www.rm.camcom.it Pubblicazione trimestrale della CCIAA di Roma per le imprese registrate • Rivista a carattere economico • Anno III - Numero 7 • Direttore responsabile: Massimiliano Colella • Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma Via de’ Burrò, 147 - 00186 Roma [t] 0652082559 [w] www.rm.camcom.it • Stampa: Baioni Stampa SpA - Via Casilina, 1115/a - 00133 Roma • Autorizzazione Tribunale di Roma n. 25 del 22 gennaio 2004 • Progettazione grafica e impaginazione: Menexa Sas Per gestire al meglio le relazioni commerciali nasce una banca dati da consultare gratis Il nuovo servizio si chiama Infojus e sarà on line tra pochi giorni. È stato realizzato dalla CCIAA di Roma per garantire una migliore informazione alle imprese nella gestione dei propri rapporti contrattuali con i partner di affari e con i consumatori. Due le sezioni: una dedicata ai pareri e l’altra ai contratti tipo N ell’attuale sistema economico, i rapporti tra imprese e tra queste e i consumatori, non sempre si basano unicamente sulla fiducia reciproca e sulla classica stretta di mani. Una maggiore formalizzazione, anche soltanto a livello verbale, si rende spesso necessaria sia per far fronte a dinamiche successive più o meno indesiderate tra le controparti sia per adempiere a disposti normativi miranti a far funzionare al meglio un determinato mercato e/o settore. Laddove questi rapporti commerciali non trovino uno sbocco soddisfacente possono verificarsi problemi indesiderati capaci di sfociare in vertenze giudiziarie lunghe e costose. Per aiutare le imprese e in generale gli operatori del mercato a gestire al meglio le loro relazioni commerciali, la legge ha fornito alle Camere di Commercio degli strumenti di intervento che si sostanziano nei pareri derivanti dal controllo delle clausole inique presenti nei contratti e nella predisposizione di schemi contrattuali standard ovvero contratti tipo. Seminari e convegni Tali documenti, che prefigurano le competenze di regolazione del mercato, necessitano di un’adeguata diffusione per poterne assicurare la massima reperibilità. Questa è infatti una condizione indispensabile per perseguire gli obiettivi che l’Ente si prefigge di raggiungere attraverso di essi. A tale scopo la Camera organizza, anche in partnership con altri Enti, appositi seminari e convegni volti ad assicurare la massima pubblicità ai pareri e ai contratti tipo ed in generale alle tematiche connesse alla regolazione del mercato. Oltre a specifiche iniziative occorre però un veicolo d’informazione continuativa, strutturale, che garantisca la diffusione permanente dei documenti in modalità efficiente, ossia in tempi rapidi ed a costi contenuti sia per chi li pone a disposizione che per i fruitori. Lo strumento internet, grazie alla sua diffusione e alla sua semplicità d’uso, ben si adatta a tutte queste esigenze ed è per tale motivo che, nel Regolamento della Commissione per la regolazione del mercato (organo interno all’Ente che predispone e approva pareri e contratti tipo) è esplicitamente prevista l’attivazione di un’apposita banca dati sul sito internet della Camera. La banca dati, chiamata Infojus, sarà on line tra pochi giorni, a metà settembre, all’indirizzo internet www.rm.camcom.it/contrattualistica. Nata dalla collaborazione tra i Servizi contrattualistica e applicazione informatiche e l’Azienda speciale Promoroma, Infojus si articola in due sezioni delle quali una è dedicata ai pareri e l’altra ai contratti tipo. All’interno di ciascuna tematica si trova il documento principale ed, eventualmente, una serie di documenti correlati, ossia testi di dottrina e giurisprudenza, che hanno concorso a costituire le basi scientifiche del parere o contratto. Motore di ricerca È possibile, altresì, attivare un motore di ricerca interno all’archivio per poter reperire documentazione tramite una o più parole chiavi. Infojus, per la mission che caratterizza l’Ente Camera, ha come suoi principali destinatari le imprese e i consumatori, intesi sia come singoli che come associati. D’altra parte lo sforzo a monte che viene effettuato nell’elaborazione dei documenti mira a far sì che i pareri e i contratti tipo, pur con il necessario rigore scientifico che deve caratterizzarli, siano leggibili e comprensibili per i loro utilizzatori finali. Soltanto in questo modo, infatti, essi potranno svolgere il loro compito di strumenti capaci di apportare concretamente dei benefici verso i settori di mercato ai quali si rivolgono. Tuttavia, tra gli interessati non possono mancare tutti gli operatori del diritto genericamente intesi (avvocati, magistrati, studiosi e cultori della materia) ed è per questo che non è stata prevista alcuna restrizione alla consultazione dell’archivio. Allargare lo spettro dei destinatari, infatti, non può che giovare allo scopo ultimo della Camera: dar vita ad un circolo virtuoso che, coinvolgendo tutti i potenziali soggetti interessati a vario livello e con diversi ruoli, garantisca il buon funzionamento del mercato e diffonda una cultura, sia imprenditoriale che consumeristica, basata sull’utilizzazione di pratiche commerciali moderne, corrette ed equilibrate. Ricordiamo, infine, che la consultazione della banca dati, nonché la visualizzazione e stampa dei documenti, sono gratuite Informazioni Servizio contrattualistica CCIAA Roma Tel. 0652082773/2760/2772 lu-ve 9-12.30 e 13.30-15, Fax 0652082780, [email protected], www.rm.camcom.it/contrattualistica Sommario pagina 2 Lo Sportello Csr porta la sua esperienza in Marocco Le attività di controllo e prevenzione sui prodotti della CCIAA di Roma pagina 3 Finanziamenti a fondo perduto per le Pmi di Roma e provincia Camera Arbitrale: Acea e Ama adottano la conciliazione pagina 4 La Notte Bianca si sdoppia Tante le novità dell’edizione 2006 L’agente immobiliare avrà la sua tessera personale di riconoscimento pagina 5 A ottobre arriva a Roma la Festa del Cinema pagina 6 Il futuro dell’agricoltura laziale passa per il Psr Formazione e consulenza targate Federlazio pagina 7 Dall’idea all’impresa con l’incubatore ITech pagina 8 Confcommercio Roma, le nuove proposte formative Intesa tra Cna Roma e Acea sul fronte energia Il Rimi 2006 si “espande” e aspetta La Nuova Fiera è pronta al debutto i principali protagonisti del mercato La principale rassegna immobiliare italiana passa da tre a quattro giorni Un appuntamento imperdibile per privati, aziende e operatori istituzionali con condizioni vantaggiose per le imprese iscritte alla CCIAA di Roma P er chi ristruttura, installa e costruisce, l’appuntamento imperdibile è con il Rimi 2006: dal 23 al 26 novembre torna la principale fiera immobiliare italiana. Alla Nuova Fiera di Roma, sono in programma 4 giorni di incontri, affari e eventi con i maggiori operatori del mercato. Una fiera per professionisti aperta anche al pubblico. Anche per questa edizione la Camera di Commercio di Roma, con l’organizzazione della Borsa Immobiliare, segue da vicino l’evolversi del mercato fornendo risposte e opportunità a privati, aziende e operatori istituzionali. Per le imprese iscritte alla CCIAA di Roma, viene data la possibilità di aderire a condizioni vantaggiose e prezzi speciali sono previsti per le Pmi locali. Dunque, con un grande balzo, il Rimi va alla Nuova Fiera di Roma. Un polo fieristico degno di una grande Capitale, con padiglioni e servizi all’avanguardia per tecnologie e architettura, in grado di ospitare eventi internazionali in tutti i settori, tra questi il mercato immobiliare italiano che si mette in vetrina. Il Rimi 2006 sarà incentrato sulla definitiva affermazione del concetto di servizio per l’utente (azienda, ente o privato cittadino). Spazio, poi, per tutte le imprese che si concentreranno in quattro aree tematiche: 1) compravendita e affitti (real estate, agenzie, franchising, editoria, consulenti, enti pubblici); 2) finanza immobiliare (mutui, finanziamenti, leasing, assicurazioni, fondi immobiliari); 3) nuova edilizia e sviluppo urbano (cantieri, progettazioni, sistemi città, estero, project financing, realizzazioni in Italia); 4) la casa dentro e fuori. Rimi diventa, quindi, fiera per tutte le imprese, per quelle che svolgono attività “business to business” e per quelle che svolgono attività “business to consumer”, per gli enti, per gli operatori professionali e per i consulenti, per i privati e per le aziende. Quattro e non più tre, le giornate dedicate. Il mercato, negli anni, ha portato gli organizzatori a con- siderare l’ipotesi di estensione del periodo di apertura, come richiesto e sollecitato dagli stessi operatori e come suggeriscono gli analisti per portare un maggior numero di eventi. Il Rimi si avvicina, in questo modo, ancora di più al mercato, ne fa parte e con esso vuole interagire. Per prenotare gli stand è possibile contattare la Borsa Immobiliare di Roma chiamando il numero verde 800 116422. Maggiori dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito www.rimi.roma.it L a Nuova Fiera di Roma - composta a regime da 22 padiglioni per 186.000 mq di superficie totale coperta e a cinque minuti dall’aeroporto di Fiumicino - è pronta ad ospitare i primi eventi. La struttura oltre alla riconferma delle manifestazioni ospitate nella vecchia area e opportunamente sviluppate, punta ad organizzare fiere di livello internazionale a partire dai Ai lettori RomaCrea Notizie è il periodico della CCIAA di Roma che informa le imprese iscritte sulle attività dell’Istituzione camerale, delle organizzazioni della rappresentanza imprenditoriale e, più in generale, sul sistema economico del nostro territorio. Viene inviato gratuitamente tramite posta ed email e lo si può consultare in versione “.pdf” sul sito della CCIAA di Roma. Se sei un’impresa e vuoi ricevere tramite posta elettronica materiale informativo sulle iniziative della CCIAA di Roma e il periodico RomaCrea Notizie, registrati all’indirizzo web www.rm.camcom.it/ romacreanotizie. Per informazioni si può contattare la redazione all’indirizzo e-mail roma [email protected]. settori fondamentali del Made in Italy e dai principali settori di vocazione della Capitale, in particolare turismo, alimentare e arte-cultura. Questo, ad oggi, il calendario delle principali manifestazioni in programma: OROCAPITAL 22-25 settembre Mostra di gioielleria, oreficeria, argenteria, orologeria, bigiotteria articoli da regalo ed accessori EOLICA EXPO MEDITERRANEAN 28-30 settembre Fiera per la produzione di elettricità dal vento DIDATTICA 8-11 novembre Salone della scuola e degli strumenti didattici SITE 9-12 novembre Salone dell’impiantistica termoidraulica ed elettrica RIMI 23-26 novembre Rassegna italiana del mercato immobiliare SOLDINSALVO 24-26 novembre Il low cost e il risparmio HOBBY SHOW 5-8 ottobre Salone delle arti creative e dell’artigianato ARTI E MESTIERI EXPO 7-17 dicembre La grande rassegna