In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 1 Insieme a Loano... Cinema Teatro Loanese Stagione Teatrale 2010 dal 13 gennaio al 22 marzo 2010 Comune di Loano Assessorato al Turismo e alla Cultura 19-10-2009 16:58 C I N E M A T E AT R O L O A N E S E I N I Z I O S P E T TA C O L O O R E 2 1 In Teatro libretto 010:Layout 1 Pagina 2 > 19-10-2009 16:58 Pagina 3 Mercoledì 13 gennaio 2010 MUSICAROMANZO di e con Nada ispirato e tratto da “Il mio cuore umano” di Nada Malanima regia di Alessandro Fabrizi - musiche di Nada - Produzioni Fuorivia Venerdì 22 gennaio 2010 MY FAIR LADY testi e liriche di Alan Jay Lerner musiche di Frederick Loewe traduzione e adattamento di Corrado Abbati con Compagnia Operette Abbati coreografie di Giada Bardelli - direzione musicale di Marco Fiorini Venerdì 29 gennaio 2010 GALLINA VECCHIA di Augusto Novelli con Anna Montinari, Remo Masini e Marco Predieri, e con Marilena Manfredi, Anna Collazzo, Marcello Allegrini regia di Paolo Biribò - Produzione Altrove Teatro > Martedì 2 febbraio 2010 ITALIANI, ITALIENI, ITALIOTI con la Banda Osiris e con Ugo Dighero Spettacolo comico musicale dai testi di Michele Serra regia e drammaturgia Giorgio Gallione Fondazione Teatro dell’Archivolto Giovedì 11 febbraio 2010 TI ME A DAIESCI ‘NA GRATTATINN-A IN TA SCHENN-A “Me la daresti una grattatina nella schiena” Compagnia Teatrale Genovese “Gilberto Govi” Tre atti di Piero Campodonico e Lucio Dambra Regia di Piero Campodonico Fuori abbonamento Giovedì 25 febbraio 2010 VESPE D’ARTIFICIO Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini opera da camera scritta e musicata da Luigi Maio con Luigi Maio al pianoforte Enrico Grillotti in collaborazione con Fondazione Mazzotta Mercoledì 3 marzo 2010 CANTO POPOLARE parole e suoni per Pier Paolo Pasolini testi di Pier Paolo Pasolini voce recitante: Maddalena Crippa musiche composte ed eseguite da Paolo Schianchi Produzione TIEFFE Filodrammatici Teatro Stabile programma C I N E M A T E AT R O L O A N E S E I N I Z I O S P E T TA C O L O O R E 2 1 In Teatro libretto 010:Layout 1 Martedì 9 marzo 2010 L'ANATRA ALL'ARANCIA di William Douglas Home - Marc Gilbert Sauvajon con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio e con Mino Manni, Gloria Bellicchi e Gioietta Gentile regia Di Ennio Coltorti Produzione Associazione Culturale Molise Spettacoli Lunedì 22 marzo 2010 LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA di Eduardo De Filippo commedia in due parti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio con Luigi De Filippo scene di Salvatore Michelino - costumi di Maria Laura Di Monterosi regia Luigi De Filippo In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 4 Mercoledì 13 gennaio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE MUSICAROMANZO Loano ispirato e tratto da Il mio cuore umano di Nada Malanima di e con Nada regia di Alessandro Fabrizi disegno luci di Andrea Violato musiche di Nada Produzioni Fuorivia “Il mio cuore umano” è un romanzo che racconta la storia di un’infanzia e di un’adolescenza nella Toscana tra gli anni ‘50 e ‘60, di un’educazione sentimentale indimenticabile e selvaggia alla vita, delle vicende di una famiglia toccata dall’amore e dalla follia. E’ la storia autobiografica e poetica di un mondo che non esiste più, dove l’essenza magica della natura, il tempo che passa, la pazzia, la passione, la morte, il diventare grandi sono un canto narrativo semplice e profondo che vibra di una forza misteriosa e struggente. Da questa storia nasce “Musicaromanzo“, uno spettacolo che vede la bambina protagonista del libro raccontare della sua crescita, del tempo che passa fino a diventare donna, e contemporaneamente racconta di un ritorno all’infanzia vista, però, oggi, con gli occhi della