6 - PARTI
Ensemble Vocale “il Contrappunto”
CORALI
L
e parti vengono consegnate di regola il primo giorno di prova del brano
interessato.
Se nelle prove seguenti le parti risultino esaurite, i coristi che ne fossero ancora privi perché non presenti alle prove precedenti o per propria negligenza, sono tenuti a provvedere autonomamente a farne una copia.
Il corista è tenuto a conservare con cura la propria parte e ad apporre sulla stessa nome e cognome chiaramente leggibili.
regolamento
2006
Il Contrappunto è formato da...
*APPASSIONATI della musica ma che non hanno avuto modo di studiarla a
livello professionale o hanno scelto consapevolmente di fare musica
amatoriale, perché preferiscono avvicinarsi al mondo dei suoni di tanto in
tanto, senza gravose responsabilità. Un mondo che altrimenti sarebbe loro
precluso.
*MUSICISTI PROFESSIONISTI che sono consapevoli dell’importanza data da
tutti i grandi compositori alla musica corale e ricordano le loro tante
raccomandazioni di prendere parte, almeno per un periodo, ad un coro, come
esperienza formativa insostituibile.
7 - CONCERTI
A
deguarsi scrupolosamente al tipo di vestiario stabilito.
Preparare precedentemente la cartellina con i brani in ordine.
È consigliato portare una bottiglia di acqua (naturale) per idratare le
corde vocali e una matita per appuntarsi le indicazioni dell'ultimo momento.
Mantenere una condotta composta e concentrata durante l’esecuzione (tra un brano e l’altro è bello sorridere) e, comunque, adeguarsi allo
spirito dell’esecuzione; assolutamente vietato salutare persone in sala o mangiare caramelle e gomme.
8 - QUOTA
I
DI PARTECIPAZIONE
coristi contribuiscono economicamente per consentire l'ordinario
svolgimento delle prove e per il perseguimento degli obiettivi che verranno
di volta in volta determinati.
Nel caso di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, si verserà una quota di partecipazione forfetaria, decisa di comune accordo.
1 - GLI
9 - RIMBORSI
I
coristi che abbiano effettuato acquisti in nome e per conto del Coro, saranno
tempestivamente rimborsati.
10 - CONDOTTA
N
Per entrambi è chiaro che il coro offre un servizio prezioso, poco oneroso e dal costo
estremamente contenuto, che permette a chi lo voglia di divertirsi attraverso lo
studio di grandi capolavori del passato e del presente, con il rispetto che questa
grande arte merita ma anche con la gioia di chi può toccare con mano una delle più
alte manifestazioni artistiche dell’uomo.
DISCUTIBILE
el caso che un corista si comporti in frequente contrasto con le norme
sopra elencate, i Capi-Sezione hanno la facoltà di intervenire; ciò si
renderà ugualmente necessario se il cantore risulti, in generale, di scarsa
affidabilità o manifesti poco interesse o palese ostilità, compromettendo l'ordine, la
serietà, la professionalità e il rapporto sereno che anima l'attività del Coro ﹡﹡﹡
♦ IL
ORGANI DEL CORO
DIRETTORE
C
ura la scelta del repertorio e vaglia i possibili concerti ai quali prendere
parte, riferendone periodicamente ai coristi. Il repertorio generalmente
cantato dal coro è tratto dal genere classico.
♦ IL BIBLIOTECARIO
V
iene nominato all’inizio dell’anno tra chi voglia occuparsi di questo incarico;
qualora non vi sia alcuna candidatura, il Direttore provvede a scegliere il
corista che a lui sembri più adatto.
Cura la biblioteca musicale e non musicale del Coro, catalogando
sommariamente le parti e ripartendole in cartelline chiaramente contrassegnate,
secondo un sistema che permetta una facile consultazione.
Copia e distribuisce a tutti i coristi i brani richiesti alla prova, prendendo nota sul Libro Spartiti della data di consegna e di chi ha ricevuto la parte, ve-
rificando che l’interessato apponga il proprio nome e cognome chiaramente leggibili.
♦ L’ECONOMO
V
iene nominato all'inizio dell'anno tra chi voglia occuparsi di questo incarico;
qualora non vi sia alcuna candidatura, il Direttore provvede a scegliere il
corista che a lui sembri più adatto.
