interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 1 Una porta della fede interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 2 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 3 PRESENTAZIONE PER VIVERE LA FEDE L’espressione “fede professata, celebrata, vissuta e pregata” la troviamo nella lettera apostolica “La Porta della Fede” del Santo Padre Benedetto XVI ed è la sintesi di quanto il Catechismo della Chiesa Cattolica propone nelle quattro parti in cui si articola. L’Anno della Fede ci ripropone una lettura attenta, soprattutto una verifica della vita, illuminata dallo Spirito di Dio, per rilanciare il cammino della vita cristiana con più impegno ed entusiasmo. Una mente illuminata ci aiuta a cogliere le ragioni per cui si crede e il Catechismo della Chiesa Cattolica ci aiuta a produrre le ragioni del credere. Per molti, sacerdoti, religiosi e fedeli laici, la fede è spesso legata ad una stanca ripetizione di formule o di celebrazioni, ma non approda ad un incontro convinto e personale con Gesù Cristo. La fede non è solo una questione di conoscenza di contenuti, ma di libertà, cioè necessita fare una scelta responsabile e convinta. Tanto che talvolta, si assiste a persone che di fronte a difficoltà che richiederebbero una buona dose di fede, si vede crollare tutto, rifiutando persino quel Dio che era stato, almeno apparentemente, punto di riferimento. Se manca la forza della scelta, sostenuta da un confronto con la verità sulla propria vita, tutto si sgretola. La forza della fede è gioia per l’incontro con la persona viva di Gesù Cristo, che cambia e trasforma tutta l’esistenza. La fede celebrata e pregata deve poi essere professata con la vita: la vera professione della nostra fede è la vita che conduciamo. Il venerabile papa Paolo VI nell’esortazione apostolica “Evangelii nuntiandi” (8.12.1975, n° 41) afferma: “il mondo di oggi non ascolta più volentieri i maestri, ma ascolta i testimoni. E se ascolta i maestri è perché sono testimoni”. Gli uomini dell’attuale momento storico, hanno fame di testimoni e in essi vogliono coerenza e lealtà. Il teologo e filosofo beato John Henry Newman (1801-1890), 3 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 4 aveva nel cartiglio del suo stemma questo motto “cor ad cor loquitur” – il cuore parla al cuore; una fede che porta in sé le ragioni del cuore è più convincente, ha la forza della credibilità. Ecco dunque la fatica del cristiano: coniugare ogni giorno fede vissuta e fede ripensata, cuore e intelligenza, vita e pensiero. Si tratta di far vivere il Battesimo ricevuto e con esso il dono della fede. Il pellegrinaggio ai Santuari Mariani, in particolare a Lourdes, come soci e simpatizzanti dell’associazione ecclesiale UNITALSI, ci ricorda l’impegno di vivere il dono della fede incarnato nella carità, nell’attenzione alla persona, in spirito di totale e gratuito servizio. Con la Benedizione del Signore, + don Luigi, vescovo I 110 anni di storia dell’Unitalsi, che si declina attraverso le storie di tanti ammalati, volontari e pellegrini che hanno condiviso il senso del pellegrinaggio quale occasione per profumare di nuova essenza il libro della propria esistenza, sono una risposta vera e concreta alla domanda di senso del dolore che deriva dalla malattia. Oltre ogni riflessione di ordine morale e di orientamento ideologico, l’esperienza associativa dell’Unitalsi è espressione armonica di un “inno alla vita” che conserva il suo fascino anche quando la melodia della razionalità lascia emergere i suoni cupi del dubbio, dei “perchè” senza risposta. In una esperienza, come quella unitalsiana, dove si incontra lo slancio emotivo ed emozionale di chi vuole offrire le proprie abilità a coloro che, invece, vivono la quotidianità del limite, si consuma in tutta la sua crudezza l’asperità di una realtà spesso complessa, se non proprio crudele, che costringe ad una presa d’atto del limite umano. 4 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 5 Il “perchè” echeggia forte a Lourdes, dove l’esperienza unitalsiana ha preso inizio nel 1903, partendo proprio dalla sfida lanciata a Dio da Giovanbattista Tomassi, che aveva deciso di porre fine alla sua esistenza di dolore suicidandosi ai piedi della Grotta. Giunto sul posto, Tomassi consegnò la pistola, che aveva nascosto, e disse: “Ha vinto Lei”. La realtà della sofferenza, che accompagna la dell’Unitalsi a favore di quanti vivono il disagio dell’anima, rappresenta lo specchio del limite con occorre fare i conti, con il quale misurare la nell’elaborare una risposta di senso sufficiente per “perchè”. missione fisico e il quale difficoltà capire il Eppure, l’Unitalsi è una esperienza di gioia. Questa gioia nasce dall’esperienza vissuta, non dal dipinto di una speranza che verrà, di un futuro migliore rispetto ad un presente limitato. La gioia di questo percorso di umanità nasce proprio dallo slancio del cuore capace di trasformare le lacrime in sorriso, di trovare forze fisiche e psicologiche senza fine dalla serenità di quanti, nonostante tutto, trovano l’energia per sorridere e dire “grazie”. È questo il regalo quotidiano che arricchisce le pagine del libro di questa associazione e di quanti scelgono di viverla come dimensione di impegno personale e di responsabilità collettiva. Salvatore Pagliuca, Presidente Nazionale 5 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 6 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 7 CELEBRAZIONE DELLE LODI1 L I T U R G I A O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. INNO Già l’ombra della notte si dilegua, un’alba nuova sorge all’orizzonte: con il cuore e la mente salutiamo il Dio di gloria. O Padre santo, fonte d’ogni bene, effondi la rugiada del tuo amore sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio nel Santo Spirito. Amen. 1° ANTIFONA D E L L E A te onore e potenza, a te lode nei secoli, o santa Trinità. SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro). O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, * di te ha sete l’anima mia,! a te anela la mia carne, * come terra deserta, arida, senz’acqua.! Nella lettera apostolica Porta fidei con la quale si indice l’Anno della fede, il Santo Padre Benedetto XVI ha sottolineato come “Professare la fede nella Trinità – Padre, Figlio e Spirito Santo – equivale a credere in un solo Dio che è Amore (cfr 1Gv 4,8): il Padre, che nella pienezza del tempo ha inviato suo Figlio per la nostra salvezza; Gesù Cristo, che nel mistero della sua morte e risurrezione ha redento il mondo; lo Spirito Santo, che conduce la Chiesa attraverso i secoli nell’attesa del ritorno glorioso del Signore”; per tale motivo viene proposta la celebrazione delle LODI e dei VESPRI della Solennità della SS. Trinità. 1 7 L O D I interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 8 Così nel santuario ti ho cercato, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria.! Poiché la tua grazia vale più della vita, * le mie labbra diranno la tua lode.! Così ti benedirò finché io viva, * nel tuo nome alzerò le mie mani.! Mi sazierò come a lauto convito, * e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.! Nel mio giaciglio di te mi ricordo, * penso a te nelle veglie notturne,! tu sei stato il mio aiuto; * esulto di gioia all’ombra delle tue ali.! A te si stringe * l’anima mia. La forza della tua destra * mi sostiene.! Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.! Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 1° ANTIFONA A te onore e potenza, a te lode nei secoli, o santa Trinità. 2° ANTIFONA Tutte le tue creature danno gloria a te, santa Trinità. CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5). Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli.! Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore.! Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. 8 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 9 L I T U R G I A Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore. * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite, fuoco e calore, il Signore, * benedite, freddo e caldo, il Signore. Benedite, rugiada e brina, il Signore, * benedite, gelo e freddo, il Signore. Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, * benedite, notti e giorni, il Signore. Benedite, luce e tenebre, il Signore, * benedite, folgori e nubi, il Signore.! Benedica la terra il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli.! Benedite, monti e colline, il Signore, * benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, * benedite, mari e fiumi, il Signore. D E L L E Benedite, mostri marini! e quanto si muove nell’acqua, il Signore, * benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore. Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, * benedite, figli dell’uomo, il Signore. Benedica Israele il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli.! Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, * benedite, o servi del Signore, il Signore. L O D I Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, * benedite, pii e umili di cuore, il Signore. Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. 9 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 10 Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. 2° ANTIFONA Tutte le tue creature danno gloria a te, santa Trinità. 3° ANTIFONA Tutto viene da te, o Dio, per la tua parola tutto vive in te, gloria a te nei secoli. SALMO 149 Festa degli amici di Dio I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio). Cantate al Signore un canto nuovo; * la sua lode nell’assemblea dei fedeli.! Gioisca Israele nel suo Creatore, * esultino nel loro Re i figli di Sion.! Lodino il suo nome con danze, * con timpani e cetre gli cantino inni.! Il Signore ama il suo popolo, * incorona gli umili di vittoria.! Esultino i fedeli nella gloria, * sorgano lieti dai loro giacigli.! Le lodi di Dio sulla loro bocca * e la spada a due tagli nelle loro mani,! per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti;! per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro;! per eseguire su di essi * il giudizio già scritto:! questa è la gloria * per tutti i suoi fedeli. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.! 10 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 11 Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 3° ANTIFONA Tutto viene da te, o Dio, per la tua parola tutto vive in te, gloria a te nei secoli. LETTURA BREVE 1 Cor 12, 4-6 Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. RESPONSORIO BREVE A te lode, a te gloria, * santa Trinità. A te lode, a te gloria, o santa Trinità. A te grazie nei secoli, o santa Trinità. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. A te lode, a te gloria, o santa Trinità D E L L E ANTIFONA AL BENEDICTUS Benedetta la santa Trinità, che crea e governa l’universo, benedetta ora e sempre. CANTICO DI ZACCARIA!! Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo Precursore Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, L O D I e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. L I T U R G I A 11 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 12 Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. ANTIFONA AL BENEDICTUS Benedetta la santa Trinità, che crea e governa l’universo, benedetta ora e sempre. INVOCAZIONI Adoriamo e benediciamo la santa Trinità, principio e sorgente di ogni bene: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 12 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 13 L I T U R G I A Padre santo, poiché non sappiamo pregare come si conviene, donaci il tuo Santo Spirito. - perché aiuti la nostra debolezza e interceda per noi. Figlio di Dio, che hai donato lo Spirito Santo alla tua Chiesa, - fa’ che resti sempre con noi e ci confermi nella verità. Vieni, o Spirito consolatore, e donaci i tuoi frutti di santità: - amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, castità. Eterno Padre, hai effuso nei nostri cuori il tuo Spirito che grida: Abbà, Padre! - fa’ che ci sentiamo in lui figli tuoi e diveniamo in eterno coeredi di Cristo. O Cristo, hai mandato lo Spirito che procede dal Padre, perché ti rendesse testimonianza davanti al mondo, - fa’ che, illuminati dalla sua verità, professiamo apertamente il tuo Vangelo. Padre nostro. ORAZIONE O Dio, Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa’ che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l’unico Dio in tre persone. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen. 13 D E L L E L O D I interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 14 CELEBRAZIONE DEI VESPRI O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. INNO O Trinità beata, luce, sapienza, amore, vesti del tuo splendore il giorno che declina. Te lodiamo al mattino, te nel vespro imploriamo, te canteremo unanimi nel giorno che non muore. Amen. 1° ANTIFONA O altissima eterna Trinità: Padre e Figlio e Spirito Santo. SALMO 109, 1-5. 7 Oracolo del Signore al mio Signore: * «Siedi alla mia destra,! finché io ponga i tuoi nemici * a sgabello dei tuoi piedi».! Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: * «Domina in mezzo ai tuoi nemici.! A te il principato nel giorno della tua potenza * tra santi splendori;! dal seno dell’aurora, * come rugiada, io ti ho generato».! 14 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 15 L I T U R G I A Il Signore ha giurato e non si pente: * «Tu sei sacerdote per sempre! al modo di Melchisedek».! Il Signore è alla tua destra, * annienterà i re nel giorno della sua ira.! Lungo il cammino si disseta al torrente * e solleva alta la testa. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.! Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 1° ANTIFONA O altissima eterna Trinità: Padre e Figlio e Spirito Santo. 2° ANTIFONA Libera, salva, dona la vita, beata e gloriosa Trinità! D E I SALMO 113 Quando Israele uscì dall’Egitto, * la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,! Giuda divenne il suo santuario, * Israele il suo dominio.! V E S P R I Il mare vide e si ritrasse, * il Giordano si volse indietro,! i monti saltellarono come arieti, * le colline come agnelli di un gregge.! Che hai tu, mare, per fuggire, * e tu, Giordano, perché torni indietro?! Perché voi monti saltellate come arieti * e voi colline come agnelli di un gregge?! Trema, o terra, davanti al Signore, * davanti al Dio di Giacobbe,! che muta la rupe in un lago, * la roccia in sorgenti d’acqua. 15 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 16 Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.! Come era nel principio, e ora e sempre, * nei secoli dei secoli. Amen. 2° ANTIFONA Libera, salva, dona la vita, beata e gloriosa Trinità! 3° ANTIFONA Santo! Santo! Santo il Signore Dio onnipotente, che era, che è e che viene. CANTICO AP 19, 1-7 Le nozze dell’Agnello Alleluia Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; * veri e giusti sono i suoi giudizi. Alleluia Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, * voi che lo temete, piccoli e grandi. Alleluia Ha preso possesso del suo regno il Signore, * il nostro Dio, l’Onnipotente. Alleluia Rallegriamoci ed esultiamo, * rendiamo a lui gloria. Alleluia Sono giunte le nozze dell’Agnello; * la sua sposa è pronta. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo.! Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. 16 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 17 3° ANTIFONA Santo! Santo! Santo il Signore Dio onnipotente, che era, che è e che viene. LETTURA BREVE Ef 4, 3-6 Cercate di conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti. RESPONSORIO BREVE A Dio solo l’onore e la gloria: * a lui, lode nei secoli. A Dio solo l’onore e la gloria: a lui, lode nei secoli. Benedetto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: a lui, lode nei secoli. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. A Dio solo l’onore e la gloria: a lui, lode nei secoli. L I T U R G I A D E I ANTIFONA AL MAGNIFICAT Padre non generato, unico Figlio, Spirito Paraclito, Trinità santa e indivisibile, con tutte le forze ti acclamiamo: Gloria nei secoli! V E S P R I CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55) Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: 17 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 18 di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. ANTIFONA AL MAGNIFICAT Padre non generato, unico Figlio, Spirito Paraclito, Trinità santa e indivisibile, con tutte le forze ti acclamiamo: Gloria nei secoli! INTERCESSIONI Dio Padre per opera dello Spirito Santo ha glorificato l’umanità del Cristo e l’ha costituita per noi sorgente di vita e di salvezza. Riuniti nella lode della sera adoriamo la Santa Trinità: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Padre, grande e misericordioso, nel nome del tuo Figlio effondi lo Spirito Santo Paraclito sulla tua Chiesa, 18 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 19 - perché la custodisca nella comunione della verità e nell’amore. Manda operai nella tua messe perché ammaestrino gli uomini e li battezzino nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, - e li confermino nella comunione vitale a questo mistero. Dio Padre, sostieni coloro che sono perseguitati per il nome del Figlio tuo, - lo Spirito Santo che ha promesso gli renda testimonianza per bocca loro. Fa’ che tutti gli uomini conoscano te, o Padre, che con il Figlio e lo Spirito Santo sei l’unico Dio, - credano in te, sperino in te, vivano nel tuo amore. Accogli i nostri defunti nella gloria dei cieli, - dove il tuo Figlio e lo Spirito Santo regnano con te in eterno. Padre nostro. ORAZIONE O Dio, Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa’ che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l’unico Dio in tre persone. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen. 19 L I T U R G I A D E I V E S P R I interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 20 RITO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Quando l’assemblea si è radunata, il sacerdote con i ministri si reca all’altare, mentre si esegue il canto d’ingresso. Giunto all’altare, il sacerdote con i ministri fa la debita riverenza, bacia l’altare in segno di venerazione, poi con i ministri si reca alla sede. Se non ha luogo il canto, l’antifona d’ingresso è letta o dal popolo o dal lettore, o dallo stesso sacerdote dopo il saluto ai fedeli. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. E con il tuo spirito. Oppure Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi. Oppure Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. Oppure La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. Oppure Fratelli, eletti secondo la prescienza di Dio Padre mediante la santificazione dello Spirito per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi del suo sangue, grazia e pace in abbondanza a tutti voi. Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati. 20 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 21 Oppure Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell’Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio. Oppure, specialmente nelle domeniche: Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre. Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. D E L L A Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. Altra Formula Signore, mandato dal Padre a salvare i contriti di cuore, abbi pietà di noi. Signore, pietà. Kyrie, eléison Cristo che sei venuto a chiamare i peccatori, abbi pietà di noi. Cristo, pietà. Christe, eléison Signore, che intercedi per noi presso il Padre, abbi pietà di noi Signore, pietà. Kyrie, eléison KYRIE Signore, pietà. Signore, pietà. Cristo, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Signore, pietà. R I T O 21 M E S S A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 22 GLORIA Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen. (segue COLLETTA) CREDO Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture; è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita, e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. 22 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 23 Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. (SIMBOLO DEGLI APOSTOLI) Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. (RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI) Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? Credo. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Credo. Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? Credo. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore. (segue la PREGHIERA DEI FEDELI) 23 R I T O D E L L A M E S S A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 24 LITURGIA EUCARISTICA Si esegue il canto di offertorio, mentre i fedeli presentano il pane ed il vino ed eventualmente altre offerte per le necessità dei poveri. Il sacerdote riceve i doni e depone sull’altare, il pane e il vino per la celebrazione dell’Eucaristia. Tenendo leggermente innalzata la Patena con il pane, il sacerdote dice: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna. Benedetto nei secoli il Signore. Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della terra, e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza. Benedetto nei secoli il Signore. Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. Oppure, una di queste altre formule: Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente. Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all’altare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente. Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel suo cammino verso la patria, sia gradito a Dio Padre onnipotente. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. ORAZIONE SULLE OFFERTE (segue il PREFAZIO E LA PREGHIERA EUCARISTICA) 24 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 25 PREGHIERA EUCARISTICA I CP Padre clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chiediamo per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, di accettare questi doni, di benedire + queste offerte, questo santo e immacolato sacrificio. Noi te l’offriamo anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica, perché tu le dia pace e la protegga, la raccolga nell’unità e la governi su tutta la terra, con il tuo servo il nostro Papa …., il nostro Vescovo … e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica, trasmessa dagli Apostoli. R I T O D E L L A 1C Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli. Ricordati di tutti i presenti, dei quali conosci la fede e la devozione: per loro ti offriamo anch’essi ti offrono questo sacrificio di lode, innalzano la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero, per ottenere a sé e ai loro cari redenzione, sicurezza di vita e salute. 2C In comunione con tutta la Chiesa, ricordiamo e veneriamo anzitutto la gloriosa e sempre vergine Maria, Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, san Giuseppe, suo sposo, i santi apostoli e martiri: Pietro e Paolo, Andrea, [Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano] e tutti i santi; per i loro meriti e le loro preghiere donaci sempre aiuto e protezione. M E S S A 25 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 26 ——————————————————————————— DOMENICA Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c’è un altro Communicantes proprio: In comunione con tutta la Chiesa, mentre celebriamo il giorno nel quale il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale, ricordiamo e veneriamo anzitutto la gloriosa e sempre vergine Maria, Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, san Giuseppe, suo sposo, i santi apostoli e martiri e tutti i santi; per i loro meriti e le loro preghiere, donaci sempre aiuto e protezione. ——————————————————————————— CP Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli eletti. CC Santifica, o Dio, questa offerta con la potenza della tua benedizione, e degnati di accettarla a nostro favore, in sacrificio spirituale e perfetto, perché diventi per noi il corpo e il sangue del tuo amatissimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo. La vigilia della sua passione, egli prese il pane nelle sue mani sante e venerabili, e alzando gli occhi al cielo a te Dio Padre suo onnipotente, rese grazie con la preghiera di benedizione, spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese questo glorioso calice 26 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 27 nelle sue mani sante e venerabili, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: R I T O Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. CP Mistero della fede. Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta. D E L L A Oppure Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo la tua morte, Signore, nell’attesa della tua venuta. Oppure Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo. M E S S A In questo sacrificio, o Padre, noi tuoi ministri e il tuo popolo santo celebriamo il memoriale della beata passione, della risurrezione dai morti e della gloriosa ascensione al cielo del Cristo tuo Figlio e nostro Signore; e offriamo alla tua maestà divina, tra i doni che ci hai dato, la vittima pura, santa e immacolata, pane santo della vita eterna e calice dell’eterna salvezza. Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno, come hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto, 27 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 28 il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede, e l’oblazione pura e santa di Melchisedech, tuo sommo sacerdote. Ti supplichiamo, Dio onnipotente: fa’ che questa offerta, per le mani del tuo angelo santo, sia portata sull’altare del cielo davanti alla tua maestà divina, perché su tutti noi che partecipiamo di questo altare, comunicando al santo mistero del corpo e sangue del tuo Figlio, scenda la pienezza di ogni grazia e benedizione del cielo. 3C Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli, che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. Dona loro, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la beatitudine, la luce e la pace. 4C Anche a noi, tuoi ministri, peccatori, ma fiduciosi nella tua infinita misericordia, concedi, o Signore, di aver parte nella comunità dei tuoi santi apostoli e martiri: Giovanni, Stefano, Mattia, Barnaba, [Ignazio, Alessandro, Marcellino e Pietro, Felicita, Perpetua, Agata, Lucia, Agnese, Cecilia, Anastasia] e tutti i santi: ammettici a godere della loro sorte beata non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo perdono. CP Per Cristo nostro Signore tu, o Dio, crei e santifichi sempre, fai vivere, benedici e doni al mondo ogni bene. CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente nell’unità dello Spirito Santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. 28 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 29 PREGHIERA EUCARISTICA II CP Padre veramente santo, fonte di ogni santità, CC santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e + il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse: R I T O Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. D E L L A M E S S A Mistero della fede. Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta. CC Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. 29 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 30 1C Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa N., il nostro Vescovo N., e tutto l’ordine sacerdotale. 2C Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria. CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli. Amen. 30 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 31 PREGHIERA EUCARISTICA III CP Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a radunare intorno a te un popolo, che da un confine all’altro della terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto. R I T O CC Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, perché diventino il corpo e + il sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cui fu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. D E L L A M E S S A Dopo cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. CP Mistero della fede. Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta. 31 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 32 CC Celebrando il memoriale del tuo Figlio, morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell’attesa della sua venuta ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell’offerta della tua Chiesa, la vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi che ci nutriamo del corpo e sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo perché diventiamo, in Cristo, un solo corpo e un solo spirito. 1C Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perché possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. 2C Per questo sacrificio di riconciliazione, dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro Papa N., il nostro Vescovo N., il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza. Ricongiungi a te, padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. 32 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 33 PREGHIERA EUCARISTICA V/a DIO GUIDA LA SUA CHIESA Questa preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare. di conseguenza, non si può dire quando è prescritto un prefazio proprio. E particolarmente adatta per i formulari delle Messe «per varie necessità». Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i vostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. È cosa buona e giusta. D E L L A E’ veramente giusto renderti grazie, Padre santo,! creatore del mondo e fonte della vita.! Tu non ci lasci soli nel cammino, ma sei vivo e operante in mezzo a noi. Con il tuo braccio potente guidasti! l’assemblea errante nel deserto;! oggi accompagni la tua Chiesa,! pellegrina nel mondo,! con la luce e la forza del tuo Spirito,! per mezzo del Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,! ci guidi, nei sentieri del tempo,! alla gioia perfetta del tuo regno.! M E S S A Per questi immensi doni,! uniti agli angeli e ai santi,! cantiamo senza fine l’inno della tua gloria:! Santo, Santo, Santo. CP Ti glorifichiamo, Padre santo:! tu ci sostieni sempre nel nostro cammino! soprattutto in quest’ora in cui il Cristo, tuo Figlio,! ci raduna per la santa cena.! Egli, come ai discepoli di Emmaus,! ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. R I T O 33 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 34 CC Ti preghiamo, Padre onnipotente,! manda il tuo Spirito su questo pane e su questo vino,! perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi! con il suo corpo + e il suo sangue.! La vigilia della sua passione,! mentre cenava con loro,! prese il pane e rese grazie,! lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti:! questo è il mio Corpo! offerto in sacrificio per voi. Allo stesso modo, prese il calice del vino! e rese grazie con la preghiera di benedizione,! lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti:! questo è il calice del mio Sangue! per la nuova ed eterna alleanza,! versato per voi e per tutti! in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. CP Mistero della fede. Annunziamo la tua morte, Signore,! proclamiamo la tua risurrezione,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Ogni volta che mangiamo di questo pane! e beviamo a questo calice! annunziamo la tua morte, Signore,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:! salvaci, o Salvatore del mondo. 