A.Gi.Mus. Firenze e Azienda Ospedaliero-­‐Universitaria Careggi presentano CAREGGI IN MUSICA
2015
XVII stagione concertistica Ottobre – dicembre concerti numero 512 – 520 Ospedale di Careggi AULA MAGNA NIC – Padiglione 3 Largo Brambilla, 3 -­‐ Firenze Ingresso libero Tutti i concerti si svolgono alle 10.30 DIREZIONE ARTISTICA Fabiana Barbini Luca Provenzani Careggi in Musica ha superato a febbraio 2015, dopo 17 stagioni e 3000 artisti impiegati, il traguardo del suoi primi 500 concerti. Una sfida importante, che abbiamo festeggiato con il nostro pubblico e con i nostri musicisti più affezionati. Per l’occasione è andata in scena una rappresentazione d’eccezione di Pierino e Il Lupo di Prokofiev, interpretato dall’Orchestra AgimusArte diretta dal M° Carlomoreno Volpini, composta da molti dei musicisti che negli anni si sono esibiti per Careggi in Musica da solisti, in orchestra e in formazioni da camera, contribuendo al successo della stagione concertistica. Tra le fila dell’Orchestra, in veste di violinista, si è esibito anche il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, socio onorario di Careggi in Musica. Abbiamo ricevuto riconoscimenti importanti che ci hanno dato grande soddisfazione. La Presidenza della Repubblica Italiana, che già aveva premiato Careggi in Musica nel 2008, ha conferito la Medaglia di Rappresentanza al Cinquecentesimo concerto della manifestazione. Un Premio di Rappresentanza è giunto inoltre dalla Presidenza della Camera dei Deputati. Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha invece inviato una lettera di plauso e auguri per la “meritoria iniziativa”. In questa seconda parte di stagione, l’entusiasmo non diminuisce e resta valida la nostra sfida per portare più musica possibile nelle realtà ospedaliere della Toscana e nei luoghi da concerto atipici. Il Ministero per i Beni Culturali ha riconosciuto ad A.Gi.Mus., a livello nazionale, un contributo per le sue attività, una notizia positiva che ci spinge a proseguire con il nostro lavoro. La seconda parte di stagione prevede 9 appuntamenti. Si passa dall’inaugurazione, in cui Luca Provenzani, in prima persona, eseguirà tre delle Suite per Violoncello solo di J.S. Bach, al recital del pianista Gianpaolo Muntoni, che abbinerà alla musica una guida all’ascolto per permettere a tutti di approfondire il programma. Avremo poi tre concerti dei vincitori del Premio Crescendo e il ritorno in stagione del pianista e cantautore americano Kenny White, già protagonista nel 2012, per la serie di concerti in collaborazione con Il Popolo del Blues. Immancabile, infine, la musica da camera: ospiteremo il Trio di Firenze e il Quartetto Delfico, giovane quartetto d’archi che si sta affermando come uno dei migliori nella scena nazionale. A chiusura di stagione, l’Orchestra AgimusArte e il Coro Harmonia Cantata si esibiranno insieme in concerto per festeggiare il Natale insieme al nostro pubblico e a tutti coloro che rendono possibile la riuscita di Careggi in Musica. Buona musica a tutti! Luca Provenzani e Fabiana Barbini Direttori Artistici Careggi in Musica Concerto numero 512
4 ottobre
CONCERTO D’INAUGURAZIONE VIOLONCELLO SOLO
Luca Provenzani: violoncello J.S. Bach Suite n.1 dalle Suite per Violoncello Solo J.S. Bach Suite n.3 dalle Suite per Violoncello Solo Preludio Allemanda Corrente Sarabanda Minuetto I Menuetto II Giga Preludio Allemanda Corrente Sarabanda Bourrée I Bourrée II Giga J.S. Bach Suite n.5 dalle Suite per Violoncello Solo Preludio Allemanda Corrente Sarabanda Gavotta I Gavotta II Giga Luca Provenzani: Violoncellista, allievo per quindici anni del indimenticabile M° Franco Rossi, si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Frequenta i corsi di perfezionamento con Yo-­‐Yo Ma, Mischa Maisky, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Anner Bijlsma, Mario Brunello ottenendo borse di studio e prestigiosi riconoscimenti (borse di studio all’Accademia Chigiana di Siena, la Fondazione Romanini di Brescia,al Concorso Vittorio Veneto (ed.1985/1987),alla Scuola di Musica di Fiesole, primi premi ai concorsi Chieti (1986), Milano, Moncalieri, Genova ect.). Vincitore della Selezione giovani solisti indetta dall’ORT nel 1994 eseguendo il concerto di Saint-­‐Saens, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall’Akademisches Orchester di Friburgo (concerto di Dvorak) ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta in tutta Europa. Si esibisce spesso come solista in varie orchestre, segnaliamo nel 2007 l’esecuzione del Triplo di Beethoven con Andrea Tacchi e Michele Campanella e l’Orchestra della Toscana e nel 2008 la collaborazione con il violoncellista Giovanni Sollima sempre con l’ORT. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Considerato dalla critica come uno dei gruppi da camera più interessanti il duo ottiene numerosi riconoscimenti: Nel 1995 il II premio al Concorso Internazionale di Caltanissetta, il I premio al Concorso ARAM di Roma che gli ha permesso di effettuare una tournée in Germania e Polonia. Nello stesso anno ha vinto il XIX Concorso F. Cilea di Palmi ottenendo inoltre il premio speciale della giuria per l’esecuzione di Beethoven. Nel 1997: ottiene il II premio al Concorso Città di Corsico (MI) ed il III premio al prestigioso Concorso Internazionale “ Premio Trio di Trieste“. Nel 1998 riceve il I premio con l’ambita menzione speciale al XXI concorso “Cilea” di Palmi. Nel 1999 consegue il I premio al prestigioso Concorso di Castelfranco Veneto aggiudicandosi inoltre il premio speciale per l’esecuzione di Brahms, ed una serie di concerti nelle più importanti stagioni italiane. Il Duo ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per la RAI ed ha suonato per prestigiose stagioni concertistiche. Come camerista Provenzani si esibisce spesso in duo con il fagottista Paolo Carlini, è membro del Trio Florentia e del Sestetto d’archi di Firenze. Intensa la sua attività di primo violoncello con importanti orchestre come l’OSER di Parma, la RAI di Torino e la Symphonica Toscanini. Stabilmente ha ricoperto il ruolo di concertino con obbligo del primo violoncello al Teatro dell’Opera di Roma e a partire dal 2001 di primo violoncello presso l’Orchestra della Toscana. Ha insegnato presso l’Istituto musicale di Carpi e il Conservatorio “Martini” di Bologna. Attualmente insegna biennio di violoncello presso l’Istituto AFAM di Siena e presso la Scuola di Musica Le 7 Note di Arezzo di cui è fondatore. Provenzani affianca all’attività violoncellistica anche un importante impegno come organizzatore di eventi. E’ Presidente e Direttore Artistico della sezione di Firenze dell’A.Gi.Mus. (Associazione Giovanile Musicale). Dal 2005 cura l’attività concertistica dell’associazione aretina “Le 7 Note” occupandosi oltre della stagione concertistica in ospedale “Musica al San Donato” anche della direzione didattica della scuola di musica “Le 7 Note”, creando per la città un importante circuito culturale . Concerto numero 513 11 ottobre
PIANO SOLO
CONCERTO CON GUIDA ALL’ASCOLTO
Gianpaolo Muntoni: pianoforte F. Chopin Ballata n. 4 in Fa minore op. 52 R. Schumann Carnaval op. 9 (Scènes mignonnes sur quatre notes) [1] Préambule [2] Pierrot [3] Arlequin [4] Valse Noble [5] Eusebius [6] Florestan [7] Coquette [8] Réplique [9] Papillons [10] A.S.C.H.-­‐S.C.H.A (lettres dansantes) [11] Chiarina [12] Chopin [13] Estrella [14] Reconnaissance [Riconoscersi] [15] Pantalon et Colombine [16] Valse Allemande [17] Intermezzo: Paganini Ripresa di Valse allemande [18] Aveu [Confessione] [19] Promenade [20] Pause [21] Marche des ‘Davidsbündler’ contre les Philistins Giampaolo Muntoni ha studiato con Rio Nardi e Giorgio Sacchetti e si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, ma sul suo approccio interpretativo influisce anche una parallela formazione nel campo della psicoanalisi e del diritto. La lunga attività concertistica, in recital e quale solista con orchestra, lo ha portato a collaborare fra gli altri con Teatro Comunale di Firenze, Teatro Regio di Parma, Conservatorio di Milano, Teatro Grande di Pompei, Settimane Internazionali di Stresa, Accademia del Fortepiano, Agimus, Lyceum, Estate Romana, Associazione Etnea di Catania, Fondazione Piccinni di Bari, Amici della Musica di Bassano, Istituto di Cultura Francese di Catania, Università di Firenze, altre importanti istituzioni culturali e numerosi enti locali. Per il Festival Internazionale Estate Fiesolana e per il Conservatorio di Firenze ha eseguito il programma "24 Studi e 24 Preludi" di Chopin. Si è sempre occupato con approccio interdisciplinare di problemi sia di didattica che di diffusione della cultura musicale con incontri-­‐concerto, conferenze, seminari per pianisti, trasmissioni radiofoniche e televisive, articoli e saggi. La sua discografia comprende CD monografici dedicati a Mozart (Sonate e Pezzi per pianoforte), Schubert (99 Walzer), Schumann (Papillons, Carnaval, Carnaval de Vienne), Chopin con due CD (8 Polonaises opp. 22-­‐61 e 24 Preludi e 4 Ballate), Beethoven (Sonate op. 13, op. 27 n. 2, op. 53), un CD con opere di Beethoven, Chopin, Liszt. Gli ultimi tre CD sono intitolati rispettivamente Il primo incontro con la Classica (da Rameau a Prokofiev per piccoli e grandi), Il Pianoforte Romantico (Chopin, Schumann, Mendelssohn, Liszt), Musica per divertimento (da Scarlatti a Shostakovic). Concerto numero 514
