Roma, 12/12/2000
DIREZIONE CENTRALE
PRESTAZIONI PREVIDENZIALI
UFF. 1 NORMATIVA – AA.GG.
Ai Dirigenti Generali
LORO SEDI
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
Ai Direttori degli Uffici
Centrali e Periferici
LORO SEDI
Ai Coordinatori delle
Consulenze Professionali
LORO SEDI
Alla Poste Italiane s.p.a.
Divisione Banco Posta
Direzione Imprese ed Enti Servizio
Marketing e Commercializzazione
Pubbliche Amministrazioni Centrali
e Locali
Viale Europa, 175
00144
ROMA
Alle Organizzazioni Sindacali
Nazionali dei Pensionati
LORO SEDI
Agli Enti di Patronato
INFORMATIVA N. 55
LORO SEDI
OGGETTO: Abolizione dell’assegno di conto corrente postale di serie speciale a decorrere dal 1°
gennaio 2001 e unificazione al giorno 16 del mese della data di pagamento di tutte le
pensioni.
Con circolare in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la Direzione Generale
sta notificando a tutte le Amministrazioni interessate ed ai pensionati la delibera del Consiglio di
Amministrazione n. 1273/2000, con la quale è stata disposta, a decorrere dall’anno 2001,
l’unificazione dei pagamenti di tutti i tipi di pensione erogati dall’INPDAP e l’abolizione
dell’assegno di c/c postale di serie speciale.
Per effetto di quanto stabilito dalla citata delibera, a decorrere dal prossimo mese di
gennaio la rata di pensione sarà posta in pagamento, per tutti i pensionati (Statali, EE.LL., etc.), il
giorno 16 di ciascun mese, anticipato al primo giorno lavorativo, se festivo, ovvero il giorno che
l’Agenzia postale stabilirà, per proprie esigenze organizzative: comunque gli assegni di pensione
dovranno essere pagati al massimo il giorno 20 del mese. Il pagamento degli arretrati di pensione, a
1
qualsiasi titolo dovuti, viene effettuato a decorrere dallo stesso giorno 16 e, qualora l’arretrato derivi
dalla movimentazione di una partita in pagamento, sarà corrisposto sommato alla rata continuativa.
La delibera ha inoltre disposto che il pagamento della rata di pensione possa essere
effettuato fino al secondo mese successivo a quello di emissione della rata stessa.
Poiché si ha motivo di ritenere che l’abolizione dell’assegno di c/c postale di serie
speciale potrebbe suscitare, soprattutto nella prima fase di applicazione, disorientamento tra gli
interessati, abituati a ricevere materialmente il titolo di pagamento, le Sedi provinciali dovranno
porre in essere tutte le necessarie iniziative che possono rivelarsi utili per ridurre al minimo gli
inconvenienti che dovessero presentarsi, volte a fare in modo che il pensionato, accertato il suo
diritto al pagamento della pensione, possa comunque riscuotere le proprie competenze.
Al beneficiario sarà inviato un prospetto analitico delle competenze, nel mese di
gennaio di ciascun anno, in occasione dell’attribuzione della perequazione automatica delle
pensioni e destinato a valere fino al mese di dicembre, segnalando, quindi, fin dal mese di gennaio
anche l’importo della tredicesima mensilità, salvo ad essere ripetuto durante l’anno, qualora
dovessero intervenire variazioni di carattere generale o individuale. In tal modo, detta procedura
viene uniformata a quella già in essere per i titolari di trattamenti di quiescenza che riscuotono i
propri emolumenti in conto corrente bancario o postale. L’avviso di pagamento sarà comunque
sempre inviato agli interessati, qualora il pagamento stesso sia stato disposto con le scelte
“GESTIONE RATEI” o “PAGAMENTO UNA TANTUM” della procedura Segnalazioni Varie.
Si precisa che nulla è stato innovato per quanto riguarda i documenti validi per la
riscossione delle rate di pensione; si richiamano anche le norme in materia di snellimento
dell’attività amministrativa, di cui alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, 15 maggio 1997, n. 127 e d.P.R.
20 ottobre 1998, n. 403.
Si ritiene opportuno sottolineare che, per effetto dell’abolizione dell’assegno di c/c
postale di serie speciale, i beneficiari non avranno più la possibilità di “girare” l’assegno stesso al
fine di delegarne l’incasso ad altra persona ovvero di versarlo su un conto corrente bancario.
