TEATRO SANGIOVANNI 2010/11 25 a RASSEGNA TEATRALE NOVEMBRE 2010 MARZO 2011 “Un posto unico.” Cinema Teatro Astra San Giovanni Lupatoto (VR) Comune di San Giovanni Lupatoto Assessorato alla Cultura 12a edizione ASSESSORE CULTURA, IDENTITÀ VENETA E MANIFESTAZIONI PER IL TEMPO LIBERO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Direzione generale per lo spettacolo dal vivo Teatro San Giovanni 2010-2011: Voglia di Teatro “ Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andar bene come sei. Quindi: vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore... fai ciò che ti senti di fare... Una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali... Quindi: canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi... ” Charlie Chaplin Sono particolarmente orgoglioso di presentare la 25^ edizione di “Teatro SanGiovanni”, la rassegna teatrale promossa e organizzata dall’associazione “Il Canovaccio”, da Arteven e dall’Amministrazione Comunale di San Giovanni Lupatoto, con la collaborazione di importanti aziende locali. “Teatro SanGiovanni” da un quarto di secolo riesce a coinvolgere e soddisfare la grande “Voglia di Teatro” dei cittadini della nostra comunità e delle comunità vicine. “Voglia di Teatro” che viene confermata dal numero crescente di spettatori che lo scorso anno ha raggiunto, in una sola stagione, le 6.100 presenze e raggiungendo in ventiquattro edizioni i 93.660 spettatori. I quindici spettacoli in programma dell’edizione 2010-2011, per complessive diciotto rappresentazioni, avranno l’obiettivo di avvicinarsi al prossimo importante traguardo: le 100.000 presenze. Per festeggiare il prestigioso traguardo dei “25 anni” il cartellone allestito dal bravo Ugo Massella e da “Il Canovaccio” presenta artisti di caratura nazionale come: Alessandro Bergonzoni, Paolo Cevoli, la Banda Osiris e Lella Costa, accanto a produzioni di qualità come quelle proposte da: Estravagario Teatro, La Barcaccia, Teatro Stabile di Verona, Anonima Magnagati, Fondazione Aida, Ippogriffo produzioni, etc. “Teatro SanGiovanni” è una delle punte di diamante del fermento culturale lupatotino, un fermento che si sta consolidando sempre più per offrire ai nostri concittadini, in tutti i periodi dell’anno, appuntamenti culturali e rassegne dedicate alle arti e alla conoscenza. Vi invito a consultare il sito internet www. culturalupatotina.it per scoprire l’offerta culturale prodotta a San Giovanni Lupatoto e Vi saluto cordialmente in attesa che si alzi il sipario della 25^ stagione teatrale. Gino Fiocco Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Comune di San Giovanni Lupatoto Benvenuti... 25 anni di teatrosangiovanni “Benvenuti, maestri, benvenuti tutti. Son lieto di vedervi sani...” Con queste parole Amleto riceve il gruppo di teatranti arrivati nel castello, è un bel saluto, entusiasta e gioioso. Mi colpisce la parola “sani”, evidentemente anche a quei tempi, era, se non raro, piuttosto singolare che gli attori “maestri” non fossero disgraziati e malandati. Come allora anche ai giorni nostri, nella crisi, con i tagli alla cultura, al cinema e allo spettacolo dal vivo, che vedono la nostra nazione agli ultimi posti in Europa per investimenti in questi settori, è una sorpresa incontrare dei teatranti “sani”. Invece TeatroSanGiovanni, come gli attori di Amleto e pur in un contesto di difficoltà diffusa, è sano dopo ben 25 anni di vita, di impegno, di creatività, di valore, di successi sempre più concreti. Infatti 25 anni fa ci incontrammo sotto lo sguardo intelligente, propositivo e critico di Dino Coltro, nacque l’idea di portare a San Giovanni “il teatro” e allora i giovani del “Canovaccio” presero in mano l’organizzazione e la direzione di questa manifestazione. E’ forse suferfluo elencare i tanti artisti, spettacoli, eventi che hanno caratterizzato tutte le rassegne di questi cinque lustri. Piuttosto di sottolineare l’evidente valore degli spettacoli in cartellone in questa stagione colgo questa occasione che mi offre Ugo Massella per riflettere su quello che questo nostro paese-città ha prodotto di teatro e spettacolo dal vivo partendo proprio dal movimento che le varie rassegne e il loro consolidamento hanno stimolato. San Giovanni è un paese “magico” per lo spettacolo, oltre ad essere stato luogo di un grande attore del teatro e del cinema italiano, di uno straordinario scrittore di