Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore A cura di Agnès Sochor SPIGOLANDO NEL CAMPO DEL SIGNORE Indice: INTRODUZIONE ABBANDONO ALLA VOLONTA’ DI DIO AMORE DEL PROSSIMO CONOSCENZA DI DIO DIO SOLO DISTACCO FEDE GESU’ GIOIA E FELICITA’ GRAZIA LIBERTA’ MALE E BENE MISERICORDIA MONDO PACE PECCATO POVERTA’ E RICCHEZZE PREGHIERA PROVA E SOFFERENZA PROVVIDENZA PURIFICAZIONE SAGGEZZA SANTITA’ SPIRITO SANTO UMILTA’ VIRTU’ VITA E MORTE VITA SPIRITUALE EPILOGO INDICE DEGLI AUTORI 1 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Introduzione La Parola di Dio è sorgente di Vita per tutte le anime. Secondo la celebre parabola del Seminatore (Mt 13,4-23), Gesù è venuto sulla terra per “seminare” questa Parola, affinché ogni creatura umana possa nutrirsene: il mondo è un immenso campo dove cresce il grano che diventerà il Pane di Vita (Gv 6,35). Ci fu dunque un tempo in cui Gesù, il Figlio di Dio, parlò; e orecchie umane ascoltarono. Da allora, tutto cominciò a cambiare sulla terra. Ma, si sa, la memoria degli uomini è corta, e ben presto il ricordo delle celeste parole si sarebbe sbiadito nella foschia del passato. L’opera del Salvatore non poteva prendere fine con la Sua dipartita. Dio non poteva permetterlo. Perciò Egli affido allo Spirito Santo la missione di perpetuare e completare l’insegnamento di Cristo nel corso dei secoli. Nella Sua grande tenerezza, Gesù, nell’ultima sera della Sua vita terrena, annunciò ai Suoi discepoli la venuta del Consolatore, lo Spirito di Verità, il Paraclito che doveva portare a compimento l’insegnamento che avevano ricevuto da Lui: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito, e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quello che è mio e ve lo annuncerà.” (Gv 16, 12-15). Il piano di Dio per la salvezza degli uomini ha dunque previsto l’azione permanente e santificante dello Spirito che illumina le anime per mezzo della Sua grazia. Ma come si può definire lo Spirito Santo? Gesù, nel Suo dialogo con Nicodemo (Gv 3,1-9), lo paragona al vento che soffia dove vuole e di cui si può sentire la voce, ma non si sa da dove viene né dove va. (Gv 3,8). Come l’esistenza del vento invisibile si può verificare dai suoi effetti sulla natura per mezzo del movimento che impone ad alberi e piante, così l’azione dello Spirito Santo si può notare dall’ispirazione che Egli infonde nell’uomo. Come la luce è un’emanazione del sole, così lo Spirito è un’emanazione di Dio. Come, senza la luce, non c’è vita possibile sulla terra, così senza l’azione dello Spirito Santo non può esserci la permanenza della vita spirituale, che, sola, può portare l’uomo nella prossimità di Dio. Solo lo Spirito è veramente universale, perché non conosce barriere, né frontiere, né segregazioni. Fin dall’alba dei tempi Egli ha ispirato gli antichi profeti come gli Apostoli, le anime fedele come i mistici di qualunque religione. Un esempio palese conferma questa realtà. Leggiamo nella Bibbia che Tobia ha detto; “Non fare a nessuno ciò che non piace a te.” (Tb 4,15). All’altra estremità della terra, Confucio professò: “Mansuetudine non è la parola maestra? Ciò che non vorreste sia fatto a te, non infliggerlo agli altri.” .Si riconosce qui la famosa Regola d’Oro enunciata da Gesù: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (Mt 7,12). Si può notare che Gesù usa una formula positiva al contrario degli altri, ma l’essenziale si sintetizza così: 2 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore “Trattate gli altri come volete essere trattati voi stessi.” Per mettere maggiormente in rilievo l’azione santificatrice dello Spirito Santo, Dio ha spesso scelto, come strumento del Suo operare, degli uomini particolarmente indegni. La presenza dello Spirito diventa così più evidente, come un oggetto chiaro su un fondo scuro. Si pensi al glorioso re David che si era reso colpevole di un crimine abominevole mandando alla morte, con un abuso di potere, il marito della sua amante Betsabea; all’ apostolo capo, abbastanza codardo per rinnegare per tre volte questo Maestro che l’aveva prescelto. Ma è soprattutto l’esempio di Paolo che costituisce un’illustrazione clamorosa di questo fatto. Colui che doveva diventare lo “strumento” scelto da Gesù (At 9,15) per portare la Parola in tutto il mondo mediterraneo, era un fanatico pieno di superbia e di orgoglio, violento persecutore dei cristiani, fino al crimine (“Saulo approvava l’uccisione di Stefano.” At 8,1). Anche dopo la conversione, si può notare, a volte, nelle sue lettere, un richiamo della sua natura, poco conforma all’insegnamento del suo Maestro. Per esempio la mentalità dell’anziano fariseo risale in una frase come: “Togliete il malvagio di mezzo a voi.” (1Cor 5,13), atteggiamento assolutamente contrario alla dedizione piena di amore di Gesù verso i peccatori. La sua mancanza di rispetto e di considerazione per le donne (1Cor 14,34; 1Tim 2,12; 5,13; 2Tim 3,6-8) rivela una misoginia ben lontana dallo spirito di amore di Cristo. Anche l’umiltà non era la sua virtù maggiore (1Cor 4,15-17), ma nonostante tutte queste mancanze, lo Spirito di Dio ha parlato per mezzo di lui in un modo sublime, portando alla fede una moltitudine di anime. L’uomo, infatti, non è nient’altro che un impasto di creta. Senza il soffio di Dio, non può nemmeno muoversi né pensare. Senza l’ispirazione dello Spirito Santo, egli rimane un animale, incapace di conoscere il bene e di praticarlo, e non può minimamente avvicinarsi a Dio. Se Cristo è vivo e presente nelle anime fedeli, 2000 anni dopo la Sua permanenza sulla terra, non è la sola memoria storica che potrebbe compiere un tale miracolo, ma precisamente la manifestazione irrefutabile dell’azione santificatrice dello Spirito in tutti luoghi e in tutti tempi. Lo Spirito Santo è promesso a tutte le creature, ma in un tempo conosciuto da Dio solo. Come ogni stagione produce i suoi frutti secondo le leggi della natura, così lo Spirito ci è dato quando le nostre anime hanno completato la loro maturazione. Innumerevoli sono le Sue manifestazioni e splendida è la luce che Egli infonde nell’uomo. L’uomo, ridotto a se stesso, è, in verità, miserabile. Come vive, come agisce, venti secoli dopo la venuta del Salvatore? Sembra che, nel campo del Signore, la zizzania abbia prosperato meglio del grano. Eppure, ci sono stato sempre delle anime che hanno riprodotto, con la loro vita e i loro scritti, l’insegnamento del Vangelo. Esse sono luci sulla nostra strada, e testimoniano della presenza perpetua dello Spirito Santo che ci guida fino alla casa del Padre. Questo libro è stato composto per offrire a chi lo leggerà un covone delle inestimabili ricchezze ispirate dallo Spirito agli uomini, su tutta la faccia della 3 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore terra, qualsiasi la loro religione o la loro razza. Le citazioni sono un’ infima parte di quelle che ho raccolto durante la mia vita nelle mie letture. Desidero ardentemente trasmetterle a tutti quelli che sapranno attingervi una ninfa di vita. 4 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore ABBANDONO ALLA VOLONTA’ DI DIO Se si potesse condensare l’insegnamento e l’amore di Gesù in una sola frase, si potrebbe scegliere quella che Egli pronunciò nel corso della Sua terribile agonia nel Getsemani: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la Tua volontà.” (Lc 22, 42) Chi ha capito che qui si trova l’espressione ultima e sublime dell’amore del Figlio per il Padre e per gli uomini, ha saputo fare suo tale atteggiamento. Se ne ritrova la testimonianza in molti testi di autori spirituali, e sono della più alta importanza. A ogni istante della tua vita sei costantemente a un bivio: la tua volontà o la volontà di Dio. Cerca di fare quello che la volontà di Dio ti impone nell’attimo presente senza inquietarti per l’avvenire. La sola volontà di Dio sia la tua volontà. Francesco Bersini Se Dio vorrà che tu compia un’opera, te ne darà la possibilità; e se non te la darà, vorresti tu essere più zelante e sapiente di Dio? Fidati più di Dio che di te stesso. Anche se ti agiti, sappi che solo Dio ti governa. Francesco Bersini Il discernimento è l’apprensione in ogni tempo, luogo e operazione della volontà di Dio, e questo è possibile a chi ha puro il cuore, il fisico e la parola. S. Giovanni Climaco Non resta che un solo dovere da adempiere: aver sempre lo sguardo fisso sul Maestro che ci si è proposto, e stare continuamente in ascolto per cogliere e per intendere la Sua volontà, e per metterla immediatamente in atto. J. P. de Caussade L’obbedienza al volere di Dio implica invece un abbandono e una passività totale: nulla ci si mette di proprio, tranne una generica disposizione a una buona volontà che vuole tutto e non vuole niente, essendo come uno strumento che è capace di funzionare solo quando si trovi nelle mani dell’artigiano. J. P. de Caussade Nell’abbandono, l’unica regola è il momento presente; allora l’anima è leggera come una piuma, fluida come l’acqua, semplice come il fanciullo; essa è mobile come una palla di biliardo nel ricevere e nel seguire tutti gli impulsi della grazia. All’anima non spetta dunque in alcun modo determinare l’oggetto della sottomissione dovuta a Dio: la sua unica occupazione è di essere sottomessa in tutto, e pronta a tutto. E’ questo il principio essenziale dell’abbandono, è 5 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore questo che Dio esige dall’anima, e il libero dono che Egli domanda al cuore, è l’abnegazione, l’obbedienza, l’amore; il resto riguarda Dio. J. P. de Caussade Senza il tuo “fiat”, il tuo sì, il tuo consenso alla volontà divina, sulla terra rimarrà una zona di rifiuto, un elemento di disgregazione, un germe di disordine, un filo spezzato, un colloquio interrotto, un inquietante silenzio. Alessandro Ponzato Dotto, nel giusto senso della parola, è, in verità, colui che fa la volontà di Dio, buttando in un canto la propria volontà. L’imitazione di Cristo No, non conosci il pensiero di Dio, e non puoi prevedere il giorno seguente. Riposati nelle braccia di Dio, e il tuo silenzio farà smacco ai tuoi nemici. Amenemope Abba Poemen il Grande ha detto: “La nostra volontà è un muro di bronzo fra noi e Dio, e non ci permette di avvicinarsi a Dio, né di contemplare la Sua misericordia”. Silvano del Monte Athos Il Signore mandò sulla terra lo Spirito Santo, e coloro che lo hanno ricevuto sentono il paradiso dentro di sé. Forse tu dirai: “Perché dunque non ho anch’io una grazia simile?” Perché tu non ti sei affidato alla volontà di Dio, ma vivi secondo la tua propria volontà. L’uomo obbediente si è abbandonato alla volontà di Dio, e non teme la morte, perché la sua anima si è abituata a vivere con Dio e ad amarlo. Ha rinunciato alla sua volontà; e per questo non ha nell’anima, né nel corpo, quella lacerazione che tormenta chi è disobbediente e indocile. Silvano del Monte Athos Se ami Dio, amerai la Sua volontà, e godrai nello spirito anche nelle avversità. Nelle strettezze delle prove e del dolore non desistere dalla preghiera finché la tua volontà non si conformi a quella di Dio. L’abbandono alla volontà di Dio consiste nell’accettare di essere ciò che Egli vuole che tu sia. Ama quindi il tuo stato di vita e non perder tempo a pensare a quello degli altri. Perché temi e ti preoccupi tanto? Tutti gli avvenimenti della tua vita sono nelle mani di Dio, ed Egli li conduce verso il tuo bene. Affidati, quindi, totalmente a Lui ed Egli supererà le tue speranze. Offri ogni mattina a Dio la tua giornata come una pagina bianca in fondo alla quale hai già posto il tuo Amen. Francesco Bersini Siate certe (care anime) che ciò che vi accade è il meglio, interiormente come esteriormente. Lasciate fare Dio e abbandonatevi a Lui. 6 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Un’anima non può essere veramente nutrita, fortificata, purificata, arricchita, santificata, se non da questa pienezza del momento presente. Che volete dunque di più? Poiché ci trovate tutti i beni, perché cercarli altrove? Ne sapete forse più di Dio? Poiché Egli ordina che sia così, come potreste desiderare che non lo fosse? La Sua sapienza e la Sua bontà possono forse sbagliare? Eppure io dico che la volontà di Dio è la sola cosa necessaria. Quindi tutto ciò che essa non dà è inutile…Tutto quello che vi accade, non è altro che la volontà di Dio; e i Suoi cari figli la misconoscono e la bestemmiano. L’ordine di Dio, la Sua divina volontà accolta con semplicità da un’anima fedele, opera in essa questo fine divino senza che l’anima nemmeno la conosca, allo stesso modo in cui una medicina presa ubbidientemente opera la guarigione in un malato che non conosce la medicina, né sa che farsene di conoscerla. J. P. de Caussade C’è un cammino, o Nanak: fare in modo che la Sua volontà divenga la nostra, volontà che è già impressa nel cuore stesso della nostra vita. Il Signore è vero, vero il Suo Verbo santo, il Suo amore è stato descritto come infinito. Nell’ora dell’ambrosia dei primi raggi dell’aurora, tieniti in comunione col Verbo Divino e medita sulla Sua gloria. Guru Nanak Questo è il nostro errore: non abbandonarci totalmente nelle mani del Signore, il quale sa meglio di noi quanto ci conviene. S. Teresa d’Avila Il vero amore è un assoluto dono di se alla volontà di Dio. Anan da Moyi Ma L’uomo interiore non si chiede, in generale, il perché di tutta questa mobilità dell’uomo esteriore. Egli sa una sola cosa, ossia che “questo deve essere così”, ordinato dalla Volontà Eterna. Anonimo di Francoforte Non c’è da mercanteggiare con Dio: Egli è il Padrone. Bisogna darsi a Lui e tacere, lasciarsi guidare, e nemmeno vedere fin dove si andrà. Abramo lasciò la sua patria e correva verso una terra straniera senza sapere dove andava. Imitiamo il suo coraggio e la sua fede. Soffrite in pace; abbandonatevi; andate come Abramo, senza sapere dove. Ricevete dagli uomini il sollievo che Dio vi dà per mezzo di loro. Il turbamento viene solo dall’amor proprio; l’amore divino è solo pace e abbandono. Fénelon 7 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore AMORE DI DIO Non aver altro desidero se non quello di possedere Dio, né altro timore se non quello di perderlo. Nella misura in cui conoscerai e amerai Dio, diventerai vile a te stesso. Se vuoi che la tua vita non sia vuota, riempila di Dio. Francesco Bersini Se vuoi amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente, non devi disperdere parte alcuna del tuo amore. La parte che dai a te stesso e alle creature, la togli al “tutto”. Non dividere il tuo cuore fra l’amore di Dio e quello delle creature: è già tanto piccolo il tuo cuore per amare Colui che merita un amore infinito! Non essere posseduto da cosa alcuna se non dall’amore di Dio. Sia il tuo cuore vuoto di tutto ciò che non è Dio. Solo se il tuo cuore sarà purificato da tutti gli affetti potrai adempiere il precetto dell’amore di Dio. Dio non ammette competitori, né concorrenti. Francesco Bersini Presta a Dio il dovuto onore e conoscerai la realtà incorporea; sii il servo di Dio, Egli ti dischiuderà la conoscenza del mistero dei cicli delle esistenze. Evagrio Pontico L’amore è quella giusta disposizione dell’anima per la quale essa preferisce la conoscenza di Dio a tutto ciò che esiste. Nessuno giunge a tale stato di amore se ha degli attaccamenti per la creatura. S. Massimo il confessore L’anima è perfetta quando tutte le sue capacità di desiderare sono dirette verso Dio. Uno glorifica Dio in se stesso, non quando gli tributa un riverente omaggio solo a parole, ma quando, per amore di Dio e dei Suoi comandamenti, sopporta con pazienza sofferenze e dolori. S. Massimo il confessore Vuoi con la mente riposare in Dio? Cerca di essere misericordioso. C’è un amore che come fiammella nutrita dall’olio si spenge se l’olio finisce, o come torrente rimane asciutto quando non piove. C’è un altro amore che, come sorgente zampilla abbondante sulla terra e mai viene meno. Il primo è l’amore umano; il secondo l’amore che in Dio ha la sorgiva. Isacco di Ninive Quando l’anima è illuminata dal costante ricordo di Dio ed è vigilante di giorno e di notte, il Signore la protegge con una nube che di giorno le dà il sollievo dell’ombra, e di notte ne illumina l’oscurità. Isacco di Ninive 8 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Chi ama Dio ama il suo prossimo; anzi, questo secondo amore è dimostrazione del primo. S. Giovanni Climaco Amare Dio significa desiderare sinceramente amarlo. Poiché lo si ama si vuol essere strumento della Sua azione affinché il Suo amore si eserciti in noi e attraverso di noi. Con Dio, più sembra di perdere, più si guadagna; più Egli ci toglie di naturale, più ci dà di sopranaturale. Lo si amava anche un po’ per i Suoi doni; ora che i Suoi doni non vengono più percepiti, si giunge finalmente ad amarlo solo per se stesso. J. P. de Caussade Accontentiamoci ormai di amarlo incessantemente avanzando con semplicità sul sentiero che Egli ha tracciato per noi, e in cui tutto è così piccolo ai nostri occhi e agli occhi del mondo. All’anima basta sapere quello che deve fare; si tratta della cosa più semplice del mondo: amare Dio come il grande e unico tutto. Padre mio, io voglio rinchiudermi nel momento presente, e non occuparmi di altro che di amarvi, adempiere ai miei obblighi e lasciarvi fare. J. P. de Caussade Così l’amore di Dio è lo scopo, la perfezione e l’eccellenza dell’universo. Tutto è fatto di quest’ amore celeste, tutto in esso confluisce. Dall’albero sacro di questo comandamento nascono come fiori gli altri precetti e consigli, la vita eterna ne è il frutto. Ciò che non è in cammino verso l’amore eterno tende verso la morte eterna. La pratica perfetta dell’amore permane nella vita eterna, esso non è altra cosa che la vita eterna. S. Francesco di Sales O Dio, tu sei per noi padre, madre, fratello, amico, maestro, ricchezza. Tu sei tutto, tu il solo rifugio, aiutaci a vivere in te, in te solo. O amore infinito, dona ai nostri cuori aridi un po’del tuo amore. O Signore, rendi pura l’anima dei tuoi servi, che essi non vedano le ombre di alcun essere… O Signore dimora in noi; le Tue parole, i Tuoi pensieri, le Tue azioni siano le nostre. Tu sei la pace immutabile, Tu sei l’Eterno, l’Incomprensibile, l’infinita Gioia. Ramdas O tu che vivi silenzioso nel fondo del cuore, rivelaci l’immensa tua realtà, fa che viviamo la tua viva presenza. Liberaci dalle catene del desiderio, dalla schiavitù di nostri meschini scopi, del miraggio del nostro limitato egoismo. Rivestici della tua luminosa saggezza, infiammaci del tuo ardente amore che avvolge e abbraccia le tenebre. Anagarika Govinda 9 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Mio Dio, quando pronuncio il Tuo Nome, il tempo scompare. Nessuno all’infuori di Te asciuga le mie lacrime. Chi non è immerso nell’oceano del Tuo amore, chi non Ti ha sacrificato l’anima, chi non ha visto la Tua bellezza non è ancora nato al mondo. Yunus Emré Liberami, prendi Tu il posto del mio io, distruggi ciò che sono. Morendo nel mondo terreno, possa avere la vita nel Tuo Regno. Fa’ che riesca ad amarti, ieri sia l’oggi, il domani divenga ieri. Oh, poterti trovare, o Amato! Ti amo, tremo, sanguino, grido la mia pena. Uccidimi su questa croce, purché possa vedere il Tuo chiaro volto. Yunus Emré La comunione col Verbo santo con cuore colmo di devozione, apre il poeta al Regno interiore e l’intima sacra fontana purifica l’anima. Tue sono le virtù, o Signore, non ne possiedo alcuna, l’adorazione nasce dal Tuo Verbo. Da Te è scaturito il Verbo santo, che è la sola via della salvezza. Tu sei Verità, incantesimo di dolcezza, a Te il mio cuore anela. Guru Nanak Trovandosi oltre il sensibile e l’intelligibile, fa giungere i suoi pensieri a Dio; pensando continuamente a Lui, ha un solo grido che le sale dal profondo del cuore, il Nome del Signore, chiamandolo come un figlio chiama il padre. Teolepto di Filadelfia Con l’amore, che è superiore ad ogni lode, principio e termine della Legge e dei Profeti, poiché Dio ha il nome di Amore, ci uniamo perfettamente a Dio. I peccati vengono cancellati dalla giustizia di Dio, e la grazia che rende figli di Dio agisce miracolosamente in noi, mediante l’amore. Callisto e Ignazio di Xantopulos Chiunque voglia separarsi dal mondo deve amare Dio con le più riposte profondità dell’anima, acquisire un senso costante della Sua presenza, niente più di questo spinge l’uomo alla gioiosa rinuncia di tutto e a fuggire dalle cose mondane come da escrementi. Simeone il nuovo teologo Dio è troppo educato per sfondare la porta, aspetta che gli apriamo. Alessandro Pronzato Ci hai fatti, o Signore, per Te; e il nostro cuore è inquieto finché non riposi in Te. S. Agostino Il mezzo per giungere all’amore di Dio è il pensiero dei Suoi benefici; meglio li conosciamo, e più amiamo Dio. 10 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore S. Francesco di Sales La proprietà dell’amore è di tendere all’unione, giunzione, all’uguaglianza, alla somiglianza con l’oggetto amato per perfezionarsi nel bene dell’amore stesso. S. Giovanni della Croce Dio, infatti, vi prende per mano; è Lui che vi conduce come si conduce un cieco nelle tenebre verso una metà, e per un cammino che voi ignorate, e dove mai, nonostante tutto il soccorso che vi avrebbero prestato i vostri occhi e i vostri piedi sareste riusciti a camminare. S. Giovanni della Croce Il servizio al prossimo attira più di quello di Dio, e la propria salvezza è misurata più come un vantaggio per se stessi, che come il trionfo della gloria del Signore. Anche l’unione con Dio ci tenta di più come coronamento della nostra personalità che come risposta disinteressata ai Suoi inviti. Si è perduto il senso di Dio per un senso errato dell’uomo, che si pone non più come un “nulla” davanti all’Essere Divino, ma come “qualcuno” che Dio deve prendere in considerazione. Un monaco Tu credi di saper adorare; Dio cerca degli adoratori in Spirito e verità, ma essi sono rari. E’ difficile per l’uomo l’autentica adorazione, che dovrebbe diventare la sua stessa respirazione. Senza dubbio ti manca il profondo senso della trascendente Maestà di Dio e dell’abisso della tua nullità. Hai semplicemente una fragile coscienza della tua universale dipendenza dal Creatore. Un monaco Quando uno sarà giunto a non cercare il proprio conforto in alcuna creatura, allora egli comincerà a gustare perfettamente Dio; allora accetterà di buon grado ogni cosa che possa succedere; allora non si rallegrerà, o rattristerà, per il molto o il poco che possieda. Si rimetterà del tutto e con piena fiducia in Dio; in Dio, che per lui, sarà tutto in ogni circostanza, in Dio, agli occhi del quale nulla muore o va interamente perduto; in Dio per il quale ogni cosa vive, servendo senza esitazione il Suo comando. L’imitazione di Cristo In verità, non appena ti sarai dato a Dio con tutto il tuo cuore, non