6 gennaio 2012
Epifania
del Signore
Celebrazione Eucaristica presieduta da
Sua Ecc. Mons. Edoardo Menichelli
per l’inizio del ministero pastorale del nuovo parroco
don Valter Pierini
nella parrocchia di San Giuseppe
in Falconara M.ma
Il Vescovo, con a fianco il nuovo parroco, entra processionalmente in chiesa nel modo consueto, intanto si canta il CANTO INIZIALE
℟. Tuo è il regno, tua è la potenza
e la gloria nei secoli.
1. Sii benedetto Dio d’Israele
Tu nostro Padre ora e per sempre.
Date al Signore gloria e potenza,
gloria al nostro Dio, gloria al Re dei re.
2. O mio Signore tuo è il Regno,
Tu sei Sovrano sopra ogni cosa.
Gloria e ricchezza tu elargisci
Tu datore di vita, gloria al Re dei re.
℟.
℟.
3. Nella tua mano forza e potenza,
pace e gioia per chi crede in Te.
Nel tuo Tempio noi acclamiamo
gloria al nostro Dio, gloria al Re dei re.
℟.
Il Vescovo e i concelebranti, ma non il nuovo parroco, baciano l’altare, quindi il Vescovo dalla sede
inizia il rito dicendo:
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
℟. Amen.
SALUTO
Il Vescovo saluta i presenti:
Dio Padre, fonte di ogni dono e ministero,
Cristo, maestro e pastore delle nostre anime,
lo Spirito Santo,
artefice di comunione nella carità,
sia con tutti voi.
℟. E con il tuo Spirito.
Rito di Ingresso
INGRESSO
DEL NUOVO PARROCO
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INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
PRESENTAZIONE DEL NUOVO PARROCO
Quindi presenta alla comunità il nuovo parroco:
Carissimi, la nostra comunità parrocchiale di San
Giuseppe, riunita in questo giorno di festa, vive
un mo­mento di particolare gioia e solennità, perché riceve dal Vescovo il suo nuovo parroco nella
persona del presbitero don Valter. Nella successione e nella continuità del ministero si esprime
l’indole pastorale della Chiesa, in cui Cristo vive
e opera per mezzo di coloro ai quali il Vescovo
affida una porzione del suo gregge.
A questo punto il Vescovo fa leggere il decreto di
nomina.
Tutti siedono. Viene letto il decreto e, a lettura finita,
tutti in segno di assenso rispondono:
℟. Rendiamo grazie a Dio.
INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Quindi invita tutti a pregare con queste parole o altre simili:
Invochiamo ora lo Spirito del Signore,
perché il parroco e i parrocchiani formino
una sola famiglia, riunita nella fede,
nella speranza e nella carità.
Padre santo nel tuo amore:
il tuo Spirito, manda su di noi.
Per la forza della croce:
il tuo Spirito, manda su di noi.
℟. Farai nuove tutte le cose,
e il deserto fiorirà.
Per la greppia, per l’esilio:
il tuo Spirito, manda su di noi.
per quegli anni di silenzio:
il tuo Spirito, manda su di noi.
Rito di Ingresso
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℟. Farai nuove tutte le cose,
e il deserto fiorirà.
PREGHIERA DI BENEDIZIONE
Terminato il canto, il nuovo parroco si porta in mezzo al presbiterio di fronte al Vescovo.
Quindi il Vescovo dice:
Preghiamo.
Sii benedetto, Dio nostro Padre,
pastore dei pastori,
per i grandi doni del tuo amore.
In Cristo tuo Figlio,
presente e operante nella santa Chiesa,
ci hai fatto rinascere dall’acqua
e dallo Spirito Santo,
per formare un’unica famiglia,
riunita nella celebrazione dell’Eucaristia,
centro e fulcro della vita cristiana.
Guarda con paterna benevolenza
il nuovo parroco,
a cui affidi un’eletta porzione del tuo gregge;
fa’ che la comunità parrocchiale di San Giuseppe
cresca e si edifichi in tempio santo del tuo Spirito
e renda viva testimonianza di carità,
perché il mondo creda in te
e in colui che hai mandato,
il Signore nostro Gesù Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
℟. Amen.