teatro popolare, di scenografi professionisti, di coreografe e coreografi-direttori di compagnie di danza di fama internazionale, ha visto ultimamente nascere e crescere attrici professioniste che, proprio partendo dal Teatro Astra, stanno vincendo con la loro compagnia i più prestigiosi premi di teatro contemporaneo; è casa di attori che lavorano con i Teatri Stabili Nazionali; è abitato da giovani registi-attori capaci e apprezzati, da amatori che con il loro impegno e passione per il teatro sono diventuti attori e lettori bravissimi. Io stesso mi sono nutrito della vita del Teatro Astra per la mia professione e tante altre persone si sono avvicinate al Teatro con laboratori, corsi e varie esperienze. Dunque questi 25 anni meritano una grande festa, non solo nello sttretto ambito teatrale, ma per l’importanza culturale e sociale che rappresentano. Benvenuti alla festa questi 25 anni. Benvenuti tutti questi artisti lupatotini, che fanno la nostra tradizione quella vera, quotidiana, vissuta e riconosciuta. Benvenuti tutti gli animatori del “Canovaccio”. Benvenuti i collaboratori, volontari, tecnici che hanno sostenuto TeatroSanGiovanni. Benvenuti i responsabili della parrocchia che hanno aperto le porte del Teatro Astra. Benvenuti tutti gli spettatori che hanno vissuto ogni anno le emozioni della platea e del palcoscenico. Benvenuti tutti gli ospiti che hanno calcato la scena. Benvenuti tutti i cittadini e imprese che con il loro sostegno hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto. Benvenuti gli organismi teatrali regionali che hanno aiutato ad affrontare le incombenze organizzative. E non per ultimo benvenuti coloro che amministrano la cosa pubblica e sono i principali, concreti sostenitori di questa iniziativa. Benvenuti tutti! Che cominci la venticinquesima festa del TeatroSanGiovanni! Gianni Franceschini 25 anni di teatro a San Giovanni Lupatoto Un quarto di secolo di teatro è un traguardo significativo. Ancor più per un teatro collocato in una provincia vivacissima per proposte culturali e vicino ad una città come Verona che, nel campo dello spettacolo dal vivo, ha un’offerta invidiabile. Eppure il Teatro di San Giovanni è sempre riuscito a trovare il suo spazio dando un irrinunciabile servizio ai suoi cittadini. Il tutto grazie all’energia del gruppo Il Canovaccio e di Ugo, che da sempre coinvolge con il suo entusiasmo l’istituzione comunale e i concittadini. Una passione che si sente fino a Mestre, dove abbiamo sede noi che aiutiamo il teatro a dare spettacolo. Il continuativo successo di questa Stagione Teatrale è certamente nel grande equilibrio della proposta, che offre il giusto spazio a spettacoli non professionali, ma di grande qualità, assieme a quelli di artisti che calcano i palcoscenici di tutta Italia e non vogliono rinunciare alla provincia. Una provincia quella veneta che, tutta assieme, crea un’offerta di spettacolo dal vivo che in poche parti della nazione è così interessante dal punto di vista della vastità delle proposte. Ecco la chiave del successo di San Giovanni, equilibrio e passione. Passione per il teatro vero, quello fatto di sudore e di grandi interpretazioni. Da parte di Arteven giunga il più caloroso abbraccio non solo a chi si idea la rassegna, ma anche al pubblico che, fedelissimo, da ben venticinque anni segue la vita artistica del proprio Teatro collocando San Giovanni Lupatoto nel grande circuito nazionale di spettacolo dal vivo. Vi ringraziamo per la fiducia riposta in noi, quando ci avete ascoltato, della complicità che ha fatto crescere tutti noi. Un applauso per tutti voi. Pierluca Donin Direttore Arteven Circuito Teatrale Regionale Prezzi biglietti DATA SPETTACOLO DATA PREZZO Venerdì 28 Gen 2011 ore 21.00 SPETTACOLO PREZZO PAOLO CEVOLI INTERO € 15 RIDOTTO € 12 FONDAZIONE AIDA INTERO € 8 RIDOTTO € 6 ANONIMA MAGNAGATI INTERO € 15 RIDOTTO € 12 COMPAGNIA TEATRALE ZELDA INTERO € 8 RIDOTTO € 6 GRUPPO TEATRO EINAUDI - GALILEI INTERO € 8 RIDOTTO € 6 LA PENULTIMA CENA Sabato 20 Nov 2010 ore 21.00 Domenica 21 Nov 2010 ore 17.00 LABORATORIO MUSICAL ESTRAVAGARIO INTERO € 8 RIDOTTO € 6 Venerdì 04 Feb 2011 ore 21.00 Venerdì 26 Nov 2010 ore 21.00 ESTRAVAGARIO TEATRO INTERO € 8 RIDOTTO € 6 Venerdì 11 Feb 2011 ore 21.00 Sabato 12 Feb 2011 ore 21.00 TEATRO STABILE DI VERONA INTERO € 15 RIDOTTO € 12 Venerdì 18 Feb 2011 ore 21.00 GRUPPO TEATRALE GLI