Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
A cura di Agnès Sochor
SPIGOLANDO NEL CAMPO DEL SIGNORE
Indice:
INTRODUZIONE
ABBANDONO ALLA VOLONTA’ DI DIO
AMORE DEL PROSSIMO
CONOSCENZA DI DIO
DIO SOLO
DISTACCO
FEDE
GESU’
GIOIA E FELICITA’
GRAZIA
LIBERTA’
MALE E BENE
MISERICORDIA
MONDO
PACE
PECCATO
POVERTA’ E RICCHEZZE
PREGHIERA
PROVA E SOFFERENZA
PROVVIDENZA
PURIFICAZIONE
SAGGEZZA
SANTITA’
SPIRITO SANTO
UMILTA’
VIRTU’
VITA E MORTE
VITA SPIRITUALE
EPILOGO
INDICE DEGLI AUTORI
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Introduzione
La Parola di Dio è sorgente di Vita per tutte le anime. Secondo la celebre
parabola del Seminatore (Mt 13,4-23), Gesù è venuto sulla terra per “seminare”
questa Parola, affinché ogni creatura umana possa nutrirsene: il mondo è un
immenso campo dove cresce il grano che diventerà il Pane di Vita (Gv 6,35).
Ci fu dunque un tempo in cui Gesù, il Figlio di Dio, parlò; e orecchie umane
ascoltarono. Da allora, tutto cominciò a cambiare sulla terra. Ma, si sa, la
memoria degli uomini è corta, e ben presto il ricordo delle celeste parole si
sarebbe sbiadito nella foschia del passato. L’opera del Salvatore non poteva
prendere fine con la Sua dipartita. Dio non poteva permetterlo. Perciò Egli
affido allo Spirito Santo la missione di perpetuare e completare l’insegnamento
di Cristo nel corso dei secoli. Nella Sua grande tenerezza, Gesù, nell’ultima sera
della Sua vita terrena, annunciò ai Suoi discepoli la venuta del Consolatore, lo
Spirito di Verità, il Paraclito che doveva portare a compimento l’insegnamento
che avevano ricevuto da Lui: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il
momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito
della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma
dirà tutto ciò che avrà udito, e vi annuncerà le cose future. Egli mi
glorificherà, perché prenderà da quello che è mio e ve lo annuncerà.” (Gv 16,
12-15).
Il piano di Dio per la salvezza degli uomini ha dunque previsto l’azione
permanente e santificante dello Spirito che illumina le anime per mezzo della
Sua grazia.
Ma come si può definire lo Spirito Santo? Gesù, nel Suo dialogo con Nicodemo
(Gv 3,1-9), lo paragona al vento che soffia dove vuole e di cui si può sentire la
voce, ma non si sa da dove viene né dove va. (Gv 3,8). Come l’esistenza del
vento invisibile si può verificare dai suoi effetti sulla natura per mezzo del
movimento che impone ad alberi e piante, così l’azione dello Spirito Santo si
può notare dall’ispirazione che Egli infonde nell’uomo. Come la luce è
un’emanazione del sole, così lo Spirito è un’emanazione di Dio. Come, senza la
luce, non c’è vita possibile sulla terra, così senza l’azione dello Spirito Santo
non può esserci la permanenza della vita spirituale, che, sola, può portare
l’uomo nella prossimità di Dio.
Solo lo Spirito è veramente universale, perché non conosce barriere, né
frontiere, né segregazioni. Fin dall’alba dei tempi Egli ha ispirato gli antichi
profeti come gli Apostoli, le anime fedele come i mistici di qualunque religione.
Un esempio palese conferma questa realtà. Leggiamo nella Bibbia che Tobia ha
detto; “Non fare a nessuno ciò che non piace a te.” (Tb 4,15). All’altra estremità
della terra, Confucio professò: “Mansuetudine non è la parola maestra? Ciò che
non vorreste sia fatto a te, non infliggerlo agli altri.” .Si riconosce qui la famosa
Regola d’Oro enunciata da Gesù: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano
a voi, anche voi fatelo a loro” (Mt 7,12). Si può notare che Gesù usa una
formula positiva al contrario degli altri, ma l’essenziale si sintetizza così:
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“Trattate gli altri come volete essere trattati voi stessi.”
Per mettere maggiormente in rilievo l’azione santificatrice dello Spirito Santo,
Dio ha spesso scelto, come strumento del Suo operare, degli uomini
particolarmente indegni. La presenza dello Spirito diventa così più evidente,
come un oggetto chiaro su un fondo scuro.
Si pensi al glorioso re David che si era reso colpevole di un crimine
abominevole mandando alla morte, con un abuso di potere, il marito della sua
amante Betsabea; all’ apostolo capo, abbastanza codardo per rinnegare per tre
volte questo Maestro che l’aveva prescelto. Ma è soprattutto l’esempio di Paolo
che costituisce un’illustrazione clamorosa di questo fatto. Colui che doveva
diventare lo “strumento” scelto da Gesù (At 9,15) per portare la Parola in tutto
il mondo mediterraneo, era un fanatico pieno di superbia e di orgoglio,
violento persecutore dei cristiani, fino al crimine (“Saulo approvava
l’uccisione di Stefano.” At 8,1). Anche dopo la conversione, si può notare, a
volte, nelle sue lettere, un richiamo della sua natura, poco conforma
all’insegnamento del suo Maestro. Per esempio la mentalità dell’anziano
fariseo risale in una frase come: “Togliete il malvagio di mezzo a voi.” (1Cor
5,13), atteggiamento assolutamente contrario alla dedizione piena di amore di
Gesù verso i peccatori. La sua mancanza di rispetto e di considerazione per le
donne (1Cor 14,34; 1Tim 2,12; 5,13; 2Tim 3,6-8) rivela una misoginia ben
lontana dallo spirito di amore di Cristo. Anche l’umiltà non era la sua virtù
maggiore (1Cor 4,15-17), ma nonostante tutte queste mancanze, lo Spirito di
Dio ha parlato per mezzo di lui in un modo sublime, portando alla fede una
moltitudine di anime.
L’uomo, infatti, non è nient’altro che un impasto di creta. Senza il soffio di Dio,
non può nemmeno muoversi né pensare. Senza l’ispirazione dello Spirito
Santo, egli rimane un animale, incapace di conoscere il bene e di praticarlo, e
non può minimamente avvicinarsi a Dio. Se Cristo è vivo e presente nelle
anime fedeli, 2000 anni dopo la Sua permanenza sulla terra, non è la sola
memoria storica che potrebbe compiere un tale miracolo, ma precisamente la
manifestazione irrefutabile dell’azione santificatrice dello Spirito in tutti luoghi
e in tutti tempi.
Lo Spirito Santo è promesso a tutte le creature, ma in un tempo conosciuto da
Dio solo. Come ogni stagione produce i suoi frutti secondo le leggi della natura,
così lo Spirito ci è dato quando le nostre anime hanno completato la loro
maturazione. Innumerevoli sono le Sue manifestazioni e splendida è la luce che
Egli infonde nell’uomo.
L’uomo, ridotto a se stesso, è, in verità, miserabile. Come vive, come agisce,
venti secoli dopo la venuta del Salvatore? Sembra che, nel campo del Signore,
la zizzania abbia prosperato meglio del grano. Eppure, ci sono stato sempre
delle anime che hanno riprodotto, con la loro vita e i loro scritti,
l’insegnamento del Vangelo. Esse sono luci sulla nostra strada, e testimoniano
della presenza perpetua dello Spirito Santo che ci guida fino alla casa del
Padre.
Questo libro è stato composto per offrire a chi lo leggerà un covone delle
inestimabili ricchezze ispirate dallo Spirito agli uomini, su tutta la faccia della
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terra, qualsiasi la loro religione o la loro razza. Le citazioni sono un’ infima
parte di quelle che ho raccolto durante la mia vita nelle mie letture. Desidero
ardentemente trasmetterle a tutti quelli che sapranno attingervi una ninfa di
vita.
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ABBANDONO ALLA VOLONTA’ DI DIO
Se si potesse condensare l’insegnamento e l’amore di Gesù in una sola frase, si
potrebbe scegliere quella che Egli pronunciò nel corso della Sua terribile
agonia nel Getsemani: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la Tua volontà.” (Lc 22, 42)
Chi ha capito che qui si trova l’espressione ultima e sublime dell’amore del
Figlio per il Padre e per gli uomini, ha saputo fare suo tale atteggiamento. Se
ne ritrova la testimonianza in molti testi di autori spirituali, e sono della più
alta importanza.
A ogni istante della tua vita sei costantemente a un bivio: la tua volontà o la
volontà di Dio. Cerca di fare quello che la volontà di Dio ti impone nell’attimo
presente senza inquietarti per l’avvenire. La sola volontà di Dio sia la tua
volontà.
Francesco Bersini
Se Dio vorrà che tu compia un’opera, te ne darà la possibilità; e se non te la
darà, vorresti tu essere più zelante e sapiente di Dio? Fidati più di Dio che di te
stesso. Anche se ti agiti, sappi che solo Dio ti governa.
Francesco Bersini
Il discernimento è l’apprensione in ogni tempo, luogo e operazione della
volontà di Dio, e questo è possibile a chi ha puro il cuore, il fisico e la parola.
S. Giovanni Climaco
Non resta che un solo dovere da adempiere: aver sempre lo sguardo fisso sul
Maestro che ci si è proposto, e stare continuamente in ascolto per cogliere e per
intendere la Sua volontà, e per metterla immediatamente in atto.
J. P. de Caussade
L’obbedienza al volere di Dio implica invece un abbandono e una passività
totale: nulla ci si mette di proprio, tranne una generica disposizione a una
buona volontà che vuole tutto e non vuole niente, essendo come uno strumento
che è capace di funzionare solo quando si trovi nelle mani dell’artigiano.
J. P. de Caussade
Nell’abbandono, l’unica regola è il momento presente; allora l’anima è leggera
come una piuma, fluida come l’acqua, semplice come il fanciullo; essa è mobile
come una palla di biliardo nel ricevere e nel seguire tutti gli impulsi della
grazia.
All’anima non spetta dunque in alcun modo determinare l’oggetto della
sottomissione dovuta a Dio: la sua unica occupazione è di essere sottomessa in
tutto, e pronta a tutto. E’ questo il principio essenziale dell’abbandono, è
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questo che Dio esige dall’anima, e il libero dono che Egli domanda al cuore, è
l’abnegazione, l’obbedienza, l’amore; il resto riguarda Dio.
J. P. de Caussade
Senza il tuo “fiat”, il tuo sì, il tuo consenso alla volontà divina, sulla terra
rimarrà una zona di rifiuto, un elemento di disgregazione, un germe di
disordine, un filo spezzato, un colloquio interrotto, un inquietante silenzio.
Alessandro Ponzato
Dotto, nel giusto senso della parola, è, in verità, colui che fa la volontà di Dio,
buttando in un canto la propria volontà.
L’imitazione di Cristo
No, non conosci il pensiero di Dio, e non puoi prevedere il giorno seguente.
Riposati nelle braccia di Dio, e il tuo silenzio farà smacco ai tuoi nemici.
Amenemope
Abba Poemen il Grande ha detto: “La nostra volontà è un muro di bronzo fra
noi e Dio, e non ci permette di avvicinarsi a Dio, né di contemplare la Sua
misericordia”.
Silvano del Monte Athos
Il Signore mandò sulla terra lo Spirito Santo, e coloro che lo hanno ricevuto
sentono il paradiso dentro di sé. Forse tu dirai: “Perché dunque non ho anch’io
una grazia simile?” Perché tu non ti sei affidato alla volontà di Dio, ma vivi
secondo la tua propria volontà.
L’uomo obbediente si è abbandonato alla volontà di Dio, e non teme la morte,
perché la sua anima si è abituata a vivere con Dio e ad amarlo. Ha rinunciato
alla sua volontà; e per questo non ha nell’anima, né nel corpo, quella
lacerazione che tormenta chi è disobbediente e indocile.
Silvano del Monte Athos
Se ami Dio, amerai la Sua volontà, e godrai nello spirito anche nelle avversità.
Nelle strettezze delle prove e del dolore non desistere dalla preghiera finché la
tua volontà non si conformi a quella di Dio.
L’abbandono alla volontà di Dio consiste nell’accettare di essere ciò che Egli
vuole che tu sia. Ama quindi il tuo stato di vita e non perder tempo a pensare a
quello degli altri. Perché temi e ti preoccupi tanto? Tutti gli avvenimenti della
tua vita sono nelle mani di Dio, ed Egli li conduce verso il tuo bene. Affidati,
quindi, totalmente a Lui ed Egli supererà le tue speranze.
Offri ogni mattina a Dio la tua giornata come una pagina bianca in fondo alla
quale hai già posto il tuo Amen.
Francesco Bersini
Siate certe (care anime) che ciò che vi accade è il meglio, interiormente come
esteriormente. Lasciate fare Dio e abbandonatevi a Lui.
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Un’anima non può essere veramente nutrita, fortificata, purificata, arricchita,
santificata, se non da questa pienezza del momento presente. Che volete
dunque di più? Poiché ci trovate tutti i beni, perché cercarli altrove? Ne sapete
forse più di Dio? Poiché Egli ordina che sia così, come potreste desiderare che
non lo fosse? La Sua sapienza e la Sua bontà possono forse sbagliare?
Eppure io dico che la volontà di Dio è la sola cosa necessaria. Quindi tutto ciò
che essa non dà è inutile…Tutto quello che vi accade, non è altro che la volontà
di Dio; e i Suoi cari figli la misconoscono e la bestemmiano.
L’ordine di Dio, la Sua divina volontà accolta con semplicità da un’anima
fedele, opera in essa questo fine divino senza che l’anima nemmeno la conosca,
allo stesso modo in cui una medicina presa ubbidientemente opera la
guarigione in un malato che non conosce la medicina, né sa che farsene di
conoscerla.
J. P. de Caussade
C’è un cammino, o Nanak: fare in modo che la Sua volontà divenga la nostra,
volontà che è già impressa nel cuore stesso della nostra vita. Il Signore è vero,
vero il Suo Verbo santo, il Suo amore è stato descritto come infinito. Nell’ora
dell’ambrosia dei primi raggi dell’aurora, tieniti in comunione col Verbo Divino
e medita sulla Sua gloria.
Guru Nanak
Questo è il nostro errore: non abbandonarci totalmente nelle mani del Signore,
il quale sa meglio di noi quanto ci conviene.
S. Teresa d’Avila
Il vero amore è un assoluto dono di se alla volontà di Dio.
Anan da Moyi Ma
L’uomo interiore non si chiede, in generale, il perché di tutta questa mobilità
dell’uomo esteriore. Egli sa una sola cosa, ossia che “questo deve essere così”,
ordinato dalla Volontà Eterna.
Anonimo di Francoforte
Non c’è da mercanteggiare con Dio: Egli è il Padrone. Bisogna darsi a Lui e
tacere, lasciarsi guidare, e nemmeno vedere fin dove si andrà. Abramo lasciò la
sua patria e correva verso una terra straniera senza sapere dove andava.
Imitiamo il suo coraggio e la sua fede. Soffrite in pace; abbandonatevi; andate
come Abramo, senza sapere dove. Ricevete dagli uomini il sollievo che Dio vi
dà per mezzo di loro. Il turbamento viene solo dall’amor proprio; l’amore
divino è solo pace e abbandono.
Fénelon
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AMORE DI DIO
Non aver altro desidero se non quello di possedere Dio, né altro timore se non
quello di perderlo.
Nella misura in cui conoscerai e amerai Dio, diventerai vile a te stesso.
Se vuoi che la tua vita non sia vuota, riempila di Dio.
Francesco Bersini
Se vuoi amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente,
non devi disperdere parte alcuna del tuo amore. La parte che dai a te stesso e
alle creature, la togli al “tutto”. Non dividere il tuo cuore fra l’amore di Dio e
quello delle creature: è già tanto piccolo il tuo cuore per amare Colui che
merita un amore infinito! Non essere posseduto da cosa alcuna se non
dall’amore di Dio. Sia il tuo cuore vuoto di tutto ciò che non è Dio. Solo se il tuo
cuore sarà purificato da tutti gli affetti potrai adempiere il precetto dell’amore
di Dio. Dio non ammette competitori, né concorrenti.
Francesco Bersini
Presta a Dio il dovuto onore e conoscerai la realtà incorporea; sii il servo di
Dio, Egli ti dischiuderà la conoscenza del mistero dei cicli delle esistenze.
Evagrio Pontico
L’amore è quella giusta disposizione dell’anima per la quale essa preferisce la
conoscenza di Dio a tutto ciò che esiste. Nessuno giunge a tale stato di amore
se ha degli attaccamenti per la creatura.
S. Massimo il confessore
L’anima è perfetta quando tutte le sue capacità di desiderare sono dirette verso
Dio.
Uno glorifica Dio in se stesso, non quando gli tributa un riverente omaggio solo
a parole, ma quando, per amore di Dio e dei Suoi comandamenti, sopporta con
pazienza sofferenze e dolori.
S. Massimo il confessore
Vuoi con la mente riposare in Dio? Cerca di essere misericordioso.
C’è un amore che come fiammella nutrita dall’olio si spenge se l’olio finisce, o
come torrente rimane asciutto quando non piove. C’è un altro amore che, come
sorgente zampilla abbondante sulla terra e mai viene meno. Il primo è l’amore
umano; il secondo l’amore che in Dio ha la sorgiva.
Isacco di Ninive
Quando l’anima è illuminata dal costante ricordo di Dio ed è vigilante di giorno
e di notte, il Signore la protegge con una nube che di giorno le dà il sollievo
dell’ombra, e di notte ne illumina l’oscurità.
Isacco di Ninive
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Chi ama Dio ama il suo prossimo; anzi, questo secondo amore è dimostrazione
del primo.
S. Giovanni Climaco
Amare Dio significa desiderare sinceramente amarlo. Poiché lo si ama si vuol
essere strumento della Sua azione affinché il Suo amore si eserciti in noi e
attraverso di noi.
Con Dio, più sembra di perdere, più si guadagna; più Egli ci toglie di naturale,
più ci dà di sopranaturale. Lo si amava anche un po’ per i Suoi doni; ora che i
Suoi doni non vengono più percepiti, si giunge finalmente ad amarlo solo per
se stesso.
J. P. de Caussade
Accontentiamoci ormai di amarlo incessantemente avanzando con semplicità
sul sentiero che Egli ha tracciato per noi, e in cui tutto è così piccolo ai nostri
occhi e agli occhi del mondo.
All’anima basta sapere quello che deve fare; si tratta della cosa più semplice del
mondo: amare Dio come il grande e unico tutto.
Padre mio, io voglio rinchiudermi nel momento presente, e non occuparmi di
altro che di amarvi, adempiere ai miei obblighi e lasciarvi fare.
J. P. de Caussade
Così l’amore di Dio è lo scopo, la perfezione e l’eccellenza dell’universo. Tutto è
fatto di quest’ amore celeste, tutto in esso confluisce. Dall’albero sacro di
questo comandamento nascono come fiori gli altri precetti e consigli, la vita
eterna ne è il frutto. Ciò che non è in cammino verso l’amore eterno tende
verso la morte eterna. La pratica perfetta dell’amore permane nella vita eterna,
esso non è altra cosa che la vita eterna.
S. Francesco di Sales
O Dio, tu sei per noi padre, madre, fratello, amico, maestro, ricchezza. Tu sei
tutto, tu il solo rifugio, aiutaci a vivere in te, in te solo. O amore infinito, dona
ai nostri cuori aridi un po’del tuo amore. O Signore, rendi pura l’anima dei tuoi
servi, che essi non vedano le ombre di alcun essere… O Signore dimora in noi;
le Tue parole, i Tuoi pensieri, le Tue azioni siano le nostre. Tu sei la pace
immutabile, Tu sei l’Eterno, l’Incomprensibile, l’infinita Gioia.
Ramdas
O tu che vivi silenzioso nel fondo del cuore, rivelaci l’immensa tua realtà, fa che
viviamo la tua viva presenza. Liberaci dalle catene del desiderio, dalla schiavitù
di nostri meschini scopi, del miraggio del nostro limitato egoismo. Rivestici
della tua luminosa saggezza, infiammaci del tuo ardente amore che avvolge e
abbraccia le tenebre.
Anagarika Govinda
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Mio Dio, quando pronuncio il Tuo Nome, il tempo scompare. Nessuno
all’infuori di Te asciuga le mie lacrime. Chi non è immerso nell’oceano del Tuo
amore, chi non Ti ha sacrificato l’anima, chi non ha visto la Tua bellezza non è
ancora nato al mondo.
Yunus Emré
Liberami, prendi Tu il posto del mio io, distruggi ciò che sono. Morendo nel
mondo terreno, possa avere la vita nel Tuo Regno. Fa’ che riesca ad amarti, ieri
sia l’oggi, il domani divenga ieri. Oh, poterti trovare, o Amato! Ti amo, tremo,
sanguino, grido la mia pena. Uccidimi su questa croce, purché possa vedere il
Tuo chiaro volto.
Yunus Emré
La comunione col Verbo santo con cuore colmo di devozione, apre il poeta al
Regno interiore e l’intima sacra fontana purifica l’anima. Tue sono le virtù, o
Signore, non ne possiedo alcuna, l’adorazione nasce dal Tuo Verbo. Da Te è
scaturito il Verbo santo, che è la sola via della salvezza. Tu sei Verità,
incantesimo di dolcezza, a Te il mio cuore anela.
Guru Nanak
Trovandosi oltre il sensibile e l’intelligibile, fa giungere i suoi pensieri a Dio;
pensando continuamente a Lui, ha un solo grido che le sale dal profondo del
cuore, il Nome del Signore, chiamandolo come un figlio chiama il padre.
Teolepto di Filadelfia
Con l’amore, che è superiore ad ogni lode, principio e termine della Legge e dei
Profeti, poiché Dio ha il nome di Amore, ci uniamo perfettamente a Dio. I
peccati vengono cancellati dalla giustizia di Dio, e la grazia che rende figli di
Dio agisce miracolosamente in noi, mediante l’amore.
Callisto e Ignazio di Xantopulos
Chiunque voglia separarsi dal mondo deve amare Dio con le più riposte
profondità dell’anima, acquisire un senso costante della Sua presenza, niente
più di questo spinge l’uomo alla gioiosa rinuncia di tutto e a fuggire dalle cose
mondane come da escrementi.
Simeone il nuovo teologo
Dio è troppo educato per sfondare la porta, aspetta che gli apriamo.
Alessandro Pronzato
Ci hai fatti, o Signore, per Te; e il nostro cuore è inquieto finché non riposi in
Te.
S. Agostino
Il mezzo per giungere all’amore di Dio è il pensiero dei Suoi benefici; meglio li
conosciamo, e più amiamo Dio.
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S. Francesco di Sales
La proprietà dell’amore è di tendere all’unione, giunzione, all’uguaglianza, alla
somiglianza con l’oggetto amato per perfezionarsi nel bene dell’amore stesso.
S. Giovanni della Croce
Dio, infatti, vi prende per mano; è Lui che vi conduce come si conduce un cieco
nelle tenebre verso una metà, e per un cammino che voi ignorate, e dove mai,
nonostante tutto il soccorso che vi avrebbero prestato i vostri occhi e i vostri
piedi sareste riusciti a camminare.
S. Giovanni della Croce
Il servizio al prossimo attira più di quello di Dio, e la propria salvezza è
misurata più come un vantaggio per se stessi, che come il trionfo della gloria
del Signore. Anche l’unione con Dio ci tenta di più come coronamento della
nostra personalità che come risposta disinteressata ai Suoi inviti. Si è perduto
il senso di Dio per un senso errato dell’uomo, che si pone non più come un
“nulla” davanti all’Essere Divino, ma come “qualcuno” che Dio deve prendere
in considerazione.
Un monaco
Tu credi di saper adorare; Dio cerca degli adoratori in Spirito e verità, ma essi
sono rari. E’ difficile per l’uomo l’autentica adorazione, che dovrebbe diventare
la sua stessa respirazione. Senza dubbio ti manca il profondo senso della
trascendente Maestà di Dio e dell’abisso della tua nullità. Hai semplicemente
una fragile coscienza della tua universale dipendenza dal Creatore.
