Corso di Modelli d’Intervento In Psicologia Di Comunità
DPSS- Università degli studi di Padova
Progetto Portello
“RITROVARE L’ALTRO”
A cura di Marisa Bergamin, Margherita Ferrario, Daniele Prezzi, Maria Francesca Valli
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Definizione ed analisi del
problema
Allo scopo di indagare le risorse e le problematiche del quartiere
“Portello”, abbiamo utilizzato alcune metodologie di raccolta dati di tipo
qualitativo e quantitativo.
Gli Strumenti utilizzati sono:
•Visita al quartiere
•Interviste Semi-strutturate
•Ricerca statistica sul quartiere Portello
•Incontro con testimoni significativi e associazioni
•Ausilio fotografico: le tecniche impiegate sono monitoraggio fotografico
e foto-dialogo
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Interviste semi-strutturate
Fac-simile del questionario somministrato
Stiamo collaborando ad un progetto di rivalutazione del quartiere Portello
promosso dalla Facoltà di Psicologia; Le chiediamo di rispondere alle seguenti
domande, in direzione di una comprensione più completa di risorse e
problematiche del quartiere, nella convinzione che i cambiamenti non possano
prescindere dai bisogni e dalle aspettative di chi, per residenza o per
professione, vive il quartiere in prima persona.
– Quali sono gli aspetti positivi del quartiere Portello?
–
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– Quali, invece, gli aspetti negativi?
–
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– Quali sono, secondo Lei, le risorse potenziali del quartiere che non
vengono sfruttate in modo adeguato?
–
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Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Analisi qualitativa delle interviste
(N°37 Interviste)
Domanda: “Quali sono gli aspetti positivi del quartiere Portello?”
• Sono risultate particolarmente frequenti (n°14 citaz.) le risposte che citano Presenza di
Facoltà, presenza Studenti, come aspetti positivi del quartiere Portello.
• Risultano frequenti (n°6 citaz.) le risposte che citano:
• Posizione centrale del quartiere
• Presenza zone verdi, Presenza fiume Piovego.
Domanda: “Quali sono gli aspetti negativi del quartiere Portello?”
• Sono risultate particolarmente frequenti (n°30 citaz.) le risposte che citano Criminalità,
Spaccio, Insicurezza, Paura Notturna, Paura del diverso, come aspetti negativi del
quartiere Portello.
• Risultano frequenti (n°6 citaz.) le risposte che citano:
• Bassa frequentazione notturna, Abbandono, Isolamento di alcune zone, Negozi chiusi la
sera
• Pochi locali, Luoghi di svago, Insufficienti Negozi
• Traffico, Parcheggio Selvaggio, Difficoltà nel reperire parcheggi.
Domanda:“Quali sono, secondo Lei, le risorse potenziali del quartiere che non vengono
sfruttate in modo adeguato?”
• Sono risultate frequenti (n°6 citaz.)le risposte che citano Rivalorizzare il Piovego,
curare gli spazi verdi e potenziare l’illuminazione.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Ricerca statistica sul quartiere Portello
RESIDENTI CON CITTADINANZA STRANIERA (2004)
•
Nell’unità urbana Santo-Portello vi sono 840 residenti stranieri (di cui 738
maggiorenni) su un totale di 7.607 abitanti, che rappresentano l’11,04% della
popolazione della stessa unità urbana.
MARGINALITÀ GRAVE
•
Le persone in condizioni di grave marginalità sono affette da gravi problemi di tipo
relazionale/affettivo, si trovano spesso in condizioni di isolamento, con grosse difficoltà
di gestione economica. Si tratta spesso di disoccupati o sottooccupati, con un quadro
sanitario compromesso non di rado correlato ad una situazione di
dipendenza(caratteristiche delineate dalla Commissione Italiana di indagine sulla
povertà e l’emarginazione, rapporto Caritas italiana, 1997).
