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Cinema Teatro Loanese
Stagione Teatrale 2010
dal 13 gennaio al 22 marzo 2010
Comune
di Loano
Assessorato al Turismo
e alla Cultura
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Mercoledì 13 gennaio 2010
MUSICAROMANZO di e con Nada
ispirato e tratto da “Il mio cuore umano” di Nada Malanima
regia di Alessandro Fabrizi - musiche di Nada - Produzioni Fuorivia
Venerdì 22 gennaio 2010
MY FAIR LADY testi e liriche di Alan Jay Lerner
musiche di Frederick Loewe
traduzione e adattamento di Corrado Abbati
con Compagnia Operette Abbati
coreografie di Giada Bardelli - direzione musicale di Marco Fiorini
Venerdì 29 gennaio 2010
GALLINA VECCHIA di Augusto Novelli
con Anna Montinari, Remo Masini e Marco Predieri,
e con Marilena Manfredi, Anna Collazzo, Marcello Allegrini
regia di Paolo Biribò - Produzione Altrove Teatro
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Martedì 2 febbraio 2010
ITALIANI, ITALIENI, ITALIOTI
con la Banda Osiris e con Ugo Dighero
Spettacolo comico musicale dai testi di Michele Serra
regia e drammaturgia Giorgio Gallione
Fondazione Teatro dell’Archivolto
Giovedì 11 febbraio 2010
TI ME A DAIESCI ‘NA GRATTATINN-A IN TA SCHENN-A
“Me la daresti una grattatina nella schiena”
Compagnia Teatrale Genovese “Gilberto Govi”
Tre atti di Piero Campodonico e Lucio Dambra
Regia di Piero Campodonico
Fuori abbonamento
Giovedì 25 febbraio 2010
VESPE D’ARTIFICIO Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini
opera da camera scritta e musicata da Luigi Maio
con Luigi Maio al pianoforte Enrico Grillotti
in collaborazione con Fondazione Mazzotta
Mercoledì 3 marzo 2010
CANTO POPOLARE parole e suoni per Pier Paolo Pasolini
testi di Pier Paolo Pasolini voce recitante: Maddalena Crippa
musiche composte ed eseguite da Paolo Schianchi
Produzione TIEFFE Filodrammatici Teatro Stabile
programma
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Martedì 9 marzo 2010
L'ANATRA ALL'ARANCIA di William Douglas Home - Marc Gilbert Sauvajon
con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio
e con Mino Manni, Gloria Bellicchi e Gioietta Gentile
regia Di Ennio Coltorti
Produzione Associazione Culturale Molise Spettacoli
Lunedì 22 marzo 2010
LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA di Eduardo De Filippo
commedia in due parti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio
con Luigi De Filippo
scene di Salvatore Michelino - costumi di Maria Laura Di Monterosi
regia Luigi De Filippo
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Mercoledì 13 gennaio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
MUSICAROMANZO
Loano
ispirato e tratto da Il mio cuore umano di Nada Malanima
di e con Nada
regia di Alessandro Fabrizi
disegno luci di Andrea Violato
musiche di Nada
Produzioni Fuorivia
“Il mio cuore umano” è un romanzo che racconta la storia di
un’infanzia e di un’adolescenza nella Toscana tra gli anni ‘50
e ‘60, di un’educazione sentimentale indimenticabile e selvaggia alla vita, delle vicende di una famiglia toccata dall’amore e dalla follia. E’ la storia autobiografica e poetica di
un mondo che non esiste più, dove l’essenza magica della
natura, il tempo che passa, la pazzia, la passione, la morte,
il diventare grandi sono un canto narrativo semplice e profondo che vibra di una forza misteriosa e struggente.
Da questa storia nasce “Musicaromanzo“, uno spettacolo che
vede la bambina protagonista del libro raccontare della sua
crescita, del tempo che passa fino a diventare donna, e contemporaneamente racconta di un ritorno all’infanzia vista,
però, oggi, con gli occhi della maturità.
