Ufficio stampa del TCS Vernier Tel +41 58 827 27 16 Fax +41 58 827 51 24 www.pressetcs.ch Comunicato stampa Stagione motociclistica: donne meno preparate degli uomini Berna, 12 maggio 2015. Lo scorso anno, 53 persone hanno perso la vita e 1199 sono rimaste gravemente ferite in incidenti di moto sulle strade svizzere. In vista della stagione motociclistica, è di vitale importanza una preparazione accurata e completa. Da un’inchiesta rappresentativa, svolta su incarico del TCS, è emerso che non tutti i motociclisti si preparano a dovere e che gli uomini sono un po’ più attenti delle donne. Dall’inchiesta emerge, prima di tutto, che quasi una donna su dieci e un uomo su quattro dispone di una moto o di uno scooter (11,4% di donne, 24,2% di uomini). L’81,2% degli uomini prepara la loro due ruote per la stagione, contro il 72,3% delle donne. Le donne (53,2%) sono anche meno inclini degli uomini (61,7%) a esercitarsi su brevi tragitti o a seguire un corso di guida. Infine, quasi il doppio di donne (33,2%), rispetto agli uomini (19,8%), oltre a portare il casco, non indossa alcun indumento protettivo. Per questo sondaggio, svolto in aprile 2015 dall’Istituto Link per conto del TCS, sono state interrogate oltre 1'200 persone. Con i consigli del TCS più sicuri in moto Dall’inchiesta risulta che soltanto un terzo dei motociclisti d’ambo i sessi affida la propria due ruote a un esperto per prepararla, dopo la pausa invernale. Ecco alcuni consigli pratici del TCS per affrontare le escursioni in moto in modo sicuro. Una buona preparazione del pilota e del proprio mezzo è la base per una stagione motociclistica senza incidenti. E’ necessario sottoporre la propria moto a un controllo di sicurezza o affidarla a mani esperte. Nell’interesse della propria incolumità, occorre osservare i punti seguenti: Misurare la pressione dei pneumatici, controllare il profilo del battistrada e la presenza di eventuali danni. Le gomme delle moto devono avere un profilo di almeno 1,6 millimetri. Controllare il funzionamento dei fari, della luce posteriore e quella dei freni e le frecce di direzione. Ingrassare la catena e verificarne la tensione, controllare lo stato del pignone e dell’ingranaggio. Controllare le condizioni dei freni (pastiglie, dischi e liquido dei freni) e la loro funzionalità. Controllare i livelli dell’olio motore, del liquido di raffreddamento e di quello dei freni. Nella moto, si dovrebbe cambiare una volta l’anno l’olio e il filtro dell’olio. Il liquido dei freni dovrebbe essere sostituito almeno ogni tre anni. Esaminare lo stato generale e, se fosse il caso, far eseguire il servizio. Dato che un motociclista, in caso d’incidente, è meno protetto di un automobilista, si consiglia un buon equipaggiamento. Non si dovrebbe risparmiare quando è in gioco la sicurezza personale. Le componenti di un buon equipaggiamento sono: Casco omologato con visiera impeccabile Cintura lombare e protezione per la schiena Guanti e stivali da moto Tuta da moto oppure giubbotto e pantaloni equivalenti con protezioni omologate. 1/2 Per viaggiare sicuri, esperienza e rispetto Non soltanto la moto e l’equipaggiamento dovrebbero essere al top, ma anche i piloti. In caso d’insicurezza, di scarsa esperienza e per rinfrancarsi dopo la pausa invernale, il TCS raccomanda di frequentare un corso moto. Oltre alle tecniche base di guida, sono esercitate le reazioni più appropriate in situazioni d’emergenza, come, la frenata e le manovre per scansare un ostacolo. Durante le prime “uscite” si consiglia di guidare in modo difensivo e con un buon margine di sicurezza. Nel traffico, un comportamento rispettoso giova sia alla propria sicurezza, sia a quella altrui. Una guida preventiva permette di intuire, riconoscere ed evitare tempestivamente situazioni critiche. La strada non è una pista: lo stile di guida e la velocità devono sempre essere adeguarti alle situazioni e, in particolare, in presenza di curve a gomito e fondo stradale bagnato, la prudenza è d’obbligo. Evitare sorpassi azzardati, perché il cambiamento di corsia a velocità sostenuta e il traffico in senso inverso comportano grossi pericoli. Informazioni sul controllo di primavera delle moto si trovano all’indirizzo: http://www.tcs.ch/it/test-sicurezza/sicurezza-stradale/mezzi-di-trasporto/primaveriledueruote.php Informazioni sui corsi di moto del TCS si trovano all’indirizzo: http://www.tcs.ch/it/corsi/corsi-moto.php Contatto per i media Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, [email protected] Le foto del TCS sono su Flickr - www.flickr.com/photos/touring_club/collections. I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs. www.pressetcs.ch I guardrail con barriere di contenimento aumentano la sicurezza stradale Il TCS s’impegna da anni per migliorare la sicurezza stradale di tutti gli utenti della strada, anche con test periodici dell’infrastruttura stradale. Per migliorare la sicurezza dei motociclisti, il TCS, raccomanda l’eliminazione delle guidovie inutili e sostiene l’installazione di doppi guardrail fino a terra per una migliore protezione nei punti più critici. Tale sistema evita, in caso di caduta, ai motociclisti d’impattare contro le piantane fisse o di scivolare sotto il guardrail. Ciò riduce notevolmente il rischio di lesioni molto gravi. Il TCS sostiene l’installazione di questi guardrail, come fatto nel 2010 sulla strada del passo del Grimsel e incoraggia gli Uffici preposti nei Cantoni a procedere a una revisione esemplare e sistematica di tutti i guardrail, come sta facendo nel traffico il Canton Friburgo. Prevale la traduzione tedesca del comunicato stampa. 2/2 Il TCS è il più grande Club della mobilità in Svizzera. Associazione senza scopo di lucro, fondata a Ginevra nel 1896, si compone di un Club centrale e 24 sezioni. Interlocutore privilegiato delle autorità federali e cantonali, il TCS difende la libera scelta del mezzo di trasporto. Da oltre un secolo, s’impegna per la sicurezza di tutti gli utenti della strada, con campagne di sensibilizzazione e studi sulla qualità delle infrastrutture stradali. Il TCS è leader nella formazione e nel perfezionamento nella guida con 14 piste e 32 centri per i corsi “due fasi”. Attivo nella difesa dei consumatori, il TCS realizza ogni anno test di riferimento e offre, nei suoi 19 centri tecnici, consulenze indipendenti e competenti. I 220 pattugliatori del TCS effettuano annualmente oltre 300’000 interventi di soccorso e, nella grande maggioranza dei casi, consentono all'automobilista di riprendere il viaggio immediatamente. 1.5 milioni ca. di soci si affidano ai servizi di assistenza del TCS e più della metà sono in possesso del Libretto ETI, che rimpatria in Svizzera, ogni anno, oltre 1'000 persone e quasi 2'500 veicoli. Tramite il servizio medico ETI‐Med, la Centrale d’intervento ETI offre sia valutazioni che consigli medici e organizza rimpatri sanitari verso la Svizzera in collaborazione con Alpine Air Ambulance, con aereo sanitario, elicottero o ambulanza. La protezione giuridica TCS, la TCS MasterCard e l’assicurazione auto TCS sono tra le prestazioni più conosciute del Club. Il TCS gestisce, inoltre, 34 campeggi e 2 alberghi. I soci ricevono, venti volte l'anno, "Touring", il giornale del Club stampato in 1,3 mio. di copie.