appena, anziché chiedere questo o quest’altro, ti sarai rimesso interamente a Lui, ti troverai tranquillo e in pace con te stesso, giacché nulla avrà per te sapore più gradito di ciò che vuole Iddio … Dove trova un terreno sgombro, là il Signore concede la Sua benedizione. E tanto più rapida scende la grazia, tanto più copiosa si riversa, tanto più in alto trasporta un cuore libero, quanto più uno rinuncia del tutto alle cose di quaggiù, morendo a se stesso e disprezzando se stesso. L’imitazione di Cristo 11 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Angosciosa è la vita senza l’amore di Dio. Tenebre e stanchezza avvolgono l’anima. Ma quando giunge l’amore, allora è impossibile descrivere la gioia dell’anima. Silvano del Monte Athos Il Signore ci ama senza misura, e con la preghiera ci fa degni di parlare con Lui, di pentirci e di glorificarlo. Nella pienezza dell’amore di Dio, l’anima non si attacca al mondo, anche se vive sulla terra in mezzo agli altri. Per il grande amore verso Dio, l’anima dimentica le cose del mondo. Un’anima che ha gustato la dolcezza dell’amore di Dio è completamente rigenerata e totalmente trasformata, e ama il suo Signore, ed aspira a Lui con tutto il suo essere giorno e notte. Silvano del Monte Athos Dio dirige la tua vita come se tu fossi il centro dell’universo e tutto fosse ordinato unicamente a tuo vantaggio. Egli ti porta lungo il cammino della vita come un padre porta il proprio figlio. Ogni giorno dovresti chiedere perdono a Dio di non averlo amato abbastanza. Distacca il tuo cuore da te stesso e da tutte le cose della terra, per poter donarti totalmente a Dio e ardere dal desiderio di possederlo in cielo. Dio è l’unico essere veramente degno di amore, perché è il bene primo e il più perfetto di tutti i beni. Ama Dio per quello che è, più che per i Suoi benefici. Non aver altro motivo di amare Dio se non Dio solo. Francesco Bersini Quando si ama veramente Dio, si ama la Sua volontà, qualche sia. La fede ci insegna che la volontà di Dio è sempre buona e benefica, anche se prende l’aspetto di una sofferenza, perché per mezzo del patire, il nostro spirito cresce e si eleva verso di Lui, unica fonte di vita e di felicità vera. Quando preghiamo: “sia fatta la Tua volontà”, sappiamo che la volontà di Dio si compie sempre, immancabilmente. Ciò che Egli aspetta da noi è l’aderire ciecamente a questa Sua volontà. Anonimo Ognuno di noi dovrebbe ricordare Dio più frequentemente del respiro. Evagrio Pontico Io ti amo, o mio Dio; mio solo desiderio è di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita. O mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante che ti amo, voglio almeno che il mio cuore te lo ripeta ad ogni respiro. J.M.B. Vianney (Curato d’Ars) O voi, proprio voi che vi gloriate nella fede! Perché blaterate ciò che poi non farete? Vantarsi e poi non agire è detestabile assai presso Dio. 12 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Corano 61, 2 e 3 E’ pietà, invece, credere al Dio, credere al giorno finale e agli angeli e alla scrittura e ai nabì (profeti). E’ pietà impoverirsi per suo amore – e largheggiare in beni verso i parenti, gli orfani, gli emarginati, i pellegrini, i mendicanti; è pietà sciogliere le catene ai prigionieri, stabilire un tempo per la preghiera e fare l’elemosina. Corano 2, 177 Sicché, per imparare ad amare il Padre e a ringraziarlo, bisogna innanzitutto fissare lo sguardo su Cristo, conoscerlo, credere in Lui, ascoltare la Sua parola, osservare i suoi comandamenti (Gv 1, 12 ; 3, 8 ; 5, 24 ; 14, 15). E’ per questa via che noi arriveremo a poco a poco ad “avere gli stessi sentimenti di Gesù Signore.” (Fil. 2, 5), e a far nostro il Suo atteggiamento filiale. Paul Marie de la Croix La felicità di Dio è il pentimento del peccatore (parabola del figlio prodigo Lc 15,11). Facciamolo felice! Anonimo Ho bisogno di te o Grande Spirito, la cui voce sento nei venti e il cui respiro dà vita a tutto il mondo. Ascoltami! Vengo davanti a te, uno dei tuoi tanti figli. Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare nelle cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro. Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell’udire la tua voce. Fammi saggio così che io riconosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia. Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fa che io sia sempre pronto a venire con te, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna. Preghiera indiana O figlio dell’uomo! Se mi ami, distogliti da te stesso; se cerchi il mio piacimento, non considerare il tuo piacere, affinché tu muoia in me e che io viva eternamente in te. O mio servitore! Liberati degli impedimenti di questo mondo, evaditi dalla prigione dell’io. Jalal Al-Din Roumi E’ Dio che si è fatto conoscere ai fedeli, che li ha indotti ad obbedirgli, che si è fatto amare da loro, senza che ci fossero per niente. E Egli ha depositato i germogli dell’amore per Lui nel cuore dei Suoi amanti. Al Muhasibi O mio Dio! Come mi rallegrerei, giacché ti ho offeso? Ma come non mi rallegrerei, sapendo Chi Tu sei? Come t’invocherei, io peccatore? Ma come non 13 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore ti invocherei,Tu Misericordioso? Yahija – Ibn Mo’ Adh Quale luce, quale dignità non riceve l’anima innestata su Te? O generosità senza limiti, la memoria ci ricorda sempre che il nostro dovere è di amarti; la nostra legge di seguire la dottrina e le tracce del Verbo, tuo Figlio unico. S. Caterina di Siena Perché il vero amore di Dio conduce sempre l’uomo a rinunciare a se stesso e a ogni volontà propria. Jean Tauler La mia anima ha la nostalgia di Dio; nelle lacrime, essa lo cerca. Signore, Tu vedi la mia decadenza e il mio dolore; versa su di me, il peccatore, la grazia del Tuo Santo Spirito. Concedimi il Tuo Spirito di umiltà affinché io possa conoscerti. S. Giovanni Damasceno Trascinami nel Tuo amore, trascinami totalmente.! Tutto ciò che sono ti appartiene per la mia condizione di creatura, fai che tutto sia Tuo per il dono del mio amore. Ecco Signore, che il mio cuore è davanti a Te, si sforza di darsi a te, ma, da se stesso, non lo può; completi ciò che esso non può terminare se stesso. S. Anselmo (A Dio) Dispiace a Te colui che va mendicare la consolazione presso le fragili creature. Ecco perché mi inviti interiormente ad amarti e me lo dici nel santuario dell’anima, e mi ordini di aspettarti là, dove Ti troverò ogni volta che mi dimenticherò di me stesso, e che conformerò pienamente la mia volontà alla Tua; mettendo la mia felicità ad onorarti, a servirti, senza nessuna ricerca di me stesso e senza fare entrare nel mio amore i calcoli dell’ avarizia. Tommaso da Kempis Più l’oro sta nel crogiolo, più si purifica. E si può purificarlo in tal modo che consumi in se tutto ciò che è impuro e estraneo. L’amore di Dio fa, in un’anima, ciò che fa il fuoco nelle cose materiali. Più è infuocata da questo amore, più si annienta in se stessa, finché sia in stato di comparire perfettamente pura agli occhi di Dio. S. Caterina di Genova O la mia unica speranza! La mia gloria, il mio rifugio e la mia gioia, il mio Beneamato, dolcezza del mio cuore, bel giorno dell’eternità, luce splendente del mio paradiso interiore, principio unicamente degno di essere amato! Quando mi chiamerai? Quando mi attirerai a Te per fare un solo spirito con Te, affinché non mi allontani mai più da te? S. Pietro d’Alcantara 14 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore AMORE DEL PROSSIMO Che vantaggio può ricavare Gesù se la mensa del sacrificio è piena di vasi d’oro, mentre Egli muore di fame nella persona del povero? Avrai quello che hai donato. Ricordati che la perfezione non sta nelle idee o nella sapienza, ma nella carità. Con essa il povero è ricco; senza di essa il ricco è povero. Dal calore si argomenta la presenza del sole; dalla carità si argomenta la presenza di Dio nella tua anima. Ciò che sembra tanto difficile da sopportare diventa facile per colui che ama. Francesco Bersini Vivrò con la convinzione di essere nato per gli altri, ricambiando così la natura per avermi generato: quale dono più grande, infatti, avrebbe potuto farmi? Ha donato me solo a tutti gli altri, e tutti gli altri a me solo. Sarò amabile con gli amici, mite e indulgente con i nemici, e quando qualcuno starò per chiedermi qualcosa di onesto lo preverrò, per non metterlo nelle condizioni di dovermi pregare. Seneca In ogni nostra azione Dio guarda le intenzioni, cioè se essa è compiuta per vero amore o per altro motivo. S. Massimo il Confessore Finché l’odio dimora in un’ anima, il dono della conoscenza di Dio mediante l’amore rimane sterile. Diadoco di Foticea Stendi il tuo mantello sull’uomo che cade, e coprilo perché nessuno lo veda. Isacco di Ninive L’amore è l’unica forza capace di trasformare un nemico in amico. Martin Luther King Non lasciare nessuno dietro di te nella traversata del fiume, mentre ti stendi nel traghetto. Amenemope Avvolgi l’universo d’un pensiero d’amore appassionato, rivolgi questo pensiero nell’alto e nel profondo, a oriente e a occidente. Metta Bhavana (Tema di meditazione buddista) Amerai d’un amore divino le creature, in comunione con esse, nel mistero del tuo cuore e unito a Dio. Sarai fratello di tutte le creature, sentirai il loro 15 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore sguardo come fosse il tuo; il loro passo come se i tuoi piedi camminassero, il loro sangue come se scorresse entro il tuo corpo. Sarai figlio di Dio, timido e sicuro deporrai la tua mano nella Sua grande mano, accanto a tutti i cieli, le terre, i mondi sconosciuti. Martin Buber Quando t’imbatti in uno che si è arreso alla tirannia della cupidigia e delle cattive abitudini, abbi per lui una più intensa compassione. Pensa che anche tu potresti avere simili prove; sei ancora sotto il dominio della mutevole materia. L’aver compassione di un unico uomo non porta a salvezza, mentre il solo disprezzo verso un fratello getta nell’inferno. Simeone il nuovo teologo Tutta la vita cristiana nel suo sviluppo, deve tendere alla perfezione dell’amore. Chi è figlio di Dio è tutto amore, come suo Padre. E non c’è nulla di più spontaneo, di più creatore, di più dinamico, di più audace, insomma di più libero dell’amore. C’è tutto un campo in cui le nostre omissioni, i nostri “reati di non amore” sono davvero enormi … Dobbiamo essere creatori di amore. Farci prossimo. Amare, praticare la carità, non vuol dire fare qualcosa per gli altri, donare qualcosa, ma donare se stessi. Alessandro Pronzato L’inferno è non amare più. Bernanos Io non posso concepire l’amore senza un bisogno, un bisogno imperioso di conformità, di rassomiglianza e soprattutto di partecipazione a tutte le pene, a tutte le difficoltà, a tutte le asprezze della vita. Charles de Foucauld La nostra missione cristiana nel mondo è di rendere gli uomini fratelli. Paolo VI Gettata da parte la spada, non mi resta altro da offrire che la coppa dell’amore a quelli che mi oppongono. E’ con l’offrire tale coppa che mi aspetto di conquistarli. Gandhi Bada o cristiano, d’esercitare l’ospitalità indifferentemente nei riguardi di tutti perché non accada che proprio colui a cui avrai chiuso la porta di casa, verso cui avrai rifiutato d’essere umano, sia proprio il Cristo. S. Agostino Spiritualmente parlando, ogni cristiano ha famiglia a carico. Congar 16 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Non temere di essere disprezzato dagli uomini, ma ben piuttosto di misconoscerli te stesso. Confucio A nulla giova un’ azione esterna compiuta senza amore; invece, qualunque cosa, per quanto piccola e disprezzata essa sia, se fatta con amore, diventa tutta piena di frutti. In verità Iddio non tiene conto dell’azione umana in sé, ma dei moventi di ciascuno. L’imitazione di Cristo Chi ha un amore vero e perfetto non cerca se stesso, in alcuna sua azione, ma desidera solamente che in ogni cosa si realizzi la gloria di Dio. L’imitazione di Cristo Niente è più dolce dell’amore; niente è più forte, più alto e più grande; niente, né in cielo, né in terra, è più colmo di gioia, più completo e più buono; perché l’amore nasce da Dio e soltanto in Dio, al di sopra di tutte le cose create, può trovare riposo. L’imitazione di Cristo L’uomo buono pensa: “Ognuno che devia dalla verità si perde”. Silvano del Monte Athos Dimostra con la tua condotta che Dio è amore e che aderendo a Lui s’impara ad amare. Ama il tuo fratello per amore di Colui che lo ha creato. Fa’ che attraverso il tuo cuore, Gesù possa continuare a manifestare al mondo il Suo amore. Il fondamento della fraternità è la paternità di Dio. Abbi il coraggio di amare anche se non sei amato. Francesco Bersini Ricordati che il vero amore si nutre di sacrifici. Francesco Bersini Intorno a noi ci sono tanti mediocri, tanti vili, tanti “cattivi”. Ma la loro condizione, troppo spesso, è determinata dal fatto che nessuno li ha mai amati per davvero. Non hanno avuto la loro quota di amore. Sono piccoli perché la mancanza di amore ha impedito loro di crescere. Non si amano gli altri perché sono buoni. Ma gli altri possono diventare buoni perché li amiamo. Si dona se stessi soltanto nella misura con cui accettiamo di avere noi bisogno degli altri; nella misura con cui siamo disposti a “perderci”, a farci piccoli, a diventare ultimi. Occorre uscire del nostro io, accorgersi degli altri, sentire la nostra responsabilità nei confronti di tutti e di tutto. Non è possibile tradire l’amore nella vita pratica, e poi pretendere di arrivare a 17 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Dio, che è amore, nella preghiera. Alessandro Pronzato Così come una madre, al prezzo della sua vita sorveglia e protegge il suo unico figlio, così con uno spirito senza limiti si deve amare ogni cosa vivente, amare il mondo intero, sotto, sopra, e intorno, senza limiti, con una bontà benevola e infinita. In verità, l’odio non si placa mai con l’odio. L’odio si placa con l’amore; è una legge eterna. Buddha Oggi non può esservi più spazio per l’inimicizia, l’odio e la reciproca ostilità nelle questioni religiose. Non è più permesso nascondersi dietro la religione per spingere gli uomini al odiarsi. K. Hussein (La Valle Santa) Per prima che si rifletta sulla similitudine tra gli altri e se stesso: “Tutti avendo le stesse pene e le stesse gioie di me, devo proteggerli come me stesso”. Devo combattere il dolore altrui, perché è dolore come il mio. Devo fare del bene agli altri, perché sono degli esseri viventi come me. Se fate qualcosa nell’interesse degli altri, niente orgoglio, niente compiacenza, niente desiderio di retribuzione! Abbiate una sola passione: quella del bene degli altri. Cantideva Non parlate di amore per il vostro fratello. Amate…Non discutete sulle dottrine e sulle religioni. C’è ne una sola. Tutti i fiumi vanno all’oceano. Andate e lasciate andare gli altri. La grande acqua si apre lungo il pendio, - secondo le razze, gli età e le anime – un letto diverso. E’ la stessa acqua… Andate. Scorrete verso l’Oceano. Ramakrishna Come si può avere una vera fraternità se si crede di possedere una verità superiora? Non si deve dire a Dio nella preghiera: “Dagli la luce che mi hai dato”; ma “Dagli tutta la luce e tutta la verità di cui egli ha bisogno per il suo più alto sviluppo. Gandhi O voi tutti miei testimoni! Colui che viene a voi, malato, perché non mi trova, guaritelo; fuggitivo, perché fugge il mio servizio, riconducetelo; dimentico dei miei conforti e delle mie grazie, ricordategli. Certo, sarò per voi il miglior medico, perché sono mite, e colui che è mite prende solo per servitore coloro che sono miti. Al Mahasibi Colui che imparerebbe a memoria tutte le teologie di tutte le confessioni, se 18 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore non ha la carità nel cuore, le sue conoscenze saranno un bagaglio senza valore. Nessuno godrà dell’incontro divino se non ha la carità nel cuore. C’è, in ogni discendente di Adamo una particella dello Spirito di Dio. Come osiamo disprezzare un vaso rinchiudendo un tale contenuto? Tierno Bokar Ma la Verità è una come la Carità. La divina bontà invadendomi mi ha colmata di un amore immenso per le anime, di un amore simile all’amore di Dio. La Carità divina mi ha rivelato che cos’è l’amore del prossimo, e ho capito quanto sono lontano di amare le anime come Dio le ama. Marie-Antoinette di Geuser (Consumata) Colui che vede soffrire suo fratello nel bisogno e gli chiude il cuore, questi esclude Dio dal suo cuore. L’amore di Dio e quello del prossimo sono come due porte che non possono essere aperte o chiuse che nello stesso tempo. Søren Kierkegaard 19 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore CONOSCENZA DI DIO L’abisso della tua miseria attira l’abisso della misericordia di Dio. La bontà di Dio è più grande delle tue colpe. Dio solo è santo. Tu sei nulla, Dio è tutto. La presenza di Dio è la più reale di tutte le presenze; senza di Lui tutto sarebbe nel nulla. Dio è più presente a te di te stesso. Non vedendo Dio con gli occhi, ne perdi troppo spesso la memoria, e ti comporti come se fosse lontano. Ricordati che non sei mai solo. Dio sa adoperare anche il male dei reprobi a sostegno dei Suoi eletti. Non volere investigare gli occulti disegni di Dio secondo le tue cieche vedute. Potresti essere tentato di ritenere crudeltà ciò che è pura misericordia. Le vie di Dio non vanno discusse ma adorate. Nulla accade a caso; tutto ciò che accade nel mondo rientra nei piani divini con i quali Dio raggiunge i Suoi altissimi fini. Convinciti che tutto ciò che capita è disposto da la volontà di Dio perché tu ne ricevi profitto … Dio non vuole che il meglio per te. Non si turbi il tuo cuore per quanto possa accaderti. Nulla accade che Dio non voglia. La vita ti è data per cercare Dio, la morte per trovarlo, l’eternità per possederlo. Francesco Bersini Conoscere Dio significa possedere la bontà essenziale. L’infermità più grave dell’anima, la sventura più disastrosa è il non conoscere Dio che ha creato tutto per l’uomo e gli ha dato la mente e la parola, con le quali, ascendendo verso l’alto, può entrare in comunione con Lui e vivere nella chiara contemplazione del Suo Volto. La mancanza di sensibilità e di coscienza partorisce l’ignoranza della realtà di Dio; dall’ignoranza nasce il male. La conoscenza della realtà di Dio porta il bene all’uomo e dona la salvezza all’anima. Dio è la pienezza del bene, immune di passione e di mutamento. Vivendo con purità siamo uniti a Lui, vivendo malvagiamente ci stacchiamo da Lui. Non possiamo dire in quest’ ultimo caso, propriamente che Dio è irritato con noi, ma piuttosto che i nostri peccati non lasciano passare in noi la chiarità luminosa di Dio. S. Antonio abate L’uomo saggio che offre a Dio onore e adorazione è conosciuto da Lui. Non è per niente turbato se rimane ignoto agli uomini. Evagrio Pontico Chi ha avuto il dono della conoscenza di Dio, e ne ha gustato veramente la soavità, trascura gli allettamenti che vengono dal desiderio del potere. C’è un Dio, senza principio al di là di ogni comprensione, che possiede la 20 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore pienezza dell’essere, ed esclude del tutto ogni domanda sul quando e sul come Egli sia, essendo inaccessibile nella Sua essenza e inconoscibile da ogni creatura. Un’anima non giunge alla conoscenza di Dio se Dio stesso non lo permette e non lo prende per sollevarla fino a sé. La mente umana non potrebbe mai ascendere alla luce divina se Dio stesso non la sollevasse e non la infiammasse con la Sua chiarità. Massimo il Confessore Beato chi ha il pensiero sempre fisso in Dio, e che sempre rimane in solitaria comunione con Lu per apprendere la Sua conoscenza. Isacco di Ninive A loro (le anime) deve bastare procedere in semplicità nel puro dovere, come se al mondo non esistesse altro che Dio e questo impegno pressante. Il momento presente è insomma come un deserto, in cui l’anima semplice vede soltanto Dio. J. P. de Caussade Tu sei la via, l’irraggiungibile metà, l’unico Signore. In te le leggi muoiono come fiumi nel mare. Sulla soglie della morte tu sei la vita, il lenimento delle torture del male. Tu la mano che dà fiducia all’ansioso, e il segreto rimprovero dell’orgoglioso. Tu la solidità del Reale, il Bene che consuma il male e la santità che va oltre il Bene. Dhan Gopal Mukerji Santo è Dio, Padre di tutte le cose, la cui volontà si compie per la propria potenza. Santo è Dio che vuole essere conosciuto da quelli che lo amano. Santo sei tu che formasti gli esseri con la tua Parola, la natura è la tua immagine e tu non sei formato dalla natura. Ermès Trismegisto Quando brillavi dall’orizzonte a est, riempivi ogni terra dalla tua bellezza; viaggi al di sopra delle terre che hai creato, abbracciandole nei tuoi raggi, tenendole strette per il tuo amato figlio. Anche se sei lontano, i tuoi raggi sono sulla terra; anche se riempi gli occhi degli uomini, le tue impronte non si vedono. Quante sono le tue opere! Esse sono misteriose agli occhi degli uomini. O unico, incomparabile dio onnipotente, tu hai creato la terra in solitudine come desidera il tuo cuore, gli uomini tu hai creato, e le bestie grande e piccole, tutto ciò che è sulla terra, e tutto ciò che cammina … Quanto eccelse sono le tue vie, o Signore dell’eternità … Tu stesso sei la durata della vita. Gli uomini vivono attraverso di te. Akenaton O Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato; tu eri dentro di me ed io 21 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore fuori di te; fuori di me ti cercavo e, nel mio squallore, mi gettavo sopra la bellezza delle tue creature. Tu eri con me, mentre io non lo ero. S. Agostino La visione dell’Onnipotente, del Supremo imperituro, ti darà la liberazione da ogni sofferenza. Meditando, con pura umiltà, sul grande mistero, l’Assoluto vero e reale, l’Assoluto pura Trascendenza. Yoga Darshana Upanishad Per amore dell’eterno mistero, ho offerto tutto me stesso. Come Gesù sono in cima al patibolo, privandomi di tutto … L’anima mia è annientata nello Spirito di Dio, è vicina alla certezza dell’esistenza divina. Farid-al-Dìn Attar Il Pensiero supremo, Padre di tutti gli esseri, vita e luce, generò l’uomo a Sua immagine, e s’innamorò di lui come Suo proprio figlio. Ermete Trismegisto Dio solo è estensione per l’eternità, vastità per l’amore, altezza per la maestà, sapienza per la profondità. Conosciamo ciò non con l’indagine mentale ma con la santità. S. Bernardo O unico Supremo, con quale nome possiamo nominare la Tua grandezza o celebrare la Tua gloria? Tutto dimora in Te, la Tua divinità anima il molteplice tutto; di ogni essere Tu sei la mèta. S. Gregorio Nazianzeno O Creatore del mondo materiale, tu solo sei santo. L’uomo pacificato dal Buon Pensiero, abiterà nella casa del Signore. Quando, o saggio, il sacerdozio sarà