La chiesa di S. Maria della Rocca (Sec. VI-XIV)
Tra il VI e il IX secolo fu costruito sulla Rocca di Offida, ad
opera dei Longobardi, un castello. Nell'anno 1039 il feudatario
Longino D'Azzone donò il castello ai monaci Farfensi
dell'abbazia di Farfa che, giunti ad Offida, nel 1050
trasformarono il castello in un monastero. La piccola chiesa
esistente dentro le mura castellane venne ampliata e tra vecchi e
nuovi muri furono ricavati due spazi, uno dei quali fu destinato
a cimitero. Dal lato di mezzogiorno eressero un cenobio costituito
da un piano terra adibito al chiostro e da un primo piano
riservato alle celle. Tale monastero fu demolito verso la fine del
XVIII secolo. La costruzione attuale risale al 1330 ed è opera del
Maestro Albertino. La chiesa si erge su un dirupo ad Ovest di
0ffida con un campanile a pianta quadrata, terminante a
cuspide piramidale ottagonale. È un tempio romanico-gotico in
laterizio, rigato da eleganti lesene di travertino, decorato, alla
sommità, con una doppia fila di archetti trilobati e segue la
pianta cistercense ad unica navata terminante in tre absidi
poligonali. Attraverso una gradinata chiusa tra due ali di muro,
si accede alla cripta che presenta un portale in travertino
scolpito a fogliame. All'interno della cripta si conservano degli
affreschi della seconda metà del 1300 attribuiti al Maestro di
Offida (alunno di Giotto). Salendo al piano superiore attraverso
una scala a chiocciola ci si immette nell'attuale chiesa a croce
latina, con capriate a vista.
Con il terremoto del 1943 il monumento subì gravi danni, come
il crollo della parte superiore del campanile, che venne
ricostruito più basso di quello originario. Negli anni 1972-73,
durante i lavori di scavo all’interno della chiesa di S. Maria
della Rocca, furono rinvenute due lastre di piombo con scritte
sepolcrali del sec. XI che si riferiscono a Wburga e Retrude,
rispettivamente figlia e moglie di Longino d’Azone. Gli ultimi
lavori di restauro degli affreschi, di rifacimento del tetto con
strutture in legno uguali a quelle esistenti, di sistemazione della
cripta e di pavimentazione sono recenti, e si sono svolti a partire
dal 1974. La riapertura del tempio al pubblico è avvenuta il 2
giugno 1986.
Germana e Giorgio
Sposi
Chiesa di Santa Maria della Rocca
Offida - 14 giugno 2003
Amare non è guardarsi l'un l'altro,
è guardare insieme nella stessa direzione
Antoine de Saint-Exupéry, Terre des hommes
Johann Sebastian Bach
Aria sulla IV Corda
Francesco Durante
Ave Maria (Vergin Tutto Amor)
Georg Friedrich Händel
Largo
Passacaglia
Ennio Morricone
C’era una volta in America
Gian Piero Reverberi, Laura Giordano
Donna Lucrezia
Canto Spiritual
My Lord What a Morning
Giuseppe Tartini
Andante Cantabile
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Marcia Nuziale
“CASANOVA ENSAMBLE”
Violino Alberto Fagiani
Violino Elena Arcini
Violoncello Andrea Arcini
Contrabbasso Enrico Antonimi
Flauto Gianpaolo Corradetti
Soprano Valentina Corradetti
RITI DI INTRODUZIONE
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
La grazia e la tenerezza di Dio che è Padre,
l’amore di Cristo che ci rende figli,
la potenza dello Spirito che feconda e fa vivere,
che crea unità nella diversità
e genera comunione e famiglia, siano con tutti voi.
E con il tuo spirito.
ATTO PENITENZIALE
Fratelli per celebrare degnamente i Santi Misteri,
riconosciamo i nostri peccati.
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,
che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa,
mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli Angeli, i Santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri
peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
INVOCAZIONI
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini
di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti
adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua
gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre
onnipotente. Signore, Figlio unigenito; Gesù Cristo, Signore
Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati
del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del
mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra
del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo
l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di
Dio Padre.
Amen.
Preghiamo.
Sii presente, Signore, in mezzo a noi, assisti con la tua paterna
protezione Giorgio e Germana, che oggi si uniscono davanti al tuo
altare e confermali nel reciproco amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e
regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei
secoli.
Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA
Da Ecclesiaste (3.1-8)
Ogni cosa ha il suo tempo
Per ogni cosa c`è il suo momento, il suo tempo per ogni
faccenda sotto il cielo.
C`è un tempo per nascere e un tempo per morire, un
tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo
per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo
per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un
tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli
abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo
per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire, un tempo
per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo
per la guerra e un tempo per la pace.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Ogni vivente dia lode al Signore
Ogni vivente dia lode al Signore
Alleluia.
