Vicenza, 28 Ottobre 2008 Prot. N°. 1.123/2008 A tutti gli iscritti al Registro dei Praticanti A tutti i dominus dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza urgente Loro Sedi OGGETTO: Vigilanza dell’Ordine sullo svolgimento del tirocinio professionale.- Il Consiglio dell’Ordine ha recentemente approvato il nuovo Regolamento per il Tirocinio Professionale con l’intento di disciplinare l’attività di tirocinio professionale del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile, nel precipuo interesse del praticante stesso e, più in generale, della nostra professione. Il nuovo regolamento, che sostituisce quello deliberato dall’Ordine nel 1998, è stato stilato alla luce della normativa in vigore. Sono stati presi a riferimento il Codice deontologico della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile, l’Ordinamento professionale (d.lgs. 139/2005) e le circolari emanate dal Consiglio Nazionale. Anche tutta la modulistica è stata aggiornata e il tutto è visibile sul sito web dell’Ordine. Per poter presentare i contenuti del nuovo Regolamento a tutti gli interessati, il Consiglio, tramite la preposta Commissione per il Tirocinio Professionale, ha promosso degli incontri, presso la sede dell’Ordine secondo il seguente calendario: • • mercoledì 5 Novembre 2008, alle ore 18,00; - Praticanti mercoledì 19 Novembre 2008, alle ore 18,30 ; - Dominus In attesa di incontrarci, porgiamo i migliori saluti f.to Dr Diego Xausa Presidente della Commissione per il Tirocinio Professionale Circoscrizione del Tribunale di Vicenza – Ente Pubblico non economico – 36100 Vicenza. Contrà del Monte 13 Tel. 0444/324944 – Fax. 0444/325930 – e-mail: [email protected] – [email protected] REGOLAMENTO PER IL TIROCINIO PROFESSIONALE approvato dal Consiglio dell’Ordine di Vicenza con delibera del 23 Settembre 2008 Art. 1 FINALITA’ Con il presente regolamento si intende disciplinare l’attività di tirocinio professionale del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile nonché le conseguenti relative funzioni di gestione e di controllo. È bene sottolineare come le regole e definizioni più oltre riportate, non sono esaustive di tutti gli adempimenti a tal fine rilevanti, ma vogliono unicamente rendere noto, a ciascun iscritto, la linea di comportamento che l’Ordine ha assunto in materia di tirocinio professionale, attraverso la preposta Commissione; alla luce della normativa, dei regolamenti in vigore e delle circolari emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in materia di tirocinio professionale, recepite dall’Ordine con relativa delibera. I soggetti coinvolti nell’attività in argomento sono: 1. l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza di seguito chiamato anche semplicemente Ordine; 2. i Praticanti iscritti nelle sezioni “Tirocinanti commercialisti” o “Tirocinanti esperti contabili” secondo i requisiti stabiliti dall’art. 40 del D.Lgs 139/2005 di seguito chiamati anche semplicemente “Praticanti”; 3. la Commissione per il Tirocinio Professionale dell’Ordine, incaricata alla gestione e al controllo delle attività relative ai praticanti, di seguito denominata anche semplicemente “Commissione”; 4. Il Dottore Commercialista, il Ragioniere Commercialista iscritto nella Sezione A) dell’Albo professionale, l’Esperto Contabile iscritto nella Sezione B) dell’Albo professionale che ha i requisiti ex art. 42 c. 1 D.Lgs. 139/20051 presso il quale viene svolto il tirocinio professionale, di seguito chiamato anche semplicemente come “Professionista o dominus”. In deroga al citato comma 1 dell’art. 42 come da delibera del comitato esecutivo in materia di tirocinio del CNDCEC del 8.4.2008 comunicata con informativa n. 25/2008 del 8.5.20082 si precisa: 1 • di non procedere, a decorrere dal 1° gennaio 2008, all’iscrizione al Registro dei Praticanti dei laureati in scienze politiche del vecchio Odinamento; • di considerare valida per la decorrenza dell’iscrizione al registro dei praticanti, la data di presentazione della domanda; • di considerare valide le interruzioni del tirocinio solo se giustificate da cause di forza maggiore. Cfr l’art. 42, co. 1 del decreto legislativo 28 giugno 2008 n. 139. Costituzione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, a norma dell’art. 2 della legge 24 febbraio 2005 n. 34; (d’ora in avanti: D.Lgs N°. 139/2005), che recita «il tirocinio professionale deve essere compiuto per un periodo di tempo ininterrotto, e viene svolto presso un professionista iscritto nell’albo da almeno cinque anni». 