore 20.30 - 22.30
INGRESSO LIBERO
Il conflitto nella ex Jugoslavia. Vent'anni dopo.
Incontro con padre Stjepan Dunjak
francescano del monastero di Kraljeva Sutjeska
Bergamo-Kakany: un'esperienza
che ha lasciato un segno
Testimonianze di
Roberto Bertoli e don Adriano Peracchi
Preghiera ecumenica per la pace
ore 22.30 - 23.30
Comunità Cristiana Evangelica
Bergamo, Viale Roma 4
Preghiera per la pace
ore 20.30 - 22.30
Oratori di Dalmine-Sforzatica, Zogno, Scanzorosciate, Rovetta,
Romano di Lombardia, Monterosso, Parre, Boltiere, Valle Imagna
31
Giovedi 4 ottobre 2012
Patronato San Vincenzo - Bergamo, via Gavazzeni
Una giornata di ascolto, incontro e preghiera
con le comunità religiose.
ore 9.00 - 13.00
Mattina riservata agli studenti delle Scuole Superiori
Ingresso libero, previa prenotazione.
Prenotabile a partire da lunedì 3 settembre.
Incontro con giovani delle diverse comunità religiose
(cristiani, musulmani, buddisti, sikh)
Per introdurre gli studenti alla conoscenza
delle realtà religiose presenti a Bergamo e provincia.
Iniziative pomeridiane e serali a partecipazione libera
ore 18.00
Municipio di Bergamo
Incontro delle comunità con il Sindaco di Bergamo,
dottor Franco Tentorio.
Corteo colorato verso il Patronato San Vincenzo.
ore 19.30
Patronato San Vincenzo
Preghiera interreligiosa
ore 20.30
Cena insieme
In collaborazione con
MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO ACLI BERGAMO
UFFICIO PER IL DIALOGO ECUMENICO E INTERRELIGIOSO
COMUNITÀ CRISTIANA EVANGELICA - PATRONATO SAN VINCENZO
SEGRETARIATO MIGRANTI - COMUNITÀ RUAH - CARITAS DIOCESANA - AEPER
AZIONE CATTOLICA - UFFICIO PASTORALE ETÀ EVOLUTIVA
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TEATRO
dello Spirito
Parole per attraversare la notte
A cura di
Maria Grazia Panigada
ABBONAMENTO STUDENTI
€ 25 PER I 3 SPETTACOLI
33
NOVEMBRE
9
Venerdì
ore 20.45 Teatro San Sisto Colognola - Bergamo, via S. Sisto 9
Potere della parola e parola del potere
Lettura di Lucilla Giagnoni
Lucilla Giagnoni, attrice,
si forma alla Bottega teatrale
di Vittorio Gassman. Nel
1986 entra a far parte di
Teatro Settimo per cui interpreta spettacoli memorabili
come Stabat Mater, La storia di Romeo e Giulietta,
Fenicie. Nel 1996 con In
risaia, inizia a realizzare,
accanto a produzioni con
altri artisti, spettacoli che la
vedono sola in scena in veste
anche d'autrice.
Lucilla Giagnoni è una donna in cammino che cerca
nella parola il senso della
vita. Si sente nei suoi lavori
questa urgenza, questa necessità di entrare nelle cose ultime, nelle profondità dell'essere, con passo lieve
attraverso l'umiltà dello studio ed il dono del teatro. In questa direzione va letta la
Trilogia della spiritualità, con cui dal 2007 mette in scena Vergine Madre, Big
Bang, Apocalisse, spettacoli presentati nelle precedenti edizioni di Molte fedi,
dove compie percorsi inusuali che affiancano saperi solo all'apparenza tanto
distanti, dalle terzine di Dante alla teoria quantistica, dalle parole della Genesi
alla tragedia di Edipo.
In Potere della parola e parola del potere Lucilla compie un nuovo passaggio
nella sua ricerca sul tema della parola: la parola come luce, ma anche la parola
come menzogna, la parola ambigua, ma anche la parola del potere. L'accompagnano in questo percorso i grandi personaggi femminili del teatro, da Elena di
Troia a Desdemona, da Clitemnestra a Lady Macbeth, per arrivare alla ricca umanità di Antigone e di Cordelia.
34
INGRESSO € 12. STUDENTI € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
NOVEMBRE
10
Sabato
ore 20.30 Cinema Prealpi - Schilpario, via Torri
Big Bang
Di e con Lucilla Giagnoni
Lucilla Giagnoni, si forma alla Bottega teatrale di Vittorio Gassman. Nel 1986
entra a far parte di Teatro Settimo per cui interpreta spettacoli memorabili come
Stabat Mater, La storia di Romeo e Giulietta, Fenicie. Nel 1996 con In risaia,
inizia ha realizzare, accanto a produzioni con altri artisti (Laura Curino, Gabriele
Vacis, Alessandro Baricco…), spettacoli che la vedono sola in scena in veste
anche d'autrice. Lucilla Giagnoni è innanzitutto una donna in cammino che cerca
nella parola il senso della vita. Si sente nei suoi lavori questa urgenza, questa
necessità di entrare nelle cose ultime, nelle profondità dell'essere, con passo lieve
attraverso l'umiltà dello studio ed il dono magico del teatro. In questa direzione
va letta la Trilogia della spiritualità, con cui dal 2007 mette in scena Vergine
Madre, Big Bang, Apocalisse. Nella trilogia Lucilla conferma di essere un'ottima
attrice, ma è la sua curiosità che rende questi spettacoli momenti preziosi in cui
compiere percorsi inusuali che affiancano saperi solo all'apparenza tanto distanti. Ci si sente così ondeggiati dalla sua voce che
intreccia la terzina dantesca con la ricerca quotidiana della felicità, le
parole dell'Apocalisse
alla tragedia sofoclea di
Edipo.
In Big Bang mette in scena la domanda esistenziale di una madre che si
chiede come tutto ha avuto origine, che si pone l’eterna domanda dell’individuo di fronte all’infinità, al
mistero dell’universo: perché nella scoperta di come tutto potrebbe essere
iniziato si potrebbero trovare indizi su come il mondo finirà. Lo spettacolo prova
a dare delle risposte prendendo spunto dal testo biblico, dalla poesia e dalla
metafisica di Dante, dal teatro di Shakespeare, per approdare alle teorie di
Einstein.
INGRESSO € 5. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PER PRENOTAZIONI: BIBLIOTECA DI SCHILPARIO: 0346.55393
PARROCCHIA DI SCHILPARIO, DON STEFANO: 349.6435994
35
NOVEMBRE
16
Venerdì
ore 20.45 Teatro Serassi - Villa d'Almè, via Locatelli Milesi 6
Karamazov
Liberamente tratto da ‘‘I fratelli Karamazov’’ di F. Dostoevskij
Adattamento e regia di Cesar Brie
con César Brie, Mia Fabbri, Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero,
Manuela De Meo, Giacomo Ferraù, Vincenzo Occhionero, Pietro Traldi, Adalgisa Vavassori
Con lo spettacolo Karamazov,
prodotto da Emilia Romagna Teatro, César Brie rilegge uno dei
grandi capolavori della letteratura
russa con una lente che ne mette in
evidenza il lascito etico, morale e
spirituale. Lo spettacolo vede sul
palco, oltre a Brie e a Mia Fabbri,
otto allievi provenienti da diverse
scuole di teatro. Secondo il regista,
l'ultimo romanzo di Dostoevskij
esprime la summa dei temi che hanno ossessionato lo scrittore russo: la fede, il vizio,
l'amore, la passione, ma la chiave di lettura privilegiata è rivolta soprattutto all'infanzia: «Lo strazio del dolore infantile percorre il romanzo e ci riporta al dolore di
tutte le guerre, all'ingiustizia del dolore come misura degli uomini, di cui pagano il fio
gli innocenti».
César Brie è un attore e regista teatrale argentino. Inizia a fare teatro a diciassette
anni, studiando al Centro Dramatico di Buenos Aires. Partecipa alla fondazione della
Comuna Baires, e con gli attori del gruppo è costretto a trasferirsi a Milano nel 1974 a
causa delle persecuzioni operate dalla dittatura militare argentina. Nel 1980 incontra
Iben Nagel Rasmussen, si trasferisce in Danimarca e partecipa alla fondazione del
gruppo Farfa, definendo la possibilità di un confronto diretto con l'Odin Teatret ed
Eugenio Barba. Nel 1990, si separa da Iben e lascia l'Odin, con l'idea di concludere
l'esperienza europea per un nuovo progetto in America Latina. Nell'agosto del 1991
con Naira Gonzales fonda in Bolivia il Teatro de Los Andes. Insieme alla comunità
Yotala, in un piccolo paese vicino a Sucre, crea una struttura che produce spettacoli di
ricerca. In questo periodo firma il suo capolavoro Iliade dove le parole di Omero si
intrecciano alle violenze compiute dalla dittatura militare argentina. Il gruppo, oltre a
produrre spettacoli in Europa, lavora su una ricerca della memoria andina, ricollegandosi ai miti del luogo. Nel 2010 César Brie è costretto a lasciare il Teatro de los
Andes e la Bolivia a causa delle continue minacce dopo la realizzazione dei documentari Humilliados y ofendidos e Morir en Pando riferiti agli eventi politici e sociali in
Bolivia, e in particolare, ad una strage di campesinos nella regione del Pando. Attualmente vive e lavora in Italia.