Un monaco
Quando uno sarà giunto a non cercare il proprio conforto in alcuna creatura,
allora egli comincerà a gustare perfettamente Dio; allora accetterà di buon
grado ogni cosa che possa succedere; allora non si rallegrerà, o rattristerà, per
il molto o il poco che possieda. Si rimetterà del tutto e con piena fiducia in Dio;
in Dio, che per lui, sarà tutto in ogni circostanza, in Dio, agli occhi del quale
nulla muore o va interamente perduto; in Dio per il quale ogni cosa vive,
servendo senza esitazione il Suo comando.
L’imitazione di Cristo
In verità, non appena ti sarai dato a Dio con tutto il tuo cuore, non appena,
anziché chiedere questo o quest’altro, ti sarai rimesso interamente a Lui, ti
troverai tranquillo e in pace con te stesso, giacché nulla avrà per te sapore più
gradito di ciò che vuole Iddio … Dove trova un terreno sgombro, là il Signore
concede la Sua benedizione. E tanto più rapida scende la grazia, tanto più
copiosa si riversa, tanto più in alto trasporta un cuore libero, quanto più uno
rinuncia del tutto alle cose di quaggiù, morendo a se stesso e disprezzando se
stesso.
L’imitazione di Cristo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Angosciosa è la vita senza l’amore di Dio. Tenebre e stanchezza avvolgono
l’anima. Ma quando giunge l’amore, allora è impossibile descrivere la gioia
dell’anima.
Silvano del Monte Athos
Il Signore ci ama senza misura, e con la preghiera ci fa degni di parlare con Lui,
di pentirci e di glorificarlo.
Nella pienezza dell’amore di Dio, l’anima non si attacca al mondo, anche se
vive sulla terra in mezzo agli altri. Per il grande amore verso Dio, l’anima
dimentica le cose del mondo.
Un’anima che ha gustato la dolcezza dell’amore di Dio è completamente
rigenerata e totalmente trasformata, e ama il suo Signore, ed aspira a Lui con
tutto il suo essere giorno e notte.
Silvano del Monte Athos
Dio dirige la tua vita come se tu fossi il centro dell’universo e tutto fosse
ordinato unicamente a tuo vantaggio. Egli ti porta lungo il cammino della vita
come un padre porta il proprio figlio. Ogni giorno dovresti chiedere perdono a
Dio di non averlo amato abbastanza.
Distacca il tuo cuore da te stesso e da tutte le cose della terra, per poter donarti
totalmente a Dio e ardere dal desiderio di possederlo in cielo.
Dio è l’unico essere veramente degno di amore, perché è il bene primo e il più
perfetto di tutti i beni. Ama Dio per quello che è, più che per i Suoi benefici.
Non aver altro motivo di amare Dio se non Dio solo.
Francesco Bersini
Quando si ama veramente Dio, si ama la Sua volontà, qualche sia. La fede ci
insegna che la volontà di Dio è sempre buona e benefica, anche se prende
l’aspetto di una sofferenza, perché per mezzo del patire, il nostro spirito cresce
e si eleva verso di Lui, unica fonte di vita e di felicità vera. Quando preghiamo:
“sia fatta la Tua volontà”, sappiamo che la volontà di Dio si compie sempre,
immancabilmente. Ciò che Egli aspetta da noi è l’aderire ciecamente a questa
Sua volontà.
Anonimo
Ognuno di noi dovrebbe ricordare Dio più frequentemente del respiro.
Evagrio Pontico
Io ti amo, o mio Dio; mio solo desiderio è di amarti fino all’ultimo respiro della
mia vita. O mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante che ti amo,
voglio almeno che il mio cuore te lo ripeta ad ogni respiro.
J.M.B. Vianney (Curato d’Ars)
O voi, proprio voi che vi gloriate nella fede! Perché blaterate ciò che poi non
farete? Vantarsi e poi non agire è detestabile assai presso Dio.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Corano 61, 2 e 3
E’ pietà, invece, credere al Dio, credere al giorno finale e agli angeli e alla
scrittura e ai nabì (profeti). E’ pietà impoverirsi per suo amore – e largheggiare
in beni verso i parenti, gli orfani, gli emarginati, i pellegrini, i mendicanti; è
pietà sciogliere le catene ai prigionieri, stabilire un tempo per la preghiera e
fare l’elemosina.
Corano 2, 177
Sicché, per imparare ad amare il Padre e a ringraziarlo, bisogna innanzitutto
fissare lo sguardo su Cristo, conoscerlo, credere in Lui, ascoltare la Sua parola,
osservare i suoi comandamenti (Gv 1, 12 ; 3, 8 ; 5, 24 ; 14, 15). E’ per questa via
che noi arriveremo a poco a poco ad “avere gli stessi sentimenti di Gesù
Signore.” (Fil. 2, 5), e a far nostro il Suo atteggiamento filiale.
Paul Marie de la Croix
La felicità di Dio è il pentimento del peccatore (parabola del figlio prodigo Lc
15,11). Facciamolo felice!
Anonimo
Ho bisogno di te o Grande Spirito, la cui voce sento nei venti e il cui respiro dà
vita a tutto il mondo. Ascoltami! Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami
camminare nelle cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e
oro. Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie
siano acute nell’udire la tua voce. Fammi saggio così che io riconosca le cose
che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in
ogni roccia. Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere
abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fa che io sia sempre
pronto a venire con te, così che quando la mia vita svanirà come luce al
tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
Preghiera indiana
O figlio dell’uomo! Se mi ami, distogliti da te stesso; se cerchi il mio
piacimento, non considerare il tuo piacere, affinché tu muoia in me e che io
viva eternamente in te. O mio servitore! Liberati degli impedimenti di questo
mondo, evaditi dalla prigione dell’io.
Jalal Al-Din Roumi
E’ Dio che si è fatto conoscere ai fedeli, che li ha indotti ad obbedirgli, che si è
fatto amare da loro, senza che ci fossero per niente. E Egli ha depositato i
germogli dell’amore per Lui nel cuore dei Suoi amanti.
Al Muhasibi
O mio Dio! Come mi rallegrerei, giacché ti ho offeso? Ma come non mi
rallegrerei, sapendo Chi Tu sei? Come t’invocherei, io peccatore? Ma come non
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
ti invocherei,Tu Misericordioso?
Yahija – Ibn Mo’ Adh
Quale luce, quale dignità non riceve l’anima innestata su Te? O generosità
senza limiti, la memoria ci ricorda sempre che il nostro dovere è di amarti; la
nostra legge di seguire la dottrina e le tracce del Verbo, tuo Figlio unico.
S. Caterina di Siena
Perché il vero amore di Dio conduce sempre l’uomo a rinunciare a se stesso e a
ogni volontà propria.
Jean Tauler
La mia anima ha la nostalgia di Dio; nelle lacrime, essa lo cerca. Signore, Tu
vedi la mia decadenza e il mio dolore; versa su di me, il peccatore, la grazia del
Tuo Santo Spirito. Concedimi il Tuo Spirito di umiltà affinché io possa
conoscerti.
S. Giovanni Damasceno
Trascinami nel Tuo amore, trascinami totalmente.! Tutto ciò che sono ti
appartiene per la mia condizione di creatura, fai che tutto sia Tuo per il dono
del mio amore. Ecco Signore, che il mio cuore è davanti a Te, si sforza di darsi a
te, ma, da se stesso, non lo può; completi ciò che esso non può terminare se
stesso.
S. Anselmo
(A Dio) Dispiace a Te colui che va mendicare la consolazione presso le fragili
creature. Ecco perché mi inviti interiormente ad amarti e me lo dici nel
santuario dell’anima, e mi ordini di aspettarti là, dove Ti troverò ogni volta che
mi dimenticherò di me stesso, e che conformerò pienamente la mia volontà alla
Tua; mettendo la mia felicità ad onorarti, a servirti, senza nessuna ricerca di
me stesso e senza fare entrare nel mio amore i calcoli dell’ avarizia.
Tommaso da Kempis
Più l’oro sta nel crogiolo, più si purifica. E si può purificarlo in tal modo che
consumi in se tutto ciò che è impuro e estraneo. L’amore di Dio fa, in
un’anima, ciò che fa il fuoco nelle cose materiali. Più è infuocata da questo
amore, più si annienta in se stessa, finché sia in stato di comparire
perfettamente pura agli occhi di Dio.
S. Caterina di Genova
O la mia unica speranza! La mia gloria, il mio rifugio e la mia gioia, il mio
Beneamato, dolcezza del mio cuore, bel giorno dell’eternità, luce splendente del
mio paradiso interiore, principio unicamente degno di essere amato! Quando
mi chiamerai? Quando mi attirerai a Te per fare un solo spirito con Te, affinché
non mi allontani mai più da te?
S. Pietro d’Alcantara
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
AMORE DEL PROSSIMO
Che vantaggio può ricavare Gesù se la mensa del sacrificio è piena di vasi d’oro,
mentre Egli muore di fame nella persona del povero?
Avrai quello che hai donato.
Ricordati che la perfezione non sta nelle idee o nella sapienza, ma nella carità.
Con essa il povero è ricco; senza di essa il ricco è povero.
Dal calore si argomenta la presenza del sole; dalla carità si argomenta la
presenza di Dio nella tua anima.
Ciò che sembra tanto difficile da sopportare diventa facile per colui che ama.
Francesco Bersini
Vivrò con la convinzione di essere nato per gli altri, ricambiando così la natura
per avermi generato: quale dono più grande, infatti, avrebbe potuto farmi? Ha
donato me solo a tutti gli altri, e tutti gli altri a me solo. Sarò amabile con gli
amici, mite e indulgente con i nemici, e quando qualcuno starò per chiedermi
qualcosa di onesto lo preverrò, per non metterlo nelle condizioni di dovermi
pregare.
Seneca
In ogni nostra azione Dio guarda le intenzioni, cioè se essa è compiuta per vero
amore o per altro motivo.
S. Massimo il Confessore
Finché l’odio dimora in un’ anima, il dono della conoscenza di Dio mediante
l’amore rimane sterile.
Diadoco di Foticea
Stendi il tuo mantello sull’uomo che cade, e coprilo perché nessuno lo veda.
Isacco di Ninive
L’amore è l’unica forza capace di trasformare un nemico in amico.
Martin Luther King
Non lasciare nessuno dietro di te nella traversata del fiume, mentre ti stendi
nel traghetto.
Amenemope
Avvolgi l’universo d’un pensiero d’amore appassionato, rivolgi questo pensiero
nell’alto e nel profondo, a oriente e a occidente.
Metta Bhavana (Tema di meditazione buddista)
Amerai d’un amore divino le creature, in comunione con esse, nel mistero del
tuo cuore e unito a Dio. Sarai fratello di tutte le creature, sentirai il loro
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
sguardo come fosse il tuo; il loro passo come se i tuoi piedi camminassero, il
loro sangue come se scorresse entro il tuo corpo. Sarai figlio di Dio, timido e
sicuro deporrai la tua mano nella Sua grande mano, accanto a tutti i cieli, le
terre, i mondi sconosciuti.
Martin Buber
Quando t’imbatti in uno che si è arreso alla tirannia della cupidigia e delle
cattive abitudini, abbi per lui una più intensa compassione. Pensa che anche tu
potresti avere simili prove; sei ancora sotto il dominio della mutevole materia.
L’aver compassione di un unico uomo non porta a salvezza, mentre il solo
disprezzo verso un fratello getta nell’inferno.
Simeone il nuovo teologo
Tutta la vita cristiana nel suo sviluppo, deve tendere alla perfezione dell’amore.
Chi è figlio di Dio è tutto amore, come suo Padre. E non c’è nulla di più
spontaneo, di più creatore, di più dinamico, di più audace, insomma di più
libero dell’amore.
C’è tutto un campo in cui le nostre omissioni, i nostri “reati di non amore” sono
davvero enormi … Dobbiamo essere creatori di amore. Farci prossimo.
Amare, praticare la carità, non vuol dire fare qualcosa per gli altri, donare
qualcosa, ma donare se stessi.
Alessandro Pronzato
L’inferno è non amare più.
Bernanos
Io non posso concepire l’amore senza un bisogno, un bisogno imperioso di
conformità, di rassomiglianza e soprattutto di partecipazione a tutte le pene, a
tutte le difficoltà, a tutte le asprezze della vita.
Charles de Foucauld
La nostra missione cristiana nel mondo è di rendere gli uomini fratelli.
Paolo VI
Gettata da parte la spada, non mi resta altro da offrire che la coppa dell’amore
a quelli che mi oppongono. E’ con l’offrire tale coppa che mi aspetto di
conquistarli.
Gandhi
Bada o cristiano, d’esercitare l’ospitalità indifferentemente nei riguardi di tutti
perché non accada che proprio colui a cui avrai chiuso la porta di casa, verso
cui avrai rifiutato d’essere umano, sia proprio il Cristo.
S. Agostino
Spiritualmente parlando, ogni cristiano ha famiglia a carico.
Congar
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Non temere di essere disprezzato dagli uomini, ma ben piuttosto di
misconoscerli te stesso.
Confucio
A nulla giova un’ azione esterna compiuta senza amore; invece, qualunque
cosa, per quanto piccola e disprezzata essa sia, se fatta con amore, diventa tutta
piena di frutti. In verità Iddio non tiene conto dell’azione umana in sé, ma dei
moventi di ciascuno.
L’imitazione di Cristo
Chi ha un amore vero e perfetto non cerca se stesso, in alcuna sua azione, ma
desidera solamente che in ogni cosa si realizzi la gloria di Dio.
L’imitazione di Cristo
Niente è più dolce dell’amore; niente è più forte, più alto e più grande; niente,
né in cielo, né in terra, è più colmo di gioia, più completo e più buono; perché
l’amore nasce da Dio e soltanto in Dio, al di sopra di tutte le cose create, può
trovare riposo.
L’imitazione di Cristo
L’uomo buono pensa: “Ognuno che devia dalla verità si perde”.
Silvano del Monte Athos
Dimostra con la tua condotta che Dio è amore e che aderendo a Lui s’impara ad
amare.
Ama il tuo fratello per amore di Colui che lo ha creato.
Fa’ che attraverso il tuo cuore, Gesù possa continuare a manifestare al mondo
il Suo amore. Il fondamento della fraternità è la paternità di Dio.
Abbi il coraggio di amare anche se non sei amato.
Francesco Bersini
Ricordati che il vero amore si nutre di sacrifici.
Francesco Bersini
Intorno a noi ci sono tanti mediocri, tanti vili, tanti “cattivi”. Ma la loro
condizione, troppo spesso, è determinata dal fatto che nessuno li ha mai amati
per davvero. Non hanno avuto la loro quota di amore. Sono piccoli perché la
mancanza di amore ha impedito loro di crescere. Non si amano gli altri perché
sono buoni. Ma gli altri possono diventare buoni perché li amiamo.
Si dona se stessi soltanto nella misura con cui accettiamo di avere noi bisogno
degli altri; nella misura con cui siamo disposti a “perderci”, a farci piccoli, a
diventare ultimi.
Occorre uscire del nostro io, accorgersi degli altri, sentire la nostra
responsabilità nei confronti di tutti e di tutto.
Non è possibile tradire l’amore nella vita pratica, e poi pretendere di arrivare a
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Dio, che è amore, nella preghiera.
Alessandro Pronzato
Così come una madre, al prezzo della sua vita sorveglia e protegge il suo unico
figlio, così con uno spirito senza limiti si deve amare ogni cosa vivente, amare il
mondo intero, sotto, sopra, e intorno, senza limiti, con una bontà benevola e
infinita.
In verità, l’odio non si placa mai con l’odio. L’odio si placa con l’amore; è una
legge eterna.
Buddha
Oggi non può esservi più spazio per l’inimicizia, l’odio e la reciproca ostilità
nelle questioni religiose. Non è più permesso nascondersi dietro la religione
per spingere gli uomini al odiarsi.
K. Hussein (La Valle Santa)
Per prima che si rifletta sulla similitudine tra gli altri e se stesso: “Tutti avendo
le stesse pene e le stesse gioie di me, devo proteggerli come me stesso”. Devo
combattere il dolore altrui, perché è dolore come il mio. Devo fare del bene agli
altri, perché sono degli esseri viventi come me.
Se fate qualcosa nell’interesse degli altri, niente orgoglio, niente compiacenza,
niente desiderio di retribuzione! Abbiate una sola passione: quella del bene
degli altri.
Cantideva
Non parlate di amore per il vostro fratello. Amate…Non discutete sulle dottrine
e sulle religioni. C’è ne una sola. Tutti i fiumi vanno all’oceano. Andate e
lasciate andare gli altri. La grande acqua si apre lungo il pendio, - secondo le
razze, gli età e le anime – un letto diverso. E’ la stessa acqua… Andate. Scorrete
verso l’Oceano.
Ramakrishna
Come si può avere una vera fraternità se si crede di possedere una verità
superiora? Non si deve dire a Dio nella preghiera: “Dagli la luce che mi hai
dato”; ma “Dagli tutta la luce e tutta la verità di cui egli ha bisogno per il suo
più alto sviluppo.
Gandhi
O voi tutti miei testimoni! Colui che viene a voi, malato, perché non mi trova,
guaritelo; fuggitivo, perché fugge il mio servizio, riconducetelo; dimentico dei
miei conforti e delle mie grazie, ricordategli. Certo, sarò per voi il miglior
medico, perché sono mite, e colui che è mite prende solo per servitore coloro
che sono miti.
Al Mahasibi
Colui che imparerebbe a memoria tutte le teologie di tutte le confessioni, se
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
non ha la carità nel cuore, le sue conoscenze saranno un bagaglio senza valore.
Nessuno godrà dell’incontro divino se non ha la carità nel cuore. C’è, in ogni
discendente di Adamo una particella dello Spirito di Dio. Come osiamo
disprezzare un vaso rinchiudendo un tale contenuto?
Tierno Bokar
Ma la Verità è una come la Carità. La divina bontà invadendomi mi ha colmata
di un amore immenso per le anime, di un amore simile all’amore di Dio. La
Carità divina mi ha rivelato che cos’è l’amore del prossimo, e ho capito quanto
sono lontano di amare le anime come Dio le ama.
Marie-Antoinette di Geuser (Consumata)
Colui che vede soffrire suo fratello nel bisogno e gli chiude il cuore, questi
esclude Dio dal suo cuore. L’amore di Dio e quello del prossimo sono come due
porte che non possono essere aperte o chiuse che nello stesso tempo.
Søren Kierkegaard
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
CONOSCENZA DI DIO
L’abisso della tua miseria attira l’abisso della misericordia di Dio. La bontà di
Dio è più grande delle tue colpe.
Dio solo è santo. Tu sei nulla, Dio è tutto.
La presenza di Dio è la più reale di tutte le presenze; senza di Lui tutto sarebbe
nel nulla. Dio è più presente a te di te stesso.
Non vedendo Dio con gli occhi, ne perdi troppo spesso la memoria, e ti
comporti come se fosse lontano. Ricordati che non sei mai solo.
Dio sa adoperare anche il male dei reprobi a sostegno dei Suoi eletti.
Non volere investigare gli occulti disegni di Dio secondo le tue cieche vedute.
Potresti essere tentato di ritenere crudeltà ciò che è pura misericordia. Le vie di
Dio non vanno discusse ma adorate.
Nulla accade a caso; tutto ciò che accade nel mondo rientra nei piani divini con
i quali Dio raggiunge i Suoi altissimi fini.
Convinciti che tutto ciò che capita è disposto da la volontà di Dio perché tu ne
ricevi profitto … Dio non vuole che il meglio per te.
Non si turbi il tuo cuore per quanto possa accaderti. Nulla accade che Dio non
voglia. La vita ti è data per cercare Dio, la morte per trovarlo, l’eternità per
possederlo.
Francesco Bersini
Conoscere Dio significa possedere la bontà essenziale. L’infermità più grave
dell’anima, la sventura più disastrosa è il non conoscere Dio che ha creato tutto
per l’uomo e gli ha dato la mente e la parola, con le quali, ascendendo verso
l’alto, può entrare in comunione con Lui e vivere nella chiara contemplazione
del Suo Volto.
La mancanza di sensibilità e di coscienza partorisce l’ignoranza della realtà di
Dio; dall’ignoranza nasce il male. La conoscenza della realtà di Dio porta il
bene all’uomo e dona la salvezza all’anima.
Dio è la pienezza del bene, immune di passione e di mutamento.
Vivendo con purità siamo uniti a Lui, vivendo malvagiamente ci stacchiamo da
Lui. Non possiamo dire in quest’ ultimo caso, propriamente che Dio è irritato
con noi, ma piuttosto che i nostri peccati non lasciano passare in noi la chiarità
luminosa di Dio.
S. Antonio abate
L’uomo saggio che offre a Dio onore e adorazione è conosciuto da Lui. Non è
per niente turbato se rimane ignoto agli uomini.
Evagrio Pontico
Chi ha avuto il dono della conoscenza di Dio, e ne ha gustato veramente la
soavità, trascura gli allettamenti che vengono dal desiderio del potere.
C’è un Dio, senza principio al di là di ogni comprensione, che possiede la
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
pienezza dell’essere, ed esclude del tutto ogni domanda sul quando e sul come
Egli sia, essendo inaccessibile nella Sua essenza e inconoscibile da ogni
creatura.
Un’anima non giunge alla conoscenza di Dio se Dio stesso non lo permette e
non lo prende per sollevarla fino a sé. La mente umana non potrebbe mai
ascendere alla luce divina se Dio stesso non la sollevasse e non la infiammasse
con la Sua chiarità.
Massimo il Confessore
Beato chi ha il pensiero sempre fisso in Dio, e che sempre rimane in solitaria
comunione con Lu per apprendere la Sua conoscenza.
Isacco di Ninive
A loro (le anime) deve bastare procedere in semplicità nel puro dovere, come
se al mondo non esistesse altro che Dio e questo impegno pressante. Il
momento presente è insomma come un deserto, in cui l’anima semplice vede
soltanto Dio.
J. P. de Caussade
Tu sei la via, l’irraggiungibile metà, l’unico Signore. In te le leggi muoiono
come fiumi nel mare. Sulla soglie della morte tu sei la vita, il lenimento delle
torture del male. Tu la mano che dà fiducia all’ansioso, e il segreto rimprovero
dell’orgoglioso. Tu la solidità del Reale, il Bene che consuma il male e la santità
che va oltre il Bene.
Dhan Gopal Mukerji
Santo è Dio, Padre di tutte le cose, la cui volontà si compie per la propria
potenza. Santo è Dio che vuole essere conosciuto da quelli che lo amano. Santo
sei tu che formasti gli esseri con la tua Parola, la natura è la tua immagine e tu
non sei formato dalla natura.
Ermès Trismegisto
Quando brillavi dall’orizzonte a est, riempivi ogni terra dalla tua bellezza;
viaggi al di sopra delle terre che hai creato, abbracciandole nei tuoi raggi,
tenendole strette per il tuo amato figlio. Anche se sei lontano, i tuoi raggi sono
sulla terra; anche se riempi gli occhi degli uomini, le tue impronte non si
vedono.
Quante sono le tue opere! Esse sono misteriose agli occhi degli uomini. O
unico, incomparabile dio onnipotente, tu hai creato la terra in solitudine come
desidera il tuo cuore, gli uomini tu hai creato, e le bestie grande e piccole, tutto
ciò che è sulla terra, e tutto ciò che cammina …
Quanto eccelse sono le tue vie, o Signore dell’eternità … Tu stesso sei la durata
della vita. Gli uomini vivono attraverso di te.
Akenaton
O Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato; tu eri dentro di me ed io
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
fuori di te; fuori di me ti cercavo e, nel mio squallore, mi gettavo sopra la
bellezza delle tue creature. Tu eri con me, mentre io non lo ero.
S. Agostino
La visione dell’Onnipotente, del Supremo imperituro, ti darà la liberazione da
ogni sofferenza. Meditando, con pura umiltà, sul grande mistero, l’Assoluto
vero e reale, l’Assoluto pura Trascendenza.
Yoga Darshana Upanishad
Per amore dell’eterno mistero, ho offerto tutto me stesso. Come Gesù sono in
cima al patibolo, privandomi di tutto … L’anima mia è annientata nello Spirito
di Dio, è vicina alla certezza dell’esistenza divina.
Farid-al-Dìn Attar
Il Pensiero supremo, Padre di tutti gli esseri, vita e luce, generò l’uomo a Sua
immagine, e s’innamorò di lui come Suo proprio figlio.
Ermete Trismegisto
Dio solo è estensione per l’eternità, vastità per l’amore, altezza per la maestà,
sapienza per la profondità. Conosciamo ciò non con l’indagine mentale ma con
la santità.