2 Cfr. Lettera del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ai Presidenti degli Ordini del 8 maggio 2008 (Informativa 25/08) avente per oggetto: delibera del Comitato Esecutivo in materia di tirocinio. Le regole e definizioni che vengono qui di seguito precisate sono desunte dal: • D.Lgs. 28 giugno 2005 n. 139 “Costituzione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili, a norma dell’art. 2 della legge 24 febbraio 2005 n. 34”; • D.M. 10 Marzo 1995 n. 327 “Regolamento recante norme relative al tirocinio per l’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista” • “Codice deontologico della professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile” approvato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in data 9 aprile 2008 (cfr. Informativa n. 22/2008 del CNDCEC del 24.04.2008). ART. 2 - TIROCINIO PROFESSIONALE: DEFINIZIONE Il tirocinio professionale é considerato come periodo di apprendimento dell'esercizio della professione di Dottore Commercialista o di Esperto Contabile. Si sostanzia quindi necessariamente in un rapporto diretto fra il Dominus e il tirocinante che deve acquisire le necessarie cognizioni ed esperienza per lo svolgimento della professione. Le indicazioni operative vengono esplicitate nell’allegato A) del presente regolamento. È possibile inserire il nome del praticante nella carta intestata dello Studio a condizione che il nominativo sia accompagnato dalla qualifica di “praticante” o “tirocinante”. ART. 3 OBBLIGO DI FAVORIRE IL TIROCINIO «Il professionista ha il dovere di favorire lo sviluppo della professione accogliendo, nei limiti delle proprie esigenze operative, chi chieda, direttamente o attraverso l’Ordine locale, di poter svolgere il tirocinio professionale, ovvero adoperandosi perché tale possibilità si realizzi presso altri colleghi»3. Questo dovere, in capo al professionista che ha almeno 5 anni di anzianità di iscrizione all’Albo professionale, è considerato un obbligo morale. Il tirocinio non può mai essere inteso come barriera all’entrata nella professione, né come modalità per dissimulare altri rapporti di collaborazione o di lavoro dipendente. E’ istituito presso l’ufficio di segreteria dell’Ordine: • un archivio dei curricula degli aspiranti al tirocinio pervenuti; • un elenco degli Studi che si sono dichiarati per iscritto disponibili ad accogliere praticanti. ART. 4 VIGILANZA SULLO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO Il tirocinio professionale è fattore qualificante della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile e, in quanto tale, deve sussistere l’impegno di tutti i Professionisti iscritti all’albo affinché esso sia svolto in modo qualificante. Il Consiglio dell’Ordine verifica l’effettivo svolgimento del tirocinio, anche tramite resoconti del tirocinante o colloqui con questi, secondo quanto previsto dal regolamento in attesa di emanazione da parte del Ministro dell’istruzione, dell’università e 3 Cfr l’art. 35 “Doveri del Professionista” co. 1 del Codice Deontologico della Professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, approvato dal CNDCEC il 09.04.2008; (d’ora in avanti: Cod. Deont.). della ricerca scientifica sentito il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili4. Il praticante, nella ricerca continua di una identità professionale propria nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale, deve svolgere il tirocinio con5: • assiduità (frequenza dello Studio con continuità nel tempo) • diligenza (affinché possa pervenire al massimo apprendimento nel triennio) • riservatezza (in merito ai fatti e circostanze conosciuti nell’ambito del tirocinio, da mantenersi anche dopo la conclusione dello stesso); Anche «il professionista, presso il quale il tirocinio viene svolto, vigila sull'attività del tirocinante, al fine di verificare che questa sia volta all'apprendimento delle tecniche professionali e all'acquisizione di esperienze applicative. Fatte salve le previsioni di cui all'articolo 2041 del Codice civile, al tirocinante non si applicano le norme sul contratto di lavoro per i dipendenti di studi professionali»6. Il dominus dovrà accertarsi che il praticante partecipi alla vita dello Studio, allo svolgimento delle varie pratiche ed attività (prevedendo una rotazione fra le varie aree di attività professionali), fornendo nozioni, consigli ed indirizzi, sia sotto l’aspetto tecnico che deontologico. Il dominus dovrà accertarsi che sia sempre ben nota la qualifica di praticante o tirocinante nei confronti dei clienti. Nei casi di grave violazione delle norme deontologiche, il dominus dovrà interrompere il rapporto, informando immediatamente il praticante ed il Consiglio dell’Ordine in merito alle motivazioni, da scrivere in un foglio allegato al “modulo di interruzione del tirocinio”, che hanno indotto l’interruzione. L’impegno del dominus consiste nel programmare l’attività di Studio e di esperienza pratica del praticante, assegnando attività di crescente difficoltà, supervisionando e controllando (con periodicità frequente) quanto svolto, verificando (anche in contraddittorio con il praticante) la crescita professionale alla luce dell’attività svolta, al fine di correggere eventuali carenze. Evidentemente non è configurabile che il praticante possa effettuare nel triennio esperienza in tutte le materia di competenza della professione, in quanto il singolo professionista, per specializzazione o per scelta, normalmente non vi opera: in ogni caso, nell’ambito dell’attività svolta nello Studio, deve esistere l’impegno deontologico a svolgere tutte le esperienze possibili, sempre compatibilmente con le capacità sviluppate nel tempo dal praticante; in tal senso la “dichiarazione di impegno deontologico alla formazione del praticante”, ha proprio lo scopo di individuare le aree specifiche sui cui verterà principalmente il tirocinio. Tale dichiarazione, presentata all’inizio del rapporto di tirocinio, può essere aggiornata nel corso del triennio. 