—"a11111~ 2 luglio 1885. nni Armo XXI, num. 53. A • ABBUONAMENTI: PUBBLICAZIONE: Trin,,,fre I.. 2.50 (Con aumento delie sp, ,e postali per l'estero). Anno, L. IO. Semestre. Nei gioco i di 01 OVED1 e DOMENIC A. , Un numero. centesimi 10. INSERZIONI: DIREZIONE: Nel corpo del giornalo, rent. 50 per linea o suazio di linea. Dopo la firma del gerente, eent. 25 cs. Annunzt commerciali, industriali ec„, I prima pubblicazione. 5 centesimi ogni centimetro quadrato: per le ristampe successive, non interrotte, si fanno &Mon:unenti. Nella Tipografia Vannucchi. via del Monte, 12, Pisa. AVVERTENZE: L'Amministrazione. F.11i Vannucchi. risponde de i soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. Le lettere non affrancate si respingono. NOTIZIARIO — La W. A. Zeitung discute, a proposito delle prossime elezioni generali in Francia, -situazione delle diverse frazioni repubblia cane della camera francese. Quel giornale, che prevede una lotta elettorale abbastanza viva fra i repubblicani delle varie gradazioni, dice a questo proposito: « Lo stato attuale delle cose necessita piuttosto uno sviluppo calino e tranquillo sulle basi esistenti che non ardite riforme, per le quali il tempo c lé attuali circostanze non sono evidentemente ancora abbastanza mature », — 'Extrablati chiama il trattato di pace colla Cina, presentato alla camera francese, « un'opera di pace ben meschina » che mostra tutto 1' imbarazzo di coloro che l' hanno concluso troppo frettolosamente. L' Extrablat t trova che il trattato in questione non ha una sola clausola senza restrizioni e che non tradisca dei dubbi, e crede che il contenuto di quel trattato si può riassumere con questa frase « Sbarazzarsi ad ogni costo della questione cinese, perché le elezioni sono imminenti ». - — Notizie da Parigi portano che un forte gruppo di opportunisti va facendo tutti gli sforzi possibili per riunire la grande maggioranza che sostenne Ferry, e agire concordemente nelle prossime elezioni. Finora fu impossibile di ottenere l'adesione di tutti i gruppi, e di formare un gran partito. Si cerca però di influire su Freycinet e su Brisson allo scopo di ottenere un rimpasto ministeriale ; si tende specialmente a portare Waldeck-Rousseau al ministero dell' interno. Da ciò le frequenti voci di cambiamenti ministeriali. Sembra però che Freycinet respinga qualunque proposta. APPENDICE MARIA SELVAGGIA BORGHINI SAGGIO CRITICO DI LUIGI SI MONESCHI (Continuazione, v. n. 52). Noi pure dopo tanti anni, -rileggendo le lettere che ce ne rimangono, possiamo giudicare della squisita gentilezza dell'anima sua, e della setAbilità instintiva ma virginalmente riservata del carattere. Ed invero in quelle lettere, nelle quali in uno stile semplice e naturale disdittele spesso tutto il suo cuore, ella senza volere fa di se medesima un ritratto così vivo ed attraeine • che ci sforza :ad amarla. Noi .la vediamo quale fu, modesta, affabile, studiosa, piena di mille scrupoli e delicatezze femminili che . ce ne dimostrano ad un tempo l'elevatezza dell' ingegno e l' indole riservata,.affettuosa, gentile. Guardate per esempio come in mezzo a tante e così splendide lodi, che da ogni parte le tributano, non solo non s' insuperbisca di se, ma sembri quasi di non riconoscere neppure il suo merito! E non già che ella neghi di sentire di quegli elogi quel contento che si conviene, perchè direbbe cosa incredibile e fuori di ragione; ma se ne sente sempre inferiore, e crede si debbano attribuire più che ai suoi versi alle materie che ne formano . GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO UFFICIALE PER GLI ATTI DL CONSIGLIO PROVINCIALE — Il cardinale Guibert, arcivescovo di Parigi, sta per morire. Si fanno pubbliche preghiere nelle chiese e i cireoli clericali sono in grande/agitazione. Sembra che si voglia far passare l'arcivescovo come una vittima delle persecuzion i, che avrebbero amareggiato profondamente il suo animo. I parigini si sono talmente abituati a veder morire il loro arcivescovo sulle barricate, trucidato, od , ultimamente, a nche per fucilazione, che non sanno ora vederne estinguere uno per causa di vecchiezza e malattia, — La gazzetta del popolò ha le seguenti' notizie da Lione in data 29 giugno Si nota molta agitazione nella popolazione operaia, in causa della questione (lei salari. Starnane si tennero diverse riunioni parziali di tessitori e si decise all' unanimità di insistere sull'aumento della mercede. Se nella riunione odierna dei fabbricanti non sono accettate le domande degli operai, questi domattina abbandoneranno il lavoro. L'autorità di polizia ha prese straordinarie • misure di precauzione; ieri sera sono arrivati parecchi Squadroni di cavalleria e malti gendarmi, in previsione di disordini. Se sart dichiarato lo sciopero generare, anche gli operai italiani (Vorranno lasciare il lavoro. I tessitori a Lione sono venticiliqueMila. - — Notizie telegrafiche del dì succesaivo assicurano che è stato stipulato un compromesso tra fabbricanti ed operai: una commissione appositamente nom inata studierebbe per un rialzo graduale delle tariffe. Speravasi che lo sciopero potesse essere ev itato. — I comitati socialisti della Francia pubblicheranno un programma elettorale, che reclamerà l'imposta unica progressiva sul capitale e sulla rendita. il soggetto o alla bontà delle persone, che per l'amicizia che le portano, vogliono onorada oltre misura. Aliena per indole dal pubblicare le sue poesie, quando ne è richiesta si sente quasi impaurita, e chiede consiglio alle persone le più autorevoli, pregandole di correggergliele come credano più opportuno. E