Incontro con Associazioni di Categoria,
g
,
Collegio dei Periti e Ordine degli Ingegneri
Palazzo Lombardia
18 settembre 2014
R i
Regione
L
Lombardia
b di – Direzione
Di i
Generale
G
l Ambiente,
A bi t Energia
E
i e Sviluppo
S il
Sostenibile
S t ibil
Unità Organizzativa Energia e Reti Tecnologiche
Finlombarda S.p.A. – Direzione Energia
Ordine del Giorno
1. Linee guida installazione sistemi di termoregolazione e contabilizzazione;
2. Sistema di Targatura impianti;
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche esemplificative.
1. Linee guida termoregolazione
Obiettivo
Ottenere un documento che possa essere di supporto a tutti i soggetti coinvolti
a vario titolo.
Progettisti: consapevolezza degli elementi base che la progettazione deve
necessariamente
i
t tenere
t
i considerazione;
in
id
i
Installatori: indicazioni per realizzare preventivi facilmente confrontabili e su
come effettuare l’intervento con elevati standard di qualità;
Amministratori di condominio: elementi per affrontare nel modo migliore le
assemblee condominiali, dando corrette informazioni ai condomini;
Utenti finali: fornire strumenti per avere consapevolezza del sistema che
stanno adottando e le modalità di averne i più ampi benefici.
1. Linee guida termoregolazione
La base di partenza
1. Linee guida termoregolazione
La base di partenza
Al momento sono p
presenti 2 documenti diversi. Entrambi i documenti hanno
spunti positivi che possono costituire una buona base di partenza.
La richiesta
ichiesta di Regione Lombardia
Lomba dia è quella
q ella di riprendere
ip ende e gli aspetti positivi
positi i di
entrambi i documenti e farne una sintesi che possa raggiungere gli obiettivi
fissati.
Regione Lombardia, a fronte di un testo condiviso, esaustivo e chiaro per tutti i
soggetti coinvolti, è disponibile a dare il proprio “patrocinio” e mettere a
disposizione i mezzi di divulgazione più
ù immediati, primo tra tutti il portale
CURIT.
Il CTI sta predisponendo un tavolo per l’adozione di specifiche Linee Guida.
Sarà necessario condividere i risultati anche con questo Gruppo di Lavoro.
2. Targatura impianti
Codicce Impianto:
XXXXXX
XXXXXXXXXXX
Codicce Impianto:
XXXXXX
XXXXXXXXXXX
Le Targhe
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed
eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna
aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud
exercitation ullamco laboris nisi ut aliquid
q
ex ea commodi
consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit
esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint
obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia
deserunt mollit anim id est laborum. Lorem ipsum dolor
sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor
incidunt ut labore et dolore magna aliqua.
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXX
XXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXX
XXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Codice Impianto:
XXXXXXXX
XXXXXXXXX
Codice Impianto:
XXXXXXXXX
XXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed
eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna
aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud
exercitation ullamco laboris nisi ut aliquid ex ea commodi
consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit
esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint
obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia
deserunt mollit anim id est laborum. Lorem ipsum dolor
sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor
incidunt ut labore et dolore magna aliqua.
Codice Impianto:
XXXXXXXXXXXXXXXX
Copia per xxxxxxx
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisici elit, sed
eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna
aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud
exercitation ullamco laboris nisi ut aliquid ex ea commodi
consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit
esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint
obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia
deserunt mollit anim id est laborum. Lorem ipsum dolor
sit amet, consectetur adipisici elit, sed eiusmod tempor
incidunt ut labore et dolore magna aliqua.
aliqua
2. Targatura impianti
Il flusso – dove siamo?
1
Finlombarda
Stampa targa:
‐Codici randomici ed univoci a livello regionale
3
•Associa la targa all’impianto;
•Effettua la manutenzione;
•Compila il rapporto di controllo
•Compila il rapporto di controllo.
Manutentore
Consegna a:
Enti Locali e/o
Associazioni
2
Effettua manutenzione e verifica se impianto già
verifica se impianto già targato
Enti Locali e/o
Associazioni
no
Consegna codici a manutentori e installatori
Assegnazione dei codici a manutentore o installatore sul portale p
CURIT
•Acquisisce l’impianto in CURIT (se necessario);
•Associa il nuovo codice impianto che sostituisce l’attuale;
•Registra
Registra la DAM.
la DAM.