Inoltre l’abolizione del titolo determina l’impossibilità di emettere assegni con la
“procedura d’urgenza” (ex art. 12 del d.P.R. 8 luglio 1986, n. 429), per cui il titolare della Sede
provinciale Inpdap è autorizzato, in caso di necessità ed urgenza e per motivi di particolare gravità
giustamente documentati, a disporre pagamenti tramite mandato diretto tratto sul conto corrente
intestato alla gestione di competenza, in essere presso l’Istituto bancario cassiere della Sede stessa,
ulteriori precisazioni al riguardo saranno fornite dalla competente Direzione Centrale Ragioneria.
Nel far presente che i pagamenti di specie sono effettuati da parte dell’operatore
dell’Agenzia postale sulla base del numero d’iscrizione, previa identificazione, nei modi consueti,
del beneficiario e preventiva verifica di concordanza con i dati trasmessi dall’Istituto a Poste
Italiane S.p.A. con supporto magnetico e, quindi, con l’eliminazione di quello cartaceo, si
descrivono le varie fasi della procedura di automazione del pagamento delle pensioni e si
trasmettono, al fine di conseguire un corretto ed uniforme comportamento da parte di tutte le Sedi
provinciali INPDAP, fac-simile dei modelli che dovranno essere utilizzati:
1) il Centro Emissione Pensioni di Bologna cura l’invio di un supporto magnetico unico con
cadenza mensile contenenti i dati delle pensioni in pagamento, sia in modalità contanti che in
accredito su conto corrente postale e su libretto di risparmio postale, che dovrà pervenire al
CNED Poste almeno venti giorni prima della data utile di pagamento;
2) entro il giorno 10 del mese successivo a quello di pagamento Poste Italiane s.p.a. trasmette al
Centro Calcolo Pensioni una rendicontazione mensile e analitica delle rate di pensioni pagate
nel mese precedente;
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3) l’Agenzia postale riepiloga, con appositi elenchi descrittivi inviati alla Sede provinciale
INPDAP territorialmente competente, decorso il periodo di due mesi oltre quello di emissione,
gli importi delle rate di pensione non pagate (fac-simile modello PENS. N° 01);
4) i ratei di pensione non riscossi o erroneamente accreditati sui conti correnti postali, sui libretti di
risparmio postale e sui conti correnti bancari sono recuperati direttamente dalle Sedi provinciali
con introito sui conti correnti bancari di ciascuna Gestione, in essere presso il rispettivo Istituto
bancario cassiere, con contabilizzazione a cura delle Sedi stesse mediante imputazione al
capitolo di bilancio corrispondente; identica procedura viene adottata per il recupero di
qualunque somma erroneamente o indebitamente corrisposta. Le Sedi provinciali INPDAP
provvederanno, quindi, a modificare la modulistica adeguandola alle nuove suindicate modalità
di recupero dei ratei di pensione. In tal senso, si sta provvedendo a modificare ed aggiornare il
pacchetto applicativo “PAG. DOC”;
5) rammentato che la tessera personale di riconoscimento rilasciata ai dipendenti civili e militari
dello Stato in attività di servizio e in quiescenza ed ai loro familiari, sulla quale, con apposita
annotazione, è indicato il numero di iscrizione della relativa di pensione, è documento valido
per la riscossione, nel caso in cui il pensionato sia sprovvisto del detto documento, la Sede
dovrà rilasciare all’interessato la credenziale per la riscossione della pensione rilasciata ai sensi
dell’art. 200 del d.P.R. 29/12/1973, n. 1092 (mod. PENS: 02 allegato) detta credenziale.
Si precisa che, nei pagamenti in via continuativa di somme dovute a soggetti non titolari di
pensione (ad esempio alimentato/a, pignorante etc..), la Sede deve rilasciare all’interessato/a una
certificazione, che deve essere presentata al competente Ufficio postale, attestante il diritto del
beneficiario alla riscossione.
6) per effetto della impossibilità della girata, qualora il titolare della pensione, temporaneamente
impossibilitato a recarsi all’Agenzia postale, deleghi l’incasso ad altra persona, l’Ufficio
INPDAP rilascerà a quest’ultima, che dovrà presentarsi munita di un documento di
riconoscimento valido del pensionato, apposita autorizzazione (redatta secondo il mod. PENS.