Rito di Ingresso
Per le piaghe del tuo Figlio:
il tuo Spirito, manda su di noi.
Per l’agnoscia della morte:
il tuo Spirito, manda su di noi.
6
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
RITI ESPLICATIVI
Poi il Vescovo si rivolge al nuovo parroco:
Aspergi il popolo di Dio e venera il santo altare:
guida i discepoli di Cristo Maestro e Signore,
nel cammino della verità e della vita,
dal fonte battesimale alla mensa
del sacrificio eucaristico.
Interceda per te e per tutti san Giuseppe,
patrono di questa comunità parrocchiale.
Il Vescovo porge al nuovo parroco l’aspersorio.
Il nuovo parroco, dopo se stesso, asperge i fedeli
passando attraverso la navata della chiesa. Quindi il
Vescovo impone l’incenso nel turibolo. Il nuovo parroco bacia l’altare e lo incensa nel modo consueto.
℟. Solo tu sei il mio Pastore,
niente mai mi mancherà.
Solo tu sei il mio Pastore, o Signore.
1. Mi conduci dietro te sulle verdi alture
ai ruscelli tranquilli, lassù
dov’è più limpida l’acqua per me
dove mi fai riposare. ℟.
2. Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro
io non temo alcun male perché
tu mi sostieni, sei sempre con me
rendi il sentiero sicuro. ℟.
3. Siedo alla tavola che mi hai preparato
ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità
che per amore hai versato. ℟.
4. Sempre mi accompagnano
lungo estati e inverni
la tua grazia, la tua fedeltà
nella tua casa io abiterò
fino alla fine dei giorni. ℟.
Rito di Ingresso
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INNO DI LODE
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa. ℟.
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore Dio, Agnello di Dio,
Figlio del Padre. ℟.
Tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi. ℟.
Tu solo il Santo, tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. ℟.
COLLETTA
O Dio, che in questo giorno,
con la guida della stella,
hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio,
conduci benigno anche noi,
che già ti abbiamo conosciuto per la fede,
a contemplare la grandezza della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
℟. Amen.
Rito di Ingresso
℟. Gloria a Dio nei cieli,
pace su tutta la terra!
LITURGIA DELLA
PAROLA
Prima lettura
La gloria del Signore brilla sopra di te.
Dal libro del profeta Isaìa
60,1-6
Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la
gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco,
la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i
popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla
tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere. Alza
gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio. Allora
guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà
il tuo cuore, perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di
Màdian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando
oro e incenso e proclamando le glorie del Signore. Parola di Dio.
℟. Rendiamo grazie a Dio.
Salmo responsoriale
Sal 71
℟. Ti adoreranno, Signore,
tutti i popoli della terra.
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. ℟.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace, finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra. ℟.
Liturgia della Parola
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Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri. ℟.
Seconda lettura
Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
3,2-3.5-6
Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro
favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere
il mistero.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle
precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo
Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare
lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa
promessa per mezzo del Vangelo.
Parola di Dio
℟. Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo
(Mt 2,2)
℟. Alleluia, alleluia.
Abbiamo visto la sua stella in oriente
e siamo venuti per adorare il Signore.
℟. Alleluia.
Liturgia della Parola
I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti. ℟.
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INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
Vangelo
Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.
@
Dal Vangelo secondo Matteo
2, 1-12
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del
re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente
a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è
nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la
sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire
questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta
Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e
gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero:
«A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per
mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali
di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il
pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era
apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo:
«Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere,
perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che
avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il
bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia
grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino
con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in
dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di
non tornare da Erode, per un’altra strada fecero
ritorno al loro paese.
Parola del Signore
℟. Lode a te, o Cristo.
Liturgia della Parola
11
ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA
Fratelli carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in mezzo a noi fino
al suo ritorno.