36
INGRESSO € 12. STUDENTI € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
NOVEMBRE
28
ore 20.45 Teatro Modernissimo - Nembro, Piazza della Libertà
IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO ACLI DI NEMBRO
Mercoledì
I discorsi alla nazione
Di e con Ascanio Celestini
Discorsi alla nazione (spettacolo che debutterà in autunno 2012) fa parte di quel
filone di spettacoli dell'autore-attore romano che prendono spunto da una semplice
considerazione: uno storico può impiegare anni per cercare di capire un episodio
accaduto, mentre bastano cinque minuti al telegiornale per dare una notizia. «Senza
volersi sostituire né al telegiornale né alla storiografia il teatro può proporsi come
spazio dove far confluire la memoria e la storia, la cronaca e la leggenda. Aprirsi ai
molti avvenimenti del presente e del recente passato per raccontarli». Un teatro di
realtà, dove ad essere narrati sono fatti veri, realmente accaduti. Questi i primi appunti
di Celestini per il nuovo testo: “Il tiranno è chiuso nel palazzo. Non ha nessun bisogno di parlare alla massa. I suoi affari sono lontani dai sudditi, la sua vita è un'altra e
non ha quasi nulla in comune con il popolo che si accontenta di vedere la sua faccia
stampata sulle monete. Eppure il tiranno si deve mostrare ogni tanto. Deve farsi
acclamare soprattutto nei momenti di crisi quando rischia di esser spodestato. Così si
affaccia, si sporge dal balcone del palazzo e rischia di diventare bersaglio. Ho immaginato alcuni aspiranti tiranni che provano ad affascinare il popolo per strappargli il
consenso e la legittimazione”.
Ascanio Celestini dopo gli studi universitari in lettere
con indirizzo antropologico si avvicina al teatro a partire
dalla fine degli anni Novanta. Dopo gli anni dell'apprendistato maturato con il Teatro Agricolo O del Montevaso,
nel 1998 Celestini scrive ed interpreta il suo primo spettacolo, Cicoria. In fondo al mondo, Pasolini. Tra i suoi spettacoli più famosi ricordiamo Radio Clandestina (2000),
Fabbrica (2002), Scemo di guerra (2004), La pecora nera
(2005), Pro Patria (2011). I suoi spettacoli sono fatti di
storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di
materiale lungo e approfondito. Ha ricevuto svariati premi e
riconoscimenti istituzionali, fra gli altri, Premio della Critica Teatrale, Premio Ubu, Premio Riccione per il teatro, Premio Hystrio alla drammaturgia, Premio Satira Politica, Fescennino d'oro, Premio Vittorio Gassman - menzione ETI. I suoi libri ‘‘Storie di un scemo di guerra, ‘‘Lotta di classe’’, Io cammino in
fila indiana’’, ‘‘Pecora nera’’ sono pubblicati da Einaudi Editore. Ha debuttato come
regista cinematografico con il film Pecora nera (nel 2010 in concorso alla 67° Mostra
del Cinema di Venezia).
INGRESSO € 12. STUDENTI € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
37
SENTINELLE
DELLA
STORIA
Visite guidate
alla scoperta di luoghi significativi
della città di Bergamo
accompagnati da
Rosella Ferrari e Perlita Serra Bailo,
guide turistiche
38
Stiamo vivendo un periodo di grande cambiamento, che ci
pone molti interrogativi e ci procura molte inquietudini. Le
sicurezze che si erano radicate in noi stanno svanendo,
tutto pare più labile, meno chiaro. Il lavoro - elemento portante della nostra storia presente e passata - non è più una
certezza e questo ci rende insicuri e timorosi. Si tratta di un
periodo critico che presuppone molte trasformazioni alle
quali forse non siamo, o non ci sentiamo, pronti. Ma la storia
dell'umanità, anche quella più recente, ha visto passare
molti cambiamenti che hanno lasciato segni indelebili sia
nello stile di vita che nelle azioni quotidiane delle persone.
Tali segni hanno interessato però, oltre alle persone, anche
“cose” inanimate, ma che ci possono ancora oggi regalare
“segni” evidenti e concreti delle crisi e delle modificazioni
che hanno subìto. I segni più concreti ed evidenti sono quelli
lasciati negli edifici e nei luoghi che hanno visto le loro funzioni variare, proprio a causa dei cambiamenti esterni verificatisi, per le ragioni più diverse. Visiteremo alcuni di questi
luoghi, cercando di recuperarne e comprenderne l'iniziale
funzione e di scoprire come siano stati riutilizzati con diverse modalità. Cercando, soprattutto, di comprendere il periodo storico nel quale sono nati e quelli che portarono alle
successive modifiche. Forse la lezione del passato ci aiuterà a scorgere una soluzione possibile, in questa nostra epoca complessa e difficile. Riusciremo a capire che anche noi,
talvolta, dobbiamo essere pronti a “riconvertirci”, ad assumere stili di vita diversi, magari più semplici e frugali, certo
più rispettosi dell'altro e di noi stessi. E chissà che non si
possa uscire dalla “crisi” migliori di com'eravamo prima di
essa.
39
SETTEMBRE
29
Sabato
ore 15.00 Ritrovo in piazza del Duomo, Bergamo Alta
Le tre cattedrali: gli scavi del Duomo
Duomo di Bergamo
Città Alta regala sorprese straordinarie ogni volta che si scava un po' sotto la
superficie. Sotto l'attuale cattedrale dedicata a S. Alessandro sono stati trovati
importanti resti romani e le fondamenta di tre diverse basiliche cristiane. La
storia del cristianesimo a Bergamo nasce qui, tra queste pietre che la passione
della nostra Chiesa e un lavoro sapiente hanno voluto salvare per non perdere i
segni del passato: sono le nostre origini, il cuore della fede dei bergamaschi.
Attraverso il percorso predisposto dagli esperti, potremo vedere le antiche pietre,
i mosaici, gli affreschi finora nascosti sotto la cattedrale.
40
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
6
Sabato
ore 15.00 Ritrovo all'ingresso del Convento-Chiesa S. Nicola ai Celestini
Bergamo, via Celestini 12
Tra silenzio e dolore
S. Nicola ai Celestini e il Lazzaretto
Le terribili epidemie che nel passato hanno colpito la terra di Bergamo, devastandola, hanno lasciato segni che ancora oggi ci ricordano quelle tragedie. La
necessità di allontanare gli ammalati dalla città e dai paesi fecero nascere un po'
ovunque i “lazzaretti”, strutture nelle quali venivano ricoverati e curati - per
quanto possibile - gli appestati. Il Lazzaretto di Bergamo ci parla ancora di quei
tempi drammatici.
L'antico monastero di S. Nicola, voluto dal cardinal Longhi, ha una storia lunga e
complessa, che possiamo scoprire passeggiando nei chiostri e visitando la
chiesa, ma anche conoscendo la storia di persone che in tempi diversi hanno
legato la loro vicenda a quella di questo luogo affascinante.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
41
OTTOBRE
20
Sabato
Ritrovo davanti alla Chiesa di S. Agostino
Bergamo, Piazzale S. Agostino 2
L’albero della sapienza
Monastero di Sant’Agostino
ore 9.00 per gli studenti delle scuole superiori, ore 11.00 aperto ai prenotati.
Per molti anni è stato uno straordinario centro culturale, oltre che un convento
agostiniano. Il complesso rischiò di essere demolito in occasione della costruzione delle mura veneziane, ma i monaci riuscirono ad ottenere la salvezza per la
chiesa e parte del convento, che venne circondato dalla “tenaglia” murata che
vediamo ancora oggi. La salvezza durò fino all'arrivo dei francesi, che requisirono tutto il complesso per farne una caserma e un deposito di armi. Di nuovo
adibito a caserma, in anni recenti è tornato ad assumere un ruolo rilevante a
livello culturale, come sede di una facoltà universitaria. Le antiche pietre continuano a raccontarci la loro storia: quella della Bergamo di un tempo e dei cambiamenti succedutisi nei secoli.
42
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
28
Domenica
ore 15.00 Ritrovo sul sagrato della chiesa del Carmine
Bergamo, via Colleoni.
