FILMUSICA
2009
Opera, musica e musicisti al
cinema
a cura di Piero Mioli
6 aprile – 14 ottobre 2009
Cinema Lumière – Accademia Filarmonica
Primavera
Cinema Lumière
Lunedì 6 aprile, ore 20.00
LA BOHÈME di Giacomo Puccini. Film di Robert Dornhelm
(2007)
Netrebko, Villazón, Cabell, Bergen/Daniel, Eröd/Degout,
Kovalyov, Bracci
De Billy; Orchestra Sinfonica e Coro della Radio Bavarese (Beta
Cinema)
Introduce il curatore
Lunedì 20 aprile, ore 18.00
AIDA di Giuseppe Verdi. Film di Clemente Fracassi (1953)
Loren/Tebaldi, Maxwell/Stignani, Della Marra/Campora,
Poli/Bechi, Cassinelli/Neri, Formichi; Morelli
Mercoledì 13 maggio, ore 18.00
LA VEDOVA ALLEGRA di Franz Lehár. Film di Ernst Lubitsch
(1934)
MacDonald, Chevalier, Merkel, Everett
Lunedì 18 maggio, ore 18.00
ROSSINI ROSSINI! di Mario Monicelli (1991)
Noiret, Bisset, Castellitto, Azéma, Gaber, Gora
Con introduzione
Estate
Accademia Filarmonica, Cortile
Martedì 23 giugno, ore 21.00
CARMEN di Georges Bizet. Film di Francesco Rosi (1984)
Migenes Johnson, Domingo, Raimondi, Esham, Lafont, Garino,
Daniel, Watson; Maazel
Con introduzione
Giovedì 25 giugno, ore 21.00
DON GIOVANNI di Wolfgang Amadeus Mozart. Film di Joseph
Losey (1978)
Raimondi, Moser, Te Kanawa, Berganza, Riegel, Van Dam,
Macurdy; Maazel
Mercoledì 1° luglio, ore 21.00
OTELLO di Giuseppe Verdi. Film di Franco Zeffirelli (1986)
Domingo, Ricciarelli, Diaz, Malakova, Barberini, Nicolai;
Maazel
Autunno
Accademia Filarmonica, Sala Mozart
Mercoledì 23 settembre, ore 15,30
RIGOLETTO di Giuseppe Verdi. Film di Carmine Gallone
(1946)
Gobbi, Filippeschi, Govoni/Pagliughi, Neri, Canali; Serafin
Con introduzione
Mercoledì 30 settembre, ore 15,30
TOSCA di Giacomo Puccini. Film di Carmine Gallone (1956)
Duval/Caniglia, Corelli, Poli/Guelfi, De Taranto; De Fabritiis
Mercoledì 7 ottobre, ore 15,30
LA FORZA DEL DESTINO di Giuseppe Verdi (San Carlo,
19.III.1958)
Tebaldi, Corelli, Bastianini, Christoff, Domínguez, Capecchi;
Molinari Pradelli
Mercoledì 14 ottobre, ore 15,30
PAGLIACCI di Ruggero Leoncavallo. Film di Mario Costa
(1948)
Poli/Masini, Lollobrigida/Fineschi, Gobbi, Sinimberghi; Morelli
INFORMAZIONI
Cinema Lumière (Via Azzo Gardino 65) - Biglietto 6,00 €,
ridotto 3.50 €
Accademia Filarmonica di Bologna (Via Guerrazzi 13) Ingresso libero
Guardar musica
Galeotto fu Puccini, l’autunno scorso: volendo ricordare il 150° anniversario
della nascita del maestro con un pizzico di novità, l’Accademia ebbe l’idea di
collaborare con la Cineteca comunale proponendo alla cittadinanza film
musicali. È andata bene, a detta di un pubblico letteralmente entusiasta; e
quindi valeva la pena di insistere, a dispetto degli odiosi disagi economici.
La Cineteca ha la sua sede, assolutamente deputata, che è il Lumière;
l’Accademia ha la sua sala Mozart, certo non nata per questo ma capace, come
s’è visto, anche di questo; e oltre alla vecchia sala da ora l’Accademia dispone
anche di un cortile, vecchio anch’esso ma restaurato e pronto per risuonare di
musica. Ecco tre luoghi buoni, e con essi tre periodi buoni per ascoltare musica
guardando: ma guardando davvero, alla grande, su schermi di dimensioni
adeguate, e vedendo storie, spettacoli, opere di buon livello esecutivo e
interpretativo.
Una prima “stagione” di primavera, al Cinema Lumière, propone un’Aida
singolare, veramente, che ha la voce di Renata Tebaldi e la figura di Sofia Loren,
poi un’operetta filmata, la mitica Vedova allegra di Lubitsch risalente al 1934 e
un film tutto sommato recente sulla figura di Rossini, a preziosa firma di Mario
Monicelli: ma ad aprirla, il 6 aprile, è un film come la fiammante Bohème che
Robert Dornhelm ha costruito attorno alla magica partitura pucciniana.
Una seconda “stagione” passa al cortile, all’aperto, in estate, insieme ad alcuni
concerti: altri tre film, la tripudiante Carmen di Rosi che compie 25 anni, il
celeberrimo Don Giovanni di Losey che ha qualche anno in più e annovera come
protagonista l’illustre concittadino Ruggero Raimondi, il fastoso Otello più
giovane di due anni che squaderna tutta la magnificenza di cui è capace Franco
Zeffirelli.
Terza “stagione” quella d’autunno, nell’elegante penombra della Sala Mozart:
una ripresa dal S. Carlo di Napoli nel 1958 e tre film d’opera o cineopere
realizzate fra il 1946 e il 1956 con interpreti di valore, e soprattutto con
messinscene che saranno anche ingenue, convenzionali, stereotipate, ma a
tutt’oggi sono oggetto di rimpianto da parte dell’intero mondo dei melomani.
Chissà che anche così l’antica e regia Accademia Filarmonica di Bologna non
possa dire la sua, rinfrescando la memoria a chi s’è scordato cosa siano un
libretto, una scenografia, un costume, come si suol dire, d’epoca. A cantare, Tito
Gobbi come Rigoletto, Lina Pagliughi come Gilda, Renata Tebaldi come Leonora
di Vargas, Boris Christoff come Padre Guardiano, Franco Corelli come Mario
Cavaradossi.
Tre brevi stagioni, dunque, d’opera, di musica, di spettacolo e di cinema, a
rincalzo di concerti da camera della più bell’acqua classico-romantica. Né
Haydn, Beethoven, Debussy e Bartók avranno in uggia questa insolita ma
gloriosa e soprattutto fraterna compagnia di Mozart, Rossini, Verdi, Bizet,
Puccini, Leoncavallo e Lehár.
Piero Mioli
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Calendario dettagliato con una nota artistica di Piero Mioli