INSOLITI NOTI INTERO € 8 RIDOTTO € 6 Venerdì 25 Feb 2011 ore 21.00 ALESSANDRO BERGONZONI INTERO € 15 RIDOTTO € 12 Sabato 05 Mar 2011 ore 21.00 IPPOGRIFO PRODUZIONI INTERO € 8 RIDOTTO € 6 BANDA OSIRIS INTERO € 15 RIDOTTO € 12 Sabato 12 Mar 2011 ore 21.00 LELLA COSTA INTERO € 15 RIDOTTO € 12 COMPAGNIA TEATRALE LA BARCACCIA INTERO € 8 RIDOTTO € 6 Venerdì 18 Mar 2011 ore 21.00 CARLO E GIORGIO INTERO € 12 RIDOTTO € 10 Venerdì 03 Dic 2010 ore 21.00 Venerdì 10 Dic 2010 ore 21.00 Venerdì 17 Dic 2010 ore 21.00 Sabato 15 Gen 2011 ore 21.00 Giovedì 20 Gen 2011 ore 21.00 Venerdì 21 Gen 2011 ore 21.00 WEST SIDE STORY INGANNO IN GONNA (Two Be Or Not Two Be?) TRE SULL’ALTALENA UN CRETINO PER L’ONOREVOLE URGE FUORI TEMPO NINA, NO FAR LA STUPIDA IL SEGRETO DI ARLECCHINO FIOIDEPADANA LA CATTIVA STRADA RUMORS LE DONNE AL PARLAMENTO ARIE CARLO, GOLDONI & GIORGIO ACQUISTO BIGLIETTI: Informazioni utili • BIGLIETTERIA CINEMA TEATRO ASTRA dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 19.00 - lunedì sera dalle 21.00 alle 22.00 COSTO ABBONAMENTO: ABBONAMENTO (tutta la rassegna - 15 spettacoli) € 115,00 ABBONAMENTO LIBERO 8 SPETTACOLI € 80,00 da scegliere al momento dell’acquisto dell’abbonamento. • BOX OFFICE VR - Via Pallone 12/a - Verona - Tel. 045 8011154 • DOC SERVIZI - Viale dell’Industria 21 - Verona - Tel. 045 8230796 • LA GALLERIA - Via Carlo Cattaneo 22/a - Verona - Tel. 045 8002448 • MUSIC SHOP - Via XXV Aprile 50 - Nogara - Tel. 0442 88344 • TICKET WORLD - Via Carlo Zinelli, 1 - S. Giovanni Lupatoto • TUTTAMUSICA - Corso Italia 35 - San Bonifacio - Tel. 045 7610878 • MUSIC PLAY - Via Sorte, 1 - San Bonifacio - Tel. 045 7611893 • LIBRERIA PICCOLO PRINCIPE - Via Cavour, 30 - Isola della Scala - Tel. 045 6631277 • Per gli acquisti on-line dei biglietti vai sul sito: www.greenticket.it Solo presso il Teatro Astra non viene richiesto il diritto di prevendita. I biglietti acquistati, ad eccezione dei casi previsti dalla legge, NON possono essere cambiati e/o rimborsati. CINEMA TEATRO ASTRA Via Roma, 3/b - S. Giovanni Lupatoto (VR) Tel./Fax 045 9250825 e-mail: [email protected] www.cinemateatroastra.it info: www.culturalupatotina.it Il posto sarà riservato fino alle ore 21.00 Biglietti ridotti: fino a 18 anni compiuti e oltre i 70 anni e possessori della Carta Giovani. SEDE LEGALE: 37134 V Via S. Giovanni Lupatoto Tel.045/581667 - fax 045 e-mail: info@cooperativa Certificazione ISO 9001: Partita I.V.A. n. 0071809 Ente Autonomo per le Fiere di Verona V.le del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 0458298111, Fax 0458298288 Sabato 20 Novembre 2010 | ore 21.00 Domenica 21 Novembre 2010 | ore 17.00 LABORATORIO MUSICAL ESTRAVAGARIO “WEST SIDE STORY” COREOGRAFIE: CINZIA AGOSTINI ADATTAMENTO E REGIA: ALBERTO BRONZATO West Side Story è uno tra i più famosi Musical di Broadway, scritto nel 1957 da Stephen Sondhein, con le musiche di Leonard Bernstein fu replicato, dopo il suo debutto, per 732 sere, prima di partire per una lunga tournée mondiale.Vinse dieci Academy Awards; mai un musical ha ricevuto così tanti riconoscimenti. West Side Story è ancora oggi rappresentato con grande sucesso , si ispira alla storia di Giulietta e Romeo, ambientandolo nei bassi fondi Neworchesi dove due bande rivali si sfidano, due giovani si amano ostacolati dall’odio raziale. Venerdì 26 Novembre 2010 | ore 21.00 ESTRAVAGARIO TEATRO “INGANNO IN GONNA” (Two Be Or Not Two Be?) DI: KEN LUDWIG REGIA: ESTRAVAGARIO TEATRO Cosa non si fa per i soldi?!... E’ infatti la sete di denaro, il cardine su cui Ken Ludwig poggia la trama di questa commedia. In una girandola di azioni e reazioni che rendono i personaggi ridicoli e miserevoli, goffi e geniali, spietati e romantici. Due attori squattrinati dai nomi alquanto altisonanti, Leo Clark e Jack Gable, una ricca signora e la sua eredità da capogiro, una nipote con tanti sogni nel cassetto, un viscido e maldestro reverendo, un medico arruffone, una mal assortita coppietta di giovani sono i protagonisti di un intreccio comico, dove il personaggio principale risulta comun- que… l’Amore, quello con la “A” maiuscola! “Leading ladies” (questo il titolo originale) è considerato uno dei capolavori di Ken Ludwig, autore già sperimentato con grande soddisfazione anni or sono da Estravagario Teatro con “Cercasi Tenore”. Quello che Estravagario Teatro porterà in scena questa sera è