Conventi e dintorni
La storia del Convento del Carmine
e del complesso di Sant’Agata
Il nome della chiesa S. Agata del Carmine riassume in sé la storia di due diversi
complessi: il convento carmelitano e quello di S. Agata. Un tempo entrambi
importanti e fiorenti, dopo la soppressione rischiarono di andare entrambi perduti. S. Agata fu trasformato in carcere, e mantenne questa funzione fino a pochi
anni fa; la chiesa del convento carmelitano assunse il doppio nome, in memoria
di entrambe le strutture. La chiesa si salvò diventando parrocchia; e lo rimase
fino ad anni recenti. Per entrambi gli edifici si spera in un tempestivo recupero
che riporti alla città la loro storia affascinante.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
43
NARRARE
I COLORI
DEL MONDO
Viaggi tra suoni, colori,
storie di altri popoli.
Pomeriggi dedicati a bambini e famiglie.
La sala etnografica del Museo Civico di Scienze Naturali rappresenta uno
spazio suggestivo dove svolgere incontri che possono avvicinare i popoli
sul piano culturale. Sono esposti manufatti ed oggetti attribuibili a culture
tradizionali del continente africano ed americano dall'importante valore
artistico e rituale che permettono al visitatore di uscire dai propri confini e
compiere un viaggio virtuale in terre lontane nel tempo e nello spazio.
IN COLLABORAZIONE CON
44
OTTOBRE
21
Domenica
ore 16-18 Museo Scienze Naturali E. Caffi (Sala Etnografica) Bergamo, piazza Cittadella 10
Sotto l'ombra del baobab ti raccontano
le fiabe: storie dai villaggi africani.
Animazione a cura di Ana Paula Brandao,
attrice dell'Angola
Sotto l'ombra del baobab si narrano fiabe di animali mai visti, si raccontano
storie in compagnia, la lentezza dell'Africa, si ascoltano consigli di sagge tartarughe che tramandano proverbi all'intero villaggio. Un viaggio tra maestosi
tamburi, maschere parlanti, misteriose makumbe tra i sentieri della magica
Sala Etnografica del Museo.
Ana Paula Brandao è una scrittrice, animatrice, attrice dell'Angola che vive e
lavora a Milano. Si forma da autodidatta e da anni organizza e conduce laboratori
di danza afro e animazione teatrale. Ana fa parte dell'Associazione Il Porto, un
gruppo di accoglienza migranti di Dalmine e della compagnia Il Teatro del
Secchio. Ha collaborato anche con il teatro La Ribalta e Pandemonium Teatro.
Tra i suoi progetti con l'Africa come protagonista ricordiamo: Il Jango e la
Menha preziosa, La Città rifiutata e Il mio villaggio storie... che storie.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 8 OTTOBRE.
45
NOVEMBRE
11
Domenica
ore 16-18 Museo Scienze Naturali E. Caffi (Sala Etnografica) Bergamo, piazza Cittadella 10
Nel cappello di Minimondo:
suoni, colori e storie dal Centro America.
Laboratorio creativo condotto da Silvio Boselli,
illustratore e disegnatore di fumetti
Cosa c'è nel cappello di Minimondo, il personaggio che appare nel mensile
“G-Baby”? Suoni, colori e storie. Una storia in particolare, dal centro America: la Storia del Mondo all'inizio del Mondo, una fiaba sul Tempo, i Colori e le
Differenze. Il laboratorio prevede l'ideazione e la costruzione di un minicalendario.
Silvio Boselli vive a Milano. Ama giocare con le nuvole, le favole, le tavole, le
lumache e le amache, il suono del mare nelle conchiglie, le biglie, le triglie e gli
aereoplanini di carta. Ama
disegnare e raccontare storie. Ha illustrato libri per la
Salani, per la Giunti, per
Rizzoli, Mondadori, Sonzogno, Emi, per le edizioni la
Meridiana. Le sue storie
sono comparse sul Corriere
dei Piccoli, su Snoopy, su
Dodo, su Airone, su Linus,
su CEM Mondialità e GBABY. Conduce inoltre
laboratori creativi sull'intercultura e l'educazione alla
mondialità nelle scuole. Ha
disegnato e realizzato alcune edizioni di ‘‘CHI FA COSA il Calendario della Famiglia’’ pubblicato dalle
ACLI di Bergamo.
46
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 29 OTTOBRE.
iG
MARIA
Tra le fedi,
ponte fra credenti
47
OTTOBRE
10
Mercoledì
ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto
I simboli mariani dalla devozione
popolare all'arte
Incontro con Rosella Ferrari, guida turistica
Colori, oggetti, gesti, attributi, simboli: nell'arte e nella devozione la figura di Maria si è arricchita di una varietà di significati, di rimandi, di suggestioni che attraversano i momenti
della vita della Vergine. Nella tradizione iconografica, la Madonna è il “personaggio” in cui umano e divino si incontrano,
dai più grandi capolavori alle modeste ma toccanti immagini
dell'arte popolare.
48
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 26 SETTEMBRE.
iG
OTTOBRE
17
Mercoledì
ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto
Alla (ri)scoperta di Maria
nelle Scritture Sacre
Incontro con Lidia Maggi, pastora battista
Amata e venerata come nostra sorella dalla Chiesa dei primi
secoli, Maria riceve il titolo di Madre di Dio con il concilio di
Efeso nel 431. Dal VI secolo si parlerà di lei come mediatrice,
madre di misericordia. Motivo di contrapposizione tra i cristiani
a partire dalla Riforma, la figura di Maria è oggi oggetto di
rifondazione biblica e di rinnovata meditazione.
Lidia Maggi, teologa, è pastora battista in servizio a Varese. Oltre alla cura delle
Chiese a lei affidate, si occupa di formazione e di dialogo ecumenico. È responsabile della rivista La Scuola domenicale. Collabora con diverse riviste cattoliche (Rocca, Mosaico di Pace) e protestanti su temi biblici e di dialogo ecumenico ed interreligioso. Ha recentemente pubblicato con Dario Vivian “Come se
vedesse l'invisibile”, edito da Istituto San Gaetano, e “Amare oggi” con Luigi
Zoja per Il Margine. Per le Edizioni Immacolata ha scritto con Giacomo Morandi
e Anna Maria Calzolaro “Una spada ti attraverserà la vita (Lc 2,35). Maria e la
parola: una riflessione in chiave biblica ed ecumenica” edito nel 2011.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 3 OTTOBRE.
49
OTTOBRE
24
Mercoledì
ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto
Madre di Gesù nella tradizione islamica
Incontro con Ida Zilio Grandi, islamista
L'importanza di Maria nel contesto islamico è notevole. Il nome
della madre di Gesù compare molte volte nel Corano, e la tradizione successiva insiste sulla sua figura quale ritratto del perfetto credente poiché essa incarna le massime virtù richieste
dalla religione.
Ida Zilio Grandi è una docente universitaria. Insegna Islamistica, Lingua araba
e Relazioni e politiche internazionali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia.
Dopo essersi laureata in Lingua e Letteratura araba presso l'Università di Venezia, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Studi su Vicino Oriente e
Maghreb dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea presso l'Orientale di
Napoli. Ha insegnato Lingua e Cultura araba presso l'Università di Genova e
Storia della religione nel mondo islamico e Storia della letteratura araba presso
l'Università di Urbino. È autrice di “Il Corano e il male”, edito da Einaudi nel
2002. Ha curato con Mohammad Ali Amir Moezzi il “Dizionario del Corano”
pubblicato da Mondadori nel 2007.
50
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA MERCOLEDI 10 OTTOBRE.
iG
OTTOBRE
27
Sabato
ore 20.30 Oratorio di Loreto - Bergamo, via Loreto
Maria nella Buona Novella
Concerto con Giorgio Cordini e la sua band
Un viaggio attraverso le canzoni della Buona Novella, il concept album con
cui Fabrizio De André nel 1970 diede la sua personale rilettura in musica dei
vangeli canonici e apocrifi. Un viaggio alla ricerca della Maria meno raccontata, bambina e ragazza prima che madre, così come emerge teneramente in
molti passi degli apocrifi.
Giorgio Cordini è un chitarrista e compositore italiano. Nei primi anni Settanta
suona in due formazioni, la JB Clube e la Premiata Forneria Marconi. In tanti lo
ricordano per la sua lunga collaborazione con Fabrizio De André iniziata nel
1991 con numerose tournée e successive tappe teatrali. Si sono avvalsi della sua
collaborazione anche molti altri cantanti italiani, tra cui Cristiano De André,
Massimo Bubola, Irene Fargo, Nada, Oliviero Malaspina e Luigi Maieron. Tra i
suoi ultimi album ricordiamo: Anema e Corde (2008), La buona novella (2006),
Disarmati (2002) e Chitarre d'autore (2000).
INGRESSO € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
51
SENTINELLE
DI GIUSTIZIA
Sui piatti della Bilancia
L’occhio della Giustizia
tra arte e letteratura
IN COLLABORAZIONE CON
A cura di
Corrado Benigni e Mauro Zanchi
52
Sui piatti della Bilancia.
L'occhio della Giustizia tra arte e letteratura.