maturità. Nello stesso istante la bambina si vede donna e la donna si vede bambina e insieme raccontano la vita, vista ognuna con gli occhi dell’altra. Storie, poesie, prosa e canzoni, incontri e scoperte per dar vita ad un romanzo in musica che racconta le visioni, i sogni, gli amori, le ferite e le paure alla ricerca di un equilibrio tra l’ingenuità del passato e la conquista del futuro. Nada nel corso del tempo attraversa quei sentimenti che formeranno il bagaglio personalissimo del suo fragile ma forte “cuore umano”, dove “si affanna nei sentimenti che si involano e fanno solchi dentro le teste“ e incontra mandibole, scorpioni, temporali, colpi che diventano bombe poi cannoni, pillole di ogni colore e il falco d’angelo Piero Ciampi. Musicaromanzo è musica con parole dette, recitate e cantate, parole che si cantano anche. E da “Il mio cuore umano” è stato realizzato anche un film di Costanza Quatriglio, prodotto da Angelo Barbagallo per Rai Tre, e destinato ad avere, oltre al naturale sbocco televisivo (è stato programmato il 20 agosto su Rai 3), una distribuzione in DVD. Il film è stato inoltre presentato in anteprima e con grande successo al Festival Internazionale di Locarno l’11 agosto. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 5 Venerdì 22 gennaio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE MY FAIR LADY testi e liriche di Alan Jay Lerner musiche di Frederick Loewe traduzione e adattamento di Corrado Abbati con Compagnia Operette Abbati con Antonella Degasperi, Fabrizio Macciantelli, Carlo Monopoli, Raffaella Montini e Francesca Dulio coreografie di Giada Bardelli Corrado Abbati Loano Sognare, amare, cantare, danzare: ecco gli elementi distintivi che diventano linea guida di questa nuova edizione di “My Fair Lady”. Nella prefazione a “Pigmalione”, il testo da cui è tratta “My Fair Lady”, G.B. Shaw la presenta come una commedia didattica sull’esistenza e l’importanza della fonetica. “Pigmalione” però è parola, “My Fair Lady” è musica (o quantomeno aggiunge la musica) ed allora l’attenzione, il baricentro di questo adattamento si sposta e si interessa non tanto ai conflitti dialettici bensì a quelli dei personaggi. Certo, si prende atto dell’esistenza della fonetica e della possibilità di far parlare una fioraia come una gran dama, ma per dimenticarsene ben presto e potersi così abbandonare alla “favola possibile” di Eliza, tifare per lei ed attendere il lieto fine. Il ritmo allora si fa più serrato, il dialogo brillante, ricco di aforismi e battute spiritose, i costumi “favolosi”, ricchi, eleganti, raffinati, i movimenti coreografici energici e corali, capaci di amplificare ora i momenti burleschi ora i momenti romantici e su tutto: la musica! La musica di Loewe che sa essere sentimentale e romantica, briosa e trascinante, sempre vitale. A lei, probabilmente, spetta una buona parte di quel miracolo che è “My Fair Lady”, uno dei più famosi e popolari “classici” del teatro musicale e che, fra l’altro, ha la fortuna di essere sempre giovane…. E adesso lasciatevi travolgere anche voi dalla tempesta dei sentimenti. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 6 Venerdì 29 gennaio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE GALLINA VECCHIA di Augusto Novelli con Anna Montinari, Remo Masini e Marco Predieri, Loano e con Marilena Manfredi, Anna Collazzo, Marcello Allegrini regia di Paolo Biribò Produzione Altrove Teatro “Gallina vecchia” fa ancora buon brodo. Una signora di una certa età che cerca un amante più giovane fa in qualche modo scandalo anche oggi, cento anni fa ancora di più. “Gallina vecchia” è indubbiamente uno dei testi del teatro fiorentino più conosciuti a livello italiano, insieme all’ “Acqua cheta”, sempre di Augusto Novelli. La ripresa