•
Nel territorio compreso nell’Unità Urbana denominata Santo-Portello risulta che circa il
16% dei residenti maggiorenni è seguita dai Servizi Sociali e sul totale dei residenti di
quest’area circa l’1% risulta appartenere all’ambito dell’emarginazione grave.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Incontro con testimoni significativi
Per approfondire le tematiche emerse prima della stesura del progetto
abbiamo incontrato tra gli altri l’Associazione Razzismo Stop
L’incontro con l’associazione ha confermato alcuni punti cardine
che hanno presieduto la creazione del progetto; in particolare:
• che la percezione dell’insicurezza costituisce un forte ostacolo allo
sviluppo integrato delle potenzialità del quartiere;
• che l’abbandono di alcune aree e l’assenza di un’illuminazione
adeguata rinforza questo sensazione di disagio e costituisce un
facile bersaglio per l’insorgere di attività illecite
• che potenziare le interconnessioni fra le associazioni di quartiere
può favorire la nascita di reti comunicative tra le varie realtà presenti
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Utilizzo del linguaggio fotografico
Per approfondire l’indagine qualitativa delle problematiche
emerse dalle interviste, abbiamo utilizzato il linguaggio
fotografico.
•Monitoraggio Fotografico
•Foto - dialogo
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Obiettivo Generale:
Accrescere la partecipazione
allo sviluppo di una migliore
integrazione sociale e di un
maggior senso di sicurezza.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Sotto obiettivi:
• Favorire una diminuzione del senso di insicurezza
sociale legato alla percezione dell’altro come
estraneo
•Valorizzare l’incontro come fonte di arricchimento
culturale
•Promuovere la partecipazione dei cittadini allo
sviluppo delle risorse urbanistiche ed alla promozione
di eventi che rendano il quartiere “più vivo” sia
durante il giorno che in orario serale finesettimanale
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Obiettivi specifici:
•1.
Rafforzare la rete tra realtà associative presenti nel territorio;
•2.
Aumentare le occasioni di incontro tra le persone che popolano il
quartiere;
•3.
Incrementare le attività ludiche e sportive, aumentare le attività
culturali ed educative offerte nella comunità.
•4.
Aumentare la frequenza e il coinvolgimento dei cittadini ad
attività ludiche, sportive, educative e culturali.
•5.
Riqualificare e territorializzare alcune aree del quartiere Portello,
e gli argini del canale Nord - Piovego con marcatori fisici che
diminuiscano la percezione dell’insicurezza.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
POPOLAZIONE TARGET E MODALITA’ DI
CONTATTO
• Popolazione del quartiere Portello: famiglie, anziani,
immigrati e studenti
• Organizzazione di un’ assemblea di coordinamento, che
stabilirà come promuovere il progetto nelle sue diverse
attività
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Ipotesi causali:
• Attenzione al contesto di vita, che si struttura a diversi livelli,
identificati da Bronfenbrenner come microsistema, mesosistema,
esosistema, macrosistema.
Linee guida seguite:
-
ipotesi del contatto tra gruppi;
porre le basi per un coinvolgimento attivo e partecipativo alla vita di
comunità
Scuola come trasmissione non solo di conoscenze, ma anche di
sistemi di valori
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
IPOTESI DI INTERVENTO
• Senso di comunità come espressione di un clima sociale
più positivo e di un maggior controllo sulla comunità
• Secondo Sarason la sua assenza si accompagna a
sentimenti di solitudine, di insicurezza e di
insoddisfazione
• Incrementare le reti sociali
• Territorializzare l’area del quartiere con marcatori fisici
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Attività:
Cinema e cultura
Collaborazione con l’A.I.C.S., promotrice dell’iniziativa “River
Film Festival” per la creazione di un calendario che dia
espressione sia alla cultura del quartiere sia alle radici culturali
dei gruppi etnici presenti.
- Realizzazione di un’ esposizione fotografica sul lungargine del
piovego, in collaborazione con il “Centro Studi Portello”.
- Costruzione di una “Casetta Informativa”come spazio di
incontro/confronto delle diverse proposte della cittadinanza.