03allegato) che, stante l’evidente eccezionalità, dovrà avere una limitata validità.
Nulla è variato nel caso in cui la delega debba invece valere in via continuativa; si ribadisce
quindi che le Sedi provinciali INPDAP, in quest’ultima ipotesi, devono disporre, con la
massima tempestività apposita variazione in banca dati;
7) per la richiesta di sospensione del pagamento della pensione esigibile presso l’Agenzia postale,
deve essere utilizzato il mod. PENS. 04; la Sede provinciale INPDAP ne può disporre, fino al
giorno anteriore a quello del pagamento, il fermo a mezzo comunicazione scritta (telegramma,
fax, e-mail) al competente Ufficio postale, il quale prenderà nota del disposto fermo sulle
proprie scritture e darà immediata assicurazione all’Ufficio INPDAP richiedente.
8) nel caso di erronea sospensione del pagamento della pensione da parte dell’Ufficio INPDAP
ovvero dell’Agenzia postale, la Sede provinciale ne potrà autorizzare il ripristino utilizzando il
mod. PENS. 05.
L’Ufficio postale trasmette giornalmente alla competente Sede INPDAP l’elenco delle
rate di pensione per le quali è stata disposta la sospensione dei pagamenti (mod. PENS. 06).
Nel caso in cui il pagamento della pensione sia stato localizzato presso un Ufficio
postale soppresso, il pagamento medesimo sarà localizzato, a cura dell’Ente poste, presso quello più
vicino, sulla base del C.A.P. del beneficiario; sarà viceversa localizzato presso l’Ufficio principale
in base al frazionario della provincia, qualora il pagamento sia stato localizzato presso una Agenzia
postale inesistente.
Il Centro Emissione Pensioni di Bologna comunicherà tempestivamente l’avvenuta
rilocalizzazione dei pagamenti alle Sedi provinciali INPDAP interessate, le quali informeranno
subito i pensionati ed adotteranno i conseguenti provvedimenti.
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Come è noto, nel caso di pagamento di ratei a seguito del decesso dei titolari delle
partite di pensione a più aventi diritto, poiché nel campo riservato all’intestazione dell’assegno non
potevano essere indicate le generalità di tutti i beneficiari, le stesse venivano riportate su un
talloncino allegato al titolo, di cui faceva parte a tutti gli effetti.
A seguito della smaterializzazione dell’assegno di c/c postale di serie speciale, nei casi
sopra indicati, al fine di agevolare l’esatta individuazione dei beneficiari da parte dell’Ufficio
postale, nello spazio riservato all’intestazione, a decorrere al 1° gennaio 2001, devono risultare i
dati per la localizzazione del pagamento, l’indirizzo di uno degli eredi (necessario per l’invio del
prescritto avviso), nonché gli estremi della nota (MOD. PENS 07). con la quale agli eredi viene
partecipata l’avvenuta liquidazione del rateo insoluto, sulla quale vengono indicate le generalità di
tutti gli aventi diritto e che dovrà tassativamente essere esibita a cura degli interessati all’Agenzia
Postale all’atto della riscossione. Si rammenta che ai sensi dell’art. 8 del d.P.R 8/7/86, n. 429 gli
intestatari di una somma emessa per il pagamento di un rateo successorio che non possono
presentarsi personalmente all’Ufficio postale pagatore, per quietanzare contestualmente agli altri
beneficiari, hanno la facoltà di nominare un proprio rappresentante mediante mandato speciale,
anche in via amministrativa, da prodursi direttamente all’Ufficio postale medesimo.
Con l’occasione, si comunica che all’atto del pagamento della pensione, l’Agenzia
postale compila un “mandato di pensione” composto di due parti: la quietanza, che sarà conservata
dalla competente Filiale Poste insieme alla nota contabile, per un periodo di dieci anni per eventuale
visione e controllo a termini di legge, e la ricevuta, nella quale saranno evidenziate le varie voci che
compongono la rata di pensione, che verrà consegnata al beneficiario a dimostrazione dell’avvenuto
pagamento (all. fac-simile).