La Giustizia, come ha scritto Gustavo Zagrebelsky, è una “dimensione
del vivere quotidiano”, che rimanda a questioni che sono a fondamento
della nostra convivenza. Un concetto, quello della Giustizia, che spesso,
nella storia anche recente, si è prestato a manipolazioni e abusi. Questa
breve rassegna ha proprio lo scopo di indagare il tema della Giustizia
focalizzandolo da diverse angolature. A offrirci il loro punto di vista saranno: Gherardo Colombo, magistrato protagonista dell'inchiesta di Mani
Pulite, di cui quest'anno ricorre il ventennale; Adriano Prosperi, professore di storia alla Scuola Normale di Pisa, autore di molti volumi su questo
tema, in particolare “Giustizia bendata” (Einaudi), in cui indaga i diversi
modi con cui la Giustizia è stata rappresentata nell'arte di tutti i tempi;
Franco Buffoni, tra i più importanti poeti italiani contemporanei e tra i
nostri maggiori autori civili: si è occupato, anche con il proprio lavoro in
versi, dei problemi legati ai diritti umani.
Queste personalità ci aiuteranno ad indagare, con la loro esperienza e
conoscenza, il tema complesso e sfaccettato della Giustizia, con uno
sguardo anche sulla realtà che stiamo vivendo. Tutto questo senza
dimenticare la lezione degli antichi greci, secondo i quali il bene era composto inseparabilmente da giustizia e bellezza. Fare scempio della bellezza, per loro, era massima ingiustizia. Una lezione che dovrebbe essere presa a modello ancora oggi.
L'incontro con Franco Buffoni sarà anche l'occasione per inaugurare,
all'interno dei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore, una
mostra collettiva di giovani artisti contemporanei (Clara Luiselli, Temporary Black Space, Sara Benaglia, Cinzia Benigni, Andrea Mastrovito) che
presenteranno opere realizzate appositamente per questa rassegna.
Dal 20 ottobre saranno visitabili anche due mostre parallele sempre
intorno al tema della Giustizia.
Nella Galleria Marelia (via Guglielmo d'Alzano, 2b-Bergamo) ci sarà una
mostra dei Ferrario Freres, mentre nella Traffic Gallery (via San Tomaso
92 - Bergamo) si potranno vedere le opere di BridA (degli artisti sloveni
Jurij Pavlica, Sendi Mango, Tom Kersevan).
53
OTTOBRE
15
Lunedì
ore 20.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6
La Giustizia come dimensione
del vivere comune
Dialogo con Gherardo Colombo, ex magistrato
e scrittore
Gherardo Colombo magistrato attualmente fuori servizio, noto per aver condotto inchieste importanti sul crimine organizzato, la corruzione, il terrorismo e
la mafia. È stato tra i protagonisti dell'inchiesta di Mani Pulite. Oggi è vicepresidente della casa editrice Garzanti. Ha pubblicato diversi libri nei quali mette la
sua esperienza di magistrato al servizio di una divulgazione attenta e scrupolosa
dei concetti di democrazia, giustizia e cittadinanza. Fra i libri più noti ricordiamo
‘‘Sulle regole’’ (Feltrinelli 2008), ‘‘Il vizio della memoria’’ (Feltrinelli 1998),
‘‘Sei stato tu? La costituzione attraverso le domande dei bambini’’ (Salani 2009),
‘‘Democrazia’’ (Bollati Boringhieri 2011). Nel 2012 ha pubblicato a quattro
mani con Franco Marzoli il volume ‘‘Farla franca. La legge è uguale per tutti?’’,
per le edizioni Longanesi. A luglio è stato eletto nel Consiglio di Amministrazione Rai.
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INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 4 OTTOBRE.
iG
OTTOBRE
17
Mercoledì
ore 20.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6
Giustizia tra follia e imparzialità.
Storia di un'immagine
con Adriano Prosperi, professore alla Scuola
Normale Superiore di Pisa e saggista
Adriano Prosperi insegna Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di
Pisa, dove si è laureato. Ha insegnato Storia moderna presso l'Università della
Calabria e l'Università di Bologna. I suoi studi principali riguardano la storia
dell'Inquisizione romana, dei movimenti ereticali nell'Italia del Cinquecento,
delle culture e delle mentalità tra Medioevo ed Età Moderna. Ha vinto il Premio
Nazionale Letterario Pisa 1997 e il Premio Letterario Viareggio 2009 per la
Sezione Saggistica. Editorialista de La Repubblica, ha collaborato con le pagine
culturali del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore. Fra i suoi ultimi lavori
ricordiamo‘‘Giustizia bendata. Percorsi storici di un'immagine’’ edito da Einaudi nel 2008 e, sempre per Einaudi, ‘‘Cause perse. Un diario civile’’. Nel 2011 è
uscito per Laterza ‘‘Il seme dell'intolleranza. Ebrei, eretici, selvaggi: Granada
1492’’.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 4 OTTOBRE.
55
OTTOBRE
20
Sabato
ore 10.30 Sala Piatti - Bergamo, via S. Salvatore 6
L’occhio della Giustizia nella voce
di un poeta
Letture e dialogo con Franco Buffoni,
poeta e scrittore
SEGUIRÀ L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA COLLETTIVA SUL TEMA DELLA GIUSTIZIA
NEL MATRONEO DI SANTA MARIA MAGGIORE IN CITTÀ ALTA.
Franco Buffoni è poeta, traduttore e docente universitario. Dal 1989 è direttore
della rivista sulla teoria e pratica della traduzione poetica Testo a fronte. È stato
professore ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate presso l'Università degli studi di Cassino. Esordisce come poeta nel 1978 su Paragone
presentato da Giovanni Raboni. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e
romanzi. Le sue opere sono state incluse in varie antologie di poesia italiana contemporanea. Ha tradotto tra gli altri Lord Byron, Samuel Taylor Coleridge,
Rudyard Kipling e Oscar Wilde. Dal 2010 presiede la giuria del premio letterario
Giuseppe Tirinnanzi. Nel 2012 ha pubblicato ‘‘Poesie 1975-2012’’, edito negli
Oscar Mondadori, che raccoglie tutta la sua opera poetica e il romanzo ‘‘Il servo
di Byron’’ edito da Fazi.
56
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 8 OTTOBRE.
iG
GRAMMATICA
dello Spirito
Visite ai luoghi di culto.
Per meglio conoscere
origine, storia, luoghi e riti
delle religioni.
57
OTTOBRE
20
Sabato
Ritrovo ore 14.00 Bergamo, Piazzale della Malpensata
Visita al tempio Ravidassi di Cividino
La comunità Ravidassi di Cividino è una comunità giovane e in continua crescita.
Gli appartenenti alla comunità sono emigrati dall'India alla fine degli anni
Novanta, quasi tutti dal Punjab. La comunità conta all'incirca duecento persone e
ha completato la ristrutturazione del proprio Tempio di Cividino con una biblioteca, una mensa e una struttura dove insegnare la lingua d'origine ai propri figli
nati in Italia. Attualmente il presidente della comunità è Kapoor Shashi. La
comunità si ispira a Ravidas o Ravidass, un venerato santo indiano vissuto fra la
fine del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna, probabilmente nella zona di Benares, in quello che i fedeli considerano il luogo natale di Ravidas e che oggi ospita
un grande santuario. Alcuni inni di Ravidas sono inclusi nel Guru Granth Sahib,
il libro sacro dei Sikh che considerano questi testi come canonici.
58
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5, PULLMAN INCLUSO.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
30
Martedì
Ritrovo ore 18.30 Bergamo, Piazzale della Malpensata
Visita alla Sinagoga di Milano
La presenza ebraica in Italia, già forte a partire dall'Ottocento, si rafforza a
Milano soprattutto dopo l'Unità d'Italia. La comunità ebraica residente a Milano
inizialmente dipendeva dalla comunità di Mantova, ma nel 1866 costituì un
proprio “Consorzio israelitico”. Negli anni Trenta molti ebrei milanesi e lombardi vennero deportati dai nazisti, ma dopo la guerra la comunità di Milano riprese
tutte le sue attività e iniziò ad ospitare molti ebrei provenienti da tutto il mondo.
La comunità di Milano è oggi ricca di nuove generazioni, che stanno cambiando
e rinnovando il volto della comunità. Gli ebrei presenti sul territorio bergamasco
fanno riferimento alla comunità milanese. La sinagoga centrale di Milano, edificata nel 1892, ricostruita nel 1953 ed ancora ristrutturata nel 1997, è il principale
luogo di culto della comunità ebraica di Milano. Dal 1993 ha preso il nome di
Tempio centrale Hechal David u-Mordechai. È situata in via Guastalla 19.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 10, INGRESSO E PULLMAN INCLUSI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
59
NOVEMBRE
23
Venerdì
Ritrovo ore 20.30 direttamente sul posto
Visita alla Moschea di via Cenisio di Bergamo
L'Islam in Italia è oggi la seconda principale religione dopo il Cristianesimo,
principalmente a seguito di immigrazione da paesi a maggioranza musulmana.
