E' un telefono "salva-vite", che aspetta
soltanto la Tua chiamata.
Rispondono persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di
una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di Aiuto alla Vita (CAV) e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale.
Questo telefono non ti dà soltanto ascolto, incoraggiamento, amicizia ma attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete di 331
Centri di Aiuto alla Vita e di oltre 260 Movimenti per la Vita sparsi in tutta Italia.
XXXVI GIORNATA PER LA VITA
Veglia di Preghiera
NON ABBANDONARE IL TUO BAMBINO,
LASCIALO IN MANI SICURE NELLA
presieduta da
Sua Eccellenza
mons. Beniamino Pizziol
Vescovo di Vicenza
CULLA PER LA VITA
Ctr. Burci, 14 – Vicenza
DATI TRATTI DALLA RELAZIONE DEL MINISTRO DELLA SALUTE
SULLA ATTUAZIONE DELLA LEGGE 194/78
Pubblicata a Roma il 13 Settembre 2013
DATI DEFINITIVI 2011
N° aborti
N° aborti
effettuati da
ragazze minorenni
in Italia
in Veneto
111415
6394
3754
171
di cui 121
con l’assenso
dei genitori
CHIESA DI SAN GIUSEPPE
Vicenza
VENERDI’ 31 GENNAIO 2014
ORE 20,30
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Veglia promossa dall’Ufficio per la Pastorale diocesana
in collaborazione con
Associazione Cattolica Internazionale
Al Servizio Della Giovane
Associazione Genitori Scuole Cattoliche Azione Cattolica - Centro Aiuto alla Vita di Vicenza - Centro Italiano
Femminile - Comunità di Incontro Matrimoniale - Movimento dei
Focolari Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale - Movimento per la Vita
di Vicenza - Rinnovamento nello Spirito - Unione Cattolica Italiana
Insegnanti Medi - Unione Giuristi Cattolici Italiani
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PROGETTO GEMMA
SERVIZIO DI ADOZIONE
PRENATALE A DISTANZA
Nel 1994 é stato creato il servizio per l'adozione a distanza di madri in difficoltà che prende il nome di Progetto Gemma.
Il Progetto Gemma è nato per mettere in collegamento le mamme in attesa di un bimbo, più bisognose di sostegno economico, con tutti coloro
che desiderano aiutarle: chi aderisce al Progetto praticamente "adotta"
una mamma e il suo bambino per 18 mesi (gli ultimi 6 mesi di gravidanza
e i primi 12 mesi di vita del bambino) versando al Centro di Aiuto alla Vita
che fa da intermediario per la mamma, un contributo minimo mensile di
160 Euro.
Si può aderire al progetto Gemma non solo come singoli, ma anche riunendosi in gruppo di amici o colleghi, o in un gruppo parrocchiale, oppure
in una o più classi scolastiche. Dividendo la spesa, l'impegno è più leggero, ma cresce la bellezza di una inedita fratellanza tra sconosciuti.
Hanno aderito al Progetto anche Consigli comunali e perfino gruppi di
carcerati. Capita anche che l'adozione venga proposta come dono per
matrimoni, battesimi, nascite o in ricordo di una persona cara.
Dal 1994 grazie a Progetto Gemma sono stati aiutati a nascere oltre
22.000 bambini e rese felici le loro mamme.
2
GRAZIE!!
FIRME TOTALI 1.891.406
FIRME ITALIANE 631.024
FIRME VENETE 65.209
FIRME VICENTINE 22.038
Si è conclusa con successo nel Novembre scorso la raccolta di firme UNO DI
NOI. Quasi due milioni di persone in tutta Europa chiedono che l’Europa stessa
non finanzi più la ricerca distruttiva sugli embrioni, che sono esseri umani come
NOI. Quasi due milioni di persone chiedono che la vita umana sia rispettata e tutelata fin dal concepimento! Un terzo di questo popolo amante della vita è in Italia.