Lodate il Signore nel suo santuario,
lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Ogni vivente dia lode al Signore
Lodatelo per i suoi prodigi,
lodatelo per la sua immensa grandezza.
Ogni vivente dia lode al Signore
Lodatelo con squilli di tromba,
lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze,
lodatelo sulle corde e sui flauti.
Ogni vivente dia lode al Signore
Lodatelo con cembali sonori,
lodatelo con cembali squillanti;
ogni vivente dia lode al Signore.
Alleluia.
Ogni vivente dia lode al Signore
(Salmo 150)
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (12,1-2.9-18)
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i
vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio;
è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma
trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter
discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e
perfetto.
La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore,
attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto
fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda.
Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello
spirito, servite il Signore. Siate lieti nella speranza, forti
nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per
le necessità dei fratelli, premurosi nell’ospitalità.
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non
maledite.
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con
quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti
gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte,
piegatevi invece a quelle umili. Non fatevi un’idea troppo
alta di voi stessi.
Non rendete a nessuno male per male. Cercate di
compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per
quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
CANTO AL VANGELO
Alleluia Alleluia.
Dio è amore: se ci amiamo a vicenda, Dio rimane in noi,
e il suo amore in noi è perfetto.
Alleluia Alleluia.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Dal Vangelo secondo Matteo
(5,1-10)
Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a
sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora
la parola, li ammaestrava dicendo:
"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché
saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli
di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi
è il regno dei cieli.”
Parola del Signore.
Lode a te o Cristo.
RITO DEL MATRIMONIO
Carissimi Giorgio e Germana, siete venuti insieme nella casa del
Padre perché il vostro amore riceva il suo sigillo e la sua
consacrazione davanti al ministro della Chiesa e davanti alla
comunità.
Voi siete già consacrati mediante il Battesimo; ora Cristo vi
benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate
l'un l'altro con amore fedele e inesauribile e assumiate
responsabilmente i doveri del matrimonio.
Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre
intenzioni.
Giorgio e Germana, siete venuti a contrarre matrimonio in
piena libertà, senza alcuna costrizione, pienamente consapevoli
del significato della vostra decisione?
Si.
Siete disposti, nella nuova via del matrimonio, ad amarvi e
onorarvi l'un l'altro per tutta la vita?
Si.
Siete disposti ad accogliere responsabilmente e con amore i figli
che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e
della sua Chiesa?
Si.
CONSENSO
Se dunque è vostra intenzione di unirvi in matrimonio, datevi
la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il
vostro consenso.
Io, Giorgio,
prendo te, Germana, come mia sposa
e prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Io, Germana,
prendo te, Giorgio, come mio sposo
e prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che
avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di ricolmarvi
della sua benedizione.
Non osi separare l'uomo ciò che Dio unisce.
Amen.
BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI
Signore benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno
custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e
nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore.
Per Cristo nostro Signore
Amen.
Germana, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
Giorgio, ricevi questo anello,
segno del mio amore e della mia fedeltà.
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
PREGHIERA DEI FEDELI
Ora che Giorgio e Germana sono sposi per sempre davanti a Dio
e agli altri uomini, rivolgiamo al Signore la nostra comune
preghiera per la felicità della nuova famiglia che hanno istituito
in questo momento.
Ascoltaci, Signore.
Perché Giorgio e Germana nelle difficoltà della vita e della
loro convivenza familiare siano sostenuti dalla grazia del
sacramento che hanno ricevuto e rimangano fedeli alla legge
dell’amore cristiano, preghiamo
Ascoltaci, Signore.
Per Giorgio e Germana, perché l’amore reciproco che oggi
consacrano davanti a Dio e alla comunità, cresca giorno per
giorno in profondità, generosità e reciproca donazione,
preghiamo
Ascoltaci, Signore.
Perché questa nuova famiglia possa accogliere con amore
ed affetto i figli che il Signore vorrà donargli per rendere
gioiosi i loro giorni, preghiamo
Ascoltaci, Signore.
Per tutti gli sposi qui presenti, perché dalla partecipazione
all’Eucarestia sappiano attingere forza e coraggio per la loro
testimonianza cristiana nella comunità, preghiamo
Ascoltaci, Signore.
O Dio, Padre di bontà, che in Cristo ci hai rivelato il mistero
dell’amore nuziale, concedi a questi sposi, che oggi hanno
consacrato con patto indissolubile la loro unione, una profonda
armonia di spirito e una continua crescita nella tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili ed invisibili.
Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito santo si è incarnato
nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì ne fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo ragno non avrà fine.
Credo nello Spirito santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la resurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen
LITURGIA EUCARISTICA
OFFERTA DEL PANE
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà
abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro
dell’uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita
eterna.
Benedetto nei secoli il Signore.