del classico che debuttò a Napoli nel 1911, stavolta vede sul palco Anna Montinari nel ruolo della protagonista (che fu di Marisa Fabbri, di Sara Ferrati nello sceneggiato Rai del ’75, e Valeria Moriconi), Remo Masini (che nel corso della sua carriera ha ricoperto tutti e tre i ruoli maschili: Ugo, Angiolino e Bista), Marco Predieri. Il testo è divertente, il tema interessante: in un momento di passaggio, la protagonista entra in crisi esistenziale e mette in discussione tutto il suo mondo. Cambiano i tempi, ma non mutano le tematiche. E’ un testo di tradizione, ma fa anche riflettere, fa sorgere delle piccole domande che il pubblico porta con sé quando il sipario si chiude. “Gallina vecchia” è un testo caratterizzato dalla tipica ironia fiorentina: non si va tanto per il sottile e soprattutto non si arrende al buonismo. La protagonista è una sorta di folle, o almeno che si concede questo momento di follia: è una donna matura, in carriera, una commerciante temuta che presta denaro, che cerca un giovane amante. Non è un personaggio comico, né drammatico, è una donna che avverte un forte disagio. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 7 Martedì 2 febbraio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE ITALIANI, ITALIENI, ITALIOTI con la Banda Osiris (Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì) e con Ugo Dighero Spettacolo comico musicale dai testi di Michele Serra regia e drammaturgia Giorgio Gallione Fondazione Teatro dell’Archivolto “Mi è spesso capitato, scrivendo, di sghignazzare o commuovermi nel giro di mezza frase appena. Non vedo perché lo spettatore, che tra l’altro è molto più rilassato di me, non possa farlo con uguale elasticità d’animo e di sguardo.” Michele Serra Loano Monologhi, canzoni, rime, ballate che raccontano, irridono, svelano, sottolineano la faccia ipocrita e arrogante dell’Italia. Una esilarante e corrosiva radiografia del nostro paese, costruita sugli scritti, le poesie, le “satire” e i breviari comici di Michele Serra. Un esorcismo per musica e parole per cantare le assurdità, i paradossi, le vanità rovinose di noi “italiani, italieni, italioti”. Uno spettacolo dove il rumore del caos dei nostri tempi diventa una sinfonia di risate amare. Affidandosi al loro proverbiale e stralunato humor, alla forza della fantasia e ad un indomabile spirito beffardo e iconoclasta, i quattro professori della Banda Osiris, affiancati in questa avventura dal talento bizzarro e virtuosistico di Ugo Dighero (da Mai dire gol ai Ris), costruiscono così uno spettacolo a cavallo tra un moderno canzoniere politico e un’Opera da 3 soldi (euro?) di italica fattura; una partitura eccentrica dove le invenzioni musicali e quelle linguistiche si intrecciano, canzonatorie, per costruire un varietà contemporaneo dove il comico cerca di essere ancora eversivo e il grottesco cerca di svelare l’inessenziale, il contraffatto e il superfluo. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 8 Giovedì 11 febbraio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE TI ME A DAIESCI ‘NA GRATTATINN-A IN TA SCHENN-A “Me la daresti una grattatina nella schiena” Compagnia Teatrale Genovese “Gilberto Govi” Loano Fuori Abbonamento O giudice Mattè Italia, sua figlia Piero, suo secondo marito Eliana, congressista Luigi, suo secondo marito Luciana, psicologa Corrado, figlio di Italia e Luigi Vittoria, figlia di Piero e Eliana A scia Molfin, prima spettatrice A scia Devoti, seconda spettatrice Piero Talenti Titti Gamalero Francesco Oberti Patrizia Baldi Giorgio Cavagnaro Livia Mondini Luca Genovesi Alice Bignone Valeria Bonadio Daniela Verda Regia di Piero Campodonico Direttore di scena: Matteo A.M.Rossi Piero Campodonico e Lucio Dambra, già definiti “i due numi tutelari del teatro