4 Cfr. art. 44, co. 3 del D.Lgs N°. 139/2005. Cfr. l’art. 1, co. 1 del Decreto Ministeriale 10 marzo 1995 N°. 327 Regolamento recante norme relative al tirocinio per l’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Commercialista. (d’ora in avanti: DM 327/95). È bene ricordare che il legislatore, con l’art. 42 co. 2 del D.Lgs N°. 139/2005 ha stabilito che il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentito il Consiglio Nazionale, stabilisce con proprio regolamento i contenuti e le modalità di effettuazione del tirocinio, ivi comprese le forme della vigilanza dei Consiglio degli Ordini territoriali, sul corretto svolgimento dei tirocini. A tutt’oggi (agosto 2008) tale regolamento non è stato ancora emanato. 6 Cfr. art. 44. co. 1 e 2 del D.Lgs N°. 139/2005. 5 Il tirocinio è anche attività di studio e di ricerca: in tal senso il dominus deve raccomandare al praticante il continuo approfondimento delle varie tematiche professionali, utilizzando, a titolo esemplificativo, la biblioteca o le riviste in dotazione allo Studio, partecipando ad iniziative di formazione esterna (Scuola di formazione per i praticanti, incontri di studio promossi dall’Ordine e da altri soggetti formativi di categoria (per es. Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza, ecc.) e ad ogni altra iniziativa che possa aiutare a raggiungere una più completa formazione professionale. «Il rapporto di tirocinio, considerato come periodo di apprendimento professionale, è per sua natura gratuito. Tuttavia, il professionista non mancherà di attribuire al praticante somme, a titolo di borsa di studio, per favorire ed incentivare l’assiduità e l’impegno dell’attività svolta»7. Nel determinare la quantificazione delle somme corrisposte a titolo di borsa di studio, il dominus considererà e valuterà l’impegno profuso dal praticante. Al praticante sarà inoltre riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per la frequenza dello Studio. ART. 5 TENUTA DEL LIBRETTO DI TIROCINIO «Il libretto del tirocinio deve essere esibito, a cura del praticante, alla segreteria del Consiglio dell’Ordine, entro il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascuno anno, con l’annotazione del professionista presso il cui studio il tirocinio è stato effettuato, attestante la veridicità delle indicazioni ivi contenute8». L’attività svolta dal tirocinante deve essere chiaramente identificabile per singola disciplina e descritta in maniera sintetica ed esaustiva, così da rendere chiaro il percorso formativo nell’ambito del triennio. Il libretto deve essere firmato in maniera leggibile negli spazi riservati dal tirocinante e dal professionista, che apporrà nello spazio a lui riservato anche il sigillo personale identificativo rilasciato dall’Ordine presso cui è iscritto. Il libretto può essere presentato all’Ordine anche a mezzo raccomandata a.r. La mancata consegna del libretto, rispettivamente entro il 30 settembre, per il I° semestre ed entro il 31 marzo, per il II° semestre, comporterà il mancato riconoscimento del periodo di tirocinio svolto per impossibilità di svolgimento delle verifiche di legge. ART. 6 CONTROLLO SULLO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO Obiettivo primario è che l’attività sia svolta nel modo più proficuo possibile, in termini di crescita professionale, nell’interesse precipuo del praticante. Conseguentemente il controllo sullo svolgimento del tirocinio sarà eseguito, oltre che esaminando il libretto, mediante colloqui periodici con i praticanti effettuati dai componenti della Commissione per il Tirocinio professionale. Al fine di verificare le annotazioni del semestre, di stabilire un contatto diretto e di cogliere eventuali situazioni e circostanze meritevoli di specifica valutazione, tali colloqui avranno indicativamente cadenza annuale. Del colloquio sarà tratto sintetico verbale, sottoscritto dai presenti e rilasciato in fotocopia al praticante. Il verbale sarà poi custodito nel fascicolo personale del praticante. Il ripetuto, mancato ed ingiustificato intervento del praticante all’invito per il colloquio, potrà comportare il mancato riconoscimento del periodo svolto per impossibilità di svolgimento del controllo di legge. 7 8 Cfr. art 37, co. 1 del Cod. Deont. Cfr. art. 8, co. 2 del DM N°. 327/1995. Se del caso, potrà essere svolto un colloquio anche con il dominus, allo scopo di verificare la sussistenza di circostanze anomale e contribuire così al loro superamento. Del colloquio sarà tratto sintetico verbale, sottoscritto dai presenti e rilasciato in fotocopia al dominus. Il verbale sarà poi custodito nel fascicolo personale del praticante. ART. 7 EFFETTIVITA’ ED ASSIDUITA’ DEL TIROCINIO Il tirocinio deve svolgersi presso lo Studio e sotto il controllo del dominus, con assiduità, diligenza e riservatezza. Ciò presuppone l'effettiva esistenza di una struttura professionale di Studio operante e non meramente fittizia e con orari di lavoro quanto meno non inferiori a quelli ritenuti minimi per garantire il rispetto del principio di assiduità nello svolgimento del tirocinio. A tal fine si ritiene rispettato il requisito dell’assiduità con la presenza di almeno 4 ore al giorno del tirocinante nello Studio, nell'orario compreso tra le ore 8.00 e le ore 20.00. Sono ammesse le assenze per comprovate esigenze di Studio. Lo svolgimento del tirocinio in orari diversi non documentati potrà comportare il mancato riconoscimento del periodo di tirocinio. Saranno considerate valide le interruzioni di tirocinio solo se giustificate da cause di forza maggiore (informativa CNDCEC. 