Nel 1971 si ha la costituzione della prima associazione di musulmani, l'USMI
(Unione degli Studenti Musulmani d'Italia), a partire dall'Università di Perugia.
Sempre negli anni '70, a Roma, nasce il Centro Culturale Islamico d'Italia (CCII),
con l'appoggio e il coinvolgimento degli ambasciatori di paesi sunniti presso
l'Italia o la Santa Sede; al CCII si devono i primi progetti per la moschea di Roma.
Nel 2005 è stata fondata la Consulta islamica presso il Ministero dell'Interno,
composta da cittadini musulmani. Una presenza, quella islamica, che si è venuta
consolidando negli anni anche sul territorio bergamasco, a partire dalla fase
"tradizionale" dell'immigrazione dei marocchini e dei senegalesi. La provincia di
Bergamo conta la più alta percentuale (53,9%) di musulmani rispetto al resto
della Lombardia. La moschea di via Cenisio è sede del Centro culturale islamico,
uno dei dieci presenti in provincia di Bergamo.
60
INGRESSO LIBERO.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA VENERDI 9 NOVEMBRE.
ALTO
SEBINO
Tre percorsi
sulla diversità
61
OTTOBRE
26
Venerdì
ore 20.30 Cinema Teatro Crystal - Lovere, via Valvendra 15
Spostare l’orizzonte
Parole e note con Eugenio Finardi
Eugenio Finardi è un cantautore italiano. Inizia la carriera negli anni Settanta
come musicista rock. Nel 1977 esce Diesel considerato uno dei suoi migliori
album. Dopo l'uscita del disco in lingua inglese Secret Streets, nel 1983 è la volta
di Dal Blu, dedicato alla figlia Elettra nata con la sindrome di Down. Segue
Vorrei svegliarti col quale debutta a Sanremo 1985. Nel 1990, con la partecipazione di Ligabue e Ivano Fossati, debutta con La forza dell'amore nel quale
rilegge in chiave moderna alcune sue canzoni. Negli ultimi anni si è dedicato a
vari progetti: il 2005 è l'anno di Anima blues, mentre il 2008 è l'anno del debutto
teatrale al Teatro dei Filodrammatici di Milano in cui l'artista racconta attraverso
monologhi e canzoni oltre trent'anni di carriera. Partecipa alla 62ª edizione del
Festival di Sanremo con il brano E tu lo chiami Dio, arrivando tra i finalisti. Tra i
suoi ultimi album ricordiamo: Suono (2008) e Il cantante e il microfono (2008),
Un uomo (2009), Sessanta (2012).
62
INGRESSO LIBERO
NOVEMBRE
16
Venerdì
ore 20.30 Oratorio San Giovanni Bosco - Sovere, via Roma 11
Il valore di essere diversi
Incontro con Silvano Petrosino, filosofo
e Don Giovanni Nicolini, prete
Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di
Etica della comunicazione presso l'Università
Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto come uno dei più seri interpreti
dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si
concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema
dello sguardo, sull'esperienza della parola e su
quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato “Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book, “Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea.
Don Giovanni Nicolini è un sacerdote italiano. Dopo la laurea in
Filosofia all'Università Cattolica, ha
studiato Teologia all'Università
Gregoriana. È stato ordinato per la
Chiesa di Bologna nel 1967. L'allora provicario generale don Giuseppe
Dossetti gli chiese la disponibilità a
esercitare il ministero diaconale per
alcuni anni. Ordinato presbitero nel 1972, dopo aver esercitato il ministero di
cappellano nella Parrocchia di San Giovanni in Persicelo, dal 1977 ha assunto le
Parrocchie di Sammartini, Ronchi e Caselle. Nel 1992 è stato nominato assistente diocesano dell'Azione Cattolica, compito che ha tenuto per due mandati
fino a quando, nel 1998, è diventato Vicario Episcopale per la Carità. Lo stesso
card. Biffi gli chiese di iniziare la rubrica domenicale che veniva proposta da Il
resto del Carlino. Dal 1999 è parroco a Sant'Antonio da Padova alla Dozza.
Come Vicario della Carità è anche direttore della Caritas diocesana. Le sue
ultime pubblicazioni sono “Tre donne della Bibbia per profetizzare il femminile
di Dio. Meditazioni su Rut, Giuditta ed Ester” edito da San Lorenzo nel 2012, e
nel 2009 “Lo sperpero di Dio” per le Edizioni Dehoniane Bologna.
INGRESSO LIBERO
63
NOVEMBRE
23
Venerdì
ore 20.30 Teatro Parrocchiale - Castro, via Matteotti 39
Le parole erano nemiche
Proiezione del film Taare Zameen Par,
Stelle sulla terra di Aamir Khan
Taare Zameen Par (Stelle sulla terra) racconta la storia di Ishaan Nandkishore Awasthi, un bambino di otto anni con grandi difficoltà a scuola. Ripete la
terza classe e ogni materia rappresenta un problema. Dopo un incontro con gli
insegnanti, i genitori decidono di iscrivere il bambino in un collegio dove diventa
amico di Rajan Damodran, il migliore studente della classe. Anche nel nuovo
istituto il bambino non riesce però a fare progressi, fino all'arrivo di un nuovo
maestro di arte. Il docente si rende subito conto che Ishaan è affetto da dislessia e
contemporaneamente rimane profondamente colpito dalla creatività e dal talento
che il bambino dimostra nel disegno. Decide dunque di prendersi personalmente
cura del bambino. Stelle sulla Terra ha ricevuto numerosi premi, tra cui il
Filmfare 2008 Miglior Film Award e il National Film Award 2008 come miglior
film sul benessere della famiglia.
Genere: Drammatico
Durata: 165 minuti
Nazione: India
Anno: 2007
64
INGRESSO LIBERO
CINEMA
dello Spirito
Di fronte alla scelta:
tra timore e speranza.
IN COLLABORAZIONE CON
Ogni serata sarà introdotta
da un critico cinematografico del LAB80.
65
OTTOBRE
31
Mercoledì
ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo
La paura siCura
Proiezione del documentario e incontro
con il regista Gabriele Vacis
Il film prodotto dal Forum Italiano per la Sicurezza Urbana e l'associazione In
Teatro è il frutto di sei laboratori realizzati in sei città italiane all'interno di un
progetto rivolto in particolare alle giovani generazioni che si propone di raccontare ed interpretare le paure del presente, attraverso la raccolta di storie personali, capaci di agganciare sentimenti collettivi e generali. I dialoghi emersi
identificano ed interpretano le paure del presente: dalle paure più intime legate
alla perdita degli affetti alle problematiche dell'integrazione e della convivenza
civile, dai temi della sicurezza urbana a quelli della presenza della criminalità
organizzata, dal contrasto generazionale alla devianza giovanile al conflitto
culturale e valoriale. Volti, persone, storie di paura e di coraggio. Un dialogo
intimo con bambini, giovani, adulti, anziani che si fa universale perché riguarda
ognuno di noi.
Regia: Gabriele Vacis
Genere: Documentario
Durata: 73'
Nazione: Italia
Anno: 2010
Gabriele Vacis è regista e autore di teatro, tra i fondatori della Cooperativa
Laboratorio Teatro Settimo. Ha curato la regia di spettacoli quali Novecento,
Totem con Alessandro Baricco, Stanca di guerra e Un'altra storia con Lella
Costa. È autore con Laura Curino di Olivetti e con Marco Paolini degli spettacoli
Adriatico, Liberi tutti e Il racconto del Vajont. Dal 1980 ha inventato e diretto
diversi festival ed eventi come Torino Spiritualità e la Cerimonia Inaugurale
delle Olimpiadi invernali di Torino. Ha scritto e curato la regia di opere liriche e
trasmissioni radiofoniche e televisive. Alla fine degli anni 2000 l'interesse di
Vacis si rivolge al cinema e all'intreccio dei linguaggi a scopo pedagogico. Il
docu-film Uno scampolo di paradiso vince il Premio della Giuria al Festival di
Annecy. Dal 2008 dirige il progetto TAM (Teatro e Arti Multimediali) con il
Palestinian National Theatre a Gerusalemme e il progetto La paura siCura che
coniuga teatro, cinema e nuovi media.
66
INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
NOVEMBRE
7
Mercoledì
ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo
I lunedì al sole
Regia di Fernando León de Aranoa
Spagna, una città del nord che deve fronteggiare i problemi della crisi industriale e la chiusura del cantiere navale che dava lavoro a tantissimi uomini. Un
gruppetto di disoccupati passa il tempo tra un'inutile visita all'ufficio di collocamento e un giro di birre al bar del porto. Santa, Josè, Lino, Reina, Amador,
Serguei, amici da sempre, consumano i giorni tra bevute al bar, discorsi filosofici e improbabili ricerche di nuove occupazioni, fra malinconie di un futuro
difficile e gioie momentanee che scrosciano all'improvviso. Sempre pronti a non
dimenticare l'unico bene prezioso che è rimasto loro: la dignità.