S. Bernardo
O unico Supremo, con quale nome possiamo nominare la Tua grandezza o
celebrare la Tua gloria? Tutto dimora in Te, la Tua divinità anima il molteplice
tutto; di ogni essere Tu sei la mèta.
S. Gregorio Nazianzeno
O Creatore del mondo materiale, tu solo sei santo. L’uomo pacificato dal Buon
Pensiero, abiterà nella casa del Signore. Quando, o saggio, il sacerdozio sarà
illuminato dalla giustizia? Quando verrà il Regno, la pacifica dimora rallegrata
di fertili pascoli?
Gatha (canti di Zoroastro)
Voglio gridare il tuo Nome come l’innamorato che delira chiamando l’amata.
Voglio gridare il tuo Nome nei cieli, insieme a Gesù, sul monte Sinai vicino a
Mosè, accanto a Giobbe lo sventurato, a Giacobbe piangente a Maometto il tuo
amico.
Yunus Emré
Domanda la luce alla luce stessa, non potrai ottenerla in altra maniera.
Grillot de Givry
Ascoltando gli insegnamenti del Maestro scoprirai in te incalcolabili ricchezze
spirituali. Niente ti è utile e nulla ti serve se rimani lontano dal suo Amore.
Volgi lo sguardo a tutto il creato e vedrai che nessuno è giunto alla salvezza
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
senza la sua grazia. Il Maestro mi ha insegnato una cosa: un solo è il Signore, il
Donatore di tutto, che io mai lo dimentichi. In comunione col Verbo, diverrai la
dimora della Verità, della Gioia, della Conoscenza.
Guru Nanak
Via della conoscenza sono l’immunità dalle passioni e l’umiltà; senza di esse
nessuno può vedere il Signore.
Esichio presbitero
Impara a memoria le parole del Vangelo, i detti dei padri; studia la loro vita, ti
sarà di aiuto nelle veglie notturne.
Teolepto di Filadelfia
Chi ha il cuore libero dalle passioni, vede Dio in ogni momento.
Callisto
In fatto di conoscenza diretta della parola di Dio, siamo dei semi- analfabeti,
siamo una zona decisamente sottosviluppata.
Quando ci si consacra totalmente al Signore, quando si punta tutto su di Lui,
non è consentito riservarci neppure un cantuccio insignificante. Occorre che
Lui diventi padrone incontrastato di tutto, che occupi tutto.
Alessandro Pronzato
Dio non risiede in un altro mondo. Dio è entrato in questo mondo e non ne è
mai uscito. Non dobbiamo immaginare il cielo come un luogo, ma come uno
stato. Passare da questo mondo al cielo non vuol dire cambiare posto. Vuol dire
convertirsi, cioè aprirsi a Dio. E questo è possibile, anzi doveroso, su questa
terra.
Alessandro Pronzato
Beata l’anima che ha conosciuto il suo Creatore e lo ha amato, perché ha
trovato in Lui il riposo perfetto.
Silvano del monte Athos
Quale gioia per noi il sapere che il Signore non solo perdoni i nostri peccati, ma
si fa conoscere all’anima, purché essa si umili. Anche l’ultimo pezzente può
umiliarsi e conoscere Dio nello Spirito Santo. Non servono né ricchezze né
titoli per conoscere Dio, ma soltanto l’umiltà … A molti il Signore non permette
di conoscerlo per la superbia del loro spirito; eppure essi pensano di conoscere
molte cose, ma a che vale la loro scienza, se non conoscono il Signore, non
conoscono la grazia dello Spirito Santo e non sanno come viene e perché è
tolta.
Altro è credere che Dio esista, altro è conoscere Dio.
Silvano del monte Athos
Oh Signore, mio vero Dio! Chi non vi conosce, non vi ama. Ma che sventura,
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
che sventura Signore, per chi non vuole conoscervi!
S. Teresa d’Avila
Conviene all’anima che deve ascoltare il Re dei re di stare bene in piedi, senza
nessun appoggio su i sensi e i suoi affetti. Così sappiamo adesso che da questa
notte arida deriva prima la conoscenza di se stesso, e questa a suo turno è il
fondamento della conoscenza di Dio. E’ per questo che S. Agostino diceva a
Dio: “Che mi conosca Signore e Ti conoscerò. Perché, dicono i filosofi, un
estrema fa conoscere l’altro.
S. Giovanni della Croce
Possa tu conoscere la “golosità” della Scrittura; non è altro che la sete di Dio.
Aprendo la Bibbia le tue labbra vogliono giungere alla Sorgente, e la Sorgente
ha sete di essere bevuta.
Un monaco
ConoscerLo (Dio) è lo scopo supremo della nostra intelligenza che è fatta per la
verità. AmarLo è il compimento della nostra volontà avida di bene … Non è
strano che l’uomo, fatto per espandersi nella contemplazione che lo dilata alla
misura di Dio, preferisca l’azione che lo raccoglie su se stesso nella volontà di
vincere?
Un monaco
Dio è in tutto ciò che vive, perché Egli è la Vita stessa. Perciò ogni essere
vivente, fino agli animali e le piante, ha diritto al più grande rispetto.
Anonimo
Questa è stata la magnanimità di Dio: Egli ha permesso che l’uomo passasse
attraverso tutte le situazioni e conoscesse la morte per giungere poi alla
risurrezione dai morti e apprendere per esperienza da quale male è stato
liberato.
Ireneo di Lione
La nostra speranza sia il nostro Dio. Colui che ha fatto le cose è meglio delle
cose; Colui che ha fatto le cose belle è più bello di ogni cosa; Colui che ha fatto
le cose forti è più forte di ogni cosa, e più grande Colui che ha fatto le cose
grandi. Qualunque cosa ami, ci troverai Lui. Impara ad amare nella creatura il
Creatore, nell’opera l’artefice affinché tu non sia posseduto da ciò che da Lui è
stato creato e non perda Colui dal quale anche tu sei stato fatto.
S. Agostino
Se l’uomo non può fissare il sole, che pur è un piccolissimo elemento astrale,
per il suo eccessivo calore e la sua luce troppo forte, come non sarà a maggiore
ragione impossibile all’uomo mortale fissare direttamente l’indescrivibile
gloria di Dio?
Teofilo di Antiochia
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Quale gratitudine dovremmo avere verso Dio, per il fatto che Egli permetta a
noi, miserabili e peccatori, di affermare la nostra parentela con Lui, di
presentarci come suoi figli, di asserire parlando di Lui: Dio, sì, è nostro Padre!
Quale accondiscendenza, quale amore misericordioso da parte Sua, mentre
Egli avrebbe tanti motivi di sconfessarci, di non “riconoscerci” affatto come
suoi figli!
Paul Marie de la Croix
Quali che siano i lacci che m’inceppano, rovesciali, spezzali, Signore; liberami
dalle mie catene, dai miei sistemi umani e carnali di vedere, di sentire, di
amare, e attràimi a Te. Immetti nel mio cuore quella conoscenza di Te ch’io
non posso procurarmi da solo, quel lume divino che Ti farà apparire alla mia
mente come la Verità, la Bellezza, la luce infinita. Nel Tuo splendore, io vedrò
la Luce; imparerò a conformare i miei desideri ai Tuoi. Conoscendo la Tua
volontà, e avendo constatato come essa sia sommamente amabile, saprò anche
farne l’alimento della mia vita.
Paul Marie de la Croix
E’ sì vero che l’amore deve essere avviato e istruito dalla conoscenza, ma se
l’amore non segue la conoscenza, ne vien fuori nulla. Vedi, così avviene anche
con Dio e con quel che gli appartiene. Se uno sa molto di Dio e delle sue
proprietà, e crede davvero di conoscere quel che è Dio, ma non ha l’amore, non
diventa divino o divinizzato. Se invece c’è il vero amore, l’uomo si tiene a Dio e
lascia tutto quel che non è Dio o non appartiene a Lui, anzi gli diventa nemico e
lo sente contrario e molesto. E quest’ amore unisce l’uomo a Dio, in modo che
non ne sarà mai più separato.
Libretto della vita perfetta
Come i fiumi che scorrono spariscono nell’oceano, perdendo nome e forma, lo
stesso colui che sa, liberato del nome e della forma, accede all’Essere divino più
alto che ciò che è alto.
Upanishad
Il santo che è riuscito a pervenire alla contemplazione perfetta, vede in Dio
l’universo intero. Egli vede il Tutto come un’anima unica, e la sua anima si
perde in quest’anima, così come l’acqua si dissolve nell’acqua, così come il
fuoco si unisce al fuoco.
Cankara
Il mondo intero lavora e commette degli errori, ma rari sono i credenti che
conoscono il Beneamato. Il pio cercatore è colui che unisce nel suo cuore la
doppia corrente dell’amore e del distacco.
Kabir
Dio appare solo quando muore l’“ego”.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Ramakrishna
Colui che riempie tutto è l’Amore. Egli è la forza unica, il Movente
dell’universo. Per quest’ amore il Cristo ha dato la sua vita per l’umanità, e
Buddha l’offre in pasto a un semplice animale, la madre al suo figlio, lo sposo
alla sposa… Senza lui l’universo crollerebbe in briciole nello spazio di un
momento… E quest’Amore è Dio.
Vivikananda
(Il Signore) non è percettibile alla mente, né all’intelletto. Solo può realizzare la
natura di Dio colui a cui Egli ha rivelato i suoi misteri. Allora, le porte della
conoscenza sono aperte, i nodi del cuore sono troncati, e l’infinita Sapienza è
giunta.
Swami Brahmananda
E’ Dio che è all’origine di tutto, è Lui che tessa la tela della vita, è sotto la Sua
direzione che tutto prospera. Conoscetelo per primo. Conoscerlo è conoscere
tutto. Ed è il solo mezzo di elevarsi al di sopra dei dubbi e delle difficoltà.
Ananda Moyi Ma
E’ Dio che spacca il grano e fa germogliare il nocciolo nella terra, che trasforma
il morto in vivente e che rende morto il vivente. La sua Parola è verità. Lo
Spirito è un effetto del mio Signore. Il vostro intendimento non riesce ad
afferrarlo. Dio è la Luce dei cieli e della terra. A Dio appartiene il regno dei cieli
e della terra. Egli è il punto in cui tutto arriva.
Mahometo
L’uomo che vivrebbe due cento anni senza conoscere le quattro cose seguenti
non scapperebbe all’inferno: per primo, la conoscenza di Dio; secondo, la
conoscenza di se stesso; terzo, la conoscenza del comandamento e del divieto di
Dio: la conoscenza dell’avversario di Dio, che è anche il proprio.
Hattim al Assam
La crescenza della conoscenza di Dio, delle Sue azioni e dei misteri del Suo
regno, comporta un accrescimento della felicità nell’aldilà, come esiste una
corrispondenza tra il numero e la qualità dei grani seminati da una parte e la
raccolta, d’altra parte.
Al Ghazali
Il Signore, solo e unico, si nasconde nel cuore di ogni essere vivente; Egli è il Se
onnipotente, l’Essenza intima di ogni creatura. Egli osserva tutte le azioni, e
tutti gli esseri dimorano in Lui.
Upanishad
C’è una più perfetta conoscenza di Dio che risulta da una sublime ignoranza, e
si compie in virtù di un’incomprensibile unione; è quando l’anima
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
abbandonando ogni cosa e, dimenticando se stessa, è immersa nei flutti della
gloria divina, e si rischiare tra gli splendidi abissi della Sapienza insondabile.
S. Denys l’Areopagite
Nessun ostacolo ferma colui che si affretta verso la conoscenza di Dio, né la
mancanza d’istruzione, né la povertà, né l’oscurità della sua condizione, né
l’intelligenza.
S. Clemente di Alessandria
Quando scopriamo Dio grazie alla traccia che lascia sulle Sue opere, quando
ragioniamo sulla Sua sapienza e la Sua potenza, capiamo che Egli è. Il nostro
spirito è rischiarato da questa conoscenza, e sappiamo allora tutto ciò che è
impossibile sapere come dice il versetto: “Sono il Signore tuo Dio, t’insegno per
esserti utile. Ti conduco sulla via che tu devi seguire.” (Is 11,8).
Bahya ibn Paluda
Nel momento della tribolazione, non mi abbandoni: ogni volta che Ti invoco,
Tu sei vicino a me; perché invocarti è rivolgersi a Te. A chi si volge verso Te,
non puoi mancare, e nessuno può volgersi verso di Te, se non sei già presente
in lui.
Nicolas di Cuse
Conoscere Dio è capire e amare la creazione. Ogni essere è un atto e una
testimonianza di Dio. Il movimento del mondo e dello spirito umano non è
altro che l’incessante azione della divinità, l’effetto della Sua onnipresenza e
della Sua necessaria influenza. La divinità, ecco dunque la vera causa e la vera
essenza; ecco dunque l’unica sostanza. Esistere, agire, è lasciare la divinità
agire in se e esistere; vivere è abbandonarsi a Dio tutto intero e per sempre; è
ricevere la libertà dalle comunicazione della grazia divina. Finché Dio non ha
preso completamente possesso di uno spirito, questo non ha luce, né forza, né
felicità.
Lutero
Il Dio onnipotente, lo sappiamo, esiste più realmente e più assolutamente che
questa gente, nostri compagni, cui l’esistenza ci è confermata dai sensi, senza
che neppure potessimo vederLo, sentirLo, ma solo presentirlo senza pervenire
a trovarlo. Egli è sempre qui, e mormora sempre alle nostre orecchie; Egli ci
fa sempre dei segni. Ma la Sua voce è così debole e il mondo così rumoroso, ; i
Suoi segni sono così discreti e il rumore del mondo così forte che è difficile
sapere quando Egli si rivolge a noi e che cosa ci dice.
Cardinale Newman
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
DIO SOLO
Accetta con cuore riconoscente, amoroso e felice ogni evento, ogni incontro;
essi ti guidano ad avere di mira soltanto Iddio. Egli tutto dirige in accordo con
le leggi della Sua sapienza. Una volta che sarai riuscito a far questo, non sarai
lontano da Dio. L’orientamento costante verso Dio è una perfezione senza fine.
Filoteo il Sinaite
Dio è veramente il mio Dio, il Dio della mia salvezza, soltanto se mi sottometto
esclusivamente a Lui per la condotta della mia vita. Non devo permettere che
un altro prenda al suo posto la posizione di Signore.
Congar
Per trovare Dio, dobbiamo cercare unicamente Lui. E la nostra ricerca
dev’essere condotta con verità, per non scambiare un altro al posto di Dio; con
fedeltà, per non ammettere un altro insieme a Lui; con perseveranza perché,
dopo averlo trovato, non abbiamo a ricercare più nulla all’infuori di Lui.
S. Bernardo
Sarai felice di essere nulla perché Dio sia tutto. L’infinito essere di Dio davanti
a cui l’essere della creatura è come inesistente, vi insegnerà che gli affetti
donati indebitamente alla creatura a scapito del Signore ti annientano,
abbassandoti al suo livello e ti rendono incapace di unirti al “Tutto” e
trasformarti in Lui.
Un monaco
Se vai cercando la tua pace in questa vita, come potrai giungere alla pace
eterna? Non a pienezza di tranquillità, ma a una grande sofferenza ti devi
preparare. Giacché la pace vera non devi cercarla in terra, ma nei cieli; non
negli uomini o nelle altre creature, ma soltanto in Dio.
L’imitazione di Cristo
Quando guardi alle creature, ti si sottrae la vista del Creatore.
Ci sono alcuni che, quasi per geloso affetto, sono tratti verso questi o questi
altri santi, con maggiore sentimento: sentimento umano, però, piuttosto che
divino. (Parla Dio): sono io che ho fatto i santi tutti; sono io che ho elargito la
grazia; sono io che ho accordato la gloria.
L’imitazione di Cristo
Nulla per te sia grande, nulla eccelso, nulla gradito e caro, so non solamente
Iddio, oppure cosa che venga da Dio … L’anima che ama Dio disprezza tutto ciò
che sia inferiore a Dio, Conforto dell’anima e vera letizia del cuore è soltanto
Dio, l’Eterno, l’Incommensurabile, Colui che riempie di sé l’universo.
L’imitazione di Cristo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
In verità, o Signore mio Dio, Tu sei eccellentissimo su ogni cosa; Tu solo sei
l’Altissimo e l’Onnipotente; Tu solo dai ogni appagamento e pienezza, e ogni
dolcezza e conforto; Tu solo sei tutta la bellezza e l’amabilità; Tu solo sei, più
d’ogni cosa, ricco di nobiltà e di gloria; in Te solo, furono sempre e saranno
tutti quanti i beni, compiutamente.
L’imitazione di Cristo
Se vuoi amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente,
non devi disperdere parte alcuna del tuo amore. La parte che dai a te stesso e
alle creature, la togli al “tutto”. Non dividere il tuo cuore fra l’amore di Dio e
quello delle creature: è già tanto piccolo il tuo cuore per amare Colui che
merita un amore infinito. Non essere posseduto da cosa alcuna se non
dall’amore di Dio. Sia il tuo cuore vuoto di tutto ciò che non è Dio. Solo se il tuo
amore sarà purificato da tutti gli affetti potrai adempiere il precetto dell’amore
di Dio. Dio non ammette competitori, né concorrenti.
Uscito dalle mani di Dio, hai ricevuto da Lui un fine che non può essere altro
che Dio stesso. Egli solo è il tuo fine ultimo e supremo.
Francesco Bersini
Ma chi ama qualcosa più di Dio o quanto Dio, non ama Dio, perché Dio deve e
vuole essere amato da solo, e in verità non si dovrebbe amare altro che Dio.
Libretto della vita perfetta
Anche se lascio vagare il mio cuore tra tutto ciò che non è Te, ci mi sento come
in esilio, mentre con Te solo mi sento in intimità. Ah! Eccomi nella prigione
della vita, privato della Tua intimità. Tirami dunque verso Te, fuori dalla mia
prigione.
Al Hallaj
Vuoto è colui che si soddisfa di un altro che di Te; e ha perso tutto colui che
cerca un’altra direzione di quella che conduce a Te! Mio Dio, come sperare in
un altro che Te, mentre Tu non hai mai interrotto il flusso dei Tuoi benefici?
Ibn ata di Alessandria
Mio Dio, se è per timore dell’inferno che ti servo, condannami a bruciare nel
suo fuoco; e
se è nella speranza di giungere al paradiso, vietamene l’accesso, ma se è solo
per te che ti
servo, non rifiutarmi la contemplazione del tuo Volto.
Rabi’Ah
Ecco che amo solo Te, seguo solo Te, cerco solo Te, voglio servire solo Te,
perché Tu solo devi essere il mio maestro; desidero appartenerti. Caccia
lontano da me la vanità affinché io possa riconoscerti. Dimmi verso dove
bisogna guardare per vederti, e spero compiere tutto ciò che Tu mi
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
comanderai.
Ciò che so solamente è che tutto quello che non è Te, è un male per me, non
solo fuori di me ma anche dentro di me, e ogni ricchezza che non è il mio Dio, è
per me indigenza.
S. Agostino
Che ogni gioia mi stanchi se è senza di Te, e che non desideri niente al di fuori
di Te.. Che ogni lavoro, Signore, mi sia piacevole se è per Te, e ogni riposo
insopportabile se è senza di Te. Dammi spesso di volgere il mio cuore verso di
Te e, quando io m’indebolisco, di pesare la mia colpa con dolore, con un fermo
proposito di correggermi.
S. Tommaso d’Aquino
Ma Colui che dà il vero pane del cielo ne dia anche la santa intelligenza a colui
a cui Egli la manda, affinché sappia che ogni dono perfetto viene dall’Alto, e
scende dal Padre delle luci. Sì, è proprio Dio che mi parla. Non c’è niente che
non venga da Lui; tutto ciò che ho, è da Lui che lo ricevo.
Tommaso da Kempis
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
DISTACCO
Per arrivare totalmente al tutto, devi totalmente abbandonare tutto. Quando tu
giunge a possedere tutto, devi tenerlo senza desiderare nulla. Se vorrai
possedere qualcosa del tutto, non hai posto il tuo tesoro in Dio solo.
S. Giovanni della Croce
Chi non è libero da ogni creatura non potrà attendere liberamente a ciò che è
divino … Sarà sempre piccolo e giacerà a terra colui che apprezza qualcosa che
non sia il solo, unico immenso ed eterno bene. In verità ogni cosa che non sia
Dio è un nulla, e come un nulla va considerata.
L’imitazione di Cristo
Nessun oggetto vale di essere desiderato. E vedendo dappertutto l’instabilità, la
caducità, il crollo, la di sparizione (il monaco) non si aggrappa più a nessuna
cosa nel mondo. Così giunge all’estinzione del desiderio.
Buddha
Respingi dunque il mondo o mio fratello, perché l’amore del mondo rende
l’uomo cieco e sordo, e lo riduce in schiavitù. Consacrati a Dio con un cuore
pentito, e con una risoluzione incrollabile.
Ibrahim B’Adham
La ricchezza non m’interessa, la miseria non mi turba: solo il tuo Amore mi
avvince, Tu sei Colui che mi conviene.
Yunus Emré
L’inquietudine è dovuta al fatto che tu turbi il tuo cuore nell’attaccarlo a
numerosi oggetti. La quieta si ottiene rinunciando a tutto per contemplare
l’Essere unico. Coloro che pensano che la quiete consiste nel cumulo di beni,
dimorano eternamente lontano da Dio.
Djami
Un grande distacco da ogni cosa e il desiderio costante di essere sia nella
solitudine, sia occupata ad aiutare un’anima. Né aridità, né prove interiori, ma
il ricordo del Nostro Signore in una tale tenerezza che l’anima vorrebbe non
fare nient’altro che lodarlo; quando se ne distrae, il Signore Lui stesso la
risveglia.
S. Teresa d’Avila
L’indifferenza è uno stato di virtù, che consiste nel perfetto distacco dalle
creature e nell’unione alla volontà del Creatore, al punto di essere sgombro da
ogni desiderio di una cosa piuttosto di un’altra… Come compiere la volontà di
Dio se seguiamo gli impulsi della nostra? Come rinunciare a noi stessi, secondo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
il consiglio di Nostro Signore se ricerchiamo di essere stimati e applauditi?
Come distaccarsi da tutto se non abbiamo il coraggio di lasciare una cosa da
niente che ci ferma?
S. Vincenzo De’ Paoli
Non avrei mai pensato in quale nudità Dio vuole ridurci, in quale deserto Egli
vuole condurci per farci giungere alla purezza della Sua grazia. Insomma,
bisogna che l’anima non senta niente delle cose di questa vita, né delle sue
proprie operazioni e che non si senta se stessa.
Jean-Joseph Surin
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
FEDE
Tutto potrai se, diffidando completamente di te stesso, potrai la tua fiducia e la
tua speranza unicamente nella misericordia di Dio.
Gettati nella luce della carità per penetrare nell’oscurità della fede.
La fede è un’adesione ferma e affettuosa alla verità che Dio ha rivelato per
mezzo del Suo Figlio. Ferma perché Dio non cade in errore; affettuosa perché
aderisce alla parola di un Padre.
Dio trascende ogni intelletto. Solo con la fede puoi avvicinarti a Lui, poiché Egli
si comunica all’anima nell’oscurità della fede.
Il tempo della fede è come quello della semina. Non perderti d’animo;
persevera perché tu possa mietere dove hai seminato. Se sarai ricco di fede e di
speranza, Dio stesso, che esalta gli umili, farà di te grandi cose. La
partecipazione dello Spirito Santo ti sarà concessa da Dio in proporzione della
tua fede.
Se crederai con viva fede che Dio abita in te in ogni istante del giorno e della
notte, riceverai come derivanti del Suo amore ogni gioia e dolore, farai della
tua vita un cielo anticipato.
Se credi che c’è un Dio, non puoi fare altro che vivere solo per Lui.
Francesco Bersini
Il credere è l’intimo tesoro dell’anima, ed è frequente anche in coloro che non
sono giunti alla fede cristiana in Dio.
La fede è il primo passo verso l’amore; il termine dell’amore è la conoscenza di
Dio.
Evagrio Pontico
Abbi la sicurezza che Colui che ti protegge ti è sempre vicino; tu ed ogni
creatura siete sotto il medesimo Signore. Egli con un solo cenno della Sua
mano, mette in ordine e moto in tutti gli esseri. Non turbarti e sii sereno.