34 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 35 CC Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione,! annunziamo, o Padre, l’opera del tuo amore.! Con la passione e la croce! hai fatto entrare nella gloria della risurrezione! il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra,! re immortale dei secoli e Signore dell’universo. Guarda, Padre santo, questa offerta:! è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue,! e con il suo sacrificio apre a noi il cammino verso di te. Dio, Padre di misericordia, donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio. R I T O D E L L A 1C Fortifica nell’unità tutti i convocati alla tua mensa: insieme con il nostro Papa (Nome), il nostro Vescovo (Nome), i presbiteri, i diaconi e tutto il popolo cristiano. Possano irradiare nel mondo gioia e fiducia! e camminare nella fede e nella speranza. 2C Ricordati anche dei nostri fratelli che sono morti nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto! e la pienezza di vita nella risurrezione.! M E S S A Concedi anche a noi,! al termine di questo pellegrinaggio,! di giungere alla dimora eterna, dove tu ci attendi. In comunione con la beata Vergine Maria,! con gli Apostoli e i martiri, e tutti i santi,! innalziamo a te la nostra lode! nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo,! a te, Dio Padre onnipotente,! nell’unità dello Spirito Santo,! ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. 35 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 36 PREGHIERA EUCARISTICA V/c GESU’ MODELLO DI AMORE Questa preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare: di conseguenza, non si può dire quando è prescritto un prefazio proprio. E particolarmente adatta per i formulari delle Messe «per varie necessità». Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i vostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. È cosa buona e giusta. E’ veramente giusto renderti grazie,! Padre misericordioso:! tu ci hai donato il tuo Figlio, Gesù Cristo,! nostro fratello e redentore. In lui ci hai manifestato il tuo amore per i piccoli e i poveri, per gli ammalati e gli esclusi. Mai egli si chiuse alle necessità e alle sofferenze dei fratelli. Con la vita e la parola annunziò al mondo che tu sei Padre e hai cura di tutti i tuoi figli. Per questi segni della tua benevolenza! noi ti lodiamo e ti benediciamo, e uniti agli angeli e ai santi cantiamo l’inno della tua gloria:! Santo, Santo, Santo... CP Ti glorifichiamo, Padre santo:! tu ci sostieni sempre nel nostro cammino! soprattutto in quest’ora in cui il Cristo, tuo Figlio,! ci raduna per la santa cena.! Egli, come ai discepoli di Emmaus,! ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. 36 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 37 CC Ti preghiamo, Padre onnipotente,! manda il tuo Spirito su questo pane e su questo vino,! perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi! con il suo corpo + e il suo sangue.! R I T O La vigilia della sua passione,! mentre cenava con loro,! prese il pane e rese grazie,! lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti:! questo è il mio Corpo! offerto in sacrificio per voi. D E L L A Allo stesso modo, prese il calice del vino! e rese grazie con la preghiera di benedizione,! lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti:! questo è il calice del mio Sangue! per la nuova ed eterna alleanza,! versato per voi e per tutti! in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. CP Mistero della fede. M E S S A Annunziamo la tua morte, Signore,! proclamiamo la tua risurrezione,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Ogni volta che mangiamo di questo pane! e beviamo a questo calice! annunziamo la tua morte, Signore,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:! salvaci, o Salvatore del mondo. 37 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 38 CC Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione,! annunziamo, o Padre, l’opera del tuo amore.! Con la passione e la croce! hai fatto entrare nella gloria della risurrezione! il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra,! re immortale dei secoli e Signore dell’universo. Guarda, Padre santo, questa offerta:! è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, e con il suo sacrificio apre a noi il cammino verso di te.! Dio, Padre di misericordia,! donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio. 1C Fortifica il tuo popolo! con il pane della vita e il calice della salvezza, rendici perfetti nella fede e nell’amore! in comunione con il Papa …! e il nostro Vescovo ….. Donaci occhi per vedere! le necessità e le sofferenze dei fratelli,! infondi in noi la luce della tua parola! per confortare gli affaticati e gli oppressi:! fa’ che ci impegniamo lealmente! al servizio dei poveri e dei sofferenti.! La Tua chiesa sia testimone viva di verità e di libertà, di giustizia e di pace,! perché tutti gli uomini! si aprano alla speranza di un mondo nuovo. 2C Ricordati anche dei nostri fratelli! che sono morti nella pace del tuo Cristo,! e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede:! ammettili a godere la luce del tuo volto! e la pienezza di vita nella risurrezione.! Concedi anche a noi,! al termine di questo pellegrinaggio,! di giungere alla dimora eterna, dove tu ci attendi. 38 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 39 In comunione con la beata Vergine Maria,! con gli Apostoli e i martiri, e tutti i santi,! innalziamo a te la nostra lode! nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. R I T O CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo,! a te, Dio Padre onnipotente,! nell’unità dello Spirito Santo,! ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. D E L L A M E S S A 39 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 40 PREGHIERA EUCARISTICA V/d! LA CHIESA IN CAMMINO VERSO L’UNITA’ Questa preghiera eucaristica forma un tutto unico con il suo prefazio, che non si può mai cambiare: di conseguenza, non si può dire quando è prescritto un prefazio proprio. E’ particolarmente adatta per i formulari delle Messe per varie necessità. Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i vostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. È cosa buona e giusta. E’ veramente giusto renderti grazie,! e innalzare a te, Signore, Padre buono, l’inno di benedizione e di lode. Per mezzo del tuo Figlio, splendore d’eterna gloria, fatto uomo per noi, hai raccolto tutte le genti nell’unità della Chiesa. Con la forza del tuo Spirito continui a radunare in una sola famiglia i popoli della terra, e offri a tutti gli uomini la beata speranza del tuo regno. Così la Chiesa risplende come segno della tua fedeltà all’alleanza promessa e attuata in Gesù Cristo, nostro Signore. Per questo mistero di salvezza ti lodino i cieli ed esulta la terra e la Chiesa unanime canta la tua gloria:! Santo, Santo, Santo... CP Ti glorifichiamo, Padre santo:! tu ci sostieni sempre nel nostro cammino! soprattutto in quest’ora in cui il Cristo, tuo Figlio,! ci raduna per la santa cena.! Egli, come ai discepoli di Emmaus,! ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. 40 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 41 CC Ti preghiamo, Padre onnipotente,! manda il tuo Spirito su questo pane e su questo vino,! perché il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi! con il suo corpo + e il suo sangue.! R I T O La vigilia della sua passione,! mentre cenava con loro,! prese il pane e rese grazie,! lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti:! questo è il mio Corpo! offerto in sacrificio per voi. D E L L A Allo stesso modo, prese il calice del vino! e rese grazie con la preghiera di benedizione,! lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti:! questo è il calice del mio Sangue! per la nuova ed eterna alleanza,! versato per voi e per tutti! in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. CP Mistero della fede. M E S S A Annunziamo la tua morte, Signore,! proclamiamo la tua risurrezione,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Ogni volta che mangiamo di questo pane! e beviamo a questo calice! annunziamo la tua morte, Signore,! nell’attesa della tua venuta. Oppure Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:! salvaci, o Salvatore del mondo. CC Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione,! annunziamo, o Padre, l’opera del tuo amore.! 41 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 42 Con la passione e la croce! hai fatto entrare nella gloria della risurrezione! il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra,! re immortale dei secoli e Signore dell’universo. Guarda, Padre santo, questa offerta:! è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, e con il suo sacrificio apre a noi il cammino verso di te.! Dio, Padre di misericordia,! donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio. 1C Fa’ che la Chiesa …! si rinnovi nella luce del Vangelo. Rafforza il vincolo dell’unità! fra i laici e i presbiteri,! fra i presbiteri e il nostro Vescovo …! fra i Vescovi e il nostro Papa …;! in un mondo lacerato da discordie! la tua Chiesa risplenda segno profetico di unità e di pace. 2C Ricordati anche dei nostri fratelli! che sono morti nella pace del tuo Cristo,! e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede:! ammettili a godere la luce del tuo volto! e la pienezza di vita nella risurrezione.! Concedi anche a noi,! al termine di questo pellegrinaggio,! di giungere alla dimora eterna, dove tu ci attendi.! In comunione con la beata Vergine Maria,! con gli Apostoli e i martiri, e tutti i santi,! innalziamo a te la nostra lode! nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo,! a te, Dio Padre onnipotente,! nell’unità dello Spirito Santo,! ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. 42 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 43 RITI DI COMUNIONE Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire: R I T O PATER NOSTER Padre nostro, che sei nei cieli,! sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,! come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,! e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Liberaci, o Signore, da tutti i mali,! concedi la pace ai nostri giorni;! e con l’aiuto della tua misericordia,! vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza,! e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo. Tuo é il regno, tua la potenza! e la gloria nei secoli. Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli:! “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”,! non guardare ai nostri peccati,! ma alla fede della tua Chiesa,! e donale unita e pace secondo la tua volontà.! Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. M E S S A La pace del Signore sia sempre con voi. E con il tuo spirito. Scambiatevi un segno di pace. oppure Come figli del Dio della pace, scambiatevi un gesto di comunione Fraterna. oppure Nello Spitito del Cristo risorto datevi un segno di pace. D E L L A 43 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 44 (Il Sacerdote dà la pace al diacono o al ministro. Poi prende l’ostia e la spezza sopra la patena, e lascia cadere un frammento nel calice, dicendo sottovoce: Il Corpo e il Sangue di Cristo uniti in questo calice, siano per noi cibo di vita eterna). AGNELLO DI DIO Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.! Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace. Signore Gesù Cristo, figlio di Dio vivo,! che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo! morendo hai dato la vita al mondo,! per il Santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, liberami da ogni colpa e da ogni male,! fa che sia sempre fedele alla tua legge! e non sia mai separato da Te. Oppure La Comunione del Tuo Corpo ed il Tuo Sangue,! Signore Gesù Cristo,! non diventi per me giudizio di condanna,! ma per tua misericordia,! sia rimedio di difesa dell’anima e del corpo. Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato. Il Corpo di Cristo. Amen. (segue l’ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE) RITI DI CONCLUSIONE E BENEDIZIONI SOLENNI Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo. Amen. La Messa é finita: andate in pace. Rendiamo grazie a Dio! 44 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 45 Oppure - La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace. - Nel nome del Signore, andate in pace. Nelle domeniche di Pasqua: - Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto.! Rendiamo grazie a Dio. BENEDIZIONI SOLENNI Il Signore vi benedica e vi protegga. Amen. Faccia risplendere il suo volto su di voi e vi doni la sua misericordia. Amen. Rivolga su di voi il suo sguardo e vi doni la sua pace. Amen. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen. oppure Il Dio di ogni consolazione disponga nella sua pace i vostri giorni, e vi conceda i doni della sua grazia. Amen. Vi liberi sempre da ogni pericolo e confermi nel suo amore i vostri cuori. Amen. Vi colmi di fede, speranza e carità, perché sia ricca di opere buone la vostra vita, e possiate giungere alla gioia della. vita eterna. Amen. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen. 45 R I T O D E L L A M E S S A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 46 Oppure Dio onnipotente allontani da voi ogni male e vi conceda i doni della sua benedizione. Amen. Renda attenti i vostri cuori alla sua parola, perché possiate camminare nella via dei suoi precetti. Amen. Vi aiuti a comprendere ciò che è buono e giusto, perché diventiate coeredi della città eterna. Amen. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen. (nelle feste della Madonna) Dio misericordioso, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine, ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione. Amen. Dio vi protegga sempre per intercessione di Maria, vergine e madre, che ha dato al mondo l’autore della vita. Amen. A tutti voi, che celebrate con fede la festa…della Beata Vergine Maria del Rosario, conceda il Signore la salute del corpo e la consolazione dello spirito. Amen. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen. 46 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 47 C CELEBRAZIONI EUCARISTICHE E L E MESSA PER LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE B ANTIFONA D’INGRESSO R Gloriatevi del suo santo nome, gioisca il cuore di chi cerca il A Signore. Cercate sempre il volto del Signore ricordate le Z meraviglie che ha compiuto. I COLLETTA O O Dio, che nella potenza dello Spirito Santo hai mandato il tuo Verbo a portare il lieto annuncio ai poveri, fa’ che, tenendo gli N occhi fissi su di lui, viviamo sempre nell’amore sincero, annunciatori e testimoni del suo Vangelo in tutto il mondo. Per il E 1 nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro del Siràcide (Sir 34,9-20) Chi ha viaggiato conosce molte cose, chi ha molta esperienza parla con intelligenza. Chi non ha avuto prove, poco conosce; chi ha viaggiato ha una grande accortezza. Ho visto molte cose nei miei viaggi, il mio sapere è più che le mie parole. Spesso ho corso pericoli mortali, ma mi sono salvato grazie alla mia esperienza. Lo spirito di quelli che temono il Signore vivrà, perché la loro speranza è posta in colui che li salva. Chi teme il Signore non ha paura di nulla e non si spaventa perché è lui la sua speranza. Beato colui che teme il Signore. A chi si appoggia? 1 S. Messa Pro Nova Evangelizatione approvata dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti il 18 giugno 2012 per l’Anno della Fede. 47 E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 48 Chi è il suo sostegno? Gli occhi del Signore sono su quelli che lo amano; egli è protezione potente e sostegno vigoroso, riparo dal vento infuocato e dal sole meridiano, difesa contro gli ostacoli, soccorso nella caduta. Il Signore solleva l’anima e illumina gli occhi, concede guarigione, vita e benedizione. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 21) Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli. Da te la mia lode nella grande assemblea; scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano. Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli. Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra. Ma io vivrò per lui, lo servirà la mia discendenza. Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; annunceranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: Ecco l’opera del Signore! Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli. SECONDA LETTURA Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni (Ef 4,23-32) Fratelli, rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità. Perciò, bando alla menzogna e dite ciascuno la verità al 48 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 49 suo prossimo, perché siamo membra gli uni degli altri. Adiratevi, ma non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira, e non date spazio al diavolo. Chi rubava non rubi più, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno. Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone che possano servire per un’opportuna edificazione, giovando a quelli che ascoltano. E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione. Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Ogni giorno nel tempio e nelle case gli apostoli non cessavano di insegnare e annunciare che Gesù è il Cristo. Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 4,14-22a) In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; apertolo trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore». Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i 49 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 50 vostri orecchi». Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca. Parola del Signore Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI Fratelli e sorelle, chiediamo al Signore di ricolmare la Chiesa della sua grazia. Innalziamo la nostra comune preghiera a Dio. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, accresci in noi la fede! Per la santa Chiesa di Dio, perché attenta e docile all’insegnamento dei suoi Pastori, proclami nel mondo di oggi con coraggio e dolcezza che Cristo è la Luce delle genti, noi ti preghiamo. Per il Santo Padre N., chiamato dal Signore a confermare i fratelli nella fede, perché sia sempre sostenuto dalla preghiera e fortificato dalla grazia nella missione di annunziare e di insegnare il Vangelo di salvezza, noi ti preghiamo. Per gli uomini e le donne del mondo intero, perché possano condividere le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi affinché cresca e si edifichi la civiltà dell’amore, noi ti preghiamo. Per i nostri cari defunti, perché la fede che li ha animati durante la vita terrena si trasformi nella certezza di essere con Lui nel suo Regno, noi ti preghiamo. Per tutti noi, qui presenti, perché possiamo mantenere vivo il desiderio di una conoscenza più profonda del mistero della fede, con l’impegno nella formazione, nella preghiera e nella testimonianza, noi ti preghiamo. Dio, Padre Onnipotente, che hai mandato i tuoi discepoli per proclamare il Vangelo a tutti gli uomini, accogli le nostre suppliche e dona alla nostra fede un rinnovato slancio missionario. Per Cristo nostro Signore. Amen. 50 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 51 SULLE OFFERTE Santifica, nella tua bontà, questi doni, o Signore, e accogli benigno la nostra umile offerta perché i nostri corpi diventino sacrificio vivente, santo, a te gradito e noi ti serviamo non secondo l’uomo vecchio ma in novità di vita secondo il tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen. PREFAZIO DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO IX (La missione dello Spirito nella Chiesa) Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. E’ cosa buona e giusta. C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. In ogni tempo tu doni energie nuove alla tua Chiesa e lungo il suo cammino mirabilmente la guidi e la proteggi. Con la potenza del tuo Santo Spirito le assicuri il tuo sostegno, ed essa, nel suo amore fiducioso, non si stanca mai d’invocarti nella prova, e nella gioia sempre ti rende grazie per Cristo nostro Signore. 51 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 52 Per mezzo di lui cieli e terra inneggiano al tuo amore; e noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine la tua gloria: Santo, Santo, Santo ANTIFONA ALLA COMUNIONE Lo Spirito del Signore è su di me. Mi ha mandato a portare il lieto annuncio; a proclamare l’anno di grazia del Signore. DOPO LA COMUNIONE Rinnovàti nella mente con il nutrimento del Corpo e Sangue prezioso del tuo Figlio, concedici, Signore, un cuore e uno spirito nuovo perché camminiamo fedelmente in novità di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen. 52 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 53 SANTA MARIA PORTA DEL CIELO ANTIFONA D’INGRESSO Ave, o Vergine Madre, ave, o porta del paradiso: tu ridoni Dio al mondo e ci riapri il cielo. COLLETTA O Dio, che nel tuo unico Figlio, hai stabilito la porta della vita e della salvezza, per la materna intercessione di Maria, donaci di perseverare nel tuo amore, finché raggiungiamo la soglia della patria celeste. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unita dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo (Ap 21,1-5) Io, Giovanni, vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il “Dio-con-loro”. E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate». E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. 53 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 54 SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 121) Andiamo con gioia alla casa del Signore. Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore». E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme! Andiamo con gioia alla casa del Signore. Gerusalemme è costruita come città salda e compatta. Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, Andiamo con gioia alla casa del Signore. Salgono, secondo la legge di Israele, per lodare il nome del Signore. Là sono posti i seggi del giudizio, i seggi della casa di Davide. Andiamo con gioia alla casa del Signore. Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!». Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene. Andiamo con gioia alla casa del Signore. CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. La porta del paradiso chiusa per la colpa di Eva, ci è riaperta per te, o Vergine Maria. Alleluia. 54 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 55 VANGELO Dal Vangelo secondo Marco (Mc 5,1-13) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «II regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, Signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora». Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI Rivolgiamo al Signore le nostre suppliche, affidandole all’intercessione di Maria, Vergine umile e obbediente, che riapre la porta del paradiso chiusa dalla disobbedienza di Eva; preghiamo insieme e diciamo: Crea in noi, o Dio, un cuore nuovo. Per il popolo santo di Dio, perché a immagine di Maria che ha cooperato in modo speciale alla redenzione, renda testimonianza della fede di fronte al mondo, preghiamo. Per i nostri pastori, perché imitando la Vergine fedele, precedano il popolo nella fedeltà a Cristo e lo guidino verso i cieli nuovi e la terra nuova, preghiamo. 55 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 56 Per quanti si dedicano al servizio dei poveri, dei malati e degli anziani, perché come Maria madre premurosa, siano il segno della sollecitudine di Cristo verso i fratelli, preghiamo. Per noi qui presenti, perché invocando Maria come vita, dolcezza e speranza nostra, attingiamo da lei il dono della perseveranza fino al giorno in cui andremo incontro al Signore con le lampade accese, preghiamo. O Dio, che hai fatto di Maria Vergine, sposa del tuo Spirito e porta del cielo, la cooperatrice generosa del Redentore, concedi anche a noi di aderire a Cristo Signore, per collaborare alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTE Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo nel devoto ricordo della beata Vergine Maria, porta del cielo e aurora della nostra salvezza, e trasformali per noi in sacramento di unità e di pace. Per Cristo nostro Signore. Amen. PREFAZIO Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa buona e giusta. È veramente cosa buona e giusta nostro dovere e fonte di salvezza, renderti grazie, o Padre, e magnificare il tuo amore per noi in questa memoria della beata Vergine Maria. 56 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 57 C E L E B R A Z I O N E È lei la Vergine Madre, raffigurata nella porta del tempio, volta ad oriente, da cui entra il Signore, aperta a lui solo e sempre intatta. È lei la Vergine umile e obbediente, che riapre la porta del paradiso chiusa dalla disobbedienza di Eva. È la Vergine orante, che intercede per noi peccatori, perché torniamo al suo Figlio, fonte perenne di grazia, e definitivo approdo della nostra riconciliazione. Per mezzo di lui si allietano gli angeli e nell’eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nell’inno di lode: Santo, Santo, Santo… ANTIFONA ALLA COMUNIONE Sei beata, o Vergine Maria, splendida porta del cielo; per te rifulge a noi Cristo, luce del mondo. DOPO LA COMUNIONE O Dio, che ci hai dato la gioia di partecipare ai santi misteri, esaudisci i nostri voti e le nostre preghiere: per intercessione della beata Vergine Maria, dalla quale è venuto il Salvatore del mondo, scenda sul tuo popolo una pioggia di grazie, e si apra a tutti la porta del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen. 57 E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 58 MARIA VERGINE SOSTEGNO E DIFESA DELLA NOSTRA FEDE ANTIFONA D’INGRESSO Gloriosa Madre del Signore che nella fede hai accolto il Verbo fatto uomo, e hai creduto nella risurrezione del tuo Figlio morto per noi, tu, Vergine pia, sei presidio alla fede della Chiesa. COLLETTA Dio onnipotente ed eterno, che nella beata Vergine Maria, gloriosa madre del tuo Figlio, hai dato un sostegno e una difesa a quanti la invocano, concedi a noi per sua intercessione di essere forti nella fede, saldi nella speranza, perseveranti nel tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro di Giuditta (Gdt 13,14.17-20) In quei giorni, Giuditta disse a gran voce al popolo: «Lodate Dio, lodatelo; lodate Dio, perché non ha distolto la sua misericordia dalla casa d’Israele, ma ha colpito i nostri nemici in questa notte per mano mia». Tutto il popolo era oltremodo fuori di sé e tutti si chinarono ad adorare Dio, esclamando in coro: «Benedetto sei tu, nostro Dio, che hai annientato in questo giorno i nemici del tuo popolo». Ozía a sua volta le disse: «Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. Davvero il coraggio che hai avuto non cadrà dal cuore degli uomini, che ricorderanno sempre la potenza di Dio. Dio faccia riuscire questa impresa a tua perenne esaltazione, ricolmandoti di beni, in riconoscimento della prontezza con cui hai esposto la vita di fronte all’umiliazione della nostra stirpe, e hai sollevato il nostro 58 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 59 abbattimento, comportandoti rettamente davanti al nostro Dio». E tutto il popolo esclamò: «Amen! Amen!». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 26) Sei tu il mio aiuto, Dio della mia salvezza. Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Sei tu il mio aiuto, Dio della mia salvezza. Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia. C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A Sei tu il mio aiuto, Dio della mia salvezza. Una cosa ho chiesto al Signore, questa solo io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario, Sei tu il mio aiuto, Dio della mia salvezza. Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe. Sei tu il mio aiuto, Dio della mia salvezza. 59 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 60 CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Ha stabilito i miei piedi sulla roccia e mi ha messo in bocca un canto nuovo. Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,27-28) In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!». Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI Dio ha voluto Maria, madre del suo Figlio, piena di ogni grazia e benedizione e l’ha donata a noi come segno di sicura speranza e difesa della fede; preghiamo perché renda partecipe di questa ricchezza la Chiesa e l’umanità intera: Ascolta la nostra preghiera. Per la Chiesa diffusa nel mondo, perché accolga in sé, come Maria, la parola di salvezza e generi a vita nuova quelli che Dio ha chiamato, preghiamo. Per tutti i cristiani nel dubbio, perché sostenuti dall’esempio della Vergine e guidati dai loro pastori, si affidino interamente al Signore nella via della fede, preghiamo. Per quanti vivono il mistero del dolore, perché uniti a Maria, affrontino la sofferenza, la malattia e la disabilità con fede attingendo consolazione e speranza alle sorgenti del Salvatore, preghiamo. 60 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 61 Per noi qui presenti, perché a imitazione di Maria, sostegno e rifugio della nostra fede, continuiamo il nostro pellegrinaggio nella fedeltà all’insegnamento evangelico, preghiamo. Stendi, o Dio, la tua mano misericordiosa sul popolo che ami, ascolta in nostro favore la voce di colei che ti ha obbedito con libera fede e che tu hai esaltato sopra ogni creatura. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTE Signore Dio nostro, che ci illumini con la radiosa luce della tua verità, accogli le nostre offerte e preghiere; e con l’aiuto di Maria, madre del Redentore, fa’ che esprimiamo nella carità la forza della fede. Per Cristo nostro Signore. Amen. PREFAZIO Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa buona e giusta. E U C A R I S T I C A È veramente giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria, Dio onnipotente e misericordioso, per le meraviglie di amore e di grazia che hai operato in Maria, vergine e madre. Tu l’hai preservata dal contagio della colpa originale e dalla corruzione del sepolcro. Hai posto in lei, intatta e sempre vergine, il meraviglioso talamo nuziale, da cui è uscito il Cristo luce delle genti e sposo della Chiesa. C E L E B R A Z I O N E 61 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 62 Risplendente della gloria del Figlio, tu l’hai data al popolo cristiano segno di sicura speranza e difesa della fede. E noi, uniti agli angeli e ai santi, esaltiamo il tuo nome sulla terra e celebriamo senza fine la tua gloria: Santo, Santo, Santo… ANTIFONA ALLA COMUNIONE Tutte le generazioni mi chiameranno beata, perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente. DOPO LA COMUNIONE O Dio, Padre di misericordia, che in molti modi manifesti la tua presenza nella Chiesa, ricevi il nostro umile ringraziamento: tu che ci hai dato la gioia di partecipare ai santi misteri, donaci di camminare nella via della fede, sostenuti dalla Vergine Maria, per giungere alla contemplazione della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen. 62 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 63 TUTTI I SANTI, TESTIMONI DELLA FEDE ANTIFONA D’INGRESSO Rallegriamoci tutti nel Signore insieme a tutti i Santi: con noi gioiscano gli angeli e lodino il Figlio di Dio. COLLETTA Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, l’abbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA! Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo (Ap 7,2-4.9-14) Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio». E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello». E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al 63 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 64 nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen». Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE! (dal Salmo 23) Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito. Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. SECONDA LETTURA! Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (1 Gv 3,1-3) Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non 64 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 65 è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò ristoro. Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 5,1-12a) In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli». Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. 65 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 66 PREGHIERA DEI FEDELI Confortati dalla testimonianza di fede dei nostri fratelli e sorelle insigni per la santità, apriamo il cuore alla fiducia filiale verso Dio, datore di ogni dono perfetto. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, o Padre, il tuo spirito di santità. O Signore, fa che la tua Chiesa, una e santa, esprima nella ricchezza dei doni e dei carismi il volto della vera sposa di Cristo, madre dei santi; preghiamo. O Signore, sostienici nella nostra esperienza quotidiana, perché testimoniando la fedeltà al Vangelo non esitiamo a dare la vita per Cristo; preghiamo. O Signore, suscita in mezzo a noi anime grandi che, sull’esempio dei santi, sappiano dedicarsi con premura e costanza al servizio verso i fratelli; preghiamo. O Signore, fa che guardando a Maria, stella del nostro cammino, incontriamo il tuo figlio nell’assemblea dei santi; preghiamo. Dio fedele, che in Cristo tuo Figlio ci hai dato il maestro e il modello di ogni santità, fa che vivendo nello spirito delle beatitudini, giungiamo a cantare in eterno il cantico nuovo nell’assemblea dei tuoi eletti. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTE Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che già godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore.! Amen. PREFAZIO (La gloria della Gerusalemme celeste) Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. 66 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 67 In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa buona e giusta. È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la città dei cielo,! la santa Gerusalemme che è nostra madre,! dove l’assemblea festosa dei nostri fratelli! glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra,! affrettiamo nella speranza il nostro cammino,! lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa,! che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore,! uniti all’immensa schiera degli angeli e dei santi,! cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo, Santo, Santo … ANTIFONA ALLA COMUNIONE Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. DOPO LA COMUNIONE O Padre, unica fonte di ogni santità, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa’ che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen. 67 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 68 LA CHIESA PELLEGRINA NEL MONDO ANTIFONA D’INGRESSO “Mi rallegrai quando mi dissero: Andremo alla casa del Signore. Ed ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme” (Sal 121/122, 1-2). COLLETTA Guida, o Padre, la tua Chiesa pellegrina nel mondo, sostienila con la forza del cibo che non perisce, perché perseverando nella fede di Cristo giunga a contemplare la luce del tuo volto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaia (Is 2,1-5) Visione di Isaia, figlio di Amoz, riguardo a Giuda e Gerusalemme. Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra. Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella luce del Signore. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. 68 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 69 C E L E B R A Z I O N E SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 62) Tendi l’orecchio Signore alla mia preghiera. O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz’acqua. Tendi l’orecchio Signore alla mia preghiera. Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. Tendi l’orecchio Signore alla mia preghiera. Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Tendi l’orecchio Signore alla mia preghiera. Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne, a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali. Tendi l’orecchio Signore alla mia preghiera. SECONDA LETTURA Dalla lettera di San Paolo ai Romani (Rm 10,13-18) Fratelli: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato. Ora, come potranno invocarlo senza aver prima creduto in lui? E come potranno credere, senza averne sentito parlare? E come 69 E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 70 potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? Come sta scritto: Quanto son belli i piedi di coloro che recano un lieto annunzio di bene! Ma non tutti hanno obbedito al vangelo. Lo dice Isaia: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? La fede dipende dunque dalla predicazione e la predicazione a sua volta si attua per la parola di Cristo. Ora io dico: Non hanno forse udito? Tutt’altro: per tutta la terra è corsa la loro voce, e fino ai confini del mondo le loro parole. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. CANTO AL VANGELO Alleluia alleluia. “Maestro, dove dimori? Disse loro Gesù: Venite e vedrete” (Gv 1,38b-39) Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,35-51) In quel tempo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: «Che cercate?». Gli risposero: «Rabbì (che significa maestro), dove abiti?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)» e lo condusse da Gesù. Gesù, fissando lo sguardo su di lui, disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)». Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaèle 70 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 71 e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo». Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI Rivolgiamo ora la nostra comune preghiera a Dio onnipotente, principio e fonte di ogni bene. Possa essa esprimere riconoscenza per i doni ricevuti e fiducia per gli aiuti che ancora attendiamo: Guida il tuo popolo, Signore! La parola di Dio è viva e salvifica; non sempre adeguato e salutare è il nostro ascolto. Perché non abbiamo mai ad opporre resistenza alla luce della verità e agli inviti della grazia, preghiamo: Continuamente Dio ci parla e ci rivolge i suoi messaggi. Perché sappiamo sempre possedere un cuore che ascolta con prontezza e docilità, preghiamo: Più volte abbiamo esplicitamente scelto di seguire Dio e il suo inviato Cristo Gesù. Perché sappiamo essere fedeli e coerenti con i nostri impegni, generosi e perseveranti nei nostri propositi, preghiamo: 71 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 72 Perché dal nostro incontro con Dio nei sacramenti e nella preghiera ricaviamo alimento per la nostra carità così da servire con rinnovato slancio lui e i fratelli, preghiamo: Per la nostra associazione: ognuno di noi consacrato al servizio dei fratelli ammalati e sofferenti possa sperimentare nel contatto quotidiano con la debolezza il volto di Cristo sofferente e paziente impresso in ogni uomo, preghiamo: Signore Gesù donaci di accogliere con pronta docilità la tua Parola e di seguirti con fedeltà operosa; per essere conquistati e posseduti da un amore crescente, per te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. SULLE OFFERTE Accogli, Signore, l’offerta che ti presentiamo e riempi dei doni del tuo Spirito coloro che hai chiamato a seguire il Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. PREFAZIO COMUNE VII Cristo ospite e pellegrino in mezzo a noi Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa buona e giusta. È veramente giusto renderti grazie, Signore, Padre santo, Dio dell’alleanza e della pace. Tu hai chiamato e fatto uscire Abramo dalla sua terra, per costituirlo padre di tutte le genti. Hai suscitato Mosè, per liberare il tuo popolo e guidarlo alla terra promessa. Nella pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio, ospite e pellegrino in mezzo a noi, per redimerci dal peccato e dalla morte; e hai donato il tuo Spirito, per fare di tutte le nazioni un solo 72 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 73 popolo nuovo che ha come fine il tuo regno, come condizione la libertà dei tuoi figli, come statuto il precetto dell’amore. Per questi doni della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo… ANTIFONA ALLA COMUNIONE In verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo. (Gv 1,51) DOPO LA COMUNIONE O Dio, che ci hai nutriti con il pane della vita eterna, confermaci nel tuo amore, perché possiamo camminare verso di te nella vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Amen. C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A 73 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 74 CRISTO OSPITE E PELLEGRINO IN MEZZO A NOI ANTIFONA D’INGRESSO Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino. COLLETTA Dio grande e misericordioso, allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché nella serenità del corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dal libro della Gènesi (Gn 12,1-4) In quei giorni, il Signore disse ad Abram: «Vàttene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò, e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra». Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 15) Mostraci, Signore, il sentiero della vita. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu». Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. 74 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 75 Mostraci, Signore, il sentiero della vita. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. Mostraci, Signore, il sentiero della vita. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.! Mostraci, Signore, il sentiero della vita. CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Camminate dunque nel Signore Gesù Cristo, come l’avete ricevuto, ben radicati e fondati in lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato (Col 2,6-7). Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 24,13-35) In quello stesso giorno, il primo della settimana, due dei discepoli erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le 75 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 76 nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.! Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI Fratelli, ogni giorno della nostra vita è una grazia del Signore, un’occasione posta nelle nostre mani per fare del bene e costruire il regno di Dio. Invochiamo il Padre che è nei cieli, perché conceda a ciascuno di noi di camminare nelle sue vie. Preghiamo insieme e diciamo: Aiutaci, Signore, a vivere nella tua amicizia. 76 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 77 Per la santa Chiesa, perché guidata dallo spirito del Signore, sappia sempre riconoscere nel sentiero della vita i segni della presenza di Dio, preghiamo: Per i nostri pastori, perché rispondendo con fedeltà alla chiamata del Signore, sappiano sempre essere guide sul nostro cammino, preghiamo: Per tutti i pellegrini, specialmente quelli malati nel corpo o nello spirito, perché attraverso il cammino di fede incontrino il Signore, preghiamo: Per noi qui presenti, perché dalla partecipazione alla mensa del pane e della parola, possiamo donare frutti di carità e testimonianza di fede, preghiamo: Assisti, o Padre, i tuoi figli nel cammino di questo giorno e fa che portino con gioia il peso e la gloria della loro fatica quotidiana. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTE Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fa che l’umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen. PREFAZIO COMUNE VII Cristo ospite e pellegrino in mezzo a noi Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. È cosa buona e giusta. 77 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 78 È veramente giusto renderti grazie, Signore, Padre santo, Dio dell’alleanza e della pace. Tu hai chiamato e fatto uscire Abramo dalla sua terra, per costituirlo padre di tutte le genti. Hai suscitato Mosè, per liberare il tuo popolo e guidarlo alla terra promessa. Nella pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio, ospite e pellegrino in mezzo a noi, per redimerci dal peccato e dalla morte; e hai donato il tuo Spirito, per fare di tutte le nazioni un solo popolo nuovo che ha come fine il tuo regno, come condizione la libertà dei tuoi figli, come statuto il precetto dell’amore. Per questi doni della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo… ANTIFONA ALLA COMUNIONE Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo e segue con amore il suo cammino. DOPO LA COMUNIONE La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Amen. 78 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 79 GESÙ MEDICO CELESTE ANTIFONA D’INGRESSO Sia benedetto Dio, Padre di misericordia e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione. (2 Cor 1,3) COLLETTA O Dio, consolatore degli afflitti, tu illumini il mistero del dolore e della morte con la speranza che splende sul volto di Cristo; fa’ che nelle prove del nostro cammino restiamo intimamente uniti alla passione del tuo Figlio, perché si riveli in noi la potenza della sua risurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA PRIMA LETTURA Dagli Atti degli apostoli (At 4,8-12) In quel tempo Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato ad un uomo infermo e in qual modo egli abbia ottenuto la salute, la cosa sia nota a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. 79 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 80 SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 41) “Mostrami, Signore, la luce del tuo volto” Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? “Mostrami, Signore, la luce del tuo volto” Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?». Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa. “Mostrami, Signore, la luce del tuo volto” Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. “Mostrami, Signore, la luce del tuo volto” CANTO AL VANGELO Alleluia, alleluia. Gesù disse loro: “ Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori” (Mc 2,17). Alleluia. VANGELO Dal Vangelo secondo Marco (Mc 2,1-12) In quel tempo Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto 80 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 81 neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov’egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?». Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua». Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». Parola del Signore. Lode a te, o Cristo. PREGHIERA DEI FEDELI La parola di Dio che abbiamo ascoltato ha ravvivato in noi il bisogno della sua grazia e della sua salvezza. Invochiamole dal Padre, datore di ogni bene e fonte di fedeltà e di rettitudine: Abbiamo bisogno di te, Signore! Perché la santa Chiesa, con la parola e con le opere, proclami che nel mistero della croce si attua la vera liberazione e la vera gioia dell’uomo; preghiamo: Per coloro che sono raggiunti da grave e lunga infermità, perché come il paralitico di Cafarnao trovino persone pronte ad assicurare loro compagnia e aiuto; preghiamo: Per tutte le persone disabili, malate e sofferenti, perché vivano l’esperienza del dolore in unione con Cristo, medico dei corpi e delle anime; preghiamo: 81 C E L E B R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 82 Perché ciascuno di noi, attento alla realtà che lo circonda, si faccia carico della sofferenza del fratello che incontra lungo la via e sappia richiedere la guarigione dello spirito e il perdono dei peccati; preghiamo: O Dio clemente e buono, siamo radunati attorno al tuo altare come il paralitico ai piedi di Cristo; guarisci anche noi dalle infermità spirituali, rendici saldi nella vita cristiana assicurandoci la tua presenza ed elargendoci la tua grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen. SULLE OFFERTE Il sacrificio che ti offriamo, Signore, compia in noi la tua opera di santificazione, ci guarisca dai nostri egoismi, e ci renda partecipi dei beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Amen. PREFAZIO COMUNE! VIII (Gesù buon samaritano) Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. E’ cosa buona e giusta. E’ veramente giusto lodarti e ringraziarti, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, in ogni momento della nostra vita, nella salute e nella malattia nella sofferenza e nella gioia, per Cristo tuo servo e nostro Redentore. Nella sua vita mortale egli passò beneficando e sanando tutti coloro che erano prigionieri del male. 82 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 83 C E L E B R A Z I O N E Ancor oggi come buon samaritano viene accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versa sulle sue ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza. Per questo dono della tua grazia, anche la notte del dolore si apre alla luce pasquale del tuo Figlio crocifisso e risorto. E noi, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo con voce unanime l’inno della tua gloria: Santo, Santo, Santo ANTIFONA ALLA COMUNIONE Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.” (Col 1,24) DOPO LA COMUNIONE O Dio, provvido rifugio dei sofferenti, che in questo pane eucaristico ci hai dato il pegno della vita immortale, manifesta la tua paterna bontà, perché animati dalla speranza che non delude, sperimentiamo la forza consolatrice del tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen. 83 E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 84 CELEBRAZIONE PENITENZIALE Ulivo verde, maestoso, era il nome che il Signore ti aveva imposto (Ger 11,16) Il Signore è la roccia della nostra salvezza, il campo buono in cui affonda le radici l’antico ulivo, immagine della Chiesa che – pellegrina verso il Regno dei cieli – sempre volge lo sguardo a Colui che lenisce ogni ferita attraverso l’olio della consolazione e continua a chiamarla per nome perché gli appartiene (cfr. Is 43,1). Una Chiesa che, lungo il suo cammino, a volte conosce l’esperienza del peccato, la mortificazione dell’allontanamento, l’amarezza della disobbedienza; una Chiesa però capace di riscoprirsi e rigenerarsi ogni volta come ulivo verde e maestoso (Ger 11,16) attraverso la grazia dei sacramenti, acclamando a quel Padre fedele che, sempre generoso, dispensa il balsamo della misericordia e nel suo nome la invita a rialzare la fronte: “Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza” (Sal 89,27). RITI INIZIALI CANTO INIZIALE Saluto Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. La grazia, la misericordia e la pace di Dio nostro Padre e di Gesù Cristo nostro Salvatore sia con tutti voi. E con il tuo spirito. Quindi il sacerdote o un altro ministro rivolge ai presenti una breve esortazione sul significato e l’importanza della celebrazione, e ne espone lo svolgimento. Fratelli e sorelle, la Chiesa è il campo di Dio in cui cresce l’antico olivo, la cui santa radice sono stati i patriarchi e nel quale è 84 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 85 avvenuta e avverrà la riconciliazione dei Giudei e delle Genti (LG 6); difatti il Figlio di Dio, unendo a sé la natura umana e vincendo la morte con la sua morte e resurrezione, ha redento l’uomo e l’ha trasformato in una nuova creatura; comunicando il suo Spirito, costituisce misticamente come suo corpo i suoi fratelli, che raccoglie da tutte le genti. In quel corpo la vita di Cristo si diffonde nei credenti che, attraverso i sacramenti si uniscono in modo arcano e reale a lui sofferente e glorioso; coloro che si accostano al Sacramento della Penitenza ricevono quindi dalla misericordia di Dio l’olio della consolazione per il perdono delle offese fatte a lui e allo stesso tempo si riconciliano con la Chiesa (LG 11). Fratelli e sorelle, Dio ci chiama ancora una volta alla conversione: preghiamo per ottenere la grazia di una vita nuova in Cristo Signore e accostiamoci con umiltà al Sacramento della Riconciliazione. E tutti si raccolgono per qualche tempo in silenziosa preghiera. A questo punto, secondo le opportunità, viene posto al centro dell’aula liturgica, o comunque in luogo ben visibile da tutta l’assemblea, un albero di ulivo, immagine della Chiesa, e un canto accompagna il gesto, predisponendo alla preghiera e all’accoglimento della Parola. Quindi il sacerdote prosegue con la seguente orazione: Guarda con bontà il tuo popolo, Signore, che varca con rinnovata fiducia la Porta della fede e invoca il perdono dei peccati, perché libero dalle seduzioni del male ti serva con cuore puro e generoso. Per Cristo nostro Signore. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 11,13-24) A voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti? Se le 85 C E L E B R A Z I O N E P E N I T E N Z I A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 86 primizie sono sante, lo sarà anche l’impasto; se è santa la radice, lo saranno anche i rami. Se però alcuni rami sono stati tagliati e tu, che sei un olivo selvatico, sei stato innestato fra loro, diventando così partecipe della radice e della linfa dell’olivo, non vantarti contro i rami! Se ti vanti, ricordati che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te. Dirai certamente: i rami sono stati tagliati perché io vi fossi innestato! Bene; essi però sono stati tagliati per mancanza di fede, mentre tu rimani innestato grazie alla fede. Tu non insuperbirti, ma abbi timore! Se infatti Dio non ha risparmiato quelli che erano rami naturali, tanto meno risparmierà te! Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; verso di te invece la bontà di Dio, a condizione però che tu sia fedele a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai tagliato via. Anch’essi, se non persevereranno nell’incredulità, saranno innestati; Dio infatti ha il potere di innestarli di nuovo! Se tu infatti, dall’olivo selvatico, che eri secondo la tua natura, sei stato tagliato via e, contro natura, sei stato innestato su un olivo buono, quanto più essi, che sono della medesima natura, potranno venire di nuovo innestati sul proprio olivo! Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio. SALMO RESPONSORIALE Dal Salmo 128 (127) Ulivo verde e maestoso è il nostro nome, Signore! Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. Ulivo verde e maestoso è il nostro nome, Signore! La tua sposa come vite feconda nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo intorno alla tua mensa. Ulivo verde e maestoso è il nostro nome, Signore! 86 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 87 Ecco com’è benedetto l’uomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! Possa tu vedere i figli dei tuoi figli! Pace su Israele! Ulivo verde e maestoso è il nostro nome, Signore! CANTO AL VANGELO Alleluia Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa. Alleluia Dal Vangelo secondo Luca (Lc 10,25-37) In quel tempo un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai». Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così». Parola del Signore. Lode a te o Cristo. 87 C E L E B R A Z I O N E P E N I T E N Z I A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 88 Al termine della Liturgia della Parola il celebrante rivolge all’assemblea una breve esortazione, invitando i fedeli al riconoscimento delle proprie mancanze e predisponendoli alla confessione; poi prosegue nel seguente modo: Riuniti alla presenza del Signore, fonte di ogni misericordia, perché della consolazione e il vino della colpa ci riunisca attorno alla sua preghiamo insieme e diciamo: invochiamo con fiducia Dio, versi sulle nostre ferite l’olio letizia, e liberandoci da ogni mensa come virgulti d’olivo; fascia le nostre ferite! Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa perché guidati dai nostri Pastori percorriamo la strada della conversione e invochiamo la tua misericordia; noi ti preghiamo: fascia le nostre ferite! Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa perché accogliendo la tua Parola impariamo ad amare te con tutto il cuore e il prossimo come noi stessi; noi ti preghiamo: fascia le nostre ferite! Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa perché riconciliati dal tuo perdono vogliamo partecipare con rinnovato slancio al banchetto eucaristico; noi ti preghiamo: fascia le nostre ferite! Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa perché confortati dal balsamo del tuo amore sperimentiamo la salute del corpo e dello spirito; noi ti preghiamo: fascia le nostre ferite! Noi torniamo a te, Signore, come virgulti di olivo attorno alla tua mensa perché attraverso il servizio ai disabili, ai malati e ai sofferenti intendiamo seguire il tuo esempio; noi ti preghiamo: fascia le nostre ferite! 88 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 89 E ora, con le parole di Cristo nostro Signore, rivolgiamoci a Dio nostro Padre, perché liberandoci da ogni mancanza, ci raduni come virgulti di olivo attorno alla mensa: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Guarda con bontà, o Signore, i tuoi figli, che si riconoscono peccatori e fa’ che liberati da ogni colpa per il ministero della tua Chiesa, rendano grazie al tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. Amen. CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE A questo punto, accompagnati da un canto, i confessori si distribuiscono nei luoghi predisposti, dove accolgono i penitenti; questi confessano i loro peccati, accettano la soddisfazione imposta dal confessore, e ricevono singolarmente l’assoluzione. Il sacerdote ascoltata la confessione e fatta, secondo l’opportunità, una conveniente esortazione, tralascia tutto il resto del rito abituale nella riconciliazione di un singolo penitente, e stese le mani, o almeno la mano destra, sul capo del penitente, impartisce l’assoluzione dicendo: Dio, Padre di misericordia, che ha riconciliato a sé il mondo nella morte e risurrezione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace. E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del + Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Terminate le confessioni dei singoli penitenti, i sacerdoti invitano i fedeli al rendimento di grazie e li esortano a compiere opere buone, che siano segno e manifestazione della grazia della penitenza nella vita dei singoli e di tutta la comunità; i fedeli possono ringraziare il Signore per la sua misericordia attraverso un salmo, un canto o un inno. 89 C E L E B R A Z I O N E P E N I T E N Z I A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 90 SALMO RESPONSORIALE Dal Salmo 97 Il Signore si è ricordato della sua misericordia. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore si è ricordato della sua misericordia. Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Il Signore si è ricordato della sua misericordia. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio. Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia. Il Signore si è ricordato della sua misericordia. PREGHIERA CONCLUSIVA DI RINGRAZIAMENTO O Dio, sorgente di ogni bene, che hai tanto amato il mondo da donare il tuo unico Figlio per la nostra salvezza, noi t’invochiamo per mezzo di lui che con la sua passione ci ha redenti, con la sua morte in croce ci ha ridato la vita, con la sua risurrezione ci ha glorificati. Guarda questa tua famiglia riunita nel suo nome e pellegrina verso il Regno, infondi in noi la venerazione e l’amore filiale per te, la fede nel cuore, la giustizia nelle opere, la verità nelle parole, la rettitudine nelle azioni, perché al termine della vita, confortati dalla presenza della Vergine Maria rifugio dei peccatori, possiamo ottenere l’eredità eterna del tuo regno. Per Cristo nostro Signore. Amen. 90 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 91 PER-CORRERE LA VIA DELLA CROCE UN PELLEGRINAGGIO DALLA SOFFERENZA ALLA REDENZIONE Per-correre la “via della croce” significa volgere lo sguardo al Mistero della passione, morte e resurrezione del Cristo, come pellegrini fedeli che volgono i loro passi sulle orme del Calvario; come ci insegna il Direttorio su pietà popolare e liturgia, «…attraverso il pio esercizio i fedeli ripercorrono con partecipe affetto il tratto ultimo del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena». Difatti – continua il Direttorio – «…la Via Crucis è sintesi di varie devozioni sorte fin dall’alto Medioevo: il pellegrinaggio in Terra Santa, durante il quale i fedeli visitano devotamente i luoghi della Passione del Signore; la devozione alle “cadute di Cristo” sotto il peso della croce; la devozione ai “cammini dolorosi di Cristo”, che consiste nell’incedere processionale da una chiesa all’altra in memoria dei percorsi compiuti da Cristo durante la sua Passione; la devozione alle “stazioni di Cristo”, cioè ai momenti in cui Gesù si ferma lungo il cammino verso il Calvario perché costretto dai carnefici, o perché stremato dalla fatica, o perché, mosso dall’amore, cerca di stabilire un dialogo con gli uomini e le donne che assistono alla sua Passione»1. Animati dunque da tali sentimenti intendiamo intraprendere il pellegrinaggio verso il Golgota, nella consapevolezza che solo fissando lo sguardo sulla sofferenza è possibile – se non spiegare – almeno dare un senso alle nostre sofferenze quotidiane e collocarle sulla scia di Colui che mediante la croce ha inaugurato la via della redenzione. Proprio per questo motivo la riflessione che segue – e che intende 1 CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, LEV, Città del Vaticano, 2002, pp. 131 e 132. 