Nello stesso istante la bambina si vede donna e la donna si
vede bambina e insieme raccontano la vita, vista ognuna con
gli occhi dell’altra.
Storie, poesie, prosa e canzoni, incontri e scoperte per dar
vita ad un romanzo in musica che racconta le visioni, i sogni,
gli amori, le ferite e le paure alla ricerca di un equilibrio tra
l’ingenuità del passato e la conquista del futuro.
Nada nel corso del tempo attraversa quei sentimenti che formeranno il bagaglio personalissimo del suo fragile ma forte
“cuore umano”, dove “si affanna nei sentimenti che si involano e fanno solchi dentro le teste“ e incontra mandibole,
scorpioni, temporali, colpi che diventano bombe poi cannoni, pillole di ogni colore e il falco d’angelo Piero Ciampi.
Musicaromanzo è musica con parole dette, recitate e cantate, parole che si cantano anche.
E da “Il mio cuore umano” è stato realizzato anche un film
di Costanza Quatriglio, prodotto da Angelo Barbagallo per
Rai Tre, e destinato ad avere, oltre al naturale sbocco televisivo (è stato programmato il 20 agosto su Rai 3), una distribuzione in DVD. Il film è stato inoltre presentato in
anteprima e con grande successo al Festival Internazionale
di Locarno l’11 agosto.
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Venerdì 22 gennaio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
MY FAIR LADY
testi e liriche di Alan Jay Lerner
musiche di Frederick Loewe
traduzione e adattamento di Corrado Abbati
con Compagnia Operette Abbati
con Antonella Degasperi, Fabrizio Macciantelli, Carlo Monopoli,
Raffaella Montini e Francesca Dulio
coreografie di Giada Bardelli
Corrado Abbati
Loano
Sognare, amare, cantare, danzare: ecco gli elementi distintivi che diventano linea guida di questa nuova edizione di
“My Fair Lady”.
Nella prefazione a “Pigmalione”, il testo da cui è tratta “My
Fair Lady”, G.B. Shaw la presenta come una commedia didattica sull’esistenza e l’importanza della fonetica.
“Pigmalione” però è parola, “My Fair Lady” è musica (o
quantomeno aggiunge la musica) ed allora l’attenzione, il
baricentro di questo adattamento si sposta e si interessa non
tanto ai conflitti dialettici bensì a quelli dei personaggi.
Certo, si prende atto dell’esistenza della fonetica e della
possibilità di far parlare una fioraia come una gran dama,
ma per dimenticarsene ben presto e potersi così abbandonare alla “favola possibile” di Eliza, tifare per lei ed attendere il lieto fine. Il ritmo allora si fa più serrato, il dialogo
brillante, ricco di aforismi e battute spiritose, i costumi “favolosi”, ricchi, eleganti, raffinati, i movimenti coreografici
energici e corali, capaci di amplificare ora i momenti burleschi ora i momenti romantici e su tutto: la musica!
La musica di Loewe che sa essere sentimentale e romantica,
briosa e trascinante, sempre vitale. A lei, probabilmente,
spetta una buona parte di quel miracolo che è “My Fair
Lady”, uno dei più famosi e popolari “classici” del teatro
musicale e che, fra l’altro, ha la fortuna di essere sempre
giovane…. E adesso lasciatevi travolgere anche voi dalla
tempesta dei sentimenti.
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Venerdì 29 gennaio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
GALLINA VECCHIA
di Augusto Novelli
con Anna Montinari,
Remo Masini
e Marco Predieri,
Loano
e con Marilena Manfredi, Anna Collazzo, Marcello Allegrini
regia di Paolo Biribò
Produzione Altrove Teatro
“Gallina vecchia” fa ancora buon brodo. Una signora di
una certa età che cerca un amante più giovane fa in qualche modo scandalo anche oggi, cento anni fa ancora di
più. “Gallina vecchia” è indubbiamente uno dei testi del
teatro fiorentino più conosciuti a livello italiano, insieme
all’ “Acqua cheta”, sempre di Augusto Novelli.