Nessun spirito maligno, nessuna bestia nociva niuno uomo malvagio possono
importi il loro volere, e farti del male. Ripeti all’anima tua queste parole; “Ho
un Patrono che vigila su di me, nessuna creatura può ergersi contro di me
senza il volere dell’Alto. Se la volontà del mio Signore è che il maligno domini
le creature, chino la testa senza angoscia, non voglio che la volontà del mio
Signore rimanga inadempiuta.” In tal maniera, traversando prove e tentazioni,
giungerai alla gloria. Sperimenterai che la mano di Dio dirige tutto in te e
attorno a te; il cuore troverà la forza della fiducia nel Signore.
Isacco di Ninive
La paura è mancanza di plenitudine di fede; l’anima orgogliosa è schiava della
pusillanimità; avendo solo in se stesso fiducia, teme perfino del rumore e
dell’ombra delle altre creature.
S. Giovanni Climaco
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Perché l’istinto della fede fa sé che il cuore s’innalza e si protenda al di là e al di
sopra di tutto quello che si presenta. La vita della fede o l’istinto della fede sono
di fatto la stessa cosa. Questo istinto consiste in un godimento della bontà di
Dio, e in una fiduciosa attesa della Sua protezione.
La morte dei sensi, la loro nudità, ciò che in loro viene sottratto o distrutto,
questo è il regno della fede; i sensi adorano le creature, la fede adora la volontà
divina. Strappate gli idoli ai sensi, piangeranno come bambini disperati: la fede
invece trionfa, perché non le si può togliere la volontà di Dio.
Trovare Dio nelle cose più infime e più comuni proprio come nelle più grandi,
significa aver una fede non comune, ma grande e fuori dell’ordinario. Coloro
che si accontentano del momento presente apprezzano e adorano la volontà
divina in tutto ciò che accade di fare e di patire nella cose che, una dopo l’altra,
formano il momento presente.
La fede non vuole prove e chi ha bisogno di prove, ha meno fede; chi vive di
fede accoglie le prove non come prove, ma come ordine di Dio.
La fede ha sempre la certezza che non le manca nulla.
Tutte le creature vivono nella mano di Dio; i sensi percepiscono solo l’azione
della creatura, ma la fede riconosce in ogni cosa l’azione divina.
La fede è madre della serenità, della fiducia, della gioia. L’ordine di Dio si serve
ad ogni istante dello strumento più appropriato, e l’anima semplice, elevata
dalla fede, trova che tutto è bene, e non vuole non più né meno di quello che
ha.
Quando Dio si comunica all’anima come vita, non sta più davanti ai suoi occhi
come via e come verità. Il cuore dice: “Tutto andrà bene”, perché è Dio a
dirigere ogni cosa; niente fa paura.
Lo stato di pura fede è uno stato di pura croce! Tutto è cupo, tutto è penoso, è
una notte che abbuia tutto quanto si presenta; è vero che l’anima è rassegnata,
che è paga della gioia di Dio, ma di ciò l’anima è lungi dall’essere consapevole.
J. P. de Caussade
Per fede intendiamo quella qualità che viene accesa nell’anima dalla luce della
grazia; essa, attraverso la testimonianza della mente rende saldo il cuore con la
sicurezza della speranza e lo tiene lontano da ogni stima di se stesso.
Callisto
Il segno dei veri credenti è nel rifiuto di trasgredire alcun comandamento di
Dio Onnipotente e del Salvatore nostro Gesù Cristo.
La fede è la disposizione a morire per amore di Cristo, in conformità al Suo
comandamento, e con la convinzione che questa morte apporta la vita. In
questa disposizione la povertà è stimata ricchezza. La pochezza e la condizione
dimessa appaiono come vero onore e gloria; nel niente possedere c’è la certezza
di avere tutto. Soprattutto, la fede è il possesso dell’invisibile tesoro della
conoscenza di Cristo, essa fa considerare le cose visibili come polvere e fumo.
Simeone il nuovo teologo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
La fede non è una virtù misteriosa e particolare che bisogna cercare di
acquistare; Gesù ci dice che dobbiamo divenire come dei piccoli fanciulli: nella
stessa maniera in cui questi mettono la loro fiducia nei genitori, noi dobbiamo
mettere la nostra in Dio.
Billy Graham
La fede coglie la Verità molto prima dell’Esperienza.
Gibran
Mio Dio, come mi abbandoneresti a me stesso, mentre Tu mi hai preso sotto la
Tua protezione? Come sarei oppresso mentre tu sei il mio soccorso? E come
sarei deluso, mentre sei sollecitudine per me? Mio Dio quanto sei vicino a me,
e quanto sono lontano da Te!
Ibn’ ata di Alessandria
Ah, lo sento, anche se avessi sulla coscienza tutti i crimini che si possono
commettere, non perderei niente della mia fiducia; andrei, il cuore infranto di
pentimento a gettarmi nelle braccia del mio Salvatore. So che questa
moltitudine di offese si sprofonderebbe in un batter d’occhio, come una goccia
d’acqua buttata in un braciere ardente.
S. Teresa del Bambino Gesù
Aver veramente la fede, la fede che ispira tutte le azioni, questa fede al
sopranaturale che spoglia il mondo dalla sua maschera, e mostra Dio in ogni
cosa; che fa sparire ogni impossibilità; che fa che queste parole d’inquietudine,
di pericolo, di paura, non abbiano più senso; che fa camminare nella vita con
una calma, una pace, una gioia profonda, come un bambino alla mano di sua
madre.
Charles de Foucauld
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
GESU’
Sin dall’origine del mondo Gesù Cristo vive ed opera in noi per tutto il tempo
della nostra vita.
J. P. de Caussade
Quanto il Signore è assente, tutti i penosi eventi si precipitano su di noi, non
lasciando spazio ad alcuna cosa profittevole; quando invece è presente, il male
scompare, nessun bene viene a mancare e tutto diventa possibile.
Callisto
Chi è riuscito a divenire un discepolo riceve dalle mani del Verbo frammenti di
pani di conoscenza spirituale, ne riempie migliaia di persone e manifesta così
con i fatti il volere del Verbo di moltiplicare.
Massimo il Confessore
Vieni, o luce dell’anima, illumina le nostre tenebre. Vieni, o nostra vita,
risvegliaci dal sonno di morte. Vieni, o medico dell’anima, guarisci le nostre
piaghe. Vieni, o nostro Re, prendi possesso del nostro cuore, e regna.
Dimitri di Rostov
Ti lascio con un pensiero di Gerolamo: “L’ignoranza delle scritture è ignoranza
del Cristo.” E’ il colmo per chi si è posto alla sequela del Cristo! Non stai, per
caso, seguendo uno che non conosci?
Alessandro Pronzato
Quando distogliamo gli occhi dal volto del Cristo, commettiamo un’infinità di
sciocchezze, anche se abbiamo l’impressione di fare delle cose importante.
Alessandro Pronzato
Prima dell’Incarnazione, terra e cielo erano due mondi separati da una
distanza abissale, scavata dal peccato. Il Cristo, però, ha colmato la distanza, ha
ristabilito i collegamenti, la “comunione” tra i due mondi.
Alessandro Pronzato
La debolezza dei mezzi umani è ragione di forza. Gesù è il padrone
dell’impossibile.
Charles de Foucauld
Dio si fece uomo perché l’uomo potesse diventare Dio.
Ireneo di Lione
Accogli dunque Cristo, e non fare entrare in te nessuna altra cosa. Se avrai
Cristo sarai ricco, sarai pienamente appagato. Sarà Lui a provvedere e ad agire
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
fedelmente per te. Così non dovrai affidarti agli uomini. Questi mutano in un
momento e vengono meno rapidamente, mentre Cristo “resta in eterno”, e sta
fedelmente accanto a noi, fino alla fine.
Senza un amico non puoi vivere pienamente; e se non hai come amico, al di
sopra di ogni altro, Gesù, sarai estremamente triste e desolato.
Gesù Cristo, il solo che troviamo buono e fedele più di ogni altro amico, Lui
solo dobbiamo amare di amore particolare …
L’imitazione di Cristo
Se il mondo conoscesse la potenza delle parole di Cristo: “ Imparate da me che
sono mite e umile di cuore”, allora tutto il mondo, tutta la terra, lascerebbe
tutte le altre scienze e imparerebbe solo questa sapienza celeste.
Silvano del monte Athos
Beato colui che comprende che cosa voglia dire amare Gesù, e disprezzare se
stesso per Gesù. Si deve lasciare ogni persona amata per Colui che merita tutto
il nostro amore: Gesù esige di essere amato, Lui solo, sopra ogni cosa.
L’imitazione di Cristo
Se amerai Gesù non potrai fare a meno di amare la povertà.
Francesco Bersini
Gesù non predicò una nuova religione, ma una nuova vita. Egli invitò gli
uomini al pentimento. Sono sue le parole: “Non tutti coloro che mi diranno
“Signore, Signore” entreranno nel Regno del cielo, ma solo chi eseguirà la
volontà del Padre mio che è nei cieli.”
Gandhi
Nostro Signore Gesù Cristo, volendo introdurci nella grazia divina, non ci
mostra un Sinai avviluppato in nubi tenebrose; ci guida invece al cielo, che Egli
ha reso accessibile alla virtù. Non si limita a renderci spettatori della potenza
divina, ma ce ne rende addirittura partecipi, conducendo quanti Gli
s’avvicinano ad una unione di natura con la realtà soprannaturale.
S. Gregorio Nisseno
Il Principe del Trono supremo è sceso fino a noi; null’altro re esiste; eppure
Egli si è fatto mendicante! E questo essere, che è privo di ricchezza e di
povertà, ha preso l’abito di povertà per manifestare la ricchezza.
Maghribi
Il mondo intero non mi servirebbe a niente, né i regni di quaggiù. Mi è più
vantaggioso morire per il Cristo Gesù che di regnare fino alle estremità della
terra. Cerco Colui che è morto per noi, voglio Colui che è risorto per noi.
S. Ignazio di Antiochia
Tu, la sovrana Dolcezza, hai degnato unirti alla nostra amarezza; Tu, lo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Splendore, sei sceso nelle nostre tenebre; Tu, la Sapienza, hai fatto alleanza con
la nostra stupidaggine; Tu, la Vita, hai sposato la morte; Tu, l’Infinito, hai
voluto unirti a noi che siamo finiti. Chi ha potuto costringerti a questa unione
che ci restituisce la vita, dopo l’ingiuria che hai ricevuto dalla tua creatura? Chi,
se non l’amore, sempre l’amore. E questo innesto ci ha guarito dalla morte.
S. Caterina di Siena
O Gesù, tu sei la vera vita, la vita che non conosce la morte; dammi di essere
ferito dall’amore, affinché la carne non possa dominare in me. Non sono
ancora perfettamente morto al mondo, e il vecchio uomo vive ancora in me;
egli suscita in me molte opposizioni e grandi bramosie, che rendono le mie
notti amare, e penosi i miei giorni.
Tommaso da Kempis
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
GIOIA E FELICITA’
La felicità non consiste nell’avere ciò che vuoi, ma nel voler ciò che hai.
Se crederai in Gesù nulla potrà scalfire la tua gioia, ne separarti dall’amore di
Dio.
La gioia nel Signore è tale che neppure le tribolazioni esteriore te la possono
togliere. Sei stato creato per possedere Dio, soltanto Lui può renderti
pienamente contento.
Se affiderai totalmente a Dio la cura di te stesso non ti affliggerai per nulla, ma
nell’intimo del tuo cuore regnerà una gioia soave, anche nelle avversità.
Francesco Bersini
La felicità è l’armonia interiore giacché le virtù si trovano nell’accordo e
nell’unità; dove questi mancano non ci sono che vizi.
Possiamo dire, per esempio, che essa (la felicità) “consiste nel disprezzare i
doni della fortuna e nel compiacersi della virtù” o che “è una forza invincibile
dell’animo, esperta della vita, serena nell’agire, piena di umanità e di premure
per gli altri”, senza con ciò mutarne il concetto e la sostanza.
Seneca
Dio ha chiamato le creature dal non essere all’essere, non perché Egli abbia
bisogna di qualcosa, ma perché esse, partecipando alla Sua beatitudine nella
misura dell’essere loro concesso, avessero gioia, e Lui stesso ne avesse gaudio
vedendo la loro felicità e saziandole alla Sua sorgente inesauribile.
Massimo il Confessore
Quando la gioia diviene duratura, spunta il fiore dell’amore santo.
S. Giovanni Climaco
C’è forse felicità più grande che quella di possedere Dio e di essere al tempo
stesso posseduti da Lui?
J. P. de Caussade
A Te, mio principe, ho offerto l’essere, l’ho passato dalle mie mani alle tue, la
ricchezza e il tesoro dell’essere dalle mie mani alle tue, fino alla consumazione
del tempo. L’Amico ha promesso alle sue creature di rivelarsi domani, i miei
vicini gioiscono della promessa, per me il domani è oggi stesso.
Yunus Emté
Per quanto non possa comprendere l’Oggetto della sua contemplazione,
essendo incomprensibile, la mente riesce a conoscere che Lui solo è Colui che
è, e Lui solo è l’Essere transustanziale. Alimentando il suo amore per Lui nella
traboccante ricchezza di Dio sperimenta un riposo beato e senza limiti in Lui.
Teolepto di Filadelfia
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Forse non ci avevamo mai pensato. Ma la testimonianza della nostra gioia può
essere, per certi “lontani” una prova dell’esistenza di Dio, più convincente di
tutti i ragionamenti e di tutte le dimostrazioni.
L’umiltà procura la gioia, perché ristabilisce l’ordine, perché rispetta le
proporzioni, perché rimette a posto la gerarchia dei valori: Dio al di sopra e
prima di tutto. E noi ai margini. Lui il protagonista, il Personaggio principale,
su cui sono puntate le luci. E noi dietro le quinte, per non combinare pasticci.
Lui il Tutto. E noi il nulla.
Il Cristo ha una sola ostinata pretesa: la pretesa della nostra gioia. Qui, su
questa terra. Non è un guastafeste. E se viene, col Suo aratro, a sconvolgere le
nostre tane, è soltanto perché ci ama troppo, e non può tollerare che ci
accontentiamo di così poca gioia, di godimenti così scialbi.
Alessandro Pronzato
Lo spirito è difficile da domare e instabile. Esso corre dove gli pare. E’ buono
dominarlo. Lo spirito domato permette la felicità.
Buddha
Non si può definire felice che si trova fuori della virtù.
Seneca
Beata la solitudine di colui che conosce e vede la verità; beato colui che si sente
stabile nella sua via, che non fa del male a nessun essere; beato colui per cui
ogni passione, ogni desiderio hanno preso fine; vincere l’accanimento dell’io è
veramente vincere la beatitudine suprema.
Buddha
Ciò che giova all’uomo, più della sua felicità personale, è di sapere e credere in
ogni istante, che esiste già, da qualche parte, per tutti e per il tutto, una felicità
perfetta e serena . La legge intera dell’esistenza umana si limita a ciò che
l’uomo possa sempre venerare l’infinitamente grande. Se si toglie agli uomini
ciò che è infinitamente grande, cesseranno di vivere e moriranno disperati.
Fedor Dostoievsky
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
GRAZIA
La grazia è la vita di Dio in te.
Ogni volta che ti appoggi solo su te stesso e conti solo sulle tue forze, cadi
miserabilmente. La confidenza in te stesso è il segreto della tua debolezza e
della tua caduta. La confidenza nella grazia è il segreto della tua forza e della
tua vita spirituale.
Dovresti essere pieno di confusione, pensando alle grazie che Dio ti ha
concesso e che di continuo ti concede, e allo scarso profitto che ne hai tratto.
Francesco Bersini
C’è forse una creatura la cui azione possa eguagliare quella di Dio? E poiché
questa mano increata causa essa stessa tutto ciò che mi accade, perché dovrei
cercare soccorso nelle creature le quali sono impotenti, ignoranti e incapaci di
amore? … Tutto è strumento di grazia per tutte le mie necessità; proprio ciò
che invano andrei a cercare altrove mi cerca incessantemente e si dà a me
attraverso tutte le creature.
J. P. de Caussade
La grazia dello Spirito Santo è conservata dall’osservanza dei comandamenti,
l’adempimento dei comandamenti è la base gettata per ricevere la grazia dello
Spirito Santo.
Simeone il nuovo Teologo
La grazia ha vinto la Legge. Non occorrono più amministratori della Legge,
occorrono propagandisti della grazia.
Santucci
La natura bada alle cose esterne all’uomo; la grazia si rivolge alle cose
interiori. Quello frequentemente s’inganna, questa si affida a Dio per non
essere ingannata.
Una grazia sempre più grande sarà riversata sopra di te, non appena avrai
rinunciato a te stesso senza volerti più riavere. La grazia innalza l’uomo dalle
cose terrestri all’amore del cielo e lo trasforma da carnale in spirituale. Dunque
quanto più si tiene in freno e si vince la natura, tanta maggior grazia viene
infusa in noi; così, per mezzo di continue e nuove manifestazioni divine, l’uomo
interiore si trasforma secondo l’immagine di Dio.
L’imitazione di Cristo
La più grande grazia che possiamo chiedere al Signore è di liberarci da noi
stessi. L’uomo privo della grazia divina è prigioniero e schiavo del suo “io”, e
spende tutte le sue energie a cercare di soddisfare i propri bisogni, realizzare i
propri desideri e comodi, al punto che, alla fine, annega nel suo vuoto.
Anonimo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Un teologo ha osservato: “Il Concilio è stato un miracolo rispetto al passato,
ma un balbettamento rispetto all’avvenire.”
Alessandro Pronzato
Ah! Quanto gli insegnamenti di Gesù sono contrari ai sentimenti della natura!
Senza l’aiuto della Sua grazia sarebbe impossibile non solo di metterli in
pratica, ma anche di capirli.
S. Teresa di Gesù Bambino
Nello stesso Cristo, se la natura divina non fosse stata unita alla natura umana,
quest’ultima non avrebbe potuto operare in maniera soprannaturalmente
efficace per la nostra salvezza. A più forte ragioni noi, quindi ci troviamo
nell’assoluta impossibilità di fare alcunché di utile sul piano soprannaturale, se
Dio non agisce Lui stesso in noi mediante la grazia di Cristo.
Paul Marie de la Croix
L’uomo in se stesso non possiede un’esistenza. Sarebbe puro nulla, pura nonesistenza, senza la grazia di Dio che lo perfeziona. Insomma, niente esiste che
abbia la sua sussistenze in se, tranne Colui che sussiste per Lui stesso, il
Vivente, che sussiste per la Sua essenza, e in cui sussiste tutto ciò che non è
Lui.
Al Ghazali
E’ una grande cosa, sì veramente una grande cosa di essere unito a Dio fin da
questo esilio, nella luce divina di un’unione mistica e tutta pura. Questo favore
è per l’anima che, essendosi semplificata, è diventata umile, abbandonata e
tutt’ardente di carità; si vede elevata dalla grazia al di sopra di se stessa fino
all’immensa chiarezza della luce divina.
Louis de Blois
Sua Maestà si è scoperta all’anima. Lei l’ha introdotta con se là dove, al mio
parere, il demonio non oserebbe entrare, e d’altronde, il Signore non glielo
permetterebbe; tutte le grazie che Egli concede qui non sono dovute agli sforzi
dell’anima stessa, tranne quella di abbandonarsi tutta intera a Dio.
S. Teresa d’Avila
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
LIBERTA’
La libertà e l’intimo gaudio dell’anima sono il frutto di purità e di distacco dalle
realtà legate al tempo.
S. Antonio abate
Quaggiù, in questa vita imperfetta, non c’è libertà perfetta.
Isacco di Ninive
E’ libero dalle passioni chi sente verso la bontà quel fascino che i non liberi
sentono per il vizio.
S. Giovanni Climaco
Il Regno dei cieli non è il salario delle opere, ma dono del Signore preparato
per i Suoi fedeli. Il servo non esige come salario la libertà, ma ringrazia come
debitore ed accoglie la libertà come un dono.
Esichio presbitero
Secondo il Nuovo Testamento le tre componenti della libertà sono: la Verità,
(che è la persona stessa del Cristo), l’interiorità (l’essere mossi dallo Spirito) e
l’amore (derivante dall’essere figli del Padre Celeste).
Alessandro Pronzato
Nessuno è più ricco, nessuno è più potente, nessuno è più libero di costui che
sa abbandonare se stesso e ogni cosa, e porsi all’ultimo posto.
Il vero progresso dell’uomo consiste nell’abnegazione di sé. Pienamente libero
e sereno è appunto soltanto chi rinnega se stesso.
L’imitazione di Cristo
Il Signore non vuole la morte del peccatore, e a chi si pente dà la grazia dello
Spirito Santo. Egli dona all’anima la pace e la libertà perché essa resti in Dio
con la mente e col cuore. Ecco la vera libertà: essere in Dio.
Silvano del monte Athos
Il nostro è un mondo di schiavitù: il solo modo per uscirne è l’ubbidire a Dio; è
questa l’unica possibile libertà.
Seneca
Libero è colui che sopporta con pazienza il fardello della schiavitù.
Gibran
Chi ha, vuole o avrebbe volentieri qualcosa di proprio, appartiene a se stesso;
chi non ha, non vuole e non desidera niente di proprio, è libero e non
appartiene a nessuno.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Libretto della vita perfetta
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
MALE E BENE
Scegliere il male al posto del bene è pura e semplice follia.
Il sommo bene è immortale, non sfugge, non dà sazietà né rimorsi, giacché una
mente retta non muta, non odia se stessa e non cede di un passo da quella sua
condizione, che è la migliore.
Seneca
Il male non è una sostanza esistente in atto; è l’assenza del bene; come la
tenebra è assenza di luce.
Evagrio Pontico
Vinci la collera con l’amore, il male con il bene. Conquista l’avaro con la
generosità e il bugiardo con la verità. Dicci la verità, non abbandonarti alla
colera; da’ del poco che tu possiedi a colui che ti chiede; con queste tre virtù
l’uomo può avvicinarsi ai dei.
Buddha
Il cibo non è male, ma la ghiottoneria; non il generare i figli, ma l’impurità; non
il denaro, ma la cupidigia; non la gloria, ma la vanagloria. Così il male non è
nelle cose, ma nell’abuso di esse.
In tutte le cose l’abuso è peccato.
Quando ci liberiamo dall’amore di noi stessi, origine e padre di ogni male,
allora, tutto ciò che da lui nasce, cadrà con esso. Perché quando l’amore di noi
stessi non è più in noi, non possiamo ospitare nessuna specie e nessuna traccia
di male.
Tre sono le potenze dell’anima: il pensiero, l’irascibile e il concupiscibile. Con il
pensiero cerchiamo di capire ciò che è buono; con il concupiscibile
desideriamo il bene che abbiamo capito; con l’irascibile lottiamo e ci sforziamo
per raggiungerlo.
Ma chi è consapevole della propria insufficienza nel bene, non interrompe
l’urgente ricerca di Colui che può far scaturire un bene da ogni insufficienza.
Massimo il Confessore
Molte volte dall’apparenza una cosa sembra dannosa, mentre è giovevole in
profondità; e contrariamente una appare utile e in verità è dannosa.
Isacco di Ninive
Il diventare bambini rappresenta il massimo della maturità umana e cristiana.
L’infantilismo, invece, rappresenta il massimo dell’immaturità.
Alessandro Pronzato
L’uomo per bene conduce la sua barca in funzione della Via, non degli interessi
materiali.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
L’uomo per bene esige tutto da se stesso, l’uomo da poco aspetta tutto dagli
altri.
Confucio
Il sovrano bene di questo Spirito Santissimo, che lo compia, il Saggio, lui che è
padre della giustizia, secondo l’azione fatta dalle mani della Devozione. In
quanto Spirito Santo, Signore Saggio, tu hai promesso al giusto il sovrano
bene. Ne avrai parte il cattivo senza il tuo consenso, lui che appartiene, con i
suoi atti, al Cattivo Pensiero?
Zaratustra
Se poi non hai ancora amore bastante per star lontano dal male, è bene che
almeno la paura dell’inferno ti trattenga; in effetti chi non tiene nel giusto
conto il timore di Dio non riuscirà a mantenersi a lungo nella via del bene, ma
cadrà ben presto nei lacci del diavolo.
Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene non bada alle azioni malvagi
degli uomini, pur se possono apparire mirabili.
Tu non sarai maggiormente santo se ricevi delle lodi, né maggiormente cattivo
se ricevi dei rimproveri; sei quello che sei, e non puoi essere ritenuto più
grande di quanto tu non sia agli occhi di Dio.