Impianto targato?
Se si tratta di un suo impianto procede alla registrazione della DAM.
sì
In alternativa può acquisire l’impianto più facilmente con il nuovo codice e successivamente registra la DAM
successivamente registra la DAM.
2. Targatura impianti
Come, dove, quando
Le Targhe sono composte di etichette adesive. La stampa avviene sia sul fronte
che sul retro,, come elemento p
per anticontraffazione.
Le Targhe, raggruppate in plichi da 50, vengono consegnate agli Enti locali, i
quali, anche con l’aiuto delle Associazioni di Categoria, le distribuiscono a
manutentori/installatori.
i/i
ll
i
O i
Ogni
singolo
i
l
plico
li
viene
i
associato
i
all
manutentore/installatore che lo ha ritirato e solo questi potrà utilizzarlo,
altrimenti il CURIT rifiuta la trascrizione della Targa sull’impianto. Questa
tracciatura consente di sapere in ogni istante quante Targhe sono state ritirate
da manutentori/installatori e quante sono state applicate sugli impianti. E’
prevista una ricevuta di ritiro per il manutentore/installatore, insieme alla quale
verrà consegnato anche un “vademecum”
La Targa va applicata sul generatore dell’impianto. Nel caso l’impianto sia
composto da più generatori, allora deve essere individuato il “generatore
principale”
i i l ” ed
d applicarla
li l su questo.
t
La Targa va applicata all’impianto all’atto dell’installazione o della prima
manutenzione utile a partire dal 15 ottobre 2014.
2014
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Supporto per operare in modo migliore
Al 15 ottobre 2014 entreranno in vigore nuove modalità operative per le
manutenzioni, installazioni,
ll
controlli
ll e ispezioni degli
d l impianti termici. La
Targatura sarà strettamente connessa al nuovo “Libretto di Impianto” ed ai
nuovi “Rapporti di controllo”.
Il CURIT sarà in grado di ricevere la nuova modulistica e darà anche la
possibilità di stampare
p
p
i nuovi modelli di libretto. Ulteriori servizi si stanno
ipotizzando anche a supporto degli utenti.
Per meglio
P
li supportare
t
l attività
le
tti ità di rilascio
il i dei
d i nuovii libretti
lib tti e di targatura
t
t
d li
degli
impianti, si stanno predisponendo degli esempi esplicativi, coerenti con la
normativa
regionale.
Ulteriori casi segnalati al CURIT
come nuovi esempi.
verranno chiariti e saranno rappresentati
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Situazione
Impianto centralizzato a servizio dell’intero edificio.
Servizi erogati:
Cli ti
Climatizzazione
i
i
invernale;
l
Climatizzazione estiva.
Sistema di distribuzione unico.
unico
Unica
Unico
Targa Impianto
Libretto Impianto
Codice Impianto:
0001000100010001
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Situazione
Impianto centralizzato a servizio dell’intero edificio per la climatizzazione
invernale con unico sistema di distribuzione.
distribuzione
Impianti a servizio delle singole unità immobiliari per la climatizzazione estiva.
Unica
i
Unico
i
Targa Impianto
per il
riscaldamento
Libretto Impianto
per il
riscaldamento
Codice Impianto:
0001000100010002
Targa Impianto
per ogni
impianto di
climatizzazione
estiva superiore
p
a 12 kW
Codice Impianto:
0001000100010003
Codice Impianto:
0001000100010003
Libretto Impianto
p
per ogni impianto
di climatizzazione
estiva superiore a
12 kW
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Situazione
Singola unità abitativa:
1 Gruppo termico collegato a collettore solare per climatizzazione invernale e
1.