dell’artigianato e dell’enogastronomia IO SPOSA 5-8 ottobre La fiera per il tuo matrimonio NATALE OGGI 8-17 dicembre Idee regalo per un Natale diverso ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.1 DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ROMA La cultura della responsabilità sociale si sposta dalla Capitale al Marocco Lo Sportello Csr, gestito dall’Azienda Speciale AeT, ha portato la sua esperienza sul tema a Tangeri e Agadir. Due i seminari tenuti davanti agli imprenditori africani con la presentazione delle attività svolte e l’illustrazione dei progetti futuri L a Camera di Commercio di Roma, tramite la sua Azienda Speciale AeT - Ambiente e Territorio, che gestisce lo Sportello sulla Responsabilità Sociale delle Imprese, è stata invitata, a giugno, a presenziare a due seminari organizzati dall’Ilo - Global Compact Italia in Marocco. La partecipazione si inserisce all’interno dell’intesa tra CCIAA di Roma e Ilo Global Compact, in cui le due istituzioni si impegnano, ciascuna per le proprie competenze, a diffondere la cultura della Csr. Per questo motivo lo Sportello sulla Responsabilità Sociale delle Imprese è stato invitato a presentare la propria esperienza su questo tema. I seminari, a cui lo Sportello Csr ha partecipato, si sono tenuti uno a Tangeri e l’altro ad Agadir. L’obiettivo degli incontri è stato quello di spiegare ai rappresentanti degli imprenditori marocchini i contenuti del Global Compact Italia e più specificatamente presentare i tre strumenti promossi dal progetto: il Global Compact, la dichiarazione dell’Ilo sulle imprese multinazionali e le linee guida Ocse. La Camera di Commercio tramite il suo Sportello sulla Responsabilità Sociale delle Imprese ha portato la propria esperienza al fine di condividerla con le Camere di Commercio incontrate e con le aziende interessate ad assumere questo nuovo modello di gestione. Da questi incontri si è rilevata una forte volontà da parte degli impren- ditori di integrare al loro sistema di gestione quelli della responsabilità sociale così da migliorare la condizione del lavoro per rispondere alle sempre maggiori pressioni da parte dei mercati occidentali e rendersi in questo modo più competitivi. Inoltre, un forte interesse è stato espresso da parte delle Camere di Commercio di Tangeri e Agadir sulle azioni svolte dallo Sportello Csr della CCIAA di Roma per diffondere la cultura di Responsabilità Sociale. Lo Sportello ha infatti presentato gli eventi svolti sul tema e i progetti che sta portando avanti insieme al Comune di Roma: 1) realizzazione del Portale Roma Responsabile (www.romaresponsabile.it); 2) il Centro Documentale; 3) la convocazione di un Forum cittadino sulla Csr; 4) la sezione dedicata ai servizi per la creazione di un’impresa socialmente responsabile, oltre al suo sito www.sportellocsr-sc.roma.it. Particolare attenzione ha sollevato il ruolo della CCIAA di Roma come coordinatore tra le istituzione locali relativamente a tutto ciò che attiene alla responsabilità sociale delle imprese Informazioni AeT - Ambiente e Territorio, Azienda Speciale della CCIAA di Roma Via dell’Umiltà 48, 00186 Roma, Tel. 0645435131, [email protected], www.sportellocsr-sc.roma.it E alla Fiera di Roma il futuro è fatto a mano Dal 7 al 17 dicembre si terrà “Arti&Mestieri Expo”, rassegna con il meglio della produzione artigianale L a tradizione delle arti e dei mestieri. Non un semplice “come eravamo”, ma la presentazione della qualità produttiva che resiste al tempo. E diventa, appunto, tradizione. “Arti&Mestieri Expo” è un appuntamento importante, fra i primi della nuova Fiera di Roma, in programma dal 7 al 17 dicembre. E proprio per questo vuole essere un segno di collegamento fra tradizione e innovazione, fra quello che il tempo ha sapientemente conservato e ciò che la modernità propone. Diciottomila metri quadrati divisi in quattro grandi aree tematiche, 900 espositori da tutta Italia e dai Paesi del Mediterraneo, 200mila visitatori previsti. Per uno spettacolo del gusto e del buon gusto. Ad “Arti&Mestieri Expo” vengono proposti alcuni fra i settori merceologici più importanti: abbigliamento e accessori, arredamento, oggettistica e articoli da regalo, bigiotteria e piccola oreficeria, enogastronomia, prodotti biologici e naturali. Di tutto questo verrà offerto non soltanto un ricco campionario, ma verranno proposti al pubblico anche alcuni processi produttivi, per consentire di capire “dal vivo” come nascono, ad esempio, alcune eccellenze produttive. Saranno allestite aree dimostrative degli “Antichi Mestieri” e delle “Antiche Arti”, zone di degustazione di piatti tipici e di vini, sarà aperto un “laboratorio delle bontà” accanto all’”università del gusto”. E ancora, sale massaggi, per le terapie del be- nessere, zone riservate alla bellezza con acconciatori e truccatori, passerelle per sfilate con abiti d’epoca, calzature, pelletteria. “Arti&Mestieri Expo” è organizzata direttamente dalla Fiera di Roma con il patrocinio e la partecipazione di Comune e Provincia di Roma, Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio con Azienda Romana Mercati e la collaborazione di Cna, Acai, Confartigianto e Coldiretti. Tutti questi organismi istituzionali e di categoria hanno costituito insieme “Sistema Lazio”, un soggetto unico che sarà impegnato nella promozione di “Arti&Mestieri Expo”. Ma le attività di Fiera di Roma non hanno, ovviamente, alcun confine territoriale. La collaborazione con le istituzioni e le associazioni locali ha una grande rilevanza ma sfide commerciali giungono anche da altre parti d’Italia. Da Padova, ad esempio, la Intermeeting Srl ha scelto di lanciare, in partnership con Fiera di Roma, un’altra grande sfida. Dal 13 al 15 aprile 2007 si svolgerà infatti il Salone romano dedicato alle auto e alle moto d’epoca. Nasce così “Fuoriserie”, che diventerà meta di migliaia di appassionati del settore, richiamati dalle molteplici proposte che questa manifestazione potrà offrire. Un nuovo, grande appuntamento con l’universo a quattro e due ruote storiche, che da aprile diventerà irrinunciabile Informazioni Tel. 065178223/292 comunicazione@fieradiroma.it Contraffazione e irregolarità, Etichettatura e conformità dei prodotti ecco lo Sportello sulla sicurezza La tutela della qualità prima di tutto Una serie di servizi rivolti ai consumatori e agli operatori economici Al via un nuovo servizio per la prevenzione degli illeciti: verifiche di Roma e provincia. E, nell’ottica di difendere le bellezze ambientali, ispettive sui settori di maggior interesse e più esposti al rischio la CCIAA di Roma distribuisce gratuitamente una guida eco-compatibile I l decreto legislativo 112 del 1998, sul conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli enti locali, ha conferito alle Camere di Commercio, tra l’altro, anche funzioni ispettive in materia di sicurezza dei prodotti. Con questo trasferimento di competenza, e in conseguenza dei corposi e continui input normativi provenienti dall’Unione europea armonizzati dal legislatore italiano e che hanno visto l’apice nella nascita del nuovo Codice del Consumo, il ruolo delle Camere di Commercio nell’ambito di regolazione e tutela del mercato si è notevolmente evoluto e ampliato. Il fenomeno da un lato, della globalizzazione dei mercati e l’esplosione di quello della contraffazione, fanno sorgere e sentire forte l’esigenza di dare sicurezza e assicurare la conformità dei prodotti, dall’altro l’obiettivo di elevare la qualità del mercato, garantendo regole di buona e leale concorrenza all’interno del mercato della provincia, hanno come interesse principale la prevenzione di incidenti e rischi alla salute dall’uso dei prodotti. Con questa premessa, la Camera di Commercio di Roma, Area VI Attività abilitative e ispettivo-sanzionatorie, sta attivando una serie di iniziative rivolte ai consumatori finali e agli operatori economici della città e della provincia di Roma (produttori, importatori, diROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.2 stributori e dettaglianti) con uno scopo ben preciso: promuovere la sensibilizzazione sul tema della sicurezza. L’ufficio, alla luce anche del protocollo d’intesa tra il Ministero delle Attività Produttive e l’Unioncamere per il “rafforzamento delle funzioni di vigilanza del mercato e della tutela del consumatore”, oltre ad eseguire visite ispettive e controlli tramite un pool ispettivo interno, attiverà un vero e proprio “Sportello sicurezza”. La Camera di Commercio, oltre a svolgere i controlli come tante normative prevedono - sotto l’impulso del Ministero delle Attività Produttive, Direzione generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela del consumatore, con il quale monitora stabilmente il mercato - effettuerà in modo predefinito e periodico delle verifiche ispettive sui settori di maggior interesse e più a rischio, oltre ad intervenire in seguito a segnalazioni e denunce di consumatori per comportamenti difformi dalle normative vigenti. Molteplici e svariate le competenze del nuovo servizio: 1) rispetto delle etichettature e dei consumi energetici (prodotti tessili e abbigliamento, calzature, giocattoli, elettrodomestici, autovetture); 2) verifica di rispondenza della conformità (prodotti elettrici, prodotti di protezione individuale, giocattoli, mezzi di sollevamento); 3) controllo delle regole in materia di credito al consumo e contributi comunitari per l’utilizzo di amidi e di zuccheri. L’attività dell’ente mirando però, essenzialmente alla prevenzione delle innumerevoli e sempre più diffuse irregolarità presenti sul territorio come i fenomeni dell’importazione selvaggia, e in generale il non rispetto degli standard di sicurezza, vuole perseguire con queste iniziative questi obiettivi: a) assicurare trasparenza e correttezza delle regole del mercato tra i tanti concorrenti; b) avere la missione di informare e orientare non solo il consumatore finale ma anche tutti gli operatori economici interessati; c) supportare e promuovere collaborazioni con altri organismi ed enti per aumentare il livello generale di informazione di controllo sul settore. Tutte queste attività sono finalizzate al raggiungimento di un risultato di forte utilità e di grande prestigio: arrivare ad essere considerati punto informativo di riferimento per gli operatori economici e i cittadini. Soggetti, quest’ultimi, che necessitano di una serie di supporti e informazioni mirate e corrette relative a tutti gli adempimenti tecnici e legali richiesti, per poter produrre, immettere o utilizzare prodotti sicuri sui mercati nazionali e internazionali Informazioni Servizio Ispezioni Prevenzione Sicurezza Prodotti Via Capitan Bavastro 116, 00154 Roma Tel. 0652082909, Fax 0652082895, www.rm.camcom.it O biettivo sicurezza. La Camera di Commercio di Roma, tramite l’Area VI Attività abilitative