ISTITUTO TECNICO STATALE “Cecilia Deganutti”
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Prot. n° 0000045/C27
Circ. n° 175
Udine, 7.01.2016
Ai docenti dell’Istituto
Ai Coordinatori di classe
A studentesse e studenti del corso diurno
Agli studenti minorenni del corso serale
All’ufficio alunni tramite il DSGA
OGGETTO: gestione libretti personali.
Disposizioni permanenti per combattere il fenomeno delle “assenze strategiche”.
La ditta risultata aggiudicataria della fornitura di registri di classe e libretti personali
nello scorso mese di luglio 2015 porterà i libretti fra pochi giorni (le custodie saranno
distribuite in un secondo momento, attesa l’urgenza di disporre del libretto).
Nei primi giorni del pentamestre dovrà avere luogo la ricognizione delle assenze che
dovranno essere desunte per ciascuno studente dal registro di classe (e non dal diario),
con successiva trascrizione sul libretto personale del numero esatto di assenze già
effettuate: in attesa del sopraggiungere dei libretti si effettui il computo. La firma dei
genitori sulle assenze del periodo dal 14 settembre al 22 dicembre serve solo per avere la
certezza che i genitori siano consapevoli delle assenze effettuate nelle giornate risultanti
dal registro di classe. Non sarà necessario trascrivere le motivazioni delle assenze del
primo trimestre: il Coordinatore di classe potrà acquisire il talloncino relativo alle
assenze pregresse controllando la corrispondenza della firma, senza accertare le
motivazioni. Per quanto riguarda le entrate ed uscite fuori orario, sul libretto personale
sono presenti 8 tagliandi per l’intero anno scolastico, come previsto dalla Direttiva del
19.12.2014. In considerazione della notevole disfunzione verificatasi in ordine alla
disponibilità tempestiva dei libretti, si ritiene di accordare a tutti la possibilità di fruire di
5 permessi di entrata ed uscita fuori orario nel corso del pentamestre, anche tenendo
conto del fatto che la ricerca sul registro di classe di tutte le entrate ed uscite comporta
un lavoro notevole che non va posto a carico dei docenti. I Coordinatori di classe
andranno opportunamente aiutati dai docenti di classe nel computo e nel compimento di
tutte le operazioni necessarie per l’aggiornamento dei libretti.
Voti di profitto
Ogni docente riporterà sul libretto personale di studentesse e studenti tutti i voti di
profitto attribuiti nel corso del trimestre e procederà con la trascrizione dei singoli voti
per tutto il corso del pentamestre, in considerazione del fatto che non tutte le famiglie
possono accedere al registro elettronico. Si autorizza l’utilizzo di un’intera ora di lezione
per le operazioni di trascrizione, o del differente tempo necessario. Il libretto reca una
pagina intera per ciascuna disciplina ove inserire i voti: pertanto la trascrizione ha valore
obbligatorio per i docenti, che provvederanno anche nel primo biennio a verificare la
firma dei genitori per presa visione.
Il libretto ha anche un sezione relativa alla valutazione delle simulazioni dell’Esame di
Stato (in quindicesimi per le prove scritte) e alla valutazione dell’alternanza scuola-lavoro
(in duecentesimi secondo l’articolazione deliberata dal Collegio Docenti).
Assenze
Le assenze saranno giustificate direttamente dai docenti: si fa presente che alla 5^,
10^,15^,20^,25^ e 30^ assenza un genitore dovrà direttamente giustificare l’assenza del
figlio o della figlia minorenne recandosi presso l’ufficio alunni o telefonando in orario
d’ufficio ed identificandosi in modo certo per attestare che è consapevole del fatto del
raggiungimento di quel numero di assenze.
Tale operazione sarà compiuta simultaneamente al rientro in classe del/della figlio/a:
non è prevista la non ammissione in classe alle ore 7.55 se il genitore non ha ancora
telefonato per attestare quanto dovuto.
I Coordinatori di classe provvederanno ad accertare che l’adempimento ha avuto
effettivamente luogo. Se esso non si è verificato provvederanno a mettersi in
comunicazione telefonica con i genitori per chiedere spiegazioni ed accertare che non
abbia avuto luogo una serie di falsificazioni di firme sulla giustificazione delle assenze.