L’imitazione di Cristo
Sii saldo nella vigilanza sulla mente, non ti affaticherai nelle tentazioni. Se te
ne allontani però, sopportane le conseguenze. La mente è resa cieca da queste
passioni: l’avidità, la vanità e il piacere.
Esichio presbitero
Non trattare il male con leggerezza, dicendoti: “Non verrà su di me “. Il vaso si
riempie goccia dopo goccia; così l’insensato a poco a poco si riempirà di male.
Chiunque offende una persona pura, innocente e senza macchia, si espone al
ritorno del male come se si gettasse della polvere contro il vento. L’uomo si
macchia con il male che ha fatto, e si purifica allontanandolo. La purezza e la
lordura sono in lui stesso; nessuno può purificare un altro.
Buddha
Dio, nella Sua saggezza infinita, sa sfruttare il male stesso per farci scoprire
dov’è il bene. E dov’è il bene, là è Lui. Non sarebbe perché ci sono stati i campi
di concentramento che tante persone oggi s’impegnano a fare regnare la pace?
Dal peggio può nascere il meglio, come il letame serve a fare crescere le piante
che nutriscono l’uomo.
Anonimo
Il perdono non è debolezza o indifferenza, è la vittoria del bene sul male, è
l’apertura di un nuovo rapporto di vita con chi ti ha fatto dei torti; è indice di
animo nobile e grande, come la vendetta denota animo gretto e meschino.
Paul Marie de la Croix
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Si pensa che la virtù stia in ciò che affligge me, e dà sollievo al mio prossimo, e
che il peccato stia in ciò che mi dà sollievo ma infastidisce il mio prossimo. Che
tutti sappiano che io posso essere santo o peccatore anche da solo, nel mio
eremo.
Gibran
Finché l’uomo cerca il suo bene proprio e il suo maggior bene come cosa sua
per se stesso e per il bene suo, non lo trova. Perché fino a quel momento
l’uomo non cerca il suo maggior bene, e come potrebbe allora trovarlo? Finché
si comporta così, l’uomo cerca se stesso e immagina di essere egli stesso il
maggior bene. Ma siccome l’uomo non è il maggior bene, non lo cerca mentre
cerca se stesso. Quando invece l’uomo cerca, ama e desidera il bene in sé, per
amore del bene e solo del bene – non perché io, mio, “a me” o legato a me, ecc,
–, allora lo trova, perché allora lo cerca correttamente.
Libretto della vita perfetta
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
MISERICORDIA
Se commetterai degli sbagli, gli uomini perderanno la stima di te e ti
abbandoneranno: non così Dio. Egli è paziente e fedele, e tutto governa
secondo misericordia.
Francesco Bersini
L’abisso della miseria mi fa incontrare con l’abisso della misericordia. Sono un
nulla? Sta proprio qui il segreto della mia grandezza. Dio, è risaputo fin dai
tempi della creazione … prova un’attrattiva irresistibile verso il nulla.
Alessandro Pronzato
La misericordia è la perspicace e affettuosa intuizione dell’indigenza umana,
fino al bisogno di portarvi soccorso la delicata compassione per la debolezza
degli altri, nata dalla consapevolezza della propria e dell’atteggiamento del Dio
fatto uomo verso i peccatori.
Un monaco
Non è adatto alla vita cristiana chi cerca giustizia contro qualcuno; Cristo non
ha insegnato questo.
Isacco di Ninive
Ricordati che non c’è cosa che tanto generi vergogna in chi ti ha fatto del male,
quanto vederti sopportare l’offesa senza vendicarti. Questo atteggiamento fa
del bene anche ai nemici, ti assicura la pace con tutti e infonde tanta gioia nel
tuo spirito. Il miglior rimedio all’offesa è l’amore.
Il perdono non è debolezza o indifferenza, è la vittoria del bene sul male, è
l’apertura di un nuovo rapporto di vita con chi ti ha fatto dei torti, è indice di
animo nobile e grande, come la vendetta denota animo gretto e meschino.
Francesco Bersini
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
MONDO
Il mondo non è fine in se stesso, è una sala d’attesa.
Francesco Bersini
In ogni tempo, la speranza di ciò che è più facile rende l’uomo dimentico di ciò
che è nobile, degno e grande. In breve l’uomo dimentica il Regno dei cieli solo
per la speranza di effimeri conforti nella vita presente.
Isacco di Ninive
Questa è la massima saggezza: tendere ai regni celesti, disprezzando questo
mondo.
L’imitazione di Cristo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PACE
Se non desidererai cosa alcuna in questo mondo, godrai tanta pace e sicurezza
di spirito.
Se cercherai di fare del bene, ti seguirà sempre la pace.
Se non cercherai la pace dentro di te, non illuderti di trovarla presso gli
estranei. Dimentica te stesso, per quanto è possibile. E’ questo il segreto della
pace. Non v’è ricchezza alcuna che si possa paragonare alla pace dell’anima.
Nella pace abita lo Spirito di Dio per operare cose grandi. La pace interiore è
uno dei doni più grandi che tu possa avere, un dono che il mondo t’invidia, ma
che non ti può rapire.
Francesco Bersini
La pace viene dall’ordine; dalla pace nasce la luce nell’anima; la luce e la pace
fanno pura l’aria della mente.
Isacco di Ninive
Il lume dell’aurora precede il sole, la non violenza appare prima di ogni umiltà.
La non violenza è uno stato d’immutabile pace della mente, sia negli onori,
come nelle avversità.
S. Giovanni Climaco
Il molto parlare, spesse volte, distrae la mente, riempiendola di fantasticherie;
le poche parole aiutano il raccoglimento. Quando una parola ti riempie di
soavità e di pace, fermati su di essa: l’angelo è presente e sta pregando con te.
S. Giovanni Climaco
In verità è proprio inutile che l’uomo si turbi; tutto quello che accade in lui è
simile a un sogno, un’ombra segue e distrugge l’altra, le chimere si susseguono
in coloro che dormono; le une affliggono, le altre consolano.
J. P. de Caussade
Un abisso profondo di conoscenza si aprirà al cuore che ha realizzato la quiete,
e l’orecchio dello spirito in quiete udrà allora da Dio cose straordinarie.
Esichio presbitero
Non c’è nulla al di sopra della pace di Cristo.
S. Serafino di Sarov
Soltanto chi sente tutte le cose come una cosa sola e la porta verso l’unità, e le
vede tutte nell’unità, può aver tranquillità interiore e abitare in Dio nella pace.
Ogni qualvolta si desidera una cosa contro il volere di Dio, subito si diventa
interiormente inquiete. Il superbo e l’avaro non hanno mai requie; invece il
povero e l’umile di cuore godono della pienezza della pace.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
La verità è che la vera pace in questa nostra misera vita, la dobbiamo far
consistere nel saper sopportare con umiltà, piuttosto che nel non aver
contrarietà. Colui che saprà meglio sopportare conseguirà una pace più grande.
Vittorioso su se stesso e padrone del mondo, questi è l’amico di Cristo e l’erede
del cielo.
Tutti tendono alla pace, non tutti però si preoccupano di ciò che caratterizza la
vera pace … La vostra pace sarà in una grande pazienza.
Se tu andrai cercando questo o quest’altro, se vorrai essere qui oppure là, per
conseguire maggiormente il tuo comodo e il tuo piacere, non sarai mai in pace,
libero da angoscia; perché in ogni cosa ci sarà qualche difetto e dappertutto ci
sarà uno che ti contrasta … Godrà di una grande pace chi non desidera di
piacere agli uomini, né teme di spiacere ad essi.
Tieni ben ferma questa massima, breve e perfetta: tralasci ogni cosa; rinunci
alle brame e troverai la pace.
L’imitazione di Cristo
Tutti desiderano la pace ma non sanno come ottenerla. Se ogni uomo rinuncia
alla sua volontà dinanzi a Dio e agli uomini, sarà sempre pacificato nell’anima.
Ma chi vuole fare la propria volontà non avrà pace.
Chi è prede della passione della cupidigia non può amare Dio né il prossimo.
La mente e il cuore di un simile uomo sono incatenati dalla ricchezza, ed egli
non ha uno spirito di pentimento e di contrizione; perciò l’anima sua non può
conoscere la soavità della pace di Cristo.
Silvano del monte Athos
Se l’uomo non disprezza i beni di questo mondo, non può avere la pace. La
pace si acquisisce attraverso le tribolazioni. Chi vuole essere gradito a Dio deve
superare molte prove.
S. Serafino di Sarov
O voi, popoli del mondo! La religione di Dio ha per scopo l’amore e l’unione;
non ne fate un causa d’inimicizia e di conflitto.
Bahá'u'lláh
L’uomo che, cacciando ogni desiderio, vive senza passione, senza bramosia
personale, senza egoismo, quello entra nella pace.
Upanishad
Oh Gesù! Perché non posso conoscere tutto ciò che contengono le Scritture per
descrivere questa pace dell’anima? Mio Dio che vedi quanto questo importa, fa
che i cristiani vogliano cercarla, e, nella tua misericordia, non ritirarla a coloro
a cui l’hai data finché Tu concedi loro la meritata pace e che li conduci là dove
non finirà mai, dobbiamo vivere nel timore.
S. Teresa d’Avila
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PECCATO
Non considerare il peccato come una semplice infrazione a una legge astratta,
ma come una rottura del tuo rapporto personale d’amore con Dio.
Dio perdona il peccato, ma non può perdonare la volontà di peccare.
Se l’amore di Dio non è sufficiente a trattenerti dall’offenderlo, ti trattenga
almeno il timore del suo castigo.
Il peccato più difficile da sanare è quello di non ritenerti peccatore.
Dio è medico, tu sei ammalato.
Francesco Bersini
Non c’è veleno più terribile di quello dell’aspide e del basilisco; così non c’è
vizio peggiore del vizio dell’amor proprio.
Esichio presbitero
Chi si arrende ai pensieri disordinati non potrà liberare dal peccato l’uomo
esteriore. Chi non sradica i pensieri disordinati del cuore non eviterà di
tradurli nelle azioni corrispondenti.
Filoteo il Sinaite
Se alimentiamo la belva che è in noi, in qual modo la faremo morire?
Teolepto di Filadelfia
Quante scuse siamo sempre pronti a sfornare per giustificare i nostri reati di
“non amore”?
Alessandro Pronzato
L’uomo non è un invalido abbandonato, senza risorse, in una valle di
corruzione totale, finché Dio non lo tiri fuori. Al contrario, è un essere umano
valido, la cui vista è stata indebolita dalla cataratta del peccato e la cui anima è
stata resa anemica dal virus dell’orgoglio, ma che conserva una vista sufficiente
per alzare gli occhi verso la montagna. Nell’uomo l’immagine di Dio sussiste
quanto basta perché volga la sua vita debole e peccatrice verso il grande
Medico che guarisce le devastazioni del peccato.
Martin Luther King
Sia il furore soffocato! Scartate la violenza voi che volete assicurarvi, con la
giustizia, la ricompensa del Buon Pensiero di cui è compagno l’uomo santo.
Questo avrà la sua dimora nella tua casa Signore!
Zaratustra
L’anima è nell’illusione solo quando essa segue le sue bramosie o le sue
attrattive, i suoi ragionamenti, le sue conoscenze o i suoi affetti; essa pecca
allora per eccesso o per mancanza; si lascia trascinare a dei cambiamenti e a
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
delle follie; in breve, essa si porta verso ciò che non conviene.
S. Giovanni della Croce
Il timore di Dio è raro. Si pecca senza vergogna e senza gran pentimento. Nella
stessa penitenza si direbbe che il sacramento svilisce la virtù: si ottiene il
perdono a buon prezzo!
Un monaco
Sono i nostri peccati e i nostri vizzi a fornire materia di giusto dolore e di
profonda compunzione; peccati e vizzi dai quali siamo così avvolti e stracciati
che raramente riusciamo a guardare alle cose celesti.
L’imitazione di Cristo
Ahi, ahi, ahi, che gran male è il peccato se è stato capace di uccidere un Dio fra
tanti dolori! E come ne siete circondato tutt’intorno mio Dio! Dove potete
andare che non vi tormentino? Da ogni parte gli uomini vi coprono di ferite.
S. Teresa d’Avila
Dall’avidità viene la pena, dall’avidità viene la paura. Se uno ne è liberato, non
ha né pena né paura.
Buddha
E’ la presenza del peccato che impedisce l’uomo di essere felice; è a causa del
peccato che non ha potuto mai raggiungere l’ideale che sognava. Ogni progetto,
ogni civiltà che costruì, finì per soccombere e cadere nell’oblio, poiché le opere
dell’uomo sono tutte compiute nell’ingiustizia. Le rovine che oggi ci circondano
sono eloquenti testimonianze del peccato che riempie il mondo.
Billy Graham
Sono uno straniero sulla terra: ecco ciò che non ho capito. Lo smarrimento,
l’affetto, l’oddio, mi hanno fatto commettere molti errori.
Cantideva
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
POVERTA’ E RICCHEZZE
Quanto più sarai illuminato da Dio, tanto più i beni della terra ti sembreranno
spazzatura, e comprenderai la grande miseria di fermarti in essi.
Le ricchezze sono come l’acqua del mare: più ne bevi, più hai sete.
Francesco Bersini
Comprenderai che il pessimo male dell’anima sono i desideri insaziabili di
ricchezze e piaceri, uniti all’ignoranza della verità.
S. Antonio abate
L’amore per le ricchezze è figlio di una di queste tre cose: bramosia di piaceri
sensibili, vanagloria e perdita della fede. La perdita della fede è più grave delle
altre due.
Massimo il Confessore
Fa’ o Signore, che con passo libero ci moviamo dalle soglie dell’aurora fino al
tramonto dell’amica luce. Noi siamo liberi figli tuoi; perché preoccuparci delle
ricchezze, della gloria e della potenza dei grandi? La vita può darci e toglierci il
tutto e le vesti, il pane e l’oro: i nostri cuori rimangono allegri e saldi.
Sarojini Naidu
Pensa molto agli altri, poco a te stesso. Non nutrire l’odio. Non costruirti delle
case troppo belle e troppo vaste. Poche siano le tue ricchezze.
Miyamoto Musashi
Gesù condanna la ricchezza perché può condurre alla “soddisfazione” che è
l’atteggiamento più antievangelico, e chiude l’uomo in se stesso.
La povertà è un “andare oltre”. Per arrivare a Dio.
Lo spirito di possesso sulle cose porta quasi inevitabilmente al desiderio di
possesso sulle persone, e quindi alla mancanza di rispetto per gli altri …
Soltanto il vero spirito di povertà garantisce il profondo rispetto e l’amore per
gli altri. Soltanto lo spirito di povertà fa sì che ci avviciniamo ai fratelli
unicamente allo scopo di servirli.
Ora, per essere assimilati al Cristo, dobbiamo realizzare nelle nostre vite quello
che è stato il Suo “punto di partenza”: la spogliazione, l’annichilamento. Ecco la
povertà, quindi che diventa un elemento fondamentale, insostituibile di ogni
esistenza cristiana.
Era veramente saggio il consiglio di S. Vincenzo De’ Paoli: “Conservate l’amore
alla santa povertà ed essa vi salverà”.
I poveri continuano nel mondo la sofferenza, la Passione e la povertà reale del
Cristo. Quindi partecipano direttamente alla Sua opera di redenzione. Anche se
non ne hanno coscienza. Perché nessuna sofferenza è vana.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Per aiutare i poveri, è possibile, e in alcun casi addirittura doveroso, vendere
perfino i calici.
Alessandro Pronzato
Il nemico della giovinezza d’anima è il verbo “avere”.
Congar
E’ amato da Dio colui che rispetta il povero. Tu stesso non brami le ricchezze; il
troppo grosso boccone, forse lo inghiotti, ma è per vomitarlo, e allora sei
privato di tutto.
Amenemope
Onori e ricchezze sono ciò che l’uomo desidera di più, eppure è meglio
rinunciarci che allontanarsi dalla Via. Umiltà e povertà sono ciò che più l’uomo
fugge, eppure è meglio accettarli che allontanarsi dalla Via.
Confucio
La povertà è la solitudine, il silenzio, l’abbandono. E’ la castità del cuore, il
distacco da tutti i possessi, e dagli stessi favori di Dio, in ciò che hanno di
saporoso. E’ la cordiale accoglienza all’aridità, alla notte, alla desolazione. E’
soffrire tutto questo per l’Amato all’insaputa degli uomini con una gratuita
generosità che non chiede altro che di far piacere a Lui.
Un monaco
Dovunque tu sia e dovunque ti volga, sei sempre misera cosa; a meno che tu
non ti volga tutto a Dio. Perché resti turbato quando le cose non vanno secondo
la tua volontà e il tuo desiderio? Chi è colui che tutto ha secondo il suo
beneplacito? Non io, non tu, né alcun altro su questa terra.
Guai a quelli che non riconoscono la loro miseria! Guai ancor più a quelli che
amano questa vita miserabile e destinata a finire.
L’imitazione di Cristo
L’uomo si distoglie dal perseguimento dell’ideale di una vita semplice e di un
pensare elevato nel momento in cui accetta di moltiplicare i propri bisogni
quotidiani … Chi è insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei
propri desideri. Il segreto della vita felice sta nella rinuncia. Rinuncia è vita.
Cedimento è morte.
Gandhi
Nessuno sarà caricato del peso di un altro: l’umano non possiederà se non ciò
che si sarà guadagnato col suo sforzo.
Corano 53, 38 – 39
Sii felice di prendere la strada che conduce alla santa povertà,
all’annientamento; non guardare in dietro; aspira solo ad andare avanti.
Maghribi
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PREGHIERA
Sia per te l’orazione un affettuoso e abituale incontro con Dio; un dialogo con
Lui, non un monologo. Non creder che sia sufficiente accendere una candela
davanti al Signore.
Se lo spirito non vivifica le tue preghiere, le tue preghiere finiranno per
soffocare il tuo spirito.
La preghiera non consiste in un’arida recita di formule, ma in un dialogo con
Dio. Vale più una giaculatoria detta col cuore che una frettolosa recita di tante
preghiere.
Francesco Bersini
Non domandare nella preghiera che le cose vadano come vuoi tu, non sempre il
tuo desiderio è in accordo col volere divino. La preghiera migliore, come ti è
stato insegnato, è ”la Tua volontà sia fatta” in me.
Se desideri la vera preghiera, rinuncia a tutto per avere in eredità il Tutto.
Chi prega nello spirito e la verità non attinga dalle creature pensieri per render
gloria a Dio, ma dal Creatore stesso prenda pensieri contemplativi a Sua lode.
Chi è legato non può correre; la mente asservita a turbamenti passionali non
potrà raggiungere lo spazio della preghiera spirituale. Venendo tratta qua e là
dai pensieri passionali, non può avere l’immobilità della preghiera vera.
S. Nilo del Sinai
Davanti alla perfezione della virtù della preghiera siamo come fanciulli
bisognosi dell’aiuto dello Spirito, perché tutto il nostro pensare sia penetrato e
maturato dalla sua ineffabile dolcezza.
La nostra mente, il più delle volte, è insofferente dell’orazione, perché la virtù
della preghiera, con la sua immobile concentrazione sul pensiero di Dio, non le
permette la latitudine spaziosa che essa domanda. Quando però si offre a
ricevere, nel più completo abbandono di sé, la parola divina, allora trova la
gioia per la vastità libera della contemplazione di Dio.
L’intima presenza di Dio resa ardente dal tacere della voce, prepara il cuore ad
aver pensieri di comprensione e di dolcezza.
Quando ci si vuole liberare dalla corruzione, non basta pregare ogni tanto, è
necessario essere sempre impegnati nella preghiera, mediante la vigilanza
cosciente sulle proprie forze mentali, anche quando siamo lontani dalla casa
riservata all’orazione.
Diodoco di Foticea
La preghiera non deve partire da nessuna forma convenzionale o abitudinari
atteggiamenti del corpo, forme di silenzio, prostrazioni. E’ necessario che
fiorisca dalla vigile sobrietà della mente attenta al momento della visitazione
divina che penetrerà in tutte le sue vie, i suoi sentieri e le sue capacità
percettive.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Pseudo Macario
La loquacità è la cattedra della vanagloria, da dove si mette in mostra e
pomposamente recita…; rende opaca la preghiera.
S. Giovanni Climaco
Là dov’è Dio, il baccano è in orrore. Prega con un cuore amante, in cui tutte le
parole sono incluse.
Any
La prima forma dell’amore di Dio è la preghiera; è la preghiere che rende gli
uomini degni del vangelo e di Cristo. Senza la preghiera non si può amare
Cristo; prega, e dalla preghiera nascerà in te l’amore di Dio. Prega nel bosco,
prega guidando l’aratro, prega nei campi, prega scavando i fossati, prega
silenziosamente, e nessuno ti veda. Senza la preghiera tutte le virtù sono come
alberi senza terra. Adesso, non c’è più la preghiera nella vita dei cristiani.
Nostro Signore pregava Lui stesso. Pregava soprattutto sulle montagne, sulle
cime, là dove era solo, senza nessuno.
Archimandrita Spiridon
Ci sono uomini e donne completamente impegnati nella vita di servizio al
mondo che pure posseggono la preghiera del cuore; e di essi si può dire che
vivono “la vita contemplativa”. S. Simeone il nuovo Teologo affermava che la
pienezza della visione di Dio è possibile “nel mezzo della città” come “nelle
montagne e le celle”.
Archimandrita Kallistos
Quando lo Spirito prende dimora in un uomo, questi non cessa di pregare,
perché lo Spirito continuerà a pregare costantemente in lui.
S. Isacco di Siria
Perché dilungarsi nel parlare? La preghiera è Dio che fa ogni cosa in ogni
uomo. La preghiera è Dio … Non è tanto qualcosa che io faccio, ma qualcosa
che Dio sta facendo in me.
S. Gregorio il Sinaita
I pensieri si muovono senza posa nella testa come mosche ronzanti o come il
capriccioso saltare di ramo in ramo delle scimmie. Questa mancanza di
concentrazione, questa incapacità di essere qui ed ora con l’intero essere, è una
delle più tragiche conseguenze della caduta.
Se un, pur nel mezzo delle sue attività, non preserva una stanza segreta nel
cuore dove restare solo davanti a Dio, perde ogni senso di direzione spirituale e
viene fatto a pezzi.
Archimandrita Kallistos
Attraverso il ricordo di Gesù Cristo raccogliete la vostra mente dispersa.
Filoteo del Sinai
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Nient’altro al pari della preghiera pura e monda d’interessi materiali rende
l’uomo intimo a Dio, unisce a Lui chi prega senza divagazioni mentali, con
l’anima lavata dalle lacrime, ammorbidita dalla gioia della compunzione e
illuminata dalla luce dello Spirito.
Quando tutte le qualità dell’anima sono segnate dalla sapienza, la preghiera
incessante può dirsi realizzata.
Il mistero della preghiera può essere celebrato in qualunque luogo e in ogni
tempo. Se limiti la preghiera a delle vie e momenti precisi, a dei luoghi stabiliti,
il tempo che rimane verrà perduto in vane occupazioni. La preghiera può
essere definita: la perenne dimora della mente in Dio.
Niceto di Stethatos
L’intensa preghiera con la sua energia santa compie l’ascesa dell’uomo a Dio e
l’unione con Lui. Finché la mente è soggetta alle passioni, l’unione con Dio non
è possibile.
Riconoscendo l’inquinamento del proprio cuore, esso non si esalta per una
momentanea azione pura. Vedrà sempre più chiaramente le opacità delle altre
facoltà animiche, progredirà nell’umiltà, accrescerà la compunzione e il
cordoglio, e troverà i rimedi efficaci per ogni potenza dell’anima.
Un balsamo colma con il suo profumo il vaso che è accuratamente sigillato;
altrettanto la preghiera quanto più è raccolta nel cuore, sovrabbonda la grazia
divina.
Gregorio Palamas
L’incontro (con Dio) produce una indicibile contrizione e un inesprimibile
travaglio dell’anima, quasi i dolori della partoriente di cui parla la Scrittura. La
parola viva e attiva di Dio, che è Gesù Cristo, arriva fino a dividere l’anima dal
corpo, le giunture dal midollo, per eliminare dall’anima e dal corpo quanto
ancora racchiudono di passionalità.
Quando invochiamo il Signore, non dobbiamo né aver paura, né sospirare …
Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l’austerità, il silenzio, la non
considerazione di se stessi, cioè l’umiltà.