genovese”, sono tornati a collaborare osservando con occhio divertito una doppia famiglia allargata, con tanto di nonno, giudice in pensione, arteriosclerotico forse, ma ancora voglioso di una “grattatine”, e con due giovani nipoti che si chiedono in che razza di famiglia siano capitati. In mezzo, infatti, tutto un fiorire di fregole, di voglie, di mattane, di un quartetto di mezz’età, coadiuvato da una psicologa non meglio definita, che si spera riesca a trovare soddisfazione prima che cali l’ultimo sipario. E’ questa la nona stagione che il Teatro Loanese ospita questa ormai collaudatissima Compagnia che prosegue nella pratica di alternare copioni “goviani” (come l’anno scorso con “Napolion…salvime!”) ma sempre con piena soddisfazione del pubblico al quale gli autori garantiscono anche in questa occasione almeno quindici risate: anche per un ligure, una risata e 8 centesimi sembra proprio un ottimo affare. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 9 Giovedì 25 febbraio 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE VESPE D’ARTIFICIO Il Futurismo da Stravinskij a Petrolini opera da camera scritta e musicata da Luigi Maio con Luigi Maio al pianoforte Enrico Grillotti in collaborazione con Fondazione Mazzotta Loano “Vespe d’Artificio” assembla estratti di partiture di Savinio e Pratella e brani originali dello stesso Maio in cui si fa la parodia a testi tipici delle composizioni e delle esecuzioni futuriste. Attraverso stralci di Marx, Stravinskij e Poulenc, lo spettacolo si chiude con il Fortunello di Petrolini. Il celebre attore, premiato con la medaglia da Mussolini, pronunciò l’immortale ringraziamento: “E io me ne fregio!”. Il testo di questa originale sintesi tra teatro, arti figurative e musica è la storia, in endecasillabi, delle avanguardie teatrali e musicali del primo Novecento. Il pianista Enrico Grillotti ha il compito di dialogare attraverso le note con Maio, il quale recita, canta e interagisce con il pubblico. “Vespe d’Artificio” è un divertissement teatral-cameristico sugli aspetti scanzonati e meno noti del Futurismo, il cui aspetto ludico e innovativo fu oscurato fatalmente dalla sinistra ombra del conflitto mondiale. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 10 Mercoledì 3 marzo 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE CANTO POPOLARE parole e suoni per Pier Paolo Pasolini Loano di testi di Pier Paolo Pasolini voce recitante: Maddalena Crippa musiche composte ed eseguite da Paolo Schianchi Produzione TIEFFE Filodrammatici Teatro Stabile Un incontro sinergico tra tre diverse personalità artistiche per un concerto intenso tra poesia e musica: Canto Popolare propone un percorso poetico all’interno dell’opera di uno dei più grandi scrittori del ’900 italiano, a cui l’eccezionale talento di Maddalena Crippa dà voce e vita, insieme alle atmosfere musicali realizzate dalle chitarre di Paolo Schianchi. La voce di Maddalena Crippa, raffinatissima e intensa attrice, dalla brillante e rigorosa carriera, tra le grandi protagoniste della scena internazionale, si veste dell’opera e del pensiero di Pasolini, mettendone a nudo la sconvolgente densità poetica. La parola della poesia incontra paesaggi musicali composti ed eseguiti dal vivo. Maddalena Crippa, sensibile voce recitante e abile artista, in questo spettacolo, visita il pensiero di Pasolini, uno fra gli intellettuali italiani più significativi del Novecento, dotato di intensa capacità poetica sia con le parole sia con le immagini, come dimostrano i suo numerosi scritti e i film, sempre importanti e ancora densi di vis polemica. Brani di Pier Paolo Pasolini da: "Il Canto Popolare"; "Poesia in Forma di Rosa"; "Poesie Inedite"; "Trasumanar e Organizzar"; "Poesie Disperse II"; “Saggi sulla politica e la società”; “Il background pasoliniano”; “ Il sostrato mentale”; “Pasolini su Pasolini”; “Il malinteso”; “Il sogno del centauro”; “Prefazione dell’ intervistato”; “Dialoghi con lettori”; “Dichiarazioni, inchieste, dibattiti”; “Quasi un testamento”; "La Religione del Mio Tempo"; "Ceneri di Gramsci"; "Umiliato e Offeso"; “Al Principe”. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:58 Pagina 11 Martedì 9 marzo 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE L'ANATRA ALL'ARANCIA di William Douglas Home - Marc Gilbert Sauvajon con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio e con Mino Manni, Gloria Bellicchi e Gioietta Gentile regia Di Ennio Coltorti Produzione Associazione Culturale Molise Spettacoli Loano Un classico della commedia leggera contemporanea “L'Anatra all'arancia” di Home e Sauvajon affidato alla coppia Corrado Tedeschi - Debora Caprioglio nei panni che furono di Alberto Lionello e Valeria Valeri sul palco e di Ugo Tognazzi e Monica Vitti sul grande schermo. Pietre miliari e termine di paragone scomodo per i due collaudati interpreti che avranno di fronte a se un pubblico cui non mancheranno ricordi e citazioni delle precedenti celebri versioni. Il testo è collaudato ed i meccanismi comici sono una garanzia. Il tema della coppia che scoppia è poi oggi più che mai di attualità... “L’anatra all’arancia” è considerato un testo “sempreverde”, forse perché, oltre a essere una perfetta macchina drammaturgica, vi si ritrovano gli eterni temi dell’amore, della gelosia, della fedeltà (e dell’infedeltà) nell’ambito del nucleo familiare più antico e tradizionale: la coppia con figli. Quello però che lo distingue da altri testi simili, sta soprattutto nel modo in cui viene messa in scena la competitività nonché l’astuzia e l’energia che si è capaci di mettere in campo quando si ama e si vuol riuscire, ad ogni costo, a tenere il compagno/a accanto a sè. Gilberto e Lisa, due coniugi con figli, sposati da quindici anni, trascinano stancamente il loro matrimonio. Il marito trascura la moglie e lei finisce per innamorarsi di un giovane con l’aria da principe azzurro, con l’idea di rifarsi una vita. A questo punto, nel tentativo di riconquistarla, Gilberto inventa un copione esilarante: organizza un week-end pieno di sorprese invitando la sua bella segretaria e l’amante della moglie. Con una tattica apparentemente scombinata, ingaggia così una pittoresca e divertentissima lotta che coinvolgerà tutti i presenti. Nel cast diretto da Ennio Coltorti, oltre a Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, i coniugi annoiati che il sospetto del tradimento risveglia da una vita di coppia forse un po’ troppo tranquilla, anche Mino Manni che interpreta l’affascinante Leopoldo Augusto Serravalle-Scrivia, in grado di far tremare le fondamenta del matrimonio Ferrari; Gloria Bellicchi, nel ruolo della sexy segretaria ingenua e bellissima, e la spumeggiante Gioietta Gentile, in quello della colf di famiglia, impicciona e ironica. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:59 Pagina 12 Lunedì 22 marzo 2010, ore 21.00 CINEMA TEATRO LOANESE LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA Loano di Eduardo De Filippo commedia in due parti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio con Luigi De Filippo, Stefania Ventura, Michele Sibilio, Marisa Carluccio, Feliciana Tufano, Paolo Pietrantonio, Marianna Mercurio, Giorgio Pinto, Luca Negroni, Alberto Pagliarulo, Flavio Furno scene di Salvatore Michelino - costumi di Maria Laura Di Monterosi regia Luigi De Filippo Un grande interprete del Teatro napoletano, Luigi De Filippo, ripropone questa divertente commedia che nel 1942 fu uno dei più clamorosi successi del Teatro Umoristico dei celebri fratelli De