ed ispettivo-sanzionatorie, nell’ambito del servizio ispettivo e prevenzione sulle sicurezza dei prodotti, sta attivando una serie di servizi rivolti ai consumatori finali e agli operatori economici della città di Roma e provincia per promuovere la sensibilizzazione su uno dei temi più attuali, quello della sicurezza. L’ufficio - oltre a effettuare le verifiche sul rispetto delle norme riguardanti le etichettature e la conformità dei prodotti, svolgendo queste funzioni sia accanto al Mi- nistero delle Attività Produttive che di propria iniziativa nell’ambito delle attività di regolazione e tutela del mercato affidate al sistema camerale - vuole essere il punto informativo del territorio sulla materia sicurezza prodotti. Sono molte le attività cui l’Ente è competente a vigilare, ad esempio in materia di “sicurezza ambientale”. La Camera di Commercio di Roma, alla luce della missione che si è data con queste iniziative, per aiutare gli operatori interessati e nel rispetto degli obblighi di informazione per i quali questi sono responsabili, ha messo in distribuzione gratuita la “Guida relativa al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2”. L’opuscolo, oggetto di una campagna informativa sul risparmio di carburante e sulle emissioni di biossido di carbonio, al fine di tutelare gli interessi e i diritti dei consumatori-utenti, compresa la qualità dell’ambiente in cui si vive, vuole essere un mezzo per fornire agli automobilisti i consigli per una guida “eco-compatibile” Informazioni Servizio Ispezioni e Prevenzione Sicurezza Prodotti Via Capitan Bavastro 116, 00154 Roma, Tel. 0652082909, Fax 06 52082895 DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ROMA Pronti finanziamenti a fondo perduto La conciliazione piace e allarga i suoi confini per le Pmi di Roma e Provincia Acea e Ama adottano il metodo di risoluzione Verranno concessi dalla Camera di Commercio capitolina in conto abbattimento dei tassi d’interesse. Ampio il raggio degli investimenti ammessi (da un minimo di 15mila a un massimo di 300mila euro). I requisiti necessari per fare domanda C i sono diversi modi per favorire lo sviluppo del sistema economico locale. Tra questi, nell’ambito delle sue iniziative promozionali, la Camera di Commercio concede contributi a fondo perduto in conto abbattimento tassi di interesse alle Pmi della provincia di Roma. Come ottenerli? È necessario richiedere - tramite un organismo di garanzia fidi - un finanziamento bancario finalizzato alla realizzazione delle seguenti tipologie di investimento: 1) acquisto, ristrutturazione di immobili e/o fabbricati se strumentali all’attività dell’ impresa; 2) acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali; 3) acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software) e per le applicazioni internet; 4) spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, per l’erogazione di propri servizi web su Internet e per l’attivazione di procedure di commercio elettronico; 5) acquisizione di marchi e brevetti; 6) acquisizione di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione, avviamento se acquisito a titolo oneroso; 7) spese per consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimento sopra riportati, nel limite del 30% dei costi sostenuti per tali consulenze. L’importo del finanziamento deve essere compreso tra un minimo di 15mila euro e un massimo di 300mila euro. La misura del contributo è pari all’abbattimento di 2 punti - aumentato a 3 punti per le nuove imprese e per le imprese a prevalente partecipazione femminile e/o giovanile - del costo del finanziamento stipulato al fine di realizzare gli investimenti. Il contributo sarà assegnato dall’Area III, Promozione e Sviluppo, seguendo l’ordine di protocollo delle istanze e fino ad esaurimento dello stanziamento previsto - e sarà erogato in un’unica rata attualizzata. I destinatari Piccole e medie imprese, così come definite dal decreto ministeriale del 18 aprile 2005 emanato dal Map, in possesso dei seguenti requisiti: 1) essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Roma e, in particolare, aver dichiarato l’attività esercitata; 2) avere sede legale ed operativa nella provincia di Roma; 3) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. Come accedere al servizio Per partecipare all’iniziativa le imprese devono: 1) richiedere, tramite gli organismi di garanzia fidi (Confidi, per l’elenco con i relativi indirizzi consultare l’indirizzo web http://www.rm.camcom.it/Servizi/S_FA.30.htm), un finanziamento bancario destinato alla realizzazione di uno degli investimenti sopra elencati. Tale finanziamento dovrà avere durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 60 mesi e sarà regolato dalle disposizioni contenute nelle convenzioni camerali per l’accesso al credito delle Pmi; 2) presentare contemporaneamente al Confidi la domanda di ammissione al contributo, redatta sull’apposito modulo scaricabile dal sito, alla quale dovrà essere allegato il piano di investimenti, corredato dagli obiettivi che si intendono realizzare, e il relativo preventivo di spesa; 3) rendicontare entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento al Confidi la realizzazione del piano di investimenti programmato tramite: a) fotocopia delle fatture emesse e dell’intera documentazione attestante l’effettivo pagamento delle stesse; b) relazione tecnica concernente il piano di investimenti realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l’azienda in termini gestionali, organizzativi e/o promozionali; c) una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà compilata e sottoscritta dal legale rappresentante, ai sensi degli articoli 19, 46 e 47 del Dpr 445/2000, insieme alla fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore, attestante il possesso di tutti i requisiti previsti dal Regolamento generale dell’iniziativa; d) la copia del piano di ammortamento o quella del contratto stipulato con la banca Informazioni Contributi e credito alle imprese Luca Testa, Piazza di Pietra 91/A 8.45-12.30/13.30-15 Tel. 0652082784, Fax 0652082725, [email protected] Opere edili Una struttura d’eccellenza Le Pmi? Solide e materiali: che si fa onore in Europa e aggiornate studio Unioncamere ecco i prezzi Il Consorzio Roma Ricerche capofila di un progetto Uno sull’affidabilità delle imprese D al primo ottobre sarà disponibile, presso il Servizio Prezzi della Camera di Commercio di Roma, il volume “Prezzi dei materiali e delle opere edili in Roma”, n. 1/2006. La pubblicazione, a cadenza semestrale, si arricchisce, oltre che di aggiornamenti delle voci già presenti, di nuovi articoli relativi a opere dedicate a persone diversamente abili. Risulta, inoltre, aggiornata anche la sezione relativa alla manutenzione e ristrutturazione nelle diverse voci che prendono in esame le opere relative a rimozioni e demolizioni, risanamenti e impermeabilizzazioni, pavimenti e rivestimenti, impianti idrici e sanitari, di riscaldamento ed elettrici. Non manca, poi, un ampio riferimento legislativo ai costi della sicurezza. Il prezzo di un volume è di 20 euro da pagare tramite versamento su bollettino postale c/c n. 55947006 intestato a CCIAA di Roma, Via de’ Burrò 147, 00186 Roma Informazioni Servizio Prezzi, CCIAA di Roma lu- ve 8.45-12.30, 13.30-15 Tel. 0652082948/9, Fax 0652082951, [email protected] italiano innovativo nel campo della medicina T ra i centri di ricerca e progetti italiani meritevoli che si sono distinti recentemente a livello internazionale nel campo della ricerca e innovazione tecnologica nel campo della medicina, c’è ne uno di cui è stato coordinatore il Consorzio Roma Ricerche. L’ente non profit, che opera nel campo del trasferimento tecnologico e dei progetti comunitari e che annovera tra i propri consorziati, oltre al Tecnopolo SpA, le tre università pubbliche romane, il Cnr, l’Enea, l’Infn, la CCIAA di Roma e Finmeccanica. La Commissione europea ha approvato qualche mese fa uno “Strep” (Specific target research program), presentato appunto dal Consorzio Roma Ricerche. Il progetto si occupa dello sviluppo di microparticelle di dimensioni micro/nanometriche guidabili con un sistema ad ultrasuoni, il cui primo impiego previsto è in campo medico, ma per le quali sono previste anche altri utilizzi. Lo scopo del progetto è realizzare un sistema che migliori sotto A diversi aspetti (biocompatibilità, riconoscimento e biodisponibilità del farmaco, localizzazione, grado di invasività) la superficie delle microparticelle e che dunque faciliti la somministrazione del medicinale. Il progetto prevede anche l’implementazione di tutto il sistema software necessario a governare e monitorare le attività delle microparticelle stesse. Le attività, con un costo previsto di 3,3 milioni di euro, saranno realizzate nel corso di 36 mesi a partire da ottobre 2006. I partecipanti al progetto sono l’ateneo di Tor Vergata, l’università di Dublino, il Centro di ricerca tedesco “Max Planck”, il Karolinska Institute e il Kungliga Tekniska Hogskolan (Centri di ricerca svedesi), l’Istituto nazionale dei Tumori di Milano e tre aziende (una tedesca, una olandese e una italiana) che si occupano nello specifico di produzione di microbolle, di produzione, di strumentazione e attrezzature medicali e di elaborazioni dati e software ziende affidabili, a scarso rischio di insolvenza, clienti potenzialmente ottimi per i finanziamenti bancari. Sono le piccole e medie imprese italiane, praticamente tutte (96,1%) in regola con le nuove norme di Basilea 2 e nel 95% dei casi “molto o abbastanza affidabili in vista di eventuali finanziamenti”. È quanto emerge dall’indagine di Unioncamere “L’affidabilità delle imprese minori” condotta sui principali settori di attività delle Pmi. Secondo i risultati dello studio solo il 3,9% delle imprese minori è da considerare in stato di default, ovvero insolvente secondo il parametro fissato da Basilea 2. Analizzando, quindi, la probabilità di default a 12 mesi emerge che solo il 4,7% delle imprese si colloca nella fascia di rischiosità elevata. Il 73,8% si raccoglie, invece, nelle classi di “eccellenza” che comportano un rischio di insolvenza quasi nullo. Un ulteriore 21,5% di imprese mostra una relativa esposizione al rischio, rientrando comunque fra le imprese “solventi” Informazioni www.romaricerche.it Informazioni www.unioncamere.it delle controversie gestito dalla Camera Arbitrale Ambiti e metodi di attivazione. Molti i vantaggi disponibili. Numero verde per le informazioni S emplificare le controversie e arrivare a una rapida (ed economica) soluzione dei problemi. Questo lo scopo principale della conciliazione, strumento che recentemente si è arricchito di un’importante intesa sottoscritta da Acea, CCIAA di Roma e Camera Arbitrale. In particolare, è stato siglato un accordo sulla procedura di conciliazione per