25/2008). ART. 8 OBBLIGHI DEL DOMINUS Il dominus deve impegnarsi affinché chi svolge il tirocinio presso il proprio Studio apprenda la deontologia, la tecnica e la prassi professionale riferita ai campi di attività dello Studio anche, in quanto possibile, permettendo al tirocinante di partecipare, in qualità di uditore, alla trattazione delle pratiche con il cliente e i terzi. Qualora sia data attuazione al disposto dell’art. 43 del decreto n. 139 del 2005, che prevede l’integrazione del tirocinio negli studi universitari, il dominus deve consentire al tirocinante di partecipare alle lezioni universitarie previste nel biennio di studi finalizzato al conseguimento del diploma di laurea specialistica o magistrale, di curare la preparazione degli esami e di partecipare alle relative sessioni d’esame. A tal fine, il dominus e il tirocinante si adegueranno, quanto alle modalità di svolgimento contestuale del tirocinio e degli studi universitari specialistici o magistrali, alle indicazioni che saranno fornite al riguardo dal Consiglio Nazionale. Non è consentito affidare a chi svolge tirocinio professionale solo compiti meramente esecutivi. Il dominus deve gestire i rapporti con chi svolge il tirocinio presso il suo Studio nella massima chiarezza con riferimento ai compiti, ai ruoli, agli elementi economici ed in generale a tutte le condizioni alle quali le due parti si devono attenere durante e dopo lo svolgimento del tirocinio. Il dominus deve consegnare al tirocinante all’inizio del periodo di tirocinio, una copia del codice deontologico della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile. Il dominus deve vigilare affinché il tirocinante sia a conoscenza e rispetti gli obblighi del segreto e della riservatezza professionale, che anch’egli è tenuto ad osservare.9 È fatto obbligo a ciascun dominus di agevolare la partecipazione del tirocinante agli eventi di formazione integrativi, anche qualora gli stessi si tengano durante i normali orari di frequenza dello Studio. Stessa attenzione deve essere posta nei confronti dei Corsi integrativi, da considerare di estrema importanza in relazione a quelle materie che non formano oggetto di esperienza pratica nello Studio. Ogni dominus che rilascerà dichiarazioni non veritiere in ordine alle certificazioni contenute nel libretto del tirocinante e alle modalità di svolgimento del tirocinio stesso od ometterà 9 Cfr. l’art. 35, co. 2 – 7 del Cod. Deont.. comunicazioni dovute all’Ordine, potrà essere sottoposto a procedimento disciplinare ai sensi dell’Ordinamento professionale. Il numero di tirocinanti in carico ad ogni dominus non può essere superiore a due10. È fatto obbligo al professionista di comunicare immediatamente all’Ordine di appartenenza l’eventuale ammissione presso il proprio Studio di tirocinanti iscritti presso un Registro tenuto da un altro Ordine. Qualora il dominus ammetta a frequentare il proprio Studio un praticante già precedentemente iscritto al Registro dei praticanti, è fatto obbligo di trasmettere tempestivamente, alla segreteria dell’Ordine, la dichiarazione di inizio tirocinio presso il nuovo dominus secondo la modulistica prevista. Se tale comunicazione dovesse pervenire oltre 30 giorni dall’inizio del nuovo periodo di tirocinio, la decorrenza del nuovo periodo di pratica, avrà effetto dal giorno di delibera del Consiglio. Il dominus è tenuto a comunicare entro 30 giorni all'Ordine l’interruzione del tirocinio, utilizzando l’apposito modulo. ART. 9 PROCEDURE E NORME APPLICABILI Le procedure di applicazione pratica del presente regolamento sono riepilogate nell’allegato A) che costituisce parte integrante del presente regolamento per il tirocinio professionale. Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle normative emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Vicenza, settembre 2008 PER IL CONSIGLIO DELL’ORDINE IL PRESIDENTE f.to dr Athos Santolin 10 l’art. 42, co. 2 del D.Lgs N°. 