a tal segno giunse a questo proposito la sua modestia da non voler neppure che si pubblicasse, lei vivente, la traduzione laboriosissima del Tertulliano, la quale pur prevedeva che un giorno avrebbe veduto la luce, come ce lo dimostra la Lettera al cortese lettore, che fu da lei premessa al suo volgarizzamento. Questa traduzione forma di per se stessa la prova più splendida della dottrina, della costanza e della serieta di studi della Borghini, e ce ne spiega il carattere meditabondo, rischiarandoci alcuni particolari della sua vita. A persona che cercava di distoglierla da un cosi faticoso ed ingente lavoro rispose, dando la ragione intima dell' opera sua: la- sciate che io davo clavum trudam ; questa applicazione non mi affatica lo spirito, lo solleva, perché ne discaccia cere altre noie che l'opprimerebbero. E quelle noie, frutto d'un' eccessiva sensibilità nervosa e del suo medesimo raccoglimento, non cessavano in'fatti dal tormentarla. Dotata di un carattere sensibilissimo e tendente al malinconico, e religiosa fino allo scrupolo, era spesso assediata da tristi pensieri, da dubbi penosi, che le turbavano la quiete della coscienza, angustiandola amaramente con mille paure intorno ali' osservanza I valori emessi dallo stato francese importano a 30 miliardi : tenerli ancora esenti da tassa equivale a mantenere una massa enorme di privilegiati: Una ì scuola finanziaria potentissima sostiene che un' imposta qualsiasi sulla rendita sarebbe la rovina del credito, e, frattanto, la situazione finanziaria della Francia, senza essere in pericolo, si è resa difficile, e la creazione di nuova risorse' è divenuta i ndispensabi le. In Francia l' imposta' sulla rendita si va a mischiare colla questione sociale ;' v' è chi si studia d' impoverire la borghesia, ed anche di vessarla ; ed è per questi divisamenti che reclamasi l' imposta progressiva, la quale spinta ad un certo grado, opererebbe una rivoluzione economica. La questione è molto grave, ed è di quelle che la repubblica, finora sostenuta dalla borghesia, trovasi chiamata a risolvere ; le prossime elezioni hanno una vera importanza capitale. E non l'hanno solo per la Francia. -- Il Fremdenblatt fa, in termini eloquenti, l'elogio del contegno del re Alfonso di fronte al terrore ed alla confusione provocati in, Ispagna dall'apparizione del colèra, contegno che trova esempio soltanto in quello di re Umberto, ed è tanto saggio quanto eroico ed incoraggiante per la nazione spagnuola. Il Fremclenblatt trova soprattutto lodevole l:i de,a4sioue...prt-a:ai1t r e di ,Spagea aaia lotta tra il cuore e la ragione di stato » di restare a Madrid per evitare che alla crisi sanitaria non venisse ad aggiungersi una crisi politica. Allgemeine Zeitung, parlando degli ultimi avvenimenti a Madrid, fa notare che sino a nuovo ordine lo statu quo sarà mantenuto. Restando al potere gli antichi ministri, natur almente l' opposizione continuerà ad essere malcontenta. , dei precetti della chiesa. Incerta di tutto perfino dei libri di poesia e di storia che le cadevano sotto gli occhi, li legge con poca quiete, temendo non fossero proibiti, e si raccomanda al Magliabechi onde cerchi di farle avere a mezzo del fratello urla licenza più generale che fosse possibile de' libri posti' all' indice, eccettuatine per altro l' Adone e il Machiavelli, che non si cura di leggere: Forse la perdita per lei dolorosissima della madre e la soverchia applicazione agli studi contemplativi contribuirono in gran parte a tale soverchi eccitabilità; ma il lavoro più materiale della versione del Tertulliano, in cui all'anima sua sembrava quasi di riposarsi, le fu veramente di sollievo, distraendola dai suoi tristi pensieri. Quale sia il merito di quell'opera lo disse il Bottari nella prefazione che vi premise, allorchè la stampò in Roma nel 1756, e sarebbe inutile l'aggiungervi parola. Basta il Mettere alla difficoltà immensa che doveva presentare al traduttore l'assunto di riprodurre in buon italiano lo stile contorto ed enfatico di quello scrittore, il più oscuro e conciso tra i padri della chiesa, senza alterarne il carattere e l' impronta, e di rendere il sapore di quella ,voluta e sprezzante ineleganza affricana per persuadersi con quanta ragione il Bottari chiamasse quell'impresa enornie, più che erculea e quasi impossibile. Ma la Selvaggia con deliberato proposito aveva prescelto l'opera di più difficile intelligenza che abbia forse avuto la lingua latina in sull'estinguersi perchè quella difficoltà eccessiva tenesse in sè concentrati tutti i suoi pensieri, vietando loro di vagare Allgemeine Zeitung dice essere dubbio che la Spagna possegga i mezzi sufficienti pee combattetv efficacemente il colera. — Le notizie dalla Spagna si rendono sempre' pita dolorose ed inquietanti : il colava vi si 'va, diffondendo, e segna il suo corso ascendente con grande rapidità. 