la risoluzione delle controversie che possono nascere dalla fornitura di energia elettrica tra azienda e clienti. La conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie extragiudiziale, volontario e non obbligatorio, e consiste in una negoziazione gestita dalle stesse parti in lite, che viene facilitata da un terzo, il conciliatore. Questo ultimo non è né un giudice, né un arbitro, ma un esperto neutrale che aiuterà le parti a trovare un accordo soddisfacente, anche sotto il profilo economico. I vantaggi della conciliazione sono numerosi: rapidità dei tempi di risoluzione del contenzioso, semplicità del procedimento, costi ridotti e predeterminati da un tariffario e riservatezza della procedura. La procedura si svolge interamente presso la Camera Arbitrale di Roma, secondo il suo regolamento e viene gestita da conciliatori che sono professionisti specializzati in queste tecniche. Il nuovo strumento, che è stato reso opera- tivo il 2 maggio scorso può essere applicato solo nel caso in cui la controversia sia riconducibile alla fornitura elettrica e dopo aver inviato un reclamo scritto, con esito non soddisfacente. Per avviare la procedura basta compilare un modulo, stampabile direttamente dai siti www.aceaelectrabel.it, www. cameraarbitralediroma.it oppure disponibile presso gli sportelli della società in piazzale Ostiense 2, o della Camera Arbitrale di Roma in via de’ Burrò 147, e recapitarlo, con allegata copia del reclamo, alla Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Roma - Servizio di Conciliazione. Per avere informazioni è possibile contattare il numero verde 800 130330 (Acea clienti) oppure lo 0652082628 (Camera Arbitrale) e consultare i siti internet www. aceaelectrabel.it e www.cameraarbitralediroma.it. Stesso accordo è stato firmato, a luglio, fra Ama, CCIAA di Roma e Camera Arbitrale. Oggetto, in questo caso, le controversie che possono insorgere nei rapporti tra Ama e i propri fornitori oppure i propri clienti ad esclusione delle prestazioni coperte dalla Tariffa Rifiuti (TA.RI.) Informazioni Camera Arbitrale di Roma, Via de’ Burrò 147, 00186 Roma, Tel. 0652082628, Fax 0669922473, [email protected] Una mostra “preziosa” al Tempio di Adriano La 14esima edizione di Desideri Preziosi, dal titolo “Vibrazioni d’oro nel cielo”, mostra di argentieri e orafi di Roma e provincia, si terrà a Roma dal 25 novembre all’11 dicembre 2006 (orario di apertura 10 - 22; ultimo giorno 10 - 13) presso il Tempio di Adriano, Piazza di Pietra, ad ingresso libero. Il tema di quest’anno sarà il gemellaggio tra il gioiello e l’astronomia: sono state scelte come riferimento per gli orafi partecipanti otto costellazioni per la loro ricca mitologia oltre che per la loro particolare bellezza. Cogliere il mito, il segreto, il fascino che sprigiona ogni astro, guardare il cielo con occhi di bimbo, leggerlo con quelli della scienza, essere conquistati dalla bellezza delle immagini, capirne il senso profondo sarà il viaggio, obbligato ma attraente, che l’orafo percorrerà in un mondo dove la scienza e i miti si rincorrono, dando voce ai poeti, suoni ai musicisti, immagini d’oro e d’argento agli orafi-artisti. La mostra è organizzata dalla CCIAA di Roma in collaborazione con la Cna e le altre associazioni di settore Informazioni Ufficio Fiere e Mostre della CCIAA di Roma, Tel. 0652082587 ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.3 DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ROMA Una Notte Bianca per tutti i gusti animata da cinque parole magiche Irfi, al via tre master sul tema della qualità L’istituto per la Formazione imprenditoriale, Centinaia gli appuntamenti e gli eventi da non perdere. Un migliaio gli artisti tra le molteplici iniziative, potenzia l’area internazionale: dopo arabo e cinese che si esibiranno nella Capitale. Musei, gallerie d’arte, biblioteche, librerie, cinema e teatri resteranno aperti. Le “shopping nights” e la dimensione solidale ecco il primo corso di lingua e cultura turca Quest’anno la kermesse si sdoppia Dalle 21 di sabato 9 settembre alle 8 di domenica 10 settembre si terrà la quarta edizione de “La Notte Bianca” un grande evento internazionale, promosso congiuntamente dal Comune di Roma e dalla CCIAA di Roma, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Lazio. Roma vivrà dunque, di nuovo, questa festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta della città e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura nelle sue più diverse espressioni. Una delle novità di quest’anno è “Aspettando... La M eraviglia, poesia, mistero, festa e gioco. Sono queste le cinque magiche parole su cui si giocherà la quarta edizione della Notte Bianca capitolina, ormai alle porte, che quest’anno raddoppia. La lunga notte del 9 settembre, per la prima volta, sarà preceduta da “Aspettando... La Notte Bianca”: la sera di venerdì 8 settembre, dalle 21 alle 24, una vigilia densa di appuntamenti introdurrà il grande evento collettivo del sabato. Giorno in cui le “danze” si apriranno alle 21 in piazza del Campidoglio con Roberto Bolle e Alessandra Ferri che interpreteranno scene tratte da Romeo e Giulietta. Alle 22, nella stessa cornice, spazio alla voce e alla chitarra di Gianni Morandi. Alle 24 palcoscenico invece tutto per il romano Gigi Proietti. Per sabato sono in programma centinaia di appuntamenti che ve- dranno un migliaio di artisti esibirsi in tutta la capitale. Per l’occasione saranno aperti musei, gallerie d’arte, biblioteche, librerie, cinema, teatri, nonché luoghi normalmente non visitabili, come la Grande Aula dei Mercati di Traiano, di cui è stata da poco restaurata la volta. Tra i moltissimi eventi organizzati, gli esercizi di funambolismo e di prodezza ad altezze vertiginose “Alta vista” (Piazza del Popolo); le 250 sardine in volo sul laghetto di Villa Borghese che fluttueranno muovendosi al ritmo di valzer; il concerto mozartiano per orchestra “Musiche sull’acqua” (laghetto dell’Eur); il concerto all’alba di Vinicio Capossela e della sua band (Pincio); l’omaggio a Miles Davis alla Casa del Jazz; le iniziative per i bambini al Bioparco, al Museo Civico di Zoologia, a Villa Doria Pamphili, al Globe Theatre di Villa Borghese. Non mancheranno i tornei di tennis e basket (Foro Italico), di beach volley (Ippodromo delle Capannelle) e, ricordiamo, l’apertura straordinaria di alcune chiese (Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, SS. Cosma e Damiano) e di alcuni luoghi solitamente non visitabili come Palazzo Giustiniani e il Palazzo dell’Industria. Come muoversi Affinchè la festa possa essere vissuta pienamente sono state anche avviate iniziative per garantire la fluidità dei trasporti perché tutti i luoghi possano essere raggiunti facilmente: l’area compresa nella Ztl verrà completamente pedonalizzata dalle 21 disabato alle 6 di domenica; metropolitane, bus, tram e ferrovie concesse saranno in funzione tutta la notte e potenziate; dalle 22 alle 6 si potrà viaggiare con un unico Bit da un euro. Anche i servizi di sicurezza e pulizia urbana saranno potenziati. Ri- Notte Bianca”, ovvero la serata di venerdì 8 settembre, quando dalle 21 a mezzanotte, saranno molte le occasioni per vivere insieme l’attesa e per entrare nell’atmosfera della Notte Bianca vera e propria. In queste ore si terrà un grande evento di musica a Piazza di Siena, ci sarà l’inaugurazione al Vittoriano della mostra di “Hugo Pratt, Corto Maltese - Letteratura disegnata” e la spettacolare accensione del Gazometro: l’enorme struttura sulla riva del Tevere si trasformerà nel “Luxometro”, ideato e progettato da Angelo Bonello. Sarà, inoltre, possibile fino a mezzanotte visitare i musei comunali e statali cordiamo, poi, che la Notte Bianca ha sempre presentato una “dimensione solidale”. Ebbene, quest’anno, i fondi raccolti con la collaborazione di Coop-UniCoop Tirreno, andranno a sostegno del progetto “Un computer per amico”, con l’obiettivo di permettere l’utilizzo del pc ai bambini costretti in ospedali, accrescendo così le loro possibilità comunicative. La Notte Bianca 2006, inoltre, non sarà solo eventi culturali. In questa edizione, infatti, grazie all’accordo tra Comune, Camera di Commercio e associazioni di categoria, l’8 e il 9 settembre saranno due serate all’insegna, più che in passato, dello shopping. Due shopping “night” in cui i negozianti che vorranno aderire potranno stare aperti fino a tarda notte ed effettuare tariffe promozionali Informazioni www.lanottebianca.it Anche l’agente immobiliare avrà la sua tessera È in arrivo una certificazione “doc” a tutela degli interessati e della clientela. Le caratteristiche M anca poco. La tessera personale di riconoscimento, uno strumento che consente di identificare il mediatore immobiliare sia che operi in forma individuale o societaria, verrà rilasciata a breve. Tutti coloro che sono iscritti regolarmente nell’apposito Ruolo tenuto dalla Camera di Commercio e che effettivamente esercitino l’attività di mediazione, avranno questo ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.4 documento. La tessera può essere richiesta sia da coloro che si sono recentemente iscritti nel Ruolo sia da coloro che lo sono da tempo, purché, in questo secondo caso, abbiano già superato la revisione, (ovvero l’accertamento del possesso dei requisiti citati). Comunque, in entrambi i casi, occorre l’effettivo esercizio dell’attività di mediazione documentabile con l’iscrizione al Registro delle Imprese. Va ricordato infatti che si è riscontrata la tendenza, da parte degli operatori del settore, ad eludere questa iscrizione: mentre il trend delle iscrizioni nel Ruolo Mediatori è in ascesa, l’andamento delle iscrizioni dei mediatori nel Registro Imprese è discendente. A fronte infatti di 8.838 iscrizioni nel Ruolo degli agenti di affari in mediazione risultano soltanto 3.500 iscrizioni al Registro delle Imprese: un gap che potrebbe essere colmato proprio con la consegna della tessera. Modalità per il rilascio Sono stati già trasmessi agli operatori interessati i modelli per richiedere la tessera, diversificati a seconda che si tratti di ditta individuale o società. Questi modelli, scaricabili anche dal sito www.rm.camcom. it, vanno compilati e restituiti al competente ufficio Camerale (Servizio Segreterie Commissioni, Viale Oceano Indiano 19). La tessera che sarà recapitata all’indirizzo degli operatori che ne faranno richiesta avrà la validità di quattro anni e potrà essere rinnovata alla scadenza. Principali funzioni La tessera personale di riconoscimento è delle dimensioni di un bancomat e riporta il logo della Camera di Commercio, nonché i dati identificativi del soggetto, la sua posizione nel Ruolo Mediatori (sia esso ditta individuale o società) la data di rilascio, la validità e sarà collegata al sistema informatico dell’ente. Coloro ai quali verrà rilasciata la