La ripresa del classico che debuttò a Napoli nel 1911, stavolta vede sul palco Anna Montinari nel ruolo della protagonista (che fu di Marisa Fabbri, di Sara Ferrati nello
sceneggiato Rai del ’75, e Valeria Moriconi), Remo Masini
(che nel corso della sua carriera ha ricoperto tutti e tre
i ruoli maschili: Ugo, Angiolino e Bista), Marco Predieri.
Il testo è divertente, il tema interessante: in un momento di passaggio, la protagonista entra in crisi esistenziale e mette in discussione tutto il suo mondo.
Cambiano i tempi, ma non mutano le tematiche. E’ un
testo di tradizione, ma fa anche riflettere, fa sorgere
delle piccole domande che il pubblico porta con sé
quando il sipario si chiude.
“Gallina vecchia” è un testo caratterizzato dalla tipica
ironia fiorentina: non si va tanto per il sottile e soprattutto non si arrende al buonismo. La protagonista è una
sorta di folle, o almeno che si concede questo momento
di follia: è una donna matura, in carriera, una commerciante temuta che presta denaro, che cerca un giovane
amante. Non è un personaggio comico, né drammatico,
è una donna che avverte un forte disagio.
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Martedì 2 febbraio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
ITALIANI, ITALIENI, ITALIOTI
con la Banda Osiris
(Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo
Macrì)
e con Ugo Dighero
Spettacolo comico musicale dai testi di Michele Serra
regia e drammaturgia Giorgio Gallione
Fondazione Teatro dell’Archivolto
“Mi è spesso capitato, scrivendo, di sghignazzare o commuovermi nel giro di mezza frase appena. Non vedo perché lo spettatore, che tra l’altro è molto più rilassato di
me, non possa farlo con uguale elasticità d’animo e di
sguardo.”
Michele Serra
Loano
Monologhi, canzoni, rime, ballate che raccontano, irridono, svelano, sottolineano la faccia ipocrita e arrogante
dell’Italia. Una esilarante e corrosiva radiografia del nostro paese, costruita sugli scritti, le poesie, le “satire” e
i breviari comici di Michele Serra. Un esorcismo per musica e parole per cantare le assurdità, i paradossi, le vanità rovinose di noi “italiani, italieni, italioti”. Uno
spettacolo dove il rumore del caos dei nostri tempi diventa una sinfonia di risate amare.
Affidandosi al loro proverbiale e stralunato humor, alla
forza della fantasia e ad un indomabile spirito beffardo
e iconoclasta, i quattro professori della Banda Osiris, affiancati in questa avventura dal talento bizzarro e virtuosistico di Ugo Dighero (da Mai dire gol ai Ris),
costruiscono così uno spettacolo a cavallo tra un moderno canzoniere politico e un’Opera da 3 soldi (euro?) di
italica fattura; una partitura eccentrica dove le invenzioni musicali e quelle linguistiche si intrecciano, canzonatorie, per costruire un varietà contemporaneo dove il
comico cerca di essere ancora eversivo e il grottesco
cerca di svelare l’inessenziale, il contraffatto e il superfluo.
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Giovedì 11 febbraio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
TI ME A DAIESCI ‘NA
GRATTATINN-A IN TA SCHENN-A
“Me la daresti una grattatina nella schiena”
Compagnia Teatrale Genovese “Gilberto Govi”
Loano
Fuori Abbonamento
O giudice Mattè
Italia, sua figlia
Piero, suo secondo marito
Eliana, congressista
Luigi, suo secondo marito
Luciana, psicologa
Corrado, figlio di Italia e Luigi
Vittoria, figlia di Piero e Eliana
A scia Molfin, prima spettatrice
A scia Devoti, seconda spettatrice
Piero Talenti
Titti Gamalero
Francesco Oberti
Patrizia Baldi
Giorgio Cavagnaro
Livia Mondini
Luca Genovesi
Alice Bignone
Valeria Bonadio
Daniela Verda
Regia di Piero Campodonico
Direttore di scena: Matteo A.M.Rossi
Piero Campodonico e Lucio Dambra, già definiti “i due
numi tutelari del teatro genovese”, sono tornati a collaborare osservando con occhio divertito una doppia famiglia allargata, con tanto di nonno, giudice in pensione,
arteriosclerotico forse, ma ancora voglioso di una “grattatine”, e con due giovani nipoti che si chiedono in che
razza di famiglia siano capitati.