11' bollettino del 29 noti portava indicazioni del numero dei casi nella provincia di Marcia si riteneva però che, in tutto, i colpiti ascendessero a 3000. -- La Kreuz-Zeitung pubblica una d ichiarazione di tre membri della nobiltit di Brunswick, nella quale si dice « Conformemente al diritto, il duca di Cumberland è l' erede legittimo del ducato; ma egli, dopo la morte del duca regnante, avrebbe dovuto fare- dei passi indispensabili presso l' imperatore e re Guglielmo e l' impero di Gentuania. « Noi ci rimettiamo ad un alto apprezzamento per sapere se dei passi e quali passi siano ancora possibili in questo momento per ottenere un successo ». , — Telegrafano da Berlino che « il comitato della giustizia » del consiglio federale non ha preso ancora nessuna deliberazione sulla proposta della Prussia relativa alla successione del trono di Brunsvick. Il più grande segreto è osservato su tutto quanto vHt discusso in seno del comitato mt: il p; 0'111) g:unente stesso aiaiiaaaala prova all'evidenza che la maggioranza, che era decisa a votare le proposte prussiane, si trova ora (Inanzi a una viva opposizione. . - - — La Neue Freie Presse del 27 giugno reca un articolo sul rifiuto del governo di Vienna di accettare il signor Keiley quale ministro degli' Stati Uniti. Per il foglio viennese questo fatto prova all'evidenza che tutte le voci corse su di un raffreddamento nelle nelle solite penose meditazioni, che la riempivano di tuta melanconia. Giova però l'osservare come ella dei trattati del Tertulliano non traducesse che quelli soli che giudicava non essere disapprovati dalla chiesa, non volendo con la sua traduzione contribuire in alcun modo a diffondere degli errori. Al qual fine si prese anche la cura di notare le proposizioni erronee che si riscontrano nel testo, dando prova del suo non ordinario saliere in teologia; le quali postille, riscontratesi nell'originale, non furono dal Bottari riprodotte nella sua edizione per non averle riscontrate nella copia che gli venne alle mani. Così sempre immersa negli studi, che le furono i più fedeli compagni, e cercando un sollievo alla sua solitudine nel curare l'educazione della nepote Caterina, la quale tanto la somigliò per la virtù e per ingegno, la Selvaggia condusse la sua vita laboriosissima fino alla tarda età di 76 anni; giunta al qual tempo il 22 febbraio 1731 chiuse gli occhi alla luce per riposarsi nella pace del giusto. Le furono celebrate splendide esequie nella chiesa parrocchiale di S. Cristofano, ed ebbe sepoltura in quella del ove non le fu posta iscrizione alcuna, nell' intendimento di erigerle una più nobile memoria nel camposanto, onde i posteri più a lungo no serbassero il nome. Ma questo più che ai marmi e alle iscrizioni, che il tempo così presto cancella, è affidato alle sue nobili poesie, le quali anch' oggi di per se stesse si raccomandano all'attenzione dello studioso. (continua). Vaga relazioni tra l' Italia e la Germania e l'Austria, sono destituite di fondamento. Il signor Keiley aveva offeso il re Vittorio Emanuele, e l'opinione pubblica in Italia non potrà non essere lieta di vedere che la memoria dell'indimenticabile liberatore dell' Italia è tenuta in tanto onore anche fuori cr Italia, e tornerà sommamente gradito al re Umberto che la corte di Vienna si rifiuti di tollerare censure eccessive per suo padre da parte di chi sarebbe chiamato a rappresentare presso di lei gl'interessi di uno stato estero. « L' affare Keiley, dice la Neue Freie Presse, è un barometro il quale addimostrò chiaramente che a Vienna ed a Roma esiste il desiderio di non trascurare nulla che possa promuovere e consolidare l'amicizia tra le due corti ». — Notizie telegrafiche pervenute ora da New-York dicono che la voce del richiamo di Keiley è ufficialmente smentita : la Neue Freie Presse, se si porrà alla ricerca di un altro barometro, potrà essere più felice in seguito. — A Berlino continua lo sciopero dei muratori. Vengono assoldati moltissimi muratori italiani e polacchi. I muratori tedeschi affettano per loro molto disdegno, ma sono eccitatissimi. Si temono disordini. NOTIZ I E PARLAMENTA [-Z, Il senato nella seduta di sabato approvò, e quindi a scrutinio segreto adottò gli ultimi bilanci di previsione, ed i seguenti progetti di legge, su cui non fu mossa discussione: Lo stato di prima previsione per l' entrata; le maggiori spese per l'esercizio finanziario del primo semestre 1884; lo stato di prima previsione per la marina; la spesa per le stazioni navali nel mar rosso; r estenzione della legge 1881 alle vedove . orfani dei milit,a•i elie non gri letteei.., sovrano indulto del 1871; la proroga della convenzione di navig.azione colla Francia; r impianto graduale del servizio telegrafico nei capoluoghi di mandamento, e nei comuni di frontiera; il congresso penitenziario internazionale a Roma; l' impianto di una colonia agricola penale nell'isola delrAsinara, e l'attivazione del lazzaretto provvisorio; il concorso del governo alla spesa per la ricostruzione e il restauro delle case colpite dalle ultime frane; tumulazione in Santa Croce di Firenze delle salme di Matas e Puccinotti; l'autorizzazione alla spesa per Io studio dei progetti di irrigazione; la leva militare dei giovani nati nel 1865; l' approvazione delle vendite, permute e cessioni di beni demaniali ; i provvedimenti relativi alle quote minime d'imposta sui terreni e fabbricati; la costruzione d' un fabbricato ad uso stazione d'imbarco e sbarco passeggieri nel porto di Genova. Fu dichiarato che gli on. senatori sarebbero stati convocati a domicilio. — 11 senato e la camera dei deputati erano convocati ieri in adunanza per udire comunicazioni del governo. , La Gazzetta ufficiale del 30 giugno pubblica: In seguito alle dimissioni rassegnate dal ministero, sua maestà, con decreti in data 29 giugno, ha accettato le dimissioni Del comm. avv. Pasquale Stanislao ministro segretario di stato per gli affari esteri, E del comm. avv. Enrico Pessina, ministro segretario di stato per gli affari di grazia, giustizia e culti ; Ed ha nominato Il cav. Agostino Depretis, presidente dal consiglio dei ministri e ministro dell' interno, ministro segretario di stato per interim degli affari esteri; eallieliViniiiii~1.11~~1~liaaamaimmommuomaaur2. Del resto fu sempre fido amico del Ricasoli che !o chiamò riNtutalient,-1. eg,retario