Filippo. Un trionfo personale di Eduardo e Peppino che ne furono i primi ed irripetibili interpreti. Ispirandosi alla lezione di un passato glorioso, oggi, con l’interpretazione e la regia di Luigi De Filippo, lo spettacolo torna a risplendere di luce nuova. La fortuna con “la effe maiuscola” è quella inattesa che capita al protagonista della commedia, un pover’uomo perseguitato da un destino avverso e beffardo, che vede all’improvviso illuminare la sua vita misera dall’arrivo di un’eredità che gli giunge da parte di un parente emigrato in America. Eredità che però ha la condizione di spettare per intero al poveretto solo se lui non avrà figli. Se il figlio c’è, tutta la ricca eredità andrà a lui. Invece il pover’uomo, che dell’eredità tutto ignorava, un figlio ce l’ha. Lo ha appena riconosciuto, costretto dalla miseria, in cambio di un modesto compenso che lo avrebbe aiutato a liberarsi dai debiti. E così, da questo impedimento, nascono gli equivoci e le disavventure tragicomiche della commedia, metafora di una società che si trasforma. Luigi De Filippo la ripropone al pubblico d’oggi in una sua personale, divertente ed umanissima interpretazione che mette in risalto una delle caratteristiche più preziose del Teatro dei De Filippo: l’umorismo. Umorismo che rappresenta la parte agra, la parte amara della comicità. Comicità tutta napoletana che ci diverte ed appassiona attraverso un Teatro sempre attuale che, sorridendo, ci racconta la fatica di vivere. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:59 Pagina 13 CINEMA TEATRO “Loanese” - Via Garibaldi, 80 Inizio spettacolo ore 21 ABBONAMENTO a 8 spettacoli con posto numerato In vendita dal 3 novembre 2009 Intero € 100,00 Ridotto € 85,00 (Hanno diritto all’abbonamento ridotto: minori di 18 anni – maggiori di 65 anni) BIGLIETTO FIDELITY Per chi acquista 5 spettacoli a scelta in cartellone Intero € 15.00 Ridotto € 13,00 (Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni – maggiori di 65 anni) BIGLIETTI con posto numerato In vendita dal 3 novembre 2009 Intero € 18,00 Ridotto € 16,00 (Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni - maggiori di 65 anni spettatori provvisti di abbonamento ad una delle rassegne de La Riviera dei Teatri - Provincia di Savona) È previsto un diritto di prevendita € 1,20 A TEATRO IN BUS A LOANO Servizio gratuito “A teatro in bus a Loano” per tutti coloro che sono in possesso di abbonamento o biglietto di abbonamento o biglietto. Per informazioni: Lollipop Dischi – Via Garibaldi, 64 Loano – Tel. 019.675488 SPETTACOLO DIALETTALE - FUORI ABBONAMENTO BIGLIETTO con posto numerato In vendita dal 3 novembre 2009 Intero € 12,00 Ridotto € 10,00 (Hanno diritto al biglietto ridotto: minori di 18 anni - maggiori di 65 anni spettatori provvisti di abbonamento ad una delle rassegne de La Riviera dei Teatri - Provincia di Savona) È previsto un diritto di prevendita € 1,20 INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA ABBONAMENTI/BIGLIETTI Lollipop Dischi – Via Garibaldi, 64 – Loano – Tel. 019.675488 Sono previste prenotazioni telefoniche al numero telefonico 019. 675488. La prenotazione dovrà essere confermata entro 3 giorni tramite il pagamento Apertura botteghino nei giorni di programmazione dalle ore 20,00 fino ad inizio spettacolo. In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:59 Pagina 14 DIREZIONE ARTISTICA E ORGANIZZAZIONE Lorenzo Costa - Teatro Garage Ufficio Turismo e Cultura – Comune di Loano Settore Servizi alla persona Promozione: I.C.S. Idee per la Comunicazione e lo Spettacolo di Lucia Campana e Monica Maggi Stampa: www.litografiabacchetta.it In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:59 Pagina 15 In Teatro libretto 010:Layout 1 19-10-2009 16:59 Pagina 16 www.comuneloano.it