uno spettacolo mai rappresentato in Italia, semplicemente perché... non esisteva il testo in italiano! L’averlo tradotto ci ha regalato la sensazione di sentire il lavoro ancora più “nostro”. Ora non ci resta che augurarvi buon divertimento! Via Roma, 28 San Giovanni Lupatoto (VR) Tel. e Fax 045 545748 Venerdì 03 dicembre 2010 | ore 21.00 Fondazione Atlantide TEATRO STABILE DI VERONA “TRE SULL’ALTALENA” DI: LUIGI LUNARI REGIA: ROBERTO VANDELLI Come sottolinea l’autore Luigi Lunari, in “Tre sull’altalena” le battute si succedono all’inizio con una gratuità che proprio per questo le sottrae a ogni giudizio di merito e di convenienza: ma che a poco a poco si instradano sul terreno di una tematica che non avendo alcuna funzione pratica, non può che averne una assoluta. I tre personaggi non hanno assolutamente nulla da dirsi, i soli temi di cui si può discutere sono “i temi fondamentali dell’esistenza”: vita e morte, libertà e costrizione, scienza e mistero, ragione e fede…. Ho voluto quindi una scenografia semplice, essenziale per rappresentare il “non luogo” dove i tre personaggi forse casualmente si incontrano. Un’essenzialità che rende protagonista la parola, in una commedia dove è vero, si toccano i “temi fondamentali dell’esistenza” ma con un acume e un divertimento davvero unici. (Roberto Vandelli). “Tre sull’altalena” è una macchina di fantastica fattura. Io l’ho letta di un fiato, ridendo a bocca spalancata. E’ una delle poche invenzioni teatrali per le quali valga la pena uscire la sera a Milano, sobbarcarsi il rito della vestizione, prenotare il biglietto, prendere il taxi, starsene seduti in una sala stipata di gente... (Dario Fo) Venerdì 10 dicembre 2010 | ore 21.00 GRUPPO TEATRALE GLI INSOLITI NOTI “UN CRETINO PER L’ONOREVOLE” DI: DONATO DE SILVESTRI REGIA: VINCENZO ROSE Pignon, ispirato all’estroso e sempliciotto personaggio di F. Veber (La Cena dei Cretini, Il Rompiballe ecc.), ha brevettato un distributore automatico di mutandine usa e getta per cani e si reca dall’onorevole Vernier per proporne l’acquisto. Qui si trova coinvolto in un vortice di situazioni comiche e talora grottesche, esaltate a tratti dalla tensione del thriller. La commedia è altresì un’acuta satira sulla casta politica, sui suoi privilegi e sul suo discusso rapporto con la magistratura, in un ricco intreccio di relazioni umane ed emozioni. Insomma, un cocktail di risate e di…pensiero. Divertentissima!!! Si presta ad essere gustata da un pubblico eterogeneo, dagli adulti ai ragazzi, dagli abituali frequentatori del teatro ai neofiti, da chi apprezza uno humor sottile e non scontato a chi cerca soltanto un momento di rilassante allegria. Gli specialisti dell’ombra. Da 25 anni. Produciamo e installiamo per aziende, negozi e privati: tende da sole e da pioggia, cappottine, veneziane, gazebo, pensiline, box auto, grandi coperture, tende da interno, zanzariere. Sopralluoghi e preventivi gratuiti. Via Punta, 1/A - Santa Maria di Zevio (VR) - Tel. 045 545624 Venerdì 17 dicembre 2010 | ore 21.00 Progetti Dadaumpa ALESSANDRO BERGONZONI “URGE” DI E CON: ALESSANDRO BERGONZONI REGIA: ALESSANDRO BERGONZONI E RICCARDO RODOLFI “Urge” il nuovo spettacolo di e con Alessandro Bergonzoni. Un allestimento che già dal titolo vuole chiaramente segnalarci un’allerta, una necessità artistica senza sosta e senza indugi. Ma cosa “Urge” a Bergonzoni, che arriva a questo nuovo testo dopo il pluripremiato “Nel”? Sicuramente segnalarci delle differenze che se trascurate possono realmente cambiare il senso delle cose, come quella tra sogno e bisogno. Ma anche dimostrare che la comicità è fatta di materiali non solo legati all’evidente o al rappresentato. E soprattutto mettere sotto i nostri occhi il suo “voto di vastità” un vero e proprio canone artistico che lo obbliga a non distogliere mai gli occhi dal tutto. Un tutto composto dall’enormità e dall’invisibile, onirico, sciamanico e trascendentale. E in questo tutto è essenziale quindi anche lo spazio scenico, firmato sempre da Bergonzoni, che firma anche la regia in collaborazione con Riccardo Rodolfi. “Urge” quindi verificare dalla platea questa ulteriore e necessaria scrittura comica di quello che senza dubbio è uno dei più originali artisti contemporanei. Sabato 15 gennaio 2011 | ore 21.00 Sosia & Pistoia BANDA OSIRIS “FUORI TEMPO” CON: G. MACRÌ, G. CARLONE, R. CARLONE, S. BERTI