generale al ministero degli affari interni nel 1861 e nel 1866. Il Bianchi, deputato per ben sette legislature, si rivelò oratore facondo e simpatico, e fu tra quelli che col voto del 18 marzo 1876 contribuì alla caduta del ministero Minghetti, e all'avvenimento della sinistra al potere. Da moltissimi anni dirigeva il giornale La nazione di Firenze, ed egi era certamente fra quelli, e non son molti, che la polemica tengono sempre alta, con la dignità dell' uomo colto ed educato. Il comm. avv. Diego Tajani, vice-presidente della camera dei deputati, ministro segretario di stato per gli affari di grazia, giustizia e culti. Gli altri ministri attuali furono mantenuti nel loro ufficio. Il comm. avv. Diego Tajani, ministro di grazia, giustizia e culti, ha prestato ieri giuramento. CELESTINO BIANCHI Da Firenze riceviamo una dolorosa notizia, Celestino Bianchi, direttore della Nazione, ha dovuto soccombere ad una grave malattia che lo travagliava da qualche tempo. Noli aveva compiuto ancora 68 anni, questo illustre pubblicista ch'ebbe tanta parte nei moti liberali della Toscana, e che contribuì specialmente ali' annessione, tanto fortemente voluta dal Ricasoli, dell' ex granducato al Piemonte. CORRIERE MUSICALE La leggenda di Pisa. Il Bianchi era nativo di Marradi, ma era stato sempre a Firenze, e per campar la vita dava lezioni, traduceva e scriveva articoli per periodici letterarii. Egli si fece subito notare per le doti cieli' ingegno e per l' erudizione, sicché nel 1843 fu chiamato ad insegnare la storia e geografia nell' istituto della SS. Annunziata, dove le migliori famiglie di Toscana e di gran parte d' Italia mandavano allora le loro figlie ad educare. Ma in quell'ufficio il Bianchi non durò molto; nel suo insegnamento trasparivano i sentimenti d' un buon italiano, e perciò fu rimosso. Sopravvenne il 1848 e il Bianchi prima ebbe l' occasione di collaborare nel giornale fondato dal Ricasoli, dal Salvagnoli e dal Lanibruschini, la Patria, e poi quella di dirigere il Nazionale, che propugnava indipendenza e 1' unità d' Italia con la dinastia di Savoia. Nel 1850, dopo la restaurazione lorenese, il giornale fu soppresso ; ed era naturale. Il Menai, rimasto senza i proventi dell' insegnamento e del giornale politico, tornò ad occuparsi di letteratura e predilesse la drammatica, per la quale anche ora gli era rimasto, come suol dirsi, una vecchia passione. Ne parlava sempre con grande piacere, e dal più al meno seguiva sempre ciò che si produceva pel teatro e ciò che vi si rappresentava ; anzi, se la memoria non e' inganna, ci pare che anche il Bianchi fosse fra quelli che in buona fede credettero al preteso risorgimento del teatro italiano. . La letteratura non gli faceva mai dimenticare i suoi propositi politici, e lo Spettatore, che aveva fondato nel 1855, era ispirato sempre all'alto ideale della indipendenza d' Italia. Ma l' uomo politico si affermò veramente nel Bianchi quando nel 1858 pubblicò il noto opuscolo Toscana ed Austria. Per accennare l' importanza di questa pubblicazione ricordiamo ciò che nel marzo 1859 il Cavour ne scriveva al Boncompagni. « Ho ricevuto questa sera tornando a casa i tre esemplari dello scritto del Bianchi. L' ho letto con avidità e ne sono rimasto oltremodo soddisfatto. Espone mirabilmente quale sia la parte che la Toscana ha da fare nel gran moto che condurre deve l' Italia al1' indipendenza ed alla libertà. Presentate al Bianchi in nome mio felicitazioni e ringraziamenti. Ringraziate pure Ridolfi, Ricasoli e Peruzzi, Corsi e Cempini che generosamente assumono la principale responsabilità di questo patriottico scritto. Esso giunge in buon punto, e può giovare oltre ogni previsione passata alla causa ». Dopo il 27 aprile 1859, creatosi il goverdo provvisorio toscano, il Bianchi ne divenne segretario generale ; e si può dire, senza tema di errare, che il Bianchi dovesse la scelta fatta di lui a questo alto ufficio non tanto alla dimestichezza che aveva col Ricasoli, quanto ali' influenza che aveva avuto nella pubblica opinione il suo opuscolo. Nella sera del 27 giugno decorso la sala dei concerti della scuola corale Vincenzo Galilei si apriva ad una solennità musicale, qual fu l'esecuzione della Leggenda di Pisa, cantata dell' illustre maestro Giorgio Miceli, già da noi conosciuto per altre sue pregiatissime composizioni. La fama dell'autore, le lodi dei giornali che così favorevolmente ne parlarono allorché fu eseguita a Napoli, e il sapere che egli aveva dedicata l'opera sua alla nostra scuola, richiamò un pubblico se non troppo numeroso al certo intelligente ed eletto, il quale apprezzò come si doveva quoti' importante lavoro, e più e più volte l'applaudi. Molte furono le persone che vollero emigratularsi con l'autore, e molti i doni che egli . ricevette, ira i quali varie ghirlande fregiate con bei nastri di seta, un bel sonetto, un astuccio contenente uno Spillo d'oro, offerto dalle alunne della scuola, ed altri oggetti che per brevità non rammentiamo. Fu pure presentata una ghirlanda al distintissimo maestro e critico G. Caputo, autore dei versi della cantata; un bel mazzo di fiori alia signorina Coppi, che eseguì inappuntabilmente la parte della Leggenda; altra ghirlanda all'esimio artista cav. Andrea Maggi, il quale, declamando da pari suo i versi, seppe strappare gli applausi in un componimento che non si presta gran fatto alla declamazione; e un anello fu offerto dalle alunne all'egregio direttore maestro Giuseppe Menichetti, che con tanto zelo ed intelligenza concertò e diresse lo stupendo lavoro. Terminata l'esecuzione. il maestro