Si fa da ultimo presente che nei rapporti con Poste Italiane s.p.a., con la cui intesa la
presente informativa viene diramata, “chiave” identificativa del trattamento pensionistico è il
numero di iscrizione della partita di pensione, al quale anche il beneficiario deve fare esclusivo
riferimento ai fini del pagamento.
Le Sedi provinciali avranno cura di dare la massima diffusione, con i mezzi che
riterranno più idonei in sede locale, ai contenuti della presente informativa, interessando, tra l’altro
le Organizzazioni Sindacali, i Patronati, le Associazioni di categoria e le Amministrazioni
Pubbliche.
Per gli aspetti di competenza, le illustrate istruzioni sono state predisposte d’intesa con
la Direzione Centrale del Sistema Informativo.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Luigi Marchione
F.to Marchione
4
Mod. PENS. 01/INPDAP
POSTE ITALIANE S.P.A.
UFFICIO POSTALE
di ----------------------------Alla Sede Provinciale INPDAP
di … … … … … … … … … … … ..
Si trasmette l’elenco delle rate di pensioni non pagate, in quanto scadute di validità essendo
decorso il periodo di due mesi oltre quello dell’emissione:
N° ISCRIZIONE
DI PENSIONE
IMPORTO RATE
NON PAGATE
INTESTATARIO
Da riportare
Totale
________________
£.
________________
… … … … … … .lì … … … … … … .
BOLLO A
CALENDARIO
IL TITOLARE
… .… … … … … … … … ..
5
Mod. PENS. 02/INPDAP
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
SEDE PROVINCIALE INPDAP
---------------------------
Credenziale per la riscossione della pensione rilasciata ai sensi dell’art. 200 del D.P.R. 29/12/1973,
n. 1092.
SI ATTESTA
che … … .l… … Sig. … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … …
nat … il … … … … … … … … … ..a … … .… … … … … C.F. … … … … … … … … … … … … … … … … …
rappresentato dal … Sig. … … … … … … … … … … … … … .nat … . Il … … … … … … … … … … … … ...
a … … … … … … … … C.F. … … … … … … … … … … … … … … … … … , è titolare della partita di
pensione iscrizione n. … … … … … … … … … in qualità di … … … … … … … … … … … … … … … … ...
La presente credenziale, rilasciata su esibizione di … … … … … … n. … … … … … … ..
del … … … … … … … … … … … … … … ., deve essere presentata all’Ufficio Pagatore all’atto di ogni
riscossione, e sarà valida fino al … … … … … … … … … … …
… … … … … … … … lì … … … … … ..
IL DIRETTORE
6
Mod. PENS. 03/INPDAP
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
Sede Provinciale … … … … … … … … … … … ..
Ufficio … … … … … … … … … … … … … … … .
Prot. N° … … … … … … … … …
OGGETTO: Pensione iscrizione n. … … … … … … … … .
Delega alla riscossione in caso di temporanea impossibilità dell’interessato.
Il Sig. (la Sig.ra) … … … … … … … … … … … .… … … . , nato/a il … … … … … … … … …
Titolare della pensione iscrizione n. … … … … … … … … … … … …
DELEGA
Il Sig. (la Sig.ra) … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … nato/a a… … … … … … … … (… )
il … … … … … … … … … … … … … … … … codice fiscale … … … … … … … … … … … … … abitante a
… … … … … … … … … … … … … … … . (… .), … … … … … … … … … … … … … … … … CAP … … … ...
a riscuotere in suo nome e vece quanto dovutogli (le) in relazione alla pensione indicata in oggetto.
La presente comunicazione è valida per il pagamento della rata di pensione
attualmente giacente presso codesto Ufficio pagatore e fino alla rata del mese di… … … … … … … …
dell’anno … … … … … compresa.
… … … … … … … lì… … … … … … … … ..
IL DIRETTORE
N.B. Copia della presente, redatta in duplice copia, deve essere consegnata al competente Ufficio
postale all’atto del pagamento della pensione.
7
Mod. PENS. 04INPDAP
All’Ufficio Postale
… … … … … … … … … … … … … … …
… … … … … … … … … … … … … … …
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
Sede Provinciale … … … … … … … … … … … ..
Ufficio … … … … … … … … … … … … … … … .
Prot. N° … … … … … … … … …
OGGETTO: Richiesta di sospensione pagamento pensione.