18 ottobre
QUARTETTO DELFICO
Mauro Massa, Andrea Vassalle: violini Gerardo Vitale: viola Valeria Brunelli: violoncello J. Haydn Quartetto op.20 n.5 in fa minore Allegro moderato Menuetto Adagio Finale. Fuga a due soggetti G. F. Giuliani Quartetto n.3 in Sib maggiore Moderato Adagio Rondò, Allegro non tanto L. Van Beethoven Quartetto op.18 n.3 in Re maggiore Allegro Andante con moto Allegro Presto Il Quartetto Delfico nasce dall'incontro di quattro amici uniti dalla passione per la più nobile tra le forme della musica da camera, il quartetto d’archi. Interessati al linguaggio musicale di ogni epoca, sentono come necessità l'approccio al repertorio attraverso le fonti storiche e l'utilizzo di strumenti originali.Collaboratori di vari gruppi specializzati in esecuzioni storicamente informate, orchestre sinfoniche e da camera, hanno intrapreso il loro percorso affiancando al grande repertorio classico e primo romantico la riscoperta e lo studio del repertorio italiano per quartetto d'archi. Il quartetto si è esibito fra gli altri per il Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna Festival, i Concerti del Quirinale-­‐Radio Tre, il Gaudete! Festival, la Rassegna da Camera dei Solisti Aquilani, la Rassegna Pietro Nardini promossa dall’Istituto “P. Mascagni” di Livorno. Dal 2013 il quartetto collabora a "Quartetti d'Italia", progetto curato dallo IASM (Istituto Abruzzese di Storia Musicale), che si occupa di riportare alla luce quartetti composti da autori italiani tra XVIII e XIX secolo, nonché di curarne le prime esecuzioni in epoca moderna. Nel giugno 2014, per Brilliant Classics, è uscito il nuovo cd del quartetto: "Vincenzo Manfredini. Complete String Quartets"; dallo stesso anno, il Quartetto Delfico affianca il Conservatorio Luigi Cherubini nell’opera di riscoperta e valorizzazione delle pagine quartettistiche presenti nel “Fondo Pitti”, prezioso archivio musicale dei Granduchi di Toscana conservato nella Biblioteca della medesima istituzione. Attualmente segue un master avanzato di musica da camera presso il Conservatorio di Gent sotto la guida del M° Alessandro Moccia. Inoltre, come Ensemble Delfico, gruppo misto nato per ampliare il repertorio a strumenti a fiato e contrabbasso, il gruppo è stato selezionato come Jeune Ensemble in residenza presso il Centre Culturel d'Ambronay e presso il Castello Karolyi di Fehérvàrcsurgo in Ungheria, e si è esibito in seguito al Festival d’Ambronay 2013 e per la Stagione Rivolimusica 2013/14 con l'Ottetto D803 in fa maggiore di F. Schubert. Concerto numero 515
25 ottobre
STORYTELLERS’ TALES
Concerto in collaborazione con Il Popolo del Blues
Kenny White: voce, pianoforte e chitarra Direttamente da New York City (Stati Uniti), il cantautore e pianista presenta le sue nuove composizioni Il Popolo del Blues: Ideato dal giornalista Ernesto De Pascale (1958 – 2011) il Popolo del Blues nasce nel 1995, dopo le incessanti richieste da parte degli ascoltatori di RaiStereonotte, come programma radiofonico dedicato agli appassionati del genere. In breve tempo l’attività del marchio è cresciuta estendendosi a vari campi, rispecchiando la varietà delle attività del suo fondatore. L'associazione culturale Il Popolo del Blues si occupa oggi di promuovere, valorizzare e mantenere viva l'eredità culturale lasciata da Ernesto De Pascale e l'attività da lui svolta. Attualmente Il Popolo del Blues è un programma radiofonico in onda su Controradio, condotto da Fabrizio Berti, Michele Manzotti e Giulia Nuti (FM 93,6 – 98.9, www.controradio.it), una testata giornalistica on line su www.ilpopolodelblues.com, un marchio che si occupa di uffici stampa e comunicazione musicale e un’etichetta discografica. Kenny White: Eccellente pianista, produttore, compositore di musiche per