139/2005 stabilisce che «la fissazione del numero massimo di tirocinanti per ciascun professionista» è determinato dal un apposito regolamento a cura del CNDCEC, in attesa di emanazione. Allegato A) al Regolamento sul Tirocinio Professionale – indicazioni operative Di seguito sono esposte una serie di indicazioni in merito ai comportamenti connessi a determinate circostanze che si possono verificare durante il periodo di tirocinio professionale. Variazione della Residenza Quando si cambia residenza nell’ambito della circoscrizione territoriale dell’Ordine è necessario darne tempestiva comunicazione per iscritto all'Ordine ovvero inviando alla segreteria dell’Ordine un certificato di residenza in carta semplice. Iscrizione per “domicilio professionale” È possibile procedere all’iscrizione nel Registro dei Praticanti anche per coloro che pur avendo la residenza fuori dal circondario del Tribunale di Vicenza, frequentano lo Studio di un professionista iscritto presso l’Ordine di Vicenza. In questo caso l’iscrizione avviene per “domicilio professionale”. Coloro che hanno la residenza nel circondario del Tribunale di Vicenza, e frequentano lo Studio di un professionista iscritto ad un altro Ordine, possono procedere all’iscrizione nel Registro dei Praticanti di Vicenza, col requisito della residenza oppure nel registro dei Praticanti tenuto dall’Ordine presso cui è iscritto il dominus, con il requisito del domicilio professionale11. Variazione del Dominus Alla variazione del dominus presso lo Studio del quale viene svolto il tirocinio, si dovrà far pervenire all’ufficio di segreteria dell’Ordine a mezzo lettera o anche a mezzo fax, posta elettronica certificata, le comunicazioni della variazione utilizzando l’apposita modulistica (“dichiarazione di interruzione del tirocinio” e “dichiarazione di inizio del tirocinio”), firmata. Il praticante dovrà esibire, per la parte di semestre di tirocinio svolta presso il dominus presso cui è intervenuta l’interruzione del tirocinio, una relazione separata, controfirmata dal professionista con apposizione del sigillo, da consegnare all’Ordine e conservare unitamente al libretto di tirocinio. Interruzione del tirocinio L’art. 42 del D.Lgs N°. 139/2005 prevede che il tirocinio debba essere compiuto per un periodo di tempo ininterrotto. Nell’intento del legislatore le interruzione non devono essere “inoperose” tuttavia è possibile procedere all’interruzione per casi particolari come ad esempio: variazione del dominus e cause di forza maggiore. Quando si interrompe temporaneamente il tirocinio la data di interruzione deve essere sempre comunicata all'Ordine entro 30 giorni a cura dominus (su carta intestata); se egli non vi provvede si attiverà il praticante Se il dominus viene sospeso o radiato il tirocinante dovrà attivarsi presso altro professionista poiché la sospensione o la radiazione del professionista, comporta automaticamente l’interruzione del periodo di pratica. 11 tenuto conto del parere del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, datato 25.11.2003, che estende i benefici dell’art. 16 della Legge Comunitaria 21.12.1999 n. 526 (equipollenza del domicilio professionale alla residenza) anche per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti. Alla ripresa del periodo di tirocinio interrotto, dovranno pervenire entro 30 giorni a mezzo lettera, le relative comunicazioni sia da parte del praticante sia da parte del dominus presso cui viene ripreso il tirocinio. Se il tirocinio si interrompe definitivamente, il praticante dovrà comunicare all'Ordine, in carta semplice, la richiesta di cancellazione dal Registro dei Praticanti con consegna del Libretto del tirocinio. Al compimento del triennio di tirocinio, dopo aver verificato il calcolo dei giorni (non meno di 1095) il praticante potrà procedere alla richiesta su relativo modulo, di rilascio del certificato di compiuto triennio (che non ha scadenza). È bene ricordare che il tirocinio finalizzato al conseguimento dell’esame di Stato non dovrebbe protrarsi oltre il periodo mediamente necessario in relazione alle previsioni di legge ed ai tempi tecnici inerenti al calendario alla sessione dell’esame. Si procederà pertanto alla cancellazione d’ufficio. Compilazione del Libretto di Tirocinio Nella compilazione del libretto di tirocinio, deve essere rispettato il principio di riservatezza per cui nell’esposizione dei fatti rilevanti per la pratica professionale non potranno essere indicati nomi o elementi suscettibili di violare tale principio. Per la verifica semestrale dovranno essere compilate le apposite sezioni del libretto di tirocinio, indicando obbligatoriamente per ciascuna sezione gli atti professionali e le questioni professionali più significative. Per “atto professionale” s’intende l’aver predisposto o redatto documenti aventi rilevanza esterna (ad esempio la compilazione di una dichiarazione fiscale, la redazione di uno statuto, di un contratto, la predisposizione di un ricorso in commissione tributaria, ecc). Per “questione professionale” s’intende l’aver collaborato o partecipato insieme al dominus ad alcuni avvenimenti tipici dell’attività professionale (ad esempio verifica sindacale, interventi in atti di procedure concorsuali, costituzione di una società avanti al notaio, intervento in commissione tributaria, assemblea di società, interventi nel corso di verifiche fiscali, ecc.). Ogni atto o questione professionale dovranno essere preceduti dalla sigla di una delle categorie corrispondenti alle materie dell’esame di abilitazione professionale, come riportate nella tabella 1) che segue: Tabella 1) Categorie materie d’esame Ragioneria generale e applicata (RG) Diritto privato e commerciale (DC) Revisione aziendale e controllo legale dei conti (RA) Diritto fallimentare (DF) Tecnica professionale (TP) Diritto tributario (DT) Tecnica industriale e commerciale (TI) Elementi di Diritto del lavoro e della previdenza sociale (DL) Tecnica bancaria (TB) Informatica e sistemi informativi (IN) Finanza aziendale (gestione finanziaria e calcoli finanziari) (FA) Economia politica (EP) Matematica e statistica (MS) L’indicazione di tali sigle consentirà un più agevole riscontro della diversificazione, nelle varie materie, dell’attività svolta. Affinché l’esposizione sul libretto sia esaustiva, si ritiene che allo scopo debba essere utilizzato l’intero campo (circa una facciata e mezza) disponibile sul libretto: le indicazioni ivi esposte dovranno risultare chiare alla lettura. DOMANDA DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI PRATICANTI (in bollo) Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ DOMANDA DI TIROCINIO PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE Il sottoscritto dott. ___________________________________________________________________, nato a _______________________________________ ( _____ ) il giorno ______________________, e residente in ______________________________, Via _____________________________, n°____, CAP ______________, tel.___________________________ Codice Fiscale _____________________________, RIVOLGE DOMANDA di iscrizione nel Registro dei Praticanti, ai sensi dell’art. 5 del Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia N°. 327 del 10 marzo 1995, pubblicato nella G.U. N°. 181 del 4 agosto 1995. (barrare solo la casella che interessa) sezione A – “Tirocinanti Commercialisti”– sezione B “Tirocinanti Esperti Contabili” Allega: • • • • • • • • • • • • Certificato di Nascita; (*) Certificato di Residenza;(*) Certificato generale del Casellario Giudiziale, di data non anteriore ai sei mesi; Certificati dei Carichi Pendenti rilasciati dalla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale e presso la Pretura; Certificato del pieno godimenti dei diritti civili; Certificato di laurea; Certificato di iscrizione all’Albo, in carta semplice, (per il Professionista non iscritto all’Ordine di Vicenza) rilasciato dal proprio Ordine di appartenenza, riportante anche l’indicazione di assenza di provvedimenti disciplinari in corso; Fotocopia del Codice Fiscale; 2 foto formato tessera non autenticate. Dichiarazione del Dottore Commercialista / Ragioniere Commercialista (Dominus) di impegno deontologico alla formazione del praticante; Dichiarazione congiunta in merito alla frequenza dello Studio Dichiarazione del praticante in merito alla sussistenza di rapporti di dipendenza; Luogo e data; _______________ firma ______________________________ DICHIARAZIONE DI INIZIO TIROCINIO car ta i ntestata del l o Studi o Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ TIROCINIO PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 5 lettera e) del D.M. del 10 marzo 1995 N°. 327 Il sottoscritto ________________________________________ Dottore Commercialista / Ragionie- re Commercialista iscritto presso l’Ordine di ____________________________________; ATTESTA ai sensi dell’art. 5, lettera e) del D.M. del 10 marzo 1995 N°. 327, di aver accettato il dott. ___________________________________________________________________, nato a _______________________________________ ( _____ ) il giorno ______________________, e residente in ______________________________, Via _____________________________, n°____, CAP ______________, tel.___________________________ Codice Fiscale _____________________________, presso il proprio Studio sito in ______________________________, Via _____________________________, n°____, CAP ______________, tel.____________ fax. __________ ai fini dello svolgimento del periodo di Tirocinio a decorrere dal ______________. Luogo e data; _______________ firma ______________________________ (Sigillo rilasciato dall’Ordine e firma del professionista) NOTA BENE: la firma deve essere autenticata presso l'Ufficio di Segreteria dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza, presso tutti i Consiglieri dell’Ordinedi Vicenza in carica o presso un Notaio DICHIARAZIONE DI INTERRUZIONE DEL PERIODO DI TIROCINIO car ta i ntestata del l o Studi o Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ TIROCINIO PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE Attestazione resa ai sensi dell’art. 4, co. II, del D.M. del 10 marzo 1995 N°. 327 Il sottoscritto ________________________________________ Dottore Commercialista / Ragionie- re Commercialista iscritto presso l’Ordine di ____________________________________; COMUNICA ai sensi dell’art.4, co. II, del D.M. del 10 marzo 1995 N°. 327, che il dott. ___________________________________________________________________, nato a _______________________________________ ( _____ ) il giorno ______________________, ha interrotto lo svolgimento del periodo di tirocinio. L’interruzione decorre dal _______________. Luogo e data; _______________ firma ______________________________ (Sigillo rilasciato dall’Ordine e firma del professionista) RICHIESTA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI COMPIMENTO DEL PERIODO DI TIROCINIO Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA Il sottoscritto dott. ___________________________________________________________________, nato a _______________________________________ ( _____ ) il giorno ______________________, e residente in ______________________________, Via _____________________________, n°____, CAP ______________, tel.