Entrate ed uscite fuori orario
Similmente vale per le entrate e uscite fuori orario: il Dirigente Scolastico ha già conferito
ordini precisi sul criterio amministrativo al quale il personale docente dovrà strettamente
attenersi, pertanto non è necessaria la firma sul libretto del Dirigente Scolastico per
l’autorizzazione delle uscite/entrate fuori orario.
Si riporta l’articolo della Direttiva, ricordando ai docenti che non hanno alcuna
discrezionalità nel discostarsi da quanto prescritto dal Dirigente Scolastico e che devono
limitarsi ad eseguire quanto prescritto
Art. 2. entrate posticipate ed uscite anticipate
1. Vi sono complessivamente 8 entrate posticipate/uscite anticipate nel corso dell’anno
scolastico così suddivise: 3 per il trimestre, 5 per il pentamestre o 4 per ciascun
quadrimestre;
2. E’ fatto divieto assoluto di chiedere ed ottenere un’uscita anticipata quando per l’ultima ora
di lezione è programmata una prova di verifica.
3. E’ fatto divieto assoluto di chiedere ed ottenere un’entrata posticipata quando per la prima
ora di lezione è programmata una prova di verifica.
4. Eventuali esigenze di entrata/uscita fuori orario coincidenti con prove di verifica dovranno
essere sottoposte dallo studente/dalla studentessa all’Ufficio di Presidenza almeno 3 giorni
prima dell’evento.
5. Le uscite per malessere non rientrano nel novero delle 8 autorizzabili.
6. Superato il limite massimo per periodo di riferimento, non sarà ammessa entrata/uscita fuori
orario, se non per l’effettuazione di visite mediche, analisi cliniche od esigenze sanitarie
differenti: in ogni caso va esibita all’Ufficio di Presidenza documentazione di avvenuta
presentazione presso la struttura di riferimento.
Ritardi
Per quanto concerne la disciplina dei ritardi i docenti si atterrano a quanto prescritto
dalla Direttiva, rivolgendosi all’ufficio alunni dopo il 4^ ritardo raggiunto da uno studente
e per la trasmissione dell’ammonimento da parte del Dirigente Scolastico e, di seguito,
compilando l’apposito spazio sul libretto dopo il superamento del 4^ ritardo e l’inibizione
dell’accesso in occasione del 5^ ritardo.
Il Dirigente Scolastico fa presente che la Direttiva sul punto è tuttora largamente
disattesa, pertanto richiama il personale docente ad attenersi a quanto loro ordinato
dall’Ufficio di Presidenza
art. 1. puntualità e disciplina dei ritardi
1. Studentesse e studenti devono presentarsi a scuola con massima puntualità e devono
accedere ai locali non prima dell’orario di inizio delle lezioni attraverso l’ingresso principale.
E’ fatto divieto assoluto di entrare attraverso le finestre delle aule del primo piano.
2. I docenti della prima ora devono essere presenti e vigilare nella fase dell’accesso degli
studenti a partire da 5 minuti prima dell’orario di inizio delle lezioni, come prescritto dall’art.
29, c. 51 del vigente CCNL di comparto.
3. Studenti/studentesse che si presentino in ritardo devono giustificare per iscritto il ritardo, se
del caso il giorno successivo.
4. Se il ritardo diviene frequente, dopo il 3^ non giustificato, al quarto ritardo lo studente sarà
accolto per l’ultima volta e sarà adottata lettera di ammonimento da parte del Dirigente
Scolastico, previa segnalazione e richiesta del Coordinatore o dei docenti di classe, che sarà
notificata ai genitori per studentesse/studenti minorenni.
5. Dopo la lettera di ammonimento, al 5^ e successivi ritardi lo studente/la studentessa non
potrà fare ingresso a scuola e si osserverà la seguente procedura:
a) se lo studente è maggiorenne verrà invitato dal docente della prima ora a lasciare
immediatamente l’edificio scolastico;
b) se lo studente è minorenne dovrà sostare presso la postazione dei collaboratori scolastici
al piano terra sino a quando un genitore o suo delegato maggiorenne non verrà a ritirarlo;
c) nel caso in cui nessun genitore o delegato intervenga entro un’ora dalla chiamata per
ritirare lo studente o la studentessa, per la 5^ volta ritardatario/a, la lettera di
ammonimento sarà rivolta ai genitori o al tutore e sarà fatta segnalazione degli
inadempimenti al Servizio Sociale dei Comuni per le valutazioni di competenza.