Regia:
Fernando León
de Aranoa
Genere: Drammatico
Durata: 110 minuti
Nazione: Spagna
Anno: 2002
INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
67
NOVEMBRE
21
Mercoledì
ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo
E ora dove andiamo?
Regia di Nadine Labaki
Regia: Nadine Labaki
Genere:
Commedia Drammatica
Durata: 110 minuti
Nazione: Francia, Libano,
Italia, Egitto
Anno: 2011
In uno sperduto paesino del Libano cristiani e musulmani convivono in pace ed
armonia grazie ad un isolamento forzato
con il resto del paese. Il giorno in cui i
ragazzi del villaggio recuperano un’antenna parabolica e finalmente riescono a
ricevere il segnale televisivo le cose nella
comunità iniziano a cambiare lentamente.
Man mano che le notizie sulle lotte religiose interne al Libano giungono in paese, cominciano a verificarsi strani fenomeni, inizialmente riconducibili a scherzi di cattivo gusto, come sangue al posto
dell'acqua santa in chiesa o l'ingresso incontrollato degli animali nella moschea.
Ben presto però gli uomini del villaggio
accecati dal razzismo verso la fazione
opposta si fanno sempre più violenti e
intolleranti. Le donne tentano di sollevare gli animi escogitando diversi metodi,
come l'invito di ballerine ucraine o il
ricorso alle droghe, ma tutto sembra inutile, e la situazione continua così a precipitare.
INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO SEDE ACLI € 3,50.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
NOVEMBRE
24
Sabato
ore 20.30 Cinema Junior- Sarnico, via Libertà 13
“C'è un tempo per….
l'integrazione”
Proiezione delle opere
selezionate e premiazione
68
DICEMBRE
5
Mercoledì
LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo
Io sono Li
CENA CON LA COMUNITÀ EVANGELICA CINESE E PROIEZIONE DEL FILM.
Regia di Andrea Segre
Ore 19.30 Cena a cura del ristorante Garden
e della comunità evangelica cinese.
Ore 20.45 Proiezione del film.
Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i
documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All'improvviso
viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un'osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato
dagli amici "il Poeta" da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro è un incontro casuale e sincero, quello tra due anime sole che cercano un po' di calore in una
terra che troppo chiede e troppo poco dona, che permette la nascita di un dialogo
silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. Sullo sfondo il cuore profondo
di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma la profonda amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella
chioggiotta, che ostacolano il loro rapporto, di cui forse hanno semplicemente
ancora troppa paura.
Regia:
Andrea Segre
Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti
Nazione:
Italia, Francia
Anno: 2011
La comunità evangelica cinese è presente a Bergamo da circa otto anni. I primi
fedeli costituivano un piccolo gruppo e si trovavano in case private. La maggior
parte delle persone della comunità provengono soprattutto da Zhejiang, provincia orientale costiera della Cina. Le persone della comunità sono circa un centinaio, di tutte le età e una buona parte giovani.
INGRESSO CENA+FILM € 15.
INGRESSO SOLO FILM € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO SEDE ACLI € 3,50.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
69
DICEMBRE
12
Mercoledì
ore 20.45 LAB80 Auditorium di Piazza della Libertà - Bergamo
I colori della passione
Regia di Lech Majewski
Grazie all'uso magistrale
del digitale, il videoartista
e regista Lech Majewski si
addentra in un dipinto per
farlo vivere. Lech Majewski invita lo spettatore a
vivere dentro all'epico
capolavoro del maestro
fiammingo Pieter Bruegel, La salita al Calvario
(1564): la tela riproduce la
Passione di Cristo ambientando la scena nelle
Fiandre del XVI secolo,
sconvolte dalla brutale
occupazione spagnola. Il
film parla della storia di
alcuni dei cinquecento
personaggi dipinti nel
quadro di Bruegel. Il protagonista della narrazione
è il pittore stesso intento a
catturare frammenti di
vita di una dozzina di personaggi: la famiglia di un
mugnaio, due giovani
amanti, un viandante,
un'eretica, la gente del
villaggio e i minacciosi
cavalieri dell'Inquisizione
spagnola.
70
Regia: Lech Majewski
Genere: Drammatico
Durata: 92 minuti
Nazione: Svezia, Polonia
Anno: 2011
INGRESSO € 4,50. PER CHI RITIRA PRESSO LA SEDE ACLI € 3,50.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
PER CAPIRE
DI PIÙ
IN COLLABORAZIONE CON LA
Fondazione Serughetti La Porta
ABBONAMENTO PER I TRE INCONTRI € 12.
PER I SOCI ACLI E LA PORTA EURO 10.
71
NOVEMBRE
12
Lunedì
ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta
Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30
Il puro/impuro nella storia delle religioni
Mariachiara Giorda, storica delle religioni
Mariachiara Giorda è laureata in Storia del Cristianesimo all'Università degli
Studi di Torino e ha conseguito il dottorato di ricerca in Sciences Religieuses
all'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbonne di Parigi. Dal luglio 2006 è
assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi
di Torino e cultore della materia delle discipline Storia del Cristianesimo e Storia
delle Religioni con compiti di ricerca e didattica. Si occupa di storia del
monachesimo cristiano orientale, in particolare egiziano, ambito entro il quale ha
scritto tre monografie e numerosi articoli. Tra le sue ultime pubblicazioni:
“Monaci e istituzioni ecclesiastiche in Egitto tra il IV e il V secolo: alcuni casi di
integrazione e interazione”, per le edizioni Dehoniane nel 2010 e “La materia
invisibile. Storia delle religioni a scuola. Una proposta” edita da EMI nel 2011.
72
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
NOVEMBRE
19
Lunedì
ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta
Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30
Sacro/profano impuro/puro
nella Bibbia e dintorni
Paolo Sacchi, ebraista
Paolo Sacchi, ebraista. Ha fatto parte del gruppo di studiosi raccolti da
Michele Pellegrino, futuro cardinale di Torino, che istituì a Torino la cattedra di
Letteratura cristiana antica. Già docente di Filologia biblica e di Ebraico e
Aramaico presso l'Università di Torino, è tra i maggiori studiosi a livello internazionale di Giudaismo del secondo Tempio. Tra gli impegni di maggiore rilievo
nel suo percorso di studio e ricerca, ricordiamo l'iniziativa per la fondazione
dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo. Sacchi ha dato inoltre vita
alla rivista Henoch, ed è curatore della principale edizione italiana degli Apocrifi
dell'Antico Testamento edita da Utet. È autore di numerosi studi e saggi. Tra i
suoi ultimi titoli:“Sacro/profano, impuro/puro nella Bibbia e dintorni” nel 2007,
“Tra giudaismo e cristianesimo. Riflessioni sul giudaismo antico e medio” nel
2010, “Introduzione agli apocrifi dell'Antico Testamento” nel 2011, tutti editi da
Morcelliana.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
73
NOVEMBRE
26
Lunedì
ore 17.45 - 19.45 Sala della Fondazione Serughetti La Porta
Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII 30
Il puro e l'impuro delle religioni: riflessione
ed esperienza di una donna credente
Anne Zell, pastora della Chiesa Valdese di Brescia
Anne Zell è pastora della Chiesa Valdese di Brescia. Dopo essersi laureata in
Teologia protestante presso l'Università di Heidelberg è stata consacrata pastora
protestante nel 1993. Nel 1995 si è trasferita dalla Germania in Italia e da allora è
iscritta nei ruoli della Tavola Valdese come pastora valdese. Ha svolto il suo
ministero nelle valli valdesi (Pinerolo) e nella situazione di diaspora delle Chiese
metodiste di Intra, Omegna e Luino, dove ha collaborato alla realizzazione del
progetto di una casa di accoglienza per famiglie immigrate. Dal 2002 al 2009 è
stata pastora della Chiesa Evangelica Valdese di Milano, dove è stata anche
membro del Consiglio delle Chiese cristiane e del Forum delle Religioni. Dal
2010 è pastora della Chiesa Evangelica Valdese di Brescia, comunità multiculturale con una maggioranza di credenti provenienti da vari paesi africani, ed è
impegnata con la sua Chiesa nel progetto “Essere Chiesa insieme”.
74
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5 O ABBONAMENTO.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
VALLE
BREMBANA
Da vicino, nessuno è normale
Nella notte del disagio
percorsi di cura e di accoglienza
IN COLLABORAZIONE CON
l'Associazione “Aiutiamoli” e il Tavolo Salute Mentale
dell'Ambito Territoriale Valle Brembana.
75
SETTEMBRE
27
Giovedì
ore 20.45 Hall Casinò di S. Pellegrino Terme, San Pellegrino Terme
Da vicino nessuno è normale
Improvvisazioni di Lella Costa
Gabriella "Lella" Costa è un'attrice italiana, famosa soprattutto per i suoi
monologhi teatrali. Dopo gli studi in Lettere e il diploma all'Accademia dei
Filodrammatici, nel 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice,
Adlib, a cui seguiranno una serie di altri spettacoli che le permetteranno di
affermarsi, nel tempo, come una delle attrici più caratteristiche della scena
teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico. Tra i suoi
ultimi spettacoli ricordiamo, Alice, una meraviglia di Paese (2005) Amleto
(2007) e Ragazze, nelle lande scoperchiate del fuori (2009). Nel 2009 ha pubblicato per Rizzoli “La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia”.