produzione di ACS;
2. Pompa di calore per la climatizzazione estiva (e invernale) inferiore a 12 kW con
sistema
i t
di distribuzione
di t ib i
separato;
t
3. Stufa a pellet superiore a 5 kW senza sistema di distribuzione (irraggiamento)
1. Unica Targa e
Libretto
Impianto per
G
Gruppo
ttermico
i
e collettore
Codice Impianto:
p
0001000100010005
Codice Impianto:
0001000100010004
3. Targa
3
T
e Libretto
Lib tt
Impianto per
stufa a pellet
diversa da GT
2. Nessuna
Targa e
Libretto
Impianto per
PdC in quanto
non super a i
12 kW
Codice Impianto:
0001000100010001
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Singola abitazione con impianto per la climatizzazione invernale e
produzione di ACS
Servizi erogati
Climatizzazione invernale
Utenze servite
Singola
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Produzione ACS
Singolo servizio
Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
Targa impianto 1 che individua l’impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico
Libretto
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo (rif. Targa 1)
Schede generatori
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
4 1 ed eventualmente 4 2 e 4 3 per Gruppo termico (rif Targa 1 e Libretto 1)
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Tipo 1 per Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto centralizzato a servizio di un intero edificio
Servizi erogati
Climatizzazione invernale
Utenze servite
Utenze servite
Multiple
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Unico
N. 2 Generatori di calore a combustibile fossile (
(somma potenze> 5 kW)
p
)
Targa impianto 1 che individua l’intero impianto con i diversi generatori
Libretto
1 per impianto di climatizzazione invernale 1
per impianto di climatizzazione invernale
composto dai due Gruppi termici (rif. Targa 1)
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per ogni Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Tipo 1 per ogni Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Singola abitazione con impianto per la climatizzazione invernale e
produzione di ACS e integrazione con stufa a pellet
Servizi erogati
Servizi
erogati
Utenze servite
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Targa impianto Libretto
Schede generatori
Schede generatori
Climatizzazione invernale
Climatizzazione invernale
Produzione ACS
Produzione ACS
Singola
N1: Singolo servizio con caloriferi o pannelli radianti
N. 2: irraggiamento in singolo locale (stufa)
gg
g
(
)
Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
Stufa a pellet ad irraggiamento > 5 kW
1 che individua l’impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico
2 che individua la Stufa ad irraggiamento (in quanto non condivide lo stesso sistema di distribuzione).
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico (rif.
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico (rif. Targa 1)
2 che individua la Stufa ad irraggiamento (rif. Targa 2)
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
4.1 per Stufa a pellet (rif. Targa 2 e Libretto 2)
Rapporti di controllo
Tipo 1 per Gruppo termico
Tipo 1B per Stufa a pellet
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Singola abitazione con impianto per la climatizzazione invernale e
produzione di ACS, con integrazione di collettore solare
Servizi erogati
Utenze servite
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Climatizzazione invernale
Produzione ACS
Singola
N. 1: Singolo servizio con caloriferi o pannelli radianti
Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW;
I t
Integrazione con Collettore solare
i
C ll tt
l
Targa impianto 1 che individua l’impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico e integrazione con il Collettore solare;
Libretto
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico e integrazione con il Collettore solare (rif. Targa 1)
l ll
l
( f
)
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico e 4.7 per Collettore Solare (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Tipo 1 per Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Singola abitazione con impianto per la climatizzazione invernale e
impianto per la climatizzazione estiva
Servizi erogati
Climatizzazione invernale
Utenze servite
Climatizzazione estiva
Singola
Sistemi di distribuzione
N.1 Singolo servizio
N. 2 Singolo servizio
Generatori
Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
Macchina frigorifera > 12 kW
Adempimenti
Targa impianto
Targa impianto 1 che individua solo l
1
che individua solo l’impianto
impianto di di 2 che individua l
2 che individua l’impianto
impianto di di
climatizzazione invernale.