In mezzo, infatti, tutto un fiorire di fregole, di voglie, di
mattane, di un quartetto di mezz’età, coadiuvato da una
psicologa non meglio definita, che si spera riesca a trovare soddisfazione prima che cali l’ultimo sipario.
E’ questa la nona stagione che il Teatro Loanese ospita
questa ormai collaudatissima Compagnia che prosegue
nella pratica di alternare copioni “goviani” (come l’anno
scorso con “Napolion…salvime!”) ma sempre con piena
soddisfazione del pubblico al quale gli autori garantiscono anche in questa occasione almeno quindici risate:
anche per un ligure, una risata e 8 centesimi sembra proprio un ottimo affare.
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Giovedì 25 febbraio 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
VESPE D’ARTIFICIO
Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini
opera da camera scritta e musicata da Luigi Maio
con Luigi Maio
al pianoforte Enrico Grillotti
in collaborazione con Fondazione Mazzotta
Loano
“Vespe d’Artificio” assembla estratti di partiture di Savinio e Pratella e brani originali dello stesso Maio in cui
si fa la parodia a testi tipici delle composizioni e delle
esecuzioni futuriste.
Attraverso stralci di Marx, Stravinskij e Poulenc, lo spettacolo si chiude con il Fortunello di Petrolini. Il celebre
attore, premiato con la medaglia da Mussolini, pronunciò
l’immortale ringraziamento: “E io me ne fregio!”.
Il testo di questa originale sintesi tra teatro, arti figurative e musica è la storia, in endecasillabi, delle avanguardie teatrali e musicali del primo Novecento.
Il pianista Enrico Grillotti ha il compito di dialogare attraverso le note con Maio, il quale recita, canta e interagisce con il pubblico.
“Vespe d’Artificio” è un divertissement teatral-cameristico sugli aspetti scanzonati e meno noti del Futurismo,
il cui aspetto ludico e innovativo fu oscurato fatalmente
dalla sinistra ombra del conflitto mondiale.
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Mercoledì 3 marzo 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
CANTO POPOLARE
parole e suoni per Pier Paolo Pasolini
Loano
di testi di Pier Paolo Pasolini
voce recitante: Maddalena Crippa
musiche composte ed eseguite da Paolo Schianchi
Produzione TIEFFE Filodrammatici Teatro Stabile
Un incontro sinergico tra tre diverse personalità artistiche per un concerto intenso tra poesia e musica: Canto
Popolare propone un percorso poetico all’interno dell’opera di uno dei più grandi scrittori del ’900 italiano, a
cui l’eccezionale talento di Maddalena Crippa dà voce e
vita, insieme alle atmosfere musicali realizzate dalle chitarre di Paolo Schianchi.
La voce di Maddalena Crippa, raffinatissima e intensa attrice, dalla brillante e rigorosa carriera, tra le grandi protagoniste della scena internazionale, si veste dell’opera
e del pensiero di Pasolini, mettendone a nudo la sconvolgente densità poetica.
La parola della poesia incontra paesaggi musicali composti ed eseguiti dal vivo.
Maddalena Crippa, sensibile voce recitante e abile artista, in questo spettacolo, visita il pensiero di Pasolini,
uno fra gli intellettuali italiani più significativi del Novecento, dotato di intensa capacità poetica sia con le parole sia con le immagini, come dimostrano i suo numerosi
scritti e i film, sempre importanti e ancora densi di vis
polemica.