Gregorio il Sinaita
L’attenzione e la preghiera sono unite inseparabilmente, come il corpo è legato
all’anima; se l’uno manca, l’altra non sussiste … Servendosi dell’attenzione
possiamo render pura la preghiera e compiere dei progressi; se non ci serviamo
dell’attenzione per conservarla pura, e la lasciamo incustodita, diventa
inquinata dai pensieri malvagi e diveniamo degli inservibili falliti.
Simeone il nuovo Teologo
Più c’è silenzio nella nostra vita, e più distintamente risuona la voce di Dio.
Senza il silenzio la preghiera diventa al massimo un monologo. Mai un dialogo.
E il guaio si è che è proprio l’Interlocutore principale che tace quando c’è
baccano.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Molti ritengono che pregare, essenzialmente voglia dire muovere la lingua e le
labbra, macinare senza soluzione di continuità centinaia e centinaia di formule.
Diventano degli spaventosi “robot” della preghiera … Purtroppo manca il
cuore. E allora abbiamo un cumulo immenso di preghiere ed è assenta “la
preghiera”.
Quando preghiamo, noi siamo “davanti a Dio”. La nostra anima è esposta alla
Sua luce come una pellicola fotografica. Dio la “impressiona”. Incide su quel
“materiale sensibile” i lineamenti del Suo volto.
La preghiera, dopo averci condotti, costretti quasi alla scoperta dei nostri
limiti, e averci insegnato il nostro bisogno più autentico, trasforma questo
bisogno, questa mancanza, questa povertà in dipendenza nei confronti di
Qualcuno. Rifiutare di essere poveri, vuol dire impedire a Dio di essere Dio per
noi.
Si prega per arrivare a Dio, mica alle soddisfazioni sia pure di ordine spirituale.
Quanto a Dio, lo si può trovare anche nel buio più profondo e nell’aridità più
spaventosa.
La ripetizione esagerata e meccanica delle formule prefabbricate di preghiera
può diventare una pessima scuola di orazione. Ci “disabitua” a pregare.
Alessandro Pronzato
Pregare vuol dire pensare a Dio amandolo.
Charles de Foucauld
Altra cosa è un lungo discorso, altra cosa un lungo amore.
S. Agostino
Coloro che accumulano pene e rancori, e s’immaginano di pregare, somigliano
a persone che attingono acqua per versarla in una botte forata.
Evagrio Pontico
La preghiera è questo: è un filiale colloquio con Dio nell’abbandono e nella
libertà che l’amore ispira … E’ il linguaggio e l’atteggiamento silenzioso di
un’anima faccia a faccia individualmente con il suo Creatore e suo Padre.
Un monaco
Cercate aiuto nella pazienza e nella preghiera (la preghiera è un dovere
gravoso, certamente, ma non per i mansueti, i quali credono di incontrare un
giorno il Signore e di ritornare a Lui.)
Corano 2, 45 – 46
La preghiera è qualcosa che sorpassa di molto gli atteggiamenti, le formule e le
parole. Essendo una realtà spirituale, la preghiera tende perciò a divenire
sempre più silenziosa, trasformandosi in uno “sguardo” rivolto a Dio, in
un”ascolto” di Dio, in una vita “con Dio”.
Paul Marie de la Croix
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
La preghiera è una conversazione con Dio: Dobbiamo parlare nel linguaggio
del cielo, il linguaggio dello spirito, perché esiste un linguaggio particolare allo
spirito e al cuore. Quando, nella preghiera siamo liberati da ogni cosa esteriore
e ci voltiamo verso Dio, è allora come se, in noi stessi, sentissimo la voce di Dio.
Tutti, quando giungiamo uno stato veramente spirituale, possiamo sentire la
voce di Dio.
Bahá'u'lláh
Ogni volta che ti è dato di celebrare la grande festa del raccoglimento interiore,
lascia perdere la devozione esteriore, se essa è un ostacolo per te, perché è la
preghiera interiore che è una squisita via divina.
S. Tommaso d’Aquino
Quando qualcuno mi offende, penso solo alla benefica “preghiera di Gesù”, e
subito collera o pena spariscono e dimentico tutto. Il mio spirito è diventato
molto semplice. Non ho preoccupazioni di niente, niente mi occupa, niente di
ciò che è esteriore mi ritiene; vorrei essere sempre nella solitudine; per
abitudine ho un solo bisogno: recitare sempre la preghiera, e quando lo faccio,
divento tutto gioioso.
Racconti di un pellegrino russo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PROVA E SOFFERENZA
Dio si serve anche di chi ti fa soffrire, come strumento per metterti alla prova.
Solo se sarai passato attraverso la prova Dio si servirà di te per realizzare i Suoi
disegni.
Le prove di questa vita sono segni dell’amore di Dio per te e della Sua volontà
di salvarti. In quale altro modo Dio potrebbe dimostrarti un amore maggiore,
se non riservando per te quello che ha voluto per il Suo Figlio?
Beato te se sarai corretto da Dio, poiché Dio corregge chi ama, come il padre il
figlio prediletto.
Il dolore t’induce alla riflessione. Se non sarai passato dalla scuola del dolore,
sarai come un analfabeta davanti al libro della vita.
Nell’avversità custodisci meglio i doni che facilmente perderesti nella
prosperità. Diventi saggio nella pena, dopo essere stato stolto nella colpa. Nel
dolore apri quegli occhi che tenevi chiusi nei piaceri. La tribolazione conduce
sovente al timore di Dio coloro che la prosperità aveva reso superbi e audaci.
Il soffrire passa, ma l’aver sofferto dura sempre.
E’ necessario che tu entri nel regno dei cieli attraverso molte tribolazioni,
poiché al di fuori della croce, non c’è altra via per salire lassù.
Solo nella prova sperimenti il grado della tua umiltà e della tua pazienza.
L’amarezza è dolce e la tribolazione leggera se sono sopportate per amore di
Gesù. Non cercare nelle cose di questo mondo le tue consolazioni; il tuo
sollievo sia invece nelle parole di Gesù che sono spirito e vita.
Siamo grati al medico anche per il medicamento doloroso; di fronte al patire
dobbiamo essere grati a Dio; qualunque cosa ci accada è per il nostro bene.
Questa conoscenza che viene dalla fede, dona salvezza e pace all’anima.
La sofferenza educa lo spirito, espia il peccato, prova i servi di Dio, è strumento
di redenzione. Oh, di quale utilità e profitto è la sofferenza accettata per amore
di Dio!
Francesco Bersini
Le afflizioni sono provvidenziali stimoli che aiutano a raggiungere una ferma
speranza in Dio.
Non ha raggiunto ancora l’amore perfetto e la profonde conoscenza della
Divina Provvidenza colui che, nell’ora della prova, quando è colpito
dall’afflizione, non ha il cuore virile, ma si allontana dall’amore dai suoi fratelli
spirituali.
Colui che rifiuta di portare il peso delle circostanze avverse, di tollerare i
dispiaceri e soffrire il dolore, si allontana dall’amore di Dio e dai disegni della
Provvidenza.
Massimo il Confessore
Se riesce ad accettare con rendimento di grazie il patire fisico, può avere la
certezza di essere sulla soglia della liberazione dalle passionalità ed è pronta ad
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
accogliere con gioia la stessa morte, sentita come introduzione a più vera vita.
Come la cera se non viene scaldata e resa molle, non può ricevere l’impronta
del sigillo, così l’uomo, non provato da travagli e infermità non può contenere
l’impronta della virtù divina.
Diadoco di Foticea
Il segno distintivo dei figli di Dio è la sofferenza, mentre il mondo ricerca la
quietudine sensuale.
Per l’esperienza dell’aiuto divino ripetuto frequentemente nelle tentazioni,
l’uomo acquista la fede solida che lo rende impavido e gioioso nella prova.
La sapienza spirituale è il premio di aspre prove.
Tutte le avversità e tribolazioni non sostenute dalla pazienza raddoppiano il
patire. La pazienza dell’uomo discaccia il patire, lo scoramento genera il patire.
La pazienza è madre di consolazione ed è una forza che nasce nel cuore del
pusillanime. Senza la grazia divina non trova tale forza quando è in mezzo alle
tribolazioni. Questa grazia è concessa nella perseveranza d’orazione e nello
spargimento di lacrime.
Dio non toglie le tribolazioni dai Suoi servi, ma dona ad essi la pazienza nelle
prove come ricompensa alla loro fede e al loro abbandonarsi a Lui.
Isacco di Ninive
Se sei assalito da tribolazioni, o patisci penuria e persecuzione, o se devi
sopportare pene fisiche e infermità, ringrazia Dio per tutto ciò che ti accade
poiché “noi dobbiamo entrare nel Regno di Dio attraverso molto patire.”
S. Barsanufio
Dio istruisce il cuore non mediante idee, ma mediante sofferenze e avversità.
J. P. de Caussade
Per l’apostolo delle genti la sofferenza è una grazia che può stare alla pari con
quella della fede. Cerchiamo di capire perché la sofferenza, nella nostra vita,
rappresenta una grande “grazia”, una delle più alte manifestazioni della bontà
del Signore nei nostri confronti … Il Cristo ha scelto la strada del Calvario.
Infatti il Cristo ha permesso che ci associassimo alla Sua opera redentrice. A
patto che ci mettiamo, naturalmente, sulla strada che Lui ha seguito.
Il Cristo senza la croce non esiste … Chi rifiuta la familiarità con il dolore,
rifiuta la familiarità con il Cristo … Chi s’illude di soffrire in bellezza, non
soffre. Fa la ruota. Che è una cosa sconveniente, in modo particolare sul
Calvario.
Impazienza, ribellione. E’ un atteggiamento sterile. Perché non accetta la logica
del Calvario, la logica del seme destinato a marcire sotto terra, il paradosso del
fallimento che diventa successo, della sconfitta che si traduce in vittoria.
Il Cristo non ha soppresso il dolore. Ha fatto qualcosa di più miracolosa
ancora. L’ha trasfigurato.
Alessandro Pronzato
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Servire prima chi soffre di più.
Abbé Pierre
Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle.
Martin Luther King
L’accettazione pura e semplice della volontà di Dio rende purissima la
sofferenza.
S. Francesco di Sales
Questo significa che la tribolazione ci conduce alla conoscenza di Dio. Quando
si soffre, si ricevono delle forze da Dio; invece quando l’anima agisce e sta nel
godimento, essa rimugina le sue miserie e le sue imperfezioni.
S. Giovanni della Croce
Impara a tacere davanti agli uomini le tue quotidiane prove. Se Cristo è
veramente il tuo amico, ti basti. La tua croce è una piccola parte della Sua, ed
Egli la porta più di te.
Un monaco
Quando un uomo di buona volontà soffre tribolazioni e tentazioni, o è afflitto
di pensieri malvagi, allora egli sente di aver maggior bisogno di Dio, e di non
poter fare nulla di bene senza di Lui.
Anche Cristo fu disprezzato dagli uomini in questo mondo e nel momento in
cui ne aveva maggior bisogno, fu abbandonato, tra sofferenze disonoranti, da
quelli che lo conoscevano e gli erano amici. Cristo volle soffrire ed essere
disprezzato; e tu osi lamentare di qualcuno? … Come potrà essere premiata la
tua capacità di soffrire se non avrai incontrato alcune avversità? Se non vuoi
sopportare nulla che ti si opponga, in che modo potrai essere amico di Cristo?
L’imitazione di Cristo
Noi soffriamo perché non abbiamo umiltà. Nell’anima umile vive lo Spirito
Santo, che dà all’anima libertà, pace, amore, felicità.
Silvano del monte Athos
Se un uomo parla e agisce con un cattivo spirito, la sofferenza lo segue tanto da
vicino che la ruota segue lo zoccolo del bue tirando il carro.
La vita è sempre dura al modesto, a colui che ricerca sempre la purezza, al
disinteressato, al umile, all’uomo dalla vita retta e dal giudizio chiaro.
Buddha
Quando uno è schiavo del piacere lo è anche del dolore, e non c’è schiavitù più
dannosa e più trista che nel soggiacere ora all’uno ora all’altro di questi
tirannici e capricciosi padroni.
Seneca
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Se non ci si spoglia dell’io, non si può sfuggire il dolore, così come se non ci si
scarta dal fuoco, non si può fuggire al bruciore.
Cantideva
Dio sta in tutti gli uomini, ma tutti gli uomini non sono in Dio; è per questo che
soffrono.
Ramakrishna
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PROVVIDENZA
Ciò che giove alla tua salute spirituale, non tu lo conosci, ma il medico divino
che ha cura della tua anima.
Francesco Bersini
Quando l’anima, dopo le molteplici esperienze di follia cui la conduce la sua
azione personale, ne riconosce alfine l’inutilità, scopre che Dio ha nascosto e
confuso tutti i canali per farle trovare la vita in Lui stesso.
Quello che ci accade in ogni momento secondo l’ordine di Dio è ciò che vi è di
più santo, di migliore e di più divino per noi.
Non c’è momento in cui Dio non si presenti sotto l’apparenza di qualche pena,
di qualche obbligo o di qualche dovere. Tutto quello che accade in noi, intorno
a noi e per mezzo nostro, racchiude e nasconde la Sua azione divina.
J. P. de Caussade
Dio non lascia che precipitino quelli che con ardore si dirigono verso di Lui,
vedendoli stanchi dona loro forza e aiuto, dando loro la mano dall’alto li porta
vicino a sé; li aiuta in modi manifesti e segreti, di cui non sempre sono
consapevoli, finché giunti all’ultimo gradino si appressano a Lui per unirsi
perfettamente con Lui, dimentichi di tutto il travaglio terreno, diventano una
sola cosa con Lui, e fruiscono di inesprimibili benedizioni sia su i loro corpi sia
fuori del loro corpo, non saprei dire.
Simeone il nuovo Teologo
In tutte le tue occupazioni appoggiati completamente alla Provvidenza di Dio,
che è la sola che possa dare compimento ai tuoi progetti; tuttavia, da parte tua,
lavora dolcemente per cooperare con essa, e sii certa che se confidi in Dio, il
risultato che conseguirai sarà sempre il migliore per te, sia che ti sembri
personalmente buono che cattivo.
S. Francesco di Sales
Nulla accade quaggiù senza che Tu (Dio) lo abbia provvidenzialmente disposto,
e senza una ragione. “Cosa buona è per me che Tu mi abbia umiliato per farmi
conoscere la Tua giustizia” (Sal 118, 71), e per far sì che io abbandoni ogni
orgoglio interiore e ogni temerarietà.
L’imitazione di Cristo
Il Dio carica sulle spalle di ognuno solo il peso che può portare.
Corano 2, 286
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
PURIFICAZIONE
Questa divina purificazione scaccia tutti gli umori cattivi e viziosi che erano
radicati e stabiliti nell’anima che non li vedeva; non immaginava che ci fosse
tanto male in essa, e adesso che si tratta di cacciarli e distruggerli, sono messi
sotto i suoi occhi.
(L’anima) deve aspettare che il suo spirito sia sottomesso, umiliato, purificato
da diventare così sottile, così semplice, così puro, che possa immedesimarsi
con lo Spirito di Dio, secondo il grado di unione d’amore che Dio, nella Sua
misericordia, vorrà concederle.
S. Giovanni della Croce
Il perdono di Dio non è un mantello gettato sulle nostre impurità; tutto deve
essere lavato, restaurato, reintegrato nell’innocenza.
Un monaco
Che ti serve saper discutere profondamente della Trinità se non sei umile, e
perciò alla Trinità tu dispiaci? … Preferisco sentire nel cuore la compunzione
che saperla definire.
Due cose giovano particolarmente al raggiungimento di una totale
emendazione: il fare violenza a se stessi, distogliendosi dal male, a cui ciascuno
è portato per natura; e il chiedere insistentemente il bene spirituale di cui
ciascuno ha maggiormente bisogno.
Se il tuo cuore fosse retto, ogni cosa creata sarebbe per te specchio di vita e
libro di santa dottrina. Giacché non v’è creatura così piccola e di così poco
valore che non rappresenti la bontà di Dio.
Sii puro interiormente e libero, senza legami con le creature. Se vuoi essere
pienamente aperto a gustare “come è soave il Signore”, devi essere del tutto
spoglio e offrire a Dio un cuore semplice e puro.
E quanto più puro sarà l’occhio dell’intenzione, tanto più sicuro sarà il
cammino in mezzo alla varie tempeste. Ma quest’occhio puro dell’intenzione in
molta gente è offuscato, perché lo sguardo si volge presto a qualcosa di
piacevole che balzi dinanzi.
Non è puro e perfetto, infatti, quello che è inquinato dal comodo proprio.
L’imitazione di Cristo
Ora si deve sapere che nessuno può essere illuminato se prima non viene
purificato, reso puro e libero. Nessun poi può essere unito a Dio se non è prima
illuminato. Perciò ci sono tre vie: innanzitutto la purificazione, poi
l’illuminazione, in terzo luogo l’unione.
Il libretto della vita perfetta
Il sacrificio e la risposta divina al nostro sacrificio diventano dei mezzi
gioiosamente accettati per progredire verso la nostra suprema perfezione;
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
perché il sacrificio è ormai riconosciuto come la strada conducente al
compimento, dentro di noi, del disegno eterno.
Çri Aurobindo
E’ solo dopo la distruzione delle lordure e la liberazione da ogni forma di
attaccamento che l’essere interiore è purificato, e si vede tale realmente.
Suzuki Daisetsu Teitarō
Questa morte, o purificazione, non potrebbe compiersi senza sofferenza, anzi,
secondo coloro che l’hanno patita, nessuna sofferenza potrebbe esserle
paragonata, benché non abbia niente di sensibile. Ecco come si può spiegare la
causa di questo stato: una luce purissima penetra l’anima fino al più profondo
di essa per farle scoprire la sua miseria d’una parte, e dall’altra la grandezza di
Dio; ogni altra realtà sembra essere in una notte profonda.
Madame Cecile Bruyère
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
SAGGEZZA
Solo a chi è diventato cieco a ciò che non è Dio, il Signore concede la saggezza,
mostrando le cose più sante.
S. Massimo il Confessore
Estrai dalle difficoltà un lievito di perfezione, trasformato in forze vive. Non
lamentarti quando i tuoi progetti non raggiungono il coronamento,
comprenderai che la disillusione ti prepara ad ulteriori passi. Pensa, nella
tribolazione con calma, che la tua mente è nell’oscurità, che la strada scelta non
era la vera. Riconoscerai l’ammirevole legame degli effetti e delle cause. Dopo
lunghi anni la luce comincerà a spuntare per te, allora scoprirai nei testi le
indicazioni che ti guideranno nelle oscurità del cammino.
Grillot de Givry
Gli insensati sono come le increspature sull’acqua, presto scompaiono; i saggi
sono come le incisioni sulla pietra: il loro più piccolo gesto è incancellabile.
Detti dei Lama
Chi conosce se stesso, distaccato da ogni desiderio e passione, padrone di se
stesso e dei suoi pensieri, trova la quiete suprema che è nel Divino, sulla terra e
oltre.
Bhagavad Gita
Colui che segue la via non si consuma in desideri sterili, vivendo nell’oscurità
senza pretendere di rinnovare il mondo. Raggiungere il vuoto perfetto è
stabilire la propria dimora nella tranquillità.
Lao-Tsé
Quando l’uomo è distaccato dagli oggetti dei sensi e dell’azione, quando
rinuncia all’ansietà dei desideri, raggiunge l’unione con il Divino. Lascia che
l’Io divino riveli il tuo piccolo io, e non disperare, l’Io divino è l’amico del tuo
io, ma gli è anche nemico.
Di niente sii schiavo, dei figli e della moglie, della casa e dei possedimenti. Con
calmo pensiero affronta il successo e l’insuccesso, abbi esclusiva devozione
verso di Me. Orienta i tuoi pensieri verso la vita solitaria, distaccandoti dal
piacere della folla. Cerca la conoscenza del Supremo senza stancarti, la
comprensione della vera sapienza; queste sono le radici della vera saggezza, ciò
che è loro opposto è ignoranza. Chi vede il Signore presente in ogni essere,
permanente in tutto ciò che perisce, costui vede giusto.
Bhagavad Gita
Chi si mette in vista, rimane ignorato; chi s’impone perde ogni influenza. Chi si
vanta rimane senza stima, chi è orgoglioso cessa di crescere.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Lao-Tsé
E’ questo l’insegnamento più profondo e più utile: conoscersi veramente e
disprezzarsi.
L’imitazione di Cristo
Questo nostro grande Iddio vuole che riconosciamo la Sua sovranità e la nostra
miseria.
S. Teresa d’Avila
La vigilanza è il sentiero dell’immortalità. La negligenza è il sentiero della
morte. Con la sua diligenza, la sua vigilanza, il suo controllo su di sé, l’uomo
saggio deve farsi un’isola che i flutti non potranno mai sommergere. Il saggio
custodisce la vigilanza come la ricchezza più preziosa.
Perché scoprire nel mondo ciò che ho capito in penose battaglie? La verità
rimane nascosta per colui pieno di desiderio e di oddio. E’ cosa che costa fatica,
piena di mistero, profonda, nascosta allo spirito grezzo; non può vederla colui
di cui lo spirito è avvolto dalle tenebre da terreni desideri.
Buddha
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
SANTITA’
Dio solo è santo. La santità è la partecipazione della vita divina per mezzo della
tua unione con Cristo.
Il santo è una persona innamorata di Dio; la sua mente e il suo cuore sono
sempre rivolti a Lui.
Sei stato creato per essere un riflesso di Dio.
La tua santificazione non consiste nel fare cose grandi ma nell’accettare la
volontà di Dio fin nelle più piccole cose.
Fiorisci e da’ frutti dove il Signore ti ha seminato.
Ti illudi, mio caro, se pensi di farti santo con la recita di molte preghiere e
rifiuti un favore che potresti fare a chi te lo chiede.
Lo scopo della tua esistenza è la tua santificazione, il tuo destino, la vita eterna.
Tutto il resto è vanità.
Francesco Bersini
Tutte le perfezioni dei santi furono chiaramente un dono di Dio. Così nessuno
ha mai posseduto nulla eccetto la benedizione concessagli da Dio stesso come
Signore di ogni cosa.
Massimo il Confessore
Evita la collera quanto puoi, non giudicare nessuno e specialmente quelli che ti
mettono alla prova. Pensandoci bene, capirai che sono loro che ti conducono
alla maturità.
S. Barsanufio
Bisogna limitarsi al momento presente senza pensare a quello che l’ha
precedutone a quello che lo seguirà.
L’opera della nostra santificazione consiste unicamente nell’accettare, un
momento dopo l’altro, tutte le pene e i doveri del proprio stato, come veli che al
tempo stesso danno e nascondono Dio.
L’anima santa non è altro che un’anima liberamente sottomessa alla volontà
divina con l’aiuto della grazia. Tutto quello che precede la pura acquiescenza è
opera di Dio e non dell’uomo, il quale accoglie ciecamente la sua opera in un
abbandono e in un’indifferenza universali.
Ripetiamo incessantemente, a tutte le anime, che l’invito di questo dolce e
amabile Salvatore non esige da loro nulla di tanto difficile, né di tanto
straordinario. Non la loro operosità Egli vuole; desidera solo che la loro buona
volontà si unisca a Lui, perché Egli possa guidarle, dirigerle e favorirle in
proporzione a questa unione.
Se il volere divino pone dei limiti all’esercizio delle facoltà particolari, non ne
pone alcuno a quello della buona volontà.
Sì, la santità del cuore è un semplice “fiat”, una semplice disposizione della
volontà a conformarsi a quella di Dio. Che cosa c’è di più facile? Che può non
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
amare una volontà così amabile e così buona? E in virtù di questo solo amore
tutto diventa divino.
I santi dei primi tempi hanno forse avuto altri segreti se non quello di divenire,
momento per momento, ciò che l’azione divina voleva fare di loro?
La vostra vita scorre incessantemente in questo abisso sconosciuto nel quale si
deve solo e sempre amare ciò che è, e giudicarlo quanto c’è di meglio per noi,
con una perfetta fiducia in quest’azione divina, la quale, di per sé, non può fare
altro che il bene … Sì, se le anime fossero capaci di lasciare fare questa mano
divina, raggiungerebbero la più alta perfezione, e la raggiungerebbe tutte,
perché a tutti essa è offerta.