91 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 92 accompagnare il percorso della Via crucis – valorizza il Libro di Giobbe quale testimonianza di fede del giusto sofferente; la struttura è organizzata nel seguente modo: accanto ad ogni stazione vengono indicati alcuni passi biblici di riferimento; segue poi una breve narrazione del mistero che introduce al brano del Libro di Giobbe, attraverso il quale si vorrebbe esprimere la sofferenza dell’uomo; conclude una sorta di risposta alla domanda del sofferente mediante le parole del Signore, introdotte dalla formula “Ma io vi dico…”. I Stazione: GESÙ VIENE CONDANNATO A MORTE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Pilato fece condurre fuori Gesù per giudicarlo, ma le grida dei giudei sembravano accelerare la sua ingiusta, quanto inevitabile, condanna. Anche l’uomo sofferente vive spesso la sua esperienza personale come vicenda ingiusta, condanna iniqua da gridare al mondo, urlo che invece spesso rimane disatteso, ghettizzato, isolato. Grida pure! Ti risponderà forse qualcuno? E a chi fra i santi ti rivolgerai? Poiché la collera uccide lo stolto e l’invidia fa morire lo sciocco. Ho visto lo stolto mettere radici e subito ho dichiarato maledetta la sua dimora. I suoi figli non sono mai al sicuro, e in tribunale sono oppressi, senza difensore. (Gb 5,1-4) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello». (Mt 5,39-40) 92 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 93 II Stazione: GESÙ È CARICATO DELLA CROCE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Gesù assume su di sé il legno della croce, fardello tanto pesante quanto necessario nel disegno del Padre, e si avvia verso il Golgota; la creatura vorrebbe seguirlo, anche sulla via della croce, ma il dolore, la sofferenza, la malattia suscitano preoccupanti interrogativi. Perché al posto del pane viene la mia sofferenza e si riversa come acqua il mio grido, perché ciò che temevo mi è sopraggiunto, quello che mi spaventava è venuto su di me? Non ho tranquillità, non ho requie, non ho riposo ed è venuto il tormento! (Gb 3,24-26). (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà». (Mt 16,24-25) III Stazione: GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Schiacciato dal peso della croce Gesù assapora l’amaro impatto col terreno, determinato comunque a rialzarsi e portare fino in fondo il suo calvario; e proprio il peso dell’angoscia a volte sembra travolgere e ammutolire l’uomo, sino al punto di indurlo ad aver paura di Dio stesso, relegandolo alla solitudine e all’abbandono. Se ben si pesasse la mia angoscia e sulla stessa bilancia si ponesse la mia sventura, 93 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 94 certo sarebbe più pesante della sabbia del mare! Per questo le mie parole sono così avventate, perché le saette dell’Onnipotente mi stanno infitte, sicché il mio spirito ne beve il veleno e i terrori di Dio mi si schierano contro! (Gb 6,2-4). (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città». (At 18,9-10) IV Stazione: GESÙ INCONTRA SUA MADRE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Incontrare la Vergine Madre lungo la strada è conferma del proprio cammino, sosta confortante che fiorisce la via e allontana gli inevitabili timori; Gesù è la luce che illumina il mondo e Maria è colei che apre la porta al bagliore ogni volta in cui la sofferenza ostacola lo sguardo verso Dio. Ho stretto un patto con i miei occhi, di non fissare lo sguardo su una vergine. E invece, quale sorte mi assegna Dio di lassù e quale eredità mi riserva l’Onnipotente dall’alto? Non è forse la rovina riservata all’iniquo e la sventura per chi compie il male? Non vede egli la mia condotta e non conta tutti i miei passi? (Gb 31,1-4) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita… In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte». (Gv 8,12;51) 94 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 95 V Stazione: GESÙ VIENE AIUTATO DA SIMONE DI CIRENE A PORTARE LA CROCE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Lungo la via un uomo viene messo a fianco di Gesù, per aiutarlo a sostenere il peso della croce; immagine bella che talvolta però non corrisponde all’esperienza dell’uomo sofferente, affossato anche dal peso dell’indifferenza e della solitudine. Nella disgrazia non si tendono forse le braccia e non si invoca aiuto nella sventura? Non ho forse pianto con chi aveva una vita dura e non mi sono afflitto per chi era povero? Speravo il bene ed è venuto il male, aspettavo la luce ed è venuto il buio. Le mie viscere ribollono senza posa e giorni d’affanno mi hanno raggiunto. Avanzo con il volto scuro, senza conforto, nell’assemblea mi alzo per invocare aiuto. (Gb 30,24-28) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». (Mt 11,28-30) VI Stazione: LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Quella donna si accostò a Gesù per asciugargli il volto e donargli un frammento di ristoro; come la mano di un fratello sul volto del sofferente, gesto semplice che vorrebbe distendere le rughe della disperazione. 95 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 96 Se dico: “Voglio dimenticare il mio gemito, cambiare il mio volto e rasserenarmi”, mi spavento per tutti i miei dolori; so bene che non mi dichiarerai innocente. Se sono colpevole, perché affaticarmi invano? Anche se mi lavassi con la neve e pulissi con la soda le mie mani, allora tu mi tufferesti in un pantano e in orrore mi avrebbero le mie vesti. (Gb 9,27-31) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’… cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto». (Mc 6,31 e Sal 104,4) VII Stazione: GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Ancora una volta Gesù rimane schiacciato dalla croce, soffocato da un peso che toglie il fiato in gola; il cammino da fare col peso della croce è spesso lungo e faticoso e l’uomo straziato guarda alla fine dei giorni come una liberazione, consumato nel corpo e ormai privo di speranza. Preferirei morire soffocato, la morte piuttosto che vivere in queste mie ossa. Mi sto consumando, non vivrò più a lungo. Lasciami, perché un soffio sono i miei giorni. Che cosa è l’uomo perché tu lo consideri grande e a lui rivolga la tua attenzione e lo scruti ogni mattina e ad ogni istante lo metta alla prova? Fino a quando da me non toglierai lo sguardo e non mi lascerai inghiottire la saliva? (Gb 7,15-19) 96 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 97 (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Non temere, continua solo ad aver fede!... Se anche doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomentate per paura di loro, né vi turbate, ma adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi». (Mc 5,36 e 1Pt 3,14-15) VIII Stazione: GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Gesù prosegue il suo “pellegrinaggio” verso il monte Calvario e incontrando le donne di Gerusalemme le invita a non piangere su di lui, bensì su loro stesse e sui loro figli perché verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. (Lc 23,29) Si oscurino le stelle del suo crepuscolo, speri la luce e non venga; non veda schiudersi le palpebre dell’aurora, poiché non mi ha chiuso il varco del grembo materno, e non ha nascosto l’affanno agli occhi miei! E perché non sono morto fin dal seno di mia madre e non spirai appena uscito dal grembo? Perché due ginocchia mi hanno accolto, e perché due mammelle, per allattarmi? (Gb 3,9-13) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». (Mt 24,33-35) 97 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 98 IX Stazione: GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo L’ennesima caduta sembra affossare ogni speranza e annientare ogni volenterosa resistenza; Gesù cade per la terza volta, quasi a voler riaccendere la fede di chi invece vive la tentazione di abbandonarsi nel baratro delle tenebre. Oh, mi accadesse quello che invoco e Dio mi concedesse quello che spero! Volesse Dio schiacciarmi, stendere la mano e sopprimermi! Questo sarebbe il mio conforto, e io gioirei, pur nell’angoscia senza pietà, perché non ho rinnegato i decreti del Santo. Qual è la mia forza, perché io possa aspettare, o qual è la mia fine, perché io debba pazientare? La mia forza è forse quella dei macigni? E la mia carne è forse di bronzo? (Gb 6,8-12) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Alzati e va’; la tua fede ti ha salvato!... Su, alzati e rimettiti in piedi; ti sono apparso infatti per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di quelle per cui ti apparirò ancora». (Lc 17,19 e At 26.16) X Stazione: GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Gesù viene spogliato, la sua veste diventa quasi motivo di contesa tra i suoi carcerieri; quindi, denudato e umiliato, si consegna al destino della croce e la sua condizione diventa figura di ogni uomo sofferente. 98 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 99 Tu metti i miei piedi in ceppi, spii tutti i miei passi e ti segni le orme dei miei piedi. Intanto io mi disfo come legno tarlato o come un vestito corroso da tignola. L’uomo, nato di donna, breve di giorni e sazio di inquietudine, come un fiore spunta e avvizzisce, fugge come l’ombra e mai si ferma. (Gb 13,27-28; 14,1-2) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da’ a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro». (Lc 6,29-31) XI Stazione: GESÙ VIENE INCHIODATO ALLA CROCE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Giunti sulla cima del Golgota crocifissero Gesù tra due ladroni; sul legno della croce trova compimento la violenza, il legno della croce sembra essere la meta ultima di quel doloroso pellegrinaggio e anche ogni esperienza di umano dolore sembra una inutile disfatta. Ecco, grido contro la violenza, ma non ho risposta, chiedo aiuto, ma non c’è giustizia. Mi ha sbarrato la strada perché non passi e sul mio sentiero ha disteso le tenebre. Mi ha spogliato della mia gloria e mi ha tolto dal capo la corona. Mi ha disfatto da ogni parte e io sparisco, mi ha strappato, come un albero, la speranza. (Gb 19,7-10) 99 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 100 (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». (Gv 14,19-21) XII Stazione: GESÙ MUORE IN CROCE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Gesù viene abbandonato al palo della croce, contemplato dagli occhi esausti della Vergine e del discepolo amato; chiede da bere e dopo aver assaporato la spugna imbevuta nell’aceto conferma che tutto è compiuto, china il capo e consegna lo spirito al Padre. Dio parla in un modo o in un altro, ma non si fa attenzione. Parla nel sogno, visione notturna, quando cade il sopore sugli uomini e si addormentano sul loro giaciglio; apre allora l’orecchio degli uomini e con apparizioni li spaventa, per distogliere l’uomo dal male e tenerlo lontano dall’orgoglio, per preservarne l’anima dalla fossa e la sua vita dalla morte violenta. Lo corregge con il dolore nel suo letto e con la tortura continua delle ossa; quando il suo senso ha nausea del pane, il suo appetito del cibo squisito; quando la sua carne si consuma a vista d’occhio e le ossa, che non si vedevano prima, spuntano fuori, quando egli si avvicina alla fossa e la sua vita alla dimora dei morti. (Gb 33,14-22) 100 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 101 (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». (Gv 14,1-4) XIII Stazione: GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Il corpo di Gesù viene deposto dalla croce e consegnato nelle mani di Giuseppe di Arimatea per la sepoltura; sembra un epilogo fallimentare, il naufragio di tutte le promesse del Signore, macigno oscuro che frantuma ogni speranza. I miei giorni sono passati, svaniti i miei progetti, i voti del mio cuore. Cambiano la notte in giorno, la luce – dicono – è più vicina delle tenebre. Se posso sperare qualche cosa, la tomba è la mia casa, nelle tenebre distendo il mio giaciglio. Al sepolcro io grido: «Padre mio sei tu!» e ai vermi: «Madre mia, sorelle mie voi siete!». E la mia speranza dov’è? Il mio benessere chi lo vedrà? Scenderanno forse con me nella tomba o caleremo insieme nella polvere! (Gb 17,11-16) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà… Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me». (Gv 12,24-26.32) 101 V I A C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 102 XIV Stazione: GESÙ È DEPOSTO NEL SEPOLCRO Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo Dopo aver raccolto il corpo di Gesù lo avvolsero in un telo candido e quindi lo adagiarono in un sepolcro nuovo, nel giardino presso il luogo della crocifissione. La pietra posta davanti al sepolcro sembra quasi serrare la bocca di ogni sofferente, abbandonandolo ad un brivido di desolazione. A chi hai tu rivolto la parola e qual è lo spirito che da te è uscito? I morti tremano sotto terra, come pure le acque e i loro abitanti. Nuda è la tomba davanti a lui e senza velo è l’abisso. Egli stende il settentrione sopra il vuoto, tiene sospesa la terra sopra il nulla. Rinchiude le acque dentro le nubi, e le nubi non si squarciano sotto il loro peso. Copre la vista del suo trono stendendovi sopra la sua nube. (Gb 26,4-9) (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Coraggio, sono io, non temete!...Per il resto, fratelli, state lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi». (Mc 6,50 e 2Cor 13,11) XV Stazione: LA RESURREZIONE DI GESÙ Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo… perché con la tua santa croce hai redento il mondo La morte del Signore non è l’ultima parola, la croce diventa l’inizio del suo cammino di glorificazione; il Signore è davvero 102 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 103 risorto, la morte è sconfitta per sempre, le piaghe della passione sono testimonianza di quanto aveva annunziato, la sua presenza affonda ogni dubbio. Comprendo che puoi tutto e che nessuna cosa è impossibile per te. Chi è colui che, senza aver scienza, può oscurare il tuo consiglio? Ho esposto dunque senza discernimento cose troppo superiori a me, che io non comprendo. «Ascoltami e io parlerò, io t’interrogherò e tu istruiscimi». Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti vedono. Perciò mi ricredo e ne provo pentimento sopra polvere e cenere. (Gb 42,2-6) V I A (LA PAROLA DI GESÙ) MA IO VI DICO: «Pace a voi!... Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». REGINA COELI ORAZIONE Scenda la tua benedizione, Signore, sulla tua Chiesa riunita per meditare il Mistero della tua passione, e per l’intercessione della Beata Vergine Maria, donna della croce, concedici di rimanere saldi nella fede e di godere sempre la salute del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen. 103 C R U C I S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 104 IL SANTO ROSARIO L’anno della fede indetto dal Santo Padre Benedetto XVI si conferma come occasione propizia perché la nostra Chiesa riscopra la gioia dell’annuncio del Vangelo e possa accelerare il passo verso il Signore che viene; un cammino dunque intrapreso nella certezza della meta: l’incontro con Cristo; un cammino tuttavia che non facciamo mai soli, ma sostenuti dalla materna protezione di Maria. Proprio per questo motivo la recita del Santo Rosario ancora una volta offre a ciascun credente la sua dimensione meditativa, riproponendo continuamente i misteri di Cristo; in tal modo il fedele si immerge nella costanza della preghiera affinché quanto operato da Cristo e attualizzato dalla celebrazione liturgica venga profondamente assimilato nell’esistenza quotidiana. Nelle pagine che seguono viene offerto uno strumento pastorale da utilizzarsi per la preghiera personale e comunitaria; l’enunciazione di ogni singolo mistero è accompagnata dall’indicazione dei diversi passi biblici di riferimento, in modo da poter individuare quello più appropriato e variare ogni volta la scelta. All’enunciazione del mistero succede la narrazione in forma libera dello stesso episodio, riportata con caratteri diversi; segue poi la consueta recita del Padre Nostro, di 10 Ave Maria e del Gloria. I MISTERI GAUDIOSI 1° MISTERO GAUDIOSO: l’annunciazione della nascita di Gesù (Lc 1,26-38; Mt 1,18-25) Il saluto dell’arcangelo penetrò nell’intimo di Maria e in un frangente trasfigurò il battito quotidiano, come attimo di silenzio in cui irrompe l’eterno, stralcio di immenso che spegne l’arsura, voce divina che accende un nuovo progetto. E Maria credette a quella parola sino al punto di offrirsi come scrigno prezioso in cui custodirla. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2° MISTERO GAUDIOSO: la visita di Maria a Elisabetta (Lc 1,39-56) Maria percorse il cammino di qualche giorno perché la parola celeste l’aveva avvinta. Passi di fede i suoi: come quelli delle 104 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 105 sante donne di Israele che frequentano il tempio e prolungano l’incontro ritmando il quotidiano col frutto delle labbra. Passi di fede i suoi: come quelli delle donne e degli uomini che inseguono un barlume e proprio quando temono di averlo sfinito vengono visitati da colei che sostiene di fiato nuovo ogni sospiro. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 3° MISTERO GAUDIOSO: la nascita di Gesù (Lc 2,1-20) Sfiorare con mano il mistero è l’anelito d’ogni creatura, gesto semplice ed immediato che esplora il profondo e indaga ogni stupore, incontro prezioso offerto dal mirabile scambio. La fiducia nei lumi di una stella è ancora una volta quella autentica, come quella che aveva aperto un varco tra le acque, fiorito il deserto di inaspettati sentieri, attratto gli sguardi sul germoglio della mangiatoia. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 4° MISTERO GAUDIOSO: la presentazione di Gesù al tempio (Lc 2,22-40) Maria e Giuseppe salirono i gradini del tempio per adempiere fedelmente alla legge e presentare al Signore il loro bambino, modello domestico in cui ogni virtù abita senza discordanza. In quel luogo si consumò presto la meraviglia dei due sposi: difatti, tra le mura del tempio, accanto alle acclamazioni di chi aveva riconosciuto in Gesù la luce di Israele, risuonò il presagio della spada che avrebbe trafitto l’anima della Madre. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 5° MISTERO GAUDIOSO: il ritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio (Lc 2,41-52) Maria e Giuseppe dovettero tornare indietro, perché il loro viaggio di ritorno a casa era vuoto, privo di Gesù. Lo ritrovarono tra i dottori del tempio, vero Maestro che smentisce ogni falso profeta, voce autorevole e unica che adempie i disegni del Padre, parola sempre intelligente che interroga, meraviglia e stupisce. Ora la via del ritorno verso casa è di nuovo percorribile perché sostenuta dalla pienezza; ora la via è seminata di sapienza e grazia. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 105 S A N T O R O S A R I O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 106 I MISTERI DOLOROSI 1° MISTERO DOLOROSO: l’agonia di Gesù nel Getsemani (Mt 26,36-46; Mc 9,12-42) Il tempo tra la tavola dell’ultima cena e il tavolo degli imputato fu breve: Gesù venne trascinato via dal Getsemani, i carcerieri serrarono le dita sulla sua carne quasi a voler confermare il vigore della vile stretta, miseri iniziatori di un’ingiusta condanna. Ora l’orto degli ulivi rimaneva vuoto e buio, come un giardino recintato a cui il tradimento di Giuda aveva aperto una breccia, landa desolata su cui cala l’ombra dell’abbandono. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2° MISTERO DOLOROSO: la flagellazione di Gesù (Mt 26,65-68; Gv 19,1) Pilato si vide portare Gesù: non avrebbe tollerato un misero giudeo con l’ambizione da re; eppure la vicenda di quel Gesù sembrava connotata da tutt’altri presupposti, ma tra l’urlo incalzante della folla inferocita e il rischio di una condanna iniqua, pensò di lavarsi la coscienza col semplice gesto della mano nel catino. E se ora il suo respiro sembrava riprendere ampiezza, erano invece le narici del Cristo ad andare in apnea, come agnello a cui viene mostrato il rituale del sacrificio, come condannato a cui viene sadicamente narrata la sua sorte. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 3° MISTERO DOLOROSO: l’incoronazione di spine (Mt 27,27-30; Mc 15,16-20; Gv 19,2-3) La carne del Cristo fu gettata nelle mani di altri carcerieri, come corpo senza valore destinato a diventare ben presto carcassa per gli avvoltoi. Uno dietro l’altro si inseguirono i colpi, come sferzate che rigano di vermiglio l’epidermide, insulti feroci che migrano confusi tra i lividi, sputi sprezzanti che lasciano in bocca l’amaro della genziana. Sul capo del Cristo fu poi impresso un groviglio di rovi e ciascuna di quelle spine sembrò conficcarsi nella pelle come lama che incide la corteccia per vederne colare la resina preziosa. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 106 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 107 4° MISTERO DOLOROSO: la salita al monte calvario (Mc 15,22-27; Lc 23,26-31; Gv 19,17-18) Stremato dall’ignobile rituale il Cristo si avvia lungo il sentiero della croce, pellegrino indomito che arranca verso la triste meta. Le grida e gli anatemi della folla si fondono tra loro, fino a diventare torbido clamore, destinato ben presto a svanire. Il legno della croce è sempre lì, poggiato sulla spalla ormai lacera e stanca ma incapace di affossare chi esegue la volontà del Padre. Il legno della croce è dunque sempre lì, legno fruttato che attende l’equinozio di primavera, ramo spoglio a cui viene innestata la speranza e la salvezza. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 5° MISTERO DOLOROSO: la crocifissione e la morte di Gesù (Mt 27,45-53; Mc 15,33-39; Lc 23,33-43; Gv 19,28-30) Il terribile viaggio era ormai terminato, la polvere sollevata dal calpestio della folla sembrava sollevare un fitto velo dietro il quale consumare l’ultimo atto. I colpi del martello batterono con precisione sui chiodi, spazzando via la curiosità dei passanti. Ma è proprio allora – quando ormai l’indifferenza e il silenzio sordo avevano decretato ogni abbandono – che quel velo di caligine sembrò squarciarsi lasciando intravedere l’insolita scena: una donna era lì, in piedi sotto la croce, a “memorare” forse la profezia della spada che adesso le trafiggeva l’anima, ad alzare lo sguardo verso il cielo a cui quella stessa croce sembrava già sospingere. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria I MISTERI GLORIOSI 1° MISTERO GLORIOSO: la resurrezione di Gesù (Mt 28,1-8; Mc 16,1-8; Lc 24,1-12; Gv 20,1-9) Avevi ragione tu, Signore! Neanche la più grande delle pietre avrebbe potuto trattenere nel sepolcro la vita; la luce prorompente aveva fatto rotolare via ogni dubbio, l’esile filo di speranza che teneva legati i discepoli alle promesse del loro Signore ora si scrostava di ogni ombra e assumeva vitale 107 S A N T O R O S A R I O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 108 spessore. Consapevolezza novella che annienta il buio sinistro e strappa per sempre i legacci della morte: proprio così è il tuo incontro lungo i viali dell’esistenza, brezza fresca che profuma l’aria, olio delicato che lenisce ogni ferita, vigore potente che rinsalda e ristora ogni passo. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2° MISTERO GLORIOSO: l’ascensione di Gesù (Mc 16,19-20; Lc 24,50-53; At 1,6-11) Il Signore si levò verso la coltre celeste, lì da dove era venuto; non uno sterile rito di commiato, ma trapasso ineludibile e splendido dal quale non si riescono a staccare gli occhi. Ora rimaneva il nobile e impegnativo compito di annunciare e condividere la lieta novella, fare discepole tutte le genti e immergerle nel mistero della Santissima Trinità perché il glorioso varco aperto dal Signore è scala che lega cielo e terra, tratto ultimo di un pellegrinaggio a cui ogni creatura anela. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 3° MISTERO GLORIOSO: la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli (At 2,1-13) Non li aveva lasciati ne orfani ne sprovvisti di sostegno o guida il Signore! Ormai era terminato il tempo di mostrarsi loro come Signore della vita, si erano conclusi i giorni privilegiati della sua presenza tra loro, era ormai maturo il tempo di muoversi verso il mondo e portare il dono dell’esperienza pasquale. Così i discepoli non tremarono al fragore gagliardo dello Spirito, ma spinti dal soffio che arde ogni cuore annunziarono l’abbattimento del muro di separazione e incomunicabilità. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 4° MISTERO GLORIOSO: l’assunzione della Beata Vergine Maria (Lc 1,39-56; Lc 11,27-28) Chi, se non Lei, avrebbe potuto seguire il Signore nella sua gloriosa ascesa? Chi altri, se non la madre che ne aveva assimilato ogni parola e respirato ogni gesto? Ora Maria ci precede, perla preziosa nella mano del viandante, narciso profumato che protende i petali verso il Figlio. Ora Maria ci accompagna e segue, balsamo che scioglie ogni inciampo, mano salda che scosta dall’abisso. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 108 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 109 5° MISTERO GLORIOSO: l’incoronazione di Maria regina del cielo e della terra (Ap 11,19; 121-6°.10ab; Sal 44,10-12; 1Cor 15,54-57) Lo sguardo della creatura punta ancora una volta verso il cielo: cerca Colei che coopera mirabilmente al progetto divino. L’umile serva dell’Onnipotente è stata rivestita di giglio candido e profumato e spande la sua materna intercessione su tutti i suoi figli che cercano riparo sotto il suo manto; assisa accanto al Figlio non distoglie però gli occhi dalle umane vicende, e come “Madre del Bell’amore” sempre tende le mani verso chi la invoca. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria I MISTERI LUMINOSI 1° MISTERO LUMINOSO: il Battesimo di Gesù (Mt 3,13-17; Mc 1,9-11; Gv 1,29-34) Gesù affondò i piedi lungo le rive del Giordano e poi si immerse in quelle acque, come canna battuta dal vento che si offre al progetto del Padre e coraggiosa sibila e conferma il solco tracciato dal Precursore; ora quelle acque abbandonano l’amarezza di un’attesa prolungata e diventano figura del dolce grembo da cui la Chiesa genera i suoi figli alla fede. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2° MISTERO LUMINOSO: le nozze di Cana (Gv 2,1-12) Lo sguardo di Maria si diresse verso Gesù, come appello premuroso e accorato che confida nella parola e nel gesto; le giare vuote già suonavano come melodia stonata, fallimento di una festa destinata ad esaurirsi. E invece il segno del vino buono era ormai prossimo ad inondare di rinnovata ebbrezza, stringendo e rinnovando i commensali al sodalizio nuziale. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 109 S A N T O R O S A R I O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 110 3° MISTERO LUMINOSO: l’annuncio del regno di Dio (Mc 1,14-15; Lc 4,14-20) L’appello di Gesù avanzava di strada in strada, come il passaggio di un pellegrino che annuncia con slancio la bellezza della meta, come testimone credibile che realizza quanto dice e offre la verità che rende liberi, come viandante attento che non tralascia nessuno di quelli che il Padre gli ha affidato. Ora è il tempo di invertire la rotta perché il suo e il nostro procedere possano sovrapporsi. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 4° MISTERO LUMINOSO: la trasfigurazione (Mc 9,2-13; Lc 9,28-36) Quei discepoli furono condotti da Gesù sulla sommità del monte e forse il loro incedere, magari carico di curiosa attesa, procedeva ignaro verso la cima prestabilita, peregrinare insolito a cui probabilmente non mancò patema; poi il Signore rischiarò di luce inaudita quell’insolita salita, travolgendo e superando ogni loro aspettativa, anticipando il tratto di un’esperienza da vivere sino in fondo. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 5° MISTERO LUMINOSO: Gesù istituisce l’eucaristia (Mt 26,17-29; Mc 14,12-25; Lc 22,14-20) Il frutto della terra e del lavoro dell’uomo erano lì sulla mensa, frutto del grano e della vite, necessario e straordinario che si accostano pur senza confondersi e vengono donati senza risparmio, offerta gratuita e generosa sulla quale si adagia ogni benedizione e svela l’identità di colui che anima il banchetto. Tutti ne mangiarono e furono testimoni di un pasto che continua a sostenere la Chiesa, granaio inesauribile che sazia la fame, tino traboccante che distilla la bevanda di salvezza. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 110 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 111 IL ROSARIO DEI TESTIMONI DELLA FEDE Il pellegrinaggio del popolo di Dio verso l’incontro col Risorto si arricchisce quest’anno con gli spunti, le prospettive e le sensibilità che l’Anno della fede – indetto da Papa Benedetto XVI – propone e offre alla nostra Chiesa; pertanto, accanto ai misteri gaudiosi, dolorosi, luminosi e gloriosi che la tradizione contempla per la recita del santo Rosario, vengono suggeriti i Misteri dei testimoni della fede: si tratta di alcuni episodi narrati dal Vangelo attraverso i quali i protagonisti, toccati in modo speciale dalla Parola e dai gesti del buon Pastore, varcano la porta della fede che immette nella comunione con lui. Sono episodi che – pur senza avere la pretesa di esaurire o rappresentare il variegato e ricco scenario biblico – intendono raccontare alcuni incontri col Signore dai quali scaturisce la fede; sono le esperienze di uomini e donne che – pur piagati nel corpo e nello spirito – hanno la grazia di imbattersi in Colui che salva e insieme a lui muovere i passi verso la vita buona del Vangelo. 1) La testimonianza di fede del paralitico (Mc 2,1-5) Dopo alcuni giorni Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov’egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 2) La testimonianza di fede del cieco (Lc 18,35-43) Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, 111 S A N T O R O S A R I O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 112 abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò: «Che vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 3) La testimonianza di fede della donna malata (Mt 9,20-22) In quel tempo mentre Gesù camminava, una donna che soffriva d’emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Pensava infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». Gesù, voltatosi, la vide e disse: «Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita». E in quell’istante la donna guarì. Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 4) La testimonianza della donna adultera (Lc 36-38; 44-50) In quel tempo uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m’hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest’uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!». Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria 112 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 113 5) La testimonianza di fede del discepolo incredulo (Gv 20,24-29) Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!». Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria S A N T O Salve Regina R O S A R I O 113 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 114 LITANIE BIBLICHE DELLA BEATA VERGINE MARIA Signore, pietà Cristo, pietà Signore, pietà Signore, pietà Cristo, pietà Signore, pietà Santa Maria Santa Madre di Dio Santa Vergine delle vergini Novella Eva Madre dei viventi Stirpe di Abramo Erede della promessa Germoglio di Iesse Figlia di Sion Terra vergine Scala di Giacobbe Roveto ardente Tabernacolo dell’Altissimo Arca dell’Alleanza Sede della Sapienza Città di Dio Porta orientale Fonte di acqua viva Aurora della salvezza Gioia di Israele Gloria di Gerusalemme Onore del nostro popolo Vergine di Nazaret Vergine piena di grazia Vergine adombrata dallo Spirito Vergine partoriente Serva del Signore Serva della Parola Serva umile e povera Sposa di Giuseppe Benedetta fra le donne Madre di Gesù Madre dell’Emmanuele prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega 114 per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per per noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 115 Madre del Figlio di Davide Madre del Signore Madre dei discepoli Madre sollecita nella Visitazione Madre gioiosa a Betlemme Madre offerente al Tempio Madre esule in Egitto Madre trepida a Gerusalemme Madre provvida a Cana Madre forte al Calvario Madre orante nel Cenacolo Donna della nuova Alleanza Donna vestita di sole Donna coronata di stelle Regina alla destra del Re prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega prega per per per per per per per per per per per per per per per noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi noi S A N T O Beata perché hai creduto noi ti lodiamo Beata perché hai custodito la Parola noi ti benediciamo Beata perché hai fatto la volontà del Padre noi ti glorifichiamo Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore esaudiscici, o Signore abbi pietà di noi. Prega per noi, santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo. Preghiamo O Dio, Padre buono, che in Maria, primogenita della redenzione, ci hai dato una madre d’immensa tenerezza, per la fiduciosa preghiera che ti abbiamo innalzato con la recita del santo Rosario, guida i nostri passi sulla via della fede, e fa’ che ad imitazione della Vergine impariamo a magnificarti per l’opera stupenda compiuta nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. 