tessera, potranno usufruire di servizi accessibili tramite internet quali Telemaco e Posta elettronica certificata (Pec - Legalmail). In particolare, con il servizio Telemaco l’utente potrà accedere al Registro Imprese per l’acquisizione di visure della propria azienda, nonché di imprese italiane ed estere e potrà altresì consultare i dati ufficiali relativi ai protesti di cambiali e asse- gni a carico di persone fisiche e società, negli ultimi cinque anni. Per utilizzare il servizio l’operatore dovrà sottoscrivere un modulo scaricabile dal sito www.infocamere. it oppure disponibile presso la Camera di Commercio. Invece, con il servizio Pec - Legalmail, l’operatore risparmierà sui normali costi e tempi di consegna della corrispondenza e sarà garantito circa l’integrità e la riservatezza dei messaggi. Il modulo di adesione verrà ritirato presso l’ente Camerale oppure sottoscritto via internet sul sito www.legalmail.it. Identificazione del mediatore Appare, dunque, evidente che la tessera ha una duplice funzione: di garanzia e di promozione. Da un lato, infatti, certifica la posizione del mediatore consentendo all’utenza di accertare che lo stesso sia iscritto nel Ruolo, dall’altro favorisce gli affari rendendo visibile sul mercato il mediatore in regola con la vigente normativa. Indirettamente, infine, costituisce anche un valido strumento per la lotta all’abusivismo che va ad aggiungersi a quelli già utilizzati dagli enti camerali per reprimere questo fenomeno L ’ Irfi, Azienda speciale della CCIAA di Roma per la formazione imprenditoriale, insiste sul decisivo tema della qualità e “allarga i suoi confini”. Andiamo per ordine. A ottobre, l’Istituto aprirà le iscrizioni ai suoi oramai consolidati master nel settore della qualità. Le specializzazioni sono rivolte a giovani da inserire nel lavoro e a personale d’azienda o a professionisti, con iniziative di minore durata su argomenti di specifico interesse. Ai corsi danno il supporto scientifico ed un importante sostegno per il placement degli allievi istituzioni ed aziende di rilevante prestigio nazionale ed internazionale tra le quali: Bureau Veritas Quality International Italia, Unilever Sagit, Kraft Foods Italia, Technip Coflexip, Trenitalia, Alenia, Granarolo, Todini Costruzioni Generali, BAT - British American Tobacco Italia, Fattorie Novelli, Merloni Elettrodomestici, Gruppo Galgano, Igeam, Alenia Aeronautica-Conad. Tutte le attività dell’area vengono sviluppate con il cofinanziamento e il patrocinio della Camera di Commercio di Roma. I tre master in particolare sono: 1) MQM (master in Quality management); 2) MasterQSA (master in Sistemi integrati di gestione qualità, sicurezza e ambiente); 3) FQSM (master in Management per la qualità e la sicurezza nell’agroalimentare). La collaborazione con l’Isiao Veniamo ora alla questione dei “confini”. La buona riuscita dei corsi di arabo e cinese, hanno infatti spinto l’Istituto ad ampliare le iniziative nell’area internazionale realizzando il primo corso, a Roma, di lingua e cultura turca. Il percorso di formazione ha una durata di 400 ore, è stato realizzato in collaborazione con l’Isiao, l’Istituto di studi per l’Africa e l’oriente che opera sotto il patrocinio del ministero degli Esteri, ed è stato finanziato dal Fse. La Turchia si mostra come una opportunità da cogliere per l’imprenditore italiano, visto e considerato che l’Italia si conferma come il suo secondo partner commerciale dopo la Germania. L’Irfi, per far fronte ad una richiesta in prospettiva molto forte di professionalità in grado di rapportarsi con il mercato turco e stringere con esso vantag- giosi rapporti commerciali, ha recentemente dato avvio al percorso formativo di “Lingua e cultura turca”. Obiettivo dei corso di lingua è quello di assicurare al partecipante la capacità di sostenere conversazioni semplici e complesse in differenti contesti e situazioni. L’insegnamento teorico della lingua mira a consentire l’apprendimento dell’ortografia e la lettura di testi, nonché a fornire i rudimenti del lessico tecnico-commerciale e giuridico. Le parte business dei corso fornisce invece elementi di cultura giuridica ed economica dell’area di interesse, per favorire la conoscenza delle principali problematiche e conseguentemente la possibilità di stabilire proficui rapporti commerciali. Il corso di turco ha preso avvio lo scorso luglio e si concluderà a fine gennaio 2007. È allo studio la possibilità di garantire una borsa di studio per il migliore allievo per consentirgli un periodo di lavoro di tre mesi in un ambiente turcofono. Gestire un’impresa sociale Di recente ha, poi, preso avvio anche un corso riservato a donne extracomunitarie che vogliano acquisire le competenze necessarie a gestire un’impresa sociale. Finalità dell’iniziativa è far acquisire a donne, non italiane, già entrate nel mondo del lavoro, le conoscenze e le competenze professionali necessarie alla creazione e gestione di un’impresa non profit, con particolare attenzione agli aspetti giuridici, fiscali e manageriali. Il corso ha una durata di 200 ore d’aula ed è tenuto da professionisti del settore con una consolidata esperienza di docenza nella formazione del non profit. Di queste e di altre iniziative è possibile trovare informazioni e dettagli sul sito internet www.irfi. it o, alternativamente, contattando l’Istituto al numero 065711731 (in orario d’ufficio). Un colloquio personalizzato con i coordinatori del corso di interesse è attivabile su richiesta Informazioni Irfi, Istituto Romano Formazione Imprenditoriale, Azienda Speciale della CCIAA di Roma, Via Capitan Bavastro 116, 00154 Roma, Tel. 06571171, Fax 065779102, info@irfi.it, www.irfi.it DALLE ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ED ENTI LOCALI A ottobre il cinema fa festa 100 pellicole da non perdere Dal 13 al 21 debutta il Film Fest: il cuore della manifestazione sarà l’Auditorium dove verranno proiettate anche 14 opere inedite in anteprima assoluta. Sean Connery ospite d’onore Fotografia di Moreno Maggi U na lupa che allatta tradizionalmente i due gemelli; ma l’iconografia diventa originale perché la lupa ulula, proprio come un coyote, sullo sfondo di una luna gigante. È questo il logo della Festa del cinema di Roma. Tra le peculiarità della prima edizione ci sono i tre premi paralleli. Oltre ai tre ufficiali - quelli al miglior film e ai migliori interpreti, femminile e maschile, ci sono infatti i premi novità: quello “Cult”, che intende sottolineare il valore e l’attualità del cinema documentario; il premio “Blockbuster” a sottolineare la vitalità del rapporto tra il grande cinema spettacolare con il suo pubblico e, poi, il premio “3 Italia” destinato ai nuovi media prediletti dai più giovani filmakers. Questi riconoscimenti saranno assegnati da giurie autonome e autonomamente gestite che intendono qualificare segmenti importanti del program- ma e offrire specifiche opportunità ai creatori che hanno deciso di portare i propri lavori in anteprima all’evento romano. Tra i cento film in programmazione, ricordiamo 14 opere inedite in anteprima assoluta da tutto il mondo; una giuria popolare di 50 spettatori coordinata dal regista Ettore Scola che assegnerà il premio, disegnato da Bulgari ed ispirato alla statua di Marco Aurelio, che andrà al miglior film, alla migliore attrice e al miglior attore. Gemellaggio d’oltreoceano La manifestazione ospiterà, inoltre, una selezione internazionale di film, materiali e percorsi tematici scelti per raccontare i nuovi linguaggi dell’audiovisivo, dalla televisione di qualità al videogame, dal documentario al videoclip. E all’interno una speciale sezione proveniente dal Tribeca Film Festival di Robert De Niro, il festival metropo- litano di Ground Zero con cui si è gemellata la Festa del Cinema. La Festa, in programma dal 13 al 21 ottobre e promossa fra gli altri dalla CCIAA di Roma (vedi promozione a pagina 7), avrà come ospite d’onore Sean Connery e quale cuore l’Auditorium Parco della Musica. L’interprete di 007 amato da registi come De Palma, Lucas, Spielberg, ma anche da autori come Lumet, Fred Zinnerman e Terry Gilliam, parteciperà a un incontro con il pubblico che si terrà nella Sala Sinopoli dell’Auditorium il 13 ottobre: verranno mostrate alcune delle più belle scene di film da lui interpretate e commentate in diretta dallo stesso Connery con Mario Sesti, direttore della Festa insieme a Giorgio Gosetti, e Antonio Monda, scrittore e giornalista cinematografico. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.romacinemafest.com Campidoglio, informazioni utili Bando “sociale” Finanziamenti più semplici e garantiti nei tempi per le piccole e medie imprese artigiane. Ici e detrazioni: cosa bisogna sapere Un’iniziativa di Sviluppo Italia per le imprese del Terzo settore razie al protocollo d’intesa firmato da Comune, Provincia di Roma, Regione Lazio e associazioni di settore, per le oltre 65mila piccole e medie imprese artigiane della provincia di Roma ottenere un finanziamento sarà più semplice. L’intesa sottoscritta dalle tre istituzioni, associazioni artigiani e banche aderenti rende certi i tempi di erogazione dei finanziamenti. Gli istituti di credito convenzionati non chiederanno garanzie sulle quote di denaro provenienti da fondi pubblici. Inoltre, banche e confidi utilizzeranno una stessa documentazione, consegnata a garanzia e completezza delle domande. Il protocollo rilancerà la competitività degli artigiani nel Lazio: regione in cui soltanto l’1,1% dei finanziamenti bancari va alle imprese del settore, contro una media italiana del 4,7%. Ici tra novità e conferme La Giunta capitolina ha confermato le stesse aliquote e limiti di reddito necessari per ottenere l’ulteriore detrazione con o senza applicazione dell’1 per mille. Immutato anche l’importo del tributo che fino a 5,16 euro non deve essere versato. Le prime novità riguardano i nuclei familiari che comprendono disoccupati e/o inoccupati di lungo periodo; donne in reinserimento lavorativo; figli minori; anziani ultrasessantenni o disabili. A seconda del reddito potranno fruire di un’ulteriore detrazione con l’aliquota del 4,9 per mille, oppure dell’1 per mille. In quest’ultimo caso l’immobile è esente se la rendita iscritta in catasto non supera i stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il secondo programma per la creazione e il consolidamento di imprese del Terzo settore, esteso alle aree sottoutilizzate dell’intero territorio nazionale (tutto il Mezzogiorno e circa 3.900 comuni del centro-nord tra cui moltissimi del Lazio). Il bando “Fertilità”, gestito e promosso da Sviluppo Italia, si rivolge a iniziative di impresa sociale operanti nei seguenti settori: servizi alla persona, sanità, istruzione, turismo, ambiente, cultura, servizi alle imprese, attività commerciali e manifatturiere. Possono essere “promotori”, cioè capofila dei progetti presentati, le cooperative sociali, le associazioni, le fondazioni, le Ong, gli organismi di volontariato, gli enti ecclesiastici e le altre organizzazioni non aventi finalità di lucro, anche di altri Paesi europei. Si allarga la platea dei “destinatari” - e questa è una novità del bando - perché oltre alle cooperative sociali, arrivano anche le associazioni nazionali di promozione sociale. Per ogni nuova iniziativa sono previste tre misure di contributo, per un ammontare complessivo comunque non superiore a 330mila euro. I promotori, infatti, sono beneficiari di un contributo fino a 50mila euro per formazione, consulenza e tutoraggio; i destinatari possono ottenere agevolazioni fino a 200mila euro per l’accrescimento patrimoniale e fino a 80mila euro, in tre anni, per costi generali e oneri finanziari. Le domande vanno presentate entro il 20 ottobre 2006. Il bando integrale è disponibile sul sito www. sviluppoitalia.it. Maggiori dettagli al telefono 0642160966 G 2.508,52 euro. Il reddito familiare è rapportato al numero dei componenti. I nuclei con persone diversamente abili hanno limiti di reddito ancora più ampi. Sono esentati dal pagamento dell’imposta i proprietari di abitazioni occupate da famiglie in particolari condizioni di disagio e per le quali è stato sospeso lo sfratto dal giudice o dallo stesso proprietario. Infine, una detrazione di 12,91 euro é prevista per le persone fisiche proprietarie di abitazioni in fabbricati che entro il 31 dicembre di quest’anno si dotano del “libretto di fabbricato”. La Giunta capitolina ha anche approvato il regolamento per la definizione agevolata dell’Ici nei casi in cui la rendita dell’immobile non sia rispondente a quella iscritta in catasto. La normativa introdotta sul “ravvedimento lungo” consente di sanare gli errori commessi negli anni passati pagando una sanzione ridotta. Per regolarizzare la loro posizione gli interessati devono presentare, entro il 31 ottobre, il documento catasto fabbricati, entro i successivi 30 giorni l’apposito modulo al Comune; ed effettuare il pagamento del 50% dell’imposta dovuta, per gli anni ancora passibili di accertamento (dal 2001). Per i nuclei familiari particolarmente disagiati l’imposta da pagare si riduce ulteriormente, a seconda delle situazioni, del 60% o del 90% Informazioni Tel. 060606, 06571100 (lu-gio 8.30-16, ve 8.30-13) Dipartimento Entrate www.comune.roma.it, Società Roma Entrate Tel. 0657065327, www.romaentratespa.it È ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.5 DALLE ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ED ENTI LOCALI Il futuro dell’agricoltura laziale tra competitività, spesa e qualità Un ambiente a misura d’impresa Premi sullo sviluppo Si sta lavorando al Programma di sviluppo rurale 2007-2013: per la Coldiretti sostenibile a livello è uno strumento fondamentale per la rigenerazione del settore. I finanziamenti italiano ed europeo alle imprese e la regola del “disimpegno automatico”. La progettazione integrata N el Lazio si sta lavorando al Psr, il Programma di sviluppo rurale, che diventerà operativo nel periodo 2007/2013, ovvero al documento che, seguendo specifiche direttive comunitarie, rappresenterà per la Regione Lazio la “strumentazione” operativa, i paletti all’interno dei quali muoversi per erogare finanziamenti comunitari, regionali e statali, alle imprese agricole e non solo. Insomma, se è vero che il futuro dell’agricoltura regionale dipende principalmente dalla capacità imprenditoriale dei nostri agricoltori, è anche vero che l’indirizzo di politica agricola indicato nel Psr ne influenzerà comunque lo sviluppo, anche in virtù del fatto che si tratta di circa 600 milioni di euro che arriveranno nel Lazio, in un periodo di sei anni. Tra le novità della programmazione 2007/2013 (rispetto alla preceden- te), vi sono alcuni aspetti che interessano l’agricoltore solo indirettamente (ad esempio il Fondo Unico per lo sviluppo rurale, Feasr), mentre, tra le novità di rilievo, si può sicuramente citare la regola del disimpegno automatico, in base alla quale i contributi comunitari impegnati sul bilancio dell’anno “n” vengono disimpegnati se non spesi nei due anni successivi. Una delle problematiche del Psr è quella di trovare la giusta misura tra lo spendere bene (qualità della spesa) o lo spendere tutto (quantità). Se l’obiettivo è la quantità, la priorità dovrà andare a misure di sostegno, quali, ad esempio, l’agroambiente; se invece si intenderà dare priorità alla qualità, la scelta ricadrà sulle misure d’investimento. L’articolazione del Psr Il Psr 2007-2013 ha un’impalcatura molto simile a quella del precedente programma, come si evince anche dalla lettura delle priorità indicate per singoli assi. Asse 1) miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale; asse 2) miglioramento dell’ambiente e del paesaggio rurale; asse 3) miglioramento della qualità della vita e diversificazione delle aree rurali; asse 4) integrazioni dei programmi Leader. Il primo asse. In questo primo asse, che ha sostanzialmente tre ambiti d’intervento rappresentati a) dal potenziamento del capitale umano, b) dal potenziamento del capitale fisico e dalla promozione dell’innovazione e c) dalla qualità dei prodotti e dei processi, si enfatizzano il ruolo dell’innovazione, il collegamento con i nuovi bisogni del cittadino-consumatore, la necessità di una maggiore integrazione del settore all’interno della complessa catena agroalimentare. Il secondo asse. Con questo asse vengono “indennizzate” due tipologie di svantaggi, a) quelli legati a situazioni disagiate presenti in aree montane, b) quelli legati a caratteri di svantaggio diversi, di natura settoriale. Il terzo asse. Il regolamento orienta l’intero terzo asse verso l’approccio partecipativo, volto alla diversificazione dell’economia rurale e alla qualità della vita. Obiettivi questi che vengono integrati con la sostenibilità sociale, demografica ed economica degli spazi rurali. Il quarto asse. Rappresenta l’integrazione con i programmi comunitari Leader, di cui si esalta l’approccio. Tra i diversi temi che si stanno dibattendo nei diversi tavoli di concertazione, c’è quello della zonizzazione, che è lo strumento attraverso il quale la Regione individua linee di sviluppo diversificate sul territorio e quindi può dare finanziamenti mirati. La progettazione integrata Il problema di fondo della nostra agricoltura è la sua riorganizzazione, ovvero passare da una progettualità limitata agli ambiti aziendali ad una progettualità dilatata verso il territorio e agli altri soggetti della filiera. Questa è la progettazione integrata, vera novità del Psr futuro. Solo così è possibile superare i problemi strutturali della nostra agricoltura (dimensioni aziendali ridotte, polverizzazione, imprenditoria anziana ecc.) e trovare la nuova collocazione sul mercato. Tre, infine, le tipologie di progettazione integrata previste, ovvero quella del progetto aziendale, del progetto di filiera e di quello territoriale L ’ azienda Sotral SpA di Torino, una delle aziende vincitrici del Premio Impresa Ambiente 2005 - riconoscimento italiano per le organizzazioni pubbliche e private sensibili ai temi dello sviluppo sostenibile, del rispetto ambientale e della responsabilità sociale - ha vinto anche l’European Business Award for the Environment 2006, importante riconoscimento promosso dalla Commissione europea, nella categoria “Miglior Gestione”. La Sotral SpA è giunta al premio europeo grazie alla vittoria del Premio Impresa Ambiente 2005. Il premio, promosso da Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Attività Produttive, Unioncamere e Camera di Commercio di Roma - la segreteria organizzativa del Premio è AeT, Ambiente e Territorio, Azienda Speciale della stessa Camera di Commercio - consente alle imprese italiane vincitrici di concorrere al premio dell’Unione europea. Sono state 139 le candidature giunte all’European Business Award for the Environment, provenienti da 23 Paesi. La Sotral SpA è un’azienda di logistica distributiva che si è dotata di un modello gestionale improntato sul life cycle thinking e sulla gestione sostenibile dei propri processi. Per avere ulteriori informazioni, in particolare sul premio “Impresa Ambiente” e sul bando relativo all’edizione 2006, il sito dedicato è www.premioimpresambiente.it OBBLIGHI PER CHI VENDE PRODOTTI ALCOLICI Tutte le attività commerciali e i pubblici esercizi che vendono, detengono somministrano prodotti a base di alcol o spirito, sono soggetti al possesso di una specifica licenza fiscale rilasciata dall’Ufficio Tecnico di Finanza. Tale disposizione è prevista dall’articolo 29 del decreto legislativo 26/10/1995 n. 504. Tutti i pubblici esercizi (bar, ristoranti, discoteche etc.) e tutte le attività di commercio alimentare, ma anche tabaccherie, profumerie, erboristerie, drogherie, farmacie, oltre all’autorizzazione del Comune dovranno richiedere questa licenza. La Confesercenti offre ai propri associati la specifica consulenza in materia e provvede alla compilazione della relativa domanda. IL RILASCIO DEL NULLA OSTA DI IMPATTO ACUSTICO Il rilascio di autorizzazione amministrativa per l’esercizio di una attività produttiva ed in particolare per un pubblico esercizio o un albergo, richiede il possesso del nulla osta di impatto acustico. Il documento viene rilasciato dal Comune di Roma a seguito di specifica domanda supportata da una relazione tecnica effettuata da un professionista iscritto in uno specifico albo regionale. La Confesercenti di Roma offre ai propri associati la possibilità di servirsi di professionisti abilitati a tale finalità. SETTORE DISTRIBUTIVO FORMAZIONE MIRATA Federlazio, tra le molteplici attività, ha creato un portale in grado di fornire check-up aziendali per rafforzare la competitività delle imprese sui mercati interni ed esteri. Potenziati anche gli aiuti di assistenza patrimoniale Grazie alla legge finanziaria regionale 2006, nel Lazio sarà sostenuta e qualificata l’occupazione nel settore distributivo attraverso un nuovo percorso di formazione professionale. La Regione, infatti, ha approvato un articolo della legge n. 33 “Disciplina relativa al settore del commercio”, che promuove la formazione professionale di coloro che intendono avviare attività commerciali e l’aggiornamento degli operatori in attività e allo scopo sono stati messi a punto percorsi integrati. Nello specifico, i corsi prevedono elementi di organizzazione e gestione aziendale, qualità, marketing, sicurezza, compatibilità ambientale, accompagnate da una formazione volta a garantire l’acquisizione di competenze sulla conservazione e trasformazione degli alimenti freschi e conservati. Per la partecipazione, possono essere previste forme di incentivazione per i titolari, collaboratori e soci di società