Nei ritmi e nelle vicende del tempo ricordiamo e
viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto l’anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che culminerà
nella domenica di Pasqua il 31 marzo.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo grande evento
nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri, inizio della Quaresima, il 13 febbraio.
L’Ascensione del Signore, il 12 maggio.
La Pentecoste, il 19 maggio.
La prima domenica di Avvento, il 1 dicembre.
Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli
apostoli, dei santi e nella commemorazione dei
fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra proclama la Pasqua del suo Signore.
A Cristo che era, che è e che viene, Signore del
tempo e della storia, lode perenne nei secoli dei
secoli.
Amen.
OMELIA
Liturgia della Parola
Dopo la proclamazione del Vangelo, viene dato l’annuncio del giorno della pasqua.
12
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
RINNOVO DELLE PROMESSE SACERDOTALI
Terminata l’omelia, il nuovo parroco rinnova lodevolmente le promesse fatte nel giorno della sua ordinazione.
Il Vescovo lo interroga con queste parole:
Figlio carissimo,
davanti al popolo affidato alle tue cure
rinnova le promesse fatte al momento dell’ordinazione.
Vuoi esercitare con perseveranza il tuo ufficio
come fedele cooperatore dell’ordine dei vescovi
nel servizio del popolo di Dio,
sotto la guida dello Spirito Santo?
℟. Sì, lo voglio.
Vuoi adempiere degnamente e sapientemente
il ministero della parola
nella predicazione del Vangelo
e nell’insegnamento della fede cattolica?
℟. Sì, lo voglio.
Vuoi celebrare con devozione
e fedeltà i misteri di Cristo,
secondo la tradizione della Chiesa,
specialmente nel sacrificio eucaristico
e nel sacramento della riconciliazione,
a lode di Dio e per la santificazione
del popolo cristiano?
℟. Sì, lo voglio.
Vuoi implorare la divina misericordia
per il popolo a te affidato,
dedicandoti assiduamente alla preghiera,
come ha comandato il Signore?
℟. Sì, lo voglio.
Vuoi essere sempre più strettamente unito
a Cristo sommo sacerdote,
che si è offerto come vittima pura a Dio Padre
per noi, consacrando te stesso insieme con lui
per la salvezza di tutti gli uomini?
℟. Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.
Prometti a me e ai miei successori
filiale rispetto e obbedienza?
℟. Sì, lo prometto.
Il Vescovo conclude:
Dio che ha iniziato in te la sua opera,
la porti a compimento
Professione di FEDE
Il nuovo parroco fa la professione di fede rispondendo credo alle domande del Vescovo:
Credi in Dio,
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra?
℟. Credo.
il Vescovo:
Credete in Gesù Cristo,
suo unico Figlio, nostro Signore,
che nacque da Maria Vergine,
morì e fu sepolto,
è risuscitato dai morti
e siede alla destra del Padre?
℟. Credo.
il Vescovo:
Credete nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne e la vita eterna?
℟. Credo.
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Liturgia della Parola
Liturgia della Parola
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INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
L’assemblea da il suo assenso proclamando:
Questa è la nostra fede,
questa è la fede della Chiesa,
e noi ci gloriamo di professarla,
in Cristo Gesù nostro Signore.
Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Il Vescovo introduce la preghiera dei fedeli:
Fratelli carissimi,
radunati per sperimentare la comunione di coloro che sono un cuore solo ed un’anima sola: per
il Battesimo ed il dono dello Spirito, diventiamo
anche una sola voce che prega il Padre:
Diciamo insieme e preghiamo: Ascoltaci, Signore.
℟. Ascoltaci, Signore.
1. Per il nostro Vescovo Edoardo, perchè, confortato dalla fraterna comunione di tutti i presbiteri, possa condividere con gioia la missione
di Cristo buon pastore per l’edificazione della
Chiesa che vive in Ancona-Osimo, preghiamo.