76
INGRESSO A PAGAMENTO € 12, STUDENTI € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
OTTOBRE
9
Martedì
ore 20.45 Teatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco,
via M. Gavazzeni
Per una comunità che include
Conversazione con don Virginio Colmegna
Don Virginio Colmegna è
un sacerdote italiano, da sempre impegnato al servizio delle
fasce deboli della società. È
presidente della Fondazione
Casa della Carità Angelo
Abriani di Milano. È inoltre
presidente del progetto Equal
"Sviluppo territoriale del welfare di responsabilità" e del
Centro ambrosiano di solidarietà. Ordinato sacerdote il 28
giugno 1969, negli anni Ottanta
diventa vicepresidente del Coordinamento nazionale delle
comunità di accoglienza. Nel
1993 è nominato dal cardinal
Carlo Maria Martini direttore della Caritas Ambrosiana. Nel 1998 è nominato
presidente dell'Agenzia solidarietà per il lavoro impegnata nel reinserimento
lavorativo dei detenuti. Nel 2002 il Cardinal Martini, desideroso di creare un
luogo che accogliesse le persone in difficoltà, fonda la Casa della Carità e nomina
come presidente don Colmegna. Don Colmegna accoglie l’incarico delineando
tre direttrici fondamentali: “Abitare il territorio metropolitano, stare in mezzo
alle contraddizioni e alle fatiche della gente, ricevere e suscitare cultura”. Nel
2011 ha pubblicato per Il Saggiatore “Non per me solo”.
Comune di
San Giovanni Bianco
INGRESSO LIBERO
Oratorio di
San Giovanni Evangelista
San Giovanni Bianco
77
OTTOBRE
27
Sabato
ore 9.00 Istituto Superiore D. Turoldo di Zogno
L'uomo e il concetto di normalità
Incontro con Silvano Petrosino, filosofo
Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di Etica della comunicazione
presso l'Università Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto
come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si
concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza
della parola e su quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato“Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book,“Lo stare degli uomini. Sul
senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
David Maria Turoldo
78
INGRESSO LIBERO
MEDITATIO
dello Spirito
A confronto
con parole antiche
provocanti anche
per l’uomo d’oggi.
79
NOVEMBRE
8
Giovedì
ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte
Sentinella, quanto resta della notte?
Riflessione di Mons. Francesco Beschi,
Vescovo di Bergamo
Monsignor Francesco Beschi è Vescovo di Bergamo dal 2009. È cresciuto
nella Diocesi di Brescia, dove ha svolto i più svariati incarichi, tra cui la direzione
dell'Ufficio Famiglia e del Centro Pastorale Paolo VI. Nel 1999 è stato nominato
Vicario Episcopale, e nel 2003 Ausiliare per la Diocesi di Brescia. Sempre nel
2003 ha ricevuto l'ordinazione episcopale. Attualmente è membro della Commissione Episcopale per l'Evangelizzazione dei popoli e la Cooperazione tra le
Chiese della Conferenza Episcopale Italiana.
80
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 25 OTTOBRE.
iG
NOVEMBRE
15
Giovedì
ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte
Politica e verità
Riflessione di Roberta De Monticelli, filosofa
Roberta De Monticelli è un’illustre filosofa italiana. Dopo essersi laureata nel
1976 presso la Scuola Normale dell'Università di Pisa, ha continuato i suoi studi
presso le Università di Bonn, Zurigo e Oxford, dove ha conseguito la tesi di
dottorato. È stata ricercatrice presso la Scuola Normale di Pisa e presso l'Università Statale di Milano. Ha frequentato per anni i corsi della Facoltà Teologica
dell'Italia Settentrionale. È stata dal 1989 al 2004 professore ordinario di Filosofia moderna e contemporanea all'Università di Ginevra. A Ginevra ha fondato
la scuola dottorale interfacoltà "La personne: philosophie, épistémologie, éthique" che ha diretto fino al 2004. Dall'ottobre 2003 è stata chiamata per chiara
fama all'Università Vita-Salute San Raffaele, sulla cattedra di Filosofia della
persona. La persona, la sua realtà e i modi della sua conoscenza sono al centro
della sua ricerca. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo “La questione
civile” edito da Raffaello Cortina nel 2011, e, nel medesimo anno, “Dal vivo.
Meditazioni e versi sotto le stelle” per Dalai. Recentemente è stato ristampato da
Garzanti “La novità di ognuno. Persona e libertà” pubblicato nel 2009.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 5 NOVEMBRE.
81
NOVEMBRE
22
Giovedì
ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte
Rompere le catene della paura
Riflessione di Silvano Petrosino, filosofo
Silvano Petrosino è docente di Semiotica e di Etica della comunicazione
presso l'Università Cattolica di Milano e Piacenza. È internazionalmente noto
come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. I suoi studi si
concentrano sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza
della parola e su quella della comunicazione. Nel 2012 ha pubblicato “Soggettività e denaro, logica di un inganno” per Jaca Book, “Lo stare degli uomini. Sul
senso dell'abitare e sul suo dramma” per Marietti e “Lo stupore” per Interlinea.
82
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 8 NOVEMBRE.
iG
NOVEMBRE
29
Giovedì
ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte
E non sapete distinguere i segni
dei tempi?
Riflessione di Michela Murgia, scrittrice
Michela Murgia, scrittrice italiana. Ha esordito nel 2006 per ISBN con “Il
mondo deve sapere, diario tragicomico di una telefonista precaria” in seguito
portato in scena con l'opera teatrale Il mondo deve sapere di David Emmer e che
ha ispirato la sceneggiatura cinematografica del film Tutta la vita davanti di
Paolo Virzì. Nel 2009 per Einaudi ha pubblicato“Accabadora” con cui ha vinto i
premi Dessì, SuperMondello, Alassio, Viadana, Città di Cuneo e Super-Campiello. Nel 2011 ha pubblicato, sempre per Einaudi “Ave Mary. E la chiesa inventò la donna”. Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e
collabora con molti periodici e quotidiani, tra i quali Diario, L'Espresso, il Manifesto, PeaceReporter, Argo, l'Unità. Tiene una rubrica fissa su Epolis e sul settimanale L'Arborense e collabora con il portale di Tiscali e con JobTalk, il blog sul
lavoro del Sole24Ore. Il suo ultimo libro è ‘‘L’incontro’’ edito da Einaudi nel
2012.
iG
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 15 NOVEMBRE.
83
DICEMBRE
6
Giovedì
ore 20.30 Priorato Rettoria di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte
Parole e narrazioni per stare da uomini
nella crisi
Riflessione di Duccio Demetrio, accademico
e scrittore
Duccio Demetrio è un accademico e scrittore italiano. È professore ordinario
di Filosofia dell'educazione e di Teorie e pratiche autobiografiche all'Università
degli studi di Milano-Bicocca. È stato fondatore del Gruppo di ricerca in metodologie autobiografiche e, con Saverio Tutino, della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiar. Si occupa di pedagogia sociale, educazione permanente,
educazione interculturale ed epistemologia della conoscenza in età adulta. Ha
fondato e dirige la rivista Adultità. Negli ultimi anni ha pubblicato: ‘‘L'educazione non è finita. Idee per difenderla’’ per Cortina Raffaello, edito nel 2009, e,
sempre nello stesso anno ‘‘Ascetismo metropolitano. L'inquieta religiosità dei
non credenti’’ edito da Ponte alle Grazie. Nel 2011 ha pubblicato ‘‘La religiosità
degli increduli. Per incontrare i «gentili»’’ per Il cortile dei gentili e ‘‘Perché
amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione’’ con l’editore Cortina.
84
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
PRENOTABILE A PARTIRE DA GIOVEDI 22 NOVEMBRE.
iG
CIBO
dello Spirito
Condividere un pasto
per condividere storie e volti.
Attorno alla grande mensa dello Spirito.
Durante la cena sono previsti interventi
di esponenti delle comunità.
85
NOVEMBRE
10
Sabato
Cena con la comunità Ruah
La Cooperativa Ruah nasce nel 2009 dall'evoluzione dell'Ass. Comunità
Immigrati Ruah che lavora nel territorio di Bergamo dal 1991. La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla
promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini italiani e
stranieri. I servizi vanno dall'accoglienza all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate a interventi di formazione sui temi del dialogo e dell'incontro interculturale per creare un nuovo senso comune basato sul
rispetto e il riconoscimento di ogni essere umano.
Si potrà scegliere di conoscere una delle due realtà di accoglienza della Comunità Ruah: Casa Amadei oppure il Condominio Solidale Mater.