illuminato dalla giustizia? Quando verrà il Regno, la pacifica dimora rallegrata di fertili pascoli? Gatha (canti di Zoroastro) Voglio gridare il tuo Nome come l’innamorato che delira chiamando l’amata. Voglio gridare il tuo Nome nei cieli, insieme a Gesù, sul monte Sinai vicino a Mosè, accanto a Giobbe lo sventurato, a Giacobbe piangente a Maometto il tuo amico. Yunus Emré Domanda la luce alla luce stessa, non potrai ottenerla in altra maniera. Grillot de Givry Ascoltando gli insegnamenti del Maestro scoprirai in te incalcolabili ricchezze spirituali. Niente ti è utile e nulla ti serve se rimani lontano dal suo Amore. Volgi lo sguardo a tutto il creato e vedrai che nessuno è giunto alla salvezza 22 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore senza la sua grazia. Il Maestro mi ha insegnato una cosa: un solo è il Signore, il Donatore di tutto, che io mai lo dimentichi. In comunione col Verbo, diverrai la dimora della Verità, della Gioia, della Conoscenza. Guru Nanak Via della conoscenza sono l’immunità dalle passioni e l’umiltà; senza di esse nessuno può vedere il Signore. Esichio presbitero Impara a memoria le parole del Vangelo, i detti dei padri; studia la loro vita, ti sarà di aiuto nelle veglie notturne. Teolepto di Filadelfia Chi ha il cuore libero dalle passioni, vede Dio in ogni momento. Callisto In fatto di conoscenza diretta della parola di Dio, siamo dei semi- analfabeti, siamo una zona decisamente sottosviluppata. Quando ci si consacra totalmente al Signore, quando si punta tutto su di Lui, non è consentito riservarci neppure un cantuccio insignificante. Occorre che Lui diventi padrone incontrastato di tutto, che occupi tutto. Alessandro Pronzato Dio non risiede in un altro mondo. Dio è entrato in questo mondo e non ne è mai uscito. Non dobbiamo immaginare il cielo come un luogo, ma come uno stato. Passare da questo mondo al cielo non vuol dire cambiare posto. Vuol dire convertirsi, cioè aprirsi a Dio. E questo è possibile, anzi doveroso, su questa terra. Alessandro Pronzato Beata l’anima che ha conosciuto il suo Creatore e lo ha amato, perché ha trovato in Lui il riposo perfetto. Silvano del monte Athos Quale gioia per noi il sapere che il Signore non solo perdoni i nostri peccati, ma si fa conoscere all’anima, purché essa si umili. Anche l’ultimo pezzente può umiliarsi e conoscere Dio nello Spirito Santo. Non servono né ricchezze né titoli per conoscere Dio, ma soltanto l’umiltà … A molti il Signore non permette di conoscerlo per la superbia del loro spirito; eppure essi pensano di conoscere molte cose, ma a che vale la loro scienza, se non conoscono il Signore, non conoscono la grazia dello Spirito Santo e non sanno come viene e perché è tolta. Altro è credere che Dio esista, altro è conoscere Dio. Silvano del monte Athos Oh Signore, mio vero Dio! Chi non vi conosce, non vi ama. Ma che sventura, 23 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore che sventura Signore, per chi non vuole conoscervi! S. Teresa d’Avila Conviene all’anima che deve ascoltare il Re dei re di stare bene in piedi, senza nessun appoggio su i sensi e i suoi affetti. Così sappiamo adesso che da questa notte arida deriva prima la conoscenza di se stesso, e questa a suo turno è il fondamento della conoscenza di Dio. E’ per questo che S. Agostino diceva a Dio: “Che mi conosca Signore e Ti conoscerò. Perché, dicono i filosofi, un estrema fa conoscere l’altro. S. Giovanni della Croce Possa tu conoscere la “golosità” della Scrittura; non è altro che la sete di Dio. Aprendo la Bibbia le tue labbra vogliono giungere alla Sorgente, e la Sorgente ha sete di essere bevuta. Un monaco ConoscerLo (Dio) è lo scopo supremo della nostra intelligenza che è fatta per la verità. AmarLo è il compimento della nostra volontà avida di bene … Non è strano che l’uomo, fatto per espandersi nella contemplazione che lo dilata alla misura di Dio, preferisca l’azione che lo raccoglie su se stesso nella volontà di vincere? Un monaco Dio è in tutto ciò che vive, perché Egli è la Vita stessa. Perciò ogni essere vivente, fino agli animali e le piante, ha diritto al più grande rispetto. Anonimo Questa è stata la magnanimità di Dio: Egli ha permesso che l’uomo passasse attraverso tutte le situazioni e conoscesse la morte per giungere poi alla risurrezione dai morti e apprendere per esperienza da quale male è stato liberato. Ireneo di Lione La nostra speranza sia il nostro Dio. Colui che ha fatto le cose è meglio delle cose; Colui che ha fatto le cose belle è più bello di ogni cosa; Colui che ha fatto le cose forti è più forte di ogni cosa, e più grande Colui che ha fatto le cose grandi. Qualunque cosa ami, ci troverai Lui. Impara ad amare nella creatura il Creatore, nell’opera l’artefice affinché tu non sia posseduto da ciò che da Lui è stato creato e non perda Colui dal quale anche tu sei stato fatto. S. Agostino Se l’uomo non può fissare il sole, che pur è un piccolissimo elemento astrale, per il suo eccessivo calore e la sua luce troppo forte, come non sarà a maggiore ragione impossibile all’uomo mortale fissare direttamente l’indescrivibile gloria di Dio? Teofilo di Antiochia 24 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Quale gratitudine dovremmo avere verso Dio, per il fatto che Egli permetta a noi, miserabili e peccatori, di affermare la nostra parentela con Lui, di presentarci come suoi figli, di asserire parlando di Lui: Dio, sì, è nostro Padre! Quale accondiscendenza, quale amore misericordioso da parte Sua, mentre Egli avrebbe tanti motivi di sconfessarci, di non “riconoscerci” affatto come suoi figli! Paul Marie de la Croix Quali che siano i lacci che m’inceppano, rovesciali, spezzali, Signore; liberami dalle mie catene, dai miei sistemi umani e carnali di vedere, di sentire, di amare, e attràimi a Te. Immetti nel mio cuore quella conoscenza di Te ch’io non posso procurarmi da solo, quel lume divino che Ti farà apparire alla mia mente come la Verità, la Bellezza, la luce infinita. Nel Tuo splendore, io vedrò la Luce; imparerò a conformare i miei desideri ai Tuoi. Conoscendo la Tua volontà, e avendo constatato come essa sia sommamente amabile, saprò anche farne l’alimento della mia vita. Paul Marie de la Croix E’ sì vero che l’amore deve essere avviato e istruito dalla conoscenza, ma se l’amore non segue la conoscenza, ne vien fuori nulla. Vedi, così avviene anche con Dio e con quel che gli appartiene. Se uno sa molto di Dio e delle sue proprietà, e crede davvero di conoscere quel che è Dio, ma non ha l’amore, non diventa divino o divinizzato. Se invece c’è il vero amore, l’uomo si tiene a Dio e lascia tutto quel che non è Dio o non appartiene a Lui, anzi gli diventa nemico e lo sente contrario e molesto. E quest’ amore unisce l’uomo a Dio, in modo che non ne sarà mai più separato. Libretto della vita perfetta Come i fiumi che scorrono spariscono nell’oceano, perdendo nome e forma, lo stesso colui che sa, liberato del nome e della forma, accede all’Essere divino più alto che ciò che è alto. Upanishad Il santo che è riuscito a pervenire alla contemplazione perfetta, vede in Dio l’universo intero. Egli vede il Tutto come un’anima unica, e la sua anima si perde in quest’anima, così come l’acqua si dissolve nell’acqua, così come il fuoco si unisce al fuoco. Cankara Il mondo intero lavora e commette degli errori, ma rari sono i credenti che conoscono il Beneamato. Il pio cercatore è colui che unisce nel suo cuore la doppia corrente dell’amore e del distacco. Kabir Dio appare solo quando muore l’“ego”. 25 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Ramakrishna Colui che riempie tutto è l’Amore. Egli è la forza unica, il Movente dell’universo. Per quest’ amore il Cristo ha dato la sua vita per l’umanità, e Buddha l’offre in pasto a un semplice animale, la madre al suo figlio, lo sposo alla sposa… Senza lui l’universo crollerebbe in briciole nello spazio di un momento… E quest’Amore è Dio. Vivikananda (Il Signore) non è percettibile alla mente, né all’intelletto. Solo può realizzare la natura di Dio colui a cui Egli ha rivelato i suoi misteri. Allora, le porte della conoscenza sono aperte, i nodi del cuore sono troncati, e l’infinita Sapienza è giunta. Swami Brahmananda E’ Dio che è all’origine di tutto, è Lui che tessa la tela della vita, è sotto la Sua direzione che tutto prospera. Conoscetelo per primo. Conoscerlo è conoscere tutto. Ed è il solo mezzo di elevarsi al di sopra dei dubbi e delle difficoltà. Ananda Moyi Ma E’ Dio che spacca il grano e fa germogliare il nocciolo nella terra, che trasforma il morto in vivente e che rende morto il vivente. La sua Parola è verità. Lo Spirito è un effetto del mio Signore. Il vostro intendimento non riesce ad afferrarlo. Dio è la Luce dei cieli e della terra. A Dio appartiene il regno dei cieli e della terra. Egli è il punto in cui tutto arriva. Mahometo L’uomo che vivrebbe due cento anni senza conoscere le quattro cose seguenti non scapperebbe all’inferno: per primo, la conoscenza di Dio; secondo, la conoscenza di se stesso; terzo, la conoscenza del comandamento e del divieto di Dio: la conoscenza dell’avversario di Dio, che è anche il proprio. Hattim al Assam La crescenza della conoscenza di Dio, delle Sue azioni e dei misteri del Suo regno, comporta un accrescimento della felicità nell’aldilà, come esiste una corrispondenza tra il numero e la qualità dei grani seminati da una parte e la raccolta, d’altra parte. Al Ghazali Il Signore, solo e unico, si nasconde nel cuore di ogni essere vivente; Egli è il Se onnipotente, l’Essenza intima di ogni creatura. Egli osserva tutte le azioni, e tutti gli esseri dimorano in Lui. Upanishad C’è una più perfetta conoscenza di Dio che risulta da una sublime ignoranza, e si compie in virtù di un’incomprensibile unione; è quando l’anima 26 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore abbandonando ogni cosa e, dimenticando se stessa, è immersa nei flutti della gloria divina, e si rischiare tra gli splendidi abissi della Sapienza insondabile. S. Denys l’Areopagite Nessun ostacolo ferma colui che si affretta verso la conoscenza di Dio, né la mancanza d’istruzione, né la povertà, né l’oscurità della sua condizione, né l’intelligenza. S. Clemente di Alessandria Quando scopriamo Dio grazie alla traccia che lascia sulle Sue opere, quando ragioniamo sulla Sua sapienza e la Sua potenza, capiamo che Egli è. Il nostro spirito è rischiarato da questa conoscenza, e sappiamo allora tutto ciò che è impossibile sapere come dice il versetto: “Sono il Signore tuo Dio, t’insegno per esserti utile. Ti conduco sulla via che tu devi seguire.” (Is 11,8). Bahya ibn Paluda Nel momento della tribolazione, non mi abbandoni: ogni volta che Ti invoco, Tu sei vicino a me; perché invocarti è rivolgersi a Te. A chi si volge verso Te, non puoi mancare, e nessuno può volgersi verso di Te, se non sei già presente in lui. Nicolas di Cuse Conoscere Dio è capire e amare la creazione. Ogni essere è un atto e una testimonianza di Dio. Il movimento del mondo e dello spirito umano non è altro che l’incessante azione della divinità, l’effetto della Sua onnipresenza e della Sua necessaria influenza. La divinità, ecco dunque la vera causa e la vera essenza; ecco dunque l’unica sostanza. Esistere, agire, è lasciare la divinità agire in se e esistere; vivere è abbandonarsi a Dio tutto intero e per sempre; è ricevere la libertà dalle comunicazione della grazia divina. Finché Dio non ha preso completamente possesso di uno spirito, questo non ha luce, né forza, né felicità. Lutero Il Dio onnipotente, lo sappiamo, esiste più realmente e più assolutamente che questa gente, nostri compagni, cui l’esistenza ci è confermata dai sensi, senza che neppure potessimo vederLo, sentirLo, ma solo presentirlo senza pervenire a trovarlo. Egli è sempre qui, e mormora sempre alle nostre orecchie; Egli ci fa sempre dei segni. Ma la Sua voce è così debole e il mondo così rumoroso, ; i Suoi segni sono così discreti e il rumore del mondo così forte che è difficile sapere quando Egli si rivolge a noi e che cosa ci dice. Cardinale Newman 27 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore DIO SOLO Accetta con cuore riconoscente, amoroso e felice ogni evento, ogni incontro; essi ti guidano ad avere di mira soltanto Iddio. Egli tutto dirige in accordo con le leggi della Sua sapienza. Una volta che sarai riuscito a far questo, non sarai lontano da Dio. L’orientamento costante verso Dio è una perfezione senza fine. Filoteo il Sinaite Dio è veramente il mio Dio, il Dio della mia salvezza, soltanto se mi sottometto esclusivamente a Lui per la condotta della mia vita. Non devo permettere che un altro prenda al suo posto la posizione di Signore. Congar Per trovare Dio, dobbiamo cercare unicamente Lui. E la nostra ricerca dev’essere condotta con verità, per non scambiare un altro al posto di Dio; con fedeltà, per non ammettere un altro insieme a Lui; con perseveranza perché, dopo averlo trovato, non abbiamo a ricercare più nulla all’infuori di Lui. S. Bernardo Sarai felice di essere nulla perché Dio sia tutto. L’infinito essere di Dio davanti a cui l’essere della creatura è come inesistente, vi insegnerà che gli affetti donati indebitamente alla creatura a scapito del Signore ti annientano, abbassandoti al suo livello e ti rendono incapace di unirti al “Tutto” e trasformarti in Lui. Un monaco Se vai cercando la tua pace in questa vita, come potrai giungere alla pace eterna? Non a pienezza di tranquillità, ma a una grande sofferenza ti devi preparare. Giacché la pace vera non devi cercarla in terra, ma nei cieli; non negli uomini o nelle altre creature, ma soltanto in Dio. L’imitazione di Cristo Quando guardi alle creature, ti si sottrae la vista del Creatore. Ci sono alcuni che, quasi per geloso affetto, sono tratti verso questi o questi altri santi, con maggiore sentimento: sentimento umano, però, piuttosto che divino. (Parla Dio): sono io che ho fatto i santi tutti; sono io che ho elargito la grazia; sono io che ho accordato la gloria. L’imitazione di Cristo Nulla per te sia grande, nulla eccelso, nulla gradito e caro, so non solamente Iddio, oppure cosa che venga da Dio … L’anima che ama Dio disprezza tutto ciò che sia inferiore a Dio, Conforto dell’anima e vera letizia del cuore è soltanto Dio, l’Eterno, l’Incommensurabile, Colui che riempie di sé l’universo. L’imitazione di Cristo 28 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore In verità, o Signore mio Dio, Tu sei eccellentissimo su ogni cosa; Tu solo sei l’Altissimo e l’Onnipotente; Tu solo dai ogni appagamento e pienezza, e ogni dolcezza e conforto; Tu solo sei tutta la bellezza e l’amabilità; Tu solo sei, più d’ogni cosa, ricco di nobiltà e di gloria; in Te solo, furono sempre e saranno tutti quanti i beni, compiutamente. L’imitazione di Cristo Se vuoi amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente, non devi disperdere parte alcuna del tuo amore. La parte che dai a te stesso e alle creature, la togli al “tutto”. Non dividere il tuo cuore fra l’amore di Dio e quello delle creature: è già tanto piccolo il tuo cuore per amare Colui che merita un amore infinito. Non essere posseduto da cosa alcuna se non dall’amore di Dio. Sia il tuo cuore vuoto di tutto ciò che non è Dio. Solo se il tuo amore sarà purificato da tutti gli affetti potrai adempiere il precetto dell’amore di Dio. Dio non ammette competitori, né concorrenti. Uscito dalle mani di Dio, hai ricevuto da Lui un fine che non può essere altro che Dio stesso. Egli solo è il tuo fine ultimo e supremo. Francesco Bersini Ma chi ama qualcosa più di Dio o quanto Dio, non ama Dio, perché Dio deve e vuole essere amato da solo, e in verità non si dovrebbe amare altro che Dio. Libretto della vita perfetta Anche se lascio vagare il mio cuore tra tutto ciò che non è Te, ci mi sento come in esilio, mentre con Te solo mi sento in intimità. Ah! Eccomi nella prigione della vita, privato della Tua intimità. Tirami dunque verso Te, fuori dalla mia prigione. Al Hallaj Vuoto è colui che si soddisfa di un altro che di Te; e ha perso tutto colui che cerca un’altra direzione di quella che conduce a Te! Mio Dio, come sperare in un altro che Te, mentre Tu non hai mai interrotto il flusso dei Tuoi benefici? Ibn ata di Alessandria Mio Dio, se è per timore dell’inferno che ti servo, condannami a bruciare nel suo fuoco; e se è nella speranza di giungere al paradiso, vietamene l’accesso, ma se è solo per te che ti servo, non rifiutarmi la contemplazione del tuo Volto. Rabi’Ah Ecco che amo solo Te, seguo solo Te, cerco solo Te, voglio servire solo Te, perché Tu solo devi essere il mio maestro; desidero appartenerti. Caccia lontano da me la vanità affinché io possa riconoscerti. Dimmi verso dove bisogna guardare per vederti, e spero compiere tutto ciò che Tu mi 29 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore comanderai. Ciò che so solamente è che tutto quello che non è Te, è un male per me, non solo fuori di me ma anche dentro di me, e ogni ricchezza che non è il mio Dio, è per me indigenza. S. Agostino Che ogni gioia mi stanchi se è senza di Te, e che non desideri niente al di fuori di Te.. Che ogni lavoro, Signore, mi sia piacevole se è per Te, e ogni riposo insopportabile se è senza di Te. Dammi spesso di volgere il mio cuore verso di Te e, quando io m’indebolisco, di pesare la mia colpa con dolore, con un fermo proposito di correggermi. S. Tommaso d’Aquino Ma Colui che dà il vero pane del cielo ne dia anche la santa intelligenza a colui a cui Egli la manda, affinché sappia che ogni dono perfetto viene dall’Alto, e scende dal Padre delle luci. Sì, è proprio Dio che mi parla. Non c’è niente che non venga da Lui; tutto ciò che ho, è da Lui che lo ricevo. Tommaso da Kempis 30 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore DISTACCO Per arrivare totalmente al tutto, devi totalmente abbandonare tutto. Quando tu giunge a possedere tutto, devi tenerlo senza desiderare nulla. Se vorrai possedere qualcosa del tutto, non hai posto il tuo tesoro in Dio solo. S. Giovanni della Croce Chi non è libero da ogni creatura non potrà attendere liberamente a ciò che è divino … Sarà sempre piccolo e giacerà a terra colui che apprezza qualcosa che non sia il solo, unico immenso ed eterno bene. In verità ogni cosa che non sia Dio è un nulla, e come un nulla va considerata. L’imitazione di Cristo Nessun oggetto vale di essere desiderato. E vedendo dappertutto l’instabilità, la caducità, il crollo, la di sparizione (il monaco) non si aggrappa più a nessuna cosa nel mondo. Così giunge all’estinzione del desiderio. Buddha Respingi dunque il mondo o mio fratello, perché l’amore del mondo rende l’uomo cieco e sordo, e lo riduce in schiavitù. Consacrati a Dio con un cuore pentito, e con una risoluzione incrollabile. Ibrahim B’Adham La ricchezza non m’interessa, la miseria non mi turba: solo il tuo Amore mi avvince, Tu sei Colui che mi conviene. Yunus Emré L’inquietudine è dovuta al fatto che tu turbi il tuo cuore nell’attaccarlo a numerosi oggetti. La quieta si ottiene rinunciando a tutto per contemplare l’Essere unico. Coloro che pensano che la quiete consiste nel cumulo di beni, dimorano eternamente lontano da Dio. Djami Un grande distacco da ogni cosa e il desiderio costante di essere sia nella solitudine, sia occupata ad aiutare un’anima. Né aridità, né prove interiori, ma il ricordo del Nostro Signore in una tale tenerezza che l’anima vorrebbe non fare nient’altro che lodarlo; quando se ne distrae, il Signore Lui stesso la risveglia. S. Teresa d’Avila L’indifferenza è uno stato di virtù, che consiste nel perfetto distacco dalle creature e nell’unione alla volontà del Creatore, al punto di essere sgombro da ogni desiderio di una cosa piuttosto di un’altra… Come compiere la volontà di Dio se seguiamo gli impulsi della nostra? Come rinunciare a noi stessi, secondo 31 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore il consiglio di Nostro Signore se ricerchiamo di essere stimati e applauditi? Come distaccarsi da tutto se non abbiamo il coraggio di lasciare una cosa da niente che ci ferma? S. Vincenzo De’ Paoli Non avrei mai pensato in quale nudità Dio vuole ridurci, in quale deserto Egli vuole condurci per farci giungere alla purezza della Sua grazia. Insomma, bisogna che l’anima non senta niente delle cose di questa vita, né delle sue proprie operazioni e che non si senta se stessa. Jean-Joseph Surin 32 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore FEDE Tutto potrai se, diffidando completamente di te stesso, potrai la tua fiducia e la tua speranza unicamente nella misericordia di Dio. Gettati nella luce della carità per penetrare nell’oscurità della fede. La fede è un’adesione ferma e affettuosa alla verità che Dio ha rivelato per mezzo del Suo Figlio. Ferma perché Dio non cade in errore; affettuosa perché aderisce alla parola di un Padre. Dio trascende ogni intelletto. Solo con la fede puoi avvicinarti a Lui, poiché Egli si comunica all’anima nell’oscurità della fede. Il tempo della fede è come quello della semina. Non perderti d’animo; persevera perché tu possa mietere dove hai seminato. Se sarai ricco di fede e di speranza, Dio stesso, che esalta gli umili, farà di te grandi cose. La partecipazione dello Spirito Santo ti sarà concessa da Dio in proporzione della tua fede. Se crederai con viva fede che Dio abita in te in ogni istante del giorno e della notte, riceverai come derivanti del Suo amore ogni gioia e dolore, farai della tua vita un cielo anticipato. Se credi che c’è un Dio, non puoi fare altro che vivere solo per Lui. Francesco Bersini Il credere è l’intimo tesoro dell’anima, ed è frequente anche in coloro che non sono giunti alla fede cristiana in Dio. La fede è il primo passo verso l’amore; il termine dell’amore è la conoscenza di Dio. Evagrio Pontico Abbi la sicurezza che Colui che ti protegge ti è sempre vicino; tu ed ogni creatura siete sotto il medesimo Signore. Egli con un solo cenno della Sua mano, mette in ordine e moto in tutti gli esseri. Non turbarti e sii sereno. Nessun spirito maligno, nessuna bestia nociva niuno uomo malvagio possono importi il loro volere, e farti del male. Ripeti all’anima tua queste parole; “Ho un Patrono che vigila su di me, nessuna creatura può ergersi contro di me senza il volere dell’Alto. Se la volontà del mio Signore è che il maligno domini le creature, chino la testa senza angoscia, non voglio che la volontà del mio Signore rimanga inadempiuta.” In tal maniera, traversando prove e tentazioni, giungerai alla gloria. Sperimenterai che la mano di Dio dirige tutto in te e attorno a te; il cuore troverà la forza della fiducia nel Signore. Isacco di Ninive La paura è mancanza di plenitudine di fede; l’anima orgogliosa è schiava della pusillanimità; avendo solo in se stesso fiducia, teme perfino del rumore e dell’ombra delle altre creature. S. Giovanni