In particolare si sottolinea che solo la prof.ssa Molinaro ha sottoposto all’Ufficio di
Presidenza vari casi di ritardo oltre il 4^ nel corso del trimestre e si è puntualmente
adottata la procedura per l’ammonimento e poi per l’inibizione di accesso. Altri casi
presentati alla Presidenza da tutti gli altri docenti dell’Istituto sono stati rarissimi.
Entrate ed uscite fuori orario permanenti
Vi è una sezione del libretto dedicata alle autorizzazioni del Dirigente Scolastico alle
entrate e uscite che si ripetono nel tempo provvisorie e definitive:
per motivi di trasporto
per gravi motivi personali/familiari
per motivi sportivi
Sanzioni disciplinari minori
Nel libretto vi è una sezione per annotare il fatto dell’irrogazione di una sanzione minore:
esso p una semplice notifica per il genitore ma la sanzione va inflitta attraverso il modello
noto e utilizzato dallo scorso anno scolastico. Si raccomanda vivamente di non
dimenticare di annotare anche sul libretto personale l’irrogazione della sanzione: la
notifica andrà firmata da un genitore (e ciò è di per sè positivo in quanto la “sparizione” o
la mancata presentazione del modello di sanzione firmato da un genitore ha avuto luogo
in plurimi casi). Alla quarta sanzione minore inflitta il Coordinatore di classe, avvertito
dal docente irrogante, farà richiesta al Dirigente Scolastico di convocazione di Consiglio
di classe straordinario per l’irrogazione di una sanzione di sospensione o allontanamento,
come stabilito nel Regolamento di disciplina.
Convocazioni
Le convocazioni dei genitori di studentesse e studenti disposte dal Consiglio di classe, dal
singolo docente o dal Dirigente Scolastico/collaboratori andranno annotate sul libretto
5. Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima
dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi.
1
personale nell’apposita sezione, in modo vi sia sempre traccia dei rapporti tra scuola e
famiglia e risulti ufficialmente che dinanzi ad una convocazione scritta un genitore si
presenti o meno.
Misure per la lotta al fenomeno delle assenze strategiche.
Nonostante il fatto che si sia adottato un criterio di distribuzione delle prove di verifica
estremamente vantaggioso nei riguardi di studentesse e studenti, continua a verificarsi
immutabilmente il fenomeno delle assenze strategiche messe in atto da taluni/e
studenti/studentesse per evitare di sottoporsi alle prove programmate.
Trattasi di un fenomeno odioso che, oltre a comportare un lavoro aggiuntivo per i docenti
che devono predisporre prove plurime per evitare le copiature, genera fortissima disparità
di trattamento tra chi frequenta regolarmente le lezioni, esponendosi ai voti negativi , e
chi ritiene di sottoporsi alle prove solo secondo il proprio comodo.
Al fine di combattere ulteriormente tale odioso fenomeno, che deresponsabilizza molto gli
studenti e le studentesse rispetto agli impegni di studio, specie se v’è l’assenso dei
genitori a non recarsi a scuola nel giorno programmato delle prove di verifica per evitare
voti negativi, si stabilisce quanto segue per l’intero pentamestre:
1. in occasione delle prove di verifica studentesse e studenti che risultino assenti
dovranno recuperare la prova non sostenuta immediatamente al loro rientro;
2. il docente di classe, dopo l’assenza, non deve preavvertire lo studente o la
studentessa della data nella quale sarà somministrata la prova;
3. in un giorno utile, e comunque il prima possibile, il docente somministrerà la
prova allo studente o alla studentessa anche al di fuori dell’orario di lezione nella
classe di appartenenza: previo accordo con il docente presente in classe, potrà
condurre con sé lo studente da sottoporre a verifica nella classe dove ha lezione,
trattenendolo per l’ora intera sotto la propria responsabilità di vigilanza,
collocandolo in primo banco o in banco attaccato alla cattedra in modo da
verificare che non possa assolutamente copiare da appunti, dal cellulare (che
potrà essere tenuto sulla cattedra) o dall’orologio dotato di connessione;
4. non ha rilievo il numero di verifiche della giornata o della settimana alla quale lo
studente o la studentessa assente sia sottoposto.
Solo dopo una settimana intera di assenza per comprovate motivazioni di salute il rigore
così formalizzato nella procedura di somministrazione delle prove di verifica agli assenti
potrà essere attenuato.
Distinti saluti
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