Ecco il segreto della sapienza divina: impoverire i sensi arricchendo il cuore; il
vuoto degli uni fa la pienezza dell’altro, e tanto universalmente che più c’è
santità nel fondo, meno ne appare al di fuori.
Se fossimo capaci di vedere nell’orgoglio e nella crudeltà delle azioni delle
creature, soltanto l’azione divina non avremmo verso di loro che dolcezza e
rispetto.
Questo saper vedere l’azione divina in tutto ciò che accade ad ogni istante è la
comprensione più profonda delle cose di Dio che si possa avere in questa vita.
J. P. di Caussade
Invero, non c’è santità se Tu, o Signore, togli la Tua mano; la sapienza non
serve a nulla se Tu cessi di reggerci.
L’imitazione di Cristo
Sia il furore soffocato! Scartate la violenza voi che volete assicurarvi, con la
giustizia, la ricompensa del Buon Pensiero di cui è compagno l’uomo santo.
Quello avrà la sua dimora nella tua casa, Signore.
Zarathustra
Farà muovere il mondo colui per cui il piccolo “io” è morto, e Dio vive al suo
posto.
Vivekananda
In questo mondo che è tuo, in mezzo ai lavori, i tumulti, le lotte, la folla agitata,
rimarrò davanti a Te, faccia a faccia. E quando la mia opera sarà conclusa in
questo mondo, o Re dei re, solo e nel silenzio, rimarrò davanti a Te, faccia a
faccia.
Rabindranath Tagore
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
SPIRITO SANTO
Quando lo Spirito Santo scenderà in voi, vi dischiuderà i misteri più alti,
dissiperà dal vostro cuore la paura per qualunque essere, uomo o belva, e la
gioia celeste sarà vostro possesso inalienabile, giorno e notte.
S. Antonio abate
Quando lo Spirito Santo dona al cuore il fuoco sacro, la mente diventa del tutto
pacificata e salda, invita tutte le parti dell’anima alla ricerca di Dio, e non è
attratta da nulla di esteriore. Il fuoco sacro inebria l’uomo intero di un amore
senza limiti e di una gioia senza fine.
Se fervidamente amiamo la virtù che conduce a Dio, lo Spirito Santo farà
gustare, fin dai primi passi del cammino spirituale, all’anima, in un sentimento
di plenitudine computa, la dolcezza divina, perché la mente conosca con
esattezza la ricompensa che corona il travaglio per giungere ad amare Dio. In
seguito, lo stesso Spirito nasconde ordinariamente la magnificenza di questo
dono vivificante, affinché dalla constatazione di non aver raggiunto ancora
come costante abitudine l’amore, possiamo conoscere il nostro assoluto non
valore.
Solo lo Spirito Santo opera la purificazione della mente … con ogni mezzo,
soprattutto con la pace dell’anima; bisogna far riposare in noi lo Spirito Santo.
In tal modo la lucerna della conoscenza sarà sempre accesa in noi.
Diadoco di Foticea
Noi conosciamo perfettamente solo quello che l’esperienza ci ha insegnato con
la sofferenza e con l’azione. In ciò consiste l’unzione dello Spirito Santo, che
parla al cuore parole di vita e tutto quello che diciamo agli altri deve sgorgare
da questa sorgente.
J. P. de Caussade
Dove c’è il conforto dello Spirito, non c’è posto per la debolezza e l’avvilimento.
Teolepto di Filadelfia
L’energia della grazia è una forza ardente dello Spirito che si muove con gioia e
diletto nel cuore; consolida, risalda e purifica l’anima, acquieta i pensieri
agitati, e per un po’ estingue le pulsioni della carne. Questi sono i segni della
sua presenza e i frutti che ne rivelano la verità: le lacrime, il cordoglio delle
colpe, l’umiltà, il dominio delle forze fisiche, il silenzio, la pazienza, l’amore per
la solitudine, tutto questo riempie l’anima di un senso d’indubbia pienezza.
Sappi che nessuno può disciplinare da se stesso il pensiero, se non è sotto il
dominio dello Spirito. Il pensiero è indocile non che sia inquieto per natura,
ma la negligenza l’ha segnato radicalmente di una disposizione al
vagabondaggio. Per la trasgressione dei comandamenti di Colui che ci ha
generato ci ha separato da Dio, facendoci perdere nel mondo sensibile la chiara
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
percezione di Lui e l’unione con Lui.
Gregorio Palamas
Lo Spirito ama la novità. Spira dove e come vuole. E comunica i carismi con
una certa larghezza, senza conferire il monopolio a nessuno.
Alessandro Pronzato
Lo Spirito Santo è amore. E quest’ amore inonda tutte le anime dei santi
cittadini del cielo. E lo stesso Spirito Santo è sulla terra nelle anime di coloro
che amano Dio. Il Signore ha mandato sulla terra lo Spirito Santo, e per mezzo
dello Spirito Santo si conosce il Signore, come pure tutte le realtà celeste,
mentre senza lo Spirito Santo l’uomo non è altro che polvere e peccato.
Silvano del monte Athos
La preghiera, il digiuno, le veglie e le altre pratiche cristiane, per quanto buone
possano sembrare di per se stesse, non costituiscono il fine della vita cristiana,
anche se aiutano a pervenirvi. Il vero fine della vita cristiana è l’acquisizione
dello Spirito Santo di Dio. Quanto alla preghiera, il digiuno, le veglie,
l’elemosina e ogni altra buona azione fatta in nome di Cristo, sono solo mezzi
per acquisire lo Spirito Santo.
S. Serafino di Sarov
Dio ha dotato lo spirito di ali per farlo volare nel vasto firmamento d’Amore e
Libertà. Come è indegno troncare con le mani quelle ali e lasciar che lo spirito
soffra strisciando sulla terra come un verme!
Gibran
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
UMILTA’
Perché non ti elevi in superbia Dio ti umilia con la tentazione . La carne ti tira
in basso perché lo spirito non ti faccia insuperbire.
Gesù, con l’umiltà ha vinto la superbia del mondo.
L’amor proprio è come una nube che t’impedisce la conoscenza di Dio e di te
stesso. Il tuo peggior nemico è l’amor proprio, l’attaccamento, cioè alla stima di
te stesso. L’umiltà è nutrice della carità.
Se non ti meravigli della tua bellezza sei sulla via della vera umiltà.
Come l’acqua confluisce nelle valli, così la grazia dello Spirito Santo scende
sugli umili. Come la superbia è il principio di ogni peccato, così l’umiltà è il
principio di ogni virtù.
Vai dicendo che sei pieno di miserie, ma guai se ti prendono in parola.
In un cuore pieno di se non c’è spazio per accogliere il Signore.
Guardati del criticare il tuo fratello nell’intimo del tuo cuore, come ti guardi dal
fuoco. Non essere di coloro che si ritengono i soli perfetti.
Carico di terra come sei, è assurdo pretendere di volare se Dio non te ne dà
l’aiuto. Desiderare delle grazie speciali di orazione è mancanza di umiltà. Non
atteggiarti a contemplativo o carismatico. L’umiltà ti sarà di maggior profitto.
Se avrai conoscenza della tua miseria, non solo potrai aver fiducia in Dio ma
non potrai aver questa fiducia senza la conoscenza della tua miseria.
Francesco Bersini
Non preoccupatevi delle colpe altrui, né del loro agire, né delle loro negligenze.
Siate piuttosto consapevoli dei vostri propri atti e delle vostre proprie
negligenze.
Buddha
L’umiltà è figlia della preghiera pura, accompagnata da lacrime, e da
pentimento.
S. Massimo il confessore
L’umiltà senza compiere sforzi ottiene il perdono di molti peccati; senza
l’umiltà qualunque sforzo è vano e produce iattura. L’umiltà è per ogni virtù ciò
che il sale è per il cibo. L’umiltà nasce nel cuore dell’uomo che ha pensieri di
contrizione verso se stesso, si considera un nulla e si giudica con severità.
Quando è presente, ci trasforma in figli di Dio.
L’umile non è mai agitato, inquieto e turbato, mai ha pensieri esaltati e
instabili; in ogni circostanza rimane calmo. Nulla lo sorprende, lo angoscia o lo
sgomenta, non essendo vulnerabile alla paura o all’alterazione durante le prove
dolorose; né alla frenesia o all’eccitazione nei momenti di gioia. Tutto il suo
gaudio e contentezza sono in ciò che è conforme al beneplacito del suo Signore.
Isacco di Ninive
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Come le tenebre si dileguano all’apparire del sole, così il buon odore dell’umiltà
mette in fuga ogni amarezza e agitazione.
Non andare in giro con la testa alta essendo tu fatto di polvere della terra. Chi
possiede l’umiltà può camminare immune sul peccato e la disperazione, sul
dèmone e il dragone del proprio corpo.
S. Giovanni Climaco
Resta, vermiciattolo, nello stretto e oscuro carcere del tuo miserabile bozzolo,
finché il calore della grazia non ti abbia formato e non ti faccia schiudere … E
dopo molte trasformazioni, l’anima affinata all’estremo, riceve delle ali per
involarsi nei cieli, dopo aver lasciato sulla terra una semenza feconda a
perpetuare il suo stato in altre anime. C’è da notare che vi sono anime che Dio
vuol tenere nascoste, oscure e mediocri agli occhi loro e a quelli degli altri … La
loro è la strada della fedeltà ed esse trovano la pace proprio nella loro bassezza.
J. P. de Caussade
Il saggio, ponendosi all’ultimo posto, avanza; negligendo se stesso è protetto.
Non cerca il suo vantaggio, tutto ridonda a suo vantaggio. La bontà suprema è
come l’acqua. L’acqua procura il bene a diecimila esseri. Non lotta per alcuna
forma o posizione permanente, si colloca sempre nel posto più basso che
l’uomo detesta. Facendo così, essa è vicina al Principio, quelli che si
conformano al Principio sanno che la virtù è umiltà.
Lao-Tsé
La memoria della passione del nostro Signore Gesù, quando viene considerata
e ripercorsa nei suoi dettagli ti renderà umile sopra ogni cosa, e ti farà tenere lo
sguardo abbassato; essa ti darà anche il dono delle lacrime.
Filoteo il Sinaite
Riconoscendo l’inquinamento del proprio cuore, esso non si esalta per una
momentanea azione pura. Vedrà sempre più chiaramente le opacità delle altre
facoltà anemiche, progredirà nell’umiltà, accrescerà la compunzione e il
cordoglio, e troverà i rimedi efficaci per ogni potenza dell’anima.
Gregorio Palamas
Non posso dialogare se mi pongo, fin dall’inizio, in una posizione di
superiorità, magari con questa intenzione più o meno confessata: lascio parlare
l’altro, intanto, alla fine, sarà il mio punto di vista che dovrà necessariamente
prevalere. Il dialogo esige umiltà. Riconoscere che non possediamo il
monopolio della verità. Convincerci che la nostra verità ”cresce” a contatto con
quella degli altri.
Gli occhi del Cristo sofferente puntati addosso, a scavare nel profondo della
nostra miseria. E allora si comprende l’enormità delle nostre mancanze, dei
nostri tradimenti, della nostra viltà.
Soltanto quando siamo sinceramente convinti di non aver nulla di
presentabile, allora possiamo presentarci davanti a Dio.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Alessandro Pronzato
Il bel pensiero è nascosto come gemma; si trova nella mano della serva alla
macina … Non elevare il tuo cuore, perché non sia abbassato.
Ptahhotep
C’è differenza tra la virtù dell’umiltà e l’abiezione; l’abiezione è la pochezza, la
bassezza, e la meschinità che alberga in noi, senza che ci pensiamo; la virtù
dell’umiltà, invece, è la conoscenza veritiera e l’ammissione della nostra
abiezione.
S. Francesco di Sales
Ahimè! Quando vedrò l’uomo capace di scoprire i propri difetti e fare se stesso
il proprio processo?
Non preoccuparti di non vedere le tue capacità ignorate, ma piuttosto di non
averne a sufficienza.
Confucio
L’umiltà dello spirito, virtù opposta al primo dei peccati capitali, ossia
l’orgoglio dello spirito… non considera altro che la propria miseria, che è
sempre presente ai suoi occhi, e non la lascia guardare i difetti degli altri.
S. Giovanni della Croce
Oggi l’uomo parla della sua nullità solo a fior di labbra, ma si riempie la bocca
della “realizzazione della sua personalità”. Non commettere l’impertinenza di
situarti sul medesimo piano di Dio.
Mettiti, come Gesù, in presenza di Dio trascendente: è l’unico modo per
acquistare l’umiltà. Questa contemplazione t’immerge nella verità e ti fa
prendere coscienza della tua nullità fino al dolore, e della grandezza di Dio fino
al giubilo.
Un monaco
Quanto più uno sarà intimamente umile e soggetto a Dio, tanto più sarà saggio
e pacato in ogni cosa.
Avviene che alcuni sono al riparo da grande tentazioni, ma sono spesso
sconfitti nelle piccole tentazioni di ogni giorno; e così umiliati per essere caduti
in cose tanto da poco, non ripongono fiducia in se stessi, nelle cose più grandi.
All’umile Dio dona protezione e aiuto; all’umile Dio dona il Suo amore e il Suo
conforto; verso l’umile Dio si china; all’umile largisce tanta grazia,
innalzandolo alla gloria, perché si è fatto piccolo; all’umile Dio rivela i Suoi
segreti, invitandolo e traendolo a sé con dolcezza.
Ripensa con grande amaro dolore ai tuoi peccati, e non credere mai di valere
qualcosa per opere buone che tu abbia compiuto. In realtà sei un peccatore,
irretito da molti passioni e schiavo di esse.
Nulla di ciò che è buono ascrivere a te; nessuna capacità devi attribuire ad un
mortale. Riconosci invece che è di Dio, senza del quale nulla ha l’uomo.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
L’imitazione di Cristo
Il Signore, privando l’anima della Sua grazia, la educa, con la Sua misericordia
e la Sua sapienza, all’umiltà; Lui che per amore di quest’ anima distese le
braccia in agonia sulla Croce.
Se giudicherai gli altri e sarai maldicente, se vorrai fare la tua volontà, allora,
anche se preghi molto, la tua anima s’impoverirà e dirai: “Il Signore mi ha
abbandonato.” Ma non è il Signore che ti ha abbandonato; sei tu che hai
deviato dal cammino dell’umiltà, e quindi la grazia di Dio non rimane nella tua
anima.
Silvano del monte Athos
Mi sembra di volermi consacrare tutta al Vostro servizio ma, quando considero
attentamente la mia miseria, vedo che non posso far nulla di buono, se Voi non
me ne date la capacità.
S. Teresa d’Avila
La nostra salvezza consiste in una coraggiosa dichiarazione di fallimento.
Alessandro Pronzato
Nasconditi nell’abisso dell’umiltà, infimo tra gli infimi, cura il nascondimento.
La pazienza è la scale della saggezza, l’umiltà introduce nella dimora dei
sapienti. Rifugiati nell’umiltà, un giorno sarai trasfigurato nella luce, ti
risveglierai, brillante e radioso, vicino al Re della gloria, al re dell’oriente.
Grillot de Givry
E che cosa siamo noi in questo formidabile universo? Siamo meno che atomi; e
come per gli atomi non serve a nulla chiedersi quale sia più piccolo e quale più
grande, la stessa cosa può dirsi di noi.
Gandhi
Nella sua abdicazione davanti al Divino, l’ego trova il suo compimento; nella
sua sottomissione alla divina Trascendenza, si libera di ogni schiavitù e di ogni
limite, e acquista la perfetta libertà.
Çri Aurobindo
Sii umile, puramente e a fondo, interiormente ed esteriormente, non in
apparenza o in parole, ma in verità e nella piena convinzione della tua
intelligenza ; sii un nulla nel tuo fondo e ai tuoi occhi, senza nessun
travestimento.
Jean Tauler
Questa santa anima non si inorgoglisce di questi vantaggi (la grazia divina) per
credersi al di sopra degli altri, e disprezzarli. Essa non mette nessuno sotto se
stesso ; sa bene che questi favori, non li ha meritati, ma che sono il dono
gratuito del Signore, e che non deve glorificarsi quando Dio le concede delle
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
così sublime consolazioni. Essa non ricerca le lodi né i favori del mondo; essa
richiede solo il suo Beneamato. In Lui essa ha tutto e più di tutto.
Tommaso da Kempis
Signori, non sbagliamoci, se non abbiamo l’umiltà, non abbiamo niente. Non
parlo solo dell’umiltà esteriore, ma parlo principalmente dell’umiltà del cuore e
di quella che ci spinge a credere veramente che non c’è alcuna persona sulla
terra più miserabile che voi e io.
S. Vincenzo De’ Paoli
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
VIRTU’
Chi respinge da se stesso l’egoismo, padre di tutte le passioni, con l’aiuto di Dio
potrà facilmente vincere tutti gli impulsi passionali: l’ira, la tristezza, il rancore
e gli altri.
S. Massimo il Confessore
Chi percorre le vie dello spirito, ignora il pungolo del desiderio carnale. Egli
infatti si muove liberamente nella cittadella della virtù.
Diadoco di Foticea
La pazienza unita al controllo di se stessi, muove battaglia alle forze passionali
per acquisire la mondezza del cuore.
Quello che raccogliamo nel tempo della negligenza ci darà rossore durante la
preghiera.
La virtù della separazione del mondo è nel non lasciare irretire la mente nei
legami dell’esteriorità.
Isacco di Ninive
La sobrietà è anche quella piccola apertura attraverso la quale Dio entra per
rivelarsi alla mente.
Filoteo il Sinaite
“La virtù basta per vivere felici?” E come potrebbe non bastare, quando è
perfetta e divina? Anzi, è più che sufficiente. Che può mancare, infatti, a chi si
trova fuori da ogni desiderio? Non può venirgli nulla dall’esterno, quando ha
già tutto dentro di sé.
Seneca
Chi si scandalizza per le colpe vere o presunte degli altri rivela un orgoglio
smisurato, e denuncia inconsapevolmente la fragilità della propria virtù. Se la
nostra carità ci colloca su un piedistallo di sdegnosa superiorità nei confronti
degli altri, se ci rende incapaci di misericordia sconfinata per le debolezze degli
altri, non è più una virtù. Diventa il monumento al nostro orgoglio.
Alessandro Pronzato
Colui che conosce la Via non vale colui che l’ama. Colui che ama la Via non vale
colui che vi trova la felicità.
L’uomo per bene conduce la sua barca in funzione della Via non degli interessi
materiali.
La Via del Maestro si riduce a questo: esigenza per se stesso, mansuetudine per
gli altri.
Confucio
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Ecco ciò che deve essere compiuto da colui che è saggio, che ricerca il bene e ha
ottenuto la pace. Che sia applicato, retto, docile, mite, umile, contento,
facilmente soddisfatto; che non si lasci sommergere dagli affari del mondo, che
non si carichi del fardello delle ricchezze, che i suoi sensi siano domati; che sia
saggio, senza orgoglio e non sia attaccato alla famiglia.
Un solo giorno vissuto nella virtù è preferibile a cento anni passati nel vizio e
gli abusi.
Buddha
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in
silenzio quando lo diffami.
Gibran
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
VITA E MORTE
Penso che la fine della vita presente sia ingiustamente chiamata morte; è
piuttosto la liberazione dalla morte; la fuga dal regno della corruzione ; la
libertà dalla schiavitù; la cessazione delle tribolazioni; la fine della lotte; la via
che conduce fuori delle tenebre; il riposo dalle fatiche; il calmarsi delle
agitazioni; la protezione dalla vergogna; il superamento delle passioni e,
parlando in generale, la fine di ogni male.
Massimo il Confessore
Il tuo avanzare è contrassegnato da questi chiari indizi: … le deficienze del tuo
prossimo non avranno più importanza; avrai intenso desiderio di lasciare la
vita terrena e di raggiungere la futura; ogni penosa vicenda ti si presenterà
come qualcosa di utile e di meritato, e ringrazierai Dio sempre.
Teme l’ora della morte chi non è vigilante, avvicinandosi a Dio paventa il
giudizio; ma quando tutto il suo essere è proteso verso la realtà futura, il
timore è inghiottito dall’amore. Finché l’uomo rimane nella conoscenza e nella
vita della carne, la morte lo terrifica. Divenuto figlio, riveste gli ornamenti
dell’amore, invece del pungolo del timore.
Isacco di Ninive
L’uomo sussiste dopo la morte, le sue azioni accumulate al suo fianco. E’ per
l’eternità che si sta là; stolto è colui che non ci bada.
Re Khety
Ogni giorno custodisci te stesso come se ti dovessi presentare davanti a Dio.
Filoteo il Sinaite
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
VITA SPIRITUALE
La tua vita è come l’acqua del fiume, che trova riposo solo nel mare della
felicità eterna.
La vita che non perisce, ma che vale la pena di vivere, è la vita interiore, la vita
soprannaturale, la vita divina che si identifica poi col fine ultimo.
La fretta è nemica della vita interiore.
Se vuoi essere una persona spirituale, senti bassamente di te stesso, e non
desiderare che gli altri facciano alcun conto di te. La vita spirituale consiste
nella conoscenza della grandezza di Dio e della tua nullità; nell’amore di Dio e
nel disprezzo di te stesso; nella rinuncia alla tua volontà per sottometterla a
quella di Dio.
Ricordati che la vera vita è quella dello spirito.
La vera vita non può essere che quale interiore, la vita soprannaturale, la vita
divina piena d’immortalità che s’identifica col tuo ultimo fine.
Quanto più sarai ricco di beni interiori, tanto meno ci terrai ai formalismi
esteriori.
Abbi ogni giorno un tempo in cui ti estranei totalmente dalle tue occupazioni,
dai tuoi pensieri e dai tuoi affanni per vivere solo in Dio, per attendere
unicamente a Colui per il quale sei stato creato e verso il quale è diretta la tua
vita.
Francesco Bersini
Chi ha cominciato a vivere la sua vita in Cristo ha superato tanto la giustizia
conforme alla legge quanto la giustizia naturale; questo è il significato della
parola dell’Apostolo quando dice: “poiché in Cristo né la circoncisione ha
valore, né l’essere incirconciso”
Massimo il Confessore
Tenendo fisso lo sguardo nella profondità del cuore, col ricordo incessante di
Dio, viviamo come ciechi in questa vita ingannevole. La sapienza dell’amore
spirituale taglia le ali all’amore delle realtà sensibili.
Diadoco di Foticea
Quando il pentimento giunge al suo termine di perfezione, l’uomo arriva nella
regione della conoscenza spirituale. La conoscenza spirituale è comprensione
delle cose occulte. Quando l’uomo comprende le cose invisibili, nasce in lui un
nuovo credere, non opposto al primo ma suo avvera mento, il quale è chiamato
credere di contemplazione. Nel primo, l’uomo ode; nel secondo vede. Il vedere
è più certa cosa dell’udire.
Isacco di Ninive
L’intelletto, con tutto quello che da esso dipende, vuol tenere il primo rango fra
i mezzi divini; bisogno invece ridurlo all’ultimo rango, come uno schiavo
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
pericoloso, da cui il cuore semplice, se è capace di servirsene, può ottenere
grandi vantaggi, ma che può anche nuocere molto, se non lo si sottomette.
Essendo l’azione divina una pienezza esaustiva, il vuoto che provoca l’azione
dettata da un moto personale è una falsa pienezza, che esclude l’azione divina.
J. P. de Caussade
Se non t’importa di ciò che si penserà o si dirà di te, va’ avanti, sei già nella via
dell’Assoluto.
Chi intraprende la via verso la perfezione, s’innalza al di sopra della natura ;
chi è al di sopra della natura può comandarla. Perverrai alle soglie dell’Infinito,
immerso nella contemplazione dell’Assoluto non proverai più interesse per i
beni terreni.
Grillot de Givry
Senza ali a te volo, un filo di paglia mi sento. Tu l’inesorabile silenzio che
chiama. L’amore è la conquista del cielo, l’abbandono di se stesso, l’approdo
alla riva. Irreale è la visione del mondo, illusione la conquista dei sensi. O
cuore mio, quale gioia la dimore nel cerchio interiore, vedere oltre il visibile,
scendere nell’interiore abisso.
Ialal al Din Rumi
Non sperimento più l’unione, non conosco, non vedo altro che Lui solo, il mio
io è scomparso. L’amore fonde il midollo dell’anima mia, il corpo, per
l’indifferenza alle cose sensibili, cade in deliquio e vien meno.