REGIA: GIORGIO GALLIONE Giancarlo Macrì (percussioni, basso tuba) Gianluigi Carlone (sax soprano, flauto, voce) Roberto Carlone (basso, trombone, tastiere) Sandro Berti (chitarra, trombone) La Banda Osiris ha ormai assunto la condizione di “classico”, incantando diverse generazioni per l’originalità, la fantasia e la vitalità dei loro spettacoli. E dopo 30 anni di esistenza, questi musicisti, attori, cantanti, mimi e ballerini, continuano a mantenere, sostenuti da un professionalità rigorosa, la stessa creatività e freschezza dei primi tempi. In questo nuovo spettacolo danno una dimostrazione di come l’arguzia, la sottigliezza e il senso della commedia siano valori immutabili. La bravura di questi musicisti, capaci di esecuzioni complesse in costante movimento, è ogni volta una piacevole sorpresa: Beethoven e il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Dominano la follia, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, e il gusto per il non sense. Il tutto sotto il segno di una splendida e libera anarchia, quella dei musicisti contro le classificazioni dei generi musicali, quella degli strumenti contro il loro ruolo di oggetti inanimati e quella di attori, non solo sul palco ma anche nella vita di tutti i giorni, contro una società che li vorrebbe sempre più ingabbiati in una lenta e inesorabile omologazione e privati del fuoco sacro della fantasia. vendita assistenza noleggio strumenti musicali amplificazione computer music Via Cesare Battisti, 278/A San Giovanni Lupatoto (VR) tel e fax 045 8266461 www.musitek.it [email protected] Giovedì 20 gennaio 2011 | ore 21.00 Venerdì 21 gennaio 2011 | ore 21.00 COMPAGNIA TEATRALE LA BARCACCIA “NINA, NO FAR LA STUPIDA” DI: ARTURO ROSSATO E GIAN CAPO ADATTAMENTO E REGIA: ROBERTO PULIERO Dopo aver messo in scena l’esplosiva comicità di “Ostrega che sbrego” e l’innovativa carica satirica di “Quando al paese mezogiorno sona”, la “Barcaccia” completa la sua ideale trilogia delle opere più significative del grande teatro popolare veneto, con il prezioso recupero e l’originale rivisitazione di “Nina no far la stupida”, che segnò nella prima metà del Novecento uno dei più clamorosi successi della scena italiana. La commedia, scritta nel 1922, è ambientata quasi un secolo prima nel tranquillo paese di Malcontenta, che nella realtà esiste davvero, ma è qui soprattutto un luogo di fantasia: un pa- ese di cartapesta con la luna di cartone e il cielo di carta velina, dove non succede mai niente e il tempo trascorre nella pigra attesa della posta che arriva in barca “da Padova”. Nella sua piazzetta, si affollano i personaggi tipici di tanto teatro popolare; giovani innamorati e burberi brontoloni, buffi bottegai e giocosi perditempo, Fra loro è il maestro Bugansa, che da vent’anni sogna venga finalmente riconosciuta la sua aste di compositore d’un’opera (“Nina no far la stupida” appunto), ormai nota a tutti gli angoli del paese. E, come lui, tutti nascondono in cuore un sogno segreto – l’amore, il successo, la notorietà, la giovinezza,…-, ormai impi- grito dal clima sonnolento della contrada. Quand’ecco, un giorno, all’improvviso, la barca della posta porta finalmente qualcosa di nuovo, spinto dal vento della speranza: con il suo timido innamorato, arriva la sorridente Corallina. E le giocose furberìe subito con lei messe in atto dall’amico Momoleto (fra i cui antenati doveva esser certamente Arlecchino), per risolvere le loro pene amorose, d’incanto spingono tutti a pensare, e a credere, che una mitica artista di canto sia miracolosamente approdata a Malcontenta! I sogni di tutti, improvvisamente si risvegliano, una nuova linfa vitale regala a tutti brividi sottili. Venerdì 28 gennaio 2011 | ore 21.00 Diverto S.r.l. PAOLO CEVOLI “LA PENULTIMA CENA” DI: PAOLO CEVOLI REGIA: DANIELE SALA Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia, Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con albicocche passite e garum, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte una famiglia nobile che lo porterà a Roma dove potrà apprendere l’arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell’antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone, quartier generale di una compagnia variegata di clientes, puttanieri e perditempo. Tutto fila liscio fino a quando Paulus e soci vengono processati per truffa a causa della vendita di