115 R O S A R I O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 116 ADORAZIONE EUCARISTICA “Questo invece ti dichiaro: io adoro il Dio dei miei padri” (At 24,14) CANTO INIZIALE Nel nome del Padre... Fratelli e sorelle, le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore. La loro comunità, infatti, è composta di uomini i quali, riuniti insieme nel Cristo, sono guidati dallo Spirito Santo nel loro pellegrinaggio verso il regno del Padre, ed hanno ricevuto un messaggio di salvezza da proporre a tutti. Perciò la comunità dei cristiani si sente realmente e intimamente solidale con il genere umano e con la sua storia (LG1). Lungo tale sentiero la famiglia umana si incammina testimoniando la sua fede, assumendo seriamente il mandato affidatole dal Cristo, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti (At 24,14b15). Attorno a Gesù, realmente presente nelle specie eucaristiche, la Chiesa si riunisce e prolunga l’intima unione raggiunta con lui nella comunione e rinnova l’Alleanza che spinge ad esprimere nella vita quanto viene ricevuto con fede e devozione nella celebrazione dell’Eucaristia. Canto LA PARTENZA DEL PELLEGRINO: varcare la porta della fede nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. 116 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 117 ASCOLTO DELLA PAROLA In quel tempo gli undici discepoli, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato; quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,16-20). (Primo lettore) La tua presenza, Signore, è una vocazione mai revocata, guida audace e costante che sbaraglia ogni dubbio: tu ci convochi attorno alla tua mensa e ci inviti a varcare la porta della fede per entrare in comunione con te. (Secondo lettore) Sulle tue strade, Signore, vogliamo annunciare il tuo nome, perché il segno della croce nella quale ci immergiamo sin dal nostro Battesimo è seme fecondo che irriga i solchi della storia e sigillo che spalanca le porte della vita eterna. Gesto: Fratelli e sorelle, memori del nostro Battesimo segniamo sulla fronte il fratello accanto a noi col segno della croce e rinnoviamo le nostre promesse battesimali: RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? Credo. Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Credo. 117 A D O R A Z I O R N O E S A E R U CI O A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 118 Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? Credo. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore. Amen. Canto e momento di silenzio LE DIFFICOLTÀ DEL PELLEGRINO: affidarsi al Signore, roccia della nostra salvezza ASCOLTO DELLA PAROLA Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio e perciò furono sterminati nel deserto. Ciò avvenne come esempio per noi, perché non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono. Perciò miei cari, state lontani dall’idolatria. Parlo come a persone intelligenti. Giudicate voi stessi quello che dico: il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane (1Cor 10,1-6;14-17). (primo lettore) La tua presenza, Signore, è roccia di salvezza, rifugio e baluardo sicuro a cui ricorrere tutte le volte in cui rischiamo di vacillare, dimenticando di essere l’ulivo verde e maestoso che continui a chiamare per nome (cfr. Ger 11,16). 118 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 119 (secondo lettore) Sulle tue strade, Signore, vogliamo riprendere il nostro passo, perché pur in mezzo a tutte le nostre necessità e tribolazioni, ci sentiamo consolati a motivo della nostra fede (cfr. Ts 3,7). Gesto: viene deposto ai piedi dell’altare un frammento di roccia, figura del nostro Redentore, come impegno affinché gli siano gradite le parole della nostra bocca e i pensieri del nostro cuore (cfr. Sal 19,15). Canto e momento di silenzio LE VICENDE DEL PELLEGRINO: dissetarsi alle sorgenti dell’acqua viva ASCOLTO DELLA PAROLA Fratelli, quando uno dice: «Io sono di Paolo», e un altro: «Io sono di Apollo», non vi dimostrate semplicemente uomini? Ma che cosa è mai Apollo? Che cosa è Paolo? Servitori, attraverso i quali siete venuti alla fede, e ciascuno come il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma era Dio che faceva crescere. Sicché, né chi pianta né chi irriga vale qualcosa, ma solo Dio, che fa crescere. Chi pianta e chi irriga sono una medesima cosa: ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il proprio lavoro. Siamo infatti collaboratori di Dio, e voi siete campo di Dio, edificio di Dio. (primo lettore) La tua presenza, Signore, è come acqua che ristora l’arsura e sbaraglia ogni contesa, acqua viva che percorre i sentieri della nostra vita e irrigandoli li rende fecondi, sorgente fino a cui si estendono le nostre radici e rugiada notturna che si posa sui nostri rami (cfr. Gb 29,19). (secondo lettore) Sulle tue strade Signore, vogliamo proseguire il cammino, poggiare i piedi sulla terra buona del tuo campo dove i tuoi granai si riempiranno oltre misura e i tuoi tini traboccheranno di mosto (cfr. Pr 3,10). 119 A D O R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 120 Gesto: viene deposta ai piedi dell’altare una brocca di acqua (o anfora, o altro contenitore), come memoria della sorgente dell’acqua viva che sgorga dal Cristo (cfr. Gv 4,10). Canto e momento di silenzio LA LUCE DEL PELLEGRINO: affidarsi a Maria, stella del cammino ASCOLTO DELLA PAROLA Fratelli, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli infatti ricevette onore e gloria da Dio Padre, quando giunse a lui questa voce dalla maestosa gloria: «Questi è il Figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento». Questa voce noi l’abbiamo udita discendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino (2Pt 1,16-19). (primo lettore) La tua presenza, Signore, è esperienza che rischiara e scalda l’anima, è invito sempre attuale per la nostra casa a percorrere i giusti sentieri e camminare nella tua luce (Is 2,5). (secondo lettore) Sulle tue strade Signore, vogliamo essere testimoni credibili, come quelli che tu hai posto per essere luce delle genti e per portare la salvezza sino alle estremità della terra (At 13,47). Gesto: viene deposto un lume (o un cero, o una candela) ai piedi dell’altare come segno di affidamento a Maria, stella del cammino. Canto e momento di silenzio 120 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 121 LA BISACCIA DEL PELLEGRINO: sentirsi ardere il cuore alla mensa della Parola e del Pane ASCOLTO DELLA PAROLA Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane (Lc 24,28-35). (primo lettore) La tua presenza, Signore, è come sosta lungo il cammino, consapevolezza che tu fai crescere l’erba dei campi, vino buono che allieta il cuore, olio che fa brillare il volto e pane che sostiene il nostro cuore (Sal 104,14-15). (secondo lettore) Sulle tue strade Signore, vogliamo incontrarti, come i discepoli di Emmaus, con le bisacce piene di fede e della tua Parola; tu che osservi il nostro cammino e hai note le nostre vie (Sal139,3) conservaci lungo questo sentiero perché possiamo ricevere dal cielo un buon viaggio e pace (Tb 7,13b). Gesto: ai piedi dell’altare viene deposta la bisaccia del pellegrino, segno del nostro andare verso Gesù, meta del pellegrinaggio, e con Gesù compagno di viaggio. Canto e momento di silenzio 121 A D O R A Z I O N E E U C A R I S T I C A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 122 Inno o canto eucaristico ORAZIONE Donaci, o Padre, la luce della fede e la fiamma del tuo amore, perché adoriamo in spirito e verità il nostro Dio e Signore, Gesù Cristo, presente in questo santo sacramento. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benedizione ACCLAMAZIONI 122 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 123 C CELEBRAZIONE E DI APERTURA DEL PELLEGRINAGGIO L NELL’ANNO DELLA FEDE E B R (canto iniziale) A Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen Z La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. I E con il tuo spirito. O Fratelli e sorelle, la “Porta della fede” che ci introduce alla vita di comunione con Dio e permette l’ingresso nella sua Chiesa è N sempre aperta per ciascuno di noi: prima di avviarci lungo questo cammino che impegna tutta la nostra vita invochiamo lo E Spirito Santo perché sappiamo orientare i nostri passi verso la salvezza. Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, Padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. 123 A P E R T U R A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 124 O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuo santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Dopo l’invocazione dello Spirito Santo – secondo l’opportunità ed eventualmente accompagnando il gesto con un canto o un sottofondo musicale – viene accesa una lampada quale segno dell’impegno ad essere “pellegrini sulla via della fede”; poi la celebrazione continua nel seguente modo: Apri, Signore, la porta della fede. Voglio entrarvi e rendere grazie al Signore. È questa la porta del Signore. Per essa entreranno i giusti. Entrerò nella tua casa, Signore. Mi prostrerò in adorazione nel tuo santo tempio. Preghiamo: Signore Dio, Padre di ogni bene, che doni alla tua Chiesa questo tempo di particolare riflessione e riscoperta della fede, perché essa abbia la gioia di incontrare la tua Parola e la grazia che trasforma ogni cuore, degnati di rispondere alle nostre attese: aprici completamente la porta della tua abitazione in cielo, 124 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 125 dove Gesù, tuo Figlio ci ha preceduto, per poter, tutti insieme, cantare a te in eterno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. L’INCONTRO CON LA PAROLA Dal Vangelo secondo Luca (Lc 13,22-30) Gesù attraversava città e villaggi e insegnava; intanto andava verso Gerusalemme. Un tale gli domandò: Signore, sono pochi quelli che si salvano? Gesù rispose: Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché vi assicuro che molti cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta della sua casa, voi vi troverete chiusi fuori. Allora comincerete a picchiare alla porta dicendo: “Signore, aprici!”, ma egli vi risponderà: “Non vi conosco. Di dove venite?”. Allora voi direte: “Noi abbiamo mangiato e bevuto con te, e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Alla fine egli vi dirà: “Non vi conosco. Da dove venite? Andate via da me, gente malvagia!”. Piangerete e soffrirete molto, perché sarete cacciati via dal regno di Dio, ove ci sono Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti. Verranno invece in molti dal nord e dal sud, dall’est e dall’ovest: parteciperanno tutti al banchetto nel regno di Dio. Ed ecco: alcuni di quelli che ora sono ultimi saranno primi, mentre altri che ora sono primi saranno ultimi. Secondo l’opportunità il celebrante propone una breve riflessione; al termine introduce la Professione di fede con queste o parole simili. LA PROFESSIONE DI FEDE Fratelli e sorelle, questo Anno della fede è un invito ad un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo; riscoprire i contenuti della fede professata, celebrata, vissuta e pregata, e riflettere sullo stesso atto con cui si crede, è un impegno che ogni credente deve fare proprio. Rinnoviamo la nostra fede con le parole che ci hanno trasmesso gli Apostoli: 125 C E L E B R A Z I O N E A P E R T U R A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 126 SIMBOLO DEGLI APOSTOLI Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto, discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. L’affidamento a Maria, sostegno e difesa della nostra fede Fratelli e sorelle, mentre varchiamo con ferma speranza la “Porta della fede”, volgiamo lo sguardo a Maria che, accogliendo nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio ha portato la vita al mondo e ora custodisce integra la fede, salda la speranza, sincera la carità; a lei eleviamo la nostra preghiera: Ave Maria Preghiamo: Dio onnipotente ed eterno, che nella beata Vergine Maria, gloriosa madre del tuo Figlio, hai dato un sostegno e una difesa a quanti la invocano, concedi a noi, per sua intercessione, di varcare la “Porta della fede”, saldi nella speranza, perseveranti nel tuo amore affinché possiamo giungere alla contemplazione della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen. BENEDIZIONE E CONGEDO 126 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 127 C CELEBRAZIONE DI CHIUSURA DEL PELLEGRINAGGIO E L NELL’ANNO DELLA FEDE E (canto iniziale) B Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. R Amen. A La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e Z la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. E con il tuo spirito. I Fratelli e sorelle, l’Anno della fede che stiamo vivendo intende suscitare in ciascuno di noi l’aspirazione a confessare la fede in O pienezza e con rinnovata convinzione, fiducia e speranza; invochiamo dunque lo Spirito Santo perché sappiamo andare N incontro al Signore che viene. E Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. C H I U S U R A Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. 127 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 128 Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti e allo Spirito Santo per tutti i secoli. Dopo l’invocazione dello Spirito Santo – secondo l’opportunità ed eventualmente accompagnando il gesto con un canto o un sottofondo musicale – viene accesa una lampada quale segno dell’impegno a percorrere la via della fede; poi la celebrazione continua nel seguente modo: Apri, Signore, la porta della fede. Voglio entrarvi e rendere grazie al Signore. È questa la porta del Signore. Per essa entreranno i giusti. Entrerò nella tua casa, Signore. Mi prostrerò in adorazione nel tuo santo tempio. Preghiamo: Il tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti lungo la via intrapresa varcando la “porta della fede”, in attesa del Cristo tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. L’INCONTRO CON LA PAROLA Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-9) Gesù disse: “Io vi assicuro che se uno entra nel recinto delle pecore senza passare dalla porta, ma si arrampica da qualche 128 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 129 altra parte, è un ladro e un bandito. Invece, chi entra dalla porta è il pastore. A lui il guardiano apre, e le pecore ascoltano la sua voce; egli le chiama per nome e le porta fuori. E dopo averle spinte fuori tutte, cammina davanti a loro. E le sue pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Un estraneo, invece, non lo seguono, anzi fuggono da lui, perché non conoscono la voce degli estranei”. Gesù disse questa parabola, ma quelli che ascoltavano non capirono ciò che egli voleva dire. Gesù riprese a parlare. Disse: “Io sono la porta per le pecore. Ve l’assicuro. Tutti quelli che sono venuti prima di me sono ladri e banditi; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: chi entra attraverso me sarà salvo. Potrà entrare e uscire e trovare cibo”. Secondo l’opportunità il celebrante propone una breve riflessione; al termine invita i fedeli a rinnovare le promesse battesimali con queste o parole simili (secondo l’opportunità può invitare ciascun fedele ad accendere una candela – precedentemente consegnata – dal lume centrale acceso durante i riti iniziali della preghiera). LA PROFESSIONE DI FEDE Fratelli e sorelle, è la fede che permette di riconoscere Cristo ed è il suo stesso amore che spinge a soccorrerlo ogni volta che si fa prossimo nel cammino di vita: difatti la fede senza la carità non porta frutto e la carità senza la fede sarebbe un sentimento in balia costante del dubbio; memori dell’impegno assunto col Battesimo, rinnoviamo ora la nostra fede: RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI Credete in Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della terra? Credo. Credete in Gesù, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è resuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Credo. 129 C E L E B R A Z I O N E C H I U S U R A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 130 Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne e la vita eterna? Credo. Questa è la nostra fede, questa è la fede della chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore. Amen. L’affidamento a Maria, sostegno e difesa della nostra fede Fratelli e sorelle, affinché la nostra professione di fede sia veramente efficace e sostenuta dalla grazia, abbiamo bisogno di incontrare il Signore nella vita sacramentale e testimoniarlo attraverso le opere e la fedeltà all’insegnamento della Chiesa: affidiamoci all’intercessione di Colei che ci precede in questo pellegrinaggio verso il Regno e che proclamiamo beata perché ha creduto. Ave Maria Preghiamo: O Dio, che nel tuo unico Figlio hai stabilito la porta della vita e della salvezza, per la materna intercessione di Maria, donaci di perseverare lungo la via tracciata dal Vangelo, finché raggiungiamo la soglia della patria celeste. Per Cristo nostro Signore. Amen. BENEDIZIONE E CONGEDO 130 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 131 CELEBRAZIONE PER LA CONSEGNA DEL SIMBOLO APOSTOLICO CANTO INIZIALE Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA (Il sacerdote introduce la celebrazione con le seguenti parole, poi inviterà l’assemblea a rinnovare la propria fede attraverso il Simbolo degli Apostoli) Fratelli e sorelle, secondo un antico rito, che risale ai primi secoli della storia della Chiesa, quando molti pagani si convertivano in età adulta, chi chiedeva di ricevere il battesimo partecipava ad un serio cammino di preparazione (catecumenato). Verso il termine di questo cammino, all’inizio della Settimana Santa, otto giorni prima di essere battezzati nella Veglia Pasquale, ai catecumeni veniva consegnato il simbolo della fede, il Credo, perché lo imparassero a memoria e ne assimilassero le verità. Non potevano però trascriverlo sia per via delle persecuzioni ma anche per una ragione educativa che così esprimeva sant’Ambrogio nella sua “Spiegazione del Credo”: «Si può ricordare di più se non si scrive… ciò che scrivi, infatti, non lo ripassi più meditandolo ogni giorno, perché non ti preoccupi, pensando di poterlo sempre rileggere. Al contrario, ciò che non scrivi, temi di dimenticarlo, e così cominci a ripassarlo ogni giorno». Ascoltiamo dunque la testimonianza dei padri della Chiesa. Dagli scritti di Sant’Agostino Ricevete la formula della fede che è detta Simbolo. E quando l’avete ricevuta imprimetela nel cuore e ripetetevela ogni giorno interiormente. Prima di dormire, prima di uscire, munitevi del vostro Simbolo. Nessuno scrive il Simbolo al solo scopo che sia letto, ma perché sia meditato. E perché la dimenticanza non distrugga ciò che la diligenza ha tramandato, funzioni da libro per voi la vostra memoria. Ciò che udrete sarà l’oggetto della vostra fede e quello che crederete lo ripeterete anche con la lingua. Ha detto infatti l’Apostolo: Con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la 131 C O N S E G N A C R E D O interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 132 bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. Questo è il Simbolo che ripasserete e che ripeterete. Le parole che avete sentito recitare si trovano qua e là nelle Scritture divine ma da lì sono state raccolte e riassunte in un unico testo per evitare fatica alla memoria degli uomini più lenti e perché ogni uomo possa dire, possa ritenere quello che crede. Non avete proprio appena adesso sentito che Dio è onnipotente? Ebbene voi cominciate ad averlo anche come Padre, dal momento in cui foste nati da quella Madre che è la Chiesa. (dal Discorso sul simbolo rivolto ai catecumeni). (Sacerdote) Dopo aver imparato a memoria e assimilato il Credo, così da farlo diventare un tutt’uno con la propria vita e un criterio quotidiano di riferimento e di scelta, i catecumeni lo dovevano “restituire” prima di ricevere il battesimo nella Veglia Pasquale. Anche noi riceviamo il simbolo della nostra fede per “restituirlo” al mondo. Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo ed della terra, e in Gesù Cristo, suo unico figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. BENEDIZIONE FINALE E CONGEDO DELL’ASSEMBLEA Fratelli e sorelle, dopo aver “ricevuto e consegnato” il Credo, impegnamoci a ricordare che la fede è un dono da coltivare, custodire e testimoniare. Essa è un atto personale, in quanto libera risposta dell’uomo a Dio che si rivela. Ma la fede è anche un atto ecclesiale, che si esprime nella confessione: “Noi crediamo!” Ricordando le parole di Cipriano “Non può avere Dio per Padre chi non ha la Chiesa per madre”1, invochiamo la benedizione di Dio + Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. 1 San Cipriano di Cartagine, De Ecclesiae catholicae unitate, 6: CCL 3, 253 (PL 4, 519). 132 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 133 CELEBRAZIONE DELL’ANGELUS L’angelo del Signore portò l’annunzio a Maria. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. A N G E L U S Eccomi, sono la serva del Signore. Si compia in me la tua parola. Ave, o Maria. E il Verbo di Dio si fece carne. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave, o Maria. Prega per noi, Santa Madre di Dio. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo. Preghiamo. Infondi in noi il tuo Spirito, o Padre; tu che nell’annuncio dell’angelo hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. 133 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 134 CELEBRAZIONE DEL REGINA CAELI Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, E’ risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia. Rallegrati, Vergine Maria. Alleluia. Il Signore è veramente risorto. Alleluia. Preghiamo. O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridonato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. 134 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 135 L’INNO AKATHISTOS È uno tra i più famosi inni che la Chiesa Ortodossa dedica alla Theotòkos (Genitrice di Dio). Akàthistos si chiama per antonomasia quest’inno liturgico del secolo V, che fu e resta il modello di molte composizioni innografiche e litaniche, antiche e recenti. “Akàthistos” non è il titolo originario, ma una rubrica: “a-kathistos” in greco significa “non-seduti”, perché la Chiesa ingiunge di cantarlo o recitarlo “stando in piedi”, come si ascolta il Vangelo, in segno di riverente ossequio alla Madre di Dio.! La struttura metrica e sillabica dell’Akathistos si ispira alla celeste Gerusalemme descritta dal cap. 21 dell’Apocalisse, da cui desume immagini e numeri: Maria è cantata come identificazione della Chiesa, quale “Sposa” senza sposo terreno, Sposa vergine dell’Agnello, in tutto il suo splendore e la sua perfezione. L’inno consta di 24 stanze, quante sono le lettere dell’alfabeto greco con le quali progressivamente ogni stanza comincia; nel presente libretto viene proposta la celebrazione dell’Akàthistos come omaggio individuale o comunitario alla Vergine Maria, utilizzando una sola sezione (6 stanze) e concludendo con la preghiera finale alla madre di Dio (24° stanza). L’Akàthistos è una composizione davvero ispirata e conserva un valore immenso a motivo del suo respiro storico-salvifico, che abbraccia tutto il progetto di Dio coinvolgendo la creazione e le creature, dalle origini all’ultimo termine, in vista della loro pienezza in Cristo. CANTO DI LODE ALLA MADRE DI DIO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. 135 A K A T H I S T O S interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 136 (chi presiede o guida il momento di preghiera può brevemente presentare la celebrazione, la struttura e il suo significato; quindi invita l’assemblea a recitare l’invocazione allo Spirito Santo e poi procede con l’orazione indicata) Re celeste, Consolatore, Spirito di verità, che sei dovunque e tutto riempi, tesoro di beni, datore di vita! Vieni, abita in noi: purificaci da ogni macchia e salva, Signore buono, le anime nostre. Preghiamo. Guarda, signore, il tuo popolo, riunito nel ricordo della beata Vergine Maria, e fa che per sua intercessione partecipi alla pienezza della tua grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen. (l’assemblea, rimanendo in piedi, recita l’inno Akàthistos) 1. Il più eccelso degli Angeli fu mandato dal Cielo per dir “Ave” alla Madre di Dio. Al suo incorporeo saluto vedendoti in Lei fatto uomo, Signore, in estasi stette, acclamando la Madre così: Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, 136 per Te la gioia risplende; per Te il dolore s’estingue. salvezza di Adamo caduto; riscatto del pianto di Eva. Tu vetta sublime a umano intelletto; Tu abisso profondo agli occhi degli Angeli. in Te fu elevato il trono del Re; Tu porti Colui che il tutto sostiene. o stella che il Sole precorri; o grembo del Dio che s’incarna. per Te si rinnova il creato; per Te il Creatore è bambino. Sposa non sposata! interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 137 2. Ben sapeva Maria d’esser Vergine sacra e così a Gabriele diceva: «Il tuo singolare messaggio all’anima mia incomprensibile appare: da grembo di vergine un parto predici, esclamando: Alleluia!» 3. Desiderava la Vergine di capire il mistero e al nunzio divino chiedeva: «Potrà il verginale mio seno mai dare alla luce un bambino? Dimmelo!» E Quegli riverente acclamandola disse così: A K A T H I S T O S Ave, Tu guida al superno consiglio; Ave, Tu prova d’arcano mistero. Ave, Tu il primo prodigio di Cristo; Ave, compendio di sue verità. Ave, o scala celeste che scese l’Eterno; Ave, o ponte che porti gli uomini al cielo. Ave, dai cori degli Angeli cantato portento; Ave, dall’orde dei dèmoni esecrato flagello. Ave, la Luce ineffabile hai dato; Ave, Tu il «modo» a nessuno hai svelato. Ave, la scienza dei dotti trascendi; Ave, al cuor dei credenti risplendi. Ave, Sposa non sposata! 4. La Virtù dell’Altissimo adombrò e rese Madre la Vergine ignara di nozze: quel seno, fecondo dall’alto, divenne qual campo ubertoso per tutti, che vogliono coglier salvezza! cantando così: Alleluia! 137 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 138 5. Con in grembo il Signore premurosa Maria ascese e parlò a Elisabetta. Il piccolo in seno alla madre sentì il verginale saluto, esultò, e balzando di gioia cantava alla Madre di Dio: Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, Ave, o tralcio di santo Germoglio; o ramo di Frutto illibato. coltivi il divino Cultore; dai vita all’Autor della vita. Tu campo che frutti ricchissime grazie; Tu mensa che porti pienezza di doni. un pascolo ameno Tu fai germogliare; un pronto rifugio prepari ai fedeli. di suppliche incenso gradito; perdono soave del mondo. clemenza di Dio verso l’uomo; fiducia dell’uomo con Dio. Sposa non sposata! 6. Con il cuore in tumulto! fra pensieri contrari il savio Giuseppe ondeggiava: tutt’ora mirandoti intatta! sospetta segreti sponsali, o illibata! Quando Madre ti seppe da Spirito Santo, esclamò: Alleluia! 24. Grande ed inclita Madre, Genitrice del sommo fra i Santi, Santissimo Verbo, or degnati accogliere il canto! Preservaci da ogni sventura, tutti! Dal castigo che incombe Tu libera noi che gridiamo: Alleluia! 138 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 139 Preghiamo. O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa’ che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita, Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. A K A T H I S T O S 139 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 140 BENEDIZIONE DEGLI OGGETTI DI PIETA’ INIZIO Quando tutti sono riuniti, si esegue un canto adatto o si fa una pausa di raccoglimento. Poi tutti si fanno il segno della croce, mentre il ministro dice: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. La grazia, la misericordia e la pace!di Dio nostro Padre! e di Gesù Cristo nostro salvatore!sia con tutti voi. E con il tuo spirito. Gli oggetti religiosi che avete portato con voi, sono una espressione della vostra fede. Servono a richiamare l’amore di Dio e ad accrescere la fiducia nella beata Vergine Maria e nei Santi.! Mentre invochiamo con il loro aiuto la benedizione del Signore su questi segni [immagini], non dimentichiamo che il Signore ci invita a varcare la Porta della fede per introdurci alla vita di comunione con lui. LETTURA DELLA PAROLA ! Ascoltate la parola di Dio!dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi Dove c’è lo Spirito del Signore c’è libertà. E noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore. Perciò, investiti di questo ministero per la misericordia che ci è stata usata, non ci perdiamo d’animo; al contrario, rifiutando le dissimulazioni vergognose, senza comportarci con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma annunziando apertamente la verità, ci presentiamo davanti a ogni coscienza, al cospetto di Dio. 140 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 141 BREVE ESORTAZIONE Secondo l’opportunità il ministro rivolge brevi parole ai presenti, illustrando la lettura biblica per percepiscano il significato della celebrazione; quindi segue un breve silenzio. PREGHIERA DEI FEDELI Fratelli e sorelle, invochiamo Dio nostro Padre, non esibendo una devozione puramente esteriore, ma proclamando con tutta l’anima la grandezza del suo amore. Donaci, Signore, lo spirito di pietà. Dio clementissimo,!ricordaci sempre le tue meraviglie;! fa’ che attraverso questi segni sensibili,! riscopriamo i prodigi della tua misericordia. Donaci, Signore, lo spirito di pietà. Fa’ che queste immagini!ci aiutino a divenire adoratori in spirito e verità,! autentici discepoli e testimoni del Vangelo. Donaci, Signore, lo spirito di pietà. B E N E D I Z I O N E O G G E T T I Insegnaci a pregare senza mai stancarci,! sull’esempio di Cristo tuo Figlio;! fa’ che perseverando in preghiera!viviamo nella castità e nel servizio del bene. Donaci, Signore, lo spirito di pietà. Dispensa alla tua Chiesa!tesori di pietà e di santità!e fa’ che questi umili segni!giovino alla edificazione del tuo Regno. Donaci, Signore, lo spirito di pietà. (quindi il ministro introduce la preghiera del Padre nostro). Padre nostro. 141 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 142 PREGHIERA DI BENEDIZIONE Benedetto sii tu, o Padre,! origine e fonte di ogni benedizione,! che ti compiaci della crescita spirituale!dei tuoi figli; mostraci la tua benevolenza! e fa’ che portando questi segni di fede e di devozione, ci impegniamo a conformarci!all’immagine del Figlio tuo Gesù Cristo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen. CONCLUSIONE Dio che in Cristo ha rivelato la sua gloria, vi conceda di imitarlo con la santità della vita, perché possiate contemplarlo faccia a faccia nella beatitudine eterna. Amen. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen. (Un canto corale può chiudere la celebrazione) 142 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 143 PREGHIERE DI BENEDIZIONE DELLA MENSA E DELLE FAMIGLIE B E Come ampiamente sottolineato dal Santo Padre Benedetto XVI nella Lettera apostolica Porta fidei, il rinnovamento della N Chiesa passa anche attraverso la testimonianza offerta dalla vita dei credenti: con la loro stessa esistenza nel mondo i cristiani sono E infatti chiamati a far risplendere la Parola di verità che il Signore Gesù ci ha lasciato; difatti la Chiesa «prosegue il suo pellegrinaggio D fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio», annunziando la passione e la morte del Signore fino a che egli I venga (Porta fidei 6). Il pellegrinaggio si presenta allora come occasione propizia per fare anche memoria dei primi discepoli che, Z per la loro fede, formarono la prima comunità raccolta intorno all’insegnamento degli Apostoli, nella preghiera, nella celebrazione I dell’Eucaristia, mettendo in comune quanto possedevano per sovvenire alle necessità dei fratelli (cfr At 2,42-47). La mensa O domestica attorno alla quale si riunisce la nostra famiglia è “figura” della stessa Chiesa, luogo primario in cui testimoniare la fede e in N cui l’amore di Cristo funge da sostegno; usando le parole contenute negli Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia e che a loro volta riprendono la dottrina sociale della E 1 Chiesa, potremmo dire che “la famiglia si propone come spazio di quella comunione, tanto necessaria in una società sempre più individualistica, nel quale far crescere un’autentica comunità di persone, grazie all’incessante dinamismo dell’amore, che è la dimensione fondamentale dell’esperienza umana e che trova proprio nella famiglia un luogo privilegiato per manifestarsi. Riscoprire e valorizzare la preghiera in famiglia prima dei pasti significa rivolgere il pensiero al Signore riconoscendolo datore di ogni dono; la mensa familiare, specialmente quando “allargata” durante il pellegrinaggio, diventa immagine della condivisione e dello scambio fraterno a cui siamo chiamati2. Cfr CEI, Commissione episcopale per la famiglia e la vita, Orientamenti pastorali sulla preparazione al matrimonio e alla famiglia, Paoline, Milano, 2012. 2 Per la raccolta completa delle preghiere vedi A. VELA, Benedici la nostra tavola. Preghiere prima dei pasti e benedizione delle famiglie, Messaggero, Padova, 2010. 1 143 M E N S A interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 144 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Padre buono, che ci convochi nel tuo nome e ti prendi cura della nostra vita, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo davanti al cibo che abbiamo preparato sulla nostra mensa: ti rendiamo grazie per la tua generosità e il tuo amore, e ti chiediamo di non farci mai mancare la tua protezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. (oppure) O Signore, che ami tutte le tue creature, nutri gli uccelli del cielo e vesti i gigli dei campi, noi ti ringraziamo e benediciamo per ogni tuo dono. Concedici che l’allegria del condividere insieme questo pasto ci renda più generosi verso i fratelli più bisognosi e non permettere che ad alcuno dei tuoi figli manchi mai il necessario. Per Cristo nostro Signore. Amen. (oppure) Signore, creatore del cielo e della terra, tu ci dai il pane che ci sostiene e il vino che ci rallegra. Accetta la nostra benedizione per i tuoi doni e non smettere mai di illuminare le nostre vite con la luce del tuo sguardo. Per Cristo nostro Signore. Amen. (oppure) Dio dell’abbondanza, benedici coloro che con faticoso servizio hanno preparato questo cibo per noi. Rendici sempre riconoscenti verso chi ci fa del bene e fa che non ci stanchiamo mai di prenderci cura gli uni degli altri con lo stesso amore che noi riceviamo da te. Per Cristo nostro Signore. Amen. (oppure) Padre, fonte della gioia, benedici questi frutti della terra e del lavoro dell’uomo, e riempici i cuori di felicità affinché cantiamo insieme a Maria: “grandi cose ha fatto il Signore per noi”. Te lo chiediamo per Cristo Gesù, il tuo amatissimo Figlio, benedetto nei secoli dei secoli. Amen. 144 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:21 Pagina 145 PER LA PREGHIERA PERSONALE Per il mattino Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa’ che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen. Per la sera Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen. Offerta della giornata Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre. Atto di fede Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede. Atto di speranza Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno. 145 P R E G H I E R A P E R S O N A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 146 Atto di carità Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più. Atto di dolore Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami. Preghiera di offerta Eterno Padre io ti offro il sangue preziosissimo di Gesù Cristo in remissione dei miei peccati, in suffragio delle anime sante del Purgatorio e per i bisogni della santa Chiesa. Comunione spirituale Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti adoro, e ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io ti abbraccio e mi unisco tutto a te; non permettere che abbia mai a separarmi da te. Anima Christi Ánima Christi, sanctífica me. Corpus Christi, salva me. Sanguis Christi, inébria me, Aqua láteris Christi, lava me. Pássio Christi, confórta me, O bone Iesu, exáudi me. Intra tua vúlnera abscónde me. Ne permíttas me separári a te. Ab hoste malígno defénde me. 146 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 147 P R E G H I E R A In hora mortis meæ voca me. Et iube me veníre ad te, ut cum Sanctis tuis laudem te in sǽcula sæculórum. Amen. Anima Christi (in italiano) Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. Nascondimi dentro le tue piaghe. Non permettere che io mi separi da te. Difendimi dal nemico maligno. Nell’ora della mia morte chiamami. E fa’ che io venga a te per lodarti con i tuoi santi nei secoli dei secoli. Amen. Tantum ergo Tantum ergo Sacraméntum venerémur cérnui: et antíquum documéntum novo cedat rítui: praestet fides suppleméntum sénsuum deféctui. P E R S O N A L E Genitóri, Genitóque laus et jubilátio, salus, hónor, virtus quoque sit et benedíctio: procedénti ab utróque cómpar sit laudátio. Amen. (Adoriamo il Sacramento) Adoriamo il Sacramento che Dio Padre ci donò. Nuovo patto, nuovo rito nella fede si compì. Al mistero è fondamento la parola di Gesù. 147 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 148 Gloria al Padre onnipotente, gloria al Figlio Redentor, lode grande, sommo onore all’eterna Carità. Gloria immensa, eterno amore alla santa Trinità. Amen. ACCLAMAZIONI EUCARISTICHE Dio sia benedetto Benedetto il Suo santo Nome. Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo. Benedetto il Nome di Gesù. Benedetto il Suo sacratissimo Cuore. Benedetto il Suo preziosissimo Sangue. Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare. Benedetto lo Spirito Santo Paraclito. Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima. Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione. Benedetta la Sua gloriosa Assunzione. Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre. Benedetto S. Giuseppe, suo castissimo Sposo. Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi. LITANIE ALLA SS EUCARISTIA Signore, pietà Cristo, pietà Signore, pietà Cristo, ascoltaci Cristo, esaudiscici Signore, pietà Cristo, pietà Signore, pietà Cristo, ascoltaci Cristo, esaudiscici Padre celeste, che sei Dio Figlio redentore dei mondo, che sei Dio Spirito Santo, che sei Dio Santa Trinità, unico Dio abbi abbi abbi abbi pietà pietà pietà pietà Santissima Eucaristia Dono ineffabile dei Padre Segno dell’amore supremo dei Figlio Prodigio di carità dello Spirito Santo Frutto benedetto della Vergine Maria Noi Noi Noi Noi Noi ti ti ti ti ti 148 di di di di noi noi noi noi adoriamo adoriamo adoriamo adoriamo adoriamo interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 149 Sacramento dei Corpo e dei Sangue di Noi ti adoriamo Sacramento che perpetua il sacrificio della Croce Noi ti adoriamo Sacramento della nuova ed eterna alleanza Noi ti adoriamo Memoriale della morte e risurrezione dei SignoreNoi ti adoriamo Memoriale della nostra salvezza Noi ti adoriamo Sacrificio di lode e di ringraziamento Noi ti adoriamo Sacrificio d’espiazione e di propiziazione Noi ti adoriamo Dimora di Dio con gli uomini Noi ti adoriamo Banchetto delle Nozze dell’Agnello Noi ti adoriamo Pane vivo disceso dal Cielo Noi ti adoriamo Manna nascosta piena di dolcezza Noi ti adoriamo Vero Agnello pasquale Noi ti adoriamo Diadema dei sacerdoti... Noi ti adoriamo Tesoro dei fedeli Noi ti adoriamo Viatico della Chiesa pellegrinante Noi ti adoriamo Rimedio delle nostre quotidiane infermità Noi ti adoriamo Farmaco di immortalità Noi ti adoriamo Mistero della Fede Noi ti adoriamo Sostegno della speranza Noi ti adoriamo Vincolo della carità Noi ti adoriamo Segno di unità e di pace Noi ti adoriamo Sorgente di gioia purissima Noi ti adoriamo Sacramento che germina i vergini Noi ti adoriamo Sacramento che dà forza e vigore Noi ti adoriamo Pregustazione dei convito celeste Noi ti adoriamo Pegno della nostra risurrezione Noi ti adoriamo Pegno della gloria futura Noi ti adoriamo Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, cancella tutte le nostre colpe Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, abbi pietà di noi Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo, donaci la pace Hai dato loro il pane disceso dal cielo, che porta in sé ogni dolcezza. PREGHIAMO: Signore Gesù Cristo, che nel mirabile Sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della Tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero dei tuo Corpo e dei tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della Redenzione, tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.! 149 P R E G H I E R A P E R S O N A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 150 LITANIE AL PREZIOSISSIMO SANGUE Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici Padre celeste, Dio Figlio redentore dei mondo, Dio Spirito Santo, Dio Santa Trinità, unico Dio abbi abbi abbi abbi pietà pietà pietà pietà Sangue di Cristo, Unigenito dell’eterno Padre salvaci Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato salvaci Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza salvaci Sangue di Cristo, scorrente a terra nell’agonia.. salvaci Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione salvaci Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine salvaci Sangue di Cristo, effuso sulla croce salvaci Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza salvaci Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono salvaci Sangue di Cristo, nell’Eucaristia bevanda e lavacro delle anime salvaci Sangue i Cristo, fiume di misericordia salvaci Sangue di Cristo, vincitore dei demoni salvaci Sangue di Cristo, fortezza dei martiri salvaci Sangue i Cristo, vigore dei confessori . salvaci Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini salvaci Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti salvaci Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti. salvaci Sangue i Cristo, consolazione nel pianto salvaci Sangue di Cristo, speranza dei penitenti salvaci Sangue di Cristo, conforto dei morenti salvaci Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori salvaci Sangue di Cristo, pegno della vita eterna salvaci Sangue di Cristo, che liberi le Anime dei purgatorio salvaci Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore salvaci 150 di di di di noi noi noi noi interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 151 Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo perdonaci, o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo esaudiscici, o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo abbi pietà di noi. Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio. PREGHIAMO: O Padre, che nel Sangue prezioso dei tuo unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l’opera della tua misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo i frutti della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.! PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE MARIA Tota pulchra Tota pulchra es, Maria. Et macula originalis non est in Te. Tu gloria Ierusalem. Tu laetitia Israel. Tu honorificentia populi nostri. Tu advocata peccatorum. O Maria,!O Maria. Virgo prudentissima. Mater clementissima. Ora pro nobis. Intercede pro nobis. Ad Dominum Iesum Christum. Tutta bella sei Maria Tutta bella sei, Maria, e il peccato originale non è in te. Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d’Israele, tu onore del nostro popolo, tu avvocata dei peccatori. O Maria!!O Maria! Vergine prudentissima, Madre clementissima, prega per noi, intercedi per noi presso il Signore Gesù Cristo. P R E G H I E R A P E R S O N A L E 151 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 152 Sub tuum presidium Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Genetrix. Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta. Sotto la tua protezione Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta. Memorare ( san Bernardo di Chiaravalle) Ricordati, o Vergine Maria, che non si è mai udito che alcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione, e sia stato abbandonato. Sorretto da tale confidenza ricorro a te, Vergine delle vergini, e mi umilio davanti a te, peccatore pentito. Madre del Verbo, accetta le mie preghiere e propizia esaudiscimi. Preghiera a San Michele Arcangelo San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del demonio. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. 152 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 153 P R E G H I E R A Preghiera a Santa Bernadette Tra gli umili e i semplici,! tuoi figli prediletti, Signore, Tu hai scelto Santa Bernadette e le hai dato la grazia di vedere la Vergine lmmacolata, di conversare con Lei,! di diventare testimone vivente! del Suo amore per noi. Concedi, Signore,! che per la sua preghiera! e la sua intercessione noi possiamo seguire fedelmente! le strade che Tu ci indichi,! per giungere! alla felicità promessa e alla vera gioia del cuore. Donaci un cuore semplice! e povero come il suo, capace di un abbandono totale nella mani della Vergine Maria, l’lmmacolata. Santa Bernadette, prega per noi! Preghiere insegnate dall’Angelo ai tre pastorelli di Fatima “Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo!corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze da cui egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”. “Mio Dio, io credo e spero, ti amo e ti ringrazio. Ti chiedo perdono per chi non crede e non spera, non ti ama e non ti ringrazia”. 153 P E R S O N A L E interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 154 Preghiera al Santo Padre Pio (S. E. Card. A. Comastri) Padre Pio, tu sei vissuto nel secolo dell’orgoglio: e sei stato umile. Padre Pio, tu sei passato tra noi nell’epoca delle ricchezze sognate, giocate e adorate: e sei rimasto povero. Padre Pio, accanto a te nessuno sentiva la Voce: e tu parlavi con Dio; vicino a te nessuno vedeva la Luce: e tu vedevi Dio. Padre Pio, mentre noi correvamo affannati, tu restavi in ginocchio e vedevi l’ Amore di Dio inchiodato ad un Legno, ferito nelle mani, nei piedi e nel cuore: per sempre! Padre Pio, aiutaci a piangere davanti alla Croce, aiutaci a credere davanti all’Amore, aiutaci a sentire la Messa come pianto di Dio, aiutaci a cercare il perdono come abbraccio di pace, aiutaci ad essere cristiani con le ferite che versano sangue di carità fedele e silenziosa: come le ferite di Dio! Amen. Preghiera al beato Giovanni Paolo II (S.E. Card. A. Comastri) Beato Giovanni Paolo II, dalla finestra del Cielo donaci la tua benedizione! Benedici la Chiesa, che tu hai amato e hai servito e hai guidato, spingendola coraggiosamente sulle vie del mondo per portare Gesù a tutti e tutti a Gesù. Benedici i giovani, che sono stati la tua grande passione. Riportali a sognare, riportali a guardare in alto per trovare la luce che illumina i sentieri della vita di quaggiù. Benedici le famiglie, benedici ogni famiglia! Tu hai avvertito l’assalto di satana contro questa preziosa e indispensabile scintilla di Cielo, che Dio ha acceso sulla terra. Giovanni Paolo, con la tua preghiera proteggi la famiglia! Prega per il mondo intero, ancora segnato da tensioni, da guerre e da ingiustizie. Tu hai combattuto la guerra invocando il dialogo e seminando l’amore: prega per noi, affinché siamo instancabili seminatori di pace. Beato Giovanni Paolo, dalla finestra del Cielo fa’ scendere su tutti noi la benedizione di Dio. Amen. 154 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 155 CANTI AL SIGNORE C A N T I INNO PER “L’ANNO DELLA FEDE 2013” “LA FEDE IN GESÚ” Gesù tutti riunisce e noi camminiamo insieme incontro a lui, Alleluia! Insieme ai suoi, Alleluia, Alleluia, Alleluia. La fede in Gesù è la nostra vita, per l’umanità sola Verità, è dono del Padre. A L Gesù s’incarnò, genti di tutta la terra. Il Verbo è Lui, Fuoco e Santità, del mondo è la luce. Salvezza è Gesù, genti della terra. Perdono ci dà, ci risanerà a nome del Padre. S I G N O R E Gesù è bontà, genti della terra. Rivela a noi vera carità: amiamoci tutti. Ci invia Gesù come testimoni del suo amor. Lui ci rendera' il sale del mondo. 1. ADORO TE Sei qui davanti a me, o mio Signore, sei in questa brezza che ristora il cuore. Roveto che mai si consumerà, presenza che riempie l’anima. Adoro te, fonte della vita, adoro te, Trinità infinita i miei calzari leverò su questo santo suolo alla presenza tua mi prostrerò. 155 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 156 Sei qui davanti a me, o mio Signore, nella tua grazia trovo la mia gioia. Io lodo, ringrazio e prego perché Il mondo ritorni a vivere in te. Adoro te, fonte della vita, adoro te, Trinità infinita i miei calzari leverò su questo santo suolo alla presenza tua mi prostrerò. 2. ALZATI E RISPLENDI Gerusalem, Gerusalem, spogliati della tua tristezza. Gerusalem, Gerusalem, canta e danza al tuo Signor. Alzati e risplendi, ecco la tua luce, è su te la gloria del Signor. Alzati e risplendi, ecco la tua luce, è su te la gloria del Signor. Volgi i tuoi occhi e guarda lontano che il tuo cuore palpiti di allegria. Ecco i tuoi figli che vengono a te, le tue figlie danzano di gioia. Marceranno i popoli alla tua luce ed i re vedranno il tuo splendor. Marceranno i popoli alla tua luce ed i re vedranno il tuo splendor. Stuoli di cammelli ti invaderanno, tesori dal mare affluiranno a te. Verranno da Efa, da Saba e Kedar, per lodare il nome del Signor. Figli di stranieri costruiranno le tue mura ed i loro re verranno a te. Figli di stranieri costruiranno le tue mure ed i loro re verranno a te. 156 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 157 Io farò di te una fonte di gioia, tu sarai chiamata «Città del Signore». Il dolore e il lutto finiranno, sarai la mia gloria tra le genti. C A N T I 3. AMATEVI FRATELLI Amatevi, fratelli, come io ho amato voi. Avrete la mia gioia, che nessuno vi toglierà. Avremo la sua gioia, che nessuno ci toglierà. Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me. Avrete la mia vita, se l’amore sarà con voi. Avremo la sua vita, se l’amore sarà con noi. A L Vi dico queste parole perché abbiate in voi la gioia. Sarete miei amici, se l’amore sarà con voi. Saremo suoi amici, se l’amore sarà con noi. 4. ANIMA CHRISTI S I G N O R E Anima Christi, santifica me, Corpus Christi, salva me. Sanguis Christi, inebria me, Aqua lateris Christi, lava me. Passio Christi, conforta me. O bone Jesu, exaudi me. Intra vulnera tua absconde, absconde me. Ne permittas a te me separari, ab hoste maligno defende me. In hora mortis meae voca me. Et iube me venire ad te, ut cum sanctis tuis laudem te per infinita saecula saeculorum. Amen. 157 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 158 5. BENEDETTO SEI TU, SIGNORE Benedetto sei tu, Signore, benedetto il tuo santo nome. Alleluia, alleluia. Tu che hai fatto il cielo e la terra, Dio grande, Dio eccelso, tu Re potente, benedetto sei tu. Tu che sei nostro Salvatore, tu che doni gioia e vita, tu Dio Santo, benedetto sei tu. Tu che sei grande nell’amore, tu Signore di misericordia, tu Dio clemente, benedetto sei tu. 6. BENEDICTUS DI LOURDES Benedictus qui venit in nomine Domini! Benedictus qui venit in nomine Domini! Hosanna! Hosanna! Hosanna in excelsis! Innalza, o terra tutta lodi al Signor; gioisci sempre e dà lode a Lui! L’amore del Signore forte è per noi: mai fine avrà la sua bontà! È benedetto Chi viene, il Re, nostro Signor! Aprite, aprite le porte, non indurite il cuor! Viene a noi senza fasto, grandezza né maestà, vestito come un povero nella sua umiltà. Rendete sempre grazie al suo Santo Nome, sull’arpa a dieci corde cantate al Signor! Grande è la sua gloria e la sua santità, alto più dei cieli è il suo amor. 158 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 159 È benedetto Chi viene, il Re, nostro Signor! La sua voce ascoltate: Egli vi guiderà su strade di giustizia, d’amore e libertà. L’uomo che in Lui confida salvezza eterna avrà. C A N T I 7. CANTATE AL SIGNORE UN CANTO NUOVO Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Ha manifestato la sua salvezza, su tutti i popoli la sua bontà. Egli si è ricordato della sua fedeltà; i confini della terra hanno veduto la salvezza del Signor. A L Esultiamo di gioia, acclamiamo al Signor: con un suono melodioso cantiamo insieme: “Lode e gloria al nostro Re!” Frema il mare e la terra: il Signore verrà! Un giudizio di giustizia, con rettitudine nel mondo porterà. S I G N O R E 8. CANTIAMO A TE, GESU’! Cantiamo a te, Gesù! Alleluia! La gioia doni a noi! Alleluia! La vita sei per noi! Alleluia! La lode eleviamo, Signore a te! Cantiamo in eterno la tua bontà, cantiamo al tuo nome! Alleluia! Signore, annunciamo la tua bontà! I popoli tutti verranno a te! E ogni vivente ti loderà! Noi tutti rendiamo grazie a te, onnipotente e buon Signor! Tu solo il Santo, il Salvator! 159 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 160 Sia gloria al Padre e al Figlio Gesù ed allo Spirito Santo amor! Per sempre si canti al Signor! 9. CANTICO DEI REDENTI Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più, perché ho nel cuore la certezza: la salvezza è qui con me. Ti lodo Signore perché un giorno ero lontano da Te; ora invece son tornato e mi hai preso con Te. Berrete con gioia alle fonti, alle fonti della salvezza e quel giorno voi direte: lodate il Signore, invocate il Suo nome. Fate conoscere ai popoli tutto quello che Lui ha compiuto e ricordino per sempre, ricordino sempre che il Suo nome è grande. Cantate a Chi ha fatto grandezze e sia fatto sapere nel mondo; 10. CANTO PER CRISTO Canto per Cristo che mi libererà quando verrà nella gloria quando la vita con lui rinascerà, alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Canto per Cristo in lui rifiorirà ogni speranza perduta ogni creatura con lui risorgerà, alleluia, alleluia. 160 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 161 Canto per Cristo un giorno tornerà festa per tutti gli amici festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. C A N T I 11. CHI CI SEPARERA’ Chi ci separerà dal suo amore la tribolazione, forse la spada? Né morte o vita ci separerà dall’amore in Cristo Signore. Chi ci separerà dalla sua pace la persecuzione, forse il dolore? Nessun potere ci separerà da Colui che è morto per noi. A L Chi ci separerà dalla sua gioia chi potrà strapparci il suo perdono? Nessuno al mondo ci allontanerà dalla vita in Cristo Signore. S I G N O R E 12. CHIESA DI DIO Chiesa di Dio, popolo in festa, alleluia, alleluia. Chiesa di Dio, popolo in festa, canta di gioia, il Signore è con te. Dio ti ha scelto, Dio ti chiama, nel suo amore ti vuole con sé: spargi nel mondo il suo Vangelo, seme di pace e di bontà. Dio ti guida come un padre: tu ritrovi la vita con lui. Rendigli grazie, sii fedele, finché il Regno ti aprirà. 161 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 162 Dio ti nutre col suo cibo, nel deserto rimane con te. Ora non chiudere il tuo cuore: spezza il tuo pane a chi non ha. Dio mantiene la promessa: in Gesù Cristo ti trasformerà. Porta ogni giorno la preghiera di chi speranza non ha più. Chiesa, che vivi nella storia, sei testimone di Cristo quaggiù: apri le porte ad ogni uomo, salva la vera libertà. Chiesa, chiamata al sacrificio dove nel pane si offre Gesù, offri gioiosa la tua vita, per una nuova umanità. 13. CHIESA DEL RISORTO Chiesa che nasci dalla Croce, dal fianco aperto del Signore, dal nuovo Adamo sei plasmata, sposa di grazia nella santità. Chiesa che vivi della Pasqua, sei dallo Spirito redenta vivificata dall’amore, resa feconda nella carità. Dal crocifisso Risorto nasce la speranza, dalle sue piaghe la salvezza, nella sua luce noi cammineremo, Chiesa redenta dal suo amore. Chiesa che annunci il Vangelo, sei testimone di speranza con la Parola del Dio vivo, in mezzo al mondo nella verità. 162 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 163 Chiesa che vivi nella fede, rigenerata dalla grazia, stirpe regale, gente santa, sei per il mondo segno di unità. C A N T I Dal crocifisso Risorto nasce la speranza, dalle sue piaghe la salvezza, nella sua luce noi cammineremo, Chiesa redenta dal suo amore. Chiesa fondata nell’amore, sei tempio santo del Signore, edificata dai tuoi santi tu sei speranza dell’umanità. A L Chiesa mandata per il mondo ad annunciare la salvezza, porti la grazia ad ogni uomo e lo conduci alla santità. Dal crocifisso Risorto nasce la speranza, dalle sue piaghe la salvezza, nella sua luce noi cammineremo, Chiesa redenta dal suo amore. S I G N O R E Chiesa in cammino verso Cristo nella speranza e nella fede, tu sfidi il mondo con l’amore, tu vinci il male con la verità. Canta con gioia il tuo Creatore, loda per sempre la sua grazia, tu dallo Spirito redenta sposa di Cristo nella carità. Dal crocifisso Risorto nasce la speranza, dalle sue piaghe la salvezza, nella sua luce noi cammineremo, Chiesa redenta dal suo amore. 163 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 164 14. CRISTO SPERANZA DELLE GENTI Cristo Gesù speranza delle genti, Cristo Gesù salvezza di ogni debole, Cristo Gesù ricchezza di ogni povero, sei la mia eredità. Luce del mondo sei, Sole senza tramonto, il tuo splendore rischiara la notte e guida i passi miei. Re di speranza e di pace, gioia del mondo sei. La tua giustizia e la tua misericordia splendono su di me. Cristo Gesù speranza delle genti, Cristo Gesù salvezza di ogni debole, Cristo Gesù ricchezza di ogni povero, sei la mia eredità. Quando verrai nella gloria del regno del Padre tuo Giudicherai con sapienza e indulgenza e i miti accoglierai. 15. CRISTO VIVE IN MEZZO A NOI Cristo vive in mezzo a noi, Alleluia Alleluia; Cristo vive in mezzo a noi, in mezzo a noi, Alleluia. Tu sei vita, sei verità, Tu sei la nostra vita, camminando insieme a Te vivremo in Te per sempre. Ci raccogli nell'unità, riuniti nell'amore, nella gioia dinanzi a Te cantando la Tua gloria. Nella gioia camminerem, portando il Tuo Vangelo, testimoni di carità, figli di Dio nel mondo. 164 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 165 16. CUSTODISCIMI Ho detto a Dio senza di te alcun bene non ho, custodiscimi magnifica è la mia eredità, benedetto sei tu sempre sei con me. C A N T I Custodiscimi, mia forza sei tu, custodiscimi mia gioia Gesù! (2v.) Ti pongo sempre innanzi a me, al sicuro sarò mai vacillerò. Via, Verità e Vita sei, mio Dio credo che tu mi guiderai. A L 17. DOV’E’ CARITA’ E AMORE Dov’è carità e amore, qui c’è Dio. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore: godiamo esultanti nel Signore! Temiamo e amiamo il Dio vivente e amiamoci tra noi con cuore sincero. S I G N O R E Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo: evitiamo di dividerci tra noi. Via le lotte maligne, via le liti e regni in mezzo a noi Cristo Dio. Chi non ama resta sempre nella notte e dall’ombra della morte non risorge: ma se noi camminiamo nell’amore, noi saremo veri figli della luce. Nell’amore di colui che ci ha salvati: rinnovati dallo Spirito del Padre tutti uniti sentiamoci fratelli e la gioia diffondiamo sulla terra. 165 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 166 Imploriamo con fiducia il Padre Santo, perché doni ai nostri giorni la sua pace: ogni popolo dimentichi i rancori ed il mondo si rinnovi nell’amore. Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto nella gloria dei beati, Cristo Dio, e sarà gioia immensa, gioia vera: durerà per tutti i secoli, senza fine. 18. DOVE LA CARITA’ E’ VERA Dove la carità e vera e sincera, là c’è Dio. Dove la carità perdona e tutto sopporta. Dove la carità benigna comprende e non si vanta, tutto crede ed ama e tutto spera la vera carità. Ci ha riuniti in uno l’amore di Cristo: esultiamo e rallegriamoci in lui, temiamo ed amiamo il Dio vivente ed amiamoci tra noi con cuore sincero. Quando tutti insieme noi ci raduniamo vigiliamo che non sian divisi i nostri cuori, non più liti, non più dissidi e contese maligne, ma sia sempre in mezzo a noi Cristo Signore. Noi vedremo insieme con tutti i beati nella gloria il tuo volto, Gesù Cristo Dio, gioia immensa, gioia vera noi vivremo per l’eternità infinita dei secoli. Amen. 19. ECCO QUEL CHE ABBIAMO Ecco quel che abbiamo, nulla ci appartiene, ormai. Ecco i frutti della terra che tu moltiplicherai. Ecco queste mani, puoi usarle, se lo vuoi, per dividere nel mondo il pane che tu hai dato a noi. 166 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 167 Solo una goccia hai messo fra le mani mie, solo una goccia che tu ora chiedi a me, una goccia che, in mano a te, una pioggia diventerà e la terrà feconderà. C A N T I Ecco quel che abbiamo … Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue, saranno linfa di una nuova civiltà e la terra preparerà la festa del pane che ogni uomo condividerà. Ecco quel che abbiamo … Sulle strade il vento, da lontano porterà il profumo del frumento, che tutti avvolgerà. E sarà l’amore che il raccolto spartirà e il miracolo del pane in terra si ripeterà. A L S I G N O R E 20. È GESU’ CHE CI RIUNISCE È Gesù che ci riunisce, è Gesù il Salvatore! Nella Chiesa tutti insieme siamo Corpo del Signore! È Gesù che ci riunisce, è Gesù il Salvatore! Dio immenso e vicino, il Signore è con noi. Sulla terra s’è incarnato, il Signore è con noi. Figlio d’uomo e fratello, il Signore è con noi. 167 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 168 Pane vivo che dà vita, il Signore è con noi. Pane offerto per il mondo, il Signore è con noi. Pane, cibo del cammino, il Signore è con noi. Dio luce nelle tenebre, il Signore è con noi. Dio di grazia, Dio fedele, il Signore è con noi. Per la gioia della sua Chiesa, il Signore è con noi. 21. E’ VIVO IL SIGNOR, ALLELUIA! È vivo il Signor: Alleluia! Risorto è per noi: Alleluia! Risorti con Lui, cantiam il suo amor: Alleluia! Alleluia! È vivo il Signor: Alleluia! Con gioia annunciam: Alleluia! La Buona Novella al mondo inter: Alleluia! Alleluia! La Vita è Gesù: Alleluia! La Vita vi dà: Alleluia! Uniti a lui, vivrete di lui: Alleluia! Alleluia! La Via è Gesù: Alleluia! Che porta al ciel: Alleluia! Se tu segui lui, in cielo andrai: Alleluia! Alleluia! Gesù è Verità: Alleluia! Che liberi fa: Alleluia! Tu lasciati amar da lui Verità: Alleluia! Alleluia! La Gioia è Gesù: Alleluia! La Pace è Gesù: Alleluia! E’ lui la salvezza dell’umanità: Alleluia! Alleluia! 168 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 169 Venite a me: Alleluia! Credete in me: Alleluia! Io sono la Via, la Verità: Alleluia! Alleluia! C A N T I Restate in me: Alleluia! Vivete in me: alleluia! Io sono la Vita, la santità: alleluia! Alleluia! Cantate con me: Alleluia! Danzate con me: alleluia! Io sono la gioia, la libertà: Alleluia! Alleluia! 