pubblicità e anche saggista, Kenny White, nome noto sulla scena Newyorkese, ha pubblicato nel 2010 Comfort in the Static (Wildflowers/ADA/Audioglobe), suo quinto album in un decennio, ritenuto dalla critica americana uno dei migliori dischi di cantautorato uscito da New York. Prima di approdare alla carriera di cantautore, oltre ad aver scritto I gingle delle più celebri campagne pubblicitarie americane per marche come Coca-­‐cola e Pontiac, Kenny White ha lavorato intensamente come produttore. Tra le sue produzioni recenti spicca Sleeples di Peter Wolf, che è stato incluso dalla rivista Rolling Stone nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. L'album I Don't Know Why di Shawn Colvin, sempre da lui prodotto, vanta invece una nomination ai Grammy Awards. Tra le sue altre collaborazioni, sono da sottolineare quelle con nomi del calibro di Gladys Knight, Linda Ronstadt, Dwight Yoakam, Felix Cavaliere, Dobie Gray, Aaron Neville. All'inizio del 2008 la sua canzone How Long si è aggiudicata il premio internazionale della musica indipendente (Independent Music Award, IMAs) per il miglior brano di azione sociale. La sua storia come cantautore solista inizia quando, dopo anni di lavoro nell'ambito delle colonne sonore e eccellenti recensioni da parte di NY Times e San Francisco Chronicle, White ha deciso nel 2002 di incidere il suo primo album, Uninvited Guest. I conseguenti tour e le importanti aperture di concerti di altri artisti gli hanno valso in breve tempo la fama di “imperdibile performer”. Una advance copy del suo successivo album “Symphony in 16 Bars” è finita nelle mani della leggenda del folk Judy Collins, che con invidiabile fiuto non si è lasciata sfuggire l'occasione di far firmare a White un contratto con la sua etichetta, la Wildflower Records. Nel 2012, oltre a tenere alcuni concerti in Italia, ha ricevuto il “Premio Ciampi” a Livorno per il miglior artista straniero ed è stato ospite di programmi radio nazionali su RAI Isoradio e Radio Popolare Milano. Concerto numero 516
15 novembre
NUOVI TALENTI
Lavinia Bertulli: pianoforte Vincitrice Premio Crescendo 2014 Musica da Camera
L.Van Beethoven Sonata op.111 n.32 Maestoso. Allegro con brio ed appassionato Arietta. Adagio molto semplice cantabile F.Chopin Ballata op.23 n.1 E.Grieg Sei Pezzi Lirici op.43 Farfalla (Sommerfugl) Viandante solitario (Ensom vandrer) Nel mio paese (I hjemlandet) Uccellino (Liten fugl) Erotico (Erotik) Alla primavera (Til våren) A.Scriabin Sonata op.53 n.5 Lavinia Bertulli è nata a Firenze il 25 gennaio 1999. È iscritta al
decimo corso al Conservatorio Cherubini di Firenze, seguita dalla
Professoressa Giovanna Prestia. Nel novembre 2014 è stata
ammessa alla Imola Piano Academy Eindhoven con borsa di
studio dai Maestri Maltempo, Gallo e Marino. Il suo tutor è il
Maestro Andrè Gallo. Ha partecipato a Masterclass con i Maestri
Marian Mika, Enrico Pace, Igor Roma , Marco Di Bari, Bruno Canino
e Pietro Rigacci. Con l'orchestra del Conservatorio Cherubini ha
suonato da solista nel 2012 il concerto di E. Grieg, nel novembre
2014 il Concerto Triplo di Beethoven. Ha tenuto concerti da solista
al Museo di Villa Bardini ,all'Istituto Diocesano di Musica Sacra di
Firenze, al Museo Casa Barezzi di Busseto per la rassegna Verdi
Talenti, all'EPO (European Patent Office) a Den Haag , a Casa
Menotti , centro di documentazione del Festival dei due Mondi a
Spoleto. Ha eseguito la sonata n. 5 di A.Scriabin al convegno
"Svetozvuk" del Centro Studi Scriabiniani di Bogliasco. Ha
conseguito il primo premio al Concorso della Riviera Etrusca , al
Concorso musicale del Chianti ,al città di Bardolino, a Piove di
Sacco, al premio Crescendo, ottenendo il Premio Speciale
Margherita Gallini per la migliore esecuzione di un brano di
F.Chopin, ha vinto una borsa di studio per il corso al Mozarteum
con il Maestro Aquiles delle Vigne, al concorso Riviera della
Versilia è risultata prima classificata delle categorie A B C D E.
Nella formazione in duo con Giovanni Inglese (violoncello) ha
suonato in occasione della consegna della targa UNESCO alla
villa medicea del Poggio imperiale,al Museo di Villa Bardini, alla
St. Mark Church a Firenze, alla Villa di Groppoli, per la Contrada
della Lupa a Siena; ha vinto il Premio Crescendo, il primo premio
assoluto al Rospigliosi e al concorso Riviera della Versilia,
ottenendo anche il premio del pubblico.