uno afrodisiaco egiziano. In caso di condanna la pena sarebbe la schiavitù e per questo motivo Paulus decide di fuggire nella terra più lontana e desolata dell’impero: la Palestina. Così il cuoco romagnolo si trova a Cana mentre due sposini celebrano il matrimonio. Per convincerli ad assegnargli l’incarico, propone i suoi servizi sottocosto, magari risparmiando sul vino. Ma accade l’imprevisto…….. La Penultima cena. Monologo storico-comico-gastronomico. Paolo Cevoli, al suo quarto spettacolo teatrale, dopo le commedie “Motonave Cenerentola”, “Ah, che bel vivere!” e “Disco Paradise 77” qui lo vediamo nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone. Saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro parla di cucina, di religione, di amore, di politica. Una performance teatrale ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive. DETERGENTI DISINFETTANTI MACCHINE ATTREZZATURE IL VOSTRO PARTNER PER UN PULITO CHE VALE 37057 San Giovanni Lupatoto - Via Monte Comun,11/2 - Tel. 045/8751683 - Fax 045/9250762 [email protected] - www.allservices.vr.it Venerdì 04 Febbraio 2011 | ore 21.00 FONDAZIONE AIDA “IL SEGRETO DI ARLECCHINO” DA UN CANOVACCIO DI: MARCO ZOPPELLO REGIA: LORENZO BASSOTTO Qual’è il segreto di arlecchino? In generale, qual’è il segreto della Commedia dell’Arte e degli attori italiani? Senza dubbio sono proprio questi attori ad avere segnato la nascita del professionismo teatrale e dello stile di recitazione fondato prevalentemente sull’improvvisazione. E’ proprio grazie all’improvvisazione, così come all’assenza di dramma, che la Commedia dell’Arte è rimasta immutata durante gli anni. In questo spettacolo viene riscoperta così questa antica arte teatrale basata sull’uso delle maschere e personaggi quali: Arlecchino, Zanni, Pantalone, Capitan Matamoros, gli Amorosi etc. Tutto questo è Il Segreto di Arlecchino, uno spettacolo che, dopo aver debuttato in Austra- lia e Stati Uniti, viene presentato al pubblico italiano con la sua nuova ed originale trama che vuole essere un tributo alla Commedia dell’Arte. Vedrete infatti gli attori che si divertono ad improvvisare e arrichire lo show con scherzi, lazzi, duelli, magie, sfide, canzoni, amori e tormenti. La Repubblica di Venezia senza leader, orfana del suo Doge, è la cornice per le azioni della Strega, di un Pantalone assetato di potere più che mai, per l’affamato e sfruttato Arlecchino, per il Capitan Matamoros o per il sempre innamorato Florindo. Chi sarà il prossimo Doge della Serenissima? Chi conquisterà la dolce Isabella? Quale sarà il segreto nascosto dal povero Arlecchino? Venerdì 11 febbraio 2011 | ore 21.00 Sabato 12 febbraio 2011 | ore 21.00 ANONIMA MAGNAGATI “FIOIDEPADANA” DI: F. CAVALLIN, R. CUPPONE REGIA: ROBERTO CUPPONE L’ANONIMA MAGNAGATI da più di trent’anni ama ridere e scherzare del Veneto, dei veneti, della loro cultura. Ma oggi che si festeggia il centocinquantenario dell’unita’ d’Italia ( ma per il Veneto gli anni sarebbero144), si parla di Europa unita, moneta unica, banca centrale, internet, facebook, multietnicità, che senso ha sentirsi ancora veneti? Che senso ha parlarne poi in dialetto? Che senso ha infine occuparsi ancora de ‘ste monade quando nel 2012 per il calendario Maya ci sara’ la fine del mondo? Quante domande direte voi, giusto, ma l’ANONIMA MAGNAGATI che al calendario Maya preferisce pur sempre il calendario Pirelli, e che è sempre protesa a soddisfare ampiamente il bisogno interno lordo di incertezza sua e dei suoi spettatori , in questo FIOIDEPADANA ripercorre comicamente il corso della plurimillenaria storia veneta per trovarvi personaggi ed episodi che possano significativamente rispondere alla classica domanda esistenziale:”Da dove veniamo?”, soprattutto per cercare disperatamente di sapere qualcosa della sua corrispettiva: “Dove andiamo?”