2. Per le autorità civili e militari della nostra città
di Falconara, perchè, sempre attenti ai bisogni dei più deboli ed indifesi, promuovano con
onestà e saggezza ciò che giova alla crescita di
tutto il popolo, preghiamo.
3.Per il nuovo Parroco don Valter, perchè insieme alla sua nuova comunità possa sperimentare la presenza del risorto, seguire la voce dello
Spirito, costruire in questo territorio la famiglia
di Dio, sorgente sempre viva dell’amore del
Padre per tutti gli uomini. Preghiamo.
4. Per Don Leo e i sacerdoti che hanno dedicato
illoro servizio a questa comunità, perchè il Signore li colmi della sua benedizione e dia loro
la gioia di chi ha saputo donarsi come il Cristo,
preghiamo.
5. Per noi qui presenti, perchè la partecipazione
all’Euvarestia, che ci unisce al Cristo, ci renda
capaci di portarlo a tutti. Preghiamo.
il Vescovo conclude la preghiera universale:
Ascolta, Padre, la preghiera che sale a te da questa comunità, aumenta la sua capacità di dialogare con te e di risponderti come Maria, Vergine
dell’ascolto e Madre della Chiesa, e, come san
Giuseppe di amarti e testimoniarti ogni giorno
per le strade della vita. Per Cristo nsotro Signore.
℟. Amen.
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Liturgia della Parola
Liturgia della Parola
LITURGIA
EUCARISTICA
Al Vescovo vengono portate le offerte per il
Sacrificio Eucaristico mentre si esegue il CANTO
D’OFFERTORIO.
Guardiamo a te che sei Maestro e Signore:
chinato a terra stai, ci mostri che l’amore
è cingersi il grembiule, sapersi inginocchiare,
c’insegni che amare è servire.
℟. Fa’ che impariamo, Signore, da Te,
che il più grande è chi più sa servire,
chi si abbassa e chi si sa piegare,
perché grande è soltanto l’amore.
E ti vediamo poi, Maestro e Signore,
che lavi i pedi a noi che siamo tue creature;
e cinto del grembiule, che è il manto tuo regale,
c’insegna che servire è regnare.
il Vescovo invita l’assemblea alla preghiera:
Pregate, fratelli,
perché il mio e vostro sacrificio
sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il popolo risponde:
Il Signore riceva dalle tue mani
questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro
e di tutta la sua santa Chiesa.
Orazione sulle offerte
Guarda, o Padre, i doni della tua Chiesa,
che ti offre non oro, incenso e mirra,
ma colui che in questi santi doni
è significato, immolato e ricevuto:
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
℟. Amen.
Liturgia Eucaristica
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Il Vescovo invita l’assemblea a innalzare il cuore verso il Signore nell’orazione e nell’azione di grazie e
l’associa a sé nella solenne preghiera che a nome
di tutti, rivolge al Padre per mezzo di Gesù Cristo
mello Spirito Santo.
Il Signore sia con voi.
℟. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
℟. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
℟. É cosa buona e giusta.
E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Oggi in Cristo luce del mondo
tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza
e in lui apparso nella nostra carne mortale
ci hai rinnovati
con la gloria dell’immortalità divina.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
Segue la PREGHIERA EUCARISTICA
Liturgia Eucaristica
PREGHIERA EUCARISTICA
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INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
RITI DI COMUNIONE
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al
suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro ...
il Vescovo continua:
Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri
da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la
beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù
Cristo.
℟. Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non
guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua
Chiesa, e donale unita e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
℟. Amen.
La pace del Signore sia sempre con voi.
℟. E con il tuo spirito.
Il diacono aggiunge:
Come figli del Dio della pace,
scambiatevi un gesto di comunione fraterna.
Mentre il Vescovo spezza il pane eucaristico, si canta:
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona a noi la pace.
il Vescovo:
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l’Agnello di Dio,
che toglie i peccati del mondo.
Liturgia Eucaristica
19
O Signore, non sono degno
di partecipare alla tua mensa:
ma di’ soltanto una parola
e io sarò salvato.