Giorgio Miceli fu accompagnato da tutti gli allievi della scuola, i quali improvvisarono una bellissima fiaccolata in suo onore, e fu ripetutamente applaudito per tutta la via insieme al Maggi, al Menichetti e al Caput°. • La sera del 30 la Leggenda fu ripetuta al nostro Politeama, ove malgrado il tempo minaccioso era accorsa gran folla di pubblico, e qui di nuovo si rinnovarono gli applausi e le corone, confermando l'esito già ottenuto nella sala della scuola. Noi, quasi profani alla nobile arte musicale, non diremo che poche parole intorno al merito della Leggenda di Pisa. — Anzi tutto premettiamo che essa richiede dì essere sentita più e più volte, perché molte delle sue maggiori bellezze sfuggono ad una prima udi zione. Infatti tale è l'arte finissinia con la quale è condotto quel lavoro, e tale il gusto con eui è strumentato, che è ben difficile di poter subito rilevare tutte le bellezze che l' adornano. Vi sono alcuni pezzi nei quali l' idea melodica è così bella ed affascinante che di per se stessa s' impone, e trascina il pubblico, e lo costringe a prorompere in applausi; ve ne sono però altri, tra cui lo stupendo declamato della Leggenda, la danza mistica, il coro delle donne ed altri, che bisogna sentirli e risentirli attentamente onde gustarne la squisita perfezione. Sole allora si può ammirare il ricamo finissimo della stilimentazione che accompagna quel declamato, l'originalità caratteristica della danza, che è un vero gioiello musicale, la chiarezza melodica del fugato, il cui -soggetto è così bello, . . la soavità del preludio, che basta da solo a svelare la sapienza dell'atttore. Noi, che avemmo la fortuna di poterla più volte risentire, abbiamo sempre scoperto in quella cantata nuove bellezze, che da prima ci erano sfuggite, e non dubitiamo di affermare che essa è un vero capolavoro che alta. mente onora l' arte italiana. Speriamo che I' illustre maestro, memore della nostra città e della scuola V. Gali lei, alla quale ha sempre dimostrato tanto affetto, vorrà presto farci sentire qualche sua nuova composizione. Quel giorno sarà per noi un altro giorno di festa, ed aumenterà la riconoscenza e l' ammirazione che nuteiaino già da tanto tempo per lui. In quanto alla esecuzione ce ne sbrighiamo in due parole: benissimo i cori, bene l'orchestra ; ciò che ridonda ad onore della scuola corale V. Galilei per le difficoltà non lievi che presentava quella cantata. UI ra cr se n( ci VC cc: la CC CC ci ESPOSIZIONI E CONGRESSI UI Congresso internazionale giuridico. g. ci Il governo belga ha invitato il governo italiano a farsi rappresentare al congresso internazionale di diritto commerciale, che avrà luogo ad Anversa nel prossimo settembre. Scopo di questa conferenza essendo lo studio del modo di unificare e porre d accordo le disposizioni vigenti nei diversi paesi in materia di diritto commerciale, specialmente per ciò che riguarda il diritto marittimo ,la cambiale ed il contratto di trasporto, il .governo del re ha accettato con piacere il cortese invito, anche in omaggio alle dichiarazioni fatte dal ministro degli affari esteri, Mancini, alla camera dei deputati, nella tornata del 31 gennaio 1882, in seguito ad un ordine del giorno che invitava il governo a prendere l'iniziativa per una legislazione internazionale sugli istituti più importanti del diritto commerciale e marittimo. Nell' invito del governo belga si espresse il desiderio che fosse affidato l'incarico a diversi delegati secondo le indicate materie. Il nostro governo pertanto, a rappresentare l' Italia nelr anzidetta riunione, ha delegato 1' onor. deputato Boschi per il diritto marittimo, l'onor. deputato Villa per il contratto ai trasporto, e l' avv. Cesare Norsa per la parte che concerne il diritto cambiario; inoltre ha pure chiamato a far parta della delegazione il prof. Alberto Marghieri, di Napoli, onde concorra nei lavori delle tre sezioni ed eserciti benanco le funzioni di segretario. NOTIZIE AGRICOLE Le campagne. Dal Bollettino di agricoltura Ti assum iam o le seguenti notizie: « Le condizioni meteoriche tornarono favorevolissime alle campagne; i giorni sereni e caldi alternati da pioggie, in generale abbondanti, furono propizii a tutti i prodotti. La fioritura della vite è terminata o presso al termine anche nell'estremo nord; in generale la quantità di grappoli è dovunque non abbondante ; si spera tuttavia sopra un raccolto non così scarso come in addietro si temeva. La mietitura del frumento è presso al termine in Sicilia, mentre si incomincierà quanto prima ne.lr Italia settentrionale. La segala e l' orzo sono quasi dovunque stati mietuti. Il raccolto dei bachi in generale fu abbondante; non vi corrispose però un prezzo tale da soddisfare i produttori. Foraggi e prati in condizioni eccellenti. Il inaiz, che si sta rincalzando, è più che mai promettente. Fortunatamente in questa decade non si ebbero a lamentare danni per grandine, ove si faccia eccezione per una ristretta località nelle provincie di Porto Maurizio e Bologna ». s - v, ci fi p n è t • -PURgin ....1M■■••••• coltura, industria e commercio, ha ordinato che venga proceduto ad una specie di censimento (lei principali produttori ed industriali del regno. Il governo indirizzerà a questi ultimi il questionario che è stato formulato per l' inchiesta doganale. Gioverebbe assai che gli industriali si prestassero a rispondere con sollecitudine ed esattezza alle ricerche cui procede il governo, e pii ancora, forse, che il governo, non riponesse nel dimenticatoio, o nelle sue voluminose statistiche, senz' altro, le notizie, ed anche certi lamentati