Cena con i migranti ospiti della Comunità Ruah
e con i profughi Emergenza Nord Africa
Casa Mons. Roberto Amadei, Bergamo via san Bernardino 77
ore 18.30 Incontro e racconti, visita di Casa Amadei
ore 19.30 Cena
ore 21.00 Rappresentazione a cura del laboratorio teatrale della Comunità immigrati Ruah
MASSIMO 60 PERSONE
Casa Mons. Roberto Amadei è un luogo di accoglienza e accompagnamento di uomini adulti che hanno un temporaneo bisogno abitativo dove
si cerca di aiutare la persona accolta a costruire nuovi progetti personali
grazie alla valorizzazione delle competenze di ciascuno. In Casa Amadei
si svolgono attività educative volte a facilitare l'integrazione degli ospiti
sul territorio e si organizzano momenti di socializzazione e di animazione.
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COSTO € 12, STUDENTI € 8.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE
CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO MERCOLEDI 31 OTTOBRE.
Oppure
Condominio Solidale Mater
Bergamo via della Clementina 77
Ore 18.00 Lezioni di cucina etnica (Posti Limitati. Solo per donne)
Ore 19.30/20.00 Cena aperta ai prenotati.
MASSIMO 30 PERSONE
Il Condominio Solidale Mater è un luogo di accoglienza di donne e minori
con temporaneo bisogno abitativo. Nel Condomino Solidale Mater si
svolgono diverse attività per favorire l'integrazioni delle ospiti sul territorio: corsi di alfabetizzazione, proposte formative di educazione alla cittadinanza di mediazione educativa, attività di promozione sociale in rete
con altre realtà territoriali per sviluppare coesione nel quartiere, sostegno
nel facilitare la comprensione di pratiche burocratiche, la conoscenza dei
servizi del territorio e della comunità locale.
NOVEMBRE
18
Domenica
Pranzo con la comunità greco cattolica
ucraina di rito bizantino
ore 13.00 Oratorio dell’Immacolata - Bergamo, via Greppi 6
La comunità raccoglie gli ucraini di rito greco-cattolico presenti a Bergamo e in provincia. Fino all’anno scorso si ritrovava a celebrare la liturgia in
lingua ucraina ogni domenica alle ore 11.00 presso la Chiesa piccola
dell’oratorio San Tomaso a Bergamo. Da gennaio invece, la comunità in
continua crescita si ritrova in uno spazio più grande presso la Chiesa di
via San Bernardino (Parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna). Al culto
partecipano duecento persone, ma durante le principali festività il numero
dei presenti aumenta fino a circa cinquecento fedeli. Dopo la celebrazione domenicale alcuni fedeli si fermano fino alle ore 13.00 per incontri di
preghiera. Don Andriy Kushnir è il celebrante di nazionalità ucraina e
svolge temporaneamente il ministero di cappellano presso la clinica
Gavazzeni.
COSTO € 12, STUDENTI € 8.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 8 NOVEMBRE.
87
NOVEMBRE
24
Sabato
Cena con la comunità Tamil
di Terno d’Isola
ore 19.30 Oratorio Sacro Cuore - Bergamo, via Caldara 9
La comunità cattolica Tamil è formata da circa un centinaio di fedeli. Celebrano la Messa in due chiese di Terno d'Isola, nella chiesa di san Rocco
nel periodo invernale, nella chiesa di san Donato nel periodo estivo. Ogni
quindici giorni, di domenica alle dieci e mezza, viene celebrata la Messa a
cui partecipano abitualmente circa cinquanta persone. Nelle grandi feste
di Natale e Pasqua la partecipazione è maggiore. La Messa è celebrata in
lingua tamil da don Nicholas Mathias Chandrakanthan che viene appositamente da Como. Una persona della comunità Tamil è stata eletta come
rappresentante della comunità stessa nel Consiglio Pastorale della Parrocchia di Terno d'Isola. Attualmente è Anthonipillai David Vitner George.
COSTO EURO 12, STUDENTI EURO 8.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 15 NOVEMBRE.
NOVEMBRE
30
Venerdi
Cena con i Giovani Musulmani d’Italia
Sezione di Bergamo
ore 19.30 Oratorio Sacro Cuore - Bergamo, via Caldara 9
Giovani Musulmani d’Italia (Sezione Bergamo) è un’associazione di promozione giovanile non profit, autonoma e indipendente fondata nel settembre del 2001 da un gruppo di giovani musulmani. Il G.M.I. ha una
caratteristica che ne definisce le sue peculiarità, quella di essere un’associazione costituita da giovani ed indirizzata ai giovani. Il G.M.I. si compone di diverse sezioni locali, il cui operato è circoscritto alla propria area
di competenza. Ci sono Circa 25 sezioni in tutta Italia e la sezione di
Bergamo è stata ufficializzata nel 2009. Il G.M.I. raggruppa tutti quei giovani musulmani accomunati, oltre che dalla fede musulmana, dal sentirsi
cittadini di questo Paese. Le attività del G.M.I. sono finalizzate all’inserimento dei giovani musulmani nella società attraverso quel processo di
“equilibriazione identitaria” legata al fatto che i giovani musulmani in Italia, spesso di origine immigrata, vivono a cavallo tra due culture, due lingue, due mondi; questa peculiare condizione di “ponte tra due mondi”,
fonte di grande ricchezza socio-culturale, se ben orientata li rende il
miglior trait d'union da e per l’Italia, concorrendo così nella costituzione di
una società finalmente interculturale, internazionale ed armonica.
88
COSTO € 12, STUDENTI € 8.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 22 NOVEMBRE.
DICEMBRE
8
Sabato
Cena con il CAI.
Una goccia tira l'altra.
Serata dedicata a bambini
e famiglie.
CAI Bergamo
Ristorante Il Rifugio in città
Bergamo, via Pizzo della Presolana 15
Ore 18.30 visita alla struttura del Palamonti, arrampicata per i più piccoli.
Ore 19.30 cena. Sono previsti momenti di discussione per gli adulti e di intrattenimento per i più piccoli.
Molte fedi sotto lo stesso cielo in collaborazione con CAI Bergamo organizza una serata dedicata al tema della responsabilità nei confronti
dell'acqua. La serata prevede la visita alla struttura del Palamonti e
momenti di animazione e narrazione rivolti ai più piccoli e agli adulti.
Il Club Alpino Italiano è un'Associazione che ha come scopo la promozione dell'alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio
delle montagne e la tutela del loro ambiente naturale. Il CAI promuove
l'amore per la montagna e per la natura nei suoi molteplici aspetti e attività
di escursionismo, alpinismo, sci alpinismo, di conoscenza del territorio.
Tutte le attività sociali vengono svolte attraverso l'azione attenta e vigile
delle molte Commissioni sezionali, veri e propri laboratori per iniziative,
manifestazioni e programmi proposti ai soci e a tutti gli appassionati di
montagna.
COSTO € 15, BAMBINI € 10.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, PRENOTABILE A PARTIRE DA LUNEDI 10 SETTEMBRE.
CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO GIOVEDI 29 NOVEMBRE.
89
ANA - ASSOCIAZIONE NAZIONALI ALPINI CARAVAGGIO
CIRCOLO ACLI CARAVAGGIO
PROMUOVONO
Sergente maggiore,
arriveremo a casa?
Aspettando l'alba sul fiume Don.
Vincenzo Gamba,
accompagnato dal Coro Fior di Monte
e con la lettura di alcune testimonianze,
racconterà il suo viaggio in bicicletta
dal fiume Don alla Valle Brembana
sul percorso della ritirata degli Alpini in Russia.
GIOVEDÌ 25 OTTOBRE
ore 20.30
PALESTRA ORATORIO DI CARAVAGGIO
Via Bernardo Da Caravaggio 24
INGRESSO LIBERO
Label è uno spettacolo di Massimo Donati
e Alessandra Nocilla prodotto dalle Acli nazionali,
dipartimento Pace e Stili di Vita,
interpretato da Claudia Facchini, da un'idea di David Marchiori.
Label racconta con umorismo cosa si nasconde
dietro l'etichetta del nostro gelato preferito
e dietro la facciata rassicurante del supermercato sotto casa.
E riflette sulle responsabilità che stanno dietro gli scandali
alimentari e quali interessi sono causa delle migliaia
di chilometri che le merci devono compiere
prima di raggiungere lo scaffale.
Label. Questioni di etichetta
è divenuto anche un libro (edizioni Altreconomia)
con una guida alla “lista della spesa
critica e sostenibile”.
Spettacolo teatrale
Label.
Questione di etichetta
Promosso dal G.A.S. di Trescore Balneario
Domenica 18 novembre 2012
Ore 17.00
Cineteatro dell’Oratorio di Trescore Balneario
via Antonio Locatelli
INGRESSO 5 EURO
NON È PREVISTA LA PRENOTAZIONE
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CON IL PATROCINIO DI
CON IL SOSTEGNO DI
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BERGAMO
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IN COLLABORAZIONE CON
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San Giovanni Bianco
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Bergamo
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