Mentre il Vescovo si comunicano al Copo e Sangue
del Signore ed i fedeli recevono la comunione si
esegue il CANTO DI COMUNIONE.
℟. Siamo venuti, qui, siamo venuti qui,
per adorarti, Signore!
Siamo venuti, qui, siamo venuti qui,
per adorarti, Signore!
1. Dove è il Re dei Giudei che è nato:
siamo venuti qui per adorarlo.
Abbiamo visto sorgere la sua stella:
siamo venuti qui per adorarlo.
2. Abbiamo aperto il cuore alla sua voce:
facciamo dono a lui del nostro oro.
Portiamo a lui gli affetti e le speranze:
facciamo dono a lui del nostro oro.
3. Abbiamo aperto gli occhi alla sua luce:
facciamo dono a lui del nostro incenso.
Portiamo a lui il dono della vita:
facciamo dono a lui del nostro incenso
Preghiera dopo la comunione
La tua luce, o Dio,
ci accompagni sempre e in ogni luogo,
perché contempliamo con purezza di fede
e gustiamo con fervente amore il mistero
di cui ci hai fatto partecipi.
Per Cristo nostro Signore.
℟. Amen.
Liturgia Eucaristica
E continua, dicendo insieme con il popolo:
20
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
Terminata l’orazione dopo la comunione, un rappresentatnte della comunità ringrazia il Vescovo per le
sue premure di padre e pastore della Chiesa e per
il dono del nuovo parroco. Infine il nuovo Parroco
rivolge brevi parole alla comunità.
Consegna della sede
Prima della benedizione finale il Vescovo invita il
nuovo parroco alla sede presidenziale dicendo queste parole:
Il Signore ti conceda di presiedere
e servire fedelmente,
in comunione con il tuo Vescovo,
questa famiglia parrocchiale,
annunziando la parola di Dio,
celebrando i santi misteri
e testimoniando la carità di Cristo.
BENEDIZIONE FINALE
Il Vescovo imparte la benedizione :
Il Signore sia con voi.
℟. E con il tuo spirito.
Dio, che dalle tenebre vi ha chiamati
alla sua luce mirabile,
effonda su di voi la sua benedizione.
℟. Amen.
Dio vi faccia veri discepoli del Cristo Signore,
annunciatori della sua verità,
testimoni della sua pace.
℟. Amen.
Come i santi magi,
al termine del vostro cammino,
possiate trovare, con immensa gioia,
Cristo, luce dell’eterna gloria.
℟. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Liturgia Eucaristica
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Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre.
℟. Amen.
Glorificate Dio con la vostra vita. Andate in pace.
℟. Rendiamo grazie a Dio.
L’assemblea si scioglie lodando e benedicendo il Signore con il CANTO DI CONGEDO
O Madre nostra, Madre del Verbo eterno,
Madre di pace ed aiuto dei cristiani,
nel tuo “sì” dolce, risposta al “sì” di Dio,
risuoni il nostro “sì”, ora e per sempre.
Kaire Maria, ho Kyrios metà su,
kaire, kaire Maria.
Ave, Maria, con te vive il Signor,
vivi con Lui ora e per sempre.
Ave, Maria, prega con noi il Signor,
perché ci insegni sempre che sia amor.
Ave Maria, perché con te impariamo
ad amare anche nel dolor.
Ave Maria, prega con noi il Signor
perché ci insegni sempre che sia amor.
Stella del mare, bella come l’aurora
e come un fiore, bella come la Chiesa,
invoca ancora il Figlio tuo risorto,
perché sia vita la nostra unità.
Kaire Maria, ho Kyrios metà su,
kaire, kaire Maria.
Ecco, noi siamo servi del Signore,
sia di noi ciò che lui vuole.
Ecco, noi siamo servi del Signore, Amen.
trad:
Rallegrati, Maria. Il Signore è con te.
Liturgia Eucaristica
Il diacono congeda l’assemblea:
22
INIZIO DEL MINISTERO PASTORALE DEL NUOVO PARROCO
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