. Venerdì 18 Febbraio 2011 | ore 21.00 COMPAGNIA TEATRALE ZELDA “LA CATTIVA STRADA” Ballata per Fabrizio De André CON: FILIPPO TOGNAZZO E GUIDO OSTANEL MUSICHE DAL VIVO: PICCOLA BOTTEGA BALTAZAR LA CATTIVA STRADA è un omaggio a Fabrizio De André in forma di musica, disegni e parole nato dalla collaborazione fra tre giovani realtà artistiche padovane: l’apprezzatissima Piccola Bottega Baltazar, la casa editrice Becco Giallo e l’attore Filippo Tognazzo. Lo spettacolo si compone quindi di tre linguaggi: l’esecuzione di alcuni fra i brani musicali più celebri del cantautore (Dolcenera, Bocca di Rosa, Tre madri, Hotel Supramonte, Il suonatore Jones), la proiezione di disegni tratti dal fumetto Ballata per Fabrizio De André di Sergio Algozzino (nel quale i personaggi evocati da Faber prendono la paro- la e raccontano la vita e il pensiero del loro autore) e infine l’interpretazione di testi che ispirarono De André e di altri ritenuti affini alla sua poetica, anche se non direttamente legati alla sua opera (Ballata delle madri di Pasolini, La maman et la putain di Eustache). Venerdì 25 febbraio 2011 | ore 21.00 GRUPPO TEATRO EINAUDI - GALILEI “RUMORS” DI: NEIL SIMON REGIA: RENATO BALDI, ANNA FALAVIGNA E CLAUDIA FERRARI La commedia racconta, con il suo bagaglio di comicità brillante e di dialoghi dal ritmo incalzante, e con il suo diagramma di tempi ed effetti perfettamente regolati, le menzogne di quattro coppie delle middle-upper class newyorkese. La molla che fa scattare il meccanismo degli equivoci è costituita da un misterioso sparo in casa del vicesindaco di New York che ha invitato quattro coppie di amici a festeggiare il suo decimo anniversario di matrimonio. Ma all’arrivo della prima coppia, composta dall’avvocato di fiducia e relativa consorte, incominciano i problemi e con essi i rumors: Myra, la moglie, non c’è, la servitù nemmeno e il vicesindaco giace nella sua stanza in un lago di sangue, con il lobo dell’orecchio perforato da un proiettile esploso forse in un tentativo di suicidio. Ecco dunque che prende vita il meccanismo di copertura: la serata va avanti, giungono gli altri ospiti, il consulente fiscale con relativa moglie mondana e pettegola, l’analista timido con signora per niente rilassata e, per finire, il neocandidato al senato oppresso da consorte nevroticamente gelosa. In una girandola di battute e di gags scoppiettanti, le quattro coppie inventano una serie convulsa di bugie, di reciproci inganni per la paura di essere coinvolte in uno scandalo e di per- dere così i privilegi economici e sociali conquistati grazie, soprattutto, alla loro amicizia con il vicesindaco e signora; i due, paradossalmente protagonisti della commedia, non appariranno mai in scena quasi a magnificare il superbo congegno di una vicenda inesistente, un divertentissimo castello di sabbia perfettamente orchestrato. Sabato 05 marzo 2011 | ore 21.00 iovanni per le G n a S 1 1 0 2 a n n o d a Festa dell IPPOGRIFO PRODUZIONI donne “LE DONNE AL PARLAMENTO” DI: ARISTOFANE ADATTAMENTO E REGIA: ALBERTO RIZZI “Le donne al parlamento” è una delle opere più famose del commediografo ateniese Aristofane e fa parte di una trilogia di commedie dedicate all’universo femminile. La trama è semplice e geniale: le donne con un astuto stratagemma politico riescono a impadronirsi del parlamento ateniese e sin da subito sovvertono il comune stato delle cose, emanando leggi fantasiose e innovative, dando vita a una girandola di eventi che manderanno a gambe all’aria l’intera nazione. L’allestimento dell’irriverente regista lupatotino Alberto Rizzi si presenta come uno spassoso adattamento in chiave moderna dell’opera di Aristofane, di cui non solo amplifica il contenuto innestando ad Aristofane l’opera di George Orwell, ma anche trasforma l’opera in un’irrefrenabile macchina comica. Un ottimo modo per celebrare la festa della donna con divertimento e intelligenza. Via Cà Nova Zampieri, 4/E 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) Tel. 045 8753300 r.a. Fax 045 8753305 E-mail: [email protected] Web: www.sincoservizi.it Sabato 12 marzo 2011 | ore 21.00 iovanni per le G n a S 1 1 0 2 a n n o d a Festa dell donne IRMA produzioni LELLA COSTA “ARIE” DI: LELLA COSTA E MASSIMO CIRRI REGIA: GIORGIO GALLIONE Nel marzo del 2010, gli Amici del Conservatorio di Milano hanno deciso di insignirmi del premio “Una vita per la musica”, insieme a Luciana Serra e Liliana Cosi, e scusate se è poco. Lì per lì ho pensato si fossero sbagliati: macchè, me l’hanno confermato. Convinti e contenti. E la motivazione era, tra l’altro, bellissima. E coglieva nel mio lavoro qualcosa “che aveva a che fare con la musica/e il modo in cui la musica scorre, emblema della vita/e come non puoi isolare una sola nota e dire/se va bene o no:devi aspettare/che sia finita”. Questi versi di John Ashbery, scoperti mentre lavoravo al copione di “Ragaz- ze”, alla luce di quel premio