____________________Codice Fiscale ___________________, RIVOLGE DOMANDA a codesto spettabile Ordine affinché venga rilasciato il certificato attestante il compimento del Tirocinio professionale per il periodo prescritto dalla legge in vigore. A tal fine allega alla presente il proprio libretto di Tirocinio, regolarmente compilato e vistato dal dottore commercialista, nelle pagine relative all’ultimo periodo di semestre1. Luogo e data; _______________ firma ______________________________ allegati ____ 1 Nel caso in cui il libretto sia ancora a disposizione della Commissione del Tirocinio per i visti semestrali, le annotazioni devono essere scritte in un foglio di carta intestata del dottore commercialista rispettando le due formule "oggetto degli atti professionali rilevanti alla cui predisposizione e redazione il tirocinante ha partecipato - questioni professionali di maggior interesse alla cui trattazione il tirocinante ha assistito o collaborato". Tali annotazioni sono accompagnate dalle date del periodo di tirocinio di riferimento, dalla firma e dal sigillo del dominus e dalla firma del praticante c a rta in te s ta ta d e llo S tu d io Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ Domanda di iscrizione al Registro dei praticanti per l’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile DICHIARAZIONE CONGIUNTA IN MERITO ALLA FREQUENZA DELLO STUDIO Il sottoscritto _____________________________________________________ (Dominus) e il dott. ____________________________________________________________(Praticante) in relazione alla domanda di iscrizione al Registro dei Praticanti, dichiarano congiuntamente che lo svolgimento del praticantato presso lo Studio Professionale si svolge con le seguenti modalità: Nei giorni di: (barrare la casella) LUN. MAR. MER. GIO. VEN. SAB. tempo pieno, dalle ore: ___________ alle ore: ________ a tempo parziale, dalla ore: _________ alle ore: ________ ANNOTAZIONI: INQUADRAMENTO DEL RAPPORTO DI TIROCINIO PER QUANTO CONCERNE L’EVENTUALE COMPENSO DA ATTRIBUIRSI Si prende atto che è costituita presso l’Ordine la Commissione per il Tirocinio che è disponibile per ogni informazione e indicazione in materia. I sottoscritti si impegnano a comunicare entro 30 giorni qualsiasi variazione alla situazione sopra descritta Vicenza, ______________ firma del Dominus (con apposizione del Sigillo) Firma del Praticante ________________________________ _________________________________ c a rta in te s ta ta d e llo S tu d io Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ DICHIARAZIONE DEL DOMINUS DI IMPEGNO DEONTOLOGICO ALLA FORMAZIONE DEI PRATICANTI Il sottoscritto ____________________________________________________ (Dominus), iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di _____________________esercitante l’attività di Dottore Commercialista Ragioniere Commercialista in ________________________, Via __________________ dichiara che il dott. _________________________________________________________(Praticante), nato a _________________ il _______________, ha iniziato l’attività di praticante a decorrere dal ___________________, al fine di compiere il periodo di tirocinio triennale di cui all’art. 1 della Legge 206/92, necessario per essere ammessi all’esame di Stato e conseguire il diploma di abilitazione alla professione di Dottore Commercialista. A tal fine il sottoscritto ____________________________ (Dominus), con la presente si impegna ad istruire il praticante, sulle materie tecniche oggetto della professione - essenzialmente con esercitazioni pratiche - e sui principi di deontologia professionale, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 10 marzo 1995 N°. 327 e dalle successive circolari interpretative del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. In tale opera di formazione professionale, il sottoscritto dott. ____________________ (Dominus) agirà quale Dominus in piena libertà intellettuale, sia tramite l’insegnamento diretto delle materie oggetto dell’esame di Stato, sia raccomandando al praticante la frequenza degli appositi corsi integrativi (previsti dall’art. 2 del menzionato Decreto Ministeriale) ovvero attività integrativa, relativamente alle materie per le quali non gli sarà possibile fornire il proprio insegnamento. In via indicativa si segnalano, sul retro della presente, le materie per le quali si è in grado di assicurare la pratica professionale, ciò in relazione all’attività professionale del proprio Studio. Il Dominus, con la presente, si impegna altresì ad istruire il Praticante sulle osservanze delle norme deontologiche dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, emanate dal Consiglio Nazionale. Il sottoscritto dott. ____________________________ (Dominus) si impegna inoltre a comunicare tempestivamente, in forma scritta, all’Ordine di Vicenza la cessazione del tirocinio, utilizzando