22. ECCOMI, ECCOMI Eccomi, eccomi, Signore io vengo. Eccomi, eccomi, si compia in me la tua volontà. A L Nel mio Signore ho sperato e su di me s’è chinato, ha dato ascolto al mio grido, m’ha liberato dalla morte. S I G N O R E I miei piedi ha reso saldi, sicuri ha reso i miei passi. Ha messo sulla mia bocca un nuovo canto di lode. Il sacrificio non gradisci, ma m’hai aperto l’orecchio, non hai voluto olocausti, allora ho detto: Io vengo! Sul tuo libro di me è scritto: si compia il tuo volere. Questo, mio Dio, desidero, la tua legge è nel mio cuore. La tua giustizia ho proclamato, non tengo chiuse le labbra. Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia. 169 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 170 23. FRATELLO SOLE SORELLA LUNA Dolce sentire come nel mio cuore ora umilmente sta nascendo amore, dolce capire che non son più solo ma che son parte di una immensa vita che generosa risplende intorno a me, dono di lui, del suo immenso amor, dono di lui, del suo immenso amore. Ci ha dato il cielo e le chiare stelle, fratello sole e sorella luna, la madre terra con i frutti, prati e fiori il fuoco, il vento, l’aria e l’acqua pura fonte di vita per le sue creature, dono di lui, del suo immenso amore, dono di lui, del suo immenso amore. Sia laudato nostro Signore che ha creato l’universo intero. Sia laudato nostro Signore, noi tutte siamo sue creature, dono di lui del suo immenso amore. Beato chi si converte in umiltà, beato chi si converte in umiltà. 24. GLORIA A TE, CRISTO GESU’ Gloria a Te, Cristo Gesù, oggi e sempre Tu regnerai. Gloria a Te, presto verrai, sei speranza solo Tu. Sia lode a te! Cuore di Dio, con il tuo Sangue lavi ogni colpa: torna a sperare l’uomo che muore. Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia! 170 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 171 Sia lode a te! Vita del mondo, umile Servo fino alla morte, doni alla storia nuovo futuro. Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia! C A N T I Sia lode a te! Pietra angolare, seme nascosto, luce nel buio: in nessun altro il mondo si salva. Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia! Sia lode a te! Figlio diletto, dolce presenza nella tua Chiesa: tu ami l’uomo come un fratello. Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia! A L Sia lode a te! Tutta la Chiesa, celebra il Padre con la tua voce, e nello Spirito canta di gioia. Solo in te pace e unità! Amen! Alleluia! S I G N O R E 25. GUSTATE E VEDETE Gustate e vedete come è buono il Signore, beato l'uomo che trova il suo rifugio in lui. Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono. Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca la sua lode. Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e m'ha risposto, m'ha liberato. 171 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 172 Guardate a Lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti. Il Signore ascolta il povero, egli lo libera da ogni angoscia. 26. HAI DATO UN CIBO Hai dato un cibo a noi, Signore, germe vivente di bontà. Nel tuo Vangelo, o buon pastore, sei stato guida di verità. Grazie diciamo a Te, Gesù. Resta con noi, non ci lasciare: sei vero amico solo Tu. Alla tua mensa accorsi siamo, pieni di fede nel mister. O Trinità, noi t’invochiamo: Cristo sia pace al mondo inter. 27. I CIELI NARRANO I cieli narrano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l’opera sua. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Il giorno al giorno ne affida il messaggio, la notte alla notte ne trasmette notizia, non è linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono. Là pose una tenda per il sole che sorge, è come uno sposo dalla stanza nunziale, esulta come un prode che corre con gioia la sua strada. Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo e la sua corsa l’altro estremo raggiunge. Nessuna delle creature potrà mai sottrarsi al suo calore. 172 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 173 La legge di Dio rinfranca l’anima mia, la testimonianza del Signore è verace. Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti che danno la luce agli occhi. C A N T I 28. IL CANTO DEL MARE Cantiamo al Signore stupenda è la sua vittoria. Signore è il suo nome. Alleluia. (2 volte) Voglio cantare in onore del Signore perché ha trionfato, alleluia. Ha gettato in mare cavallo e cavaliere. Mia forza e mio canto è il Signore, il mio Salvatore è il Dio di mio padre ed io lo voglio esaltare. A L Dio è prode in guerra, si chiama Signore. Travolse nel mare gli eserciti, i carri d’Egitto sommerse nel Mar Rosso, abissi profondi li coprono. La tua destra, Signore, si è innalzata, la tua potenza è terribile. S I G N O R E Si accumularon le acque al tuo soffio s’alzaron le onde come un argine. Si raggelaron gli abissi in fondo al mare. Chi è come te, o Signore? Guidasti con forza il popolo redento e lo conducesti verso Sion. 29. IL PANE DEL CAMMINO Il tuo popolo in cammino cerca in Te la guida sulla strada verso il Regno sei sostegno col tuo Corpo: resta sempre con noi, o Signore. 173 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 174 E’ il tuo pane, Gesù, che ci dà forza e rende più sicuro il nostro passo. Se il vigore nel cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza. E’ il tuo vino, Gesù, che ci disseta e sveglia in noi l’ardore di seguirti. Se la gioia cede il passo alla stanchezza, la tua voce fa rinascere freschezza. E’ il tuo corpo, Gesù, che ci fa chiesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all’amicizia, dal tuo cuore nasce giovane il perdono. E’ il tuo sangue, Gesù, il segno eterno dell’unico linguaggio dell’amore. Se il donarsi come te richiede fede, nel tuo spirito sfidiamo l’incertezza. 30. IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE Il Signore è il mio pastore: nulla manca ad ogni attesa, in verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque. È il ristoro dell’anima mia, in sentieri diritti mi guida per amore del santo suo nome, dietro Lui mi sento sicuro. Pur se andassi per valle oscura non avrò a temere alcun male: perché sempre mi sei vicino, mi sostieni con il tuo vincastro. Quale mensa per me tu prepari sotto gli occhi dei miei nemici! 174 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 175 E di olio mi ungi il capo: il mio calice è colmo di ebbrezza! C A N T I Bontà e grazia mi sono compagne quanto dura il mio cammino; io starò nella casa di Dio lungo tutto il migrare dei giorni. 31. IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE Il Signore è il mio pastore non manco di nulla. Il Signore è il mio pastore non manco di nulla. A L Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi guida e rinfranca nel giusto cammino, per amore del suo santo nome. S I G N O R E Se dovessi andare in valle oscura, non potrò temere alcun male. Perché, o Signore, tu con me sei sempre, col bastone e il vincastro mi dai pace. Per me tu prepari una mensa, davanti agli occhi dei nemici. Cospargi di olio il mio capo, di gioia trabocca il mio calice. Felicità e grazia mi saranno compagne per tutti i giorni della vita. Signore, abiterò nella tua casa per la lunga distesa dei giorni. 175 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 176 32. IL SIGNORE MI HA RICOLMATO DI GIOIA Gioia vera il Signore dà, alleluia! E riversa in me la santità, alleluia! Il mio spirito loda il Signore, la mia anima esulta nella gioia! Dio ama i poveri di cuore. Il Signore ha guardato la sua ancella. Ogni popolo mi esalterà: ho donato al mondo il Salvatore! Dall'inizio il Signore ha scelto me: il suo nome sia sempre benedetto! 33. JUBILATE DEO Jubilate Deo, cantate Domino. Jubilate Deo, cantate Domino. Il Signor nostro Dio che tutti servite, con canti di gioia, lodatelo per sempre. A te gloria, Signore, che regni nei cieli, Dio nostro Padre, o provvido Creatore! Tutto il mondo, Signore, ti adori e ti lodi! Donaci la pace, o Spirito d’amore! 34. LAUDA JERUSALEM Lauda Jerusalem Dominum, lauda Deum tuum, Sion. Hosanna, hosanna, hosanna Filio David. Gerusalemme, loda il Signor! Glorifica il tuo Dio, o Sion! Sui tuoi confini la pace fa regnare, e con pane di frumento ti sa nutrire. 176 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 177 35. LAUDA SION Lauda, Sion, Salvatorem, lauda ducem et pastorem, in hymnis et canticis. C A N T I Lode piena salga a Dio e piacevole e squillante, sgorghi dallo spirito! Nella cena del Signore, nuovo è il patto dell’amore e l’antico ha termine! 36. LA VERA GIOIA A L La vera gioia nasce nella pace, la vera gioia non consuma il cuore, è come fuoco con il suo calore e dona vita quando il cuore muore; la vera gioia costruisce il mondo e porta luce nell’oscurità. S I G N O R E La vera gioia nasce dalla luce, che splende viva in un cuore puro, la verità sostiene la sua fiamma perciò non teme ombra né menzogna, la vera gioia libera il tuo cuore, ti rende canto nella libertà. La vera gioia vola sopra il mondo ed il peccato non potrà fermarla, le sue ali splendono di grazia, dono di Cristo e della sua salvezza e tutti unisce come in un abbraccio e tutti ama nella carità. 177 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 178 37. LA VERA VITE Io son la vite, voi siete i tralci; restate in me, porterete frutto. Come il Padre ha amato me così io ho amato voi, restate nel mio amore, perché la gioia sia piena. Voi come tralci innestati in me vivete tutti nell’unità: unica in voi è la vita, unico in voi è l’amore. Il tralcio buono che porterà frutti d'amore vivendo in me il Padre mio lo poterà perché migliore sia il frutto. 38. LE MANI ALZATE Le mani alzate verso Te, Signor, per offrirti il mondo. Le mani alzate verso Te, Signor, gioia in me nel profondo. Guardaci tu, Signore, siamo tuoi, piccoli siam davanti a te, come ruscelli siamo d’acqua limpida, semplici e puri innanzi a te. Guardaci tu, Signore, siamo tuoi, sei via, vita e verità. Se ci terrai la mano nella mano, il cuore più non temerà. Formaci tu, Signore, siamo tuoi, nulla noi siamo senza te. Fragili tralci uniti alla tua vita, fecondi solo uniti a te. 178 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 179 39. LODATE IL SIGNORE Lodate il Signore per la sua bontà; Alleluia, Alleluia, Alleluia. C A N T I O terra tutta, canta al Signore! Il suo amore ti salverà. Madre di Dio, ti salutiamo: il Redentore hai dato a noi. Noi morti siamo in Cristo Gesù: uniti a lui, sempre vivremo. “Perchè lo sguardo è fisso nel cielo? Un giorno ancora, ritornera'!” A L L’amor di Dio scende nel cuore, e dona a noi la carità. Cristo Gesù ci nutre ancora, donando a noi il Corpo suo. S I G N O R E La Madre santa noi celebriamo, assunta in cielo, presso Gesù. Sia gloria al Padre e al Figlio Gesù! Sia gloria a te, Luce e Amore! 40. LODATE DIO Lodate Dio, schiere beate del cielo, lodate Dio, genti di tutta la terra: cantate a lui, che l’universo creò, somma sapienza e splendore. Lodate Dio, Padre che dona ogni bene, lodate Dio, ricco di grazia e perdono: cantate a lui, che tanto gli uomini amò, da dare l’unico figlio. 179 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 180 Lodate Dio, Luce e splendore del Padre, lodate Dio, Figlio di Vergine Madre. Cantate a lui che d’ogni grazia colmò Maria regina del cielo. Lodate Dio, Spirito Santo d’amore, lodate Dio, Fuoco che accende ogni cuore. Cantate a lui, che su Maria si posò e lei fu Madre di Dio. Lodate Dio, uno e trino Signore, lodate Dio, meta e premio dei buoni: cantate a lui, sorgente d’ogni bontà, per tutti i secoli. Amen. 41. LO SPIRITO DEL SIGNORE Lo Spirito del Signore è su di me, lo Spirito con l’unzione mi ha consacrato, lo Spirito mi ha mandato ad annunziare ai poveri un lieto messaggio di salvezza. Lo Spirito di sapienza è su di me, per essere luce e guida sul mio cammino, mi dona un linguaggio nuovo per annunziare agli uomini la Tua parola di salvezza. Lo Spirito di fortezza è su di me, per testimoniare al mondo la Sua Parola, mi dona il Suo coraggio per annunciare al mondo l’avvento glorioso del Tuo regno. Lo Spirito del timore è su di me, per rendermi testimone del Suo perdono, purifica il mio cuore per annunciare agli uomini le opere grandi del Signore. 180 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 181 Lo Spirito della pace è su di me e mi ha colmato il cuore della sua gioia, mi dona un canto nuovo per annunziare al mondo il giorno di grazia del Signore. C A N T I Lo Spirito dell’amore è su di me, perché possa dare al mondo la mia vita, mi dona la Sua forza per consolare i poveri, per farmi strumento di salvezza. 42. LAUDATE DOMINUM Laudate, laudate, laudate Dominum, omnes gentes! Laudate, laudate, laudate Dominum, laudate Dominum! A L Lode al Signor, sia gloria a Lui! Annunciate a tutto il mondo che e' giunto a noi, il giorno della festa per il Signor! S I G N O R E “Il mio popolo venga dietro a me! La mia voce sempre ascolti! Io gli donero', il pane della vita che saziera'”. 43. NOI VEGLIEREMO Nella notte o Dio noi veglieremo, con le lampade, vestiti a festa: presto arriverai e sarà giorno. Rallegratevi in attesa del Signore improvvisa giungerà la sua voce. Quando Lui verrà, sarete pronti, e vi chiamerà "amici" per sempre. 181 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 182 Raccogliete per il giorno della vita dove tutto sarà giovane in eterno Quando Lui verrà, sarete pronti, e vi chiamerà "amici" per sempre. 44. NOSTRA GLORIA E' LA CROCE Nostra gloria è la Croce di Cristo in lei la vittoria; il Signore è la nostra salvezza la vita, la risurrezione. Non c'è amore più grande di chi dona la sua vita. O Croce tu doni la vita e splendi di gloria immortale. Nostra gloria è la Croce di Cristo in lei la vittoria; il Signore è la nostra salvezza la vita, la risurrezione. O Albero della vita che ti innalzi come vessillo, tu guidaci verso la meta, o segno potente di grazia. Nostra gloria è la Croce di Cristo in lei la vittoria; il Signore è la nostra salvezza la vita, la risurrezione. Ti insegni ogni sapienza e confondi ogni stoltezza; in te contempliamo l'amore, da te riceviamo la vita. Nostra gloria è la Croce di Cristo in lei la vittoria; il Signore è la nostra salvezza la vita, la risurrezione. 182 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 183 45. NULLA TI TURBI Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: chi ha Dio nulla gli manca. Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, solo Dio basta. C A N T I Io ti voglio lodare, mio Dio, perché eterno è il tuo amore. Rivestito di gloria e di splendore, come in un manto sei avvolto di luce. Sono grandi su tutta la terra le tua opere, o Signore. Con sapienza hai creato l’universo: tutto ci parla di te, o Creatore. A L Se tu apri la mano, o Signore, ogni bene tu doni ai viventi. Manda il tuo Spirito e sono creati e rinnovi la faccia della terra. S I G N O R E A te voglio cantare, Signore, voglio lodarti finché esisto; ti sia gradito, Signore, il mio canto, la mia gioia in te io pongo. 46. OGNI MIA PAROLA Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata. Ogni mia parola, ogni mia parola. 183 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 184 47. PANE DEL CIELO Pane del cielo sei Tu, Gesù, via d’amore, Tu ci fai come te. No, non è rimasta fredda la terra: tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te, Pane di vita; ed infiammare col tuo amore tutta l’umanità. Si, il cielo è qui su questa terra: Tu sei rimasto con noi ma ci porti con Te nella tua casa dove vivremo insieme a Te tutta l’eternità. No, la morte non può farci paura: Tu sei rimasto con noi. E chi vive di Te vive per sempre. Sei Dio con noi, sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi. 48. PANE DI VITA NUOVA Pane di vita nuova vero cibo dato agli uomini nutrimento che sostiene il mondo, dono splendido di grazia. Tu sei sublime frutto di quell’albero di vita che Adamo non potè toccare: ora è in Cristo a noi donato. 184 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 185 Pane della vita, Sangue di salvezza, vero corpo, vera bevanda, cibo di grazia per il mondo. C A N T I Sei l’Agnello immolato nel cui Sangue è la salvezza, memoriale della vera Pasqua della nuova Alleanza. Manna che nel deserto nutri il popolo in cammino, sei sostegno e forza nella prova per la Chiesa in mezzo al mondo. A L 49. PANE VIVO (O VERO PANE) Pane vivo, Corpo di Gesù, Fonte viva dell'eternità! O vero Pane, Corpo e Sangue di Gesù, dono infinito, segno vivo d’amore, O vero Corpo di Gesù Signore. S I G N O R E La nostra fame è placata da Gesù, il Pane suo un mondo nuovo darà, la nostra fame Dio sazierà. 50. PATER NOSTER ABBA Pater noster, Abba, Abba, Sei del mondo il Creatore. Venga il tuo regno, Dio, Pater noster, Abba! Padre nostro,sempre avvenga nella vita ciò che vuoi! Ti ascolti, chi ti ama, come Bernardetta! 185 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 186 Padre nostro, generoso, dona il pane vivo, vero cibo che ci nutre e ci dona forza! Padre nostro, tu sei in cerca di chi è lontano; giunga al cuore di ogni uomo la Misericordia! Padre nostro, Dio santo, che ci salvi in Gesù, allontana ogni male, fino al Regno tuo! 51. QUESTO E' IL MIO COMANDAMENTO Questo è il mio comandamento che vi amiate come io ho amato voi, come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di chi dà la vita per gli amici, voi siete miei amici se farete ciò che vi dirò. Il servo non sa ancora amare ma io v’ho chiamato miei amici, rimanete nel mio amore ed amate il Padre come me. Io pregherò il Padre per voi e darà a voi il Consolatore che rimanga sempre in voi e vi guidi nella carità. 52. RESTA QUI CON NOI Le ombre si distendono scende ormai la sera 186 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 187 e s’allontanano verso i monti i riflessi di un giorno che non finirà di un giorno che ora correrà sempre. Perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà. C A N T I Resta qui con noi il sole scende già resta qui con noi Signore è sera ormai. Resta qui con noi il sole scende già se tu sei fra noi la notte non verrà. A L S’allarga verso il mare quel tuo cerchio d’onda che il vento spingerà fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore alle porte dell’amore vero. Come una fiamma che dove passa brucia così il tuo amore tutto il mondo invaderà. S I G N O R E Davanti a noi l’umanità lotta, soffre e spera come una terra che nell’arsura chiede l’acqua da un cielo senza nuvole ma che sempre le può dare vita. Con te saremo sorgente d’acqua pura con te fra noi il deserto fiorirà. 187 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 188 53. SALGA A TE SIGNORE Salga a te, Signore, l’inno della Chiesa l’inno della fede che ci unisce in Te. Sia gloria e lode alla Trinità! Santo, santo, santo, per l’eternità. Una è la fede, una la speranza, uno è l’amore che ci unisce a Te. L’universo canta: lode a Te, Gesù! Gloria al nostro Dio, gloria a Cristo Re! Fonte d'acqua viva per la nostra sete, fonte di ogni grazia per l’eternità. Cristo, uomo e Dio, vive in mezzo a noi: egli nostra via, vita e verità. Venga il tuo regno, regno di giustizia, regno della pace, regno di bontà. Torna, o Signore, non tardare più. Compi la promessa: vieni o Gesù! 54. SEI TU SIGNORE IL PANE Sei tu, Signore, il pane tu cibo sei per noi. Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi. Nell’ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: « Prendete pane e vino, la vita mia per voi ». « Mangiate questo pane: chi crede in me, vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà ». 188 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 189 È Cristo il pane vero, diviso qui fra noi: formiamo un solo corpo e Dio sarà con noi. C A N T I Se porti la sua croce, in lui tu regnerai. Se muori unito a Cristo, con lui rinascerai. Verranno i cieli nuovi, la terra fiorirà. Vivremo da fratelli: la Chiesa è carità. A L 55. SERVO PER AMORE Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare e mentre il cielo s’imbianca già tu guardi le tue reti vuote. Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai. S I G N O R E Offri la vita tua come Maria ai piedi della croce e sarai servo di ogni uomo, servo per amore, sacerdote dell’umanità. Avanzavi nel silenzio fra le lacrime e speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai è maturato sotto il sole, puoi riporlo nei granai. 56. SIGNORE ASCOLTA Signore ascolta, Padre perdona, fa’ che vediamo il tuo amore. 189 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 190 A te guardiamo Redentore nostro, da te speriamo gioia di salvezza, fa’ che troviamo grazia di perdono. Ti confessiamo ogni nostra colpa, riconosciamo ogni nostro errore e ti preghiamo: dona il tuo perdono. O buon Pastore, tu che dai la vita, parola certa, roccia che non muta; perdona ancora, con pietà infinita. 57. SYMBOLUM Tu se la mia vita, altro io non ho. Tu sei la mia strada, la mia verità. Nella tua parola io camminerò, finchè avrò respiro, fino a quando tu vorrai. Non avrò paura, sai, se tu sei con me: io ti prego, resta con me. Credo in te, Signore, nato da Maria, Figlio eterno e santo, uomo come noi. Morto per amore, vivo in mezzo a noi: una cosa sola con il Padre e con i tuoi, fino a quando, io lo so, tu ritornerai per aprirci il regno di Dio. Tu sei la mia forza, altro io non ho. 190 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 191 Tu sei la mia pace, la mia libertà. Niente nella vita ci separerà: so che la tua mano forte non mi lascerà. So che da ogni male tu mi libererai e nel tuo perdono vivrò. C A N T I Padre della vita, noi crediamo in te. Figlio Salvatore, noi speriamo in te. Spirito d’Amore, vieni in mezzo a noi: tu da mille strade ci raduni in unità e per mille strade, poi, dove tu vorrai, noi saremo il seme di Dio. A L S I G N O R E 58. SPIRITO DI DIO Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di noi. Fondici, plasmaci, riempici, usaci. Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di me. (x2) Fondimi, plasmami, riempimi, usami. Spirito di Dio scendi su di me. Spirito di Dio scendi su di noi. Rendici docili, umili, semplici. Spirito di Dio scendi su di noi. (x2) Spirito di Dio scendi su di noi. (x2) Tu, che ti librasti sulla creazione. Spirito di Dio scendi su di noi. 191 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 192 Spirito di Dio scendi su di noi. (x2) Tu, che fecondasti le acque del Giordano. Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di noi. (x2) Tu, che discendesti sulla prima Chiesa. Spirito di Dio scendi su di noi. Spirito di Dio scendi su di noi. (x2) Guidaci, Spirito, salvaci, formaci! Spirito di Dio, scendi su di noi. 59. SU ALI D’AQUILA Tu che abiti al riparo del Signore e che dimori alla sua ombra dì al Signore: «Mio rifugio, mia roccia in cui confido». E ti rialzerà, ti solleverà su ali d’aquila ti reggerà sulla brezza dell’alba ti farà brillar come il sole, così nelle sue mani vivrai. Dal laccio del cacciatore ti libererà e dalla carestia che distrugge. Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai. Non devi temere i terrori della notte né freccia che vola di giorno mille cadranno al tuo fianco, ma nulla ti colpirà. Perché ai suoi angeli ha dato un comando di preservarti in tutte le tue vie. Ti porteranno sulle loro mani contro la pietra non inciamperai. E ti rialzerò, ti solleverò su ali d’aquila ti reggerò, sulla brezza dell’alba ti farò brillar come il sole, così nelle mie mani vivrai. 192 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 193 60. TANTUM ERGO Tantum ergo Sacramentum veneremur cernui, et antiquum documentum novo cedat ritui; praestet fides supplementum sensuum defectui. C A N T I Genitori Genitoque laus et jubilatio, salus, honor, virtus quoque sit et benedictio; procedenti ab utroque compar sit laudatio. Amen. A L oppure Adoriamo il Sacramento che Dio Padre ci donò. Nuovo patto, nuovo rito nella fede si compi. Al mistero è fondamento la parola di Gesù. S I G N O R E Gloria al Padre onnipotente, gloria al Figlio Redentore, lode grande, sommo onore all’eterna Carità. Gloria immensa, eterno amore alla santa Trinità. Amen. 61. TE, AL CENTRO DEL MIO CUORE Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te, di stare insieme a te: unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. 193 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 194 Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo, è quella stella là. La stella polare è fissa ed è la sola, la stella polare tu, la stella sicura tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Tutto ruota attorno a te, in funzione di te e poi non importa il «come», il «dove» e il «se». Che tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai tu, quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno tu, la stella polare tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Tutto ruota attorno a te ... 62. TE LODIAMO TRINITA’ Te lodiamo, Trinità, nostro Dio, ti adoriamo; Padre dell’umanità, la tua gloria proclamiamo. Te lodiamo, Trinità, per l’immensa tua bontà. (2 volte) Tutto il mondo annuncia te: tu lo hai fatto come un segno. Ogni uomo porta in sé il sigillo del tuo regno. Noi crediamo solo in te, nostro Padre e Creatore. Noi speriamo solo in te, Gesù Cristo, Salvatore. Infinita carità, santo Spirito d’amore, luce, pace e verità, regna sempre nel mio cuore. 194 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 195 63. TI ESALTO, DIO, MIO RE Ti esalto, Dio, mio Re, canterò in eterno a Te: io voglio lodarti, Signor, e benedirti. Alleluia. C A N T I Il Signore è degno d’ogni lode, non si può misurar la sua grandezza, ogni vivente proclama la sua gloria, la sua opera è giustizia e verità. Il Signore è paziente e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia, tenerezza ha per ogni creatura, il Signore è buono verso tutti. A L Il Signore sostiene chi vacilla e rialza chiunque è caduto. Gli occhi di tutti ricercano il suo volto, la sua mano provvede loro il cibo. S I G N O R E Il Signore protegge chi lo teme, ma disperde i superbi di cuore. Egli ascolta il grido del suo servo: ogni lingua benedica il suo nome. bontà dura per sempre: non abbandonare, o Signore, l’opera delle tue mani. 64. TI RENDO GRAZIE Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore, hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare davanti agli angeli, mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia, hai reso la tua promessa, più grande di ogni fama. 195 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 196 Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra quando udranno le parole della tua bocca. Canteranno le vie del Signore perché grande è la gloria del Signore; eccelso è il Signore e guarda verso l’umile, ma al superbo volge lo sguardo da lontano. Se cammino in mezzo alla sventura Tu mi ridoni vita; contro l’ira dei miei nemici stendi la mano e la tua destra mi salva. Il Signore completerà per me l’opera sua, Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare, o Signore, l’opera delle tue mani. 65. TI RINGRAZIO O MIO SIGNORE Ti ringrazio, o mio Signore, per le cose che sono nel mondo; per la vita che tu mi hai donato, per l’amore che tu nutri per me. Alleluia, o mio Signore. Alleluia, o Dio del cielo. Alleluia, o mio Signore. Alleluia, o Dio del cielo. Come il pane che abbiamo spezzato era sparso in grano sui colli, così unisci noi, sparsi nel mondo, in un Corpo che sia solo per te. Quell’amore che unisce te al Padre sia forza che unisce i fratelli ed il mondo conosca la pace: la tua gioia regni sempre tra noi. 196 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 197 66. TI SALUTO O CROCE SANTA Ti saluto, o Croce santa, che portasti il Redentor. Gloria, lode, onor ti canta ogni lingua ed ogni cuor. C A N T I Sei vessillo glorioso di Cristo, sua vittoria e segno d’amor: il suo sangue innocente fu visto come fiamma sgorgare dal cuor. Tu nascesti tra braccia amorose d’una Vergine Madre, o Gesù, tu moristi tra braccia pietose d’una croce che data ti fu. A L O Agnello divino, immolato sulla croce crudele, pietà! Tu, che togli dal mondo il peccato, salva l’uomo che pace non ha. S I G N O R E 67. TU SEI (Soffierà) Tu sei la prima stella del mattino, Tu sei la nostra grande nostalgia, Tu sei il cielo chiaro dopo la paura dopo la paura di esserci perduti, e tornerà la vita su questo mare. Soffierà, soffierà il vento forte della vita. Soffierà sulle vele e le gonfierà di Te. Tu sei l'unico volto della pace, Tu sei speranza nelle nostre mani, Tu sei il vento nuovo sulle nostre ali, sulle nostre ali, e soffierà la vita e gonfierà le vele su questo mare. Soffierà, soffierà il vento forte della vita. Soffierà sulle vele e le gonfierà di Te. 197 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 198 68. VENITE APPLAUDIAMO AL SIGNORE Venite applaudiamo al Signore. Alleluia, alleluia. Roccia della nostra salvezza. Amen. Alleluia. Accostiamoci a Lui per rendergli grazie, a Lui cantiamo con inni di lode al grande Re della terra. Sopra tutti gli dei è grande il Signore, in mano sua son tutti gli abissi, sue son le vette dei monti. Ecco, suo è il mare, Egli l’ha fatto, le sue mani lo hanno formato, hanno plasmato la terra. Su, venite, prostrati adoriamo, inginocchiati davanti al Signore, il Dio che ci ha creati. Egli è il nostro Dio, noi il suo popolo, il popolo che ai suoi pascoli guida, il gregge ch’egli conduce. Oggi ascoltate la sua voce, non indurite più il vostro cuore come nei giorni antichi. 69. VERBUM PANIS Prima del tempo, prima ancora che la terra cominciasse a vivere, il verbo era presso Dio. Venne nel mondo, e per non abbandonarci in questo viaggio ci lasciò, tutto sé stesso come pane. 198 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 199 Verbum caro factum est Verbum panis factum est (x 2) C A N T I Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi E chiunque mangerà non avrà più fame. Qui vive la tua chiesa intorno a te, dove ognuno troverà la sua vera casa. Verbum caro factum est, verbum panis factum est Verbum caro factum est, verbum panis. Prima del tempo, Quando l’universo Fu creato dall’oscurità, il Verbo era presso Dio Venne nel mondo Nella sua misericordia Dio ha mandato il figlio suo tutto se stesso come pane. A L S I G N O R E Verbum caro factum est Verbum panis factum est. (x 2) Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi… 70. VIENI AL SIGNOR Benedici il Signor anima mia quanto è in me lo benedica. Non dimenticare i suoi benefici, quanto è in me lo benedica. Egli perdona tutte le tue colpe, buono e pietoso è il Signore, lento all’ira. Vieni al Signor, ricevi il Suo amor. Vieni al Signor, ricevi il Suo amor. 199 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 200 Salva dalla fossa la tua vita e t'incorona di grazia. Come il cielo è alto sopra la terra così è la sua misericordia. Ma la grazia del Signor dura in eterno per quelli che lo temono. Benedici il Signor anima mia quanto è in me lo benedica. 71. VI DARO’ UN CUORE NUOVO Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo. Vi prenderò dalle genti vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura: io vi purificherò e voi sarete purificati. Io vi libererò da tutti i vostri peccati, da tutti i vostri idoli. Porrò il mio spirito dentro di voi voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio. 72. VIENI E SEGUIMI Lascia che il mondo vada per la sua strada. Lascia che l'uomo ritorni alla sua casa. Lascia che la gente accumuli 200 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 201 la sua fortuna. Ma tu, tu vieni e seguimi, tu, vieni e seguimi. C A N T I Lascia che la barca in mare spieghi la vela. Lascia che trovi affetto chi segue il cuore. Lascia che dall'albero cadano i frutti maturi. Ma tu, tu vieni e seguimi, tu, vieni e seguimi. E sarai luce per gli uomini e sarai sale della terra e nel mondo deserto aprirai una strada nuova. (2 volte) A L E per questa strada, va, va e non voltarti indietro, va e non voltarti indietro. S I G N O R E 73. VIENI SANTO SPIRITO, VIENI TRA NOI Spirito Santo, vieni tra noi! Spirito Santo, vieni tra noi! Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, dolcissimo sollievo, ospite soave dell'anima. Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. 201 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 202 Luce beatissima, scendi su di noi, invadi nel profondo i nostri cuori. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido. Sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, se deviamo guidaci. Sui fedeli supplici, che in te confidano, i tuoi doni scendano. Dà col bene il merito, dà salvezza all'anima, dà l’eterno gaudio. 74. VIVERE LA VITA Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno, è quello che Dio vuole da te. Vivere la vita e inabissarti nell’amore è il tuo destino, è quello che Dio vuole da te. Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui, correre con i fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai. Vivere la vita è l’avventura più stupenda dell’amore, è quello che Dio vuole da te. Vivere la vita e generalmente ogni momento il paradiso è quello che Dio vuole da te. Vivere perchè ritorni al mondo l'unità, perchè Dio sta nei fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai. 202 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 203 Vivere perchè ritorni al mondo l’unità, perchè Dio sta nei fratelli tuoi... Scoprirai allora il cielo dentro di te, una scia di luce lascerai, una scia di luce lascerai. C A N T I 75. VOCAZIONE Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò. Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò, come lo sapesse il mio nome era proprio quello come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so; era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò. A L Tu, Dio, che conosci il nome mio fa’ che ascoltando la tua voce io ricordi dove porta la mia strada nella vita, all’incontro con Te. S I G N O R E Era l’alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò, era un uomo come tanti altri, ma la voce quella no. Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato, una volta sola l’ho sentito pronunciare con amore; era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. 76. VOGLIO CANTARE AL MIO SIGNOR Voglio cantare al mio Signor, alleluia! Voglio cantare al mio Signor, alleluia! Voglio gioire nel Signor, alleluia! Voglio gioire nel Signor, alleluia! Alleluia, alleluia! 203 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 204 Egli ha guardato verso me, alleluia! Egli ha guardato verso me, alleluia! Sarà lodato sempre in me, alleluia! Sarà lodato sempre in me, alleluia! Alleluia, alleluia! Di meraviglie mi colmò, alleluia! Di meraviglie mi colmò, alleluia! Santo è il nome del Signor, alleluia! Santo è il nome del Signor, alleluia! Alleluia, alleluia! 204 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 205 CANONI DI TAIZE’ C A N T I ADORAMUS TE, DOMINE Oh oh oh, adoramus te Domine. CANTATE DOMINO Cantate Domino. Alleluia, alleluia! Jubilate Deo. LAUDATE OMNES GENTES Laudate omnes gentes, laudate Dominum! (2v) A L MAGNIFICAT Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum. Magnificat, magnificat, magnificat anima mea. S I G N O R E MISERICORDIAS DOMINI Misericordias Domini in aeternum cantabo. NULLA TI TURBI Nulla ti turbi, nulla ti spaventi chi ha Dio nulla gli manca. Nulla ti turbi, nulla ti spaventi solo Dio basta. UBI CARITAS ET AMOR Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est. 205 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 206 CANTI A MARIA 77. ALMA REDEMPTORIS Alma Redemptoris Mater, quae pervia caeli porta manes, et stella maris, succurre cadenti surgere qui curat, populo: tu quae genuisti, natura mirante, tuum sanctum Genitorem, Virgo prius ac posterius, Gabrielis ab ore sumens illud Ave, peccatorum miserere. 78. ANDRO’ A VEDERLA UN DI' Andrò a vederla un dì in cielo patria mia: andrò a veder Maria, mia gioia e mio amor. Al ciel, al ciel, al ciel, andrò a vederla un dì. Al ciel, al ciel, al ciel, andrò a vederla un dì. Andrò a vederla un dì è il grido di speranza, che infondemi costanza, nel viaggio e fra i dolor. Andrò a vederla un dì lasciando quest’esilio; le poserò qual figlio, il capo sopra il cor. Andrò a vederla un dì le andrò vicino al trono ad ottenere in dono un serto di splendor. 206 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 207 79. AVE MARIA Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. Donna dell’attesa e madre di speranza Ora pro nobis. Donna del sorriso e madre del silenzio Ora pro nobis. C A N T I Donna di frontiera e madre dell’ardore Ora pro nobis. Donna del riposo e madre del sentiero Ora pro nobis. Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. A Donna del deserto e madre del respiro Ora pro nobis. Donna della sera e madre del ricordo Ora pro nobis. M A R I A Donna del presente e madre del ritorno Ora pro nobis. Donna della terra e madre dell’amore Ora pro nobis. Ave Maria, Ave. Ave Maria, Ave. 80. AVE MARIA DI FATIMA Il tredici maggio apparve Maria a tre pastorelli in Cova d’Iria! Ave, ave, ave Maria. Ave, ave, ave Maria. 207 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 208 Miei cari fanciulli, niun fugga mai più io sono la mamma del dolce Gesù. Splendente di luce un sole apparìa il volto suo bello veniva Maria. Dal ciel sono discesa a chieder preghiera, pei gran peccatori con fede sincera. Ed ei spaventati di tanto splendore, si dettero in fuga con grande timore! In mano un rosario portava Maria che addita ai fedeli del cielo la via! Ma dolce la Madre allora l’invita, con questa parola al cuor sì gradita! Madonna di Fatima la stella sei tu, che al cielo ci guidi, ci guidi a Gesù. 81. AVE MARIA DI LOURDES O Vergin Maria regina del ciel a Lourdes ritorna il popolo fedel. 208 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 209 Ave, ave, ave Maria. Ave, ave, ave Maria. Va un dì Bernardetta fuscelli a cercar con due bambinette che il gel fa tremar. C A N T I La grotta s’accende di luce del sol la bella Signora la bimba a sé vuol. Di bianco candore recinta d’un vel le cinge la vita un lembo del ciel. A La bimba ai suoi piedi là sta ad ammirar il segno di Croce impara a ben far. M A R I A Sgranando un rosario si muove la man la via della pace non indichi invan. Sarà mio diletto vederti ancor qui ritorna t’aspetto per quindici dì. A te io prometto fanciulla fedel il gaudio splendente per sempre nel ciel. 209 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 210 82. AVE, MARIA, GRATIA PLENA Tu hai dato al mondo, Cristo, nostro Salvator: Madre sei di Gesù. Sii benedetta tu! Ave, Maria, gratia plena Dominus tecum, benedicta tu! Madre della Grazia, tu accogli il peccator. L’umile spera in te. Sii benedetta tu! Madre della Chiesa, sul Calvario insieme a te, guidaci a Gesù. Sii benedetta tu! Madre tutta santa, in eterno accanto a Dio, prega il Signor, prega per noi. Sii benedetta tu! 83. AVE, O STELLA DEL MARE Ave, maris stella, - Dei Mater alma, atque semper Virgo - felix cœli porta. Ave, o stella del mare, - limpida madre di Dio, vergine nostra sorella - stai sulla porta del cielo. Ave, o stella del mare, - ave, regina del cielo, ave, creatura di Dio, - ave, sei madre per noi. Monstra te esse matrem: - sumat per te preces, qui pro nobis natus, - tulit esse tuus. Mostrati madre per tutti, - offri la nostra preghiera, Cristo l’accolga benigno, - lui che s’è fatto tuo figlio. Ave, o stella del mare … 210 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 211 Virgo singularis, - inter omnes mitis, nos culpis solutos, - mites fac et castos. Vergine santa fra tutte, - dolce regina del cielo, rendi innocenti i tuoi figli, - umili e puri di cuore. Ave, o stella del mare … C A N T I Vitam praesta puram, - iter para tutum: ut videntes Jesum, - semper collaetemur. Donaci giorni di pace, - veglia sul nostro cammino, fa’ che vediamo il tuo figlio, - pieni di gioia nel cielo. Ave, o stella del mare … 84. AVE REGINA CAELORUM Ave, Regina caelorum, ave, Domina angelorum, salve radix, salve porta, ex qua mundo lux est orta. Gaude, Virgo gloriosa, super omnes speciosa; vale, o valde decora, et pro nobis Christum exora. A M A R I A 85. CANTATA A MARIA Maria, Maria, Maria, Maria! Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato mai; siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato tanto. Con Te sulla tua via il nostro cammino è sicuro con Te ogni passo conduce alla meta. E anche nella notte Tu ci sei vicina, trasformi ogni timore in certezza. Ave, Maria! 211 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 212 Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato mai; siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato tanto. E tua corona di rose vogliamo essere noi, una corona di figli tutti Tuoi. La Tua presenza nel mondo ritorni attraverso di noi, come un canto di lode, senza fine. Ave, Maria! Siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato mai; siamo tutti tuoi e vogliamo amarti come nessuno ti ha amato tanto. Maria, Maria, Maria, Maria! 86. COME MARIA Vogliamo vivere, Signore, offrendo a te la nostra vita, con questo pane e questo vino accetta quello che noi siamo. Vogliamo vivere, Signore, abbandonati alla tua voce, staccati dalle cose vane, fissati nella vita vera. Vogliamo vivere come Maria, l’irraggiungibile, la Madre amata, che vince il mondo con l’amore, e offrire sempre la tua vita che viene dal cielo. Accetta dalle nostre mani come un’offerta a te gradita i desideri d’ogni cuore, le ansie della nostra vita. 212 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 213 Vogliamo vivere, Signore, accesi dalle tue parole per riportare in ogni uomo la fiamma viva del tuo amore. 87. DELL’AURORA TU SORGI PIU’ BELLA C A N T I Dell’aurora tu sorgi più bella, coi tuoi raggi fai lieta la terra, e fra gli astri che il cielo rinserra non v’è stella più bella di te. Bella tu sei qual sole, bianca più della luna e le stelle le più belle, non son belle al par di te. (2 volte) T’incoronano dodici stelle, ai tuoi piedi hai l’ali del vento e la luna si curva d’argento: il tuo manto ha il colore del ciel. A M A R I A Gli occhi tuoi son più belli del mare, la tua fronte ha il colore del giglio, le tue gote baciate dal Figlio son due rose e le labbra son fior. 88. E’ L’ORA CHE PIA E’ l’ora che pia la squilla fedel le note c’invia dell’Ave del ciel. Ave, ave, ave Maria. Ave, ave, ave Maria. Nel piano di Dio l’eletta sei tu, che porti nel mondo il Figlio Gesù. 213 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 214 A te, Immacolata, la lode, l’amor: tu doni alla Chiesa il suo Salvator. Di tutti i malati solleva il dolor, consola chi soffre nel corpo e nel cuor. Proteggi il cammino di un popol fedel, ottieni ai tuoi figli di giungere al ciel. 89. GIOVANE DONNA Giovane donna, attesa dell’umanità; un desiderio d’amore e pura libertà. Il Dio lontano è qui vicino a te. Voce e silenzio, annuncio di novità. Ave, ave, ave Maria. Dio t’ha prescelta qual Madre piena di bellezza, e il suo amore t’avvolgerà con la sua ombra. Grembo di Dio venuto sulla terra, tu sarai madre di un uomo nuovo. Ecco l’ancella che vive della tua parola, libero il cuore perché l’amore trovi casa. Ora l’attesa è densa di preghiera e l’uomo nuovo è qui, in mezzo a noi. 90. HO RESPIRATO IL TUO SI’ Nella tua casa, Maria, ho respirato il tuo sì. Una proposta d’amore, Dio ti getta nel cuore e l’infinito s’incarna, scende in silenzio il mistero, voce che viene dal cielo per noi nuovo cammino per l’uomo. Insieme a te, Maria, incarneremo Dio, speranza eterna in Te, oggi divino in noi. (2 volte) 214 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 215 E questo rischio di Dio vivi con umile fede; sei riempita di vita, vesti di carne l’amore e il tuo niente materno parla e ascolta l’eterno generi Cristo, lo adori: Egli è Dio, luce per il mondo mio. C A N T I Nella tua casa, Maria, io ti sento vicina; Madre sei forza d’amore quanto esigente è il Signore. Lui chiede scelte totali e la paura mi assale e dentro l’anima nasce quel Sì, io lo ripeto con te. Esci di casa, Maria, porti Gesù per il mondo; doni quel Figlio alla gente, lo perdi e non dici niente. E oggi a ogni credente chiedi il tuo impegno di madre: di generare Gesù oggi ancora vita per l’umanità. A 91. IMMACOLATA VERGINE BELLA Immacolata Vergine bella, di nostra vita Tu sei la stella. Fra le tempeste deh! guida il cuore di chi T’invoca, Madre d’amore. M A R I A Siam peccatori, ma figli tuoi, Immacolata, prega per noi. (2 volte) Tu che nel cielo siedi Regina, a noi pietosa lo sguardo inchina. Pel divin Figlio che stringi al petto deh! non privarci del tuo affetto. La tua preghiera è onnipotente, o dolce Mamma tutta clemente. A Gesù buono deh! tu ci guida, accogli il cuore che in Te confida. 215 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 216 92. LA CASA DELLA SPERANZA Ho visto una luce accesa nel buio, ho visto una casa aperta sul mondo. E’ la tua casa, Maria, la casa della speranza. Tu, Madre, ci aspetti, ci prendi per mano E canti la storia del giorno più bello: il giorno del sì, il giorno in cui nacque quaggiù la speranza. Tu, Madre, ci accogli, ci parli con gli occhi nei quali risplende il volto più bello: è Lui, è Gesù, Colui che ha portato quaggiù la speranza. Tu, Madre, ci abbracci, ci stringi al tuo petto. Sparisce il dolore, si cambia in amore. Insegnaci il sì e noi canteremo quaggiù la speranza. Tu, Madre, ci porti al Cenacolo Santo, e preghi con noi e invochi per noi: o Spirito vieni! O Spirito dona a noi la speranza. 93. LA GRAZIA DEL SIGNORE E’ IN TE La grazia del Signore è in te, o Maria! Beata Madre di Gesù, o Maria! Maria, lode a te! Il Figlio doni a noi: Cristo, nostro Salvator. Salve, salve, salve Regina! Splendore e dono dato a noi, o Maria! Tu raggio e segno dell’Amor, o Maria! Sorriso che ci vien dal ciel, o Maria! Riflesso dell’eterno Amor, o Maria! 216 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 217 94. LA PAROLA DEL SIGNORE La Parola del Signore giunse al cuore di Maria: «Vergin Santa, puoi gioire, il Signore ha scelto te». C A N T I Ave, ave, ave Maria! Ave, ave, ave Maria! «Non temere, o Maria: il Signore è con te. Di Gesù sarai la Madre, il Paraclito in te verrà». E Maria così rispose: «In me si compia la sua parola! Del Signor, io son la serva: sia fatta in me la sua volontà!». A 95. LAUDATE MARIAM M A R I A Laudate, laudate, laudate Mariam. Laudate, laudate, laudate Mariam. Splendente di luce radiosa appar, la Madre di Dio, la Vergin del ciel. Sorgente di grazia, onor del Signor, modello vivente del popol fedel. O piena di grazia o Madre di Gesù, o Vergine pura, fedele al Signor. 217 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 218 Tra tutte le donne beata tu sei, o Madre di tutti, a te ricorriam. Soccorri il malato ed il peccator, il povero aiuta e chi spera in te. Si canti in terra si canti nel ciel, la Vergine Madre che Dio ci donò. 96. LAUDE ALLA SANTA CASA Ave, ave, ave Maria. Ave, ave, ave Maria. In terra d’Oriente viveva Maria regale fanciulla, purissima e pia. In povera casa viveva nascosta la «Piena di grazia» di Dio la Sposa. Un dì Gabriele, dal cielo venuto, del Dio potente le porge il saluto. Allora il tugurio oscuro e meschino, divenne la reggia del verbo Divino. 218 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 219 In essa vivendo, due sposi ed il Figlio spandean l’olezzo di rose e di giglio. La Madre adorava il Santo Bambino, che a lei ubbidiva, Agnello divino. C A N T I Or l’umil tugurio, rifugio è alle genti, è luogo di grazia, di grandi portenti. Rispose Maria: son l’umile ancella. E Dio la fece più grande e più bella. A Il Verbo discese nel puro suo seno ed ebbe per culla la terra ed il fieno. M A R I A Per tutti la Casa fu sempre un tesoro oscura, ha la luce degli astri e dell’oro. Ma l’uomo ignorava che l’umil dimora dell’era di pace segnava l’aurora. In essa era l’Ostia, votata alla morte; discesa a riaprire del cielo le porte. 219 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 220 Ma un giorno quell’Ostia la casa lasciava; la croce, il patire per noi, l’aspettava. Chi soffre, chi piange vi trova conforto. Il debol la forza, il naufrago il porto. 97. LITANIE DI RINGRAZIAMENTO Insieme alla Madre di Gesù, lodiamo il nome del Signore! Magnificat, magnificat anima mea Dominum, anima mea Dominum. Per i credenti in Gesù riuniti tutti nella fede: Per quanti seguono Gesù con entusiasmo giovanile: Per chi in peccato ancora sta; si riconcili nel Signore: Per questa Chiesa che ha in sé la vita stessa di Gesù: Per chi ricerca l’unità, crea la pace e la giustizia: Possa trovar la verità chi cerca Dio con ardore: Per quanti Cristo sanno amar nel sofferente e nel malato: 220 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 221 Gloria alla Santa Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo! 98. MADONNA DELLA CASA Nella casa nazzarena contempliamo con amore il mistero dell’amore di colui che s’incarnò. C A N T I O Madonna di Loreto o Madonna della Casa, guarda ognor le nostre case dolce Vergine del sì. Questa casa è culla santa della Madre Immacolata qui dall’angel salutata il Figliuolo concepì. A E’ la Casa del cammino da Oriente ad Occidente: essa è segno della gente pellegrina verso il ciel. M A R I A E’ la Casa del conforto per l’infermo pellegrino che riprende il suo cammino con più fede nel Signor. E’ la Casa della sosta di chi soffre e di chi prega: qui la Vergine dispiega la materna sua bontà. 99. MADONNA NERA Madonna, Madonna nera, è dolce esser tuo figlio! Oh lascia, Madonna nera, ch’io viva vicino a Te. 221 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 222 Alla casa della Madre noi veniamo da lontano, essa irradia dalle pietre un messaggio vivo, arcano, è la casa dell’annuncio, è la casa del mistero, qui l’Amor prese dimora in mezzo a noi. Lei ti chiama alla sua casa per offrirti una carezza, lei ti accoglie come Madre e ti porta alla salvezza. Com’è bello ritornare alla casa della Madre! Com’è dolce per un figlio stare con lei! Qui nell’intimo tepore del cenacolo materno pace santa irradia il cuore che s’innalza all’eterno. Lei raccoglie la preghiera, la trasmette al proprio Figlio, quando lasci questa casa la pace è in te. 100. MAGNIFICAT Dio ha fatto in me cose grandi Lui innalza l’umile servo e disperde i superbi dall’orgoglio del cuore. L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore, l’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore, la sua salvezza canterò. Lui Onnipotente e Santo Lui abbatte i grandi dai troni e solleva dal fango il suo umile servo. L’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore, l’anima mia esulta in Dio, mio Salvatore, la sua salvezza canterò. 101. MAGNIFICAT L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, 222 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 223 perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: C A N T I di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. A Ha soccorso Israele, suo servo * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. M A R I A Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. 102. MAGNIFICA IL SIGNORE ANIMA MIA Magnifica il Signore anima mia, ed il mio spirito esulta in Dio. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia. Perché ha guardato l’umiltà della sua serva: ecco ora mi chiameran beata; perché il potente mi ha fatto grandi cose e santo è il suo nome. Alleluia, alleluia! 223 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 224 Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi di cuore, i potenti rovescia dai troni e innalza gli umili e li ricolma di ogni bene. Il suo servo Israele egli solleva ricordando la sua misericordia promessa ad Abramo e ai nostri padri e a tutti i suoi figli, perché santo è il suo nome. 103. MARIA TU CHE HAI ATTESO Maria, tu che hai atteso nel silenzio la sua Parola per noi. Aiutaci ad accogliere il Figlio tuo che ora vive in noi. Maria, tu che sei stata così docile davanti al tuo Signor. Maria, tu che hai portato dolcemente l’immenso dono d’amor. Maria, tu che umilmente hai sofferto del suo ingiusto dolor. Maria, tu che ora vivi nella gloria insieme al tuo Signor. 104. MIRA IL TUO POPOLO Mira il tuo popolo, o bella Signora, che pien di giubilo oggi t’onora. Anch’io festevole corro a’ tuoi piè; o Santa Vergine, prega per me! 224 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 225 Il pietosissimo tuo dolce cuore è pio rifugio al peccatore: tesori e grazie racchiude in sé; o Santa Vergine, prega per me! In questa misera valle infelice tutti t’invocano consolatrice. Questo bel titolo conviene a Te; o Santa Vergine, prega per me! C A N T I Pietosa mostrati, con l’alma mia, Madre dei miseri, Santa Maria: Madre più tenera di te non v’è; o Santa Vergine, prega per me! 105. NOME DOLCISSIMO A Nome dolcissimo, nome d’amore, tu sei rifugio al peccatore. Fra i cori angelici, va l’armonia: ave Maria, ave Maria. (2 volte) M A R I A Saldo mi tieni sul buon sentiero, degli anni eterni al gran pensiero. T’invoca l’esule, il pellegrino, fidente e supplice a te vicino. Le stelle fulgide, quando la sera, accolgon tenere la mia preghiera. 106. O DEL CIELO GRAN REGINA O del cielo gran Regina, tu sei degna d'ogni amor; la beltade tua divina chi non ama non ha cuor. 225 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 226 Tu sei Madre, tu sei Sposa, tu sei figlia del Signor tu sei quella bianca rosa, che innamora i nostri cuor (2 volte) Sei Regina di clemenza, il tuo popolo fedel; sa i prodigi di potenza, che fai piovere dal ciel! O Maria, Madre pia, o Regina, tu del ciel: stendi il manto tutto santo sul tuo popolo fedel. O Regina tutta santa, o Regina di bontà: di tue rose il suolo ammanta, di tue grazie lieto fa! 107. PREGHIERA DEL MALATO Il tuo sguardo risplende sul mondo. Tu sei Mamma di tutta la terra: allontana da noi questa guerra, dei nemici del tuo buon Gesù. Mamma, dolce speranza, cresca la nostra fede! Questo dono ti chiede il malato che spera in te. (2 volte) Siam venuti imploranti a Loreto, tra le mura che parlan d’amore; ti commuova lo strazio e il dolore di chi spera soltanto in te. Nella casa ove il Verbo discese nel tuo seno, o del mondo Regina, alla nostra preghiera t’inchina ridonando la gioia e il vigor. 226 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 227 108. REGINA CAELI Regina caeli, laetare, alleluia. Quia quem meruisti portare, alleluia. Resurrexit, sicut dixit, alleluia. Ora pro nobis Deum, alleluia. C A N T I 109. SALVE MADRE DELL’AMORE Salve, Madre dell’Amore, salve, fonte della vita. Come una mamma vivi accanto a noi, come una mamma. Se sentiremo il tuo amore, se seguiremo la tua voce, se vestiremo la tua forza, cambieremo il mondo, Maria. A Tu sei come noi, tu fiore della terra, tu sei tra noi la madre di Dio! Resta in mezzo a noi, tu sorriso della terra; attorno a te la fede ci unirà! M A R I A 110. SALVE REGINA Salve Regina, Madre di misericordia. Vita, dolcezza, speranza nostra salve! Salve Regina! (2 volte) A Te ricorriamo, esuli figli di Eva. A Te sospiriamo, piangenti in questa valle di lacrime. Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi, mostraci dopo questo esilio il frutto del tuo seno, Gesù. 227 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 228 Salve Regina, Madre di misericordia. o clemente o pia o dolce vergine Maria! Salve Regina! Salve Regina! Salve! Salve! 111. SALVE REGINA Salve Regina, mater misericordiae; vita, dulcedo, et spes nostra, salve. Ad te clamamus, exsules filii Evae. Ad te suspiramus, gementes et flentes in hac lacrimarum valle. Eia ergo, advocata nostra, illos tuos misericordes oculos ad nos converte. Et Jesum benedictum fructum ventris tui, nobis post hoc exilium ostende. O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria. 112. SANTA MARIA DEL CAMMINO Mentre trascorre la vita, solo tu non sei mai: santa Maria del cammino sempre sarà con te. Vieni, o Madre, in mezzo a noi vieni Maria, quaggiù. Cammineremo insieme a te verso la libertà. Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cambierà», lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità. 228 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 229 Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va: offri per primo la mano a chi è vicino a te. Quanto ti senti ormai stanco e sembra inutile andar, tu vai tracciando un cammino un altro ti seguirà. C A N T I 113. SIGNORA NOSTRA, SALVE Signore nostra, salve, salve Maria. Pel mondo inter tu regni, o Vergin pia. A te divina, gran condottiera, canti ogni schiera! Salve, salve, salve Regina! A Tu del mattin sei stella che luce amore. Tu l’opra sei più bella del Creatore. M A R I A Tu sei nella tristezza che avvince il mondo. Di gioia e d’allegrezza, lume giocondo. Tu ami il peccatore, che cade e geme, e al giusto suo timore sei sola speme. Il nome tuo è dolcezza a l’alma mia, e a tutti sei salvezza dolce Maria. 114. SOTTO IL TUO MANTO Sotto il tuo manto, nella tua protezione, Madre di Dio, noi cerchiamo rifugio. Santa Madre del Redentore. Santa Maria, prega per noi, Madre di Dio e Madre nostra. 229 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 230 La nostra preghiera, Madre, non disprezzare, il nostro grido verso te nella prova. Santa Madre del Redentore. Liberaci sempre da ogni pericolo, o gloriosa Vergine benedetta. Santa Madre del Redentore. 115. SUB TUUM PRAESIDIUM Sub tuum praesidium confugimus, sancta Dei Genitris; nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo gloriosa et benedicta. 116. TOTA PULCHRA Tota pulchra es, Maria. Tota pulchra es, Maria. Et macula originalis non est in te. Et macula originalis non est in te. Tu gloria Jerusalem. Tu lætitia Israel. Tu honorificentia populi nostri. Tu advocata peccatorum. O Maria. O Maria. Virgo prudentissima. Mater clementissima. 230 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 231 Ora pro nobis. Intercede pro nobis. Ad Dominum Jesum Christum. 117. VERGINE MADRE C A N T I Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio. Tu sei colei che l’umana natura Nobilitasti sì, che il suo fattore Non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l’amore, per lo cui caldo ne l’eterna pace così è germinato questo fiore. Qui sei a noi meridiana face di caritate, e giuso intra i mortali, sei di speranza fontana vivace. A Donna, sei tanto grande e tanto vali, che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua disianza vuol volar sanz’ali. M A R I A La tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate Liberamente al dimandar precorre. In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s’aduna quantunque in creatura è di bontade. Amen. 118. VERGIN SANTA Vergin Santa scelta tu sei da Colui che ti creò, per dare al mondo Cristo Gesù: piena di grazia, cantiamo a te. 231 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 232 Ave, ave, ave Maria. Per la fede e il tuo amor o ancella del Signor portasti al mondo il Redentor, piena di grazia noi ti acclamiam. O Maria, rifugio tu sei dei tuoi figli peccator tu ci comprendi e vegli su noi, piena di grazia noi ti acclamiam. Tu conforti la nostra vita sei speranza nel dolor perché di gioia ci colmi il cuor, piena di grazia noi ti acclamiam. 119. NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO (O NOTRE-DAME DU ROSAIRE) (Chant pour le thème d’année 2012) Nostra Signora del Rosario stella splendente del mattino guida alla luce i nostri passi verso il Signore, Cristo Gesù! Tu c’insegni i Misteri della gioia del tuo Bimbo il Figlio Gesù, adorato in cielo e in terra visse nascosto in umiltà. Tu c’insegni i Misteri della luce di Cristo presso il fiume Giordano. Tutti invita al Regno dei cieli; si è fatto pane di vita eterna. 232 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 233 Tu c’insegni i Misteri del dolore del Figlio d’uomo e Re crocifisso, per amore la vita donò perché la gioia sia in noi. Tu c’insegni i Misteri della gloria di Cristo vivo e presente in noi, dello Spirito fuoco di vita. Gloria Maria! Sia lode a te! C A N T I A M A R I A 233 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 234 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 235 INDICE 1. Presentazione...................................................................................................3 2. Liturgia delle Lodi.........................................................................................7 3. Liturgia dei Vespri......................................................................................14 4. Rito della messa...........................................................................................20 5. Celebrazioni Eucaristiche:.......................................................................47 a) Messa per la Nuova evangelizzazione......................................... ..47 b) Santa Maria porta del cielo..................................................................53 c) Maria Vergine sostegno e difesa della nostra fede....................58 d) Tutti i Santi, testimoni della fede......................................................63 e) La Chiesa pellegrina nel mondo........................................................68 f) Cristo ospite e pellegrino in mezzo a noi.......................................74 g) Gesù medico celeste................................................................................79 6. Celebrazione Penitenziale........................................................................84 7. Via Crucis.......................................................................................................91 8. Santo Rosario.............................................................................................104 9. Adorazione eucaristica............................................................................116 10. Celebrazione di apertura del pellegrinaggio.................................123 11. Celebrazione di chiusura del pellegrinaggio................................127 12. Celebrazione per la consegna del Credo........................................131 13. Angelus e regina coeli..........................................................................133 14. Inno a Maria (Akathistos)...................................................................135 15. Celebrazione per la benedizione degli oggetti di pietà............140 16. Preghiere per la benedizione della mensa.....................................143 17. Preghiera personale, inni, litanie e acclamazioni.......................145 18. Canti al Signore.......................................................................................155 19. Canti a Maria............................................................................................206 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 236 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 237 NOTE interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 238 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 239 interno 2013:INTERNO 06/03/13 14:22 Pagina 240 Finito di stampare nel mese di marzo 2013 da AGF s.r.l. Via di Vigna Girelli, 81 - Roma - Tel. 06.6539705 www.artigrafichefracassa.it