inconvenienti disgraziatamente fondati ed invecchiati, che gl' industriali saranno ad emettere o a ripetere. %Z i".1-1 Wal •-;.1 ."'Rke; _14 . I maestri Miceli e Caput° scrivono al maestro Menichetti la seguente lettera: « Pisa, 1" luglio 85. « Carissimo Beppe « Non possiamo lasciar Pisa senza una parola d'affetto ed un senso di rammarico. « Quella per te, che della nostra Leggenda di Pisa ài saputo far una creazione; questo per la brevità del soggiorno che abbiamo dovuto fare nella bella città dei Gambacorti, che ci è stata ospite così cortese e benevola. « Dì in nostro nome alla valorosa ed eletta falauge di che si compone la tua scuola Vincenzo Galilei, dì a coloro che vi cooperano, ed anche a coloro che l'osteggiano, che qualunque città d'Italia s' onorerebbe di averne una simile, capitanata da un maestro valente e solerte come tu sei. « E stringi per noi la mano a tutti gli esecutori, uno per uno, e dì loro che il ricordo di questi bei giorni pas sati a Pisa ci resterà indelebile nell'animo, e che, se non avessimo già Scritto la Leggenda di Pisa, la scriveremmo ancora, non fosse per altro che per aver novella occasione di affidar loro un nostro lavoro e vederli dar prove di riconoscenza a te che loro insegni con tanto affetto ed abnegazione, e sentircene riversare una parte su noi che ne siamo stati, come ne siamo commossi. « Tuoi aff.mi « GIORGIO MICELI. K M. C. CAPUTO ». OSSERVATORIO METEORICO della scuola superiore di agraria della. R. università di Pisa. il harotuetro è ridotto a a' .Ho Altezzft della stazion, ,:d - mass. metri io. 05 Vento C o▪'t. 7 Le. E2 z- 11' . r.: P. - GIUGNO 9 ant. 24'0 761.06 12,08 3 porn. 26"4 759,05 14,27 27 9 pom. 19"4 761,09 14,38 53 NO1 56 ONO 6 85o3 25' 0 759,07 16,27 27'0 759.00 17,18 20'2 759,09 16,03 6801 6406 89 ONO 4 29 9 ant. 23 - 3 759,02 13,12 3 porn. 25°2 759,05 15,91 9 pom. 204 759,06 15,58 3 62 NO 7 67 NO 85 ONO a 30 3 pom. 252 758,07 15'01 640 9 pom. 18'0 759,04 12,32 80SO 9 ant. 28 3 pom. (9 pom. 1 9 ant. 23"3 759.04 1 ,t,43 68 : 28°85 15'3 MORTI — La direzione generale delle gabelle d'accordo col ministero cli agri- ATTI GIUDIZIARII 3 30 1 4( La compagnia Scalvini non è nuova al nostro pubblico, il quale in passato l' ha veduta , udita ed applaudita replicatatnente questa volta essa 'si presenta arricchita di repertorio, di gentile ed abilissimo personale, ottimamente diretto, e fornita d'ogni apparato che valga ad assicurarle e ad avvantaggiarle il successo. Oggi verrà rappresentata l' operetta « 11 duchino ». Il pubblico giudicherà se le nostre informazioni sono fondate ed esatte. 6 — Le esercitazioni del tiro a segno STATO 1W.i. t;t;t:1.0. Giugno 27. In piccolissima parte coperto. nazionale che ebbero luogo a BoccaGiugno 28. Parzialmente coperto. darno lunedì 29 giugno p. p. procedetGiugno 29. Parzialmente coperto la mattina, setero con lo stesso buon ordine e con reno nel resto della giornata.. Giugno 30. Coperto. la medesima diligenza delle antecedenti. -4( Oltre il capitano Molinari direttore del tiro, ed il segretario Bartorelli SUI' A. 10 CIVILE: erano pure presenti sul campo di tiro Dal dì 20 al 30 giugno 1885 inclusive. i membri della presidenza Chetozzi e NASCITE DENUNZIATE: Al varenea. Maschi n. 27. — Femmine n. 28. Nati morti n. l. I tiratori che intervennero ascesero a 56 i quali divisi, come nelle preceMATRIMONI Martini Luigi con Ricciarelli Sestilia, amdenti esercitazioni, in due squadre secondo che appartenevano alla la od bedue celibi, di S. Marco. — Soldaini Cesare con Meocci Maria, ambedue celibi, di Pisa. — alla 2a e '3a categoria dell'esercito, e- Delli Paolo con Fontana Amina, ambedue ceseguirono successivamente gli uni dopo libi, di Pisa. Gori Ciriaco, di S. Marco, gli altri la 5a, 6° e 7a lezione del tiro con Mazzanti Ida, di S. Ertnete, ambedue celibi. — Bigongiali Egisto, vedovo, con °errai ordinario. Le esercitazioni che ebbero princi- Niccolina, nubile, ambedue di S. Piero a Grapio alle ore 6 ant. dettero un restii- do. — Burchi Telesforo con Sciacca Gemma, ambedue celibi, di Pisa. — Mannocci Agotato assai soddisfacente non ostante stino, di Cascina, con Massei Annunziata, di che vi facesse ostacolo la incostanza Putignano, ambedue celibi. Barlenghi Edella stagione, e le distanze fossero doardo, di Pisa, con Favati Antonietta, di maggiori delle esercitazioni precedenti. S. Giusto, ambedue celibi. — Valentini LeoInfatti nella 5a lezione a 200 metri poldo, vedovo, con Favilli Emilia, nubile, ambedue di Pisa. — Ruglioni Aristide, di San (tiro accelerato 40 secondi) si ottenne Giovanni al Gatano, con Castelli Vittoria, di il 45 per cento, nella 6a a 300 metri Pisa, ambedue celibi. — Riparbelli Cesare, di Roma, con Sempertegni Eleonora Maria, il 36 per cento, e nella 7a, pure a 300 di Pisa (cittadina del Perù), ambedue celibi. colmetri, il 42 per cento dei bersagli — Conti Enrico, di S. Ermete, con Benedetpiti sui colpi sparati. tini Argia, di S. Marco, ambedue celibi, — In complesso furono lanciate 840 Luci Serse, di S. Marco, con Costa Eugenia, palle, vennero colpiti 354 bersagli e di Vecchiano, ambedue celibi. — Benvenuti Odoardo con Caselli Sofia, ambedue celibi, di si conseguirono 495 punti. In queste lezioni risultarono mi- Pisa. — Vassallo Pietro, di Spezia, con Coli gliori tiratori i soci Pelosini Gaetano, Virginia, di Pisa, ambedue celibi. — Del Corso Valentino con Ratraelli ireae, ambedue Niccolai Giuseppe, Palamidessi avvo- celibi, di Pisa. Maggini Romalo con Pacato Tommaso, Ristori Ranieri, Lenzi squini Virginia, ambedue celibi, di S. Giovanni Emilio, Nardi Solferino e Antonietti al Gatano. — Tolomei Santi con Ciucci Angelica, ambedue celibi, di Riglione. Emilio. - Alla compagnia drammatica Bellotti-Bon, che lascia le scene del Politeama applaudita e festeggiata dal pubblico straordinariamente, succede la compagnia di operette comiche Scalvini. 