LA SCUOLA SCUOLA NELLA COSTITUZIONE E COSTITUZIONE LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA Brivio – Consiglio Comunale aperto Brivio – Consiglio Comunale aperto 2 giugno 2010 2 giugno 2010 rosalba benzoni 1 PREMESSA 1 2 GIUGNO – anniversario referendum istituzionali e elezioni Costituente • Capacità di un paese uscito dal ventennio, da una guerra, da una storia costituzionale ancora fragile, di gestire una fase di transizione così complessa (tregua istituzionale) e di avviare un processo costituente “dal basso” • Inclusione dell’universo femminile nell’elettorato attivo e passivo: 14 milioni di aventi diritto (53% dell’elettorato), di cui 12 votarono (89,2%). Quasi ovunque le donne votarono in percentuale superiore dei maschi. 21 donne elette alla Costituente • Emerge una forte divisione tra Nord e Sud d’Italia: Centro – Nord repubblicano, Sud a partire dal Lazio monarchico rosalba benzoni 2 PREMESSA 2 COSTITUZIONE REPUBBLICANA approvata 22 dicembre 1947 a larghissima maggioranza promulgata 27 dicembre 1947 – in vigore 1 gennaio 1948 • La discontinuità è molto forte non solo rispetto al ventennio, ma anche alla storia costituzionale dell’Italia, in cui il passaggio dal parlamentarismo elitario alla democrazia di massa era appena stato avviato: • Statuto albertino: Monarchia – Ottriato - Solo 9 articoli su 73 dedicati a diritti/doveri Esclusione donne - Ignorate libertà collettive; libertà individuali affidate solo alla protezione della legge – religione di Stato – privilegi censitari Immodificabile ma penetrabile: assenza di istituzioni forti di controllo della costituzionalità (leggi approvate nel ventennio: giuridicamente non illegittime rosalba benzoni 3 PREMESSA 2 COSTITUZIONE REPUBBLICANA approvata 22 dicembre 1947 a larghissima maggioranza promulgata 27 dicembre 1947 – in vigore 1 gennaio 1948 • COSTITUZIONE REPUBBLICANA – 1^ parte: 12 articoli dedicati ai principi fondamentali e fondati su valori di uguaglianza, solidarietà, lavoro, laicità, promozione sociale, partecipazione 42 articoli dedicati a diritti/doveri, articolati in rapporti civili, etico-sociali, economici e politici • E’ frutto di un processo deliberativo unitario, mantenuto nonostante la crisi politica del 1947 • Costituisce un compromesso alto: punto di equilibrio tra esigenze e forze diverse, raggiunto “non attraverso una trattativa tra gruppi ristretti di potere, ma per l’azione di partiti dotati di effettiva rappresentatività, in un contesto storico di crisi e di profondo rinnovamento e in un clima culturale permeato dagli ideali del costituzionalismo occidentale” (Valerio Onida) rosalba benzoni 4 PREMESSA 2 COSTITUZIONE REPUBBLICANA approvata 22 dicembre 1947 a larghissima maggioranza promulgata 27 dicembre 1947 – in vigore 1 gennaio 1948 • Una Costituzione che guarda lontano, perché si fonda su valori alti, universali, e su interessi generali, che implicano un processo lungo per il quale si indica la strada. • Una lungimiranza ancora oggi sorprendente: Uguaglianza e diritti delle donne (potestà maritale cade nel 75, il delitto d’onore nell’81) Istruzione: obbligatoria per 8 anni – analfabeti nel 1951 sono il 13% - riforma scuola media nel 62 Inviolabilità della persona (art. 32 – proposta Aldo Moro) – fondamento delle sentenze sul caso Englaro • Piero Calamandrei – 1955: La Costituzione in parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno di lavoro da compiere. Le Costituzioni sono anche delle polemiche, una polemica contro il passato rosalba benzoni 5 La scuola nella Costituzione articoli di contesto • Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. • Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione • Art. 30. È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. • Art. 31. La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. • Art. 38 Gli inabili e i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale rosalba benzoni 6 PRINCIPI • Lo sviluppo della cultura, la ricerca, il patrimonio storico e artistico sono beni che la Repubblica promuove e protegge, sono una ricchezza per il paese • Principio di solidarietà e protezione attiva nei confronti dei più deboli: • Lavoro come diritto e come dovere per essere soggetto attivo del progresso materiale e sociale del Paese rosalba benzoni 7 La scuola nella Costituzione articoli specifici • • • • • • • • • • Art. 33. L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. Art. 34. La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. rosalba benzoni 8 PRINCIPI • Libertà • Doveri universalistici della Repubblica • Diritto dei privati senza oneri per lo Stato: ∙ ∙ ∙ Divieto di oneri? Non obbligo di oneri? La legislazione: L. 62 del 10 marzo 2000: una norma in equilibrio (funzione pubblica – libertà – accoglienza di tutti) non poi attuata in modo lineare • • • • Autonomia Università (attuazione anni 90) Diritto universale di accesso Obbligo e gratuità per otto anni (attuazione 1962) Diritto effettivo (fondamento norme diritto allo