E come non essere orgogliosi del fatto che un terzo delle firme raccolte in
Veneto provenga dalla terra vicentina! Per questo significativo risultato vogliamo
ringraziare il nostro Vescovo, sua Eccellenza Beniamino Pizziol, che ci ha sempre
sostenuto e incoraggiato, ponendo tra i primi la sua firma, e le numerosissime
persone che in mille modi si sono attivate per spiegare il senso della petizione e
per raccogliere concretamente le firme nelle parrocchie, nei gruppi, durante incontri, convegni, feste. Grazie a tutti coloro che si sono resi disponibili come referenti per la raccolta, a coloro che sono stati seduti ai tavolini e a quanti hanno
bussato casa per casa pur di avere una firma in più, a chi ha controllato la correttezza di ogni dato, affinché nessuna firma andasse perduta. Grazie ai parroci, agli
animatori, ai catechisti, grazie ai più giovani e ai meno giovani, grazie alle associazioni ecclesiali, grazie a tutti gli uomini e le donne che, credendo nel valore assoluto della vita umana, hanno voluto testimoniarlo pubblicamente mettendo la loro firma.
Abbiamo conseguito un importante obiettivo: ora il cammino continua con
rinnovato entusiasmo, affinché la dignità della vita, dal concepimento alla morte
naturale, venga difesa sempre. A questo punto le istituzioni europee non potranno non darci ascolto, anche se la nostra vittoria è già grande: questa petizione ci
ha permesso di parlare apertamente di tutela e promozione della vita umana nascente con ben più dei due milioni di persone che poi hanno effettivamente aderito. In questo modo il tema della dignità umana circola e si diffonde.
Per questo siamo certi che la Vita Vincerà, anzi ha già Vinto!
GRAZIE A TUTTI VOI!
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della sua famiglia.
Ogni uccello del cielo trova una casa
e la rondine il nido dove deporre
i suoi piccoli nati.
ESCI DALLA TUA TERRA E VA’
Esci dalla tua terra e va'
dove ti mostrerò.
Esci dalla tua terra e va'
dove ti mostrerò.
Chiesa siamo noi nei solchi della terra,
comunità d'amore;
Chiesa siamo noi per continuar tra noi
la comunione tua d'amore;
Chiesa Tu ci vuoi, comunità d'amore,
raggio della Pentecoste;
Chiesa Tu ci vuoi per testimoniar
la presenza tua d'amore.
Abramo non partire, non andare,
non lasciare la tua terra,
cosa speri di trovar?
La strada è sempre quella,
ma la gente è differente, ti è nemica,
dove speri di arrivar?
Quello che lasci tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?
"Un popolo, la terra e la promessa",
parola di Jahvè:
Ogni figlio che nasce a vita nuova
riceve lo Spirito di Dio che è Padre
in Gesù Cristo.
Ogni uomo che vive dentro la Chiesa
ė accolto con gioia dal canto di festa
di tutti i fratelli.
Ogni uomo che ha fame trova ristoro
alla mensa di Dio se accoglie nel cuore
il pane di vita.
Esci dalla tua terra...
Partire non è tutto certamente
c'è chi parte e non dà niente,
cerca solo libertà.
Partire con la fede nel Signore
con l'amore aperto a tutti
può cambiar l'umanità.
Quello che lasci tu lo conosci,
quello che porti vale di più.
"Andate e predicate il mio Vangelo",
parola di Gesù.
Chiesa siamo noi,
Chiesa tu ci vuoi,
Chiesa tu ci vuoi,
Chiesa siamo noi,
Chiesa siamo noi.
Esci dalla tua terra...
Presidente:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di
Cristo, sia con tutti voi.
Un sentito ringraziamento al “Coro della sera”,
diretto dalla maestra Donata Bressan.
Tutti: E con il tuo spirito.