Brani di Pier Paolo Pasolini da: "Il Canto Popolare"; "Poesia in Forma di Rosa"; "Poesie Inedite"; "Trasumanar e Organizzar"; "Poesie Disperse II"; “Saggi sulla politica e la
società”; “Il background pasoliniano”; “ Il sostrato mentale”; “Pasolini su Pasolini”; “Il malinteso”; “Il sogno del
centauro”; “Prefazione dell’ intervistato”; “Dialoghi con
lettori”; “Dichiarazioni, inchieste, dibattiti”; “Quasi un
testamento”; "La Religione del Mio Tempo"; "Ceneri di
Gramsci"; "Umiliato e Offeso"; “Al Principe”.
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Martedì 9 marzo 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
L'ANATRA ALL'ARANCIA
di William Douglas Home - Marc Gilbert Sauvajon
con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio
e con Mino Manni, Gloria Bellicchi e Gioietta Gentile
regia Di Ennio Coltorti
Produzione Associazione Culturale Molise Spettacoli
Loano
Un classico della commedia leggera contemporanea “L'Anatra all'arancia” di Home e Sauvajon affidato alla coppia Corrado Tedeschi - Debora Caprioglio nei panni che furono di
Alberto Lionello e Valeria Valeri sul palco e di Ugo Tognazzi
e Monica Vitti sul grande schermo. Pietre miliari e termine
di paragone scomodo per i due collaudati interpreti che
avranno di fronte a se un pubblico cui non mancheranno ricordi e citazioni delle precedenti celebri versioni. Il testo è
collaudato ed i meccanismi comici sono una garanzia. Il
tema della coppia che scoppia è poi oggi più che mai di attualità... “L’anatra all’arancia” è considerato un testo “sempreverde”, forse perché, oltre a essere una perfetta
macchina drammaturgica, vi si ritrovano gli eterni temi dell’amore, della gelosia, della fedeltà (e dell’infedeltà) nell’ambito del nucleo familiare più antico e tradizionale: la
coppia con figli. Quello però che lo distingue da altri testi simili, sta soprattutto nel modo in cui viene messa in scena la
competitività nonché l’astuzia e l’energia che si è capaci di
mettere in campo quando si ama e si vuol riuscire, ad ogni
costo, a tenere il compagno/a accanto a sè. Gilberto e Lisa,
due coniugi con figli, sposati da quindici anni, trascinano
stancamente il loro matrimonio. Il marito trascura la moglie
e lei finisce per innamorarsi di un giovane con l’aria da principe azzurro, con l’idea di rifarsi una vita. A questo punto,
nel tentativo di riconquistarla, Gilberto inventa un copione
esilarante: organizza un week-end pieno di sorprese invitando la sua bella segretaria e l’amante della moglie. Con
una tattica apparentemente scombinata, ingaggia così una
pittoresca e divertentissima lotta che coinvolgerà tutti i presenti. Nel cast diretto da Ennio Coltorti, oltre a Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, i coniugi annoiati che il sospetto
del tradimento risveglia da una vita di coppia forse un po’
troppo tranquilla, anche Mino Manni che interpreta l’affascinante Leopoldo Augusto Serravalle-Scrivia, in grado di far
tremare le fondamenta del matrimonio Ferrari; Gloria Bellicchi, nel ruolo della sexy segretaria ingenua e bellissima,
e la spumeggiante Gioietta Gentile, in quello della
colf di famiglia, impicciona e ironica.
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Lunedì 22 marzo 2010, ore 21.00
CINEMA TEATRO LOANESE
LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA
Loano
di Eduardo De Filippo
commedia in due parti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio
con Luigi De Filippo, Stefania Ventura, Michele Sibilio, Marisa
Carluccio, Feliciana Tufano, Paolo Pietrantonio, Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, Luca Negroni, Alberto Pagliarulo, Flavio Furno
scene di Salvatore Michelino - costumi di Maria Laura Di Monterosi
regia Luigi De Filippo
Un grande interprete del Teatro napoletano, Luigi De Filippo, ripropone questa divertente commedia che nel
1942 fu uno dei più clamorosi successi del Teatro Umoristico dei celebri fratelli De Filippo. Un trionfo personale
di Eduardo e Peppino che ne furono i primi ed irripetibili
interpreti. Ispirandosi alla lezione di un passato glorioso,
oggi, con l’interpretazione e la regia di Luigi De Filippo,
lo spettacolo torna a risplendere di luce nuova. La fortuna con “la effe maiuscola” è quella inattesa che capita
al protagonista della commedia, un pover’uomo perseguitato da un destino avverso e beffardo, che vede all’improvviso illuminare la sua vita misera dall’arrivo di
un’eredità che gli giunge da parte di un parente emigrato
in America.