Climaco 33 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Perché l’istinto della fede fa sé che il cuore s’innalza e si protenda al di là e al di sopra di tutto quello che si presenta. La vita della fede o l’istinto della fede sono di fatto la stessa cosa. Questo istinto consiste in un godimento della bontà di Dio, e in una fiduciosa attesa della Sua protezione. La morte dei sensi, la loro nudità, ciò che in loro viene sottratto o distrutto, questo è il regno della fede; i sensi adorano le creature, la fede adora la volontà divina. Strappate gli idoli ai sensi, piangeranno come bambini disperati: la fede invece trionfa, perché non le si può togliere la volontà di Dio. Trovare Dio nelle cose più infime e più comuni proprio come nelle più grandi, significa aver una fede non comune, ma grande e fuori dell’ordinario. Coloro che si accontentano del momento presente apprezzano e adorano la volontà divina in tutto ciò che accade di fare e di patire nella cose che, una dopo l’altra, formano il momento presente. La fede non vuole prove e chi ha bisogno di prove, ha meno fede; chi vive di fede accoglie le prove non come prove, ma come ordine di Dio. La fede ha sempre la certezza che non le manca nulla. Tutte le creature vivono nella mano di Dio; i sensi percepiscono solo l’azione della creatura, ma la fede riconosce in ogni cosa l’azione divina. La fede è madre della serenità, della fiducia, della gioia. L’ordine di Dio si serve ad ogni istante dello strumento più appropriato, e l’anima semplice, elevata dalla fede, trova che tutto è bene, e non vuole non più né meno di quello che ha. Quando Dio si comunica all’anima come vita, non sta più davanti ai suoi occhi come via e come verità. Il cuore dice: “Tutto andrà bene”, perché è Dio a dirigere ogni cosa; niente fa paura. Lo stato di pura fede è uno stato di pura croce! Tutto è cupo, tutto è penoso, è una notte che abbuia tutto quanto si presenta; è vero che l’anima è rassegnata, che è paga della gioia di Dio, ma di ciò l’anima è lungi dall’essere consapevole. J. P. de Caussade Per fede intendiamo quella qualità che viene accesa nell’anima dalla luce della grazia; essa, attraverso la testimonianza della mente rende saldo il cuore con la sicurezza della speranza e lo tiene lontano da ogni stima di se stesso. Callisto Il segno dei veri credenti è nel rifiuto di trasgredire alcun comandamento di Dio Onnipotente e del Salvatore nostro Gesù Cristo. La fede è la disposizione a morire per amore di Cristo, in conformità al Suo comandamento, e con la convinzione che questa morte apporta la vita. In questa disposizione la povertà è stimata ricchezza. La pochezza e la condizione dimessa appaiono come vero onore e gloria; nel niente possedere c’è la certezza di avere tutto. Soprattutto, la fede è il possesso dell’invisibile tesoro della conoscenza di Cristo, essa fa considerare le cose visibili come polvere e fumo. Simeone il nuovo teologo 34 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore La fede non è una virtù misteriosa e particolare che bisogna cercare di acquistare; Gesù ci dice che dobbiamo divenire come dei piccoli fanciulli: nella stessa maniera in cui questi mettono la loro fiducia nei genitori, noi dobbiamo mettere la nostra in Dio. Billy Graham La fede coglie la Verità molto prima dell’Esperienza. Gibran Mio Dio, come mi abbandoneresti a me stesso, mentre Tu mi hai preso sotto la Tua protezione? Come sarei oppresso mentre tu sei il mio soccorso? E come sarei deluso, mentre sei sollecitudine per me? Mio Dio quanto sei vicino a me, e quanto sono lontano da Te! Ibn’ ata di Alessandria Ah, lo sento, anche se avessi sulla coscienza tutti i crimini che si possono commettere, non perderei niente della mia fiducia; andrei, il cuore infranto di pentimento a gettarmi nelle braccia del mio Salvatore. So che questa moltitudine di offese si sprofonderebbe in un batter d’occhio, come una goccia d’acqua buttata in un braciere ardente. S. Teresa del Bambino Gesù Aver veramente la fede, la fede che ispira tutte le azioni, questa fede al sopranaturale che spoglia il mondo dalla sua maschera, e mostra Dio in ogni cosa; che fa sparire ogni impossibilità; che fa che queste parole d’inquietudine, di pericolo, di paura, non abbiano più senso; che fa camminare nella vita con una calma, una pace, una gioia profonda, come un bambino alla mano di sua madre. Charles de Foucauld 35 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore GESU’ Sin dall’origine del mondo Gesù Cristo vive ed opera in noi per tutto il tempo della nostra vita. J. P. de Caussade Quanto il Signore è assente, tutti i penosi eventi si precipitano su di noi, non lasciando spazio ad alcuna cosa profittevole; quando invece è presente, il male scompare, nessun bene viene a mancare e tutto diventa possibile. Callisto Chi è riuscito a divenire un discepolo riceve dalle mani del Verbo frammenti di pani di conoscenza spirituale, ne riempie migliaia di persone e manifesta così con i fatti il volere del Verbo di moltiplicare. Massimo il Confessore Vieni, o luce dell’anima, illumina le nostre tenebre. Vieni, o nostra vita, risvegliaci dal sonno di morte. Vieni, o medico dell’anima, guarisci le nostre piaghe. Vieni, o nostro Re, prendi possesso del nostro cuore, e regna. Dimitri di Rostov Ti lascio con un pensiero di Gerolamo: “L’ignoranza delle scritture è ignoranza del Cristo.” E’ il colmo per chi si è posto alla sequela del Cristo! Non stai, per caso, seguendo uno che non conosci? Alessandro Pronzato Quando distogliamo gli occhi dal volto del Cristo, commettiamo un’infinità di sciocchezze, anche se abbiamo l’impressione di fare delle cose importante. Alessandro Pronzato Prima dell’Incarnazione, terra e cielo erano due mondi separati da una distanza abissale, scavata dal peccato. Il Cristo, però, ha colmato la distanza, ha ristabilito i collegamenti, la “comunione” tra i due mondi. Alessandro Pronzato La debolezza dei mezzi umani è ragione di forza. Gesù è il padrone dell’impossibile. Charles de Foucauld Dio si fece uomo perché l’uomo potesse diventare Dio. Ireneo di Lione Accogli dunque Cristo, e non fare entrare in te nessuna altra cosa. Se avrai Cristo sarai ricco, sarai pienamente appagato. Sarà Lui a provvedere e ad agire 36 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore fedelmente per te. Così non dovrai affidarti agli uomini. Questi mutano in un momento e vengono meno rapidamente, mentre Cristo “resta in eterno”, e sta fedelmente accanto a noi, fino alla fine. Senza un amico non puoi vivere pienamente; e se non hai come amico, al di sopra di ogni altro, Gesù, sarai estremamente triste e desolato. Gesù Cristo, il solo che troviamo buono e fedele più di ogni altro amico, Lui solo dobbiamo amare di amore particolare … L’imitazione di Cristo Se il mondo conoscesse la potenza delle parole di Cristo: “ Imparate da me che sono mite e umile di cuore”, allora tutto il mondo, tutta la terra, lascerebbe tutte le altre scienze e imparerebbe solo questa sapienza celeste. Silvano del monte Athos Beato colui che comprende che cosa voglia dire amare Gesù, e disprezzare se stesso per Gesù. Si deve lasciare ogni persona amata per Colui che merita tutto il nostro amore: Gesù esige di essere amato, Lui solo, sopra ogni cosa. L’imitazione di Cristo Se amerai Gesù non potrai fare a meno di amare la povertà. Francesco Bersini Gesù non predicò una nuova religione, ma una nuova vita. Egli invitò gli uomini al pentimento. Sono sue le parole: “Non tutti coloro che mi diranno “Signore, Signore” entreranno nel Regno del cielo, ma solo chi eseguirà la volontà del Padre mio che è nei cieli.” Gandhi Nostro Signore Gesù Cristo, volendo introdurci nella grazia divina, non ci mostra un Sinai avviluppato in nubi tenebrose; ci guida invece al cielo, che Egli ha reso accessibile alla virtù. Non si limita a renderci spettatori della potenza divina, ma ce ne rende addirittura partecipi, conducendo quanti Gli s’avvicinano ad una unione di natura con la realtà soprannaturale. S. Gregorio Nisseno Il Principe del Trono supremo è sceso fino a noi; null’altro re esiste; eppure Egli si è fatto mendicante! E questo essere, che è privo di ricchezza e di povertà, ha preso l’abito di povertà per manifestare la ricchezza. Maghribi Il mondo intero non mi servirebbe a niente, né i regni di quaggiù. Mi è più vantaggioso morire per il Cristo Gesù che di regnare fino alle estremità della terra. Cerco Colui che è morto per noi, voglio Colui che è risorto per noi. S. Ignazio di Antiochia Tu, la sovrana Dolcezza, hai degnato unirti alla nostra amarezza; Tu, lo 37 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Splendore, sei sceso nelle nostre tenebre; Tu, la Sapienza, hai fatto alleanza con la nostra stupidaggine; Tu, la Vita, hai sposato la morte; Tu, l’Infinito, hai voluto unirti a noi che siamo finiti. Chi ha potuto costringerti a questa unione che ci restituisce la vita, dopo l’ingiuria che hai ricevuto dalla tua creatura? Chi, se non l’amore, sempre l’amore. E questo innesto ci ha guarito dalla morte. S. Caterina di Siena O Gesù, tu sei la vera vita, la vita che non conosce la morte; dammi di essere ferito dall’amore, affinché la carne non possa dominare in me. Non sono ancora perfettamente morto al mondo, e il vecchio uomo vive ancora in me; egli suscita in me molte opposizioni e grandi bramosie, che rendono le mie notti amare, e penosi i miei giorni. Tommaso da Kempis 38 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore GIOIA E FELICITA’ La felicità non consiste nell’avere ciò che vuoi, ma nel voler ciò che hai. Se crederai in Gesù nulla potrà scalfire la tua gioia, ne separarti dall’amore di Dio. La gioia nel Signore è tale che neppure le tribolazioni esteriore te la possono togliere. Sei stato creato per possedere Dio, soltanto Lui può renderti pienamente contento. Se affiderai totalmente a Dio la cura di te stesso non ti affliggerai per nulla, ma nell’intimo del tuo cuore regnerà una gioia soave, anche nelle avversità. Francesco Bersini La felicità è l’armonia interiore giacché le virtù si trovano nell’accordo e nell’unità; dove questi mancano non ci sono che vizi. Possiamo dire, per esempio, che essa (la felicità) “consiste nel disprezzare i doni della fortuna e nel compiacersi della virtù” o che “è una forza invincibile dell’animo, esperta della vita, serena nell’agire, piena di umanità e di premure per gli altri”, senza con ciò mutarne il concetto e la sostanza. Seneca Dio ha chiamato le creature dal non essere all’essere, non perché Egli abbia bisogna di qualcosa, ma perché esse, partecipando alla Sua beatitudine nella misura dell’essere loro concesso, avessero gioia, e Lui stesso ne avesse gaudio vedendo la loro felicità e saziandole alla Sua sorgente inesauribile. Massimo il Confessore Quando la gioia diviene duratura, spunta il fiore dell’amore santo. S. Giovanni Climaco C’è forse felicità più grande che quella di possedere Dio e di essere al tempo stesso posseduti da Lui? J. P. de Caussade A Te, mio principe, ho offerto l’essere, l’ho passato dalle mie mani alle tue, la ricchezza e il tesoro dell’essere dalle mie mani alle tue, fino alla consumazione del tempo. L’Amico ha promesso alle sue creature di rivelarsi domani, i miei vicini gioiscono della promessa, per me il domani è oggi stesso. Yunus Emté Per quanto non possa comprendere l’Oggetto della sua contemplazione, essendo incomprensibile, la mente riesce a conoscere che Lui solo è Colui che è, e Lui solo è l’Essere transustanziale. Alimentando il suo amore per Lui nella traboccante ricchezza di Dio sperimenta un riposo beato e senza limiti in Lui. Teolepto di Filadelfia 39 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Forse non ci avevamo mai pensato. Ma la testimonianza della nostra gioia può essere, per certi “lontani” una prova dell’esistenza di Dio, più convincente di tutti i ragionamenti e di tutte le dimostrazioni. L’umiltà procura la gioia, perché ristabilisce l’ordine, perché rispetta le proporzioni, perché rimette a posto la gerarchia dei valori: Dio al di sopra e prima di tutto. E noi ai margini. Lui il protagonista, il Personaggio principale, su cui sono puntate le luci. E noi dietro le quinte, per non combinare pasticci. Lui il Tutto. E noi il nulla. Il Cristo ha una sola ostinata pretesa: la pretesa della nostra gioia. Qui, su questa terra. Non è un guastafeste. E se viene, col Suo aratro, a sconvolgere le nostre tane, è soltanto perché ci ama troppo, e non può tollerare che ci accontentiamo di così poca gioia, di godimenti così scialbi. Alessandro Pronzato Lo spirito è difficile da domare e instabile. Esso corre dove gli pare. E’ buono dominarlo. Lo spirito domato permette la felicità. Buddha Non si può definire felice che si trova fuori della virtù. Seneca Beata la solitudine di colui che conosce e vede la verità; beato colui che si sente stabile nella sua via, che non fa del male a nessun essere; beato colui per cui ogni passione, ogni desiderio hanno preso fine; vincere l’accanimento dell’io è veramente vincere la beatitudine suprema. Buddha Ciò che giova all’uomo, più della sua felicità personale, è di sapere e credere in ogni istante, che esiste già, da qualche parte, per tutti e per il tutto, una felicità perfetta e serena . La legge intera dell’esistenza umana si limita a ciò che l’uomo possa sempre venerare l’infinitamente grande. Se si toglie agli uomini ciò che è infinitamente grande, cesseranno di vivere e moriranno disperati. Fedor Dostoievsky 40 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore GRAZIA La grazia è la vita di Dio in te. Ogni volta che ti appoggi solo su te stesso e conti solo sulle tue forze, cadi miserabilmente. La confidenza in te stesso è il segreto della tua debolezza e della tua caduta. La confidenza nella grazia è il segreto della tua forza e della tua vita spirituale. Dovresti essere pieno di confusione, pensando alle grazie che Dio ti ha concesso e che di continuo ti concede, e allo scarso profitto che ne hai tratto. Francesco Bersini C’è forse una creatura la cui azione possa eguagliare quella di Dio? E poiché questa mano increata causa essa stessa tutto ciò che mi accade, perché dovrei cercare soccorso nelle creature le quali sono impotenti, ignoranti e incapaci di amore? … Tutto è strumento di grazia per tutte le mie necessità; proprio ciò che invano andrei a cercare altrove mi cerca incessantemente e si dà a me attraverso tutte le creature. J. P. de Caussade La grazia dello Spirito Santo è conservata dall’osservanza dei comandamenti, l’adempimento dei comandamenti è la base gettata per ricevere la grazia dello Spirito Santo. Simeone il nuovo Teologo La grazia ha vinto la Legge. Non occorrono più amministratori della Legge, occorrono propagandisti della grazia. Santucci La natura bada alle cose esterne all’uomo; la grazia si rivolge alle cose interiori. Quello frequentemente s’inganna, questa si affida a Dio per non essere ingannata. Una grazia sempre più grande sarà riversata sopra di te, non appena avrai rinunciato a te stesso senza volerti più riavere. La grazia innalza l’uomo dalle cose terrestri all’amore del cielo e lo trasforma da carnale in spirituale. Dunque quanto più si tiene in freno e si vince la natura, tanta maggior grazia viene infusa in noi; così, per mezzo di continue e nuove manifestazioni divine, l’uomo interiore si trasforma secondo l’immagine di Dio. L’imitazione di Cristo La più grande grazia che possiamo chiedere al Signore è di liberarci da noi stessi. L’uomo privo della grazia divina è prigioniero e schiavo del suo “io”, e spende tutte le sue energie a cercare di soddisfare i propri bisogni, realizzare i propri desideri e comodi, al punto che, alla fine, annega nel suo vuoto. Anonimo 41 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Un teologo ha osservato: “Il Concilio è stato un miracolo rispetto al passato, ma un balbettamento rispetto all’avvenire.” Alessandro Pronzato Ah! Quanto gli insegnamenti di Gesù sono contrari ai sentimenti della natura! Senza l’aiuto della Sua grazia sarebbe impossibile non solo di metterli in pratica, ma anche di capirli. S. Teresa di Gesù Bambino Nello stesso Cristo, se la natura divina non fosse stata unita alla natura umana, quest’ultima non avrebbe potuto operare in maniera soprannaturalmente efficace per la nostra salvezza. A più forte ragioni noi, quindi ci troviamo nell’assoluta impossibilità di fare alcunché di utile sul piano soprannaturale, se Dio non agisce Lui stesso in noi mediante la grazia di Cristo. Paul Marie de la Croix L’uomo in se stesso non possiede un’esistenza. Sarebbe puro nulla, pura nonesistenza, senza la grazia di Dio che lo perfeziona. Insomma, niente esiste che abbia la sua sussistenze in se, tranne Colui che sussiste per Lui stesso, il Vivente, che sussiste per la Sua essenza, e in cui sussiste tutto ciò che non è Lui. Al Ghazali E’ una grande cosa, sì veramente una grande cosa di essere unito a Dio fin da questo esilio, nella luce divina di un’unione mistica e tutta pura. Questo favore è per l’anima che, essendosi semplificata, è diventata umile, abbandonata e tutt’ardente di carità; si vede elevata dalla grazia al di sopra di se stessa fino all’immensa chiarezza della luce divina. Louis de Blois Sua Maestà si è scoperta all’anima. Lei l’ha introdotta con se là dove, al mio parere, il demonio non oserebbe entrare, e d’altronde, il Signore non glielo permetterebbe; tutte le grazie che Egli concede qui non sono dovute agli sforzi dell’anima stessa, tranne quella di abbandonarsi tutta intera a Dio. S. Teresa d’Avila 42 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore LIBERTA’ La libertà e l’intimo gaudio dell’anima sono il frutto di purità e di distacco dalle realtà legate al tempo. S. Antonio abate Quaggiù, in questa vita imperfetta, non c’è libertà perfetta. Isacco di Ninive E’ libero dalle passioni chi sente verso la bontà quel fascino che i non liberi sentono per il vizio. S. Giovanni Climaco Il Regno dei cieli non è il salario delle opere, ma dono del Signore preparato per i Suoi fedeli. Il servo non esige come salario la libertà, ma ringrazia come debitore ed accoglie la libertà come un dono. Esichio presbitero Secondo il Nuovo Testamento le tre componenti della libertà sono: la Verità, (che è la persona stessa del Cristo), l’interiorità (l’essere mossi dallo Spirito) e l’amore (derivante dall’essere figli del Padre Celeste). Alessandro Pronzato Nessuno è più ricco, nessuno è più potente, nessuno è più libero di costui che sa abbandonare se stesso e ogni cosa, e porsi all’ultimo posto. Il vero progresso dell’uomo consiste nell’abnegazione di sé. Pienamente libero e sereno è appunto soltanto chi rinnega se stesso. L’imitazione di Cristo Il Signore non vuole la morte del peccatore, e a chi si pente dà la grazia dello Spirito Santo. Egli dona all’anima la pace e la libertà perché essa resti in Dio con la mente e col cuore. Ecco la vera libertà: essere in Dio. Silvano del monte Athos Il nostro è un mondo di schiavitù: il solo modo per uscirne è l’ubbidire a Dio; è questa l’unica possibile libertà. Seneca Libero è colui che sopporta con pazienza il fardello della schiavitù. Gibran Chi ha, vuole o avrebbe volentieri qualcosa di proprio, appartiene a se stesso; chi non ha, non vuole e non desidera niente di proprio, è libero e non appartiene a nessuno. 43 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Libretto della vita perfetta 44 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore MALE E BENE Scegliere il male al posto del bene è pura e semplice follia. Il sommo bene è immortale, non sfugge, non dà sazietà né rimorsi, giacché una mente retta non muta, non odia se stessa e non cede di un passo da quella sua condizione, che è la migliore. Seneca Il male non è una sostanza esistente in atto; è l’assenza del bene; come la tenebra è assenza di luce. Evagrio Pontico Vinci la collera con l’amore, il male con il bene. Conquista l’avaro con la generosità e il bugiardo con la verità. Dicci la verità, non abbandonarti alla colera; da’ del poco che tu possiedi a colui che ti chiede; con queste tre virtù l’uomo può avvicinarsi ai dei. Buddha Il cibo non è male, ma la ghiottoneria; non il generare i figli, ma l’impurità; non il denaro, ma la cupidigia; non la gloria, ma la vanagloria. Così il male non è nelle cose, ma nell’abuso di esse. In tutte le cose l’abuso è peccato. Quando ci liberiamo dall’amore di noi stessi, origine e padre di ogni male, allora, tutto ciò che da lui nasce, cadrà con esso. Perché quando l’amore di noi stessi non è più in noi, non possiamo ospitare nessuna specie e nessuna traccia di male. Tre sono le potenze dell’anima: il pensiero, l’irascibile e il concupiscibile. Con il pensiero cerchiamo di capire ciò che è buono; con il concupiscibile desideriamo il bene che abbiamo capito; con l’irascibile lottiamo e ci sforziamo per raggiungerlo. Ma chi è consapevole della propria insufficienza nel bene, non interrompe l’urgente ricerca di Colui che può far scaturire un bene da ogni insufficienza. Massimo il Confessore Molte volte dall’apparenza una cosa sembra dannosa, mentre è giovevole in profondità; e contrariamente una appare utile e in verità è dannosa. Isacco di Ninive Il diventare bambini rappresenta il massimo della maturità umana e cristiana. L’infantilismo, invece, rappresenta il massimo dell’immaturità. Alessandro Pronzato L’uomo per bene conduce la sua barca in funzione della Via, non degli interessi materiali. 45 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore L’uomo per bene esige tutto da se stesso, l’uomo da poco aspetta tutto dagli altri. Confucio Il sovrano bene di questo Spirito Santissimo, che lo compia, il Saggio, lui che è padre della giustizia, secondo l’azione fatta dalle mani della Devozione. In quanto Spirito Santo, Signore Saggio, tu hai promesso al giusto il sovrano bene. Ne avrai parte il cattivo senza il tuo consenso, lui che appartiene, con i suoi atti, al Cattivo Pensiero? Zaratustra Se poi non hai ancora amore bastante per star lontano dal male, è bene che almeno la paura dell’inferno ti trattenga; in effetti chi non tiene nel giusto conto il timore di Dio non riuscirà a mantenersi a lungo nella via del bene, ma cadrà ben presto nei lacci del diavolo. Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene non bada alle azioni malvagi degli uomini, pur se possono apparire mirabili. Tu non sarai maggiormente santo se ricevi delle lodi, né maggiormente cattivo se ricevi dei rimproveri; sei quello che sei, e non puoi essere ritenuto più grande di quanto tu non sia agli occhi di Dio. L’imitazione di Cristo Sii saldo nella vigilanza sulla mente, non ti affaticherai nelle tentazioni. Se te ne allontani però, sopportane le conseguenze. La mente è resa cieca da queste passioni: l’avidità, la vanità e il piacere. Esichio presbitero Non trattare il male con leggerezza, dicendoti: “Non verrà su di me “. Il vaso si riempie goccia dopo goccia; così l’insensato a poco a poco si riempirà di male. Chiunque offende una persona pura, innocente e senza macchia, si espone al ritorno del male come se si gettasse della polvere contro il vento. L’uomo si macchia con il male che ha fatto, e si purifica allontanandolo. La purezza e la lordura sono in lui stesso; nessuno può purificare un altro. Buddha Dio, nella Sua saggezza infinita, sa sfruttare il male stesso per farci scoprire dov’è il bene. E dov’è il bene, là è Lui. Non sarebbe perché ci sono stati i campi di concentramento che tante persone oggi s’impegnano a fare regnare la pace? Dal peggio può nascere il meglio, come il letame serve a fare crescere le piante che nutriscono l’uomo. Anonimo Il perdono non è debolezza o indifferenza, è la vittoria del bene sul male, è l’apertura di un nuovo rapporto di vita con chi ti ha fatto dei torti; è indice di animo nobile e grande, come la vendetta denota animo gretto e meschino. Paul Marie de la Croix 46 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Si pensa che la virtù stia in ciò che affligge me, e dà sollievo al mio prossimo, e che il peccato stia in ciò che mi dà sollievo ma infastidisce il mio prossimo. Che tutti sappiano che io posso essere santo o peccatore anche da solo, nel mio eremo. Gibran Finché l’uomo cerca il suo bene proprio e il suo maggior bene come cosa sua per se stesso e per il bene suo, non lo trova. Perché fino a quel momento l’uomo non cerca il suo maggior bene, e come potrebbe allora trovarlo? Finché si comporta così, l’uomo cerca se stesso e immagina di essere egli stesso il maggior bene. Ma siccome l’uomo non è il maggior bene, non lo cerca mentre cerca se stesso. Quando invece l’uomo cerca, ama e desidera il bene in sé, per amore del bene e solo del bene – non perché io, mio, “a me” o legato a me, ecc, –, allora lo trova, perché allora lo cerca correttamente. Libretto della vita perfetta 47 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore MISERICORDIA Se commetterai degli sbagli, gli uomini perderanno la stima di te e ti abbandoneranno: non così Dio. Egli è paziente e fedele, e tutto governa secondo misericordia. Francesco Bersini L’abisso della miseria mi fa incontrare con l’abisso della misericordia. Sono un nulla? Sta proprio qui il segreto della mia grandezza. Dio, è risaputo fin dai tempi della creazione … prova un’attrattiva irresistibile verso il nulla. Alessandro Pronzato La misericordia è la perspicace e affettuosa intuizione dell’indigenza umana, fino al bisogno di portarvi soccorso la delicata compassione per la debolezza degli altri, nata dalla consapevolezza della propria e dell’atteggiamento del Dio fatto uomo verso i peccatori. Un monaco Non è adatto alla vita cristiana chi cerca giustizia contro qualcuno; Cristo non ha insegnato questo. Isacco di Ninive Ricordati che non c’è cosa che tanto generi vergogna in chi ti ha fatto del male, quanto vederti sopportare l’offesa senza vendicarti. Questo atteggiamento fa del bene anche ai nemici, ti assicura la pace con tutti e infonde tanta gioia nel tuo spirito. Il miglior rimedio all’offesa è l’amore. Il perdono non è debolezza o indifferenza, è la vittoria del bene sul male, è l’apertura di un nuovo rapporto di vita con chi ti ha fatto dei torti, è indice di animo nobile e grande, come la vendetta denota animo gretto e meschino. Francesco Bersini 48 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore MONDO Il mondo non è fine in se stesso, è una sala d’attesa. Francesco Bersini In ogni tempo, la speranza di ciò che è più facile rende l’uomo dimentico di ciò che è nobile, degno e grande. In breve l’uomo dimentica il Regno dei cieli solo per la speranza di effimeri conforti nella vita presente. Isacco di Ninive Questa è la massima saggezza: tendere ai regni celesti, disprezzando questo mondo. L’imitazione di Cristo 49 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PACE Se non desidererai cosa alcuna in questo mondo, godrai tanta pace e sicurezza di spirito. Se cercherai di fare del bene, ti seguirà sempre la pace. Se non cercherai la pace dentro di te, non illuderti di trovarla presso gli estranei. Dimentica te stesso, per quanto è possibile. E’ questo il segreto della pace. Non v’è ricchezza alcuna che si possa paragonare alla pace dell’anima. Nella pace abita lo Spirito di Dio per operare cose grandi. La pace interiore è uno dei doni più grandi che tu possa avere, un dono che il mondo t’invidia, ma che non ti può rapire. Francesco Bersini La pace viene dall’ordine; dalla pace nasce la luce nell’anima; la luce e la pace fanno pura l’aria della mente. Isacco di Ninive Il lume dell’aurora precede il sole, la non violenza appare prima di ogni umiltà. La non violenza è uno stato d’immutabile pace della mente, sia negli onori, come nelle avversità. S. Giovanni Climaco Il molto parlare, spesse volte, distrae la mente, riempiendola di fantasticherie; le poche parole aiutano il raccoglimento. Quando una parola ti riempie di soavità e di pace, fermati su di essa: l’angelo è presente e sta pregando con te. S. Giovanni Climaco In verità è proprio inutile che l’uomo si turbi; tutto quello che accade in lui è simile a un sogno, un’ombra segue e distrugge l’altra, le chimere si susseguono in coloro che dormono; le une affliggono, le altre consolano. J. P. de Caussade Un abisso profondo di conoscenza si aprirà al cuore che ha realizzato la quiete, e l’orecchio dello spirito in quiete udrà allora da Dio cose straordinarie. Esichio presbitero Non c’è nulla al di sopra della pace di Cristo. S. Serafino di Sarov Soltanto chi sente tutte le cose come una cosa sola e la porta verso l’unità, e le vede tutte nell’unità, può aver tranquillità interiore e abitare in Dio nella pace. Ogni qualvolta si desidera una cosa contro il volere di Dio, subito si diventa interiormente inquiete. Il superbo e l’avaro non hanno mai requie; invece il povero e l’umile di cuore godono della pienezza della pace. 50 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore La verità è che la vera pace in questa nostra misera vita, la dobbiamo far consistere nel saper sopportare con umiltà, piuttosto che nel non aver contrarietà. Colui che saprà meglio sopportare conseguirà una pace più grande. Vittorioso su se stesso e padrone del mondo, questi è l’amico di Cristo e l’erede del cielo. Tutti tendono alla pace, non tutti però si preoccupano di ciò che caratterizza la vera pace … La vostra pace sarà in una grande pazienza. Se tu andrai cercando questo o quest’altro, se vorrai essere qui oppure là, per conseguire maggiormente il tuo comodo e il tuo piacere, non sarai mai in pace, libero da angoscia; perché in ogni cosa ci sarà qualche difetto e dappertutto ci sarà uno che ti contrasta … Godrà di una grande pace chi non desidera di piacere agli uomini, né teme di spiacere ad essi. Tieni ben ferma questa massima, breve e perfetta: tralasci ogni cosa; rinunci alle brame e troverai la pace. L’imitazione di Cristo Tutti desiderano la pace ma non sanno come ottenerla. Se ogni uomo rinuncia alla sua volontà dinanzi a Dio e agli uomini, sarà sempre pacificato nell’anima. Ma chi vuole fare la propria volontà non avrà pace. Chi è prede della passione della cupidigia non può amare Dio né il prossimo. La mente e il cuore di un simile uomo sono incatenati dalla ricchezza, ed egli non ha uno spirito di pentimento e di contrizione; perciò l’anima sua non può conoscere la soavità della pace di Cristo. Silvano del monte Athos Se l’uomo non disprezza i beni di questo mondo, non può avere la pace. La pace si acquisisce attraverso le tribolazioni. Chi vuole essere gradito a Dio deve superare molte prove. S. Serafino di Sarov O voi, popoli del mondo! La religione di Dio ha per scopo l’amore e l’unione; non ne fate un causa d’inimicizia e di conflitto. Bahá'u'lláh L’uomo che, cacciando ogni desiderio, vive senza passione, senza bramosia personale, senza egoismo, quello entra nella pace. Upanishad Oh Gesù! Perché non posso conoscere tutto ciò che contengono le Scritture per descrivere questa pace dell’anima? Mio Dio che vedi quanto questo importa, fa che i cristiani vogliano cercarla, e, nella tua misericordia, non ritirarla a coloro a cui l’hai data finché Tu concedi loro la meritata pace e che li conduci là dove non finirà mai, dobbiamo vivere nel timore. S. Teresa d’Avila 51 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PECCATO Non considerare il peccato come una semplice infrazione a una legge astratta, ma come una rottura del tuo rapporto personale d’amore con Dio. Dio perdona il peccato, ma non può perdonare la volontà di peccare. Se l’amore di Dio non è sufficiente a trattenerti dall’offenderlo, ti trattenga almeno il timore del suo castigo. Il peccato più difficile da sanare è quello di non ritenerti peccatore. Dio è medico, tu sei ammalato. Francesco Bersini Non c’è veleno più terribile di quello dell’aspide e del basilisco; così non c’è vizio peggiore del vizio dell’amor proprio. Esichio presbitero Chi si arrende ai pensieri disordinati non potrà liberare dal peccato l’uomo esteriore. Chi non sradica i pensieri disordinati del cuore non eviterà di tradurli nelle azioni corrispondenti. Filoteo il Sinaite Se alimentiamo la belva che è in noi, in qual modo la faremo morire? Teolepto di Filadelfia Quante scuse siamo sempre pronti a sfornare per giustificare i nostri reati di “non amore”? Alessandro Pronzato L’uomo non è un invalido abbandonato, senza risorse, in una valle di corruzione totale, finché Dio non lo tiri fuori. Al contrario, è un essere umano valido, la cui vista è stata indebolita dalla cataratta del peccato e la cui anima è stata resa anemica dal virus dell’orgoglio, ma che conserva una vista sufficiente per alzare gli occhi verso la montagna. Nell’uomo l’immagine di Dio sussiste quanto basta perché volga la sua vita debole e peccatrice verso il grande Medico che guarisce le devastazioni del peccato. Martin Luther King Sia il furore soffocato! Scartate la violenza voi che volete assicurarvi, con la giustizia, la ricompensa del Buon Pensiero di cui è compagno l’uomo santo. Questo avrà la sua dimora nella tua casa Signore! Zaratustra L’anima è nell’illusione solo quando essa segue le sue bramosie o le sue attrattive, i suoi ragionamenti, le sue conoscenze o i suoi affetti; essa pecca allora per eccesso o per mancanza; si lascia trascinare a dei cambiamenti e a 52 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore delle follie; in breve, essa si porta verso ciò che non conviene. S. Giovanni della Croce Il timore di Dio è raro. Si pecca senza vergogna e senza gran pentimento. Nella stessa penitenza si direbbe che il sacramento svilisce la virtù: si ottiene il perdono a buon prezzo! Un monaco Sono i nostri peccati e i nostri vizzi a fornire materia di giusto dolore e di profonda compunzione; peccati e vizzi dai quali siamo così avvolti e stracciati che raramente riusciamo a guardare alle cose celesti. L’imitazione di Cristo Ahi, ahi, ahi, che gran male è il peccato se è stato capace di uccidere un Dio fra tanti dolori! E come ne siete circondato tutt’intorno mio Dio! Dove potete andare che non vi tormentino? Da ogni parte gli uomini vi coprono di ferite. S. Teresa d’Avila Dall’avidità viene la pena, dall’avidità viene la paura. Se uno ne è liberato, non ha né pena né paura. Buddha E’ la presenza del peccato che impedisce l’uomo di essere felice; è a causa del peccato che non ha potuto mai raggiungere l’ideale che sognava. Ogni progetto, ogni civiltà che costruì, finì per soccombere e cadere nell’oblio, poiché le opere dell’uomo sono tutte compiute nell’ingiustizia. Le rovine che oggi ci circondano sono eloquenti testimonianze del peccato che riempie il mondo. Billy Graham Sono uno straniero sulla terra: ecco ciò che non ho capito. Lo smarrimento, l’affetto, l’oddio, mi hanno fatto commettere molti errori. Cantideva 53 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore POVERTA’ E RICCHEZZE Quanto più sarai illuminato da Dio, tanto più i beni della terra ti sembreranno spazzatura, e comprenderai la grande miseria di fermarti in essi. Le ricchezze sono come l’acqua del mare: più ne bevi, più hai sete. Francesco Bersini Comprenderai che il pessimo male dell’anima sono i desideri insaziabili di ricchezze e piaceri, uniti all’ignoranza della verità. S. Antonio abate L’amore per le ricchezze è figlio di una di queste tre cose: bramosia di piaceri sensibili, vanagloria e perdita della fede. La perdita della fede è più grave delle altre due. Massimo il Confessore Fa’ o Signore, che con passo libero ci moviamo dalle soglie dell’aurora fino al tramonto dell’amica luce. Noi siamo liberi figli tuoi; perché preoccuparci delle ricchezze, della gloria e della potenza dei grandi? La vita può darci e toglierci il tutto e le vesti, il pane e l’oro: i nostri cuori rimangono allegri e saldi. Sarojini Naidu Pensa molto agli altri, poco a te stesso. Non nutrire l’odio. Non costruirti delle case troppo belle e troppo vaste. Poche siano le tue ricchezze. Miyamoto Musashi Gesù condanna la ricchezza perché può condurre alla “soddisfazione” che è l’atteggiamento più antievangelico, e chiude l’uomo in se stesso. La povertà è un “andare oltre”. Per arrivare a Dio. Lo spirito di possesso sulle cose porta quasi inevitabilmente al desiderio di possesso sulle persone, e quindi alla mancanza di rispetto per gli altri … Soltanto il vero spirito di povertà garantisce il profondo rispetto e l’amore per gli altri. Soltanto lo spirito di povertà fa sì che ci avviciniamo ai fratelli unicamente allo scopo di servirli. Ora, per essere assimilati al Cristo, dobbiamo realizzare nelle nostre vite quello che è stato il Suo “punto di partenza”: la spogliazione, l’annichilamento. Ecco la povertà, quindi che diventa un elemento fondamentale, insostituibile di ogni esistenza cristiana. Era veramente saggio il consiglio di S. Vincenzo De’ Paoli: “Conservate l’amore alla santa povertà ed essa vi salverà”. I poveri continuano nel mondo la sofferenza, la Passione e la povertà reale del Cristo. Quindi partecipano direttamente alla Sua opera di redenzione. Anche se non ne hanno coscienza. Perché nessuna sofferenza è vana. 54 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Per aiutare i poveri, è possibile, e in alcun casi addirittura doveroso, vendere perfino i calici. Alessandro Pronzato Il nemico della giovinezza d’anima è il verbo “avere”. Congar E’ amato da Dio colui che rispetta il povero. Tu stesso non brami le ricchezze; il troppo grosso boccone, forse lo inghiotti, ma è per vomitarlo, e allora sei privato di tutto. Amenemope Onori e ricchezze sono ciò che l’uomo desidera di più, eppure è meglio rinunciarci che allontanarsi dalla Via. Umiltà e povertà sono ciò che più l’uomo fugge, eppure è meglio accettarli che allontanarsi dalla Via. Confucio La povertà è la solitudine, il silenzio, l’abbandono. E’ la castità del cuore, il distacco da tutti i possessi, e dagli stessi favori di Dio, in ciò che hanno di saporoso. E’ la cordiale accoglienza all’aridità, alla notte, alla desolazione. E’ soffrire tutto questo per l’Amato all’insaputa degli uomini con una gratuita generosità che non chiede altro che di far piacere a Lui. Un monaco Dovunque tu sia e dovunque ti volga, sei sempre misera cosa; a meno che tu non ti volga tutto a Dio. Perché resti turbato quando le cose non vanno secondo la tua volontà e il tuo desiderio? Chi è colui che tutto ha secondo il suo beneplacito? Non io, non tu, né alcun altro su questa terra. Guai a quelli che non riconoscono la loro miseria! Guai ancor più a quelli che amano questa vita miserabile e destinata a finire. L’imitazione di Cristo L’uomo si distoglie dal perseguimento dell’ideale di una vita semplice e di un pensare elevato nel momento in cui accetta di moltiplicare i propri bisogni quotidiani … Chi è insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei propri desideri. Il segreto della vita felice sta nella rinuncia. Rinuncia è vita. Cedimento è morte. Gandhi Nessuno sarà caricato del peso di un altro: l’umano non possiederà se non ciò che si sarà guadagnato col suo sforzo. Corano 53, 38 – 39 Sii felice di prendere la strada che conduce alla santa povertà, all’annientamento; non guardare in dietro; aspira solo ad andare avanti. Maghribi 55 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PREGHIERA Sia per te l’orazione un affettuoso e abituale incontro con Dio; un dialogo con Lui, non un monologo. Non creder che sia sufficiente accendere una candela davanti al Signore. Se lo spirito non vivifica le tue preghiere, le tue preghiere finiranno per soffocare il tuo spirito. La preghiera non consiste in un’arida recita di formule, ma in un dialogo con Dio. Vale più una giaculatoria detta col cuore che una frettolosa recita di tante preghiere. Francesco Bersini Non domandare nella preghiera che le cose vadano come vuoi tu, non sempre il tuo desiderio è in accordo col volere divino. La preghiera migliore, come ti è stato insegnato, è ”la Tua volontà sia fatta” in me. Se desideri la vera preghiera, rinuncia a tutto per avere in eredità il Tutto. Chi prega nello spirito e la verità non attinga dalle creature pensieri per render gloria a Dio, ma dal Creatore stesso prenda pensieri contemplativi a Sua lode. Chi è legato non può correre; la mente asservita a turbamenti passionali non potrà raggiungere lo spazio della preghiera spirituale. Venendo tratta qua e là dai pensieri passionali, non può avere l’immobilità della preghiera vera. S. Nilo del Sinai Davanti alla perfezione della virtù della preghiera siamo come fanciulli bisognosi dell’aiuto dello Spirito, perché tutto il nostro pensare sia penetrato e maturato dalla sua ineffabile dolcezza. La nostra mente, il più delle volte, è insofferente dell’orazione, perché la virtù della preghiera, con la sua immobile concentrazione sul pensiero di Dio, non le permette la latitudine spaziosa che essa domanda. Quando però si offre a ricevere, nel più completo abbandono di sé, la parola divina, allora trova la gioia per la vastità libera della contemplazione di Dio. L’intima presenza di Dio resa ardente dal tacere della voce, prepara il cuore ad aver pensieri di comprensione e di dolcezza. Quando ci si vuole liberare dalla corruzione, non basta pregare ogni tanto, è necessario essere sempre impegnati nella preghiera, mediante la vigilanza cosciente sulle proprie forze mentali, anche quando siamo lontani dalla casa riservata all’orazione. Diodoco di Foticea La preghiera non deve partire da nessuna forma convenzionale o abitudinari atteggiamenti del corpo, forme di silenzio, prostrazioni. E’ necessario che fiorisca dalla vigile sobrietà della mente attenta al momento della visitazione divina che penetrerà in tutte le sue vie, i suoi sentieri e le sue capacità percettive. 56 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Pseudo Macario La loquacità è la cattedra della vanagloria, da dove si mette in mostra e pomposamente recita…; rende opaca la preghiera. S. Giovanni Climaco Là dov’è Dio, il baccano è in orrore. Prega con un cuore amante, in cui tutte le parole sono incluse. Any La prima forma dell’amore di Dio è la preghiera; è la preghiere che rende gli uomini degni del vangelo e di Cristo. Senza la preghiera non si può amare Cristo; prega, e dalla preghiera nascerà in te l’amore di Dio. Prega nel bosco, prega guidando l’aratro, prega nei campi, prega scavando i fossati, prega silenziosamente, e nessuno ti veda. Senza la preghiera tutte le virtù sono come alberi senza terra. Adesso, non c’è più la preghiera nella vita dei cristiani. Nostro Signore pregava Lui stesso. Pregava soprattutto sulle montagne, sulle cime, là dove era solo, senza nessuno. Archimandrita Spiridon Ci sono uomini e donne completamente impegnati nella vita di servizio al mondo che pure posseggono la preghiera del cuore; e di essi si può dire che vivono “la vita contemplativa”. S. Simeone il nuovo Teologo affermava che la pienezza della visione di Dio è possibile “nel mezzo della città” come “nelle montagne e le celle”. Archimandrita Kallistos Quando lo Spirito prende dimora in un uomo, questi non cessa di pregare, perché lo Spirito continuerà a pregare costantemente in lui. S. Isacco di Siria Perché dilungarsi nel parlare? La preghiera è Dio che fa ogni cosa in ogni uomo. La preghiera è Dio … Non è tanto qualcosa che io faccio, ma qualcosa che Dio sta facendo in me. S. Gregorio il Sinaita I pensieri si muovono senza posa nella testa come mosche ronzanti o come il capriccioso saltare di ramo in ramo delle scimmie. Questa mancanza di concentrazione, questa incapacità di essere qui ed ora con l’intero essere, è una delle più tragiche conseguenze della caduta. Se un, pur nel mezzo delle sue attività, non preserva una stanza segreta nel cuore dove restare solo davanti a Dio, perde ogni senso di direzione spirituale e viene fatto a pezzi. Archimandrita Kallistos Attraverso il ricordo di Gesù Cristo raccogliete la vostra mente dispersa. Filoteo del Sinai 57 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Nient’altro al pari della preghiera pura e monda d’interessi materiali rende l’uomo intimo a Dio, unisce a Lui chi prega senza divagazioni mentali, con l’anima lavata dalle lacrime, ammorbidita dalla gioia della compunzione e illuminata dalla luce dello Spirito. Quando tutte le qualità dell’anima sono segnate dalla sapienza, la preghiera incessante può dirsi realizzata. Il mistero della preghiera può essere celebrato in qualunque luogo e in ogni tempo. Se limiti la preghiera a delle vie e momenti precisi, a dei luoghi stabiliti, il tempo che rimane verrà perduto in vane occupazioni. La preghiera può essere definita: la perenne dimora della mente in Dio. Niceto di Stethatos L’intensa preghiera con la sua energia santa compie l’ascesa dell’uomo a Dio e l’unione con Lui. Finché la mente è soggetta alle passioni, l’unione con Dio non è possibile. Riconoscendo l’inquinamento del proprio cuore, esso non si esalta per una momentanea azione pura. Vedrà sempre più chiaramente le opacità delle altre facoltà animiche, progredirà nell’umiltà, accrescerà la compunzione e il cordoglio, e troverà i rimedi efficaci per ogni potenza dell’anima. Un balsamo colma con il suo profumo il vaso che è accuratamente sigillato; altrettanto la preghiera quanto più è raccolta nel cuore, sovrabbonda la grazia divina. Gregorio Palamas L’incontro (con Dio) produce una indicibile contrizione e un inesprimibile travaglio dell’anima, quasi i dolori della partoriente di cui parla la Scrittura. La parola viva e attiva di Dio, che è Gesù Cristo, arriva fino a dividere l’anima dal corpo, le giunture dal midollo, per eliminare dall’anima e dal corpo quanto ancora racchiudono di passionalità. Quando invochiamo il Signore, non dobbiamo né aver paura, né sospirare … Tre sono le qualità della preghiera silenziosa: l’austerità, il silenzio, la non considerazione di se stessi, cioè l’umiltà. Gregorio il Sinaita L’attenzione e la preghiera sono unite inseparabilmente, come il corpo è legato all’anima; se l’uno manca, l’altra non sussiste … Servendosi dell’attenzione possiamo render pura la preghiera e compiere dei progressi; se non ci serviamo dell’attenzione per conservarla pura, e la lasciamo incustodita, diventa inquinata dai pensieri malvagi e diveniamo degli inservibili falliti. Simeone il nuovo Teologo Più c’è silenzio nella nostra vita, e più distintamente risuona la voce di Dio. Senza il silenzio la preghiera diventa al massimo un monologo. Mai un dialogo. E il guaio si è che è proprio l’Interlocutore principale che tace quando c’è baccano. 