l’apposito modello contenuto nel dossier del praticante, nonché tutti i casi di interruzione temporanea dello stesso (ad esempio: per servizio militare, servizio civile, assenza per maternità od altre assenze significative dallo Studio). Il sottoscritto inoltre prende espressamente atto che il Consiglio dell’Ordine - nell’ambito del potere di vigilanza attribuito dalla legge - si riserva la facoltà di verificare la veridicità di quanto indicato nel libretto del tirocinio, sia in merito alla frequenza del proprio Studio, sia in merito all’attività effettivamente esercitata dal tirocinante, dichiarandosi edotto delle possibili conseguenze disciplinari derivanti da attribuzioni mendaci. Vicenza, __________________________ firma del Dominus _______________________________ (con apposizione del Sigillo) MATERIE D’ESAME PER L’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA E DI ESPERTO CONTABILE (DM 24.10.1996 N°. 654) MATERIE AZIENDALI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA REVISIONE AZIENDALE TECNICA PROFESSIONALE TECNICA INDUSTRIALE E COMMERCIALE TECNICA BANCARIA FINANZA AZIENDALE (GESTIONE FINANZIARIA E CALCOLI FINANZIARI) MATERIE GIURIDICHE DIRITTO PRIVATO DIRITTO COMMERCIALE DIRITTO FALLIMENTARE DIRITTO TRIBUTARIO ELEMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE ALTRE INFORMATICA SISTEMI INFORMATIVI ECONOMIA POLITICA MATEMATICA STATISTICA Vicenza, ______________________ firma del Dominus Firma del Praticante (con apposizione del Sigillo) per conoscenza ________________________________ _________________________________ Spettabile ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA Circondario del Tribunale di Vicenza Contrà del Monte, 13 36100 - VICENZA ___ Domanda di iscrizione al Registro dei praticanti per l’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile DICHIARAZIONE DEL PRATICANTE IN MERITO ALLA SUSSISTENZA DI RAPPORTI DI DIPENDENZA E DI OBBLIGHI DI LEVA ( d a c o mp i l a r e a c u r a d e l p r a t i c a n t e ) Il sottoscritto dott. _____________________________________________ (Praticante) dichiara di essere dipendente della sottoscritta società o Ente e più precisamente: SOCIETÀ O ENTE: SEDE LEGALE LUOGO DI LAVORO ORARIO DI LAVORO Se sussistono altri rapporti di prestazione d’opera, anche gratuita, indicarli qui di seguito: Il dott. _____________________________________________ (Praticante) dichiara di non avere alcun rapporto di dipendenza né di prestazione d’opera nei confronti di alcuna società o Ente. Il sottoscritto si impegna a comunicare, entro 30 giorni, ogni variazione intervenuta alla situazione personale sopra descritta. Vicenza, __________________________ firma del praticante: ____________________________________ ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI VICENZA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE PER ISCRIZIONE REGISTRO DEI PRATICANTI (art. 46 DPR 445 del 28.12.2000) IL SOTTOSCRITTO Cognome ______________________________________________________________________________________ Nome_________________________________________________________________________________________ cod. fisc. |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| nato a _________________________________________ prov. ____ il ____________sesso (M o F), attualmente residente a ________________________________________ prov._______ Via ______________________________________ n.° _____ cap ___________ ovvero, attualmente con domicilio professionale (ex art. 16 Legge comunitaria 526 del 21.12.1999) eletto a _______________________________________________________________________________________ prov._________ Via _________________________________________ n.° ________________________________ cap _______ - tel. _______________ fax: _________________ e-mail ____________________________________ consapevole: - delle sanzioni penali previste, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 DPR 445 del 28 dicembre 2000; - che le informazioni rese dal sottoscritto, saranno utilizzate per quanto strettamente necessario per il procedimento cui si riferisce la presente dichiarazione in ottemperanza alle norme sulla privacy di cui alla D.Lgs 196/2003 “codice in materia di protezione dei dati personali”. DICHIARA CHE (barrare solo le caselle che interessano) è nato in data e luogo sopra riportati; è residente nel Comune sopra riportato dal ________________________________________________________ ha precedentemente risieduto nel Comune (o Stato estero) di _________________________________________ provincia di ________________________dal ____________________ al ______________________________ ha conseguito il diploma di laurea in ____________________________________________________________ classe di laurea: ______ presso l’Università di _____________________________________________________ in data _________ con votazione _______________________________________________________________ non ha subito condanne penali non ha carichi pendenti non ha riportato condanne di interdizione, di inabilitazione e di fallimento. Vicenza, __________________ (firma per esteso del dichiarante) Firma del dipendente che ha accolto la dichiarazione