Raccoglie le quote di partecipazione.
Provvede personalmente al pagamento del canone di locazione della
sala prove.
Provvede personalmente o per delega a tutti i pagamenti, verificando
che questi vengano effettuati correttamente e nei tempi stabiliti.
Rimborsa le somme eventualmente anticipate dai coristi.
Gestisce la Cassa Comune, valutando la necessità di richiedere il versamento di quote straordinarie, comunicandole direttamente al Coro in un qualunque momento che non sia impegnato dalla prova.
♦ I CAPI-SEZIONE
S
ono nominati dalla propria sezione, senza limiti di tempo.
Vigilano sull’efficienza della propria sezione, segnalando al Direttore
(dopo la prova) eventuali problemi o proposte.
Verificano il rispetto del regolamento da parte dei coristi e si riuniscono per valutare e risolvere eventuali contrasti interni al Coro con ogni più ampio
potere in materia disciplinare.
♦ IL COMITATO CONCERTI
V
iene nominato in vista dell'organizzazione di un concerto tra chi voglia
occuparsi di questo incarico; qualora non vi sia alcuna candidatura, il
Direttore provvede a scegliere i coristi che a lui sembrino più adatti.
Per un concerto il Comitato si deve generalmente occupare di:
(a) preventivo, (b) ricerca fondi, (c) brochure, (d) manifesti, (e) inviti,
(f) comunicati stampa, (g) targhe, (h) fiori (per le soliste e/o per le decorazioni),
(i) allestimento sala-concerto, (j) allestimento sala-pasto, (k) vettovaglie,
(l) coordinazione altro coro o altro gruppo musicale, (m) coordinazione parrocchia
o altro ente ospitante, (n) commissioni varie.
Per altre iniziative il Comitato deve preventivamente scegliere una
strategia o un programma di attuazione con il quale riuscire a portare a termine il
progetto.
2 - AMMISSIONE
S
i accede al Coro attraverso una prova attitudinale.
3 - PERIODO
I
DI PROVA
l corista è soggetto inizialmente ad un periodo di prova, determinato in 15
incontri, siano essi prove o concerti, e serve a stabilire se il cantore:
- reagisce positivamente agli impegni richiesti
- si integra nel gruppo preesistente
- riesce ad instaurare un rapporto di fiducia con il direttore
- conferma le proprie capacità vocali anche in ambito corale.
4 - SVOLGIMENTO
I
DELLE PROVE
l Coro, di comune accordo con il Direttore, decide il numero di prove
settimanali e l'orario di inizio delle stesse.
Se sono stati resi noti, il corista è tenuto a portare i brani in ordine nella cartellina togliendo quelli che non verranno cantati; in caso diverso si è
tenuti a portare tutto il repertorio; evitare di sistemare la cartellina a prova iniziata.
La sala viene chiusa iniziata la prova; è quindi buona regola avvisare
in anticipo di un possibile ritardo così da evitare spiacevoli contrattempi (si verrà
sempre incontro a situazioni particolari, qualora esse non siano risolvibili in altra
maniera).
Se la prova è già iniziata, si è tenuti a non parlare e a prendere posto
muovendosi con discrezione.
La posizione all’interno del Coro è inderogabilmente quella assegnata dal Direttore e rappresentata nello Schema delle Disposizioni.
Presentarsi sempre con la matita per appuntare le indicazioni date di
volta in volta.
La prova non è aperta al pubblico: la presenza di eventuali visitatori o aspiranti coristi va concordata con il Direttore.
Al termine della prova, informare se necessario i Capi-sezione su
eventuali problemi riscontrati o su opinioni rilevanti.
5 - ASSENZE
E
ventuali assenze devono essere comunicate con congruo anticipo al
Direttore (e non ad altri coristi).
Un numero troppo elevato di assenze, soprattutto alle prove
immediatamente precedenti all'esibizione, può compromettere la partecipazione
del corista al concerto.
È buona regola informarsi dagli altri coristi o dai Capi-Sezione circa
quanto stabilito alle prove alle quali non si sia preso parte: la mancanza di informazione non è una scusante.
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