58 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Molti ritengono che pregare, essenzialmente voglia dire muovere la lingua e le labbra, macinare senza soluzione di continuità centinaia e centinaia di formule. Diventano degli spaventosi “robot” della preghiera … Purtroppo manca il cuore. E allora abbiamo un cumulo immenso di preghiere ed è assenta “la preghiera”. Quando preghiamo, noi siamo “davanti a Dio”. La nostra anima è esposta alla Sua luce come una pellicola fotografica. Dio la “impressiona”. Incide su quel “materiale sensibile” i lineamenti del Suo volto. La preghiera, dopo averci condotti, costretti quasi alla scoperta dei nostri limiti, e averci insegnato il nostro bisogno più autentico, trasforma questo bisogno, questa mancanza, questa povertà in dipendenza nei confronti di Qualcuno. Rifiutare di essere poveri, vuol dire impedire a Dio di essere Dio per noi. Si prega per arrivare a Dio, mica alle soddisfazioni sia pure di ordine spirituale. Quanto a Dio, lo si può trovare anche nel buio più profondo e nell’aridità più spaventosa. La ripetizione esagerata e meccanica delle formule prefabbricate di preghiera può diventare una pessima scuola di orazione. Ci “disabitua” a pregare. Alessandro Pronzato Pregare vuol dire pensare a Dio amandolo. Charles de Foucauld Altra cosa è un lungo discorso, altra cosa un lungo amore. S. Agostino Coloro che accumulano pene e rancori, e s’immaginano di pregare, somigliano a persone che attingono acqua per versarla in una botte forata. Evagrio Pontico La preghiera è questo: è un filiale colloquio con Dio nell’abbandono e nella libertà che l’amore ispira … E’ il linguaggio e l’atteggiamento silenzioso di un’anima faccia a faccia individualmente con il suo Creatore e suo Padre. Un monaco Cercate aiuto nella pazienza e nella preghiera (la preghiera è un dovere gravoso, certamente, ma non per i mansueti, i quali credono di incontrare un giorno il Signore e di ritornare a Lui.) Corano 2, 45 – 46 La preghiera è qualcosa che sorpassa di molto gli atteggiamenti, le formule e le parole. Essendo una realtà spirituale, la preghiera tende perciò a divenire sempre più silenziosa, trasformandosi in uno “sguardo” rivolto a Dio, in un”ascolto” di Dio, in una vita “con Dio”. Paul Marie de la Croix 59 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore La preghiera è una conversazione con Dio: Dobbiamo parlare nel linguaggio del cielo, il linguaggio dello spirito, perché esiste un linguaggio particolare allo spirito e al cuore. Quando, nella preghiera siamo liberati da ogni cosa esteriore e ci voltiamo verso Dio, è allora come se, in noi stessi, sentissimo la voce di Dio. Tutti, quando giungiamo uno stato veramente spirituale, possiamo sentire la voce di Dio. Bahá'u'lláh Ogni volta che ti è dato di celebrare la grande festa del raccoglimento interiore, lascia perdere la devozione esteriore, se essa è un ostacolo per te, perché è la preghiera interiore che è una squisita via divina. S. Tommaso d’Aquino Quando qualcuno mi offende, penso solo alla benefica “preghiera di Gesù”, e subito collera o pena spariscono e dimentico tutto. Il mio spirito è diventato molto semplice. Non ho preoccupazioni di niente, niente mi occupa, niente di ciò che è esteriore mi ritiene; vorrei essere sempre nella solitudine; per abitudine ho un solo bisogno: recitare sempre la preghiera, e quando lo faccio, divento tutto gioioso. Racconti di un pellegrino russo 60 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PROVA E SOFFERENZA Dio si serve anche di chi ti fa soffrire, come strumento per metterti alla prova. Solo se sarai passato attraverso la prova Dio si servirà di te per realizzare i Suoi disegni. Le prove di questa vita sono segni dell’amore di Dio per te e della Sua volontà di salvarti. In quale altro modo Dio potrebbe dimostrarti un amore maggiore, se non riservando per te quello che ha voluto per il Suo Figlio? Beato te se sarai corretto da Dio, poiché Dio corregge chi ama, come il padre il figlio prediletto. Il dolore t’induce alla riflessione. Se non sarai passato dalla scuola del dolore, sarai come un analfabeta davanti al libro della vita. Nell’avversità custodisci meglio i doni che facilmente perderesti nella prosperità. Diventi saggio nella pena, dopo essere stato stolto nella colpa. Nel dolore apri quegli occhi che tenevi chiusi nei piaceri. La tribolazione conduce sovente al timore di Dio coloro che la prosperità aveva reso superbi e audaci. Il soffrire passa, ma l’aver sofferto dura sempre. E’ necessario che tu entri nel regno dei cieli attraverso molte tribolazioni, poiché al di fuori della croce, non c’è altra via per salire lassù. Solo nella prova sperimenti il grado della tua umiltà e della tua pazienza. L’amarezza è dolce e la tribolazione leggera se sono sopportate per amore di Gesù. Non cercare nelle cose di questo mondo le tue consolazioni; il tuo sollievo sia invece nelle parole di Gesù che sono spirito e vita. Siamo grati al medico anche per il medicamento doloroso; di fronte al patire dobbiamo essere grati a Dio; qualunque cosa ci accada è per il nostro bene. Questa conoscenza che viene dalla fede, dona salvezza e pace all’anima. La sofferenza educa lo spirito, espia il peccato, prova i servi di Dio, è strumento di redenzione. Oh, di quale utilità e profitto è la sofferenza accettata per amore di Dio! Francesco Bersini Le afflizioni sono provvidenziali stimoli che aiutano a raggiungere una ferma speranza in Dio. Non ha raggiunto ancora l’amore perfetto e la profonde conoscenza della Divina Provvidenza colui che, nell’ora della prova, quando è colpito dall’afflizione, non ha il cuore virile, ma si allontana dall’amore dai suoi fratelli spirituali. Colui che rifiuta di portare il peso delle circostanze avverse, di tollerare i dispiaceri e soffrire il dolore, si allontana dall’amore di Dio e dai disegni della Provvidenza. Massimo il Confessore Se riesce ad accettare con rendimento di grazie il patire fisico, può avere la certezza di essere sulla soglia della liberazione dalle passionalità ed è pronta ad 61 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore accogliere con gioia la stessa morte, sentita come introduzione a più vera vita. Come la cera se non viene scaldata e resa molle, non può ricevere l’impronta del sigillo, così l’uomo, non provato da travagli e infermità non può contenere l’impronta della virtù divina. Diadoco di Foticea Il segno distintivo dei figli di Dio è la sofferenza, mentre il mondo ricerca la quietudine sensuale. Per l’esperienza dell’aiuto divino ripetuto frequentemente nelle tentazioni, l’uomo acquista la fede solida che lo rende impavido e gioioso nella prova. La sapienza spirituale è il premio di aspre prove. Tutte le avversità e tribolazioni non sostenute dalla pazienza raddoppiano il patire. La pazienza dell’uomo discaccia il patire, lo scoramento genera il patire. La pazienza è madre di consolazione ed è una forza che nasce nel cuore del pusillanime. Senza la grazia divina non trova tale forza quando è in mezzo alle tribolazioni. Questa grazia è concessa nella perseveranza d’orazione e nello spargimento di lacrime. Dio non toglie le tribolazioni dai Suoi servi, ma dona ad essi la pazienza nelle prove come ricompensa alla loro fede e al loro abbandonarsi a Lui. Isacco di Ninive Se sei assalito da tribolazioni, o patisci penuria e persecuzione, o se devi sopportare pene fisiche e infermità, ringrazia Dio per tutto ciò che ti accade poiché “noi dobbiamo entrare nel Regno di Dio attraverso molto patire.” S. Barsanufio Dio istruisce il cuore non mediante idee, ma mediante sofferenze e avversità. J. P. de Caussade Per l’apostolo delle genti la sofferenza è una grazia che può stare alla pari con quella della fede. Cerchiamo di capire perché la sofferenza, nella nostra vita, rappresenta una grande “grazia”, una delle più alte manifestazioni della bontà del Signore nei nostri confronti … Il Cristo ha scelto la strada del Calvario. Infatti il Cristo ha permesso che ci associassimo alla Sua opera redentrice. A patto che ci mettiamo, naturalmente, sulla strada che Lui ha seguito. Il Cristo senza la croce non esiste … Chi rifiuta la familiarità con il dolore, rifiuta la familiarità con il Cristo … Chi s’illude di soffrire in bellezza, non soffre. Fa la ruota. Che è una cosa sconveniente, in modo particolare sul Calvario. Impazienza, ribellione. E’ un atteggiamento sterile. Perché non accetta la logica del Calvario, la logica del seme destinato a marcire sotto terra, il paradosso del fallimento che diventa successo, della sconfitta che si traduce in vittoria. Il Cristo non ha soppresso il dolore. Ha fatto qualcosa di più miracolosa ancora. L’ha trasfigurato. Alessandro Pronzato 62 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Servire prima chi soffre di più. Abbé Pierre Solo quando è buio riusciamo a vedere le stelle. Martin Luther King L’accettazione pura e semplice della volontà di Dio rende purissima la sofferenza. S. Francesco di Sales Questo significa che la tribolazione ci conduce alla conoscenza di Dio. Quando si soffre, si ricevono delle forze da Dio; invece quando l’anima agisce e sta nel godimento, essa rimugina le sue miserie e le sue imperfezioni. S. Giovanni della Croce Impara a tacere davanti agli uomini le tue quotidiane prove. Se Cristo è veramente il tuo amico, ti basti. La tua croce è una piccola parte della Sua, ed Egli la porta più di te. Un monaco Quando un uomo di buona volontà soffre tribolazioni e tentazioni, o è afflitto di pensieri malvagi, allora egli sente di aver maggior bisogno di Dio, e di non poter fare nulla di bene senza di Lui. Anche Cristo fu disprezzato dagli uomini in questo mondo e nel momento in cui ne aveva maggior bisogno, fu abbandonato, tra sofferenze disonoranti, da quelli che lo conoscevano e gli erano amici. Cristo volle soffrire ed essere disprezzato; e tu osi lamentare di qualcuno? … Come potrà essere premiata la tua capacità di soffrire se non avrai incontrato alcune avversità? Se non vuoi sopportare nulla che ti si opponga, in che modo potrai essere amico di Cristo? L’imitazione di Cristo Noi soffriamo perché non abbiamo umiltà. Nell’anima umile vive lo Spirito Santo, che dà all’anima libertà, pace, amore, felicità. Silvano del monte Athos Se un uomo parla e agisce con un cattivo spirito, la sofferenza lo segue tanto da vicino che la ruota segue lo zoccolo del bue tirando il carro. La vita è sempre dura al modesto, a colui che ricerca sempre la purezza, al disinteressato, al umile, all’uomo dalla vita retta e dal giudizio chiaro. Buddha Quando uno è schiavo del piacere lo è anche del dolore, e non c’è schiavitù più dannosa e più trista che nel soggiacere ora all’uno ora all’altro di questi tirannici e capricciosi padroni. Seneca 63 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Se non ci si spoglia dell’io, non si può sfuggire il dolore, così come se non ci si scarta dal fuoco, non si può fuggire al bruciore. Cantideva Dio sta in tutti gli uomini, ma tutti gli uomini non sono in Dio; è per questo che soffrono. Ramakrishna 64 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PROVVIDENZA Ciò che giove alla tua salute spirituale, non tu lo conosci, ma il medico divino che ha cura della tua anima. Francesco Bersini Quando l’anima, dopo le molteplici esperienze di follia cui la conduce la sua azione personale, ne riconosce alfine l’inutilità, scopre che Dio ha nascosto e confuso tutti i canali per farle trovare la vita in Lui stesso. Quello che ci accade in ogni momento secondo l’ordine di Dio è ciò che vi è di più santo, di migliore e di più divino per noi. Non c’è momento in cui Dio non si presenti sotto l’apparenza di qualche pena, di qualche obbligo o di qualche dovere. Tutto quello che accade in noi, intorno a noi e per mezzo nostro, racchiude e nasconde la Sua azione divina. J. P. de Caussade Dio non lascia che precipitino quelli che con ardore si dirigono verso di Lui, vedendoli stanchi dona loro forza e aiuto, dando loro la mano dall’alto li porta vicino a sé; li aiuta in modi manifesti e segreti, di cui non sempre sono consapevoli, finché giunti all’ultimo gradino si appressano a Lui per unirsi perfettamente con Lui, dimentichi di tutto il travaglio terreno, diventano una sola cosa con Lui, e fruiscono di inesprimibili benedizioni sia su i loro corpi sia fuori del loro corpo, non saprei dire. Simeone il nuovo Teologo In tutte le tue occupazioni appoggiati completamente alla Provvidenza di Dio, che è la sola che possa dare compimento ai tuoi progetti; tuttavia, da parte tua, lavora dolcemente per cooperare con essa, e sii certa che se confidi in Dio, il risultato che conseguirai sarà sempre il migliore per te, sia che ti sembri personalmente buono che cattivo. S. Francesco di Sales Nulla accade quaggiù senza che Tu (Dio) lo abbia provvidenzialmente disposto, e senza una ragione. “Cosa buona è per me che Tu mi abbia umiliato per farmi conoscere la Tua giustizia” (Sal 118, 71), e per far sì che io abbandoni ogni orgoglio interiore e ogni temerarietà. L’imitazione di Cristo Il Dio carica sulle spalle di ognuno solo il peso che può portare. Corano 2, 286 65 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore PURIFICAZIONE Questa divina purificazione scaccia tutti gli umori cattivi e viziosi che erano radicati e stabiliti nell’anima che non li vedeva; non immaginava che ci fosse tanto male in essa, e adesso che si tratta di cacciarli e distruggerli, sono messi sotto i suoi occhi. (L’anima) deve aspettare che il suo spirito sia sottomesso, umiliato, purificato da diventare così sottile, così semplice, così puro, che possa immedesimarsi con lo Spirito di Dio, secondo il grado di unione d’amore che Dio, nella Sua misericordia, vorrà concederle. S. Giovanni della Croce Il perdono di Dio non è un mantello gettato sulle nostre impurità; tutto deve essere lavato, restaurato, reintegrato nell’innocenza. Un monaco Che ti serve saper discutere profondamente della Trinità se non sei umile, e perciò alla Trinità tu dispiaci? … Preferisco sentire nel cuore la compunzione che saperla definire. Due cose giovano particolarmente al raggiungimento di una totale emendazione: il fare violenza a se stessi, distogliendosi dal male, a cui ciascuno è portato per natura; e il chiedere insistentemente il bene spirituale di cui ciascuno ha maggiormente bisogno. Se il tuo cuore fosse retto, ogni cosa creata sarebbe per te specchio di vita e libro di santa dottrina. Giacché non v’è creatura così piccola e di così poco valore che non rappresenti la bontà di Dio. Sii puro interiormente e libero, senza legami con le creature. Se vuoi essere pienamente aperto a gustare “come è soave il Signore”, devi essere del tutto spoglio e offrire a Dio un cuore semplice e puro. E quanto più puro sarà l’occhio dell’intenzione, tanto più sicuro sarà il cammino in mezzo alla varie tempeste. Ma quest’occhio puro dell’intenzione in molta gente è offuscato, perché lo sguardo si volge presto a qualcosa di piacevole che balzi dinanzi. Non è puro e perfetto, infatti, quello che è inquinato dal comodo proprio. L’imitazione di Cristo Ora si deve sapere che nessuno può essere illuminato se prima non viene purificato, reso puro e libero. Nessun poi può essere unito a Dio se non è prima illuminato. Perciò ci sono tre vie: innanzitutto la purificazione, poi l’illuminazione, in terzo luogo l’unione. Il libretto della vita perfetta Il sacrificio e la risposta divina al nostro sacrificio diventano dei mezzi gioiosamente accettati per progredire verso la nostra suprema perfezione; 66 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore perché il sacrificio è ormai riconosciuto come la strada conducente al compimento, dentro di noi, del disegno eterno. Çri Aurobindo E’ solo dopo la distruzione delle lordure e la liberazione da ogni forma di attaccamento che l’essere interiore è purificato, e si vede tale realmente. Suzuki Daisetsu Teitarō Questa morte, o purificazione, non potrebbe compiersi senza sofferenza, anzi, secondo coloro che l’hanno patita, nessuna sofferenza potrebbe esserle paragonata, benché non abbia niente di sensibile. Ecco come si può spiegare la causa di questo stato: una luce purissima penetra l’anima fino al più profondo di essa per farle scoprire la sua miseria d’una parte, e dall’altra la grandezza di Dio; ogni altra realtà sembra essere in una notte profonda. Madame Cecile Bruyère 67 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore SAGGEZZA Solo a chi è diventato cieco a ciò che non è Dio, il Signore concede la saggezza, mostrando le cose più sante. S. Massimo il Confessore Estrai dalle difficoltà un lievito di perfezione, trasformato in forze vive. Non lamentarti quando i tuoi progetti non raggiungono il coronamento, comprenderai che la disillusione ti prepara ad ulteriori passi. Pensa, nella tribolazione con calma, che la tua mente è nell’oscurità, che la strada scelta non era la vera. Riconoscerai l’ammirevole legame degli effetti e delle cause. Dopo lunghi anni la luce comincerà a spuntare per te, allora scoprirai nei testi le indicazioni che ti guideranno nelle oscurità del cammino. Grillot de Givry Gli insensati sono come le increspature sull’acqua, presto scompaiono; i saggi sono come le incisioni sulla pietra: il loro più piccolo gesto è incancellabile. Detti dei Lama Chi conosce se stesso, distaccato da ogni desiderio e passione, padrone di se stesso e dei suoi pensieri, trova la quiete suprema che è nel Divino, sulla terra e oltre. Bhagavad Gita Colui che segue la via non si consuma in desideri sterili, vivendo nell’oscurità senza pretendere di rinnovare il mondo. Raggiungere il vuoto perfetto è stabilire la propria dimora nella tranquillità. Lao-Tsé Quando l’uomo è distaccato dagli oggetti dei sensi e dell’azione, quando rinuncia all’ansietà dei desideri, raggiunge l’unione con il Divino. Lascia che l’Io divino riveli il tuo piccolo io, e non disperare, l’Io divino è l’amico del tuo io, ma gli è anche nemico. Di niente sii schiavo, dei figli e della moglie, della casa e dei possedimenti. Con calmo pensiero affronta il successo e l’insuccesso, abbi esclusiva devozione verso di Me. Orienta i tuoi pensieri verso la vita solitaria, distaccandoti dal piacere della folla. Cerca la conoscenza del Supremo senza stancarti, la comprensione della vera sapienza; queste sono le radici della vera saggezza, ciò che è loro opposto è ignoranza. Chi vede il Signore presente in ogni essere, permanente in tutto ciò che perisce, costui vede giusto. Bhagavad Gita Chi si mette in vista, rimane ignorato; chi s’impone perde ogni influenza. Chi si vanta rimane senza stima, chi è orgoglioso cessa di crescere. 68 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Lao-Tsé E’ questo l’insegnamento più profondo e più utile: conoscersi veramente e disprezzarsi. L’imitazione di Cristo Questo nostro grande Iddio vuole che riconosciamo la Sua sovranità e la nostra miseria. S. Teresa d’Avila La vigilanza è il sentiero dell’immortalità. La negligenza è il sentiero della morte. Con la sua diligenza, la sua vigilanza, il suo controllo su di sé, l’uomo saggio deve farsi un’isola che i flutti non potranno mai sommergere. Il saggio custodisce la vigilanza come la ricchezza più preziosa. Perché scoprire nel mondo ciò che ho capito in penose battaglie? La verità rimane nascosta per colui pieno di desiderio e di oddio. E’ cosa che costa fatica, piena di mistero, profonda, nascosta allo spirito grezzo; non può vederla colui di cui lo spirito è avvolto dalle tenebre da terreni desideri. Buddha 69 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore SANTITA’ Dio solo è santo. La santità è la partecipazione della vita divina per mezzo della tua unione con Cristo. Il santo è una persona innamorata di Dio; la sua mente e il suo cuore sono sempre rivolti a Lui. Sei stato creato per essere un riflesso di Dio. La tua santificazione non consiste nel fare cose grandi ma nell’accettare la volontà di Dio fin nelle più piccole cose. Fiorisci e da’ frutti dove il Signore ti ha seminato. Ti illudi, mio caro, se pensi di farti santo con la recita di molte preghiere e rifiuti un favore che potresti fare a chi te lo chiede. Lo scopo della tua esistenza è la tua santificazione, il tuo destino, la vita eterna. Tutto il resto è vanità. Francesco Bersini Tutte le perfezioni dei santi furono chiaramente un dono di Dio. Così nessuno ha mai posseduto nulla eccetto la benedizione concessagli da Dio stesso come Signore di ogni cosa. Massimo il Confessore Evita la collera quanto puoi, non giudicare nessuno e specialmente quelli che ti mettono alla prova. Pensandoci bene, capirai che sono loro che ti conducono alla maturità. S. Barsanufio Bisogna limitarsi al momento presente senza pensare a quello che l’ha precedutone a quello che lo seguirà. L’opera della nostra santificazione consiste unicamente nell’accettare, un momento dopo l’altro, tutte le pene e i doveri del proprio stato, come veli che al tempo stesso danno e nascondono Dio. L’anima santa non è altro che un’anima liberamente sottomessa alla volontà divina con l’aiuto della grazia. Tutto quello che precede la pura acquiescenza è opera di Dio e non dell’uomo, il quale accoglie ciecamente la sua opera in un abbandono e in un’indifferenza universali. Ripetiamo incessantemente, a tutte le anime, che l’invito di questo dolce e amabile Salvatore non esige da loro nulla di tanto difficile, né di tanto straordinario. Non la loro operosità Egli vuole; desidera solo che la loro buona volontà si unisca a Lui, perché Egli possa guidarle, dirigerle e favorirle in proporzione a questa unione. Se il volere divino pone dei limiti all’esercizio delle facoltà particolari, non ne pone alcuno a quello della buona volontà. Sì, la santità del cuore è un semplice “fiat”, una semplice disposizione della volontà a conformarsi a quella di Dio. Che cosa c’è di più facile? Che può non 70 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore amare una volontà così amabile e così buona? E in virtù di questo solo amore tutto diventa divino. I santi dei primi tempi hanno forse avuto altri