OFFERTA DEL VINO
Bendetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà
abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vita e del lavoro
dell’uomo; lo presentiamo a te, perchè diventi per noi bevanda di
salvezza.
Benedetto nei secoli il Signore.
Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all’altare la gioia e la
fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a
Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode
e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua
santa Chiesa.
ORAZIONE SUI DONI
O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua
famiglia ti offre con intima gioia, e custodisci nel tuo amore
Giorgio e Germana che hai unito con il sacramento nuziale.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
E’ cosa buona e giusta.
E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di
salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a Te, Signore;
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai dato all’uomo il dono dell’esistenza e lo hai innalzato ad
una dignità incomparabile: nell’unione tra l’uomo e la donna hai
impresso un’immagine del tuo amore.
Così la tua immensa bontà, che in principio ha creato l’umana
famiglia, incessantemente la sospinge a una vocazione di amore,
verso la gioia di una comunione senza fine.
Ed in questo disegno stupendo, il sacramento che consacra
l’amore umano ci dona un segno e una primizia della tua carità:
per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo insieme l’inno della tua gloria:
Santo, santo, santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo
di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello
Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a
radunare intorno a te un popolo, che da un confine all’altro della
terra offra al tuo nome il sacrificio perfetto.
Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare
i doni che ti offriamo, perché diventino il corpo e il sangue di Gesù
Cristo, tuo figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare
questi misteri.
Nella notte in cui fu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con
la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e
disse:
“Prendete e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.”
Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la
preghiera di benedizione, lo diede ai sui discepoli e disse:
“Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.”
Mistero della fede.
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua resurrezione,
nell’attesa della tua venuta.
Celebrando il memoriale del Tuo Figlio, morto per la nostra
salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell’attesa della sua
venuta ti offriamo, Padre in rendimento di grazie, questo sacrificio
vivo e santo.
Guarda con amore e riconosci, nell’offerta della tua Chiesa, la
vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi, che ci
nutriamo del corpo e sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello
Spirito santo perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo
spirito.
Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perché
possiamo ottenere il regno promesso assieme con i tuoi eletti: con la
beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i
gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te.
Per questo sacrificio di riconciliazione dona, Padre, pace e
salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua
chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro Papa Giovanni
Paolo II, il Collegio Episcopale, tutto il Clero e il Popolo che tu hai
redento.
Assisti i tuoi figli Giorgio e Germana che in Cristo hanno
costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo
amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro
vita.
Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla
tua presenza.
Ricongiungi a te, Padre misericordioso tutti i tuoi figli ovunque
dispersi.
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che,
in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi
di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in
Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al
mondo ogni bene.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente,
nell’unità dello Spirito santo ogni onore e gloria per tutti i secoli
dei secoli.
Amen.
RITO DI COMUNIONE
Il Signore ci ha donato il suo Spirto.
Con la fiducia e la libertà dei figli diciamo insieme:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Amen
BENEDIZIONE DEGLI SPOSI
Fratelli carissimi invochiamo su questi sposi, Giorgio e
Germana, la benedizione di Dio: egli che oggi li ha uniti, li
accompagni sempre con la sua protezione
Padre santo, creatore dell’universo, che hai formato l’uomo e la
donna a tua immagine e hai posto sulla prima famiglia il segno
della tua benedizione, guarda con benevolenza Giorgio e Germana
che oggi si uniscono con il sacramento nuziale.
Scenda su questi sposi la ricchezza delle tue benedizioni, perché
nel dono reciproco dell’amore, allietino di figli la loro famiglia e
la comunità ecclesiale.
Ti lodino, Signore, nella gioia, ti cerchino nella sofferenza;
godano della tua amicizia nella fatica e del tuo conforto nella
necessità; ti preghino nella santa assemblea, siano testimoni del tuo
Vangelo.
Vivano a lungo nella prosperità e nella pace, e con tutti gli
amici che ora li circondano giungano alla felicità del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Amen
RITO DELLA PACE
Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: "Vi lascio la
pace, vi do la mia pace", non guardare ai nostri peccati, ma alla
fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo Spirito.
Scambiatevi un segno di pace.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona a noi la pace.
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua
mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Signore, la grazia del sacramento nuziale operi di giorno in
giorno nella vita di questi sposi, e l’eucarestia che abbiamo offerto
e ricevuto ci edifichi tutti nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
BENEDIZIONE DI CONGEDO
Dio nostro Padre vi conservi uniti nell’amore;
la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa.
Amen.
Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici,
vera pace con tutti.
Amen.
Siate nel mondo testimoni della carità di Cristo,
sappiate riconoscere Dio nei poveri e nei sofferenti,
perché vi accolgano un giorno nella casa del Padre.
Amen.
E su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale,
scenda la benedizione di Dio Onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.
La gioia del Signore sia la nostra forza.
Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.
Ama e fa ciò che vuoi
Sant’Agostino
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Libretto matrimonio 030604