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Introduzione
Guida: Questa sera siamo riuniti per pregare accogliendo
l’insegnamento dei vescovi italiani che in occasione della 36a
Giornata per la vita ci esortano a riflettere considerando il prodigioso mistero che, in comunione con Dio, permette all'uomo e
all'umanità di «generare futuro». Il tradizionale Messaggio affidato dai Pastori a tutta la Chiesa italiana ci ricorda che «Il figlio
si protende verso il domani fin dal grembo materno, accompagnato dalla scelta provvida e consapevole di un uomo e di una
donna che si fanno collaboratori del Creatore. La nascita spalanca l’orizzonte verso passi ulteriori che disegneranno il suo futuro, quello dei suoi genitori e della società che lo circonda, nella
quale egli è chiamato ad offrire un contributo originale. Questo
percorso mette in evidenza “il nesso stretto tra educare e generare: la relazione educativa si innesta nell’atto generativo e
nell’esperienza dell’essere figli”, nella consapevolezza che “il
bambino impara a vivere guardando ai genitori e agli adulti”».
Alcuni verbi molto preziosi quali generare, sperare, custodire,
educare, ci accompagneranno mettendo insieme le figure di
Abramo e di Giuseppe, le testimonianze di alcuni fratelli, fino
all'omelia del nostro Vescovo.
sappiano annunciare con franchezza e amore
agli uomini del nostro tempo
il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo
come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine
in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo
con tenacia operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell'amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.
Orazione e Benedizione
Celebrante: O Padre, che ci chiami ad amare la vita senza negarne le difficoltà, donaci lo Spirito di sapienza, consiglio e intelletto
perché siamo educati ad essere aperti al manifestarsi del senso
della vita, che è Cristo tuo figlio, trascendenza a cui tutti anelano.
Suscita in noi un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita
degli altri, a immagine di Cristo servo, che ci ha dato l’esempio perché facessimo altrettanto. Egli è Dio e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Tutti: Amen
Celebrante: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio, e
Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
Tutti: Amen
Dio amante della vita
dialogo dal Messaggio dei Vescovi e da Sap 11, 1-26
(dialogo tra solisti e assemblea, intercalato da un breve ritornello cantato da tutti)
Rit. Siamo pupilla del tuo occhio, Signore amante della vita!
1S: O Dio nostro Padre, per Cristo tuo Figlio e nella potenza dello Spirito Santo, tu guidi la Chiesa attraverso la storia, affinché il deserto
della diffidenza fiorisca nella carità vicendevole.
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Raggio di Pentecoste
Ogni bimbo che apre gli occhi alla vita
ė frutto d'amore di un uomo e di una donna
che vivono insieme.
Ogni bimbo che cresce nel cuore del mondo
viene circondato dalle premure
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+ Per le famiglie in difficoltà per gli imprenditori scoraggiati, per
quanti hanno perso il lavoro o vivono nella precarietà, perché trovino accoglienza solidale nelle istituzioni civile e nella trama delle
relazioni quotidiane. Preghiamo
Tutti: Dio della vita ascoltaci
+ Per gli operatori e i volontari dei CAV, per i membri del Movimento per la Vita, per quanti a vario titolo si impegnano nel diffondere
una fattiva cultura della vita perché non venga mai meno il loro
impegno. Preghiamo
Tutti: Dio della vita ascoltaci
Celebrante: o Dio nostro Padre, tu conosci i nostri cuori e le nostre
necessità, per la potenza dello Spirito Santo effondi su di noi i
santi doni. Per Cristo nostro Signore.
Padre Nostro
Preghiera per la vita di Giovanni Paolo II
Celebrante: Mentre, come popolo pellegrinante, popolo della
vita e per la vita, camminiamo fiduciosi verso un nuovo cielo e
una nuova terra, volgiamo lo sguardo a Colei che è per noi
segno di sicura speranza e di consolazione.
Tutti: O Maria,
aurora del mondo nuovo,
Madre dei viventi,
affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato
di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall'indifferenza
o da una presunta pietà.