segreti se non quello di divenire, momento per momento, ciò che l’azione divina voleva fare di loro? La vostra vita scorre incessantemente in questo abisso sconosciuto nel quale si deve solo e sempre amare ciò che è, e giudicarlo quanto c’è di meglio per noi, con una perfetta fiducia in quest’azione divina, la quale, di per sé, non può fare altro che il bene … Sì, se le anime fossero capaci di lasciare fare questa mano divina, raggiungerebbero la più alta perfezione, e la raggiungerebbe tutte, perché a tutti essa è offerta. Ecco il segreto della sapienza divina: impoverire i sensi arricchendo il cuore; il vuoto degli uni fa la pienezza dell’altro, e tanto universalmente che più c’è santità nel fondo, meno ne appare al di fuori. Se fossimo capaci di vedere nell’orgoglio e nella crudeltà delle azioni delle creature, soltanto l’azione divina non avremmo verso di loro che dolcezza e rispetto. Questo saper vedere l’azione divina in tutto ciò che accade ad ogni istante è la comprensione più profonda delle cose di Dio che si possa avere in questa vita. J. P. di Caussade Invero, non c’è santità se Tu, o Signore, togli la Tua mano; la sapienza non serve a nulla se Tu cessi di reggerci. L’imitazione di Cristo Sia il furore soffocato! Scartate la violenza voi che volete assicurarvi, con la giustizia, la ricompensa del Buon Pensiero di cui è compagno l’uomo santo. Quello avrà la sua dimora nella tua casa, Signore. Zarathustra Farà muovere il mondo colui per cui il piccolo “io” è morto, e Dio vive al suo posto. Vivekananda In questo mondo che è tuo, in mezzo ai lavori, i tumulti, le lotte, la folla agitata, rimarrò davanti a Te, faccia a faccia. E quando la mia opera sarà conclusa in questo mondo, o Re dei re, solo e nel silenzio, rimarrò davanti a Te, faccia a faccia. Rabindranath Tagore 71 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore SPIRITO SANTO Quando lo Spirito Santo scenderà in voi, vi dischiuderà i misteri più alti, dissiperà dal vostro cuore la paura per qualunque essere, uomo o belva, e la gioia celeste sarà vostro possesso inalienabile, giorno e notte. S. Antonio abate Quando lo Spirito Santo dona al cuore il fuoco sacro, la mente diventa del tutto pacificata e salda, invita tutte le parti dell’anima alla ricerca di Dio, e non è attratta da nulla di esteriore. Il fuoco sacro inebria l’uomo intero di un amore senza limiti e di una gioia senza fine. Se fervidamente amiamo la virtù che conduce a Dio, lo Spirito Santo farà gustare, fin dai primi passi del cammino spirituale, all’anima, in un sentimento di plenitudine computa, la dolcezza divina, perché la mente conosca con esattezza la ricompensa che corona il travaglio per giungere ad amare Dio. In seguito, lo stesso Spirito nasconde ordinariamente la magnificenza di questo dono vivificante, affinché dalla constatazione di non aver raggiunto ancora come costante abitudine l’amore, possiamo conoscere il nostro assoluto non valore. Solo lo Spirito Santo opera la purificazione della mente … con ogni mezzo, soprattutto con la pace dell’anima; bisogna far riposare in noi lo Spirito Santo. In tal modo la lucerna della conoscenza sarà sempre accesa in noi. Diadoco di Foticea Noi conosciamo perfettamente solo quello che l’esperienza ci ha insegnato con la sofferenza e con l’azione. In ciò consiste l’unzione dello Spirito Santo, che parla al cuore parole di vita e tutto quello che diciamo agli altri deve sgorgare da questa sorgente. J. P. de Caussade Dove c’è il conforto dello Spirito, non c’è posto per la debolezza e l’avvilimento. Teolepto di Filadelfia L’energia della grazia è una forza ardente dello Spirito che si muove con gioia e diletto nel cuore; consolida, risalda e purifica l’anima, acquieta i pensieri agitati, e per un po’ estingue le pulsioni della carne. Questi sono i segni della sua presenza e i frutti che ne rivelano la verità: le lacrime, il cordoglio delle colpe, l’umiltà, il dominio delle forze fisiche, il silenzio, la pazienza, l’amore per la solitudine, tutto questo riempie l’anima di un senso d’indubbia pienezza. Sappi che nessuno può disciplinare da se stesso il pensiero, se non è sotto il dominio dello Spirito. Il pensiero è indocile non che sia inquieto per natura, ma la negligenza l’ha segnato radicalmente di una disposizione al vagabondaggio. Per la trasgressione dei comandamenti di Colui che ci ha generato ci ha separato da Dio, facendoci perdere nel mondo sensibile la chiara 72 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore percezione di Lui e l’unione con Lui. Gregorio Palamas Lo Spirito ama la novità. Spira dove e come vuole. E comunica i carismi con una certa larghezza, senza conferire il monopolio a nessuno. Alessandro Pronzato Lo Spirito Santo è amore. E quest’ amore inonda tutte le anime dei santi cittadini del cielo. E lo stesso Spirito Santo è sulla terra nelle anime di coloro che amano Dio. Il Signore ha mandato sulla terra lo Spirito Santo, e per mezzo dello Spirito Santo si conosce il Signore, come pure tutte le realtà celeste, mentre senza lo Spirito Santo l’uomo non è altro che polvere e peccato. Silvano del monte Athos La preghiera, il digiuno, le veglie e le altre pratiche cristiane, per quanto buone possano sembrare di per se stesse, non costituiscono il fine della vita cristiana, anche se aiutano a pervenirvi. Il vero fine della vita cristiana è l’acquisizione dello Spirito Santo di Dio. Quanto alla preghiera, il digiuno, le veglie, l’elemosina e ogni altra buona azione fatta in nome di Cristo, sono solo mezzi per acquisire lo Spirito Santo. S. Serafino di Sarov Dio ha dotato lo spirito di ali per farlo volare nel vasto firmamento d’Amore e Libertà. Come è indegno troncare con le mani quelle ali e lasciar che lo spirito soffra strisciando sulla terra come un verme! Gibran 73 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore UMILTA’ Perché non ti elevi in superbia Dio ti umilia con la tentazione . La carne ti tira in basso perché lo spirito non ti faccia insuperbire. Gesù, con l’umiltà ha vinto la superbia del mondo. L’amor proprio è come una nube che t’impedisce la conoscenza di Dio e di te stesso. Il tuo peggior nemico è l’amor proprio, l’attaccamento, cioè alla stima di te stesso. L’umiltà è nutrice della carità. Se non ti meravigli della tua bellezza sei sulla via della vera umiltà. Come l’acqua confluisce nelle valli, così la grazia dello Spirito Santo scende sugli umili. Come la superbia è il principio di ogni peccato, così l’umiltà è il principio di ogni virtù. Vai dicendo che sei pieno di miserie, ma guai se ti prendono in parola. In un cuore pieno di se non c’è spazio per accogliere il Signore. Guardati del criticare il tuo fratello nell’intimo del tuo cuore, come ti guardi dal fuoco. Non essere di coloro che si ritengono i soli perfetti. Carico di terra come sei, è assurdo pretendere di volare se Dio non te ne dà l’aiuto. Desiderare delle grazie speciali di orazione è mancanza di umiltà. Non atteggiarti a contemplativo o carismatico. L’umiltà ti sarà di maggior profitto. Se avrai conoscenza della tua miseria, non solo potrai aver fiducia in Dio ma non potrai aver questa fiducia senza la conoscenza della tua miseria. Francesco Bersini Non preoccupatevi delle colpe altrui, né del loro agire, né delle loro negligenze. Siate piuttosto consapevoli dei vostri propri atti e delle vostre proprie negligenze. Buddha L’umiltà è figlia della preghiera pura, accompagnata da lacrime, e da pentimento. S. Massimo il confessore L’umiltà senza compiere sforzi ottiene il perdono di molti peccati; senza l’umiltà qualunque sforzo è vano e produce iattura. L’umiltà è per ogni virtù ciò che il sale è per il cibo. L’umiltà nasce nel cuore dell’uomo che ha pensieri di contrizione verso se stesso, si considera un nulla e si giudica con severità. Quando è presente, ci trasforma in figli di Dio. L’umile non è mai agitato, inquieto e turbato, mai ha pensieri esaltati e instabili; in ogni circostanza rimane calmo. Nulla lo sorprende, lo angoscia o lo sgomenta, non essendo vulnerabile alla paura o all’alterazione durante le prove dolorose; né alla frenesia o all’eccitazione nei momenti di gioia. Tutto il suo gaudio e contentezza sono in ciò che è conforme al beneplacito del suo Signore. Isacco di Ninive 74 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Come le tenebre si dileguano all’apparire del sole, così il buon odore dell’umiltà mette in fuga ogni amarezza e agitazione. Non andare in giro con la testa alta essendo tu fatto di polvere della terra. Chi possiede l’umiltà può camminare immune sul peccato e la disperazione, sul dèmone e il dragone del proprio corpo. S. Giovanni Climaco Resta, vermiciattolo, nello stretto e oscuro carcere del tuo miserabile bozzolo, finché il calore della grazia non ti abbia formato e non ti faccia schiudere … E dopo molte trasformazioni, l’anima affinata all’estremo, riceve delle ali per involarsi nei cieli, dopo aver lasciato sulla terra una semenza feconda a perpetuare il suo stato in altre anime. C’è da notare che vi sono anime che Dio vuol tenere nascoste, oscure e mediocri agli occhi loro e a quelli degli altri … La loro è la strada della fedeltà ed esse trovano la pace proprio nella loro bassezza. J. P. de Caussade Il saggio, ponendosi all’ultimo posto, avanza; negligendo se stesso è protetto. Non cerca il suo vantaggio, tutto ridonda a suo vantaggio. La bontà suprema è come l’acqua. L’acqua procura il bene a diecimila esseri. Non lotta per alcuna forma o posizione permanente, si colloca sempre nel posto più basso che l’uomo detesta. Facendo così, essa è vicina al Principio, quelli che si conformano al Principio sanno che la virtù è umiltà. Lao-Tsé La memoria della passione del nostro Signore Gesù, quando viene considerata e ripercorsa nei suoi dettagli ti renderà umile sopra ogni cosa, e ti farà tenere lo sguardo abbassato; essa ti darà anche il dono delle lacrime. Filoteo il Sinaite Riconoscendo l’inquinamento del proprio cuore, esso non si esalta per una momentanea azione pura. Vedrà sempre più chiaramente le opacità delle altre facoltà anemiche, progredirà nell’umiltà, accrescerà la compunzione e il cordoglio, e troverà i rimedi efficaci per ogni potenza dell’anima. Gregorio Palamas Non posso dialogare se mi pongo, fin dall’inizio, in una posizione di superiorità, magari con questa intenzione più o meno confessata: lascio parlare l’altro, intanto, alla fine, sarà il mio punto di vista che dovrà necessariamente prevalere. Il dialogo esige umiltà. Riconoscere che non possediamo il monopolio della verità. Convincerci che la nostra verità ”cresce” a contatto con quella degli altri. Gli occhi del Cristo sofferente puntati addosso, a scavare nel profondo della nostra miseria. E allora si comprende l’enormità delle nostre mancanze, dei nostri tradimenti, della nostra viltà. Soltanto quando siamo sinceramente convinti di non aver nulla di presentabile, allora possiamo presentarci davanti a Dio. 75 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Alessandro Pronzato Il bel pensiero è nascosto come gemma; si trova nella mano della serva alla macina … Non elevare il tuo cuore, perché non sia abbassato. Ptahhotep C’è differenza tra la virtù dell’umiltà e l’abiezione; l’abiezione è la pochezza, la bassezza, e la meschinità che alberga in noi, senza che ci pensiamo; la virtù dell’umiltà, invece, è la conoscenza veritiera e l’ammissione della nostra abiezione. S. Francesco di Sales Ahimè! Quando vedrò l’uomo capace di scoprire i propri difetti e fare se stesso il proprio processo? Non preoccuparti di non vedere le tue capacità ignorate, ma piuttosto di non averne a sufficienza. Confucio L’umiltà dello spirito, virtù opposta al primo dei peccati capitali, ossia l’orgoglio dello spirito… non considera altro che la propria miseria, che è sempre presente ai suoi occhi, e non la lascia guardare i difetti degli altri. S. Giovanni della Croce Oggi l’uomo parla della sua nullità solo a fior di labbra, ma si riempie la bocca della “realizzazione della sua personalità”. Non commettere l’impertinenza di situarti sul medesimo piano di Dio. Mettiti, come Gesù, in presenza di Dio trascendente: è l’unico modo per acquistare l’umiltà. Questa contemplazione t’immerge nella verità e ti fa prendere coscienza della tua nullità fino al dolore, e della grandezza di Dio fino al giubilo. Un monaco Quanto più uno sarà intimamente umile e soggetto a Dio, tanto più sarà saggio e pacato in ogni cosa. Avviene che alcuni sono al riparo da grande tentazioni, ma sono spesso sconfitti nelle piccole tentazioni di ogni giorno; e così umiliati per essere caduti in cose tanto da poco, non ripongono fiducia in se stessi, nelle cose più grandi. All’umile Dio dona protezione e aiuto; all’umile Dio dona il Suo amore e il Suo conforto; verso l’umile Dio si china; all’umile largisce tanta grazia, innalzandolo alla gloria, perché si è fatto piccolo; all’umile Dio rivela i Suoi segreti, invitandolo e traendolo a sé con dolcezza. Ripensa con grande amaro dolore ai tuoi peccati, e non credere mai di valere qualcosa per opere buone che tu abbia compiuto. In realtà sei un peccatore, irretito da molti passioni e schiavo di esse. Nulla di ciò che è buono ascrivere a te; nessuna capacità devi attribuire ad un mortale. Riconosci invece che è di Dio, senza del quale nulla ha l’uomo. 76 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore L’imitazione di Cristo Il Signore, privando l’anima della Sua grazia, la educa, con la Sua misericordia e la Sua sapienza, all’umiltà; Lui che per amore di quest’ anima distese le braccia in agonia sulla Croce. Se giudicherai gli altri e sarai maldicente, se vorrai fare la tua volontà, allora, anche se preghi molto, la tua anima s’impoverirà e dirai: “Il Signore mi ha abbandonato.” Ma non è il Signore che ti ha abbandonato; sei tu che hai deviato dal cammino dell’umiltà, e quindi la grazia di Dio non rimane nella tua anima. Silvano del monte Athos Mi sembra di volermi consacrare tutta al Vostro servizio ma, quando considero attentamente la mia miseria, vedo che non posso far nulla di buono, se Voi non me ne date la capacità. S. Teresa d’Avila La nostra salvezza consiste in una coraggiosa dichiarazione di fallimento. Alessandro Pronzato Nasconditi nell’abisso dell’umiltà, infimo tra gli infimi, cura il nascondimento. La pazienza è la scale della saggezza, l’umiltà introduce nella dimora dei sapienti. Rifugiati nell’umiltà, un giorno sarai trasfigurato nella luce, ti risveglierai, brillante e radioso, vicino al Re della gloria, al re dell’oriente. Grillot de Givry E che cosa siamo noi in questo formidabile universo? Siamo meno che atomi; e come per gli atomi non serve a nulla chiedersi quale sia più piccolo e quale più grande, la stessa cosa può dirsi di noi. Gandhi Nella sua abdicazione davanti al Divino, l’ego trova il suo compimento; nella sua sottomissione alla divina Trascendenza, si libera di ogni schiavitù e di ogni limite, e acquista la perfetta libertà. Çri Aurobindo Sii umile, puramente e a fondo, interiormente ed esteriormente, non in apparenza o in parole, ma in verità e nella piena convinzione della tua intelligenza ; sii un nulla nel tuo fondo e ai tuoi occhi, senza nessun travestimento. Jean Tauler Questa santa anima non si inorgoglisce di questi vantaggi (la grazia divina) per credersi al di sopra degli altri, e disprezzarli. Essa non mette nessuno sotto se stesso ; sa bene che questi favori, non li ha meritati, ma che sono il dono gratuito del Signore, e che non deve glorificarsi quando Dio le concede delle 77 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore così sublime consolazioni. Essa non ricerca le lodi né i favori del mondo; essa richiede solo il suo Beneamato. In Lui essa ha tutto e più di tutto. Tommaso da Kempis Signori, non sbagliamoci, se non abbiamo l’umiltà, non abbiamo niente. Non parlo solo dell’umiltà esteriore, ma parlo principalmente dell’umiltà del cuore e di quella che ci spinge a credere veramente che non c’è alcuna persona sulla terra più miserabile che voi e io. S. Vincenzo De’ Paoli 78 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore VIRTU’ Chi respinge da se stesso l’egoismo, padre di tutte le passioni, con l’aiuto di Dio potrà facilmente vincere tutti gli impulsi passionali: l’ira, la tristezza, il rancore e gli altri. S. Massimo il Confessore Chi percorre le vie dello spirito, ignora il pungolo del desiderio carnale. Egli infatti si muove liberamente nella cittadella della virtù. Diadoco di Foticea La pazienza unita al controllo di se stessi, muove battaglia alle forze passionali per acquisire la mondezza del cuore. Quello che raccogliamo nel tempo della negligenza ci darà rossore durante la preghiera. La virtù della separazione del mondo è nel non lasciare irretire la mente nei legami dell’esteriorità. Isacco di Ninive La sobrietà è anche quella piccola apertura attraverso la quale Dio entra per rivelarsi alla mente. Filoteo il Sinaite “La virtù basta per vivere felici?” E come potrebbe non bastare, quando è perfetta e divina? Anzi, è più che sufficiente. Che può mancare, infatti, a chi si trova fuori da ogni desiderio? Non può venirgli nulla dall’esterno, quando ha già tutto dentro di sé. Seneca Chi si scandalizza per le colpe vere o presunte degli altri rivela un orgoglio smisurato, e denuncia inconsapevolmente la fragilità della propria virtù. Se la nostra carità ci colloca su un piedistallo di sdegnosa superiorità nei confronti degli altri, se ci rende incapaci di misericordia sconfinata per le debolezze degli altri, non è più una virtù. Diventa il monumento al nostro orgoglio. Alessandro Pronzato Colui che conosce la Via non vale colui che l’ama. Colui che ama la Via non vale colui che vi trova la felicità. L’uomo per bene conduce la sua barca in funzione della Via non degli interessi materiali. La Via del Maestro si riduce a questo: esigenza per se stesso, mansuetudine per gli altri. Confucio 79 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Ecco ciò che deve essere compiuto da colui che è saggio, che ricerca il bene e ha ottenuto la pace. Che sia applicato, retto, docile, mite, umile, contento, facilmente soddisfatto; che non si lasci sommergere dagli affari del mondo, che non si carichi del fardello delle ricchezze, che i suoi sensi siano domati; che sia saggio, senza orgoglio e non sia attaccato alla famiglia. Un solo giorno vissuto nella virtù è preferibile a cento anni passati nel vizio e gli abusi. Buddha Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami. Gibran 80 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore VITA E MORTE Penso che la fine della vita presente sia ingiustamente chiamata morte; è piuttosto la liberazione dalla morte; la fuga dal regno della corruzione ; la libertà dalla schiavitù; la cessazione delle tribolazioni; la fine della lotte; la via che conduce fuori delle tenebre; il riposo dalle fatiche; il calmarsi delle agitazioni; la protezione dalla vergogna; il superamento delle passioni e, parlando in generale, la fine di ogni male. Massimo il Confessore Il tuo avanzare è contrassegnato da questi chiari indizi: … le deficienze del tuo prossimo non avranno più importanza; avrai intenso desiderio di lasciare la vita terrena e di raggiungere la futura; ogni penosa vicenda ti si presenterà come qualcosa di utile e di meritato, e ringrazierai Dio sempre. Teme l’ora della morte chi non è vigilante, avvicinandosi a Dio paventa il giudizio; ma quando tutto il suo essere è proteso verso la realtà futura, il timore è inghiottito dall’amore. Finché l’uomo rimane nella conoscenza e nella vita della carne, la morte lo terrifica. Divenuto figlio, riveste gli ornamenti dell’amore, invece del pungolo del timore. Isacco di Ninive L’uomo sussiste dopo la morte, le sue azioni accumulate al suo fianco. E’ per l’eternità che si sta là; stolto è colui che non ci bada. Re Khety Ogni giorno custodisci te stesso come se ti dovessi presentare davanti a Dio. Filoteo il Sinaite 81 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore VITA SPIRITUALE La tua vita è come l’acqua del fiume, che trova riposo solo nel mare della felicità eterna. La vita che non perisce, ma che vale la pena di vivere, è la vita interiore, la vita soprannaturale, la vita divina che si identifica poi col fine ultimo. La fretta è nemica della vita interiore. Se vuoi essere una persona spirituale, senti bassamente di te stesso, e non desiderare che gli altri facciano alcun conto di te. La vita spirituale consiste nella conoscenza della grandezza di Dio e della tua nullità; nell’amore di Dio e nel disprezzo di te stesso; nella rinuncia alla tua volontà per sottometterla a quella di Dio. Ricordati che la vera vita è quella dello spirito. La vera vita non può essere che quale interiore, la vita soprannaturale, la vita divina piena d’immortalità che s’identifica col tuo ultimo fine. Quanto più sarai ricco di beni interiori, tanto meno ci terrai ai formalismi esteriori. Abbi ogni giorno un tempo in cui ti estranei totalmente dalle tue occupazioni, dai tuoi pensieri e dai tuoi affanni per vivere solo in Dio, per attendere unicamente a Colui per il quale sei stato creato e verso il quale è diretta la tua vita. Francesco Bersini Chi ha cominciato a vivere la sua vita in Cristo ha superato tanto la giustizia conforme alla legge quanto la giustizia naturale; questo è il significato della parola dell’Apostolo quando dice: “poiché in Cristo né la circoncisione ha valore, né l’essere incirconciso” Massimo il Confessore Tenendo fisso lo sguardo nella profondità del cuore, col ricordo incessante di Dio, viviamo come ciechi in questa vita ingannevole. La sapienza dell’amore spirituale taglia le ali all’amore delle realtà sensibili. Diadoco di Foticea Quando il pentimento giunge al suo termine di perfezione, l’uomo arriva nella regione della conoscenza spirituale. La conoscenza spirituale è comprensione delle cose occulte. Quando l’uomo comprende le cose invisibili, nasce in lui un nuovo credere, non opposto al primo ma suo avvera mento, il quale è chiamato credere di contemplazione. Nel primo, l’uomo ode; nel secondo vede. Il vedere è più certa cosa dell’udire. Isacco di Ninive L’intelletto, con tutto quello che da esso dipende, vuol tenere il primo rango fra i mezzi divini; bisogno invece ridurlo all’ultimo rango, come uno schiavo 82 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore pericoloso, da cui il cuore semplice, se è capace di servirsene, può ottenere grandi vantaggi, ma che può anche nuocere molto, se non lo si sottomette. Essendo l’azione divina una pienezza esaustiva, il vuoto che provoca l’azione dettata da un moto personale è una falsa pienezza, che esclude l’azione divina. J. P. de Caussade Se non t’importa di ciò che si penserà o si dirà di te, va’ avanti, sei già nella via dell’Assoluto. Chi intraprende la via verso la perfezione, s’innalza al di