di persone delle Pmi del settore commercio. I CONSIGLI UTILI ARRIVANO ON LINE POSSIBILE ACQUISTARE ENERGIA A BASSO COSTO Informazioni Coldiretti Lazio Via Raffaele Piria 6, 00156 Roma, Tel. 064073090, www.coldirettilazio.it Informazioni www.aet.roma.it Dalla consulenza specialistica allo sportello “Basilea 2” passando per la formazione mirata: i servizi per le Pmi Federlazio Spi Srl, la società di servizi di Federlazio dedicata alla consulenza aziendale, ha aggiunto alla propria attività un nuovo strumento operativo: un portale, punto di riferimento per informazioni e consulenza aziendale on line, concepito per dare valore alle funzioni strategiche per lo sviluppo di un’impresa e per rispondere ai nuovi bisogni che si stanno imponendo. Il portale Spi (indirizzo internet www.federlaziospi.it) è uno strumento innovativo che, attraverso check-up on line, affianca le imprese nella gestione dei continui cambiamenti rafforzandone la presenza e la competitività sui mercati. Gestione d’impresa; marketing & comunicazione; finanziamenti agevolati; finanza d’impresa e innovazione tecnologica sono le aree tematiche per ognuna delle quali è stato creato ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.6 uno specifico check-up, cuore del portale e strumento fondamentale verso una innovazione organizzativa e gestionale nelle imprese. Il portale, inoltre, consente di verificare, in tempo reale e gratuitamente, l’ammissibilità dell’investimento aziendale ai finanziamenti agevolati attraverso il proprio sistema on line. Informazioni Federlazio Spi, Tel. 06549121 Fax 065914253, [email protected] CONFIDI LAZIO CREA LO “SPORTELLO BASILEA” In previsione delle nuove regole di Basilea 2 che il sistema bancario dovrà obbligatoriamente applicare a partire dal primo gennaio 2007, il Confidi Lazio (Consorzio della Federlazio per la garanzia dei crediti alle Pmi) si è attivato per fornire una consulenza estremamente specialistica, rivolta alle imprese, varando un sistema innovativo di analisi e previsione denominato “Sportello Basilea”. Attraverso un check-up, il sistema permette la rilettura professionale della situazione patrimoniale dell’impresa ai sensi delle disposizioni, obbligatorie, di Basilea 2. Nello specifico, l’azienda che si avvale dello Sportello Basilea implementa i dati dei bilanci degli ultimi due esercizi su un software, predisposto appositamente dal Confidi, li trasmette telematicamente allo stesso Consorzio che, a sua volta, li traduce in una serie di prospetti in grado di evidenziare il posizionamento dell’impresa rispetto a quanto stabilito dall’accordo di Basilea 2, per rilevarne e correggerne le eventuali distorsioni. Ciò permetterà al Confidi di valutare la solvibilità dell’impresa per poi coadiuvarla al meglio nella scelta delle fonti e delle forme di affidamento più adeguate alle esigenze aziendali. Il Confidi Lazio, inoltre, ha attivato un altro servizio, anch’esso specificatamente rivolto alle Pmi, che consiste nel monito- rare lo “stato di salute” delle imprese attraverso la lettura e l’analisi periodica, su base quadrimestrale, degli indici aziendali. Informazioni Confidi Lazio, Tel. 06549121 TRA MARKETING E GESTIONE I CORSI DA SEGUIRE Formare Srl, Centro di ricerca e formazione della Federlazio, presente da anni sul mercato della formazione continua nazionale e regionale, propone per i prossimi mesi di ottobre e novembre nuovi percorsi formativi finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse umane nella Pmi. Sono otto le nuove proposte formative tese a contribuire allo sviluppo della creatività aziendale mediante la valorizzazione di quelle capacità distintive, che consentiranno a tutti i partecipanti di aggiornare le proprie conoscenze e competenze nei settori strategici quali il marketing, il commer- ciale la gestione e lo sviluppo delle risorse umane. Questo l’elenco completo dei percorsi formativi in programmazione nei prossimi mesi: 1) marketing strategico e comunicazione; 2) lo sviluppo della capacità di negoziazione con le imprese; 3) short master per imprenditori e manager; 4) coaching/mentoring: la progettazione dell’autosviluppo; 5) la selezione del personale; 6) analisi del clima organizzativo; 7) negoziazione; 8) gestione del gruppo di lavoro. Formare Srl, inoltre, supporta imprenditori, manager delle piccole e medie imprese nell’ideazione, progettazione, organizzazione di seminari, attività di ricerca e corsi di formazione “ad hoc” per i propri dipendenti, grazie ai finanziamenti del Fondo sociale europeo, dei fondi nazionali, comunitari e interprofessionali Informazioni Formare Srl Tel. 06549121, Fax 065914251 [email protected], www.federlazio.it A seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, è stato costituito il Consorzio nazionale Innova - Energia, ente promosso dalla Confesercenti per conseguire importanti vantaggi economici sulle bollette energetiche. Il risparmio è più evidente per le attività che hanno maggiori consumi, mentre è possibile per le utenze minori esercitare attraverso il Consorzio una forte capacità contrattuale: più si è, più si risparmia. La quota di adesione è di un solo euro: possono iscriversi tutti i soggetti in possesso di partita Iva, senza alcun vincolo di consumo minimo annuo, semplicemente procurandosi la bolletta di gennaio 2006 e firmando il modulo di adesione al Consorzio nazionale Innova Energia Informazioni Confesercenti Roma Ufficio Sviluppo Imprese, Tel. 0644250267 DALLE ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ED ENTI LOCALI Pronto al debutto l’incubatore ITech Come trasformare un’idea in impresa La struttura gestita dal BIC Lazio sorge presso il Tecnopolo Tiburtino e punta a facilitare la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative. Sono ben 22 i laboratori per l’insediamento delle start up. Molti i servizi offerti S i chiama ITech il nuovo incubatore d’impresa voluto da BIC che offrirà alle imprese ad alto contenuto innovativo servizi di pre-incubazione (assistenza alla fase pre-competitiva), e di incubazione (accompagnamento della fase competitiva ed avvio operativo). Facilitare la nascita e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative, in particolare quelle finalizzate alla valorizzazione economica delle attività di ricerca attraverso spin off da ricerca e spin off tecnologici è l’obiettivo dell’incubatore ITech BIC Lazio, che sorge presso il Tecnopolo Tiburtino e la cui inaugurazione è prevista a breve. Per selezionare le iniziative imprenditoriali da insediare o associare ad ITech, sul sito internet di BIC Lazio www.biclazio.it è stato pubblicato un bando rivolto ad aziende a maggiore contenuto innovativo in fase di avvio, costituite da non oltre 36 mesi e a piccole e medie imprese che intendono sviluppare programmi e progetti finalizzati a diversificare o ampliare la propria attività in settori tecnologici. Tra i servizi offerti figurano la consulenza brevettale, quella tecnologica, gestionale e contrattualistica ma soprattutto la ricerca di partner, di fonti di finanziamento e l’assistenza finanziaria. La struttura dispone di 22 laboratori per l’inse- L’Incubatore ITech diamento delle start up, 8 box per attività di business planning, 3 sale riunioni, 2 aule informatizzate, una sala conferenze e 3 open space per la gestione e l’erogazione dei servizi. Fra i criteri con cui saranno selezionati i progetti delle aziende figurano l’innovazione tecnologica e l’attenzione ai settori hi-tech d’interesse del Tecnopolo (elettronicoaerospaziale, Ict, multimediale e telecomunicazioni). Verranno poi valutate le prospettive di mercato del settore cui l’iniziativa si riferisce, la validità economica e finanziaria del progetto e l’affidabilità dell’impresa richiedente. ITech, che sarà gestito da BIC Lazio in raccordo con la Filas, finanziaria laziale di sviluppo, si rivolge a giovani laureati, borsisti di ricerca, ricercatori, tecnici di laboratorio e a piccole imprese tecnologiche in fase di avvio che proporranno idee e progetti che potranno essere trasformati in impresa. L’avvio dei progetti innovativi sarà svolto anche in collaborazione con università, centri di ricerca, grandi imprese, Polo Tecnologico Romano e Agenzia spaziale Europea (Esa). L’aspetto innovativo del programma consiste nel fornire agli interessati il know-how economico e finanziario di BIC Lazio nel settore della promozione imprenditoriale, insieme alla competenza tecnologica dell’Esa. Ricordiamo, infine, che BIC Lazio e l’Azienda speciale Centro Italia Rieti della Camera di Commercio di Rieti hanno firmato un protocollo d’intesa per supportare in modo sinergico lo sviluppo economico del territorio, attraverso servizi di promozione e di assistenza per l’avvio di nuove attività imprenditoriali. Obiettivo comune è incrementare gli investimenti nel territorio provinciale e spingere sempre di più i giovani all’imprenditorialità, favorendo in questo modo la diffusione di forme di autoimpiego. Il BIC, oltre a fornire una consulenza specialistica, verificherà le idee di business degli aspiranti imprenditori e li affiancherà nella redazione dei business plan Informazioni www.biclazio.it, Numero verde 800 280320 Filas, attività a 360 gradi Innovalazio: aperto il bando 2006 e consegnati i premi 2005 a Das, Carind e Romana Ambiente. Nuove attività per i settori cinema e audiovisivo, mentre prosegue la collaborazione con l’Upter L a Filas, la società della Regione Lazio dedicata al sostegno dei processi di innovazione, continua a sviluppare e diversificare la propria azione sia in settori in cui è presente da tempo che in nuovi ambiti. Il 20 luglio scorso è stato pubblicato sul B.U.R.L. il secondo bando per l’assegnazione del Marchio Innovalazio e dei tre premi omonimi da 100mila euro a Pmi innovative. I vincitori dell’edizione 2005, sono stati la Das, che ha ideato un trattamento automatizzato dei vetrini per analisi di laboratorio; Carind, che ha realizzato un impianto per rotoli carta tissue ad alta sicurezza e capacità di produzione e Romana Ambiente, che ha sviluppato un sistema integrato informativo e di gestione per aziende del settore disinfestazione ambientale. Agli altri 40 partecipanti che hanno soddisfatto i requisiti di innovatività e hi-tech, è stata consegnata una targa e l’autorizzazione all’uso del “Marchio Innovalazio” come certificazione della loro attività. La Filas, inoltre, opera per conto della Giunta regionale, per il rilancio di cinema e audiovisivo. Da questo autunno, offre ai produttori cinematografici non residenti, che decidono di operare nel Lazio, assistenza fiscale sulle tematiche relative all’Iva e recupero anticipato del credito Iva maturato. Sempre gestiti dalla Filas, sono previsti anche interventi di Venture Capital per il cofinanziamento di progetti di sviluppo e innovazione e di co- produzioni cinematografiche. Le