Fa’ che quanti credono nel tuo Figlio
Tutti: Per porre i mattoni del futuro solleciti tutti noi ad andare verso le periferie esistenziali della società, sostenendo donne, uomini e
comunità che si impegnino, come afferma Papa Francesco, per
un’autentica “cultura dell’incontro”.
2S: Quando la tua Sapienza si fece carne nel grembo della Vergine e
piantò la sua tenda in mezzo a noi, hai deciso di rivelarti nel volto
fragile e umile del Figlio fatto uomo. Lui, bambino inerme affidato
alla cura di Maria e Giuseppe, mostrava al mondo il mistero nascosto nei secoli, mistero di offerta e accoglienza, mistero di tenerezza
e benevolenza.
Rit. Siamo pupilla del tuo occhio, Signore amante della vita!
1S: Così hai confuso i potenti e i violenti, i forti e gli arroganti, i calcolatori e gli sfruttatori, e nascondendoti ai malvagi ti sei fatto trovare
da chi ti cerca con cuore sincero. Ciò che al mondo sembrava stoltezza e miseria, pietra da rifiuto e di inciampo, tu lo hai innalzato alla gloria del Cielo!
Tutti: Educandoci al dialogo tra le generazioni tu ci insegni ad unire
in modo fecondo la speranza e le fatiche dei giovani con la saggezza, l’esperienza di vita e la tenacia degli anziani. La cultura dell’incontro è indispensabile per coltivare il valore della vita in tutte le
sue fasi: dal concepimento alla nascita, educando e rigenerando di
giorno in giorno, accompagnando la crescita verso l’età adulta e anziana fino al suo naturale termine, e superare così la cultura dello
“scarto”.
2S: Padre, come in Egitto fermasti la mano del faraone perché il tuo
popolo non fosse umiliato, ti chiediamo, converti ogni progetto infanticida e omicida in copiosi e abbondanti torrenti di vita! Tu sei
Padre che corregge i figli: ad ogni uomo permetti di accorgersi della
tua presenza, a chi ti deride concedi di ammirare la tua bellezza.
Rit. Siamo pupilla del tuo occhio, Signore amante della vita!
1S: Prevalere con la forza ti è sempre possibile, chi potrebbe opporsi
alla potenza del tuo braccio? Ma tu hai disposto ogni cosa con misura, calcolo e peso, e le tue vie non seguono le vie di questo mondo.
Nella morte e resurrezione del tuo Figlio hai mostrato compassione
verso tutti, perché tutto puoi e chiudi gli occhi sui peccati degli uo-
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mini, aspettando il loro pentimento.
Tutti: Padre, sempre ci chiedi di accogliere con stupore la vita, il
mistero che la abita, la sua forza sorgiva, come realtà che sorregge
tutte le altre, che è data e si impone da sé e pertanto non può essere
soggetta all’arbitrio dell’uomo.
2S: Tu infatti ami tutte le cose che esistono, e non puoi provare disgusto per quello che hai formato, poiché tutto hai creato per mezzo di
Cristo e in vista di Lui. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu
non l'avessi voluta? Potrebbe conservarsi ciò che da te non fu chiamato all'esistenza e alla glorificazione? Tu sei indulgente con tutte
le cose, perché sono tue, Signore, amante della vita!
Rit. Siamo pupilla del tuo occhio, Signore amante della vita!
Presidente:
O Dio nostro Padre, Signore amante della vita,
ti preghiamo affinché la vita, ogni vita umana
senza distinzione alcuna sia sempre amata e rispettata
come il bene più grande da proteggere e da difendere.
Riflessioni del celebrante
P: O Dio, che in San Giuseppe, fedele custode del Verbo incarnato,
ci offri l'esempio di una vita segnata dalla fatica del lavoro, dall'ansia del domani, dall’amarezza della persecuzione ma soprattutto dalla gioia di vivere quotidianamente in comunione con Cristo, benedici la Chiesa, perché per intercessione del Giusto sposo di Maria essa
sempre cammini sulle vie della fedeltà evangelica. Per Cristo nostro
Signore.