Si
prega
codesto
Ufficio
pagatore
di
provvedere
a
sospendere
per
… … … … … … … … … … … … … … … … … (a) avvenut … … .. il … … … … … … .il pagamento della
pensione
iscrizione
n.
… … … … … … … …
di
cui
è
beneficiario
il/la
Sig./ra
… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … . a decorrere dalla rata … … … … … … … … ... anno
… … … … … … … … … … …
IL DIRETTORE
… … … … … … … ..lì… … … … … … … .
-------------------------------------------a) decesso, nuove nozze, ecc.
Ufficio pagatore … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .
per ricevuta
8
Mod. PENS. 05/INPDAP
All’Ufficio Postale
… … … … … … … … … … … … … … …
… … … … … … … … … … … … … … …
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
Sede Provinciale … … … … … … … … … … … ..
Ufficio … … … … … … … … … … … … … … … .
Prot. N° … … … … … … … … …
OGGETTO: Richiesta di ripristino pagamento pensione.
Si prega codesto Ufficio pagatore di ripristinare il pagamento della pensione
iscrizione n. … … … … … … … … … … … … … … … … … … .… … … … . di cui è beneficiario il/la
Sig./ra
… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ...
a
partire
dalla
rata
… … … … … … … … … … … … … anno … … … … … …
La pensione è stata a suo tempo sospesa
a richiesta di questa Sede dalla rata … … … … … … … … … … … … … … … … … … … anno … … … ..
d’iniziativa di codesto U.P.
IL DIRETTORE
… … … … … … lì… … … … … … … .
9
Mod. PENS. 06/INPDAP
POSTE ITALIANE S.P.A.
UFFICO POSTALE
di ----------------------------Alla Sede Provinciale INPDAP
di … … … … … … … … … … … ..
Si trasmette l’elenco delle pensioni, in pagamento tramite supporto magnetico, sospese
direttamente da questo Ufficio o da codesta Sede Provinciale INPDAP (1):
N° ISCRIZIONE
DI PENSIONE
INTESTATARIO
DECORRENZA
SOSPENSIONE
Da riportare
Totale
IMPORTO RATE
NON PAGATE
________________
£.
________________
… … … … … … .lì … … … … … … .
BOLLO A
CALENDARIO
IL TITOLARE
… .… … … … … … … … ..
(1) Cancellare l’ipotesi che non ricorre
10
Mod. PENS. 07/INPDAP
Al/Alla Sig./ra
… … … … … … … … … … … .
… … … … … … … … … … … … … … .
… … … … … … … … … … … … … … .
Istituto nazionale
di previdenza
per i dipendenti
dell’amministrazione
pubblica
… … … … … … … … .
Sede Provinciale … … … … … … … … … … … ..
e,p.c.
All’Ufficio Postale N°
Ufficio … … … … … … … … … … … … … … … .
… … … … … … … … … .
Prot. N° … … … … … … … … …
… … … … … … … … .
OGGETTO: Pensionato/a … … … … … … … .. iscr. n. … … … … … … … … ..
deceduto/a il … … … … … … … … … ..
Si informa che la scrivente ha disposto la liquidazione della somma di £. … … … … … ..
(… … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..… ), quale rateo rimasto insoluto sulla partita di
pensione intestato/a al/alla nominato/a in oggetto, che sarà reso esigibile in data … … … … … … … ..
presso l’Ufficio postale n. … … … … … … , sito in Via … … … … … … … … … … … .., previa
presentazione di documento di riconoscimento valido.
Si indicano, qui di seguito, le generalità degli aventi diritto:
COGNOME
NOME
DATA NASCITA
CODICE FISCALE
1) … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .
con quietanza propria o del delegato
, esig. senza libretto
2)… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..
con quietanza propria o del delegato
, esig. senza libretto
3)… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .
con quietanza propria o del delegato
, esig. senza libretto
4)… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … …
con quietanza propria o del delegato
, esig. senza libretto
5)… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .
con quietanza propria o del delegato
, esig. senza libretto
… … … … … … … lì… … … … … … … … ..
IL DIRETTORE
N.B. La presente comunicazione deve essere tassativamente esibita all’Ufficio pagatore ai fini
della riscossione.
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Informativa n. 55 del 12/12/2000