iniziative sono state presentate durante il Festival del Cinema di Cannes e, in collaborazione con l’Ice, presso la sede di Los Angeles della “Directors Guild of America”. Infine, continua la collaborazione tra la Filas e l’Upter, l’Università Popolare di Roma. Dopo la positiva sperimentazione dello scorso anno, è stata lanciata la seconda edizione di “Imparare l’italiano per diventare cittadini”, un progetto promosso insieme alla Provincia di Roma, con il patrocinio del Campidoglio, e riservato a 300 stranieri residenti a Roma e Provincia. Il percorso formativo, in modalità “blended e-learning”, partirà il prossimo ottobre e offrirà ai partecipanti la possibilità di migliorare la capacità di parlare, leggere, ascoltare, scrivere in lingua italiana; sviluppare competenze professionalmente rilevanti e prepararsi alla certificazione Cils (Certificazione italiano come lingua straniera). Chi è interessato al progetto di formazione deve affrettarsi: le iscrizioni sono aperte fino al 15 settembre Informazioni Filas SpA Via Alessandro Farnese 3, 00192 Roma www.filas.it Questo numero di RomaCrea Notizie è stato chiuso in redazione il 26/7/06 La Camera di Commercio di Roma ti riserva uno speciale sconto del 15% sull’acquisto dei biglietti di Cinema. Festa Internazionale di Roma (fino a esaurimento posti) Recati dal 27/9/2006 presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica e presenta il presente tagliando Per il programma completo di proiezioni e anteprime www.romacinemafest.org Informazioni: 0680241281 ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.7 DALLE ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ED ENTI LOCALI Dalla margherita al web, formatevi così Al via corsi di specializzazione nei settori della ristorazione, della vetrinistica e dell’informatica. Previste lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Gli orari L’ARTE DELLA VETRINA: IL VISUAL MERCHANDISING Il fascino del made in Italy è ogni giorno sotto i nostri occhi: ma come apprendere i segreti di una attraente esposizione del prodotto? Come trasformare una semplice vetrina in un “biglietto d’invito a cui non si può dire di no”? Per passione o per professione, la Confcommercio Roma in collaborazione con la Federabbigliamento, apre a Roma tramite il suo ente di formazione Promo.ter Roma, un corso di Visual merchandising per chi vuole apprendere le più attuali tecniche di comunicazione e le più moderne metodologie espositive. Il corso, di 60 ore, sarà articolato prevalentemente su lezioni pratiche, in cui sono previste sessioni interattive e workshop di vetrinistica e allestimento degli spazi vendita. Gli allievi impareranno tutti i segreti e le curiosità per sfruttare al meglio l’esposizione della merce sotto la direzione di uno staff di professionisti che con creatività e professionalità seguirà l’intero percorso formativo. Il programma didattico prevede inoltre lo svolgimento di una fase teorica, incentrata sullo sviluppo della vendita visiva, l’analisi del prodotto, le strategie di vendita, le tecniche di promozione, le metodologie espositive e l’organizzazione degli spazi vendita. Le lezioni si svolgeranno il lunedì e il mercoledì, dalle 9 alle 14. Alla fine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza. Per questa edizione, grazie al contributo della Camera di Commercio di Roma, la quota di partecipazione è di 700 euro (Iva compresa) ed include tutte le lezioni teoriche e pratiche, e il materiale didattico. Ma affrettatevi perché i posti sono limitati e le iscrizioni già aperte. COME DIVENTARE CUOCHI PROFESSIONISTI L’arte della cucina italiana è ogni giorno sulle nostre tavole: ma come apprendere i segreti dei grandi chef? Una delle possibili soluzioni è quella di seguire un corso di cucina sotto la direzione di uno chef professionista. Il modulo, di 120 ore, sarà articolato prevalentemente su lezioni pratiche. Sono infatti previste 100 ore di cucina, sotto la direzione di uno chef che, con professionalità e simpatia, insegnerà tutti i segreti e le curiosità per preparare menù completi dall’antipasto al dolce, con l’elaborazione di piatti esclusivi che rivisitano in modo creativo e raffinato le ricette tipiche della tradizione italiana, per un successo garantito. Gli incontri, tre mattine a settimana per tre ore, saranno arricchiti, inoltre, da workshop e visite presso fornitori, macellerie, mulini. Non mancherà, poi, un breve ma completo approfondimento teorico, 20 ore d’aula, che, con cinque incontri, darà ai corsisti le nozioni base riguardo la dietologia, l’igiene e sicurezza degli alimenti e la gestione dello staff di lavoro. Alla fine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequen- za e una dispensa con le ricette preparate e le indicazioni relative ai vini proposti in abbinamento. TUTTI I SEGRETI DEL BRAVO PIZZAIOLO Volete diventare dei bravi pizzaioli? Se sì, seguite un corso ad hoc dedicato a chi vuole apprendere i segreti del prodotto gastronomico made in Italy più famoso al mondo. Il corso, di 120 ore, sarà articolato prevalentemente su lezioni pratiche. Sono infatti previste 100 ore di pratica sotto la direzione di un maestro pizzaiolo che, con professionalità e simpatia, insegnerà tutti i segreti e le curiosità per preparare una pizza sopraffina da gustare e far gustare. I partecipanti acquisiranno ed approfondiranno la conoscenza delle tecniche di preparazione di qualsiasi tipo di impasto, con particolare attenzione ai processi di panificazione, e dei metodi di condimento e farcitura per la realizzazione di pizza tonda classica, pizza in teglia e alla pala, crostini, calzoni e prodotti da forno. Non mancherà, poi, un breve ma completo approfondimento teorico, 20, che, darà ai corsisti le nozioni base riguardo dietologia, merceologia e delle caratteristiche organolettiche dei prodotti, delle normative in materia igienico-sanitaria e dell’igiene e sicurezza sul lavoro. Alla fine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza. Agli interessati consigliamo di chiamare subito perché le iscrizioni sono già aperte. INFORMATICA PER TUTTI DA WORD A INTERNET La Confcommercio Roma, tramite il suo ente di formazione Promo. ter Roma, organizza corsi di informatica di base sia a livello elementare che a livello avanzato. Le lezioni affronteranno in modo esaustivo tutti gli aspetti dei programmi del pacchetto Office MS Word, MS Excel, MS Access. Saranno fornite tutte le conoscenze necessarie per la navigazione sul web con Internet Explorer e per la gestione della posta elettronica con MS Outlook. Viene offerta l’opportunità di acquisire, fino ad arrivare a renderle proprie, conoscenze informatiche indispensabili per l’azienda. Ogni corso dura 40 ore con flessibilità di turni e orari per venire incontro alle più diverse esigenze. Al termine dei corsi ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. Le lezioni si terranno in un’aula di informatica dotata di computer collegati in rete, con una postazione per ogni allievo, e forniti di una connessione veloce ad Internet. Le prenotazioni si concluderanno al raggiungimento del numero massimo di allievi (14 per ogni corso) Informazioni Segreteria Corsi PROMO.TER ROMA Ente di Formazione della Confcommercio Roma Via Properzio 5, 00193 Roma, lu-ve, 9.30-12.30, 14.30-17, Tel. 0668437214/342, Fax 066832330, promoter.gestione@confcommercio roma.it, www.confcommercioroma.it Risparmiare energia si può Accordo tra Cna Roma e Acea: le possibilità per le imprese di impiantistica e produzione. I finanziamenti del Confidi A vviso importante: per gli artigiani e le piccole e medie imprese sono in arrivo delle campagne di sensibilizzazione e formazione sulle nuove tecnologie. Grazie ad un accordo firmato da Acea Reti e Servizi Energetici e da Cna di Roma le imprese romane potranno trovare, presso la sede della Cna di Roma (Via Ostiense, 131/L), informazioni e supporto alla progettazione volta alla diffusione di tecnologie per il risparmio energetico. L’accordo prevede l’avvio di una collaborazione per il perseguimento di comuni obiettivi riferiti, rispettivamente, al conseguimento di riduzioni ed efficienze nei consumi di energia e all’ottenimento di corrispondenti riconoscimenti da parte dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas, secondo le vigenti disposizioni in materia. L’azione della Cna si svolgerà in due direzioni, una volta alle imprese di impiantistica, che verranno supportate tecnicamente per diventare dei promotori di tecnologie per il risparmio energetico verso la loro clientela, l’altra verso le imprese di produzione e servizi affinché adottino nella loro azienda iniziative e tecnologie per il risparmio energetico. Acea RSE garantirà, oltre che la diffusione dell’iniziativa attraverso campagne di sensibilizzazione, un supporto all’ufficio tecnico della Cna che curerà per le imprese l’assistenza in termini di progettazione e preventivazione. In sostanza, la Cna offrirà direttamente alle imprese e ai cittadini, Liberi di essere. Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Forse non sai che una persona colpita da distrofia muscolare ha le stesse potenzialità e aspirazioni di tutti gli altri: studiare, lavorare, divertirsi, sognare, scegliere, amare, vivere una vita piena e indipenden te. Dal 1961 UILDM, l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, sostiene la ricerca. Invia il tuo contributo al c/c 237354 intestato UILDM Giornata Nazionale Via P.P. Vergerio n.19/2 - 35126 Padova. www.uildm.org ROMACREA NOTIZIE - NUMERO 7 - PAG.8 attraverso le imprese di impiantistica, la possibilità di risparmio su una voce che incide in maniera significativa sulle spese. Al tempo stesso verrà garantita la possibilità di essere protagonisti di una campagna volta ad affrontare un problema di grande attualità: lo sviluppo di energie alternative e la loro diffusione. A questo proposito, la Cna ha allestito uno specifico ufficio in grado di offrire soluzioni tecniche, progettazione e preventivazione a tutti coloro che vogliono adottare tecnologie di risparmio energetico. Informazioni Servizio di Ingegneria della CNA Via Ostiense 131 L, 00154 Roma, Tel. 06570151, [email protected] FINANZIAMENTI A PARTIRE DALL’1,36% Ricordiamo, poi, che presso la Cna è operativa la possibilità per le imprese di accedere a finanziamenti (da 15mila a 100mila euro) garantiti dal Confidi al 50%, e che usufruiscono di un contributo in conto interessi della Camera di Commercio per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese di 3 punti percentuali in caso di imprese condotte da giovani o da donne, di 2 punti in tutti gli altri casi. Velocità, economicità e miglioramento dell’affidabilità delle imprese sono il punto di forza di questo tipo di finanziamenti Informazioni Ufficio Credito CNA Via Ostiense 131 L, 00154 Roma, Tel. 0657015401, [email protected], www.cnapmi.org