Intercessioni
Celebrante: Fratelli e sorelle rivolgiamo a Dio la nostra preghiera
che sempre genera futuro nell'amore e nella misericordia. Intercedano per noi la sempre Vergine Maria e san Giuseppe suo sposo.
O Dio nostro Padre, Signore amante della vita
che hai creato l'universo come un giardino
nel quale l'uomo potesse realizzare la sua vita e il suo futuro,
Ti preghiamo affinché nessuna scelta tecnica o scientifica,
e ancor più nessun interesse o guadagno
possa mai prevalere sul rispetto della vita umana, di ogni vita!
O Dio nostro Padre, Signore amante della vita,
che hai dato all'uomo l'intelligenza perché ogni scoperta
possa migliorare la sua condizione di vita sulla terra,
Ti preghiamo, fa che ogni uomo
ricerchi il vero bene, la vera salute, la vera giustizia e pace.
Amen!
Tutti: Dio amante della vita ascoltaci
+ La Chiesa annunci sempre con coraggio il valore intangibile della
vita, dal concepimento al termine naturale, perché ogni uomo sia
amato e rispettato, in ogni istante dell’esistenza. Preghiamo
Tutti: Dio della vita ascoltaci
+ Per la società civile, perché faccia leggi giuste ed eque, al fine di
difendere i più deboli e sostenere le famiglie senza mai strumentalizzare o avvilire la vita umana. Preghiamo
Tutti: Dio della vita ascoltaci
Lettore: Dal Messaggio dei Vescovi
Ogni figlio è volto del “Signore amante della vita” (Sap 11,26), dono per la famiglia e per la società. Generare la vita è generare il futuro anche e soprattutto oggi, nel tempo della crisi; da essa si può
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+ Per tutti gli uomini e le donne di buona volontà, perché nel generoso servizio ai fratelli e nella condivisione delle risorse umane e
materiali possano mostrare al mondo che la logica del dono vince
la crisi. Preghiamo
Tutti: Dio della vita ascoltaci
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Maria e il bambino, Giuseppe oppone una silenziosa, scaltra e creativa obbedienza verso Dio e in favore del più debole.
Lettura della Parola di
di Dio
Lettore: Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 2,13-15.19-23)
Tutti: Gloria a te o Signore.
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del
Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi
con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non
ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in
Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò
che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto
ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore
apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi
con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti
infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò,
prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma,
quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per
mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
uscire mettendo i genitori nella condizione di realizzare le loro scelte e i loro progetti. La testimonianza di giovani sposi e i dati che
emergono da inchieste recenti indicano ancora un grande desiderio
di generare, che resta mortificato per la carenza di adeguate politiche familiari, per la pressione fiscale e una cultura diffidente verso
la vita. Favorire questa aspirazione (valutata nella percentuale di 2,2
figli per donna sull’attuale 1,3 di tasso di natalità) porterebbe a invertire la tendenza negativa della natalità, e soprattutto ad arricchirci
del contributo unico dei figli, autentico bene sociale oltre che segno
fecondo dell’amore sponsale.
(Breve silenzio e canone cantato con l’assemblea)
Guida: Generare futuro accogliendo la vita è il desiderio di Abramo
che ormai non vede altri orizzonti oltre la propria vecchiaia. Eppure
Dio, che ascolta la preghiera del patriarca, supera di mille misure
ogni possibilità e aspettativa umana, mostrandosi la fonte vera e
l'autentico custode del concepire, del nascere e del vivere. Dio mette
in scacco le logiche consuete del vivere e morire e, nello stupore,
apre all'insperato.
Lettore: Dal Libro della Genesi (Gen 17, 1-8. 15-17)
Tutti: Lode a te, o Cristo.
Non temere Maria perché hai trovato grazia presso il tuo Signore,
che si dona a te.
Apri il cuore, non temere, egli sarà: con te.
Non temere, Giuseppe, di prendere Maria, perché in lei Dio compirà
il mistero d’amore.