sopra della natura ; chi è al di sopra della natura può comandarla. Perverrai alle soglie dell’Infinito, immerso nella contemplazione dell’Assoluto non proverai più interesse per i beni terreni. Grillot de Givry Senza ali a te volo, un filo di paglia mi sento. Tu l’inesorabile silenzio che chiama. L’amore è la conquista del cielo, l’abbandono di se stesso, l’approdo alla riva. Irreale è la visione del mondo, illusione la conquista dei sensi. O cuore mio, quale gioia la dimore nel cerchio interiore, vedere oltre il visibile, scendere nell’interiore abisso. Ialal al Din Rumi Non sperimento più l’unione, non conosco, non vedo altro che Lui solo, il mio io è scomparso. L’amore fonde il midollo dell’anima mia, il corpo, per l’indifferenza alle cose sensibili, cade in deliquio e vien meno. S. Caterina di Genova Il cielo rimane chiuso per chi desidera solo i beni terreni ed è portato a indulgere alla carne, il suo occhio interiore è oscurato. Chi non cura ciò che è nel basso e non lo considera, può elevare la mente sulle alture, vedere lo splendore dei beni eterni, comprendere la luminosità promessa ai santi. L’amore di Dio scenderà in lui dall’alto, diverrà il Tempio dello Spirito Santo. Teolepto di Filadelfia Non c’è nulla di più deprimente di una mentalità che tende soltanto a ubbidire, a mettersi in regola col Concilio, senza sentirne tutta la coincidenza con le proprie aspirazioni interiori. In campo spirituale non basta essere dei fedeli esecutori. Occorre essere degli inventori. Tutti. Perché lo Spirito non è monopolio di nessuno. E’, al contrario, un soffio potente che investe tutti. Non si dà crescita attraverso una sovrapposizione di elementi esterni, ma attraverso un’assimilazione, dall’interno, degli elementi esterni. L’attivismo forsennato copre sempre uno spaventoso vuoto interiore. E’ vita che ha perso uno dei tempi essenziali del suo ritmo: l’essere con Dio. E quindi diventa morte. Alessandro Pronzato 83 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore (L’anima) vede chiaramente in quale triste schiavitù si trovava, e a quante miserie la sommetteva l’attività della sue passioni e delle sue bramosie. Essa conosce allora che la vita dello spirito è la vera vita e il tesoro che rinchiude dei beni inestimabili. Tutto ciò che è spirituale deve venire dall’alto, ed essere comunicato dal Padre delle luci al nostro libero arbitrio e alla nostra volontà umana, anche se l’uomo usa il suo gusto e le sue facoltà per arrivare fino a Dio e s’immagina che ne assapora la dolcezza, egli non gusterà il Signore in un modo divino o spirituale, ma in modo umano e naturale, come gusta gli altri oggetti creati, perché i beni non vanno dall’uomo a Dio, ma scendono da Dio all’uomo. S. Giovanni della Croce Che se facciamo consistere il progresso spirituale soltanto in certe pratiche esteriori, tosto la nostra religione sarà morte. Quanto più uno desidera elevarsi spiritualmente, tanto più la vita presente gli appare amara, perché constata pienamente le deficienze dovute alla corrotta natura umana. Tanto più ci si avvicina a Dio, quanto più ci si ritira lontano da ogni conforto terreno. Tanto più si ascende in alto, a Dio, quanto più si entra nel profondo di noi stessi, persuadendosi di non valere proprio nulla. Che se uno, invece, attribuisce a se qualcosa di buono, questi ostacola la venuta della grazia divina in lui; giacché la grazia dello Spirito Santo cerca sempre un cuore umile. Trionfare di sé medesimi è vittoria perfetta; giacché colui che domina se stesso- facendo sì che i sensi obbediscano alla ragione, e la ragione obbedisca, in tutto e per tutto, a Dio – questi è, in verità, vincitore di sé e signore del mondo. Per uno scarso vantaggio si percorre un lungo cammino; ma per la vita eterna, molti a stento alzano da terra un piede. Un progresso nella vita spirituale, non lo avrai raggiunto quando avrai avuto la grazia della consolazione, ma quando, con umiltà, abnegazione e pazienza, avrai saputo sopportare che essi ti sia tolta. L’imitazione di Cristo Senza lo Spirito Santo l’anima rimane come morta, anche se conoscesse il mondo intero. Se gli uomini sapessero che cos’è la scienza spirituale, lascerebbero le scienze e le arti terreni, e cercherebbero soltanto il Signore. La Sua divina bellezza cattura l’anima, ed essa desidera restare eternamente con Lui, e nient’altro ricerca, e tutti i regni della terra li considera come le nuvole che vagano nel cielo. Il Signore ha detto: “Il Regno dei cieli è dentro di voi.” (Lc 17, 21). E’ infatti già qui in basso che inizia la vita eterna; ed anche i tormenti eterni iniziano qui sulla terra. A noi non è necessario nulla, tranne il Signore. In Lui risiede la pienezza della vita. Silvano del monte Athos 84 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Il denaro e ogni piacere sono corruttibili. I comandamenti di Dio sono luce e vita, in questi nomi sono chiamati da tutti. Simeone il nuovo Teologo Anima mia, nell’oceano della conoscenza si trova la perla del Regno: cercala sotto la guida del maestro, prendila con rispetto. Ramaprasada Non è ancora giunto il giorno chiaro, la terra è ancora la casa delle tenebre. Nelle tenebre cerchiamo una religione, una morale, delle credenze. Usciti dalle brume, entrati nell’aria pura, contempleremo il sole del Volto dell’Amico. Contempleremo la luce senza velami, allora la religione non sarà più religione, le istituzioni non saranno più istituzioni. M. Karim Khan Kermani La natura vera di tutti gli Illuminati è un cuore colmo d’amore; l’oggetto di quest’amore sono tutti gli esseri creati con il cuore pieno d’amore, considerano le sofferenze degli esseri torturati nell’inferno, inferno senza confini, avvolto da un cerchio immenso di sofferenze. Gli Illuminati, colui di pietà e d’amore, desiderano di soffrire loro stessi per amore di questi infelici. Sono come il fiore di loto che, puro e immacolato nasce dal fango, e non è contaminato. Il loro cuore colmo di simpatia non abbandona mai le creature sofferenti lungo il cammino della loro ascesa. Nagarjuna Quando il Verbo divino scende nell’anima vi porta la perfetta innocenza, uccidendo ogni energia di morte con la Sua presenza. Annientato ogni germe di morte, il discepolo della parola divina raggiunge l’illuminazione. S. Giovanni Climaco La salvezza non è un accomodamento dell’essere originale: è la creazione di un essere nuovo nato in Dio, nella vera giustizia e nella vera santità. La rigenerazione non è soltanto una natura modificata o un miglioramento del cuore, è un essere generato nuovamente, una vita nuova, una seconda nascita: “Bisogna che nasciate di nuovo.”. Billy Graham La Bibbia ci dice che la vita cristiana è una continua crescita. Con la nuova nascita, infatti siete entrati nel mondo spirituale, siete divenuti figli della famiglia di Dio, ma il Suo scopo è che voi cresciate in statura e perveniate alla maturità di Cristo. Billy Graham Nella vita spirituale, il fine che inseguiamo è l’amore di Dio che è infinito. Gli atti di adorazione lasciano dietro di loro in noi una fame sempre più grande dell’infinito, e questa fame non può mai esprimersi con delle opere che sono 85 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore finite. Swami Siddheswarananda O vita eterna, sei qui vicina a noi, e non ti conosciamo, creature insensate che siamo! S. Caterina di Siena E’ già una grande cosa di vedere e di sapere interiormente che Dio dimora nella nostra anima; è una più grande ancora di vedere e di sapere che quest’anima, che è creata, abita nella sostanza divina, in Dio stesso, da che siamo ciò che siamo. Julienne di Norwich I due elementi della vita interiore sono la purificazione del cuore e la direzione dello Spirito Santo. Questi sono i due poli di tutta la spiritualità. Lope de Vega Il servizio di Dio non consiste in parole, né in sentimenti vaghi, né in affetti sensibili, né in belle immaginazioni, né in grandi pensieri, ma in opere buone. Tacere, obbedire, costringersi; rinunciare al proprio gusto e alla propria volontà in tutte le occasioni più difficili; non scoraggiarsi né vantarsi; abbracciare la croce, sapendo che si trova Dio solo per mezzo di essa. Ecco la verità del regno di Dio dentro di noi . E’ l’adorazione in spirito e verità. Fénelon La vita interiore è un bagno di amore nel quale l’anima si tuffa …Dio tiene l’uomo interiore come una madre tiene la testa del suo bambino nelle sue mani per coprirla di baci e di carezze. J.M.B. Vianney (Curato d’Ars) O anime spirituali, quando vedrete le vostre potenze piene di oscurità, i vostri affetti paralizzati e sterili, le vostre facoltà impotenti a ogni esercizio dello spirito, non affliggetevi ma considerate piuttosto questa prova come una felicità. Dio vi prende per mano e si fa Lui stesso vostro conduttore in mezzo alle tenebre; Egli vi guida come un cieco per una strada sconosciuta dove né la vivacità dei vostri occhi, né la fermezza dei vostri piedi non avrebbero mai potuto condurvi. Madame Cécile Bruyère 86 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore EPILOGO La lettura di questi pochi testi non può non portare la mente ad una certezza confortante: lo Spirito Santo nutre il mondo intero della sua Luce nel corso dei secoli, “ispirando” agli uomini di tutte le epoche, di tutte le religioni e di tutti gli stati, dei pensieri spesso sublimi, ricalcando esattamente l’insegnamento di Cristo, anche se loro non lo conoscevano. Si può notare che in tutti i brani citati si ritrovano, a volta con delle forme di espressioni molto diverse, i valori maestri proclamati da Gesù: l’amore, l’umiltà, il valore della sofferenza, la vita secondo lo spirito, la povertà, la vera libertà, ecc. Perché la Verità è unica e universale, essa non può essere limitata nel tempo e nello spazio. Le tre persone divine, nel Vangelo, sono assimilate alla verità: “Sono la Verità …” dice Gesù di se stesso (Gv 14, 61); ed Egli afferma anche che è nato per rendere testimonianza alla Verità (Gv 18, 37). Egli attesta che la Parola del Padre è Verità nella Sua preghiera del Giovedì Santo (Gv 17, 17). Infine Egli dà allo Spirito Santo il titolo di Spirito di Verità (Gv 15, 26 e 16, 13). Se la verità è Dio, nessuno può affermare di possederla tutt’intera. Potrebbe una povera creatura possedere il suo Dio? Ma Dio vuole darla alle Sue creature, almeno in parte, come Egli si dà Lui stesso per amore. Però questa unica Verità si presenta sotto una moltitudine di faccette, le quali possono essere afferrate dalle anime già liberate dalle contingenze materiali, ovvero che hanno superato lo stato di natura animale per diventare esseri spirituali. (1Cor 15, 44). La spiritualità è l’azione dello Spirito Santo sullo spirito umano che lo riceve quando egli è giunto ad una certa maturità. Questa realtà è l’uno dei più importanti insegnamenti di Gesù: nel Suo incontro con Nicodemo, Egli afferma che l’uomo deve nascere una seconda volta, ossia accedere alla vita spirituale, soprannaturale, per essere ammesso nel Regno dei cieli, distinguendo chiaramente la vita spirituale dalla vita materiale o animale: “Quello che è nato dalla carne è carne; e quello che è nato dallo Spirito è spirito.” (Gv 3, 6). Se l’ispirazione dello Spirito Santo si è manifestata (come si può costatare nei diversi testi di questo libro) nella mente di tanti uomini, così diversi gli uni dagli altri, e appartenenti a molteplici religioni, questa è la prova tangibile che lo Spirito di Dio agisce al di fuori delle religioni. L’uomo ha un bisogno vitale di religione. E Dio ha messo questo bisogno nel fondo della natura umana allo scopo evidente di ravvicinare a Lui le Sue creature. I popoli più primitivi se ne sono tutti “fabbricata” una, basata su un senso innato di una grandezza e di una potenza che dominano la debolezza umana: gli elementi della natura, una montagna imponente, un animale possente, un albero centenario, ecc; basata anche sulla paura dell’ignoto e dell’invisibile, e sulla necessità di proteggersi da questa occulta potenza con riti e sacrifici, tanto più che l’ignoranza genera l’angoscia e la superstizione. Ma la religione è solo un trampolino che serve di base a un’elevazione ulteriore verso le cime celesti. Essa è anche un “salvagente” indispensabile che permette di mantenere l’uomo a prossimità del 87 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore suo Dio. E’ un mezzo e non un fine in sé. Fin dall’aurora dei tempi, le religioni sono tutte concepite sullo stesso modello: un credo, una dottrina, dei dogmi, dei riti, delle formule, dei simboli, una tradizione e una classe sacerdotale che ne mantiene la continuazione nel tempo. La religione ha dunque un valore relativo, perché è legata alle diverse mentalità dei popoli e alla personalità del suo fondatore. La pratica religiosa priva di spiritualità è sterile e odiosa agli occhi del Signore. Basta ricordare il mondo ebraico al tempo di Gesù: i capi religiosi erano così sprofondati in uno spaventoso formalismo che non solo non hanno saputo riconoscere in Gesù il Messia, ma l’hanno eliminato. Dio stesso lamenta; “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.” (Mt 15, 8). Davanti a quest’esempio si può affermare veramente che la lettera uccide, e che solo “lo Spirito vivifica”. Gesù ha precisato ancora: “E’ lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e sono vita.” (Gv 6, 63) La spiritualità invece è un valore assoluto, perché è l’azione diretta di Dio nelle anime per mezzo del Suo Spirito. Tutti gli uomini sono chiamati a diventare degli esseri spirituali, perché tutti sono stati creati per congiungersi al loro Creatore che è Spirito. La spiritualità è dunque al di sopra delle religioni, ed è solo essa che potrà portare la pace sulla terra e l’unità di tutti i credenti. L’esperienza del passato ha dimostrato che la religione priva di spiritualità diventa un’arma del maligno che istiga gli uomini a distruggersi tra di loro, mentre la legge divina dell’universo è l’armonia e l’equilibrio nell’amore reciproco. Lascerò l’ultima parola alla “grande anima” (mahatma) che era Gandhi: “Gesù non predicò una nuova religione, ma una nuova vita,” (ossia la vita spirituale). Il giorno in cui tutte le confessioni cristiane avranno assimilato questa verità essenziale, l’umanità avrà fatto un gran passo in avanti. 88 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore INDICE DEGLI AUTORI S. Agostino - vescovo, filosofo e teologo (354 - 430). Akenaton - faraone della 18 dinastia (1372 - 1354 a.C.). Al Muhasiri - scrittore sufi iracheno (781- 857). Al Hallaj - mistico sufi iracheno (858 ca. - 922). Al Ghazali - mistico musulmano (1059 - 1111)Amenemope - faraone figlio di Ramses II; 21a dinastia (regnò dal 1001 al 992 a.C.). Ananda Moyi Ma - scrittrice mistica del Bengale del XX secolo. S. Antonio abate (250 ca - 356). Any - faraone (1300 a.C.). S. Anselmo - monaco piemontese, abate e poi arcivescovo di Canterbury (1033 - 1109). Aurobindo Cri - mistico e scrittore dell’India (1872 - 1951). B’Adham- Ibrahim - grande asceta sufi morto nel 777. Babi’Ah - Santa dell’Islam dell’VIII secolo. Bahá'u'lláh - persiano adepto del Babismo (1817 - 1892). Bernanos - scrittore francese (1888 - 1948). S. Bernardo - monaco (1090 - 1153). Bersini Francesco - gesuita, laureato in filosofia e teologia (1915 - 2003). Bhagavad Gita - testo sacro indiano del 200 a.C. Billy Graham - predicatore evangelista americano contemporaneo. Bruyère Cecile - prima badessa dell’Abbaye Sainte-Cécile de Solesmes (1845 - 1909). Buber Martin - mistico ebreo (1878 - 1965). Buddha - V secolo a.C. Callisto di Xantopulos - abate e patriarca di Costantinopoli del XIV secolo. Cankara - filosofo e predicatore bramanista (788- 820). Cantideva - buddista del VII secolo. S. Caterina da Siena - religiosa (1347- 1380). S. Caterina da Genova - mistica, vedova di un nobile diventata religiosa (1447 - 1510). Confucio - filosofo cinese (551 - 479 a.C.). Congar Yves - teologo francese (1901 - 1995). De Caussade J. P. - gesuita francese (1675 - 1751). De’ Paoli Vincenzo - sacerdote francese, fondatore di numerose congregazioni religiose (1576 - 1660). Di Cuse Nicolas - monaco e sacerdote tedesco (1401- 1464). Detti dei Lama. Diadoco di Foticea - vescovo della metà del V secolo. Dimitri di Rostov- mistico della chiesa russa del XVIII secolo. Djami - poeta e filosofo persiano (1414 - 1492). Dostoievsky Fëdor - scrittore russo (1821- 1881). Ermete Trismegisto - mistico personaggio dell’antico Egitto, padre dell’ermetismo. Esichio presbitero - abate del monastero di Batos. Evagrio Pontico - monaco, asceta e scrittore cristiano del IV secolo. Farid-al Din Attar - mistico sufi (1119 - 1230). Fénelon - pseudonimo di François de Salignac de La Mothe-Fénelon, nobile francese, scrittore e teologo, sacerdote nella congregazione di Saint-Sulpice (1651- 1715). 89 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Filoteo del Sinai - monaco del X secolo. S. Francesco di Sales - vescovo di Ginevra (1567 - 1622). de Foucauld Charles - religioso e martire francese (1858 - 1916). Gatha - inni di Zoroastro. De Geuser Marie-Antoinette (detta Consumata) - mistica francese (1889 - 1918). Gandhi Mahatma- filosofo e padre dell’India (1869 - 1948). Gibran Kahlil - poeta e filosofo libanese (1883 - 1931). Giovanni Climaco - abate al monte Sinai del VI secolo. De Givry Grillot - filosofo ermetico e alchimista contemporaneo. Govinda Anagarika - lama tibetano (1898 - 1985). S. Gregorio Nazianzeno - padre della chiesa greca, vescovo di Costantinopoli - (329 - 390 ca.). S. Gregorio Palamas - monaco del monte Athos (1296 - 1349). S. Gregorio il Sinaita - monaco del XIV secolo. Hatim al Assam - asceta sufi morto nel 856. Ialal al Din Rumi - mistico sufi persiano del XIII secolo. Ibn’ata d’Alessandria - chiamato “l’oceano della mistica”, morto nel 1309. Ireneo di Lione - teologo e vescovo di Lione (130 - 202). Isacco di Ninive - monaco iracheno e vescovo del VII secolo. Jalal Al Din Roumi - poeta mistico persiano del XIII secolo. Julienne di Norwich - mistica inglese (1342 - 1416) Kabir - tessitore a Benares e asceta indu del XVI secolo. Kermani M. Karim Khan - teologo sufi vissuto in Persia nel XIX secolo. Re Khety - Egitto (2070 a.C.). Kierkegaard Søren - filosofo danese (1813 - 1855). King Martin Luther - pastore battista (1929 - 1968). Lao-Tsè - mistico cinese, padre del Taoismo, contemporaneo di Confucio. Lope de Vega - poeta e frate francescano spagnolo (1562 - 1635). S. Louis de Blois - teologo fiammingo, abate benedettino (1506 - 1566). Lutero Martin - padre della Riforma protestante (1483 - 1546). Maghribi - poeta sufi persiano (1350 - 1407). Massimo il Confessore - grande maestro spirituale della chiesa greca (580 - 662). Metta Bhavana - tema di meditazione buddista. Mijamoto Musashi - maestro samurai giapponese (1584 - 1645). Nanak Guru - santone e capo religioso, fondatore del Sikhismo in India (1469 - 1539). Naidu Sarojini - poetessa e discepola di Gandhi (1879 - 1949). Newman John Henry - cardinale inglese convertito al cattolicesimo dichiarato beato nel 2010 (1801- 1890). Niceta di Stethatos - monaco del XI secolo. S. Nilo del Sinai - eremita del V secolo. Papa Paolo VI - Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini (1897 - 1978). Paul Marie de la Croix - carmelitano francese. Abbé Pierre - presbitero cattolico francese, fondatore nel 1949 dei Compagnons d'Emmaüs, un'organizzazione per i poveri ed i rifugiati (1912 - 2007). S. Pietro d’Alcantara - superiore di un convento francescano spagnolo, guida spirituale di S. 90 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore Teresa d’Avila (1499 - 1562). Pronzato Alessandro - sacerdote contemporaneo (1932 – vivente). Pseudo Macario - asceta egiziano del IV-V secolo. Ptahhotep - vizir del faraone Isesi (V dinastia - 2450 a.C. circa). Ramakrishna - grande mistico del Bengale (1836 - 1886). Ramaprasada - mistico indiano del VII secolo d.C. Ramdas Swami - grande santone e maestro di spiritualità indù (1884 - 1963). Seneca - filosofo (4 - 65) Serafino di Sarov - eremita mistico russo 1759 - 1833). Silvano del monte Athos - monaco 1866 - 1938). Simeone il nuovo Teologo - monaco (949 - 1022). Spiridon Kisljakov - archimandrita (1875 - 1920). Surin Jean-Joseph - gesuita francese (1600 - 1665). Suzuki Daisetsu Teitarō - Dottore e professore di buddismo Zen (1870 – 1966). Swami Siddheswarananda - professore indiano nato a Malabar (1998 – 1957). Swami Brahmananda - indiano discepolo di Ramakrishna (1863 – 1922). Tagore Rabindranath - poeta, filosofo e scrittore dell’India (1861 - 1941). Tauler Jean - teologo domenicano tedesco (1290- 1361). Teolepto di Filadelfia - monaco del monte Athos del XIV secolo. S. Teresa d’Avila (S. Teresa di Gesù) - religiosa spagnola (1515 - 1582). S. Teresa di Gesù Bambino (S. Teresa di Lisieux) - religiosa francese, carmelitana di Lisieux (1873 - 1897). Terno Bokar - mistico musulmano (1884 - 1948) Tommaso da Kempis - monaco tedesco (1380- 1471). S. Tomaso d’Aquino - teologo e filosofo (1225 - 1274). Vianney J-B. - sacerdote francese “curato d’Ars” (1786 - 1859). Vivekananda - discepolo di Ramakrishna, missionario della tolleranza e dell’universalismo religioso (1863 - 1902). Yahya ibn Mo’Adh - mistico dell’Islam morto nel 871. Yoga Darshana Upanishad - testi sacri indù risalenti al 500 a.C. Yunus Emté - poeta turco, derviscio del XIV secolo. Zarathustra - riformatore della religione iraniana (verso il 600 a.C.). 91 Agnès Sochor (a cura di) – Spigolando nel campo del Signore BIBLIOGRAFIA L’imitazione di Cristo, versione di Ugo Nicolini, Ed. San Paolo. Francesco Bersini, La sapienza del Vangelo - Per un rinnovamento dello spirito, Ed. Ancora. La Filocalia I e II, Libreria editrice fiorentina. Jean-Pierre de Caussade, L’abbandono alla Provvidenza divina, Ed. Adelfi. Un Monaco, L’Eremo - Spiritualità del deserto, Ed. Queriniana. Sainte Therese de l’Enfant Jésus, Manuscrits autobiographiques, Office central de Lisieux. Silvano del monte Athos, Ho sete di Dio, Ed. Gribaudi. G. Vanucci (a cura di), Il libro della Preghiera universale, Libreria editrice fiorentina. S. Francesco di Sales, Filotea, Ed. Paoline. S. Jean de la Croix, La nuit obscure, Ed. du Seuil. Entretiens de Confucius, Ed. du Seuil. Alessandro Pronzato, Ma io vi dico, Ed. Gribaudi. Gandhi, La voce della verità, Ed Newton. Jean Varenne, Zarathustra, Ed. du Seuil. Seneca, La felicità, Ed. Newton. Walpola Rahuda, L’enseignement du Bouddha, Ed. Du Seuil. Irina Gorainof, Serafino di Sarov, Ed. Gribaudi. Trésor de l’Egypte. L’Hymne au soleil di akhenaton, Ed. Arthaud. Gibran, Massime spirituali, Ed. Newton. Guida alle religioni, Ed. Paoline. Billy Graham, Pace con Dio, Ed. Centro biblico. Ogni giorno con i Padri della Chiesa, Ed. Paoline. Paul Marie de la Croix, Meditando il Pater, Ed. Ancora. Anonimo tedesco del XIV secolo, Libretto della vita perfetta, Ed. Newton. 92