Concerto numero 517
22 novembre
TALENTI JUNIOR
Vincitori del Concerto Premio Junior
Al Premio Crescendo 2014
Caterina Ayane Caiani: violino Selene Tarabini: pianoforte Vista la giovanissima età delle soliste, parte del programma verrà definito a ridosso del concerto N. Paganini N. Paganini Capriccio n.13 in Si b maggiore Cantabile N. Paganini Concerto n. 4 in Re minore 2° movimento: Adagio Flebile con Sentimento F. Kreisler Praeludium und Allegro, nello stile di Pugnani (Caterina Ayane Caiani: violino) Caterina Ayane Caiani: Inizia lo studio del violino a 3 anni con la madre (Laureata in violino in Giappone). Nel 2014 partecipa per la prima volta al "Premio Crescendo" vincendo il primo premio assoluto della categoria "Mini Junior". Nel 2015 partecipa per la seconda volta al "Premio Crescendo" vincendo il primo premio della categoria "Mini Junior". Concerto numero 518 29 novembre
TRIO D’ARCHI DI FIRENZE
Patrizia Bettotti: violino Pierpaolo Ricci: viola Lucio Labella Danzi: violoncello F. Schubert Trio n.1 in Si bemolle maggiore D 471 Allegro Andante sostenuto W.A.Mozart Divertimento in mi bemolle maggiore KV 563 Allegro Adagio Menuetto Andante Menuetto Allegro Trio d’Archi di Firenze: Il piacere del suonare insieme, la condivisione dell'emozione dell'esecuzione e l'apprezzamento del bello estetico sono gli elementi che hanno portato i tre esecutori ad unirsi nel Trio. Formazione perfetta per numero e per equilibrio delle parti, in cui l'individualità di ogni elemento viene rispettata nell'aspetto strumentale e valorizzata nella dimensione cameristica. Gli anni di impegno individuale, cameristico e orchestrale, il bagaglio di esperienze personali, la ricerca del suono d'insieme e lo scambio continuo di idee e di conoscenze intuitive e sensibili, rendono il lavoro del gruppo altamente interessante e produttivo, nel tentativo di donare all'ascoltatore momenti in cui sollecitare l'immaginazione, stimolare il pensiero, suscitare emozioni. Patrizia Bettotti: Diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio F. A. Bonporti di Trento, laureata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per l’Alta Formazione Artistica e Musicale, si perfeziona con C. Romano, Z. Gilels, P. Vernikov e G. Franzetti. Svolge attività solistica e cameristica in formazioni con Bruno Canino, Patrick Gallois, Angelo Stefanato, Radovan Vlatkovic, Fabrizio Meloni, Judith Liber. Premiata in concorsi internazionali, è stata riconosciuta idonea ed ha collaborato come prima parte e Violino di spalla con numerose orchestre italiane. Ha effettuato tournée in Giappone, Cina, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Messico, Uruguay, Cile, Tanzania, Austria, Croazia, Belgio, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Svizzera. Per il teatro ha collaborato con Giorgio Barberio Corsetti, Mario Martone e Maddalena Crippa; ha lavorato con Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Nicola Piovani, Tan Dun, Nanni Moretti, Luis Bacalov, Franco Battiato, Lucio Dalla, Stefano Bollani, Uri Caine e Noa. Ha registrato per la RAI ed ha inciso per Fonit Cetra, Ricordi, Arts-­‐Pilz, Phoenix Classics e Naxos come solista, in duo ed in altre formazioni cameristiche ottenendo prestigiosi premi della critica; ospite di importanti stagioni e festival come Biennale di Venezia, Hong Kong Arts Festival, Menuhin Festival Musiksommer, Maggio Musicale Fiorentino, Carnegie Hall di New York, Performing Art Center di Pechino, I concerti del Quirinale in diretta Radiorai3, Festival d'Avignon, Presidenza della Repubblica della Tanzania, Artes Festival Mexico, Festival di Opatija. È stata docente di violino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e all’Istituto “O. Vecchi” di Modena. Classificata al primo posto al Concorso indetto dall’Orchestra della Toscana, ne fa parte dal 2000 collaborando anche come spalla dei secondi violini. Suona un bellissimo Josef Klotz ed un prezioso Antonio Pandolfi del 1730. Pierpaolo Ricci si è diplomato in viola sotto la guida del M° W. Jansenn ed ha frequentato il corso di perfezi onamento presso l’Accademia Musicale della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe del M° Carlo Chiarappa, nonché il corso di formazione professionale, categoria “solisti”, della Regione Emilia Romagna nella classe del M° V. Mendelssohn. Ha inoltre conseguito il compimento inferiore di armonia e contrappunto sotto la guida del M° R. Mirigliano. Ha frequentato corsi con Maestri quali Franco Rossi (duo con pianoforte e quartetto con pianoforte), Carlo Chiarappa (quartetto d’archi), Riccardo Brengola (quartetto con pianoforte presso l’Accademia Chigiana), Piernarciso Masi e Bruno Canino (quartetto con pianoforte presso l’Accademia Musicale di Imola). È stato membro dell’Accademia Bizantina con la quale ha effettuato