Eredità che però ha la condizione di spettare per intero
al poveretto solo se lui non avrà figli. Se il figlio c’è,
tutta la ricca eredità andrà a lui. Invece il pover’uomo,
che dell’eredità tutto ignorava, un figlio ce l’ha. Lo ha
appena riconosciuto, costretto dalla miseria, in cambio
di un modesto compenso che lo avrebbe aiutato a liberarsi dai debiti. E così, da questo impedimento, nascono
gli equivoci e le disavventure tragicomiche della commedia, metafora di una società che si trasforma.
Luigi De Filippo la ripropone al pubblico d’oggi in una sua
personale, divertente ed umanissima interpretazione che
mette in risalto una delle caratteristiche più preziose del
Teatro dei De Filippo: l’umorismo. Umorismo che rappresenta la parte agra, la parte amara della comicità.
Comicità tutta napoletana che ci diverte ed appassiona
attraverso un Teatro sempre attuale che, sorridendo, ci
racconta la fatica di vivere.
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CINEMA TEATRO “Loanese” - Via Garibaldi, 80
Inizio spettacolo ore 21
ABBONAMENTO
a 8 spettacoli con posto numerato In vendita dal 3 novembre 2009
Intero € 100,00
Ridotto € 85,00
(Hanno diritto all’abbonamento ridotto: minori di 18 anni – maggiori di 65 anni)
BIGLIETTO FIDELITY
Per chi acquista 5 spettacoli a scelta in cartellone
Intero € 15.00
Ridotto € 13,00
(Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni – maggiori di 65 anni)
BIGLIETTI con posto numerato In vendita dal 3 novembre 2009
Intero € 18,00
Ridotto € 16,00
(Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni - maggiori di 65 anni spettatori provvisti di abbonamento ad una delle rassegne de La Riviera dei Teatri - Provincia di
Savona)
È previsto un diritto di prevendita € 1,20
A TEATRO IN BUS A LOANO
Servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento
o biglietto di abbonamento o biglietto. Per informazioni: Lollipop Dischi – Via Garibaldi, 64 Loano
– Tel. 019.675488
SPETTACOLO DIALETTALE - FUORI ABBONAMENTO
BIGLIETTO con posto numerato
In vendita dal 3 novembre 2009
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00
(Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni - maggiori di 65 anni spettatori provvisti di abbonamento ad una delle rassegne de La Riviera dei Teatri - Provincia di
Savona)
È previsto un diritto di prevendita € 1,20
INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA ABBONAMENTI/BIGLIETTI
Lollipop Dischi – Via Garibaldi, 64 – Loano – Tel. 019.675488
Sono previste prenotazioni telefoniche al numero telefonico 019. 675488.
La prenotazione dovrà essere confermata entro 3 giorni tramite il pagamento
Apertura botteghino nei giorni di programmazione dalle ore 20,00 fino ad inizio spettacolo.
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DIREZIONE ARTISTICA E ORGANIZZAZIONE
Lorenzo Costa - Teatro Garage
Ufficio Turismo e Cultura – Comune di Loano Settore Servizi alla persona
Promozione:
I.C.S. Idee per la Comunicazione e lo Spettacolo
di Lucia Campana e Monica Maggi
Stampa: www.litografiabacchetta.it
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www.comuneloano.it
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CINEMA TEATRO “Loanese”