studio) rosalba benzoni 9 La scuola nella Costituzione articoli che indicano la missione Art. 2. • La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3. • Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. • È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. rosalba benzoni 10 I PRINCIPI • Riconoscimento e garanzia diritti inviolabili come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la personalità (individuo – comunità) • Doveri inderogabili di solidarietà • Pari dignità di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali • Compito della Repubblica: rimuovere gli ostacoli di ordine economico e socialeche limitano libertà e uguaglianza, impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione all’organizzazione del Paese rosalba benzoni 11 MODIFICA TITOLO V° La Repubblica delle Autonomie – anno 2001 • Competenze esclusive dello Stato: norme generali in materia di istruzione • Competenze concorrenti: istruzione – ricerca scientifica e tecnologica, innovazione – valorizzazione beni culturali e ambientali e organizzazione attività culturali • Competenze esclusive Regioni: istruzione e formazione professionale – ogni altra materia non specificata (competenza residuale) es. diritto allo studio, assistenza scolastica, edilizia scolastica • Università? rosalba benzoni 12 MODIFICA TITOLO V° La Repubblica delle Autonomie – anno 2001 • Assume rango costituzionale l’autonomia degli istituti scolastici, introdotta nel 1997 con L.D. (Bassanini 1) e regolamentata nel 1999 • Quadro molto complesso e molto lontano dalla effettività: sistema scolastico e minuziosamente regolato e legificato dallo Stato (in 15 mesi tra 2008 e 2009 oltre 500 atti normativi statali sulla scuola) • Autonomia delle scuole debole e non compiuta (governance, risorse) • Poteri regionali di difficile e controversa attuazione (leggi regionali, in Lombardia legge 19 e succ.) rosalba benzoni 13 LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA La Costituzione potrebbe/dovrebbe essere • fondamento e coronamento dell’attività educativa; delle pratiche organizzative, metodologiche, didattiche • fonte di ispirazione dello spirito di comunità, del sistema di relazioni che si vive nella scuola • materia di insegnamento fondamentale rosalba benzoni 14 LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA Le norme recenti: • D.L 137 del 2008 (Gelmini) • Riforma scuola superiore Le norme precedenti: • • • • • DPR 585/1958 (Ministro P.I. Aldo Moro) Programmi Scuola media 1979 Programmi Scuola elementare 1985 Direttiva ministeriale 58/96 per tutti gli ordini Nuove indicazioni per scuola dell’infanzia e primaria del 2007 rosalba benzoni 15 LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA Quale attuazione? Non sempre insegnata Non sempre praticata e vissuta Art. 2 Diritti inviolabili dell’uomo Le formazioni sociali come luogo di svolgimento della personalità Doveri inderogabili di solidarietà • Bullismo • Servizi negati • Prassi quotidiana della didattica: • Impegno personale • Impegno comune • Cooperazione rosalba benzoni 16 LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA Quale attuazione? Non sempre insegnata Non sempre praticata e vissuta Art. 3 Pari dignità sociale e uguaglianza davanti alla legge, senza distinzioni Rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale • Scuola strumento di promozione sociale e di partecipazione? • Organizzazione e governo del sistema • Tecniche di insegnamento e apprendimento • Centralità dell’alunno • Don Milani: fare parti uguali tra diseguali è la peggiore ingiustizia rosalba benzoni 17 LA COSTITUZIONE NELLA SCUOLA Quale attuazione? Non sempre insegnata Non sempre praticata e vissuta Art. 54 • Fedeltà alla Repubblica e alle leggi • I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore • Il ruolo degli insegnanti • L’efficacia e la coerenza del sistema • L’azione delle istituzioni verso la scuola • Le risposte ai bisogni • Il senso delle istitutzioni • L’esempio della politica rosalba benzoni 18 Una scuola (e un paese) che fa vivere la Costituzione • Crea spazi di libertà responsabile verso se stessi, gli altri, l’istituzione • Dà il gusto della scoperta, dei valori immateriali, dell’acquisizione del sapere • Dà a ciascuno ciò di cui ha bisogno e compensa gli svantaggi sociali • Sviluppa il senso critico usando metodi di insegnamento/apprendimento consapevoli e attivi • E’ una comunità solidale che si sente responsabile del futuro e del bene del Paese • Fa vivere la partecipazione come rifiuto dell’indifferenza verso il bene comune rosalba benzoni 19 Piero Calamandrei discorso agli studenti milanesi 1955 • • • • • La nostra Costituzione apre le vie verso l’avvenire è rinnovatrice, progressiva, mira alla trasformazione di questa società richiede impegno, spirito, volontà di mantenere le promesse racchiude le grandi voci della cultura e della storia italiana è il testamento di chi è morto per riscattare la libertà e la dignità dell’Italia rosalba benzoni 20