acquisivano un valore e un significato ancora più precisi e decisivi: non mi è sembrato saggio ignorare tutte queste coincidenze. E così sono andata a rileggermi i copioni dei miei spettacoli, da “Ragazze” su su fino ad “Adlib”, per verificare se davvero in ognuno di loro ci fosse, più o meno esplicito, più o meno consapevole, qualcosa “che aveva a che fare con la musica”. E se ci tenete a saperlo sì, c’era. C’era la costante presenza della musica, non solo come semplice colonna sonora, ma proprio come voce altra, come interlocutore e comprimario e complice di palcoscenico; e c’erano anche, in ogni testo, dei brani co- struiti con una scansione metrica che li rendeva molto più simili a uno spartito che a un copione, a un assolo che a un monologo . Piccole romanze recitate. Arie. Riproporle,oggi, non vuole essere soltanto una sorta di rivisitazione antologica, ma anche e forse soprattutto un’occasione per cucire insieme momenti in apparenza lontani e diversi e magari scoprire che sì, c’è un filo che li unisce, ed è saldo, e regge al tempo e all’usura... Lella Costa N U OVA G E S T I O N E • VERNICIATURA MOBILI ARREDO CON METODO AEROGRAFIA • NOLEGGIO MOTO PER VACANZE ORGANIZZATE IN NORD AFRICA Carrozzeria Mozzo srl Via Porto 85/A - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) Tel. 045.54.50.97 - www.carrozzeriamozzo.it - [email protected] Venerdì 18 marzo 2011 | ore 21.00 CARLO E GIORGIO “CARLO, GOLDONI & GIORGIO” DI: CARLO D’ALPAOS E GIORGIO PUSTETTO Le commedie di Carlo Goldoni sono fotografie di un’epoca: il confronto sociale, i conflitti generazionali, le contraddizioni e i valori di una società vi sono perfettamente immortalati dall’osservazione attenta e pungente del loro autore. E con lui hanno compiuto 300 anni. A distanza di 3 secoli cosa resta di quel mondo? C’è qualcosa ancora identificabile nel nostro vivere quotidiano? Ci sono dei fili riconducibili attraverso il tempo o siamo ad una distanza assolutamente incomparabile? Cosa possono dirsi due mondi così lontani messi a confronto? Nel loro ultimo lavoro, che vuole essere un omaggio a Carlo Goldoni, Carlo & Giorgio entrano ed escono dalle più note scene del teatro goldoniano, intessendo un confronto tra ieri e oggi: la società, il lavoro, i rapporti umani, la famiglia, la casa, l’abbigliamento, il linguaggio, in una rivisitazione, come sempre, del tutto personale. Questa volta i personaggi più noti di Carlo&Giorgio assumono le sembianze di maschere della commedia tradizionale: una Giancarla-Locandiera e un Sergio-Rustego, i due tossici-Arlecchino e Brighella, i due marinai chioggiotti sotto i panni dei protagonisti delle celebri Baruffe goldoniane. E il pubblico li riconosce e li segue anche in questo strano andirivieni dal Settecento ai giorni nostri, su cui si costruisce lo spettacolo. L’idea è quella di una grande festa in onore di Goldoni, a cui partecipano tutti i personaggi delle sue commedie, ma in cui si intrufolano, camuffati in abiti settecenteschi anche i personaggi di Carlo&Giorgio che vogliono incontrare Goldoni e al Maestro vogliono chiedere nuove commedie, capaci di parlare di oggi, della nostra società e dei nostri problemi, che possano dar voce agli ultimi veneziani rimasti e che magari, come accadeva nelle sue opere, possano concludersi per tutti con un lieto fine. CINEMA TEATRO ASTRA Via Roma, 3/b - San Giovanni Lupatoto (VR) Tel./Fax 045 9250825 e-mail: [email protected] www.cinemateatroastra.it Come raggiungerci info: www.culturalupatotina.it San Giovanni Lupatoto Riepilogo presenze Teatro San Giovanni TOTALE RASSEGNE TOTALE SPETTATORI NUMERO TOTALE SERATE MEDIA SERALE 24 rassegne 93.660 349 268,36 Via Cà Nova Zampieri, 4/E 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) Tel. 045 8753300 r.a. Fax 045 8753305 E-mail: [email protected] Web: www.teamservizi.it Gli sponsor 2010/2011 Rima regala i biglietti per il SEDE LEGALE: 37134 Verona Via S. Giovanni Lupatoto 117 Tel.045/581667 - fax 045/581830 e-mail: [email protected] Certificazione ISO 9001:2008 n.2427a Partita I.V.A. n. 00718090236 PIZZERIA «PORTO» teatro! Costruzioni edili civili e industriali opere in cemento armato restauri, ristrutturazioni e manutenzioni GIULIA: 28 ANNI, SPOSATA. NON TRADISCE MAI IL SUO STILE. Iscrizione Albo Società Cooperative n° A155134 del 02/03/2005 sez. 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