concerti nelle più prestigiose stagioni italiane, tournées all’estero (Messico, Francia, e Israele) e numerose registrazioni televisive (Rai) e discografiche (Denon Columbia) e con la quale si è anche esibito in veste di solista . È stato membro, sin dalla sua fondazione, del Quartetto di Firenze con il quale si è esibito per prestigiose stagioni concertistiche quali gli Amici della Musica di Firenze riscuotendo sempre successi di pubblico e di critica. La sua attività orchestrale lo ha portato a collaborare con Orchestre quali: Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna fino al conseguimento dell’idoneità come viola di fila in concorsi banditi dal Teatro Comunale di Bologna e dall’Orchestra della Toscana presso la quale presta servizio stabilmente dal settembre 1998 nel ruolo di seconda viola , prendendo parte anche a complessi cameristici come i cameristi dell’ORT, con i quali si è esibito nell’ottobre 2003 per i concerti del Quirinale, ed i Solisti dell’ORT. Lucio Labella Danzi: Si diploma brillantemente in Violoncello e prosegue gli studi con G. Ravenna, A. Baldovino, M.Perenyi, D.Gahl, E. Klein, A. Bjlsma, F.Rossi. Consegue con votazione "Eccellente" il Diploma di Musica da Camera con Pianoforte presso l'Accademia Musicale di Firenze -­‐ Corso biennale 1993/1995 -­‐ tenuto dal M° P. N. Masi ed inoltre partecipa a diversi corsi di perfezionamento di Quartetto d'Archi con il M° P. Farulli e di Trio con Pianoforte con il Trio di Trieste. Nel 2009 consegue il Biennio Specialistico di “musica da camera” con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze. Vince diversi concorsi e audizioni: ha fatto parte dell'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e dell'Orchestra Giovanile Italiana; dal 1989 al 1996 è stato membro stabile dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna "A. Toscanini" di Parma ove ha collaborato in diverse produzioni come Primo Violoncello; dal 1997 al 2008, è stato componente stabile dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con la quale ha svolto attività concertistica e tournee in tutto il mondo con i direttori più prestigiosi come Zubin Mehta, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Seiji Ozawa. Collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano. Nel 1993 ottiene l’abilitazione all’insegnamento del violoncello nei Conservatori di Musica di Stato. Si esibisce in qualità di solista con il Complesso d'Archi di Parma, l’Ensemble cameristico dell'Orchestra "A. Toscanini" di Parma, l’Orchestra del Forum Fiorentino, l’Orchestra Consonanza, l’Orchestra Guido D’Arezzo, il Demidoff Ensemble, il Genio fiorentino, il Gamo. Ha eseguito concerti solistici di Vivaldi, Boccherini , Donizetti, Haydn, il Triplo Concerto di Beethoven, Saint Saens, Bruch, Paganini, Tschaikowsky, Piazzolla e l’integrale delle Sei Suite di Bach per violoncello solo. Con il "Quartetto Perseo”, quartetto con pianoforte, ha tenuto numerosi concerti in Italia ed all’estero riscuotendo consensi ed elogi. A Bolzano ha fondato “FIVE LINES” quintetto con pianoforte, con il quale ha inciso i quintetti di Martucci e Respighi, pubblicati dalla rivista Amadeus a Gennaio 2011. Nel 2014 il quintetto esegue i quintetti di Brahms e Martucci per “La stanza della musica” di Rai 3. Nel 2010 presso la scuola di musica di Collesalvetti fonda il “Clara Schumann Cello Ensemble”, un’orchestra di violoncelli di cui è concertatore e solista. Presso il Teatro Goldoni di Livorno segue un progetto di formazione professionale all’attività orchestrale in qualità di tutor per la fila dei violoncelli. Intensa la sua attività didattica: tiene corsi di violoncello e musica da camera per la Mahler Chamber Orchestra, la University of Western Music Ontario, Francigena International Arts, Scuola di Musica Sinfonia di Lucca, Corso internazionale di interpretazione musicale di Norcia. Ha insegnato nei Conservatori di Trento, Castelfranco Veneto e Bolzano ed è titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze. Concerto numero 519
6 dicembre
NUOVI TALENTI
Duo Garcia – Malfatti Vincitori Premio Crescendo Musica da Camera 2015
Maria Novella Malfatti: soprano Josue Arody Garcia: chitarra F. Obradors La mi sola, Laureola El vito H. Villa Lobos Bachianas Brasileiras n. 5 F. Garcia Lorca Tres Canciones populares El cafè de Chinitas Las morillas de Jaen Sevillana * * * M. De Falla 7 Canciones Populares Espanolas El paño moruno (The Moorish Fabric) Seguidilla Asturiana Jota Nana Canción Polo L. Delibes Les Filles de Cadix Duo Garcia – Malfatti: Vincitori del 1° Premio al 16° Concorso Nazionale di Musica da Camera “Riviera Etrusca 2015” di Piombino e del Primo Premio Assoluto e Premio Crescendo 2015 al Concorso Nazionale Crescendo di Firenze, il duo Garcia-­‐