S. Caterina di Genova
Il cielo rimane chiuso per chi desidera solo i beni terreni ed è portato a
indulgere alla carne, il suo occhio interiore è oscurato. Chi non cura ciò che è
nel basso e non lo considera, può elevare la mente sulle alture, vedere lo
splendore dei beni eterni, comprendere la luminosità promessa ai santi.
L’amore di Dio scenderà in lui dall’alto, diverrà il Tempio dello Spirito Santo.
Teolepto di Filadelfia
Non c’è nulla di più deprimente di una mentalità che tende soltanto a ubbidire,
a mettersi in regola col Concilio, senza sentirne tutta la coincidenza con le
proprie aspirazioni interiori.
In campo spirituale non basta essere dei fedeli esecutori. Occorre essere degli
inventori. Tutti. Perché lo Spirito non è monopolio di nessuno. E’, al contrario,
un soffio potente che investe tutti.
Non si dà crescita attraverso una sovrapposizione di elementi esterni, ma
attraverso un’assimilazione, dall’interno, degli elementi esterni.
L’attivismo forsennato copre sempre uno spaventoso vuoto interiore. E’ vita
che ha perso uno dei tempi essenziali del suo ritmo: l’essere con Dio. E quindi
diventa morte.
Alessandro Pronzato
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
(L’anima) vede chiaramente in quale triste schiavitù si trovava, e a quante
miserie la sommetteva l’attività della sue passioni e delle sue bramosie. Essa
conosce allora che la vita dello spirito è la vera vita e il tesoro che rinchiude dei
beni inestimabili.
Tutto ciò che è spirituale deve venire dall’alto, ed essere comunicato dal Padre
delle luci al nostro libero arbitrio e alla nostra volontà umana, anche se l’uomo
usa il suo gusto e le sue facoltà per arrivare fino a Dio e s’immagina che ne
assapora la dolcezza, egli non gusterà il Signore in un modo divino o spirituale,
ma in modo umano e naturale, come gusta gli altri oggetti creati, perché i beni
non vanno dall’uomo a Dio, ma scendono da Dio all’uomo.
S. Giovanni della Croce
Che se facciamo consistere il progresso spirituale soltanto in certe pratiche
esteriori, tosto la nostra religione sarà morte.
Quanto più uno desidera elevarsi spiritualmente, tanto più la vita presente gli
appare amara, perché constata pienamente le deficienze dovute alla corrotta
natura umana.
Tanto più ci si avvicina a Dio, quanto più ci si ritira lontano da ogni conforto
terreno. Tanto più si ascende in alto, a Dio, quanto più si entra nel profondo di
noi stessi, persuadendosi di non valere proprio nulla. Che se uno, invece,
attribuisce a se qualcosa di buono, questi ostacola la venuta della grazia divina
in lui; giacché la grazia dello Spirito Santo cerca sempre un cuore umile.
Trionfare di sé medesimi è vittoria perfetta; giacché colui che domina se
stesso- facendo sì che i sensi obbediscano alla ragione, e la ragione obbedisca,
in tutto e per tutto, a Dio – questi è, in verità, vincitore di sé e signore del
mondo.
Per uno scarso vantaggio si percorre un lungo cammino; ma per la vita eterna,
molti a stento alzano da terra un piede.
Un progresso nella vita spirituale, non lo avrai raggiunto quando avrai avuto la
grazia della consolazione, ma quando, con umiltà, abnegazione e pazienza,
avrai saputo sopportare che essi ti sia tolta.
L’imitazione di Cristo
Senza lo Spirito Santo l’anima rimane come morta, anche se conoscesse il
mondo intero. Se gli uomini sapessero che cos’è la scienza spirituale,
lascerebbero le scienze e le arti terreni, e cercherebbero soltanto il Signore. La
Sua divina bellezza cattura l’anima, ed essa desidera restare eternamente con
Lui, e nient’altro ricerca, e tutti i regni della terra li considera come le nuvole
che vagano nel cielo.
Il Signore ha detto: “Il Regno dei cieli è dentro di voi.” (Lc 17, 21). E’ infatti già
qui in basso che inizia la vita eterna; ed anche i tormenti eterni iniziano qui
sulla terra.
A noi non è necessario nulla, tranne il Signore. In Lui risiede la pienezza della
vita.
Silvano del monte Athos
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
Il denaro e ogni piacere sono corruttibili. I comandamenti di Dio sono luce e
vita, in questi nomi sono chiamati da tutti.
Simeone il nuovo Teologo
Anima mia, nell’oceano della conoscenza si trova la perla del Regno: cercala
sotto la guida del maestro, prendila con rispetto.
Ramaprasada
Non è ancora giunto il giorno chiaro, la terra è ancora la casa delle tenebre.
Nelle tenebre cerchiamo una religione, una morale, delle credenze. Usciti dalle
brume, entrati nell’aria pura, contempleremo il sole del Volto dell’Amico.
Contempleremo la luce senza velami, allora la religione non sarà più religione,
le istituzioni non saranno più istituzioni.
M. Karim Khan Kermani
La natura vera di tutti gli Illuminati è un cuore colmo d’amore; l’oggetto di
quest’amore sono tutti gli esseri creati con il cuore pieno d’amore, considerano
le sofferenze degli esseri torturati nell’inferno, inferno senza confini, avvolto da
un cerchio immenso di sofferenze. Gli Illuminati, colui di pietà e d’amore,
desiderano di soffrire loro stessi per amore di questi infelici. Sono come il fiore
di loto che, puro e immacolato nasce dal fango, e non è contaminato. Il loro
cuore colmo di simpatia non abbandona mai le creature sofferenti lungo il
cammino della loro ascesa.
Nagarjuna
Quando il Verbo divino scende nell’anima vi porta la perfetta innocenza,
uccidendo ogni energia di morte con la Sua presenza. Annientato ogni germe di
morte, il discepolo della parola divina raggiunge l’illuminazione.
S. Giovanni Climaco
La salvezza non è un accomodamento dell’essere originale: è la creazione di un
essere nuovo nato in Dio, nella vera giustizia e nella vera santità. La
rigenerazione non è soltanto una natura modificata o un miglioramento del
cuore, è un essere generato nuovamente, una vita nuova, una seconda nascita:
“Bisogna che nasciate di nuovo.”.
Billy Graham
La Bibbia ci dice che la vita cristiana è una continua crescita. Con la nuova
nascita, infatti siete entrati nel mondo spirituale, siete divenuti figli della
famiglia di Dio, ma il Suo scopo è che voi cresciate in statura e perveniate alla
maturità di Cristo.
Billy Graham
Nella vita spirituale, il fine che inseguiamo è l’amore di Dio che è infinito. Gli
atti di adorazione lasciano dietro di loro in noi una fame sempre più grande
dell’infinito, e questa fame non può mai esprimersi con delle opere che sono
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
finite.
Swami Siddheswarananda
O vita eterna, sei qui vicina a noi, e non ti conosciamo, creature insensate che
siamo!
S. Caterina di Siena
E’ già una grande cosa di vedere e di sapere interiormente che Dio dimora nella
nostra anima; è una più grande ancora di vedere e di sapere che quest’anima,
che è creata, abita nella sostanza divina, in Dio stesso, da che siamo ciò che
siamo.
Julienne di Norwich
I due elementi della vita interiore sono la purificazione del cuore e la direzione
dello Spirito Santo. Questi sono i due poli di tutta la spiritualità.
Lope de Vega
Il servizio di Dio non consiste in parole, né in sentimenti vaghi, né in affetti
sensibili, né in belle immaginazioni, né in grandi pensieri, ma in opere buone.
Tacere, obbedire, costringersi; rinunciare al proprio gusto e alla propria
volontà in tutte le occasioni più difficili; non scoraggiarsi né vantarsi;
abbracciare la croce, sapendo che si trova Dio solo per mezzo di essa. Ecco la
verità del regno di Dio dentro di noi . E’ l’adorazione in spirito e verità.
Fénelon
La vita interiore è un bagno di amore nel quale l’anima si tuffa …Dio tiene
l’uomo interiore come una madre tiene la testa del suo bambino nelle sue mani
per coprirla di baci e di carezze.
J.M.B. Vianney (Curato d’Ars)
O anime spirituali, quando vedrete le vostre potenze piene di oscurità, i vostri
affetti paralizzati e sterili, le vostre facoltà impotenti a ogni esercizio dello
spirito, non affliggetevi ma considerate piuttosto questa prova come una
felicità. Dio vi prende per mano e si fa Lui stesso vostro conduttore in mezzo
alle tenebre; Egli vi guida come un cieco per una strada sconosciuta dove né la
vivacità dei vostri occhi, né la fermezza dei vostri piedi non avrebbero mai
potuto condurvi.
Madame Cécile Bruyère
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
EPILOGO
La lettura di questi pochi testi non può non portare la mente ad una certezza
confortante: lo Spirito Santo nutre il mondo intero della sua Luce nel corso dei
secoli, “ispirando” agli uomini di tutte le epoche, di tutte le religioni e di tutti
gli stati, dei pensieri spesso sublimi, ricalcando esattamente l’insegnamento di
Cristo, anche se loro non lo conoscevano.
Si può notare che in tutti i brani citati si ritrovano, a volta con delle forme di
espressioni molto diverse, i valori maestri proclamati da Gesù: l’amore,
l’umiltà, il valore della sofferenza, la vita secondo lo spirito, la povertà, la vera
libertà, ecc.
Perché la Verità è unica e universale, essa non può essere limitata nel tempo e
nello spazio. Le tre persone divine, nel Vangelo, sono assimilate alla verità:
“Sono la Verità …” dice Gesù di se stesso (Gv 14, 61); ed Egli afferma anche che
è nato per rendere testimonianza alla Verità (Gv 18, 37). Egli attesta che la
Parola del Padre è Verità nella Sua preghiera del Giovedì Santo (Gv 17, 17).
Infine Egli dà allo Spirito Santo il titolo di Spirito di Verità (Gv 15, 26 e 16, 13).
Se la verità è Dio, nessuno può affermare di possederla tutt’intera. Potrebbe
una povera creatura possedere il suo Dio? Ma Dio vuole darla alle Sue creature,
almeno in parte, come Egli si dà Lui stesso per amore. Però questa unica Verità
si presenta sotto una moltitudine di faccette, le quali possono essere afferrate
dalle anime già liberate dalle contingenze materiali, ovvero che hanno superato
lo stato di natura animale per diventare esseri spirituali. (1Cor 15, 44).
La spiritualità è l’azione dello Spirito Santo sullo spirito umano che lo riceve
quando egli è giunto ad una certa maturità. Questa realtà è l’uno dei più
importanti insegnamenti di Gesù: nel Suo incontro con Nicodemo, Egli afferma
che l’uomo deve nascere una seconda volta, ossia accedere alla vita spirituale,
soprannaturale, per essere ammesso nel Regno dei cieli, distinguendo
chiaramente la vita spirituale dalla vita materiale o animale: “Quello che è nato
dalla carne è carne; e quello che è nato dallo Spirito è spirito.” (Gv 3, 6).
Se l’ispirazione dello Spirito Santo si è manifestata (come si può costatare nei
diversi testi di questo libro) nella mente di tanti uomini, così diversi gli uni
dagli altri, e appartenenti a molteplici religioni, questa è la prova tangibile che
lo Spirito di Dio agisce al di fuori delle religioni. L’uomo ha un bisogno vitale di
religione. E Dio ha messo questo bisogno nel fondo della natura umana allo
scopo evidente di ravvicinare a Lui le Sue creature. I popoli più primitivi se ne
sono tutti “fabbricata” una, basata su un senso innato di una grandezza e di
una potenza che dominano la debolezza umana: gli elementi della natura, una
montagna imponente, un animale possente, un albero centenario, ecc; basata
anche sulla paura dell’ignoto e dell’invisibile, e sulla necessità di proteggersi da
questa occulta potenza con riti e sacrifici, tanto più che l’ignoranza genera
l’angoscia e la superstizione. Ma la religione è solo un trampolino che serve di
base a un’elevazione ulteriore verso le cime celesti. Essa è anche un
“salvagente” indispensabile che permette di mantenere l’uomo a prossimità del
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
suo Dio. E’ un mezzo e non un fine in sé.
Fin dall’aurora dei tempi, le religioni sono tutte concepite sullo stesso modello:
un credo, una dottrina, dei dogmi, dei riti, delle formule, dei simboli, una
tradizione e una classe sacerdotale che ne mantiene la continuazione nel
tempo. La religione ha dunque un valore relativo, perché è legata alle diverse
mentalità dei popoli e alla personalità del suo fondatore. La pratica religiosa
priva di spiritualità è sterile e odiosa agli occhi del Signore. Basta ricordare il
mondo ebraico al tempo di Gesù: i capi religiosi erano così sprofondati in uno
spaventoso formalismo che non solo non hanno saputo riconoscere in Gesù il
Messia, ma l’hanno eliminato. Dio stesso lamenta; “Questo popolo mi onora
con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.” (Mt 15, 8). Davanti a
quest’esempio si può affermare veramente che la lettera uccide, e che solo “lo
Spirito vivifica”. Gesù ha precisato ancora: “E’ lo Spirito che dà la vita, la carne
non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita.” (Gv 6, 63)
La spiritualità invece è un valore assoluto, perché è l’azione diretta di Dio nelle
anime per mezzo del Suo Spirito. Tutti gli uomini sono chiamati a diventare
degli esseri spirituali, perché tutti sono stati creati per congiungersi al loro
Creatore che è Spirito. La spiritualità è dunque al di sopra delle religioni, ed è
solo essa che potrà portare la pace sulla terra e l’unità di tutti i credenti.
L’esperienza del passato ha dimostrato che la religione priva di spiritualità
diventa un’arma del maligno che istiga gli uomini a distruggersi tra di loro,
mentre la legge divina dell’universo è l’armonia e l’equilibrio nell’amore
reciproco.
Lascerò l’ultima parola alla “grande anima” (mahatma) che era Gandhi: “Gesù
non predicò una nuova religione, ma una nuova vita,” (ossia la vita spirituale).
Il giorno in cui tutte le confessioni cristiane avranno assimilato questa verità
essenziale, l’umanità avrà fatto un gran passo in avanti.
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Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore
INDICE DEGLI AUTORI
S. Agostino - vescovo, filosofo e teologo (354 - 430).
Akenaton - faraone della 18 dinastia (1372 - 1354 a.C.).
Al Muhasiri - scrittore sufi iracheno (781- 857).
Al Hallaj - mistico sufi iracheno (858 ca. - 922).
Al Ghazali - mistico musulmano (1059 - 1111)Amenemope - faraone figlio di Ramses II; 21a dinastia (regnò dal 1001 al 992 a.C.).
Ananda Moyi Ma - scrittrice mistica del Bengale del XX secolo.
S. Antonio abate (250 ca - 356).
Any - faraone (1300 a.C.).
S. Anselmo - monaco piemontese, abate e poi arcivescovo di Canterbury (1033 - 1109).
Aurobindo Cri - mistico e scrittore dell’India (1872 - 1951).
B’Adham- Ibrahim - grande asceta sufi morto nel 777.
Babi’Ah - Santa dell’Islam dell’VIII secolo.
Bahá'u'lláh - persiano adepto del Babismo (1817 - 1892).
Bernanos - scrittore francese (1888 - 1948).
S. Bernardo - monaco (1090 - 1153).
Bersini Francesco - gesuita, laureato in filosofia e teologia (1915 - 2003).
Bhagavad Gita - testo sacro indiano del 200 a.C.
Billy Graham - predicatore evangelista americano contemporaneo.
Bruyère Cecile - prima badessa dell’Abbaye Sainte-Cécile de Solesmes (1845 - 1909).
Buber Martin - mistico ebreo (1878 - 1965).
Buddha - V secolo a.C.
Callisto di Xantopulos - abate e patriarca di Costantinopoli del XIV secolo.
Cankara - filosofo e predicatore bramanista (788- 820).
Cantideva - buddista del VII secolo.
S. Caterina da Siena - religiosa (1347- 1380).
S. Caterina da Genova - mistica, vedova di un nobile diventata religiosa (1447 - 1510).
Confucio - filosofo cinese (551 - 479 a.C.).
Congar Yves - teologo francese (1901 - 1995).
De Caussade J. P. - gesuita francese (1675 - 1751).
De’ Paoli Vincenzo - sacerdote francese, fondatore di numerose congregazioni religiose
(1576 - 1660).
Di Cuse Nicolas - monaco e sacerdote tedesco (1401- 1464).
Detti dei Lama.
Diadoco di Foticea - vescovo della metà del V secolo.
Dimitri di Rostov- mistico della chiesa russa del XVIII secolo.
Djami - poeta e filosofo persiano (1414 - 1492).
Dostoievsky Fëdor - scrittore russo (1821- 1881).
Ermete Trismegisto - mistico personaggio dell’antico Egitto, padre dell’ermetismo.
Esichio presbitero - abate del monastero di Batos.
Evagrio Pontico - monaco, asceta e scrittore cristiano del IV secolo.
Farid-al Din Attar - mistico sufi (1119 - 1230).
Fénelon - pseudonimo di François de Salignac de La Mothe-Fénelon, nobile francese,
scrittore e teologo, sacerdote nella congregazione di Saint-Sulpice (1651- 1715).
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Filoteo del Sinai - monaco del X secolo.
S. Francesco di Sales - vescovo di Ginevra (1567 - 1622).
de Foucauld Charles - religioso e martire francese (1858 - 1916).
Gatha - inni di Zoroastro.
De Geuser Marie-Antoinette (detta Consumata) - mistica francese (1889 - 1918).
Gandhi Mahatma- filosofo e padre dell’India (1869 - 1948).
Gibran Kahlil - poeta e filosofo libanese (1883 - 1931).
Giovanni Climaco - abate al monte Sinai del VI secolo.
De Givry Grillot - filosofo ermetico e alchimista contemporaneo.
Govinda Anagarika - lama tibetano (1898 - 1985).
S. Gregorio Nazianzeno - padre della chiesa greca, vescovo di Costantinopoli - (329 - 390
ca.).
S. Gregorio Palamas - monaco del monte Athos (1296 - 1349).
S. Gregorio il Sinaita - monaco del XIV secolo.
Hatim al Assam - asceta sufi morto nel 856.
Ialal al Din Rumi - mistico sufi persiano del XIII secolo.
Ibn’ata d’Alessandria - chiamato “l’oceano della mistica”, morto nel 1309.
Ireneo di Lione - teologo e vescovo di Lione (130 - 202).
Isacco di Ninive - monaco iracheno e vescovo del VII secolo.
Jalal Al Din Roumi - poeta mistico persiano del XIII secolo.
Julienne di Norwich - mistica inglese (1342 - 1416)
Kabir - tessitore a Benares e asceta indu del XVI secolo.
Kermani M. Karim Khan - teologo sufi vissuto in Persia nel XIX secolo.
Re Khety - Egitto (2070 a.C.).
Kierkegaard Søren - filosofo danese (1813 - 1855).
King Martin Luther - pastore battista (1929 - 1968).
Lao-Tsè - mistico cinese, padre del Taoismo, contemporaneo di Confucio.
Lope de Vega - poeta e frate francescano spagnolo (1562 - 1635).
S. Louis de Blois - teologo fiammingo, abate benedettino (1506 - 1566).
Lutero Martin - padre della Riforma protestante (1483 - 1546).
Maghribi - poeta sufi persiano (1350 - 1407).
Massimo il Confessore - grande maestro spirituale della chiesa greca (580 - 662).
Metta Bhavana - tema di meditazione buddista.
Mijamoto Musashi - maestro samurai giapponese (1584 - 1645).
Nanak Guru - santone e capo religioso, fondatore del Sikhismo in India (1469 - 1539).
Naidu Sarojini - poetessa e discepola di Gandhi (1879 - 1949).
Newman John Henry - cardinale inglese convertito al cattolicesimo dichiarato beato nel
2010 (1801- 1890).
Niceta di Stethatos - monaco del XI secolo.
S. Nilo del Sinai - eremita del V secolo.
Papa Paolo VI - Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini (1897 - 1978).
Paul Marie de la Croix - carmelitano francese.
Abbé Pierre - presbitero cattolico francese, fondatore nel 1949 dei Compagnons d'Emmaüs,
un'organizzazione per i poveri ed i rifugiati (1912 - 2007).
S. Pietro d’Alcantara - superiore di un convento francescano spagnolo, guida spirituale di S.
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Teresa d’Avila (1499 - 1562).
Pronzato Alessandro - sacerdote contemporaneo (1932 – vivente).
Pseudo Macario - asceta egiziano del IV-V secolo.
Ptahhotep - vizir del faraone Isesi (V dinastia - 2450 a.C. circa).
Ramakrishna - grande mistico del Bengale (1836 - 1886).
Ramaprasada - mistico indiano del VII secolo d.C.
Ramdas Swami - grande santone e maestro di spiritualità indù (1884 - 1963).
Seneca - filosofo (4 - 65)
Serafino di Sarov - eremita mistico russo 1759 - 1833).
Silvano del monte Athos - monaco 1866 - 1938).
Simeone il nuovo Teologo - monaco (949 - 1022).
Spiridon Kisljakov - archimandrita (1875 - 1920).
Surin Jean-Joseph - gesuita francese (1600 - 1665).
Suzuki Daisetsu Teitarō - Dottore e professore di buddismo Zen (1870 – 1966).
Swami Siddheswarananda - professore indiano nato a Malabar (1998 – 1957).
Swami Brahmananda - indiano discepolo di Ramakrishna (1863 – 1922).
Tagore Rabindranath - poeta, filosofo e scrittore dell’India (1861 - 1941).
Tauler Jean - teologo domenicano tedesco (1290- 1361).
Teolepto di Filadelfia - monaco del monte Athos del XIV secolo.
S. Teresa d’Avila (S. Teresa di Gesù) - religiosa spagnola (1515 - 1582).
S. Teresa di Gesù Bambino (S. Teresa di Lisieux) - religiosa francese, carmelitana di Lisieux
(1873 - 1897).
Terno Bokar - mistico musulmano (1884 - 1948)
Tommaso da Kempis - monaco tedesco (1380- 1471).
S. Tomaso d’Aquino - teologo e filosofo (1225 - 1274).
Vianney J-B. - sacerdote francese “curato d’Ars” (1786 - 1859).
Vivekananda - discepolo di Ramakrishna, missionario della tolleranza e dell’universalismo
religioso (1863 - 1902).
Yahya ibn Mo’Adh - mistico dell’Islam morto nel 871.
Yoga Darshana Upanishad - testi sacri indù risalenti al 500 a.C.
Yunus Emté - poeta turco, derviscio del XIV secolo.
Zarathustra - riformatore della religione iraniana (verso il 600 a.C.).
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BIBLIOGRAFIA
L’imitazione di Cristo, versione di Ugo Nicolini, Ed. San Paolo.
Francesco Bersini, La sapienza del Vangelo - Per un rinnovamento dello spirito, Ed.
Ancora.
La Filocalia I e II, Libreria editrice fiorentina.
Jean-Pierre de Caussade, L’abbandono alla Provvidenza divina, Ed. Adelfi.
Un Monaco, L’Eremo - Spiritualità del deserto, Ed. Queriniana.
Sainte Therese de l’Enfant Jésus, Manuscrits autobiographiques, Office central de Lisieux.
Silvano del monte Athos, Ho sete di Dio, Ed. Gribaudi.
G. Vanucci (a cura di), Il libro della Preghiera universale, Libreria editrice fiorentina.
S. Francesco di Sales, Filotea, Ed. Paoline.
S. Jean de la Croix, La nuit obscure, Ed. du Seuil.
Entretiens de Confucius, Ed. du Seuil.
Alessandro Pronzato, Ma io vi dico, Ed. Gribaudi.
Gandhi, La voce della verità, Ed Newton.
Jean Varenne, Zarathustra, Ed. du Seuil.
Seneca, La felicità, Ed. Newton.
Walpola Rahuda, L’enseignement du Bouddha, Ed. Du Seuil.
Irina Gorainof, Serafino di Sarov, Ed. Gribaudi.
Trésor de l’Egypte. L’Hymne au soleil di akhenaton, Ed. Arthaud.
Gibran, Massime spirituali, Ed. Newton.
Guida alle religioni, Ed. Paoline.
Billy Graham, Pace con Dio, Ed. Centro biblico.
Ogni giorno con i Padri della Chiesa, Ed. Paoline.
Paul Marie de la Croix, Meditando il Pater, Ed. Ancora.
Anonimo tedesco del XIV secolo, Libretto della vita perfetta, Ed. Newton.
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