climatizzazione estiva
Libretto
1 per impianto di climatizzazione 2 per la macchina frigorifera invernale composto dal Gruppo superiore ai 12 kW (rif. Targa 2)
termico (rif Targa 1)
termico (rif. Targa 1)
Schede generatori
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3
4.4
Rapporti di controllo
Tipo 1
Tipo 2
Contributi da versare a Regione Sì, riferito solo alla somma delle No
e Ente Locale
potenze dei generatori a combustibile fossile (rif. Targa 1, Libretto 1)
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Singola abitazione con impianto per la climatizzazione invernale
integrato con termocamino
Servizi erogati
Utenze servite
Si t i di di t ib i
Sistemi di distribuzione
Generatori
Climatizzazione invernale
Singola
U i
Unico
N. 1 Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
N. 2 Gruppo termico a biomassa ‐ Termocamino > 5 kW
Adempimenti
Targa impianto 1 che individua l’intero impianto con il Gruppo termico fossile ed il Termocamino
Libretto
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dai due G
Gruppi termici (rif. Targa 1)
it
i i ( if T
1)
Schede generatori
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per ogni Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
Regione e Ente Locale
Tipo 1 per Gruppo termico fossile
Tipo 1B per Gruppo termico a biomassa ‐ Termocamino
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto centralizzato a pompa di calore a servizio di un intero
edificio
Servizi erogati
Climatizzazione invernale
Utenze servite
Multiple
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Climatizzazione estiva
Unico per entrambi i servizi
Pompa di Calore Geotermica > 12 kW
Targa impianto Libretto
Schede generatori
Rapporti di R
ti di
controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
Riferimento RGS
Unica targa che individua l’intero impianto
Unico libretto
4.4 per Macchine frigorifere e Pompe di Calore
Ti 2
Tipo 2
No
Sì, riportare il codice assegnato dal Registro Sonde Geotermiche
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto composto di generatori d’aria a servizio di un intero
edificio
Servizi erogati
Climatizzazione invernale
Utenze servite
Singola (es. capannone industriale)
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Scambio diretto con l’ambiente
N. 2 o più Generatori di calore a combustibile fossile (somma potenze> 5 kW)
Targa impianto 1 che individua l’intero impianto con i diversi generatori
Libretto
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dai due o più 1
per impianto di climatizzazione invernale composto dai due o più
Gruppi termici (rif. Targa 1)
Schede generatori
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per ogni Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Rapporti di controllo
Contributi da versare a R i
Regione e Ente Locale
E t L l
Tipo 1 per ogni Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile f il
fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto centralizzato per la climatizzazione invernale e
separatamente produzione di ACS per lo stesso edificio
Servizi erogati
Utenze servite
Sistemi di distribuzione
Climatizzazione invernale
Generatori
N. 1 Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
1 che individua l’impianto
1 che individua l
impianto di di
climatizzazione invernale composto dal Gruppo termico
1 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo e a e co pos o da G uppo
(rif. Targa 1)
N. 2 Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
2 che individua l’impianto
2 che individua l
impianto di di
produzione di ACS composto dal secondo Gruppo termico
2 per impianto di climatizzazione invernale composto dal Gruppo e a e co pos o da G uppo
(rif. Targa 2)
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
ib
)
Tipo 1 per Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
b tibil f il
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per Gruppo termico (rif. Targa 2 e Libretto 2)
ib
)
Tipo 1 per Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
b tibil f il
Adempimenti
Targa impianto
Targa impianto Libretto
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
Produzione ACS
Multiple
Singolo servizio
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto centralizzato per la climatizzazione invernale e
produzione di ACS per lo stesso edificio
Servizi erogati
Utenze servite
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Targa impianto Libretto
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a Regione e Ente Locale
Climatizzazione invernale
Produzione ACS
Multiple
Singolo servizio
N. 2 Generatori di calore a combustibile fossile ( collegati in cascata ‐ somma potenze)> 5 kW
1 che individua l’impianto di climatizzazione invernale composto dai due Gruppi termici
1 per impianto di climatizzazione invernale e produzione ACS composto dai due Gruppi termici (rif. Targa 1)
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3 per ogni Gruppo termico (rif. Targa 1 e Libretto 1)
Tipo 1 per ogni Gruppo termico
Sì, riferito alla somma delle potenze dei generatori a combustibile fossile
3. Modellistica e configurazioni impiantistiche
Alcuni esempi
Impianto centralizzato per riscaldamento a servizio di un intero
edificio con impianti di produzione ACS in single unità
Servizi erogati
Utenze servite
Utenze servite
Sistemi di distribuzione
Generatori
Adempimenti
Targa impianto
Targa impianto Libretto
Schede generatori
Rapporti di controllo
Contributi da versare a g
Regione e Ente Locale
Climatizzazione invernale
Multiple
Singolo servizio
Generatore di calore a combustibile fossile > 5 kW
1 che individua solo l’impianto
1 che individua solo l
impianto di climatizzazione invernale.
1 solo per impianto di climatizzazione invernale (rif. Targa 1)
g )
4.1 ed eventualmente 4.2 e 4.3
Tipo 1
Sì, riferito solo alla somma delle potenze dei generatori a p
g
combustibile fossile
Produzione ACS
Singole
Generatore di calore (scaldacqua) > 5 kW
No
No
No
No
No
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Incontro con Associazioni di Categoria, Collegio dei Periti e Ordine