Malfatti nasce nel 2015 con l’idea di proporre prevalentemente musica popolare sud americana, spagnola e italiana. Nonostante le giovani età di entrambi i componenti, hanno già in attivo un’intensa attività concertistica e recentemente si sono esibiti nel prestigioso Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, premiati dall’ Associazione Musicale AGIMUS di Firenze. Hanno partecipato a masterclass di alto perfezionamento presso l’ Accademia Internazionale di Musica da Camera di Cagli, collaborando con Maestri come Giampaolo Bandini, Lorenzo Micheli e Giulio Tampalini. Arody Garcia nasce a Durango in Messico e si diploma brillantemente con il massimo dei voti e riconoscimenti al conservatorio UadeC nella città di Saltillo nella classe del M° Martin Madrigal. Attualmente si perfeziona sotto la guida del M° Giampaolo Bandini presso l’ Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui 1° premio al prestigioso concorso internazione “Enrico Mercatali” di Gorizia 2015, il 1° premio al Concurso Nacional de Guitarra de Mexico 2014, 1° Premio al 39° Concurso Nacional de Interpretes de Guitarra Clasica Paracho 2014, 1° Premio al Concurso Nacional “Guitarromania” Colima 2013, 1° premio al Concorso Nazionale “Giulio Rospigliosi 2015” di Lamporecchio, 1° premio al concorso nazionale “Riviera Etrusca”2014 di Piombino, 1° Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Val Tidone e molti altri ancora. Ha svolto inoltre masterclass di perfezionamento con artisti di chiara fama internazionale come: Manuel Barrueco, Leo Brower, Roland Dyens, Aniello Desiderio, Pablo Garibay, Lorenzo Micheli e Deniz Azabagic. Il soprano italiano Maria Novella Malfatti inizia lo studio del violino e del canto in età precoce. Allieva del M° Sherman Lowe, ha studiato canto con il Soprano Janet Perry a Milano e si perfeziona sotto la guida di Raina Kabaivanska presso i Corsi di Alto Perfezionamento all’ Accademia Chigiana di Siena, all’ Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” in collaborazione con il prestigioso Festival della Valle d’Itria 2015 in Puglia, al Sommerakademie dell’Universitat Mozarteum di Salisburgo e all’ Accademia della Voce del Piemonte a Torino. A soli 22 anni, ha già vinto numerosi concorsi tra cui nel Giugno del 2013 il 1° Premio Assoluto con borsa di studio all’ International Young Talent Competition di Val Tidone, il 3° premio con borsa di studio nell’ Agosto 2013 all’ “International Singer Humor Competition” dell’Universitat del Mozarteum di Salisburgo e nel Marzo 2014 si aggiudica il 3° premio con borsa di studio al 15° Concorso Lirico “Galliano Masini” di Riviera Etrusca ed è risultata finalista a molti concorsi internazionali tra cui il Concorso Lirico “Franca Mattiucci”del Piemonte e il Concorso Lirico “Galliano Masini” 2014 di Siena, presidente di giuria il celebre baritono Rolando Panerai. Sta concludendo i suoi studi di violino presso la classe del M° Alberto Bologni all’ Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca. Concerto numero 520
20 dicembre
CONCERTO DI NATALE
Orchestra AgimusArte
Coro Harmonia Cantata
Raffaele Puccianti: direttore
J. S. Bach Messa in Sol Maggiore BWV 236 A. Vivaldi Gloria in Re Maggiore Il Coro Harmonia Cantata è stato fondato nel 1977 dal M° Elio Lippi, che ne ha mantenuto ininterrottamente la direzione fino al 1999. Nato nell'ambito della Scuola di Musica di Fiesole, il Coro si è costituito in Associazione Corale autonoma, e dal 1997 opera attivamente sia in proprio che in collaborazione con importanti Enti musicali in Italia e all'estero. La cura nella preparazione dei brani e l'impegno dei coristi nell'affinare la tecnica vocale hanno portato Harmonia Cantata a distinguersi tra i gruppi amatoriali rendendolo protagonista di numerosi eventi musicali di tutto rilievo, come il concerto monografico dedicato a musiche di V. Globokar nell'ambito del 56° Maggio Musicale Fiorentino, i numerosi concerti per le manifestazioni dell'Estate Fiesolana, dell'Accademia Musicale Chigiana, dell'Orchestra Giovanile Italiana e dell'Orchestra della Toscana. Numerosi i Direttori di chiara fama che lo hanno guidato in concerto, tra essi ricordiamo S. Accardo, M. Balderi, P. Bellugi, O.Caetani, C. Desderi, R. Gabbiani, E. Inbal, N. Paszkowzky, A. Pinzauti. Inoltre, in quanto parte del Coro della Toscana, B. Bartoletti, R. Clemencic, M. De Bernart, F. Leitner, P. Maag. Nel 2008 celebra il trentennale della sua attività eseguendo i prima esecuzione a Firenze il Lauda Sion di Mendelsshon sotto la direzione di Pietro Ladislau Horvat, tra i solisti Filippo Adami e Marina Comparato. Nel 2011 il Coro è con Ort-­‐Orchestra della Toscana all’Estate Fiesolana per un concerto dedicato alla Città di San Pietroburgo, esegue inoltre la Via Crucis di Liszt sotto la direzione di Marco Balderi, con la partecipazione di Gregorio