Apri il cuore, non temere, egli sarà: con te.
Pietro, no, non temere, se il Signore ha scelto la tua fede povera, per
convincere il mondo.
Apri il cuore, non temere, egli sarà: con te.
Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse: «Io sono Dio l'Onnipotente: cammina davanti a me e
sii integro. Porrò la mia alleanza tra me e te e ti renderò molto, molto numeroso». Subito Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui: «Quanto a me, ecco, la mia alleanza è con te: diventerai
padre di una moltitudine di nazioni. Non ti chiamerai più Abram,
ma ti chiamerai Abramo, perché padre di una moltitudine di nazioni
ti renderò. E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te usciranno dei re. Stabilirò la mia alleanza con te e con
la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione, come
alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo
di te. La terra dove sei forestiero, tutta la terra di Canaan, la darò in
possesso per sempre a te e alla tua discendenza dopo di te; sarò il lo-
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Non temere
ro Dio». Dio aggiunse ad Abramo: «Quanto a Sarài tua moglie, non
la chiamerai più Sarài, ma Sara. Io la benedirò e anche da lei ti darò
un figlio; la benedirò e diventerà nazioni, e re di popoli nasceranno
da lei». Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò:
«A uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età di novant'anni potrà partorire?».
NON TEMERE
Non temere, Abramo, la tua debolezza: padre di un nuovo popolo
nella fede sarai.
Apri il cuore, non temere, egli sarà: con te.
Non temere, Mosè, se tu non sai parlare, perché la voce del Signore
parlerà per te.
Apri il cuore, non temere, egli sarà: con te.
Testimonianza
Presidente:
Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe,
Dio della vita e delle generazioni, Dio della salvezza,
compi ancor oggi le tue meraviglie,
perché nel deserto del mondo
camminiamo con la forza del tuo Spirito
verso il regno che deve venire.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Lettore: Dal Messaggio dei Vescovi
L’alleanza per la vita è capace di suscitare ancora autentico progresso per la nostra società, anche da un punto di vista materiale. Infatti
il ricorso all’aborto priva ogni anno il nostro Paese anche
dell’apporto prezioso di tanti nuovi uomini e donne. Se lamentiamo
l’emorragia di energie positive che vive il nostro Paese con
l’emigrazione forzata di persone – spesso giovani – dotate di preparazione e professionalità eccellenti, dobbiamo ancor più deplorare il
mancato contributo di coloro ai quali è stato impedito di nascere.
Ancora oggi, nascere non è una prospettiva sicura per chi ha ricevuto, con il concepimento, il dono della vita. È davvero preoccupante
considerare come in Italia l’aspettativa di vita media di un essere
umano cali vistosamente se lo consideriamo non alla nascita, ma al
concepimento. La nostra società ha bisogno oggi di solidarietà rinnovata, di uomini e donne che la abitino con responsabilità e siano
messi in condizione di svolgere il loro compito di padri e madri, impegnati a superare l’attuale crisi demografica e, con essa, tutte le
forme di esclusione. Una esclusione che tocca in particolare chi è
ammalato e anziano, magari con il ricorso a forme mascherate di eutanasia. Vengono meno così il senso dell’umano e la capacità del
farsi carico che stanno a fondamento della società. “È il custodire la
gente, l’aver cura di tutti, di ogni persona, con amore, specialmente
dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso
sono nella periferia del nostro cuore. È l’aver cura l’uno dell’altro
nella famiglia: i coniugi si custodiscono reciprocamente, poi come
genitori si prendono cura dei figli, e col tempo anche i figli diventano custodi dei genitori”.
(Breve silenzio e canone cantato con l’assemblea)
Guida: Giuseppe è l'esempio più alto e commovente di cosa significa far spazio a Dio nei propri sogni per realizzare, nel quotidiano,
una coraggiosa e tenace esistenza che si spende nella cura e nella
custodia della vita. Al rifiuto che avrebbe potuto manifestare verso
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