0 Giugnn 2 2829 28'85 35 2885 28 Temperatura t min. 121017.5 17'0 1 gato, 5., di Pisa. — Carassali Giuseppe, celibe, 61, di Pisa. Viviani Giovanni, coniugato, 59, di Pisa. — Carpanesi Domenica, coniugato, 74, di Pisa. — Pozzolini nei Biechi Giovanna, 34, di Pisa. — Lapucci Pasquale, vedovo, 72, di S. Michele degli Scalzi. — Gagliardi nei Bargagna Ersilia, 45, di Pisa. — Ghiselli Amelia, 12, di S. Marco. — Benedetti vedova Angina Isabella, 67, di S. Giovanni al Gatano. — Diddi Luigi, vedovo, 77, di Pisa. — Bindi Domenico, celibe, 54, di Palaia. — Maschi Giuseppe, celibe. 36, di S. Paolo Belsito. Obrovaz degl' Innocenti Teresa, 83, di Pisa. — Stecchini Adamo, coniugato, 62, di Peccioli. — Ciardi Maria, nubile, 62, di Pisa. Ferrini Saverio, conioGrato 4 9 di Rosiao nano marittimo. Più n. 15 al disotto di 5 anni. Zaccagnini Dario, coniugato, di anni 60, di Pisa. — Frettoni vedova Prettoni Teresa, 87, di Pisa. Monteverdi Maurizio, vedovo, 68, di S. Giuliano — Menocci Luigi, coniu- Sunto degli geti legali inseriti nel n. 49 (26 giugno) del Supplemento al foglio periodico della R. prefettura di Pisa. — Estratto di contratto mediante il quale è <stata posta in essere una società in nome collettivo e promiscuo per lo smercio di droghe, liquori, coloniali ed altro da esercitarsi in Pisa e contorni, fra Lansel Enrico e Pietro Rodolfo Konz, sotto la ditta Enrico Lansel e C. Capitale sociale lire 20,000. — Prima pubblicazione di un estratto del bando di vendita con aumento del sesto sopra i lotti di numero I e 2 dei beni escussi a danno di Luigi Della Nave di Pisa. Per il nuovo incanto è stata destinata l' udienza che sarà tenuta dal tribunale di Pisa nella mattina del 20 luglio 1885 alle ore 11. L' incanto dei detti due lotti sarà aperto sul prezzo offerto poi medesimi, che è di lire 21,584 pel primo, e di lire 17,267 per il secondo lotto. — Prima pubblicazione di un estratto di sentenza proferita dal tribunale di Pisa con cui fu dichiarato aperto il giudizio di graduazione dei creditori di Emilio fu Luigi, e Mariailo fu Giuseppe Papini domiciliati il primo a Calci, il secondo a Firenze, per la distribuzione della somma di lire 809,96 residuo del prezzo ricavato dalla vendita giudiciale del diritto di comproprietà spettante a detti Papini su un mulino situato nel popolo di Nicosia, comune di Vicopisano: con detta sentenza fu delegato alla istruttoria del giudizio di graduazione il giudice avv. Paolo Rocchi, ed assegnato il termine di 30 giorni III creditori per la produzione delle loro domande di collocamento.. Provincia di Pisa COMUNE 1)1 CALCINAIA concorso. Avviso È aperto il concorso al vacante impiego di pubblica levatrice con residenza nel capoluogo del comune, al quale impiego è annesso l'annuo stipendio di L. 150, con l' onere di prestare la gratuita assistenza soltanto allo partorienti miserabili del comune Le domande devono essere presentate non più tardi del 15 luglio p. v., redatte su carta da bollo da centesimi 60 e corredate Del diploma di abilitazione all'esercizio di pubblica levatrice, Della fede di nascita, Della situazione di famiglia, e Del certificato di buona morale rilasciato dal sindaco dell' ultimo domicilio. Calcinaia, li 25 giugno 1885. Il sindaco TEOFILO AROANINI. COMUNE DI CASTELLINA MARITTIMA SERVIZIO SANITARIO Avviso di concorso. Il sindaco del comune suddetto Vista la deliberazione della giunta in data 18 maggio u. s., Vista quella del consiglio comunale del 27 detto, In conformità del deliberato preso dalla giunta municipale il 26 giugno decorso, Rende noto: Essere stato prorogato a tutto il 14 luglio corr. il concorso alla vacante condotta medico-chirurgica di questo comune cui va annesso l'annuo stipendio di 14. 2,2 00 esenti da tassa di ricchezza mobile con gli altri vantaggi ed oneri indicati nell'avviso di concorso già pubblicato nel giornale La provincia di Pisa, sotto dì 28 e 31 maggio u. s. e stabiliti dal quaderno d'oneri ostensibile in questa segreteria comunale. Coloro che desiderassero concorrere a tale impiego dovranno far pervenire a quest' uffizio, entro il 14 corr;, le loro istanze in carta da bollo non che i certificati di nascita, moralità e penalità, assieme alla matricola di libero esercizio in medicina e chirurgia. L'eletto dovrà assumere il servizio col giorno 20 luglio corrente. Castellina marittima, dal municipio Il I' luglio 1885. Il sindaco IL A. BA.R.TOLINI. IE r1.3 I 11-4 €3 A I sottoscritti Leopoldo e Marianna Ungher, unici eredi del fu Leonardo Ungher, già tipografo della R. casa in Pisa, a rettificazione di quanto fecero noto nella diffida pubblicata in questo giornale del di 21 corrente, relativamente a quanto dissero riguardo la proprietà della tipografia Unglter e C., dichiarano che non intendevano chiamarsi assoluti proprietari, tua sibbene facenti parte della società che conduce attualmente la predetta tipografia costituita sotto la ditta Ungher e C. E confermano quanto dissero riguardo all'avere eletto a loro procuratore generale il sig. maestro Giovanni Enrico Cesari. LEOPOLDO UNGHElt — Il cancelliere della pretura dei Bagni a Giuliano fa noto che il sig. Leandro Gragnan i di Asciano, comune dei Bagni San Giuliano, come padre e legittimo rappresentante del minorenne suq figlio Amerigo, fieli' interesse del medesimo dichiarava di accettare col benefizict d'inventarla la eredità relitta dal di lui zio materno Ruh3rti Ferdinando, decesso in Asciano. a PAaquA.t.0 1.4.1 4NA4 ,.1 1 gg•ento MAR.IANNA UNGHER. „.10S11.....