-
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“RITROVARE L’ALTRO”
•Percorsi sport
Progettazione, in collaborazione con il comune di Padova, il
C.U.S., l’associazione W.W.F.sezione di Padova e l’associazione
“I Cinque Elementi”,di impianti sportivi lungo le rive del canale
nord Piovego per le attività di Running, Canottaggio e la
realizzazione di un Percorso Vita.
Gli argini diventerebbero così maggiormente frequentati e
verrebbero sfavorite la devianza sociale e l’insicurezza
percepita.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
•Obiettivo scuola interculturale
Contatto con un’associazione di animazione di stampo interculturale,
per lo svolgimento di attività di promozione culturale da progettare in
collaborazione con la scuola elementare di quartiere.
Le attività previste (laboratori teatrali, giochi di ruolo, narrazioni di
fiabe…) mirano al raggiungimento di alcune competenze:
•Sviluppo di attività sociali di base e Cooperazione
•Costruzione sociale dell’identità nella prospettiva
narrativa
•Assunzione di responsabilità sociale
•(Bonino, Zamperini).
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“RITROVARE L’ALTRO”
cucina Insieme
Apertura serale e fine-settimanale delle mense Piovego e Marzolo
Organizzazione in collaborazione con E.S.U., Comitato di Quartiere
e le associazioni presenti sul territorio di serate d’incontro con
cucina tradizionale veneta e cucina etnica
Riteniamo la cucina elemento di forte aggregazione
e risorsa portatrice di identità culturali e comunitarie.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
•Laboratorio tematico
Potenziamento dei laboratori tematici di quartiere al fine di
coinvolgere i cittadini nell’organizzazione delle attività di quartiere e
di responsabilizzarli nella risoluzione di problemi da loro stessi
individuati.
Nelle fasi iniziali è prevista la collaborazione di un esperto che si
occuperà di:
• Esplorare le difficoltà del quartiere nella gestione della crescente
immigrazione
• Raccogliere proposte di strategie per affrontare la situazione
• Promuovere iniziative volte alla creazione di una rete sociale e
solidale
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Programmazione delle attività e
valutazione di processo anno 2006
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
S.I.S.C.: Rilevazione del senso di comunità per valutare se effettivamente gli interventi
realizzati hanno avuto riscontro sul clima di comunità.
Applicazione della Scala Italiana del Senso di Comunità SISC ad un gruppo
rappresentativo della popolazione target del Progetto, dopo l’implementazione del
Progetto.
B.E.I.: Con il presente progetto si intende indagare costrutti e fenomeni legati alle
condizioni di vita del quartiere Portello, ottenendo dati da fonti diverse rispetto
all’autopercezione, rilevata con l’intervista in fase di Assessment.
Riteniamo utile per la valutazione delle situazioni ambientali e i vissuti dei residenti, e
soprattutto al fine di proporre azioni mirate alla promozione del benessere, l’utilizzo dello
strumento B.E.I. (Block Environment Inventory), nella sua versione italiana, applicabile
dopo l’intervento.
Il B.E.I. si propone di individuare le caratteristiche fisiche e sociali che portano le
persone ad utilizzare e applicare quegli schemi di diffidenza e di rischio che
caratterizzano le paure della criminalità.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
VALUTAZIONE DEI RISULTATI
QUESTIONARIO: per la valutazione delle percezioni degli abitanti del quartiere, si
prevede l’applicazione di un questionario composto dalle seguenti parti:
notizie di carattere anagrafico
individuazione delle fonti di informazione e mass media locali, e frequenza con le quali i
residenti attingono le notizie
indagine sui rapporti di vicinato
STAI forma Y (Spielberg 1989) per la sola ansia di tratto.
L’indagine verrà svolta dopo l’intervento progettuale.
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Mezzi e Risorse
Quadro economico
Progetto Portello Gennaio 2006
“RITROVARE L’ALTRO”
Grazie per l’attenzione
• Daniele, Francesca, Margherita, Marisa
Padova, 17 Gennaio 2006
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