Nardi. Il 2012 vede il Coro impegnato in due importanti produzioni. Con la Camerata Strumentale di Prato sotto la direzione di Alessandro Pinzauti, solista Monica Bacelli esegue le musiche di scena della Rosamunde di Schubert. Con l’Orchestra Pistoiese Promusica sotto la direzione di Daniele Giorgi esegue Nanie e Schiksalslied di Brahms. Nel 2013 festeggia i 35 anni di attività eseguendo il Deutsches Requiem di Brahms nella versione per pianoforte a quattro mani. Nella stessa occasione al maestro Elio Lippi viene conferito il Premio Marzocco Città di Firenze per l’attività svolta con il Coro. Nello stesso anno il Coro esegue i Vesperae Solennes de confessore di Mozart sotto la direzione di Oleg Caetani. Nel 2014 propone due prime esecuzione a Firenze “Le Rovine di Atene” di L.van. Beethoven, in una trascrizione per coro e pianoforte, e, sotto la direzione di Petru Ladislau Horvath, lo Stabat Mater di Pergolesi nella versione per soli e coro e orchestra. Il 2015 vede il Coro Harmonia Cantata protagonista nella Petite Messe Solennelle di Rossini, con i solisti Eva Mei, Filippo Adami, Marina Comparato e Ugo Guagliardo. Sempre condotti dal direttore musicale Raffaele Puccianti, nello stesso anno il coro ripropone, nell’ambito della rassegna “Micat in Vertice” dell’Accademia Chigiana di Siena, il Deutsches Requiem di Brahms nella versione con accompagnamento per pianoforte a quattro mani, con i pianista Andrea Secchi e Beatrice Bartoli e i solisti Gabriele Spina e Giulia TamarriDopo il M° E. Lippi, attuale Direttore Artistico, il Coro Harmonia Cantata ha operato sotto la guida dei maestri G. B. Varoli, L. Fratini, e E. Sepe. Dall'ottobre 2010 ne ha assunto la direzione il maestro Raffaele Puccianti, con la collaborazione della pianista Beatrice Bartoli. L’Orchestra AgimusArte nasce nel 2003 dalla fusione tra l’orchestra I solisti di Fiesole e gli strumentisti dell’A.Gi.Mus. di Firenze. La nuova orchestra si affida all’esperienza dei Solisti, ma allo stesso tempo vuole cercare un nuovo modo di intendere la musica aprendosi a progetti esclusivi e unici. Anche la scelta del nome, che si richiama alla nostra associazione, non è casuale: agimus arte in latino significa infatti viviamo di arte e tale è l’obiettivo dei musicisti che ne fanno parte. Gli strumentisti di AgimusArte si sono formati musicalmente presso prestigiosi conservatori e scuole di musica italiane ed attualmente molti di loro sono insegnanti di conservatorio e prime parti di orchestre. Il repertorio di AgimusArte spazia dal Barocco alla musica contemporanea. In collaborazione col compositore Andrea Farolfi, approfondisce le possibilità della contaminazione creando programmi come Noche latina, Le più belle colonne sonore, Le dieci stagioni, Il Musical. Questi programmi sono tutte produzioni esclusive ed ottengono sempre uno strepitoso successo di pubblico. AgimusArte ha inciso per la Dynamic musiche di Hummel e B. Marcello, per la Bongiovanni la Scala di seta di Rossini e per EMA Records “Links” con il percussionista Federico Poli. In esclusiva per la casa discografica Agimusica ha inciso le Dieci Stagioni, Noche argentina, Il Giro del Cielo e Le più belle colonne sonore. L’orchestra è spesso ospite di importanti stagioni concertistiche, ricordiamo tra le altre la collaborazione con Oberlin College (Ohio) per la realizzazione di Elisir D’Amore di Donizetti, Boheme, Gianni Schicchi, Rondine di Puccini al Teatro Signorelli di Cortona. L’orchestra è stata prescelta dal Consolato delle Filippine di Firenze per un concerto presso il Teatro Verdi di Firenze il 24 Giugno 2012 e dall’Associazione Fabbrica d’Opera per uno spettacolo lirico Puccini al Castello dell’Imperatore di Prato nel Luglio 2012. L’orchestra collabora frequentemente con il direttore Carlomoreno Volpini. La Direzione artistica è affidata al violoncellista Luca Provenzani. Comitato Direttivo
M° Luca Provenzani
Presidente
Dott. Raoul Gallini
Direttore Generale Nazionale
M° Fabiana Barbini Direttore Artistico
Dott.ssa Giulia Nuti Ufficio Stampa e Segreteria
Collaboratori
Dott.ssa Anna D’Amico: marketing
Mario Frangini: registrazioni audio
Enrico Guerrini: grafica, servizi tecnici
Chandra Ughi: collaboratrice di segreteria, responsabile di sala e logistica per
Livorno
Lorenzo Desiati: registrazioni video
Soci onorari
M° Bernardina Bargellini Nardi
Dott.ssa Alessandra Degl’Innocenti
Prof. Margherita Gallini
Prof.Gianfranco Gensini
Avv. Antonio Gherdovich
On. Dario Nardella
Senatrice Rosa Maria Di Giorgi
M° Franco Rossi
Prof. Valdo Spini
Dott. Giovanni Vitali
Informazioni e contatti
A.Gi.Mus Sede di Firenze
Via della Palancola 30 - 50133 Firenze
Tel 055/580996
[email protected]
www.agimusfirenze.it
www.scuoladimusicale7note.it
www.lucaprovenzani.it
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