■•••••••■■ Si aftitet im con giardino e annessi in Pisa, via Torcili, numero 2. Per le trattative dirigersi a Luigi Cartoni, piazza S. Frediano, n. 12. Pisa, Tipografia Vannucch i 1885 ‘ft t' La Ditta editrice FRANCESCO MANIN1, Milano, via Durini, 31, ha pubblicato: L' IMBOTTATO Il Daziere, il Geometra, il Cantiniere d'attorno I liquido imbottato Ne di B. R. KEITH, 16, Coleman ;Street, Ci€y, LONDON. Vero Ristoratore dei Capelli. E l'unico preparato che in motto positivo restituisce MANUALE DI MISURAZIONE DEI RECIPIENTI gradatamente ai capelli bianchi o grigi il primitivo coSCEMI PI lore nero, bruno o biondo, che sia stato perduto per malattia o per età avanzata. Assiste la natura fornendo quel fluido che dà ai capelli il colore naturale, la luci- con tutte le' regole di misurazione, vignette e relativi prontuari — con una tavola delle midezza, la forza e la bellezza di gioventù. Distrugge la fodora e ttitte le altre inimondizi° : sure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale — con alcune norme di ragguaglio fra della testa, impedisce la caduta dei capelli e li fa crescere, fortifica e li fa rinascere' sulla parte calva quando vi resti ancora la radice. 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L. di Milano, che con sentenza del (9 aprile 1879, confermata in appello e cassazione fu condannato alla multa, alle spese di processo ed al risarcimento quello ufficiale — con estesi schiarimenti per l'uso del lambicco.° ricerca della forza alcoolica dei danni. dei vini — con esempi sull'uso della stazza per la misurazione delle botti ed operazioni geoVendita all'ingrosso a Livorno presso Diiiin e Malatesta ed al dettaglio presso i riven- metriche per la misurazione delle vasche e caldaie nelle fabbriche di birra ed alcool, ecc. ditori di articoli da toeletta in tutte le città. d' Italia. P - Un volume in-16 di circa pag. 88 L. 1 — Legato in tutta tela L. 1,50. Questo libretto prontuario perchè basato sopra un metodo di misurazione riconosciuto il più approssimativo, anche a confronto dei metodi scientifici — il sistema del diametro comune constatato con nuove regole — perciò più celere e sicuro nel conteggio, e per la ben ordinata e completa raccolta di tutte le' norme suggerite da molti casi presentati in una lunga pratica di misurazione, stante la diversa conformazione dei fusti; dimostra competenternente di avere il carattere della più alta utilità pei dazieri, professio nisti geometri, cantinieri, osti e per chiunque volesse conoscere la capacità d'un fusto pieno e scemo senza ti - auarigiolit . e garantita dei tS ONTYZ CALLI , correre al travuoto. Dunque non più travuoti, poichè col prontuario si troverà la quantità in litri di ogni botte a qualunque altezza di liquido, centimetro per centimetro, ciocche nessuno finora potè stabilire. Egli è quindi che i dazieri per la‘ constatazione del liquido daziabile e controlleria successiva, i geometri per le pratiche di loro istituto, ed i cantinieri ed osti poi loro bilanci semestrali od annuali, non si troveranno più impacciati e titubAnti per le lunghe ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni. Difatti in questo libretto prontuario troveranno quella facilitazione di compito tanto finora ricereato in specialità poi recipienti scemi; corroborata poi da una estesa ed esatta tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una norma pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole di suggellazione e disposizione degli spaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari. ai piedi mediante l'Ecrimontylon Zulin, rimedio nuovissimo, di meravigliosa e sicura efficacia. Prezzo L. UNA al flacone. 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In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo redatti da persona che ha completa cognizione della legislazione daziaria e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il T_T COMPILATO A CURA DEL amoici■esainiì nei Comuni chiusi 2a edizione Un poco di pratica notarne per 1' esame d' i doneità necessario a conseguire l' l'Iscrizione nen' albo dei notali aspiranti. .A11.:11ILTEIL—Q -11 nei Comuni aperti inai Segretario del Consiglio notarne di Pisà, Notare accreditato pel servizio del Debito pubblico e già Segretario ed Uffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa Il libro consta di un volume in 8' grande di pag. xv1-648, e si, spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un ) vaglia di L. 10,00. Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto Rossini notaro a Pisa carattere della più alta utilità. Infatti codesti manuali riescono di evidente utilità por tutti gli impiegati daziari in genere, ed agenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del l'oro servizio a consaltare vani grossi volumi per la ricerca delle astruso disposizioni di legge Or lo più incompleti e pochissimo cosrdinati, oppare di 111010 costo, aVranito invece tutto quanto abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenze del servizio esteéno raccolte in un elegante volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti. Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di una maggior copia, anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio esecutivo, e di esempi pratici maestrevolmente esposti, nonché una coordinazione più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo pe.r un'opera come questa destinata specialmente poi servizio esterno. o q E q t q C 2